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  • A POGGIO A CAIANO LA MOSTRA "ARCHEO-INGANNI" APRE LA NUOVA STAGIONE ETRUSCA IN TOSCANA

    Alle scuderie medicee il 18 aprile l’inaugurazione dell’esposizione che unisce arte contemporanea e suggestioni dell’antica Etruria, nell’ambito del progetto regionale “Genius Loci”. POGGIO A CAIANO. Sarà inaugurata sabato 18 aprile alle ore 17 alle scuderie medicee la mostra “Archeo-Inganni. Echi etruschi e riflessi d’antichità. Arte contemporanea dal Pecci e da altre raccolte”. A quarant'anni da “Progetto Etruschi”, la Regione Toscana ricorda e celebra quell’evento che nel 1985 aprì l’Etruscologia a nuove ricerche e fece scuola per approccio visionario. Nasce così nel 2025-26, in Toscana, una nuova stagione di iniziative nel segno dell’antica Etruria e della sua eredità. Rete musei di Prato, all’interno del progetto regionale denominato “Genius Loci. vitalità dello spirito etrusco”, propone un percorso espositivo dislocato, che intende offrire suggestioni varie e molteplici. Il museo “Soffici e del '900 italiano” corrisponde al progetto regionale con la mostra “Archeo-Inganni”, allestita presso le scuderie medicee di Poggio a Caiano nel salone espositivo “Luigi Corsetti”. La mostra, a ingresso gratuito, si potrà visitare fino al 31 maggio. Orari: il venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 19. Il giorno dell'inaugurazione della mostra è previsto l'ingresso gratuito al museo "Soffici e del '900 italiano" per tutti (i residenti di Poggio entrano sempre gratuitamente). Le opere che si potranno ammirare alle scuderie medicee di Poggio arrivano dal Centro Pecci di Prato, dall’archivio di Mario Mariotti, dalla raccolta di Carlo Palli, dal fotografo Carlo Fei, dalla collezione di Marco Moretti. “Sarà un percorso innanzitutto emozionale – commenta la direttrice del museo Giovanna Uzzani, con una mostra immaginata come una serie di flash-mob teatrali. Le sorprendenti apparizioni dei ‘Guerrieri’ di Giuseppe Spagnulo fra le colonne, con grandi pareti attrezzate dalle quali affiorano le immagini retroilluminate di Stefano Arienti e poi i canopi antichi fotografati da Carlo Fei come impressionanti apparizioni che dal passato affiorano al nostro presente; e ancora le finzioni dell’antico proposte in forma vascolare, dipinta o performativa e fotografica da Mario Mariotti, giungendo alla scultura policroma di Mimmo Paladino. Conclude la mostra il nucleo di anfore, kiathos, idrya, vasi, bacili, versatoi realizzati da artisti, artigiani, manifatture toscane del secondo dopoguerra, provenienti dalla collezione Moretti, quasi suggerendo la suggestione di un nuovo “tesoro” dissepolto. Ci piace immaginare, infatti, che lo spazio espositivo si proponga come uno spazio non solo per la visita della mostra, ma anche come un laboratorio creativo, ovvero uno spazio aperto ad improvvisazioni teatrali, musicali, performance, eventi creativi partecipati da gruppi e scuole di ogni ordine, grado, tipologia, ambito di ricerca, in particolare scuole di musica e di teatro del territorio. Insomma, uno spazio interattivo. In tal senso il nostro invito è aperto ad eventuali richieste o prenotazioni”. “Sarà una mostra unica nel suo genere – commenta l’assessore alla cultura Diletta Bresci – Un’esposizione che esula da quelle che generalmente abbiamo avuto modo di ammirare alle scuderie medicee. Sono sicura che sarà di grande impatto e, mi auguro, di grande richiamo”. La mostra è curata da Giovanna Uzzani del museo Soffici e da Stefano Pezzato del Centro Pecci. All’interno della mostra, sono in calendario due eventi: nel pomeriggio di domenica 3 maggio “Dialogues trio”, concerto jazz con Francesco Zampini (chitarra) Cosimo Boni (tromba) Marco Benedetti (contrabbasso), e sabato 23 maggio (alle ore 18) presentazione del libro di Mauro Pratesi, “Gioia degli etruschi. Riscoperta, fascino archeologico, storico, artistico, letterario e di costume nell’arte italiana degli anni Venti e Trenta. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • CONSIGLIO COMUNALE, OGGI NUOVA SEDUTA A PISTOIA

    4 i punti all’ordine del giorno   PISTOIA . Oggi Mercoledì 15 aprile, a partire dalle 15, è convocata una nuova seduta del Consiglio comunale nella sala Grandonio del Palazzo comunale. Gli interventi potranno essere seguiti in diretta streaming sia sul sito istituzionale ( https://pistoia.consiglicloud.it/home ) sia sulla pagina Facebook del Comune. Sono 4 i punti all’ordine del giorno di natura economico-finanziaria e amministrativa. In apertura, il Consiglio sarà chiamato a ratificare la deliberazione della Giunta comunale n. 94 del 1° aprile 2026 relativa al bilancio di previsione armonizzato 2026-2028, con variazioni e storni, quarto provvedimento di competenza consiliare con applicazione di quote di avanzo di Amministrazione, approvato in via d’urgenza dalla Giunta.   Seguirà il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del TAR Toscana. Al terzo punto è prevista l’approvazione del rendiconto della gestione dell’esercizio 2025. Chiude l’ordine del giorno un’ulteriore variazione al bilancio di previsione armonizzato 2026-2028, con modifica al Documento unico di programmazione (DUP), in particolare all’appendice relativa al programma triennale delle opere pubbliche. Si tratta del quinto provvedimento di competenza consiliare con applicazione di quote di avanzo di Amministrazione.   [comune di pistoia]

  • montale. IL COMITATO "FUTURO NAZIONALE" PREPARA NUOVI INCONTRI CON I CITTADINI

    Una parte degli iscritti del comitato n. 286 si è riunita per organizzare le prossime iniziative dedicate al tesseramento e alla raccolta firme sulla sicurezza. Il referente Franco Vannucci segnala una crescita costante delle adesioni sul territorio. MONTALE. Ieri sera una parte degli iscritti a Futuro Nazionale, comitato n° 286 Montale, si è ritrovata per organizzare i prossimi incontri con la cittadinanza. "Gli obiettivi - si legge in una nota del referente locale Franco Vannucci - sono il tesseramento e la raccolta firme tolleranza zero per la sicurezza. A oggi il comitato di Montale conta quasi cinquanta iscritti, il neo partito del Generale Vannacci trova tantissimi consensi in tutta la provincia di Pistoia e siamo solo all'inizio. Quale referente del comitato costituente non posso che essere soddisfatto dei risultati che tutti insieme stiamo ottenendo sul nostro territorio".

  • poggio. OPPOSIZIONE SENZA ARGOMENTI: SOLO LIVORE E FAKE NEWS

    Diletta Bresci respinge le accuse sulla corsia preferenziale e accusa la sinistra di ignorare pareri tecnici e sicurezza pubblica, definendo il no della Provincia “uno schiaffo ai cittadini”. Il vicesindaco Diletta Bresci POGGIO. Siamo stanchi di assistere al solito spettacolo deprimente di una minoranza che, non avendo argomenti, si rifugia nell’acredine personale. L’ultimo attacco della sinistra è la conferma di un analfabetismo politico preoccupante: confondere l’amministrazione di un bene pubblico con il ‘comandare’ non è solo un errore lessicale, è la prova lampante di chi non sa cosa legge o, peggio, finge di non capire per alimentare fake news grossolane.” Così il vicesindaco Diletta Bresci risponde duramente alle accuse della sinistra riguardo alla corsia preferenziale su via Vittorio Emanuele. Mentre l’opposizione blatera di ‘ripicche’, la Giunta lavora con i fatti. La proposta di una corsia preferenziale per bus e mezzi di soccorso non è un capriccio mattutino, ma una necessità avallata da: * Prefettura di Firenze * Servizio 118 * Autolinee Toscane * Comitati cittadini (quelli che la sinistra ignora perché non portano acqua al loro mulino). “Il parere negativo della Provincia non è uno sgarbo a questa Giunta, ma uno schiaffo ai cittadini e alla loro sicurezza, specialmente in relazione al piano di evacuazione della Liquigas. Probabilmente la minoranza pensa che la sicurezza sia un gioco o una questione di ‘bretelle’, e inoltre non prendono neppure in considerazione il fattore che gli utenti poggesi dovranno pagare di più per le corse visto che Autolinee Toscane ha chiesto soldi in più a causa del tragitto più lungo.” “Per noi la sicurezza dei cittadini è un pilastro non negoziabile, per loro è solo uno strumento per fare polemica spicciola e per portare avanti le loro propagande fallimentari. Si rassegnino: continueremo ad amministrare con il buon senso, lasciando a loro il primato delle menzogne e del livore.”

  • PRATO, IL CENTRODESTRA SCEGLIE BANCHELLI: "UNITA' PER VINCERE"

    Dopo settimane di trattative, la coalizione trova la sintesi sul nome di Gianluca Banchelli. Sfida aperta con il centrosinistra di Matteo Biffoni. Gianluca Banchelli PRATO – Il centrodestra ha sciolto le riserve: sarà Gianluca Banchelli, esponente di Fratelli d’Italia, il candidato sindaco alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. La decisione è arrivata oggi, 14 aprile, al termine di settimane di confronti serrati e trattative tra i partiti della coalizione. Una scelta maturata dopo un lungo percorso fatto di ipotesi, nomi civici e politici, e culminata con l’indicazione condivisa dai vertici nazionali. Banchelli, già consigliere comunale e candidato alle regionali dello scorso ottobre, rappresenta la sintesi trovata tra le diverse anime del centrodestra. Si chiude così, almeno per i due principali schieramenti, la partita sulle candidature: nei giorni scorsi anche il Partito Democratico aveva ufficializzato il proprio candidato, l’ex sindaco Matteo Biffoni, aprendo di fatto la corsa elettorale. Il centrodestra si presenta quindi compatto agli elettori, puntando a superare – come dichiarato dagli stessi esponenti della coalizione – «anni di immobilismo» e a proporre una nuova visione per la città. Il profilo di Banchelli Nato a Prato il 12 febbraio 1977, Banchelli ha trascorso l’infanzia tra Poggio a Caiano e il quartiere delle Fontanelle, dove ha iniziato a interessarsi ai temi del territorio partecipando fin da giovane ai comitati locali. Dopo gli studi al liceo Niccolò Copernico, si è laureato in Scienze Politiche a Firenze, maturando un forte impegno politico già negli anni universitari. Parallelamente ha svolto il servizio militare, esperienza che – racconta – ha contribuito a rafforzare la sua visione del Paese. Sul piano professionale, Banchelli proviene dal settore tessile, cuore dell’economia pratese: per oltre vent’anni ha lavorato lungo tutta la filiera fino a ricoprire ruoli manageriali. Nel 2023 ha intrapreso una nuova esperienza come consulente. Sposato dal 2007, padre di tre figli, rivendica un forte legame con il territorio e con la tradizione produttiva locale. Ora la nuova sfida: guidare il centrodestra nella corsa alla guida della città. L’obiettivo dichiarato è ambizioso e sintetizzato in uno slogan politico più ampio: «Vincere la Toscana».

  • CENTRODESTRA PRATESE: UN RITARDO CHE NON POSSIAMO PIU' ACCETTARE

    APPELLO a Forza Italia Prato, Fratelli d’Italia Prato, Lega Prato, Noi Moderati Prato, UDC Prato PRATO. Come elettori o iscritti ai partiti di centrodestra, e comunque simpatizzanti, non riusciamo più a comprendere, e tanto meno a giustificare, la latitanza politica del nostro schieramento alla vigilia delle elezioni per il Comune di Prato. La crisi morale, economica e sociale del nostro territorio, simboleggiata dal commissariamento del Comune a seguito delle accuse di corruzione mosse al sindaco PD ed ancor più dalla sfida insidiosa delle mafie e della illegalità internazionale, imponevano al cemtrodestra di stare in campo senza tatticismi e giochi di potere con una forte proposta di rinnovamento affidata ad un'autorevole candidatura, espressione di una reale apertura alla società civile. Siamo invece, incredibilmente, ancora senza un candidato, dopo che molti nomi sono stati bruciati per motivazioni estranee alle esigenze della Città, a causa di veti incrociati e calcoli personalistici. Tutto ciò, senza che si sia neppure avviato un confronto degno di questo nome con le realtà culturali, economiche e sociali del territorio, e soprattutto all’interno del centrodestra stesso. Persino la terza candidatura di Matteo Biffoni e le gravi spaccature interne al Partito Democratico vengono trattate come ordinaria amministrazione, quando dovrebbero essere la prova concreta di una sinistra che tenta di sottrarsi a una riflessione seria sulle proprie gravi responsabilità accumulate negli anni sul declino del territorio. Noi restiamo saldamente ancorati ai valori del centrodestra, moderati e liberali, ma non possiamo più tacere le nostre gravi preoccupazioni sul piano locale per la mancanza totale di una riconoscibile proposta del centrodestra a poche settimane da un voto decisivo per il futuro della Città e dell'area. Per queste ragioni, rivolgiamo un appello diretto al centrodestra pratese — e in primo luogo alla forza politica trainante della coalizione — affinché assuma immediate iniziative per verificare, in modo serio e trasparente, la possibilità di una convergenza elettorale su pochi punti programmatici decisivi e su un metodo di governo chiaro con l’esperienza civica di Targettopoli, che in questi mesi si è caratterizzata su temi e battaglie di politica locale, che sono da noi condivisibili e spesso sovrapponibili alle nostre. Siamo convinti che un’intesa ampia e unitaria — fondata su contenuti, squadra e responsabilità — possa ridare slancio all’intera coalizione di centrodestra e offrire alla città una proposta finalmente all’altezza con un progetto credibile di cambiamento amministrativo, culturale e politico per Prato. Cristina Attucci Filippo Boretti Davide Agnello Silvano Agostinelli Marco Barone Antonio Lenzi Vincenzo Pagano Paola Pancini Federico Torri Moreno Torri

  • poggio. UNA CORSIA PREFERENZIALE NATA COME RIPICCA, NON COME NECESSITA'

    Per Poggio Insieme il parere della Provincia smonta definitivamente la linea della Giunta: nessun beneficio per traffico e soccorsi, inquinamento in aumento e controlli assenti su via Cioppi. POGGIO A CAIANO. Con il parere della Provincia abbiamo avuto la riprova dell’inutilità della corsia preferenziale. Pertanto non può che essere derubricata ad una mera ripicca. I dati ARPAT confermano che con il doppio senso era aumentato l’inquinamento. Sul traffico aumentato in via Cioppi, invece di usare la PM per i controlli e pur di fomentare il malcontento, la giunta preferisce ignorare chi viola il divieto di accesso. Il parere negativo della Provincia chiarisce definitivamente che la richiesta di una corsia preferenziale non era una necessità tecnica, ma una ripicca arrogante contro residenti e commercianti. Un espediente per aggirare la sentenza del Consiglio di Stato e tentare di ripristinare un doppio senso di marcia insostenibile su via Vittorio Emanuele. Una misura che, se attuata, avrebbe aumentato l’inquinamento acustico e atmosferico, senza risolvere i problemi di traffico su via Cioppi e neppure raggiungere lo scopo dichiarato di garantire tempi rapidi ai mezzi di soccorso. La Giunta non poteva dare mandato ai propri uffici di istituire una corsia preferenziale senza i pareri di Regione e Provincia: si è trattato di una grave forzatura che conferma l’improvvisazione di chi confonde l’amministrare con il comandare. Se davvero Prefettura di Firenze, 118 e Autolinee Toscane sostengono questa necessità, dove sono gli atti ufficiali? Nella pubblica amministrazione contano i documenti, non le dichiarazioni. Se la Provincia avrebbe disatteso tali atti, li si mostri pubblicamente, ammesso che esistano. Gli unici atti disponibili sono le rilevazioni ARPAT successive alla posa dell’asfalto fonoassorbente, da noi ottenute tramite accesso agli atti. I dati, rilevati dopo il ripristino del doppio senso, mostrano livelli di rumore significativamente superiori ai limiti di legge, analoghi alla situazione precedente. E non si può separare l’inquinamento acustico da quello atmosferico: se in Comune non lo sanno, chiedano spiegazioni ad ARPAT. Tutto il resto è propaganda. Per quanto si intende ancora prendere in giro i poggesi scaricando su altri responsabilità e mancanze evidenti? Quanto al traffico su via Cioppi, il senso unico fu istituito dall’amministrazione Palandri, ma oggi i divieti non vengono fatti rispettare: la Polizia Municipale non viene impiegata e si preferisce tollerare l’illegalità, per alimentare il malcontento. Il gruppo consiliare Poggio Insieme ha presentato un ordine del giorno per discutere nel prossimo Consiglio soluzioni concrete, a partire dall’utilizzo della telecamera già presente su Ponte all’Asse. [poggio insieme]

  • SEQUESTRATI CINQUE CENTRI MASSAGGI TRA PISTOIA E AGLIANA: SCOPERTO GIRO DI PROSTITUZIONE

    Operazione dei carabinieri dopo sei mesi di indagini: chiusi quattro locali, sequestrati oltre 52mila euro e materiale informatico. Coinvolte circa venti donne, tutte di nazionalità cinese. PISTOIA-AGLIANA. Lo scorso 26 marzo, i militari del Norm della compagnia di Pistoia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Pistoia, nell'ambito di un'articolata attività d'indagine mirata al contrasto dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un’investigazione durata circa sei mesi, che ha interessato le aree urbane di Pistoia e Agliana. L’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura di Pistoia, ha permesso di individuare cinque centri massaggi che, sotto la veste formale di attività professionali dedicate al benessere, fungevano in realtà da basi operative stabili per il meretricio. Le strutture erano gestite da cittadini di nazionalità cinese, i quali gestivano le attività agevolando e sfruttando l’opera di numerose “massaggiatrici”. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, infatti, circa venti donne, tutte di nazionalità cinese, si sono succedute nei vari locali nell'arco del semestre di indagine. L'organizzazione provvedeva alla promozione delle prestazioni attraverso canali web specializzati, utilizzando inserzioni pubblicate su siti di annunci dal contenuto inequivocabile per attrarre la clientela. L’intervento dei carabinieri, coadiuvati da personale della compagnia di Prato per le perquisizioni a carico dei cittadini cinesi residenti in quel territorio, ha portato alla chiusura di quattro immobili situati nel capoluogo pistoiese. Un quinto centro situato ad Agliana, sebbene destinatario del medesimo provvedimento, è risultato non attivo al momento dell’accesso dei militari. Nel corso delle perquisizioni, è stata rinvenuta e sequestrata la somma in contanti di 52.150 euro, oltre a 475 yuan e materiale informatico e telefonico (14 cellulari e un pc portatile) ritenuto fondamentale per il prosieguo delle indagini. Durante le operazioni, in uno dei centri pistoiesi è stata individuata una cittadina straniera non in regola con i documenti di soggiorno, per la quale è stata attivata la procedura di espulsione. Il fenomeno interrotto dai carabinieri della sezione operativa delinea un modello di sfruttamento e favoreggiamento strutturato, in cui la parvenza di legalità offerta dai "centri benessere" veniva utilizzata per mascherare servizi di altra natura, traendo un ingiusto profitto dall’attività esercitata dalle ragazze. [carabinieri]

  • FONDAZIONE AMI PRATO, BOMBONIERE SOLIDALI PER SOSTENERE L' AREA MATERNO-INFANTILE DEL SANTO STEFANO

    Un gesto simbolico che trasforma le occasioni speciali in un aiuto concreto per supportare i servizi ospedalieri e territoriali dedicati alle donne in gravidanza, ai bambini e al benessere delle famiglie PRATO. Trasformare un momento di festa in un gesto di solidarietà. È questa l’idea alla base delle bomboniere solidali della Fondazione Ami Prato, disponibili su ordinazione per chi desidera celebrare eventi importanti sostenendo allo stesso tempo i servizi dedicati alle mamme e ai bambini del territorio. Un progetto realizzato e portato avanti grazie all’opera dalle volontarie della fondazione che confezionano manualmente le bomboniere. Ne esistono tre diverse versioni: una scatolina, un sacchetto in cotone e un segnalibro accompagnato da una matita. Ogni bomboniera viene preparata con confetti e pergamena personalizzata diventando così un ricordo simbolico dell’evento che contribuisce a sostenere un progetto di valore sociale. ‘Le nostre bomboniere solidali sostituiscono la classica oggettistica che solitamente si acquista in queste occasioni, trasformando un evento in un concreto gesto di solidarietà’ - spiega Claudio Sarti, presidente della Fondazione AMI Prato – ‘Un piccolo oggetto che diventa così un segno concreto di attenzione verso la comunità, capace di unire il valore della festa con quello della solidarietà’-. La donazione richiesta per l’ordinazione delle bomboniere è detraibile fiscalmente e il ricavato è destinato all’ area materno-infantile dell’ospedale di Prato e al territorio. Attraverso questa iniziativa la Fondazione Ami continua infatti a supportare il potenziamento dei servizi ospedalieri e territoriali della USL Toscana Centro – ambito pratese, dedicati alle donne in gravidanza, ai bambini in età pediatrica e al benessere delle famiglie. Per assicurarsi i prodotti è consigliata la prenotazione, contattando la sede della Fondazione AMI Prato al numero 0574/801312 oppure scrivendo una mail a info@amiprato.it.

  • CROCE VERDE PISTOIA IN LUTTO: E' SCOMPARSO A 45 ANNI MARCO MARRAFFINO

    Per anni dipendente dell’associazione, era considerato un punto di riferimento umano e professionale. Colleghi e volontari: “Una persona speciale, sempre pronta ad aiutare”. Marco Marra PISTOIA. La Croce Verde di Pistoia piange la scomparsa di Marco Marraffino, morto a soli 45 anni. Per anni dipendente dell’associazione, Marra era una figura molto conosciuta e stimata nel mondo della pubblica assistenza pistoiese, dove aveva costruito legami profondi e autentici con colleghi e volontari. La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di cordoglio e incredulità. «Oggi ci stringiamo tutti insieme in un momento di grande dolore – scrive la Croce Verde – la nostra realtà è una famiglia, e oggi questa famiglia ha perso una persona importante». Dalle parole dell’associazione di via dei Macelli emerge il ritratto di un uomo che aveva fatto del servizio agli altri una scelta quotidiana: «Era una persona su cui si poteva contare, sempre pronta ad aiutare, sempre presente quando c’era bisogno». Anche il gruppo Chiazzano BLSD, con cui Marraffino aveva condiviso attività e formazione, ha espresso un messaggio di profonda vicinanza: «Ci sono notizie che fermano tutto. Oggi salutiamo Marco con il cuore colmo di tristezza. Il vuoto che lascia è grande, ma ancora più grande è ciò che ci ha lasciato: l’esempio di una persona affidabile, generosa, parte integrante della nostra squadra». Numerosi anche i messaggi personali di chi lo aveva conosciuto da vicino: «Perdiamo una persona speciale, buona, un vero amicone. Sarà difficile dimenticarti», scrive un collega. In un ambiente come quello della pubblica assistenza, dove ogni giorno si affrontano emergenze, fragilità e sofferenze, la presenza di persone come Marco Marraffino rappresenta un punto fermo, un sostegno silenzioso ma fondamentale. «Resta il vuoto, resta il dolore – conclude la Croce Verde – ma resta anche tutto quello che ci ha lasciato: l’esempio, i valori, i ricordi condivisi. Ciao Marco». Alla famiglia e ai suoi cari va il più sentito cordoglio della comunità pistoiese e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.

  • poggio. "CORSIA PREFERENZIALE BOCCIATA: IL COMITATO ATTACCA LA PROVINCIA

    Il Comitato ‘Buon Senso per Poggio’ critica il parere negativo della Provincia di Prato sulla preferenziale in Via Vittorio Emanuele: “Ignorati salute, sicurezza e indicazioni tecniche”. POGGIO . Apprendiamo con dispiacere, ma senza stupore, del parere negativo della Provincia di Prato all’istituzione di una corsia preferenziale in controsenso su Via Vittorio Emanuele. Non convince la motivazione per cui la preferenziale andrebbe surrettiziamente ad eludere il disposto della nota sentenza del Consiglio di Stato. Ciò per due ordini di motivi. IL PRIMO Il Consiglio di Stato ha stabilito che il diritto alla Salute, costituzionalmente protetto, deve prevalere sulle esigenze di fluidità del traffico. Tuttavia lo ha fatto sulla base di una presunzione semplice per cui una strada a doppio senso comporta un maggiore inquinamento atmosferico rispetto ad una a senso unico. Ora, una corsia preferenziale aperta solo al servizio di trasporto pubblico locale e ai mezzi di soccorso in servizio di emergenza, verrebbe impegnata da solo pochi e specifici veicoli al giorno, il che, ovviamente, non costituirebbe alcun aggravio di agenti inquinanti. IL SECONDO La Provincia ignora il non secondario DIRITTO ALLA SICUREZZA e, segnatamente, quanto espresso dalla Protezione Civile del Comune di Signa, che addirittura ravvede un problema nel senso toto court, in relazione al PE Liquigas, nonché il parere favorevole rilasciato dalla ASL Toscana Centro, che auspicava una preferenziale. Il tutto nell’ambito di un’interpretazione restrittiva dell’art. 7 C.d.S. Avremmo preferito che la Provincia avesse fatto una rivendicazione POLITICA di una diversa visione della pianificazione territoriale, piuttosto che nascondersi dietro una preferenziale sono da anteporre agli stalli di sosta. Lo avremmo accettato, a malincuore ma lo avremmo accettato. Non accettiamo, invece, motivazioni di surrettizia elusione di argomenti tecnici, giuridici e di sicurezza. Di una cosa, però, dobbiamo dare atto alla Provincia: di aver avuto il coraggio di assumersi la responsabilità di dire NO ad una preferenziale che sarebbe stata estremamente necessaria, pensando alla presenza, alle porte del paese, dello stabilimento Liquigas. Una responsabilità da far tremare i polsi. IL DIRETTIVO [comitato civico Buon Senso Poggio]

  • TRE GIORNI A CANESTRO CON .. ANDREA CAPOBIANCO

    Estra, Pistoia Basket 2000, la T Gema e Dany Basket  uniscono le forze per un evento unico sul territorio.   PISTOIA-QUARRATA. Nella mattinata di lunedì 13 aprile è stato presentato, presso la sala stampa della LumoSquare, il terzo e ultimo appuntamento stagionale della rassegna “Tre giorni a canestro con…”. Un evento reso ancora più unico dal fatto che la sua organizzazione è stata arricchita dalla collaborazione e unione d’intenti fra tre importanti società cestistiche della provincia. Il Pistoia Basket 2000 ha trovato infatti, in questa occasione, il supporto de La T Tecnica Gema Montecatini e Dany Basket Quarrata, rendendo così questa terza puntata un unicum, oltre che una manifestazione diffusa che toccherà tre diversi Comuni. L’appuntamento è per le giornate di martedì 28 e mercoledì 29 aprile prossimi. L’ospite d’eccezione sarà coach Andrea Capobianco, un maestro di basket che nella seconda parte della sua ormai trentennale carriera ha dedicato tutti i suoi sforzi allo sviluppo della pallacanestro giovanile e femminile italiana guidando, in quest’ultimo caso e limitandosi ai risultati più recenti, la Nazionale alla conquista della medaglia di bronzo negli ultimi Europei svoltisi la scorsa estate e alla qualificazione ai prossimi Mondiali. Alla conferenza di presentazione sono intervenuti il direttore generale del Pistoia Basket Andrea Di Nino, il presidente de La T Gema Montecatini Alessandro Lulli e il presidente del Dany Basket Gino Giuntini. “Con le altre due società a noi vicine abbiamo condiviso o stiamo ancora condividendo un lungo periodo di coabitazione, dove c’è stato modo di sviluppare un ottimo rapporto – questa l’introduzione di Di Nino – Questa collaborazione è dunque coerente con quelli che sono i valori e gli obiettivi di tutti e tre i club, ossia lavorare insieme oltre i confini dei colori sportivi. La scelta stessa di coach Capobianco come ospite è stata presa di comune accordo, dando a questo evento una forza ancora maggiore, proprio perché nata dall’iniziativa congiunta di tre importanti realtà”. “Tre giorni a canestro con…” avrà come prima tappa la città termale, dove coach Capobianco il 28 aprile pranzerà assieme ad allenatori senior e direttori tecnici dei settori giovanili per poi spostarsi al PalaTerme e dirigere un clinic che coinvolgerà proprio le formazioni juniores e femminili delle tre società partecipanti. Quest’ultimo appuntamento prenderà il via alle 16:30. “Voglio prima di tutto ringraziare il Pistoia Basket, società amica che ci ha ospitato fino a poco tempo e con cui ci siamo trovati sempre molto bene, così come il Dany Basket Quarrata – queste le parole del presidente Lulli – È dunque molto piacevole condividere insieme questa iniziativa e sarà un grandissimo onore ricevere coach Capobianco nel nostro rinnovato PalaTerme. Ciò che ha fatto la differenza è stata la sinergia tra i nostri club e credo che per tutti e tre sarà un’importante occasione d’incontro, crescita e miglioramento”. Sempre il 28, intorno all’ora di cena, arriverà il momento del B2B aperto agli Sponsor dei tre club presso la Dispensa Valerio Ricevimenti a Quarrata, dal titolo “Tutti nello stesso campo – Dove il business gioca di squadra”. Un momento di incontro e di reciproca conoscenza tra tutte le realtà imprenditoriali che in questi anni hanno supportato e sostenuto il basket pistoiese. “Eventi come il B2B che si svolgerà a Quarrata sono fondamentali per coinvolgere il mondo delle imprese – le dichiarazioni del presidente Giuntini – Soprattutto sono importanti per dare alle imprese stesse che sponsorizzano le realtà sportive la possibilità di incontrarsi e confrontarsi, specie in un momento non semplice come quello attuale dove i costi e le spese sono aumentate. L’aggregazione è dunque la chiave per creare opportunità, attraverso una conversazione costruttiva tra i tanti soggetti che sostengono le nostre realtà sportive”. L’ultimo appuntamento in programma è invece fissato alle ore 12 di mercoledì 29, quando verrà inaugurato il nuovo playground dell’Istituto Comprensivo Nord a Prato (sempre all’interno del progetto “RiqualifichiAmo”), dove avverrà anche il question time aperto ai media, che potranno quindi intervistare coach Capobianco. Per l’occasione saranno presenti anche i capitani delle tre squadre Federico Regoli, Lorenzo D’Alessandro e Gabriele Benetti (che a Pistoia ricopre il ruolo di capitano associato). “Andiamo ad inaugurare un playground all’interno del terzo plesso scolastico, per grandezza, dell’intera Toscana con oltre 1700 studenti – questa la conclusione del dg Di Nino – Andremo anche ad installare una rete da pallavolo, in coerenza col nostro concetto di inclusività che quindi si estende anche ad altre discipline sportive. Un mantra per il Pistoia Basket, ma anche per La T Gema Montecatini e Dany Basket Quarrata. Stiamo parlando, lo ribadisco, di un evento atipico che non si è mai visto proprio per la capacità di coinvolgere insieme tre società del territorio”. [pistoia basket 2000]

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