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- san marcello. FRANA, CAPECCHI (FDI): "LA REGIONE CI HA RISPOSTO CHE IL DISSESTO E' DOVUTO ANCHE ALLA MANCANZA DI UNA CORRETTA GESTIONE DELLE ACQUE PLUVIALI DERIVANTI DALLA SS 66 MODENESE"
"Anas deve intervenire”. Dopo settimane di attesa, è arrivata la risposta all’interrogazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia sul dissesto idrogeologico, che insiste nell’area del Fosso delle Pietre. “La frana è stata inserita nel censimento regionale: sono emersi evidenti rischi per la pubblica incolumità” SAN MARCELLO PITEGLIO. “Parte del dissesto è dovuto anche alla mancanza di una corretta gestione delle acque pluviali derivanti dalla strada statale SS 66 Modenese. Anche Anas, quindi, deve essere coinvolta nella messa in sicurezza della frana, che sta progressivamente avanzando e che insiste in località San Marcello nell’area del Fosso delle Pietre. Il crollo è di circa 4,5 metri con un fronte di oltre 90 metri, a partire dal 2024.” A riferirlo il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, che ha ricevuto, dopo settimane di attesa, la risposta della Regione all’interrogazione sul dissesto idrogeologico che minaccia le abitazioni e le strade all’inizio del paese di San Marcello, l’abitato in via Pietro Leopoldo. “Il Comune di San Marcello per 16 mesi ha negato il carattere naturale e calamitoso del dissesto e qualsiasi tipo di rilevanza pubblica, salvo poi vietare l’utilizzo della strada di via Pietro Leopoldo, che porta ad alcune abitazioni e ha interdetto l’uso di alcune case. Da un successivo sopralluogo la frana è stata inserita nel censimento regionale: una geologa regionale nel maggio 2025 ha spiegato come sia essenziale la messa in sicurezza dell’area, visto che sono emersi evidenti rischi per la pubblica incolumità – ricorda il consigliere regionale Alessandro Capecchi -. Ed anche il possibile coinvolgimento del sottostante fosso. Con un’interrogazione abbiamo chiesto alla Regione di farsi carico di questa complicata situazione, nella risposta il Governatore Eugenio Giani e l’assessore Filippo Boni hanno annunciato un nuovo sopralluogo. Ma spiegano anche di aver chiesto il coinvolgimento di Anas, che, però, ha affermato che la frana non interessa la statale SS 66 Modenese. In realtà, nella risposta che arriva dagli uffici regionali del Genio civile, è stato messo nero su bianco che, come detto, parte del dissesto è ascrivibile anche alla mancanza di una corretta gestione delle acque pluviali derivanti dalla stessa strada statale 66. Anche Anas, quindi, deve essere coinvolta nella messa in sicurezza di tale frana, che sta avanzando: tanto è vero che la Regione ha collocato delle strumentazioni che monitorano h24 il movimento franoso.” “Chiaramente non molleremo, perché i tempi di reazione delle istituzioni non collimano con quelli, molto più stringenti, dei residenti della zona. La frana ha raggiunto un fronte di 90 metri – spiega Capecchi -. E sotto alla frana c’è il Fosso delle Pietre che potrebbe, potenzialmente, essere coinvolto dal movimento franoso. C’è un interesse pubblico della strada, dell’accessibilità alle abitazioni, e della messa in sicurezza di questo fosso dal rischio idrogeologico.” “La bitumatura che il Comune ha fatto sulla strada privata, ci dicono i residenti, riceve tantissima acqua dalla statale 66 e la riversa sulla parte non asfaltata a valle, a causa di una mancata regimazione delle acque superficiali, verso le abitazioni - spiega Capecchi - e questo ha contribuito ad aggravare la situazione.” [massimiliano mantiloni]
- quarrata. L' ORIZZONTE PIANGE GABRIELLA LUNARDI, TRA LE SOCIE FONDATRICI DELLA COOPERATIVA
«Ci aprì le porte del suo garage, da cui nacque la nostra prima sede». Il ricordo della cooperativa e dell’ex sindaco Testai per una donna generosa, impegnata nel sociale fin dagli anni ’80. Oggi e domani la salma alle Cappelle del Commiato. Gabriella (la seconda da destra) insieme a Anna Goretti (al centro) e ad altre socie QUARRATA. [a.b.] La cooperativa sociale L’Orizzonte di Quarrata è in lutto per la scomparsa di Gabriella Lunardi, una delle nove socie fondatrici che nel 1988 diedero vita alla realtà oggi punto di riferimento nel territorio. Già impegnata nel settore sociale, Gabriella – ricordano dalla cooperativa – «ha creduto nell’Orizzonte fin dall’inizio, tanto da aprirci le porte del suo garage in via Cavour 11, diventato la nostra prima sede legale. Un luogo semplice, ma ricco di entusiasmo, dove hanno preso forma i primi passi della nostra storia». Insieme alle altre donne, e in particolare ad Anna Goretti, prima presidente della cooperativa fino al 2014, Gabriella contribuì a costruire una realtà capace di offrire risposte concrete ai bisogni di cura, assistenza ed educazione della comunità, mettendo al centro la persona e il valore del lavoro sociale. «Per molti anni – proseguono da via Caravaggio – Gabriella è stata socia volontaria, offrendo sostegno e affetto fino a quando la salute glielo ha permesso». La ricordiamo ai mercatini organizzati sul territorio, impegnata nel creare relazioni solide con Quarrata e nel sensibilizzare i cittadini sui problemi delle fasce più deboli. «Le siamo profondamente grate e grati per la vicinanza e l’attaccamento che ha sempre dimostrato nei confronti della Cooperativa. Il suo ricordo continuerà ad accompagnarci», concludono da L’Orizzonte. La ricorda anche l’ex sindaco Rosita Testai: «Apprendo con dolore della scomparsa di Gabriella Lunardi. Faccio le mie più sentite condoglianze ai figli Beatrice e Juri. La ricordo come una delle più belle ragazze di Quarrata negli anni ’60, ma anche come donna generosa, sempre pronta ad aiutare gli altri». La salma di Gabriella Lunardi sarà esposta oggi e domani presso le Cappelle del Commiato della Misericordia di Quarrata.
- serravalle. A FINE MESE MASOTTI RESTERA' SENZA MEDICO DI BASE
Scade il contratto del dottor Rastelli e nessuno ha informato i cittadini. Serravalle Civica denuncia il “presidio trascurato”: niente segreteria, niente punto prelievi, assistenti sociali assenti. «Il Comune intervenga subito: le persone fragili non possono essere lasciate sole» SERRAVALLE. A fine mese terminerà il contratto a tempo determinato dell’unico medico di base presente nel distretto sociosanitario di Masotti. Diversi cittadini di quella frazione ci hanno contattato, allarmati, perché nessuno ancora ha informato la popolazione su ciò che accadrà dopo che il dott. Rastelli avrà lasciato il servizio. Purtroppo il distretto di Masotti rimane un presidio trascurato, considerato che, contrariamente a quanto promesso dall’assessore Gargini un anno fa, dopo le proteste, non è dotato ancora di una segreteria, di un punto prelievi ematici, della presenza stabile degli assistenti sociali. Questo ritardo è grave, considerato che la tutela della salute viene riconosciuta dal Servizio Sanitario Nazionale come un diritto fondamentale di ogni individuo. Sollecitiamo pertanto il sindaco e l’assessore di competenza Ilaria Gargini a intervenire pubblicamente, fornendo debite spiegazioni e informazioni, affinché i cittadini abbiano la possibilità di organizzarsi in tempi congrui. Il nostro pensiero va prima di tutto alle persone più fragili, anziane e sole, che necessitano di cure particolari. L’amministrazione comunale ha il dovere di informare costantemente la cittadinanza, soprattutto su questioni così prioritarie come la salute. Elena Bardelli Serravalle Civica
- quarrata. E' MORTA ILARIA MAZZONI, STRONCATA DA UN TUMORE FULMINANTE
«Una donna forte, allegra, sempre disponibile». La comunità di Colle piange la volontaria Caritas. Domani la salma al San Jacopo, funerale sabato nella frazione collinare alle 10. La famiglia chiede offerte per i più bisognosi. Ilaria Mazzoni QUARRATA. Un tumore fulminante si è portata via Ilaria Mazzoni, una donna «forte, allegra, sempre disponibile, amorevole, e paziente». Madre di Lorenzo e Noemi era sposata con Leonardo Donnini. Lascia la sorella Eleonora. Da tempo collaborava con la Caritas parrocchiale di Colle di Quarrata dove era una instancabile volontaria. «La Parrocchia - si legge in un post - piange la prematura scomparsa di Ilaria Mazzoni, donna di eccezionali doti, volontaria instancabile della Caritas parrocchiale, persona gentile, attenta e sensibile e si stringe intorno al dolore della famiglia. Sempre disponibile all'aiuto, con il suo amabile e immacabile sorriso rendeva lieto ogni incontro. Ci mancherai Ilaria, riposa ora nella pace del Signore. Un abbraccio grande a Leonardo Donnini, Lorenzo e Noemi», La salma di Ilaria Mazzoni da domani venerdì 10 luglio dalle ore 8 alle 20 rimarrà esposta alle cappelle del commiato dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia. Il funerale sarà celebrato nella chiesa di Santa Maria a Colle sabato 11 alle ore 10.00. «Per volontà di mia sorella - scrive Eleonora - che ha sempre aiutato gli altri più bisognosi chiediamo non fiori ma offerte che verranno date alle famiglie povere. Nel nostro più grande dolore vi dico da parte di tutti noi Grazie a tutti per le vostre vicinanze a tutti noi»
- QUARRATA RICORDA GIACOMO DI NAPOLI A QUATTRO ANNI DALLA MORTE
Sabato 11 luglio all'aviosuperficie di Santonuovo la cerimonia commemorativa di Giak, il “nuotatore volante” che ha ispirato una comunità QUARRATA. Sabato 11 luglio, alle 17:45, l’Aviosuperficie “Giak Nuotatore Volante – Pinguini Asd” ospiterà la cerimonia in memoria di Giacomo Di Napoli, a quattro anni dalla sua prematura scomparsa. Un appuntamento che ogni anno richiama familiari, amici, sportivi e cittadini, uniti nel ricordo di un giovane che ha lasciato un segno profondo nella comunità. La commemorazione si svolgerà davanti al monumento “Nel cuore dei Mondi – Ali di Giak”, inaugurato nel 2024: una scultura che racchiude l’energia, le passioni e la visione di Giacomo, capace di vivere l’acqua e il cielo come dimensioni complementari della sua identità sportiva e umana. Alle 18:05, l’ora esatta del tragico incidente dell’11 luglio 2022, sarà deposta una corona in sua memoria. A seguire, nel prato dell’Aviosuperficie, Don Iosif Varga – sacerdote vicino alla famiglia e all’Associazione “Giak Nuotatore Volante” – celebrerà la santa messa. La cerimonia rappresenta un momento di raccoglimento e di affetto condiviso. “È tanto facile amarti, quanto impossibile dimenticarti”: con queste parole, la famiglia e la comunità si stringeranno nel ricordo di Giacomo, giovane campione e pluripilota, esempio luminoso di passione, dedizione e altruismo. Nato a Prato il 20 gennaio 2002, Giacomo ha coltivato fin da piccolissimo un talento straordinario. A tre anni il primo contatto con l’acqua; a venti, la convocazione ai Campionati del Mondo di volo acrobatico in aliante. Nuotatore, istruttore presso la piscina Cogis, studente di Psicologia e Inglese, cavaliere nel salto ostacoli: un ragazzo prodigio capace di eccellere in ogni disciplina grazie a impegno, studio e una tenacia fuori dal comune. Per lui, nuotare e volare erano due gesti speculari: “le ali dei velivoli che si appoggiano sull’aria come le braccia del nuotatore che sfiorano il filo dell’acqua”. Il suo motto, diventato un’eredità per tanti giovani, recitava: “Nella vita come nello sport: o si vince o si impara. Non si perde mai.” L’Associazione “Giak Nuotatore Volante”, fondata dai genitori, continua oggi a portare avanti i valori che hanno definito Giacomo: generosità, impegno, passione. Vive “per, con e tra” le ragazze e i ragazzi, trasformando il ricordo in un motore di crescita e solidarietà. La cittadinanza è invitata a partecipare per condividere un momento di amore, memoria e gratitudine verso un giovane che, con la sua vita, ha insegnato a tutti cosa significhi volare davvero. Info: Associazione Giak Nuotatore Volante - info@associazionegiaknuotatorevolante.it ASD I Pinguini, Via della Tenuta, 37- 348 698 1069
- CASI DI PESTE SUINA AFRICANA A PISTOIA, L' ATC (AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA) 11 SCENDE IN CAMPO CON IL PRESIDENTE ANTONIO ANDREINI
Riccardo Andreini PISTOIA. Dopo il ritrovamento nel pistoiese di 3 cinghiali morti risultati positivi al virus, il presidente dell’ATC 11 di Pistoia Antonio Andreini è intervenuto per una riflessione ad alta voce sulla vicenda. I cacciatori sono preparati e pronti a contrastare una malattia che comporta gravi ripercussioni, a livello economico e sociale. “L’ATC che mi onoro di rappresentare – osserva Andreini – è impegnato da 2 anni ad approntare le azioni di competenza al contrasto della PSA, mettendosi a disposizione delle autorità per far fronte a quest’emergenza. Il mondo venatorio ha risposto con slancio, dimostrando senso di responsabilità e attaccamento a territorio, comunità e istituzioni. Sotto il controllo dell’Autorità Sanitaria, sono stati organizzati corsi di formazione sulla biosicurezza e messi a norma locali idonei al trattamento degli animali abbattuti. Tutto ciò, realizzato in larga parte a spese dei singoli cacciatori o delle squadre organizzate. Grazie ai miei colleghi in Comitato, allo staff tecnico dell’ATC e alla Polizia Provinciale, che hanno dimostrato grandi capacità e attaccamento al dovere. È un sistema che, però, ha sofferto il disinteresse di tanti. In questo quadro, si innestano polemiche e tensioni sull’approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio regionale. Inizialmente approvato anche dagli ATC e adottato dalla vecchia Giunta regionale, è stato profondamente modificato dalla nuova a trazione grillina. Due gli argomenti imprescindibili per noi: il cambio del paradigma introduttivo di riferimento – sono scomparsi tutti i cenni alla buona gestione del territorio – e il mancato riconoscimento dell’azione positiva svolta quotidianamente dai cacciatori attraverso gli ATC. Nella nuova filosofia, la caccia è un’attività da comprimere e, attraverso l’agenzia del NURV (Nucleo Unificato Regionale di Valutazione), si punta nei fatti a commissariare gli ATC. La frattura creata dalla perdita di fiducia e il sentimento di abbandono rischiano di far perdere l’unico supporto credibile nel contrasto alla peste suina africana. In ogni caso, un appello a tutto il mondo venatorio: dimostriamoci più responsabili di chi non ha mostrato alcuna responsabilità, tradendo la fiducia e il lavoro fatto sotto la guida dell’assessore Saccardi. Continuiamo a collaborare e impegnarci con ancora più dedizione. Lo dobbiamo ai nostri territori, comunità e aziende, alla nostra dignità di persone perbene, cittadini seri e responsabili, che rivendicano il proprio ruolo nella società e nell’ambiente, difendendo le coltivazioni agricole, rifondendo i danni da fauna selvatica e partecipando al sostentamento della Polizia provinciale. Dal mondo agricolo ci aspettiamo considerazione e collaborazione, in nome di quella ruralità difesa in quanto figli della stessa madre. Una riflessione profonda si impone a tutti”. Ricordiamo che l’ATC 11 Pistoia ha sede in via Landucci 33 a Pistoia. È possibile contattarlo, telefonando al numero 0573 532644 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@atcpistoia.it (atcpistoia@pec.atcpistoia.it). Comunicazione ATC 11 Pistoia
- abetone-cutigliano. MUNICIPIO DI ABETONE, VIA LE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Grazie al lavoro di Siamo Abetone Cutigliano il Comune sarà finalmente accessibile a tutti. Un intervento atteso da anni diventa realtà: stanziati 60.000 euro per monta‑scale interni e una nuova rampa di accesso. Decisivo l’impegno di Alberto Sichi, garante della disabilità del gruppo Siamo Abetone Cutigliano ABETONE-CUTIGLIANO. Un passo avanti fondamentale per l’inclusione e l’accessibilità nel territorio di Abetone. Saranno infatti rimosse le barriere architettoniche che, da tempo, impedivano alle persone con ridotta capacità motoria e disabilità di accedere al Municipio. Un intervento atteso, che diventa concreto grazie al lavoro del gruppo Siamo Abetone Cutigliano. A guidare questo risultato è stato Alberto Sichi, rappresentante del gruppo con delega a garante della disabilità. Pur non essendo eletto in Consiglio Comunale, Sichi ha portato avanti un impegno costante, riuscendo a ottenere lo stanziamento di 60.000 euro per l’adeguamento del palazzo comunale. Una cifra che permette di sbloccare una parte consistente dei 141.000 euro di avanzo vincolato destinati proprio all’abbattimento delle barriere architettoniche. Nel concreto, il progetto prevede l’installazione di monta‑scale interni e la costruzione di una rampa di accesso all’ingresso principale, garantendo finalmente un accesso sicuro e dignitoso a tutti i cittadini. Il gruppo Siamo Abetone Cutigliano esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto: un traguardo che testimonia l’importanza del lavoro di squadra, anche al di fuori dei banchi del Consiglio Comunale. “Siamo orgogliosi dell’impegno di Alberto e di tutta la squadra – sottolineano – perché questo intervento rappresenta un beneficio concreto per l’intera comunità”. Un ringraziamento viene rivolto anche agli uffici e a tutti coloro che hanno preso in carico la realizzazione dell’opera, che sarà seguita passo dopo passo lungo tutto l’iter fino alla completa attuazione.
- serravalle. DISCARICA FOSSO DEL CASSERO, IL CONSIGLIO APPROVA L' ADDENDUM: ARRIVANO 558.984 EURO DI CONGUAGLIO DA HERAMBIENTE
Via libera alla definizione dei “flussi interni” e al riequilibrio economico per gli anni 2020-2025. L’atto è immediatamente eseguibile. SERRAVALLE. Il Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese ha approvato, con 13 voti favorevoli e 2 astensioni, l’addendum alla convenzione che regola i rapporti con Herambiente S.p.A. per la gestione della discarica di Cantagrillo–Fosso del Cassero. L’atto, dichiarato urgente e immediatamente eseguibile, chiude una questione aperta dal 2020: la mancata definizione dell’indennizzo dovuto al Comune per i rifiuti conferiti direttamente dalla società, i cosiddetti flussi interni. Secondo quanto riportato nel documento ufficiale — “laddove l’attività di smaltimento interessi rifiuti conferiti da Herambiente S.p.A., la tariffa applicata […] è da determinarsi in ragione di due medie distinte delle tariffe praticate ai clienti terzi” — il nuovo criterio di calcolo permette di stabilire con precisione l’indennizzo spettante all’ente. La ricostruzione dei conferimenti dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2025 ha portato a un conguaglio complessivo pari a 558.984,15 euro, cifra già inserita nel bilancio comunale 2026. Herambiente ha confermato la correttezza dei dati trasmessi dall’amministrazione nei protocolli del 24 e 27 aprile 2026. Con l’approvazione dell’addendum, il Responsabile dell’Area Tecnica è incaricato di procedere alla sottoscrizione dell’atto e all’accertamento dell’entrata straordinaria. Da quest’anno, l’indennizzo sarà calcolato automaticamente secondo le nuove regole, garantendo stabilità nei rapporti economici tra Comune e gestore della discarica.
- VENEZUELA, RIENTRATI I PRIMI SANITARI TOSCANA
La testimonianza del coordinatore Fabio Zanieri, infermiere di lungo corso della Cross di Pistoia: “L’ impatto è stato forte da un punto di vista emotivo. Siamo stati accolti con grande gratitudine dalla popolazione locale che è veramente provata da questa emergenza" PISTOIA. Sono rientrati nelle scorse ore con volo militare atterrato a Pratica di Mare i prime cinque sanitari toscani che erano partiti il 26 giugno per portare aiuto alle popolazioni colpite dal devastante sisma in Venezuela. Quattro infermieri e un medico all’interno della squadra di 36 sanitari provenienti da 6 Regioni, inviata dal Dipartimento di Protezione civile nazionale come supporto sanitario alle popolazioni locali. L’intero gruppo ha operato sotto il coordinamento della Toscana. “L’ impatto è stato forte da un punto di vista emotivo - racconta il coordinatore Fabio Zanieri, infermiere di lungo corso della CROSS di Pistoia specializzato nella gestione delle maxiemergenze, con diverse missioni internazionali alle spalle -. Siamo stati accolti con grande gratitudine dalla popolazione locale che è veramente provata da questa emergenza e abbiamo percepito chiaramente l’importanza del contributo che potevamo offrire con il nostro impegno in questa missione. Abbiamo operato essenzialmente in due presidi, tramite il dipartimento di Protezione Civile Nazionale che ci ha messo a disposizione diretta del viceministro della sanità locale. Dopo l’arrivo a Caracas siamo stati indirizzati verso Caraballeda, dove nello spazio di un campo da golf abbiamo istituito un punto di primo soccorso, con le attrezzature fornite dal Ministero della sanità locale, ma anche con il materiale che avevamo portato con noi sul volo militare, che è risultato molto utile. Da visite ordinarie a traumi importanti, fratture o patologie acute, siamo stati in grado di trattare circa 50 pazienti al giorno, essenzialmente superstiti del sisma, ma anche gli stessi soccorritori rimasti feriti nelle operazioni, organizzandoci in 3 turni di 8 ore, in modo da avere un servizio no stop nelle 24 ore. Ricordo – racconta sempre Zanieri – che abbiamo conquistato la fiducia dei sanitari locali quando ci hanno osservato intervenire su un paziente colto da infarto che siamo riusciti a stabilizzare. Da quel momento siamo diventati il punto di riferimento del campo. Oltre a Caraballeda operavamo anche all’Hospital San José a La Guaira, all’ interno di gazebo che fungevano da ambulatori. Lì i numeri erano anche maggiori, con 70 - 80 pazienti che abbiamo trattato ogni giorno”. Attualmente un’altra squadra toscana, che si è avvicendata con la prima, è ancora impegnata nelle operazioni. Sono 6 sanitari, di cui: un ginecologo, due pediatri, un medico di pronto soccorso, un’ostetrica ed un infermiere di pediatria per assistenza ambulatoriale. Sono in corso interlocuzioni con il Dipartimento Nazionale per stabilire la data definitiva del rientro, così come l’invio di ulteriore personale. Apprezzamento per i nostri sanitari di ritorno e per coloro che sono ancora impegnati nella missione è stato espresso dal presidente della Regione Eugenio Giani e dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika. Secondo il presidente Giani: “La Toscana è orgogliosa di poter contare su professionisti che sono sempre presenti con competenza e altruismo dove c’è più bisogno. Ancora una volta l’intervento in Venezuela è una conferma dell’eccellenza che possiamo mettere in campo negli scenari internazionali più complessi. A voi il ringraziamento più autentico di tutta la Toscana per la dedizione che avete dimostrato”. “Donne e uomini che riescono a fare sempre la differenza – ha detto il sottosegretario Dika - con la loro preparazione e professionalità, nell’impegno di Protezione civile, che sappiamo non essere semplicemente una professione, ma un’esperienza che specie in certi contesti è totalizzante e che richiede umanità e coraggio. Grazie davvero per l’esempio di solidarietà internazionale che avete portato in Venezuela a nome di tutti noi”. [ghilardi-toscana notizie]
- poggio. PARCO DEL BARGO, IL SINDACO PALANDRI CHIARISCE: "GESTIONE AL COMUNE, NESSUN ALLARMISMO"
A poche ore dalla assemblea convocata dal Pd il primo cittadino fa il punto sulla situazione: risoluzione del vecchio accordo col Demanio, nuovo contratto in arrivo e ricerca di fondi per la valorizzazione. “La sicurezza viene prima di tutto” POGGIO A CAIANO. A poche ore di distanza dalla assemblea pubblica convocata dal Partito Democratico il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, interviene nuovamente sulla vicenda del parco del Bargo, per fare chiarezza dopo le discussioni delle ultime settimane. Secondo il primo cittadino, la gestione del parco è stata portata avanti “per anni in una situazione irregolare”, poiché l’accordo tra Comune e Agenzia del Demanio era scaduto nel 2012 e mai formalmente rinnovato. “Un dato di fatto”, sottolinea Palandri. Per sanare questa situazione, gli uffici comunali hanno ricevuto mandato di risolvere il vecchio contratto e contestualmente stipulare un nuovo accordo che affiderà ufficialmente la gestione del parco al Comune. “Il Bargo resterà ai poggesi” Il sindaco respinge con decisione gli allarmi circolati in città: «Chi sostiene che il parco non sarà più dei poggesi dice una cosa non vera. Il Bargo resterà in gestione al Comune, con modalità chiare e senza costi per l’amministrazione». Palandri ricorda inoltre che il parco rientra nel federalismo culturale, strumento che consente agli enti locali di ottenere gratuitamente beni vincolati, a patto che venga presentato un programma di valorizzazione. Un progetto esisteva, ma non è mai stato completato né finanziato: «Si parlava di gratuità, ma prevedeva un intervento da due milioni di euro. Questo è ciò che abbiamo ereditato». Il Comune ha tentato di reperire fondi, ma il progetto non è stato finanziato. Da qui la decisione di procedere con una nuova impostazione, sempre condivisa con il Demanio. Nuovi bandi e ricerca di risorse L’amministrazione si impegna ora a partecipare a bandi dedicati e a cercare finanziamenti per gli interventi necessari: il parco del Bargo richiede infatti manutenzioni importanti e lavori di sistemazione. Un chiarimento sulla sicurezza Palandri coglie l’occasione per rispondere anche alle critiche rivolte alla giunta per la chiusura di alcune strutture comunali: «Se chiudo un immobile non è perché mi sono alzato col piede sbagliato. È perché sono state riscontrate irregolarità documentate, che significano assenza di sicurezza per le persone. Penso al Pala Pacetti. Per qualcuno la sicurezza è un optional, per me è la priorità». Una vicenda lunga più di un decennio Dal 2013 al giugno 2025, il Comune ha utilizzato il parco senza titolo, poiché la convenzione del 2000 era scaduta da anni. La nuova procedura avviata dall’amministrazione punta a chiudere definitivamente questa fase e a garantire una gestione regolare, trasparente e sostenibile del Bargo.
- UNA NOTTE PER AVIS PISTOIA: "UNA RETE DI CUORI PER LA NOTTE ROSSA"
Giovedì 9 Luglio 2026 – Dalle ore 19:00 alle 24:00 PISTOIA. In contemporanea con le iniziative di Piazza Duomo, l’energia della Notte Rossa si estende e accende l’asse tra Corso A. Gramsci (con Piazzetta Civinini) e Piazza San Francesco! Un ricchissimo programma parallelo fatto di cultura, musica live, arte e solidarietà, volto a sostenere l’importanza della donazione di sangue con il coinvolgimento delle attività commerciali locali. Ecco il programma completo per vivere la città a pieno ritmo: Piazzetta Civinini & Corso Gramsci | Effetto Gramsci x AVIS •Ore 19:00 - 20:30 | “Caffè del Corso”: Dialogo, incontri e confronto tra le attività del territorio e i cittadini. •Ore 20:30 - 21:00 | “Legami di Sangue nel Mondo Antico”: Un affascinante intervento divulgativo culturale. •Ore 20:30 - 22:00 (Corso Gramsci) | “Pennelli e Bollicine”: Un esclusivo e coinvolgente aperitivo artistico. •Ore 21:00 - 22:00 | “Fermento Musicale”: Il palco ai giovani talenti con le esibizioni degli artisti musicali emergenti pistoiesi. •Ore 22:00 - 24:00 | “70/80’s Vibes: Show Notturno”: Ci si scatena con lo spettacolo notturno a cura di Damas y Caballeros. Piazza S. Francesco | Uno per tutti, tutti per uno Ore 19:00 - 21:00 | “Musica e Calici”: L’aperitivo si fa sonoro in compagnia del dj set e dell’intrattenimento di Radio Pistoia Web. •Ore 21:20 - 22:00 | “Aggiungi un posto a tavola”: La magia del teatro all’aperto con il celebre Musical curato da Damas y Caballeros. •Ore 22:30 - 24:00 | “La Notte si Accende”: Gran finale in musica con il concerto della Ferruccio Scorcelletti Live Band. Si ringrazia Arcangeli Giovanni & Figlio per i bellissimi allestimenti fioriti che renderanno le vie dell’evento ancora più speciali. Unisciti alla rete di cuori di Pistoia: passeggia, sostieni il commercio locale, goditi gli spettacoli e, soprattutto, sposa la causa di AVIS!
- ARRIVA EUROGYM 2026: PER DIECI GIORNI PISTOIA SARA' LA CAPITALE EUROPEA DELLA GINNASTICA
Da domani 8 al 17 luglio. Giani: "Sarà una grande festa di sport, amicizia e condivisione" PISTOIA. Stamani nella Sala Gonfalone del Palazzo comunale è stato presentato Eurogym 2026, il più importante festival europeo dedicato alla ginnastica per tutti, a Pistoia dall’8 al 17 luglio. Sono intervenuti il sindaco Giovanni Capecchi, l’assessore alla promozione sportiva Matteo Giusti, il direttore esecutivo di Eurogym 2026 Simone Monaco, la presidente del Comitato organizzatore locale di Eurogym 2026 Alessandra Mazzatosta. Hanno preso la parola anche Fabrizio Lupi, consigliere federale ginnastica d’Italia e Massimo Masi, direttore area soci Toscana Conad Nord Ovest. A chiudere gli interventi il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e il vicepresidente della Provincia di Pistoia Gabriele Giacomelli. Presenti anche alcuni degli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione tra i quali Conadnordovest Nord Ovest, Farcom spa, Gisinti e Iredeem e le associazioni di volontariato (tra le quali Misericordia, Croce Rossa e Croce Verde). «Per dieci giorni Pistoia- ha detto Giani - diventerà la capitale europea della ginnastica, ospitando migliaia di giovani atleti provenienti da tutto il continente in una grande festa di sport, amicizia e condivisione. Eurogym è un’occasione di incontro tra culture, un’opportunità di crescita per i nostri giovani e una vetrina internazionale per il territorio. Ci vediamo a Pistoia per vivere insieme una grande festa europea della ginnastica.» Scopri il programma: https://www.eurogym2026.com/eurogym/











