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  • IN SEMINARIO IL CONCERTO DELL'ORCHESTRA FIORENTINA ENSEMBLE E DEL FLAUTISTA MATTEO ROMOLI

    Venerdì 29 marzo alle 21,30 nell'Aula Magna nell'ambito della stagione concertistica 2024/2025 dell'associazione Arte e Musica Toscana PISTOIA. Venerdì 29 marzo alle ore 21.30 presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile di Pistoia prosegue la stagione concertistica 2024/2025 dell’Associazione Arte e Musica Toscana con il Concerto dell’Orchestra Fiorentina Ensemble e del Flauto solista di Matteo Romoli anche direttore artistico della stagione. Ad affiancare come solisti Romoli ci saranno giovani promettenti musicisti come Michelangelo Arrigucci flauto, Eleonora Magnanimo violino e Andrea Chlistovsky violoncello. Ci sarà anche la partecipazione del pianista Altin Rama. L’evento, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Opera di Pistoia presenterà musiche meditative adatte al Venerdì Santo di Vivaldi, Bach, Haydn, Mendelsoohn, Smetana e Debussy. Ingresso libero. Matteo Romoli laureato con lode, tiene concerti in Italia e all’estero (Svizzera, Spagna, Francia, Slovenia, Ungheria, Polonia e Norvegia). È autore de “Il Flauto” edito da Arduino Sacco Editore. Suona come Primo Flauto nell’Orchestra Fondazione Nuove Assonanze di Prato, nell’Orchestra Nuova Europa e nell’Orchestra dei Filarmonici di Firenze. Ha collaborato e collabora con le Orchestre Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino e Toscana Classica (I Flauto), Orchestra da Camera Fiorentina (I Flauto), DIMI di Roma, Crunch di Bologna (strumentisti Teatro Comunale di Bologna), OperaFestival di Fiesole (con elementi del Maggio Musicale Fiorentino), Sinfonica Italia Classica, Florence Symphonietta, Tuscan Chamber Orchestra (I Flauto) e Sinfonica di Massa e Carrara. Ha inciso per Stradivarius, The Achord Pictures e registrato in diretta per Rai Radio3 e Sky. Ha insegnato presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno. L’Orchestra Fiorentina Ensemble attiva da 7 anni, tiene concerti in Italia (Toscana, Liguria) e all’estero (Svizzera, Francia). Si struttura in agili formazioni dal quartetto all’orchestra da camera fino a quella sinfonica. È composta da professionisti affermati che collaborano con le migliori orchestre italiane e da giovani musicisti allievi ed ex allievi dei Licei Musicali e dei Conservatori della Toscana premiati in concorsi nazionali e internazionali. Collabora regolarmente con il Consiglio Regionale della Toscana realizzando vari concerti. Si è esibita in numerosi Festival tra cui Open City Scandicci Estate, Internazionale delle Palme di Rapallo, Estate Viva di Genova e Kammerkonzert Rückblick a Bettmeralp in Svizzera.

  • montecatini. BRANCOLI CON FANUCCI SINDACO, DOMANI LA PRESENTAZIONE DELLA LISTA

    Appuntamento Giovedì 28 marzo, ore 11.30 al Bar “Da Dante", via del Salsero, 154 a Montecatini Terme MONTECATINI TERME. Appuntamento domani mattina alle ore 11.30, a Bar “Da Dante”, in via Del Salsero 154, a Montecatini Terme, con la presentazione della lista guidata dall’Avvocato Massimo Brancoli, a sostegno della candidatura di Edoardo Fanucci a sindaco. Nell’occasione, l’Avvocato Massimo Brancoli presenterà le priorità programmatiche e i candidati della sua lista. All’evento/conferenza stampa sarà presente anche l’Avvocato Franco Arizzi. [paolo vannini]

  • atletica. REMO MARCHIONI, ANCORA LUI

    Il celebre atleta master coglie 3 bronziagli Europei di Torun, in Polonia PISTOIA. Unico, inimitabile Remo Marchioni. L’88enne (spegnerà 89 candeline il prossimo 30 settembre) presidente dell’Atletica Pistoia si conferma atleta master di caratura internazionale, conquistando tre medaglie di bronzo ai Campionati Europei indoor tenutisi a Torun, in Polonia. Alla Torun Arena Sports Hall, pur debilitato dai postumi di una brutta influenza, Marchioni è stato capace di ottenere il massimo, salendo sul terzo gradino del podio nei 60 metri, 200 metri e 400 metri piani. Per lui, non nuovo a imprese eccezionali, si tratta della dodicesima medaglia continentale (4 ori, 2 argenti e 6 bronzi); a queste può aggiungere 1 bronzo mondiale, 3 record mondiali insuperati nelle staffette (2 al coperto, 1 all’aperto), 10 titoli italiani, 14 argenti e 16 bronzi tricolori. In sostanza, un palmares invidiabile, che ne fa uno degli atleti master più grandi di sempre. Nato a Gaggio Montano, in provincia di Bologna, residente per una trentina d’anni nel pistoiese, Marchioni abita attualmente a Porretta Terme. “Sono contentissimo di essere riuscito a ottenere queste medaglie – le sue prime parole – perché arrivavo da un periodo non semplice e non solo a causa dell’influenza, ma anche per alcuni guai fisici. Nonostante questo, ho trovato la forza di rimontare e giungere a medaglia anche in questa occasione. E farlo in un Europeo, con tremila atleti, beh è un’emozione indescrivibile. Mi sono commosso”. Volitivo, tenace, ma soprattutto intelligente (notevole stratega in gara: sa gestire al meglio gli sforzi), Marchioni non ha intenzione di dormire sugli allori: ha progetti ambiziosi per il futuro prossimo. “Salute permettendo, non vedo l’ora di compiere i 90 anni di età, nel 2025, per provare a battere tutti i primati delle varie staffette assieme ai miei 3 amici, i tre ‘moschiettieri’. Ho sempre ritenuto che la testa sia fondamentale, nello sport come nella vita, per cui guai ad adagiarsi: bisogna essere pronti a nuove, fantastiche sfide”. Tanta la gioia nell’ambiente dell’atletica pistoiese, ma anche in questo caso Marchioni mira in alto: non ha mai nascosto il sogno di essere ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. “Ce la farò, infine ce la farò”. Glielo auguriamo di cuore. [atletica pistoia]

  • “INCENERITORE. UNA COSA È CHIARA: LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI NON STANNO  DALLA PARTE DEI CITTADINI”

    La coordinatrice Provinciale Movimento Indipendenza Elena Bardelli interviene sulla proroga di tre anni approvata dai sindaci PISTOIA. L’allineamento anche del sindaco di Agliana Benesperi alle posizione dei sindaci Betti e Romiti (proroga di tre anni più uno dell’attività del termovalorizzatore di Montale) è la conferma che i partiti di centrodestra si sono ormai adeguati al sistema e che non sono nemmeno più credibili, anteponendo gli equilibri politici e i propri interessi alla tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini. Due fatti ci lasciano sbalorditi. Il primo è che nessuno  dei sindaci soci del CIS abbia mai chiesto l’istituzione di un registro dei tumori e il completamento della indagine epidemiologica avviata per iniziativa di alcuni medici di base sulla popolazione della Piana pistoiese, esposta costantemente per quaranta lunghi anni ai fumi dell’inceneritore. Il registro e gli esiti dell’indagine avrebbero dovuto costituire  il presupposto fondamentale e imprescindibile per ogni tipo di decisione in merito al destino del termovalorizzatore. Invece sembra che le decisioni siano state prese sulla base dell’opportunità e della convenienza politica. Il secondo fatto è che le tre amministrazioni comunali di Agliana, Montale e Quarrata in tutto questo tempo non siano mai riuscite a pianificare la chiusura dell’impianto e una sua eventuale riconversione che prescinda dall’incenerimento e dalla gassificazione. Tutte queste prese di posizioni blande, titubanti e poco convincenti fanno ormai pensare che sia sempre mancata da parte dei tre comuni della Piana  l’effettiva e ferma volontà di bloccare definitivamente l’attività dell’inceneritore. Una cosa l’abbiamo capita con chiarezza: le amministrazioni comunali non stanno  dalla parte dei cittadini. Elena Bardelli Coordinatrice Provinciale Movimento Indipendenza

  • elezioni. AD AGLIANA IL PCI CORRE DA SOLO

    Sabato 30 marzo sarà presentata la lista e il candidato sindaco del Partito Comunista Italiano AGLIANA. Sabato 30 marzo 2024 alle ore 10:30, presso il Circolo Arci “La Scintilla” in via San Michele 12 ad Agliana (PT), avrà luogo la presentazione del programma, dei candidati Consiglieri e del candidato Sindaco del Partito Comunista Italiano alle elezioni amministrative 2024 per il Comune di Agliana. Il PCI si presenta per riaffermare che il Partito dei lavoratori c’è e per riportare al centro dell’azione politica le questioni di chi lavora, della cultura, dell’ambiente, della salvaguardia dei beni pubblici, della gestione pubblica dei servizi ai cittadini, dell’opposizione alle politiche che favoriscono le guerre e le ricadute di queste sulla popolazione. La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare. Per informazioni: pci.fedpistoia@gmail.com ; pagina Facebook “Partito Comunista Italiano – Federazione di Pistoia”. Partito Comunista Italiano – Federazione provinciale di Pistoia

  • IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO DUE DEBITI FUORI BILANCIO

    Il primo di circa 60 mila euro e il secondo di 1.300 euro PISTOIA. Il consiglio comunale lunedì ha approvato due provvedimenti. Entrambi riguardano il riconoscimento di un debito fuori bilancio: in un caso per una sentenza del Tribunale di Pistoia e nell’altro a seguito di una sentenza del Tar. I due provvedimenti hanno ottenuto la stessa votazione: 21 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Avanti Pistoia per Ale Tomasi Sindaco, Centristi Forza Italia, Amo Pistoia e Lega), 12 contrari (Partito Democratico, Pistoia Ecologista Progressista e Civici Riformisti) e nessun astenuto. La prima delibera è stata presentata dall’assessore al bilancio Margherita Semplici. «Si tratta del riconoscimento di un debito fuori bilancio (circa 60.000 euro ndr) che deriva da una sentenza esecutiva del Tribunale del lavoro di Pistoia – ha spiegato Semplici -. A fronte di una richiesta di rimborso per determinati benefici richiesti dalla ricorrente per l’utilizzo di un alloggio di servizio, la stessa ha presentato una causa davanti al giudice del lavoro per vedersi riconosciuto un rapporto di lavoro subordinato. Si tratta di una vicenda che risale a diverso tempo fa. L’Amministrazione è estremamente prudente negli accantonamenti legati ai rischi del contenzioso e di fatto questo importo è coperto con somme accantonate per queste evenienze». La seconda delibera è stata presentata dall’assessore alla viabilità Alessio Bartolomei. «Si tratta del riconoscimento di un debito fuori bilancio a causa della perdita di una sentenza al Tar – ha detto Bartolomei - promossa da una cittadina per la regolamentazione di una viabilità che il Comune di Pistoia aveva interdetto al traffico delle auto. La signora ha ritenuto che la viabilità dovesse rimanere aperta e ha fatto ricorso al Tar che le ha dato ragione. Per questo saldiamo alla ricorrente 1.300 euro per le spese sostenute per il ricorso al Tribunale amministrativo regionale. La fattispecie risale agli anni 2014-2015 ed è attualmente risolta perché in realtà l’ordinanza di interdizione ad oggi è per motivi di sicurezza, che al momento non si sono ancora risolti, e non per motivi di traffico e pertanto la viabilità resta interrotta. Ciò significa che la vittoria della ricorrente è formale». [comune di pistoia]

  • pasqua. A QUARRATA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE "FAI DA TE"

    Come nel 2021 dalla parrocchia di Santa Maria Assunta sarà distribuita alle famiglie l'acqua benedetta e una preghiera QUARRATA. [a.b.] Benedizione delle famiglie fai da te. Come per il 2021 quando fu la stessa Conferenza episcopale toscana - dopo il primo lockdown nazionale del 2020 - a sollecitare i sacerdoti ad adottare ancora modalità di emergenza nel rispetto delle norme anticontagio e del distanziamento, la parrocchia di Santa Maria Assunta di Quarrata per la benedizione delle famiglie opterà nuovamente perchè siano gli stessi fedeli a provvedere alla benedizione delle proprie abitazioni e dei loro componenti. Essendo un sacramentale e non un sacramento la benedizione potrà essere fatta infatti da ogni battezzato. Il parroco ha stilato un programma che prevede durante le messe festive e prefestive da sabato 20 aprile a domenica 5 maggio la consegna dell'acqua benedetta e di una preghiera "con la quale un componente di ogni famiglia compirà il gesto della benedizione nella propria casa su mandato del parroco". La benedizione delle case, o la Benedizione delle Famiglie, è una antica tradizione ed è anche considerata una occasione preziosa e essenziale per il ministero pastorale da parte dei parroci o dei suoi collaboratori La chiesa stessa raccomanda che ogni parrocchia effettui annualmente le benedizioni, seguendo l’esempio di Gesù, che inviava i suoi discepoli a portare nelle case il dono della pace. Per un approfondimento: Se il Signore «bussa» alla porta di casa (avvenire.it)

  • poggio. IL SOSTEGNO DEL COMUNE AL POPOLO SAHARAWI

    Consegnata al sindaco la lettera di ringraziamento del sindaco di Aguinit POGGIO A CAIANO. Nei giorni scorsi il sindaco del Comune di Poggio a Caiano e l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili Patrizia Cataldi hanno ricevuto nel palazzo comunale il presidente dell’associazione ‘Città visibili APS’, Nadia Conti, che ha consegnato al sindaco la lettera di risposta del sindaco di Aguinit El Gaied Salama. Si tratta di una lettera di ringraziamento ai saluti inviati dal Comune di Poggio attraverso la delegazione dell’associazione ‘Città visibili’ che nel mese di febbraio si è recata alla Daira di Aguenit per portare medicinali e sostegno al popolo Saharawi. “Il nostro Comune da anni è gemellato con la Daira di Aguinit del popolo Saharawi – spiega l’assessore Cataldi - E’ una popolazione pacifica del Sahara occidentale, costretta a vivere in campi profughi ai confini del Marocco, nonostante la risoluzione ONU abbia sancito formalmente il diritto del popolo Saharawi a scegliere se costituirsi Stato indipendente o annettersi ad un altro stato tramite referendum. L’associazione ‘Città visibili APS’, nata non solo per prestare aiuti umanitari al popolo Saharawi ma per stimolare i governi mondiali ad un’azione efficace - termina Cataldi - organizza ogni anno l’accoglienza in molti Comuni toscani ed emiliani di bambini dai 7 ai 10 anni del popolo Saharawi e si è ventilata la possibilità di ospitarli nelle famiglie del nostro Comune per una settimana in agosto. Per questo prossimamente verrà organizzato un incontro aperto a tutti i cittadini per sondare un’eventuale disponibilità all’accoglienza”. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • A SERRAVALLE PISTOIESE 20 MILA EURO DI CONTRIBUTO REGIONALE PER GLI EVENTI MEDIOEVALI

    Il comune e la Pro Loco si aggiudicano il quarto posto del bando regionale sulle rievocazioni SERRAVALLE. Giornata memorabile sabato 23 marzo a Massa Marittima per il Comune e la Pro Loco di Serravalle Pistoiese, là presenti per la cerimonia di rievocazione del Capodanno dell'Annunciazione organizzata dal Comitato toscano delle Rievocazioni e dalla Regione Toscana. La delegazione di Serravalle Pistoiese era composta dall'assessore al Turismo Maurizio Bruschi, dalla consigliera delegata alle Feste, Tradizioni e Rievocazioni storiche Silvia Chiti, dai figuranti della Pro Loco guidati dalla presidente Giulia Romani, dal vice presidente della pro Loco Alessio Dolfi e, soprattutto, dal piccolo Jacopo. Alle 10, durante l'assemblea generale presso il Palazzo dell'Abbondanza, sono stati resi noti i risultati del bando regionale sulle rievocazioni e, per la prima volta, il nostro Comune, insieme alla Pro Loco e a tutte le associazioni che avevano aderito alla progettazione, si è aggiudicato il 4° posto su 17 comuni, a soli 3 punti dalla prima classificata Massa Marittima. Al progetto presentato dal Comune di Serravalle sono andati ben 20 mila euro di contributo regionale per la coprogettazione presentata. Questo riconoscimento fa dire all'assessore al Turismo Maurizio Bruschi: "Da alcuni giorni eravamo trepidanti per conoscere l'esito di questo bando. Non appena siamo stati informati della graduatoria finale, ci siamo guardati e siamo esplosi di gioia. Un premio così importante giunge a coronamento delle tante riunioni e incontri sull'argomento, dove sono stati recepiti al meglio i consigli che ci venivano forniti e apprezzati i confronti fra le diverse opinioni. Da tempo lavoravamo per ottenere questo risultato e oggi noi, come amministrazione comunale, insieme alla Funzionaria Arianna Corsini e i ragazzi della Pro Loco guidati da Giulia Romani, siamo stati finalmente ripagati". Dopo l'assemblea mattutina, la delegazione di Serravalle Pistoiese ha partecipato alla sfilata degli oltre 1400 figuranti provenienti da tutta la Toscana. Il tutto si è svolto al meglio grazie a un'organizzazione perfetta che ha visto mobilitato l'intero paese di Massa Marittima. Adesso che l'ottimo lavoro svolto è stato anche riconosciuto dal Comitato toscano di rievocazioni storiche, l'assessore al Turismo Maurizio Bruschi afferma: "Già nei prossimi giorni inizierò a coordinarmi insieme alla consigliera delegata Silvia Chiti, alla Funzionaria Arianna Corsini, ad Alessio Dolfi per L'Assedio alla Rocca e a Bruno Benedetti degli Arcieri di San Ludovico, per preparare tutta la programmazione organizzativa futura. Voglio quindi ringraziare sentitamente il responsabile provinciale del Comitato di Rievocazione storica Paolo Rindi, l'amico Eraldo Ammannati responsabile provinciale per Siena e la presidente del Comitato toscano di Rievocazioni storiche Roberta Benini. Le sue belle parole nei nostri confronti e il suo abbraccio ci hanno fatto davvero emozionare". Estremamente soddisfatta per il positivo esito del bando si è detta, Silvia Chiti, consigliera con delega alle Feste, Tradizioni e Rievocazioni storiche: "E' stata un'emozione indescrivibile quando mi hanno comunicato che il Comune di Serravalle Pistoiese era rientrato nel bando regionale delle rievocazioni storiche al quarto posto, aggiudicandosi 20 mila euro da investire nei nostri eventi di rievocazione storica quali la Cena Medioevale a Castellina, il Palio di San Lodovico il 17 e 18 agosto, tra l'altro considerato il palio con più adesioni di arcieri da tutta Italia e infine l'Assedio alla Rocca, il 6/7/8 settembre, evento più realistico mai visto. Vorrei ringraziare la dirigente Arianna Corsini, la Pro Loco di Serravalle Pistoiese e, in primis, Roberta Benini Presidente del Comitato regionale di Rievocazioni storiche per questo risultato". Entusiasmo alle stelle anche per la Pro Loco di Serravalle Pistoiese, a nome della quale parla il vice presidente Alessio Dolfi: "E' veramente una grande emozione vedere il nostro borgo fra le prime posizioni del bando regionale. E' una grande possibilità per i nostri eventi, per il nostro progetto di divulgazione e per il nostro paese. Inizia adesso un bellissimo percorso di collaborazione con il Comune e con tante realtà del territorio per valorizzare al meglio il nostro patrimonio culturale. Dal Palio dei Mercenari e dei Rioni all'Assedio alla Rocca, il borgo vedrà un'estate e un anno ricco di grandi eventi. La speranza è quella di vedere questo viaggio condiviso da tantissime persone. Grazie all'impegno dei volontari della Pro Loco, all'impegno di tutta la macchina comunale e alle tante associazioni coinvolte, Serravalle Pistoiese sarà sede di progetti unici, dal turismo digitale alla didattica nelle scuole. Un plauso speciale da parte mia va necessariamente a Simone Antonetti, creatore di Assedio alla Rocca e attuale direttore artistico, a Elisabetta Bottaini, per seguire ogni giorno tutti gli aspetti della rievocazione storica, a Maurizio Bruschi e Silvia Chiti , per aver creduto e sostenuto il progetto, a Bruno Benedetti per l'impegno e la passione messi nell'organizzazione del Palio, a tutti i volontari e le volontarie della mia associazione e agli uffici comunali per la loro efficienza malgrado i tempi stretti. Questa sfida è il risultato di decine di persone che hanno scelto di credere nel borgo di Serravalle. L'invito è per chiunque voglia conoscere questo magico mondo della Storia". Che questo riconoscimento sia di estrema importanza per il futuro turistico di Serravalle Pistoiese viene rimarcato dall'assessore al Turismo Maurizio Bruschi che chiosa: "Si è trattato di una vittoria di tutta l'amministrazione comunale e di tutti i cittadini". [fioretti -comune di serravalle]

  • UNA MONTEMURLO A COLORI, SONO PARTITI I LAVORI DEGLI "STREET ARTISTS" CHE HANNO RISPOSTO AL BANDO DEL COMUNE

    Ieri è partita la decorazione del muro del Centro Giovani “David Sassoli” di piazza Don Milani MONTEMURLO. Al via al progetto di street art, voluto dal Comune di Montemurlo, “Fiori sulla pietra: percorsi di street art tra natura, memoria e territorio”. Tra tutte le proposte arrivate, sono stati selezionati cinque progetti che saranno realizzati in altrettanti spazi in giro per la città. Si realizza così l'idea del sindaco Simone Calamai per una “Montemurlo a colori”, che trova nell'arte e nei giovani spunti di riflessione e bellezza per dare al territorio sempre più identità e caratterizzazione. Un percorso che è solo all'inizio e che ha visto partire proprio ieri il cantiere per la decorazione della parete esterna del Centro giovani comunale “David Sassoli”, verso la piazza Don Milani. A lavoro ci sono due giovanissimi artisti, Francesco Principato, 23 anni e Miguel Angel Caio, 24 anni, già titolari di uno studio di pittura e muralismo a Montale che hanno colto l'occasione, offerta dal Comune, per far conoscere la propria arte. Francesco e Miguel, che vantano già importanti lavori anche all'estero ( in Kosovo hanno decorato la sede dell'Unione europea e la scuola media dove ha studiato la cantante Dua Lipa) stanno realizzando un'opera che ha come tema centrale i giovani di Montemurlo. Quattro ritratti a mezza figura che rappresentano giovani montemurlesi, realmente esistenti, amici degli artisti che simbolicamente vogliono dare voce a tutti i giovani del territorio, in uno scambio tra passato e futuro. Il lavoro che stanno portando avanti Francesco e Miguel è realizzato in tecnica pittorica con pennelli, pennellesse, rulli con vernice al quarzo, specifica per le decorazioni esterne. Il lavoro sarà completato in circa cinque giorni e quindi entro la settimana tutti i montemurlesi che passeranno dalla piazza Don Milani potranno ammirare l'opera. «Siamo contenti di poter decorare il Centro Giovani perché è un luogo simbolico e centrale della città e quindi la nostra arte potrà essere ammirata e conosciuta da tante persone», dicono Miguel Angel Caio e Francesco Principato. Il bando è stato promosso dal Comune per dare la possibilità a giovani artisti under 35 di farsi conoscere e si propone di fare una riflessione sul territorio, la natura e la memoria. La curatrice del progetto, per conto del Comune, è Raquel Morellet, che spiega: «Sono arrivate tante proposte e ne abbiamo scelte cinque che saranno rappresentate su altrettante pareti: al Centro Giovani, in via Adda a Oste dove si trovano due pareti, l'una di fronte all'altra in un nuovo parcheggio, sulla facciata della succursale del liceo artistico di via Napoli, e sul retro della tribuna del campo da basket nel nuovo parco urbano. I ragazzi hanno lavorato tutti sui temi della natura e ambiente, uno invece si è concentrato sui temi della memoria». Particolarmente soddisfatto della concretizzazione del progetto di street art, rimandato a causa dell'alluvione, è il sindaco Simone Calamai, che dice: «Coloriamo Montemurlo e portiamo l'arte nelle nostre strade, nelle nostre piazze per valorizzare spazi che si possono prestare a diventare sempre più belli. Allo stesso tempo facciamo conoscere giovani artisti del panorama della street art italiana. Una città più bella, attraverso l'arte, rappresenta uno stimolo e un arricchimento personale. Avere spazi così belli, disegnati in giro per la città, è importante e ne siamo molto felici». Elenco degli artisti coinvolti nel progetto di Street art: Miguel Angel Caio e Francesco Principato parete esterna Centro Giovani in Piazza Don Milani; Renzo Mezzetti parete Distretto USL / Liceo artistico Brunelleschi, via Napoli angolo via Milano; Sara Panicci e Enrico Maria Gorelli due pareti nel giardino di via Adda; Andrea Montagnani spazio del retro della tribuna del campo di Basket all' interno del nuovo Centro cittadino, lato via Carducci . [masi - comune di montemurlo]

  • elezioni. lA PORTA (FDI): IN VAL BISENZIO AVANTI SENZA ULTERIORI INDUGI

    "Il centrodestra non solo è richiamato all'unità, ma ha il compito e la responsabilità, per i tre comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo, di rappresentare il diritto ad un cambiamento deciso e necessario" PRATO. I cittadini della Val Bisenzio hanno diritto ad un progetto politico unitario per il territorio, alternativo ad un sistema che, mettendo radici sempre più profonde lungo il tempo, non ha garantito alcuna risposta alle loro esigenze. Questo sistema, emblema dell'assenza di alternanza, e quindi di democrazia, ha definitivamente dimostrato la sua vuotezza e quanto le sue radici fossero deboli, anche durante le recenti sventure patite dalla Valle, solo ultime di una lunga lista caratterizzata da disinteresse, lassismo e dal voltarsi dall'altra parte per non affrontare i problemi, con la futile speranza che le criticità strutturali si potessero risolvere da sole. La democrazia si basa sull'alternanza, che è un'opportunità per il bene dei territori e per quello delle stesse amministrazioni, mai purtroppo conosciuta dalla Valle del Bisenzio. Oggi più che mai, quindi, il centrodestra non solo è richiamato all'unità, ma ha il compito e la responsabilità, per i tre comuni di Vernio, Vaiano e Cantagallo, di rappresentare il diritto ad un cambiamento deciso e necessario lavorando in sinergia e a stretto contatto con le realtà civiche già presenti sul territorio, che hanno provato a creare alternative al sistema del Pd. Il percorso appare sicuramente complesso. Il metodo per affrontarlo però esiste, ed è il superamento dei personalismi e degli interessi di parte, valore aggiunto che potrà permettere ai cittadini della vallata di credere davvero, e finalmente, in un progetto che li coinvolga, insieme, non solo per far fronte al presente, ma per avere una visione netta del futuro. Dobbiamo alzare all'unisono le nostre teste e le nostre voci, la migliore delle risposte a quelle politiche, regionali e  provinciali, che non sono mai state impostate sul prendersi a cuore, davvero, la vallata. Oggi non è più il tempo dei tatticismi, a causa anche dei quali quelle politiche hanno potuto riproporsi. Sono sicura che saranno tanti i residenti dei tre comuni che ci seguiranno e si uniranno a noi se con lo stesso coraggio ci presenteremo uniti alla Val Bisenzio. Io ci credo. Crediamoci insieme. Così la vallata potrà guardare ad un futuro diverso." Lo scrive, in una nota, il deputato pratese di Fratelli d'Italia Chiara La Porta. [susanna bonfanti]

  • pieve a nievole. INAUGURATO IL SECONDO CENTRO PER LE FAMIGLIE DELLA VALDINIEVOLE

    Dopo quello di Uzzano anche questo spazio (con sede in via Mimbelli, 17 a Pieve a Nievole) è un servizio promosso dalla Sds Valdinievole in collaborazione con il Consorzio Co&So, la Cooperativa Intrecci e la Cooperativa Gruppo Incontro PIEVE A NIEVOLE. È stato inaugurato ieri 25 marzo 2024, alla presenza – tra gli altri - del Presidente e del Direttore della Società della Salute Alessio Torrigiani e Stefano Lomi, della Sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti, dell’Assessora al Welfare della Regione Toscana Serena Spinelli, del Vicario Generale della Diocesi di Pescia e Parroco di Pieve a Nievole don Alberto Tampellini, dei rappresentanti delle Cooperative che si occupano della gestione, il secondo Centro per le Famiglie della Valdinievole. Dopo la sede di Uzzano presso il Centro “Amina Nuget” inaugurata un mese fa, nasce oggi questo nuovo spazio in Via Mimbelli 17 a Pieve a Nievole. Il Centro per le Famiglie è un servizio promosso dalla Società della Salute Valdinievole, in collaborazione con il Consorzio Co&So, la Cooperativa Intrecci e la Cooperativa Gruppo Incontro. Il Centro è gestito da un gruppo di professionisti esperti del social work, sia della pubblica amministrazione che del Terzo settore, con esperienza in progetti e servizi per bambini, adolescenti, genitori e famiglie. Il Centro vuole essere un luogo fisico aperto a tutte le famiglie; è un luogo accogliente che fornisce risposte ai bisogni di cura, relazione, educazione, organizzazione familiare. Il Centro organizza inoltre iniziative culturali, sociali e ludiche rivolte alle famiglie, anche attraverso percorsi di mutuo-aiuto. I professionisti presenti offrono informazioni e orientamenti su servizi, progetti e opportunità di tipo educativo, sociale, sanitario e del tempo libero per bambini, adolescenti, genitori, nonni e famiglie con figli. Ci sono inoltre spazi educativi per condividere e crescere nel proprio ruolo genitoriale, attraverso attività ed esperienze guidate, percorsi di riflessione, formazione e incontri a tema con esperti sui processi educativi e di crescita della persona nel corso della vita. Sono anche presenti sportelli di ascolto, orientamento ed Società della Salute della Valdinievole accompagnamento delle famiglie per sostenerle nella loro funzione genitoriale. Due sedi in Valdinievole per una distribuzione territoriale che guarda alla prossimità come valore essenziale di un welfare moderno, sempre più vicino alle famiglie ed alle comunità locali. “Questa seconda sede che nasce oggi in Valdinievole è un segno tangibile dell’impegno profuso per sostenere le famiglie – sostiene il Presidente della Società della Salute Alessio Torrigiani – perché in questo periodo di forte disorientamento è necessario fornire riferimento certi e rassicuranti. In questo il Terzo settore - continua Torrigiani – svolge un ruolo importante in quanto mette in campo professionalità e specificità che, in stretta collaborazione con le professioniste e i professionisti degli enti pubblici coinvolti, arricchisce l’offerta di servizi. Sono davvero contento – conclude il Presidente SdS – perché è fondamentale presidiare questi spazi educativi e di sostegno genitoriale per rimette al centro i bisogni delle famiglie e delle comunità locali”. “Siamo convinti sempre più della necessità di promuovere salute e benessere delle famiglie – spiega il Direttore della SdS Stefano Lomi – e i due Centri per le Famiglie vanno in questa direzione, attraverso azioni innovative che si svilupperanno in tutta Valdinievole. Le famiglie – prosegue il Direttore SdS –, vivono una complessità quotidiana che alimenta preoccupazioni e scontentezza ed è essenziale mettersi in ascolto delle necessità e delle attese educative, genitoriali e familiari. Nella stagione contemporanea dove l’incertezza e la rabbia sembrano avere il sopravvento sulla stabilità e la felicità – conclude Lomi - è indispensabile quindi provare a accompagnare le famiglie, principali istituzioni educative delle nostre comunità, e garantire loro sostegno, aiuto e orientamento per attraversare consapevolmente le crepe della modernità”. Per informazioni è possibile contattare il Centro al numero telefonico 3401154695, oppure alla email: centrofamiglie@zonavaldinievole.it, Società della Salute della Valdinievole Presidente SdS Alessio Torrigiani Direttore Stefano Lomi Via Cesare Battisti, 31 51017 Pescia (PT) Tel. 0572 460475-464 Fax 0572460404 segreteria.sdsvaldinievole@ uslcentro.toscana.it www.sdsvaldinievole.it oppure è a disposizione il sito: www.centrofamiglie.zonavaldinievole.it [sds valdinievole]

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