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- quarrata. VIA GUADO E GRANCAIE, AL VIA IL PROGETTO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL FOSSO
Approvato il documento di indirizzo alla progettazione: 82 mila euro per l’adeguamento idraulico e la tutela della viabilità tra Montemagno e Forrottoli QUARRATA. [a.b.] Un nuovo intervento strategico per la sicurezza idraulica del territorio prende forma in via Guado e Granchiaie, nell’area compresa tra Montemagno e Forrottoli. L’amministrazione comunale di Quarrata ha infatti approvato il documento di indirizzo alla progettazione per l’adeguamento dell’attraversamento stradale del fosso delle Granchiaie, una zona duramente colpita prima dall’alluvione del 2023 e poi dalle frane del 2025. “Il progetto, finanziato con 82 mila euro- spiega il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - punta a risolvere le criticità emerse negli ultimi anni e a prevenire nuovi episodi di allagamento o trasporto di detriti verso valle.” Gli interventi previsti • Adeguamento idraulico: potenziamento della capacità di deflusso delle acque nel punto in cui il fosso incrocia la viabilità, così da ridurre il rischio di esondazioni. • Messa in sicurezza della strada: opere mirate a proteggere la carreggiata e a limitare l’impatto di eventi meteorologici intensi, soprattutto in caso di materiale che possa scendere da monte. • Avvio dell’iter tecnico: con l’atto approvato si procede ora all’affidamento degli incarichi professionali necessari alla progettazione esecutiva e ai successivi lavori. Tempi e finanziamenti L’immediata eseguibilità del provvedimento consentirà di abbreviare i tempi tecnici e arrivare più rapidamente all’apertura del cantiere. L’opera è inserita nel piano del Commissario per l’alluvione ed è finanziata dalla Protezione Civile.
- lutto. E' MORTO MAURO BARALLA, STORICO VOLONTARIO DELLA PUBBLICA ASSISTENZA L'AVVENIRE
Per oltre quarant’anni punto di riferimento dell'associazione di via San Jacopo, aveva iniziato negli anni ’70 fino a diventare capo squadra sulle ambulanze Mauro Baralla PRATO – Lutto alla Pubblica Assistenza L’Avvenire di Prato per la scomparsa di Mauro Baralla, storico volontario dell’associazione, venuto a mancare all’età di 74 anni. Entrato a far parte dell’Avvenire negli anni ’70, Baralla ha dedicato gran parte della sua vita al servizio degli altri, operando sulle ambulanze e arrivando nel tempo a ricoprire il ruolo di capo squadra. Una presenza costante, discreta e fondamentale, che ha accompagnato la crescita dell’associazione lungo decenni di attività. A ricordarlo con parole cariche di affetto è il consiglio di amministrazione, che sottolinea non solo l’impegno instancabile, ma anche il valore umano di Baralla: “Oggi salutiamo non solo un volontario storico e una colonna della nostra associazione, ma un vero compagno di viaggio, un amico prezioso con cui abbiamo condiviso una parte fondamentale della nostra storia”. Il legame tra Baralla e l’associazione è stato profondo e indissolubile. Il suo contributo si è intrecciato con ogni fase significativa del percorso dell’Avvenire: “Non c’è stato traguardo, progetto o momento cruciale in cui non si sia percepito il suo sostegno”, ricordano ancora dall’associazione. Dedizione, fedeltà e spirito di servizio hanno contraddistinto il suo operato quotidiano, fatto di impegno silenzioso e costante. Un esempio per generazioni di volontari, che con lui hanno condiviso sfide, sacrifici e valori. Nel dolore per la perdita, l’associazione si stringe attorno alla famiglia: “In questo momento di vuoto, ci uniamo in un abbraccio affettuoso a chi gli ha voluto bene”. Mauro Baralla lascia un’eredità fatta di altruismo e solidarietà, che continuerà a vivere nel lavoro quotidiano della Pubblica Assistenza e nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di camminare al suo fianco.
- lutto. ADDIO A WALTER SAVELLI, IL PIANISTA CHE AVEVA SCELTO CARMIGNANO COME CASA E PRATO COME COMUNITA' DEL CUORE
Il maestro viveva da trent’anni a Colle Basso, al confine con Quarrata. Forte il legame con l’ospedale Santo Stefano, dove a dicembre aveva regalato la sua ultima esibizione pubblica. Walter Savelli CARMIGNANO – QUARRATA — Da oltre trent’anni Walter Savelli, pianista e compositore fiorentino tra i più apprezzati della scena musicale italiana, aveva scelto di vivere con la sua famiglia a Colle Basso di Carmignano, a pochi passi dal confine con il comune di Quarrata. Un luogo che era diventato rifugio, ispirazione e radice affettiva. Stamani la famiglia ha annunciato con una nota ufficiale su Facebook la sua scomparsa, avvenuta “a causa delle complicazioni sopraggiunte dopo l’intervento”. Il Maestro era stato sottoposto il 6 marzo a un delicato intervento per la rimozione del tumore con cui combatteva da un anno. “Lascia però – scrivono Camilla, Linda, Simon e Patrizia – una grande eredità: la sua musica, dove è racchiusa la sua essenza. Ogni volta che ascolterete i suoi brani, leggerete un suo libro o guarderete una sua esibizione, lo ritroverete lì, con il suo entusiasmo e il suo enorme talento”. La famiglia, in queste ore di dolore, ha chiesto riservatezza e ringraziato tutti per la vicinanza. L’ultimo saluto al territorio che lo aveva accolto Una delle sue ultime apparizioni pubbliche risale allo scorso dicembre, al piano terra dell’ospedale Santo Stefano di Prato, durante un evento promosso dalla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori e dalla SOC di Oncologia Medica. L'ultima esibizione pubblica risale a dicembre scorso: siamo nell'atrio dell'Ospedale Santo Stefano di Prato Come sempre, Savelli trasformò la performance in un dialogo intimo con il pubblico: musica, racconti, aneddoti, incontri che avevano segnato la sua carriera — da Paul McCartney, conosciuto per caso e poi diventato amico, alla lunga collaborazione con Claudio Baglioni. Ma il cuore dell’esibizione fu il suo legame con l’ospedale pratese, dove aveva affrontato parte del percorso di cura. “Per me è stata una nuova emozionante esperienza — disse — perché mi sono tornati alla mente tutti i giorni passati in terapia proprio in questo ospedale, appena qualche mese fa. Mi sono venute in mente tutte quelle splendide persone, medici, infermiere e infermieri, che mi hanno seguito, aiutato e salvato sia fisicamente che mentalmente”. Parole che avevano commosso la platea e che oggi risuonano come un testamento di gratitudine verso una comunità che lo aveva accompagnato negli ultimi anni. Una vita nella musica Walter Savelli (Firenze, 14 novembre 1948 – Firenze, 27 marzo 2026) era cresciuto in una famiglia di musicisti e aveva iniziato a suonare il pianoforte da bambino. Dopo gli studi al Conservatorio Cherubini, negli anni Sessanta si era avvicinato al beat, entrando nei Telstars e poi nei Guerrieri. Negli anni Settanta aveva fatto parte degli Antenati e degli Extra, gruppo che lo portò all’incontro decisivo con Claudio Baglioni, di cui divenne pianista e collaboratore stabile dal 1981 al 2000, e poi ancora nei primi anni Duemila. Parallelamente aveva sviluppato un importante percorso didattico, pubblicando metodi e testi che hanno formato generazioni di pianisti moderni. Il ricordo di un territorio che lo ha amato Carmignano, Quarrata e Prato perdono oggi non solo un grande musicista, ma un vicino di casa, un amico, un uomo che aveva scelto queste colline e questa comunità come parte integrante della sua vita. La sua musica — come ha scritto la famiglia — resta l’eredità più luminosa. E continuerà a risuonare anche qui, dove per trent’anni aveva trovato casa.
- ALLA BIBLIOTECA COMUNALE "DELLA FONTE" ARRIVA "APRILE DOLCE DORMIRE"
Letture animate e laboratori per sognare ad occhi aperti: quattro appuntamenti dedicati ai bambini dai 3 agli 8 anni MONTEMURLO– La biblioteca comunale "Bartolomeo Della Fonte" di Montemurlo ( piazza Don Milani, 1) si prepara a un mese di aprile all’insegna della fantasia e del relax. Parte infatti il nuovo ciclo di incontri intitolato "Aprile Dolce Dormire", un percorso di letture animate e laboratori creativi curato da Alessandra Forlani nello spazio bambini Il Libro Parlante L'iniziativa, pensata per i bambini in età compresa tra i 3 e gli 8 anni, si propone di accompagnare i più piccoli alla scoperta del mondo del sonno, dei sogni e del riposo attraverso il fascino della narrazione. Il calendario prevede quattro incontri pomeridiani e mattutini. Il primo appuntamento è per mercoledì 1 aprile ore 16:30 con "Quant'è difficile addormentarsi", un inizio dedicato ai piccoli "resistenti" della nanna. Sabato 11 aprile ore 10:30 "Tutti a Nanna!", storie e coccole per prepararsi al riposo. Sabato 18 aprile ore 10:30 "Il meritato riposo", un sabato mattina all'insegna della tranquillità. Si chiude mercoledì 29 aprile ore 16:30 con "Sogni ad occhi aperti e chiusi". L'appuntamento conclusivo dedicato alla magia dei sogni. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita, ma per garantire la qualità dei laboratori e il rispetto degli spazi, la prenotazione è obbligatoria. Gius È inoltre richiesta la presenza di un genitore durante lo svolgimento delle attività. «Con questo ciclo di incontri – dice l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero – vogliamo offrire ai bambini uno spazio dove la lettura diventa un rito magico, capace di far volare l'immaginazione, rinforzando il legame tra il libro e il piacere del racconto condiviso» Per maggiori informazioni e prenotazioni si può contattare la biblioteca comunale "B. Della Fonte", mail: biblioteca@comune.montemurlo.po.it Telefono: 0574-558567 [masi -comune di montemurlo]
- sport e inclusione. CGFS E PUBLIACQUA ANCORA INSIEME: GARANTITA LA PRATICA SPORTIVA AD ALTRI BAMBINI CON DISABILITA' O DIFFICOLTA' ECONOMICHE
Grazie ai contributi ricevuti il 6 giugno verrà organizzato anche un evento sportivo alla piscina di Comeana con alcuni testimonial che racconteranno le loro esperienze di sport e di vita ai ragazzi PRATO. Al Centro Giovanile di Formazione Sportiva lo sport fa rima con inclusione. Grazie ai contributi derivanti dal “Bando Sport 2025-‘26” di Publiacqua, il Cgfs ha avuto la possibilità, anche per quest’anno, di garantire l'accesso gratuito a bambini e bambine (da 5 a 16 anni) con disabilità, o provenienti da contesti di povertà educativa, monitorati dai servizi sociali dei Comuni della provincia pratese e seguiti da associazioni assistenziali e del terzo settore, coinvolgendoli nei propri corsi e nelle attività pomeridiane. Un sostegno, quello derivante dal bando di Publiacqua, che nel caso del CGFS ha consentito due tipi diversi di interventi in questa stagione sportiva, su un totale di 50 bambini e bambine. Per prima cosa, a partire da settembre dello scorso anno, sono stati accolti gratuitamente 30 bambini e bambine con gravi problemi economici e a rischio povertà educativa nelle varie attività pomeridiane, garantendo loro il diritto alla pratica sportiva e la possibilità di frequentare uno dei tanti corsi offerti. Inoltre, il Cgfs, anche in questa stagione sportiva, ha deciso di fare un ulteriore passo concreto verso l'inclusione, accogliendo 20 bambini e bambine con disabilità all'interno delle attività multisport pomeridiane, in completa armonia con il gruppo e nel rispetto delle singole specificità di ognuno, affiancando loro un educatore aggiuntivo senza costi ulteriori per le famiglie. Un contributo che si rinnova ormai di anno in anno e che, a partire dalla stagione 2021-2022, sempre grazie ai fondi del bando di Publiacqua, ha già garantito l’accesso alla pratica sportiva ad oltre un centinaio di bambini a rischio povertà educativa (compresi quelli che stanno frequentando i corsi in questa stagione), sfociando in un vero e proprio progetto sociale strutturato, che si chiama “Valore sport” e che è sostenuto anche da donazioni e sponsorizzazioni di associazioni ed enti no profit del territorio. Grazie anche al contributo di Publiacqua, infine, il 6 giugno sarà organizzato un evento sportivo aperto ai bambini e alle famiglie, alla piscina di Comeana, con numerose discipline olimpiche e paralimpiche e dove saranno presenti testimonial che racconteranno la loro esperienza di sport e di vita ai ragazzi. “Siamo molto contenti di esser riusciti ad accogliere all'interno dei nostri corsi, anche per questa nuova stagione sportiva, bambine e bambini che altrimenti non avrebbero avuto la possibilità di fare sport – commenta Mirko Bassi, direttore generale del Cgfs -. Ciò è stato possibile grazie anche al sostegno ricevuto da Publiacqua. E’ una piacevole consuetudine che anche per quest’anno si rinnova e che ci fa piacere portare avanti per diffondere e rendere accessibile a chiunque la pratica sportiva. Questo tipo di contributi sono molto importante per le associazioni del territorio perché offrono la possibilità di sperimentare interventi innovativi che poi possono essere resi stabili e replicati o di potenziare le risorse interne a disposizione, moltiplicando e ampliando le ricadute sul territorio e sui giovani oltre che sulla loro concreta possibilità di fare sport”. [de biase/montaleni]
- montemurlo. SCUOLA PRIMARIA HACK DI BAGNOLO, TERMINATI I LAVORI DI RIPRISTINO SULLE COPERTURE
Il tetto della scuola era stato danneggiato a seguito dell'intenso nubifragio del 20 agosto del 2025, caratterizzato da forti raffiche di vento e grandine MONTEMURLO . Sono stati conclusi i lavori di ripristino della copertura di una porzione di tetto della scuola primaria "Margherita Hack" di via Micca a Bagnolo. Il tetto della scuola aveva riportato diversi danni a seguito dell'intensa ondata di maltempo che si era abbattuta sul territorio lo scorso 20 agosto 2025 con forti raffiche di vento, che avevano divelto i pannelli, e grandine grossa come palline. I lavori effettuati sono infatti legati alle quattro somme urgenze, attivate dal Comune di Montemurlo per il ripristino dei danni subiti dal patrimonio comunale a seguito dell'evento meteo per un valore complessivo di 120 mila euro. I lavori sono stati affidati a Consiag Servizi Comuni. La porzione di copertura danneggiata è quella in corrispondenza dell'aula d'informatica. I frammenti di rivestimento lesionati e divelti erano stati rimossi immediatamente dopo la tempesta di vento e grandine ed era stata così subito ripristinata la sicurezza della scuola. Gli interventi di riparazione delle coperture, poi, sono andati avanti diversi mesi ed hanno visto la completa sostituzione dei rivestimenti metallici del tetto e l'installazione di "linee vita" per l'accesso sicuro degli operatori al tetto. Il Comune si è anche occupato della tinteggiatura interna dell'aula di informatica e degli spogliatoi della palestra della scuola. [masi - comune di poggio]
- ANTONIO VADALA' COMPLETA IL SUO TRITTICO: “TI VOLTERAI" SEGNA UNA NUOVA MATURITA' ARTISTICA
Il chitarrista e compositore quarratino presenta il suo nuovo brano inedito, prodotto alla Sartoria Musicale: un lavoro più consapevole, curato nei dettagli e accompagnato dal videoclip firmato da Simone Vaccaro QUARRATA. Antonio Vadalà, 51 anni, chitarrista, compositore e insegnante di chitarra classica, elettrica e acustica, oltre che di teoria e solfeggio, vive da sempre a Quarrata. Diplomato al terzo anno accademico della scuola Lizard di Fiesole e al terzo anno accademico del Conservatorio “Boccherini” di Lucca, prosegue oggi un percorso artistico sempre più definito e riconoscibile. Il suo nuovo brano inedito, “Ti volterai”, è stato appena ultimato e registrato presso la Sartoria Musicale di Damiano Innocenti Chiti, che ne ha curato anche la produzione e gli arrangiamenti. Il singolo arriva dopo l’uscita di “Ricorderò” e “Non puoi più sbagliare”, completando un trittico che segna una crescita evidente nella scrittura e nella cura del suono. Un terzo capitolo più maturo Rispetto ai due brani precedenti, “Ti volterai” si distingue per un’attenzione ancora più marcata ai dettagli: ogni scelta timbrica, ogni passaggio armonico e ogni intervento strumentale contribuiscono a un’identità sonora più a fuoco. Il lavoro in studio ha rappresentato un ulteriore passo avanti. Proprio negli ultimi giorni Vadalà ha registrato il solo di chitarra, dopo aver definito l’arrangiamento definitivo. Un tassello che conferma la direzione intrapresa: ogni brano è un passo in più nella stessa traiettoria artistica, sempre più consapevole e personale. Il videoclip di “Ti Volterai (Antonio Vadalà)” è stato curato da Simone Vaccaro Come spesso accade nei percorsi autentici, la crescita si sente nei dettagli. (8) Ti Volterai (Antonio Vadalà) - Videoclip - YouTube
- ACI PRATO E RUOTE CLASSICHE CLUB PRATO INSIEME PER LA SOLIDARIETA'. PROVE MOTORISTICHE E PRANZO SOCIALE PER SOSTENERE LA FONDAZIONE ANT FRANCO PENNUTI ETS
Appuntamento sabato 28 marzo con l'iniziativa 'Charity no Race 2026'. Al mattino dalle 9.45 le prove motoristiche di abilità in viale Marconi nel piazzale ex Fiera. Poi il pranzo solidale alle Serre Mati 1909 a Pistoia. Il ricavato andrà in favore delle attività della Fondazione Ant Franco Pannuti Ets PRATO. Una giornata dedicata ai motori e alla solidarietà, organizzata dall'Automobile Club Prato in collaborazione con Ruote Classiche Club Prato e con il patrocinio del Comune di Prato. Il fine è benefico: stare insieme, condividere la passione per i motori e raccogliere fondi in favore della Fondazione Ant Franco Pannuti Ets. Si terrà sabato 28 marzo l'iniziativa 'Charity no Race 2026', una giornata fra sport motoristici e solidarietà. Il ritrovo è alle ore 9 in via Ferrucci 339/12 a Prato, con un welcome coffee (aperto a tutta la cittadinanza) nella sede di Ant, con donazione libera. Dalle 9.45 partiranno invece le prove di abilità nel piazzale ex Fiera di viale Marconi. Quali? Accelerazione sui dieci metri, slalom, retromarcia, frenate in sicurezza. La tipologia di auto non conta, l'importante è partecipare. Al termine delle prove chi vorrà si recherà in auto alle Serre Mati 1909 a Pistoia per il pranzo solidale. Qui ci sarà anche l'estrazione di premi messi a disposizione da parte di vari sponsor. Il ricavato andrà tutto ad Ant. 'Un'iniziativa che consolida il nostro rapporto con la Fondazione Ant Franco Pannuti Ets – spiega il direttore di Aci Prato, Claudio Bigiarini -. Un evento che da un lato promuove la passione per i motori e dell'altro vuole diffondere sempre più i valori della solidarietà e dello stare insieme”. “Un momento di aggregazione, sociale e sport – aggiunge il presidente di Aci Prato, Massimo Macherelli -. L'auspicio è quello che ci sia un'ampia partecipazione da parte di appassionati e della cittadinanza”. “Grazie ad Aci Prato e a Ruote Classiche Club Prato per l'attenzione che ogni anno rivolgono alla nostra Fondazione – sottolinea Benedetta Leoni, responsabile della delelgazione di Prato e Pistoia della Fondazione Ant Franco Pannuti Ets -. L'invito alla cittadinanza è quello di partecipare numerosi, così da sostenere sempre di più la nostra attività in favore del territorio”. Da sabato 28, per una settimana, in orario d'ufficio, nei locali di Ant di via Ferrucci sarà pure allestita la mostra con i pannelli fotografici del passaggio delle 1000 Miglia 2021 e 2024 in provincia di Prato. “Ruote Classiche Club Prato è molto contento di partecipare a questa iniziativa insieme a Aci Prato per poter donare quello che riusciremo a raccogliere per beneficenza a Ant – conclude Stefano Cecconi, presidente Ruote Classiche Club Prato -. Noi abbiamo pubblicizzato questa giornata nei nostri canali e con tutti i nostri soci per essere in tanti presenti, e passare una giornata insieme alle nostre auto d'epoca in amicizia e allegria. Occasione di solidarietà, da non perdere e buon divertimento a tutti”. Ricordiamo che in occasione del pranzo sociale saranno consegnati alla Fondazione Ant, da parte di Ruote Classiche Club Prato, i proventi della vendita del libro 'Al Circolo dei Motori'. Il volume racconta i 30 anni dell'associazione, è stato scritto da Tiziano Cherubini ed edito da Nada Edizioni. Per informazioni e iscrizioni al pranzo e alle sole prove: 353/4247944. Oppure recarsi presso gli uffici Aci di Viale Galilei 1 o Via Ferrucci 195/T a Prato. [stefano de biase]
- PISTOIA BASKET E COMUNE INSIEME PER RIQUALIFICHIAMO: INAUGURATO ALLA SCUOLA "FROSINI" IL PRIMO PLAYGROUND
Intervento promosso dal club biancorosso cittadino, in accordo con l’Amministrazione, per restituire alla città spazi sportivi rinnovati e più accessibili PISTOIA. È stato inaugurato questo pomeriggio, giovedì 26 marzo, il nuovo playground della scuola primaria “Attilio Frosini”, realizzato nell’ambito del progetto triennale “RiqualifichiAMO”, ideato e promosso dal Pistoia Basket in collaborazione con i suoi Partner, tra i quali Conad Nord Ovest. L’intervento nasce anche dalla scelta dell’Amministrazione comunale di coinvolgere soggetti privati nella cura e valorizzazione degli spazi pubblici, attraverso sponsorizzazioni dedicate alla riqualificazione del territorio. Alla cerimonia erano presenti il sindaco f.f. Anna Maria Celesti insieme agli assessori Alessandra Frosini, Benedetta Menichelli, Alessio Bartolomei e Gabriele Sgueglia. Per il Pistoia Basket hanno partecipato il presidente Joseph David, il vicepresidente Massimo Capecchi, il membro del consiglio di amministrazione e responsabile delle relazioni istituzionali Dario Baldassarri, il direttore generale Andrea Di Nino e i giocatori Filippo Gallo e Nicolò Dellosto. A rappresentare Conad Nord Ovest era presente Massimo Masi, direttore area Soci Toscana. Questa inaugurazione segna l’avvio concreto di un’iniziativa di carattere sociale che punta a migliorare la qualità degli spazi sportivi urbani, rendendoli più sicuri, accoglienti e funzionali per tutta la comunità. Il campo consta di una pavimentazione modulare outdoor, personalizzata con grafiche dedicate sul tema dell’inclusione, la tracciatura del campo da basket, l’allestimento del tabellone e del relativo canestro. «Un playground non è solo un luogo di gioco: è uno spazio che favorisce la partecipazione e la coesione sociale – sottolinea Anna Maria Celesti, sindaco f.f. con delega alle Politiche di inclusione sociale –. Creare contesti accessibili e accoglienti, come avviene con il progetto Riqualifichiamo, significa promuovere fin da piccoli la cultura del gioco di “squadra” e quindi del rispetto e della dignità dell’altro così che ogni bambina e ogni bambino possa sentirsi parte integrante di un gruppo e vivere esperienze di partecipazione e incontro. Interventi come questo arricchiscono il nostro territorio e dimostrano quanto la collaborazione con soggetti privati possa contribuire in modo concreto anche alla qualità degli spazi educativi pubblici». Gli interventi, progettati per essere reversibili e non invasivi, consentono di valorizzare l’area senza modifiche permanenti, garantendo al tempo stesso maggiore sicurezza e fruibilità per gli utenti, senza generare costi aggiuntivi di gestione per l’Amministrazione. «Oggi inauguriamo il primo playground del progetto nazionale, di durata triennale, RiqualifichiAMO – ricorda il direttore generale Andrea Di Nino –. Quanto presentato lo scorso dicembre diventa quindi realtà e contribuisce, in maniera significativa, a rendere ancora più completa una scuola come la primaria "Attilio Frosini" che colpisce per bellezza architettonica e funzionalità degli spazi. Da oggi gli studenti avranno uno spazio sportivo a loro dedicato e, grazie a CONAD Nord Ovest e alla collaborazione con il Comune di Pistoia e Joker Floors, entro il mese di maggio altri 3 spazi pubblici verranno riqualificati e messi a disposizione sia della comunità scolastica nonché della cittadinanza pistoiese». Il playground della Frosini rappresenta uno dei quattro interventi previsti a Pistoia nella stagione sportiva 2025/2026. Oltre a questo spazio, il progetto interesserà anche due campi all’interno del centro sportivo “Legno Rosso” di Capostrada e uno presso l’istituto comprensivo “Leonardo da Vinci”. «Siamo particolarmente orgogliosi di sostenere un progetto come RiqualifichiAMO, che rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore per il territorio – dichiara Massimo Masi, direttore Area Soci Toscana di Conad Nord Ovest –. Crediamo nel ruolo fondamentale dello sport come motore di inclusione, educazione e benessere, soprattutto per le nuove generazioni, e nella necessità di restituire alle comunità spazi sicuri, accessibili e di qualità. L’intervento realizzato alla scuola “Frosini” va proprio in questa direzione: non solo riqualificare un’area sportiva, ma creare un luogo di aggregazione capace di favorire relazioni e partecipazione. Il nostro impegno è essere parte attiva nei territori in cui operiamo, sostenendo iniziative che producano un impatto positivo e duraturo sulla vita quotidiana delle persone. RiqualifichiAMO incarna pienamente questi valori e siamo felici di contribuire alla sua realizzazione, ringraziando il Pistoia Basket per averci invitato a prendere parte al progetto.» “RiqualifichiAMO” è un progetto unico a livello italiano, sia per durata temporale – tre anni – sia per le aree d’intervento, infatti già a partire da quest’anno si procederà ad interventi nelle diverse provincie toscane con l’obiettivo di creare una rete di playground riqualificati sull’intera scala regionale, sia per la natura inclusiva dell’iniziativa, visto che molti di questi spazi sportivi permetteranno la pratica anche di altre discipline oltre la pallacanestro. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione tra Pistoia Basket e importanti Partner del Club, tra cui nel caso degli interventi a Pistoia con Conad Nord Ovest. Con questo primo spazio prende forma un progetto che coniuga sport, socialità e rigenerazione urbana, restituendo alla città spazi rinnovati e pronti a diventare punti di riferimento per i più giovani e per l’intera comunità. [comune di pistoia]
- ARMI CLANDESTINE, DROGA E 30 MILA EURO IN CONTANTI: DOPPIO ARRESTO DELLA SQUADRA MOBILE DI PRATO
Operazione tra Vernio e Montecatini: sequestrate quattro pistole, 10 chili di marijuana, cocaina, munizioni e documenti falsi. Due persone arrestate in flagranza, presunta responsabilità da accertare nelle sedi competenti. PRATO – Una vasta operazione della Polizia di Stato ha portato, nelle prime ore di ieri 25 marzo 2026, all’arresto in flagranza di un cittadino albanese di 28 anni, irregolare sul territorio nazionale e già sottoposto alla detenzione domiciliare, e di una cittadina rumena di 37 anni, ritenuta coinvolta negli stessi reati. L’intervento è il risultato di un’attività investigativa articolata e prolungata condotta dalla Squadra Mobile di Prato. Le indagini erano partite da informazioni raccolte dagli investigatori circa la possibile disponibilità, da parte dell’uomo, di armi da fuoco detenute illegalmente e nascoste nella sua abitazione a Vernio. Le successive attività di osservazione, controllo e pedinamento avevano permesso di delineare un quadro ritenuto sospetto e di monitorare i movimenti dell’indagato. La perquisizione domiciliare, eseguita la mattina del 25 marzo, ha portato al rinvenimento di una borsa nascosta sul tetto dell’abitazione contenente 30mila euro in contanti, quattro pistole – tre delle quali illegalmente detenute e una risultata provento di furto – oltre a numerose munizioni. Gli agenti hanno inoltre sequestrato circa 10 chilogrammi di marijuana, 0,77 grammi di cocaina e documenti risultati contraffatti. L’ispezione è stata estesa anche alle pertinenze dell’immobile, consentendo di accertare la disponibilità del materiale in capo all’indagato. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, la Squadra Mobile ha poi effettuato una perquisizione delegata presso l’abitazione della donna, a Montecatini Terme, dove è stato rinvenuto un bossolo calibro 7,65 ritenuto compatibile con le armi sequestrate. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale “La Dogaia” di Prato, mentre la donna è stata condotta al carcere di Sollicciano, a Firenze. Entrambi sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa della convalida dell’arresto. La Polizia di Stato ricorda che la responsabilità degli indagati sarà oggetto di verifica nelle successive fasi del procedimento e che, in applicazione del principio di presunzione di innocenza, potranno essere ritenuti colpevoli solo al termine di una sentenza definitiva.
- serravalle. AL VIA I LAVORI PER IL NUOVO PONTE SULLA NIEVOLE E LA ROTATORIA STRATEGICA SULLA SR435
Consegnato il cantiere da 9,6 milioni di euro: Regione Toscana e Comune insieme per mettere in sicurezza la viabilità e risolvere un nodo critico atteso da oltre trent’anni. SERRAVALLE - Consegnati i lavori per la modifica della viabilità sulla via provinciale lucchese SR435, nei pressi del ponte sul fiume Nievole, a Serravalle Pistoiese. Alla ‘posa della prima pietra’ hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika, il sindaco Piero Lunardi e numerosi rappresentanti degli enti locali e delle realtà industriali, artigianali e turistiche dell’area. L’intervento riguarda l’allargamento del ponte sul torrente Nievole e la realizzazione di una nuova rotatoria in località Ponte di Serravalle. L’opera è stata pensata per rendere più sicura l’intersezione tra la SP40 e via Treggiaia, un collegamento strategico per l’Alta Valdinievole perché serve sia un’importante area industriale, sia una zona densamente abitata e caratterizzata dalla presenza di numerose strutture turistiche. Il ponte sarà consolidato e allargato (fino a 14 metri, di cui 7 carrabili). Il costo complessivo dell’opera ammonta a 9,6 milioni euro di fondi Fsc. La durata dei lavori è stimata in circa un anno. Durante il cantiere, per garantire una viabilità funzionale, verrà installato un ponte Bailey provvisorio, che resterà in esercizio per tutta la durata dei lavori, per assicurare la continuità dei collegamenti. “Ritengo che questo sia un intervento davvero importante per tutta la Provincia di Pistoia – ha detto il presidente Giani - è uno dei tre interventi di area pistoiese per i quali ho scelto di utilizzare le risorse del Fondo di sviluppo e coesione destinate alla Toscana. Gli altri due sono la variante di Larciano e quella di Pieve a Nievole. Con il nuovo ponte di Serravalle e la viabilità ad esso collegata si risolverà un problema di circolazione che dura da almeno 30 anni: questo progetto è stato interamente fatto dalla Regione, ideato e corretto ascoltando le esigenze del territorio. Proprio su suggerimento del sindaco abbiamo anche modificato la proposta originale, spostando di qualche centinaio di metri la rotatoria prevista, in modo da consentire una fluidità della circolazione ancora maggiore. La nuova viabilità, ottenuta grazie alla rotatoria e all’allargamento del ponte, si rivelerà estremamente utile anche nei casi di chiusura dell’autostrada A11, quando tutto il traffico si riversa sulla normale rete stradale. Siamo davanti a una modernizzazione importante del sistema infrastrutturale toscano”. “Questa è un'opera in cui la Regione Toscana crede molto – ha aggiunto l’assessore Boni – e alla quale ha lavorato a stretto contatto con le amministrazioni comunali. Stiamo lavorando per risolvere con un'opera strategica un problema atavico di congestionamento, evitando tra l’altro, grazie all’installazione di un ponte Bailey, l’interruzione del traffico anche per la durata dei lavori. Ringrazio tutto il settore infrastrutture della Regione per la competenza e la serietà dimostrata ed anche gli enti locali per la costruttiva collaborazione”. “Questo ponte collega la Valdinievole a Pistoia – ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza della Regione con delega alla Protezione civile, Bernard Dika - qua passano ogni giorno lavoratori e tanti studenti che vanno alle scuole a Pistoia ma vivono in Valdinievole. Aver reso possibile, tramite il posizionamento di una struttura Bailey, che il ponte non venga chiuso ma solo sostituito, garantirà i collegamenti durante la durata dei lavori, stimata in circa un anno. Inoltre tutti noi ricordiamo di aver visto spesso questa strada bloccata dai mezzi pesanti: quando l’opera sarà conclusa questo non succederà più e la nuova rotatoria permetterà ai tir di fare inversione di marcia ed entrare senza intoppi nella strada provinciale che porta verso l'alta Valdinievole. Questa è davvero una buona notizia per tutta la provincia di Pistoia, che può sentirsi ancora più unita”. Anche il sindaco Piero Lunardi ha espresso il proprio apprezzamento: “Siamo molto soddisfatti per questo progetto che finalmente diventa realtà – ha detto – Lo abbiamo visto crescere e modificarsi, ci siamo confrontati con gli ingegneri della Regione, con il presidente Giani e con l'assessore Boni. Siamo riusciti a trovare il modo per non interrompere il traffico sulla via ‘Lucchese’ e questo è un bellissimo traguardo visto che da qui passano circa 11mila veicoli al giorno e 4 milioni di veicoli l'anno. Inoltre le nostre richieste sono state accolte e la rotatoria prevista è stata spostata di circa 300 metri per rendere il traffico ancora più scorrevole: un buon esempio di ascolto del territorio che porta a ottimi risultati”. [toscana notizie]
- OPEN DAY ANFFAS PRATO: UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA RIABILITAZIONE E DELL'INCLUSIONE
Il 27 e 28 marzo le strutture dell’associazione aprono le porte alla città per mostrare da vicino percorsi, professionalità e talenti che animano la comunità Anffas. PRATO. Anffas Prato, realtà storica del territorio nata nel 1965 e parte di un movimento nazionale attivo dal 1958 nella tutela dei diritti delle persone con disabilità intellettive e relazionali, invita la cittadinanza a un doppio appuntamento di open day dedicato alla scoperta dei propri servizi e della propria missione inclusiva. Guidata dalla presidente prof.ssa Enza Marchese, con il dott. Tito Filippo Rastelli alla direzione sanitaria e la dott.ssa Rachele Lapenna alla responsabilità delle strutture socio-sanitarie, l’associazione si presenta come una comunità fatta di famiglie, professionisti e persone con disabilità unite da valori di solidarietà, autodeterminazione e pari opportunità. Il 27 marzo: porte aperte al Centro Terapeutico Riabilitativo e al centro “Le Rondini” La giornata prenderà avvio nella palestra del Centro Terapeutico Riabilitativo (CTR), dove un video introduttivo offrirà una panoramica immediata dei servizi e dell’approccio multidisciplinare che caratterizza il lavoro quotidiano di Anffas Prato. A seguire, i visitatori saranno accompagnati in una visita guidata attraverso i quattro gruppi operativi del CTR: • NODI – Emotivo Comportamentale Percorso dedicato alla gestione delle emozioni e dei comportamenti, con attività strutturate che favoriscono consapevolezza emotiva, autoregolazione e competenze sociali. • TRAME – Psico Sensoriale Spazio dedicato alla stimolazione multisensoriale, dove esperienze guidate su vista, udito e tatto migliorano integrazione sensoriale, attenzione e partecipazione. • COCCI – Neuro Cognitivo Laboratorio che integra riabilitazione cognitiva e lavorazione della ceramica: progettazione e manipolazione dell’argilla diventano strumenti per potenziare memoria, funzioni esecutive e autonomia. • SEMI – Neuro Funzionale Attività svolte nella serra del Centro, dove la cura delle piante diventa occasione di apprendimento motorio, cognitivo e relazionale, in un contatto diretto con la natura. Accanto agli educatori sanitari e agli OSS, operano medici, psicologa, infermiere, fisioterapisti, logopedista, tecnico della riabilitazione psichiatrica e un’assistente sociale trasversale alle tre strutture. La giornata si concluderà presso il centro socio-sanitario Le Rondini, con la presentazione delle attività educative e un intervento istituzionale della presidente Marchese, dedicato ai valori e alle prospettive future dell’associazione. Il 28 marzo: la comunità alloggio “Roberto” apre le sue porte In occasione del compleanno di Anffas Nazionale, la comunità alloggio protetta “Roberto” accoglierà dalle 10 alle 12 i visitatori per mostrare la quotidianità degli ospiti: attività educative, momenti di socialità, uscite e vita domestica che rendono la struttura un luogo accogliente e ricco di relazioni significative. Il tema nazionale: i talenti Il filo conduttore dell’open day 2026 è dedicato ai talenti, un invito a riconoscere e valorizzare le capacità uniche di ogni persona, spesso oscurate da pregiudizi e stereotipi. Anffas Prato partecipa mostrando come ogni abilità rappresenti una risorsa preziosa per l’intera comunità. L’iniziativa si propone come momento di trasparenza, dialogo e sensibilizzazione, rafforzando il legame tra Anffas, il territorio e le famiglie che ogni giorno trovano nell’associazione un punto di riferimento.











