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- ponte buggianese. CONCLUSI GLI INTERVENTI DI RISANAMENTO DELL’ACQUEDOTTO IN VIA VERDI E VIA MASCAGNI
Oltre 240 metri di nuove condotte per ridurre le perdite e migliorare il servizio. Investimento da 120mila euro per una rete più affidabile e sostenibile. PONTE BUGGIANESE. Si sono conclusi anche con un piccolo anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale i lavori di risanamento dell’acquedotto in via Verdi e in via Mascagni a Ponte Buggianese. L’intervento, progettato da Ingegnerie Toscane e realizzato da Acque in sinergia con l’amministrazione comunale, rappresenta un altro tassello nel percorso di rinnovo delle infrastrutture idriche portato avanti sul territorio dal gestore idrico del Basso Valdarno e della Valdinievole. Le opere hanno interessato tutta via Verdi e il tratto di via Mascagni compreso tra la stessa via Verdi e via Fattoria. Nel complesso, sono stati sostituiti oltre 240 metri di condotte idriche. Le vecchie tubazioni hanno fatto spazio a nuove infrastrutture in ghisa sferoidale, materiale caratterizzato da maggiore resistenza e durabilità, oltre che da un diametro più ampio. Un “doppio intervento” dal valore complessivo di 120mila euro che, pur riguardando un tratto relativamente contenuto di rete, porterà benefici significativi per il servizio idrico locale. Le nuove condotte consentiranno infatti di ridurre in modo significativo il rischio di perdite, diminuendo la necessità di interventi di riparazione e manutenzione straordinaria. “Il risultato dei lavori - sottolinea il presidente di Acque, Simone Millozzi - è una rete più efficiente e affidabile, con vantaggi concreti per cittadini e attività della zona in termini di continuità e qualità del servizio. Minori dispersioni significano inoltre meno acqua sprecata e una gestione più sostenibile della risorsa idrica, oggi più che mai preziosa alla luce dei cambiamenti climatici e dei periodi di siccità sempre più frequenti”. “Con questo intervento - aggiunge il sindaco Nicola Tesi - viene risolta una criticità che si protraeva da oltre trent’anni. Un risultato importante, per il quale desidero rivolgere un sincero ringraziamento ad Acque e a tutte le persone che, con impegno e collaborazione, si sono adoperate per arrivare a questa soluzione. Si tratta di un’opera che porterà benefici concreti al territorio e che sarà certamente apprezzata dalla cittadinanza”. I lavori si inseriscono nella più ampia strategia di Acque per il progressivo ammodernamento delle reti idriche, attraverso opere strutturali capaci di migliorare nel tempo l’efficienza del sistema e la resilienza delle infrastrutture. Nei prossimi mesi, trascorso il tempo necessario all’assestamento delle tubazioni nel terreno, saranno eseguiti gli asfalti definitivi. [acque]
- PISTOIA CELEBRA LA GIORNATA DELL' EUROPA CON UN CONCERTO DEDICATO AI GIOVANI TALENTI
Appuntamento oggi venerdì 15 maggio alle 21,15 nell'Aula Magna del Seminario Vescovile PISTOIA. Venerdì 15 maggio 2026 alle ore 21.15, nell’Aula Magna del Seminario Vescovile di Pistoia, si terrà il Concerto per la Giornata dell’Europa, appuntamento inserito nella Stagione Concertistica 2026/2027 dell’Associazione Arte e Musica Toscana in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Opera di Pistoia. La direzione artistica della stagione è affidata al flautista Matteo Romoli, musicista attivo in Italia e all’estero, autore del volume Il Flauto e collaboratore di numerose orchestre italiane, tra cui Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra da Camera Fiorentina e Toscana Classica. L’iniziativa nasce in occasione della Giornata dell’Europa, istituita per ricordare la storica dichiarazione pronunciata il 9 maggio 1950 dal ministro francese Robert Schuman, considerata uno dei momenti fondativi del processo di integrazione europea. Pace e unità tra i popoli rappresentano ancora oggi i valori centrali di questa ricorrenza. Protagonisti della serata saranno due ex allievi di musica d’insieme di Matteo Romoli al Liceo Musicale “Cicognini-Rodari” di Prato: il pianista Altin Rama e la sassofonista Chiara Faggi, giovani interpreti già distintisi in importanti concorsi nazionali e internazionali. Il programma proporrà un raffinato itinerario musicale tra classicismo e romanticismo. In apertura gli Studi n. 6 e n. 10 dalla Méthode complète per saxofono di Hyacinthe Eléonore Klosé e lo Studio n. 3 dai 48 Studi di Franz Wilhelm Ferling, pagine che uniscono eleganza espressiva e brillantezza tecnica. Seguirà la Sonata n. 52 in mi bemolle maggiore Hob. XVI:52 per pianoforte di Joseph Haydn, una delle opere pianistiche più importanti del compositore, ricca di slancio virtuosistico e intensità lirica nei movimenti Allegro, Adagio e Finale Presto. Il concerto proseguirà con l’Improvviso op. 90 n. 3 D 899 per pianoforte di Franz Schubert, celebre per il suo carattere intimo e poetico, e con Isoldens Liebestod da Tristan und Isolde di Richard Wagner nella trascrizione pianistica di Franz Liszt, brano di straordinaria forza drammatica e intensità emotiva. A chiudere la serata sarà la celebre Ave Maria di Schubert per saxofono e pianoforte, pagina di intensa spiritualità e lirismo. Altin Rama, attualmente studente al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Elisabetta Nutini, si è perfezionato anche nella musica da camera e nell’accompagnamento vocale, collaborando più volte con Matteo Romoli in diverse rassegne concertistiche toscane. Chiara Faggi, oggi allieva della Scuola di Musica di Fiesole nella classe di Alda Dalle Lucche, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi dedicati al saxofono e si è esibita in importanti contesti istituzionali e concertistici della regione. L’ingresso al concerto sarà libero fino a esaurimento posti.
- IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PRATO CALAMAI ALL' ASSEMBLEA GENERALE DI UPI: "RESTITUIRE PIENA OPERATIVITA' ALLE PROVINCE ITALIANE. STRADE E SCUOLE LE PRIORITA'"
L’assemblea ha ribadito la necessità di risorse certe risorse certe, investimenti per la messa in sicurezza di strade e scuole, organici adeguati. Enzo Lattuca eletto presidente Upi nazionale all’unanimità. Insieme al presidente era presente all’assemblea anche la consigliera provinciale, Paola Vettori PRATO. Si è svolta ieri a Roma l’Assemblea generale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), che ha sancito l'elezione all'unanimità di Enzo Lattuca, Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, come nuovo Presidente nazionale dell’Associazione. All’importante appuntamento ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, insieme alla consigliera provinciale di Poggio a Caiano, Paola Vettori ed oltre duecento delegati delle 88 Province italiane. L’Assemblea ha approvato all’unanimità il documento strategico "Punti programmatici per la fine della legislatura". Il testo delinea le priorità politiche necessarie per restituire piena operatività agli enti provinciali, pilastri costitutivi della Repubblica. «L’assemblea Upi ha evidenziato la necessità per le province italiane di avere un quadro normativo certo nonché un sistema elettorale pienamente rappresentativo.- spiega Simone Calamai- E’ inoltre necessario che le comunità locali abbiano la certezza dei finanziamenti per rispondere alle esigenze fondamentali, dalle strade, alle manutenzioni, alle scuole. Per fare ciò è inoltre indispensabile investire su organici adeguati per numero e competenze». Data la vicinanza alla fine della legislatura, l'UPI non punta a una riforma integrale della Legge Delrio, ma richiede interventi mirati e urgenti nel primo provvedimento normativo utile, come il riallineamento dei mandati per superare l'attuale confusione nelle scadenze degli organi. Evidenziata anche la necessità del ritorno alle giunte provinciali per garantire un governo collegiale dell'ente più funzionale ed efficace. In vista della prossima Legge di Bilancio, l'Assemblea ha espresso una richiesta chiara al Governo: garantire la stabilità finanziaria degli enti e valorizzare la capacità di spesa per gli investimenti. Al centro dell'agenda di Upi restano la messa in sicurezza delle scuole superiori e la manutenzione della viabilità provinciale. «È fondamentale che le Province tornino ad avere gli strumenti necessari per rispondere ai bisogni dei cittadini. – conclude Calamai- Sicurezza stradale ed edilizia scolastica sono priorità che non possono attendere».
- LA VERITA' RISTABILITA: ARCHIVIATA L'INCHIESTA SUL CARCERE DI PRATO
Pasquale Salemme (Sappe): "Alla Polizia Penitenziaria non servono processi mediatici." PRATO. Sul carcere di Prato la magistratura ha scritto una parola definitiva: archiviazione. Il GIP del Tribunale di Prato, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto l’archiviazione totale dell’indagine avviata nel luglio 2024, evidenziando l’assenza di elementi idonei a sostenere accuse nei confronti del personale coinvolto e disponendo persino la restituzione del materiale sequestrato. Una vicenda che per mesi ha occupato pagine di giornali, alimentando sospetti e lasciando intendere scenari gravissimi a carico della Polizia Penitenziaria. Oggi però, davanti a un provvedimento tanto netto quanto chiaro, cala improvvisamente il silenzio. Ed è proprio questo il punto. Perché quando si tratta di pubblicare accuse o insinuazioni, spesso si corre. Quando invece bisogna raccontare che donne e uomini dello Stato erano estranei ai fatti, improvvisamente l’attenzione svanisce. Io credo che questa archiviazione restituisca dignità non solo alle persone coinvolte, ma all’intero Corpo di Polizia Penitenziaria, che ogni giorno lavora in condizioni difficilissime, tra carenze di organico, aggressioni, turni pesanti e responsabilità enormi, garantendo sicurezza e legalità dentro istituti sempre più complessi. Chi conosce davvero il carcere sa bene cosa significa indossare ogni giorno quella divisa. Per questo oggi non c’è spazio per ambiguità: la giustizia ha fatto il suo corso e la verità è stata ristabilita. Adesso sarebbe doveroso che chi aveva acceso i riflettori sulle accuse trovasse almeno lo stesso spazio e lo stesso coraggio per raccontare l’archiviazione. Alla Polizia Penitenziaria non servono processi mediatici. SERVE RISPETTO Pasquale Salemme, segretario generale aggiunto Sappe
- abetone cutigliano. APPROVATO IL BILANCIO CONSUNTIVO 2025: UN MILIONE E MEZZO DI AVANZO MA IL TERRITORIO RESTA FERMO
Un avanzo record che diventa il simbolo dell’immobilismo: risorse ferme, scelte discutibili e un territorio senza guida ABETONE CUTIGLIANO. Il Circolo Fratelli d’Italia Abetone Cutigliano interviene sul Bilancio Consuntivo 2025 approvato dall’amministrazione guidata dal sindaco Bacci, un documento che certifica ancora una volta l’assenza di una reale visione politica e amministrativa per il territorio. Con un avanzo di circa un milione e mezzo di euro si chiude infatti uno dei bilanci con il maggiore avanzo degli ultimi anni, soprattutto considerando che il Comune è uscito dal piano di riequilibrio ormai da oltre cinque anni. Un dato che, invece di rappresentare un successo, dimostra l’incapacità dell’amministrazione di investire e programmare in maniera efficace. Di fatto, il Comune non spende circa il 34% delle risorse disponibili oppure, guardando la questione da un altro punto di vista, continua a chiedere ai cittadini sacrifici e tasse superiori al necessario senza restituire servizi, opere e sviluppo adeguati. Di fronte a numeri simili manca completamente una strategia complessiva per l’intero territorio. Si procede con interventi sporadici e disorganici, senza una linea chiara, alimentando sprechi, immobilismo e crescente sfiducia tra cittadini e operatori economici. A peggiorare ulteriormente la situazione vi sono scelte come l’introduzione della tassa di soggiorno, una misura che rischia di penalizzare un territorio che dovrebbe invece essere rilanciato dal punto di vista turistico. A questo si aggiunge il recente “batter cassa” nei confronti delle attività commerciali, culminato con decine di sanzioni relative alle insegne pubblicitarie, creando ulteriore disagio tra commercianti e operatori. Se quindi i conti del Comune non sembrano presentare problemi strutturali, ciò che preoccupa seriamente è il clima di immobilismo e sfiducia creato dall’attuale amministrazione e da quel gruppo che in campagna elettorale si definiva composto da “esperti”. Fratelli d’Italia, anche attraverso il lavoro della minoranza in Consiglio comunale, continuerà a portare avanti proposte concrete, serie e costruttive, con l’obiettivo di difendere gli interessi del territorio e rilanciare realmente Abetone Cutigliano. - Fratelli d’Italia Abetone Cutigliano
- DALLA REGIONE 2 MILIONI A MONTALE PER LA NUOVA SEDE DELLA PROTEZIONE CIVILE
L'accordo con il Comune prevede anche la realizzazione del nuovo magazzino comunale Rendering della nuova sede della Protezione Civile e magazzino comunale di Montale MONTALE. La Giunta regionale ha dato il via libera all’accordo di programma tra la Regione e il Comune di Montale (Pistoia) per il contributo regionale straordinario per la realizzazione di una nuova sede di Protezione civile e nuovo magazzino comunale. Il finanziamento, per l’ammontare complessivo di 2 milioni di euro come quota parte della Regione – rispetto ai 2 milioni e 550mila come stima complessiva - , è così distribuito: 15mila euro già liquidati nel 2025; 305mila euro nell’annualità 2026; 1 milione e 280mila nell’annualità 2027 e 400mila nell’annualità 2028. L’opera è di interesse strategico regionale, come dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani: “Siamo attivamente impegnati per rafforzare le infrastrutture strategiche del territorio montalese dove a marzo scorso sono state inaugurate importanti opere idrauliche, tra cui il nuovo ponte sul torrente Settola. Si tratta di un Comune centrale nell’attenzione della Regione anche per l’impegno che abbiamo assunto all’indomani degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nel ‘23 e ‘24. L’investimento per la nuova sede della protezione civile e per il nuovo magazzino si inserisce in questa politica di governo del territorio”. “Dopo le alluvioni - afferma il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika - servivano risposte concrete: la sicurezza dei territori non si proclama, si costruisce con investimenti veri, strutture adeguate e presenza delle istituzioni. Questa opera rende Montale più sicura, più pronta e più forte davanti alle emergenze”. Dal sindaco di Montale, Ferdinando Betti, il ringraziamento al presidente Giani e alla Giunta per questo “Importante finanziamento che ci permetterà di realizzare le opere; stiamo predisponendo il progetto esecutivo e metteremo a gara la realizzazione anche di ambienti idonei per le associazioni di volontariato di Protezione civile di Montale, Vab, Croce d’Oro e Misericordia, oltre a una sala riunione e sede Coc nei casi in cui si rende necessaria la convocazione”. [marotti - toscana notizie]
- AL VIA I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DI AULA APERTA – IL LABORATORIO NEL PARCO DI MONTEOLIVETO
L’edificio nasce con una vocazione didattica PISTOIA– Prenderanno il via il prossimo 18 maggio i lavori di costruzione della struttura di Aula Aperta – Il laboratorio nel Parco, sita nel Parco di Monteoliveto. L'intervento è commissionato da Amici di Montuliveto APS grazie al prezioso contributo di Fondazione Caript ed è affidato all'impresa Cardelli Bros. Aula Aperta è una struttura progettata dallo studio di architettura Orizzontale e costituisce una donazione di Amici di Montuliveto APS al Comune e alla città di Pistoia. L’edificio nasce con una vocazione didattica ed è stato pensato per essere un organismo vivo all’interno del Parco. L'intenzione è che la struttura stessa, con le sue caratteristiche, sia portatrice di buone pratiche. Ad esempio: la sua copertura sarà in grado di raccogliere acqua piovana e destinarla a coltivazioni idroponiche. Al suo interno, invece, verrà attivato un laboratorio polivalente dedicato al fare: un luogo pubblico destinato all’apprendimento di tecniche manuali, dalla falegnameria alla sartoria, dalle tecniche di tinture naturali alla serigrafia. Aula Aperta sarà uno spazio aperto alla cittadinanza al fine di promuovere la manualità come momento socializzante e capace di creare reti fra i singoli individui, grazie all’uso condiviso di spazi e strumenti di lavoro; affinché la formazione e lo scambio di conoscenze siano un mezzo di crescita personale, collettivo e senza limiti di età. Aula Aperta è un presidio culturale, dove la partecipazione del mondo dell’infanzia sarà centrale, per promuovere una crescita attiva, per aggregare e stimolare attraverso le sfide della manualità e il contatto con la natura del parco.
- elezioni. A PRATO ARRIVA IL PRESIDENTE NAZIONALE DEL PSI NENCINI. RISALITI E VARGIU RILANCIANO: "CLUBHOUSE E SPALTI A NORMA AL CAMPO DI CHIESANUOVA"
La cena elettorale si è tenuta nella sede di via Verdi in centro a Prato. Presienti il candidato sindaco del centrosinistra Matteo Biffoni e il segretario provinciale del Pd, nonché deputato, Christian Di Sanzo. “Programma del Psi in linea con quello della lista Biffoni Sindaco” PRATO. Una cena elettorale per ribadire la comunione di intenti, di programmi e di visione futura fra Psi, Pd e la lista civica Biffoni Sindaco. E' quanto andato in scena questa settimana nella sede del Partito Socialista in via Verdi a Prato. Assieme allo stato maggiore del Psi, e ai candidati al consiglio comunale Andrea Risaliti e Rita Vargiu (inseriti nella lista civica Biffoni Sindaco), c'erano anche il presidente nazionale del Psi Riccardo Nencini, il candidato sindaco di centrosinistra Matteo Biffoni, e il deputato (e segretario Pd) Christian Di Sanzo. “Abbiamo rimarcato ancora una volta le priorità del Psi di Prato – spiegano Risaliti e Vargiu -. Progetti che fanno parte anche del programma della lista civica Biffoni Sindaco con cui c'è piena comunione di intenti. Abbiamo rilanciato su sicurezza, sostegno al tessile, supporto all'associazionismo e allo sport, viabilità interna. Tutti temi che si ritrovano anche nel programma di Biffoni. La visione che abbiamo di Prato è quella di una città di respiro europeo, che si confronta con le grandi città d'Italia e d'Europa. Teniamo a sottolineare anche la presenza del segretario Di Sanzo che ha ribadito la vicinanza del partito al Psi”. Risaliti si è anche soffermato a parlare di sport. In particolare del caso del Chiesanuova Calcio e dell'impianto sportivo Scirea di via Tirso. “Centinaia di famiglie stanno aspettando la costruzione di una clubhouse degna di questo nome – ricorda -. E la messa a norma delle tribune per potere assistere in maniera adeguata alle partite di ragazzi. Parliamo di interventi da poche decine di migliaia di euro, che però migliorerebbero molto la fruibilità dell'impianto e i servizi a disposizione del quartiere. Se sarò eletto prendo l'impegno di studiare una soluzione per arrivare quanto prima all'obiettivo”. Nel corso della serata è stata ribadita la vicinanza a tutto il mondo dell'associazionismo e dello sport da parte del Psi, a cominciare da realtà come Futura Nuoto, Skating Prato, Chiesanuova Calcio e Almanacco Eventi. [stefano de biase]
- NASCE “C.A.S.A.”
Creiamo Assieme Solidarietà Abitativa PRATO. A Prato ci sono circa 171 alloggi popolari oggi inutilizzati e in attesa di recupero. Da questo dato nasce “C.A.S.A. – Creiamo Assieme Solidarietà Abitativa”, proposta ideata da Marco Billeci, Elena Ganugi e Umberto Presutti Gallinella per trasformare il recupero degli immobili pubblici in un sistema sostenibile e socialmente utile. Il progetto propone di destinare il 20% degli alloggi recuperati alle cosiddette “Categorie Essenziali” — forze dell’ordine, insegnanti, sanitari, medici e altri lavoratori indispensabili — attraverso affitti calmierati. Le risorse generate verrebbero reinvestite per recuperare nuovi alloggi popolari, mentre l’80% resterebbe destinato alle famiglie meno abbienti. “Vogliamo creare un modello concreto che aiuti contemporaneamente chi lavora ogni giorno per la comunità e chi aspetta da anni una casa popolare”, dichiara Elena Ganugi. “L’obiettivo è creare un circolo virtuoso: più alloggi recuperati significano più risorse, più inclusione sociale e una risposta più efficace all’emergenza abitativa”, aggiunge Umberto Presutti Gallinella. Tra le ipotesi future anche l’utilizzo di immobili confiscati alla criminalità e la possibilità di destinare parte degli alloggi recuperati a studentati a canone calmierato. C.A.S.A.: Creiamo Assieme Solidarietà Abitativa.
- montemurlo. LE BOCCE UNISCONO LE GENERAZIONI: ARRIVA L'INIZIATIVA "UN GIOCO DA FAMIGLIA"
Appuntamento venerdì 15 maggio dalle ore 18,30 alla bocciofila Nuova Europa in piazza San Babila a Oste MONTEMURLO. In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia istituita dall'ONU, il Comune di Montemurlo si prepara a ospitare un evento all'insegna dello sport e dell'inclusione sociale. Domani 15 maggio ore 18,30 al bocciodromo Nuova Europa di via S. Babila 9 a Oste, prenderà vita l'iniziativa regionale "Un Gioco da Famiglia". L’evento è promosso dalla Federazione Italiana Bocce (FIB) Toscana in collaborazione con la società Asd Nuova Europa, presieduta da Ivano Giuseppe Manzoli. L'iniziativa ha il patrocinio di ANCI Toscana e della Commissione Regionale per le Pari Opportunità. Dalle ore 18:30 alle ore 20:30 il bocciodromo Nuova Europa si trasformerà in un laboratorio di inclusione sociale. L'obiettivo è celebrare la famiglia come pilastro della comunità attraverso il gioco delle bocce, una disciplina "slow" che favorisce riflessione e concentrazione. Il programma prevede attività ludiche semplici e prive di rigidità regolamentari, pensate per permettere a nonni, genitori e figli di sfidarsi in squadre familiari. Questo approccio punta a facilitare il dialogo intergenerazionale: i più anziani trasmettono valori e tradizioni, mentre i giovani portano energia ed entusiasmo. «Il bocciodromo non è solo un impianto sportivo, ma uno spazio aperto e inclusivo dove il senso di appartenenza al territorio si rafforza- dice l’assessore allo sport Valentina Vespi- Si tratta di una bella iniziativa che unisce le generazioni e fa comunità e per questo invitiamo tutti ap artecipare, a giocare e a divertirsi insieme». [masi - comune di montemurlo]
- TORNA IL QUARRATA WORLD MUSIC
Al via la quinta edizione del Festival di musica dal mondo. Doppio appuntamento il 25 e 26 giugno nel Prato dei Ciclamini di Villa Medicea La Magia QUARRATA. La quinta edizione del festival Quarrata World Music si svolgerà giovedì 25 e venerdì 26 giugno 2026 nel Prato dei Ciclamini della Villa Medicea La Magia a Quarrata. Gli spazi del complesso monumentale della Villa Medicea, patrimonio UNESCO, si aprono ai suoni della musica e alle culture del mondo con due serate, ognuna con un suo carattere definito. Giovedì 25 giugno apre il Festival il concerto “Culture contro la paura”, dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink; l’Orchesta è un laboratorio permanente, sempre aperto a nuovi inserimenti di musicisti di varie nazionalità con l’obiettivo di dare il proprio contributo alla creazione di una società multiculturale coesa, la cui diversità sia considerata un valore. L’attuale formazione dell’OMA è costituita da circa 30 musicisti provenienti da Albania, Palestina, Libano, Nigeria, Costa d’Avorio, Argentina, Colombia, Bangladesh, Giappone, Romania, Russia, Svizzera e da varie regioni italiane; il repertorio spazia dalla tradizione araba a quella ebraica, dal Mediterraneo all’est Europa, dall’Asia al Sudamerica, offrendo al pubblico una vera e propria festa di suoni e di colori. Venerdì 26 giugno il festival prosegue con “Alamar”, un progetto dell’artista ANA CARLA MAZA, violoncello e voce, che sarà affiancata sul palco da Mily Pérez, pianoforte e tastiere, e da Jay Kalo, batteria e percussioni. Con più di 400 concerti attraverso 25 Paesi, Ana Carla Maza ha affascinato il pubblico di diversi fra i più prestigiosi palchi del mondo: Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Blue Note Milano, Jazz à la Villette, Wiener Konzerthaus e tanti altri, confermandosi come una delle voci più originali e prolifiche dell’attuale scena internazionale. Nel 2026 l’uscita del suo nuovo album “Alamar” è stata consacrata con un concerto di presentazione per La Seine Musicale a Parigi e, a seguire, con una performance al leggendario Olympia, per poi affrontare una collaborazione speciale con la Philharmonie de Paris e l’Orchestre National d’Île-de-France. Il concerto a Quarrata fa parte di un tour che porterà la sua musica in Europa, America Latina, Stati Uniti e Asia. Con “Alamar” Ana Carla Maza rappresenta la memoria, l’eccellenza, e la gioia assoluta di vivere della nuova voce di Cuba, per portarla sui palchi più importanti del mondo. Un concerto brillante e profondamente personale, che mette insieme virtuosismo, energia e maturità per reinterpretare la tradizione musicale cubana e aprirla al mondo. Nata a L’Avana nel 1995, nel quartiere di Alamar, all’interno del “Edificio de los Chilenos”, sito simbolico dell’esilio cileno dopo il 1973 che aveva accolto più di 180 bambini e famiglie, Ana Carla è cresciuta in un’ambiente fortemente influenzato dalla memoria, dalla resilienza e dalla musica. Figlia di madre cubana e padre cileno in esilio, porta con sé una duplice eredità culturale, trasformandola in una musica di comunicazione, coraggio e riconciliazione. Nonostante le ombre dell’esilio, Ana Carla Maza emana gioia e generosità sul palco, e una rara abilità a trasformare le ferite del passato in bellezza musicale. “Alamar” è un manifesto: un concerto ed un album di memoria festosa, orgoglio, e vita vissuta pienamente. Un viaggio tra le due Americhe, la sua musica si muove con il violoncello e la voce come guide. Ana Carla esplora il ritmo del continente: bolero, son cubano, guajira, bachata, tango, merengue, cumbia, afrobeat, bossa nova, salsa, funk e danzón. In “Alamar” tesse insieme l’eco di Violeta Parra con la forza dei maestri cubani Beny Moré, Bola de Nieve, Celina González, Omara Portuondo per creare un linguaggio musicale che è allo stesso tempo contemporaneo e universale. Il Quarrata World Music Festival 2026 è patrocinato da Regione Toscana. Tutti i concerti si terranno alle ore 21.15 nel Prato dei Ciclamini presso la Villa Medicea La Magia Via Vecchia Fiorentina Primo tronco n. 63 – Quarrata. L’accesso all’area concerti nella Villa è pedonale. Sono disponibili parcheggi gratuiti nelle aree limitrofe. Ingresso euro 10,00 Posto unico non numerato (senza riduzioni). Posti disponibili n. 200 Prevendita da mercoledì 10 giugno 2026 presso la Biblioteca Multimediale “Giovanni Michelucci” Piazza Agenore Fabbri Quarrata nel seguente orario: lunedì, martedì, giovedì, venerdì ore 14-19 mercoledì, sabato ore 9-13 Info: www.comune.quarrata.pt.it www.villalamagia.com biblio@comune.quarrata.pt.it tel. 0573 771500 facebook/instagram: quarrataworldmusic Villa Medicea La Magia – Via Vecchia Fiorentina, Primo Tronco, n. 63 – Quarrata (Pistoia)
- LA PROVINCIA DI PRATO INAUGURA LA "SALA DELLA COSTITUZIONE": UNO SPAZIO APERTO ALLA COMUNITA'
Taglio del nastro sabato 16 maggio alle ore 11.00 PRATO. Un nuovo spazio a disposizione del territorio, dedicato alla condivisione, alla partecipazione e alla crescita culturale. Sabato 16 maggio la Provincia di Prato inaugura la nuova sala situata in Via Cairoli n. 8 a Prato, alla presenza del presidente Simone Calamai e delle autorità del territorio. Lo spazio, che sarà intitolato “Sala della Costituzione”, nasce con l’obiettivo di rappresentare un luogo simbolico e condiviso, ispirato ai valori fondanti della Repubblica e pensato per accogliere mostre, incontri, eventi pubblici e iniziative culturali. [elci - provincia di prato] Chiara Elci











