top of page

Risultati di ricerca

1717 risultati trovati con una ricerca vuota

  • SERRAVALLE ROCK, IL CASO CHE DIVIDE: L' ASSESSORE GARGINI INVITA UN DUO BLASFEMO A UN EVENTO FINANZIATO DAL COMUNE

    Una lettera aperta di Donatella Isca (Donne di Destra) chiede coerenza all’assessore Ilaria Gargini, figura di riferimento della comunità parrocchiale e responsabile delle politiche culturali: “Chi amministra deve conoscere ciò che porta sul palco con i soldi dei cittadini” SERRAVALLE. Abbiamo ricevuto una segnalazione davvero sconcertante che riguarda un evento sponsorizzato e pagato dall'amministrazione di Serravalle Pistoiese, comune guidato da una lista civica di centro destra. L'assessore protagonista della vicenda è Ilaria Gargini dal 2022 con deleghe centrali: cultura, politiche sociali, educazione, infanzia, pari opportunità, politiche giovanili e sanità pubblica. È una figura di riferimento della lista civica Uniti per Serravalle e ricopre un ruolo amministrativo di grande peso, perché le sue competenze incidono direttamente sulla vita delle famiglie, dei giovani e delle comunità locali. Accanto all’attività istituzionale, Gargini è attivamente coinvolta nella vita parrocchiale: partecipa a iniziative della comunità ecclesiale, sostiene progetti culturali promossi dalla parrocchia e compare regolarmente a eventi locali organizzati dal clero, come l’inaugurazione della biblioteca parrocchiale “Sophia” a Casalguidi insieme al parroco Don Anselmo Mari. Questo profilo la colloca come ponte tra istituzioni civiche e comunità religiosa, con una presenza riconosciuta e apprezzata nel tessuto parrocchiale. Proprio per questo suo doppio ruolo — istituzionale e parrocchiale — le scelte culturali che promuove, soprattutto quando finanziate con fondi pubblici, assumono un significato particolare: i cittadini si aspettano che rispecchino la sensibilità e i valori che lei stessa testimonia nella vita comunitaria e religiosa. Per questo motivo ho scritto una lettera aperta per spingerla alla riflessione. Gentile Assessore, mi permetto di scriverLe pubblicamente in merito alla scelta di invitare il duo The Devils all’edizione di Serravalle Rock. Una scelta che, proprio perché sostenuta con fondi pubblici, merita attenzione, trasparenza e un approfondimento serio da parte di chi ricopre un ruolo istituzionale. Donatella Isca con Roberto Vannacci Lei fa parte di una giunta di centrodestra, che si richiama a valori di rispetto delle tradizioni, della comunità e della sensibilità religiosa dei cittadini. Lei stessa è parte attiva della sua parrocchia, e questo Le fa onore. Proprio per questo, credo sia doveroso domandarsi se la proposta artistica del gruppo invitato sia davvero coerente con quei valori che quotidianamente testimonia. La discografia dei The Devils è infatti caratterizzata da contenuti esplicitamente blasfemi, con riferimenti sessuali associati a figure sacre, parodie di apparizioni mariane, allusioni oscene rivolte a Gesù, sacerdoti e simboli cristiani. Non si tratta di semplice provocazione rock: sono testi che, oggettivamente, esprimono un disprezzo del sacro che non può essere ignorato. Non Le chiedo di censurare, né di vietare. Le chiedo una cosa molto più semplice e molto più seria: approfondire personalmente la discografia del gruppo che ha scelto di portare sul palco con i soldi dei contribuenti. Perché chi amministra non può limitarsi a delegare o a fidarsi di una locandina: deve sapere, valutare, assumersi la responsabilità delle scelte culturali che propone alla cittadinanza. E deve farlo con particolare attenzione quando si tratta di contenuti che possono ferire la sensibilità religiosa di molti cittadini, compresi quelli che Lei rappresenta e con cui condivide un cammino di fede. La cultura è libertà, certo. Ma la libertà non esclude la responsabilità, soprattutto quando si opera in nome della comunità. Confido che vorrà considerare questa riflessione non come una critica personale, ma come un invito sincero a esercitare fino in fondo il ruolo istituzionale che ricopre, con quella coerenza che i cittadini si aspettano da chi li governa. Cordialmente Donatella Isca

  • CINQUE GIOVEDI'. UN SOLO POSTO DOVE ESSERE: IL CENTRO DI PISTOIA

    Dal 2 luglio tornano i Percorsi Notturni, l'appuntamento che per cinque giovedì trasforma il centro storico in un luogo ancora più vivo, accogliente e da scoprire. Negozi aperti fino a mezzanotte tra shopping, eventi e animazione PISTOIA. Luglio si accende con Percorsi notturni, l’iniziativa promossa da Confcommercio Pistoia e Prato che accompagnerà cittadini e visitatori per tutto il mese con aperture straordinarie dei negozi fino alle 24 e in sinergia con un ricco calendario di eventi diffusi nel centro storico realizzato dalle associazioni del territorio e dall’amministrazione comunale. Il filo conduttore della manifestazione è lo shopping in notturna, che si intreccia con l’avvio dei saldi estivi: un’occasione per fare acquisti nelle ore più fresche della giornata, passeggiare tra le vie della città e godere dell’ampia proposta enogastronomica dei pubblici esercizi del centro. Il primo appuntamento è in programma giovedì 2 luglio con “Aspettando i saldi”, serata che anticipa l’inizio della stagione degli sconti e invita il pubblico a vivere il centro storico tra shopping e intrattenimento. Il 2 luglio inizieranno anche gli spettacoli del Pistoia festival e la città accoglierà i visitatori con musica e il tradizionale mercatino. Si prosegue giovedì 9 luglio in sinergia con la “Notte rossa” organizzata da Avis, che porterà nel cuore della città iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla partecipazione. Giovedì 16 luglio sarà invece protagonista Eurogym, con la presenza in città delle delegazioni dell’importante manifestazione internazionale, mentre giovedì 23 e giovedì 30 luglio il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie alle esibizioni delle palestre. “Percorsi notturni rappresenta un’opportunità importante per il commercio cittadino e per tutto il centro storico approfittando dell’avvio dei saldi e di un calendario di iniziative che rendono ogni giovedì un’occasione diversa per vivere il centro – commentano da Confcommercio Pistoia e Prato . Luglio è tradizionalmente il mese della festa della città e le aperture serali dei negozi rappresentano un appuntamento fisso, un’occasione per vivere la città in modo diverso, un servizio in più offerto dalle imprese a cittadini e visitatori per valorizzare il centro di Pistoia. La sinergia con le iniziative presenti conferma una volta in più che fare rete è la strada giusta per offrire un servizio di qualità alla città e alle realtà economiche del territorio".L’invito è quindi a vivere il centro storico ogni giovedì di luglio, tra shopping, spettacoli, convivialità e le tante proposte dei negozi e dei locali che resteranno aperti fino a mezzanotte [confcommercio pt-po]

  • IN RICORDO DI GIORGIO GATTI: TESTIMONIANZE E RICORDI CERCASI

    Mercoledì 1 luglio ore 18 presso AUSER nel parco del Bargo. Segue cena. Iniziativa di Diapason per la serata del 12 settembre. In memoria del baritono poggese a 5 anni dalla morte POGGIO A CAIANO- Chi ha ricordi, testimonianze, aneddoti, documenti, foto, video di Giorgio Gatti è pregato di farsi vivo e di partecipare a un incontro questo mercoledì primo luglio a Poggio a Caiano. L’appuntamento è per le ore 18 nel fresco del parco del Bargo (per la precisione nei locali gestiti da AUSER in via Regina Margherita 1): a quell’ora inizierà la raccolta delle testimonianze seguita (ore 20) da un momento conviviale (antipasto, pizza, dolce, bevande al prezzo di 20 euro). Organizza l’associazione culturale poggese Diapason in sinergia con il gruppo mediceo di AUSER. L’iniziativa è stata pensata in previsione della serata (sabato 12 settembre) voluta da Diapason per ricordare il grande baritone poggese a cinque anni dalla morte. “Non vogliamo una serata calata dall’alto – spiegano le donne di Diapason – ma puntiamo su un evento partecipato da una comunità intera che ancora ricorda con affetto un suo così illustre concittadino”. Gatti nacque al Poggio nel novembre 1948 e proprio al Poggio, ancora ragazzo, trovò i primi sostenitori – nell’ambiente delle “Minime” e della Misericordia - da parte di chi si era presto accorto del suo talento. Chi desidera partecipare all’incontro di mercoledì 1 luglio deve prenotarsi (333 6568537). Sarà anche l’occasione per avere le prime informazioni sui contenuti della serata di settembre che ha ottenuto il patrocinio dell’amministrazione comunale. Gatti ha cessato di vivere, a Roma, nell’aprile 2021. Merita di essere ricordato anche il particolare sodalizio artistico con la moglie, Maria Teresa Conti, pianista e clavicembalista. La coppia si è a lungo esibita anche in concerti di musica da camera. Numerose le incisioni di Gatti con le più importanti case discografiche. Di lui si ricorda anche l’impegno per l’opera buffa nonché alcune grandi produzioni televisive. Fra queste, nel 1992, “Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca” con regia di Giuseppe Patroni Griffi. Nell’opera, un grande successo trasmesso in 125 Paesi, Gatti interpretava il sagrestano. Molto legato al suo paese di nascita, l’artista non mancava mai di ricordarlo e anche di partecipare ad eventi locali. Forte la sua amicizia con l’indimenticato Luigi Corsetti. [banchini -associazione diapason]

  • quarrata. VIGNOLE GIOVANE CHIUDE L'ORATORIO ESTIVO E APRE LE PORTE ALLA 37ª FESTA DI "PAESE APERTO"

    Una settimana di giochi, sorrisi e comunità lascia il posto alla storica festa al Parco Verde, anche quest’anno senza Asd Olmi e Rete Radiè Resch ma con l’energia dei giovani della parrocchia di Vignole. Un momento della festa finale dell'Oratorio Estivo 2026 QUARRATA. [a-b.] Si è conclusa con un successo travolgente l’edizione 2026 dell’oratorio estivo del Gruppo Vignole Giovane, un percorso che ha trasformato il “Paese delle meraviglie” in un luogo reale, vissuto e condiviso da decine di bambini, ragazzi, famiglie e animatori. Un’avventura che ha lasciato il segno, fatta di giornate luminose, corse, giochi, canzoni e momenti che resteranno impressi nella memoria di tutta la comunità. «In questi giorni abbiamo riso, cantato, giocato e scoperto quanto sia bello crescere e fare festa insieme», raccontano gli organizzatori, ancora emozionati per l’energia che ha attraversato ogni attività. Al centro, come sempre, i bambini e i ragazzi: il vero motore dell’oratorio, capaci di riempire ogni spazio con entusiasmo contagioso e sorrisi che hanno illuminato anche le giornate più impegnative. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle famiglie, per la fiducia e il sostegno costante, e al parroco di Vignole, guida instancabile e presenza preziosa che ha accompagnato ogni passo con cuore aperto e spirito di comunità. Non è mancato il grazie alle mamme e ai babbi che, con amore e creatività, hanno preparato merende irresistibili, diventate un rito atteso dopo ogni gioco. Infine, l’applauso più grande è andato agli animatori: «Siete stati semplicemente bravissimi, instancabili, capaci di metterci l’anima. Senza di voi nulla sarebbe stato possibile». Una squadra che ha saputo trasformare l’impegno in gioia condivisa, costruendo un’esperienza che ha unito generazioni diverse. Ora si apre il sipario sulla 37ª Festa di Paese Aperto Archiviato l’oratorio, il Gruppo Vignole Giovane è già pronto per il prossimo capitolo: la 37ª Festa di Paese Aperto, in programma dal 30 giugno al 6 luglio 2026 al Parco Verde di Quarrata. Una tradizione che torna con il suo mix di cucina, musica, spettacoli e convivialità, anche quest’anno orfana dell’Asd Olmi e della Rete Radiè Resch, ma determinata a mantenere intatto lo spirito di comunità che da sempre la caratterizza. Il programma propone ogni sera piatti tipici preparati con cura dai volontari, dagli gnocchetti al profumo di mare alla grigliata mista, passando per pappardelle, stinco al forno, spaghetti allo scoglio e le immancabili pizze “speciali”. Non mancheranno spettacoli, ballo liscio, cinema all’aperto e l’esibizione della scuola di pattinaggio ASD Skating Quarrata. Una settimana pensata per ritrovarsi, stare insieme e continuare quell’estate che l’oratorio ha appena acceso con tanta forza. Un arrivederci che profuma di futuro «Ci salutiamo con la felicità di aver vissuto qualcosa di unico. A prestoooo!» scrivono i ragazzi del Gruppo Vignole Giovane. E il loro entusiasmo è già la migliore promessa per la festa che sta per cominciare. La comunità di Vignole e Quarrata è pronta a ritrovarsi ancora una volta, sotto le luci del Parco Verde, per celebrare ciò che più conta: stare insieme.

  • agliana. TEMPERATURE ELEVATE NEI PLESSI SCOLASTICI. PD: SITUAZIONE NON PIU' SOSTENIBILE

    Presentata una interrogazione urgente AGLIANA. Le temperature elevate di queste settimane stanno creando condizioni sempre più difficili nei plessi scolastici del territorio. Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Agliana, a seguito delle segnalazioni di tanti genitori, ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere aggiornamenti e chiedendo quali siano gli interventi programmati, denunciando una situazione che molte famiglie hanno definito “non più sostenibile”. Come riportato nell’interrogazione, “le temperature estive degli ultimi anni sono sempre più elevate» e «in molte classi della scuola dell’infanzia San Niccolò le temperature risultano essere molto elevate e con poca ventilazione». Situazione analoga è stata segnalata anche «presso la scuola dell’infanzia in Via Bellini», dove bambini e insegnanti sono costretti a svolgere attività all’esterno per trovare sollievo dal caldo. Il PD di Agliana sottolinea che numerosi genitori hanno richiesto l’installazione di ventilatori, «ma senza avere una risposta positiva tempestiva ma solo diverso tempo dopo la richiesta, dovendo così in molti casi portarli da casa». Solo negli ultimi giorni, non appena abbiamo presentato la interrogazione, abbiamo saputo che l'amministrazione si è mossa per installare dei climatizzatori. Crediamo che sia necessaria una mappatura precisa e un piano di interventi, come già avviene in altri comuni, così da conoscere in modo specifico le problematiche legate alle alte temperature. “Le ondate di calore sempre più frequenti e prolungate e incidono direttamente sul benessere delle bambine e dei bambini e sulle condizioni di lavoro del personale educativo delle strutture” così il Partito Democratico. Le richieste del PD all’Amministrazione Nell’interrogazione il PD chiede all’Assessore competente: Quali interventi siano previsti per evitare il ripetersi di queste condizioni nelle prossime annualità; Quali risorse economiche sul tema siano state stanziate o programmate; “È necessario che l’Amministrazione comunale affronti il problema in modo strutturale - dichiarano dal PD - “perché il benessere dei bambini e delle bambine non può essere lasciato alla buona volontà delle famiglie o del personale scolastico. Il caldo non è un imprevisto: è una nuova normalità, siamo consapevoli che gli investimenti siano onerosi, ma sono necessari”. Il Partito Democratico ribadisce che la crisi climatica rende queste situazioni sempre più frequenti e che il Comune deve dotarsi di soluzioni strutturali, come sistemi di ventilazione meccanica, schermature solari, interventi sull’isolamento e, dove possibile, impianti di raffrescamento. [pd agliana]

  • LUGLIO PISTOIESE: DAL PRIMO AL 29 LUGLIO MODIFICHE AL MERCATO BISETTIMANALE

    Prevista una riorganizzazione temporanea Piazza San Francesco ospiterà gli operatori abitualmente presenti in piazza del Duomo PISTOIA. In occasione del Luglio Pistoiese 2026, in programma da mercoledì 1° al 29 luglio in piazza del Duomo e nelle aree limitrofe, il mercato bisettimanale sarà temporaneamente riorganizzato. Nelle giornate di mercoledì 1, 8, 15, 22 e 29 luglio e sabato 18 luglio, il mercato continuerà a svolgersi regolarmente, ma con una diversa distribuzione delle postazioni. I banchi resteranno nelle consuete sedi di via Roma, via Cavour, via Buozzi, via Cino da Pistoia, via Atto Vannucci, piazza Gavinana, via Curtatone e Montanara e via Bozzi, mentre piazza San Francesco ospiterà gli operatori abitualmente presenti in piazza del Duomo. Per consentire l'allestimento e lo svolgimento del mercato, in ciascuna delle sei giornate, nella fascia oraria compresa tra le 5 e le 15, saranno adottate alcune modifiche temporanee alla viabilità. In via Atto Vannucci, nel tratto compreso tra via della Repubblica e corso Gramsci, saranno in vigore il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione forzata. Potranno accedere esclusivamente i mezzi di soccorso e di emergenza e i concessionari del mercato. In piazza San Francesco sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su tutta l'area, mentre il transito sarà vietato nella corsia nord - tra i civici 46 e 13 -, nella corsia ovest antistante il Parterre e nella corsia sud interna - tra via del Molinuzzo e corso Gramsci -, con accesso consentito ai soli concessionari del mercato. La corsia sud esterna, sul lato della chiesa, resterà invece riservata ai mezzi del trasporto pubblico, ai veicoli delle forze di polizia e dei servizi di soccorso, ai mezzi per il trasporto delle persone con disabilità, ai veicoli per la raccolta dei rifiuti, ai taxi e agli operatori del mercato. Nelle stesse giornate sarà sospeso, inoltre, il divieto di sosta previsto per la pulizia programmata di piazza San Francesco, che verrà effettuata al termine del mercato. Sul posto sarà installata la segnaletica di preavviso. [comune di pistoia]

  • lutto. DOTTOR NILVANO SOLDI, IL RICORDO DI UNA VITA DEDICATA ALLA CURA

    L’ Associazione Culturale Amici del Ceppo – ODV di Pistoia esprime cordoglio per la scomparsa dello storico medico dell’Ospedale del Ceppo PISTOIA. La comunità sanitaria pistoiese si stringe nel dolore per la scomparsa del dottor Nilvano Soldi, figura di riferimento per l’Ospedale del Ceppo e per generazioni di pazienti e colleghi. La notizia del decesso ha suscitato profonda commozione in chi ha avuto modo di conoscerlo e di lavorare al suo fianco. Iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi dal 6 dicembre 1962, il dott. Soldi ha dedicato la sua vita professionale alla medicina con una competenza riconosciuta e un’umanità che lo hanno reso un punto di riferimento imprescindibile. Per molti anni ha fatto parte dell’Equipe di Eccellenza che ha istituito l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Ospedale del Ceppo, contribuendo allo sviluppo di un servizio fondamentale per la città e per l’intera area provinciale. Di lui, oltre alla professionalità, molti ricordano la mitezza, la capacità di ascolto e un’intelligenza profonda, sempre accompagnata da un tratto umano che sapeva mettere a proprio agio pazienti e colleghi. “La sua dedizione alla professione di medico e la sua umanità rimarranno per sempre un esempio per chi lo ha conosciuto. Ci stringiamo nel ricordo del dott. Nilvano Soldi in questo momento di profonda tristezza”, scrive l’Associazione Culturale Amici del Ceppo – ODV Pistoia, che ha voluto accompagnare il messaggio con un cuore, simbolo di affetto e riconoscenza. I volontari dell’Associazione, insieme alla Biblioteca Medica Mario Romagnoli e alla comunità dell’Ospedale del Ceppo, porgono le più sentite condoglianze alla famiglia, ricordando un medico che ha saputo unire rigore scientifico e sensibilità, lasciando un’eredità professionale e umana che continuerà a vivere nel ricordo di tutti.

  • MONTEMURLO SALUTA LA MAESTRA SABRINA MATTEINI: VA IN PENSIONE LA "COLONNA PORTANTE" DELLA SCUOLA LORIS MALAGUZZI

    Sabrina Matteini nei decenni ha visto crescere decine di piccoli montemurlesi nei quali ha lasciato un ricordo indelebile fatto di sensibilità e attenzione. I ringraziamenti del sindaco Simone Calamai Sabrina Matteini MONTEMURLO. Domani, martedì 30 giugno, sarà l'ultimo giorno di lavoro di Sabrina Matteini, storica insegnante e vera e propria colonna portante della scuola dell'infanzia "Loris Malaguzzi" di via Rosselli, dove ha insegnato per quasi quarant’anni. Classe 1964, la maestra Sabrina ha dedicato un'intera vita all'insegnamento, iniziando la sua carriera giovanissima, a soli 19 anni, subito dopo il diploma magistrale, alla scuola dell'infanzia delle Ancelle del Sacro Cuore di Montemurlo. Dopo alcune esperienze in vari istituti di Prato, Sabrina è approdata alla scuola "Loris Malaguzzi" nel centro di Montemurlo, dove ha lavorato per quasi quarant'anni. Con il suo affetto, la sua straordinaria sensibilità, professionalità e competenza, ha cresciuto e accompagnato nella crescita intere generazioni di montemurlesi. «Maestri come Sabrina sono capaci di fare la differenza nella vita dei bambini, perché hanno il dono di donare amore e fiducia per crescere forti. - dice il sindaco Simone Calamai- La maestra Sabrina, dopo oltre 40 anni di lavoro, da domani si godrà la meritata pensione ma in tanti ricorderanno i suoi modi gentili, la sua sensibilità e la sua passione autentica per l’insegnamento». L'amore e la stima profonda che la comunità nutre per lei emergono chiaramente dalle parole piene di gratitudine dei genitori e dei suoi ex alunni, oggi diventati a loro volta padri e madri, che hanno voluto dedicarle una piccola pubblicazione dove hanno raccolto pensieri e ricordi. "La maestra Sabrina è stata un punto cardine della crescita di entrambe le mie bambine," racconta commossa una mamma. Un legame indissolubile che attraversa il tempo, come testimonia la bellissima lettera di Edoardo, uno dei suoi primissimi alunni, oggi genitore: “Cara Maestra Matteini, sono stato uno dei tuoi primi bambini all’asilo e, ancora oggi, porto con me un ricordo bellissimo della persona che sei stata e che continui a essere. Ti ho sempre conosciuta come una maestra dolce, affettuosa e profondamente dedicata ai tuoi bambini. Per te non sono mai stati semplicemente alunni: sono sempre stati al centro dei tuoi pensieri, delle tue attenzioni e del tuo cuore. Hai accompagnato generazioni di bambini con amore, sensibilità e una passione autentica per il tuo lavoro, riuscendo sempre a rinnovarti e a trovare nuovi modi per farli crescere, imparare e sorridere. Oggi, da padre di due bambini, ho compreso ancora di più quanto sia importante e prezioso il lavoro che hai svolto per tutta la vita. Affidare i propri figli a una persona significa consegnarle ciò che si ha di più caro, e solo adesso riesco a rendermi conto fino in fondo del valore, della responsabilità e dell’amore che servono per fare questo mestiere come lo hai fatto tu”. [masi - comune di montemurlo]

  • prato. LUTTO PER I SACRAMENTINI, A 84 ANNI E' MORTO PADRE VENCESLAO DAL CERO

    Dal pomeriggio di oggi la salma è esposta nella cappella di San Michele nella parrocchia di Sant’Agostino. Domani, martedì 30 giugno, si celebrano i funerali alle ore 10 in Sant’Agostino PRATO. Lutto nella comunità dei padri Sacramentini di Prato per la morte di padre Venceslao Dal Cero. Da alcuni giorni era ospite della Rsa La Collinella a Montaione in provincia di Firenze a seguito di un grave incidente domestico. Le sue condizioni di salute si sono aggravate a causa del trauma e ieri mattina purtroppo è deceduto. Padre Venceslao Dal Cero aveva 84 anni ed era originario di Carrè in provincia di Vicenza. All’età di dodici anni entra nel Seminario di Casier (Treviso) della Congregazione del Santissimo Sacramento. Terminati gli studi, il 16 marzo 1974, viene ordinato sacerdote a San Benedetto del Tronto. Dopo aver lavorato per diversi anni nell’ambito della formazione degli studenti Sacramentini come padre spirituale, nel 1986 è a Roma, come superiore di comunità nella Curia generale. In questi anni ha potuto far visita più volte alle comunità Sacramentine presenti nei quattro continenti. Dopo essere stato in varie comunità, compresa quella di Gerusalemme, nel 2018 arriva a Prato, dove trova il fratello sacerdote padre Gino Dal Cero, anche lui Sacramentino, oggi superiore della comunità. Nel 2024 aveva festeggiato i cinquant’anni dalla sua ordinazione e si disse «grato al Signore» per tutti i benefici ricevuti negli anni, per le gioie vissute, per le difficoltà superate, per le persone incontrate attraverso i vari incarichi e compiti di responsabilità e per i servizi svolti nell’ambito della missione della Congregazione e a servizio della missione della Chiesa nel mondo. Dal pomeriggio di oggi la salma è esposta nella cappella di San Michele nella parrocchia di Sant’Agostino. Domani, martedì 30 giugno, si celebrano i funerali alle ore 10 in Sant’Agostino. Mercoledì primo luglio padre Venceslao sarà sepolto nel cimitero di Carrè, nella tomba dei sacerdoti. [diocesi di prato]

  • VERNIO E VAIANO PIANGONO DANIELE SANTINI: IL RICORDO DI UN UOMO GENTILE, COMPETENTE, PROFONDAMENTE LEGATO ALLA COMUNITA'

    Le Amministrazioni comunali di Vernio e Vaiano e la cittadinanza esprimono cordoglio per la scomparsa del 59enne, storico responsabile dei punti vendita Coop di Mercatale e San Quirico, volto familiare e riferimento umano per generazioni di cittadini. Daniele Santini VERNIO - VAIANO. Le comunità di Vernio e Vaiano si stringono attorno alla famiglia di Daniele Santini, scomparso all’età di 59 anni dopo aver affrontato con coraggio una lunga malattia. Le due Amministrazioni comunali hanno espresso il proprio profondo cordoglio, ricordando un uomo che, con il suo sorriso aperto e la sua umanità, ha saputo lasciare un segno indelebile nel territorio. Daniele ha dedicato gran parte della sua vita alla cooperazione, lavorando prima nell’Unione Cooperativa, poi in Coop Bisenzio e Ombrone e infine nell’attuale Coop Alta Toscana. Per circa vent’anni è stato responsabile dei punti vendita Coop di Vernio, nei negozi di Mercatale e San Quirico, distinguendosi per professionalità, disponibilità e una particolare attenzione verso le persone più fragili. Per molti cittadini è stato un volto familiare, sempre presente, pronto ad accogliere tutti con gentilezza e rispetto. Il suo spirito di servizio, la capacità di ascoltare e la naturale inclinazione a prendersi cura degli altri hanno accompagnato il suo lavoro e la sua vita quotidiana. Anche nei momenti più difficili, Daniele ha saputo trasmettere forza, affetto e speranza, lasciando un ricordo che resterà nel cuore di chi lo ha conosciuto. Le Amministrazioni comunali rivolgono le più sentite condoglianze alla famiglia, con un pensiero particolare al padre, alla moglie Francesca e a tutti i suoi cari. La vicinanza dell’intera comunità abbraccia anche la grande famiglia di Coop Alta Toscana, che perde un ex collega stimato e un uomo capace di incarnare i valori della cooperazione. Vernio e Vaiano salutano così una persona generosa, competente e profondamente legata al territorio, conservandone con affetto la memoria e l’esempio.

  • CONSIGLIO COMUNALE A PISTOIA, OGGI LA SECONDA SEDUTA

    I lavori potranno essere seguiti in diretta streaming sul sito istituzionale (https://pistoia.consiglicloud.it/home) e sulla pagina Facebook del Comune di Pistoia PISTOIA. Oggi Lunedì 29 giugno alle ore 15 nella sala Grandonio del Palazzo comunale si terrà una nuova seduta del Consiglio comunale. Sono cinque i punti all'ordine del giorno. L’assemblea si aprirà con la sostituzione di un consigliere comunale a seguito delle dimissioni della consigliera Linda Cecchi del PD. Seguirà la comunicazione dei componenti delle Commissioni consiliari e le comunicazioni. Al quarto punto è previsto l'esame dell'ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza relativo all'aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale e alla richiesta di miglioramento della qualità del servizio. A chiudere la seduta sarà la discussione dell'ordine del giorno presentato dai consiglieri di minoranza relativo all'adesione del Comune di Pistoia alla definizione agevolata ("Rottamazione Quinquies") dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. I lavori del Consiglio comunale potranno essere seguiti in diretta streaming sul sito istituzionale (https://pistoia.consiglicloud.it/home) e sulla pagina Facebook del Comune di Pistoia.

  • GIUBILEO SACERDOTALE PER MONSIGNOR CESARE TOGNELLI  

    Sessant’anni di ministero, una vita per la diocesi di Pistoia: la comunità di Casini e l'Unitalsi Pistoia celebrano il sacerdote, guida, amico QUARRATA — Una mattinata di festa, gratitudine e commozione ha accompagnato ieri il giubileo sacerdotale di monsignor Cesare Tognelli, che ha celebrato la Santa Messa nella parrocchia di San Biagio a Casini per i suoi 60 anni di sacerdozio. Un traguardo che la comunità ha voluto vivere come un abbraccio collettivo a un sacerdote che, per decenni, ha segnato la vita pastorale della diocesi di Pistoia. Monsignor Tognelli, 84 anni, originario di Gavinana, è una delle figure più riconosciute e amate del territorio. Ordinato nel 1966, ha attraversato la diocesi con un ministero ricco e fecondo: assistente emerito Unitalsi Pistoia, storico parroco di San Marcello per 22 anni, rettore del santuario di Valdibrana, parroco di San Romano, guida delle comunità di Uzzo dal 2004 e delle Casermette dal 2010. Insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità, oggi è Canonico della Cattedrale di San Zeno e Penitenziere, oltre ad aver ricoperto ruoli di riferimento per l’Azione Cattolica e la Misericordia di Valdibrana. Tra le sue opere più significative, la fondazione dell’associazione “Insieme per la Terra Santa”, che da anni promuove pellegrinaggi e relazioni tra Pistoia e il Vicino Oriente. È stato inoltre assistente diocesano Unitalsi, impegnato nell’accompagnare i pellegrinaggi a Lourdes. La celebrazione a Casini è stata animata da una grande partecipazione, in particolare da parte dell’Unitalsi. «Un grande ringraziamento a lui per tutto quello che ha fatto e per quello che ancora farà per la Chiesa di Pistoia» ha scritto il parroco, don Eusebiu Farcas, sottolineando la presenza numerosa degli amici e delle amiche dell’associazione. Anche l’Unitalsi ha voluto esprimere la propria riconoscenza: «Nel suo sessantesimo anniversario di vita sacerdotale ci siamo stretti attorno a monsignor Cesare per ringraziare il Signore per quanto ha fatto per la nostra associazione e per ciascuno di noi». La mattinata si è conclusa con un pranzo comunitario nel teatro parrocchiale, un momento semplice e familiare, perfettamente in linea con lo stile di un sacerdote che ha sempre vissuto il proprio ministero come vicinanza, ascolto e servizio.

bottom of page