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- A QUARRATA I NONNI E LE NONNE VANNO AL NIDO CON I NIPOTI
Tante attività nei Nidi comunali con protagonisti nonni e nonne Un progetto per ampliare la comunità educante del territorio e valorizzare il legame inter-generazionale QUARRATA. Imparare a fare l’orto, cucinare e scambiarsi ricette, leggere una storia, fare colazione e pranzo seduti uno accanto all’altro o semplicemente passare del tempo insieme. Nonni e nonne a tu per tu con bambini e bambine dei nidi comunali per condividere insieme momenti di gioco e di scoperta. Nasce così il progetto “Nonni e Nonne al Nido” che il Comune di Quarrata, attraverso il servizio Pubblica Istruzione, organizza anche per l’anno educativo 2025/2026 nei tre nidi comunali di Quarrata. Fino a maggio 2026 “Il Girotondo”, “Il Calicanto” e “Il Bosco dei Folletti” ospitano infatti una serie di attività, mattutine e pomeridiane, con l’obiettivo di valorizzare il legame unico tra nonni e nipoti. Nonni e nonne mettono a disposizione il loro tempo per condividere insieme ai bambini e alle bambine iscritte ai nidi comunali tante esperienze speciali pensate per “celebrare” i nonni non solo come figure affettive ma come veri e propri custodi di tradizioni, saperi, passioni. Si sviluppa così un fitto calendario di momenti conviviali e laboratori (diciassette in tutto) che si concluderà a maggio 2026, pensato per i 3 gruppi di bambini e bambine dei nidi (piccoli, medi e grandi) in base alle loro specificità, che trasforma il Nido in uno spazio di condivisione dove l’esperienza dei nonni incontra la scoperta dei bambini. Guidati dalle mani esperti dei loro nonni, i piccoli esploreranno il mondo della botanica e del giardinaggio, quello della cucina e delle ricette tradizionali, condivideranno i momenti della colazione e del pranzo, dove la routine quotidiana dei bambini si apre all'abbraccio e alla presenza dei no nni, oppure tramite la lettura di storie animate. Il progetto è stato inaugurato alla presenza di tre nonne speciali, tre dipendenti comunali (la cuoca Elsa, la collaboratrice Maurizia e l'educatrice Daniela) che hanno portato in dono gioia ed una lettura animata che ha coinvolto ed entusiasmato bambini e bambine. “Con il progetto «Nonni» vogliamo abbattere le mura della scuola per trasformarla in una vera casa della comunità. Vedere i nostri nidi comunali animarsi grazie all'esperienza e al calore dei nonni è una gioia immensa: non si tratta solo di trascorrere del tempo insieme, ma di attivare un passaggio di testimone prezioso tra generazioni – commenta il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - I nonni sono le nostre radici e i custodi di saperi che rischiano di andare perduti; vederli curare l'orto o leggere una fiaba insieme ai piccoli significa investire in un modello educativo che mette al centro le relazioni umane e l'affetto. Ringrazio di cuore le educatrici e tutto il personale che ha reso possibile questo percorso, rendendo Quarrata un comune sempre più attento alla sinergia tra le diverse età della vita”. “Con questa iniziativa contribuiamo ulteriormente ad ampliare il concetto di comunità educante a Quarrata – afferma l’assessore all’Istruzione e Formazione Annamaria Turetti - Coinvolgere i nonni nelle attività quotidiane, dall'orto alla lettura, permette ai bambini di vivere esperienze di apprendimento uniche, basate sulla lentezza e sulla memoria. Ringrazio i nostri uffici e le educatrici per aver reso i nidi luoghi di scambio vivo e costante, dove il sapere dei più grandi incontra la curiosità dei più piccoli”. [comune di quarrata]
- ATLETICA PISTOIA, SUCCESSO DEL CAMPIONATO ITALIANO PENTATHLON LANCI MASTER INVERNALE AL CAMPO SCUOLA DI PISTOIA
Vignali e Viti campioni tricolori Maura Vignali sul podio PISTOIA. Un grosso successo, organizzativo, di partecipanti e anche di risultati. Il Campionato Italiano Pentathlon Lanci Master Invernale, tenutosi al Campo Scuola di Pistoia, ha consacrato per l’ennesima volta l’Atletica Pistoia del presidentissimo/campione Remo Marchioni. La società, infatti, ha organizzato splendidamente la prestigiosa manifestazione, che ha visto la presenza di oltre 130 atleti, giunti da tutta Italia, a sfidarsi per il titolo tricolore. Non solo. Due sono stati gli atleti pistoiesi a conquistare la medaglia d’oro, laureandosi campioni nazionali: tra le donne, la sempiterna, talentuosa Maura Vignali, salita sul primo gradino del podio nella categoria SF75; fra gli uomini, l’ottimo Rossano Viti, primo nella categoria SM45. Buone anche le prove degli altri pistoiesi: Daniele e Francesca D’Annibale, Patrizio Di Vita, Enrico Laloè, Gioia Ferrari e Rita Ferri. Rossano Viti con la maglia tricolore di campione d'Italia La competizione, seguita da tanta gente, è stata molto apprezzata in primis proprio per l’eccellente organizzazione e la calorosa accoglienza di atleti, tecnici e spettatori arrivati dalle zone più disparate dello Stivale. “D’obbligo ringraziare tutti i tesserati dell’Atletica Pistoia per l’allestimento dell’evento – sottolinea Remo Marchioni –, ma pure collaboratori e volontari, che hanno contribuito alla sua notevole riuscita. Un plauso particolare va alla segretaria Cristina Mannello e al tesoriere Riccardo Innocenti, capaci di svolgere un lavoro impeccabile. Ringraziamenti sentiti al presidente regionale della FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) Fabio Mariotti e all’assessore allo sport del Comune di Pistoia Alessandro Sabella, che ci hanno onorato della loro presenza. Grazie a tutti coloro che ci hanno dato una mano e in particolare agli studenti del Liceo scientifico Duca d’Aosta di Pistoia e alla loro professoressa Giulia Caselli. Se abbiamo vissuto stupende emozioni è pure merito loro. Ora non resta che tornare ad allenarci, tutti nessuno escluso, per nuovi grande obiettivi”. Atletica Pistoia
- LA NIPOTE DI MATTEOTTI VISITA LE MONTAGNE DOVE I SUOI NONNI,GIACOMO E VELIA, SI INNAMORARONO
Venerdì 17 aprile fra San Marcello e Abetone. Una storia che intreccia la forza della passione politica e la tenerezza dell’amore. Incontro pubblico, nel pomeriggio, nella sala .consiliare del Comune di San Marcello. Con lo storico Andrea Ottanelli SAN MARCELLO PITEGLIO. “La vicenda di Giacomo Matteotti. Echi pistoiesi fra storia e arte”. Questo il titolo di un incontro per approfondire e fare memoria sulla figura del parlamentare socialista rapito e ucciso da una squadraccia fascista su input di Benito Mussolini nel giugno 1924. In collaborazione con ANPI Montagna Pistoiese e Pro Loco San Marcello, è l’amministrazione comunale di San Marcello Piteglio ad aver organizzato l’incontro che sarà ospitato, questo venerdì 17 aprile (inizio ore 17:30) nella sala consiliare. Parteciperà Elena, nipote di Giacomo Matteotti (figlia di Matteo, primogenito figlio di Giacomo e Velia): insegnante di italiano per stranieri immigrati nel nostro Paese. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento di Elena è previsto un momento su una eco pistoiese (“davvero particolare” sottolinea il sindaco Luca Marmo) legato alla vicenda di Matteotti. Va ricordato, come nota premessa, che il monumento in bronzo - collocato, a Roma, sul lungotevere nei pressi del luogo dove Matteotti venne sequestrato e poi ucciso - fu realizzato, mezzo secolo dopo, dall’artista pistoiese Jorio Vivarelli. Ma Pistoia conserva un’altra memoria legata al caso Matteotti: ha a che fare con Filippo Turati, uno dei fondatori e pensatori del socialismo europeo, morto esule a Parigi nel 1932. A parlarne, in dialogo con il giornalista Mauro Banchini, sarà lo storico e ricercatore Andrea Ottanelli. Elena Matteotti, in questi giorni in Toscana chiamata da un’associazione culturale di Poggio a Caiano, ha molto insistito per poter visitare i luoghi della montagna pistoiese (in particolare Abetone e San Marcello) dove i suoi nonni - Giacomo e Velia - nell’estate 1912, entrambi giovani e in vacanza con le rispettive famiglie, si conobbero e fidanzarono. E’ stato lo storico Stefano Caretti, curatore di due volumi con le oltre 600 lettere scambiate fra i due fino a pochi giorni prima dell’assassinio, a evidenziare l’origine di questo amore: fra Boscolungo (così allora si chiamava Abetone) e San Marcello. “Vorrei essere ancora sulla stradina dove ci fermammo il giorno di San Marcello per stringere ancora una volta il suo capo nelle mie mani”, scriveva il 9 settembre 1912 Velia Titta, poetessa cattolica pisana, al suo innamorato diventato pochi anni dopo suo sposo. Rispondeva, Velia, a una prima lettera che Giacomo, dalla sua Fratta Polesine, le aveva scritto a fine agosto 1912 dopo i giorni passati sulle montagne pistoiesi (“La mia vita è lotta, speranza. E’ ardente e vorrei fosse molteplice. Vorrei che una fosse tutta per lei, vicino a lei”). “Siamo davvero lieti di questo incontro - commenta il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo che con il collega di Abetone Cutigliano ha organizzato i dettagli di una giornata così particolare accompagnando Elena Matteotti sulle prima tracce montane di quel lontano amore - che unisce le forti ragioni della storia, della politica e della Resistenza contro il fascismo a momenti così teneri, personali e commoventi come quelli legati alla memoria di un amore, così potente, sbocciato sui nostri monti”. “Una storia bella - aggiunge il sindaco di Abetone Cutigliano Gabriele Bacci - che intreccia la forza della passione politica e la tenerezza dell’amore. Merita farla conoscere, in particolare alle generazioni giovani”.
- MONTECATINI SALUTA ENZO BARONCELLI, ADDIO A "ENZINO DEL SUPERDISCO", VOLTO AMATO DELLA CITTA'
Storico commerciante e DJ, per decenni punto di riferimento dei giovani e della vita culturale cittadina, Baroncelli si è spento a 79 anni lasciando un ricordo indelebile nella comunità. Enzo Baroncelli MONTECATINI. Montecatini perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Dopo una lunga battaglia con il cancro è scomparso a 79 anni Enzo Baroncelli, per tutti “Enzino del Superdisco”, figura che ha attraversato generazioni con la sua musica, il suo sorriso e quel modo unico di trasformare un negozio in un luogo d’incontro. Baroncelli era molto più di un commerciante: era un costruttore di relazioni, un DJ capace di far sentire ogni cliente parte di una piccola comunità. Il suo Superdisco, prima alla Locanda Maggiore e poi in corso Roma, è stato negli anni Ottanta e Novanta un punto di riferimento per i ragazzi della Valdinievole, un luogo dove scoprire novità musicali, scambiare consigli, chiacchierare, crescere. Negli ultimi anni, nonostante la malattia, Enzino aveva continuato a mantenere un legame forte con la città. Le sue serate da DJ, sempre accolte con affetto, erano diventate piccoli eventi di memoria collettiva, capaci di riportare indietro chi lo aveva conosciuto e di far scoprire ai più giovani un pezzo di storia locale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio: centinaia di messaggi sui social, ricordi, aneddoti, fotografie. Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia, definendolo “una figura simbolo della Montecatini degli anni d’oro”. Per commemorare la sua vita, la sua salma è stata esposta oggi e lo sarà anche domani 16 aprile alla cappella Pittini Romualdi dopodiché sarà cremato. Già molti oggi hanno condiviso aneddoti e voluto celebrare la vita di Baroncelli ricordandolo come avrebbe voluto lui! Un ultimo saluto a un uomo che, con semplicità e passione, ha lasciato un segno profondo nella vita culturale e affettiva della città. Montecatini perde un protagonista, ma conserva ciò che Enzino ha saputo costruire: un’eredità fatta di musica, sorrisi e comunità.
- GIAMPAOLO PAGLIAI CHIUDE UNA STAGIONE LUNGA SESSANT'ANNI: OGGI IL SUO ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE
Decano della politica pistoiese, eletto per nove mandati dal 1965 a oggi, Pagliai saluta l’aula che ha attraversato generazioni e cambiamenti. Una presenza costante nella vita amministrativa della città. Pagliai con Cerdini PISTOIA. Oggi a Pistoia si chiude un capitolo che difficilmente potrà essere replicato. Con l’ultima seduta del consiglio comunale, Giampaolo Pagliai, 84 anni, conclude una presenza istituzionale durata oltre sessant’anni, un arco di tempo che lo ha visto attraversare epoche politiche, amministrazioni diverse e trasformazioni profonde della città. Nato nel 1942, avvocato, assicuratore e olivicoltore la sua attività politica va avanti complessivamente da 40 anni, da quando, nel 1964, venne eletto consigliere comunale. Entrato per la prima volta in consiglio quando aveva appena ventidue anni, Pagliai è diventato negli anni una delle figure più riconoscibili della politica locale. Le cronache cittadine lo descrivono come il decano dell’aula, capace di attraversare nove mandati, ricoprire ruoli di rilievo – tra cui quello di assessore ai lavori pubblici e vicesindaco per otto anni – e mantenere una presenza costante nel dibattito pubblico. La sua lunga carriera è stata segnata da un tratto distintivo: la continuità. In un panorama politico spesso mutevole, Pagliai ha rappresentato un punto fermo, un riferimento per colleghi, amministratori e cittadini. Le sue posizioni, talvolta controcorrente, hanno alimentato discussioni e contribuito a definire il tono della vita politica pistoiese. Un giovane Pagliai con Bettino Craxi Negli ultimi anni, pur restando parte della maggioranza, ha continuato a intervenire con lucidità e memoria storica, qualità che molti gli riconoscono come patrimonio raro. Alcuni articoli recenti lo hanno citato per la sua capacità di leggere con anticipo gli equilibri politici locali, confermando un’attenzione al presente che non si è mai spenta. L’uscita di scena di oggi non è soltanto un passaggio formale: è la fine di una stagione che ha accompagnato generazioni di pistoiesi. Con il suo ultimo intervento in aula, Pagliai lascia un’eredità fatta di esperienza, longevità e un rapporto diretto con la città che ha servito per oltre mezzo secolo. “Ci sono momenti, come questo, - scrive Cinzia Cerdini - in cui le parole fanno più fatica del solito. Perché non stiamo solo chiudendo una consiliatura, ma un pezzo di storia della nostra comunità. Voglio rivolgere un pensiero sincero al consigliere Giampaolo Pagliai. Dal 1965 ha attraversato decenni, cambiamenti, generazioni. Ha visto trasformarsi questo paese e, in tanti modi, ha contribuito a farlo diventare quello che è oggi. Non è solo una lunga presenza ma una testimonianza di dedizione, di costanza, di amore per la cosa pubblica. E credo che tutti noi, oggi, gli dobbiamo un grazie vero”. Sullo stesso tono le parole dell’assessore uscente Alessandro Sabella: “Sei un grande appassionato e conoscitore della politica italiana. Hai fatto un percorso unico nella città di Pistoia e hai dato un contributo alle generazioni che si sono succedute negli anni. Grazie Giampaolo, mancherà il tuo apporto e la tua memoria storica.!".
- quarrata. FABIANA BALDI SALUTA IL COMUNE: DOPO 42 ANNI DI SERVIZIO INIZIA UNA NUOVA STAGIONE
La geometra quarratina va in pensione dopo una vita professionale trascorsa nei Lavori Pubblici. Colleghi e cittadini la ricordano per competenza, disponibilità e umanità. L'ultima timbratura QUARRATA. Dopo 42 anni e 2 mesi di servizio, la geometra Fabiana Baldi lascia oggi il Comune di Quarrata per andare in pensione. Figura di riferimento del Servizio Lavori Pubblici, Baldi ha seguito negli anni numerosi interventi sul territorio, diventando un punto stabile per cittadini, tecnici e in particolare nel settore del Patrimonio: negli anni si è occupata di scuole, cimiteri, giardini e molto altro. Fabiana Baldi Colleghi e amministratori in occasione della sua ultima timbratura le hanno rivolto un saluto riconoscente per la professionalità e la disponibilità dimostrate lungo tutta la sua carriera. “Non mi sembra vero. - ha commentato Baldi - Ma prima o poi ..... realizzerò che è reale. “
- “LA RESISTENZA A FUMETTI": ALLO SPAZIO 77 UN VIAGGIO TRA STORIA, MEMORIA E ILLUSTRAZIONE
L'incontro si terrà sabato 18 Aprile dalle ore 15 PISTOIA. Un viaggio nella storia partigiana italiana visto attraverso il linguaggio del fumetto: appuntamento sabato 18 aprile allo Spazio 77 del Circolo Aziendale Hitachi di Pistoia con "La Resistenza a fumetti", a cura di Pier Luigi Gaspa, sceneggiatore e saggista, uno dei massimi esperti nazionali di storia e critica del fumetto. L’iniziativa propone un percorso originale tra opere illustrate che hanno saputo interpretare e trasmettere la memoria della lotta partigiana, offrendo uno sguardo accessibile e al tempo stesso approfondito su un periodo fondamentale della storia italiana. In programma, dalle ore 15:00 in poi, prevede la presentazione del volume "Sciuscià e i suoi fratelli. Partigiani e Resistenza nel fumetto", firmato dallo stesso Gaspa, che analizza il ruolo del fumetto nella narrazione della Resistenza e il suo valore nella costruzione della memoria collettiva. A seguire, sarà inaugurata una mostra composta da 40 pannelli illustrati, che ripercorrono ottant’anni di Resistenza attraverso tavole, personaggi e autori che hanno raccontato questo tema nel corso del tempo. La mostra sarà visitabile gratuitamente anche nei giorni successivi, da lunedì 20 a venerdì 24 aprile (orario 9:00–18:00), offrendo al pubblico un’ulteriore occasione di approfondimento. L’evento è realizzato con la collaborazione delle sezioni "Pietro Gherardini" e "Guido Niccolai" dell'ANPI. Ingresso libero e gratuito.
- poggio. SCUOLE PIU' EFFICIENTI: RISPARMIO ENERGETICO FINO AL 60 PER CENTO GRAZIE AL RELAMPING
Completata la sostituzione dei vecchi impianti con luci a LED e sistemi domotici nelle scuole “De Amicis” e “Lorenzo il Magnifico”. Intervento da 144mila euro interamente finanziato dal GSE. Ripristinato anche l’ascensore della “Filippo Mazzei”. POGGIO. Ottimizzazione energetica nelle scuole per un risparmio energetico fino al 60% grazie al “Relamping”, ovvero la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con moderne tecnologie LED ad alta efficienza energetica. Alle scuole dell’infanzia e primarie “De Amicis” e alla primaria “Lorenzo il Magnifico” sono stati effettuati interventi per consumare meno energia e risparmiare sui costi. Grazie al “Relamping” sono stati sostituiti i vecchi impianti di illuminazione con luci a Led e si è introdotto un sistema di automazione, i quali consentiranno una significativa riduzione dei consumi energetici di circa 60% all’anno. L’amministrazione comunale di Poggio a Caiano ha partecipato al bando promosso dal GSE (gestione servizi energetici) e lo ha vinto. Grazie al finanziamento ottenuto è riuscito a finanziare interamente il progetto per 144mila euro. L’intervento ha avuto, quindi, costo zero per le casse comunali.Alla scuola “De Amicis” sono stati sostituiti 120 corpi illuminanti con un intervento pari a 60 mila euro, mentre alla “Lorenzo il Magnifico” sono state sostituite 230 luci (pari a 84 mila euro).Oltre al nuovo impianto di illuminazione, sono stati, installati in entrambe le scuole, dei sistemi di controllo domotici con sensori automatici che regolano l’illuminazione degli interni in base alla presenza o meno di persone evitando così sprechi energetici. Il Comune ha approfittato della chiusura dei plessi scolastici durante le vacanze di Pasqua per per effettuare i lavori, con la ditta che ha lavorato alacremente anche durante i giorni festivi per portare a termine gli interventi al rientro in classe degli studenti. Ricordiamo che a Poggio a Caiano durante la settimana successiva alla Pasqua le scuole statali erano chiuse (gli istituti scolatici, nella loro autonomia, possono infatti decidere dove inserire tre giorni dedicati alla sospensione dell’attività didattica). Il sindaco Riccardo Palandri afferma che il “Relamping” va a chiudere un insieme di lavori che erano già stati fatti in precedenza nelle scuole tra cui interventi al tetto, degli interni e la sostituzione degli infissi. “E’ un passo importante verso il futuro – dice il primo cittadino di Poggio – Sono soddisfatto dell’ottimo intervento eseguito dalla ditta che ringrazio, così come ringrazio l’ufficio tecnico”. Inoltre, grazie al fondo PEBA (piano eliminazione barriere architettoniche), il Comune è riuscito a rimettere in sesto l’ascensore della scuola “Filippo Mazzei”, intervento necessario per garantire accessibilità a tutti gli studenti, in particolare per chi ha disabilità o difficoltà motorie. “L’ascensore – spiega l’assessore all’istruzione Patrizia Cataldi - è funzionante tramite una chiave così che i minori possano usufruirne solo sotto la supervisione di un adulto. E per quanto riguarda i lavori effettuati durante le vacanze pasquali, estendo un doveroso ringraziamento alla dirigente scolastico Silvia Torrigiani per aver permesso alla ditta di operare nel periodo di chiusura dei plessi e portare a termine in tempi rapidi gli interventi, altresì un ringraziamento ai collaboratori scolastici per l’impegno che hanno messo nel pulire le varie scuole dopo i lavori”. [biagioni - comune di poggio]
- A PISTOIA LA PRIMA NAZIONALE DI "STERMINIO SANITA'", IL NUOVO LIBRO-INCHIESTA DI GIULIANO BUGANI
Giovedì 16 aprile al Circolo Bugiani la presentazione dell’opera che denuncia trent’anni di smantellamento della sanità pubblica. L’autore dialogherà con il pubblico. Ingresso gratuito. PISTOIA . Giovedì 16 aprile 2026, alle 20.15, il Circolo “L. Bugiani” di via Erbosa 12 ospiterà la prima nazionale del libro‑inchiesta “Sterminio Sanità” di Giuliano Bugani, pubblicato da Editori Liberi. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Alleanza Beni Comuni ODV e dal Centro di Documentazione di Pistoia. L’autore sarà presente per illustrare il proprio lavoro, frutto di una ricerca che ricostruisce e denuncia il progressivo indebolimento della sanità pubblica italiana. Secondo quanto riportato nel volume, questo processo avrebbe avuto origine negli anni Novanta, coinvolgendo governi di diverso orientamento politico e, in alcuni passaggi, anche realtà associative e sindacali. Un percorso che, nell’analisi dell’autore, avrebbe inciso su uno dei diritti fondamentali della persona. Bugani risponderà alle domande del pubblico, proseguendo un percorso di indagine già avviato con i suoi precedenti lavori: i documentari Mani sulla Sanità (2014), Sindaci contro (2015), Mani sulla Sanità: la rivolta (2017) e il libro‑inchiesta Saccheggio Sanità (2019). Durante la serata sarà possibile acquistare le sue opere video e i volumi pubblicati, tra cui il libro del 2020 dedicato al tema del 5G. L’ingresso è gratuito. Per informazioni: Crocini Rosanna – 339 6134081.
- A POGGIO A CAIANO LA MOSTRA "ARCHEO-INGANNI" APRE LA NUOVA STAGIONE ETRUSCA IN TOSCANA
Alle scuderie medicee il 18 aprile l’inaugurazione dell’esposizione che unisce arte contemporanea e suggestioni dell’antica Etruria, nell’ambito del progetto regionale “Genius Loci”. POGGIO A CAIANO. Sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 17 alle scuderie medicee la mostra “Archeo-Inganni. Echi etruschi e riflessi d’antichità. Arte contemporanea dal Pecci e da altre raccolte”. A quarant'anni da “Progetto Etruschi”, la Regione Toscana ricorda e celebra quell’evento che nel 1985 aprì l’Etruscologia a nuove ricerche e fece scuola per approccio visionario. Nasce così nel 2025-26, in Toscana, una nuova stagione di iniziative nel segno dell’antica Etruria e della sua eredità. Rete musei di Prato, all’interno del progetto regionale denominato “Genius Loci. vitalità dello spirito etrusco”, propone un percorso espositivo dislocato, che intende offrire suggestioni varie e molteplici. Il museo “Soffici e del '900 italiano” corrisponde al progetto regionale con la mostra “Archeo-Inganni”, allestita presso le scuderie medicee di Poggio a Caiano nel salone espositivo “Luigi Corsetti”. La mostra, a ingresso gratuito, si potrà visitare fino al 31 maggio. Orari: il venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 19. Il giorno dell'inaugurazione della mostra è previsto l'ingresso gratuito al museo "Soffici e del '900 italiano" per tutti (i residenti di Poggio entrano sempre gratuitamente). Le opere che si potranno ammirare alle scuderie medicee di Poggio arrivano dal Centro Pecci di Prato, dall’archivio di Mario Mariotti, dalla raccolta di Carlo Palli, dal fotografo Carlo Fei, dalla collezione di Marco Moretti. “Sarà un percorso innanzitutto emozionale – commenta la direttrice del museo Giovanna Uzzani, con una mostra immaginata come una serie di flash-mob teatrali. Le sorprendenti apparizioni dei ‘Guerrieri’ di Giuseppe Spagnulo fra le colonne, con grandi pareti attrezzate dalle quali affiorano le immagini retroilluminate di Stefano Arienti e poi i canopi antichi fotografati da Carlo Fei come impressionanti apparizioni che dal passato affiorano al nostro presente; e ancora le finzioni dell’antico proposte in forma vascolare, dipinta o performativa e fotografica da Mario Mariotti, giungendo alla scultura policroma di Mimmo Paladino. Conclude la mostra il nucleo di anfore, kiathos, idrya, vasi, bacili, versatoi realizzati da artisti, artigiani, manifatture toscane del secondo dopoguerra, provenienti dalla collezione Moretti, quasi suggerendo la suggestione di un nuovo “tesoro” dissepolto. Ci piace immaginare, infatti, che lo spazio espositivo si proponga come uno spazio non solo per la visita della mostra, ma anche come un laboratorio creativo, ovvero uno spazio aperto ad improvvisazioni teatrali, musicali, performance, eventi creativi partecipati da gruppi e scuole di ogni ordine, grado, tipologia, ambito di ricerca, in particolare scuole di musica e di teatro del territorio. Insomma, uno spazio interattivo. In tal senso il nostro invito è aperto ad eventuali richieste o prenotazioni”. “Sarà una mostra unica nel suo genere – commenta l’assessore alla cultura Diletta Bresci – Un’esposizione che esula da quelle che generalmente abbiamo avuto modo di ammirare alle scuderie medicee. Sono sicura che sarà di grande impatto e, mi auguro, di grande richiamo”. La mostra è curata da Giovanna Uzzani del museo Soffici e da Stefano Pezzato del Centro Pecci. All’interno della mostra, sono in calendario due eventi: nel pomeriggio di domenica 3 maggio “Dialogues trio”, concerto jazz con Francesco Zampini (chitarra) Cosimo Boni (tromba) Marco Benedetti (contrabbasso), e sabato 23 maggio (alle ore 18) presentazione del libro di Mauro Pratesi, “Gioia degli etruschi. Riscoperta, fascino archeologico, storico, artistico, letterario e di costume nell’arte italiana degli anni Venti e Trenta. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- CONSIGLIO COMUNALE, OGGI NUOVA SEDUTA A PISTOIA
4 i punti all’ordine del giorno PISTOIA . Oggi Mercoledì 15 aprile, a partire dalle 15, è convocata una nuova seduta del Consiglio comunale nella sala Grandonio del Palazzo comunale. Gli interventi potranno essere seguiti in diretta streaming sia sul sito istituzionale ( https://pistoia.consiglicloud.it/home ) sia sulla pagina Facebook del Comune. Sono 4 i punti all’ordine del giorno di natura economico-finanziaria e amministrativa. In apertura, il Consiglio sarà chiamato a ratificare la deliberazione della Giunta comunale n. 94 del 1° aprile 2026 relativa al bilancio di previsione armonizzato 2026-2028, con variazioni e storni, quarto provvedimento di competenza consiliare con applicazione di quote di avanzo di Amministrazione, approvato in via d’urgenza dalla Giunta. Seguirà il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del TAR Toscana. Al terzo punto è prevista l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2025. Chiude l’ordine del giorno un’ulteriore variazione al bilancio di previsione armonizzato 2026-2028, con modifica al Documento unico di programmazione (DUP), in particolare all’appendice relativa al programma triennale delle opere pubbliche. Si tratta del quinto provvedimento di competenza consiliare con applicazione di quote di avanzo di Amministrazione. [comune di pistoia]
- montale. IL COMITATO "FUTURO NAZIONALE" PREPARA NUOVI INCONTRI CON I CITTADINI
Una parte degli iscritti del comitato n. 286 si è riunita per organizzare le prossime iniziative dedicate al tesseramento e alla raccolta firme sulla sicurezza. Il referente Franco Vannucci segnala una crescita costante delle adesioni sul territorio. MONTALE. Ieri sera una parte degli iscritti a Futuro Nazionale, comitato n° 286 Montale, si è ritrovata per organizzare i prossimi incontri con la cittadinanza. "Gli obiettivi - si legge in una nota del referente locale Franco Vannucci - sono il tesseramento e la raccolta firme tolleranza zero per la sicurezza. A oggi il comitato di Montale conta quasi cinquanta iscritti, il neo partito del Generale Vannacci trova tantissimi consensi in tutta la provincia di Pistoia e siamo solo all'inizio. Quale referente del comitato costituente non posso che essere soddisfatto dei risultati che tutti insieme stiamo ottenendo sul nostro territorio".











