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  • poggio. PONTE ALLA NAVE: MA PALANDRI CI CREDE OPPURE NO? LO SOSTIENE OPPURE NO?

    L’opposizione presenta un ordine del giorno e una interrogazione. “Poggio, Insieme!” sollecita la maggioranza su un tema strategico per il futuro di Poggio: la variante del Ponte alla Nave per togliere il traffico dal centro. Quella variante, oggi criticata dal centrodestra, era nel programma elettorale di Palandri. E l’assessore al traffico è contrario a ogni variante. Il sindaco concorda con Mastropieri? POGGIO A CAIANO. “Portare avanti la variante del Ponte alla Nave e rendersi disponibile ai tavoli di lavoro su un’opera che risolverebbe i problemi di traffico pesante all’interno di Poggio”. Questa la richiesta di “Poggio, Insieme!” presentata al sindaco Palandri tramite un ordine del giorno nel quale si impegnano sindaco e giunta in questa direzione. Il documento, da discutere in Consiglio, ricorda che il programma elettorale di Palandri si esprimeva, nel maggio 2023, a favore di questo progetto (“sarà il progetto definitivo - scriveva il futuro sindaco - che dovrebbe almeno in parte liberare Poggio dal traffico di passaggio verso Carmignano e Comeana”). Si ricorda anche che da diversi anni Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Provincia di Prato e Comuni di Signa e Poggio stanno lavorando per realizzare questa infrastruttura, che aiuterebbe anche le attività di diverse aziende in via Lombarda oggi penalizzate dalle nuove norme sulla sicurezza dei ponti (oggi sui tre ponti poggesi non possono passare mezzi di peso superiore a un certo tonnellaggio e questo danneggia diverse aziende rendendo necessaria e urgente una seria alternativa). In parallelo l’opposizione ha presentato, sullo stesso argomento, anche una interrogazione con richiesta di risposta scritta. “Poggio, Insieme!” parte dall’ultima seduta di Consiglio Comunale. La maggioranza approvò un ordine del giorno, presentato dal consigliere Campanelli, che almeno nell’immediato punta non sul Ponte alla Nave ma su un’altra variante, che l’opposizione ha giudicato improponibile, partendo da via dei Sodi nel comune di Signa. Nella stessa seduta, inoltre, l’assessore al traffico Mastropieri si espresse in modo contrario su ogni tipo di variante: le giudicò “devastanti” perché, se realizzate, toglierebbero il traffico dal centro del paese. L’opposizione pone alcune domande: se è vero che Palandri non è mai stato invitato, dal maggio 2023, alle riunioni sul Ponte alla Nave; se Palandri concorda con il suo assessore circa il giudizio negativo sulle varianti e, nel caso dissenta, se non ritenga opportuno, su un argomento così strategico, revocare a Mastropieri la delega al traffico. Al sindaco è infine chiesto quale variante lui intenda sostenere (se Ponte alla Nave o via dei Sodi, oppure entrambe) e da chi ha appreso che la variante del Ponte alla Nave costerebbe “50/60 milioni di euro”. Gruppo consiliare “Poggio, Insieme! – Centrosinistra”

  • montemurlo. REFERENDUM 2026: APERTURE STRAORDINARIE DELL'UFFICIO ELETTORALE PER IL RILASCIO DELLE TESSERE ELETTORALI

    Le aperture straordinarie sono finalizzate all’agevolazione del diritto di voto e per garantire la massima partecipazione MONTEMURLO. Il Comune di Montemurlo informa che, in occasione del referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, per agevolare l’esercizio del diritto di voto e garantire la massima partecipazione alla consultazione, l’Ufficio Elettorale Comunale effettuerà delle aperture straordinarie per il rilascio delle tessere elettorali (rinnovi per esaurimento spazi, duplicati per smarrimento o deterioramento). L'ufficio elettorale di via Toscanini, 1 sarà aperto al pubblico venerdì 20 e sabato 21 marzo dalle ore 9 alle ore 18 con orario continuato, domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle 15 per tutta la durata delle votazioni. Il Comune di Montemurlo raccomanda ai cittadini di verificare per tempo il possesso della tessera elettorale e la presenza di spazi liberi per l'apposizione del timbro. In caso di esaurimento degli spazi l'elettore deve esibire la vecchia tessera per riceverne una nuova. In caso di smarrimento o furto: Il duplicato verrà rilasciato previa sottoscrizione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (o presentazione della denuncia alle autorità competenti). Il rilascio della tessera elettorale è immediato e gratuito. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Elettorale ai recapiti 0574-558306, oppure 308 o 307 finali. [masi - comune di montemurlo]

  • asfaltature. DA LUNEDI' 23 MARZO INTERVENTI DI SISTEMAZIONE DELLE STRADE A PARTIRE DAL PARCHEGGIO DI PORTA AL BORGO

    Lunedì 30 marzo in via delle Pappe prova di sigillatura delle fessure superficiali della pavimentazione grazie a un’impresa specializzata PISTOIA. A partire da lunedì 23 marzo, tempo permettendo, prenderanno il via interventi di manutenzione su diverse strade comunali finalizzati alla sistemazione delle buche mediante asfalto a caldo. Il primo interesserà il parcheggio di Porta al Borgo, dove i lavori inizieranno proprio il 23 marzo. Gli interventi verranno programmati progressivamente su tratti o intere strade, sulla base delle segnalazioni già pervenute e delle priorità individuate. I lavori rientrano nel terzo contratto attuativo dell’accordo quadro stipulato nel 2025, dell’importo complessivo di quasi 150.000 euro di cui 50.000 euro saranno utilizzati per il parcheggio di Porta al Borgo e per altre viabilità dove eseguire interventi a seguire. Il contratto attuativo è finanziato con risorse di parte corrente, trattandosi di interventi di manutenzione ordinaria. L’impresa affidataria dell’accordo quadro è la Da Prato Costruzioni srl di Montemurlo. La sistemazione con asfalto a caldo rientra in una strategia più ampia di manutenzione della rete stradale per ridurre la formazione di nuove buche, diminuendo nel tempo la necessità di interventi puntuali e migliorando la sicurezza per gli utenti della strada, oltre che volta a ridurre l’apertura delle buche già coperte. «Stiamo portando avanti – spiega l’assessore alla viabilità Alessio Bartolomei – un programma di manutenzione che punta non solo a intervenire sulle criticità già presenti, ma anche a prevenire il deterioramento del manto stradale. L’utilizzo dell’asfalto a caldo consente riparazioni più durature, mentre le tecniche di sigillatura delle fessure permettono di intervenire prima che le crepe si trasformino in buche. L’obiettivo è migliorare la qualità delle nostre strade e garantire maggiore sicurezza a chi le utilizza ogni giorno». Tradizionalmente le buche vengono riparate con interventi di ricoprimento utilizzando conglomerato bituminoso a freddo, soluzione meno costosa ma anche meno duratura, oppure conglomerato a caldo, che garantisce una maggiore resistenza nel tempo ma comporta costi più elevati. Accanto a questi interventi si stanno però diffondendo tecniche di manutenzione preventiva, che puntano a intervenire prima che il danno si manifesti. Tra queste rientra la sigillatura delle fessure superficiali della pavimentazione, che consiste nella chiusura delle crepe presenti sull’asfalto per impedire infiltrazioni d’acqua e rallentare il deterioramento del manto stradale, contribuendo così a ridurre la necessità di interventi più invasivi e costosi di riasfaltatura. L’operazione viene effettuata con una macchina sigillatrice, specificamente progettata per la manutenzione delle pavimentazioni stradali, che permette di chiudere le fessure fino alla loro massima profondità. A supporto dell’intervento viene utilizzata anche una lancia termica, che consente di pulire e asciugare la fessura prima dell’applicazione del sigillante, favorendo così una migliore adesione del materiale. Questo sistema è utilizzato anche in contesti particolarmente delicati, come i giunti dei ponti o le pavimentazioni aeroportuali. Nell’ambito di questa attività è prevista una prova dimostrativa di sigillatura delle fessure sulla carreggiata in via delle Pappe, programmata – condizioni meteo permettendo –nella mattina di lunedì 30 marzo. L’iniziativa nasce dalla disponibilità di un’impresa specializzata, con la quale l’ufficio infrastrutture del Comune sta attivando un accordo quadro per questo tipo di lavorazioni. Per consentire lo svolgimento delle operazioni, lunedì 30 marzo via delle Pappe sarà temporaneamente chiusa al traffico e la circolazione sarà deviata da via del Carmine verso piazza del Carmine. [comune di pistoia]

  • ACCORDO TRA FEDERDISTRIBUZIONE E CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD PER UNA FILIERA TESSILE PIU' COMPETITIVA E SOSTENIBILE

    A Prato firmato un protocollo d’intesa che punta su economia circolare, riciclo, digitalizzazione e tracciabilità nel settore moda PRATO – Federdistribuzione, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese della Distribuzione Moderna del comparto alimentare e del retail specializzato, e Confindustria Toscana Nord, che riunisce le industrie di Lucca, Pistoia e Prato, hanno sottoscritto ieri un protocollo d’intesa strategico dedicato al futuro del tessile. L’accordo nasce con l’obiettivo di rafforzare le sinergie di filiera, promuovendo progetti condivisi che possano aumentare la competitività del settore e accompagnare il distretto pratese – cuore del tessile riciclato Made in Italy – nelle sfide della sostenibilità. Tra le iniziative previste figurano sperimentazioni sulla raccolta dei prodotti tessili, lo sviluppo di soluzioni per l’economia circolare, il riciclo dei materiali, la digitalizzazione e la tracciabilità delle filiere. Un’intesa che assume un valore particolare nel contesto attuale, segnato dall’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale in materia di responsabilità estesa del produttore (EPR) e di ecodesign, destinato a ridefinire profondamente il settore moda. «Il sistema distributivo dell’abbigliamento potrà diventare un polo importante per il recupero di materiali tessili – ha sottolineato Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord – quegli stessi materiali che costituiscono la base delle produzioni tessili riciclate, che hanno in Prato la loro capitale indiscussa». Sulla stessa linea il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli: «Riteniamo strategico promuovere questo accordo con Confindustria Toscana Nord, avviando un percorso di collaborazione volto a sviluppare iniziative di sistema capaci di generare valore per le imprese del retail moderno e per i distretti produttivi di eccellenza di questi territori». L’intesa segna così un passo significativo verso un modello di filiera più integrato, innovativo e sostenibile, in cui distribuzione e industria collaborano per affrontare insieme le trasformazioni del settore tessile-moda.

  • MESSA DI PRECETTO PASQUALE PER LE FORZE DI SICUREZZA DEL TERRITORIO: IL VESCOVO DI PISTOIA INVITA ALLA PREGHIERA

    La messa come momento comunitario e di incontro PISTOIA. La città di Pistoia si prepara a vivere un momento di profonda spiritualità in occasione della messa di Precetto Pasquale che si terrà oggi 19 marzo presso il Duomo di Pistoia. La celebrazione sarà presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Fausto Tardelli Vescovo di Pistoia e concelebrata dai cappellani dell’Esercito Italiano, della ‘Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato. Presenti alla celebrazione anche Sua Eccellenza il Prefetto di Pistoia Dott. Angelo Gallo Carrabba e le principali autorità militari e civili del territorio che con la loro presenza testimoniano il legame tra comunità ecclesiale, istituzioni e territorio. L’invito alla partecipazione è aperto a tutti fedeli e cittadini che, al di là delle singole appartenenze, desiderano vivere un momento di condivisione e riflessione e per invocare il dono pasquale della Pace, bene supremo per tutta l’umanità.

  • SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, CONFRONTO SENZA FILTRI A PRATO: MAGISTRATI A SOSTEGNO DEL SI

    L' incontro è stato promosso dalla Camera Penale PRATO – Sala piena e domande dal pubblico per l’incontro sulla separazione delle carriere promosso dalla Camera Penale di Prato alla Camera di Commercio martedì sera. A pochi giorni dal referendum sulla riforma della giustizia, due magistrati con incarichi direttivi – Giacomo Rocchi, presidente della Prima sezione della Corte Suprema di Cassazione, in presenza, e Antonio Sangermano, capo dipartimento per la Giustizia minorile al Ministero della Giustizia, collegato da remoto – si sono confrontati direttamente con i cittadini, affrontando i principali nodi della riforma. A guidare il dibattito l’avvocato Manuele Ciappi, componente dell’Osservatorio Cassazione dell’Unione delle Camere Penali Italiane, insieme alla presidente della Camera Penale di Prato Elena Augustin. Nel corso della serata, i due magistrati hanno espresso in modo netto le ragioni del loro sostegno alla separazione delle carriere. Antonio Sangermano ha puntato il dito contro le dinamiche interne alla magistratura: «Il conformismo è un veleno che impedisce ai magistrati di esporsi. Il sistema è fortemente condizionato dalle correnti, che dominano anche l’Associazione nazionale magistrati. Il timore del cambiamento, come quello legato al sorteggio, nasce proprio da qui. Per questo è necessario votare sì: per interrompere un meccanismo che da troppo tempo condiziona la magistratura». Giacomo Rocchi ha invece inquadrato la riforma in una prospettiva storica e ordinamentale: «Si tratta di un passo avanti importante. L’ordinamento giudiziario è rimasto sostanzialmente fermo al modello del 1941. Ma con la riforma del 1999, che ha sancito il principio del giusto processo e della terzietà del giudice, si è aperta una strada che oggi trova uno sbocco proprio nella separazione delle carriere». L’iniziativa ha confermato il ruolo della Camera Penale di Prato come punto di riferimento sul territorio per il dibattito sui temi della giustizia, capace di promuovere occasioni di confronto aperto tra magistratura, avvocatura e cittadini su riforme centrali nel dibattito pubblico.

  • quarrata. BEATRICE VOLTA TRIONFA AL CONCORSO "BONA COLOMBA": PRIMO PREMIO PER LA SUA "SUMMER"

    La pasticcera quarratina conquista il podio con una colomba innovativa ai profumi d’estate e ottiene anche il secondo posto nella categoria classica QUARRATA – Un nuovo, importante riconoscimento porta ancora una volta il nome di Beatrice Volta ai vertici della pasticceria artigianale italiana. La titolare della pasticceria Come una Volta ha infatti conquistato il 1° premio al Concorso Bona Colomba, organizzato da Carra Distribuzione Spa, imponendosi nella categoria dedicata alle colombe innovative con la sua creazione “Summer”. Una colomba che racconta perfettamente la sua idea di pasticceria: fresca, estiva, sorprendente. Un equilibrio di profumi e sapori costruito attorno a pesca, mango e cioccolato bianco, pensato per emozionare e capace di convincere la giuria per originalità, tecnica e armonia gustativa. Il successo non si è fermato qui: Volta ha ottenuto anche il 2° posto nella categoria Colomba Classica, confermando la sua abilità nel coniugare innovazione e tradizione, un tratto distintivo del suo lavoro. «È un risultato che per me vale tantissimo – ha commentato con emozione –. In questi giorni non semplici, ricevere tanti complimenti dai giudici e vedere riconosciuto il mio impegno è una soddisfazione enorme. Partecipare e confrontarmi con professionisti straordinari è stato un vero onore». La pasticcera ha voluto ringraziare chi la sostiene ogni giorno: «Grazie a chi crede in me, a chi assaggia, a chi c’è sempre. Questo non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio». Il doppio riconoscimento conferma ancora una volta il ruolo di Beatrice Volta come una delle eccellenze del territorio quarratino e pistoiese, già premiata negli anni scorsi in concorsi nazionali e internazionali dedicati ai lievitati.

  • quarrata. SUL TERRENO CONFISCATO ALLA CAMORRA: STUDENTI, ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI INSIEME PER LA MEMORIA

    A Catena la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie con i rappresentanti degli istituti scolastici Nannini di Vignole e Bonaccorso da Montemagno, i sindacati, Libera Pistoia e il Comune di Quarrata QUARRATA. [a.b.] Una mattinata di memoria, impegno civile e partecipazione quella che si è svolta oggi sul terreno confiscato alla Camorra in località Catena. Studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Nannini di Vignole e della Bonaccorso da Montemagno, insieme ai loro docenti, alle associazioni e a numerosi cittadini, hanno dato vita a un momento collettivo di riflessione in vista della 31ª Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Uno dopo l’altro, i presenti hanno letto ad alta voce i nomi delle vittime, un gesto semplice e potente per ribadire l’importanza di scegliere ogni giorno “la parte giusta”: quella della legalità, della giustizia, della solidarietà e del rifiuto di ogni forma di discriminazione, corruzione, violenza e guerra. Durante l’iniziativa il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, ha ribadito la volontà dell’amministrazione di rendere il terreno definitivamente di proprietà comunale: «Vogliamo che questo spazio diventi un bene vissuto da tutta la comunità – ha dichiarato – e che possa ospitare un orto didattico, un giardino pubblico, una zona a parcheggio. Un luogo aperto ogni giorno, tutto l’anno». Accanto alle scuole, i sindacati e Libera Pistoia hanno partecipato alla lettura dei nomi, riaffermando il senso profondo di questa giornata: coltivare una “fame di verità e giustizia” che non si esaurisce in una ricorrenza, ma si traduce in un impegno quotidiano. L’iniziativa rappresenta un passo significativo nel percorso che conduce al 21 marzo, quando in tutta Italia si celebrerà la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno, quest’anno con appuntamento centrale a Torino.

  • CONTROLLI RAFFORZATI E CINQUE DASPO URBANI: LA POLIZIA DI STATO INTENSIFICA LA PREVENZIONE A PRATO

    Interventi mirati nelle aree più sensibili della città per contrastare criminalità giovanile e reati predatori PRATO. [a.b.] La Polizia di Stato di Prato ha ulteriormente potenziato, dall’inizio dell’anno, l’attività di controllo del territorio, rafforzando sia i servizi ordinari delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sia le operazioni straordinarie ad “Alto impatto”. Un impegno costante che mira a elevare il livello di sicurezza urbana e a rispondere in modo concreto alle richieste della cittadinanza. L’azione preventiva si basa su un’analisi accurata della mappatura dei reati e sulla strategia della “sorveglianza mirata”, concentrata nelle zone maggiormente esposte a episodi di criminalità comune o di strada. Particolare attenzione è rivolta alle aree frequentate da minori o considerate più vulnerabili sotto il profilo della sicurezza. In questo quadro operativo, la Questura ha fatto ricorso agli strumenti normativi più recenti, come il cosiddetto “Decreto Caivano” (D.L. 123/2023), che consente di allontanare soggetti ritenuti pericolosi da specifiche aree urbane attraverso misure interdittive di prevenzione. Proprio grazie a tali strumenti, la Divisione Anticrimine ha notificato negli ultimi giorni cinque provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DA.C.U.R.) nei confronti di altrettanti minorenni, individuati come responsabili – in episodi distinti – di reati contro il patrimonio, spesso commessi con modalità violente e con conseguenze rilevanti per le vittime. I provvedimenti arrivano al termine di una serie di controlli intensificati nella zona sud-ovest della città, in particolare nell’area del centro commerciale Parco Prato e nei pressi dei plessi scolastici limitrofi. Le indagini hanno permesso di identificare i giovani coinvolti e di procedere con le relative denunce all’Autorità giudiziaria, cui è seguita l’applicazione del Daspo urbano come ulteriore misura deterrente. Considerata la natura degli episodi e la sensibilità dell’area interessata – già teatro di rapine ai danni di cittadini, in particolare di origine cinese, e di studenti – la Questura ritiene tali misure uno strumento efficace per contrastare il disagio giovanile e la criminalità minorile, contribuendo alla riqualificazione e alla sicurezza del territorio.

  • "di comune accordo", PROTOCOLLO D'INTESA TRA LE AMMNINISTRAZIONI COMUNALI DI POGGIO A CAIANO, CARMIGNANO E SIGNA

    Sancita una collaborazione stabile tra le tre amministrazioni comunali con l’obiettivo di promuovere insieme le risorse culturali, storiche e ambientali dell’area. Nella foto (da sinistra): l'assessore Dario Di Giacomo (Carmignano), il sindaco Giampiero Fossi (Signa), l'assessore Piero Baroncelli (Poggio a Caiano). POGGIO-CARMIGNANO. I Comuni di Signa, Poggio a Caiano e Carmignano hanno sottoscritto il protocollo d’intesa “Di Comune accordo”, sancendo una collaborazione stabile tra le tre amministrazioni comunali con l’obiettivo di promuovere insieme le risorse culturali, storiche e ambientali dell’area. L’accordo nasce dalla consapevolezza che i tre territori condividono molto più di una semplice vicinanza geografica. Storia, paesaggio, tradizioni e identità culturale costituiscono un patrimonio comune che le Amministrazioni hanno scelto di valorizzare attraverso un lavoro coordinato e una visione condivisa. Con questa intesa i Comuni si impegnano a superare i confini amministrativi e a lavorare come un’unica rete territoriale, rafforzando la capacità di promuovere il territorio e di sviluppare progetti comuni. L’unione tra i tre Comuni punta, in particolare, a costruire strategie condivise per rendere l’area più attrattiva, mettendo in rete i luoghi di interesse storico, i percorsi naturalistici, le tradizioni locali e le eccellenze produttive. L’obiettivo è creare una proposta territoriale più forte e riconoscibile, capace di valorizzare le peculiarità locali e allo stesso tempo di presentarsi come un sistema integrato. Il protocollo ha una durata di tre anni, rinnovabile, e rappresenta il punto di partenza per avviare iniziative comuni nel campo della promozione territoriale, della valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico e dello sviluppo di forme di turismo sostenibile. Tra le priorità c’è anche la costruzione di un’immagine coordinata dei tre territori, attraverso progetti condivisi e attività di promozione congiunta. Un ruolo centrale sarà affidato anche al tessuto associativo, considerato una risorsa fondamentale per la vita delle comunità. Le Amministrazioni intendono infatti rafforzare la collaborazione con le associazioni locali, favorendo iniziative comuni, scambi tra i territori e una maggiore partecipazione agli eventi e alle manifestazioni. Con “Di Comune accordo” i tre Comuni avviano quindi un percorso di collaborazione strutturata che punta a trasformare le affinità storiche e territoriali in una vera strategia condivisa di crescita, promozione e valorizzazione dell’intero territorio. [biagioni - comune di poggio] *** Azelio Biagioni

  • PIU' POSTI AUTO NELLA ZONA DI SANT'AGOSTINO: INAUGURATO UN NUOVO PARCHEGGIO IN VIA CELLINI

    L’area, prima sterrata, è stata riqualificata con 40 nuovi stalli, alberature e sistemi per la gestione delle acque piovane. Intervento realizzato dalla società Sirtam Il taglio del nastro PISTOIA. Nuovi parcheggi a servizio della zona industriale. In via Cellini è stata realizzata una nuova area di sosta gratuita, situata a pochi metri dal parcheggio scambiatore. Il parcheggio è stato inaugurato questa mattina, mercoledì 18 marzo, alla presenza del sindaco f.f. Anna Maria Celesti, insieme agli assessori Leonardo Cialdi, Gabriele Sgueglia e Alessandro Sabella, ai tecnici del servizio Viabilità, Progetti Speciali ed Espropri, che hanno seguito l’intervento, e al presidente di Sirtam spa Raffaello Lenzi. L’opera è stata realizzata, appunto, dalla società Sirtam spa, come previsto dalla convenzione stipulata con il Comune, a scomputo degli oneri di urbanizzazione legati all’ampliamento della sede aziendale di via Enrico Fermi, per un valore complessivo di circa 200mila euro. «La realizzazione del nuovo parcheggio di via Cellini rappresenta un intervento importante per migliorare la qualità urbana e la funzionalità di un’area strategica come Sant’Agostino – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti –. È il risultato di un percorso portato avanti negli anni, con una programmazione attenta e interventi mirati a rendere gli spazi pubblici più accoglienti, sicuri e sostenibili, rispondendo alle esigenze delle attività produttive e al benessere dei cittadini. Questa riqualificazione dimostra come sia possibile valorizzare spazi già esistenti, rendendoli più funzionali e più belli, a beneficio del decoro della città e dell’intera comunità». Il nuovo parcheggio sorge su un terreno di proprietà comunale, in passato utilizzato come area di servizio per i cantieri della zona industriale e già individuato nel Regolamento urbanistico come spazio destinato a parcheggio pubblico. L’opera ha consentito di dare attuazione a quella previsione urbanistica attraverso la sistemazione definitiva dell’area, con l’obiettivo di rispondere al fabbisogno di sosta e migliorare gli standard urbanistici della zona. «Il nuovo parcheggio rappresenta un ulteriore tassello nel potenziamento degli spazi pubblici dedicati alla sosta nell’area di Sant’Agostino, una zona particolarmente strategica per la mobilità cittadina – evidenzia Leonardo Cialdi, assessore all’Urbanistica –. La presenza di nuovi posti auto consente di migliorare l’offerta di parcheggi a servizio del comparto produttivo e commerciale, ma anche di agevolare gli spostamenti verso il centro storico. In questo senso, la sistemazione dell’area di via Cellini rafforza il ruolo di Sant’Agostino come punto di accesso e di scambio tra la zona industriale e la città.» L’area di sosta, che è stata dotata anche di un impianto di illuminazione, si estende su una superficie di circa 1.488 metri quadrati e ospita 40 posti auto, oltre alle corsie di transito interne. Il parcheggio è stato, inoltre, dotato di un nuovo impianto di illuminazione, a servizio dell’intera area. Una parte consistente dello spazio – circa 490 metri quadrati – è stata destinata a zone verdi, sistemate a prato e arricchite con alberature di alto fusto, contribuendo così a migliorare la qualità ambientale dell’intervento. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali e alla gestione delle acque piovane. Gli stalli di sosta sono stati realizzati con una pavimentazione drenante, che permette all’acqua di filtrare nel terreno, mentre le aree verdi contribuiscono a evitare un aumento del deflusso delle piogge rispetto alla situazione precedente. Il parcheggio è dotato, inoltre, di un nuovo sistema di raccolta delle acque piovane che le convoglia nella rete fognaria di via Cellini, così da evitare sovraccarichi della rete durante i temporali più intensi. Le aree verdi sono state sistemate secondo le prescrizioni del Regolamento Urbanistico del Comune, con un albero ogni due posti auto, e sono servite da un impianto di irrigazione a goccia, contribuendo a rendere l’area più gradevole e sostenibile. Inoltre, l’intervento ha rappresentato l’occasione per la sistemazione della rete fognaria esistente. [comune di pistoia]

  • A PRATO SI INCORONANO I VINCITORI DELLA COPPA ITALIA DI ARRAMPICATA SPORTIVA

    Terza ed ultima tappa del circuito di Coppa Italia Boulder al Crazy Center In foto: maglia azzurra Giovanni Bagnoli, maglia verde Simone Mabboni PRATO . Si chiude con un’ultima appassionante competizione il circuito di Coppa Italia Boulder. La terza e conclusiva prova del circuito si disputerà a Prato, presso la palestra Crazy Center Climbing, e richiamerà in Toscana 52 atlete e 57 atleti, selezionati fra i migliori specialisti di questa specialità provenienti da tutta Italia. La Coppa Italia Boulder rappresenta il circuito dedicato alla specialità più esplosiva e spettacolare dell’arrampicata sportiva, dove gli atleti si cimentano in vari percorsi su una parete attrezzata di massimo 4 metri e arrampicano senza imbragature (ma con un materasso di sicurezza al suolo), cercando i movimenti e i passaggi migliori per raggiungere la zona a metà percorso e il top al vertice del blocco. È una specialità che prevede un grande impegno fisico, a base di equilibrio, dinamica, resistenza, ma anche un notevole sforzo mentale, a base di concentrazione e capacità di problem solving in tempi rapidi. " Siamo entusiasti di potere ospitare per l'ottavo anno consecutivo una delle competizioni più importanti su scala nazionale . - commentano Lisa Pellegrini e Cristiano Ticci del Crazy Center di Prato - Sul territorio arriveranno i migliori atleti d'Italia: un lustro per Prato ma anche la testimonianza della crescita del movimento su scala regionale. Un ringraziamento particolare va alla Federazione per la fiducia rinnovata anche questa volta verso la nostra struttura. Siamo certi che ci sarà un grande spettacolo a livello di gara e di pubblico" . Dopo le tappe di Cuneo e Como questa prova riveste un’importanza speciale perché non solo assegnerà le medaglie della singola competizione, ma decreterà anche i vincitori dell’intero circuito. Al momento l’anconetana Stella Giacani (Fiamme Gialle) è in testa alla classifica, con 1690 punti, tallonata dalla bresciana Federica Papetti (Rock Brescia), con 1325 punti, dalla cuneese Irina Daziano (InOut ASD), con 1155 punti, e dalla trentina Francesca Matuella (Centro Sportivo Aeronautica Militare), con 1145 punti. Sul fronte maschile è in vetta al ranking il neo Campione Italiano, il pinerolese Matteo Reusa (Fiamme Gialle), con 1610 punti, seguito a ruota dal pescarese Niccolò Antony Salvatore (Fiamme Rosse), con 1545 punti, e dal diciassettenne romano Tommaso Milanese (Star Wall Climbing), con 1220 punti. Incalzano a breve distanza anche l’atleta di casa al Crazy Center, il fiorentino Giovanni Bagnoli, il vice Campione Italiano Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle) e il ferrarese Luca Boldrini (Centro Sportivo Aeronautica Militare). Da tenere sott’occhio anche l’altro climber del Crazy Center, il trentino Simone Mabboni, che ha sfiorato il podio al Campionato Italiano recentemente disputato a Bressanone. Altri atleti tesserati Crazy Center che partecipano alla competizione sono la trentina Federica Mabboni e il quindicenne fiorentino Emiliano Zingrini. Tutto è ancora da decidere e i pronostici possono essere facilmente ribaltati, questo rende molto più adrenalinica la sfida, che sarà combattuta fino all’ultima presa.     Programma di gara Sabato 21 marzo Ore 9,30 qualifiche maschili Ore 15,30 qualifiche femminili Domenica 22 marzo Ore 9,30 semifinali (maschili e femminili in contemporanea) Ore 15,00 finali maschili Ore 17,45 finali femminili Ore 19,15 cerimonia di premiazione   Link alla classifica generale: https://fasi.results.info/rankings/cup/244/2   Info e Contatti:   Ufficio Stampa FASI: Paola Lungo stampa@federclimb.it 392-5428896   Resp. Comunicazione & Marketing: Marco Iacono comunicazione@federclimb.it 333-2435568   Sito web FASI: federclimb.it

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