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- IL TOUR DI MISS ITALIA TOSCANA FA TAPPA A CASALGUIDI: IN GARA OLTRE VENTI CONCORRENTI
Domenica 12 luglio in Piazza Vittorio Veneto la selezione di Miss Casalguidi: la vincitrice accederà alla semifinale regionale. Sul palco il grande ritorno di Andrea Agresti. Evento inserito nel Weekend Gialloblù e organizzato dal Casalguidi 1923 Calcio con il patrocinio del Comune. SERRAVALLE. Casalguidi si prepara a una serata di bellezza, spettacolo e partecipazione: domenica 12 luglio, alle 21:30, in Piazza Vittorio Veneto, farà tappa il Tour di Miss Italia Toscana 2026, una delle selezioni più attese del calendario regionale. Oltre venti ragazze provenienti da tutta la Toscana si contenderanno la fascia di Miss Casalguidi, titolo che garantirà alla vincitrice l’accesso diretto alla semifinale regionale del 2 agosto. Una competizione che ogni anno richiama pubblico, curiosi e appassionati, contribuendo a valorizzare il territorio e le sue realtà associative. A presentare e animare la serata sarà un volto amatissimo dal pubblico: Andrea Agresti, protagonista televisivo e storico amico del concorso, che torna sul palco di Miss Italia portando energia, ironia e professionalità. L’evento è inserito all’interno della manifestazione “Weekend Gialloblù”, organizzata dal Casalguidi 1923 Calcio con il patrocinio del Comune di Serravalle Pistoiese. La partecipazione è a ingresso libero, con la possibilità di prenotare tavoli per la cena contattando il numero +39 349 3601014. La serata promette eleganza, divertimento e un’atmosfera di festa per tutta la comunità, confermando Casalguidi come una delle tappe più vivaci del tour regionale di Miss Italia.
- MONSIGNOR MASCAGNA IN VISITA AL CENTRO ESTIVO MAIC: UNA GIORNATA DI VICINANZA E CONDIVISIONE
Il nuovo Vescovo di Pescia e Pistoia incontra ospiti, famiglie e volontari a Villa Maria Assunta in Cielo: tra attività, celebrazione e festa, un segno forte di attenzione alla comunità MAiC. Monsignor Mascagna con Don Pancaldo, presidente della Fondazione Maic PISTOIA. Una giornata intensa, segnata da incontri, sorrisi e momenti di autentica partecipazione, ha accompagnato la visita di Monsignor Augusto Mascagna, nuovo Vescovo delle Diocesi di Pescia e Pistoia, al centro estivo della Fondazione MAiC presso Villa Maria Assunta in Cielo, a Ronchi di Marina di Massa. Il Vescovo è stato accolto con grande entusiasmo dagli ospiti del soggiorno, dalle loro famiglie e dagli operatori, condividendo fin dal mattino le attività previste. La giornata è iniziata sulla spiaggia del Bagno Fior di Prato, dove Mons. Mascagna ha potuto conoscere da vicino la quotidianità del centro e il clima di inclusione che caratterizza l’esperienza estiva della Fondazione. Nel pomeriggio, la comunità si è raccolta per la celebrazione della Santa Messa, momento particolarmente sentito e partecipato, che ha rafforzato il senso di vicinanza e ascolto portato dal nuovo Vescovo. La visita si è conclusa con lo spettacolo serale preparato dai ragazzi, tra musica, emozioni e applausi. Anche in questa occasione monsignor Mascagna ha imbracciato la chitarra accompagnando i presenti sulle note di "Azzurro" di Adriano Celentano. Mons. Mascagna ha espresso sincero apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori e per l’impegno dei quaranta giovani volontari, il cui servizio rappresenta un’esperienza di crescita personale e di attenzione verso gli altri. Parole di gratitudine sono state rivolte anche alle famiglie e a tutto il personale che sostiene quotidianamente le attività del centro. La presenza del nuovo Vescovo ha reso la giornata ancora più significativa, lasciando nei partecipanti il ricordo di un’esperienza di festa, accoglienza e comunione. Un momento che resterà tra i più preziosi dell’estate MAiC, confermando il valore di una comunità che continua a costruire relazioni, inclusione e speranza.
- SARANNO QUASI 400 A CONTENDERSI IL TITOLO DI PIU' BUGIARDO, ITALIANO E MONDIALE
Tra loro ci sono anche 50 studenti di un istituto indiano del Tamil Nadu. Le vignette arrivano da 47 Paesi di tutti i continenti. Gli aspiranti scrittori bugiardi sono 56 e 70 i disegnatori italiani in gara. Begliomini: “E’ un’edizione da record” Una delle vignette in gara PISTOIA – Tra loro ci sono anche 50 studenti dell’Istituto indiano (stato del Tamil Nadu) Velammal Bodhi Campus, che hanno inviato a Le Piastre i loro disegni. Sono alcuni anni che questo accade e l’Accademia della Bugia de Le Piastre ha deciso di inviare loro una laurea da bugiardi honoris causa, scritta in italiano, inglese e indiano. Fanno parte dei 384 concorrenti che si contenderanno il titolo di bugiardo italiano e mondiale nell’ambito di una delle cinque sezioni in cui si articola il Campionato Italiano e Mondiale della Bugia, che quest’anno festeggia a Le Piastre (PT) dal 31 luglio al 2 agosto prossimi, la sua edizione numero 50. “Lo facciamo – spiega il magnifico rettore, Emanuele Begliomini – con un evento che ha numeri da record: i disegnatori stranieri sono arrivati a quota 168 e provengono da 47 Paesi dei 5 continenti. Anche i disegnatori italiani in gara sono saliti a 70, mentre saranno sempre 25, tra adulti e bambini, i raccontatori che saliranno sul palco domenica pomeriggio. A loro vanno aggiunti i 56 aspiranti scrittori bugiardi e i 15 che diranno la loro Bugia a Radio Toscana, da anni media partner del nostro Campionato”. La pattuglia internazionale più numerosa è quella composta dai 24 disegnatori iraniani, seguita dai cinesi che si sono fermati a quota 23 e dai turchi che sono 20. Tra i Paesi in gara dai cinque continenti ci sono tra gli altri oltre alla Russia e all’Ucraina, dall’Oceania la lontana Australia, dall’Africa la più vicina Algeria, dall’America Cuba, dall’Asia l’Uzbekistan, mentre per restare in Europa il Kosovo e Cipro.“ E’ il segno – aggiunge il decano degli Accademici, Mauro Begliomini - della notorietà ormai mondiale di cui gode il Campionato. A partire dal 29 luglio esporremo tutte le vignette in gara lungo le strade de Le Piastre dove chiunque potrà vederle fino alla fine di Agosto. Attenti però ad attenervi al rigoroso rispetto dei numerosi cartelli bugiardi che, come ogni anno, abbiamo installato lungo la tentacolare viabilità piastrese”. L’edizione del cinquantenario, che straordinariamente si articola su tre giorni, prenderà il via venerdì 31 luglio con uno spettacolo burattini, in programma alle 18.30 in piazza della Chiesa de Le Piastre, chiaro omaggio a Pinocchio e ai suoi amici ai quali è dedicato il Campionato. Poi sabato 1 agosto si inizia alle 19.30 con la cena in piazza e a seguire con il The Bugia Show, mentre il gran finale prenderà il via alle alle 16.30 di domenica 2 agosto con l’esibizione dei partecipanti alla sezione verbale. [tiziano carradori]
- serravalle. MARTEDI’ 14 LUGLIO l’ULTIMO SALUTO A GIULIO RAFANELLI: LA COMUNITA’ SI STRINGE ATTORNO ALLA FAMIGLIA
La salma è esposta alle cappelle dell’ospedale di Pistoia. Funerale alle 16 nella chiesa del Sacro Cuore di Ponte di Serravalle, con viabilità regolata e spazi dedicati per accogliere la grande partecipazione prevista. Giulio Rafanelli SERRAVALLE. La comunità di Serravalle Pistoiese si prepara a dare l’ultimo saluto a Giulio Rafanelli, il giovane scomparso tragicamente nei giorni scorsi in un incidente lungoo l’A11. La salma è attualmente esposta presso le cappelle dell’ospedale di Pistoia, dove in molti stanno portando un pensiero e un abbraccio alla famiglia. Il funerale si terrà martedì 14 luglio alle ore 16.00 nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Ponte di Serravalle. La Messa sarà officiata da don Stanislao, e si prevede una partecipazione molto ampia di amici, conoscenti, motociclisti e cittadini che negli ultimi giorni hanno espresso vicinanza e affetto. Per consentire un commiato sereno, il piazzale antistante la chiesa sarà riservato alla famiglia, alle persone con disabilità e a un numero limitato di altri partecipanti, vista la capienza ridotta dell’area. Il comitato parrocchiale sarà presente per assistere i presenti e facilitare l’organizzazione. Accanto alla chiesa sarà aperta anche la cappellina, così da offrire ulteriore spazio per la preghiera e la sosta. Il Circolo di Ponte di Serravalle e la Parrocchia metteranno a disposizione alcune bottigliette d’acqua, considerate le temperature elevate e l’afflusso previsto. Alla celebrazione prenderanno parte il sindaco Piero Lunardi e l’assessore Maurizio Bruschi, a rappresentare l’amministrazione e la vicinanza di un’intera comunità. Viabilità e parcheggi La Polizia Locale sarà operativa sia nei pressi della chiesa sia nel centro di Serravalle per garantire una viabilità ordinata e sicura. Ai partecipanti viene consigliato di parcheggiare nelle aree limitrofe, tra cui: Via Marlianese, Via Migliandola, Via Perticaia, Posteggio di via Treggiaia, Via Palazzi. Per chi si recherà successivamente al cimitero di Serravalle, saranno disponibili anche via Gabella e via Romana, così da agevolare gli spostamenti e ridurre la congestione nelle strade più strette del paese. La giornata di lunedì sarà per Serravalle un momento di profonda partecipazione collettiva: un saluto condiviso, rispettoso e affettuoso a un giovane che in molti hanno conosciuto e amato.
- ZOOTENIA SOSTENIBILE E SOLIDARIETA': A CUTIGLIANO UNA GIORNATA DEDICATA ALL' AMBIENTE E ALLA RICERCA SULL' ALZHEIMER
L’Associazione Convivio organizza l’iniziativa “In coda di lettura…”, un evento tra escursioni, divulgazione scientifica e raccolta fondi per l’Associazione Italiana Malattia Alzheimer – Sezione di Pistoia. CUTIGLIANO. Si terrà oggi sabato 11 luglio 2026, dalle 9.30 alle 18.00, presso l’Azienda Bioagrituristica I Taufi di Cutigliano (PT), l’iniziativa “In coda di lettura… Storie di zootecnia sostenibile”, promossa dall’Associazione Convivio Arte, Storia, Territorio con finalità di raccolta fondi a favore dell’Associazione Italiana Malattia Alzheimer – Sezione di Pistoia. L’evento, aperto ai soci Convivio, unisce divulgazione scientifica, attività all’aria aperta e momenti conviviali, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della zootecnia sostenibile e sostenere la ricerca e i servizi dedicati alle persone affette da Alzheimer. Il programma: escursione, pranzo e conferenza scientifica Il punto di ritrovo è fissato alle 9:30 al Melo, in Via del Paradiso, presso l’alimentari “Il Melo”. Da qui partirà l’escursione guidata da Gianni Corsinovi, guida ambientale ed escursionistica abilitata ai sensi della normativa vigente. A seguire, presso l’Azienda Bioagrituristica I Taufi, è previsto un pranzo conviviale e, nel pomeriggio, una visita alle stalle dell’azienda. La giornata si concluderà con una conferenza dedicata alla zootecnia sostenibile, tenuta dalla Prof.ssa F. Salari del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa. Indicazioni pratiche Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di presentarsi con attrezzatura adeguata: scarpe da trekking, giacca impermeabile, acqua, detergente per zecce, copri zaino, crema solare e bastoncini da escursione. Chi non è ancora socio sostenitore Convivio potrà richiedere la tessera direttamente in sede il giorno dell’evento. Un’iniziativa che unisce territorio, cultura rurale e solidarietà Grazie al sostegno di BCC Banca Alta Toscana, BCC Banca Pescia e Cascina e BCC Iccrea, la giornata si propone come un appuntamento significativo per valorizzare il territorio montano, promuovere pratiche agricole sostenibili e contribuire a una causa sociale di grande rilevanza.
- NUOVO CORSO PER I "BOSCAIOLI PISTOIESI" CHE CHIEDONO PIU' ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI
Il neo presidente Sandro Orlandini mira a un Distretto forestale più dinamico. Dopo l’incontro del 22 giugno con il presidente Giani e il sottosegretario Dika, l’Associazione Boscaioli Pistoiesi (ABP) ha ottenuto due appuntamenti la prossima settimana in Regione sui penalizzanti obblighi formativi in arrivo e sulle troppo restrittive misure nei siti di Natura 2000. Occhio anche agli affidamenti delle attività boschive a svantaggio degli operatori locali. Il presidente Orlandini deluso per il mancato invito all’inaugurazione del 4 luglio della nuova sede dell'Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese. SAN MARCELLO PISTOIESE. Un rinnovato protagonismo degli operatori della filiera del bosco, in dialogo con tutte le istituzioni del territorio e nel contesto di un rilancio del Distretto rurale forestale della Montagna Pistoiese, che deve diventare più dinamico di quanto sia stato finora. Questa la strada che indica Sandro Orlandini, nuovo presidente dell’Associazione Boscaioli Pistoiesi (ABP) dallo scorso 16 aprile. Il neo presidente, con alle spalle una lunga esperienza di presidente di Cia Pistoia e in seguito di Cia Agricoltori Italiani Toscana Centro, intende affrontare così la nuova avventura e coglie l’occasione del mancato invito ad ABP all’inaugurazione del 4 luglio scorso del Palazzo della Montagna di San Marcello Piteglio, che sarà la nuova sede dell’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese, per chiedere più attenzione al ruolo dei boscaioli. Non senza una punta polemica: «è stata una svista grave – dice Sandro Orlandini – considerando il nostro ruolo centrale nelle politiche della montagna e nella gestione delle foreste». E i primi passi del suo mandato, al vertice di un Consiglio direttivo di 9 membri che annovera come vice-presidente Matteo Guidi, come segretario Luca Matteoni e quale tesoriere Lorenzo Gaggioli, sono stati incoraggianti. Il 22 giugno scorso l’Associazione Boscaioli Pistoiesi ha organizzato, presso la casa di caccia di Momigno nel Comune di Marliana un momento di confronto fra operatori forestali locali e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme al sottosegretario alla presidenza Bernard Dika. Oggetto dell’incontro i seguenti temi caldi per i boscaioli pistoiesi (e non solo): 1) la necessità di rivedere le ultime iper restrittive misure di conservazione della biodiversità nei siti di Natura 2000, forse per un eccesso di zelo nell’adeguamento alla direttiva europea Habitat, così da semplificare il carico burocratico e ridurre i divieti che altrimenti impedirebbero le corrette attività di gestione del bosco delle aziende forestali toscane; 2) la richiesta di alleggerire i nuovi obblighi formativi in arrivo dal gennaio 2028 nel settore forestale, che rischiano di penalizzare da vari punti di vista i boscaioli toscani in attività da tanto tempo, con possibilmente anche un sostegno finanziario della Regione e un lavoro di concertazione sui percorsi obbligatori; 3) la tutela delle aziende forestali locali, le cui attività hanno ricadute dirette positive sul territorio montano (anche dal punto di vista dell’occupazione), nei vari meccanismi di affidamento della gestione delle proprietà forestali regionali e in tutte le occasioni di sviluppo dedicate al comparto di competenza della Regione. Risultato? I Boscaioli Pistoiesi, grazie alla disponibilità di Giani e Dika, hanno già ottenuto per la prossima settimana, il 15 e 16 luglio, due appuntamenti presso gli uffici della Regione Toscana per esaminare insieme ai funzionari regionali le prime due problematiche. Più in generale, afferma Sandro Orlandini sintetizzando le finalità del suo mandato come presidente dell’Associazione Boscaioli Pistoiesi, «dobbiamo riacquisire il nostro ruolo centrale nel Distretto forestale della Montagna Pistoiese, alla cui costituzione abbiamo dato un contributo fondamentale anche noi. E’ un unicum e come operatori siamo tenuti a dargli una scossa, perché negli ultimi anni non è stato incisivo sul fronte delle attività boschive, ma è proprio questo il core business del Distretto e dobbiamo rilanciarlo». [sandiford - associazione boscaioli pistoiesi]
- GIOSTRA DELL' ORSO 2026, PRONTO IL DRAPPO CHE ANDRA' AL RIONE VINCITORE
Realizzato da Paola Imposimato, un omaggio alla lettura come avventura e ai bambini. Novità per l’edizione 2027: il bando uscirà a inizio anno per ampliare la partecipazione Nella foto, da sx: il presidente del consiglio comunale Paolo Tosi, don Carlesi, la vicesindaca Stefania Nesi, il presidente del Comitato cittadino Fabio Dolfi, la pittrice Paola Imposimato, l'assessora alla Cultura Marica Setaro, il sindaco Giovanni Capecchi e un figurante PISTOIA. È pronto il drappo che sarà consegnato al Rione vincitore della Giostra dell'Orso 2026. A realizzarlo è stata l'artista Paola Imposimato, già autrice del palio dello scorso anno, che si è aggiudicata anche questa edizione del concorso promosso dal Comitato Cittadino di Pistoia e dal Comune di Pistoia. L'opera, che verrà esposta e presentata alla città nella sfilata storica di giovedì 16 luglio, coniuga tutti gli elementi richiesti dal regolamento con una lettura contemporanea del tema scelto per questa edizione "La lettura è un'avventura", un richiamo a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Come previsto dal bando, il drappo contiene i riferimenti alla tradizione della Giostra dell'Orso, ai colori dei quattro Rioni, alla Città di Pistoia e al legame con San Jacopo. Al centro della composizione, una madre e due bambini sono raccolti intorno a un libro sul quale campeggia la scritta "Città di Pistoia 2026". L'immagine restituisce con immediatezza il valore della lettura come esperienza condivisa, capace di unire generazioni diverse e di accompagnare la crescita dei più piccoli. Il libro non è rappresentato soltanto come oggetto, ma come porta aperta sulla fantasia, sulla scoperta, sulle storie che accompagnano la crescita delle persone e delle comunità. Sullo sfondo, i colori dei quattro Rioni dialogano con la scena, inserendola nel contesto della manifestazione cittadina. «Le storie sono ciò che tiene viva una comunità – sottolinea l’assessora alla Cultura Marica Setaro –. Raccontano da dove veniamo, ci aiutano a comprendere il presente e ci accompagnano nel costruire il futuro. Anche la Giostra dell'Orso si rinnova ogni anno, aggiungendo una nuova pagina alla memoria della città, e il libro raffigurato al centro del drappo richiama proprio questo: il valore della narrazione come strumento per tramandare la memoria alle nuove generazioni. Una città cresce quando sa custodire il proprio patrimonio di esperienze e trasformarlo in una ricchezza condivisa, aperta al dialogo e alle differenze.» La commissione ha premiato la proposta di Paola Imposimato riconoscendone la piena aderenza ai contenuti richiesti dal bando e la capacità di tradurli in un linguaggio pittorico ricco di dettagli e significati. Il drappo interpreta la lettura come un'avventura che prende forma fin dall'infanzia, sottolineando il ruolo fondamentale dei libri nella trasmissione della memoria, delle tradizioni e dei valori di una comunità. Una visione che si inserisce nel percorso di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e che rende il palio non soltanto il premio della competizione, ma anche un simbolo della cultura cittadina. Per Paola Imposimato si tratta, dunque, di una conferma. Dopo aver firmato il drappo della precedente edizione, l'artista torna infatti a legare il proprio nome alla Giostra dell'Orso con un'opera che rinnova il dialogo tra tradizione e contemporaneità, offrendo una lettura sensibile del tema proposto e valorizzando il mondo dell'infanzia come primo luogo in cui nasce la passione per le storie, la conoscenza e la cultura. Una novità riguarda già la prossima edizione del concorso: il bando sarà pubblicato all'inizio dell'anno, con largo anticipo rispetto al passato. L'obiettivo è favorire una maggiore diffusione dell'iniziativa e ampliare la platea dei partecipanti, offrendo anche ad artisti provenienti da altre realtà del territorio nazionale il tempo necessario per conoscere il concorso e presentare la propria candidatura. Una scelta che punta a dare al bando un respiro ancora più ampio, valorizzandone il livello artistico e il prestigio. Paola Imposimato è una pittrice professionista fiorentina, laureata all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero e ha realizzato oltre 130 drappi per manifestazioni storiche in tutta Italia. Ha collaborato con importanti marchi della moda, oltre che con case editrici, curando illustrazioni e copertine di volumi. La sua attività artistica spazia dalla pittura su tela e altri materiali all'arte sacra e murale. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Bronzo del Premio Firenze, il Premio del Consiglio regionale della Toscana e il Primo Premio Nazionale di Pittura "Città di Lastra". [comune di pistoia]
- LA BUGIA PIASTRESE CONQUISTA ANCHE FIRENZE
Grande successo per la selezione che si è svolta al Mercato Centrale di San Lorenzo. I primi due classificati concorreranno ora per il titolo italiano di più bugiardo PISTOIA–FIRENZE È stata un grande successo di pubblico e di gradimento la selezione dei concorrenti al Campionato italiano e mondiale della Bugia che i prossimi 31 luglio e 1 e 2 agosto si terrà a Le Piastre, il paese dei bugiardi, che si è tenuta al Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze. A vincere è stata Vita Scaglione che ha narrato di un inventato scherzo culinario e ai danni di Lorenzo il Magnifico che, dopo essere stato investito dalla farcitura del cinghiale che gli era stato servito durante un ricevimento per mano di una cuoca invidiosa, aveva trasformato il piccolo incidente in una vera e propria tradizione culinaria da allora profumata di aromi. Al secondo posto, Damiano Landi con la sua proposta centripeta per rivoluzionare il traffico fiorentino: in piazza del Duomo sorgerà un casello della A1, mentre sulla cupola del Brunelleschi sarà installata una pista per elicotteri. Un progetto che è già stato inviato alla sindaca Sara Funaro. Entrambi si sono guadagnati il diritto a partecipare domenica due agosto alla sezione verbale in rappresentanza del capoluogo toscano. "Per noi - commenta il Magnifico rettore dell'Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini, che ha condotto la serata - è stato un vero onore essere ospitati in un così prestigioso e storico contesto. Un sentito grazie va agli amici della Associazione Pinocchio a casa sua di San Miniato che ha organizzato perfettamente questo evento. Travolti dall'entusiasmo e in vista dell'edizione del prossimo anno abbiamo deciso che invieremo al secondo piano del Mercato una fornitura di ventagli di legno di castagno proveniente dalle foreste piastresi così da rendere più fresca la serata e azzerare l'unico difetto affrontato". [tiziano carradori]
- poggio. LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO AL PALAZZO COMUNALE: TRASFERITE LE OPERE CHE ERANO CUSTODITE NELLA SALA DELLA GIOSTRA
POGGIO A CAIANO. Sono state tolte e trasferite in un caveau di massima sicurezza le opere che erano conservate nella sala della Giostra del palazzo comunale di Poggio a Caiano. L’operazione si è resa necessaria in seguito ai lavori di efficientamento energetico che interessano, in questi giorni, la palazzina reale di via Cancellieri – sede del Comune mediceo – per preservare e proteggere le opere stesse. Il progetto complessivo di efficientamento energetico dell’intero palazzo comunale, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Toscana, comprende il rifacimento del tetto dell’immobile e la porzione di copertura della sala consiliare, la sostituzione di tutti gli infissi e l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione. I quadri, che fino a pochi giorni fa si trovavano esposti nel salone consiliare, erano quelli che arrivarono dalla pieve di San Michele di Carmignano, dalla quale furono rimossi per i lavori di ristrutturazione dell’edificio religioso. Le opere erano state collocate nel palazzo comunale di Poggio a Caiano nel settembre 2024 e ora saranno custodite provvisoriamente in un caveau della ditta Liguigli, dove saranno garantiti i parametri microclimatici e di sicurezza idonei alla corretta conservazione delle opere. “Adesso – commenta il sindaco Riccardo Palandri – l’auspicio è che quanto prima le opere possano tornare nella pieve di San Michele e concludere così l’iter che avevamo attivato con gli Enti coinvolti”. Prima di procedere con la rimozione delle opere è stato chiesto il nulla osta alla diocesi di Pistoia e alla parrocchia di San Michele Arcangelo di Carmignano, proprietari delle pale d’altare. L’operazione di smontaggio delle opere dalle pannellature è stato eseguito da una ditta specializzata (la Liguigli) e hanno avuto la supervisione di una funzionaria della Soprintendenza. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- PSA, SAN MARCELLO PITEGLIO INSERITO IN ZONA DI RESTRINZIONE II
Diffusione della Peste Suina Africana (PSA): Il territorio comunale è stato inserito in Zona di Restrizione II dopo il riscontro di casi positivi. Attivate nuove misure di contenimento e rafforzata la collaborazione istituzionale. SAN MARCELLO PITEGLIO. L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, a seguito del ritrovamento di carcasse di suini nelle aree di confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, le autorità sanitarie hanno confermato la presenza di alcune unità positive alla Peste Suina Africana (PSA) anche nel territorio di San Marcello Piteglio. La catena commissariale si è attivata immediatamente per verifiche, approfondimenti e interventi mirati, determinando la classificazione del Comune come zona ad alto rischio contagio. Le conseguenze sul territorio: cosa cambia Con l’inserimento in Zona di Restrizione II, diventano operative misure specifiche di contenimento del virus: · Divieto assoluto di attività venatoria nei confronti del cinghiale. · Rafforzamento della sorveglianza tramite ricerca attiva delle carcasse. · Obbligo di testare tutti i cinghiali rinvenuti morti o abbattuti. Punti chiave da ricordare · La Peste Suina Africana non è trasmissibile all’uomo e non rappresenta un rischio diretto per la popolazione né per altre specie animali al di fuori dei suidi. · Il virus è altamente letale per i suini e può provocare gravi ripercussioni economiche sul settore zootecnico e sulle filiere collegate. Biosicurezza: comportamenti essenziali per cittadini e operatori Per contenere la diffusione del virus è fondamentale adottare comportamenti responsabili, soprattutto per allevatori e frequentatori delle aree boschive: · Segnalare tempestivamente il ritrovamento di carcasse al numero dedicato 0573 306655 (attivo dalle 8 alle 20). · Evitare qualsiasi contatto con animali selvatici, vivi o morti. · Disinfettare calzature e mezzi dopo l’accesso alle aree boschive. · Rispettare rigorosamente le misure di biosicurezza negli allevamenti: limitazione degli accessi, cambio indumenti, disinfezione. · Coordinamento istituzionale: incontri e aggiornamenti L’Amministrazione Comunale segue costantemente l’evoluzione della situazione in collaborazione con Regione Toscana, ASL, Prefettura e il Commissario Straordinario per la PSA. È stato convocato un incontro con tutti i sindaci della provincia per il 16 luglio, mentre il Commissario straordinario Giovanni Filippini sarà a Pistoia il 22 luglio per un nuovo tavolo di coordinamento. Per ulteriori aggiornamenti è possibile consultare la pagina dedicata della Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana
- PATTO PER LA SALUTE AL SAN JACOPO. GRANDE SUCCESSO PER IL PRIMO MERCATO CAMPAGNA AMICA ALL' OSPEDALE PISTOIESE
Ricca presenza di istituzioni, cittadini e operatori sanitari PISTOIA - Riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, aumentano il rischio dell’insorgenza di alcune malattie. Questo l’obiettivo di ‘Campagna Amica per la Salute’ il grande evento svoltosi al San Jacopo di Pistoia, ed in contemporanea in 70 ospedali italiani, che ha visto i produttori della rete Coldiretti-Campagna Amica per la prima volta portare un’ampia selezione di eccellenze agricole pistoiesi all’ospedale pistoiese: miele vari tipi, candele e prodotti dell’alveare, marmellate, erbe aromatiche, peperoncini essiccati, pasta, farina ceci, riso, olio extravergine, succhi di frutta, biscotti, ortaggi e frutta di stagione, piante. Grande varietà e genuinità di alimenti che subiscono poche trasformazioni e che hanno benefici effetti su: cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. Il messaggio è semplice: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche. «Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento alla Direzione dell'Ospedale San Jacopo e all'Azienda USL Toscana Centro che hanno accolto con entusiasmo questa proposta, condividendone lo spirito e gli obiettivi - ha dichiarato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia -. Un grazie al Comune di Pistoia, che ha concesso il patrocinio a questa iniziativa, e a tutte le autorità civili, religiose e sanitarie presenti, alle associazioni, agli operatori dell'ospedale e ai produttori di Campagna Amica che, con il loro lavoro quotidiano, rendono possibile questo progetto. Insieme a istituzioni e sistema sanitario abbiamo inaugurato il primo mercato contadino davanti all'Ospedale San Jacopo, che non è semplicemente un mercato. È un messaggio. È il simbolo di un'alleanza tra chi produce il cibo e chi si prende cura della salute delle persone». «La salute - afferma la direttrice del presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia, dottoressa Lucilla Di Renzo - non si costruisce solo negli ambulatori o in ospedale: inizia molto prima, ogni giorno, anche davanti a uno scaffale o a una tavola apparecchiata. Con questa iniziativa il San Jacopo rafforza il proprio impegno nella promozione della prevenzione, creando un momento di incontro tra cittadini, professionisti sanitari e produttori del territorio. Parlare di alimentazione significa parlare di salute pubblica, consapevolezza e responsabilità condivisa. È questo il senso del patto che oggi rinnoviamo con la comunità: favorire scelte informate e stili di vita che possano contribuire a migliorare il benessere delle persone lungo tutto l’arco della vita», conclude. L’iniziativa nasce nel solco del percorso avviato da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, quest’ultima è un think tank che ha l’obiettivo di fare chiarezza sull’indissolubile legame che oggi unisce ‘cibo’ e ‘salute’ attraverso lo studio e la ricerca in ambito accademico. L’evento iniziato alle 8.30 ha visto molti visitatori – considerata l’affluenza media in ospedale circa 700 persone tra utenti, familiari e operatori sanitari – ed è stato animato a metà mattina dalla presenza di molte autorità: Insieme alla dottoressa Lucilla Di Renzo e al presidente Fabrizio Tesi erano presenti: l'ingegner Ermes Tesi, direttore dell'Area tecnica e Marco Valdiserri della Direzione infermieristica del San Jacopo, il presidente dell’associazione della Società Italiana di Pediatria, Rino Agostiniani; il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi; la vice sindaca e assessora allo Sviluppo economico del Comune di Pistoia Stefania Nesi, l’assessore alla salute e al sociale del Comune di Pistoia, Sandro Giannessi; il Capo di Gabinetto, Viceprefetto Aggiunto di Pistoia, Dottor Giulio Morandini; il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika; il Vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia Monsignor Augusto Mascagna, accompagnato dal consigliere ecclesiastico di Coldiretti Pistoia don Luciano Tempestini; la segretaria del Nursind Rosa Scelta; la dirigente scolastica dell'Istituto Einaudi di Pistoia capofila del progetto ‘Piantiamo salute nelle scuole’, professoressa Elena Pignolo; , il direttore Francesco Ciarrocchi e tutto il consiglio di Coldiretti Pistoia. I produttori Campagna Amica partecipanti: Agrinettare di Volpini Lara; Azienda Agricola Podere Santa Rita di Baldi Elena; Lepori Giovanni; Agraria Il Sottobosco S.S.; Podere Il Molinaccio Di Torchia Isabella; Dadi Di Stellato Daniela; Giorgio Tesi Group; Angeli Michele; Giannola Giuseppe; Azienda Agricola Artemisia di Falzarano Federico. [asl toscana centro-coldiretti pistoia]
- quarrata. CIMITERI COMUNALI, CONTINUANO GLI INVESTIMENTI
Al via nuovi cantieri a Ferruccia e Vignole In programma l’ampliamento dell’ossario interrato a Santallemura Già conclusi i lavori a Campiglio, Santonuovo e Valenzatico QUARRATA. Prosegue il piano di investimenti di riqualificazione e ampliamento dell’Amministrazione Comunale di Quarrata per garantire decoro, funzionalità e nuovi spazi nei cimiteri comunali. Dopo i cantieri conclusi nella prima parte dell’anno, entrano nel vivo i nuovi interventi programmati per le frazioni di Ferruccia e Vignole, parallelamente al potenziamento del cimitero principale di Santallemura. È stata appena rilasciata dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia l'autorizzazione paesaggistica per l'esecuzione dei lavori nei cimiteri di Ferruccia e Vignole, aree tutelate per legge come beni etno-antropologici. I lavori sono stati affidati e prevedono l'installazione di 120 nuovi ossari prefabbricati complessivi (60 per ciascun cimitero), che sorgeranno lungo i muri di recinzione perimetrali a fianco di quelli realizzati in occasione dell’ultima installazione: a Vignole la collocazione avverrà nella parte più nuova a destra, sul retro del nucleo storico; a Ferruccia i nuovi spazi saranno realizzati nel nucleo più antico del cimitero, sulla sinistra. Al cimitero principale di Santallemura si è chiusa con successo la maxi-operazione da 305 mila Euro di fondi comunali per l'installazione di 240 nuovi ossari. Proprio in queste settimane sono in corso le opere di finitura (tinteggiature, sistemazione del terreno, del marciapiede interno e del rivestimento in pietra del muro esterno), con fine lavori prevista entro la fine dell'estate. Ma le novità non si fermano qui. Per rispondere all’imminente saturazione dell’attuale ossario interrato ed evitare i pesanti costi economici di uno svuotamento (trattandosi di rifiuti speciali), l'Amministrazione ha avviato la progettazione di un nuovo ossario comune interrato. La struttura sorgerà nei pressi dei nuovi prefabbricati e sarà perfettamente integrata all’interno della collinetta verde naturale prevista dall’area. Il progetto definitivo sarà pronto entro la fine di luglio per essere sottoposto al parere della Soprintendenza. Gli interventi a Ferruccia, Vignole e Santallemura rappresentano solo gli ultimi tasselli di una programmazione che ha già ridisegnato il volto di molti altri cimiteri comunali: a Campiglio sono stati realizzati 24 nuovi ossari, con relativo rinnovo delle coperture e dei marmi dei forni esistenti e il rifacimento della pavimentazione in ghiaia. Anche a Santonuovo e Valenzatico cantieri già conclusi con successo. Sono stati realizzati complessivamente 46 nuovi ossari: 18 a Santonuovo e 28 a Valenzatico. È stata inoltre realizzata l’automazione del cancello del settore centrale del cimitero comunale di Santallemura per agevolare l'ingresso dei visitatori tramite pulsante, garantendo l'uscita automatica in totale sicurezza. [comune di quarrata]











