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- GIOSTRA DELL' ORSO 2026, PRONTO IL DRAPPO CHE ANDRA' AL RIONE VINCITORE
Realizzato da Paola Imposimato, un omaggio alla lettura come avventura e ai bambini. Novità per l’edizione 2027: il bando uscirà a inizio anno per ampliare la partecipazione Nella foto, da sx: il presidente del consiglio comunale Paolo Tosi, don Carlesi, la vicesindaca Stefania Nesi, il presidente del Comitato cittadino Fabio Dolfi, la pittrice Paola Imposimato, l'assessora alla Cultura Marica Setaro, il sindaco Giovanni Capecchi e un figurante PISTOIA. È pronto il drappo che sarà consegnato al Rione vincitore della Giostra dell'Orso 2026. A realizzarlo è stata l'artista Paola Imposimato, già autrice del palio dello scorso anno, che si è aggiudicata anche questa edizione del concorso promosso dal Comitato Cittadino di Pistoia e dal Comune di Pistoia. L'opera, che verrà esposta e presentata alla città nella sfilata storica di giovedì 16 luglio, coniuga tutti gli elementi richiesti dal regolamento con una lettura contemporanea del tema scelto per questa edizione "La lettura è un'avventura", un richiamo a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. Come previsto dal bando, il drappo contiene i riferimenti alla tradizione della Giostra dell'Orso, ai colori dei quattro Rioni, alla Città di Pistoia e al legame con San Jacopo. Al centro della composizione, una madre e due bambini sono raccolti intorno a un libro sul quale campeggia la scritta "Città di Pistoia 2026". L'immagine restituisce con immediatezza il valore della lettura come esperienza condivisa, capace di unire generazioni diverse e di accompagnare la crescita dei più piccoli. Il libro non è rappresentato soltanto come oggetto, ma come porta aperta sulla fantasia, sulla scoperta, sulle storie che accompagnano la crescita delle persone e delle comunità. Sullo sfondo, i colori dei quattro Rioni dialogano con la scena, inserendola nel contesto della manifestazione cittadina. «Le storie sono ciò che tiene viva una comunità – sottolinea l’assessora alla Cultura Marica Setaro –. Raccontano da dove veniamo, ci aiutano a comprendere il presente e ci accompagnano nel costruire il futuro. Anche la Giostra dell'Orso si rinnova ogni anno, aggiungendo una nuova pagina alla memoria della città, e il libro raffigurato al centro del drappo richiama proprio questo: il valore della narrazione come strumento per tramandare la memoria alle nuove generazioni. Una città cresce quando sa custodire il proprio patrimonio di esperienze e trasformarlo in una ricchezza condivisa, aperta al dialogo e alle differenze.» La commissione ha premiato la proposta di Paola Imposimato riconoscendone la piena aderenza ai contenuti richiesti dal bando e la capacità di tradurli in un linguaggio pittorico ricco di dettagli e significati. Il drappo interpreta la lettura come un'avventura che prende forma fin dall'infanzia, sottolineando il ruolo fondamentale dei libri nella trasmissione della memoria, delle tradizioni e dei valori di una comunità. Una visione che si inserisce nel percorso di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e che rende il palio non soltanto il premio della competizione, ma anche un simbolo della cultura cittadina. Per Paola Imposimato si tratta, dunque, di una conferma. Dopo aver firmato il drappo della precedente edizione, l'artista torna infatti a legare il proprio nome alla Giostra dell'Orso con un'opera che rinnova il dialogo tra tradizione e contemporaneità, offrendo una lettura sensibile del tema proposto e valorizzando il mondo dell'infanzia come primo luogo in cui nasce la passione per le storie, la conoscenza e la cultura. Una novità riguarda già la prossima edizione del concorso: il bando sarà pubblicato all'inizio dell'anno, con largo anticipo rispetto al passato. L'obiettivo è favorire una maggiore diffusione dell'iniziativa e ampliare la platea dei partecipanti, offrendo anche ad artisti provenienti da altre realtà del territorio nazionale il tempo necessario per conoscere il concorso e presentare la propria candidatura. Una scelta che punta a dare al bando un respiro ancora più ampio, valorizzandone il livello artistico e il prestigio. Paola Imposimato è una pittrice professionista fiorentina, laureata all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero e ha realizzato oltre 130 drappi per manifestazioni storiche in tutta Italia. Ha collaborato con importanti marchi della moda, oltre che con case editrici, curando illustrazioni e copertine di volumi. La sua attività artistica spazia dalla pittura su tela e altri materiali all'arte sacra e murale. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Bronzo del Premio Firenze, il Premio del Consiglio regionale della Toscana e il Primo Premio Nazionale di Pittura "Città di Lastra". [comune di pistoia]
- LA BUGIA PIASTRESE CONQUISTA ANCHE FIRENZE
Grande successo per la selezione che si è svolta al Mercato Centrale di San Lorenzo. I primi due classificati concorreranno ora per il titolo italiano di più bugiardo PISTOIA–FIRENZE È stata un grande successo di pubblico e di gradimento la selezione dei concorrenti al Campionato italiano e mondiale della Bugia che i prossimi 31 luglio e 1 e 2 agosto si terrà a Le Piastre, il paese dei bugiardi, che si è tenuta al Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze. A vincere è stata Vita Scaglione che ha narrato di un inventato scherzo culinario e ai danni di Lorenzo il Magnifico che, dopo essere stato investito dalla farcitura del cinghiale che gli era stato servito durante un ricevimento per mano di una cuoca invidiosa, aveva trasformato il piccolo incidente in una vera e propria tradizione culinaria da allora profumata di aromi. Al secondo posto, Damiano Landi con la sua proposta centripeta per rivoluzionare il traffico fiorentino: in piazza del Duomo sorgerà un casello della A1, mentre sulla cupola del Brunelleschi sarà installata una pista per elicotteri. Un progetto che è già stato inviato alla sindaca Sara Funaro. Entrambi si sono guadagnati il diritto a partecipare domenica due agosto alla sezione verbale in rappresentanza del capoluogo toscano. "Per noi - commenta il Magnifico rettore dell'Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini, che ha condotto la serata - è stato un vero onore essere ospitati in un così prestigioso e storico contesto. Un sentito grazie va agli amici della Associazione Pinocchio a casa sua di San Miniato che ha organizzato perfettamente questo evento. Travolti dall'entusiasmo e in vista dell'edizione del prossimo anno abbiamo deciso che invieremo al secondo piano del Mercato una fornitura di ventagli di legno di castagno proveniente dalle foreste piastresi così da rendere più fresca la serata e azzerare l'unico difetto affrontato". [tiziano carradori]
- poggio. LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO AL PALAZZO COMUNALE: TRASFERITE LE OPERE CHE ERANO CUSTODITE NELLA SALA DELLA GIOSTRA
POGGIO A CAIANO. Sono state tolte e trasferite in un caveau di massima sicurezza le opere che erano conservate nella sala della Giostra del palazzo comunale di Poggio a Caiano. L’operazione si è resa necessaria in seguito ai lavori di efficientamento energetico che interessano, in questi giorni, la palazzina reale di via Cancellieri – sede del Comune mediceo – per preservare e proteggere le opere stesse. Il progetto complessivo di efficientamento energetico dell’intero palazzo comunale, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Toscana, comprende il rifacimento del tetto dell’immobile e la porzione di copertura della sala consiliare, la sostituzione di tutti gli infissi e l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione. I quadri, che fino a pochi giorni fa si trovavano esposti nel salone consiliare, erano quelli che arrivarono dalla pieve di San Michele di Carmignano, dalla quale furono rimossi per i lavori di ristrutturazione dell’edificio religioso. Le opere erano state collocate nel palazzo comunale di Poggio a Caiano nel settembre 2024 e ora saranno custodite provvisoriamente in un caveau della ditta Liguigli, dove saranno garantiti i parametri microclimatici e di sicurezza idonei alla corretta conservazione delle opere. “Adesso – commenta il sindaco Riccardo Palandri – l’auspicio è che quanto prima le opere possano tornare nella pieve di San Michele e concludere così l’iter che avevamo attivato con gli Enti coinvolti”. Prima di procedere con la rimozione delle opere è stato chiesto il nulla osta alla diocesi di Pistoia e alla parrocchia di San Michele Arcangelo di Carmignano, proprietari delle pale d’altare. L’operazione di smontaggio delle opere dalle pannellature è stato eseguito da una ditta specializzata (la Liguigli) e hanno avuto la supervisione di una funzionaria della Soprintendenza. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- PSA, SAN MARCELLO PITEGLIO INSERITO IN ZONA DI RESTRINZIONE II
Diffusione della Peste Suina Africana (PSA): Il territorio comunale è stato inserito in Zona di Restrizione II dopo il riscontro di casi positivi. Attivate nuove misure di contenimento e rafforzata la collaborazione istituzionale. SAN MARCELLO PITEGLIO. L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, a seguito del ritrovamento di carcasse di suini nelle aree di confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, le autorità sanitarie hanno confermato la presenza di alcune unità positive alla Peste Suina Africana (PSA) anche nel territorio di San Marcello Piteglio. La catena commissariale si è attivata immediatamente per verifiche, approfondimenti e interventi mirati, determinando la classificazione del Comune come zona ad alto rischio contagio. Le conseguenze sul territorio: cosa cambia Con l’inserimento in Zona di Restrizione II, diventano operative misure specifiche di contenimento del virus: · Divieto assoluto di attività venatoria nei confronti del cinghiale. · Rafforzamento della sorveglianza tramite ricerca attiva delle carcasse. · Obbligo di testare tutti i cinghiali rinvenuti morti o abbattuti. Punti chiave da ricordare · La Peste Suina Africana non è trasmissibile all’uomo e non rappresenta un rischio diretto per la popolazione né per altre specie animali al di fuori dei suidi. · Il virus è altamente letale per i suini e può provocare gravi ripercussioni economiche sul settore zootecnico e sulle filiere collegate. Biosicurezza: comportamenti essenziali per cittadini e operatori Per contenere la diffusione del virus è fondamentale adottare comportamenti responsabili, soprattutto per allevatori e frequentatori delle aree boschive: · Segnalare tempestivamente il ritrovamento di carcasse al numero dedicato 0573 306655 (attivo dalle 8 alle 20). · Evitare qualsiasi contatto con animali selvatici, vivi o morti. · Disinfettare calzature e mezzi dopo l’accesso alle aree boschive. · Rispettare rigorosamente le misure di biosicurezza negli allevamenti: limitazione degli accessi, cambio indumenti, disinfezione. · Coordinamento istituzionale: incontri e aggiornamenti L’Amministrazione Comunale segue costantemente l’evoluzione della situazione in collaborazione con Regione Toscana, ASL, Prefettura e il Commissario Straordinario per la PSA. È stato convocato un incontro con tutti i sindaci della provincia per il 16 luglio, mentre il Commissario straordinario Giovanni Filippini sarà a Pistoia il 22 luglio per un nuovo tavolo di coordinamento. Per ulteriori aggiornamenti è possibile consultare la pagina dedicata della Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana
- PATTO PER LA SALUTE AL SAN JACOPO. GRANDE SUCCESSO PER IL PRIMO MERCATO CAMPAGNA AMICA ALL' OSPEDALE PISTOIESE
Ricca presenza di istituzioni, cittadini e operatori sanitari PISTOIA - Riportare al centro delle abitudini di consumo il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, aumentano il rischio dell’insorgenza di alcune malattie. Questo l’obiettivo di ‘Campagna Amica per la Salute’ il grande evento svoltosi al San Jacopo di Pistoia, ed in contemporanea in 70 ospedali italiani, che ha visto i produttori della rete Coldiretti-Campagna Amica per la prima volta portare un’ampia selezione di eccellenze agricole pistoiesi all’ospedale pistoiese: miele vari tipi, candele e prodotti dell’alveare, marmellate, erbe aromatiche, peperoncini essiccati, pasta, farina ceci, riso, olio extravergine, succhi di frutta, biscotti, ortaggi e frutta di stagione, piante. Grande varietà e genuinità di alimenti che subiscono poche trasformazioni e che hanno benefici effetti su: cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. Il messaggio è semplice: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche. «Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento alla Direzione dell'Ospedale San Jacopo e all'Azienda USL Toscana Centro che hanno accolto con entusiasmo questa proposta, condividendone lo spirito e gli obiettivi - ha dichiarato Fabrizio Tesi, presidente di Coldiretti Pistoia -. Un grazie al Comune di Pistoia, che ha concesso il patrocinio a questa iniziativa, e a tutte le autorità civili, religiose e sanitarie presenti, alle associazioni, agli operatori dell'ospedale e ai produttori di Campagna Amica che, con il loro lavoro quotidiano, rendono possibile questo progetto. Insieme a istituzioni e sistema sanitario abbiamo inaugurato il primo mercato contadino davanti all'Ospedale San Jacopo, che non è semplicemente un mercato. È un messaggio. È il simbolo di un'alleanza tra chi produce il cibo e chi si prende cura della salute delle persone». «La salute - afferma la direttrice del presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia, dottoressa Lucilla Di Renzo - non si costruisce solo negli ambulatori o in ospedale: inizia molto prima, ogni giorno, anche davanti a uno scaffale o a una tavola apparecchiata. Con questa iniziativa il San Jacopo rafforza il proprio impegno nella promozione della prevenzione, creando un momento di incontro tra cittadini, professionisti sanitari e produttori del territorio. Parlare di alimentazione significa parlare di salute pubblica, consapevolezza e responsabilità condivisa. È questo il senso del patto che oggi rinnoviamo con la comunità: favorire scelte informate e stili di vita che possano contribuire a migliorare il benessere delle persone lungo tutto l’arco della vita», conclude. L’iniziativa nasce nel solco del percorso avviato da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, quest’ultima è un think tank che ha l’obiettivo di fare chiarezza sull’indissolubile legame che oggi unisce ‘cibo’ e ‘salute’ attraverso lo studio e la ricerca in ambito accademico. L’evento iniziato alle 8.30 ha visto molti visitatori – considerata l’affluenza media in ospedale circa 700 persone tra utenti, familiari e operatori sanitari – ed è stato animato a metà mattina dalla presenza di molte autorità: Insieme alla dottoressa Lucilla Di Renzo e al presidente Fabrizio Tesi erano presenti: l'ingegner Ermes Tesi, direttore dell'Area tecnica e Marco Valdiserri della Direzione infermieristica del San Jacopo, il presidente dell’associazione della Società Italiana di Pediatria, Rino Agostiniani; il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi; la vice sindaca e assessora allo Sviluppo economico del Comune di Pistoia Stefania Nesi, l’assessore alla salute e al sociale del Comune di Pistoia, Sandro Giannessi; il Capo di Gabinetto, Viceprefetto Aggiunto di Pistoia, Dottor Giulio Morandini; il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika; il Vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia Monsignor Augusto Mascagna, accompagnato dal consigliere ecclesiastico di Coldiretti Pistoia don Luciano Tempestini; la segretaria del Nursind Rosa Scelta; la dirigente scolastica dell'Istituto Einaudi di Pistoia capofila del progetto ‘Piantiamo salute nelle scuole’, professoressa Elena Pignolo; , il direttore Francesco Ciarrocchi e tutto il consiglio di Coldiretti Pistoia. I produttori Campagna Amica partecipanti: Agrinettare di Volpini Lara; Azienda Agricola Podere Santa Rita di Baldi Elena; Lepori Giovanni; Agraria Il Sottobosco S.S.; Podere Il Molinaccio Di Torchia Isabella; Dadi Di Stellato Daniela; Giorgio Tesi Group; Angeli Michele; Giannola Giuseppe; Azienda Agricola Artemisia di Falzarano Federico. [asl toscana centro-coldiretti pistoia]
- quarrata. CIMITERI COMUNALI, CONTINUANO GLI INVESTIMENTI
Al via nuovi cantieri a Ferruccia e Vignole In programma l’ampliamento dell’ossario interrato a Santallemura Già conclusi i lavori a Campiglio, Santonuovo e Valenzatico QUARRATA. Prosegue il piano di investimenti di riqualificazione e ampliamento dell’Amministrazione Comunale di Quarrata per garantire decoro, funzionalità e nuovi spazi nei cimiteri comunali. Dopo i cantieri conclusi nella prima parte dell’anno, entrano nel vivo i nuovi interventi programmati per le frazioni di Ferruccia e Vignole, parallelamente al potenziamento del cimitero principale di Santallemura. È stata appena rilasciata dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia l'autorizzazione paesaggistica per l'esecuzione dei lavori nei cimiteri di Ferruccia e Vignole, aree tutelate per legge come beni etno-antropologici. I lavori sono stati affidati e prevedono l'installazione di 120 nuovi ossari prefabbricati complessivi (60 per ciascun cimitero), che sorgeranno lungo i muri di recinzione perimetrali a fianco di quelli realizzati in occasione dell’ultima installazione: a Vignole la collocazione avverrà nella parte più nuova a destra, sul retro del nucleo storico; a Ferruccia i nuovi spazi saranno realizzati nel nucleo più antico del cimitero, sulla sinistra. Al cimitero principale di Santallemura si è chiusa con successo la maxi-operazione da 305 mila Euro di fondi comunali per l'installazione di 240 nuovi ossari. Proprio in queste settimane sono in corso le opere di finitura (tinteggiature, sistemazione del terreno, del marciapiede interno e del rivestimento in pietra del muro esterno), con fine lavori prevista entro la fine dell'estate. Ma le novità non si fermano qui. Per rispondere all’imminente saturazione dell’attuale ossario interrato ed evitare i pesanti costi economici di uno svuotamento (trattandosi di rifiuti speciali), l'Amministrazione ha avviato la progettazione di un nuovo ossario comune interrato. La struttura sorgerà nei pressi dei nuovi prefabbricati e sarà perfettamente integrata all’interno della collinetta verde naturale prevista dall’area. Il progetto definitivo sarà pronto entro la fine di luglio per essere sottoposto al parere della Soprintendenza. Gli interventi a Ferruccia, Vignole e Santallemura rappresentano solo gli ultimi tasselli di una programmazione che ha già ridisegnato il volto di molti altri cimiteri comunali: a Campiglio sono stati realizzati 24 nuovi ossari, con relativo rinnovo delle coperture e dei marmi dei forni esistenti e il rifacimento della pavimentazione in ghiaia. Anche a Santonuovo e Valenzatico cantieri già conclusi con successo. Sono stati realizzati complessivamente 46 nuovi ossari: 18 a Santonuovo e 28 a Valenzatico. È stata inoltre realizzata l’automazione del cancello del settore centrale del cimitero comunale di Santallemura per agevolare l'ingresso dei visitatori tramite pulsante, garantendo l'uscita automatica in totale sicurezza. [comune di quarrata]
- PESTE SUINA AFRICANA, DUE MAIALI POSITIVI IN UN ALLEVAMENTO A SAN MARCELLO PITEGLIO
Un altro caso aveva riguardato Massa Carrara nelle settimane scorse. Massima attenzione per la tutela del patrimonio zootecnico. Nessun rischio per la salute delle persone SAN MARCELLO PITEGLIO. A fine giugno nel comune di San Marcello Piteglio, nel pistoiese, c’era stato il caso di tre cinghiali morti e risultati positivi. L’infezione da peste suina africana si è allargata adesso nello stesso territorio comunale ad un allevamento di maiali: due dei tre suini rinvenuti senza vita è risultato positivo ai controlli. I casi sono stati confermati dal Centro di referenza nazionale per le peste suini, che ha esaminato i campioni prelevati dal servizio veterinario dell’Asl Toscana Centro dopo la segnalazione dei decessi da parte dell’allevatore. Subito dopo il campionamento sono state immediatamente messe in atto le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea e nella giornata di oggi, venerdì 10 luglio, è stata convocata l'Unità di crisi centrale dal Ministero della salute, in coordinamento con la struttura commissariale Peste suina africana, che ha definito le misure operative per il contenimento e l'eradicazione del nuovo focolaio. Per contenere l'ulteriore diffusione del virus e limitare le eventuali ricadute economiche sul settore suinicolo sono già state individuate le zone di protezione e sorveglianza attorno all'allevamento interessato, rafforzate le misure di sorveglianza attiva e passiva e disposte tutte le procedure di controllo sul territorio, grazie alla collaborazione tra Regione, Asl Toscana Centro, Ministero della salute e commissario straordinario per la peste suina africana. Nelle settimane scorse un altro caso di infezione aveva riguardato un allevamento, in provincia di Massa Carrara. La peste suina africana non è una zoonosi, ovvero non si trasmette all'uomo ma colpisce esclusivamente i suini, selvatici (cinghiali) e domestici. Per questo non comporta alcun rischio per la salute dei cittadini Resta in ogni caso massima l'attenzione per la tutela del patrimonio zootecnico regionale. Il presidente della Toscana, l'assessorato al diritto alla salute e l'assessorato all'agricoltura stanno seguendo con attenzione l'evoluzione della situazione, in costante raccordo con il Commissario straordinario per la peste suina africana e le autorità sanitarie nazionali e locali. [fortini - toscana notizie]
- PRIMO VERTICE REGIONE-COMUNE DI PISTOIA SU SANITA', MOBILITA' E PATRIMONIO PUBBLICO
PISTOIA-FIRENZE. Si è svolto nella sede della Presidenza di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, il primo vertice istituzionale tra la Regione Toscana e la nuova amministrazione comunale di Pistoia. All’incontro, promosso dal sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, hanno preso parte il presidente Eugenio Giani, il sindaco Giovanni Capecchi e la vicesindaca Stefania Nesi. Il confronto ha rappresentato l’avvio di un percorso di collaborazione sui principali dossier strategici per lo sviluppo della città. Al termine del vertice con il presidente Giani, il sottosegretario Bernard Dika ha coordinato due riunioni operative con il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Valerio Mari e con i tecnici della Regione per avviare il lavoro sui principali temi che riguardano Pistoia. Il primo incontro, alla presenza del direttore generale dell’Asl Toscana Centro Valerio Mari, è stato dedicato alla sanità territoriale, al potenziamento dell’ospedale San Jacopo e alla valorizzazione del patrimonio dell’azienda sanitaria sul territorio pistoiese, con particolare riferimento alle Ville Sbertoli e all’area dell’ex ospedale del Ceppo. Il secondo incontro, insieme ai tecnici della Regione Toscana, ha riguardato il trasporto ferroviario, con un focus sul miglioramento dei collegamenti della linea Porrettana e della linea Firenze-Lucca, infrastrutture fondamentali per la mobilità quotidiana di studenti, lavoratori e pendolari. “Con il sindaco Capecchi e la vicesindaca Nesi - hanno dichiarato a margine il presidente Giani e il sottosegretario Dika - inauguriamo una collaborazione stabile tra Regione e Comune. Abbiamo condiviso un metodo di lavoro concreto, affrontando fin da subito alcune delle questioni più importanti per il futuro di Pistoia”. [ghilardi-toscana notizie]
- serravalle. DISTRETTO SOCIOSANITARIO DI MASOTTI. “NESSUN IMPEGNO. ABBIAMO SOLO ASSISTITO AI PASTICCIATI TENTATIVI DELL’ ASSESSORE ILARIA GARGINI DI SALVARE LA FACCIA DAVANTI ALLA POPOLAZIONE”
SERRAVALLE. L’assessore Ilaria Gargini, sollecitata dalle nostre domande, è intervenuta pubblicamente sulla questione del Distretto Sociosanitario di Masotti, preannunciando che l’attuale medico di base rimarrà anche per il futuro. Se non l’avessimo direttamente interpellata, quando lo avrebbe fatto di propria iniziativa ? Saremmo davvero molto felici se il dott. Rastelli potesse assicurare stabilmente il suo servizio a Masotti, poiché risulta un medico competente e davvero molto apprezzato dalla popolazione. Ma ci sembra che l’assessore corra un po’ troppo velocemente e semplifichi eccessivamente le cose. Il bando di cui parla, infatti, non ci risulta ancora indetto. Potrebbe essere più precisa e fornirci maggiori dettagli, soprattutto relativamente alla tempistica? Chi assicurerà il servizio nel periodo che intercorrerà tra la fine del contratto del dott. Rastelli e il bando? Verrà prolungato il contratto di quest’ultimo o il posto rimarrà provvisoriamente vacante? Si tratta di delucidazioni che Gargini deve dare al più presto alla popolazione, che non può più certo accontentarsi della solita approssimazione. L’attuale medico, poi, parteciperà al bando citato, ma non possiamo avere la sicurezza matematica che lo vincerà, anche se naturalmente ce lo auguriamo tutti di cuore. Per quanto riguarda gli assistenti sociali, evidentemente finge di non aver capito: anche noi sappiamo che gli assistenti sociali su appuntamento si recano presso il distretto. Ma sappiamo anche che ciò causa molte difficoltà e disagi e che spesso alla fine chi ne ha bisogno deve spostarsi lui stesso a Casalguidi. La cittadinanza richiede pertanto la loro presenza stabile, con giorni e orari ben definiti, esattamente come avviene per la sede di Casalguidi. Gargini, poi, tace per quanto riguarda la segreteria e il punto prelievi ematici, che, nonostante le sue reiterate promesse, non sono ancora stati attivati. Il medico pediatra, sempre presente al distretto, è mancato per un certo periodo proprio per la trascuratezza e indolenza di questa giunta: ci sembra quindi che la riattivazione del servizio, peraltro per pochissime ore settimanali, non rappresenti niente di eccezionale, ma solo l’impegno minimo e lo stretto necessario per garantire il diritto alla salute dei bambini di Masotti. Non è che noi non apprezziamo gli sforzi dell’assessore: questi sforzi non si sono proprio registrati. Abbiamo solo tristemente assistito nel tempo ai suoi pasticciati tentativi, come in questo caso, di salvare in qualche modo la faccia davanti alla popolazione. Serravalle Civica
- festival delle colline 2026. DALLA COLONNA SONORA DE "LE CITTA' DI PIANURA" AL CANTAUTORATO VINTAGE DI LUMIERO, ALLA NAPOLI RIVISITATA DA GNUT & D'ALESSANDRO..
Proposte d’essai in luoghi storici delle colline pratesi da oggi 11 fino al 21 luglio con KRANO - LUMIERO - L'ALBERO - LATO B - GNUT & D’ALESSANDRO PRATO. Per l’originalità delle proposte musicali, per gli straordinari scenari che le accolgono, per i prezzi ultra-contenuti e gli eventi a ingresso libero. Giunto alla 47esima edizione il Festival delle Colline apre le porte a Krano, autore della colonna sonora del pluripremiato film “Le città di pianura”, al cantautorato vintage di Lumiero e a quello introspettivo di L’Albero, al progetto in salsa partenopea di Gnut & D’Alessandro e al Battisti in chiave indie dei Lato B. Cinque le serate che, dal 10 al 21 luglio 2026, coinvolgeranno luoghi spettacolari dell’area pratese come la Rocca di Carmignano, la Chiesa di Santa Cristina in Pilli e piazza del Santissimo Rosario a Poggio a Caiano, la Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini a Prato. Due appuntamenti saranno a ingresso libero, per gli altri è previsto un biglietto di 10 euro. Echi della psichedelia di Claudio Rocchi e del primo Pino Daniele, ma anche pennellate di David Crosby e Caetano Veloso. Autore e produttore dei suoi album, L’Albero - progetto solista di Andrea Mastropietro - intreccia la canzone d’autore con suggestioni internazionali. Venerdì 10 luglio inaugurerà il Festival, nella piazza antistante la Chiesa di Santa Cristina in Pilli, a Poggio a Caiano, ingresso libero. Metti insieme quattro eccellenze dell’indie tricolore, nel segno di Lucio Battisti. Lato B è il progetto che allinea Leo Pari, Gianluca De Rubertis (Studio Davoli, Il Genio), Dario Ciffo (Afterhours, Lombroso) e Lino Gitto (Dellera, Green Like July). Due ore sul filo dei ricordi, martedì 14 luglio in piazza del Santissimo Rosario a Poggio a Caiano (biglietto 10 euro), per emozionarsi sulle note di "Ancora tu", "Con il nastro rosa", "Il tempo di morire"… Altro ponte, quello tra la tradizione partenopea e il linguaggio contemporaneo che Gnut e Alessandro D'Alessandro attraverseranno combinando i propri talenti. Libero Bovio e Murolo, Carosone e Pino Daniele filtreranno così da una lente particolarissima nata dall’incontro tra un cantautore votato all’eclettismo e il più audace organettista in circolazione. Perfetta la Rocca di Carmignano per accogliere venerdì 17 luglio questa combo ispirata (biglietto 10 euro). Per la critica è “passato e futuro della canzone italiana”, una voce senza tempo che si adagia su raffinato pop e sonorità vintage, schegge di chanson française ed exotica quanto basta. L’album di debutto di Lumiero, “Il Primo Grande Disco Di Lumiero”, ha fatto gridare al miracolo. Ma domenica 19 luglio alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini di Prato ci sarà spazio anche per il nuovo singolo “Cascasse il Duomo”. Con il brano “Ti” del film “Le città di pianura” si è aggiudicato il David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale. La musica di Marco Spigariol - in arte Krano, cantautore psichedelico veneto - corre libera, oltre ogni confine, un distillato della provincia italiana ma con un suono che richiama la grande tradizione folk americana degli anni '70, tra la disinvoltura di Nashville, il gotico italiano e ballate malinconiche. A lui il compito di chiudere il festival, martedì 21 sempre alla Lazzerini di Prato. “Come assessore alla cultura sono particolarmente soddisfatta di dare vita anche quest’anno al Festival delle Colline a Poggio a Caiano – spiega Diletta Bresci del Comune di Poggio a Caiano - un appuntamento ormai centrale per la nostra tradizione culturale e per la vita della comunità. La manifestazione, che si svolgerà nel mese di luglio, rappresenta un’importante occasione per coniugare musica, paesaggio e valorizzazione del territorio, mettendo in luce le bellezze e le peculiarità turistiche delle nostre colline. La nostra Amministrazione, ancora una volta, si distingue per l’attenzione rivolta alla tradizione, alla cultura e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e paesaggistico. Ci tengo a ringraziare i Comuni di Prato e Carmignano che ci affiancano ormai da anni in questa esperienza”. Festival delle Colline 2026 è promosso dal Comune di Poggio a Caiano in collaborazione con Comune di Prato, Comune di Carmignano. La Direzione artistica è a cura di Gianni Bianchi, L'organizzazione dell'evento è affidata a laCoz srls. Info, programma e prevendite sul sito ufficiale festivaldellecolline.com e sui canali social. L'ALBERO Venerdì 10 luglio 2026 – ore 21,30 Chiesa di Santa Cristina in Pilli – Poggio a Caiano - Prato Ingresso libero Echi del Lucio Battisti più folk, della psichedelia di Claudio Rocchi e del primo Pino Daniele, ma anche pennellate di David Crosby e Caetano Veloso. Autore e produttore dei suoi album, L’Albero - progetto solista di Andrea Mastropietro - intreccia la canzone d’autore con suggestioni internazionali, dando vita a un universo sonoro sospeso tra echi caldi anni ’70 e sonorità contemporanee. Al Festival delle Colline presenterà il nuovo album “Cielo e Sfacelo”. Nove brani che fissano una situazione di tensione continua tra il desiderio di guardare al cielo (il sogno, l’immaginazione, la libertà) e la convivenza, più o meno forzata e accettata, con una realtà presente dove lo sfacelo avanza e la decadenza si impone. Una realtà che emargina tutto ciò che è immateriale e dove trovare il proprio spazio appare sempre più difficile. Un album e un artista dalle molte sfaccettature, sintesi e interazione di influenze diverse: il folk quasi pastorale, il misticismo vocale, le chitarre elettriche sporche, l’uso delle percussioni dal sapore latino che attraversa tutti i brani. LATO B Il canzoniere di Lucio Battisti Martedì 14 luglio 2026 – ore 21,30 Piazza SS. Rosario– Poggio a Caiano - Prato Biglietto 10 euro E se quattro artisti indipendenti nati tra il '74 e l'80 decidessero di rivisitare il repertorio immenso di Battisti-Mogol alla luce delle proprie esperienze musicali e autoriali? Lato B è il progetto che nasce dalla voglia di riprendere il percorso laddove si era interrotto a firma di nomi noti della musica italiana. Leo Pari, Gianluca De Rubertis (Studio Davoli, Il Genio), Dario Ciffo (Afterhours, Lombroso) e Lino Gitto (Dellera, Green Like July) si uniscono per eseguire canzoni indimenticabili come "Ancora tu", "Con il nastro rosa", "Il tempo di morire", "Mi ritorni in mente", "Il mio canto libero", "Pensieri e parole", "E penso a te" e tantissimi altri classici di Battisti-Mogol anni '70, senza tralasciare gemme più nascoste come "Dio mio no", "Comunque bella", "Amore caro, amore bello", "L'aquila", "Confusione". Un omaggio al più grande musicista italiano di tutti i tempi, che si tramuta in uno spettacolo di oltre due ore, capace di coinvolgere e far cantare e ballare il pubblico di ogni età. GNUT & D’ALESSANDRO in “Dduje paravise” Venerdì 17 luglio 2026 - ore 19.45 Rocca di Carmignano – Carmignano (PO) Biglietto 10 euro Un concerto per voce, organetto preparato, elettroniche e chitarre che vuole essere un ponte tra la tradizione partenopea e il linguaggio contemporaneo. Da Libero Bovio a Murolo, da Carosone a Pino Daniele passando per i brani più significativi dei repertori di Gnut e D’Alessandro riarrangiati da questo inedito duo. “Dduje paravise” è l’album che immortala il sodalizio e il tour la sua naturale conseguenza. Cantautore, chitarrista, compositore di colonne sonore, Gnut fonde molteplici ascendenze musicali, dal folk britannico di Nick Drake e John Martyn, passando per la canzone napoletana, il blues e la musica africana del Mali. Compositore e sperimentatore, pioniere nell’utilizzo dell’elettronica applicata al suo organetto ‘preparato’, Alessandro D'Alessandro è tra i musicisti più innovativi della scena italiana. Si sono incontrati quasi per caso, in una residenza artistica prodotta da Toscana Produzione Musica, per ritrovarsi accomunati dall’amore per le stesse canzoni che hanno così rivisitato come ripercorrendo le tappe di una “educazione sentimentale”. A chiudere la serata dopo il concerto “vinyl selection by Buzz Prato”, dj set analogico. LUMIERO Domenica 19 luglio 2026 - ore 21,30 Corte delle Sculture - Biblioteca Lazzerini – Prato Ingresso libero Per la critica è “passato e futuro della canzone italiana”, una voce senza tempo che si adagia su raffinato pop e sonorità vintage, schegge di chanson française ed exotica quanto basta. L’album di debutto di Lumiero, “Il Primo Grande Disco Di Lumiero”, ha fatto gridare al miracolo, svettando dal sottobosco della musica italiana per diventare un instant classic del nuovo cantautorato. Per non dire dei brani prestati al mondo della pubblicità, fronte alta gamma, per capirsi. Lui presta grande calma e tira dritto portandosi appresso l’etichetta di “canzoniere di Barona”. Prima di partire per il tour estivo ha dato alle stampe il singolo “Cascasse il Duomo”, brano che rincorre il momento in cui smetti di sopravvivere alle settimane e inizi a inseguire la leggerezza, anche solo per un giorno d’estate. Una canzone che parla di libertà, di partenze improvvise e di quel bisogno istintivo di mollare tutto, cascasse pure il Duomo. KRANO Opening act: K2 Martedì 21 luglio 2026 - ore 21,30 Corte delle Sculture - Biblioteca Lazzerini – Prato Biglietto 10 euro Con il brano “Ti” del film “Le città di pianura” si è aggiudicato il David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale. La musica di Marco Spigariol - in arte Krano, cantautore psichedelico veneto - corre libera, oltre ogni confine, un distillato di sogni infranti in bianco e nero, dove "having the blues" non è solo uno stato d'animo ma qualcosa di cui non ti puoi liberare, il cammino di un viandante solitario al fianco di spiriti affini, destinato inevitabilmente a bruciare per l'eternità. Krano prosegue così il suo percorso personalissimo da outsider totale ma al contempo figura di spicco dell'underground europeo. Perfettamente in sintonia con la visione cinematografica del regista Francesco Sossai, al contempo toccante e spensierata, la colonna sonora di Krano narra il Veneto più profondo cantando in dialetto ma con un suono che richiama la grande tradizione folk americana degli anni '70, melodie che oscillano tra la disinvoltura di Nashville, il gotico italiano e ballate malinconiche. Ad aprire la serata saranno i K2, formidabile quartetto di quattordicenni gravitante in orbite rock, punk, prog. Festival delle Colline 2026 www.facebook.com/festivaldellecolline www.festivaldellecolline.com www.instagram.com/festivaldellecolline festivaldellecolline@gmail.com Comunicazione Festival delle Colline Marco Mannucci –marco@mannuccionline.com
- OGGI CHIUDE LA 45ESIMA EDIZIONE DEL PISTOIA BLUES CON IL GRANDE CONCERTO DEI JETHRO TULL
PISTOIA. Dopo il grande spettacolo dei The Darkness, la 45esima edizione del Pistoia Blues Festival arriva all'atto finale previsto oggi venerdì 10 luglio con l'esibizione di un gruppo che ha fatto la storia della musica progressive: i Jethro Tull di Ian Anderson. L'apertura è affidata all'art rock della cantautrice Strea. Apertura cancelli ore 19:00. Inizio concerti ore 19:50. Ultimi biglietti disponibili in prevendita ed alla cassa del Festival in via Roma. Peri i Jethro Tull si tratta della quarta partecipazione al festival : la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008. La leggendaria prog-band di “Aqualung” e “Locomotive Breath” arriva con il “Curiosity Tour” che nel 2026 supporta il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti, “Curious Ruminant” è un album composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band. Tra i musicisti presenti figurano l'ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan, oltre agli attuali membri della band David Goodier, John O'Hara, Scott Hammond e, al suo debutto discografico con il gruppo, il chitarrista Jack Clark. I Jethro Tull apparvero per la prima volta con questo nome nel 1968 nel famoso Marquee Club di Londra e da lì riuscirono a creare immediatamente un largo seguito, suonando su e già per l’Inghilterra. Il vero successo – anche un po’ a sorpresa – arrivò al Sunbury Jazz e al Blues Festival nell’estate del 1968. I Jethro Tull registrarono e pubblicarono il loro primo album, This Was, con la formazione originale con Anderson, Cornick, Bunker e Abrahams. Dopo la sostituzione di Mick Abrahams con Martin Barre, circa altri 30 musicisti si sono avvicendati nelle fila dei Jethro Tull, marchio che sopravvive fino ad oggi e dura nel tempo: Ian Anderson si esibisce con la band in genere per circa un centinaio di spettacoli ogni anno in tutto il mondo. In apertura STREA, nome d’arte di Irene Ettori, giovane e rara interprete di un rock/prog/folk dalle atmosfere eteree. Il suo esordio “Gold and Mess” (Vrec) vede la partecipazione straordinaria di Colin Edwin, ex bassista dei Porcupine Tree ed una poetica emotiva che la fanno considerare un grande talento da tenere d’occhio
- IL DIALOGO VA AVANTI: SECONDO INCONTRO DEL TAVOLO ISTITUZIONALE SULLA VERTENZA ACCA
Clima collaborativo e prime ipotesi di ricollocazione per i 95 lavoratori. Le istituzioni sollecitano il pagamento degli stipendi arretrati e ribadiscono: «Nel distretto niente spazio per illegalità e sfruttamento». PRATO. Il dialogo va avanti. Si è concluso con uno spirito collaborativo il secondo incontro del tavolo istituzionale dedicato alla complessa vicenda dell'azienda Acca. La riunione è stata riconvocata con l'obiettivo prioritario di favorire un dialogo tra le parti e di costruire le condizioni necessarie per la salvaguardia dei novantacinque lavoratori coinvolti nella vertenza. Erano presenti il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai il sindaco Comune di Carmignano Edoardo Prestanti e il vice sindaco Federico Migaldi, il sindaco di Prato, Matteo Biffoni e il vice sindaco, Diego Blasi, il sindacato Sudd Cobas con Luca Toscano, Sarah Caudiero e Riccardo Tamborrino e i rappresentanti dell’azienda Acca, i legali Fabio Beconcini e Michele Bartoli. Nel corso del confronto, i partecipanti hanno iniziato a esaminare alcune potenziali soluzioni occupazionali per il personale. Sebbene si tratti ancora di prospettive in fase di studio, che richiedono le dovute verifiche prima di poter essere rese note nei dettagli, l'apertura di questo percorso rappresenta un segnale concreto per il futuro dei dipendenti. Accanto al tema del ricollocamento, Calamai, Prestanti e Biffoni hanno espresso il forte auspicio che l'azienda proceda al pagamento degli ultimi stipendi arretrati a tutti i lavoratori. Il saldo delle retribuzioni e il rispetto dei contratti costituiscono infatti un diritto minimo fondamentale, oltre che un passo distensivo essenziale per proseguire il confronto su basi solide. Le istituzioni presenti al tavolo continueranno a seguire i prossimi sviluppi in modo costante e puntuale, con l'obiettivo di stimolare una conclusione positiva della vicenda. La gestione di questo caso rientra in un impegno più ampio del tavolo, come ha ribadito il presidente Simone Calamai:« nel distretto non c'è spazio per l'illegalità, lo sfruttamento del lavoro o i fenomeni dell’”apri e chiudi” delle aziende. Il nostro impegno come istituzioni è quello di contrastare queste dinamiche offrendo risposte concrete ai lavoratori coinvolti». [provincia di prato]











