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  • TENSIONI E STRATEGIE SUL TERMOVALORIZZATORE: LA DISCUSSIONE POLITICA SI ACCENDE A MONTALE

    Tra richieste di referendum, accuse incrociate e timori di scelte impopolari, il dibattito sul futuro dell’impianto divide maggioranza e opposizione. Cresce l’idea che la parola debba tornare ai cittadini. Il comitato IononCisto: "I nodi tornano al pettine" MONTALE. Il confronto politico sul termovalorizzatore di Montale si sta trasformando in un vero campo di battaglia, dove ogni forza cerca di posizionarsi in vista delle scelte imminenti e, fore, delle future elezioni. Nel dibattito pubblico emerge un messaggio condiviso da più voci: non è il momento di rivendicare primogeniture o meriti, ma di lavorare insieme per ottenere un risultato che fino a poco tempo fa sembrava impossibile. “Ognuno porti il proprio mattone”, scrive un cittadino, evocando un clima di partecipazione diffusa. People have the power, aggiunge, quasi a ricordare che la decisione finale dovrebbe tornare alla comunità. Il comunicato del Partito Democratico di Montale, che apre alla richiesta di referendum e alla sospensione del Piano d’Ambito, ha però generato reazioni contrastanti. C’è chi si domanda come sia possibile che la maggioranza proceda in una direzione mentre il PD, che ne fa parte, sembri muoversi in un’altra. “O adottano la stessa posizione oppure devono sfiduciare la giunta”, commenta qualcuno, ipotizzando che il partito voglia prendere le distanze dall’amministrazione per non pagarne le conseguenze alle prossime elezioni. Altri osservano che questa presa di posizione potrebbe essere una mossa necessaria per “salvare il salvabile”, soprattutto dopo le dichiarazioni di Italia Viva ad Agliana, che hanno definito i cittadini “non capaci” di scegliere sul tema dell’inceneritore. Una linea giudicata da molti irricevibile, che rischierebbe di trascinare il PD in un messaggio percepito come impositivo e distante dal territorio, soprattutto alla luce dei “no” espressi con decisione dai circoli democratici di Montemurlo e Agliana. Non mancano le critiche più dure: c’è chi accusa il PD di arrivare “sempre ultimo” e di appropriarsi delle idee dell’opposizione, mentre altri ricordano che dal 2019 a Agliana governa il centrodestra, con un sindaco che sul tema avrebbe cambiato posizione più volte. In mezzo a questo intreccio di accuse e strategie, resta un punto fermo: la richiesta di coinvolgere i cittadini attraverso un referendum o altre forme di consultazione. Una scelta che, per molti, rappresenta l’unico modo per restituire credibilità alla politica locale e affrontare una decisione che segnerà il futuro del territorio. Intanto prosegue fitto il lavoro di sensibilizzazione del comitato IononCISto in vista del consiglio comunale aperto del prossimo 13 agosto a Montale. A proposito del nuovo comunicato del Pd si legge: IL NODO VIENE AL PETTINE: IL SINDACO E IL DEBITO CON I CITTADINI DI MONTALE Le promesse elettorali hanno le gambe corte, ma a Montale rischiano di avere anche il respiro corto. Mentre finalmente anche il Partito Democratico di Montale — l'unione comunale della forza politica principale che ha sostenuto ed eletto il Sindaco — sembrerebbe esprimersi stavolta chiaramente con un nuovo documento ufficiale chiedendo la sospensione della procedura per il Piano d’Ambito e l'indizione di un referendum consultivo, il Sindaco sarà ancora intenzionato a tirare dritto per la sua strada? Votare a favore del nuovo inceneritore (il termovalorizzatore da 100.000 tonnellate annue) significa compiere una palese e grave smentita delle promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale, quando si garantiva la chiusura definitiva dell'impianto. Il Consiglio Comunale del 13 Agosto sarà il momento della verità. Sarà l'occasione per vedere se il Sindaco e i suoi consiglieri comunali di maggioranza: sceglieranno di ascoltare il territorio e la cittadinanza; oppure se confermeranno ancora una volta quell'atteggiamento "monarchico" e sordo, isolandosi dalla comunità e votando persino contro la propria maggioranza politica pur di imporre una scelta impopolare e dannosa. Montale ospita l'impianto da quasi 50 anni e ha raggiunto risultati eccellenti sulla raccolta differenziata (oltre il 65%). I cittadini meritano rispetto, partecipazione e il rispetto degli impegni presi! Chiediamo con forza: Rinvio e sospensione delle procedure di adozione del Piano Stop a decisioni calate dall'alto"

  • MONTAGNA PISTOIESE, FABBISOGNO URGENTE DI MEDICI: SERVONO 60 ORE SETTIMANALI DA SETTEMBRE

    L’USL Toscana Centro pubblica l’avviso per le Attività Orarie Avanzate: incarichi disponibili in tutte le zone del territorio, con il picco di necessità a San Marcello. Domande entro l’11 agosto via PEC. PISTOIA. L’Azienda USL Toscana Centro ha pubblicato l’avviso per il conferimento delle Attività Orarie Avanzate (AOAV) rivolte ai medici inseriti nella Graduatoria Aziendale di Disponibilità 2026, secondo quanto previsto dall’AIR 2025. L’avviso riguarda gli incarichi a tempo determinato nel Ruolo Unico di Assistenza Primaria, con attività distribuite nelle varie Zone Distretto del territorio. Scadenza delle domande I professionisti interessati dovranno inviare la propria accettazione vincolante entro le ore 13:00 dell’11 agosto 2026, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: mmg.uslcentro@postacert.toscana.it. Nella comunicazione dovrà essere indicato l’ordine di preferenza tra le postazioni disponibili (CdC, OdC, Ambulatori, Ospedali di Comunità). Le attività disponibili Le ore di servizio, valide dal 1° settembre al 31 dicembre 2026, sono suddivise in moduli da 6 ore settimanali e distribuite su tutto il territorio dell’USL Toscana Centro. Le zone coinvolte comprendono: Empolese Firenze Centro, Nord Ovest, Sud Est Mugello Valdinievole Pistoiese (con disponibilità rilevanti a San Marcello, Montale, Agliana, Quarrata) Pratese (Montemurlo, Vaiano, Vernio, Prato) Tra le postazioni con maggior fabbisogno si segnalano: Montagna Pistoiese (San Marcello): 60 ore settimanali Figline – PIR Serristori: 42 ore settimanali Monsummano Terme: 42 ore settimanali Ambulatori di prossimità del Mugello: 34 ore settimanali Quarrata: 30 ore settimanali Le attività comprendono servizi nei Centri di Continuità Assistenziale (CdC), negli Ospedali di Comunità, negli Ambulatori di prossimità e nelle sedi territoriali delle AFT. Codice di comportamento L’avviso ricorda che il personale convenzionato è tenuto al rispetto del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 16/04/2013) e del Codice di Comportamento Aziendale dell’AUSL Toscana Centro, consultabile sul sito istituzionale. Un’opportunità per rafforzare la rete territoriale Con questo avviso, l’Azienda USL Toscana Centro punta a garantire continuità e capillarità nei servizi di assistenza primaria, rafforzando la presenza dei medici nelle aree più estese e nei presidi territoriali che richiedono un maggiore supporto.

  • lutto. E' MORTO A 66 ANNI STEFANO PECCHIOLI, TITOLARE DELLA AGENZIA COMET

    Noto agente immobiliare e perito: professionista stimato, volto sorridente e appassionato velista. Domani i funerali nella chiesa di San Bartolomeo. PISTOIA. È morto Stefano Pecchioli,66 anni, noto agente immobiliare e titolare dell'agenzia Comet di via Desideri. Da anni lottava contro una malattia rara. Perito e geometra molto attivo nel settore urbanistico pistoiese Pecchioli è stato di recente anche relatore in convegni pubblici sullo sviluppo e sul paesaggio urbanistico di Pistoia (come i cicli di incontri «Pistoia Domani». Un professionista molto conosciuto ed apprezzato, affabile, simpatico, col sorriso "sempre presente e rassicurante". Gli amici, i colleghi, i conoscenti lo ricordano come una persona ironica e intelligente. Appassionato di barca a vela è stato anche consigliere d’amministrazione della VI Banca. Pecchioli lascia la moglie Rossella e i figli Emma e Lorenzo. I funerali si terranno domani 5 agosto alle ore 10 nella chiesa di San Bartolomeo a Pistoia.

  • serravalle. ASSISTENTI SOCIALI A MASOTTI, IL SINDACO CI DÀ RAGIONE SMENTENDO L’ ASSESSORE ILARIA GARGINI

    Da settembre saranno presenti una volta a settimana. Serravalle Civica: "Non capiamo quale sia lo scopo raggiunto con questa continua ostinazione a negare pubblicamente l’evidenza" SERRAVALLE. Il 29 luglio, all’interno del Consiglio Comunale, il sindaco ha annunciato che dal 1 settembre presso il Distretto sociosanitario di Masotti una volta a settimana saranno finalmente presenti gli assistenti sociali. Siamo felici di questo provvedimento, anche se tardivo, poiché i residenti che ne hanno bisogno eviteranno di spostarsi a Casalguidi, con conseguente dispendio di tempo e denaro. Siamo altresì contenti poiché Lunardi ci ha dato ragione smentendo definitivamente l’assessore Ilaria Gargini. Come abbiamo ripetutamente segnalato gli assistenti sociali presso il distretto non sono più presenti da diverso tempo, nonostante le accuse gratuite di menzogna nei nostri confronti da parte dell’assessore di competenza: i cittadini possono fissare telefonicamente un incontro, che avviene quasi sempre presso la Casa della Salute di Casalguidi. Non capiamo quale sia lo scopo raggiunto con questa continua ostinazione a negare pubblicamente l’evidenza, se non una brutta figura davanti all’opinione pubblica. Una cosa però è certa: chi intende ingannare gli altri pagherà sicuramente in termini di fiducia questo disdicevole atteggiamento, che denota peraltro una bella e buona mancanza di rispetto nei confronti della cittadinanza. Serravalle Civica

  • IL PD DI MONTALE: "SI AL REFERENDUM SUL TERMOVALORIZZATORE E ALLA SOSPENSIONE DEL PIANO D'AMBITO"

    Il Partito Democratico in vista del consiglio comunale del 13 agosto chiede al Sindaco e al Consiglio soluzioni tecniche per consentire la consultazione popolare e fermare l’adozione del Piano d’Ambito. Critiche alla proposta dell’ATO Toscana Centro e richiesta di alternative per il ciclo dei rifiuti. MONTALE. SI alla richiesta di referendum, o ad altre forme di consultazione popolare, sul termovalorizzatore; SI alla richiesta di sospensione della procedura di adozione del Piano d’Ambito, all’ordine del giorno del consiglio comunale del 13 agosto 2026. Il Partito Democratico Unione Comune di Montale, quale principale forza politica che compone la maggioranza, chiede al Sindaco e ai Consiglieri Comunali di farsi parte diligente per individuare soluzioni tecniche per consentire le modifiche dello Statuto di Montale, necessarie per l’indizione del referendum consultivo e/o altre forme di consultazione popolare quali strumenti utili per dar voce ai cittadini. In ogni caso, si chiede che il Sindaco e i Consiglieri si facciano portavoce dell’istanza di sospensione della procedura di adozione del piano d’ambito formulata dalle minoranze, in modo tale da rendere effettivo il coinvolgimento e la partecipazione del Consiglio Comunale, dei partiti e delle associazioni come promesso. Solo così potrà essere davvero favorito il confronto democratico. D’altra parte, si accusa il PD di Montale di scarsa chiarezza sulla posizione del termovalorizzatore: forse non ha letto o ascoltato con attenzione quanto emerso dai comunicati e nelle Assemblee pubbliche cittadine, nelle quali sono state espresse forti critiche alle linee d’indirizzo del piano d’ambito proposto dall’ATO Toscana centro, per aver individuato, quale unica soluzione per lo smaltimento dei RUR, la realizzazione di un impianto da 100.000 tonnellate annue sul sito di Montale, dove insiste quello attuale che dovrà essere smantellato, senza prevedere altre possibili sedi di localizzazione dell’impianto e/o alternative nel ciclo di smaltimento dei rifiuti. Questa scelta non è condivisibile e di difficile attuazione, perché di fatto ritarda negli anni la possibilità di rendere l’ATO autosufficiente rispetto alla chiusura del ciclo di rifiuti. Difatti nella valutazione degli scenari viene ipotizzato l’avvio della gestione operativa del nuovo impianto nel 2032 – ovvero tra sei anni – lasciando peraltro aperto l’interrogativo di dove verranno portati i nostri rifiuti nel periodo successivo alla chiusura dell’impianto prevista nel 2029. Il nostro territorio, in tema di politiche ambientali, ha già dato: non solo perché si è assunto la responsabilità di gestire l’impianto per quasi cinquant’anni, ma anche perché ha sempre adottato comportamenti virtuosi che hanno permesso di oltrepassare, ormai da tempo, la soglia minima di legge del 65% di raccolta differenziata, posizionandosi nella graduatoria dei comuni toscani ad alta percentuale di riciclo. Per un principio solidaristico e per non vanificare le promesse elettorali fatte negli anni ai cittadini di chiusura dell’impianto, da ultimo prevista per il 2029, il PD di Montale intende lavorare per prestare osservazioni al Piano d’Ambito, affinché siano individuate soluzioni diverse ed alternative rispetto a quelle fino ad oggi proposte, aprendo il confronto con tutti i partiti, associazioni e portatori d’interessi che vorranno apportare un contributo in tal senso. Il Partito Democratico di Montale

  • CAPP PLAST ANTICIPA LA NORMATIVA E PRESENTA IL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITA'

    L'azienda pratese, leader su scala europea in produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi, fotografa il proprio impegno ambientale, sociale e organizzativo. Tra le priorità individuate per il futuro da dipendenti, clienti e fornitori ci sono le tematiche legate a energia, economia circolare, sicurezza sul lavoro e formazione PRATO. Un passo avanti rispetto agli obblighi normativi, un segnale concreto della volontà di misurare e rendicontare il proprio impatto sul territorio e sull'ambiente. Capp Plast, azienda pratese leader su scala europea in produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi, ha concluso e presentato il suo primo bilancio di sostenibilità, relativo all'esercizio 2024, anticipando di fatto gli adempimenti di legge. Il documento rappresenta molto più di una semplice raccolta di dati. È una fotografia dettagliata dell'azienda, delle sue performance ESG, ma soprattutto uno strumento che consentirà di orientare le scelte future sulla base delle aspettative degli stakeholder e delle priorità emerse dall'analisi di materialità. Per la redazione del bilancio, Capp Plast ha infatti coinvolto circa cinquanta soggetti tra dipendenti, clienti e fornitori attraverso questionari e survey mirate che hanno messo in luce le aree tematiche sulle quali l’azienda si concentra: efficienza energetica, riduzione delle emissioni in atmosfera, gestione dei rifiuti ed economia circolare, salute e sicurezza sul lavoro, diritti umani, formazione del personale e logistica sostenibile. Tra gli aspetti che emergono con maggiore evidenza dal bilancio c'è l'attenzione alla transizione energetica. Nel 2024 l'azienda nei propri consumi ha introdotto una quota significativa e in crescita di energia proveniente da fonti rinnovabili, pari a circa il 30% del fabbisogno energetico complessivo. Sul fronte dell'economia circolare, i numeri confermano una gestione orientata al recupero dei materiali. Quasi l'89%, infatti, è stato destinato al recupero, limitando al minimo il conferimento a smaltimento. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle persone. L'organico aziendale è destinatario di costanti corsi di formazione per l’aggiornamento delle competenze, oltre che di giornate formative sul tema della sicurezza sul lavoro (il Safety Day). Nel documento trovano spazio anche i temi dell'inclusione e della responsabilità sociale. Capp Plast ha consolidato negli anni iniziative legate al welfare aziendale, alla valorizzazione delle competenze e all'integrazione lavorativa, ottenendo importanti riconoscimenti. Il bilancio mette in evidenza anche il sistema di governance adottato dall'azienda, fondato su un codice etico che richiama principi di trasparenza, correttezza, efficienza e valorizzazione professionale. A supporto di questo, Capp Plast può contare su certificazioni e autorizzazioni che ne attestano l'impegno verso questo tipo di valori e principi. “Redigere il bilancio di sostenibilità ha significato mettere nero su bianco, in maniera chiara e misurabile, l'impegno che l'azienda porta avanti sul fronte ambientale e sociale – spiega Filippo Baldi, responsabile marketing di Capp Plast –. Si tratta di una scelta importante, soprattutto considerando che operiamo nel settore delle materie plastiche, spesso al centro del dibattito ambientale. Per noi era fondamentale dimostrare con dati concreti l'attenzione che riserviamo a questi temi. Attraverso i nostri processi garantiamo un ciclo produttivo riciclabile e ripetibile nel tempo, capace di dare nuova vita e nuove forme a materiali che altrimenti diventerebbero rifiuti. Questo bilancio rappresenta quindi un punto di partenza per continuare a migliorare e a rendere sempre più misurabile il nostro contributo alla sostenibilità”. [stefano de biase]

  • TRAFI CREATIVITA' TESSILE CONSEGNA AL VESCOVO NERBINI L'OPERA IN LANA RIGENERATA ISPIRATA A FILIPPO LIPPI

    L'omaggio artistico, intitolato 'Prima materia, materia prima', era stato presentato durante la visita di Monsignor Nerbini alla rinnovata sede di Next Technology Tecnotessile a Prato. Un'opera che unisce arte, tradizione tessile e sostenibilità PRATO. Dopo essere stata presentata in occasione della visita del vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, alla rinnovata sede di Next Technology Tecnotessile a Prato, è stata ufficialmente consegnata a Palazzo Vescovile l'opera artistica realizzata da Trafi Creatività Tessile. A donarla sono stati Fabio Giusti, titolare dell'azienda, accompagnato dall'amministratore delegato di Next Technology Tecnotessile, Andrea Falchini, dando seguito a un'iniziativa nata per valorizzare il dialogo tra ricerca, innovazione, arte e tradizione manifatturiera del territorio. L'opera, intitolata 'Prima materia, materia prima', è stata realizzata interamente in lana rigenerata attraverso la tecnica della feltratura ad ago. Il soggetto riproduce un particolare del celebre affresco di Filippo Lippi, Il banchetto di Erode, custodito nella Cattedrale di Santo Stefano di Prato. L'opera raffigura i volti dei personaggi che, unici nella scena, esprimono sgomento davanti alla testa mozzata di San Giovanni Battista. Un dettaglio che rappresenta uno dei primi esempi nella storia della pittura in cui i protagonisti non sono semplicemente figure statiche, ma manifestano un sentimento umano attraverso le espressioni del volto. L’opera ritrae i volti di due ancelle che, quasi in solitaria, esprimono sgomento davanti alla testa mozzata di San Giovanni Battista. L’orrore per quanto avvenuto si trasforma nella maestria di Lippi in un mirabile gioco di sguardi e intreccio di mani: un dettaglio di profonda umanità rinascimentale, che impreziosisce la celebre scena affrescata. La scelta del materiale con cui è stata realizzata l'opera assume un significato altrettanto simbolico. La lana rigenerata rappresenta infatti uno degli elementi più identitari del distretto tessile pratese: nasce dal recupero degli scarti di lavorazione dalla cernita e lavorazione degli stracci che vengono selezionati, rigenerati e reimmessi nel ciclo produttivo, trasformando quella che sarebbe una materia di scarto in una nuova risorsa. La consegna rappresenta il naturale proseguimento dell'incontro avvenuto nelle scorse settimane presso la sede rinnovata di Next Technology Tecnotessile, durante il quale il vescovo aveva avuto modo di conoscere da vicino le attività di ricerca e innovazione sviluppate dal centro e di confrontarsi con le aziende del distretto sui temi della sostenibilità e dell'economia circolare. Nel ricevere il dono, Monsignor Nerbini ha sottolineato il valore simbolico dell'opera e il forte legame che essa riesce a creare tra identità culturale e tradizione manifatturiera del territorio. “Ringrazio Trafi Creatività Tessile per questa opera che rappresenta Prato e la sua storia- dice -. È straordinario vedere come un materiale considerato alla fine del suo ciclo produttivo, possa trasformarsi in un pezzo unico capace di esprimere un così grande valore artistico e culturale. È un'opera che racconta insieme la creatività, il lavoro e l'identità della nostra città”. “Abbiamo scelto questo particolare del "Banchetto di Erode" per l’intensa rappresentazione dello sgomento manifestato dalle due figure – commenta Fabio Giusti -. Allo stesso modo abbiamo voluto dimostrare che una materia apparentemente semplice come la lana rigenerata può trasformarsi in un'opera capace di suscitare emozioni. 'Prima materia, materia prima' è un titolo che richiama proprio questo. Ciò che nasce come materia viene restituito alla comunità con un nuovo valore, artistico oltre che manifatturiero”. [stefano de biase]

  • poggio, FDI: NESSUNA SPACCATURA: UNA MAGGIORANZA CHE SCEGLIE IL CONFRONTO

    La votazione in parità riguardava solo un aspetto procedurale. La maggioranza, compatta nel merito, rivendica la scelta di favorire la discussione in Consiglio comunale come garanzia di democrazia e rispetto delle istituzioni POGGIO. Nessuna maggioranza divisa: semplicemente una maggioranza che sceglie di discutere. In questi giorni è stata raccontata una ricostruzione che parla di una "maggioranza bocciata" o addirittura "spaccata". I fatti, però, sono molto più semplici. La votazione finita in parità non riguardava il contenuto delle mozioni presentate dalla minoranza, né tantomeno un voto politico sulla tenuta della maggioranza. Si trattava esclusivamente di una questione procedurale: stabilire se gli ordini del giorno potessero essere discussi in Consiglio comunale, a fronte di un dubbio interpretativo sul regolamento. Proprio perché crediamo che il Consiglio comunale debba essere il luogo del confronto democratico, abbiamo ritenuto giusto consentire la discussione. Parlare, confrontarsi e permettere a tutti di esporre le proprie posizioni non significa essere divisi: significa rispettare il ruolo delle istituzioni e garantire il dibattito. Del resto, il regolamento presenta alcuni passaggi che possono essere oggetto di interpretazione, come riconosciuto anche durante il confronto in aula. In situazioni di questo tipo, la scelta più corretta, dal nostro punto di vista, è quella di favorire la discussione, non impedirla. La conferma arriva subito dopo: una volta entrati nel merito degli ordini del giorno, la maggioranza ha votato in modo compatto, approvando il primo e respingendo il secondo. Esattamente come è sempre avvenuto dall'inizio della legislatura. Per questo parlare di "maggioranza divisa" significa attribuire a una votazione tecnica un significato politico che semplicemente non ha. La nostra maggioranza continua a confrontarsi internamente, come è naturale che accada tra persone che ragionano e valutano ogni proposta nel merito, ma quando si tratta di assumere decisioni politiche lo fa con responsabilità e coesione. Per noi la democrazia si misura dalla disponibilità ad ascoltare, discutere e poi decidere. È quello che abbiamo fatto in questa occasione e continueremo a fare in ogni Consiglio comunale. Fdi Poggio a Caiano

  • montemurlo. PENNY CADE IN UN POZZO: SALVATA DAI VIGILI DEL FUOCO CON UNA MANOVRA SAF

    La cagnolina, finita in otto metri d’acqua durante lavori di manutenzione, è stata recuperata in sicurezza dalla squadra di Montemurlo e riconsegnata al proprietario, che è stato invitato a farla visitare da un veterinario MONTEMURLO. I Vigili del Fuoco del comando di Prato sono intervenuti nel comune di Montemurlo per il soccorso di Penny, una cagnolina di razza Carlino di cinque anni, accidentalmente caduta all'interno di un pozzo, durante alcuni lavori di manutenzione effettuati dal proprietario. L'animale è precipitato in un pozzo del diametro di circa un metro e mezzo, contenente circa otto metri d'acqua. La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Montemurlo, giunta tempestivamente sul posto, ha effettuato il recupero dell'animale mediante una manovra SAF (Speleo Alpino Fluviale), operando in sicurezza fino al completo recupero del cane. Una volta riportata in superficie, Penny è stata immediatamente riconsegnata al proprietario, al quale, considerato il tempo trascorso nell'acqua, è stato consigliato di farla visitare da un veterinario.

  • MALORE SULL' ARGINE DEL BISENZIO, PESCATORE SOCCORSO E RECUPERATO DAI VIGILI DEL FUOCO

    L’uomo, 65 anni, è stato raggiunto e trasportato fino all’ambulanza grazie alle tecniche SAF. Ricoverato in codice giallo. VAIANO. Intervento di soccorso nel pomeriggio di oggi sull’argine del fiume Bisenzio, nel comune di Vaiano, dove un uomo di 65 anni è stato colpito da un malore mentre si trovava a pescare. Il personale sanitario del 118 della Misericordia di Prato, giunto sul posto, ha richiesto il supporto dei Vigili del Fuoco del comando di Prato per il recupero, reso complesso dalla posizione e dalla difficoltà di accesso all’area. A intervenire è stata una squadra del distaccamento di Montemurlo che, in collaborazione con i sanitari, ha raggiunto l’uomo e lo ha recuperato utilizzando tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) e l’ausilio della scala italiana. Una volta messo in sicurezza, il pescatore è stato trasportato fino all’ambulanza. Terminate le operazioni, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario e trasferito in ospedale in codice giallo. L’intervento congiunto tra Vigili del Fuoco e operatori del 118 ha permesso di effettuare il recupero in sicurezza nonostante le difficoltà del contesto operativo.

  • serravalle. CADONICI, IL SALUTO DELLA COMUNITA' A UN UOMO APPASSIONATO E LUCIDO FINO ALL' ULTIMO

    L’ex dipendente della Provincia di Pistoia si è spento a 68 anni. Mercoledì 5 agosto alle 10.30 i funerali nella Pieve di Santo Stefano a Serravalle Pistoiese. SERRAVALLE. A 68 anni è scomparso Claudio Cadonici, figura conosciuta e stimata nella comunità di Serravalle Pistoiese ed ex dipendente della Provincia di Pistoia. I funerali si terranno mercoledì 5 agosto alle 10.30 nella Pieve di Santo Stefano. Lascia la moglie Barbara e i figli Lorenzo, MariaCamilla e Gabriele. Cadonici era profondamente legato alla montagna pistoiese, che difendeva con passione e competenza. Solo due giorni fa aveva pubblicato su Facebook un intervento in difesa dell’Albergone, il fabbricato alla stazione intermedia della seggiovia del Passo d’Annibale. Un post lucido e accorato, nel quale rivendicava la qualità progettuale delle strutture volute dall’ingegner Farinati, integrate nel paesaggio e lontane da qualsiasi idea di “ecomostro”. «Se quel pensiero è frutto di pregiudizi o di scarsa conoscenza, allora è giusto, anzi doveroso, rispondere», aveva scritto. Appassionato anche di biliardo, Cadonici era considerato da molti un uomo ironico, attento e sempre disponibile al dialogo. Il vicesindaco Alessio Gargini lo ricorda con parole intense: «Nonostante la malattia era lucido, corretto e attento alle vicende del suo paese dispensando sempre buoni consigli. Prego per lui e per la sua famiglia. La battaglia contro la tua malattia è finita, ora sei libero. Claudio Cadonici Ti prometto solennemente che onorerò il nostro patto: non mancherò all’impegno che ho preso con te pochi giorni fa mettendoci tutto il mio cuore. So che, da dove sei ora, saprai guidarmi e darmi la forza per fare la cosa giusta. Riposa in pace.» Un ricordo affettuoso arriva anche dall’assessore Maurizio Bruschi: «Caro Claudio Cadonici, te ne sei andato troppo presto, ci mancherai a tutti. Oltre a conoscerci da sempre, siamo stati colleghi di lavoro in Provincia di Pistoia. Ti voglio ricordare felice nelle settimane bianche che organizzavamo come CRAL e soprattutto per l’ironia che trovavi, in questo ultimo periodo seppur provato dalla malattia. Claudio, un amico di tutti. Riposa in pace.» La comunità perde una voce sincera, un uomo che ha continuato a partecipare, a osservare e a consigliare fino all’ultimo giorno.

  • PRESENTATO IL SETTEMBRE QUARRATINO 2026, PIU' DI 100 EVENTI SUL TERRITORIO TUTTI AD INGRESSO GRATUITO

    Dal 25 Agosto al 29 Ottobre. Tornano i fuochi d’artificio presso lo stadio Raciti. Fulcro della manifestazione il tradizionale palco in piazza Risorgimento. Luminarie dal 27 agosto al 7 settembre in centro città QUARRATA. Due mesi di appuntamenti, più di 100 eventi in cartellone, tutti ad ingresso gratuito, col tradizionale palco di piazza Risorgimento come fulcro e tante altre iniziative collaterali da martedì 25 agosto a giovedì 29 ottobre. Con una novità attesissima che mancava da qualche edizione: lo spettacolo dei fuochi d’artificio per il tradizionale “martedì della fiera” alla quale il pubblico potrà assistere dalle tribune dello Stadio Raciti. Altra novità di questa edizione 2026 sarà la presenza delle luminarie che illumineranno Quarrata da giovedì 27 agosto fino a lunedì 7 settembre lungo via Montalbano, via Trieste, via Roma, via Corrado da Montemagno. Questo è il Settembre Quarratino 2026, il principale momento di festa della città di Quarrata. La rassegna di quest’anno, organizzata dal Comune di Quarrata e presentata stamattina in conferenza stampa, è resa possibile anche grazie al contributo economico di Banca Alta Toscana, Estra, Far.Com, Fondazione Caript, Plures, Publiacqua. Il cartellone ufficiale degli eventi si intreccia quest'anno con tre momenti che per ragioni organizzative non sono state inseriti nel cartellone cartaceo ma che segnano delle tappe fondamentali per l'identità di Quarrata: mercoledì 21 ottobre l’inaugurazione del nuovo Cinema Teatro Comunale “Libero Grassi”, uno spazio di cultura e socialità interamente di proprietà pubblica che vedrà la partecipazione di Umberto Galimberti. Inoltre due occasioni per ricordare due persone indimenticabili che hanno lasciato un segno indelebile nella comunità di Quarrata: sabato 3 ottobre l’intitolazione della palazzina dei Servizi Sociali a Massimo Sauleo e, in data da definirsi, l’intitolazione del nuovo sussidiario dello stadio comunale a Carlo Ruben Cappellini. Da venerdì 28 agosto a lunedì 7 settembre Piazza Risorgimento sarà animata con il suo tradizionale palco dove si alterneranno, sera dopo sera, tantissimi eventi per grandi e piccini: concerti musicali, eventi dedicati alle associazioni sportive del territorio (lunedì 31 agosto) e alle associazioni di protezione civile e di volontariato (domenica 30 agosto), momenti di intrattenimento e svago come la tombola di Avis Quarrata, il concerto della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Quarrata, occasioni di riflessione come la 33ª Marcia per la Giustizia dal titolo “Il presente non basta a nessuno”, lo spettacolo di danza delle scuole del territorio e tanto altro. Come ogni anno il giorno della festa, martedì 1 settembre, giorno nel quale si festeggia il patrono della città di Quarrata, Santa Maria della Consolazione (più nota ai quarratini come “Madonna della cintola”) si terrà la storica “Fiera del bestiame”, simbolo delle radici e della vitalità del nostro territorio, dalle 9:00 presso il campo sportivo della parrocchia di Santa Maria Assunta con il lancio delle colombe previsto per le ore 11:30: la manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Assunta di Quarrata e il contributo di Fondazione Caript. Dalla sera i festeggiamenti del “martedì della fiera” si spostano in piazza Risorgimento: alle 21:00 tradizionale concerto della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Quarrata e a seguire, la tombola di Avis Quarrata. Presenti in piazza anche gli stand di varie associazioni di volontariato. Novità di questo 2026 è il ritorno dell’attesissimo spettacolo pirotecnico: i fuochi d’artificio torneranno a illuminare il cielo sopra Quarrata a partire dalle 23:30 dalla zona dello stadio comunale “Filippo Raciti” dalle cui tribune, appositamente aperte al pubblico per l’occasione, sarà possibile osservare lo spettacolo. Venerdì 28 agosto Quarrata ospiterà l’arrivo della 2ª tappa del Premondiale Giro della Toscana Internazionale Femminile, manifestazione organizzata dalla società ciclistica “Michela Fanini” in collaborazione con il Comune di Quarrata. La tappa, con partenza da Serravalle Pistoiese, farà il suo arrivo in via Montalbano poco prima di piazza Risorgimento verso le ore 15:30. Un’occasione per vedere da vicino atlete di livello mondiale oltre che una grande occasione di visibilità per la nostra città e il suo territorio. Anche quest’anno il Comune di Quarrata sarà co-organizzatore della 33ª Marcia per la Giustizia che si terrà sabato 5 settembre a partire dalle 20:30 in piazza Risorgimento. Il titolo di quest’anno è “Il presente non basta a nessuno”. Sul palco interverranno Don Luigi Ciotti (fondatore Gruppo Abele e Libera e cittadino onorario di Quarrata dal 2024), Mons. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze, Marialuisa Rovetta (figlia di Alessandro Rovetta vittima innocente di mafia) e i giornalisti Nello Scavo e Lucia Capuzzi insieme al portavoce del seminario giovani che si tiene nello stesso pomeriggio, a partire dalle 15:00, presso il circolo Arci Parco Verde di Olmi. L’evento è co-organizzato dal Comune di Quarrata insieme a Rete Radiè Resch Casa della Solidarietà di Quarrata, Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie, Circolo Arci Parco Verde, Associazione culturale DanceLab Armonia, con il patrocinio di Regione Toscana. Tra i moltissimi eventi in cartellone segnaliamo anche venerdì 11 settembre il 150° anniversario della consacrazione della chiesa di Santa Maria Assunta con una mostra documentaria e di arredi sacri nella parrocchia di Quarrata, sabato 12 settembre a Villa La Magia “Lo stato dell’ambiente”, momento di confronto e discussione organizzato da Legambiente Quarrata, domenica 13 settembre il raduno di auto d’epoca in piazza Risorgimento, il 5° concorso di pittura estemporanea al lago di Santonuovo, il 6° Memorial “Carlo Ruben Cappellini”, le vetrine viventi a tema “Alice nel paese delle meraviglie” di Confcommercio Pistoia/Prato, mercoledì 16 settembre le Nozze d’Oro a Villa La Magia, sabato 19 settembre la premiazione del concorso di poesia dedicato a don Aldemiro Cinotti; domenica 18 ottobre il concorso internazionale di poesia “Città di Quarrata”; domenica 25 ottobre la corsa podistica “In cammino verso la legalità” con il contributo di Banca Alta Toscana; giovedì 29 ottobre un convegno sulla digitalizzazione dell’archivio comunale di Quarrata in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Pistoia, ANCI Toscana. "Il Settembre Quarratino è il principale momento di festa della nostra città, la festa di tutti, con più di 100 eventi tutti gratuiti - introduce la manifestazione Gabriele Romiti, Sindaco di Quarrata - Siamo pronti a regalare e regalarci ben due mesi di eventi, incontri ed emozioni, in un grande abbraccio collettivo che coinvolge tutta la nostra comunità. Questa festa non sarebbe possibile senza l’energia, la creatività e la passione delle tante associazioni del territorio, che con il loro instancabile impegno contribuiscono a dare vita a un programma ricco e variegato. A loro va il nostro grazie. Un ringraziamento speciale anche ai nostri uffici comunali per la splendida e impeccabile organizzazione di una manifestazione così bella e complessa”. “Ringrazio tutti gli uffici coinvolti per aver organizzato un Settembre Quarratino sempre più ricco di iniziative – commenta l’assessore al Turismo del Comune di Quarrata Mariavittoria Michelacci – In cartellone ci sono eventi per tutti i gusti che animeranno la nostra città e il nostro territorio per ben due mesi dimostrando la grande attrattiva di Quarrata”. Ecco il programma completo del Settembre Quarratino 2026. [comune di quarrata]

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