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  • QUARRATA ADERISCE ALLA RETE RE.A.DY

    Un passo concreto per garantire i diritti di tutti, a prescindere dall’orientamento sessuale. Recepite anche le sentenze della Corte Costituzionale in materia di procreazione medicalmente assistita. L’Ufficiale di Stato Civile del Comune riconoscerà i figli di due madri Un Comune più vicino ai diritti delle famiglie e alla tutela dei minori QUARRATA. Il Comune di Quarrata aderisce alla rete RE.A.DY, la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. L'obiettivo della Rete è la diffusione di politiche, condivise tra più di 300 amministrazioni locali che ne fanno parte, che promuovono l'inclusione sociale per lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT). La carta di intenti della Rete prevede l'individuazione di attività di promozione, campagne di comunicazione, esperienze formative, progetti da condividere a livello nazionale ed europeo, azioni concordate con le associazioni LGBT, che abbiano come finalità il riconoscimento dei diritti di tutti i cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale. Come atto propedeutico e coerente all’adesione alla rete RE.A.DY., sancita dalla delibera di giunta n°103 del 12-05-2026 e dalla relativa sottoscrizione della Carta d’Intenti, il Comune di Quarrata ufficializza il recepimento delle sentenze n. 68 e n. 69 della Corte Costituzionale del 22 maggio 2025. Da oggi quindi il Comune di Quarrata sceglie di riconoscere il legame genitoriale tra il nato e la cosiddetta “madre intenzionale” nelle coppie composte da due donne che abbiano fatto ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita all’estero. In presenza di un consenso espresso e di un’assunzione di responsabilità genitoriale da parte della donna che non ha partorito (cosiddetta “madre intenzionale”), l’Ufficiale di Stato Civile procederà alla formazione dell'atto di nascita con l'indicazione di entrambi i genitori. Questo per garantire al minore pieno diritto all'identità e al nome; la tutela dei legami familiari e la continuità degli affetti; l'accesso immediato ai diritti di cittadinanza e assistenza sanitaria. Un atto concreto di legalità e civiltà, verso la piena uguaglianza dei cittadini e la tutela dei minori, che recepisce l’analisi tecnica basata sulle sentenze 68 e 69 del maggio 2025 della Corte Costituzionale. L'Amministrazione Comunale ha basato la propria scelta sulla dichiarata incostituzionalità dell’art. 8 della legge 40/2004. Come evidenziato dai pareri tecnici, il nucleo della decisione risiede nel principio di “responsabilità”: chi acconsente alla procreazione medicalmente assistita si assume un impegno verso il nascituro che lo Stato non può ignorare. Questa procedura si distingue nettamente dalla maternità surrogata, che rimane preclusa dall'ordinamento, focalizzandosi esclusivamente sulla tutela dei legami nelle coppie di donne dove è presente un progetto di genitorialità condivisa. La decisione di procedere ai riconoscimenti anagrafici si allinea a quanto già intrapreso da numerosi comuni italiani garantendo massima trasparenza e legalità dell’azione amministrativa a supporto delle nuove forme di cittadinanza. Questo passo rappresenta anche un atto propedeutico e coerente al percorso di adesione del Comune di Quarrata alla rete RE.A.DY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni). “Non vogliamo aderire alla rete RE.A.DY. solo sulla carta - dichiara il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - Abbiamo quindi deciso che l’adesione deve essere sostanziata da fatti. Riconoscere i figli di due madri significa eliminare una discriminazione concreta che colpiva i bambini della nostra comunità, garantendo loro quel punto di riferimento certo che la Corte Costituzionale ha indicato come necessario e urgente. Da oggi il Comune di Quarrata è un comune più vicino ai diritti di tutti i cittadini, a prescindere dall’orientamento sessuale”. “Con questa scelta - spiega l’assessore alle Pari Opportunità Annamaria Turetti - Il nostro Comune dichiara che non esistono bambini di serie B. La famiglia è il luogo dove c'è cura, amore e responsabilità: le istituzioni hanno il compito di proteggere questo legame, non di ostacolarlo con vuoti normativi che la Corte Costituzionale ha finalmente colmato”.

  • IL PREFETTO DI PRATO INCONTRA LA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI

    PRATO. Giovedì pomeriggio il Prefetto, Michela La Iacona, ha ricevuto presso il Palazzo del Governo i rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti, accompagnati dalla docente referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Prato, dott.ssa Maria De Simone. L’incontro si inserisce nel solco di una consolidata “amicizia istituzionale” tra la Prefettura e la Consulta degli Studenti, che negli ultimi anni ha partecipato, offrendo un prezioso contributo, a numerose iniziative ed eventi promossi sul territorio, ponendo Prefettura di Prato Ufficio Territoriale del Governo sempre particolare attenzione ai valori della legalità, della memoria, dell’inclusione sociale. I rappresentanti della Consulta si sono soffermati sulle tematiche di maggiore interesse e attualità riguardanti il mondo della scuola, sottolineando quanto l’acquisizione di conoscenze sia fondamentale per una costruttiva dimensione della crescita individuale. Nel contempo hanno evidenziato l’importanza della partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica del Paese, partecipazione sicuramente favorita dal dialogo con le Istituzioni. Il Prefetto ha espresso sincero apprezzamento per l’impegno e il senso civico dimostrati dagli studenti, con i quali si è parlato anche del recente grave episodio delittuoso verificatosi nei giorni scorsi nel Capoluogo, che ha visto il coinvolgimento di un minorenne. Al riguardo, i ragazzi hanno espresso ferma disapprovazione nei confronti di qualsiasi forma di violenza, nella convinzione che coltivare la cultura del rispetto contribuisca a favorire e rafforzare lo sviluppo della coscienza civica. L’incontro, che ha registrato autentica partecipazione e sincero entusiasmo da parte degli studenti, si è concluso con la promessa di nuove future occasioni di confronto.

  • DISABILITA' E INCLUSIONE, GODI (FDI): "PRATO DEVE COSTRUIRE NUOVI SPAZI PER LE FRAGILITA' SOCIALI E LE SOLITUDINI DELLA NOSTRA EPOCA"

    Il candidato al consiglio comunale di Prato, nella lista di Fratelli d''Italia, rilancia il tema della solitudine generazionale e dell’inclusione per una città che metta al centro le persone. E presenta il progetto 'Tessuto Vivo' al vescovo Nerbini PRATO. Una città capace di prendersi cura delle persone più fragili, creando spazi di incontro, supporto e relazioni nel tessuto sociale e urbano. È questa la visione rilanciata da Aldo Godi, candidato al consiglio comunale di Prato per Fratelli d’Italia, che torna a porre al centro del dibattito politico uno dei temi sociali più delicati e contemporanei: quello delle nuove solitudini e delle fragilità che riguardano famiglie, anziani, giovani e persone con disabilità. Lo fa dall'alto della sua esperienza professionale nel mondo sociale. Secondo Godi, negli ultimi anni la trasformazione della società e dei modelli familiari ha progressivamente indebolito quelle reti spontanee di sostegno che un tempo rappresentavano un punto di riferimento per molte persone. Una situazione che, unita alle difficoltà economiche e all’isolamento sociale, ha fatto emergere nuove forme di disagio silenziose e inespresse. “Dobbiamo dare una risposta sensibile e concreta alle solitudini della nostra epoca – afferma Godi –. Oggi sempre più persone vivono condizioni di isolamento che riguardano anziani, madri, bambini e persone fragili. Situazioni che non possono più essere ignorate e che meritano attenzione reale da parte delle istituzioni”. L’idea proposta dal candidato di Fratelli d'Italia è quella di sviluppare luoghi dedicati all’accoglienza e alla socialità, facilmente accessibili e inseriti direttamente nei quartieri cittadini, evitando strutture isolate o marginali. Luoghi che possano diventare spazi educativi e di inclusione per poter avere una città moderna e al passo con gli standard di sostegno e aggregazione attuali. Un progetto che punta a mettere in comunicazione esigenze diverse attraverso un modello basato sull’intergenerazionalità e sull’interabilità, concetti che Godi considera fondamentali per ricostruire il senso di comunità. Da qui nasce il progetto ribattezzato 'Tessuto Vivo'. Nel dettaglio, il candidato richiama l’attenzione sulla condizione degli anziani, spesso lasciati soli dopo una vita trascorsa tra lavoro e famiglia, ma anche difficoltà vissute da molte famiglie moderne e, in particolare, dalle giovani madri oggi senza il sostegno che una volta garantivano le famiglie, ritrovandosi sole nella gestione dei figli. “Una comunità si misura da come tratta le persone più vulnerabili – conclude Godi –. Prato deve tornare a essere una città capace di creare relazioni, ascolto e partecipazione. Solo così possiamo costruire un futuro realmente inclusivo e umano”. Il progetto, elaborato da Chiara Scarpellini e presentato in un recente video, è stato condiviso con Don Helmut Szeliga, con l’associazione Cives, in persona del dottor Piero Bardazzi, e al vescovo Giovanni Nerbini. “Con Monsignor Nerbini si è trattato di un dialogo cordiale franco e interessante con scambi di idee anche su questioni ulteriori – sottolinea Godi -. Sono certo della validità di questo progetto e ritengo che l’esperienza di soggetti diversi possa migliorarlo e renderlo quantomai efficace in modo da essere attuato nei prossimi mesi, quale che sia l’amministrazione che i cittadini sceglieranno. Siamo davanti a molte solitudini a bisogni troppo spesso trascurati, questo progetto indica una strada che può essere percorsa virtuosamente per migliorare la vita di molti”. [stefano de biaae]

  • pescia. LA CORTE DEI CONTI PREANNUNCIA UN ACCERTAMENTO SUI BILANCI PRESENTATI DALLA GIUNTA FRANCHI

    La relazione del Magistrato Istruttore segnala gravi irregolarità nei rendiconti 2023‑2024 e dispone il deferimento del Comune. I consiglieri di Pescia Cambia e del Gruppo Misto denunciano una gestione contabile “allarmistica e fuorviante” da parte delle Giunte Franchi PESCIA. I Consiglieri comunali Alessio Spelletti (Gruppo Misto), Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani e Celeste Vassallo (Pescia Cambia) sono molto preoccupati e sconcertati da quello che sembra essere un disastro contabile elaborato dalla Giunta Franchi. Il documento che è arrivato nelle mani di noi consiglieri comunali dalla Corte dei Conti ieri mattina è la relazione conclusiva del Magistrato Istruttore incaricato, il quale ci preoccupa non poco perché richiede un deferimento del Comune di Pescia a seguito della conclusione dell'istruttoria a suo carico. Sono emerse criticità ed irregolarità attinenti al quadro finanziario complessivo e al risultato di amministrazioni inerenti ai rendiconti 2023 - 2024. In una prima lettura emerge che il Comune di Pescia è stato presentato, non solo agli occhi dei cittadini ma ancora più gravemente alle istituzioni, come un comune con gravi problemi di bilancio e che essi invece sono stati assolutamente rigettati dalla Corte dei Conti, con l'aggiunta che queste affermazioni hanno anche falsato alcune procedure contabili e finanziarie, cosa gravissima. La Corte dei Conti ribadisce che la procedura di riequilibrio iniziata nel 2014 si è conclusa al 31 Dicembre 2022 e che quindi siamo tornati ad essere un Comune "normale" dal punto di vista finanziario e del bilancio. Molto molto preoccupante è il richiamo all'ente circa la necessità di avere una contabilità quanto più possibile chiara e veritiera considerando le numerose criticità riscontrate nel corso dell'istruttoria. Ai nostri occhi sembra sempre più chiara la strategia adottata dalle Giunte Franchi dal 2023 ad oggi: creare preoccupazioni e allarmismi ai cittadini in merito al lavoro delle amministrazioni precedenti, puntare il dito su chi gli ha preceduti anche dichiarando gravi situazioni di bilancio del Comune di Pescia agli organi competenti ma che invece, dopo controlli accurati dalla Corte dei Conti hanno rivalutato il buon lavoro di chi li ha preceduti. Ci chiediamo: "E' onesto arrivare a questo punto?" "E' onesto denigrare l'avversario politico a tal punto da pregiudicare non solo l'onore della nostra città ma, ancora più grave, l'accesso a bandi e finanziamenti? Tutte queste anomalie riscontrate dalla Corte dei Conti, questi soldi che non tornano, cosa hanno a che fare con la trasparenza e chiarezza di bilancio tanto enunciata da questo Sindaco e da questa Maggioranza?" Per tutte queste ragioni siamo a preannunciare una conferenza stampa da parte del gruppo consiliare Pescia Cambia e Misto per Martedì 19 Maggio alle ore 12.00 in luogo che comunicheremo a breve. Alessio Spelletti (Gruppo Misto) Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani, Celeste Vassallo (Pescia Cambia)

  • SCHLEIN IN TOSCANA, TAPPA A PISTOIA E PRATO: "QUI SI GIOCA UNA SFIDA NAZIONALE"

    La segretaria del PD sabato 16 maggio sarà nelle due città per sostenere i candidati Capecchi e Biffoni. Lavoro, casa e servizi pubblici al centro degli interventi. PISTOIA-PRATO. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sarà in Toscana sabato 16 maggio per una serie di iniziative elettorali nelle città chiamate al voto. Due le tappe principali nella provincia di Pistoia e Prato, territori considerati strategici dal Nazareno. Pistoia – ore 10:30, al circolo Arci di Candeglia (via Carota e Molina, 64). Schlein aprirà la giornata a Pistoia, dove interverrà a sostegno del candidato sindaco Giovanni Capecchi. L’iniziativa, inizialmente prevista in Piazza Santo Spirito si terrà al Circolo ARCI Candeglia a causa del maltempo. Il focus dell’intervento sarà sui temi della rigenerazione urbana, del welfare territoriale e della necessità – più volte ribadita dal PD locale – di “ricucire il rapporto tra politica e comunità”. Prato – ore 12:00, Casa del Popolo di Coiano Seconda tappa a Prato, dove Schlein sarà alla Casa del Popolo di Coiano insieme al candidato sindaco Matteo Biffoni. Il PD pratese ha sottolineato come la visita della segretaria rappresenti un segnale di attenzione nazionale verso una città che negli ultimi anni è diventata laboratorio di politiche sul lavoro, sull’integrazione e sulla lotta allo sfruttamento. Il segretario reggente Christian Di Sanzo ha anticipato i temi al centro dell’incontro: “lavoro dignitoso, diritto alla casa, giustizia climatica, servizi pubblici di qualità”. Il contesto politico La giornata toscana di Schlein rientra nel rush finale della campagna elettorale per le amministrative. Pistoia e Prato sono considerate due piazze cruciali per misurare la tenuta del centrosinistra e la capacità del PD di mobilitare il proprio elettorato. La segretaria punta a rafforzare la presenza sul territorio e a dare un segnale di unità attorno ai candidati, in un momento in cui il partito sta cercando di consolidare la propria identità programmatica.

  • STEFANIA CRAXI A PRATO PER SOSTENERE IL CENTRODESTRA E IL CANDIDATO SINDACO GIANLUCA BANCHELLI

    La capogruppo di Forza Italia al Senato incontra la lista azzurra insieme a Cappelli, Stella e Mazzetti: al centro distretto tessile, export, sicurezza e il rapporto tra governo nazionale e città PRATO. Nuova presenza di rilievo nazionale a Prato a sostegno del centrodestra: Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, è intervenuta al fianco della lista azzurra e del candidato sindaco Gianluca Banchelli. Presenti al suo fianco Francesco Cappelli, commissario provinciale di Forza Italia e capolista alle prossime elezioni comunali, Marco Stella, capogruppo regionale di Forza Italia, Erica Mazzetti, deputata azzurra e Rita Pieri. Al centro dell’incontro il futuro di Prato, il ruolo del distretto tessile, il rapporto tra amministrazione comunale e governo nazionale, il tema dell’export e la necessità di sostenere le imprese in una fase segnata dalle tensioni internazionali, dal costo dell’energia e dalla concorrenza sui mercati. A fare gli onori di casa è stato Francesco Cappelli, che ha sottolineato il valore della presenza di Craxi in città e il confronto avuto con lei insieme al candidato sindaco. «Con Stefania Craxi abbiamo avuto un pranzo insieme a Gianluca Banchelli. La ringraziamo per la sua presenza e il suo impegno – ha detto il commissario –. Abbiamo parlato del nostro distretto tessile, anche alla luce della sua grande esperienza maturata negli anni anche e soprattutto sui temi delle imprese e delle esportazioni. L’export, non a caso, è linfa vitale per il nostro distretto tessile di produzione. Un tema che negli anni la sinistra ha completamente dimenticato e che invece a Forza Italia sta a cuore dal 1994, non da oggi. Noi abbiamo sempre fatto una battaglia di principio e valori per difendere le nostre imprese». «Mi sono confrontato con Stefania Craxi, che ringrazio – ha detto il candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli –. È più che mai importante, per lo sviluppo della nostra città, avere un filo diretto con il governo: un rapporto che, come candidato sindaco del centrodestra, posso garantire e che potenzierei ulteriormente da sindaco. In ballo, anche per il nostro territorio e distretto, ci sono molteplici questioni. Tra queste l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur, sul quale il governo sta lavorando nell’interesse del commercio e, soprattutto, della tutela delle aziende italiane». Nel corso della conferenza stampa all’interno sede elettorale del partito (via Pugliesi 27) Stefania Craxi ha ricordato anche il proprio legame personale con la Toscana, spiegando che il nonno era originario di Pistoia, «un ferroviere che scappò a Milano per non prendere la tessera del fascio». La capogruppo azzurra al Senato ha quindi richiamato lo slogan scelto da Biffoni per la campagna elettorale. «Sono d’accordo con lui quando parla di una nuova stagione – ha affermato –. E sono così d’accordo che chiedo agli elettori di votare per Gianluca Banchelli, perché finalmente si possa inaugurare una nuova stagione». Craxi ha poi rivendicato l’identità politica di Forza Italia. «Un partito che dall’inizio, con il suo fondatore, ha saputo racchiudere in sé e amalgamare i tre grandi umanesimi della storia politica italiana: quello cattolico, quello socialista e l’umanesimo liberale. Forza Italia è ancora questa amalgama di culture». Ampio spazio è stato dedicato alla situazione pratese, con particolare riferimento al rapporto tra immigrazione, legalità, sicurezza e sistema produttivo. Craxi ha parlato di Prato come di una città «tradizionalmente dell’accoglienza», ricordando il contributo dato nel dopoguerra da tante persone arrivate da diverse regioni d’Italia alla crescita della città e del suo distretto. Ma, ha aggiunto, oggi il tema è quello di una immigrazione «non controllata, non gestita, non diretta, dove non c’è un piano di integrazione». Secondo Craxi, la presenza di un’area grigia tra legalità e illegalità rappresenta un problema anche per le imprese che rispettano le regole. «È una concorrenza sleale al vostro sistema produttivo, che ha fatto della legalità la sua ragione sociale – ha detto –. Questa è una stagione che va cambiata». La senatrice ha poi insistito sul valore del distretto pratese e dell’export italiano. «Voi avete un sistema produttivo, un distretto formidabile – ha dichiarato –. L’export è la cosa più concreta che ci possa essere ed è uno dei temi centrali dell’azione del nostro governo, sicuramente del nostro vicepremier Antonio Tajani, che ha scelto di legare sempre di più la politica estera dell’Italia agli interessi concreti delle nostre aziende che vogliono esportare, investire all’estero e attrarre investimenti dall’estero». Craxi ha ricordato che l’export italiano, nel 2024, ha superato i 620 miliardi di euro nonostante le guerre, i dazi e le fragilità del commercio internazionale. Guardando alla scadenza elettorale locale, la forzista ha invitato candidati e sostenitori del centrodestra a proseguire il lavoro sul territorio. «La campagna elettorale va fatta ancora così (di persona) e va fatta da tutti voi – ha detto – perché dobbiamo restituire questa città alla gente che lavora: commercianti, imprenditori, professionisti, operai, e soprattutto ai ragazzi e alle ragazze di questa città, che per fantasia, coraggio e volontà non sono secondi a nessuno». Infine, sul tema dell’integrazione Craxi ha aggiunto che l’immigrazione può essere «sì un’opportunità e un contributo alla crescita del Paese e delle nostre città», ma solo se accompagnata da regole chiare e da un vero progetto. «Non possiamo pensare che in Italia non si parli l’italiano, non si rispettino le nostre regole, le nostre leggi e anche le nostre abitudini – ha affermato –. Bisogna lavorare perché l’immigrazione sia un’opportunità e non un pericolo per la sicurezza delle nostre città». Nel corso del punto stampa è intervenuta anche Erica Mazzetti, che ha richiamato la centralità del distretto pratese e la necessità di dare strumenti concreti alle imprese. Anche la deputata azzurra ha sottolineato il lavoro del governo e del Ministero degli Esteri a sostegno dell’internazionalizzazione, ricordando le misure legate all’emergenza energetica e il ruolo degli strumenti messi a disposizione delle aziende. Il capogruppo in regione Toscana Marco Stella ha collegato la presenza della senatrice alla battaglia politica del centrodestra, proprio in Toscana. «La presenza di Stefania Craxi qui e in particolare in questa città ci onora – ha detto –. Chiediamo ai pratesi di alzare la testa e di rivendicare con dignità una parola che per noi ha un’importanza fondamentale: libertà». Il capogruppo regionale ha poi criticato il centrosinistra e l’ex sindaco Matteo Biffoni, sostenendo che Prato abbia bisogno di «una guida nuova». [mori - forza italia prato]

  • quarrata. COMPIANI MERCERIA CHIUDE DOPO OLTRE UN SECOLO DI STORIA: DAL 31 MAGGIO CALA LA SARACINESCA

    La storica attività di via Vittorio Veneto a Spedaletto, simbolo del commercio quarratino e custode di tre generazioni della famiglia Compiani, annuncia la chiusura. “Ringraziamo tutti i nostri clienti per il percorso fatto insieme” QUARRATA. [a.b.] Una pagina importante del commercio quarratino si prepara a chiudersi. Compiani Merceria, tra le attività più antiche e identitarie della città, terminerà la propria storia il 31 maggio, dopo decenni di lavoro, tradizione e continuità familiare. Le immagini e i documenti storici raccontano un percorso iniziato con Ugo Compiani, immortalato nel dopoguerra con l’asina e la cesta di lana, simbolo di un commercio fatto di fatica, ingegno e vicinanza alla comunità. Negli anni il testimone è passato al figlio Americo, che nel 1960 rilevò l’attività, e poi a Iolanda, figura amatissima, capace di accogliere i clienti con eleganza e dedizione anche oltre i novant’anni. Con il tempo la merceria è cresciuta, ampliandosi negli spazi e nelle proposte, fino all’ingresso di Alvaro, della moglie Daniela e della figlia Olivia, che ha portato avanti lo spirito di intraprendenza aprendo anche un punto vendita nell’area ex Lenzi. Una storia familiare che ha attraversato generazioni, trasformazioni sociali e cambiamenti del commercio locale, mantenendo però intatto il valore dell’accoglienza e della cura del cliente. La decisione di chiudere, comunicano dalla famiglia, arriva al termine di un percorso lungo e intenso, vissuto sempre con passione e senso di responsabilità verso la città. “Ringraziamo tutti i nostri clienti per il percorso fatto insieme”, è il messaggio che accompagna l’annuncio, semplice e carico di gratitudine. Con la chiusura di Compiani Merceria, Quarrata saluta non solo un negozio, ma un pezzo della propria memoria collettiva: un luogo dove generazioni di cittadini hanno acquistato filati, abbigliamento, articoli di qualità e, soprattutto, trovato un rapporto umano che oggi diventa sempre più raro.

  • APERINIC PORTA MUSICA, GUSTO E CONVIVIALITA' NEL CUORE DI QUARRATA

    Domenica 17 maggio piazza Risorgimento si trasforma in un grande pic nic urbano tra intrattenimento, food & drink e socialità QUARRATA. [a.b.] Un pomeriggio all’aria aperta, informale e accogliente, pensato per far incontrare la città. Domenica 17 maggio 2026, dalle 16 alle 22, piazza Risorgimento ospiterà Aperinic, l’appuntamento che unisce musica, buon cibo e voglia di stare insieme in un’unica grande esperienza di socialità. La piazza si animerà con intrattenimento musicale fino al tramonto, creando un’atmosfera rilassata e coinvolgente per tutta la durata dell’evento. Accanto alla musica, un’ampia proposta food & drink permetterà ai partecipanti di scegliere tra diverse specialità, mentre uno spazio fotografico dedicato e un’area sponsor offriranno ulteriori momenti di intrattenimento e curiosità. Il format invita tutti a vivere la piazza nello spirito del pic nic: portare un telo, sedersi dove si preferisce, condividere il tempo con amici e godersi un pomeriggio di convivialità e libertà nel cuore della città. Dettagli utili – Cibo e bevande acquistabili negli spazi dedicati – Ingresso libero Info CCN di Quarrata 347 4382021 (SMS o WhatsApp)

  • montemurlo. RIQUALIFICAZIONE E SICUREZZA: COMPLETATI I LAVORI IN VIA 25 APRILE A OSTE

    Nell’ambito di un’urbanizzazione, la strada è stata completamente riasfaltata ed è stata sistemata un’area che è stata adibita a parcheggio per i dipendenti delle aziende della zona MONTEMURLO. Si sono conclusi gli interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza stradale in via 25 Aprile a Oste nel cuore della zona industriale di Montemurlo. L'opera di riqualificazione ha interessato l'intera sede stradale e i percorsi pedonali. I lavori hanno visto la completa riasfaltatura del manto stradale e la sistemazione dei marciapiedi, garantendo così una migliore fruibilità e sicurezza sia per i mezzi pesanti che per i lavoratori delle numerose aziende della zona. L'intervento è stato reso possibile grazie a un’operazione di urbanizzazione realizzata da un'azienda privata del territorio. Questa sinergia ha permesso non solo il miglioramento della viabilità, ma anche l’ottimizzazione di una porzione di area già adibita a parcheggio, ora meglio strutturata per ospitare le auto dei dipendenti e dei visitatori delle numerose imprese locali. «Si tratta di una sistemazione importante per la nostra area industriale" — dice il sindaco Simone Calamai, che nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo con l’assessore Alberto Vignoli — La riqualificazione di via 25 Aprile risponde all'esigenza di avere strade sicure e decorose a servizio delle nostre aziende, migliorando il decoro della città, la qualità del lavoro e l'efficienza logistica dell'intera zona produttiva». Con il completamento di questi lavori, l'amministrazione comunale prosegue nel suo impegno di monitoraggio e miglioramento delle infrastrutture viarie, fondamentali per lo sviluppo economico di Montemurlo. [masi -comune di montemurlo]

  • ETTARI DI TERRE DI PRATO DA RIGENERARE PER RENDERE REALE LA TRANSIZIONE ENERGETICA

    Mauro Vaiani (candidato civico indipendente nella lista BIFFONI SINDACO) interviene sulla valorizzazione degli spazi e dei tetti dei fabbricati industriali Mauro Vaiani PRATO. In questi ultimi giorni Mauro Vaiani, candidato di Mezzana della lista civica unitaria “Biffoni Sindaco”, ha visitato alcuni degli storici stanzoni del quartiere. “Il territorio di Prato è coperto da ettari di tetti – ha dichiarato- un patrimonio immenso, di edilizia industriale, oltre che civile, frutto di decenni di fatica e sacrifici da parte della generazione che ha costruito il distretto industriale”. Si deve guardare a queste superfici come una responsabilità, secondo Vaiani, perché si sono raggiunti i limiti della cementificazione possibile della Piana. Quegli stessi tetti, però, sono una opportunità di manutenzione e rigenerazione, una speranza di lavoro. Sono lo spazio adatto a ospitare impianti fotovoltaici e mini-eolico, con tecnologie innovative e anche più belle di quelle che abbiamo visto negli ultimi decenni, senza bisogno di deturpare il paesaggio toscano, senza violare le colline e le montagne. Non c’è alcun bisogno di consumare altro suolo per le rinnovabili, sostiene Vaiani, perché Prato ha spazi enormi in cui ospitare forme innovative di conservazione dell’energia, quelle “batterie” senza le quali la transizione verso le energie rinnovabili non sarà mai compiuta. A Prato, in aree industriali e artigianali oggi svuotate o addirittura decadenti, si possono ospitare il riciclaggio di tutti i materiali legati alle tecnologie rinnovabili. Continuando così a coltivare la storica capacità pratese di stoccare, rigenerare, riusare tutti i materiali in una vera economia circolare. Queste opportunità, conclude Vaiani, richiede anche risorse umane, cioè la valorizzazione della formazione tecnica e del lavoro manuale, che a Prato non hanno mai smesso di essere onorati e considerati dalle famiglie e dai giovani, ma che lo stato e la regione sistematicamente trascurano. La formazione professionale deve tornare centrale per l’integrazione e il futuro dei giovani. Rigenerando gli spazi industriali, si potrà incoraggiare una nuova generazione di imprenditori del fare “sostenibile”, che poi non è altro che la soddisfazione del “fare bene”, un sentimento che è storicamente centrale nell’identità pratese.

  • NOVA ARRIVA A PISTOIA

    Domenica 17 maggio una giornata aperta alla città tra partecipazione, idee e futuro condiviso PISTOIA. Domenica 17 maggio il Complesso di San Domenico ospiterà la tappa pistoiese di NOVA, il percorso nazionale promosso dal Movimento 5 Stelle dedicato all’ascolto, alla partecipazione e alla costruzione collettiva di idee e proposte per il futuro delle città e del Paese. L’iniziativa nasce con una vocazione volutamente aperta e trasversale. Non un evento di partito in senso tradizionale, ma uno spazio civico di confronto, pensato per coinvolgere cittadine e cittadini, associazioni, realtà produttive, mondo della cultura, del sociale, del verde e dei diritti del lavoro. Hanno già confermato la loro presenza il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Giovanni Capecchi e rappresentanti delle forze politiche della coalizione, insieme a numerose realtà associative e territoriali della città. Per il Movimento 5 Stelle di Pistoia e per la capolista Federica Vettori, NOVA rappresenta anche un laboratorio politico importante, capace di trasformare le pratiche di partecipazione locale in un’esperienza che possa diventare un riferimento nazionale. «Viviamo una fase storica in cui la politica rischia spesso di parlare senza ascoltare davvero. NOVA nasce esattamente per fare il contrario. Perimetrare problemi reali, raccogliere idee, costruire legami tra persone diverse e restituire centralità ai territori. Per questo abbiamo voluto che questa iniziativa fosse aperta, plurale, attraversabile da sensibilità differenti ma unite dal desiderio di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. Pistoia ha bisogno di una politica più seria, più presente, più capace di mettere in relazione competenze, visione e partecipazione. Se riusciremo a costruire qui un’esperienza autentica di ascolto e proposta collettiva, potremo offrire anche un piccolo esempio nazionale di quella coalizione larga, credibile e concreta che nei prossimi anni sarà chiamata a misurarsi con sfide decisive per il Paese», dichiara Vettori. Nel corso della giornata saranno presenti esponenti del mondo associativo, culturale e civico, oltre a rappresentanti di realtà impegnate sui temi del verde urbano, della sostenibilità, dei diritti sociali e del lavoro.L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza.Per iscriversi bastano pochi secondi attraverso il sito ufficiale di NOVA: nova2026.it/pistoia [corolini - mss toscana]

  • START UP INNOVATIVE: GLI STUDENTI PRATESI PREMIATI DAI MAESTRI DEL LAVORO

    Presentati a Palazzo Banci Buonamici i progetti degli studenti dei Licei Brunelleschi, Copernico e Convitto Cicognini PRATO. Un’azienda capace di trasformare i gusci di mandorla in materiali elettronici biodegradabili; un collare intelligente con app integrata in grado di tradurre segnali vocali e comportamentali degli animali in informazioni comprensibili per l’uomo; una piattaforma digitale pensata per creare un collegamento diretto ed efficace tra formazione universitaria e mondo del lavoro. Sono questi gli innovativi progetti ideati dagli studenti di tre licei del territorio e premiati ieri mattina nel Salone Consiliare di Palazzo Banci Buonamici dai Maestri del Lavoro, alla presenza del presidente della Provincia di Prato Simone Calamai e del Console dei Maestri del Lavoro di Prato Mauro Gori. L’iniziativa, promossa dai Maestri del lavoro del Consolato di Prato, ha premiato i migliori elaborati realizzati nell’ambito dell’esercitazione dedicata alla creazione di una start-up innovativa, un percorso pensato per avvicinare concretamente gli studenti al mondo del lavoro e dell’impresa. Da anni, infatti, i Maestri del Lavoro incontrano gli studenti degli Istituti superiori del territorio per condividere esperienze, competenze e strumenti utili ad affrontare il futuro professionale. Attraverso questa attività, i ragazzi sono chiamati a confrontarsi con il tema del “fare impresa”, sviluppando capacità progettuali, spirito di iniziativa e competenze trasversali sempre più richieste nel mercato del lavoro. L’esercitazione prevede l’ideazione di un prodotto o di un servizio “di cui il mondo ha bisogno”, un’occasione che permette agli studenti non solo di mettere alla prova creatività e capacità organizzative, ma anche di esprimere sensibilità e attenzione verso le problematiche sociali, ambientali e relazionali che vivono quotidianamente. Tra tutti i gruppi partecipanti sono stati selezionati tre team provenienti dai licei Brunelleschi, Convitto Cicognini e Copernico, distintisi per originalità delle idee, qualità progettuale e spirito imprenditoriale. Per il Liceo Copernico è stato premiato il progetto “AlmendraTech”, realizzato da Matteo Landini, Giulio Marcheschi, Giovanni Masi e Rosa Orlandi: una start-up che punta a trasformare i gusci di mandorla, normalmente considerati scarti, in materiali elettronici biodegradabili, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei dispositivi elettronici usa e getta. Il Liceo Brunelleschi si è distinto con “AniVoice”, ideato da Sofia Hu, Kelly Weng e Qi Hong Xue, un collare intelligente collegato a un’applicazione capace di interpretare segnali vocali e comportamentali degli animali domestici, traducendoli in informazioni utili per comprendere bisogni, stati emotivi e condizioni di benessere. Per il Convitto Cicognini sono stati premiati Filippo Fasola, Matteo Rossano e Barnaba Venturi con il progetto “SkillBridge”, una piattaforma digitale pensata per mettere in relazione giovani talenti e piccole e medie imprese, facilitando l’incontro tra competenze universitarie e richieste concrete del mercato del lavoro. “Questa iniziativa dimostra quanto i nostri giovani sappiano guardare al futuro con intelligenza, sensibilità e capacità di innovare – ha dichiarato il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – Le idee presentate oggi raccontano una generazione attenta ai temi della sostenibilità, del benessere e delle opportunità professionali, capace di trasformare intuizioni creative in progetti concreti e credibili. Desidero ringraziare i Maestri del Lavoro, che con passione e spirito di servizio offrono agli studenti strumenti, esperienza e occasioni preziose di crescita. In un territorio come il nostro, legato al lavoro, all’impresa e alla capacità di innovare, creare occasioni di dialogo tra scuola e mondo produttivo significa investire davvero sul futuro della comunità – ha concluso Calamai – A tutti o ragazzi premiati rivolgo i miei complimenti e l’invito a continuare a credere nelle proprie idee, coltivando curiosità, impegno e coraggio”. “Se la scuola è responsabile di dare il massimo relativamente alle conoscenze che un giovane deve acquisire, il nostro scopo è quello di contribuire allo sviluppo del “saper fare”, ovvero alla maturazione delle competenze, anch’esse indispensabili per avere successo nel lavoro - ha dichiarato Mauro Gori, Console dei Maestri del lavoro di Prato - Altrettanto importante è offrire ai giovani strumenti utili per orientarsi nelle proprie scelte future. I risultati di queste esperienze sono sempre molto positivi e dimostrano quanto i ragazzi sappiano esprimere creatività, entusiasmo e potenzialità quando viene data loro l’opportunità di mettersi in gioco”. [elci - provincia di prato]

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