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  • LUNA PARK A QUARRATA: TORNA IL DIVERTIMENTO NEL CENTRO CITTADINO

    Dal 27 agosto giostre e attrazioni in Piazza Aldo Moro e Piazza Berlinguer: novità, orari estesi e animazioni per grandi e piccoli nel cuore del Settembre Quarratino 2026 QUARRATA. Da giovedì 27 agosto il Luna park torna a Quarrata per il divertimento di grandi e piccoli: due saranno le piazze del centro ad ospitare le animazioni, Piazza Aldo Moro con giostre e giochi per ragazzi ed adulti, e Piazza Enrico Berlinguer che accoglierà invece le attrazioni per i più piccoli. Il parco offrirà svago e divertimento per bambini, ragazzi e famiglie, confermandosi uno degli appuntamenti più amati del “Settembre Quarratino”: le attrazioni per i più grandi, con la novità di quest’anno che sarà la giostra evolution, resteranno aperte fino al 10 settembre compreso. Il lunapark per i più piccoli, in piazza Berlinguer, si tratterrà in città fino al 13 settembre compreso. L’apertura del Luna Park è prevista dalle 19 alle 24: nei giorni festivi, le aree saranno aperte anche nel pomeriggio. L’iniziativa rientra nel programma “Settembre Quarratino 2026” ed è promossa dal Comune di Quarrata Servizio Attività produttive, Agricoltura e Turismo – Suap. Info Comune di Quarrata Servizio Attività produttive, Agricoltura e Turismo – Suap Info al +39 0573 771418

  • vaiano. MALTEMPO, CHIUSI ALCUNI TRATTI DELLE PISTE CICLOPEDONALI

    Dovranno essere completati alcuni interventi di ripristino VAIANO. A seguito del maltempo del 20 e 21 agosto, che ha provocato la caduta di alberi e rami, il Comune di Vaiano ha disposto la chiusura di alcuni tratti delle piste ciclopedonali per garantire la sicurezza dei cittadini. Da oggi, domenica 23 agosto, e fino alla revoca o alla modifica dell’ordinanza, è vietato il transito pedonale e ciclabile nei seguenti tratti: intera pista tra Vaiano, con accesso da via di Sofignano, e la località L’Isola; tratto tra via di Faltugnano e Gamberame-La Cartaia, fino all’imbocco sud della galleria; tratto tra gli impianti sportivi della Briglia e il movimento franoso presente a nord della galleria. Il divieto riguarda pedoni e veicoli, con la sola esclusione dei mezzi impegnati nei lavori e negli eventuali interventi di emergenza. Nei giorni del 21 e 22 agosto le operazioni si sono concentrate prioritariamente sulle strade carrabili, permettendo di ripristinare la viabilità ed evitare che località abitate rimanessero isolate. La ditta incaricata riprenderà lunedì 24 agosto la rimozione delle piante cadute lungo le piste ciclopedonali. Si raccomanda di rispettare le barriere e la segnalet]ica collocate agli accessi. La riapertura sarà comunicata non appena saranno ripristinate le condizioni di sicurezza. Per segnalare emergenze e criticità è possibile contattare il Centro intercomunale di Protezione civile dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio al numero 0574.942496 [comune di vaiano]

  • agliana. DIVA RISALITI, IL SORRISO CHE HA SOSTENUTO UNA COMUNITA': SI E' SPENTA A 85 ANNI

    Volontaria instancabile, presenza generosa e punto di riferimento per Caritas- Centro d'ascolto Don Tonino Bello e PortAperta. Una donna dalle mille risorse, forte, generosa, capace di tenere insieme passato e futuro. Diva Risaliti AGLIANA – Si è spenta a 85 anni Diva Risaliti, una delle volontarie più amate e riconosciute del Centro di accoglienza Caritas, del Centro d'ascolto Don Tonino Bello e dell’associazione PortAperta Odv. Una donna che ha fatto della cura degli altri la sua missione quotidiana, sempre pronta ad aiutare chiunque avesse bisogno, con quella energia inesauribile che l’ha resa un punto di riferimento per intere generazioni. «Una donna con un carattere forte, sempre pronta alla battuta e con salde radici nel passato, ma aperta alle cose nuove» la ricorda con commozione Paolo Bini, che con lei ha condiviso anni di impegno e di servizio. Una presenza che ha segnato la comunità Diva era una figura totalizzante: famiglia, parrocchia, volontariato, amicizie. Tutto passava attraverso la sua capacità di esserci, di ascoltare, di sostenere. Lo racconta con parole profonde Giulia Ammanati Palandri, che a Diva era legata da un affetto speciale: «Cara Diva, non ero pronta a salutarti e so che non lo sarei mai stata. Sei stata il centro di tutto: famiglia, presenza totalizzante, una forza della natura divisa tra mille impegni e passioni. Il tuo segno in parrocchia resta indelebile, con quei progetti nati da te che ancora oggi continuano a fare del bene. Immagino il tuo viaggio come un ritorno a casa: ad aspettarti ci sono la Dinora, tuo padre che potrai finalmente conoscere, gli zii e il tuo caro Roberto. Ci lasci più poveri della tua presenza, ma incredibilmente ricchi del tuo esempio e del tuo amore. Non ti diciamo addio, ma solo arrivederci. Buon viaggio, Diva.» Parole che restituiscono la profondità di un legame e la grandezza di una donna che ha saputo trasformare la sua vita in un dono continuo. Il ricordo di chi ha camminato con lei Anche Guido Del Fante ha voluto dedicare un pensiero alla sua memoria: «Ci ha lasciati Diva Risaliti e siamo tutte e tutti più soli. Non solo perché ogni volta che la incontravi era un piacere scambiare due parole, ma perché sapeva dirti la cosa giusta al momento giusto. I tuoi valori e le tue parole rimarranno impresse. Che la terra ti sia lieve, Diva.» E il saluto dell’associazione PortAperta Odv, dove Diva ha speso anni di impegno e amore, è un ritratto luminoso della sua eredità: «Le persone che sono state nel cuore della Diva sono così tante da non poterle contare. È stata la nonna di tantissimi bambini, ora adulti, che ci scrivono; è stata amica, compagna di viaggio. Presente nelle vite degli altri con cura, punto di riferimento senza limiti di tempo e distanza. Hai voluto un bene spontaneo, gratuito, gioioso a tutti noi che abbiamo varcato la porta del Centro d’ascolto, di Portaperta e della Festa dei Popoli.» Una vita donata agli altri Diva Risaliti lascia il marito Fulvio e la figlia Ilaria, che in queste ore stanno ricevendo l’abbraccio di una comunità intera. La sua scomparsa apre un vuoto profondo, ma il suo esempio resta: una donna capace di amare senza misura, di costruire legami, di trasformare ogni gesto in un atto di cura. I funerali Le esequie si terranno martedì 25 agosto, alle ore 9.15, presso la Chiesa parrocchiale di San Piero Agliana.

  • VAIANO SALUTA RICCARDO FATTORI: L' ADDIO A UN ARTISTA CHE HA RACCONTATO IL PAESE CON LA SUA ARTE

    Pittore, illustratore e creativo generoso, profondamente legato alla sua comunità: dalle collaborazioni con il Comune e il CDSE all’amicizia con Giuliano Scabia, Fattori lascia un’eredità preziosa nella memoria culturale vaianese. VAIANO. E’ morto Riccardo Fattori, poeta, artista, sensibile e geniale interprete dei sentimenti umani. «È scomparso - scrive il comune di Vaiano - Riccardo Fattori, artista e pittore nato a Vaiano, il paese dove ha trascorso l’infanzia e gran parte della sua vita adulta e al quale è rimasto profondamente legato. Fin da piccolo Riccardo aveva manifestato uno spiccato talento per il disegno, una passione che è diventata nel tempo il suo mestiere e la sua vita. Per tutta la sua lunga attività professionale ha disegnato, dipinto e illustrato: ha realizzato libri, opere grafiche e progetti per importanti aziende, mettendo la sua creatività al servizio di realtà diverse e collaborando con enti e istituzioni. Particolarmente forte è stato il legame con Giuliano Scabia, al quale lo univa una profonda amicizia e con cui ha condiviso un importante percorso artistico e umano, illustrandone canti e opere. Per diversi anni Riccardo ha inoltre collaborato con l’Amministrazione comunale di Vaiano e con il Centro di Documentazione Storico-Etnografica (CDSE), offrendo con generosità la propria arte a numerosi progetti culturali. All’inizio degli anni Ottanta Riccardo fu protagonista, insieme ad altri artisti del territorio (Rino Sorri e Ronaldo Fiesoli), di una serie di laboratori artistici organizzati per le scuole dall’amministrazione comunale su idea di Stefano Arrighini, allora responsabile dell’ufficio cultura del comune. Tra i suoi lavori più significativi per la comunità vaianese c’è la grafica del manifesto realizzato per l’inaugurazione della Biblioteca Basaglia, nel 1983, un’immagine che rimane parte della memoria culturale del paese. Con la sua arte, la sua sensibilità e la sua capacità di raccontare attraverso il disegno, Riccardo Fattori ha lasciato un segno profondo nella comunità di Vaiano e in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne il talento. Al figlio Duccio e a tutti i suoi cari le più sentite condoglianze dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità

  • calcio. INIZIANO OGGI I CAMPIONATI PROFESSIONISTICI: DA LAMPORECCHIO A VENEZIA, FORZA LAPO!

    La comunità saluta l’esordio nel calcio professionistico di Lapo Fondi, classe 2008, attaccante del Venezia FC: un traguardo costruito con talento, impegno e determinazione, che rende orgoglioso tutto il paese. LAMPORECCHIO. Oggi, con l’inizio dei campionati di calcio professionistici, Lamporecchio si unisce al tifo per Lapo Fondi, giovane concittadino che proprio poche settimane fa ha concretizzato il sogno di una vita firmando il suo primo contratto da calciatore professionista con il Venezia FC. Lapoc Attaccante, ha proseguito in questi anni il proprio percorso di crescita nel calcio giovanile fino ad arrivare alla Primavera del Venezia, facendosi apprezzare per i risultati ottenuti sul campo. Lo scorso dicembre avevamo avuto il piacere di premiarlo al Teatro Comunale, in occasione della serata dedicata alle eccellenze sportive di Lamporecchio. A distanza di pochi mesi è arrivato un altro importante traguardo, quello più ambito: l'ingresso nel calcio professionistico. E oggi, nel giorno in cui riparte il massimo campionato italiano, è ancora più bello rivolgere un pensiero a Lapo e al percorso che ha intrapreso. A lui vanno i complimenti dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità di Lamporecchio, insieme all’augurio di continuare a coltivare il proprio sogno con impegno, determinazione e passione. “Dietro la firma del suo primo contratto da professionista c’è un percorso fatto di lavoro quotidiano, di voglia di migliorarsi e della capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà – il commento di Luca Artino, Vicesindaco e Assessore allo Sport. – L’augurio è che possa continuare a inseguire i propri obiettivi con la stessa fame, lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione che lo hanno portato fin qui. La firma del primo contratto da professionista è un passaggio che resterà nella sua carriera, ma siamo convinti che il meglio debba ancora venire”. [comune di lamporecchio

  • MONTALE E MONTEMURLO AVVIANO LA NUOVA CO-PROGETTAZIONE PER IL SERVIZIO IMMIGRAZIONE: VIA LIBERA DELLA GIUNTA

    Approvato l’atto di indirizzo per selezionare un ente del Terzo Settore che gestirà, dal 2026 al 2030, lo sportello dedicato a informazione e facilitazione delle pratiche per cittadini stranieri MONTALE - MONTEMURLO. La Giunta comunale di Montale ha dato avvio al percorso di co‑progettazione per la gestione del servizio di informazione e facilitazione delle pratiche in materia di immigrazione, svolto in forma associata con il Comune di Montemurlo. «Rilevata la necessità di attivare, con adeguato anticipo, le procedure volte alla selezione del nuovo soggetto, al fine di evitare l’interruzione di un servizio di forte impatto sociale», si legge nel provvedimento approvato il 19 agosto scorso. Il servizio, attivo dal 2010, rappresenta un punto di riferimento per cittadini stranieri, famiglie, datori di lavoro e persone che necessitano di supporto nelle procedure burocratiche legate a soggiorno, ricongiungimenti familiari, cittadinanza e rapporti con gli enti competenti. La proroga tecnica dell’attuale affidamento scadrà il 30 settembre 2026, rendendo necessario individuare un nuovo partner operativo. La Giunta ha stabilito che la selezione avverrà tramite un percorso di co‑progettazione ai sensi dell’art. 55 del Codice del Terzo Settore, coinvolgendo enti qualificati e con comprovata esperienza nel diritto dell’immigrazione. Il personale dovrà essere composto da professionisti laureati in giurisprudenza e iscritti all’albo degli avvocati, con competenze specifiche nella gestione di pratiche complesse. «Il coinvolgimento di un soggetto del Terzo Settore permetterà il raggiungimento degli obiettivi di universalità e di socialità, nonché di efficienza, di economicità e di qualità delle attività», si afferma nella deliberazione. Il servizio sarà attivo per undici mesi l’anno, con aperture differenziate nei due Comuni e con la possibilità di attivare corsi di lingua italiana (livelli A1 e A2) e collaborazioni con scuole, Questura e Società della Salute per una presa in carico integrata delle situazioni di vulnerabilità. La convenzione avrà durata quadriennale, dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2030, per un valore complessivo di 50.774 euro, ripartito tra Montale e Montemurlo secondo le quote previste dall’accordo associato. La Giunta ha inoltre dichiarato l’immediata eseguibilità dell’atto, per garantire continuità a un servizio considerato essenziale per la coesione sociale e l’integrazione sul territorio.

  • montale. LA NASCITA DEL "COMITATO PER IL SI" ALL' AMPLIAMENTO DELL' IMPIANTO DI MONTALE E' UN FATTO POLITICO RILEVANTE

    Italia Viva e Casa Riformista aprono un fronte chiaro a favore del raddoppio: Sinistra Italiana chiede trasparenza alla coalizione che sostiene il sindaco Betti PISTOIA — La costituzione del nuovo “Comitato per il Sì” all’ampliamento dell’impianto di termovalorizzazione di Montale, promossa da Italia Viva e Casa Riformista, segna un passaggio politico significativo all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Ferdinando Betti. Una presa di posizione netta, che arriva dopo mesi di discussioni e che, secondo Sinistra Italiana Pistoia, impone alla maggioranza un chiarimento pubblico e non più rinviabile. Una maggioranza che, nei fatti, sostiene il raddoppio Sinistra Italiana ricorda come, nella seduta del Consiglio comunale del 13 agosto, diversi interventi di consiglieri e assessori di maggioranza abbiano espresso argomentazioni favorevoli alla permanenza e al potenziamento dell’impianto. A questo si aggiunge la delibera della Giunta del 22 luglio, approvata all’unanimità, con cui il sindaco è stato autorizzato a esprimere voto favorevole in sede di Assemblea ATO allo scenario che prevede il raddoppio della capacità di smaltimento, fino ad almeno 100.000 tonnellate annue. Per Sinistra Italiana, la nascita del Comitato per il Sì non fa che confermare una linea già evidente: «Al di là delle parole, tutti gli atti dell’Amministrazione vanno nella stessa direzione: il Comune di Montale è favorevole alla realizzazione di un nuovo impianto di termovalorizzazione potenziato.» Le domande alla coalizione: “Basta ambiguità” Il partito chiede ora alla coalizione di maggioranza di uscire dalle “reticenze e ambiguità” e di chiarire pubblicamente: Quali accordi erano stati presi sul tema dell’impianto al momento della formazione dell’alleanza? La posizione di Italia Viva e Casa Riformista è coerente con quegli accordi? Se, come sembrerebbe dalle recenti dichiarazioni del PD di Montale, tali posizioni non rispecchiano gli impegni iniziali, perché non vengono prese le distanze? Se invece la posizione favorevole al raddoppio era condivisa fin dall’inizio, quando il PD intende uscire dall’ambiguità? Domande che, secondo Sinistra Italiana, non riguardano solo il dibattito politico interno, ma la trasparenza dovuta ai cittadini: «Sono interrogativi ai quali i cittadini richiedono risposte chiare.»

  • «VICOFARO NON FINISCE QUI»: L’APPELLO DI DON MASSIMO BIANCALANI AGLI AMICI DELLA COMUNITA'

    Dopo la chiusura forzata della chiesa‑rifugio, e la sua rimozione dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore il sacerdote richiama dieci anni di accoglienza e denuncia: «Siamo stati traditi, ma il nostro seme continua a dare frutto. Avanti, insieme, con coraggio» PISTOIA. La comunità di Vicofaro vive giorni di grande cambiamento. Dopo la conferma della rimozione di don Massimo Biancalani da parte del Dicastero per il Clero e la nomina di don Patrizio Fabbri come nuovo amministratore parrocchiale, si chiude ufficialmente una stagione segnata da dieci anni di accoglienza, solidarietà e tensioni istituzionali. In questo passaggio delicato, don Massimo ha voluto rivolgere un appello alle tante persone che hanno sostenuto l’esperienza di Vicofaro, condividendone il cammino e i valori. Le sue parole arrivano in un momento di ferita e di transizione, ma anche di gratitudine e di speranza: un invito a non disperdere ciò che è stato costruito e a continuare a credere nella dignità dei più fragili. Un appello a tutti gli amici di Vicofaro. Un appello alle tante amiche e ai tanti amici che conoscono — o hanno conosciuto — l’esperienza di Vicofaro, l’hanno sostenuta e hanno apprezzato il lavoro compiuto per soccorrere tanti migranti. Abbiamo accolto molte persone, le abbiamo soccorse e curate, le abbiamo accompagnate nel difficile cammino verso la ricostruzione di una vita. Insieme a tanti amici siamo riusciti a costruire una grande comunità solidale, composta da credenti nella giustizia e nella dignità di ogni essere umano. Dobbiamo essere orgogliosi di questo lavoro. Sappiamo che non è stato inutile. Questo straordinario percorso, vissuto insieme per dieci anni, è stato interrotto violentemente l’anno scorso dall’intervento della Polizia. Quelle immagini resteranno a lungo una ferita per tutta la nostra comunità cittadina e non solo. Mi hanno sconvolto i pannelli inchiodati alle finestre e alle porte per impedire ai poveri di entrare. Non potrò mai dimenticare la tristezza provata nel vedere avvitare chiodi su quelle assi di legno. E non potrò dimenticare le poche cose dei nostri ragazzi — gli zaini, i vestiti, gli oggetti personali — ammucchiate davanti alla chiesa. Per un intero anno, insieme alla nostra équipe di volontari, abbiamo lavorato per cercare di salvare questa esperienza. Non ci siamo riusciti. Certamente molti ragazzi sono stati ricollocati e oggi stanno meglio: era questo il nostro obiettivo, e ne siamo felici. Ma il prezzo di quell’operazione è stato la chiusura e lo sbarramento della nostra comunità, della nostra parrocchia, del nostro ospedale da campo. La conseguenza sarà che molti migranti rimarranno in strada senza protezione non potranno più contare nella nostra casa aperta. Devo dirlo con coraggio: nel nostro caso la Chiesa non ci ha protetti. Ha accettato il ricatto della politica. Vicofaro, questa chiesa-rifugio, doveva essere chiusa e il suo parroco reso non operativo. E così è stato. Mi sono sentito tradito e abbandonato. Nel mio caso la Chiesa ha preferito accordarsi con il potere e con politiche ingiuste nei confronti dei migranti. Si è scelto di mettere il Vangelo da parte. Si è preferito assecondare quelle forze politiche che per anni hanno alimentato incomprensione e paura. «Vogliamo un vero parroco», gridavano. Sono stati accontentati; di più, gli è stata consegnata la Parrocchia. Ho cercato giustizia attraverso i ricorsi, ma non ci sono riuscito. Ora sono anch’io un parroco rimosso, “bocciato”, messo da parte, delegittimato. Potete immaginare il mio stato d’animo e la mia preoccupazione per tutti quei ragazzi che oggi si trovano a Ramini e rischiano di finire in strada. Non è necessario dirvi che farò tutto il possibile per proteggerli. Penso anche a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. So che molti sono delusi e indignati. Eppure non siamo sconfitti.. Viviamo in un momento storico molto difficile, nel quale valori fondamentali come la giustizia, la solidarietà e l’umanità sono messi in discussione. Ma il cammino compiuto a Vicofaro non è stato inutile. Dieci anni di accoglienza, di cura e di condivisione non possono essere cancellati da una decisione o da una chiusura. Dobbiamo accettare che, in alcuni percorsi, possano esserci degli stop. Ma uno stop non significa necessariamente la fine. Significa anche che il testimone può essere raccolto da altri, in altri luoghi e in altri contesti. A Vicofaro abbiamo dimostrato che si possono realizzare cose importanti anche con pochi mezzi, quando esistono la volontà, il coraggio e la disponibilità a mettersi in gioco. Questo stile, questo modo di essere ha disturbato molto. Ha disturbato tutti coloro che concepiscono il servizio come una professione. Ha disturbato un modo dove corrono tanti soldi. Alle persone che oggi hanno preso possesso di Vicofaro voglio dire questo: quando entrerete in quella chiesa, ricordatevi di rivolgere una preghiera ai tanti poveri che sono passati di lì. In tanti hanno dormito tra quelle panche. Quante storie, quante paure e quante speranze hanno trovato riparo sotto quel tetto. Quella chiesa è stata benedetta dalla loro presenza. Lì i poveri, i migranti — i prediletti di Dio — hanno dormito e trovato rifugio. Chi entrerà in quella chiesa dovrà sentirsi davvero benedetto, perché entrerà in un luogo speciale. Quando, la domenica, celebrerete la Messa, guardate verso l’alto, verso quel matroneo un tempo gremito di poveri. Spero che possiate vedere ciò che io ho avuto la grazia di sperimentare: quelle braccia di Cristo che sembravano toccarli e proteggerli. Quei poveri che sono entrati con la veste bianca degli invitati alle nozze. Possano accogliervi e benedirvi. Carissimi, dobbiamo avere pazienza. Anche la Chiesa è fatta di uomini e di donne, portatori di fragilità, limiti e incertezze. Sinceramente, non riesco a non volerle bene, anche così, perché anche noi siamo fragili. Ma io vado avanti: con i poveri, con determinazione e senza paura. C’è ancora del buon seme in giro. Noi abbiamo seminato bene. Ma dobbiamo essere consapevoli di quanto Gesù ci ricorda: «Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto». Gv 12,24 Avanti, insieme, con coraggio, nonostante tutto. Don Massimo, Pistoia 21 Agosto 2026

  • MONTALE RINASCE CHIEDE CHIARIMENTI AL SINDACO: "SERVE UN RISCONTRO IMMEDIATO SULL' INVIO DEGLI ATTI AD ATO TOSCANA CENTRO"

    Dopo l’approvazione unanime della mozione del 13 agosto, il gruppo consiliare sollecita l’Amministrazione: “Pochi giorni per avviare la consultazione popolare, servono risposte formali e rapide”. MONTALE. Il gruppo consiliare Montale Rinasce ha inviato una comunicazione ufficiale al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e al Segretario comunale chiedendo chiarimenti urgenti in merito all’attuazione della mozione approvata all’unanimità durante il Consiglio del 13 agosto. La mozione impegnava l’Amministrazione a sospendere ogni assenso programmatico o decisione definitiva in sede di ATO Toscana Centro, Regione Toscana o società partecipate, così da consentire l’organizzazione di una consultazione popolare sul Piano di Ambito. Nella lettera, datata 21 agosto, i consiglieri Sandro Nincheri e Cecilia Innocenti chiedono risposte immediate su tre punti considerati decisivi per procedere con i passaggi istituzionali: se la delibera del Consiglio comunale è stata formalmente trasmessa ad ATO Toscana Centro e alla Regione Toscana; se il Sindaco ha inviato la lettera con la richiesta di sospensione dell’iter di adozione del Piano di Ambito; se si intende convocare con urgenza la commissione consiliare per organizzare la consultazione popolare. Il gruppo evidenzia la ristrettezza dei tempi e la necessità di predisporre rapidamente tutti gli atti necessari per garantire ai cittadini un percorso partecipativo chiaro e trasparente. “Rimaniamo in attesa di un riscontro immediato”, scrivono i consiglieri, sottolineando l’urgenza di avviare i passaggi successivi previsti dalla mozione.

  • TROMBA D'ARIA DEVASTA IL RIFUGIO DEL CANE DI PISTOIA: STRUTTURE DANNEGGIATE MA TUTTI GLI ANIMALI SONO SALVI

    Volontari al lavoro per mettere in sicurezza il canile. L’ appello: «Aiutateci a ricostruire il luogo che protegge i nostri cani. Ogni gesto conta». PISTOIA. Una tromba d’aria improvvisa e violentissima ha colpito nella notte il Rifugio del Cane di Pistoia, lasciando dietro di sé danni ingenti e grande paura. In pochi minuti, la furia del vento ha devastato alcuni box, distrutto tetti e compromesso strutture che ogni giorno garantiscono protezione e cura agli animali ospitati. Nonostante la gravità dell’accaduto, arriva la notizia più importante: tutti i cani stanno bene. Anche Prince, il cane paralizzato che si trovava nel suo box al momento dell’impatto, è stato ritrovato spaventato ma illeso. «Hanno avuto paura, tanta. Noi insieme a loro. Ma sono vivi, ed è ciò che conta più di ogni cosa», spiegano i volontari. Messa in sicurezza e primi interventi Questa mattina il personale del rifugio ha proceduto alla messa in sicurezza dell’impianto elettrico, mentre i volontari stanno lavorando senza sosta per rimuovere i materiali dispersi e valutare l’entità dei danni, che si confermano molto pesanti. Le strutture colpite devono essere ripristinate al più presto: non è possibile lasciare gli animali in condizioni precarie, soprattutto dopo una notte così difficile. L’ appello: «Abbiamo bisogno di voi» Il rifugio lancia un appello urgente alla comunità: «Non vi chiediamo di salvarci da soli. Vi chiediamo di darci una mano a rimettere in piedi il posto che protegge loro. Perché loro non hanno scelto di essere qui, né questa notte terribile. Noi abbiamo scelto di esserci per loro. E ora abbiamo bisogno che ci siate voi, insieme a noi». Nei prossimi giorni partirà anche una raccolta fondi su GoFundMe, ma l’associazione chiede che il messaggio venga condiviso il più possibile, affinché arrivi a chiunque possa dare un contributo, anche minimo. «Ogni euro, ogni condivisione, ogni persona che farete arrivare qui può fare la differenza. I nostri cani hanno già perso abbastanza. Aiutateci a restituire loro un posto sicuro». Come aiutare Chi desidera sostenere il rifugio può farlo tramite: PayPal: https://www.paypal.com/donate/?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=5HY76AVEMUAK4&ssrt=1763546031081 Bonifico bancario: IBAN: IT50Y0892213805000000102019 Intestato a: E.N.P.A. – Ente Nazionale Protezione Animali ODV Il Rifugio del Cane di Pistoia ringrazia di cuore tutti coloro che stanno dimostrando vicinanza, sostegno e solidarietà: «Ogni aiuto, anche piccolo, in questo momento è davvero prezioso. Grazie a chiunque deciderà di darci una zampa».

  • maltempo. PRIME CRITICITA' TRA PISTOIA E PRATO: ALBERI CADUTI, CROLLI E DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE

    Allerta arancione fino alle 18 di domani: temporali intensi, vento forte e precipitazioni eccezionali stanno colpendo l’area centro‑settentrionale della regione PISTOIA-PRATO– Una serie di sistemi temporaleschi particolarmente attivi ha investito la Toscana dalla tarda serata di oggi, giovedì 20 agosto, confermando le previsioni che annunciavano un’ondata di maltempo diffuso già dal pomeriggio. L’allerta arancione per temporali resta valida fino alle 18 di domani, venerdì 21 agosto, con fenomeni intensi attesi anche nelle prossime ore. 🌩 Raffiche di vento e prime criticità tra Pistoia e Prato Il sistema temporalesco che sta attraversando le province di Pistoia, Prato, Pisa e Livorno, in estensione verso Firenze, è accompagnato da forti raffiche di vento che stanno causando i primi danni e disagi alla circolazione. Carmignano (Prato) – In corso intervento dei nostri volontari di Protezione Civile, su via Froccina angolo via Catro, a Seano per rimuovere alberatura caduta. Già rimosso l’alberatura divelta a Verghereto. Prato, A fini puramente precauzionali è stata disposta la chiusura al traffico veicolare e pedonale del sottopasso ferroviario della Via Ciulli dalle ore 22.00 di stasera fino alle ore 18.00 di domani, venerdì 21 agosto (periodo di validità dell'Allerta meteo a codice Arancione dichiarata stamani dalla Regione Toscana). Vaiano – Alberi caduti lungo la strada che collega Schignano a Vaiano, dove al momento risulta percorribile una sola corsia. Valdinievole – Situazione complessa su più comuni, con interventi in corso da parte di vigili del fuoco, tecnici comunali e volontari. Ponte Buggianese: Alcune piante cadute sul territorio e qualche ramo. Al momento è interrotta la circolazione su Via Gremignaio per la caduta in strada di un albero e conseguente rottura di una linea di bassa tensione, per i quali stiamo attendendo l'intervento dei vigili del fuoco. In Via Piave vi è un albero che ostruisce la circolazione stradale. In questo caso i volontari della Croce Oro, stanno rendendo possibile Il transito a senso unico alternato. Distacchi luce diffusi e due cabine non in funzione (Sorini e Settepassi) di cui abbiamo già avvisato e-distribuzione. Quarrata. Segnalata la mancanza di energia elettrica in varie zone Serravalle Pistoiese: Il maltempo sta causando diversi problemi specie per il vento forte. Molti alberi sono caduti da aree private sulle strade Provinciali e Comunali al Ponte, alla Castellina, a Serravalle e a Casalguidi in Catavoli. Ci sono disservizi diffusi agli impianti, in particolare abbiamo molte mancanze di alimentazione elettrica che a breve causeranno abbassamenti di pressione e/o mancanze di acqua. Al momento la zona più critica è la frazione di Masotti. Siamo in contatto con VAB, Vigili del Fuoco e Provincia ma i casi sono molti e diffusi sul territorio, si prega di prestare molta attenzione negli eventuali spostamenti in auto che comunque restano sconsigliati se non per cause di forza maggiore Montecatini Terme: condotte collassate e traffico interrotto A Montecatini Terme si registrano decine di segnalazioni per criticità legate al maltempo. In via Carducci alcune condotte fluviali sono collassate, causando allagamenti e problemi alla viabilità. In viale Bustichini, la caduta di un albero ha imposto la chiusura del tratto compreso tra il Minigolf e viale Baccelli. La circolazione è fortemente compromessa e le autorità invitano i cittadini a evitare spostamenti non necessari. Pescia: alberi caduti e crollo allo stadio A Pescia si registrano danni in diverse zone della città. Oltre agli alberi caduti nella frazione di Ricciano, si segnala il crollo di parte del muro dello stadio comunale. Le squadre di soccorso sono al lavoro per mettere in sicurezza le aree colpite e ripristinare la viabilità. Temporali intensi sulla costa e nuove precipitazioni in arrivo I primi nuclei temporaleschi più intensi hanno colpito la costa centro‑settentrionale, in particolare l’alta provincia di Livorno e l’alto pisano. Le previsioni indicano che nelle prossime ore potranno verificarsi nuovi temporali di forte intensità, con: possibili grandinate, frequente attività fulminosa, raffiche di vento molto forti, precipitazioni particolarmente abbondanti. I cumulati massimi previsti raggiungono 70–100 millimetri, con punte locali fino a 150 millimetri. Le intensità orarie potrebbero toccare 60–80 millimetri, valori che rendono possibili allagamenti, smottamenti e ulteriori criticità sul territorio.

  • NUOVO ASSETTO PASTORALE A VICOFARO

    Durante la celebrazione eucaristica di questo pomeriggio Mons. Augusto Mascagna ha annunciato il nuovo assetto pastorale della parrocchia: dal 23 agosto la guida sarà affidata a mons. Patrizio Fabbri e don Roberto Breschi PISTOIA. Con una celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Vicofaro il Vescovo di Pescia e Pistoia Mons. Augusto Mascagna ha comunicato il nuovo assetto pastorale della parrocchia di Vicofaro. A partire da domenica 23 agosto infatti, la cura pastorale della parrocchia sarà affidata a mons. Patrizio Fabbri in qualità di amministratore parrocchiale e a don Roberto Breschi, cancelliere vescovile, come coadiutore. La parrocchia negli ultimi anni, sotto la guida di don Massimo Biancalani, è stata caratterizzata da una significativa esperienza di accoglienza di migranti che ha cercato di rispondere in spirito evangelico ai bisogni di questi nostri fratelli e sorelle in difficoltà. Un'esperienza, ha affermato il vescovo nell'omelia, che ha tentato «di mettere in pratica le parole del Vangelo di oggi: “tutto è pronto, venite alle nozze”». Un passaggio tratto da una parabola di Gesù in cui l'invito alle nozze, quale partecipazione ai doni di Dio, è rivolto a tutti, nessuno escluso. «La storia – ha commentato il vescovo in riferimento alle vicende di Vicofaro - ha avuto poi un esito in cui tutti abbiamo perso. Ora dobbiamo ripartire dalla parrocchia, da questa comunità parrocchiale da riattivare. Pistoia, e più in generale il nostro paese, non avevano risolto ieri e non hanno risolto oggi il tema dell’accoglienza sociale di bassa soglia: è un cantiere aperto in cui la diocesi per prima è impegnata». «E il nostro impegno passa attraverso la parrocchia in cui la vita è presente in maniera sinfonica, dalla culla fino agli ultimi giorni, da chi parla una lingua o un’altra, da chi ha e da chi non ha. Una parrocchia sinfonica dove ciascuno “suona” strumenti diversi ma a servizio di una melodia comune e guidati da un direttore che, seguendo lo spartito in mano a tutti, detta il tempo». Dopo la chiusura del centro di accoglienza di Vicofaro nel luglio 2025, a causa dell’elevato numero di ospiti, riprende ora il cammino pastorale ordinario della parrocchia in stretta collaborazione con quella, contigua, di San Biagio in Cascheri, guidata anch’essa da don Patrizio Fabbri. Nel ringraziare il parroco uscente di Vicofaro, «affidiamo – ha affermato il vescovo - il nuovo pastore alle preghiere della Beata Vergine Maria e al nostro patrono San Giacomo». Al momento è in studio anche una soluzione per la Parrocchia di San Niccolò di Ramini, così da custodire l'esperienza di accoglienza dei migranti e provvedere al più presto alla cura pastorale della comunità. [diocesi di pistoia]

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