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  • vaiano. SICUREZZA E PARTECIPAZIONE: INCONTRO FORMATIVO PER I VOLONTARI DI CITTADINANZA ATTIVA E PROTEZIONE CIVILE

    Polidori: "La sicurezza è parte integrante dell’impegno civico". Borgioli: "Un progetto che cresce e che a breve compirà un anno" VAIANO – Un momento di formazione, confronto e crescita per i volontari del territorio. Si è svolto venerdì 20 marzo l’incontro sulla sicurezza rivolto ai volontari del progetto “Cittadinanza attiva – Ci siamo!” e della Protezione civile, promosso dal Comune di Vaiano. All’iniziativa hanno partecipato 35 volontari, che hanno seguito una sessione dedicata alle nozioni di base sulla sicurezza, con particolare attenzione alle attività di volontariato e agli interventi svolti sul territorio. Al termine dell’incontro è stato rilasciato un attestato di partecipazione. Il corso, tenuto dal tecnico della sicurezza Andrea Macchiavelli, si è concentrato in particolare sull’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale – come guanti, occhiali, cuffie e caschi – e sulle buone pratiche da adottare durante le attività operative. I volontari hanno preso parte attivamente ponendo domande e condividendo esperienze legate alle situazioni che affrontano quotidianamente. «La sicurezza è un elemento fondamentale anche nelle attività di volontariato – sottolinea l’assessore al Patrimonio Enzo Polidori –. Incontri come questo sono importanti perché permettono ai volontari di operare con maggiore consapevolezza e tutela. Ringraziamo tutti coloro che partecipano con impegno e senso civico alle attività sul territorio e chi, come il geometra Macchiavelli, ha messo a disposizione competenze e professionalità». Soddisfazione anche da parte del consigliere comunale Giovanni Borgioli, che ha la delega al progetto Cittadinanza attiva. «È stato un momento molto partecipato, segno della crescita e della vitalità del progetto. È importante che chi si impegna per la comunità possa farlo in sicurezza e con gli strumenti adeguati». L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sul progetto “Cittadinanza attiva – Ci siamo!”, avviato nella primavera 2025 e ormai vicino al primo anno di attività. Un’esperienza unica nel suo genere in Toscana, che mette al centro la collaborazione tra cittadini e amministrazione e che ha già coinvolto un centinaio di volontari, organizzati in quattro gruppi operativi tra Vaiano, Schignano, Sofignano e La Briglia. In meno di un anno sono state realizzate oltre 100 azioni concrete, dalla pulizia delle aree verdi alla manutenzione degli spazi pubblici, fino al supporto nelle scuole e negli eventi. Con l’arrivo della primavera, gli interventi riprenderanno a pieno ritmo, consolidando un percorso che si basa sulla partecipazione attiva e sul senso di comunità.Il progetto è regolato da un patto di collaborazione tra Comune e cittadini volontari, che garantisce anche la copertura assicurativa per tutti i partecipanti. [comune di vaiano]

  • REFERENDUM, I MAGISTRATI PER IL SI: "RISPETTIAMO IL VOTO, MA PREOCCUPANO I TONI DELLE REAZIONI"

    Un gruppo di magistrati (tra questi anche la pistoiese Jaqueline Monica Magi) esprime rammarico per le celebrazioni “scomposte” dopo l’esito referendario e ribadisce l’impegno per una giustizia più moderna e democratica PISTOIA. Un gruppo di magistrati che si era espresso a favore del Sì al recente referendum interviene con una nota per commentare l’esito della consultazione. “Prendiamo atto dell’esito referendario come espressione della volontà popolare”, affermano, ribadendo al tempo stesso la convinzione che il sistema giustizia necessiti ancora di riforme orientate alla modernità e alla democrazia interna. Nella loro dichiarazione, i firmatari esprimono però “preoccupazione per i toni assunti e le modalità con le quali si è inteso festeggiare l’esito referendario”. Vengono richiamate, in particolare, alcune reazioni giudicate “scomposte” da parte di colleghi schierati per il No: cori da stadio rivolti a singoli magistrati favorevoli al Sì, invettive sui social contro l’avvocatura impegnata nella campagna referendaria e persino richieste di “purghe interne” circolate in alcune chat professionali. “Per parte nostra – prosegue la nota – continueremo a impegnarci per tenere alto l’onore della toga che indossiamo”, rivendicando un approccio rispettoso e istituzionale anche nelle fasi di confronto più acceso. Il documento è sottoscritto da: Natalia Ceccarelli, Costanzo Cea, Daniele Colucci, Luigi Bobbio, Dario Albergo, Anna Gallucci, Anna Ferrari, Salvatore Cantaro, Letizia Benigno, Giuseppe Cioffi, Jaqueline Monica Magi, Marco Mansi, Gabriele Di Maio, Carolina Clo’, Francesco Bretone, Monica Marchionni.

  • lavoro. VERTENZA L'ALBA, SVOLTA DECISIVA

    Si chiude positivamente il tavolo istituzionale promosso dalla Provincia di Prato PRATO. Si è svolta oggi a Palazzo Banci Buonamici l’undicesima e conclusiva seduta del Tavolo istituzionale di confronto dedicato alla vertenza L’Alba di Via delle Lame, che ha visto coinvolti 18 lavoratori rimasti senza occupazione e retribuzione dall’agosto 2025. Il Tavolo, aperto dalla Provincia all’indomani della crisi aziendale e delle gravi tensioni sociali emerse nel settembre scorso, ha rappresentato in questi mesi un luogo stabile di confronto tra istituzioni, organizzazioni sindacali, aziende committenti e operatori del distretto, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per il ricollocamento dei lavoratori e per la costruzione di filiere produttive più eque e sostenibili. Nel corso degli incontri, avviati il 26 settembre scorso, è stato sviluppato un percorso articolato che ha tenuto insieme, da un lato, la tutela occupazionale e contrattuale delle maestranze e, dall’altro, le esigenze produttive delle imprese del territorio, alle prese con criticità strutturali legate alla disponibilità di spazi e all’organizzazione delle lavorazioni di logistica e ricondizionamento. Un passaggio decisivo si è registrato nelle ultime settimane grazie al coinvolgimento di una società operativa territorio pratese, che ha manifestato la propria disponibilità a farsi parte attiva nella soluzione della vertenza. Tale disponibilità si è concretizzata nell’accordo sindacale sottoscritto il 13 marzo 2026 con Sudd Cobas, che prevede l’assunzione di una prima tranche di lavoratori a condizioni contrattuali migliorative e pienamente coerenti con il CCNL Tessile Abbigliamento Industria. L’intesa stabilisce, in particolare, l’assunzione a tempo indeterminato di 9 lavoratori entro il 31 maggio 2026 – senza periodo di prova e con garanzie retributive equiparate al full-time – oltre alla definizione di un bacino con diritto di precedenza per le successive assunzioni. Due lavoratori, nel frattempo, hanno già trovato una nuova occupazione in autonomia. In questi ultimi giorni, sono stati sottoscritti gli accordi commerciali tra le aziende committenti – Lanificio Nello Gori, Lanificio Roma, Artcrafts, Tessilform Patrizia Pepe, Dixie, Artic Fashion, Giupel - e la società individuata, ponendo così una base solida e condivisa per la piena sostenibilità del progetto e per favorire il progressivo riassorbimento di tutti i lavoratori coinvolti. Pur in presenza di alcune necessità, è stata confermata una convergenza sostanziale sugli obiettivi e sugli strumenti da adottare, anche attraverso soluzioni flessibili e adattabili alle specificità delle singole imprese. Il Tavolo si chiude così con un esito positivo, segnando un risultato concreto sia sul piano occupazionale sia su quello del metodo. “Quello di oggi rappresenta un risultato esemplare per l’intero distretto manifatturiero pratese – ha dichiarato con soddisfazione il presidente della Provincia Simone Calamai – perché dimostra la forza e il valore di un sistema che non si fonda soltanto sulla legalità, ma anche sulla capacità di fare squadra. Attorno a questo tavolo, infatti, si è espressa con chiarezza la volontà condivisa di sindacati, lavoratori e imprese di raggiungere un obiettivo comune. Per la prima volta si è riusciti a dare una risposta concreta a una crisi aziendale di questa natura, attraverso un modello innovativo che può diventare un punto di riferimento. Desidero ringraziare tutte le parti coinvolte: ciascuna ha contribuito in modo determinante a questo percorso, aggiungendo un tassello fondamentale”. “Questo tavolo ha aperto la strada a un modello innovativo di collaborazione che ha saputo mettere in rete istituzioni, sindacati e sistema produttivo per affrontare una crisi complessa – prosegue Calamai - Auspichiamo che questa esperienza possa rappresentare una buona pratica ed un punto di partenza per la gestione di analoghe situazioni di crisi nel distretto, in quanto ha dimostrato che un nuovo modello di lavoro, che sappia coniugare la dignità delle persone, i diritti e la qualità delle lavorazioni, è possibile solo se portato avanti attraverso l’impegno congiunto di tutte le parti coinvolte. La positiva conclusione di questo percorso conferma che nell'efficienza produttiva e nell’impegno etico risiede la vera forza di un territorio che guarda al futuro con coraggio e responsabilità” - ha concluso il presidente. “Gli accordi raggiunti oggi al tavolo rappresentano un precedente storico per le filiere della moda – ha dichiarato Francesca Ciuffi del sindacato Sudd Cobas - Da qui può partire una vera rivoluzione per il sistema moda, e noi crediamo che questa rivoluzione possa davvero prendere forma. È la prima volta che accade qualcosa di simile, ma siamo certi che non sarà l’ultima. Il modello del tavolo di filiera potrà essere replicato in molte altre situazioni, aprendo la strada a un cambiamento concreto. Per la prima volta, casi di sfruttamento e caporalato vengono risolti grazie all’intervento diretto dei brand committenti e questo dimostra che la sinergia tra lotte sindacali e istituzioni è possibile, quando la politica sa da che parte stare: dalla parte dei lavoratori che per 193 giorni hanno scioperato davanti all’azienda e che oggi finalmente rientrano al lavoro con i loro diritti riconosciuti, con un futuro diverso e una prospettiva di speranza – ha concluso Ciuffi - Per noi, quella di oggi è davvero una speranza concreta per milioni di lavoratori e lavoratrici nelle filiere della moda di questo Paese”. “Il lanificio Nello Gori è stata la prima azienda che ha aderito all'iniziativa organizzata dal presidente della Provincia Calamai e devo dire che all'epoca non era facile immaginare che questa avrebbe prodotto un risultato di così importante rilievo – ha spiegato l’Avvocato Alessandro Gattai del Lanificio Nello Gori - I committenti hanno colto subito l'occasione per poter contribuire non solo a risolvere un problema occupazionale degli ex dipendenti dell'Alba, ma anche l'opportunità di costituire insieme ad altri una filiera sana, nella quale si rispetti la legge e le norme, i contratti collettivi e che consenta di lavorare in un clima di serenità dove non vi sia un conflitto sociale che all'impresa che deve produrre non giova mai – ha concluso- [provincia di prato]

  • REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA, GRANDE VITTORIA DEL NO ANCHE A SERRAVALLE

    Il Pd: "Un pronunciamento chiaro, espresso da un altissimo numero di votanti, che a Serravalle hanno raggiunto il 64,47%." SERRAVALLE . Come si sta consolidando a livello nazionale, anche Serravalle ha contribuito alla vittoria del NO. Nei 10 seggi del nostro comune al NO sono andati 3.250 voti e 2.833 sono stati gli elettori che hanno scelto il SI. Il 53,42% contro il 46,7%. Si tratta di un pronunciamento chiaro, espresso da un altissimo numero di votanti, che a Serravalle hanno raggiunto il 64,47%. Il PD si è impegnato con determinazione in questa lotta per non cambiare la Costituzione nel settore decisivo del funzionamento e dell'indipendenza della Magistratura. I risultati non solo ci danno ragione, ma confermano l'importanza di questa lotta. L'esito del referendum è dunque un segnale, per il quale il PD comunale ringrazia dirigenti e iscritti. Vogliamo anche ringraziare il 'Comitato per il NO', del quale abbiamo fatto parte con convinzione, che è stato particolarmente impegnato nella sensibilizzazione in questa partita per la difesa della Costituzione. Una buona premessa per le prossime lotte, a partire dalle elezioni amministrative, che dovranno portare alla riconquista della amministrazione di Serravalle da parte del Centrosinistra. [pd serravalle pistoiese]

  • CERIMONIA DI BENVENUTO PER I NATI NEL 2025: MONTEMURLO CELEBRA I PICCOLI NUOVI CITTADINI

    L’appuntamento è per venerdì 27 marzo ore 18 al teatro della Sala Banti. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il negozio Io Bimbo di Montemurlo che offrirà un brindisi finale MONTEMURLO– La primavera è la stagione della vita che rinasce e anche quest’anno il Comune di Montemurlo in questo periodo vuole rinnovare la cerimonia di benvenuto a tutti i piccoli montemurlesi nati nel corso dell’anno 20252. L’appuntamento è venerdì 27 marzo alle ore 18 al teatro Sala Banti (piazza della Libertà). L'iniziativa rientra nel progetto nazionale "Costruiamo Gentilezza", volto a promuovere il benessere sociale e la vicinanza delle istituzioni alle famiglie fin dai primi giorni di vita. «In un momento drammatico come quello attuale, ferito da atroci guerre, dare il benvenuto al nostro futuro, ha lo scopo di celebrare la vita che sboccia e alimentare i sentimenti di pace e speranza di cui tutti noi abbiamo bisogno- dice il sindaco Simone Calamai- La cerimonia vuol essere poi un momento di condivisione, durante il quale tutta la nostra comunità si stringe intorno ai nuovi nati e li accoglie». Durante la cerimonia, il sindaco Simone Calamai e l’assessora alla gentilezza e alla pubblica istruzione, Antonella Baiano consegneranno ai nuovi concittadini una pergamena e del materiale informativo sui servizi comunali per la prima infanzia. «La cerimonia è anche un momento per informare i neo genitori e le famiglie sui servizi proposti dall’amministrazione comunale per accompagnare con serenità la crescita dei più piccoli- conclude l’assessore Baiano- Siamo comunità quando siamo capaci di accogliere e includere tutti fin dai primi momenti di vita» L'evento sarà arricchito da letture a cura della biblioteca comunale e da un rinfresco offerto dal negozio per la prima infanzia Io Bimbo. L'invito è esteso a tutti i genitori dei nati nel 2025, previa conferma entro il 25 marzo ai contatti della segreteria del sindaco telefono 0574-558217 oppure per mail: segreteria.sindaco@comune.montemurlo.po.it

  • biblioteca forteguerriana. UN VIAGGIO SULLA PORRETTANA TRA STORIA E INGEGNERIA FERROVIARIA

    Appuntamento Martedì 24 marzo alle 17 PISTOIA. In Biblioteca Forteguerriana, martedì 24 marzo, alle 17, sarà presentato il libro “Salvamento e lanciamento binari della Porrettana” di Franco Gerbi e Giampiero Venturi. Il volume è dedicato alla storica linea ferroviaria “Porrettana” che collega Pistoia con Bologna. Inaugurata nel 1864, fu all’epoca un'opera di enorme portata ingegneristica, con le sue numerose gallerie, i suoi ponti e viadotti, e divenne l’asse portante delle comunicazioni tra nord e centro-sud Italia. Il tema principale dell’opera, oltre alla narrazione dell’importanza di questa linea, è la spiegazione del funzionamento dei binari di “salvamento” e “lanciamento” presenti nei piazzali delle stazioni di questa linea, che hanno reso davvero unica questa tratta ferroviaria non solo a livello nazionale ma anche a livello mondiale. Nel libro tantissime fotografie, anche d’epoca, e alcune cartine topografiche. La presentazione del volume, da parte dei due autori, sarà arricchita con l’esposizione di diorami della ferrovia Porrettana a cura dal Gruppo Fermodellistico Pistoiese “La Porrettana”. L’evento, a ingresso gratuito, fa parte del calendario di Pistoia Capitale italiana del libro 2026. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo forteguerriana@comune.pistoia.it, consultare il sito www.forteguerriana.comune.pistoia.it oppure telefonare al numero 0573 371452. [comune di pistoia]

  • TRANSIZIONE SOSTENIBILE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE: ANACI PISTOIA ORGANIZZA UN MAXI CONVEGNO A VILLA CAPPUGI

    Il neo consiglio direttivo dell'associazione si presenta alla città e alla provincia parlando con massimi esperti nazionali e territoriali di stato legittimo degli immobili, disciplina contrattuale e strumenti fiscali. “L'obiettivo è di fornire continui aggiornamenti sulla formazione professionale” PISTOIA. La transizione sostenibile del patrimonio immobiliare. E' il tema del convegno promosso da Anaci Pistoia per venerdì 27 marzo a Villa Cappugi a Pistoia. La neo costituita delegazione provinciale, guidata dal presidente Roberto Asaro, ha organizzato una iniziativa con esperti, tecnici e figure nazionali per parlare dello stato legittimo degli immobili, della disciplina contrattuale e di strumenti fiscali. Il programma inizia alle ore 14.30 con la registrazione dei partecipanti. Alle 15 i primi interventi: il presidente nazionale di Anaci, Francesco Burrelli, il segretario nazionale Andrea Finizio, il presidente toscano dell'associazione Simone Zappone e quello provinciale di Pistoia, Roberto Asaro. A chiudere la parte introduttiva Marco Sibaldi, presidente del Collegio dei Geometri di Pistoia. A seguire l'inizio del dibattito tecnico. Il presidente Burrelli parlerà delle transizioni necessarie per il patrimonio immobiliare e per l'amministratore. Successivamente il notaio Mario Muschio si soffermerà sui contratti immobiliari e sostenibilità. Dopo il coffee break il geometra Claudio Belcari spiegherà lo stato legittimo degli immobili dopo la legge 'Salva Casa'. A chiudere la discussione l'intervento di Giuseppe Merello che si soffermerà su incentivi fiscali e pianificazione economica. I saluti conclusivi sono affidati allo stesso Asaro. Per Anaci Pistoia si tratta della prima iniziativa promossa dal nuovo consiglio direttivo. A fianco di Asaro ci sono il vicepresidente Giuseppe Velluzzi, il tesoriere Marco Venuti, Daniela Bartalozzi nel ruolo di segretaria. L'elenco si completa con Marco Bianchi, consigliere provinciale dell'associazione di Pistoia. “Siamo un gruppo ricco di entusiasmo, che vuole impegnarsi per il bene del territorio – commenta Asaro -. Ci stiamo subito preparando al grande convegno di presentazione alla città e alla provincia in programma Villa Cappugi. L'obiettivo è quello di fornire continui aggiornamenti sulla formazione professionale, avendo come relatori massimi esponenti delle varie categorie”. La partecipazione al convegno porta al riconoscimento di 4 crediti formativi per gli amministratori e altrettanti per i geometri. [stefano de biase]

  • AGLIANA PUNTA SULLA STREET ART PER RIGENERARE GLI SPAZI URBANI

    La Giunta approva le linee di indirizzo: nuovi interventi su cabina Enel e muro del cimitero per trasformare aree degradate in luoghi di comunità Il muro perimetrale di via Bellini AGLIANA. La Giunta comunale di Agliana ha dato il via libera a un nuovo progetto di rigenerazione urbana basato sulla street art, confermando la volontà dell’Amministrazione di valorizzare il territorio attraverso interventi culturali capaci di restituire identità e vivibilità agli spazi pubblici. La decisione è stata assunta all’unanimità durante la seduta del 22 gennaio 2026, presieduta dal sindaco Luca Benesperi, alla presenza degli assessori e del segretario comunale Paola Aveta. La delibera nasce dal principio, sancito dallo Statuto comunale, secondo cui il Comune promuove la cultura in tutte le sue forme. La street art, già sperimentata con successo in alcune zone del territorio, viene riconosciuta come uno strumento efficace per riqualificare aree degradate, trasformandole in punti di interesse e aggregazione. Colore, creatività e messaggi visivi diventano così elementi capaci di generare senso di comunità e stimolare la sensibilità artistica dei cittadini, in particolare dei più giovani. La Cabina Enel tra via Berlinguer e via Lombardi La Giunta ha individuato due nuovi luoghi da rigenerare: • la cabina Enel tra via Lombardi e via Berlinguer, attualmente in forte stato di degrado; • il muro esterno del cimitero comunale in via Bellini, che prosegue all’interno del Giardino Ovidio Sgatti, frequentato quotidianamente da preadolescenti e adolescenti. L’UOC 8 è stata incaricata di avviare i contatti con Enel Distribuzione per verificare la possibilità di intervenire sulla cabina, e di selezionare artisti in grado di realizzare opere coerenti con i due contesti. L’obiettivo è creare murales capaci di diventare poli di attenzione e attrazione, valorizzando luoghi oggi anonimi o deteriorati. Le attività saranno finanziate attraverso il capitolo dedicato alle prestazioni culturali del bilancio comunale. Con questa delibera Agliana conferma la propria attenzione alla rigenerazione urbana e alla cultura come strumenti di crescita collettiva, puntando su un linguaggio artistico contemporaneo capace di parlare a tutta la comunità.

  • SERRAVALLE CIVICA TORNA A CHIEDERE L' ABOLIZIONE DELLA TASSA ANNUALE SU MENSA E TRASPORTO SCOLASTICO

    Il gruppo civico denuncia il contributo obbligatorio di 40 e 45 euro a carico delle famiglie, senza esenzioni né agevolazioni. “Una gabella ingiustificata che pesa sui bilanci familiari. La giunta parla di sensibilità sociale, ma i fatti raccontano altro” SERRAVALLE. “Serravalle Civica” per la seconda volta chiede pubblicamente al sindaco Piero Lunardi e all'assessore con delega all’istruzione Ilaria Gargini l'abolizione, dal prossimo anno scolastico, della inammissibile tassa annua obbligatoria di 40 euro e 45 euro, richiesta alle famiglie per ogni figlio, senza possibilità di esenzione o agevolazioni, solo per poter accedere rispettivamente al servizio mensa e al servizio trasporto scolastico, in aggiunta alla spesa già notevole per i singoli pasti e per la tariffa dei tragitti. Molti sono i genitori giustamente arrabbiati che a noi si sono rivolti per segnalare l’insensata e gravosa gabella e la fatica intrapresa per poter far quadrare a fine mese il bilancio familiare. A titolo di esempio facciamo notare che una famiglia serravallina con due figli in età scolare, che voglia usufruire per entrambi sia del servizio mensa sia del servizio trasporto, indipendentemente dal reddito percepito è costretta a versare alle casse comunali, solo come iscrizione, la somma di 170 euro annui. Da notare che il comune non prevede esenzioni nemmeno per i servizi di ludoteca, giocolandia ed estate insieme piccoli, in genere i più richiesti dai genitori entrambi lavoratori. Una giunta che davvero si prefigge lo scopo di mettere al centro della propria azione amministrativa la famiglia e le sue esigenze non avrebbe mai concepito tale tributo. Le belle e tante parole, spese dall’assessore Gargini per encomiare la presunta sensibilità sociale della giunta, di fronte ai fatti concreti manifestano tutta la loro nullità e ipocrisia. Sembra proprio che l’attuale amministrazione comunale, invece di sostenere e agevolare i nuclei familiari, si compiaccia di aumentarne il disagio. Serravalle Civica

  • quarrata. CINQUANTENNE TROVATO SENZA VITA NELLA SUA ABITAZIONE A COLLE

    La frazione di Colle di Quarrata La comunità sotto shock. Il dolore dei familiari e degli amici: “Una persona fragile e buona, lascia un vuoto enorme” QUARRATA. Un uomo di 50 anni è stato trovato senza vita nella sua abitazione nella zona di Colle. La notizia ha profondamente scosso la comunità quarratina, dove l’uomo era conosciuto e benvoluto. Secondo quanto appreso, il decesso risalirebbe alle prime ore della giornata di sabato. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per lui non c’era ormai più nulla da fare. La famiglia e gli amici, sconvolti, hanno affidato ai social parole di affetto e ricordo. Una cugina ha scritto un messaggio commosso, ricordando gli ultimi momenti trascorsi insieme e la sua sensibilità: “Te ne sei andato in silenzio, con la tua fragilità. Porterò sempre con me il nostro ultimo abbraccio”. Anche un’amica di lunga data ha voluto ricordarlo, descrivendo la sua dolcezza e la sua capacità di donare affetto nonostante le difficoltà che portava dentro. Nei suoi ricordi riaffiorano l’infanzia condivisa, le giornate nei campi, le risate sulla neve, gli abbracci e quella complicità che il tempo adulto rende più rara. L’amica parla della sua bontà, della sua disponibilità verso gli altri e delle delusioni che aveva affrontato negli anni, sottolineando come il suo sorriso fosse capace di nascondere fragilità profonde. “Ci lasci i tuoi sorrisi enormi e la tua dolcezza. Ti porteremo sempre con noi”, ha scritto. Molti messaggi ricordano la sua gentilezza, la disponibilità verso gli altri e la sua ricerca di punti di riferimento. Un affetto che oggi si traduce in un grande cordoglio collettivo. La comunità si stringe attorno ai familiari in questo momento di profonda sofferenza.   Nota di servizio Se tu o qualcuno che conosci sta attraversando un momento difficile, può essere utile parlare con qualcuno di qualificato. È possibile contattare Telefono Amico allo 02 2327 2327 o la chat di supporto WhatsApp al 324 011 7252.

  • PRATO, AGGRESSIONE NELLA SEDE DI FRATELLI D'ITALIA A POCHE ORE DAL VOTO

    Tre giovani sostenitori del “No” fanno irruzione nei locali del partito: insulti e minacce al volontario presente. La Digos avvia le indagini. La Porta: “Frutti di una propaganda fondata sull’odio”. PRATO. Nella mattinata di oggi, domenica 22 marzo, a poche ore dall’apertura dei seggi per il referendum costituzionale, si è verificato un grave episodio presso la sede pratese di Fratelli d’Italia, partito schierato per il “Sì”. Secondo quanto riferito, tre giovani sostenitori del “No” avrebbero fatto irruzione nei locali del partito. Il volontario che in quel momento si trovava all’interno della sede ha cercato di gestire la situazione con calma e senso di responsabilità, riuscendo infine ad allontanare i tre soggetti, non senza difficoltà, dopo aver subito insulti ed esplicite minacce di morte. Dell’accaduto è stata informata la Digos, cui si confida di poter risalire in tempi rapidi ai responsabili. “Sono purtroppo questi i frutti di una propaganda incosciente fondata sull’odio, che invoca la rivolta sociale e che prefigura rischi per la democrazia con l’approvazione della riforma dell’ordinamento della giustizia. Gli unici rischi per la democrazia, come dimostra anche il grave atto di squadrismo avvenuto questa mattina, derivano da quei cattivi maestri che, in spregio delle più elementari regole del vivere civile e della Costituzione repubblicana, aizzano con continue falsità le menti più fragili di certi giovani, per i quali proviamo più compassione che risentimento”, dichiara Chiara La Porta, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Toscana. Ufficio Stampa Fdi Prato

  • AGLIANA INTRODUCE LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA NEGLI EDIFICI PUBBLICI

    Via al progetto con l’associazione Autismo in Blu: più accessibilità per cittadini con disabilità comunicative AGLIANA. La Giunta comunale di Agliana ha approvato all’unanimità un progetto innovativo dedicato alla piena inclusione delle persone con disabilità comunicative. L’iniziativa prevede l’introduzione della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) negli spazi pubblici del Comune, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e facilitare la comunicazione per cittadini di ogni età. La delibera di giunta nasce dalla volontà dell’Amministrazione di tutelare la dignità delle persone con disabilità e di promuovere strumenti capaci di valorizzarne le potenzialità, in linea con le normative nazionali e internazionali in materia di diritti e inclusione. La CAA, spiegano dal Comune, rappresenta un insieme di strategie, tecniche e strumenti che supportano chi ha difficoltà nella produzione o comprensione del linguaggio verbale. Non si tratta solo di un ausilio per persone con disabilità permanenti: la metodologia è efficace anche per bambini in età prescolare, per persone con disturbi del neurosviluppo e persino per utenti temporaneamente impossibilitati a comunicare, come i ricoverati ospedalieri o cittadini alloglotti. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con l’associazione Autismo in Blu ODV di Chiesina Uzzanese e prevede l’installazione di segnaletica CAA negli edifici comunali: palazzo vecchio, palazzo nuovo, nidi d’infanzia e biblioteca. Successivamente, l’intervento sarà esteso a tutte le scuole del territorio aglianese. L’Amministrazione sottolinea che l’attuazione sarà possibile grazie all’utilizzo di materiali e attrezzature già disponibili. .Con questo passo, Agliana si allinea alle più avanzate politiche di inclusione, confermando l’impegno a non lasciare indietro nessuno e a rendere gli spazi pubblici realmente accessibili a tutti. Andrea Balli

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