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- "CURTINO. AMORI E DOLORI DEL GIOVANE MALAPARTE", TANTO ENTUSIASMO E PARTECIPAZIONE AL CASTING PER I GIOVANI INTERPRETI DEL FILM
Oltre 120 bambini si sono presentati a Manifatture Digitali Cinema a Prato per partecipare alla selezione del film sul giovane Malaparte. E il 20 giugno ci saranno i casting per i ruoli degli adulti PRATO. Oltre 120 bambini, tanto entusiasmo e la soddisfazione di vedere un progetto che cresce. Si sono tenuti a Manifatture Digitali Cinema, teatro Nuti, i casting per individuare i giovani interpreti del film 'Curtino. Amori e dolori del giovane Malaparte'. Parliamo del progetto cinematografico dedicato all’infanzia e all’adolescenza di Curzio Malaparte che nei prossimi mesi vedrà Prato trasformarsi in set cinematografico. La selezione, promossa da Rio Film insieme alla scuola di cinema Anna Magnani, aveva l'obiettivo di individuare i seguenti personaggi: Curzio 8 anni, Sandro 11 anni, Mimma 9 anni, Umbertina 7 anni e Maria 5 anni. Tanti i bambini e le famiglie presenti in via Santa Caterina per partecipare ai casting, creando un clima di grande entusiasmo intorno al film. Il responso delle selezioni ci sarà nelle prossime settimane. Adesso sale l'attesa per la data del 20 giugno, quando al Chiostro di San Domenico si terranno i casting per i ruoli degli adulti del film. Fra questi figuranti, parti secondarie e Curtino 17enne. La regia del film è di Massimo Smuraglia, affiancato a Manifatture Digitali Cinema dalle casting director Chiara Luccianti ed Elettra Abbiati Giusti. “Una giornata importante per lo sviluppo e la concretizzazione del film – spiega Smuraglia -. In città e in Toscana l'idea sta piacendo e sempre più persone stanno esprimendo la loro vicinanza e il loro sostegno al progetto. I casting sono andati per il meglio e adesso proseguiremo con quelli per gli adulti. Intanto un ringraziamento va a tutti i bambini e alle famiglie che si sono presentate a Manifatture Digitali Cinema”. Il progetto cinematografico dedicato a Malaparte rappresenta una delle produzioni culturali più attese sul territorio pratese e si inserisce all’interno di un percorso di valorizzazione della figura dello scrittore e giornalista legato alla città. Il film, che sarà realizzato grazie al finanziamento della Regione Toscana, Coop, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ed Estra, racconterà gli anni giovanili di Curzio Malaparte, soffermandosi sulla sua crescita tra Prato e il contesto sociale e culturale del primo Novecento. [stefano de bias ]
- CENTRO CULTURALE ISLAMICO A MONTECATINI, IL PROGETTO AVANZA. MA ARRIVA LA PRIMA OPPOSIZIONE POLITICA
L’associazione promotrice prosegue verso l’acquisto dei locali in via del Gallo. Futuro Nazionale annuncia battaglia: “Massima vigilanza su ogni atto, il tempo della moderazione è finito” MONTECATINI. Il progetto per la realizzazione di un centro culturale islamico a Montecatini Terme entra in una fase decisiva. L’associazione promotrice, attiva da anni sul territorio, sta completando l’iter per l’acquisto dei locali individuati in via del Gallo 8, già sede di attività di ristorazione. La struttura, inaugurata simbolicamente ieri 2 giugno 2026, necessita ancora di interventi di ristrutturazione e adeguamento, sostenuti anche tramite una raccolta fondi interna alla comunità. Secondo i promotori, il centro avrà funzioni religiose, educative e sociali, con l’obiettivo dichiarato di offrire uno spazio di preghiera, attività formative per i giovani e iniziative di dialogo interculturale. Un modello simile a quello già presente in altri comuni della Valdinievole, come Monsummano, Ponte Buggianese e Pescia. Sul piano amministrativo, l’operazione si muove nell’ambito della libertà di culto garantita dalla Costituzione, purché siano rispettate le norme urbanistiche ed edilizie. L’apertura del progetto ha comunque generato un acceso dibattito cittadino, soprattutto nella zona del Sottoverga, dove alcuni residenti hanno espresso preoccupazioni legate alla futura destinazione d’uso dell’immobile. La posizione di Futuro Nazionale: “Contrari al progetto, controlleremo ogni passaggio” Antonio Pollice A intervenire ieri è Antonio Pollice, referente di Futuro Nazionale per Montecatini Terme e la Valdinievole, che annuncia una posizione di netta contrarietà e una vigilanza politica serrata sull’iter autorizzativo. “Appreso della volontà di realizzare un nuovo centro culturale islamico a Montecatini Terme, dichiaro fin da ora la mia totale contrarietà a questo progetto. Sappiamo bene che qualcuno richiamerà il principio della libertà di culto garantito dalla Costituzione. Nessuno mette in discussione i diritti previsti dall’ordinamento. Tuttavia, la libertà di culto non può trasformarsi in un automatismo amministrativo che obblighi il Comune a chiudere gli occhi davanti a ogni criticità.” Pollice annuncia che il movimento chiederà accesso agli atti e un controllo puntuale su ogni fase dell’iter: “Qualora l’amministrazione intendesse procedere verso autorizzazioni o concessioni, chiederemo massima trasparenza. Verificheremo nel dettaglio ogni passaggio amministrativo, urbanistico e procedurale: destinazione d’uso, autorizzazioni edilizie, conformità urbanistica, eventuali vincoli e ogni altro requisito previsto dalla legge.” Il referente di Futuro Nazionale promette un’opposizione ferma qualora emergessero irregolarità: “Utilizzeremo tutti gli strumenti democratici e legali per vigilare affinché nessuna norma venga aggirata e nessuna scorciatoia venga concessa. Dove emergeranno criticità, ci opporremo con determinazione nelle sedi competenti.” Pollice conclude richiamando le priorità che, secondo il movimento, dovrebbero guidare l’azione amministrativa: “Montecatini ha bisogno di investimenti, sicurezza, decoro urbano e sostegno alle famiglie e alle attività economiche. Con Futuro Nazionale il tempo della passività e della moderazione è terminato. Saremo una forza vigile e determinata, senza arretrare di un passo.” Un dibattito destinato a crescere L’apertura del centro culturale islamico rappresenta un passaggio significativo per la città, sia sul piano sociale che politico. Da un lato, la comunità islamica locale rivendica un luogo stabile per le proprie attività; dall’altro, emergono richieste di trasparenza, verifiche tecniche e valutazioni sull’impatto urbanistico. Il confronto è solo all’inizio e, con l’avanzare dell’iter amministrativo, è probabile che il tema diventi uno dei dossier più discussi nei prossimi mesi.
- montemurlo. IL NUOVO PARCHEGGIO DI VIA DEL GIGLIO INTITOLATO A MUHAMMAD ALI
La cerimonia ufficiale di intitolazione si svolgerà oggi mercoledì 3 giugno alle ore 12. Saranno presenti il sindaco Calamai e l'assessore alla viabilità, Valentina Vespi. Completata la sostituzione edilizia con un nuovo parcheggio e un marciapiede fino a Via Montalese MONTEMURLO. Sarà intitolato Largo Muhammad Ali il nuovo parcheggio di via del Giglio a Montemurlo. La cerimonia, con la scopertura della targa, si svolgerà oggi mercoledì 3 giugno ore 12 alla presenza del sindaco Simone Calamai e dell'assessore alla viabilità, Valentina Vespi. Arriva così a compimento l'importante percorso di rigenerazione urbana in via del Giglio, un intervento di sostituzione edilizia che ha permesso di trasformare e risanare un'area a destinazione mista, restituendo alla cittadinanza nuovi spazi pubblici, sottoservizi potenziati e una migliore viabilità pedonale. «L'intitolazione a Muhammad Ali vuole ricordare, non solo il grande sportivo, vincitore di cinque titoli mondiali nel pugilato e di un oro alle Olimpiadi di Roma 1960, ma anche il suo impegno per la pace e contro la discriminazione razziale negli Stati Uniti. Un vero leader carismatico della controcultura e dei diritti civili», spiega il sindaco Simone Calamai. L'operazione edilizia di via del Giglio prevedeva la riqualificazione complessiva di un vecchio complesso immobiliare, originariamente diviso tra una porzione residenziale e una artigianale. Mentre la parte residenziale era già stata totalmente recuperata in anni precedenti, l'ultimo tassello ha riguardato la riconversione della quota artigianale, un tempo sede di un'attività di trasformazione delle carni. I lavori di demolizione e successiva ricostruzione sono stati eseguiti da una società pratese attraverso due pratiche edilizie che hanno visto la demolizione della struttura artigianale, la nascita di un moderno edificio residenziale plurifamiliare e l'urbanizzazione della strada di fronte. L'intervento non ha solo ridisegnato il profilo residenziale della zona, ma ha portato in dote al quartiere una serie di infrastrutture pubbliche. È stata realizzata una nuova area a parcheggio pubblico, adiacente al nuovo edificio, con 13 posti auto lineari più uno stallo riservato alle persone con disabilità, con comodo accesso da via del Giglio. L'area è stata dotata di un impianto di pubblica illuminazione e di opere dedicate alla corretta raccolta e deflusso delle acque meteoriche. Il parcheggio è arricchito da aiuole alberate che migliorano l'impatto ambientale e l'estetica della via. Lateralmente all'accesso del parcheggio, è stata integrata una nuova cabina elettrica, progettata e realizzata per potenziare e servire in modo efficiente l'intero isolato. A completamento delle opere di urbanizzazione, è stato realizzato il nuovo marciapiede su via del Giglio, che si estende fino all'innesto con via Montalese, garantendo un collegamento pedonale continuo e sicuro. «Grazie alla sinergia tra la pianificazione comunale e l'attuazione privata, via del Giglio cambia volto, sostituendo un vecchio volume produttivo dismesso con una nuova qualità dell'abitare e servizi a disposizione di tutti i residenti della zona» conclude il sindaco Calamai. [masi - comune di montemurlo]
- serravalle. LA DESOLANTE CELEBRAZIONE DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA A CASALGUIDI
Elena Bardelli (Serravalle Civica): "L’indifferenza dilagante riguardo alle date significative della nostra storia è sicuramente un problema di tipo culturale" "Ma anche le istituzioni devono fare la loro parte, non essendo esenti da responsabilità morali" SERRAVALLE. La celebrazione della festa del 2 giugno si è svolta a Casalguidi alla presenza di appena sei cittadini, in un clima di desolazione piuttosto che di festa. Ad accrescere ciò una cerimonia scarna, durata pochi minuti, senza gesti simbolici particolari, pur essendo quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana. L’indifferenza dilagante riguardo alle date significative della nostra storia è sicuramente un problema di tipo culturale, concernente la coscienza collettiva e la condivisione della memoria. Pesa prima di tutto la responsabilità educativa delle famiglie, della scuola e delle altre agenzie formative; ma anche le istituzioni devono fare la loro parte, non essendo esenti da responsabilità morali. Ci chiediamo quali siano state negli anni dei due mandati le iniziative della giunta Lunardi per valorizzare le feste e le commemorazioni italiane e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni al rispetto delle istituzioni, alla partecipazione alla vita civile e al senso di appartenenza alla nazione e al popolo italiano. Elena Bardelli - Serravalle Civica
- pescia. ADDIO A GIUSEPPE “OMERO” BRACCINI, MEMORIA VIVA DI PONTITO
L’ex sindaco Oreste Giurlani ricorda una figura simbolo della montagna pesciatina: “Un amico, un punto di riferimento per tutti”. Domani i funerali nella chiesa di Sant’Andrea e Lucia PESCIA. Profondo cordoglio a Pescia e in tutta la montagna per la scomparsa di Giuseppe Braccini, conosciuto da tutti come Omero, figura amatissima di Pontito e custode della memoria storica del paese. A ricordarlo è l’ex sindaco Oreste Giurlani, che con lui aveva condiviso numerosi incontri e momenti di confronto durante gli anni di amministrazione. “Ho appreso con grande tristezza della scomparsa di Giuseppe Braccini di Pontito – scrive Giurlani –. Era conosciuto da tutti come Omero: un amico, una grande persona della nostra montagna. Ricordo i tanti incontri a Pontito, il suo sorriso, la voglia di raccontare e di parlare del suo paese. Era la mente storica del borgo e, parlando con lui, si rivivevano momenti di un tempo che non c’è più.” Giurlani sottolinea anche il carattere discreto ma profondamente generoso di Braccini: “Anche se apparentemente riservato, quando lo incontravi e iniziava a parlare ti dava suggerimenti, consigli, spunti preziosi. Era un punto di riferimento per tutti. Amava Pontito e la montagna.” Un pensiero speciale è rivolto alla famiglia: “Alla figlia Manuela vanno le mie condoglianze di cuore.” La comunità potrà dare l’ultimo saluto a Giuseppe Braccini domani, mercoledì 3 giugno, alle ore 15.30, nella chiesa dei Santi Andrea e Lucia a Pontito, dove si terrà la cerimonia funebre.
- QUARRATA INTITOLA LA PALAZZINA DEI SERVIZI SOCIALI A MASSIMO SAULEO
La Giunta approva all’ unanimità: l’edificio di Piazza Risorgimento 31 porterà il nome dell’ ex assessore, figura centrale per le politiche sociali cittadine La palazzina sede dei Servizi Sociali del Comune QUARRATA. La Giunta comunale di Quarrata nei giorni scorsi ha approvato all’unanimità la proposta di intitolare la palazzina comunale di Piazza Risorgimento 30/31 – sede dei Servizi Sociali – a Massimo Sauleo, amministratore e cittadino profondamente legato alla comunità, scomparso nel 2014. Un’intitolazione dal forte valore simbolico L’edificio, privo finora di una denominazione ufficiale, ospita da anni il servizio Servizi Sociali. La scelta di dedicarlo a Massimo Sauleo nasce – si legge nella proposta – dalla volontà dell’Amministrazione di attribuire un nome che rappresenti un riferimento etico e civile per la città. Sauleo, nato a Reggio Calabria nel 1956 e quarratino d’adozione dal 1986, ha ricoperto numerosi incarichi amministrativi: consigliere comunale dal 1994, assessore ai Lavori Pubblici e al Personale, poi assessore ai Servizi alla Persona, infine presidente del Consiglio comunale. Massimo Sauleo La sua attività politica e sociale è ricordata per la sensibilità verso le fragilità, l’impegno contro la povertà educativa e la capacità di costruire progetti innovativi. Tra questi, la Giunta richiama in particolare la nascita nel 2006 del centro rieducativo Panta Rei, frutto di un lavoro di programmazione intercomunale che ancora oggi rappresenta un presidio fondamentale per Quarrata, Agliana e Montale. La decisione della Giunta Con la deliberazione n. 120, l’esecutivo ha stabilito: l’intitolazione ufficiale dell’edificio come “Palazzina Massimo Sauleo”; la richiesta del nulla osta alla Prefettura di Pistoia; la predisposizione di due targhe, interne ed esterne, a cura del Servizio Lavori Pubblici; la trasmissione del provvedimento all’Ufficio Territoriale del Governo e alla Società di Storia Patria. Non essendo trascorsi meno di dieci anni dalla scomparsa di Sauleo, non è necessaria l’autorizzazione speciale prevista dalla legge 1188/1927. Nel 2023 in ricordo di Massimo Sauleo la moglie Marica e la figlia Daria donarono all'associazione Pozzo di Giacobbe una panchina che da allora porta il suo nome.
- FESTA DELLA REPUBBLICA A MONTEMURLO. IL SINDACO CALAMAI HA RICORDATO IL CAMMINO DEI DIRITTI DELLE DONNE, I PERICOLI DELL' I.A.
I neo diciottenni ricordano il loro coetaneo Marco Innocenti, morto a novembre 2024 per un malore. La cerimonia ufficiale si è svolta al monumento ai caduti in piazza della Repubblica. In Sala Banti il concerto della Filarmonica Verdi in onore degli 80 anni della Repubblica e la consegna della Costituzione ai neo diciottenni MONTEMURLO. Anche Montemurlo ha celebrato gli 80 anni della nostra Repubblica e lo ha fatto con una cerimonia partecipata e commossa. Al momento della consegna delle copie della Costituzione ai neo maggiorenni, infatti, i giovani montemurlesi presenti hanno chiesto al sindaco Simone Calamai di ricordare un loro compagno, Marco Innocenti, scomparso a novembre 2024 per un malore a soli 16 anni. Anche Marco quest’anno avrebbe festeggiato la maggiore età e i suoi compagni, con i quali aveva condiviso il percorso scolastico, lo hanno voluto idealmente vicino a loro. Il sindaco Calamai ha così consegnato la copia della Costituzione al fratello di Marco, Gabriele, che suona nella Filarmonica e ha detto: «Questo ricordo di Marco è il pensiero più bello perché nasce dal cuore dei suoi amici. Siete una bella promessa - ha detto il sindaco, rivolgendosi ai ragazzi - e ci fate guardare il futuro con tanta speranza». I ragazzi a cui il sindaco ha consegnato la Costituzione sono: Simone Casaioli, Lapo Curcetti, Alessia Gianassi, Chiara Melani, Alessia Martin, Gaia Romagnoli e Giulia Bensi. La cerimonia di consegna della Costituzione, come da tradizione, è stata preceduta dal coinvolgente concerto della Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo, diretta dalla maestra Liana Lascialfari. In piazza della Repubblica, di fronte la municipio addobbato a festa con i tricolori alle finestre, si è svolta la cerimonia ufficiale con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti. Presenti in piazza tanti cittadini, le associazioni locali e d’arma. Presenti il comandante della Tenenza dei Carabinieri di Montemurlo, Antonio Mundo, la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli e per la Provincia di Prato, il consigliere Alessio Papi. La cerimonia si è aperta con il silenzio, suonato dal maestro Stefano Pratesi della Filarmonica. Nel suo discorso il sindaco Simone Calami ha ricordato gli 80 anni dal suffragio universale femminile: «Il suffragio universale femminile in Italia ha avuto un cammino durato quasi un secolo, fatto di petizioni ignorate, promesse tradite, ostacoli giuridici ed anche la storia, raccontata dagli uomini, tende a cancellare la memoria femminile. La memoria pubblica non è mai neutrale. Per questo la politica tutta, deve sempre fare attenzione e restituire voce e dignità alle donne offrendo anche ai giovani nuovi modelli a cui ispirarsi». Una parte del discorso del sindaco ha poi fatto riferimento ad opportunità e pericoli che si celano dietro all’Intelligenza artificiale: «I valori che animano la nostra Carta fondamentale sono la base essenziale sulla quale, una politica attenta e consapevole, deve costruire quadri giuridici adeguati, vigilanza indipendente ed educazione degli utenti all'uso consapevole delle nuove tecnologie.- ha sottolineato Calamai- Tutti noi dobbiamo vigilare e pretendere che l'Intelligenza artificiale sia usata con responsabilità. La guerra giusta non esiste e non ci potrà mai essere un algoritmo che la possa giustificare. Le nuove tecnologie devono servire al progresso umano e alla costruzione di ponti di pace e mai alla promozione dell'odio e della separazione tra esseri umani». Il sindaco ha poi concluso rivolgendosi ai ragazzi: «Custodite la memoria storica per evitare che gli errori e le atrocità del passato possano ripetersi, e impegnatevi concretamente per costruire un mondo di Pace dove il dialogo e la solidarietà sappiano disarmare l'odio e i conflitti. La Repubblica ha bisogno della vostra energia, delle vostre idee e del vostro coraggio». [masi - comune di montemurlo]
- meteo. TEMPORALI E RISCHIO IDROGEOLOGICO
Allerta gialla dalle ore 22 di oggi fino alle 13 di domani 3 giugno PISTOIA-PRATO. Peggioramento del tempo dalla serata di oggi, martedì 2 giugno, per l'arrivo di una perturbazione che interesserà la Toscana a partire dalle zone nord-occidentali, per poi estendersi al resto della regione nel corso della notte. Residue condizioni di instabilità sono previste fino al pomeriggio di domani, mercoledì 3 giugno. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore valido dalle ore 22 di oggi fino alle ore 12 di domani per gran parte del territorio regionale. Sono attese precipitazioni anche temporalesche, localmente intense, con cumulati più elevati sulle zone di nord-ovest. I temporali potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate e intensa attività elettrica. Vento forte da sud-ovest è previsto inoltre sull'Alto Mugello, con raffiche fino a 60-80 chilometri orari, mentre il mare sarà molto mosso sul settore settentrionale della costa. Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all'interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all'indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo [berengo - toscana notizie]
- A PRATO CELEBRATO L' 80° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA
Consegnata l’Onorificenza di “Vittima del Terrorismo” conferita dal Presidente della Repubblica al 1° Cap. Maggiore S.P.E. dell’Esercito Italiano Massimiliano Clementini PRATO. “Nei giovani nutro una grandissima speranza e fiducia: rivolgiamo a loro le nostre attenzioni, affianchiamoli nel loro cammino, facciamo rivivere la Repubblica nelle loro idee e facciamola camminare sulle loro gambe. Sono certa che sapranno rinsaldare con passione l’orgoglio democratico e il senso profondo di appartenenza alla comunità unita e libera e sapranno essere protagonisti coraggiosi di un futuro migliore”: questo, uno dei passaggi del discorso del Prefetto, Michela La Iacona, pronunciato durante la cerimonia dell’Anniversario della proclamazione della Repubblica tenutasi oggi a Prato. Le celebrazioni hanno avuto inizio con l’ingresso dei Gonfaloni dei Comuni della provincia e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Il Prefetto, accompagnato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, ha passato in rassegna i Reparti schierati. Successivamente, come simbolo della partecipazione dei giovani ai valori e ai principi repubblicani, alcuni studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado Ics Mazzoni di Prato hanno disteso e consegnato la bandiera tricolore per la tradizionale cerimonia dell’Alzabandiera a cui ha fatto seguito la deposizione della corona di alloro al Monumento dei Caduti. Quindi, è stata data lettura del tradizionale messaggio che il Presidente della Repubblica, in occasione del 2 giugno, rivolge ai Prefetti. A seguire, l’allocuzione del Prefetto che, nell’evidenziare che “nel contesto internazionale è sotto gli occhi di tutti la fragilità attuale delle democrazie, poiché gli scenari di guerra nel mondo si sono moltiplicati, ha sottolineato che oggi dopo 80 anni, è ancora più che mai importante stare insieme per compiere una riflessione profonda sui preziosi valori che ci ha consegnato la scelta della Repubblica compiuta allora e sulla necessità di difendere quell’importante traguardo raggiunto. Siamo dunque chiamati con prepotenza a renderci protagonisti attivi della promozione della cultura costituzionale...e dobbiamo impegnarci convintamente per contribuire a salvaguardare quel baluardo che ci ha garantito 80 anni di libertà… Il dialogo e la condivisione sono strumenti indispensabili per la tenuta delle Istituzioni democratiche, al fine di ricercare convergenze nell’interesse esclusivo dei cittadini… abbiamo il dovere di ricordare che quello che oggi consideriamo un modo normale di vivere è stato ottenuto con un sacrificio altissimo di vite umane. Non è un patrimonio scontato ed acquisito per sempre, non possiamo rischiare di essere superficiali e, proprio quando come adesso le guerre sembrano voler prendere il sopravvento, è necessario ritrovare la spinta, la forza di impegnarci per ciò per cui vale veramente spendersi e, cioè, la libertà! Il Prefetto ha quindi espresso gratitudine ai Rappresentanti delle Istituzioni per l’impegno profuso nell’esercizio del proprio ruolo e delle proprie prerogative, confidando che anche la società civile senta forte la responsabilità di rinvigorire il significato della Legge fondamentale degli italiani facendo appello ad una coscienza unitaria votata alla reazione contro ogni forma di prepotenza, di sopruso, di intolleranza adoperandosi nella promozione dell’inclusione, della solidarietà, dell’uguaglianza, di tutti quei diritti inalienabili della persona che rappresentano le solide fondamenta della nostra convivenza. Nel corso della cerimonia è stata consegnata l’Onorificenza di “Vittima del Terrorismo” conferita dal Presidente della Repubblica al 1° Cap. Maggiore S.P.E. dell’Esercito Italiano Massimiliano Clementini. Un altro momento suggestivo e particolarmente apprezzato è stato il dispiegamento del Tricolore dalle mura del Castello dell’Imperatore a cura del Nucleo Speleo-Alpino Fluviale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha idealmente avvolto la piazza nei colori della Repubblica. L’intera celebrazione è stata accompagnata musicalmente dalla Fanfara dell’Associazione Bersaglieri di Firenze che, al termine della cerimonia, ha intrattenuto gli ospiti e la cittadinanza con alcune delle sue coinvolgenti esibizioni musicali (flik flok, la ricciolina, la variata, reggimento di papà , vent'anni allegramente), evocando un profondo attaccamento ai valori repubblicani e rinnovando il messaggio di coesione nazionale che la ricorrenza del 2 giugno rappresenta ogni anno e di cui costituisce una delle espressioni più alte. Infine, a testimonianza del coinvolgimento del tessuto cittadino, con il contributo delle Associazioni Confcommercio e Confesercenti, numerose vetrine dei negozi del centro sono state allestite con il simbolo tricolore. La cerimonia del 2 Giugno si è confermata, ancora una volta, un’occasione di unità, di memoria e di speranza per tutta la comunità. [prefettura di prato]
- montemurlo. SCIPPO ALLA FERMATA DEL BUS: DONNA A TERRA, FERMATO UN QUINDICENNE
Aggressione in pieno giorno a Montemurlo. In azione un gruppo di giovanissimi. La vittima, 60 anni, soccorsa dai passanti MONTEMURLO — Scippata in pieno giorno mentre aspettava l’autobus. È quanto accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 18.30, in via Barzano, dove una donna di 60 anni è stata aggredita da un gruppo di ragazzini tra i 13 e i 16 anni. Uno di loro, un quindicenne di origine magrebina, è stato bloccato poco dopo dai carabinieri. Secondo la ricostruzione, la donna è stata strattonata con violenza nel tentativo di portarle via la borsa, poi spinta a terra e derubata della catenina d’oro che portava al collo. Le sue urla hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti, che hanno immediatamente allertato il 112. Il gruppetto è riuscito a fuggire, ma uno dei giovanissimi è stato individuato e fermato nelle vicinanze dai militari della stazione di Montemurlo, intervenuti in pochi minuti. La vittima è stata soccorsa sul posto e accompagnata per accertamenti. La notizia dell’aggressione, avvenuta in una zona molto frequentata e in pieno orario di rientro, ha suscitato sdegno e preoccupazione tra i cittadini. Sui social i commenti di condanna si sono moltiplicati nel giro di pochi minuti. Le indagini proseguono per identificare gli altri minorenni coinvolti nell’aggressione.
- DUE NUOVI CAVALIERI DELLA REPUBBLICA PER QUARRATA
Onorificenze a Giuseppe Di Carlo e Carla Pecorini: riconoscimenti per una vita dedicata al servizio pubblico e al volontariato. A Pistoia le celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica QUARRATA — La Festa della Repubblica 2026 porta a Quarrata un motivo di orgoglio in più: due cittadini quarratini, Giuseppe Di Carlo e Carla Pecorini, sono stati insigniti del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, la più alta onorificenza civile conferita dallo Stato. Giuseppe Di Carlo, una carriera al servizio della sicurezza pubblica Vicedirigente del Comando dei Vigili del Fuoco di Pistoia, Di Carlo è stato premiato “a riconoscimento della ragguardevole carriera, svolta con abnegazione e senso del dovere al servizio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”. Una vita professionale segnata da responsabilità, interventi complessi e un impegno costante nella tutela della comunità. Carla Pecorini, una vita per la donazione e il volontariato Fondatrice nel 1961 della sezione Avis di Quarrata, Pecorini ha ricevuto l’onorificenza per il ruolo decisivo svolto nello sviluppo locale dell’associazione e nella diffusione della cultura della donazione del sangue, soprattutto tra i giovani. Per oltre vent’anni rappresentante legale dell’Avis, è stata anche referente dell’Associazione Italiana Donatori di Organi e continua ancora oggi la sua attività di volontariato, in particolare nell’assistenza ai malati. Una figura che ha segnato la storia sociale della città. La cerimonia provinciale del 2 giugno a Pistoia Le onorificenze sono state consegnate questa mattina in Piazza del Duomo a Pistoia, nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario del referendum del 1946 e della nascita della Repubblica, organizzate dalla Prefettura con il Comune e il 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo”. La giornata si è aperta in Piazza San Francesco con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti da parte del Prefetto. A seguire, in Piazza del Duomo, si è tenuta la cerimonia ufficiale con: onori ai labari e ai gonfaloni, alzabandiera, esecuzione dell’Inno nazionale, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica ai Prefetti e la consegna dei diplomi ai 11 cittadini pistoiesi insigniti Tra loro, oltre ai due quarratini (era presente anche il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti che si è complimentato con i due concittadini) anche figure di spicco come Vannino Chiti, nominato Commendatore, e altri cittadini distintisi nei campi della sicurezza, della cultura, del volontariato e della vita civile. Le musiche sono state curate dalla Banda Comunale di Pistoia, mentre il coro dei bambini della scuola primaria “Bernardo Pasquini” di Massa e Cozzile ha accompagnato accompato alcuni momenti della cerimonia. Mostra e iniziative per l’anniversario Nell’atrio del Palazzo Comunale sarà visitabile per tutta la giornata la mostra “1946. Dalla Repubblica alla Costituzione”, realizzata dalla Prefettura con il sostegno della Fondazione Caript e materiali provenienti dagli archivi storici della Presidenza della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero dell’Interno. Nel pomeriggio, dopo l’ammainabandiera delle 18, le celebrazioni si concluderanno con un concerto dell’Associazione Filarmonica “Pietro Borgognoni” nel parterre di Piazza San Francesco.
- serravalle. IL SINDACO LUNARDI ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO A ROMA
Il primo cittadino tra i sedici sindaci toscani che hanno aperto la sfilata ai Fori Imperiali. Nel comune le celebrazioni affidate all’assessora Gargini SERRAVALLE PISTOIESE — [a.b.] C’era anche il sindaco Piero Lunardi nella delegazione dei sedici sindaci toscani che ieri, a Roma, hanno aperto la parata ai Fori Imperiali in occasione della Festa della Repubblica, sfilando con la fascia tricolore insieme ai 280 primi cittadini provenienti da tutta Italia. Per la provincia di Pistoia, oltre a Lunardi, erano presenti Fabio Berti, sindaco di Chiesina Uzzanese, e Simona De Caro, sindaca di Monsummano Terme, entrambi in rappresentanza delle amministrazioni della Valdinievole. A Serravalle, intanto, le celebrazioni del 2 giugno si sono svolte sul territorio comunale: l’assessora Ilaria Gargini, insieme ad altri membri della giunta, ha deposto corone d’alloro presso i Monumenti ai Caduti di Casalguidi e Serravalle Paese, accompagnata da una rappresentanza del Corpo Musicale “Giuseppe Verdi”.











