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  • STEFANIA CRAXI A PRATO PER SOSTENERE IL CENTRODESTRA E IL CANDIDATO SINDACO GIANLUCA BANCHELLI

    La capogruppo di Forza Italia al Senato incontra la lista azzurra insieme a Cappelli, Stella e Mazzetti: al centro distretto tessile, export, sicurezza e il rapporto tra governo nazionale e città PRATO. Nuova presenza di rilievo nazionale a Prato a sostegno del centrodestra: Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, è intervenuta al fianco della lista azzurra e del candidato sindaco Gianluca Banchelli. Presenti al suo fianco Francesco Cappelli, commissario provinciale di Forza Italia e capolista alle prossime elezioni comunali, Marco Stella, capogruppo regionale di Forza Italia, Erica Mazzetti, deputata azzurra e Rita Pieri. Al centro dell’incontro il futuro di Prato, il ruolo del distretto tessile, il rapporto tra amministrazione comunale e governo nazionale, il tema dell’export e la necessità di sostenere le imprese in una fase segnata dalle tensioni internazionali, dal costo dell’energia e dalla concorrenza sui mercati. A fare gli onori di casa è stato Francesco Cappelli, che ha sottolineato il valore della presenza di Craxi in città e il confronto avuto con lei insieme al candidato sindaco. «Con Stefania Craxi abbiamo avuto un pranzo insieme a Gianluca Banchelli. La ringraziamo per la sua presenza e il suo impegno – ha detto il commissario –. Abbiamo parlato del nostro distretto tessile, anche alla luce della sua grande esperienza maturata negli anni anche e soprattutto sui temi delle imprese e delle esportazioni. L’export, non a caso, è linfa vitale per il nostro distretto tessile di produzione. Un tema che negli anni la sinistra ha completamente dimenticato e che invece a Forza Italia sta a cuore dal 1994, non da oggi. Noi abbiamo sempre fatto una battaglia di principio e valori per difendere le nostre imprese». «Mi sono confrontato con Stefania Craxi, che ringrazio – ha detto il candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli –. È più che mai importante, per lo sviluppo della nostra città, avere un filo diretto con il governo: un rapporto che, come candidato sindaco del centrodestra, posso garantire e che potenzierei ulteriormente da sindaco. In ballo, anche per il nostro territorio e distretto, ci sono molteplici questioni. Tra queste l’accordo tra l’Unione Europea e il Mercosur, sul quale il governo sta lavorando nell’interesse del commercio e, soprattutto, della tutela delle aziende italiane». Nel corso della conferenza stampa all’interno sede elettorale del partito (via Pugliesi 27) Stefania Craxi ha ricordato anche il proprio legame personale con la Toscana, spiegando che il nonno era originario di Pistoia, «un ferroviere che scappò a Milano per non prendere la tessera del fascio». La capogruppo azzurra al Senato ha quindi richiamato lo slogan scelto da Biffoni per la campagna elettorale. «Sono d’accordo con lui quando parla di una nuova stagione – ha affermato –. E sono così d’accordo che chiedo agli elettori di votare per Gianluca Banchelli, perché finalmente si possa inaugurare una nuova stagione». Craxi ha poi rivendicato l’identità politica di Forza Italia. «Un partito che dall’inizio, con il suo fondatore, ha saputo racchiudere in sé e amalgamare i tre grandi umanesimi della storia politica italiana: quello cattolico, quello socialista e l’umanesimo liberale. Forza Italia è ancora questa amalgama di culture». Ampio spazio è stato dedicato alla situazione pratese, con particolare riferimento al rapporto tra immigrazione, legalità, sicurezza e sistema produttivo. Craxi ha parlato di Prato come di una città «tradizionalmente dell’accoglienza», ricordando il contributo dato nel dopoguerra da tante persone arrivate da diverse regioni d’Italia alla crescita della città e del suo distretto. Ma, ha aggiunto, oggi il tema è quello di una immigrazione «non controllata, non gestita, non diretta, dove non c’è un piano di integrazione». Secondo Craxi, la presenza di un’area grigia tra legalità e illegalità rappresenta un problema anche per le imprese che rispettano le regole. «È una concorrenza sleale al vostro sistema produttivo, che ha fatto della legalità la sua ragione sociale – ha detto –. Questa è una stagione che va cambiata». La senatrice ha poi insistito sul valore del distretto pratese e dell’export italiano. «Voi avete un sistema produttivo, un distretto formidabile – ha dichiarato –. L’export è la cosa più concreta che ci possa essere ed è uno dei temi centrali dell’azione del nostro governo, sicuramente del nostro vicepremier Antonio Tajani, che ha scelto di legare sempre di più la politica estera dell’Italia agli interessi concreti delle nostre aziende che vogliono esportare, investire all’estero e attrarre investimenti dall’estero». Craxi ha ricordato che l’export italiano, nel 2024, ha superato i 620 miliardi di euro nonostante le guerre, i dazi e le fragilità del commercio internazionale. Guardando alla scadenza elettorale locale, la forzista ha invitato candidati e sostenitori del centrodestra a proseguire il lavoro sul territorio. «La campagna elettorale va fatta ancora così (di persona) e va fatta da tutti voi – ha detto – perché dobbiamo restituire questa città alla gente che lavora: commercianti, imprenditori, professionisti, operai, e soprattutto ai ragazzi e alle ragazze di questa città, che per fantasia, coraggio e volontà non sono secondi a nessuno». Infine, sul tema dell’integrazione Craxi ha aggiunto che l’immigrazione può essere «sì un’opportunità e un contributo alla crescita del Paese e delle nostre città», ma solo se accompagnata da regole chiare e da un vero progetto. «Non possiamo pensare che in Italia non si parli l’italiano, non si rispettino le nostre regole, le nostre leggi e anche le nostre abitudini – ha affermato –. Bisogna lavorare perché l’immigrazione sia un’opportunità e non un pericolo per la sicurezza delle nostre città». Nel corso del punto stampa è intervenuta anche Erica Mazzetti, che ha richiamato la centralità del distretto pratese e la necessità di dare strumenti concreti alle imprese. Anche la deputata azzurra ha sottolineato il lavoro del governo e del Ministero degli Esteri a sostegno dell’internazionalizzazione, ricordando le misure legate all’emergenza energetica e il ruolo degli strumenti messi a disposizione delle aziende. Il capogruppo in regione Toscana Marco Stella ha collegato la presenza della senatrice alla battaglia politica del centrodestra, proprio in Toscana. «La presenza di Stefania Craxi qui e in particolare in questa città ci onora – ha detto –. Chiediamo ai pratesi di alzare la testa e di rivendicare con dignità una parola che per noi ha un’importanza fondamentale: libertà». Il capogruppo regionale ha poi criticato il centrosinistra e l’ex sindaco Matteo Biffoni, sostenendo che Prato abbia bisogno di «una guida nuova». [mori - forza italia prato]

  • quarrata. COMPIANI MERCERIA CHIUDE DOPO OLTRE UN SECOLO DI STORIA: DAL 31 MAGGIO CALA LA SARACINESCA

    La storica attività di via Vittorio Veneto a Spedaletto, simbolo del commercio quarratino e custode di tre generazioni della famiglia Compiani, annuncia la chiusura. “Ringraziamo tutti i nostri clienti per il percorso fatto insieme” QUARRATA. [a.b.] Una pagina importante del commercio quarratino si prepara a chiudersi. Compiani Merceria, tra le attività più antiche e identitarie della città, terminerà la propria storia il 31 maggio, dopo decenni di lavoro, tradizione e continuità familiare. Le immagini e i documenti storici raccontano un percorso iniziato con Ugo Compiani, immortalato nel dopoguerra con l’asina e la cesta di lana, simbolo di un commercio fatto di fatica, ingegno e vicinanza alla comunità. Negli anni il testimone è passato al figlio Americo, che nel 1960 rilevò l’attività, e poi a Iolanda, figura amatissima, capace di accogliere i clienti con eleganza e dedizione anche oltre i novant’anni. Con il tempo la merceria è cresciuta, ampliandosi negli spazi e nelle proposte, fino all’ingresso di Alvaro, della moglie Daniela e della figlia Olivia, che ha portato avanti lo spirito di intraprendenza aprendo anche un punto vendita nell’area ex Lenzi. Una storia familiare che ha attraversato generazioni, trasformazioni sociali e cambiamenti del commercio locale, mantenendo però intatto il valore dell’accoglienza e della cura del cliente. La decisione di chiudere, comunicano dalla famiglia, arriva al termine di un percorso lungo e intenso, vissuto sempre con passione e senso di responsabilità verso la città. “Ringraziamo tutti i nostri clienti per il percorso fatto insieme”, è il messaggio che accompagna l’annuncio, semplice e carico di gratitudine. Con la chiusura di Compiani Merceria, Quarrata saluta non solo un negozio, ma un pezzo della propria memoria collettiva: un luogo dove generazioni di cittadini hanno acquistato filati, abbigliamento, articoli di qualità e, soprattutto, trovato un rapporto umano che oggi diventa sempre più raro.

  • APERINIC PORTA MUSICA, GUSTO E CONVIVIALITA' NEL CUORE DI QUARRATA

    Domenica 17 maggio piazza Risorgimento si trasforma in un grande pic nic urbano tra intrattenimento, food & drink e socialità QUARRATA. [a.b.] Un pomeriggio all’aria aperta, informale e accogliente, pensato per far incontrare la città. Domenica 17 maggio 2026, dalle 16 alle 22, piazza Risorgimento ospiterà Aperinic, l’appuntamento che unisce musica, buon cibo e voglia di stare insieme in un’unica grande esperienza di socialità. La piazza si animerà con intrattenimento musicale fino al tramonto, creando un’atmosfera rilassata e coinvolgente per tutta la durata dell’evento. Accanto alla musica, un’ampia proposta food & drink permetterà ai partecipanti di scegliere tra diverse specialità, mentre uno spazio fotografico dedicato e un’area sponsor offriranno ulteriori momenti di intrattenimento e curiosità. Il format invita tutti a vivere la piazza nello spirito del pic nic: portare un telo, sedersi dove si preferisce, condividere il tempo con amici e godersi un pomeriggio di convivialità e libertà nel cuore della città. Dettagli utili – Cibo e bevande acquistabili negli spazi dedicati – Ingresso libero Info CCN di Quarrata 347 4382021 (SMS o WhatsApp)

  • montemurlo. RIQUALIFICAZIONE E SICUREZZA: COMPLETATI I LAVORI IN VIA 25 APRILE A OSTE

    Nell’ambito di un’urbanizzazione, la strada è stata completamente riasfaltata ed è stata sistemata un’area che è stata adibita a parcheggio per i dipendenti delle aziende della zona MONTEMURLO. Si sono conclusi gli interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza stradale in via 25 Aprile a Oste nel cuore della zona industriale di Montemurlo. L'opera di riqualificazione ha interessato l'intera sede stradale e i percorsi pedonali. I lavori hanno visto la completa riasfaltatura del manto stradale e la sistemazione dei marciapiedi, garantendo così una migliore fruibilità e sicurezza sia per i mezzi pesanti che per i lavoratori delle numerose aziende della zona. L'intervento è stato reso possibile grazie a un’operazione di urbanizzazione realizzata da un'azienda privata del territorio. Questa sinergia ha permesso non solo il miglioramento della viabilità, ma anche l’ottimizzazione di una porzione di area già adibita a parcheggio, ora meglio strutturata per ospitare le auto dei dipendenti e dei visitatori delle numerose imprese locali. «Si tratta di una sistemazione importante per la nostra area industriale" — dice il sindaco Simone Calamai, che nei giorni scorsi ha fatto un sopralluogo con l’assessore Alberto Vignoli — La riqualificazione di via 25 Aprile risponde all'esigenza di avere strade sicure e decorose a servizio delle nostre aziende, migliorando il decoro della città, la qualità del lavoro e l'efficienza logistica dell'intera zona produttiva». Con il completamento di questi lavori, l'amministrazione comunale prosegue nel suo impegno di monitoraggio e miglioramento delle infrastrutture viarie, fondamentali per lo sviluppo economico di Montemurlo. [masi -comune di montemurlo]

  • ETTARI DI TERRE DI PRATO DA RIGENERARE PER RENDERE REALE LA TRANSIZIONE ENERGETICA

    Mauro Vaiani (candidato civico indipendente nella lista BIFFONI SINDACO) interviene sulla valorizzazione degli spazi e dei tetti dei fabbricati industriali Mauro Vaiani PRATO. In questi ultimi giorni Mauro Vaiani, candidato di Mezzana della lista civica unitaria “Biffoni Sindaco”, ha visitato alcuni degli storici stanzoni del quartiere. “Il territorio di Prato è coperto da ettari di tetti – ha dichiarato- un patrimonio immenso, di edilizia industriale, oltre che civile, frutto di decenni di fatica e sacrifici da parte della generazione che ha costruito il distretto industriale”. Si deve guardare a queste superfici come una responsabilità, secondo Vaiani, perché si sono raggiunti i limiti della cementificazione possibile della Piana. Quegli stessi tetti, però, sono una opportunità di manutenzione e rigenerazione, una speranza di lavoro. Sono lo spazio adatto a ospitare impianti fotovoltaici e mini-eolico, con tecnologie innovative e anche più belle di quelle che abbiamo visto negli ultimi decenni, senza bisogno di deturpare il paesaggio toscano, senza violare le colline e le montagne. Non c’è alcun bisogno di consumare altro suolo per le rinnovabili, sostiene Vaiani, perché Prato ha spazi enormi in cui ospitare forme innovative di conservazione dell’energia, quelle “batterie” senza le quali la transizione verso le energie rinnovabili non sarà mai compiuta. A Prato, in aree industriali e artigianali oggi svuotate o addirittura decadenti, si possono ospitare il riciclaggio di tutti i materiali legati alle tecnologie rinnovabili. Continuando così a coltivare la storica capacità pratese di stoccare, rigenerare, riusare tutti i materiali in una vera economia circolare. Queste opportunità, conclude Vaiani, richiede anche risorse umane, cioè la valorizzazione della formazione tecnica e del lavoro manuale, che a Prato non hanno mai smesso di essere onorati e considerati dalle famiglie e dai giovani, ma che lo stato e la regione sistematicamente trascurano. La formazione professionale deve tornare centrale per l’integrazione e il futuro dei giovani. Rigenerando gli spazi industriali, si potrà incoraggiare una nuova generazione di imprenditori del fare “sostenibile”, che poi non è altro che la soddisfazione del “fare bene”, un sentimento che è storicamente centrale nell’identità pratese.

  • NOVA ARRIVA A PISTOIA

    Domenica 17 maggio una giornata aperta alla città tra partecipazione, idee e futuro condiviso PISTOIA. Domenica 17 maggio il Complesso di San Domenico ospiterà la tappa pistoiese di NOVA, il percorso nazionale promosso dal Movimento 5 Stelle dedicato all’ascolto, alla partecipazione e alla costruzione collettiva di idee e proposte per il futuro delle città e del Paese. L’iniziativa nasce con una vocazione volutamente aperta e trasversale. Non un evento di partito in senso tradizionale, ma uno spazio civico di confronto, pensato per coinvolgere cittadine e cittadini, associazioni, realtà produttive, mondo della cultura, del sociale, del verde e dei diritti del lavoro. Hanno già confermato la loro presenza il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Giovanni Capecchi e rappresentanti delle forze politiche della coalizione, insieme a numerose realtà associative e territoriali della città. Per il Movimento 5 Stelle di Pistoia e per la capolista Federica Vettori, NOVA rappresenta anche un laboratorio politico importante, capace di trasformare le pratiche di partecipazione locale in un’esperienza che possa diventare un riferimento nazionale. «Viviamo una fase storica in cui la politica rischia spesso di parlare senza ascoltare davvero. NOVA nasce esattamente per fare il contrario. Perimetrare problemi reali, raccogliere idee, costruire legami tra persone diverse e restituire centralità ai territori. Per questo abbiamo voluto che questa iniziativa fosse aperta, plurale, attraversabile da sensibilità differenti ma unite dal desiderio di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone. Pistoia ha bisogno di una politica più seria, più presente, più capace di mettere in relazione competenze, visione e partecipazione. Se riusciremo a costruire qui un’esperienza autentica di ascolto e proposta collettiva, potremo offrire anche un piccolo esempio nazionale di quella coalizione larga, credibile e concreta che nei prossimi anni sarà chiamata a misurarsi con sfide decisive per il Paese», dichiara Vettori. Nel corso della giornata saranno presenti esponenti del mondo associativo, culturale e civico, oltre a rappresentanti di realtà impegnate sui temi del verde urbano, della sostenibilità, dei diritti sociali e del lavoro.L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza.Per iscriversi bastano pochi secondi attraverso il sito ufficiale di NOVA: nova2026.it/pistoia [corolini - mss toscana]

  • START UP INNOVATIVE: GLI STUDENTI PRATESI PREMIATI DAI MAESTRI DEL LAVORO

    Presentati a Palazzo Banci Buonamici i progetti degli studenti dei Licei Brunelleschi, Copernico e Convitto Cicognini PRATO. Un’azienda capace di trasformare i gusci di mandorla in materiali elettronici biodegradabili; un collare intelligente con app integrata in grado di tradurre segnali vocali e comportamentali degli animali in informazioni comprensibili per l’uomo; una piattaforma digitale pensata per creare un collegamento diretto ed efficace tra formazione universitaria e mondo del lavoro. Sono questi gli innovativi progetti ideati dagli studenti di tre licei del territorio e premiati ieri mattina nel Salone Consiliare di Palazzo Banci Buonamici dai Maestri del Lavoro, alla presenza del presidente della Provincia di Prato Simone Calamai e del Console dei Maestri del Lavoro di Prato Mauro Gori. L’iniziativa, promossa dai Maestri del lavoro del Consolato di Prato, ha premiato i migliori elaborati realizzati nell’ambito dell’esercitazione dedicata alla creazione di una start-up innovativa, un percorso pensato per avvicinare concretamente gli studenti al mondo del lavoro e dell’impresa. Da anni, infatti, i Maestri del Lavoro incontrano gli studenti degli Istituti superiori del territorio per condividere esperienze, competenze e strumenti utili ad affrontare il futuro professionale. Attraverso questa attività, i ragazzi sono chiamati a confrontarsi con il tema del “fare impresa”, sviluppando capacità progettuali, spirito di iniziativa e competenze trasversali sempre più richieste nel mercato del lavoro. L’esercitazione prevede l’ideazione di un prodotto o di un servizio “di cui il mondo ha bisogno”, un’occasione che permette agli studenti non solo di mettere alla prova creatività e capacità organizzative, ma anche di esprimere sensibilità e attenzione verso le problematiche sociali, ambientali e relazionali che vivono quotidianamente. Tra tutti i gruppi partecipanti sono stati selezionati tre team provenienti dai licei Brunelleschi, Convitto Cicognini e Copernico, distintisi per originalità delle idee, qualità progettuale e spirito imprenditoriale. Per il Liceo Copernico è stato premiato il progetto “AlmendraTech”, realizzato da Matteo Landini, Giulio Marcheschi, Giovanni Masi e Rosa Orlandi: una start-up che punta a trasformare i gusci di mandorla, normalmente considerati scarti, in materiali elettronici biodegradabili, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dei dispositivi elettronici usa e getta. Il Liceo Brunelleschi si è distinto con “AniVoice”, ideato da Sofia Hu, Kelly Weng e Qi Hong Xue, un collare intelligente collegato a un’applicazione capace di interpretare segnali vocali e comportamentali degli animali domestici, traducendoli in informazioni utili per comprendere bisogni, stati emotivi e condizioni di benessere. Per il Convitto Cicognini sono stati premiati Filippo Fasola, Matteo Rossano e Barnaba Venturi con il progetto “SkillBridge”, una piattaforma digitale pensata per mettere in relazione giovani talenti e piccole e medie imprese, facilitando l’incontro tra competenze universitarie e richieste concrete del mercato del lavoro. “Questa iniziativa dimostra quanto i nostri giovani sappiano guardare al futuro con intelligenza, sensibilità e capacità di innovare – ha dichiarato il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – Le idee presentate oggi raccontano una generazione attenta ai temi della sostenibilità, del benessere e delle opportunità professionali, capace di trasformare intuizioni creative in progetti concreti e credibili. Desidero ringraziare i Maestri del Lavoro, che con passione e spirito di servizio offrono agli studenti strumenti, esperienza e occasioni preziose di crescita. In un territorio come il nostro, legato al lavoro, all’impresa e alla capacità di innovare, creare occasioni di dialogo tra scuola e mondo produttivo significa investire davvero sul futuro della comunità – ha concluso Calamai – A tutti o ragazzi premiati rivolgo i miei complimenti e l’invito a continuare a credere nelle proprie idee, coltivando curiosità, impegno e coraggio”. “Se la scuola è responsabile di dare il massimo relativamente alle conoscenze che un giovane deve acquisire, il nostro scopo è quello di contribuire allo sviluppo del “saper fare”, ovvero alla maturazione delle competenze, anch’esse indispensabili per avere successo nel lavoro - ha dichiarato Mauro Gori, Console dei Maestri del lavoro di Prato - Altrettanto importante è offrire ai giovani strumenti utili per orientarsi nelle proprie scelte future. I risultati di queste esperienze sono sempre molto positivi e dimostrano quanto i ragazzi sappiano esprimere creatività, entusiasmo e potenzialità quando viene data loro l’opportunità di mettersi in gioco”. [elci - provincia di prato]

  • ponte buggianese. CONCLUSI GLI INTERVENTI DI RISANAMENTO DELL’ACQUEDOTTO IN VIA VERDI E VIA MASCAGNI

    Oltre 240 metri di nuove condotte per ridurre le perdite e migliorare il servizio. Investimento da 120mila euro per una rete più affidabile e sostenibile. PONTE BUGGIANESE. Si sono conclusi anche con un piccolo anticipo rispetto al cronoprogramma iniziale i lavori di risanamento dell’acquedotto in via Verdi e in via Mascagni a Ponte Buggianese. L’intervento, progettato da Ingegnerie Toscane e realizzato da Acque in sinergia con l’amministrazione comunale, rappresenta un altro tassello nel percorso di rinnovo delle infrastrutture idriche portato avanti sul territorio dal gestore idrico del Basso Valdarno e della Valdinievole. Le opere hanno interessato tutta via Verdi e il tratto di via Mascagni compreso tra la stessa via Verdi e via Fattoria. Nel complesso, sono stati sostituiti oltre 240 metri di condotte idriche. Le vecchie tubazioni hanno fatto spazio a nuove infrastrutture in ghisa sferoidale, materiale caratterizzato da maggiore resistenza e durabilità, oltre che da un diametro più ampio. Un “doppio intervento” dal valore complessivo di 120mila euro che, pur riguardando un tratto relativamente contenuto di rete, porterà benefici significativi per il servizio idrico locale. Le nuove condotte consentiranno infatti di ridurre in modo significativo il rischio di perdite, diminuendo la necessità di interventi di riparazione e manutenzione straordinaria. “Il risultato dei lavori - sottolinea il presidente di Acque, Simone Millozzi - è una rete più efficiente e affidabile, con vantaggi concreti per cittadini e attività della zona in termini di continuità e qualità del servizio. Minori dispersioni significano inoltre meno acqua sprecata e una gestione più sostenibile della risorsa idrica, oggi più che mai preziosa alla luce dei cambiamenti climatici e dei periodi di siccità sempre più frequenti”. “Con questo intervento - aggiunge il sindaco Nicola Tesi - viene risolta una criticità che si protraeva da oltre trent’anni. Un risultato importante, per il quale desidero rivolgere un sincero ringraziamento ad Acque e a tutte le persone che, con impegno e collaborazione, si sono adoperate per arrivare a questa soluzione. Si tratta di un’opera che porterà benefici concreti al territorio e che sarà certamente apprezzata dalla cittadinanza”. I lavori si inseriscono nella più ampia strategia di Acque per il progressivo ammodernamento delle reti idriche, attraverso opere strutturali capaci di migliorare nel tempo l’efficienza del sistema e la resilienza delle infrastrutture. Nei prossimi mesi, trascorso il tempo necessario all’assestamento delle tubazioni nel terreno, saranno eseguiti gli asfalti definitivi. [acque]

  • PISTOIA CELEBRA LA GIORNATA DELL' EUROPA CON UN CONCERTO DEDICATO AI GIOVANI TALENTI

    Appuntamento oggi venerdì 15 maggio alle 21,15 nell'Aula Magna del Seminario Vescovile PISTOIA. Venerdì 15 maggio 2026 alle ore 21.15, nell’Aula Magna del Seminario Vescovile di Pistoia, si terrà il Concerto per la Giornata dell’Europa, appuntamento inserito nella Stagione Concertistica 2026/2027 dell’Associazione Arte e Musica Toscana in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Opera di Pistoia. La direzione artistica della stagione è affidata al flautista Matteo Romoli, musicista attivo in Italia e all’estero, autore del volume Il Flauto e collaboratore di numerose orchestre italiane, tra cui Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra da Camera Fiorentina e Toscana Classica. L’iniziativa nasce in occasione della Giornata dell’Europa, istituita per ricordare la storica dichiarazione pronunciata il 9 maggio 1950 dal ministro francese Robert Schuman, considerata uno dei momenti fondativi del processo di integrazione europea. Pace e unità tra i popoli rappresentano ancora oggi i valori centrali di questa ricorrenza. Protagonisti della serata saranno due ex allievi di musica d’insieme di Matteo Romoli al Liceo Musicale “Cicognini-Rodari” di Prato: il pianista Altin Rama e la sassofonista Chiara Faggi, giovani interpreti già distintisi in importanti concorsi nazionali e internazionali. Il programma proporrà un raffinato itinerario musicale tra classicismo e romanticismo. In apertura gli Studi n. 6 e n. 10 dalla Méthode complète per saxofono di Hyacinthe Eléonore Klosé e lo Studio n. 3 dai 48 Studi di Franz Wilhelm Ferling, pagine che uniscono eleganza espressiva e brillantezza tecnica. Seguirà la Sonata n. 52 in mi bemolle maggiore Hob. XVI:52 per pianoforte di Joseph Haydn, una delle opere pianistiche più importanti del compositore, ricca di slancio virtuosistico e intensità lirica nei movimenti Allegro, Adagio e Finale Presto. Il concerto proseguirà con l’Improvviso op. 90 n. 3 D 899 per pianoforte di Franz Schubert, celebre per il suo carattere intimo e poetico, e con Isoldens Liebestod da Tristan und Isolde di Richard Wagner nella trascrizione pianistica di Franz Liszt, brano di straordinaria forza drammatica e intensità emotiva. A chiudere la serata sarà la celebre Ave Maria di Schubert per saxofono e pianoforte, pagina di intensa spiritualità e lirismo. Altin Rama, attualmente studente al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Elisabetta Nutini, si è perfezionato anche nella musica da camera e nell’accompagnamento vocale, collaborando più volte con Matteo Romoli in diverse rassegne concertistiche toscane. Chiara Faggi, oggi allieva della Scuola di Musica di Fiesole nella classe di Alda Dalle Lucche, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi dedicati al saxofono e si è esibita in importanti contesti istituzionali e concertistici della regione. L’ingresso al concerto sarà libero fino a esaurimento posti.

  • IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PRATO CALAMAI ALL' ASSEMBLEA GENERALE DI UPI: "RESTITUIRE PIENA OPERATIVITA' ALLE PROVINCE ITALIANE. STRADE E SCUOLE LE PRIORITA'"

    L’assemblea ha ribadito la necessità di risorse certe risorse certe, investimenti per la messa in sicurezza di strade e scuole, organici adeguati. Enzo Lattuca eletto presidente Upi nazionale all’unanimità. Insieme al presidente era presente all’assemblea anche la consigliera provinciale, Paola Vettori PRATO. Si è svolta ieri a Roma l’Assemblea generale dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), che ha sancito l'elezione all'unanimità di Enzo Lattuca, Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, come nuovo Presidente nazionale dell’Associazione. All’importante appuntamento ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, insieme alla consigliera provinciale di Poggio a Caiano, Paola Vettori ed oltre duecento delegati delle 88 Province italiane. L’Assemblea ha approvato all’unanimità il documento strategico "Punti programmatici per la fine della legislatura". Il testo delinea le priorità politiche necessarie per restituire piena operatività agli enti provinciali, pilastri costitutivi della Repubblica. «L’assemblea Upi ha evidenziato la necessità per le province italiane di avere un quadro normativo certo nonché un sistema elettorale pienamente rappresentativo.- spiega Simone Calamai- E’ inoltre necessario che le comunità locali abbiano la certezza dei finanziamenti per rispondere alle esigenze fondamentali, dalle strade, alle manutenzioni, alle scuole. Per fare ciò è inoltre indispensabile investire su organici adeguati per numero e competenze». Data la vicinanza alla fine della legislatura, l'UPI non punta a una riforma integrale della Legge Delrio, ma richiede interventi mirati e urgenti nel primo provvedimento normativo utile, come il riallineamento dei mandati per superare l'attuale confusione nelle scadenze degli organi. Evidenziata anche la necessità del ritorno alle giunte provinciali per garantire un governo collegiale dell'ente più funzionale ed efficace. In vista della prossima Legge di Bilancio, l'Assemblea ha espresso una richiesta chiara al Governo: garantire la stabilità finanziaria degli enti e valorizzare la capacità di spesa per gli investimenti. Al centro dell'agenda di Upi restano la messa in sicurezza delle scuole superiori e la manutenzione della viabilità provinciale. «È fondamentale che le Province tornino ad avere gli strumenti necessari per rispondere ai bisogni dei cittadini. – conclude Calamai- Sicurezza stradale ed edilizia scolastica sono priorità che non possono attendere».

  • LA VERITA' RISTABILITA: ARCHIVIATA L'INCHIESTA SUL CARCERE DI PRATO

    Pasquale Salemme (Sappe): "Alla Polizia Penitenziaria non servono processi mediatici." PRATO. Sul carcere di Prato la magistratura ha scritto una parola definitiva: archiviazione. Il GIP del Tribunale di Prato, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto l’archiviazione totale dell’indagine avviata nel luglio 2024, evidenziando l’assenza di elementi idonei a sostenere accuse nei confronti del personale coinvolto e disponendo persino la restituzione del materiale sequestrato. Una vicenda che per mesi ha occupato pagine di giornali, alimentando sospetti e lasciando intendere scenari gravissimi a carico della Polizia Penitenziaria. Oggi però, davanti a un provvedimento tanto netto quanto chiaro, cala improvvisamente il silenzio. Ed è proprio questo il punto. Perché quando si tratta di pubblicare accuse o insinuazioni, spesso si corre. Quando invece bisogna raccontare che donne e uomini dello Stato erano estranei ai fatti, improvvisamente l’attenzione svanisce. Io credo che questa archiviazione restituisca dignità non solo alle persone coinvolte, ma all’intero Corpo di Polizia Penitenziaria, che ogni giorno lavora in condizioni difficilissime, tra carenze di organico, aggressioni, turni pesanti e responsabilità enormi, garantendo sicurezza e legalità dentro istituti sempre più complessi. Chi conosce davvero il carcere sa bene cosa significa indossare ogni giorno quella divisa. Per questo oggi non c’è spazio per ambiguità: la giustizia ha fatto il suo corso e la verità è stata ristabilita. Adesso sarebbe doveroso che chi aveva acceso i riflettori sulle accuse trovasse almeno lo stesso spazio e lo stesso coraggio per raccontare l’archiviazione. Alla Polizia Penitenziaria non servono processi mediatici. SERVE RISPETTO Pasquale Salemme, segretario generale aggiunto Sappe

  • abetone cutigliano. APPROVATO IL BILANCIO CONSUNTIVO 2025: UN MILIONE E MEZZO DI AVANZO MA IL TERRITORIO RESTA FERMO

    Un avanzo record che diventa il simbolo dell’immobilismo: risorse ferme, scelte discutibili e un territorio senza guida ABETONE CUTIGLIANO. Il Circolo Fratelli d’Italia Abetone Cutigliano interviene sul Bilancio Consuntivo 2025 approvato dall’amministrazione guidata dal sindaco Bacci, un documento che certifica ancora una volta l’assenza di una reale visione politica e amministrativa per il territorio. Con un avanzo di circa un milione e mezzo di euro si chiude infatti uno dei bilanci con il maggiore avanzo degli ultimi anni, soprattutto considerando che il Comune è uscito dal piano di riequilibrio ormai da oltre cinque anni. Un dato che, invece di rappresentare un successo, dimostra l’incapacità dell’amministrazione di investire e programmare in maniera efficace. Di fatto, il Comune non spende circa il 34% delle risorse disponibili oppure, guardando la questione da un altro punto di vista, continua a chiedere ai cittadini sacrifici e tasse superiori al necessario senza restituire servizi, opere e sviluppo adeguati. Di fronte a numeri simili manca completamente una strategia complessiva per l’intero territorio. Si procede con interventi sporadici e disorganici, senza una linea chiara, alimentando sprechi, immobilismo e crescente sfiducia tra cittadini e operatori economici. A peggiorare ulteriormente la situazione vi sono scelte come l’introduzione della tassa di soggiorno, una misura che rischia di penalizzare un territorio che dovrebbe invece essere rilanciato dal punto di vista turistico. A questo si aggiunge il recente “batter cassa” nei confronti delle attività commerciali, culminato con decine di sanzioni relative alle insegne pubblicitarie, creando ulteriore disagio tra commercianti e operatori. Se quindi i conti del Comune non sembrano presentare problemi strutturali, ciò che preoccupa seriamente è il clima di immobilismo e sfiducia creato dall’attuale amministrazione e da quel gruppo che in campagna elettorale si definiva composto da “esperti”. Fratelli d’Italia, anche attraverso il lavoro della minoranza in Consiglio comunale, continuerà a portare avanti proposte concrete, serie e costruttive, con l’obiettivo di difendere gli interessi del territorio e rilanciare realmente Abetone Cutigliano. - Fratelli d’Italia Abetone Cutigliano

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