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- LA MESSA SU RAI 1 DALLA CATTEDRALE DI SAN ZENO: PISTOIA IN DIRETTA IN TUTTA ITALIA
Domenica 13 settembre 2026, alle 10.55, Rai 1 trasmetterà la celebrazione eucaristica dalla Cattedrale di San Zeno. A presiedere la Messa sarà Mons. Augusto Mascagna, Vescovo di Pescia e Pistoia. Un evento che valorizza la diocesi e rilancia, in vista dell’Anno Santo Iacobeo 2027, il legame della città con il culto di San Giacomo apostolo PISTOIA. Domenica 13 settembre 2026, a partire dalle ore 10:55, Rai 1 trasmetterà in diretta la Messa festiva dalla Cattedrale di San Zeno a Pistoia. La solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da Mons. Augusto Mascagna, Vescovo di Pescia e Pistoia. L’evento rappresenta un importante momento di comunione spirituale e di visibilità per la diocesi e la comunità pistoiese, con le immagini dello Cattedrale di San Zeno che entreranno nelle case dei fedeli in Italia e all’estero. La diretta televisiva, in vista del prossimo Anno Santo Iacobeo 2027, ricorderà in tutta Italia anche il culto di San Giacomo apostolo che ha reso Pistoia una vera e propria Santiago Minor. Indicazioni per i fedeli. Per consentire il corretto svolgimento delle riprese televisive e la gestione della regia, la cittadinanza e i fedeli che intendono partecipare di persona alla celebrazione sono invitati a giungere in Cattedrale con puntualità.
- abetone cutigliano. RONDO' PRISCILLA, AGGIUDICATI I LAVORI DEL LOTTO 2: INVESTIMENTO DA 2 MILIONI PER LA RINASCITA DELLA STRUTTURA
Sempre più vicino il recupero della storica struttura di Cutigliano. ABETONE CUTIGLIANO. Prosegue il percorso di recupero del Rondò Priscilla di Cutigliano. Dopo l'avvio del primo lotto di lavori finanziato dalla Regione Toscana, arriva ora un passaggio decisivo: la Provincia di Pistoia, attraverso la Stazione Unica Appaltante, ha approvato l'aggiudicazione del Lotto 2 delle opere di rigenerazione urbana della struttura turistico-ricettiva nel Comune di Abetone Cutigliano. Con la Determina n. 933 dell'11 settembre 2026, è stata ufficialmente approvata la graduatoria finale della gara e disposta l'aggiudicazione immediatamente efficace alla società Leonardo Services Srl di Napoli, risultata prima classificata con un'offerta pari a 1.281.450,99 euro oltre IVA e un ribasso del 20,37%. La procedura, pubblicata sulla piattaforma regionale START nell'agosto 2026, ha registrato un notevole interesse da parte delle imprese, con 55 offerte presentate. La soglia di anomalia è stata fissata al 20,45494% e ha comportato l'esclusione automatica di 25 concorrenti che avevano presentato ribassi superiori. Le verifiche svolte dalla Stazione Unica Appaltante attraverso il sistema FVOE 2.0 di ANAC e gli enti certificatori competenti hanno confermato il possesso di tutti i requisiti richiesti da parte dell'impresa aggiudicataria, senza che emergessero elementi tali da far ritenere anomala l'offerta proposta. L'intervento si inserisce nel più ampio progetto di recupero del complesso storico del Rondò Priscilla, tornato nella disponibilità pubblica dopo essere stato riacquistato dal Comune. Nel luglio 2025 erano infatti partiti i lavori del primo lotto grazie a un finanziamento FSC da 1 milione di euro, mentre ulteriori 2 milioni di euro assegnati dalla Regione Toscana consentono ora la realizzazione del secondo lotto e il completamento dell'intera operazione di riqualificazione. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è trasformare il Rondò Priscilla in un centro polifunzionale dedicato all'accoglienza turistica, alle attività culturali, all'aggregazione sociale e alle iniziative rivolte ai giovani, restituendo alla comunità uno degli spazi più significativi della storia recente di Cutigliano. Nel frattempo continua anche il confronto sul futuro utilizzo della struttura. Negli ultimi mesi cittadini e associazioni hanno avanzato proposte integrative che spaziano dal recupero della piscina estiva alla creazione di spazi per associazioni, coworking, arte e attività all'aperto, segno di un interesse diffuso attorno a un progetto considerato strategico per il rilancio turistico e sociale del territorio. Con l'aggiudicazione del secondo lotto, il percorso di rinascita del Rondò Priscilla compie dunque un ulteriore passo avanti, avvicinando l'obiettivo di restituire alla montagna pistoiese un luogo simbolo della sua vita comunitaria e turistica.
- QUARRATA INAUGURA IL NUOVO CAMPO SUSSIDIARIO INTITOLATO A CARLO RUBEN CAPPELLINI
Quarrata rende omaggio a una delle figure più amate della comunità cittadina. Domenica 13 settembre sarà inaugurato il nuovo campo sussidiario dello stadio Raciti, che porterà il nome di Carlo Ruben Cappellini. Carlo Ruben Cappellini QUARRATA – Una giornata all'insegna della memoria, dello sport e della comunità. Domenica 13 settembre, alle ore 9.30, la città di Quarrata inaugurerà ufficialmente il nuovo campo sussidiario che sarà intitolato a Carlo Ruben Cappellini, professionista, dirigente sportivo e figura molto stimata nella vita sociale e culturale del territorio. La cerimonia si svolgerà alla presenza del sindaco Gabriele Romiti e del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Parteciperanno inoltre la moglie e la figlia di Carlo Cappellini, una rappresentanza dell'Associazione "Carlo Ruben Cappellini", i delegati provinciali del Coni e della Lega Nazionale Dilettanti, oltre ai rappresentanti dell'Usd Olimpia Quarrata. L'intitolazione del nuovo impianto rappresenta un gesto significativo con cui la città sceglie di mantenere viva la memoria di un uomo che ha dedicato parte della propria vita al mondo dello sport e all'impegno civico, diventando un autentico punto di riferimento per generazioni di quarratini. La mattinata proseguirà alle ore 10.45 con il 6° Memorial "Carlo Ruben Cappellini", manifestazione dedicata alla categoria Primi Calci 2019. Il torneo è organizzato dall'Usd Olimpia Quarrata in collaborazione con Magnifico Ingegno/Arci Quarrata e con il patrocinio della Città di Quarrata. L'evento non sarà soltanto l'occasione per consegnare alla cittadinanza una nuova infrastruttura sportiva, ma anche un momento di ricordo e riconoscenza verso una persona che ha lasciato un segno profondo nel tessuto sportivo, culturale e sociale della città. Attraverso il nome di Carlo Ruben Cappellini, il nuovo campo sussidiario si candida così a diventare un luogo di sport, educazione e partecipazione, capace di trasmettere alle nuove generazioni i valori che hanno contraddistinto la sua vita.
- quarrata. UN NUOVO SUSSIDIARIO PER RICORDARE CARLO RUBEN CAPPELLINI
Quarrata grazie ai fondi Europei restituisce casa alle sue società sportive e dedica il nuovo campo alla memoria di un professionista -dirigente che ha segnato la storia cittadina. Pronta anche la scultura dei quarratini Samuele Caselli e Diego Sarti. Il 13 settembre l'inaugurazione del nuovo impianto. QUARRATA. La conclusione dei cantieri finanziati dal PNRR segna per Quarrata non solo un passo avanti nelle infrastrutture sportive e culturali, ma anche un gesto di riconoscenza verso una figura che ha lasciato un’impronta profonda nella vita cittadina: Carlo Ruben Cappellini, commercialista stimato, dirigente sportivo appassionato, giornalista attento alle vicende del territorio. Il nuovo sussidiario, realizzato ex novo, accanto allo stadio comunale «Raciti» porterà il suo nome. Una scelta che parla di memoria, identità e comunità. L’inaugurazione del campo sussidiario è in programma per domenica 13 settembre. Il nuovo impianto si presenta come una struttura all’avanguardia: manto sintetico di ultima generazione, spogliatoi indipendenti, torri faro rinnovate e una tribuna da 150 posti. Carlo Ruben Cappellini Un luogo pensato per accogliere atleti, famiglie e associazioni, con una cura particolare per l’identità visiva e simbolica del progetto. A impreziosire il nuovo campo sportivo sarà la scultura «Trame Rinascimentali» di Samuele Caselli, 25 anni, quarratino, vincitore del concorso dedicato allo Stadio Raciti realizzata in collaborazione con l’artista quarratino Diego Sarti. Un’opera che, come recita il titolo, vuole essere “un ponte tra passato e presente”: un modo per ricordare chi ha costruito la storia sportiva di Quarrata e per accompagnare le nuove generazioni verso un futuro di partecipazione e crescita. La dedica a Carlo Ruben Cappellini si inserisce proprio in questa visione. Dirigente sportivo di lungo corso dell'Ac Quarrata, voce autorevole del giornalismo locale, professionista stimato, Cappellini ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il movimento sportivo cittadino. Caselli, Romiti e Sarti Intitolargli il nuovo sussidiario significa riconoscere il valore di un impegno che ha unito competenza, passione e servizio alla comunità. Con la conclusione dei lavori, AC Quarrata e USD Olimpia potranno finalmente tornare a giocare “a casa”, in impianti moderni e funzionali. Un risultato atteso, frutto di un investimento che guarda al futuro ma che non dimentica le radici. Il nuovo sussidiario dedicato a Carlo Ruben Cappellini sarà più di un campo: sarà un luogo di memoria, di sport e di comunità. Un segno concreto dell’impegno di Quarrata verso il proprio territorio e verso le associazioni che ogni giorno lo animano. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea-Next Generation EU e nello specifico dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)- Missione 5 "Inclusione e Coesione", Componente 2 "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore", Investimento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale. I lavori sono stati realizzati dall’impresa 'impresa E.CO.RES. S.r.l. di Afragola (NA).
- pistoia. IL COMUNE APRE AL DIALOGO CON LEGAMBIENTE QUARRATA E ANMIL TOSCANA: CONFRONTO SU AMBIENTE, SALUTE E PREVENZIONE
Una delegazione delle due realtà associative ricevuta dal sindaco Giovanni Capecchi e dalla vice sindaca Stefania Nesi. Al centro dell'incontro dati ambientali, prevenzione, collaborazione istituzionale e nuove sinergie per il territorio. PISTOIA. Si è svolto oggi venerdì 11 settembre, nella Sala del Gonfalone del Palazzo Comunale di Pistoia, l'incontro istituzionale tra l'amministrazione comunale e una delegazione di Legambiente Quarrata e della Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana. La delegazione era composta da Daniele Manetti, Massimo Niccolai, Duccio Colzi, Claudio Colzi, Massimo Gori, Nicola Giudice, pensionato ed ex verniciatore della Breda Costruzioni Ferroviarie nonché sindacalista, e Marco Aresu, responsabile dell'organizzazione ANMIL della sezione di Pistoia. Ad accoglierli sono stati il sindaco di Pistoia Giovanni Capecchi e la vice sindaca Stefania Nesi. L'incontro, richiesto da ANMIL e dalla Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana, si è svolto in un clima di confronto costruttivo e collaborazione, con l'obiettivo di approfondire alcune tematiche legate alla tutela dell'ambiente, alla salute pubblica e alla prevenzione. Nel corso della riunione le associazioni hanno illustrato il proprio metodo di lavoro, fondato sui principi della trasparenza, della prevenzione e della cultura civica. Sono stati inoltre presentati una sintesi dei dati ambientali raccolti sul territorio, le attività svolte nelle scuole e con la cittadinanza, oltre alle iniziative realizzate in collaborazione con i Carabinieri Forestali. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle prospettive di cooperazione tra i Comuni della Piana e dell'intera provincia di Pistoia, nella convinzione che le sfide ambientali e sanitarie richiedano sempre più un approccio condiviso e coordinato. La Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana ha evidenziato l'importanza della collaborazione avviata con Legambiente Quarrata, sottolineando la piena sintonia tra le due realtà nelle modalità operative e negli obiettivi perseguiti. Le associazioni hanno inoltre ribadito che tutte le informazioni e i dati utilizzati provengono da fonti istituzionali e da collaborazioni tecniche con Regione Toscana, enti pubblici, forze dell'ordine e istituti scolastici, garantendo la completa tracciabilità e verificabilità del materiale raccolto. Durante l'incontro è stato inoltre evidenziato come il ruolo delle associazioni non sia quello di rappresentare un ostacolo per le amministrazioni pubbliche, ma piuttosto una risorsa capace di favorire il dialogo tra il mondo politico, quello tecnico e le comunità locali. Da parte dell'amministrazione comunale è emersa la disponibilità a promuovere forme di collaborazione e confronto con le realtà associative impegnate sul territorio. Un'apertura che i rappresentanti delle associazioni hanno accolto con favore, considerandola un passo importante verso una gestione partecipata delle questioni ambientali e sanitarie che interessano il territorio provinciale. L'attività di informazione e sensibilizzazione proseguirà già nella mattinata di domani sabato 12 settembre, quando alle ore 10, nella Limonaia della Villa Medicea La Magia di Quarrata, sarà presentato l'evento "Stato dell'Ambiente: Quarrata 2026. Conoscere per proteggere, agire per valorizzare", un momento di approfondimento e confronto dedicato alle principali tematiche ambientali del territorio.
- STATO DELL' AMBIENTE 2026: LEGAMBIENTE QUARRATA CHIAMA A RACCOLTA I CITTADINI PER CONOSCERE, PROTEGGERE E VALORIZZARE IL TERRITORIO
Sabato 12 settembre alla Limonaia della Villa Medicea La Magia un incontro pubblico dedicato a rifiuti abusivi, rischio alluvioni, qualità dell’aria, tutela della salute e partecipazione civica. Interverranno esperti, amministratori e volontari dell’associazione. QUARRATA. Rifiuti abbandonati, cambiamenti climatici, rischio idraulico, qualità dell’aria e dell’acqua, tutela della salute pubblica e valorizzazione del patrimonio ambientale. Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro pubblico “Stato dell’Ambiente: Quarrata 2026. Conoscere per proteggere, agire per valorizzare”, organizzato da Legambiente Quarrata con il patrocinio del Comune di Quarrata. L’appuntamento è fissato per sabato 12 settembre alle ore 10 nella suggestiva cornice della Limonaia della Villa Medicea La Magia, patrimonio storico e culturale simbolo della città. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini una fotografia aggiornata delle condizioni ambientali del territorio quarratino e di stimolare una riflessione collettiva sulle azioni necessarie per affrontare le criticità e valorizzare le risorse locali. Nel corso della mattinata verranno affrontati temi strettamente collegati alla vita quotidiana della comunità: dalla gestione dei rifiuti e il contrasto ai fenomeni di abbandono illecito, alle problematiche legate alle alluvioni e alla prevenzione dei rischi ambientali, passando per il monitoraggio di aria, acqua e suolo. Ampio spazio sarà riservato anche al rapporto tra ambiente e salute, alla diffusione della cultura civica e all’educazione ambientale nelle scuole. Ad aprire l’incontro sarà Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata, che porterà il proprio saluto evidenziando come ambiente, salute e lavoro siano aspetti strettamente collegati e richiedano una collaborazione costante tra associazioni, istituzioni, scuole e organismi di controllo del territorio. Tra gli interventi previsti figurano quelli dell’assessore comunale Tommaso Scarnato, che illustrerà le politiche ambientali dell’amministrazione comunale, di Chetti Barni, che presenterà il valore delle passeggiate e delle attività di conoscenza del territorio come strumenti di tutela e partecipazione, di Duccio Marcello Colzi, che affronterà il tema della democrazia ambientale e del ruolo della comunità civica nelle scelte che riguardano il futuro del territorio, di Bruno Pio Buracchi, che si concentrerà sulla raccolta differenziata e sui rifiuti abusivi, e di Massimo Niccolai, che parlerà di clima, inquinamento e della necessità di conoscere i problemi per compiere scelte consapevoli. L’incontro sarà arricchito dai saluti del sindaco di Quarrata e vedrà la collaborazione della Commissione Tumori e Malattie Professionali di ANMIL Toscana, a conferma dell’attenzione verso le ricadute che le questioni ambientali possono avere sulla salute dei cittadini. «Presentare lo Stato dell’Ambiente 2026 significa mettere a disposizione della comunità dati, riflessioni e proposte per comprendere meglio la realtà che ci circonda e costruire insieme un futuro più sostenibile», spiegano gli organizzatori. Un invito rivolto a tutta la cittadinanza, chiamata a partecipare attivamente con domande, osservazioni e contributi. Per Legambiente Quarrata la presenza dei cittadini rappresenta un elemento fondamentale: partecipare significa conoscere, capire, proteggere e valorizzare Quarrata. Una comunità informata e consapevole, infatti, è il primo strumento per difendere l’ambiente, prevenire i rischi e promuovere uno sviluppo equilibrato e rispettoso del territorio. L’invito è quindi per sabato 12 settembre alle ore 10 alla Limonaia della Villa Medicea La Magia: un’occasione di confronto aperto per chiunque abbia a cuore il futuro ambientale, sociale e sanitario di Quarrata.
- “SIAMO TUTTI COME NOI”: A VIGNOLE UNA GIORNATA PER ABBATTERE LE DISTANZE E COSTRUIRE INCLUSIONE
Domani sabato 12 settembre il campo sportivo Caramelli e l'auditorium della Chiesa di Vignole ospiteranno un'intera giornata dedicata alla disabilità. Sport, testimonianze, attività, musica e momenti di condivisione per promuovere una comunità più aperta e partecipata. QUARRATA. Una giornata per conoscersi, condividere esperienze e superare barriere culturali e sociali. Sabato 12 settembre Vignole ospiterà “Siamo tutti come noi”, iniziativa dedicata alla disabilità, all'inclusione e alla valorizzazione delle diversità, promossa dall'associazione Oria in collaborazione con l'associazione San Pietro, insieme a numerose realtà del territorio impegnate nel sociale. L'evento, che si svolgerà tra il campo sportivo Carlo Caramelli e l'auditorium della Chiesa di Vignole, sarà incentrato sui temi della sindrome di Down, dell'autismo e dell'inclusione sociale, offrendo un'occasione concreta di incontro tra associazioni, famiglie, ragazzi e cittadini. Il titolo scelto, "Siamo tutti come noi", racchiude il messaggio che accompagnerà l'intera manifestazione: riconoscere le differenze senza creare distanze, valorizzando ogni persona attraverso la partecipazione e la condivisione. La mattinata prenderà il via dalle ore 9 al campo sportivo Caramelli con una dimostrazione di calcio e attività ludico-motorie realizzate insieme all'associazione Pistoiese For Special. Un momento aperto al pubblico che metterà al centro lo sport come strumento di integrazione, crescita personale e socializzazione. Alle 11.30 è prevista una cerimonia di premiazione, mentre alle 12.30, nei locali della parrocchia di Vignole, si terrà il pranzo riservato ai ragazzi delle associazioni e alle loro famiglie. Nel pomeriggio l'iniziativa si sposterà all'auditorium della Chiesa di Vignole con un programma aperto a tutta la cittadinanza. A partire dalle 15 saranno presentate attività, progetti, giochi e momenti musicali curati dagli operatori e dalle associazioni coinvolte. Alle 17 spazio alle testimonianze e alla consegna degli attestati e delle targhe di partecipazione, occasione per riconoscere l'impegno di chi, quotidianamente, lavora per costruire percorsi di inclusione. La giornata si concluderà alle 18 con un rinfresco aperto a tutti, preparato dai ragazzi della Fondazione Opera Santa Rita e dell'associazione Il Sole, a testimonianza di un progetto che punta a coinvolgere attivamente le persone e a promuovere le loro capacità. L'iniziativa vede la partecipazione di numerose realtà associative del territorio, tra cui Il Sole - Associazione Down Pistoia, Pistoiese For Special, Fondazione Opera Santa Rita ETS e Associazione San Pietro, con il sostegno di enti e sponsor che hanno scelto di affiancare un evento capace di coniugare sensibilizzazione, inclusione e cittadinanza attiva. Più che una semplice manifestazione, "Siamo tutti come noi" vuole essere un invito rivolto a tutta la comunità: incontrarsi, ascoltare storie, condividere esperienze e comprendere che l'inclusione non riguarda soltanto chi vive una condizione di disabilità, ma rappresenta un valore che arricchisce l'intera società. Una giornata speciale per ricordare che le differenze possono diventare una risorsa e che nessuno deve sentirsi escluso.
- MUSICA E SOLIDARIETA' ALL' ANFITEATRO DEL GATTO: UNA SERATA CON LA CROCE ROSSA E LA SCUOLA ALLEMANDA
Sabato 12 settembre a Quarrata l’evento promosso dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Piana Pistoiese e dalla Scuola di Musica Allemanda. Sul palco gli allievi della scuola e la presentazione delle attività svolte sul territorio dai volontari. QUARRATA - Musica, impegno sociale e partecipazione saranno gli ingredienti della serata “Musica e Solidarietà”, in programma sabato 12 settembre presso l’Anfiteatro del Gatto, nella Piazzetta Michelozzi di Quarrata. L’iniziativa, a ingresso gratuito e con inizio alle ore 20.30, è organizzata dalla Croce Rossa Italiana, Comitato di Piana Pistoiese, in collaborazione con la Scuola di Musica Allemanda, con l’obiettivo di unire cultura, intrattenimento e sensibilizzazione sulle attività svolte a favore della comunità. Protagonisti della serata saranno gli allievi della scuola di musica, che si esibiranno davanti al pubblico proponendo un repertorio pensato per valorizzare il percorso formativo e artistico intrapreso durante l’anno. Nel corso dell’evento sarà inoltre dedicato uno spazio alla presentazione delle numerose attività che la Croce Rossa porta avanti quotidianamente sul territorio, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere più da vicino il lavoro dei volontari e i servizi messi a disposizione della collettività. La manifestazione è realizzata con la collaborazione di To.Ste Teatro e con il patrocinio del Comune di Quarrata, confermando il valore della sinergia tra associazioni, realtà culturali e istituzioni locali per promuovere occasioni di incontro e solidarietà aperte a tutta la cittadinanza.
- OSPEDALE PACINI, GERI: «UNA BATTAGLIA DIFFICILE MA DA SOSTENERE FINO IN FONDO»
Il vicecoordinatore provinciale di Democrazia Sovrana Popolare esprime vicinanza ai comitati impegnati per il futuro dell'ospedale della Montagna Pistoiese e critica le scelte delle istituzioni regionali e nazionali in materia di sanità. Gabriele Geri SAN MARCELLO PITEGLIO. «Sono venuto in contatto questa primavera con le associazioni che si occupano della questione relativa all'ospedale Pacini e non ho potuto fare a meno di dare, nel mio piccolo, una mano affinché questa lotta possa avere un esito positivo». Con queste parole Gabriele Geri, vicecoordinatore provinciale di Democrazia Sovrana Popolare, interviene nel dibattito sul futuro dell'ospedale Pacini della Montagna Pistoiese, esprimendo il proprio sostegno ai cittadini e alle associazioni impegnate nella difesa del presidio sanitario. Per Geri si tratta di una sfida particolarmente complessa, «una lotta di Davide contro Golia», ma che merita di essere portata avanti con determinazione. Secondo l'esponente politico, il tema non riguarda soltanto l'organizzazione sanitaria, ma rappresenta una questione profondamente politica che investe le priorità delle istituzioni a livello regionale, nazionale ed europeo. Nel suo intervento, Geri critica sia le forze di governo sia quelle di opposizione, contestando le politiche di bilancio che, a suo avviso, limitano gli investimenti nella sanità pubblica e nell'assistenza ai cittadini. Nel mirino anche la gestione regionale della sanità toscana e l'atteggiamento delle istituzioni nei confronti delle esigenze della Montagna Pistoiese. «L'unica soluzione», sostiene il vicecoordinatore di Democrazia Sovrana Popolare, «sarà la sostituzione democratica di quelle classi politiche che mettono al centro la finanza e i conflitti internazionali invece della salute, del lavoro e del benessere delle persone». Geri conclude ribadendo il proprio sostegno ai rappresentanti dei comitati e ai cittadini impegnati nella mobilitazione: «Sarò sempre al fianco di Simone, Flavio e Carlotta», afferma, confermando la volontà di continuare a sostenere la battaglia per la tutela dei servizi sanitari sul territorio montano.
- ADDIO AD ANTONIO CARRETTI, COLONNA DI CONFESERCENTI E PROTAGONISTA DELLO SVILUPPO ASSOCIATIVO PRATESE
Lo storico dirigente di Confesercenti Prato e punto di riferimento del sistema nazionale residente nel comune di Montale, ha dedicato la sua vita al sostegno delle imprese, lasciando un'eredità di professionalità, umanità e servizio al territorio. Antonio Carretti PRATO-MONTALE. on profonda commozione il mondo dell'associazionismo economico e imprenditoriale saluta Antonio Carretti, figura centrale nella storia di Confesercenti Prato e protagonista di primo piano della crescita del sistema Confesercenti a livello nazionale. Nel corso della sua lunga esperienza associativa, Carretti ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo di Confesercenti Prato, accompagnandone la crescita fino a farne una delle realtà più autorevoli e rappresentative del panorama nazionale. La sua visione strategica, le capacità organizzative e una dedizione costante al servizio delle imprese hanno rappresentato un punto di riferimento per generazioni di dirigenti, collaboratori e imprenditori. Il riconoscimento delle sue competenze lo portò a ricoprire incarichi di grande responsabilità anche a Roma, dove operò al fianco dell'allora segretario nazionale Giacomo Svicher, divenendone uno dei più stretti collaboratori. In ambito nazionale si fece apprezzare per il rigore professionale, la serietà e il forte senso delle istituzioni, qualità che gli valsero la stima unanime di colleghi e interlocutori. Terminata l'esperienza romana, Antonio Carretti tornò nella sua Prato continuando a mettere il proprio patrimonio di conoscenze e competenze al servizio del territorio. Per anni ha guidato i servizi alle imprese e amministrato le società del sistema Confesercenti, contribuendo con equilibrio, concretezza e lungimiranza al rafforzamento del tessuto economico locale e al sostegno delle attività imprenditoriali. Ma il ricordo di Antonio non è legato soltanto alle sue capacità professionali. Chi ha avuto l'opportunità di lavorare al suo fianco ne ricorda soprattutto le doti umane: la disponibilità al dialogo, l'attenzione verso gli altri, la capacità di ascolto e una passione autentica per il proprio lavoro, svolto sempre con correttezza, onestà e spirito di servizio. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo all'interno di Confesercenti e in tutta la comunità economica pratese. Rimane però viva l'eredità morale e professionale di un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita alla crescita dell'associazione e al sostegno delle imprese. In questo momento di dolore, il pensiero e la vicinanza di Confesercenti vanno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo esempio continuerà a indicare la strada a chi opera quotidianamente per rappresentare e sostenere il mondo delle imprese. "Grazie, Antonio. Il tuo impegno, i tuoi valori e la tua lezione di vita resteranno patrimonio prezioso della nostra comunità".
- serravalle. LUTTO, E' MORTO FABRIZIO BUGIANI, IMPRENDITORE, UOMO DI CULTURA E PROTAGONISTA DELLA VITA PUBBLICA E ASSOCIATIVA DEL TERRITORIO
Le condoglianze dell'amministrazione comunale SERRAVALLE. Profondo cordoglio a Serravalle Pistoiese per la scomparsa di Fabrizio Bugiani, figura di grande rilievo che, nel corso degli anni, ha lasciato un segno significativo nella vita economica, culturale e sociale della comunità. L’Amministrazione Comunale ha espresso il proprio dolore per la perdita di un uomo che ha saputo distinguersi per visione, impegno e senso civico, contribuendo in maniera concreta alla crescita e alla valorizzazione del territorio. Bugiani è stato protagonista della vita pubblica locale attraverso il suo impegno politico come candidato sindaco e consigliere comunale, mettendo sempre al centro il bene della comunità e il dialogo con i cittadini. Accanto all’attività istituzionale, ha partecipato attivamente al tessuto associativo del territorio, offrendo un importante contributo alla Pro Loco di Casalguidi e sostenendo numerose iniziative rivolte alla promozione della vita comunitaria. Importante anche il suo ruolo nel panorama culturale locale. Con passione e dedizione ha gestito il Teatro Eden, contribuendo a mantenerlo un luogo di incontro, aggregazione e crescita culturale per intere generazioni. Sul fronte imprenditoriale, Fabrizio Bugiani ha saputo trasformare intuizione e capacità manageriali in una realtà di successo. Con la fondazione della ditta Bedding ha dato vita a un'azienda che, nel tempo, è diventata un punto di riferimento nel settore dell’arredo, portando il nome del territorio ben oltre i confini locali. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità serravallina. Rimangono però il ricordo di una persona generosa e intraprendente, l’esempio del suo impegno e il valore delle opere che ha contribuito a realizzare. L’Amministrazione Comunale si stringe con affetto e vicinanza ai figli Rachele e Simone, alla compagna Maria e a tutti i familiari, condividendo il dolore per una perdita che coinvolge l’intera comunità.
- UNA SERATA PER RICORDARE GIORGIO GATTI: BARITONO POGGESE
Sabato 12 settembre ore 21 nei locali di Bonistallo. Iniziativa di Diapason in memoria dell’artista a 5 anni dalla morte POGGIO – Sarà Goffredo Gori, critico musicale, a parlare della persona e dell’arte di Giorgio Gatti. Al centro, in particolare, un’opera pucciniana arcinota (“Tosca”) a cui il baritono poggese dette un contributo importante (interpretando la figura del “sagrestano”’) nella mai dimenticata versione diretta, nel 1992, da Giuseppe Patroni Griffi. Da quella versione, allora diffusa in 125 Paesi del mondo, verrà proiettato il primo atto: quello dove compare il “sagrestano” Gatti insieme al Mario Cavaradossi di Placido Domingo. “Giorgio Gatti l’anima e la voce”. Questo il titolo di un incontro, organizzato da Diapason, che si svolge questo sabato 12 settembre (ore 21:15) nella chiesa di Santa Maria Assunta a Bonistallo, gentilmente concessa dalla parrocchia. La presentazione dell’evento è affidata al giornalista poggese Stefano Cecchi, anche lui profondo conoscitore dell’artista. “Non abbiamo voluto una serata calata dall’alto – spiegano le donne dell’associazione culturale poggese organizzatrice – ed è per questo che abbiamo puntato su un evento partecipato da una comunità intera che ancora ricorda con affetto un suo così illustre concittadino”. Nelle scorse settimane sono stati infatti registrati video, con amici e amiche del baritono, per ricordare il particolare legame di Gatti con la sua comunità. Molti gli aneddoti e i ricordi che emergono da queste rapide pennellate già messe in rete da Diapason. All’incontro parteciperanno anche suor Salvatorica, già Madre Generale delle Minime, e Sergio Campanelli storico presidente della Misericordia: due realtà poggesi alle quali Gatti era, da sempre, molto legato. L’ingresso è a offerta libera con il ricavato in favore della Misericordia poggese La serata ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale che però non ha assegnato il piccolo contributo economico richiesto. Sarà presente anche la moglie di Giorgio, Maria Teresa, che accompagnerà, al piano, il figlio Paolo anche lui baritono. Giorgio Gatti nacque al Poggio nel novembre 1948 e proprio al Poggio, ancora ragazzo, trovò i primi sostenitori – appunto nell’ambiente delle “Minime” e della Misericordia - da parte di chi si era presto accorto del suo talento. Ha cessato di vivere, a Roma, condannato dal Covid, nell’aprile 2021. Merita di essere ricordato anche il particolare sodalizio artistico con la moglie, Maria Teresa Conti, pianista e clavicembalista. La coppia si è a lungo esibita anche in concerti di musica da camera. Numerose le incisioni di Gatti con le più importanti case discografiche. Di lui si ricorda anche l’impegno per l’opera buffa nonché alcune grandi produzioni televisive. Molto legato al suo paese di nascita, l’artista non mancava mai di ricordarlo e anche di partecipare ad eventi locali. Forte la sua amicizia con l’indimenticato Luigi Corsetti. [banchini - associazione diapason]











