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- SINISTRA CIVICA ECOLOGISTA CHIEDE LE DIMISSIONI DEL SINDACO DI SERRAVALLE PISTOIESE
E’ andato contro le tradizioni multiculturali del Comune SERRAVALLE- Apprendiamo dalle immagini della trasmissione “Piazza pulita” – andata in onda giovedì su La7 - che il primo cittadino del comune di Serravalle Pistoiese, Piero Lunardi, ha preso parte alla manifestazione per la cosiddetta “remigrazione”, svoltasi a Milano il 18 aprile scorso, indossando una fascia bianca con su scritto “padroni a casa nostra”. Come iscritte e iscritti di Sinistra Civica Ecologista, ma prima ancora come cittadine e cittadini residenti nel comune di Serravalle, siamo perplessi: si tratta dello stesso sindaco che ha più volte fatto vanto dell'anima civica sua e della sua maggioranza? Chiediamo conto al sindaco ed esprimiamo la nostra preoccupazione per quella che appare essere non soltanto un'adesione ad un evento pubblico, ma un atto politico che a nostro avviso mostrerebbe finalmente la vera natura del primo cittadino e della sua giunta, qualora questa decida di condividerne la scelta. Se questo venisse confermato, signor sindaco, le chiediamo di comportarsi davvero da bravo “padrone” di casa: si dimetta. Lei non rappresenta più il profilo civico fuori dalle logiche partitiche tanto decantato, suo biglietto da visita nel 2017 e che le ha permesso di essere riconfermato nel 2022 per il secondo mandato, grazie anche al sostegno e ai voti della comunità albanese che, probabilmente, avrà qualcosa da obiettare. Così come, immaginiamo, tutte le minoranze etniche residenti sul territorio che, dati ISTAT alla mano, sono 57 nazionalità distinte che rendono questo comune una realtà multiculturale, creando un legame quotidiano e indissolubile tra cittadinanze e tradizioni diverse. Lei, anziché lavorare e valorizzare questa risorsa inestimabile, va in giro in compagnia di personaggi di bassa, bassissima lega, vantandosi di essere il padrone di un qualche immaginario pezzo di mondo, alla vigilia di una giornata di commemorazione come il 25 aprile, la Liberazione dal nazifascismo ad opera della Resistenza italiana, che ha permesso anche a tali figuranti della politica di poter liberamente manifestare per le piazze, seppur con idee anacronistiche, irrealizzabili e fuori dal perimetro del buon senso e del rispetto. Chiediamo alla giunta comunale e alle sue componenti politiche di prendere atto di questa adesione da parte del primo cittadino e di uscire allo scoperto, dichiarando la propria posizione al riguardo e, eventualmente, di dissociarsi. In particolare, ci chiediamo come si ponga Forza Italia, da cui ci aspettiamo una linea coerente con quanto promosso a Milano e in altre città italiane, dove sono stati organizzati sit-in per prendere le distanze dai sedicenti “patrioti”. Francois Pesce coordinamento provinciale S.C.E. - Sinistra Civica Ecologista
- serravalle. LUNARDI ALLA MANIFESTAZIONE DI SALVINI A MILANO. MA NON ERA 'CIVICO'?!
Anche il Partito Democratico di Casalguidi-Cantagrillo interviene sulla partecipazione del sindaco alla manifestazione milanese della Lega SERRAVALLE. Abbiamo assistito con una certa (ma nemmeno troppa) sorpresa alla sfilata del nostro sindaco alla manifestazione della parte peggiore della Lega a Milano. Alcune immagini in 'Piazza Pulita' su La 7 di ieri sera. Poche, ma significative E' stata incerta fin da ultimo la presenza alla giornata milanese di Viktor Orbán. Implacabile invece ha marcato il cartellino con i più integralisti della Lega il nostro Piero Lunardi, che non ha rinunciato alla trasferta di Milano, sfilando in corteo con in bella mostra la parola d'ordine “Padroni a casa nostra”, indossata con altri (pochi) primi cittadini al posto della fascia tricolore. Al sindaco vorremmo dire che lui rappresenta tutti i cittadini di Serravalle e non dovrebbe scordarselo mai, a partire dal rispetto della fascia di Sindaco. Lunardi si è concesso una trasferta di quelle che parlano chiaro e certo non aveva previsto che la sua sfilata fosse intercettata e trasmessa in modo così esplicito. Questo è il nostro Sindaco, che si dice sempre civico ed equidistante e poi si schiera per strada a una manifestazione divisiva, con toni razzisti e non certo a-politica come gli piace spesso invece rivendicare. Caro Sindaco è arrivato il momento di chiarire ai tuoi cittadini da che parte stai. Un ultimo appunto: vediamo sempre meno Lunardi sul territorio e a confronto con i tanti problemi che lo attraversano. Trova invece lo spazio per mettersi in primo piano, a Milano, a fianco di Salvini, dando un pessimo messaggio: quello dell'esclusione come soluzione dei problemi, con un 'nemico' su cui scaricare la responsabilità dei fallimenti di governo che troviamo diffusi sia a livello nazionale che nelle scelte locali. Pd Casalguidi Cantagrillo
- serravalle. CIVICI MASCHERATI DA POLITICI O POLITICI MASCHERATI DA CIVICI?
Lo strano caso della lista civica "Uniti per Serravalle" SERRAVALLE- Una foto che sta circolando su FB ritrae il sindaco Lunardi alla manifestazione indetta dalla Lega e dai Patrioti a Milano una settimana fa. Non ci sarebbe nulla da dire (ognuno è libero di partecipare a tutti gli eventi di partito che vuole) se lui non si fosse candidato sindaco alle ultime elezioni comunali di Serravalle Pistoiese come “civico non di centrodestra” e non fosse stato eletto quindi come tale. Oltre a ciò appare adesso davvero fuori luogo la motivazione, dallo stesso resa pubblica, della revoca delle deleghe a Federico Gorbi: questi, pur dichiarandosi civico, avrebbe nascosto alla giunta di essere iscritto a Lega e per di più sarebbe stato imposto da questa formazione politica. Non ci interessa se Gorbi sia o meno stato iscritto a Lega; ci interessa molto invece che ad esprimere tali affermazioni sia un signore che a quanto pare non ha esitato ad adottare l’atteggiamento, reale o presunto, stigmatizzato negli altri: non sappiamo se Lunardi possieda o meno la tessera di Lega, ma sappiamo con certezza da foto e servizi televisivi che ha partecipato ad un evento organizzato da partiti di destra, da cui ha sempre preso le distanze (“civico non di centrodestra”, ha sempre tenuto a precisare). Tale comportamento sembra accomunare anche altri esponenti della maggioranza e della giunta: si vocifera infatti di iscrizioni all’ultimo tuffo, cioè a fine mandato, di alcuni esponenti cosiddetti civici a Lega e Fratelli d’Italia, al fine di avere maggiori opportunità di collocazione in future liste e accordi elettorali. Ci amareggia constatare che In questi anni abbiamo pertanto assistito solo ad una grande e triste farsa. Sindaco e assessori dovrebbero ricordare che hanno il dovere della trasparenza e che hanno ricevuto i consensi in quanto civici: l’adesione ai partiti politici (sia di centrodestra che di centrosinistra), pur in sé legittima, è in ogni momento del mandato un tradimento della fiducia dei loro elettori e della cittadinanza tutta. Serravalle Civica
- “OGGI E' LA FESTA DELLA LIBERTA' DI TUTTI GLI ITALIANI"
Forza Italia richiama il significato unitario del 25 Aprile e denuncia l’uso strumentale della ricorrenza da parte della sinistra: “La Liberazione è patrimonio comune, non terreno di scontro ideologico”. PRATO. “Oggi è la festa della libertà di tutti gli italiani”: dovrebbe essere questo il significato autentico del 25 Aprile, espresso in più occasioni dal presidente Mattarella. Il giorno della Liberazione dal nazifascismo, invece, è stato per tre quarti di secolo teatro di divisioni ideologiche, ma soprattutto ostaggio dell’uso strumentale che ne ha fatto la sinistra in nome della propria presunta superiorità morale. Il Pci e poi i partiti che ne hanno preso il posto si sono infatti impadroniti di questa data per affermare una verità storica manipolata, ossia che la riconquista della libertà sia stata opera esclusiva dei partigiani comunisti. Per cui i cortei celebrativi hanno sempre visto il presidio fisso delle bandiere rosse, con l’ostilità manifesta, spesso sfociata in violenza, nei confronti di tutti gli altri partiti. Basti ricordare la grande manifestazione del ’94, in cui la sinistra sconfitta nelle urne da Berlusconi, utilizzò il 25 Aprile per sfogare la sua rabbia e inaugurare una nuova Resistenza contro il ri-nascente "fascismo". Per Forza Italia il 25 aprile è una data fondamentale nella storia della Repubblica, perché ha segnato la sconfitta della dittatura fascista, il ritorno alla libertà, alla democrazia e la fine della guerra. È dunque un giorno di festa che dovrebbe unire e non dividere, mentre negli ultimi anni si è assistito a un totale rovesciamento della realtà, con la cacciata della Brigata ebraica dai cortei e la presenza dei pro Pal, cioè di chi inneggia ai palestinesi di Hamas i cui avi erano alleati di Hitler. Col paradosso che molta sinistra che celebra la Liberazione inneggia ai regimi totalitari di oggi, che hanno nel loro dna molti elementi del fascismo. Noi oggi festeggeremo la Liberazione con i nostri candidati alle amministrative e con i nostri iscritti, e saremo convintamente presenti alle cerimonie che la celebrano, con l’auspicio che lo spirito di concordia prevalga sulle prevaricazioni di parte”. Francesco Cappelli, Veronica Verace Scopelliti, Sergio Toccafondi e Lorenzo Frasconi
- pescia. UN BENE CONFISCATO RINASCE COME CENTRO TERAPEUTICO PER ADOLESCENTI: SOPRALLUOGO DELLE ISTITUZIONI NELLA VILLETTA DI VIA DI CAMPO
Ultimati i lavori nell’immobile sottratto alla criminalità: diventerà il primo presidio terapeutico‑riabilitativo per minori della provincia di Pistoia. Regione, Comune e associazioni: “Un progetto di legalità, cura e comunità”. PESCIA. Un bene confiscato alla criminalità organizzata che torna alla collettività, trasformandosi in un presidio di cura per i più giovani. È questo il significato del sopralluogo effettuato ieri mattina nella villetta di via di Campo 174, dove sono in fase di ultimazione i lavori che porteranno alla nascita di un centro diurno terapeutico‑riabilitativo per adolescenti con problematiche psicopatologiche, il primo in tutta la provincia di Pistoia. Alla visita hanno partecipato la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, la consigliera regionale Simona Querci, l’assessora comunale alle politiche sociali Cristiana Inglese e il sindaco di Pescia Riccardo Franchi, che ha accolto la delegazione prima in Comune per un aggiornamento sullo stato dell’intervento. L’immobile, confiscato alcuni anni fa, è stato oggetto di un importante lavoro di riqualificazione gestito dal Comune grazie anche a circa 101mila euro di risorse regionali. L’intervento ha previsto la demolizione di manufatti abusivi, il ripristino delle aree verdi e l’adeguamento degli spazi interni che ospiteranno la nuova struttura semiresidenziale, realizzata in collaborazione con la Società della Salute della Valdinievole e l’ASL, che ne cureranno la gestione. Durante il sopralluogo, la vicepresidente Diop ha incontrato anche le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Lorenzini, coinvolti nel percorso educativo “Giovani sentinelle della legalità”, che da mesi seguono passo dopo passo la rinascita del bene. «Destinare un immobile strappato alla mafia ai servizi di cura per adolescenti – ha dichiarato Diop – significa invertire la rotta di una storia difficile, restituendo dignità e rafforzando il senso di comunità». Parole condivise dal sindaco Franchi, che ha sottolineato il valore collettivo del progetto: «Questo risultato è il frutto di un grande lavoro di squadra. Ringrazio l’assessora Inglese, la Regione Toscana, la Fondazione Caponnetto, l’associazione Libera e gli studenti che hanno contribuito alla sua realizzazione. Il coinvolgimento dei ragazzi è stato un valore aggiunto straordinario, un vero percorso di educazione alla legalità». Anche il sottosegretario Dika ha fatto pervenire un messaggio di sostegno, definendo l’intervento «una concreta affermazione della cultura della legalità» e un esempio di come «un simbolo di potere illecito possa rinascere come luogo di vita e speranza». Per Pescia, la trasformazione della villetta di via di Campo rappresenta un passaggio decisivo: un bene confiscato che diventa spazio di cura, sostegno e futuro per i giovani tra i 13 e i 17 anni e per le loro famiglie. Un progetto costruito dal basso, con la comunità, che oggi prende forma come presidio fondamentale per il territorio.
- ENEL SUL TERRITORIO CON L’ARMA DEI CARABINIERI: AL VIA IL CICLO DI WORKSHOP CONTRO LE TRUFFE
Incontri aperti a tutti negli Spazi Enel per riconoscere e gestire telefonate moleste e phishing: una guida pratica per smascherare i raggiri più diffusi. PISTOIA - PRATO. Enel rafforza il proprio impegno nella tutela contro le truffe e, insieme ai Carabinieri, inaugura da fine aprile un nuovo ciclo di incontri, all’interno dei propri store, dedicati alla prevenzione delle frodi. L’iniziativa, che toccherà anche alcune aree della Toscana, offrirà un momento di confronto diretto con il personale dell’Arma per condividere esperienze, ricevere informazioni utili e acquisire strumenti concreti per riconoscere e prevenire i tentativi di truffa. Al centro degli incontri le forme di raggiro oggi più diffuse: dalle telefonate moleste alle e-mail di phishing, fino ai falsi interventi di assistenza, con l’obiettivo di smascherare le tecniche utilizzate nelle comunicazioni telefoniche fraudolente. L’iniziativa offre ai cittadini strumenti concreti per riconoscere i principali tentativi di truffa, orientarsi con maggiore consapevolezza tra i diversi canali di contatto e individuare tempestivamente i segnali d’allarme, adottando comportamenti più sicuri. Il progetto nasce in risposta al forte aumento delle chiamate moleste (spoofing), phishing e contatti fraudolenti che colpiscono non solo il settore energetico, un fenomeno che colpisce clienti di ogni età e richiede interventi sempre più strutturati. Enel è impegnata da tempo nel contrasto a queste pratiche con campagne informative, sistemi di contatto certificati e iniziative per rafforzare la sicurezza digitale, con l’obiettivo di garantire un’esperienza più semplice e soprattutto più protetta. [clementi - enel]
- montemurlo. "ELLE COME LUANA": IL COMUNE RINNOVA L' IMPEGNO CONTRO LE MORTI SUL LAVORO
Incontro in municipio tra il sindaco Calamai, Emma Marrazzo e Ugo De Vita. In autunno il progetto arriverà a Montemurlo e vedrà protagonisti gli studenti montemurlesi. Il sindaco Calamai:« Attraverso la storia di Luana, vogliamo sensibilizzare i giovani sull’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro» Nelle foto il sindaco Calamai, Emma Marrazzo e Ugo De Vita MONTEMURLO, Nell’ambito dell’iniziativa “Elle come Luana - Tributo a Luana D’Orazio”, qualche giorno fa il sindaco Simone Calamai ha accolto in municipio a Montemurlo Emma Marrazzo, madre della giovane operaia scomparsa tragicamente sul lavoro il 3 maggio 2021, e Ugo De Vita, autore, attore e docente universitario, ideatore del progetto. L'iniziativa, che ha già raccolto l'adesione di dodici Comuni italiani e che è stata presentata più volte presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, si articola attraverso la pubblicazione gratuita di un libretto di 32 pagine, “Elle come Luana”, un poemetto in versi (endecasillabi e settenari) concepito come un "Oratorio della Drammaturgia". In segno di riconoscenza e per il costante impegno verso la sensibilizzazione sul problema della sicurezza nei luoghi di lavoro, Ugo De Vita ha consegnato al sindaco Calamai la targa ricordo del progetto, che sarà ufficialmente celebrato a Roma, a Palazzo Madama, il prossimo 7 maggio. Il sindaco Calamai ha voluto ribadire con De Vita il valore fondamentale del teatro civile come strumento di sensibilizzazione sociale. Un’azione che vede da anni impegnato Ugo De Vita che ha dato voce a tante storie dolorose, come quelle del giudice Rosario Livatino, di Stefano Cucchi, di Marco Vannini e di Niccolò Ciatti: «Montemurlo non dimentica. Accogliere questo oratorio significa utilizzare il linguaggio dell'arte per parlare ai giovani e alla cittadinanza di diritti e dignità del lavoro. - sottolinea il sindaco Simone Calamai - Un impegno che ci vede a fianco di Emma Marrazzo che, dal giorno della tragedia di Luana, chiede attenzione, affinché mai più nessuna famiglia debba sprofondare nel dolore della perdita di un congiunto sul lavoro». Il progetto, rigorosamente no-profit, sarà rivolto agli studenti delle scuole di istruzione secondaria, con l'obiettivo di trasformare il ricordo individuale in una coscienza collettiva sul tema della sicurezza. «È fondamentale dare voce alla memoria di Luana attraverso progetti di questo spessore," ha dichiarato Emma Marrazzo, madre di Luana- Ovunque andiamo, riscontriamo un grande entusiasmo e il desiderio delle persone di parlare di lei. Questo progetto permette di non abbassare la guardia sul tema, purtroppo sempre attuale, delle cosiddette 'morti bianche» Il sindaco Simone Calamai ha poi concluso: «La collaborazione con le scuole sarà un passaggio cruciale per educare le nuove generazioni al valore della vita nei luoghi di produzione». Proprio un anno fa , il 1 maggio 2025, a Montemurlo veniva intitolata “Via Luana D’Orazio”, un luogo di ricordo e riflessione, un monito per dire no agli oltre mille morti che in Italia, ogni anno, perdono la vita nei luoghi di lavoro.
- BUGGIANO CELEBRA IL 25 APRILE: UNA GIORNATA DI MEMORIA, PARTECIPAZIONE E IMPEGNO ANTIFASCISTA
Dalla Messa al corteo, fino al concerto resistente: l’ANPI organizza le iniziative per l’80º anniversario della nascita della Repubblica antifascista. BUGGIANO. Sabato 25 Aprile festeggeremo, come ogni anno, la liberazione dal nazifascismo. Se lo scorso anno ricorrevano gli 80 anni dalla liberazione, quest’anno ricorrono 80 anni dalla nascita della repubblica antifascista, cioè da quando gli italiani, con il referendum del 2 giugno 1946, scelsero la forma di governo repubblicana ed esiliarono il re, discendente della monarchia sabauda che aveva avallato l’ascesa del fascismo. E come ogni anno, l’impegno della sezione ANPI di Buggiano sarà totale. Si inizia al mattino alle ore 10.00 a Borgo a Buggiano con la celebrazione della SS Messa nella Chiesa di Santa Marta. A seguire (ore 10.30 circa), corteo da Piazza Matteotti a Piazza del Popolo con accompagnamento musicale della Banda Giuseppe Verdi di Corsagna, dove si terrà il discorso del Sindaco e della presidente dell’ANPI e la deposizione dei fiori al monumento ai caduti. Alle 13.00 Pranzo della Liberazione presso il Centro Ox. Alle 15.30, sempre presso il centro Ox di Borgo a Buggiano, concerto resistente, ad ingresso libero, con il cantante Igor Santini che per l’occasione si esibirà con l’accompagnamento di altri 2 musicisti. Auspichiamo una grande e consapevole partecipazione A.N.P.I. sez. Buggiano
- GLI SCARTI TESSILI DIVENTANO NUOVI TESSUTI DI MODA: IL PROGETTO DI TRAFI PROTAGONISTA DEL CLUSTER NAZIONALE MADE IN ITALY
Il lavoro dell'azienda tessile pratese è stato scelto come un caso studio a livello nazionale per “illustrare le concrete prospettive di innovazione per la manifattura italiana” PRATO. L'attività svolta dall'azienda pratese Trafi Creatività Tessile è stata protagonista dell'evento del Cluster nazionale Made in Italy a Scandicci. Il progetto è stato infatti individuato fra i dodici da portare all'attenzione nazionale per illustrare “le concrete prospettive di innovazione per la manifattura italiana”. Promosso nell'ambito del percorso europeo RegioGreenTex che vuole rendere la filiera tessile circolare in tutta l'Unione Europea, il progetto di Trafi punta a dare nuova linfa e vita agli scarti tessili. L'azienda tessile si è così occupata di trasformare rifiuti e scarti tessili in nuovi materiali e tessuti sperimentali, sviluppando prototipi, testando processi, cercando soluzioni di upcycling che potessero essere scalabili. Il risultato derivante è una serie di campioni e manufatti che raccontano come ricerca, tecnica e creatività possano dare nuova vita a ciò che normalmente viene scartato. “E' per noi una soddisfazione potere portare all'attenzione nazionale e ministeriale i risultati di questo progetto – spiegano Fabio Giusti, Nicolò Coffaro e Daniele Luconi di Trafi Creatività Tessile -. Investire in innovazione e sostenibilità significa guardare al futuro del settore tessile, salvaguardare i posti di lavoro e preservare l'ambiente circostante. Obiettivi che sono stati sempre fondanti della nostra attività aziendale”. Ricordiamo che Trafi si occupa dal 1983 di creare effetti fantasia per la moda. L'obiettivo è quello di dare sempre nuovi strumenti ai fashion designer. “Con la nostra ricerca, la tecnica dell'agugliatura è entrata nel mondo della moda: non più feltri a uso tecnico, ma tessuti e capi mai visti” ricordano da Trafi. Nell'ambito di RegioGreenTex, finanziato dalla Commissione Europea, con 44 partner provenienti da 11 regioni, l'azienda pratese ha lavorato sul riuso degli scarti tessili. E grazie alla collaborazione con altri clienti ne sono nati ulteriori progettualità. “Ne sono nati altri studi, altri tessuti – aggiungono da Trafi -. E alcuni di loro sono già nei campionari dei clienti per la prossima stagione”. La Giornata del Made in Italy ha voluto offrire un momento di confronto e riflessione sui profondi cambiamenti che stanno interessando i sistemi italiani di ricerca, formazione e produzione, sempre più inseriti in un contesto internazionale complesso e in rapida evoluzione. “L’evento ha riunito istituzioni, università, centri di ricerca, esperti, giovani talenti e imprese – spiegano gli organizzatori -. L’obiettivo è stato quello di analizzare politiche e prospettive, condividere esperienze significative e individuare progetti concreti e interdisciplinari capaci di rafforzare la competitività, la sostenibilità e il posizionamento del Made in Italy nel mondo. In questo quadro, assume un ruolo centrale la capacità di rafforzare le connessioni tra formazione avanzata, ricerca applicata, trasferimento tecnologico e cooperazione internazionale, come leve fondamentali per sostenere l’innovazione e la resilienza del sistema produttivo”. [stefano de biase]
- USL TOSCANA CENTRO, NUOVA GUIDA PER LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA: ALLA DOTTORESSA LUIGIA GARRITANO LA DIREZIONE DELLA SOS DI PISTOIA
Confermata dal 1° maggio 2026 la nomina quinquennale all'Ospedale San Jacopo di Pistoia. Cardiologa con esperienza nella Valdinievole, Garritano è già attiva nei percorsi di riabilitazione e nel Fast Track cardiologico La dottoressa Garritano in una foto de La Nazione PISTOIA. L’Azienda USL Toscana Centro ha ufficializzato il conferimento dell’incarico di direzione della Struttura Operativa Semplice (SOS) di Riabilitazione cardiologica alla dottoressa Luigia Garritano, cardiologa già attiva da anni nel territorio della Valdinievole. La nomina, deliberata dal Direttore Generale Valerio Mari, avrà decorrenza 1° maggio 2026 e durata quinquennale. La procedura selettiva interna, prevista dall’assetto organizzativo aziendale, si è conclusa con la valutazione del Collegio Tecnico, composto dal direttore dell’Area Cardio‑Toracica Marco Comeglio e dalla direttrice della Cardiologia Santo Stefano Anna Toso. Sulla base del curriculum e del colloquio, il Collegio ha indicato all’unanimità la dottoressa Garritano come figura idonea a ricoprire l’incarico. Il profilo professionale della nuova direttrice La dottoressa Garritano è una cardiologa conosciuta nel territorio pistoiese e valdinievolino. Ha svolto attività clinica presso l’ospedale S.S. Cosma e Damiano di Pescia, dove ha partecipato ai percorsi di presa in carico rapida dei pazienti cardiologici, tra cui il Fast Track cardiologico, che garantisce esami e valutazioni entro 24–72 ore per i casi più urgenti. È inoltre parte del team multidisciplinare della Riabilitazione Cardiologica della Valdinievole, dove segue pazienti reduci da sindromi coronariche acute, interventi cardiochirurgici e percorsi di recupero funzionale. La sua esperienza clinica e riabilitativa rappresenta un elemento di continuità con i servizi già attivi sul territorio. La delibera e gli aspetti organizzativi La SOS Riabilitazione cardiologica, istituita formalmente nel 2023 all’interno dell’Area Cardio‑Toracica, risultava vacante. La delibera approvata dall’Azienda USL Toscana Centro — con i pareri favorevoli del Direttore Amministrativo Valeria Favata, del Direttore Sanitario Lorenzo Roti e della Direttrice dei Servizi Sociali Rossella Boldrini — attribuisce alla nuova direttrice anche la graduazione economica di posizione, secondo il sistema aziendale di valorizzazione delle strutture. Un tassello strategico per il territorio Con questa nomina, l’Azienda USL Toscana Centro rafforza un settore cruciale per la presa in carico dei pazienti cardiologici, affidando la guida della Riabilitazione a una professionista già radicata nel territorio e con esperienza diretta nei percorsi clinici e riabilitativi.
- QUARRATA CELEBRA IL 25 APRILE: CERIMONIA IN PIAZZA RISORGIMENTO PER L' 81° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Alzabandiera, deposizione della corona, letture della Resistenza e musica della Filarmonica “Verdi”: una mattinata di memoria e partecipazione organizzata dal Comune con ANPI e Amici Casa di Zela. QUARRATA. Si terranno sabato 25 aprile le celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il Comune di Quarrata, insieme alla sezione ANPI locale e all’associazione “Amici Casa di Zela”, promuove una mattinata di iniziative pubbliche in piazza Risorgimento, cuore civico della città. La cerimonia ufficiale inizierà alle ore 11:00, con il saluto del sindaco Gabriele Romiti. A seguire, l’alzabandiera a cura dell’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Quarrata e la deposizione della corona di alloro davanti al monumento “alla pace in memoria dei caduti per la libertà di tutte le guerre”. Il momento istituzionale sarà accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Quarrata, che eseguirà anche il canto popolare “Bella Ciao”, simbolo della Resistenza. L’assessore all’Istruzione Annamaria Turetti proporrà alcune letture dedicate alla memoria partigiana. La giornata proseguirà alle ore 12:45 con il Pranzo della Liberazione presso il circolo Arci Parco Verde di Olmi, organizzato dall’associazione Amici Casa di Zela. L’amministrazione comunale rivolge un ringraziamento alla Filarmonica “Verdi” e al Gruppo Alpini di Quarrata per la collaborazione, invitando la cittadinanza a partecipare a un appuntamento che rinnova i valori di libertà, democrazia e memoria collettiva.
- FIRMATO IN PREFETTURA IL PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DEI GRUPPI DI "SEGNALAZIONE DI VICINATO" NEL COMUNE DI PRATO
PRATO. Valorizzare e regolamentare la collaborazione tra cittadini, Istituzioni e Forze dell’Ordine per l’acquisizione di informazioni e notizie utili a prevenire e impedire il compimento di eventuali atti illeciti che possano turbare l’ordinato vivere civile. Questo l’obiettivo del Protocollo di intesa per la gestione dei gruppi di “segnalazione di vicinato”, firmato stamani dal Prefetto Michela La Iacona e dal Commissario straordinario del Comune di Prato Claudio Sammartino - alla presenza dei vertici delle Prefettura di Prato Ufficio Territoriale del Governo Forze di Polizia - che si inserisce a pieno titolo nel quadro delle iniziative volte ad incrementare la sicurezza di questa Città. Il documento pattizio è stato proposto dal Commissario Straordinario in un’ottica di partecipazione dei cittadini in ambito urbano al fine di incrementare gli strumenti conoscitivi da parte delle Forze di Polizia funzionali alle attività di prevenzione e vigilanza del territorio. L’intesa - già favorevolmente valutata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ed autorizzata dal Ministero dell’Interno - disciplina, in particolare, le modalità con cui i comitati cittadini tramite i propri coordinatori, appositamente formati dalle Forze di polizia, potranno segnalare ai referenti della Polizia Locale circostanze e situazioni accadute nella propria zona di riferimento e rilevanti per la sicurezza. Il protocollo avrà durata di due anni e sarà oggetto di periodiche verifiche sul suo stato di attuazione. [prefettura di prato]











