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- UN FESTIVAL DENTRO AL FESTIVAL: TORNA “CULTURALIA” AL CARABATTOLE LOVE PARK 2026
Dal 3 giugno al 29 luglio grandi protagonisti della cultura, dello spettacolo, del giornalismo e dello sport al Parco di Carabattole AGLIANA. Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna anche nell’estate 2026 “Culturalia”, la rassegna culturale ideata e condotta dal Sindaco di Agliana Luca Benesperi, ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi e riconoscibili all’interno del cartellone del Carabattole Love Park. Un vero e proprio “festival dentro al festival”, capace negli anni di costruire un’identità autonoma e trasversale, portando ad Agliana personalità di primo piano del panorama nazionale legate al mondo della cultura, della letteratura, del giornalismo, dello spettacolo, dello sport e della divulgazione. La terza edizione si svolgerà ogni mercoledì, dal 3 giugno al 29 luglio 2026, nella suggestiva cornice del Parco di Carabattole, trasformando ancora una volta il cuore verde della città in uno spazio aperto al confronto, al racconto e alla partecipazione della comunità. La manifestazione prenderà il via mercoledì 3 giugno alle ore 21.00 con Leo Turrini, storico giornalista sportivo e autore del volume “Ayrton Senna, storia di un mito”, dedicato alla figura leggendaria del campione brasiliano. Un appuntamento inaugurale che unirà sport, emozione e memoria collettiva. Nel corso delle settimane si alterneranno sul palco ospiti di grande rilievo nazionale come: · Piero Chiambretti · Gianni Bugno · Claudio Martelli · Alessandro Vanoli · Stefano Cecchi · Edoardo Camurri · Marcello Veneziani · Edoardo Prati fino alla serata conclusiva di mercoledì 29 luglio affidata a Michele Basile, attore e doppiatore protagonista di “Sketch a ruota libera”. “Culturalia” rappresenta oggi uno degli elementi più caratterizzanti del Carabattole Love Park: una rassegna che riesce a coniugare intrattenimento e approfondimento, leggerezza e riflessione, coinvolgendo pubblici diversi e contribuendo a rendere il festival un’esperienza culturale a 360 gradi. All’interno di una manifestazione che ogni estate richiama migliaia di persone da tutta la Toscana, Culturalia aggiunge infatti uno spazio dedicato alla parola, alle idee e al confronto, consolidando ulteriormente il ruolo del Parco di Carabattole come punto di riferimento culturale, sociale e aggregativo del territorio. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per aggiornamenti, programma completo e contenuti esclusivi è possibile seguire i canali social ufficiali di Carabattole Love Park.
- PISTOIA ROSSA PRESENTA I CANDIDATI: «UN PROGRAMMA DI ROTTURA PER CAMBIARE TUTTO»
Alle 18 in piazza del Duomo la lista introduce compagne e compagni che puntano su recupero delle aree abbandonate, stop ai pesticidi, ripubblicizzazione dei beni comuni e partecipazione diretta delle cittadine e dei cittadini. Appello soprattutto a chi non vota e a chi è stato deluso dalle politiche su lavoro e salari. PISTOIA. Oggi pomeriggio alle ore 18, Pistoia Rossa presenterà i propri candidati in piazza del Duomo. Sono compagne e compagni che si propongono con un programma di rottura rispetto alle precedenti amministrazioni di centrodestra e centrosinistra. Per citare sommariamente solo alcuni punti: il recupero delle aree in abbandono (come le ex-Breda, l’Ospedale del Ceppo, le Ville Sbertoli) a fini sociali e di edilizia popolare; lo stop alla vendita ed uso del glifosato e degli altri prodotti inquinanti in agricoltura; una vera ripubblicizzazione dei beni pubblici, a partire dall’acqua, senza lucro in modo che sia pagato il solo consumo e la normale manutenzione; un pieno coinvolgimento nelle scelte dell’amministrazione di ogni abitante di questo comune. Sono candidate e candidati che chiedono il consenso di tutte le cittadine e i cittadini perché propongono una migliore fruizione delle risorse della nostra città e del nostro territorio, per migliorare la qualità della vita di ognuno. Chiedono in particolare il consenso di chi in genere non vota o lo fa solo in particolari occasioni. Quelli che alle regionali toscane e al recente referendum costituzionale hanno contribuito al successo, inaspettato, sia della Bundu di Toscana Rossa che del NO. Sono quelli delusi dalla politica perchè pesantemente colpiti dai provvedimenti contro il lavoro ed i salari di centrosinistra e centrodestra. A questi Pistoia Rossa vuol dare occasione di riscatto lottando assieme per un programma che intende cambiare tutto. [pistoia rossa]
- serravalle. SIT-IN PER VIA SAN BIAGIO: IL CONSIGLIERE COMUNALE BASETTI (FDI) NON CHIEDE SCUSA AI CITTADINI, MA TOGLIE IL COMMENTO DA FB
A distanza di poche ore dalla manifestazione il consigliere con delega al verde pubblico e all'arredo e decoro urbano aveva commentato con tono sarcastico l'affluenza dei cittadini SERRAVALLE. Il consigliere comunale di maggioranza (FdI) Andrea Basetti è intervenuto su FB in maniera davvero maldestra a proposito della manifestazione svoltasi sabato mattina a Casalguidi sulla grave situazione di via San Biagio. “Che affluenza, non si passa”: così ha commentato con tono sarcastico una delle tante foto dell’evento. Premettendo che alla manifestazione hanno partecipato circa cinquanta persone, ci sembra davvero molto grave che un consigliere comunale sbeffeggi in tal maniera i cittadini che hanno protestato pubblicamente per un problema molto serio, che affligge da ben quattro anni non solo i residenti di via San Biagio, ma tutta la frazione di Casalguidi. Evidentemente per lui l’esistenza delle criticità dipende dal numero di persone che partecipano ad una manifestazione. Quante persone si dovrebbero presentare, secondo Basetti, perché la giunta possa prendere in considerazione i disagi e le richieste? Il commento appare ancor più inaudito considerando che il consigliere detiene la delega al verde pubblico e all’arredo e decoro urbano. Si permette di prendere in giro i cittadini, quando dovrebbe essere il primo, anche e soprattutto in virtù della delega che gli è stata affidata, a impegnarsi per una rapida soluzione del problema, che sta influendo negativamente e in maniera impattante sia sulla sicurezza della via sia sul decoro urbano. Mancando di rispetto alla cittadinanza, non si mostra affatto degno del ruolo che ricopre. Gli abbiamo chiesto di presentare immediatamente pubbliche scuse; non lo ha fatto: in alternativa ha tolto il commento dopo 24 ore. Ci complimentiamo con il partito di Fratelli d’Italia: ha dei rappresentanti davvero in gamba in consiglio comunale! Serravalle Civica
- quarrata. UN MONUMENTO PER CECCO E LOMBARDO: VINCE AGNESE COSTANTINI
Il progetto dell’alunna del Liceo Artistico Petrocchi di Quarrata diventerà il cippo commemorativo dedicato ai due partigiani uccisi dai nazi-fascisti il 24 agosto 1944 a Campiglio. L’iniziativa è stata promossa da Anpi Quarrata con il patrocinio di Regione Toscana e Comune QUARRATA. [a.b.] I valori dell'anti-fascismo si dimostrano con le parole, ma anche e soprattutto con i fatti. È Agnese Costantini, studentessa del Liceo Artistico "P. Petrocchi" di Pistoia, sede di Quarrata, la vincitrice del concorso per il monumento in memoria dei partigiani Gino Cecco e Domenico Lombardo indetto da Anpi Quarrata con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Quarrata. “Dal suo progetto - afferma il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - nascerà il cippo commemorativo che verrà installato al cimitero di Campiglio, esattamente nel punto in cui i due partigiani furono uccisi dai nazi-fascisti il 24 agosto 1944”. "Il manufatto - ha raccontato la stessa Costantini intervistata da Tvl Pistoia - è composto da due triangoli spezzati al centro per rappresentare il dualismo dei due partigiani. La frattura rappresenta la morte che li ha divisi ma anche la lotta nel perseguire gli ideali che li ha uniti, una sorta di linea tra vita, morte e perseguimento dei propri ideali". Il monumento nasce dal desiderio di riportare alla luce un episodio poco conosciuto ma profondamente significativo della storia locale. Il 24 agosto 1944, in via Corbellicce — allora nel territorio di Tizzana — due giovani partigiani, Cecco (originario di Modena) e Lombardo (di Palermo), furono fucilati dai tedeschi durante la ritirata verso la Linea Gotica. La ricostruzione dell’accaduto, curata dal ricercatore Marco Conti per l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia, racconta di tre prigionieri rastrellati e rinchiusi in un fabbricato agricolo della zona. Uno di loro riuscì a fuggire approfittando di un momento di distrazione della guardia; Cecco e Lombardo invece vennero condotti dai militari a metà della strada e uccisi senza processo. Prima di morire, scrissero una lettera alle famiglie: un ultimo gesto che conferma — almeno per Lombardo — l’appartenenza alla Resistenza. I corpi furono sepolti sul posto e riesumati solo nei primi giorni di settembre dagli abitanti di Campiglio, che li trasferirono nel cimitero parrocchiale. Nel dopoguerra le salme tornarono alle famiglie: quella di Cecco nel 1945, quella di Lombardo nel 1946. Il concorso “Io non ho paura” ha visto la partecipazione degli studenti della classe 4G.. I progetti, frutto di un percorso di studio storico e progettazione artistica, sono stati esposti alla Civetta durante il fine settimana del 25 Aprile. “Grazie ad ANPI Quarrata. Abbiamo patrocinato l'iniziativa - conclude Romiti - insieme a Regione Toscana e contribuiremo alla realizzazione del cippo a Campiglio. Brava Agnese e bravi a tutti i partecipanti! La vostra creatività diventa un segno permanente per tramandare la storia della Resistenza”
- MARIA ELENA BOSCHI A PISTOIA VENERDI' 15 MAGGIO PER SOSTENERE FRANCESCO NATALI
Appuntamento alle ore 17,30 alla Serra di Montuliveto PISTOIA. Venerdì 15 maggio alle ore 17:30, Maria Elena Boschi sarà a Pistoia presso la Serra di Montuliveto, in Via Pellegrino Antonini 11, per incontrare cittadini, sostenitori e mondo civico a sostegno della candidatura di Francesco Natali al Consiglio Comunale di Pistoia. L’iniziativa rappresenta un momento importante di confronto pubblico sui temi centrali per il futuro della città: lavoro, sicurezza, servizi e comunità. Sarà inoltre l’occasione per ribadire l’impegno di una proposta politica che mette al centro competenza, concretezza e attenzione ai bisogni reali dei pistoiesi. Alla serata interverranno Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera dei deputati, il candidato sindaco Giovanni Capecchi per portare i suoi saluti e Francesco Natali, candidato al Consiglio Comunale di Pistoia per la lista civici e riformisti. L’appuntamento vuole rafforzare il dialogo con il territorio e raccogliere idee e proposte per costruire una Pistoia più moderna, sicura e vicina ai cittadini.
- montale. LAVORI DI ASFALTATURA: CHIUSURA DI VIA DELLA CASCINA E DIVIETI IN VIA SANTESI DALL' 11 AL 22 MAGGIO
Intervento programmato nell’ambito dell’Accordo Quadro 2026–2030. Stop al traffico nei tratti interessati e divieto di sosta 24 ore su 24 per consentire l’esecuzione in sicurezza delle opere. MONTALE. Il Comune di Montale ha emanato l’ordinanza n. 52 dell’8 maggio 2026 che dispone la chiusura temporanea al traffico di via della Cascina e del tratto di via Santesi a monte del civico 34, in occasione dei lavori di asfaltatura programmati dalla ditta incaricata nell’ambito dell’Accordo Quadro per la manutenzione stradale 2026–2030. L’intervento sarà eseguito dall’11 al 22 maggio 2026, con orario giornaliero 7.30–18.30, e comporterà modifiche significative alla viabilità locale. "Lunedì 11 maggio, tempo permettendo - ha scritto il sindaco Ferdinando Betti - inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria di Via della Cascina. Il traffico sarà interdetto dal numero civico 34 di via Santesi a Tobbiana. Con l'inizio dei lavori chi dovrà recarsi nelle località Cascina di Spedaletto, l'Acquerino, Monachino e oltre dovrà percorrere la strada provinciale della Riola. Visto le dimensioni della carreggiata e il passaggio dei mezzi pesanti raccomando a tutti il rispetto dei divieti di sosta come da segnaletica già posizionata". Le misure previste dall’ordinanza Per garantire il regolare svolgimento dei lavori e la sicurezza degli operatori, il Responsabile f.f. del Servizio Funzionale 3 “Polizia Locale e Protezione Civile” ha disposto: Divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto mezzi di soccorso, forze dell’ordine e gestori di servizi pubblici, in via della Cascina e nel tratto di via Santesi interessato. Divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata su entrambi i lati di via della Cascina. Divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata sul lato est dell’intera via Santesi. La ditta esecutrice ha provveduto alla corretta segnalazione del cantiere, all’installazione dei cartelli di divieto di sost, e all’avviso preventivo ai residenti Cartelli informativi sulla chiusura della strada sono stati posizionati sia a sud (piazza Di Vittorio) sia a nord, al confine con i comuni di Pistoia e Cantagallo. L’ordinanza è stata trasmessa alle autorità competenti, tra cui Carabinieri, Polizia Locale, Misericordia, Croce d’Oro, 118, Vigili del Fuoco, VAB e ALIA.
- serravalle. UN MENU' DEDICATO PER PROMUOVERE UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE SENZA GLUTINE
In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia Martedì 12 maggio sarà somministrato un menù dedicato nelle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private presenti sul territorio comunale SERRAVALLE. In occasione della Giornata Nazionale della Celiachia, martedì 12 maggio 2026, l'assessorato all' Istruzione Educazione Infanzia del Comune di Serravalle Pistoiese, in collaborazione con i nidi d'infanzia comunali, la scuola privata paritaria "Don Claudio Pisaneschi" e la Ditta Cir Food, concessionaria del servizio di refezione scolastica per le scuole dell’Istituto Comprensivo "E.Fermi" di Casalguidi forniranno a tutti i bambini presenti alla mensa un menù senza glutine. Così l'assessore all'istruzione educazione infanzia, Ilaria Gargini: "In occasione della Giornata della Celiachia, desidero ricordare l’importanza di un’educazione all’inclusione che parta fin dai primi anni di vita. Anche nei nidi d’infanzia è fondamentale riconoscere e rispettare le necessità di tutti i bambini, garantendo pasti sicuri e ambienti accoglienti per chi convive con la celiachia. Promuovere la consapevolezza e la formazione del personale educativo significa offrire pari opportunità di crescita e benessere a ogni bambino, affinché nessuno si senta mai escluso." [comune di serravalle]
- INAUGURATA LA NUOVA CASERMETTA DEI VIGILI DEL FUOCO: UN PRESIDIO DI MEMORIA, COMUNITA' E SICUREZZA NEL CUORE DELLA CITTA'
Restituito alla cittadinanza lo storico edificio di Corso Gramsci, rigenerato dopo decenni di abbandono. Un progetto sociale e culturale che guarda ai giovani e alla storia del Corpo PISTOIA. Pistoia ha ritrovato questa mattina uno dei suoi luoghi simbolo. La Casermetta dei Vigili del Fuoco, affacciata su Corso Gramsci e per anni lasciata al degrado, è stata ufficialmente inaugurata al termine di un percorso di recupero che ha coinvolto istituzioni, associazioni e cittadini. La cerimonia si è svolta nel Giardino Paolo Novelli, anch’esso restaurato e oggi parte integrante del nuovo polo socio-educativo. Presenti autorità civili e militari, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – Sezione di Pistoia, volontari, famiglie e tanti cittadini. Tra i presenti anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che ha parlato di “ un luogo simbolo della città che torna a vivere dopo un importante percorso di recupero e rigenerazione”. “Per decenni questa struttura - ha scritto - è stata la storica sede dei Vigili del Fuoco pistoiesi. Dopo anni di abbandono, oggi rinasce come spazio aperto ai cittadini, dedicato ai giovani, alla cultura, alle attività sociali e alla partecipazione. Rigenerare spazi come questo significa creare comunità, occasioni di incontro e nuovi punti di riferimento per le future generazioni. Pistoia oggi dà un bellissimo esempio di come si possa trasformare un luogo storico in uno spazio vivo, inclusivo e aperto a tutti” L’intervento di riqualificazione, del valore complessivo di oltre 300.000 euro, ha permesso di trasformare l’ex caserma – inutilizzata dagli anni Settanta – in uno spazio moderno, accessibile e pensato per attività educative, culturali e sociali. Il progetto è stato promosso dall’ANVVF Pistoia insieme alla cooperativa Intrecci, con il sostegno di enti pubblici, fondazioni e realtà del territorio. L’obiettivo: creare un luogo aperto, inclusivo, capace di unire memoria storica e nuove opportunità per i giovani. La mattinata, pur segnata dal maltempo, si è aperta alle 10:30 con l’accoglienza degli ospiti, seguita alle 11:00 dal momento ufficiale del taglio del nastro. A rendere ancora più solenne l’inaugurazione è stata la presenza della Banda Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco, diretta dal Maestro Donato Di Martile, che ha accompagnato la cerimonia con un repertorio dedicato. Alle 12:00, un breve saggio professionale dei Vigili del Fuoco ha mostrato al pubblico tecniche operative e strumenti di intervento, richiamando l’attenzione sul valore della prevenzione e della sicurezza. Il nuovo spazio ospiterà: attività educative e laboratori per bambini e ragazzi, iniziative culturali e incontri pubblici, percorsi di memoria dedicati alla storia del Corpo, progetti sociali rivolti a famiglie e persone fragili, eventi e momenti di comunità nel giardino rinnovato All’interno e all’esterno sono stati installati pannelli narrativi che raccontano la storia della caserma e del servizio antincendio a Pistoia, trasformando il luogo in un piccolo centro di documentazione urbana. L’inaugurazione segna non solo la rinascita di un edificio, ma anche la restituzione alla città di un presidio di comunità, capace di unire tradizione e futuro. La Casermetta diventa così un punto di riferimento per la cittadinanza, un luogo dove educazione, cultura e memoria si intrecciano con l’identità dei Vigili del Fuoco, da sempre simbolo di servizio e solidarietà.
- CHIUSURE E CONTROLLI NEI LOCALI DA BALLO: IN PROVINCIA DI PISTOIA STOP PER IL TAMBURO DELLA LUNA
Dopo la nota del Ministero dell’Interno del 15 gennaio 2026 e l’ondata di verifiche in tutta Italia, anche il territorio pistoiese registra chiusure preventive e sospensioni. Confesercenti: “Serve chiarezza normativa, imprese in difficoltà”. PISTOIA-QUARRATA. [a.b.] L’ondata di controlli avviata a livello nazionale dopo la nota del Ministero dell’Interno del 15 gennaio 2026 sta producendo effetti anche in provincia di Pistoia. Nel mese di aprile, infatti, sono stati chiusi per controlli e in via preventiva fino a data da destinarsi alcune sale da ballo tra cui il Tamburo della Luna di Quarrata. Si tratta di provvedimenti adottati dalle autorità competenti nell’ambito delle verifiche su agibilità, prevenzione incendi, gestione dell’affollamento e conformità delle licenze di pubblico spettacolo. La nota ministeriale: più controlli e criteri uniformi La circolare del Ministero dell’Interno, diffusa il 15 gennaio, ha fornito ai Vigili del Fuoco e alle Direzioni regionali nuovi indirizzi operativi per distinguere correttamente bar e ristoranti dai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo. Nel documento si legge che sono in corso “numerosi controlli in atto, in questi giorni, sulle attività dei locali da ballo, con chiusura di alcuni esercizi a causa di contestate irregolarità e carenze” . La nota chiarisce inoltre che discoteche e sale da ballo, in quanto attività caratterizzate da intrattenimento prevalente, elevato affollamento e permanenza prolungata del pubblico, sono soggette a verifica di agibilità ai sensi degli articoli 68 e 80 del TULPS. Il Ministero ribadisce che per queste attività trovano applicazione: il D.M. 19 agosto 1996, il DM 22 novembre 2022 (RTV V.15), il D.P.R. 151/2011, per locali con capienza superiore a 100 persone o superficie oltre 200 m². La circolare richiama anche la necessità di considerare tutti gli occupanti, non solo i lavoratori, nella pianificazione dell’emergenza: “la necessità del piano di emergenza non è più valutata esclusivamente in funzione del numero dei lavoratori, bensì anche in relazione al numero complessivo degli occupanti” . Il caso pistoiese: chiusure preventive e verifiche in corso Le chiusure avvenute nel territorio pistoiese rientrano in questo quadro nazionale di controlli rafforzati. Secondo quanto emerso, i provvedimenti riguardano: irregolarità strutturali, criticità nelle vie di fuga, assenza o incompletezza della documentazione antincendio, verifiche sulle licenze di pubblico spettacolo, controlli sull’affollamento e sulla gestione della sicurezza. Le attività resteranno chiuse fino al completamento delle verifiche tecniche e alla regolarizzazione degli aspetti contestati. La posizione di Confesercenti Pistoia Il Tamburo della Luna di Quarrata Confesercenti Pistoia, intervenuta dopo le prime chiusure, ha espresso preoccupazione per l’impatto economico sui gestori e ha chiesto un confronto istituzionale per chiarire l’applicazione delle norme, soprattutto alla luce della complessità delle regole tecniche e delle differenze tra bar, ristoranti e locali da ballo. L’associazione sottolinea che molte imprese “si trovano improvvisamente in difficoltà a causa di interpretazioni non uniformi e di un quadro normativo che richiede aggiornamenti continui”, chiedendo un percorso di accompagnamento e non solo di repressione. Un settore sotto pressione La tragedia di Crans-Montana, richiamata nella nota ministeriale, ha accelerato l’attenzione sulla sicurezza nei locali da ballo. Il Ministero ha ribadito che gli addetti antincendio devono garantire “le corrette condizioni di esercizio, la gestione dell’emergenza e la salvaguardia degli occupanti” . Per molti gestori, però, l’adeguamento alle nuove prescrizioni comporta costi significativi, soprattutto per strutture storiche o situate in edifici non recenti. Cosa succede adesso Le sale da ballo chiuse in provincia di Pistoia potranno riaprire solo dopo: la verifica della documentazione tecnica, l’eventuale adeguamento degli impianti, la validazione delle condizioni di sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco, il rilascio o la conferma dell’agibilità ai sensi del TULPS. Nel frattempo, il settore attende chiarimenti e un possibile tavolo di confronto tra Prefettura, Comuni, associazioni di categoria e Vigili del Fuoco. Leggi come rettifica anche: IL CIRCOLO DI BOTTEGONE NON E' STATO FERMATO DAI CONTROLLI
- UN’ESTATE DI MUSICA, SPETTACOLO E CONDIVISIONE: TORNA CARABATTOLE LOVE PARK 2026
Dal 14 maggio al 9 agosto oltre novanta eventi animeranno l’estate di Agliana AGLIANA. Agliana si prepara a vivere un’estate all’insegna della musica, dello spettacolo e della partecipazione con il ritorno di Carabattole Love Park 2026, la manifestazione che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del panorama estivo toscano. Da giovedì 14 maggio a domenica 9 agosto 2026, l’arena permanente del Carabattole Love Park ospiterà un ricco calendario di eventi pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età: concerti dal vivo, spettacoli di cabaret, danza, festival gastronomici, appuntamenti culturali e serate a tema trasformeranno il parco in un grande spazio di aggregazione e intrattenimento. Negli anni, il Carabattole Love Park è diventato molto più di una semplice rassegna estiva: è un progetto culturale capace di valorizzare il territorio attraverso la socialità, la creatività e la partecipazione attiva della comunità. Un luogo riscoperto e reinterpretato, che oggi rappresenta un punto di riferimento per cittadini, famiglie, giovani e visitatori provenienti da tutta la Toscana. L’edizione 2026 proporrà circa 90 eventi, confermando la volontà di offrire una programmazione ampia, accessibile e trasversale, capace di unire qualità artistica e spirito popolare. Ad aprire il cartellone saranno quattro serate dedicate allo Street Food Festival, con numerose proposte gastronomiche pensate per soddisfare ogni esigenza alimentare: cucina internazionale, specialità regionali, piatti vegetariani, opzioni gluten free e senza lattosio. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre presente un’area food & beverage con stand dedicati alla ristorazione e alle bevande. Il programma musicale alternerà grandi nomi della scena italiana, tribute band e progetti live molto amati dal pubblico. Tra gli artisti attesi figurano Nada, Marina Rei, Ginevra Di Marco, Johnson Righeira, Ivan Cattaneo, The Bluebeaters e Le Orme, insieme a tribute e format musicali di grande richiamo come Killer Queen, 80 Voglia e Banana Split. Ampio spazio sarà dedicato anche alla comicità e all’intrattenimento con protagonisti amatissimi dal pubblico toscano come Alessandro Paci, Graziano Salvadori, Andrea Agresti e Tony Corallo. Non mancheranno inoltre gli appuntamenti ormai diventati simbolo dell’estate aglianese, come la Festa del Matteotti, Panda Remember e Crazy 90. Grande attenzione sarà rivolta anche alle realtà del territorio e ai giovani talenti, con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Forteguerri e delle scuole di danza locali, tra cui Danzarte, New Ballet School, Danza Futura, Danzarmonia, La Diablo e Pooldance, che porteranno sul palco spettacoli e performance coreografiche durante tutta la manifestazione. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Agliana e l’associazione culturale L’Artigiano, con la direzione artistica di Luca Nesti, da anni impegnato nella costruzione di una proposta capace di coniugare qualità artistica, inclusione e valorizzazione del territorio. Anche per il 2026 il festival conferma la propria attenzione verso la sostenibilità ambientale e il miglioramento dell’esperienza del pubblico, presentandosi con un nuovo layout degli spazi e una visione sempre più orientata alla vivibilità, all’accoglienza e alla condivisione. Carabattole Love Park si conferma così un contenitore culturale dinamico e partecipato, capace di trasformare Agliana in un punto d’incontro tra musica, spettacolo e comunità. Un’estate da vivere insieme, tra emozioni, divertimento e occasioni di incontro. Il programma delle prime due settimane: - 14 maggio: The BlueBeaters - 15 maggio: Guns N’ Roses Experience – Tribute Band - 16 maggio: Discoteca DJ Carabattolo - 17 maggio: Stere8 - 21 maggio: La Verità - Vasco Rossi Tribute Band - 22 maggio: Killer Queen - 23 maggio: Discoteca DJ Carabattolo - 24 maggio: Banana Split – The Final Show Per informazioni, aggiornamenti e programma completo è possibile seguire i canali social ufficiali di Carabattole Love Park o consultare il seguente link: https://linktr.ee/carabattole
- serravalle. FOSSO DI SAN BIAGIO, BASTA SLOGAN: IL COMUNE REPLICA ALLE ACCUSE E RICOSTRUISCE I FATTI
Il vicesindaco Alessio Gargini denuncia la deriva del dibattito politico dopo la manifestazione “per i lavori fermi”. Nessuna proposta dagli organizzatori, progetto ereditato e già affidato, ritardi spiegati più volte in Consiglio. “Disonesto alimentare paure e falsità: i lavori non sono fermi e stiamo portando avanti un’opera complessa per il bene di tutti”. SERRAVALLE. Sabato scorso abbiamo assistito ad un fenomeno lampante di decadenza del dibattito politico, ormai sempre più orientato alla delegittimazione dell'avversario piuttosto che al confronto programmatico. Da nessuno degli organizzatori “politici” di quella bislacca e poco partecipata manifestazione per il compleanno dei lavori “fermi” al Fosso di San Biagio, non abbiamo mai ricevuto una telefonata od una visita all’Ufficio dei Lavori Pubblici per conoscere come stanno le cose o per portare un alternativa valida su questo progetto. Solo dichiarazioni, interrogazioni e azioni basate sulla semplificazione estrema, sullo slogan e sulla retorica dell’antagonismo e senza alcuna valida alternativa. E sono francamente deluso dal fatto che tutti i politici presenti facevano parte della coalizione Lunardi fino a un anno e mezzo fa. Diversa è la posizione di molti cittadini che si sono interfacciati con noi. Non ci siamo mai sottratti all’ascolto, e le porte degli uffici sono sempre state aperte con la disponibilità necessaria a trovare la soluzione migliore e possibile. Inutile ripetere che questo progetto ha un peccato originale in quanto viziato alla radice da difetti di base che ne hanno complicato il percorso. Alla gara partecipò una sola Ditta offrendo anche un importante ribasso sull’importo dei lavori. Bastava questo per capire che qualcosa non andava e non ultima: l’antieconomicità. Basti pensare che per un lavoro ad una scuola che andrà in gara a fine mese, con un importo superiore, hanno chiesto di partecipare 177 Ditte. Se io vengo ritenuto responsabile, come piace continuamente affermare, allora consentitemi di dire che quando il Sindaco Lunardi mi affidò la delega ai Lavori Pubblici, quei lavori erano già stati validati, aggiudicati e affidati incautamente da chi oggi è a capo della protesta. L'assessore Gargini Tornare indietro non si poteva perché significava perdere tutto il contributo Regionale di circa 1.600.000 euro come mi fu confermato dal responsabile regionale che mi preoccupai subito di contattare. Nei vari Consigli Comunali dove è stato affrontato questo problema, sono sempre state date le informazioni e descritta la situazione del momento. E’ ovvio che ci siano dei ritardi ma tutti sono informati dei perché. Agire sulla sensibilità dei cittadini incutendo paure di possibili eventi alluvionali dovuti ai lavori in corso è disonesto perché ciò che è stato fatto fino ad oggi ne mitigherebbe sensibilmente i danni. Almeno per eventi della stessa portata del 2019 e del 2023. Affermare poi che le strade sono chiuse da 4 anni è falso. La Via San Biagio è chiusa da meno di un anno e fare 100 metri in più, con l’auto, di viabilità alternativa è un disagio ma non è certo un dramma come si è voluto rappresentare. E non mi interessa battibeccare se c’erano 50 o 30 cittadini, come risultato dal conteggio di altri, e che, se togliamo i parenti stretti, gli addetti ai lavori e i provenienti da tutte altre zone del territorio Comunale i residenti di Via San Biagio si contavano sulle dita di una mano o poco più. I lavori hanno avuto certamente delle pause, ma ultimamente sono stati interrotti solo nel periodo prenatalizio e invernale, dove per legge non puoi lavorare in alveo, e da tempo sono ripartiti. Quindi non è corretto dire, come è stato detto, che sono fermi. Ciò che non è stato capito, o meglio che non si vuole far capire, è che in quel contesto urbano in cui si inserisce quell’intervento ci sono stati e ci saranno continui problemi. Per questi motivi molte figure interessate hanno abbandonato il campo compreso il progettista e Direttore dei Lavori che abbiamo dovuto sostituire e solo grazie a pazienti ma lucidi interventi di equilibrio dei rapporti siamo riusciti ad andare avanti senza l’attivazione di contenziosi che, nel campo dei Lavori Pubblici, non sai mai quando finiranno e come. Con i nostri tecnici abbiamo fatto modificare il progetto per renderlo meno complicato e sostenibile, abbiamo risolto una marea di problemi occulti oltre a quelli non considerati all’inizio e, in accordo con la Ditta, consapevole del rischio economico d’impresa, siamo tutti impegnati per concludere il lavoro, ed è al vaglio dell’Ufficio Tecnico e della Giunta un incremento del finanziamento dell’opera. Viviamo consapevoli del disagio sofferto da alcuni cittadini ma stiamo facendo un lavoro di cui tutti alla fine beneficeranno e siamo tuttora convinti di essere sulla strada giusta con la serietà istituzionale che deve contraddistinguere sia la parte tecnica che il ruolo politico. Giunta Comunale - Alessio Gargini Vicesindaco/Assessore ai Lavori Pubblici
- IL CIRCOLO DI BOTTEGONE NON E' STATO FERMATO DAI CONTROLLI
Matteo Giusti chiarisce: nessun provvedimento delle autorità, attività sospese solo per lavori programmati. L’errore nasce da un’informazione inesatta riportata nell’articolo sulle chiusure dei locali da ballo in provincia di Pistoia. PISTOIA. In riferimento all’articolo CHIUSURE E CONTROLLI NEI LOCALI DA BALLO: IN PROVINCIA DI PISTOIA STOP PER IL TAMBURO DELLA LUNA, BOTTEGONE, PONTE ALLE TAVOLE E CANDEGLIA in cui si afferma che “Nel mese di aprile sono stati chiusi per controlli e in via preventiva fino a data da destinarsi il Tamburo della Luna di Quarrata, le sale da ballo di Bottegone, Ponte alle Tavole e Candeglia”, Matteo Giusti, presidente della Casa del Popolo di Bottegone precisa che tale informazione non corrisponde al vero. “Il Circolo di Bottegone non è stato chiuso a seguito dei controlli delle autorità, né sono emerse irregolarità o elementi negativi dai sopralluoghi effettuati. La sospensione temporanea delle attività è dovuta esclusivamente a lavori programmati da tempo, necessari per migliorare gli spazi e garantire una gestione ancora più efficiente e sicura”. Ci scusiamo con gli interessati per l'erronea informazione.











