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  • ANTICIPATA AL 20 LUGLIO LA RACCOLTA DEI MIRTILLI SULL' APPENNINO PISTOIESE

    L’Unione dei Comuni Montani: maturazione precoce, controlli rafforzati e regole da rispettare SAN MARCELLO PITEGLIO. L’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese ha annunciato un’importante novità per la stagione 2026: la raccolta dei mirtilli inizierà in anticipo, con apertura fissata al 20 luglio anziché alla data tradizionale. La decisione è stata formalizzata con la determinazione n. 305 del 9 luglio 2026, alla luce delle particolari condizioni climatiche che hanno favorito una maturazione precoce dei frutti nei vaccineti dei versanti montani. La raccolta sarà consentita fino al 30 settembre, in tutto il comprensorio dell’Appennino pistoiese, nel rispetto del Regolamento per la raccolta dei mirtilli approvato dal Consiglio Provinciale nel 2014 e della normativa regionale in materia forestale. Regole e tutela dell’ambiente L’Unione ricorda che i mirtilli possono essere raccolti solo quando pienamente maturi, per evitare danni ai tessuti vegetativi delle piante e preservarne la vitalità, fondamentale anche per la stabilità del suolo. Per questo motivo, il personale di vigilanza dell’Ente, insieme agli altri organi di controllo forestale, sarà impegnato in attività di sensibilizzazione e monitoraggio, con sanzioni previste per comportamenti non conformi alla legge. Autorizzazioni e modulistica Tutti gli operatori interessati dovranno presentare richiesta di autorizzazione utilizzando la modulistica disponibile sul sito dell’Unione (www.ucap.it). Le domande possono essere consegnate direttamente agli uffici del Servizio Forestazione nei giorni di apertura (martedì e giovedì, 9‑13 e 15‑17) oppure inviate via PEC o email. Il Responsabile dell’Area Forestazione, Dott. Francesco Benesperi, invita alla massima attenzione e al rispetto delle regole per garantire una raccolta sostenibile e sicura per l’ambiente e per la comunità montana.

  • PISTOIA SCENDE IN PIAZZA CONTRO IL DDL "SPARATUTTO"

    Sit‑in molto partecipato al Parterre: associazioni, cittadini e forze politiche uniti in difesa della biodiversità PISTOIA. A Pistoia è partita la mobilitazione contro il disegno di legge sulla caccia, definito dalle associazioni ambientaliste come il DDL “sparatutto”. La protesta ha preso forma con un sit‑in molto partecipato al Parterre, organizzato da Legambiente insieme a un ampio fronte di realtà ambientaliste e civiche. Numerosi i cittadini presenti, affiancati da esponenti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle, di Alleanza Verdi e Sinistra e di Rifondazione Comunista. L’iniziativa è stata aperta da Alessio Bartolini (LIPU), che ha illustrato in modo sintetico ma incisivo le criticità del provvedimento: un disegno di legge che, secondo le associazioni, rischia di cancellare decenni di tutele ambientali e di trasformare il territorio in una “zona franca” per la caccia, con pesanti ripercussioni sulla sicurezza, sulla legalità e sulla biodiversità. Sono seguiti gli interventi delle associazioni promotrici, che hanno ribadito la necessità di una mobilitazione ampia, unitaria e rigorosamente non violenta. La protesta, hanno spiegato, vuole essere un segnale chiaro al Parlamento: bloccare l’iter del DDL e respingerlo in Aula. Il sindaco Capecchi: “Siamo dalla stessa parte” A chiudere il sit‑in è stato il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi, che ha espresso pieno sostegno alla mobilitazione: «Siamo dalla stessa parte. È un passo indietro che non possiamo accettare, che ci riporta a quando non esisteva una normativa a tutela della biodiversità e della fauna selvatica. Se come amministrazione possiamo fare qualcosa di più, ditecelo: cercheremo di farlo». Parole accolte con favore dai presenti, che hanno sottolineato l’importanza di un fronte istituzionale unito contro un provvedimento considerato pericoloso per l’ambiente e per le comunità locali. Le ragioni della protesta Le associazioni promotrici – tra cui Legambiente Pistoia, LIPU, Libera, Amici del Padule di Fucecchio, LIV, WWF, TEFFIT, Italia Nostra Valdinievole ed ENPA – hanno richiamato i punti principali dell’appello nazionale firmato da 55 organizzazioni: Il DDL non tutela gli agricoltori, ma li espone a nuove criticità. Non sostiene i territori, trasformandoli in un’arena di caccia senza regole. Non garantisce nemmeno i cacciatori, favorendo bracconaggio e abusi. Gli emendamenti presentati in Parlamento hanno inoltre ampliato le specie cacciabili (tra cui stambecco, oca e piccione), aperto alla cattura di uccelli da usare come richiami vivi, ridotto la protezione di lupo e sciacallo dorato, e introdotto possibilità di caccia in spiaggia, in barca, su terreni ghiacciati e persino con silenziatori, rendendo più difficili i controlli e limitando l’operato delle guardie venatorie volontarie. Una mobilitazione permanente Il mondo ambientalista annuncia una mobilitazione permanente, coordinata con la campagna nazionale di resistenza al provvedimento. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione pubblica e il monitoraggio sul territorio, respingendo ogni tentativo di normalizzare o silenziare il dissenso. Lo slogan scelto per la campagna è chiaro e condiviso: “Difendiamo la natura, difendiamo la democrazia”. La prima iniziativa ha avuto successo. E dalle associazioni arriva un messaggio semplice: “Buona la prima. Andiamo avanti.”

  • agliana. PALAZZO COMUNALE, VIA AL MAXI INTERVENTO CONTRO IL CALDO: AFFIDATI I LAVORI PER LA FACCIATA VENTILATA

    Investimento complessivo di 117 mila euro per migliorare il comfort termico degli uffici comunali. Affidata alla società Pacur Srls la realizzazione della facciata ventilata sui lati est e sud dell'edificio. AGLIA]NA. [a.b.] Il Comune compie un nuovo passo verso l'efficientamento energetico del Palazzo Comunale con l'affidamento dei lavori per la realizzazione della facciata ventilata (un sistema di rivestimento esterno che prevede una struttura distanziata dalla muratura, creando un'intercapedine per la circolazione dell'aria. ndr) sui prospetti est e sud dell'edificio. L'intervento, inserito nel programma delle opere pubbliche dell'amministrazione, punta a ridurre l'irraggiamento solare e a migliorare il comfort degli ambienti di lavoro durante il periodo estivo, limitando gli effetti dell'elevata trasmittanza termica che negli anni ha reso spesso poco efficace il sistema di climatizzazione. L'appalto è stato aggiudicato, attraverso la procedura telematica START n. 023896/2026, alla società Pacur Srls di Fombio (Lodi), che ha presentato un'offerta pari a 78.420,01 euro, comprensiva di IVA e oneri per la sicurezza. L'importo comprende la fornitura e la posa in opera del sistema di facciata ventilata. L'opera rientra nel progetto di efficientamento termico del Palazzo Comunale, approvato dalla Giunta comunale con la deliberazione n. 86 del 12 giugno 2026. Responsabile unico del progetto è il geometra Stefania Bartolozzi, mentre il responsabile del procedimento amministrativo è il geometra Vincenzo Macaluso, dirigente dell'Unità Operativa Complessa Lavori Pubblici. Il quadro economico complessivo dell'intervento ammonta a 117 mila euro, interamente finanziati con risorse proprie dell'ente. Oltre alla facciata ventilata, il progetto prevede anche l'installazione di tende interne, già affidata nei giorni scorsi alla ditta Supergirevole Srl per un importo di 28.304 euro IVA inclusa. Le somme rimanenti coprono IVA, incentivi tecnici, contributo ANAC, fondo per l'innovazione e imprevisti. Secondo il cronoprogramma approvato, i lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026. Il pagamento delle prestazioni sarà effettuato a conclusione dell'intervento, previa verifica da parte del Responsabile unico del progetto. Con questa operazione l'amministrazione comunale punta a rendere gli uffici più efficienti dal punto di vista energetico, migliorando le condizioni di lavoro del personale e riducendo il surriscaldamento degli ambienti durante i mesi più caldi.

  • agliana. IL COMUNE AVVIA LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA PER LA NUOVA PIAZZA GRAMSCI

    Pubblicato il Documento di Indirizzo alla Progettazione: opera da 700mila euro, lavori al via nella primavera 2027 AGLIANA. Il Comune di Agliana compie un passo decisivo verso la riqualificazione di Piazza Antonio Gramsci, cuore storico e sociale del paese, approvando il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento “OP 343”. Il documento definisce in modo dettagliato gli obiettivi, i requisiti tecnici e le fasi operative del futuro progetto esecutivo, che sarà affidato a un professionista esterno tramite procedura prevista dal nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 36/2023). Una piazza da rigenerare Piazza Gramsci, già Piazza Vittorio Emanuele, rappresenta da oltre un secolo il principale spazio pubblico di Agliana: luogo di mercato, manifestazioni civili e religiose, sede del Giugno Aglianese e di numerosi eventi culturali. Negli ultimi anni, però, il deterioramento delle superfici, degli arredi e degli impianti ha ridotto la qualità estetica e funzionale dell’area, rendendo necessaria una riqualificazione complessiva. Il Quadro Esigenziale dell’intervento è stato approvato dalla Giunta comunale il 21 maggio 2026 (delibera n. 70), ponendo le basi per la fase progettuale ora avviata. Gli obiettivi del progetto Il DIP individua una serie di obiettivi strategici: Miglioramento della qualità ambientale e del microclima urbano, con sistemi di drenaggio sostenibile e gestione delle acque meteoriche. Valorizzazione della piazza come fulcro sociale e culturale, con spazi flessibili per eventi e arredi urbani polifunzionali. Maggiore sicurezza e fruibilità, grazie a nuova illuminazione, percorsi ordinati e segnaletica adeguata. Integrazione con il centro urbano, rafforzando i collegamenti con Piazza IV Novembre, il Teatro Moderno e gli altri spazi pubblici. Sostenibilità e innovazione, con materiali durevoli e soluzioni a basso impatto ambientale, nel rispetto dei CAM (Criteri Ambientali Minimi). Così si leggeva nel gennaio scorso Cosa dovrà produrre il progettista L’incarico riguarda la progettazione esecutiva, comprensiva degli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici. Tra gli elaborati richiesti figurano: relazione tecnica generale e relazione CAM elaborati grafici e relazioni specialistiche calcoli strutturali e impiantistici piano di manutenzione computo metrico, quadro economico, cronoprogramma capitolato speciale d’appalto e schema di contratto Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e fascicolo dell’opera La consegna del progetto è prevista entro ottobre 2026. Costi e limiti di spesa L’opera è finanziata con fondi comunali per un totale di 700.500 euro. Il quadro economico dovrà rispettare tale limite, mentre le opere a base d’asta non potranno superare 512.800 euro, comprensivi degli oneri della sicurezza. L’importo destinato all’affidamento dei servizi di progettazione e direzione lavori è pari a 90.000 euro. Procedure di gara e tempistiche Il servizio di progettazione e direzione lavori sarà affidato ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 36/2024. I lavori, invece, saranno appaltati tramite procedura negoziata senza bando, con consultazione di almeno cinque operatori economici. Il cronoprogramma di massima prevede: Approvazione del progetto esecutivo: 10 novembre 2026 Avvio gara lavori: 30 dicembre 2026 Aggiudicazione: entro 28 febbraio 2027 Inizio lavori: entro 30 aprile 2027 Sono previste possibili varianti in corso d’opera, finanziabili con eventuali ribassi d’asta. I

  • IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PRATO CALAMAI PER LA SCOMPARSA DI ANDREA CARMAGNINI

    “Una persona splendida, che ha dedicato la vita ai giovani e allo sport” Andrea Carmagnini PRATO. Il presidente della Provincia di Prato e sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, esprime il proprio cordoglio – personale e a nome dei due enti che rappresenta – per la scomparsa di Andrea Carmagnini, storico presidente dell’Arcobaleno Ginnastica Prato, nato a Prato l’11 agosto 1953 e venuto a mancare dopo una malattia contro la quale combatteva da tempo. «Conoscevo Andrea Carmagnini da tanti anni ed è sempre stato una splendida persona – ricorda Calamai – sia nel suo lavoro di farmacista, sia nell’impegno profondo e appassionato nell’associazionismo sportivo all’Arcobaleno. Metteva umanità e dedizione in ogni attività che seguiva. Con lui abbiamo sempre collaborato in un clima di serenità, positività e fiducia». Calamai sottolinea come Carmagnini fosse «un uomo di grandi valori e ideali, che si è speso con generosità per i ragazzi e per la loro piena inclusione attraverso lo sport». Un legame personale lo univa anche alla moglie di Andrea, Lucia Cecconi, storica direttrice della Farmacom, scomparsa alcuni anni fa: «Andrea e Lucia si conoscevano dai tempi dell’università e insieme avevano costruito una bella famiglia. Erano accomunati da serietà, competenza e da un forte senso di responsabilità verso la comunità. Due figure di riferimento importanti per il nostro territorio». Il presidente Calamai annuncia inoltre l’intenzione di organizzare, appena possibile, un momento pubblico di ricordo in Provincia, insieme all’Arcobaleno, per testimoniare l’impegno di Carmagnini verso gli altri e il valore del suo contributo alla comunità. «Ai figli di Andrea e Lucia, Claudia e Alberto, vanno le mie più sentite condoglianze», conclude Calamai. [provincia di prato]

  • VIA GALCIANESE, IL NUOVO PLESSO SCOLASTICO VERSO IL COMPLETAMENTO: LA STRUTTURA SARA' PRONTA AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DA SETTEMBRE

    Il sopralluogo del presidente Calamai: “Questo nuovo edificio rappresenta un investimento importante per il futuro delle nostre scuole superiori” PRATO. Sono in via di ultimazione i lavori del nuovo plesso scolastico di via Galcianese che andrà ad ampliare il Polo scolastico di San Paolo. Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, insieme alla dirigente e ai tecnici dell'Ente, ha effettuato un sopralluogo per verificare il completamento dell'intervento. La nuova struttura sarà pronta ad accogliere gli studenti con l'avvio del prossimo anno scolastico, offrendo spazi moderni, funzionali e sostenibili, progettati per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea. L'intervento, finanziato con risorse PNRR per un importo complessivo di circa 4 milioni e 596 mila euro, rappresenta un investimento strategico per il potenziamento dell'edilizia scolastica provinciale. Il nuovo edificio, ecosostenibile e sviluppato su due piani, dispone di 15 spazi destinati alle attività scolastiche: 10 aule didattiche e 5 ambienti dedicati alle attività integrative. La struttura potrà ospitare circa 300 studenti, contribuendo ad ampliare l'offerta di spazi del Polo scolastico di San Paolo. [elci - provincia di prato]

  • IL TOUR DI MISS ITALIA TOSCANA FA TAPPA A CASALGUIDI: IN GARA OLTRE VENTI CONCORRENTI

    Domenica 12 luglio in Piazza Vittorio Veneto la selezione di Miss Casalguidi: la vincitrice accederà alla semifinale regionale. Sul palco il grande ritorno di Andrea Agresti. Evento inserito nel Weekend Gialloblù e organizzato dal Casalguidi 1923 Calcio con il patrocinio del Comune. SERRAVALLE. Casalguidi si prepara a una serata di bellezza, spettacolo e partecipazione: domenica 12 luglio, alle 21:30, in Piazza Vittorio Veneto, farà tappa il Tour di Miss Italia Toscana 2026, una delle selezioni più attese del calendario regionale. Oltre venti ragazze provenienti da tutta la Toscana si contenderanno la fascia di Miss Casalguidi, titolo che garantirà alla vincitrice l’accesso diretto alla semifinale regionale del 2 agosto. Una competizione che ogni anno richiama pubblico, curiosi e appassionati, contribuendo a valorizzare il territorio e le sue realtà associative. A presentare e animare la serata sarà un volto amatissimo dal pubblico: Andrea Agresti, protagonista televisivo e storico amico del concorso, che torna sul palco di Miss Italia portando energia, ironia e professionalità. L’evento è inserito all’interno della manifestazione “Weekend Gialloblù”, organizzata dal Casalguidi 1923 Calcio con il patrocinio del Comune di Serravalle Pistoiese. La partecipazione è a ingresso libero, con la possibilità di prenotare tavoli per la cena contattando il numero +39 349 3601014. La serata promette eleganza, divertimento e un’atmosfera di festa per tutta la comunità, confermando Casalguidi come una delle tappe più vivaci del tour regionale di Miss Italia.

  • MONSIGNOR MASCAGNA IN VISITA AL CENTRO ESTIVO MAIC: UNA GIORNATA DI VICINANZA E CONDIVISIONE

    Il nuovo Vescovo di Pescia e Pistoia incontra ospiti, famiglie e volontari a Villa Maria Assunta in Cielo: tra attività, celebrazione e festa, un segno forte di attenzione alla comunità MAiC. Monsignor Mascagna con Don Pancaldo, presidente della Fondazione Maic PISTOIA. Una giornata intensa, segnata da incontri, sorrisi e momenti di autentica partecipazione, ha accompagnato la visita di Monsignor Augusto Mascagna, nuovo Vescovo delle Diocesi di Pescia e Pistoia, al centro estivo della Fondazione MAiC presso Villa Maria Assunta in Cielo, a Ronchi di Marina di Massa. Il Vescovo è stato accolto con grande entusiasmo dagli ospiti del soggiorno, dalle loro famiglie e dagli operatori, condividendo fin dal mattino le attività previste. La giornata è iniziata sulla spiaggia del Bagno Fior di Prato, dove Mons. Mascagna ha potuto conoscere da vicino la quotidianità del centro e il clima di inclusione che caratterizza l’esperienza estiva della Fondazione. Nel pomeriggio, la comunità si è raccolta per la celebrazione della Santa Messa, momento particolarmente sentito e partecipato, che ha rafforzato il senso di vicinanza e ascolto portato dal nuovo Vescovo. La visita si è conclusa con lo spettacolo serale preparato dai ragazzi, tra musica, emozioni e applausi. Anche in questa occasione monsignor Mascagna ha imbracciato la chitarra accompagnando i presenti sulle note di "Azzurro" di Adriano Celentano. Mons. Mascagna ha espresso sincero apprezzamento per il lavoro svolto dagli operatori e per l’impegno dei quaranta giovani volontari, il cui servizio rappresenta un’esperienza di crescita personale e di attenzione verso gli altri. Parole di gratitudine sono state rivolte anche alle famiglie e a tutto il personale che sostiene quotidianamente le attività del centro. La presenza del nuovo Vescovo ha reso la giornata ancora più significativa, lasciando nei partecipanti il ricordo di un’esperienza di festa, accoglienza e comunione. Un momento che resterà tra i più preziosi dell’estate MAiC, confermando il valore di una comunità che continua a costruire relazioni, inclusione e speranza.

  • SARANNO QUASI 400 A CONTENDERSI IL TITOLO DI PIU' BUGIARDO, ITALIANO E MONDIALE

    Tra loro ci sono anche 50 studenti di un istituto indiano del Tamil Nadu. Le vignette arrivano da 47 Paesi di tutti i continenti. Gli aspiranti scrittori bugiardi sono 56 e 70 i disegnatori italiani in gara. Begliomini: “E’ un’edizione da record” Una delle vignette in gara PISTOIA – Tra loro ci sono anche 50 studenti dell’Istituto indiano (stato del Tamil Nadu) Velammal Bodhi Campus, che hanno inviato a Le Piastre i loro disegni. Sono alcuni anni che questo accade e l’Accademia della Bugia de Le Piastre ha deciso di inviare loro una laurea da bugiardi honoris causa, scritta in italiano, inglese e indiano. Fanno parte dei 384 concorrenti che si contenderanno il titolo di bugiardo italiano e mondiale nell’ambito di una delle cinque sezioni in cui si articola il Campionato Italiano e Mondiale della Bugia, che quest’anno festeggia a Le Piastre (PT) dal 31 luglio al 2 agosto prossimi, la sua edizione numero 50. “Lo facciamo – spiega il magnifico rettore, Emanuele Begliomini – con un evento che ha numeri da record: i disegnatori stranieri sono arrivati a quota 168 e provengono da 47 Paesi dei 5 continenti. Anche i disegnatori italiani in gara sono saliti a 70, mentre saranno sempre 25, tra adulti e bambini, i raccontatori che saliranno sul palco domenica pomeriggio. A loro vanno aggiunti i 56 aspiranti scrittori bugiardi e i 15 che diranno la loro Bugia a Radio Toscana, da anni media partner del nostro Campionato”. La pattuglia internazionale più numerosa è quella composta dai 24 disegnatori iraniani, seguita dai cinesi che si sono fermati a quota 23 e dai turchi che sono 20. Tra i Paesi in gara dai cinque continenti ci sono tra gli altri oltre alla Russia e all’Ucraina, dall’Oceania la lontana Australia, dall’Africa la più vicina Algeria, dall’America Cuba, dall’Asia l’Uzbekistan, mentre per restare in Europa il Kosovo e Cipro.“ E’ il segno – aggiunge il decano degli Accademici, Mauro Begliomini - della notorietà ormai mondiale di cui gode il Campionato. A partire dal 29 luglio esporremo tutte le vignette in gara lungo le strade de Le Piastre dove chiunque potrà vederle fino alla fine di Agosto. Attenti però ad attenervi al rigoroso rispetto dei numerosi cartelli bugiardi che, come ogni anno, abbiamo installato lungo la tentacolare viabilità piastrese”. L’edizione del cinquantenario, che straordinariamente si articola su tre giorni, prenderà il via venerdì 31 luglio con uno spettacolo burattini, in programma alle 18.30 in piazza della Chiesa de Le Piastre, chiaro omaggio a Pinocchio e ai suoi amici ai quali è dedicato il Campionato. Poi sabato 1 agosto si inizia alle 19.30 con la cena in piazza e a seguire con il The Bugia Show, mentre il gran finale prenderà il via alle alle 16.30 di domenica 2 agosto con l’esibizione dei partecipanti alla sezione verbale. [tiziano carradori]

  • serravalle. MARTEDI’ 14 LUGLIO l’ULTIMO SALUTO A GIULIO RAFANELLI: LA COMUNITA’ SI STRINGE ATTORNO ALLA FAMIGLIA

    La salma è esposta alle cappelle dell’ospedale di Pistoia. Funerale alle 16 nella chiesa del Sacro Cuore di Ponte di Serravalle, con viabilità regolata e spazi dedicati per accogliere la grande partecipazione prevista. Giulio Rafanelli SERRAVALLE. La comunità di Serravalle Pistoiese si prepara a dare l’ultimo saluto a Giulio Rafanelli, il giovane scomparso tragicamente nei giorni scorsi in un incidente lungoo l’A11. La salma è attualmente esposta presso le cappelle dell’ospedale di Pistoia, dove in molti stanno portando un pensiero e un abbraccio alla famiglia. Il funerale si terrà martedì 14 luglio alle ore 16.00 nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Ponte di Serravalle. La Messa sarà officiata da don Stanislao, e si prevede una partecipazione molto ampia di amici, conoscenti, motociclisti e cittadini che negli ultimi giorni hanno espresso vicinanza e affetto. Per consentire un commiato sereno, il piazzale antistante la chiesa sarà riservato alla famiglia, alle persone con disabilità e a un numero limitato di altri partecipanti, vista la capienza ridotta dell’area. Il comitato parrocchiale sarà presente per assistere i presenti e facilitare l’organizzazione. Accanto alla chiesa sarà aperta anche la cappellina, così da offrire ulteriore spazio per la preghiera e la sosta. Il Circolo di Ponte di Serravalle e la Parrocchia metteranno a disposizione alcune bottigliette d’acqua, considerate le temperature elevate e l’afflusso previsto. Alla celebrazione prenderanno parte il sindaco Piero Lunardi e l’assessore Maurizio Bruschi, a rappresentare l’amministrazione e la vicinanza di un’intera comunità. Viabilità e parcheggi La Polizia Locale sarà operativa sia nei pressi della chiesa sia nel centro di Serravalle per garantire una viabilità ordinata e sicura. Ai partecipanti viene consigliato di parcheggiare nelle aree limitrofe, tra cui: Via Marlianese, Via Migliandola, Via Perticaia, Posteggio di via Treggiaia, Via Palazzi. Per chi si recherà successivamente al cimitero di Serravalle, saranno disponibili anche via Gabella e via Romana, così da agevolare gli spostamenti e ridurre la congestione nelle strade più strette del paese. La giornata di lunedì sarà per Serravalle un momento di profonda partecipazione collettiva: un saluto condiviso, rispettoso e affettuoso a un giovane che in molti hanno conosciuto e amato.

  • ZOOTENIA SOSTENIBILE E SOLIDARIETA': A CUTIGLIANO UNA GIORNATA DEDICATA ALL' AMBIENTE E ALLA RICERCA SULL' ALZHEIMER

    L’Associazione Convivio organizza l’iniziativa “In coda di lettura…”, un evento tra escursioni, divulgazione scientifica e raccolta fondi per l’Associazione Italiana Malattia Alzheimer – Sezione di Pistoia. CUTIGLIANO. Si terrà oggi sabato 11 luglio 2026, dalle 9.30 alle 18.00, presso l’Azienda Bioagrituristica I Taufi di Cutigliano (PT), l’iniziativa “In coda di lettura… Storie di zootecnia sostenibile”, promossa dall’Associazione Convivio Arte, Storia, Territorio con finalità di raccolta fondi a favore dell’Associazione Italiana Malattia Alzheimer – Sezione di Pistoia. L’evento, aperto ai soci Convivio, unisce divulgazione scientifica, attività all’aria aperta e momenti conviviali, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della zootecnia sostenibile e sostenere la ricerca e i servizi dedicati alle persone affette da Alzheimer. Il programma: escursione, pranzo e conferenza scientifica Il punto di ritrovo è fissato alle 9:30 al Melo, in Via del Paradiso, presso l’alimentari “Il Melo”. Da qui partirà l’escursione guidata da Gianni Corsinovi, guida ambientale ed escursionistica abilitata ai sensi della normativa vigente. A seguire, presso l’Azienda Bioagrituristica I Taufi, è previsto un pranzo conviviale e, nel pomeriggio, una visita alle stalle dell’azienda. La giornata si concluderà con una conferenza dedicata alla zootecnia sostenibile, tenuta dalla Prof.ssa F. Salari del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa. Indicazioni pratiche Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di presentarsi con attrezzatura adeguata: scarpe da trekking, giacca impermeabile, acqua, detergente per zecce, copri zaino, crema solare e bastoncini da escursione. Chi non è ancora socio sostenitore Convivio potrà richiedere la tessera direttamente in sede il giorno dell’evento. Un’iniziativa che unisce territorio, cultura rurale e solidarietà Grazie al sostegno di BCC Banca Alta Toscana, BCC Banca Pescia e Cascina e BCC Iccrea, la giornata si propone come un appuntamento significativo per valorizzare il territorio montano, promuovere pratiche agricole sostenibili e contribuire a una causa sociale di grande rilevanza.

  • NUOVO CORSO PER I "BOSCAIOLI PISTOIESI" CHE CHIEDONO PIU' ATTENZIONE DELLE ISTITUZIONI

    Il neo presidente Sandro Orlandini mira a un Distretto forestale più dinamico. Dopo l’incontro del 22 giugno con il presidente Giani e il sottosegretario Dika, l’Associazione Boscaioli Pistoiesi (ABP) ha ottenuto due appuntamenti la prossima settimana in Regione sui penalizzanti obblighi formativi in arrivo e sulle troppo restrittive misure nei siti di Natura 2000. Occhio anche agli affidamenti delle attività boschive a svantaggio degli operatori locali. Il presidente Orlandini deluso per il mancato invito all’inaugurazione del 4 luglio della nuova sede dell'Unione dei Comuni Montani dell’Appennino Pistoiese. SAN MARCELLO PISTOIESE. Un rinnovato protagonismo degli operatori della filiera del bosco, in dialogo con tutte le istituzioni del territorio e nel contesto di un rilancio del Distretto rurale forestale della Montagna Pistoiese, che deve diventare più dinamico di quanto sia stato finora. Questa la strada che indica Sandro Orlandini, nuovo presidente dell’Associazione Boscaioli Pistoiesi (ABP) dallo scorso 16 aprile. Il neo presidente, con alle spalle una lunga esperienza di presidente di Cia Pistoia e in seguito di Cia Agricoltori Italiani Toscana Centro, intende affrontare così la nuova avventura e coglie l’occasione del mancato invito ad ABP all’inaugurazione del 4 luglio scorso del Palazzo della Montagna di San Marcello Piteglio, che sarà la nuova sede dell’Unione dei Comuni Montani Appennino Pistoiese, per chiedere più attenzione al ruolo dei boscaioli. Non senza una punta polemica: «è stata una svista grave – dice Sandro Orlandini – considerando il nostro ruolo centrale nelle politiche della montagna e nella gestione delle foreste». E i primi passi del suo mandato, al vertice di un Consiglio direttivo di 9 membri che annovera come vice-presidente Matteo Guidi, come segretario Luca Matteoni e quale tesoriere Lorenzo Gaggioli, sono stati incoraggianti. Il 22 giugno scorso l’Associazione Boscaioli Pistoiesi ha organizzato, presso la casa di caccia di Momigno nel Comune di Marliana un momento di confronto fra operatori forestali locali e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani insieme al sottosegretario alla presidenza Bernard Dika. Oggetto dell’incontro i seguenti temi caldi per i boscaioli pistoiesi (e non solo): 1) la necessità di rivedere le ultime iper restrittive misure di conservazione della biodiversità nei siti di Natura 2000, forse per un eccesso di zelo nell’adeguamento alla direttiva europea Habitat, così da semplificare il carico burocratico e ridurre i divieti che altrimenti impedirebbero le corrette attività di gestione del bosco delle aziende forestali toscane; 2) la richiesta di alleggerire i nuovi obblighi formativi in arrivo dal gennaio 2028 nel settore forestale, che rischiano di penalizzare da vari punti di vista i boscaioli toscani in attività da tanto tempo, con possibilmente anche un sostegno finanziario della Regione e un lavoro di concertazione sui percorsi obbligatori; 3) la tutela delle aziende forestali locali, le cui attività hanno ricadute dirette positive sul territorio montano (anche dal punto di vista dell’occupazione), nei vari meccanismi di affidamento della gestione delle proprietà forestali regionali e in tutte le occasioni di sviluppo dedicate al comparto di competenza della Regione. Risultato? I Boscaioli Pistoiesi, grazie alla disponibilità di Giani e Dika, hanno già ottenuto per la prossima settimana, il 15 e 16 luglio, due appuntamenti presso gli uffici della Regione Toscana per esaminare insieme ai funzionari regionali le prime due problematiche. Più in generale, afferma Sandro Orlandini sintetizzando le finalità del suo mandato come presidente dell’Associazione Boscaioli Pistoiesi, «dobbiamo riacquisire il nostro ruolo centrale nel Distretto forestale della Montagna Pistoiese, alla cui costituzione abbiamo dato un contributo fondamentale anche noi. E’ un unicum e come operatori siamo tenuti a dargli una scossa, perché negli ultimi anni non è stato incisivo sul fronte delle attività boschive, ma è proprio questo il core business del Distretto e dobbiamo rilanciarlo». [sandiford - associazione boscaioli pistoiesi]

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