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- LA LANTERNA BLU PORTA QUARRATA SU RAI 1: DOMANI LE RIPRESE A VILLA LA MAGIA
Il sindaco Romiti incoraggia la squadra del ristorante quarratino in vista della sfida culinaria di “Camper – Osterie d’Italia”. La troupe Rai sarà a Villa La Magia per registrare la puntata che andrà in onda il 3 agosto. QUARRATA. Quarrata si prepara a finire sotto i riflettori nazionali. Alla vigilia delle riprese a Villa La Magia, anche il sindaco Gabriele Romiti ha annunciato con entusiasmo la partecipazione della Lanterna Blu alla trasmissione di Rai 1 “Camper – Osterie d’Italia”, dove il celebre ristorante quarratino rappresenterà la città in una sfida gastronomica con un’altra località italiana. «La Lanterna Blu porta Quarrata su Rai 1», ha scritto Romiti, rivolgendo un grande in bocca al lupo a Claudia Vannucchi e a tutta la squadra del ristorante. A scendere in campo negli studi Rai di Roma saranno Claudia e il cognato Mauro, pronti a difendere la tradizione culinaria locale con piatti e prodotti simbolo del territorio. Ma la puntata non sarà solo romana: domani, venerdì, la troupe Rai arriverà a Villa La Magia, dove verrà registrata una parte della trasmissione che andrà in onda lunedì 3 agosto. Il sindaco invita tutta la cittadinanza a partecipare: il pubblico potrà assistere alle riprese a partire dalle 15:30 nei giardini della villa. «Facciamo sentire la vicinanza di tutta Quarrata alla Lanterna Blu. Viva le nostre eccellenze, viva Quarrata», conclude Romiti, trasformando l’appuntamento televisivo in un momento di orgoglio e promozione per l’intera comunità.
- rifiuti. VOTO CONTRARIO DI MONTEMURLO ALL' ASSEMBLEA ATO TOSCANA CENTRO. CALAMAI: « ZERO STRATEGIA, L'UNICA RISPOSTA E' L' AUMENTO DEL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI ALL'INCENERITORE DI MONTALE
Per Calamai la gestione dei rifiuti in Toscana richiede innovazione, una programmazione ad ampio respiro e una visione capace di abbattere i costi per i cittadini. La delibera di Ato certifica invece che fino ad oggi non si è mosso nulla sul fronte della realizzazione di nuovi impianti per la frazione indifferenziata. Per l’assessore all’ambiente Vignoli il problema risiede in una pianificazione che, invece di tenere di conto dei fabbisogni dell'intera regione, ha preferito demandare alle singole ATO la programmazione dei rispettivi territori. Effetto: tanti piccoli impianti e aumento dei costi MONTEMURLO – Oggi, nel corso dell'Assemblea dell'Ato Toscana Centro, il Comune di Montemurlo ha espresso il proprio voto contrario in merito alla deliberazione relativa ai nuovi scenari del Piano d'Ambito per la gestione dei rifiuti. Pur riconoscendo il lavoro tecnico svolto dagli uffici dell'Ato, il Comune di Montemurlo non può accettare una proposta che rivela una visione di piccolo cabotaggio e priva di slancio. «Ci troviamo di fronte a una mera "soluzione tampone" rispetto a un tema decisivo per il nostro territorio e per l'intera Regione Toscana, che meriterebbe ben altra programmazione strategica», afferma il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai - «La gestione dei rifiuti in Toscana richiede innovazione, una programmazione ad ampio respiro e una visione capace di abbattere i costi per i cittadini. Questa delibera certifica invece che fino ad oggi non si è mosso nulla sul fronte della realizzazione di nuovi impianti per la frazione indifferenziata». Per Calamai il punto di maggiore criticità del nuovo scenario – ritenuto del tutto inaccettabile – trova il suo fulcro nel revamping dell'impianto dell’inceneritore di Montale per consentire il trattamento di un quantitativo maggiore di rifiuti. Una scelta in palese difformità rispetto a tutti i ragionamenti e agli impegni presi negli anni passati. «Ci teniamo a precisarlo con forza: il nostro non è un “no” ideologico agli impianti. Crediamo fermamente nel valore della tecnologia, della ricerca e dell'innovazione applicate all'ambiente. Il tema centrale è un altro: il rispetto dei territori. Si è sempre ribadito il principio di non penalizzare oltremodo le comunità che hanno già dato moltissimo in termini ambientali e di servitù. Il territorio di Montemurlo e la sua comunità hanno già sostenuto il proprio carico: far ricadere nuovamente qui il peso di una mancata programmazione è una scelta ingiusta e incoerente». Calamai ha ribadito quindi che Montemurlo non può avallare una decisione che scarica sulle solite aree la mancanza di una vera e coraggiosa strategia di lungo periodo per la Toscana. Questa impostazione contrasta con le politiche di aggregazione dei servizi pubblici locali che abbiamo scelto di perseguire negli ultimi anni.- dice Vignoli- Se l'obiettivo è aggregare i servizi per aumentarne l'efficienza e ridurre i costi, lo stesso principio dovrebbe valere anche per la pianificazione. Diversamente, si rischia di realizzare tanti piccoli impianti distribuiti sul territorio, con l'effetto di moltiplicare i costi di gestione senza rispondere in modo efficace alle reali esigenze dell'intero territorio regionale». [masi - comune di montemurlo]
- NUOVO INCENERITORE A MONTALE: LA DENUNCIA DI NOI PER MONTALE CONTRO L' AMMINISTRAZIONE BETTI
Il gruppo consiliare attacca: approvato in ATO il revamping dell’impianto con capacità raddoppiata e aumento della tariffa rifiuti. «Addio ai percorsi condivisi e alle promesse di referendum: l’amministrazione ha deciso da sola» MONTALE. E' stato da poco approvato il revamping dell'inceneritore di Montale nell'assemblea ATO di questa mattina con il voto favorevole della nostra amministrazione comunale. Ci troveremo così, nei prossimi anni, con un nuovo impianto di incenerimento, con capacità di abbruciamento almeno doppia rispetto a quella esistente oggi. Riposino in pace i percorsi condivisi e i referendum popolari promessi del Sindaco Betti e dell'attuale amministrazione, la quale, invece, ha deciso di decidere per tutti, non ascoltando della volontà dei cittadini. L'assurdità è che, nella stessa assemblea, è stato deliberato anche un ingente incremento della tariffa sui rifiuti, di circa 30 milioni di euro a livello nell'intero ambito territoriale. Quindi, per i cittadini di Montale, nuovo impianto, almeno pari al doppio di quello esistente, e aumento della TARIC. Un sentito ringraziamento all'amministrazione Betti! AVANTI COSI' Se vogliamo essere ironici potremmo dire: Cotti a puntino Noi per Montale
- serravalle. BARDELLI: “CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO DEL GIARDINO DEGLI ANGIOLETTI NEL CIMITERO DI CASALGUIDI ?
SERRAVALLE. Con l’ordinanza n. 44 del 15 marzo 2024 il sindaco Lunardi aveva disposto l’esumazione ordinaria delle salme nel cimitero di Casalguidi, anche nell’area dove sono sepolti i neonati e i bambini deceduti, e la deposizione dei loro resti mortali nell’ossario comune. La decisione ci apparve di una insensibilità inaudita. Al fine di tenere viva l’attenzione premurosa verso quei piccoli che hanno arricchito e rallegrato con la loro pur breve esistenza la nostra comunità e di rispettare il dolore delle famiglie private dei loro figli o parenti in così tenera età, avevamo proposto la realizzazione di un spazio appositamente dedicato agli “angioletti”, lasciando intatti e nella odierna collocazione i loro resti mortali. Ci sembrava un atto di umanità e delicatezza evitare l’esumazione e ricordare con un piccolo monumento e un’area dedicata tutti coloro che sono scomparsi prematuramente. Il sindaco, presa coscienza della brutta figura, sembrò accogliere la nostra proposta, tentando peraltro in modo maldestro di rivendicarne la paternità per salvare la faccia; da allora però non sappiamo più niente. Gli chiediamo quindi pubblicamente che fine abbia fatto il progetto del “Giardino degli Angioletti’, auspicando una chiara e sollecita risposta. Elena Bardelli Serravalle Civica
- CIMITERO DI POGGIO A CAIANO: APPROVATO IL PROGETTO ESECUTIVO DELLA SECONDA PARTE DEI LAVORI
POGGIO A CAIANO. Approvato il progetto esecutivo della seconda parte dei lavori che interessano il cimitero comunale. Si tratta del lotto A che riguarda i due settori laterali subito dopo l’ingresso. Avviata, dunque, la procedura di gara per i lavori ed entro il mese di agosto si conoscerà l’aggiudicatario. Il cantiere partirà a settembre e, salvo imprevisti, terminerà nella primavera del 2027. “Si procederà a breve con la seconda parte del cantiere – spiega l’assessore ai lavori pubblici Leonardo Mastropieri – Il lotto A interesserà i settori laterali del camposanto con l’obiettivo di completare la riqualificazione dell’area d’ingresso del cimitero. Sarà quindi sistemata la copertura dei loculi dei due settori, rifatta la parte dei camminamenti e realizzate nuove scale e, nel progetto, sono previsti anche nuovi loculi e ossarini. Per quanto riguarda i loculi provvisori, quelli che si trovano sul lato destro verso la parte nuova del camposanto, saranno sistemati e verrà resa dignità ad un luogo sacro come è il cimitero. Una volta terminati questi lavori nel 2027 il cimitero sarà definitivamente ristrutturato dopo anni di problemi”. Da poco, lo ricordiamo, sono terminati i lavori del lotto B e a fine giugno c’è stata la celebrazione di una messa per la riapertura al culto della cappellina del camposanto, che era chiusa da tempo. Anche questa è stata oggetto di un importante restauro. [biagioni -comune di poggio]
- quarrata. RINNOVATA LA PRO LOCO: ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO E PRESENTATO IL NUOVO CORSO DELL' ASSOCIAZIONE
Ecco i nomi degli eletti. Il sindaco Romiti: "Una Pro Loco presente, attiva, forte è una risorsa grandissima per il nostro territorio." QUARRATA. Si sono svolte ieri sera, in piazza Agenore Fabbri, le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo della Pro Loco di Quarrata, un momento partecipato e sentito dalla comunità, accompagnato dalla presentazione del nuovo corso dell’associazione. Sono stati eletti (in ordine alfabetico): Bafunno Vincenzo, Bellini Daniele, Cappiello Antonio, Cialdi Alessandro, Donati Maurizio, Felici Alessandro, Giuntini Matia, Mannini Lorenzo, Marini Margherita, Panichi Federica, Rapezzi Alessandro, Santini Lorenzo, Spinelli Lara, Terziani Leo, Vettori Deborah. Un gruppo ampio e rappresentativo, che avrà il compito di guidare l’associazione nei prossimi anni, rafforzando il ruolo della Pro Loco nella vita culturale, sociale e turistica della città. Il sindaco ha salutato l’elezione del nuovo direttivo con un messaggio di sostegno e incoraggiamento: «Buon lavoro da parte mia, di tutta l’amministrazione e anche della comunità di Quarrata. Una Pro Loco presente, attiva, forte è una risorsa grandissima per il nostro territorio. Ne approfitto per ringraziare tutti coloro che ieri sera si sono adoperati per svolgere organizzativamente le elezioni e permettere a ben 127 votanti di poter eleggere i propri rappresentanti. Viva la Pro Loco, viva Quarrata.» Un riconoscimento importante, che sottolinea il valore della partecipazione e del volontariato nella vita cittadina. Il presidente uscente Leo Terziani Per aiutare i cittadini a comprendere meglio funzioni e responsabilità del nuovo organo, ecco una sintesi dei principali punti statutari (art. 8): Il Consiglio Direttivo: attua le volontà dell’Assemblea dei soci, cui risponde direttamente; gestisce l’associazione in modo ordinario e straordinario; elegge al proprio interno Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere; formula programmi e attività sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; predispone il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale; delibera su nuove adesioni, quote associative, contributi straordinari e azioni disciplinari; cura la gestione dei beni dell’associazione e la tenuta dei libri sociali; può costituire commissioni e gruppi di lavoro con soci ed esperti. I membri restano in carica quattro anni, rieleggibili fino a tre mandati. Il numero dei componenti deve garantire una rappresentatività equilibrata degli iscritti. In caso di dimissioni o decadenza, subentrano i primi non eletti. Il Consiglio si riunisce almeno quattro volte l’anno. Le deliberazioni sono valide con la presenza della maggioranza dei membri. È possibile riunirsi anche tramite videoconferenza e votare online con sistemi sicuri e criptati. Con l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo si apre una fase di rilancio e progettazione. La Pro Loco, forte del sostegno della comunità e dell’amministrazione, potrà continuare a essere un punto di riferimento per: la promozione culturale e turistica, l’organizzazione di eventi, la valorizzazione delle tradizioni locali, il coinvolgimento attivo dei cittadini.
- quarrata. NICOLA SERINI È IL NUOVO DIRIGENTE DELL’AREA VALORIZZAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO DEL COMUNE
Architetto con oltre vent’anni di esperienza nella PA, guiderà lavori pubblici, urbanistica, ambiente e protezione civile. Arriva da Montevarchi, dove era dirigente del 3° Settore. Nicola Serini QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha nominato il nuovo dirigente dell’Area Valorizzazione e Sviluppo del Territorio: è l’architetto Nicola Serini, professionista con più di vent’anni di esperienza nella pubblica amministrazione e un percorso consolidato nei settori dei lavori pubblici, dell’urbanistica, dell’ambiente e della protezione civile. La nomina, formalizzata con decreto sindacale, rappresenta un passaggio significativo nella riorganizzazione della macchina comunale, soprattutto in un’area strategica che comprende pianificazione territoriale, infrastrutture, edilizia pubblica, gestione del patrimonio e protezione civile. Un profilo tecnico di alto livello Serini, classe 1972, è laureato in Architettura all’Università di Firenze con il massimo dei voti. Ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità in diversi enti pubblici toscani, distinguendosi per competenze tecniche, capacità di coordinamento e gestione di progetti complessi. Negli ultimi anni è stato Dirigente del 3° Settore Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Montevarchi, dove ha coordinato 29 dipendenti e gestito servizi fondamentali come edilizia pubblica, mobilità, ambiente, protezione civile e manutenzione ordinaria. In precedenza ha lavorato per il Comune di Cantagallo, la Provincia di Prato e il Comune di Montespertoli, ricoprendo ruoli apicali e di responsabilità procedurale. Tra gli interventi più significativi seguiti come Responsabile Unico del Procedimento figurano opere di rigenerazione urbana, messe in sicurezza stradali, ampliamenti scolastici e progetti infrastrutturali di rilievo, tra cui la ricostruzione del Ponte del Manetti sul torrente Ombrone. Competenze trasversali e visione strategica Il nuovo dirigente porta con sé una solida preparazione in pianificazione urbanistica, gestione del territorio, appalti pubblici, sicurezza sul lavoro e protezione civile. Ha maturato esperienze dirette nella gestione delle emergenze, nel coordinamento del volontariato e nella pianificazione di interventi ambientali e infrastrutturali. Serini si distingue anche per capacità organizzative e relazionali: abituato a guidare team multidisciplinari, a dialogare con enti sovraordinati e a gestire progetti complessi, si presenta come una figura di riferimento per l’attuazione delle politiche territoriali del Comune di Quarrata. Un incarico strategico per il futuro della città L’Area Valorizzazione e Sviluppo del Territorio è uno dei settori più rilevanti dell’amministrazione quarratina: coordina lavori pubblici, manutenzioni, urbanistica, ambiente, protezione civile e rapporti con il volontariato AIB. Con la nomina di Serini, il Comune punta a rafforzare la capacità di programmazione e gestione delle opere pubbliche, migliorare la qualità dei servizi e dare impulso ai progetti di sviluppo urbano e ambientale. La sua esperienza, unita alla conoscenza approfondita delle normative e delle procedure tecniche, rappresenta un valore aggiunto per una città che investe in sicurezza, sostenibilità e rigenerazione del territorio.
- INCENDIO NELLA ZONA BOSCATA DI PONTELUNGO, FUMO SULLA TANGENZIALE: INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO
Tre squadre in azione per domare le fiamme alimentate dal vento; nessun ferito, bonifica in corso con AIB Toscana. PISTOIA. Un incendio è divampato nel pomeriggio, intorno alle 16, nell’area boscata tra il Campo Sportivo di Pontelungo e la tangenziale ovest di Pistoia. Le fiamme, subito alimentate dalla brezza persistente, hanno coinvolto diversi migliaia di metri quadrati di terreni incolti, generando una densa colonna di fumo che ha raggiunto la tangenziale e reso pericolosa la circolazione. Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco della sede centrale con quattro mezzi, impegnate nello spegnimento e nel contenimento dell’incendio. Le operazioni di bonifica e controllo sono tuttora in corso, in collaborazione con il personale dell’organizzazione regionale AIB della Regione Toscana. Non si registrano danni a persone o strutture. Le cause del rogo sono in fase di accertamento.
- quarrata. PROGETTO "SUA MAESTA' IL POMODORO": PREMIATI 150 BAMBINI E BAMBINE DELLA PRIMARIA "NANNINI" DI VIGNOLE
Un progetto didattico del Comune e dell’associazione “Orti Sociali La Querciola”. Consegnato un attestato di partecipazione e un sacchetto di carta con i pomodori coltivati QUARRATA. Otto classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Mario Nannini” di Vignole sono stati premiati per aver partecipato al progetto didattico “Sua maestà il pomodoro”, ideato dal Comune di Quarrata insieme all’associazione “Orti Sociali La Querciola”. 150 tra bambini e bambine, guidati dalle maestre e con l’aiuto degli ortisti degli Orti Sociali Urbani “La Querciola”, hanno coltivato e curato ognuno una piantina di pomodoro all’interno degli orti sociali a Caserana. Ognuno con il proprio nome. Dopo aver amorevolmente curato le piantine, adesso è tempo di raccoglierne… i frutti. Ieri sera al circolo ARCI “Parco Verde” è stato infatti consegnato a ogni bambino un simpatico attestato di ortista provetto per aver partecipato “con entusiasmo e impegno al progetto didattico, contribuendo alla crescita di una comunità più consapevole e sostenibile”. Inoltre è stato offerto a tutti un sacchetto di carta con i pomodori coltivati dai bambini. Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Mario Nannini” di Vignole, in particolare alle maestre Elisa Landini, Gorama Paolini, Tiziana Bonacchi, Sara TepPsi, Elena Niccolai, Serena Marcheschi, Samanta Maestrini, Michela Marini, Giusy Ferraro, Giuditta Biancalani, Arianna Bolognini, Egidia Castri, Sandra Guidotti, Silvia Papucci, Lucia Brunetti, Patrizia Soriani, Maria Fazzo, Grazia Inuccia che hanno coinvolto bambini e bambine della 1ªA 1ªB, 1ªC, 2ªA, 2ªB, 2ªC 3ªA, 3B e all’associazione “Orti Sociali La Querciola”, in particolare Marco Meoni, Stefania Corrocher e Constantin Proteasa. "Un bellissimo progetto del quale oggi raccogliamo i frutti – commenta il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – Il progetto sul pomodoro ha voluto favorire l’avvicinamento dei più piccoli alla terra, stimolando la conoscenza delle pratiche agricole e offrendo un prezioso spazio di incontro e socializzazione intergenerazionale, dove l'esperienza degli ortisti più anziani può essere tramandata ai cittadini di domani”. “Con questo progetto gli orti sociali dimostrano ancora una volta la loro straordinaria versatilità e il loro valore per l'intera comunità – commenta l’Assessore ai Servizi Sociali MariaVittoria Michelacci – Portare i bambini delle scuole primarie a contatto con la terra significa piantare i semi del rispetto per l'ambiente, della sostenibilità e della solidarietà. 'Sua maestà il pomodoro' non è solo un percorso di educazione alimentare e biologica, ma un progetto che arricchisce sia i bambini sia gli adulti che frequentano l'area di Caserana. Un ringraziamento agli uffici comunali, all'Istituto Comprensivo “Mario Nannini” di Vignole e a tutte le maestre, all'Associazione Orti Sociali per aver creduto in questo percorso di crescita collettiva”.
- quarrata. RESTAURATO L' ARCHIVIO STORICO DANNEGGIATO DALL' ALLUVIONE: CONCLUSI I LAVORI E CERTIFICATA LA REGOLARE ESECUZIONE
Completato il recupero dei documenti storici colpiti dagli eventi del 2023. La Soprintendenza conferma l’esito positivo del collaudo. Liquidati 85.178 euro alla ditta Frati e Livi Srl. QUARRATA. Il Comune di Quarrata chiude ufficialmente uno degli interventi più delicati e significativi avviati dopo gli eventi alluvionali del 2023: il restauro conservativo del patrimonio archivistico storico danneggiato dall’acqua. Con una determinazione firmata il 7 luglio 2026, il Servizio Affari Generali e Attività Negoziali ha approvato la certificazione di ultimazione dei lavori, il collaudo e il certificato di regolare esecuzione, attestando la piena riuscita dell’operazione. I lavori, affidati alla ditta Frati e Livi Srl di Castel Maggiore (BO), erano stati avviati il 5 settembre 2025 e si sono conclusi l’11 maggio 2026, rispettando ampiamente le tempistiche previste dal contratto. L’intervento ha riguardato una parte significativa dell’archivio storico comunale, colpito duramente dall’alluvione e bisognoso di un restauro specialistico. Un collaudo articolato e rigoroso La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana ha seguito passo passo l’intero processo di verifica, effettuando tre collaudi presso il Laboratorio di Restauro della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (10 giugno, 23 giugno e 3 luglio 2026). Le verifiche hanno confermato la corretta esecuzione dei lavori, con alcune prescrizioni tecniche puntualmente adempiute dall’impresa. I documenti restaurati sono stati giudicati conformi alle schede approvate e alle indicazioni della Soprintendenza. Liquidazione e copertura economica Il Comune ha disposto la liquidazione dell’importo complessivo di 85.178,60 euro, IVA inclusa, a favore della ditta esecutrice. La somma trova copertura nel bilancio 2026/2028 attraverso tre capitoli di spesa dedicati. Contestualmente, è stato autorizzato lo svincolo della garanzia fideiussoria relativa all’anticipazione contrattuale, a conferma della piena regolarità dell’intervento. Un recupero fondamentale per la memoria della città Il restauro dell’archivio storico rappresenta un passo decisivo nella tutela della memoria documentale di Quarrata. I materiali recuperati – registri, fascicoli, documenti amministrativi di valore storico – costituiscono un patrimonio identitario che l’alluvione aveva messo a rischio. La Responsabile Unico del Progetto, Danila Bandaccari, ha seguito l’intero iter tecnico-amministrativo, coordinando rapporti con la Soprintendenza e con l’impresa esecutrice. Trasparenza e correttezza amministrativa Il provvedimento attesta la regolarità tecnica e amministrativa dell’intero procedimento, nel rispetto delle norme del Codice dei Contratti Pubblici e del Testo Unico degli Enti Locali. Come previsto dalla legge, l’atto è stato pubblicato all’Albo Pretorio. Con la conclusione di questo intervento, il Comune di Quarrata restituisce alla comunità una parte preziosa della propria storia, salvaguardata grazie a un lavoro specialistico e a una collaborazione istituzionale di alto livello.
- quarrata. VILLA LA MAGIA E BIBLIOTECA "MICHELUCCI": CHIUSURE PROGRAMMATE AD AGOSTO PER RIDUZIONE AFFLUENZA E CONTENIMENTO DEI COSTI
Dal 9 al 23 agosto chiude la Villa Medicea La Magia, dal 10 al 22 agosto la Biblioteca “G. Michelucci”. Il Sindaco Romiti firma il decreto: “Misura necessaria per ottimizzare risorse e servizi nel periodo di minor afflusso”. QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha disposto la chiusura temporanea al pubblico della Villa Medicea La Magia e della Biblioteca Multimediale “G. Michelucci” in alcune settimane del mese di agosto. Il provvedimento è stato firmato dal Sindaco Gabriele Romiti con decreto datato 9 luglio 2026, in applicazione dell’articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali, che attribuisce al primo cittadino la competenza sugli orari dei servizi pubblici. La decisione nasce dalla constatazione che, con l’arrivo di agosto, si registra una sensibile riduzione dell’afflusso del pubblico nelle principali istituzioni culturali cittadine. Una tendenza che, unita alle misure di spending review e alla necessità di contenere i costi di funzionamento, ha portato l’Amministrazione a rimodulare l’apertura dei servizi. Le chiusure programmate Il decreto stabilisce: Villa Medicea La Magia: chiusura al pubblico dal 9 al 23 agosto 2026, compresi. Biblioteca “G. Michelucci”: chiusura dal 10 al 22 agosto 2026, compresi. Si tratta di un periodo circoscritto, scelto in corrispondenza della tradizionale flessione delle presenze, così da ridurre consumi e spese senza incidere in modo significativo sulla fruizione dei servizi culturali. Ottimizzazione delle risorse e ferie del personale Il provvedimento tiene conto anche dell’esigenza di limitare l’accumulo delle ferie da parte dei dipendenti, consentendo loro di usufruirne proprio nel periodo di minore attività. La gestione delle ferie rimane comunque in capo ai dirigenti, che potranno autorizzarle su richiesta del personale. Comunicazioni e trasparenza Il decreto è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune e all’Albo Pretorio online, oltre a essere trasmesso alle organizzazioni sindacali aziendali. Con questa misura, l’Amministrazione comunale punta a coniugare efficienza, contenimento dei costi e buon funzionamento dei servizi, adeguando l’organizzazione alle reali esigenze del periodo estivo.
- quarrata. VIA DELLA MAGONA, IN ARRIVO MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE: PARTE LA SPERIMENTAZIONE PER AUMENTARE LA SICUREZZA
La Giunta approva all’unanimità l’atto di indirizzo: per sei mesi sarà istituito un divieto di accesso sul lato sud di via del Cantone. Misura richiesta dai residenti e condivisa dalla Polizia Locale. QUARRATA. La Giunta comunale ha dato il via a una sperimentazione sulla circolazione in via della Magona, nella frazione di Valenzatico. L’obiettivo è migliorare la sicurezza stradale in un’area residenziale dove, da tempo, i cittadini segnalano criticità legate al traffico veicolare. La decisione nasce da una richiesta avanzata dai residenti nel settembre 2025, che chiedevano interventi per ridurre il flusso di auto e aumentare la tutela dei pedoni. A seguito di sopralluoghi e valutazioni tecniche, l’Ufficio di Polizia Locale ha condiviso la proposta di avviare una modifica temporanea della circolazione. La misura prevista: un divieto di accesso temporaneo La sperimentazione, che avrà una durata di sei mesi, prevede l’istituzione di un divieto di accesso sul lato sud di via del Cantone per chi proviene da via della Magona. In questo modo, l’ingresso dei veicoli sarà limitato a un unico accesso, quello da via Falchero, riducendo la pressione del traffico e migliorando la sicurezza degli utenti più vulnerabili. L'incrocio di via Magona con via Cantone La strada, caratterizzata da una forte densità abitativa, richiede infatti una gestione più attenta della circolazione e delle soste. La nuova regolamentazione sarà predisposta dal Servizio Lavori Pubblici e Patrimonio – Ufficio Viabilità, che provvederà anche alla segnaletica necessaria e all’informazione agli utenti. Una fase di prova per valutare gli effetti La Giunta ha sottolineato che la modifica è temporanea e sperimentale: al termine dei sei mesi, l’Amministrazione valuterà gli effetti della nuova disciplina e deciderà se confermarla in via definitiva o revocarla. Con questo provvedimento, l’Amministrazione risponde alle richieste dei cittadini e avvia un percorso di monitoraggio e miglioramento della sicurezza stradale in una delle zone più sensibili della frazione di Valenzatico.











