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- ARMI CLANDESTINE, DROGA E 30 MILA EURO IN CONTANTI: DOPPIO ARRESTO DELLA SQUADRA MOBILE DI PRATO
Operazione tra Vernio e Montecatini: sequestrate quattro pistole, 10 chili di marijuana, cocaina, munizioni e documenti falsi. Due persone arrestate in flagranza, presunta responsabilità da accertare nelle sedi competenti. PRATO – Una vasta operazione della Polizia di Stato ha portato, nelle prime ore di ieri 25 marzo 2026, all’arresto in flagranza di un cittadino albanese di 28 anni, irregolare sul territorio nazionale e già sottoposto alla detenzione domiciliare, e di una cittadina rumena di 37 anni, ritenuta coinvolta negli stessi reati. L’intervento è il risultato di un’attività investigativa articolata e prolungata condotta dalla Squadra Mobile di Prato. Le indagini erano partite da informazioni raccolte dagli investigatori circa la possibile disponibilità, da parte dell’uomo, di armi da fuoco detenute illegalmente e nascoste nella sua abitazione a Vernio. Le successive attività di osservazione, controllo e pedinamento avevano permesso di delineare un quadro ritenuto sospetto e di monitorare i movimenti dell’indagato. La perquisizione domiciliare, eseguita la mattina del 25 marzo, ha portato al rinvenimento di una borsa nascosta sul tetto dell’abitazione contenente 30mila euro in contanti, quattro pistole – tre delle quali illegalmente detenute e una risultata provento di furto – oltre a numerose munizioni. Gli agenti hanno inoltre sequestrato circa 10 chilogrammi di marijuana, 0,77 grammi di cocaina e documenti risultati contraffatti. L’ispezione è stata estesa anche alle pertinenze dell’immobile, consentendo di accertare la disponibilità del materiale in capo all’indagato. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la Squadra Mobile ha poi effettuato una perquisizione delegata presso l’abitazione della donna, a Montecatini Terme, dove è stato rinvenuto un bossolo calibro 7,65 ritenuto compatibile con le armi sequestrate. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale “La Dogaia” di Prato, mentre la donna è stata condotta al carcere di Sollicciano, a Firenze. Entrambi sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto. La Polizia di Stato ricorda che la responsabilità degli indagati sarà oggetto di verifica nelle successive fasi del procedimento e che, in applicazione del principio di presunzione di innocenza, potranno essere ritenuti colpevoli solo al termine di una sentenza definitiva.
- serravalle. AL VIA I LAVORI PER IL NUOVO PONTE SULLA NIEVOLE E LA ROTATORIA STRATEGICA SULLA SR435
Consegnato il cantiere da 9,6 milioni di euro: Regione Toscana e Comune insieme per mettere in sicurezza la viabilità e risolvere un nodo critico atteso da oltre trent’anni. SERRAVALLE - Consegnati i lavori per la modifica della viabilità sulla via provinciale lucchese SR435, nei pressi del ponte sul fiume Nievole, a Serravalle Pistoiese. Alla ‘posa della prima pietra’ hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika, il sindaco Piero Lunardi e numerosi rappresentanti degli enti locali e delle realtà industriali, artigianali e turistiche dell’area. L’intervento riguarda l’allargamento del ponte sul torrente Nievole e la realizzazione di una nuova rotatoria in località Ponte di Serravalle. L’opera è stata pensata per rendere più sicura l’intersezione tra la SP40 e via Treggiaia, un collegamento strategico per l’Alta Valdinievole perché serve sia un’importante area industriale, sia una zona densamente abitata e caratterizzata dalla presenza di numerose strutture turistiche. Il ponte sarà consolidato e allargato (fino a 14 metri, di cui 7 carrabili). Il costo complessivo dell’opera ammonta a 9,6 milioni euro di fondi Fsc. La durata dei lavori è stimata in circa un anno. Durante il cantiere, per garantire una viabilità funzionale, verrà installato un ponte Bailey provvisorio, che resterà in esercizio per tutta la durata dei lavori, per assicurare la continuità dei collegamenti. “Ritengo che questo sia un intervento davvero importante per tutta la Provincia di Pistoia – ha detto il presidente Giani - è uno dei tre interventi di area pistoiese per i quali ho scelto di utilizzare le risorse del Fondo di sviluppo e coesione destinate alla Toscana. Gli altri due sono la variante di Larciano e quella di Pieve a Nievole. Con il nuovo ponte di Serravalle e la viabilità ad esso collegata si risolverà un problema di circolazione che dura da almeno 30 anni: questo progetto è stato interamente fatto dalla Regione, ideato e corretto ascoltando le esigenze del territorio. Proprio su suggerimento del sindaco abbiamo anche modificato la proposta originale, spostando di qualche centinaio di metri la rotatoria prevista, in modo da consentire una fluidità della circolazione ancora maggiore. La nuova viabilità, ottenuta grazie alla rotatoria e all’allargamento del ponte, si rivelerà estremamente utile anche nei casi di chiusura dell’autostrada A11, quando tutto il traffico si riversa sulla normale rete stradale. Siamo davanti a una modernizzazione importante del sistema infrastrutturale toscano”. “Questa è un'opera in cui la Regione Toscana crede molto – ha aggiunto l’assessore Boni – e alla quale ha lavorato a stretto contatto con le amministrazioni comunali. Stiamo lavorando per risolvere con un'opera strategica un problema atavico di congestionamento, evitando tra l’altro, grazie all’installazione di un ponte Bailey, l’interruzione del traffico anche per la durata dei lavori. Ringrazio tutto il settore infrastrutture della Regione per la competenza e la serietà dimostrata ed anche gli enti locali per la costruttiva collaborazione”. “Questo ponte collega la Valdinievole a Pistoia – ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza della Regione con delega alla Protezione civile, Bernard Dika - qua passano ogni giorno lavoratori e tanti studenti che vanno alle scuole a Pistoia ma vivono in Valdinievole. Aver reso possibile, tramite il posizionamento di una struttura Bailey, che il ponte non venga chiuso ma solo sostituito, garantirà i collegamenti durante la durata dei lavori, stimata in circa un anno. Inoltre tutti noi ricordiamo di aver visto spesso questa strada bloccata dai mezzi pesanti: quando l’opera sarà conclusa questo non succederà più e la nuova rotatoria permetterà ai tir di fare inversione di marcia ed entrare senza intoppi nella strada provinciale che porta verso l'alta Valdinievole. Questa è davvero una buona notizia per tutta la provincia di Pistoia, che può sentirsi ancora più unita”. Anche il sindaco Piero Lunardi ha espresso il proprio apprezzamento: “Siamo molto soddisfatti per questo progetto che finalmente diventa realtà – ha detto – Lo abbiamo visto crescere e modificarsi, ci siamo confrontati con gli ingegneri della Regione, con il presidente Giani e con l'assessore Boni. Siamo riusciti a trovare il modo per non interrompere il traffico sulla via ‘Lucchese’ e questo è un bellissimo traguardo visto che da qui passano circa 11mila veicoli al giorno e 4 milioni di veicoli l'anno. Inoltre le nostre richieste sono state accolte e la rotatoria prevista è stata spostata di circa 300 metri per rendere il traffico ancora più scorrevole: un buon esempio di ascolto del territorio che porta a ottimi risultati”. [toscana notizie]
- OPEN DAY ANFFAS PRATO: UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA RIABILITAZIONE E DELL'INCLUSIONE
Il 27 e 28 marzo le strutture dell’associazione aprono le porte alla città per mostrare da vicino percorsi, professionalità e talenti che animano la comunità Anffas. PRATO. Anffas Prato, realtà storica del territorio nata nel 1965 e parte di un movimento nazionale attivo dal 1958 nella tutela dei diritti delle persone con disabilità intellettive e relazionali, invita la cittadinanza a un doppio appuntamento di open day dedicato alla scoperta dei propri servizi e della propria missione inclusiva. Guidata dalla presidente prof.ssa Enza Marchese, con il dott. Tito Filippo Rastelli alla direzione sanitaria e la dott.ssa Rachele Lapenna alla responsabilità delle strutture socio-sanitarie, l’associazione si presenta come una comunità fatta di famiglie, professionisti e persone con disabilità unite da valori di solidarietà, autodeterminazione e pari opportunità. Il 27 marzo: porte aperte al Centro Terapeutico Riabilitativo e al centro “Le Rondini” La giornata prenderà avvio nella palestra del Centro Terapeutico Riabilitativo (CTR), dove un video introduttivo offrirà una panoramica immediata dei servizi e dell’approccio multidisciplinare che caratterizza il lavoro quotidiano di Anffas Prato. A seguire, i visitatori saranno accompagnati in una visita guidata attraverso i quattro gruppi operativi del CTR: • NODI – Emotivo Comportamentale Percorso dedicato alla gestione delle emozioni e dei comportamenti, con attività strutturate che favoriscono consapevolezza emotiva, autoregolazione e competenze sociali. • TRAME – Psico Sensoriale Spazio dedicato alla stimolazione multisensoriale, dove esperienze guidate su vista, udito e tatto migliorano integrazione sensoriale, attenzione e partecipazione. • COCCI – Neuro Cognitivo Laboratorio che integra riabilitazione cognitiva e lavorazione della ceramica: progettazione e manipolazione dell’argilla diventano strumenti per potenziare memoria, funzioni esecutive e autonomia. • SEMI – Neuro Funzionale Attività svolte nella serra del Centro, dove la cura delle piante diventa occasione di apprendimento motorio, cognitivo e relazionale, in un contatto diretto con la natura. Accanto agli educatori sanitari e agli OSS, operano medici, psicologa, infermiere, fisioterapisti, logopedista, tecnico della riabilitazione psichiatrica e un’assistente sociale trasversale alle tre strutture. La giornata si concluderà presso il centro socio-sanitario Le Rondini, con la presentazione delle attività educative e un intervento istituzionale della presidente Marchese, dedicato ai valori e alle prospettive future dell’associazione. Il 28 marzo: la comunità alloggio “Roberto” apre le sue porte In occasione del compleanno di Anffas Nazionale, la comunità alloggio protetta “Roberto” accoglierà dalle 10 alle 12 i visitatori per mostrare la quotidianità degli ospiti: attività educative, momenti di socialità, uscite e vita domestica che rendono la struttura un luogo accogliente e ricco di relazioni significative. Il tema nazionale: i talenti Il filo conduttore dell’open day 2026 è dedicato ai talenti, un invito a riconoscere e valorizzare le capacità uniche di ogni persona, spesso oscurate da pregiudizi e stereotipi. Anffas Prato partecipa mostrando come ogni abilità rappresenti una risorsa preziosa per l’intera comunità. L’iniziativa si propone come momento di trasparenza, dialogo e sensibilizzazione, rafforzando il legame tra Anffas, il territorio e le famiglie che ogni giorno trovano nell’associazione un punto di riferimento.
- ALL' ORSIGNA UNA GIORNATA TRA TRADIZIONE, COMUNITA' E DIVULGAZIONE
Domenica 29 marzo si chiude il Corso da Mugnaio e si apre un nuovo percorso per il territorio PISTOIA-ORSIGNA. Domenica 29 marzo, al Mulino di Berto all’Orsigna, si terrà l’esame finale del Corso da Mugnaio, conclusione di un percorso fatto di impegno, manualità e trasmissione dei saperi tradizionali. Il progetto è promosso dall’Associazione I 3 Mulini ETS insieme all’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, con il sostegno del Comune di Marliana, all’interno della visione del SiMoP. Le numerose richieste confermano l’interesse crescente: è già in preparazione la seconda edizione del corso. Durante la giornata sarà attivo un ristoro per i visitatori della valle, occasione di accoglienza e convivialità. Nel pomeriggio si terrà l’incontro del ciclo “Cibo per la mente”: “Che ne sai dell’elettrosmog?” con Francesco Filippi, evento inserito in Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Una giornata che unisce formazione, cultura e territorio, nel segno di una Montagna Pistoiese viva e capace di guardare al futuro. [associazione i 3 mulini ets]
- montemurlo. UNA MANIFESTAZIONE PER LA PACE E L' INVITO A CAMMINARE INSIEME PER UN MONDO MIGLIORE
Sabato 28 marzo ore 10 ritrovo in piazza della Repubblica di fronte al municipio. L’iniziativa chiude la Festa della Toscana 2025. Parteciperanno gli studenti del Liceo artistico “Umberto Brunelleschi”, le associazioni del territorio e i giovani consiglieri del Consiglio comunale dei Ragazzi con i manifesti pacifisti da loro realizzati. La presidente del Consiglio comunale, Palanghi: «Un’occasione di condivisione per sentire la nostra voce contro ogni guerra» MONTEMURLO– Montemurlo si mobilita per la pace e sabato 28 marzo alle ore 10 dà appuntamento a tutti i cittadini in piazza della Repubblica, di fronte al municipio, per l’iniziativa “Manifestare la pace a Montemurlo. Unisciti a noi per camminare insieme verso un mondo migliore”. L’evento nasce all’interno del progetto “Manifestare la pace. Simboli e messaggi di pace dai manifesti pacifisti internazionali alla voce degli studenti di oggi”, promosso dal Comune di Montemurlo in collaborazione con la Fondazione Cdse, nell’ambito della Festa della Toscana 2025. L’iniziativa chiude infatti il ciclo di eventi, che lo scorso 14 febbraio hanno visto anche l’inaugurazione di una mostra nella galleria della Sala Banti, dedicata ai manifesti pacifisti. La marcia per la pace si svolgerà lungo il perimetro del nuovo parco urbano: partirà da piazza della Repubblica, percorrerà un tratto di via Fratelli Rosselli, girerà su via Carducci, quindi su via Pascoli e arriverà in piazza della Libertà, dove si svolgeranno i discorsi ufficiali del sindaco Simone Calamai, della presidente Palanghi, dei consiglieri del Consiglio comunale dei ragazzi e degli studenti del Liceo Brunelleschi: «Stiamo vivendo un momento drammatico a livello internazionale e questa iniziativa oggi assume un valore speciale: un momento di riflessione, ma anche di incontro e di condivisione per dire no alla guerra e alla violenza come strumento di risoluzione delle controversie internazionali - sottolinea la presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi - I protagonisti di questa manifestazione saranno i bambini, gli studenti e i giovani ma l’invito è esteso a tutti coloro che sentono, oggi più che mai, la necessità di far sentire la propria voce, il proprio dissenso contro le guerre, dall’Ucraina al Medi-oriente. La guerra non può essere normalizzata e Montemurlo con questa manifestazione prende posizione e vuole camminare verso un mondo migliore». Il progetto ha coinvolto i consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi e gli studenti del Liceo Artistico “U. Brunelleschi”, che sfileranno con manifesti e simboli di pace da loro ideati e realizzati. Ad accompagnare il corteo, la Filarmonica “G. Verdi” di Montemurlo e una grandissima bandiera della Pace che colorerà le vie del centro di Montemurlo. La manifestazione è aperta a tutti: studenti, famiglie, associazioni e cittadini, che potranno partecipare portando cartelloni, disegni e messaggi di pace al corteo.« Un’occasione per manifestare insieme i valori della pace, della democrazia e dei diritti umani.- conclude il sindaco Simone Calamai- Montemurlo è città della pace e crediamo che sia importante la mobilitazione dal basso, dai territori, dai cittadini per ribadire l’importanza del dialogo tra i popoli come unica strada per la risoluzione dei conflitti». [masi - comune di montemurlo]
- QUALE PROSPETTIVA PER IL FUTURO DELLA MONTAGNA?
“Il futuro si costruisce nel presente: Sambuca Pistoiese” è il titolo dell’incontro in programma sabato prossimo, 28 marzo, a Treppio. Se ne parlerà nel corso della presentazione del primo volume della collana “Rivoluzione Appenninica” di Marco Breschi e Giovanna Gonano. Fra i relatori Maurizio Ferrari, Alberto Vivarelli e Mauro Bianchini TREPPIO (SAMBUCA) – L’Appennino, e soprattutto la complessa realtà del Comune di Sambuca Pistoiese, saranno al centro dell’incontro dal titolo “Il futuro si costruisce nel presente: Sambuca Pistoiese”, organizzato a Treppio, sabato 28 marzo, dalle 17 alle 19, dalla “Pro Loco i Borghi di Treppio” nel Convento delle Suore Mantellate. Introdurrà l’evento Maurizio Ferrari, presidente dell’Associazione Amo la Montagna, a seguire l’intervento di Marco Breschi, sindaco di Sambuca Pistoiese, che presenterà il primo Quaderno di “Rivoluzione Appenninica” Resistere per il futuro degli Appennini scritto dallo stesso Breschi e Giovanna Gonano. Di seguito sono previste le riflessioni di Alberto Vivarelli, scrittore e direttore di ReportPistoia e Mauro Banchini, giornalista e animatore di “La Trebisonda Blog”. Seguirà una discussione e una chiusura con aperitivo. L’Italia, insieme al Vecchio Continente, si trova ad affrontare il fenomeno demografico più dirompente degli ultimi cinquant’anni: la combinazione invecchiamento e diminuzione della popolazione. Esistono, però, in Italia vasti territori in cui il drammatico futuro demografico che si prospetta è già il presente. Fra questi si collocano le nostre montagne che stanno andando incontro ad una vera e propria desertificazione demografica nel pressoché totale disinteresse della grande politica e dei vari Governi, incapaci di fermare la fuga degli abitanti, stanchi di non essere ascoltati e sempre più privi di servizi fondamentali quali la sanità, la scuola, i trasporti. Il Sistema Paese, i Comuni di pianura e montani del territorio pistoiese e del territorio emiliano, legati da storiche relazioni e importanti infrastrutture e da tempo afflitti da analoghe problematiche, non possono rassegnarsi ad un destino prefissato. Al contrario, devono essere consapevoli protagonisti di un decisivo cambio di orizzonte politico, amministrativo e culturale, promuovendo con determinazione una inedita Rivoluzione Appenninica, basata su un nuovo patto tra le aree forti e le aree deboli del Paese e dei nostri territori, che inverta a vantaggio delle montagne i flussi di risorse umane, economiche, sociali, ambientali e culturali. E’ partendo da questa prospettiva che si svilupperà l’incontro in programma sabato prossimo a Treppio. [paolo vannini]
- LA REGIONE TOSCANA FINANZIA LARCIANO: 221 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DI VIA STRADELLA E VIA CECINESE
Approvato l’Accordo tra Regione e Comune: interventi straordinari su strade e sottoservizi per sicurezza, vivibilità e attrattività del territorio LARCIANO. La Regione Toscana sosterrà il Comune di Larciano, in provincia di Pistoia, con un contributo di 221.000 euro finalizzato alla manutenzione straordinaria di due strade, via Stradella e via Cecinese, e dei sottoservizi che corrono sotto di esse. La decisione è stata presa dalla Giunta regionale toscana, che nel corso della sua ultima seduta ha approvato lo schema di un Accordo che sarà a breve sottoscritto dai due enti. “La Regione è vicina alla quotidianità delle persone, delle comunità – ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani commentando la delibera – per questo abbiamo scelto di sostenere il Comune di Larciano in un intervento di manutenzione straordinaria che va sia a migliorare la funzionalità dei sottoservizi di un’area della città, sia ad aumentare la sicurezza di due strade. Quando parliamo di Toscana diffusa ci riferiamo anche a questo, alla presenza della Regione nel quotidiano, al fianco delle amministrazioni comunali per migliorare la vita delle persone”. Secondo il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika: “Abbiamo scelto di sostenere questo investimento per il Comune di Larciano, in particolare su due strade che necessitano di interventi importanti di asfaltatura e sottoservizi, perché la viabilità è qualcosa di essenziale non solo per la vivibilità dei luoghi, ma anche per l'attrazione degli investimenti. Per chi vuole fare impresa infatti c'è bisogno di strade sicure e migliori collegamenti. Ringraziamo il Comune di Larciano e la sindaca Lisa Amidei per la disponibilità a sostenere insieme questo progetto. Alla fine del 2026 vedremo dunque la fine dei lavori di via Stradella e via Cecinese, due strade importanti per il Comune di Larciano”. [pucci - toscana notizie]
- SUPERBO, REMO MARCHIONI: CON I COMPAGNI DI STAFFETTA CONQUISTA ALTRI 2 RECORD MONDIALI NELLA 4x800
Nella foto: Remo Marchioni (secondo da sinistra) con i compagni di staffetta e l'allenatore. PISTOIA. Con una prestazione encomiabile, il presidente/atleta dell’Atletica Pistoia Remo Marchioni e i suoi compagni di staffetta (allenati da Carlo Del Mastro) hanno allungato a 9 la loro fantastica serie di record mondiali nelle staffette. Ad Ancona, i quattro atleti, tutti categoria M90, hanno frantumato i primati iridati delle categorie M85 e M90 nella 4x800 metri indoor, sinora appartenuti ad atleti statunitensi. Remo Marchioni, classe 1935, Francesco Paderno (’35), Angelo Cerello (’34) e Andrea Corvetti (’32) sono stati autori di una prova memorabile: basti pensare che hanno ultimato la corsa con il tempo di 22’59”12, quando i precedenti record M90 e M85 erano rispettivamente 29’47”67 e 25’43”97. Curiosità: tutti e quattro sono stati sottoposti all’esame antidoping, ma non subito dopo la gara, come prassi vorrebbe, bensì il giorno dopo la stessa. I due nuovi primati mondiali vanno ad aggiungersi agli altri 7 sin qui conquistati: ovvero, nell’M85 quello della 4x400m all’aperto ottenuto nel 2022 al Campo Scuola di Pistoia, quelli della 4x200m e 4x400m indoor agguantati a Padova nel 2023; nell’M90, quelli della 4x100m e 4x400m all’aperto conseguiti a Novara lo scorso anno e quello della 4x400m indoor realizzato a Padova giusto un mese fa. “È stata dura, perché gli 800 metri sono una distanza su cui mi ero cimentato poco nel corso degli ultimi anni – fa sapere un entusiasta Marchioni al termine della performance –, ma pure una grande gioia proprio per le difficoltà superate. Siamo stati bravi nella strategia di gara, a dosare le forze. Ora pensiamo a nuovi traguardi, la spinta che ci consente di andare avanti bene. Personalmente, sono contento anche per la mia società, l’Atletica Pistoia, e la città che essa rappresenta, Pistoia. Grazie a tutti del sostegno avuto: è importantissimo”. Atletica Pistoia
- SONO ARRIVATE OLTRE QUOTA 2500 LE FIRME IN FAVORE DI GIOVANNI CAPECCHI
Più che triplicato l’obiettivo iniziale. Capecchi: “Siete stati davvero meravigliosi. Grazie davvero a tutte e a tutti, e grazie alle decine di raccoglitori che hanno reso possibile questo straordinario risultato” PISTOIA - Alla fine sono arrivate a quota 2.587 le firme che sono state apposte sui moduli realizzati per chiedere che Giovanni Capecchi partecipi alle primarie della coalizione del centro sinistra di Pistoia che domenica 12 aprile decideranno chi sarà il candidato sindaco che si confronterà con la candidata del centro destra alle elezioni amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio prossimi. “L’obbiettivo delle 800 firme necessarie che ci era stato dato – commenta Giovanni Capecchi – è stato più che triplicato. Siete tutte e tutti meravigliosi, vi ringrazio uno ad uno e sono commosso dalla vostra testimonianza di affetto e di fiducia nei miei confronti. Proseguirò con ancora più determinazione nel percorso di ascolto della città e di confronto con i suoi abitanti che ci porterà al voto del 12 aprile. Il mio grande grazie va anche a tutti i certificatori e alle decine di raccoglitori che in questa settimana hanno presidiato i banchini della raccolta firme. E’ anche merito loro se, tutti insieme, siamo riusciti a raggiungere questo davvero straordinario e per me impegnativo risultato”. Dopo il raggiungimento delle 1.600 firme, annunciato venerdì mattina, era stato lo stesso Giovanni Capecchi a volere che la raccolta di firme proseguisse fino a lunedì sera per permettere a coloro che volevano farlo, di firmare. E’ stata una decisione bene accolta da oltre 900 pistoiesi che hanno in questo modo voluto testimoniare il loro sostegno alla candidatura civica di Giovanni Capecchi che aveva scelto la strada della raccolta delle firme invece di accettare l’offerta ricevuta da tre forze del campo largo di essere presentato da una o più di loro, evitando così il ricorso al sostegno pubblico. Che invece è arrivato, ed in misura davvero straordinaria. I moduli con tutte le firme raccolte sono stati consegnati, come previsto, questa mattina entro le 12 al Comitato di garanzia per le Primarie, che dovrà ufficializzare il risultato e proclamare che al voto di domenica 12 aprile si confronteranno Stefania Nesi e Giovanni Capecchi. [tiziano carradori]
- CAMPO SPORTIVO VIACCIA, I SACCHI NERI SI ACCUMULANO UNO SOPRA L'ALTRO. ESPOSITO: "SITUAZIONE PARADOSSALE. NONOSTANTE LE SEGNALAZIONI NESSUNO LI RIMUOVE"
Il presidente della società calcistica rossoblù chiede l'intervento delle istituzioni. “Sui sacchi c'è scritto che sono stati ispezionati e che possono essere rimossi: allora perché nessuno da mesi lo fa? Che immagine diamo alle famiglie?” G PRATO. Il colpo d'occhio all'ingresso del campo sportivo non è sicuramente dei migliori: una decina di sacchi neri ammassati uno sopra l'altro danno il benvenuto a famiglie, giocatori e dirigenti sportivi. Un biglietto da visita non all'altezza dell'impegno che il Viaccia Calcio sta mettendo come società sia a livello di prima squadra che di settore giovanile e vivaio. La società del presidente Gianni Esposito ormai da mesi ha fatto presente la situazione, con i sacchi neri abbandonati nel campo a fianco al Ribelli. Ma nulla finora si è smosso. “Il paradosso è che il sopralluogo da parte degli ispettori di Alia c'è già stato – spiega Esposito -. Sui sacchi neri si può leggere chiaramente 'Rifiuto ispezionato dagli ispettori ambientali, gli operatori possono rimuoverlo'. E allora perché non li portano via. Perché sono ormai quasi tre mesi che dobbiamo accogliere le famiglie al campo sportivo con questi sacchi in bella vista?”. Guardando all'interno dei sacchi neri troviamo scarti di ritagli tessili. Ma anche vestiti, biancheria intima, pigiami. E la beffa è che i sacchi si stanno ammassando uno sopra l'altro: “Chi conferisce abusivamente i rifiuti, essendosi reso conto che i sacchi non vengono tolti, sta continuando ad abbandonare rifiuti su rifiuti nel campo – aggiunge Esposito -. E di fatto si sta creando una vera e propria discarica a cielo aperto a fianco all'area sportiva”. Esposito nel suo intervento tira in ballo anche la politica. “Dove sono finiti tutti coloro che dicevano di impegnarsi per il quartiere e per il territorio – si domanda -. Chi ci tutela come società sportive? Perché noi cerchiamo di offrire il migliore servizio possibile alle famiglie e dobbiamo essere penalizzati dall'illegalità altrui? Come società invochiamo di nuovo l'intervento delle istituzioni: questi sacchi vanno rimossi il prima possibile. Come Viaccia già siamo stati penalizzati durante i lavori di rifacimento del manto del centrale del Ribelli, perché adesso dobbiamo accettare anche questo degrado?”. [stefano de biase]
- montale. NUOVA SEDE DI PROTEZIONE CIVILE CON DUE MILIONI DALLA REGIONE
La soddisfazione di Giani e Dika Rendering del magazzino MONTALE. Un contributo straordinario da 2 milioni di euro è in arrivo dal bilancio regionale per rispondere alle esigenze del Comune di Montale (Pistoia) riguardo alla realizzazione della nuova sede della protezione civile e di un magazzino comunale nel Comune di Montale. Lo stanziamento che ha avuto il via libera nell’ultima seduta di Giunta, nasce dalla necessità del Comune di dotarsi di strutture strategiche e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze operative legate alla gestione delle emergenze e alla logistica comunale, assicurando spazi adeguati per il coordinamento, il ricovero dei mezzi, lo stoccaggio di materiali e l’accoglienza dei volontari. “Investire su presidi di protezione civile funzionali e moderni in tutti i Comuni della Toscana diffusa è una priorità per la Regione Toscana, perché ci consente una migliore la gestione delle emergenze- hanno detto il presidente Giani e il sottosegretario Dika- Siamo quindi felici di poter supportare il Comune di Montale con questo contributo significativo, finalizzato a delle opere che hanno a che fare direttamente con la sicurezza dei cittadini. Perfezionando la logistica infatti si ottiene una migliore risposta sul territorio in situazioni in cui la tempestività e l’efficienza organizzativa fanno la differenza”. Il contributo totale di 2 milioni di euro a valere sul bilancio regionale 2026/2028 prevede lo stanziamento di 305 mila euro nel 2026, di 1milione e 280 mila euro nel 2027 e di 400 mila euro nel 2028, oltre a 15 mila euro già erogati nel 2025. [ghilardi - toscana notizie]
- POGGIO A CAIANO E CARMIGNANO ENTRANO NEL BACINO FARMACEUTICO CON CAMPI BISENZIO
Accordo tra i tre Comuni per garantire la copertura del servizio farmaceutico notturno grazie alla farmacia h24 di Campi Bisenzio POGGIO-CARMIGNANO. Il Comune di Poggio a Caiano, insieme a quello di Carmignano, fa ancora squadra con le amministrazioni comunali limitrofe. Questa volta fa rete con Campi Bisenzio per la formalizzazione di un bacino di utenza farmaceutico costituito dai tre Comuni. I Comuni medicei fino ad ora non avevano una farmacia notturna, di qui la decisione di andare a creare questo bacino farmaceutico con Campi dove insiste una farmacia aperta 24 ore su 24. “E di questo dobbiamo ringraziare la pronta disponibilità del sindaco di Campi Andrea Tagliaferri che ha subito accolto la nostra richiesta”, le parole dei primi cittadini di Poggio (Riccardo Palandri) e Carmignano (Edoardo Prestanti). “Con questo accordo – spiega Palandri – potremo avere una copertura anche notturna delle farmacie. Necessitavamo di questo accordo, perché da tempo eravamo carenti, sotto questo profilo, per quanto riguarda le richieste dell’Asl, quindi oggi siamo contenti di poter dare questa notizia con la copertura totale delle farmacie. Un grazie sentito al sindaco Tagliaferri e a tutte le farmacie”. Il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, definisce l’accordo un risultato importante: “Messo insieme – dice - a Comuni limitrofi e amici. Si inaugura questo nuovo bacino farmaceutico, ovvero l’opportunità per tutti i nostri concittadini di avere una copertura farmaceutica anche in orario notturno”. “Come Comune di Campi Bisenzio abbiamo accolto favorevolmente l’iniziativa di Poggio e Carmignano – commenta il primo cittadino Andrea Tagliaferrri – Questo significa offrire a tutto il territorio il servizio farmaceutico 24 ore, in una logica di contesto territoriale che ormai è unico e che unisce le nostre città, i nostri territori e i nostri cittadini”. Nella nostra regione la materia è regolata principalmente dalla legge regionale toscana n. 16/2000 che prevede che ogniqualvolta le farmacie siano chiuse (ad esempio in orario notturno) debba comunque essere garantito un servizio di guardia farmaceutica. Fino ad ora, le amministrazioni comunali di Poggio a Caiano e Carmignano non appartenevano ad un bacino di utenza e nessuna farmacia dei Comuni medicei effettuava servizio di guardia farmaceutica notturna. Le ordinanze sindacali annuali di approvazione dei turni e orari delle farmacie erano state adottate in presenza di parere negativo della Asl che contestava l’assenza del servizio di guardia farmaceutica notturna feriale e festiva, inoltre c’era la scarsa copertura dei turni nel periodo estivo (da metà luglio fino a metà settembre, la maggioranza delle farmacie effettua la chiusura pomeridiana del sabato, ad esclusione del sabato di turno, cosa che poteva non garantire una adeguata copertura dell’assistenza farmaceutica). Nel 2025 è stata avviata la procedura di valutazione di un possibile bacino tra i Comuni di Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e Carmignano ed è stato riscontrato che i tre Comuni occupano un’area geografica omogenea dal punto di vista territoriale e caratterizzata da condizioni favorevoli per quanto riguarda la viabilità di collegamento. A Campi Bisenzio è presente la farmacia comunale centrale, in via Sandro Botticelli, che è in servizio tutti i giorni, 24 ore su 24. Alla luce di ciò, i sindaci hanno espresso la volontà di formalizzare un unico bacino di utenza farmaceutico costituito da Campi Bisenzio, Poggio a Caiano e Carmignano. Le farmacie sono state chiamate a riformulare i turni e hanno deciso per l’anno in corso di fondere le turnazioni già presentate, recependo la previsione secondo cui il servizio di guardia farmaceutica notturna venga espletato dalla farmacia presente a Campi Bisenzio. [comune di poggio a caiano]











