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- UN VIAGGIO TRA CLASSICO, LIRICA E CINEMA. STASERA IN PIAZZA IL CONCERTO DELLA FIERA
Con la filarmonica Giuseppe Verdi sul palco i solisti Marco Drovandi, Veronica Senserini, Sauro Casseri, Silvia Benesperi e Alessandro Lo Conti. Dirige il maestro Tommaso Giannoni, presenta il presidente Pierluigi Borelli. A seguire la tombola Avis QUARRATA. Stasera, martedì 1 settembre, alle ore 21 piazza Risorgimento ospiterà il tradizionale Concerto della Fiera, uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione cittadina. A esibirsi sarà la Filarmonica “G. Verdi” di Quarrata, sostenuta dalla Mutua Alta Toscana, con un programma che attraversa repertori classici, lirici e cinematografici, valorizzando musicisti e voci del territorio. A presentare la serata sarà il presidente della Filarmonica, Pierluigi Borelli, mentre la direzione musicale è affidata al giovane maestro Tommaso Giannoni. Il concerto si aprirà con l’Inno di Mameli, eseguito da tutti i cantanti, per poi proseguire con Free World Fantasy di Jacob de Haan e la frizzante Tritsch-Tratsch Polka di Johann Strauss. Ampio spazio sarà dedicato alle voci soliste: Marco Drovandi interpreterà O Sole Mio, Veronica Senserini proporrà Non ti scordar di me, Sauro Casseri porterà in scena la potenza di Nessun Dorma dalla Turandot di Puccini, Silvia Benesperi eseguirà Over the Rainbow, mentre Alessandro Lo Conti canterà Torna a Surriento. Non mancheranno brani di grande impatto come Star Wars di John Williams, Gonna Fly Now dalla colonna sonora di Rocky, e la Sinfonia dalla Norma di Vincenzo Bellini. In chiusura, come da tradizione, il pubblico potrà ascoltare il bis di O Sole Mio, nuovamente cantato da tutti gli interpreti. Una serata pensata per essere vissuta insieme, tra musica, emozioni e momenti di socialità, nel cuore della fiera cittadina. Al termine del concerto, come ogni anno, si terrà la tombola dell’Associazione Avis Quarrata, appuntamento immancabile che richiama famiglie e cittadini in attesa dello spettacolo pirotecnico che si terrà allo stadio comunale Filippo Raciti. Il Concerto della Fiera si conferma così un simbolo dell’identità quarratina: un’occasione per celebrare la comunità, la tradizione bandistica e la cultura musicale del territorio.
- STRISCIONE "NO INCENERITORE" RIMOSSO DALLA POLIZIA LOCALE: NOI PER MONTALE ACCUSA IL COMUNE DI CENSURA
Il gruppo consiliare denuncia l’intervento di tre agenti e chiede spiegazioni: «Quale contenuto politico sarebbe vietato? Episodio grave, lesivo della libertà di parola. Pronti all’accesso agli atti e alle segnalazioni alle autorità competenti». MONTALE. Questa mattina tre agenti della Polizia Locale di Montale hanno richiesto la rimozione di uno striscione riportante la scritta: “No Inceneritore – Montale ha già dato per 50 anni”. Secondo quanto riferito al gruppo civico Noi per Montale, l’intervento sarebbe stato motivato dal presunto divieto di esporre striscioni “a contenuto politico”. Una giustificazione che ha immediatamente sollevato dubbi e proteste. « Non entriamo nel merito della questione inceneritore sì o inceneritore no» spiegano dal gruppo, «ma è inevitabile chiedersi quale contenuto politico sia stato ravvisato in una frase che esprime una posizione civica e ambientale, non un messaggio di propaganda». Secondo Noi per Montale, la rimozione potrebbe essere stata dettata più da un giudizio di “inopportunità” rispetto alle posizioni dell’amministrazione comunale — favorevole al raddoppio dell’impianto — che da un reale fondamento normativo. «Se questo è vero, l’amministrazione dovrà spiegare pubblicamente le ragioni dell’intervento e chiarire quale contenuto politico avrebbe individuato nello striscione» prosegue la nota. Il gruppo civico annuncia inoltre un accesso agli atti per ottenere copia dell’ordine di servizio con cui sarebbe stata disposta la rimozione. «A nostro avviso si tratta di una situazione inaccettabile e antidemocratica, che viola la libertà di parola e di espressione, oltre a essere anticostituzionale. Ancora una volta l’amministrazione Betti dimostra di essere dalla parte sbagliata». Noi per Montale fa sapere che, qualora simili modalità operative dovessero ripetersi, sarà presentata una segnalazione alle autorità competenti. «La tutela dei diritti fondamentali non è negoziabile. Non permetteremo che a Montale si apra la strada a forme di censura mascherate da burocrazia».
- RIMOZIONE STRISCIONE ANTI-INCENERITORE A MONTALE: L' AMMINISTRAZIONE BETTI HA PAURA DEL DISSENSO DEI CITTADINI?
La reazione del comitato IononCisto: "Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini di Montale a non farsi intimidire" MONTALE. Ci è stato segnalato che questa mattina a Montale ben tre agenti della Polizia municipale sono intervenuti con tempestività fulminea per imporre la rimozione di striscioni in proprietà pubblica e privata recanti la frase: "No Inceneritore - Montale ha già dato per 50 anni". L'efficienza record non può che lasciarci sbigottiti. Sul nostro territorio comunale, striscioni privati per festeggiamenti di laurea o di matrimonio rimangono regolarmente affissi per settimane lungo le strade pubbliche o in prossimità di incroci pericolosi, senza che nessun organo di controllo si sia mai mosso in maniera rapida per la rimozione. Di fronte a un messaggio civico a tutela della salute e dell'ambiente, invece, il comando locale è stato mobilitato a tempo di record. Ci chiediamo se sia davvero questo il compito prioritario dei nostri vigili urbani. In un momento in cui la cittadinanza richiede presenza sul territorio, controlli sulla viabilità e tutela della sicurezza urbana, si sceglie di impiegare risorse umane ed economiche per "ripulire" le strade dalle opinioni dei cittadini. Tutto questo ha un nome preciso: paura della partecipazione dei cittadini e delle loro legittime opinioni, garantite dalla Costituzione. Giustificare l'intervento parlando di presunto "contenuto politico" degli striscioni affissi in luogo privato è gravissimo perché non trova, da questo punto di vista, nessuna giustificazione: si tratta solo di una scusa formale per nascondere il timore dell'amministrazione Betti nei confronti del dissenso popolare sul raddoppio dell'impianto. Quando un'amministrazione arriva a temere un pezzo di stoffa con una scritta civica e risponde inviando la forza pubblica, significa che ha smarrito ogni contatto con la propria comunità. Non saranno certo tre agenti o un ordine di rimozione a far tacere la voce di chi difende il proprio territorio dopo mezzo secolo di impatto ambientale. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini di Montale a non farsi intimidire: continuiamo a manifestare liberamente il nostro dissenso, a far sentire la nostra voce e a riempire le proprietà private e i balconi delle nostre case di striscioni per dire no all'inceneritore. La libertà di espressione non si rimuove. La protesta contro inceneritore e incenerimento cresce e (con l'informazione) si allarga! Nessuno può pensare che si possa fermare né tantomeno nascondere con questi mezzi. Comitato Noinoncistiamo
- quarrata. UNA TENSOSTRUTTURA TEMPORANEA PER IL CANTIERE COMUNALE
La Giunta ha approvato il quadro progettuale e l’investimento da 30 mila euro dopo il crollo della copertura avvenuto il 26 luglio scorso. La struttura garantirà continuità ai servizi essenziali legati alla Protezione Civile. QUARRATA. La Giunta comunale di Quarrata ha approvato all’unanimità la realizzazione di una tensostruttura temporanea per il ricovero di mezzi e materiali presso il cantiere comunale di via Piero della Francesca, dopo il crollo di una porzione della copertura verificatosi durante gli eventi meteorologici del 26 luglio 2026. La deliberazione n. 163, adottata il 26 agosto 2026, prende atto della necessità di garantire una sede sicura e funzionale per le dotazioni operative del Comune, definendo l’intervento come urgente e strategico: «trattasi di servizio essenziale connesso con la Protezione Civile». Il crollo e la chiusura del cantiere Il cedimento della copertura ha imposto la chiusura immediata dell’immobile. Come riportato nella proposta tecnica, il Dirigente dell’Area Valorizzazione Sviluppo del Territorio ha disposto «l’interdizione totale al transito e alla sosta di persone all’interno dell’immobile fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza». Da qui la necessità di individuare una soluzione temporanea ma immediata. Una tensostruttura per garantire continuità ai servizi La nuova tensostruttura servirà per: ricovero dei mezzi comunali; stoccaggio di materiali di recente acquisizione (transenne, segnaletica); deposito delle dotazioni invernali (sacchi di sabbia, sale stradale, attrezzature di emergenza); supporto alle attività di Protezione Civile in caso di eventi atmosferici intensi. Un intervento pensato per evitare interruzioni nei servizi essenziali, soprattutto in vista della stagione autunnale e invernale. Il quadro progettuale e l’investimento La Giunta ha approvato: il quadro esigenziale, il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), il quadro economico, predisposti dall’Arch. Virginia Vivona, funzionario tecnico del Servizio Lavori Pubblici e Patrimonio. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 30.000 euro, IVA compresa. Immediata eseguibilità La Giunta ha dichiarato l’atto immediatamente eseguibile, per accelerare l’installazione della struttura e ripristinare quanto prima la piena operatività del cantiere comunale. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è l’Arch. Lara Battistini, incaricata di avviare l’iter amministrativo e tecnico. Un intervento che guarda alla sicurezza e alla resilienza La tensostruttura rappresenta una risposta rapida a un’emergenza strutturale, ma anche un tassello della strategia comunale di prevenzione e gestione dei rischi. Garantire spazi sicuri per mezzi e materiali significa rafforzare la capacità del Comune di intervenire in caso di eventi meteo avversi, sempre più frequenti.
- quarrata. UN CILIEGIO GIAPPONESE PER RICORDARE E RINASCERE: IL COMUNE ACCETTA LA DONAZIONE DI LEGAMBIENTE
La Giunta approva l’ingresso in città di un Prunus serrulata “Kanzan”, simbolo dedicato alle famiglie che vivono il dolore della perdita. L’albero sarà piantato alla scuola primaria di Vignole. QUARRATA. La città di Quarrata avrà un nuovo simbolo di memoria e rinascita: un Prunus serrulata “Kanzan”, il celebre ciliegio ornamentale giapponese dalle fioriture rosa, donato dall’Associazione Legambiente Quarrata e ufficialmente accettato dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 167 del 26 agosto 2026. La decisione è stata approvata all’unanimità. La Giunta ha riconosciuto il valore simbolico dell’iniziativa, definendo l’albero un segno dedicato «alla memoria di tutte le famiglie del territorio che vivono il dolore della perdita di un proprio caro, ponendosi al contempo come emblema vivente di speranza e rinascita». Dove sarà piantato L’area individuata per la messa a dimora è il giardino della scuola primaria di Vignole, scelta condivisa tra Amministrazione e Servizio Lavori Pubblici e Patrimonio. Una collocazione che aggiunge un valore educativo: il ciliegio diventerà un riferimento per le giovani generazioni, un invito a riflettere sul ciclo della vita e sulla cura degli spazi comuni. Una donazione libera, senza costi per il Comune Legambiente Quarrata ha presentato la proposta il 6 luglio 2026, integrata poi da documenti tecnici e mappa dell’area. La delibera chiarisce che: trasporto e posa dell’albero saranno completamente a carico dei volontari dell’associazione; il valore attribuito alla donazione è pari a 100 euro, comprensivo della messa a dimora; gli interventi manutentivi futuri saranno invece a carico dell’Ente. La donazione rientra tra i beni di modico valore previsti dall’art. 783 del Codice Civile e non richiede controprestazioni da parte del Comune. Un gesto che parla alla comunità La Giunta ha espresso gratitudine verso Legambiente, riconoscendo l’importanza sociale dell’iniziativa. Il ciliegio “Kanzan”, noto per la sua fioritura primaverile spettacolare, diventerà un segno tangibile di partecipazione civica e sensibilità ambientale. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, per consentire la realizzazione del progetto senza ritardi. Un albero come messaggio collettivo In un tempo in cui le comunità cercano simboli condivisi, la scelta di un albero – che cresce, si trasforma e torna a fiorire – diventa un gesto potente. Un modo semplice e profondo per ricordare chi non c’è più e, allo stesso tempo, per guardare avanti.
- MADONNA DELLA CONSOLAZIONE, QUARRATA CELEBRA LA SUA STORIA MILLENARIA
La Propositura di Santa Maria Assunta festeggia i 150 anni della consacrazione con liturgie, processioni e una mostra documentaria dedicata alla memoria della comunità QUARRATA. La Propositura di Santa Maria Assunta, cuore religioso di Quarrata e principale luogo di culto cattolico del territorio, si prepara a vivere un settembre di celebrazioni in occasione della Festa della Madonna della Consolazione, detta anche “della Cintola”, inserita quest’anno nel programma per il 150° anniversario della consacrazione della chiesa (1876–2026). Un luogo di fede che attraversa i secoli Documentata già prima dell’anno 1000, la pieve di Quarrata compare nelle fonti altomedievali come plebs S. Marie, riconosciuta al vescovo di Pistoia dal diploma dell’imperatore Ottone III nel 998. L’edificio romanico originario fu più volte ristrutturato fino alla ricostruzione ottocentesca: tra il 1874 e il 1876 la chiesa venne quasi completamente demolita per lasciare spazio all’attuale struttura in stile neoclassico, progettata dall’architetto Bernardini. Oggi la Propositura è il centro dell’omonima parrocchia della diocesi di Pistoia, da cui dipendono le chiese di Santo Stefano a Lucciano, San Michele Arcangelo a Buriano e San Giuseppe Artigiano a Quarrata. Accanto alla chiesa si trova inoltre la cappella della Compagnia del Santissimo Sacramento, testimonianza della vita confraternale che ha accompagnato la comunità per secoli. Arte e devozione: un patrimonio da custodire All’interno della chiesa si conservano gli altari laterali in pietra serena del XVII secolo, mentre dietro l’altare maggiore – realizzato nel 1875 da Giovan Battista Piccioli – campeggia la tela dell’Assunzione della Vergine, dipinta agli inizi del Settecento da Giovanni Domenico Ferretti. Sulla cantoria dell’abside si trova l’organo a canne costruito nel XIX secolo dai maestri pistoiesi Cesare e Filippo Tronci, mentre le navate laterali ospitano il grande ciclo di affreschi realizzato tra il 1984 e il 1991 dal pittore Romano Stefanelli, allievo prediletto di Pietro Annigoni. Il ciclo, voluto da Mons. Aldo Ciottoli, comprende scene bibliche ed evangeliche come la Natività, la Crocifissione, la Lapidazione di Santo Stefano, il Primato di Pietro, la Conversione di San Paolo e la Cena in Emmaus. Il programma della festa La locandina ufficiale della parrocchia annuncia un calendario ricco di appuntamenti liturgici e culturali: Martedì 1 settembre Ore 8.30: Messa Ore 9: Confessioni Ore 10.30: Messa concelebrata dai sacerdoti del vicariato Domenica 6 settembre Ore 9: Messa Ore 10: Processione Ore 11: Messa (A seguire, aperitivo nel piazzale San Lorenzo) Accanto alle celebrazioni religiose, la comunità potrà visitare la Mostra documentaria e di arredi sacri, che sarà inaugurata venerdì 11 settembre alle ore 21. Sabato 12 settembre alle ore 17 è prevista una visita storico‑religiosa guidata dalla dott.ssa Chetti Barni. La mostra resterà aperta il sabato e la domenica con orario 8.30–12.30 / 15–19.30 / 21–22. Una festa che unisce storia, fede e comunità La celebrazione della Madonna della Consolazione rappresenta per Quarrata non solo un appuntamento religioso, ma un momento identitario che intreccia memoria, arte e tradizione. Nel 150° anniversario della consacrazione, la Propositura di Santa Maria Assunta rinnova così il suo ruolo di custode della storia locale e di punto di riferimento spirituale per l’intera città.
- MONTALBANO, BONIFICA STRAORDINARIA NEL BURRONE DI VIA DELLE POGGIOLE
Volontari della Misericordia e di Legambiente insieme per un intervento ambientale complesso: recuperata circa una tonnellata di rifiuti in un’area impervia. Una collaborazione che diventa modello per il territorio. QUARRATA. Un burrone trasformato in discarica abusiva, un versante del Montalbano ferito da rifiuti pericolosi e ingombranti, un luogo difficile da raggiungere e impossibile da bonificare con mezzi ordinari. È qui, in Via delle Poggiole, che nella giornata del 29 agosto 2026 i volontari della Protezione Civile della Misericordia di Quarrata e di Legambiente Quarrata hanno realizzato un intervento straordinario di recupero e smaltimento dei rifiuti abbandonati. Un’azione complessa, svolta con corde, imbraghi e tecniche di sicurezza avanzate, che ha permesso di rimuovere «circa 1 tonnellata di rifiuti… impossibile fare pesature accurate» e di riportare pulizia in un’area profondamente compromessa. Un burrone trasformato in discarica Il sopralluogo preliminare aveva evidenziato una situazione grave: «un quantitativo enorme di rifiuti abbandonati al bordo strada e in un profondo burrone». Nel canalone, profondo fino a 9 metri, erano presenti materiali di ogni tipo: scarti edili, pannellature, contenitori di prodotti tossici, ferro, vetroresina, apparecchiature elettriche, sacchi chiusi con materiali misti, valige, borse e ingombranti vari. Una mescolanza tale da rendere impossibile qualsiasi forma di raccolta differenziata: «in un contesto così degradato… la priorità assoluta era la sicurezza, non la differenziazione». Una collaborazione operativa mai attivata prima Per la prima volta, Misericordia e Legambiente hanno lavorato fianco a fianco in un intervento tecnico ad alto rischio. Le squadre, coordinate da Daniele Manetti (Legambiente) e Dario Paolieri (Protezione Civile Misericordia), hanno operato con un metodo rigoroso: discesa in sicurezza nel burrone selezione dei materiali quando possibile conferimento nei BAGS forniti da Alia recupero tramite argano documentazione fotografica e tecnica Un lavoro che ha richiesto competenze, addestramento e una forte sinergia tra volontari. Il ruolo delle donne: “La forza del volontariato non ha genere” L’intervento ha messo in luce anche la presenza e la determinazione delle volontarie Maddalena Faella ed Elena Pantano, Misericordia Quarrata, alle quali è stato rivolto un ringraziamento speciale: «la loro presenza… ha reso evidente che la tutela dell’ambiente cresce quando le donne portano la loro visione, la loro precisione e la loro energia civile dentro le azioni concrete». Una ferita ambientale finalmente chiusa Il burrone di Via delle Poggiole non era solo un deposito abusivo: era una lacerazione nel paesaggio del Montalbano. Grazie all’intervento congiunto, quella ferita è stata rimarginata: «Quando si agisce insieme, il Montalbano si rialza». Un modello per il futuro La relazione tecnica preparata da Daniele Manetti sottolinea un punto chiave: la collaborazione tra associazioni può diventare un modello stabile. Per Legambiente, la Misericordia potrebbe costituire una squadra specializzata per interventi ripetitivi in aree ad alto rischio, mentre l’associazione ambientalista si è detta disponibile a fornire gratuitamente supporto tecnico. L’appello alle istituzioni e alle associazioni Il documento si chiude con un invito forte e diretto: più controlli più telecamere mobili e fototrappole più coordinamento tra Comune, Alia e Polizia Municipale più partecipazione delle associazioni del territorio «Questo è il tempo del coraggio. Questo è il tempo della responsabilità condivisa. Questo è il tempo di chi ama davvero Quarrata.»
- CIVETTA GLAM EXPERIENCE, LA PIAZZA DIVENTA UN SET: QUARRATA PRONTA A UN EVENTO MAI VISTO
Il 4 settembre la piazzetta "Luciano Michelozzi" si trasforma in uno studio fotografico a cielo aperto: moda, creatività, backstage, installazioni artistiche e un premio speciale per il look più originale. Nel programma dell'associazione Magnifico Ingegno debutta un format unico nel suo genere. QUARRATA. Quarrata si prepara a vivere una serata fuori dagli schemi. Venerdì 4 settembre 2026, dalle 19 a mezzanotte, Piazzetta "Luciano Michelozzi" (La Civetta) ospiterà la Civetta Glam Experience, un evento spettacolare e completamente nuovo, inserito nel ricco calendario dell’associazione Magnifico Ingegno e realizzato in collaborazione con Tuscany Pro Events, Studio Fotografico Delfine Daniele e con il patrocinio del Comune di Quarrata. Una formula mai sperimentata prima in città: la piazzetta si trasformerà in un vero set fotografico professionale, con luci, scenografie, installazioni artistiche e un backstage aperto al pubblico. Non solo da vedere, ma da vivere. Un invito a osare: la piazza diventa passerella La Civetta Glam Experience nasce con un’idea semplice e potente: chiunque può diventare protagonista. Il pubblico è invitato a presentarsi con un outfit folle, elegante, esagerato, originale o stravagante. Più si osa, meglio è. Chi lo desidera potrà salire sul set, farsi fotografare dai professionisti presenti e ricevere il link con le proprie immagini. In palio anche un riconoscimento speciale: il Civetta Glam Award, destinato al look più bello e originale della serata. Backstage aperto: trucco, acconciature, stile e creatività La piazza offrirà un’esperienza immersiva nel mondo della moda e degli eventi: Make-up artist per valorizzare il proprio stile Hair styling con acconciature e trasformazioni Consigli di moda e stile per costruire un outfit unico Cocktail experience con proposte pensate per accompagnare l’atmosfera Flower design e allestimenti scenografici Creazioni artistiche in carta e installazioni monumentali Wedding experience, con momenti ricostruiti di un vero matrimonio e gli spettacolari abiti firmati Le Spose di Lisa Photo set, video experience, dj set & party per animare la serata Un mix di linguaggi – moda, fotografia, design, performance – che trasformerà la piazzetta "Michelozzi" in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione. Un format che arricchisce il Settembre quarratino L’evento si inserisce nel percorso di innovazione culturale portato avanti da Magnifico Ingegno, che negli ultimi anni ha contribuito a rendere il Settembre quarratino un laboratorio di creatività urbana. La Civetta Glam Experience rappresenta un ulteriore passo avanti: un format che unisce partecipazione, spettacolo e libertà espressiva, capace di coinvolgere cittadini, famiglie, giovani e curiosi.
- MAMAMIA TOUR: ESPLOSIONE DI MUSICA E SHOW NEL CUORE DI QUARRATA
Dalle 21.45 piazza Risorgimento si trasforma in un grande dancefloor con drag queen, performer e musica pop per una notte di puro divertimento nel Settembre Quarratino. QUARRATA. Stasera torna a Quarrata il Mamamia Official Tour 2026 per una serata di musica, spettacolo e intrattenimento nell’ambito del Settembre Quarratino. A partire dalle 21.45, piazza Risorgimento si trasformerà in una grande pista a cielo aperto con le performance dei MamaMia in TOUR: drag queen, performer, go-go boys e una selezione di musica pop e commerciale faranno cantare e ballare il pubblico fino a tarda notte. Uno spettacolo coinvolgente e una serata di divertimento aperta a tutte le età.
- PUPIGLIANA: AL VIA A SETTEMBRE I LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA DI ACCESSO AL PAESE
Approvato il progetto e affidati i lavori per il consolidamento della scarpata e la regimazione delle acque. L’intervento, dal valore complessivo di 30mila euro, avrà una durata prevista di circa un mese La strada di accesso a Pupigliana PISTOIA. Partiranno a metà settembre i lavori di messa in sicurezza lungo la strada di accesso a Pupigliana, un’arteria fondamentale per la viabilità locale da tempo penalizzata da un cedimento della scarpata sottostante che ha reso indispensabile un restringimento della carreggiata. L’Amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo e concluso le procedure di affidamento delle opere. L’intervento, sostenuto da un quadro economico complessivo di 30mila euro interamente finanziato con l’ultima variazione di bilancio, avrà una durata stimata di circa un mese. «L’attenzione per la nostra collina e per tutte le frazioni del comune è un impegno costante di questa Amministrazione – dichiara il sindaco Giovanni Capecchi –. Ogni comunità, a prescindere dal numero di residenti o dalla distanza dal centro, merita risposte e servizi adeguati. Prendersi cura del territorio significa garantire parità di condizioni, sicurezza nei collegamenti e vicinanza concreta a chi vive nei nostri paesi». «Si tratta di un intervento atteso da anni che oggi finalmente trova una soluzione concreta – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Matteo Giusti –. Non ci limitiamo a riparare il cedimento della strada, ma affrontiamo anche l’aspetto della regimazione delle acque. Mettere in sicurezza il territorio vuol dire risolvere i problemi presenti e strutturare interventi capaci di prevenire criticità future». Nel dettaglio, le lavorazioni vedranno l’esecuzione di due azioni principali e integrate. Da un lato si procederà con il consolidamento e il ripristino della scarpata, indispensabile per restituire stabilità alla sede stradale e ripristinare le condizioni di piena sicurezza e fruibilità per residenti e visitatori. Contestualmente, si interverrà sulla regimazione e sul deflusso delle acque attraverso il rifacimento del tombino situato a monte della viabilità, anch’esso segnato da cedimenti strutturali, così da garantire il corretto scorrimento idrico ed evitare il verificarsi di nuovi fenomeni di erosione o dissesto idrogeologico. «I cantieri nei paesi collinari non rappresentano affatto interventi minori – conclude Giusti –. Sono opere essenziali per la tenuta dei territori e per la qualità della vita delle persone che li abitano. Negli incontri con le comunità locali condividiamo proprio questa visione: la collina richiede una cura continua e capillare, fondata sulla collaborazione tra Comune, enti competenti e cittadini. Pupigliana è il punto di partenza di un piano di interventi graduale ma costante per dare risposte a situazioni aperte da anni». [comune di pistoia]
- ACAT AGLIANA MONTALE QUARRATA AL SETTEMBRE QUARRATINO: PREVENZIONE E COMUNITÀ IN PIAZZA RISORGIMENTO
Da oggi 29 agosto al 6 settembre un gazebo dedicato alla sensibilizzazione sui rischi dell’alcol, con test gratuiti e percorsi esperienziali per promuovere una guida responsabile QUARRATA. Nel cuore del Settembre Quarratino 2026, torna anche quest’anno la presenza di ACAT Agliana Montale Quarrata, impegnata in un’intensa attività di prevenzione e informazione rivolta a tutta la cittadinanza. L’associazione sarà presente in Piazza Risorgimento con un gazebo dedicato alla consapevolezza sui rischi dell’alcol e alla promozione di stili di vita più sicuri, soprattutto nei contesti di festa e socialità. Le date della presenza in piazza Il punto informativo sarà attivo nei giorni: 29 e 30 agosto, 1, 4, 5 e 6 settembre Un calendario distribuito lungo l’intera rassegna, pensato per intercettare famiglie, giovani e visitatori durante i momenti di maggiore affluenza. Alcol test gratuiti e tappeto sensoriale Al gazebo sarà possibile effettuare alcol test gratuiti, uno strumento semplice ma efficace per comprendere gli effetti immediati dell’assunzione di bevande alcoliche. Accanto ai test, i volontari proporranno anche il tappeto sensoriale, un percorso esperienziale che permette di simulare in sicurezza la percezione alterata tipica dello stato di ebbrezza. Un’attività che, negli anni, si è dimostrata particolarmente utile per sensibilizzare alla guida responsabile e ai rischi legati alla perdita di controllo. Un presidio di comunità La partecipazione di ACAT Agliana Montale Quarrata si inserisce nel più ampio impegno dei Club Alcologici Territoriali, che operano sul territorio per sostenere le famiglie, promuovere la salute e diffondere una cultura della responsabilità. Il gazebo diventa così un luogo di incontro, ascolto e dialogo, dove ricevere informazioni, porre domande e conoscere da vicino le attività dell’associazione. Un invito aperto a tutti I volontari accoglieranno cittadini, giovani, genitori e curiosi con l’obiettivo di fare informazione insieme, in un clima di vicinanza e partecipazione. “Vi aspettiamo: passate a trovarci!” è il messaggio che accompagna l’iniziativa, nella convinzione che la prevenzione sia più efficace quando nasce dal contatto diretto con la comunità.
- QUARRATA IN ARTE: ALLA CASA DELLE CULTURE UNA SETTIMANA DEDICATA ALLA CREATIVITÀ
Da oggi 29 agosto al 4 settembre la sala vetrata de “La Civetta” ospita la collettiva promossa da Magnifico Ingegno: quattordici artisti in mostra, ingresso libero QUARRATA. La Casa delle Culture “La Civetta” apre le sue porte a una nuova edizione di “Quarrata in Arte – esposizione di pittura, scultura e fotografia”, la collettiva promossa dall’Associazione Magnifico Ingegno che da anni anima il territorio con iniziative culturali dedicate alla valorizzazione dell’arte e dell’artigianato locale. L’inaugurazione è prevista questa sera, dando il via a una settimana di visite – fino al 4 settembre 2026, ogni giorno dalle 17 alle 24 – in cui il pubblico potrà immergersi in un percorso espositivo ricco e variegato, pensato per raccontare la pluralità delle espressioni artistiche contemporanee. Quattordici artisti, un’unica visione condivisa: la bellezza come spazio comune La mostra riunisce 14 pittori, scultori e fotografi, protagonisti di un dialogo creativo che attraversa tecniche, sensibilità e linguaggi differenti. In esposizione le opere di: Ardiana Dajti, Daniele Delfine, Enrico Dini, Gianfranco Loriga, Gianfranco Gaggioli, Enrico Innocenti, Massimiliano Lugli, Rosanna Matteoni, David Niccolai, Agostina Pileri, Gabriele Pratesi, Emanuela Russelli, Silvia Santanni, Diego Sarti. La curatela è affidata alla storica dell’arte Chetti Barni, che ha costruito un percorso capace di valorizzare le identità dei singoli artisti e, allo stesso tempo, di restituire una visione d’insieme coerente e armonica. Un appuntamento che conferma il ruolo di Magnifico Ingegno nella vita culturale cittadina Con questa iniziativa, Magnifico Ingegno rinnova il proprio impegno nella promozione dell’arte e nella creazione di spazi di condivisione culturale aperti alla comunità. La mostra gode del sostegno di Mutua Alta Toscana e del patrocinio del Comune di Quarrata, a conferma della volontà di investire nella cultura come elemento identitario e partecipativo. Una settimana di arte aperta a tutti L’ingresso è libero, con l’obiettivo di rendere la mostra accessibile a cittadini, famiglie, appassionati e curiosi. Un’occasione per scoprire nuovi talenti, ritrovare artisti già noti e vivere la Casa delle Culture come luogo di incontro e crescita collettiva.











