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  • IL PREFETTO INCONTRA IL NEO ELETTO SINDACO DI PRATO

    La Iacona e Biffoni avviano un confronto sui temi strategici per la città: “Fondamentale fare rete tra le Istituzioni per rispondere ai bisogni della comunità” PRATO. Il Prefetto di Prato, Michela La Iacona, ha incontrato questo pomeriggio, il Sindaco neo eletto del Comune di Prato, Matteo Biffoni. L’incontro, che si è svolto in un clima di massima cordialità, è stato l’occasione per un primo focus sui temi strategici di comune interesse per la città ed ha registrato la reciproca condivisione dell’importanza di fare rete tra Istituzioni del territorio, per essere, quanto più possibile, vicini ai bisogni della collettività. “La collaborazione tra prefetto e sindaci” ha sottolineato il Prefetto “è strategica per assicurare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa: è indispensabile ricercare nel contesto delle relazioni istituzionali una comunione di intenti nell’interesse generale della comunità”. Il Prefetto ha infine espresso al Sindaco un sincero augurio di buon lavoro, nella certezza che il condiviso impegno di un leale confronto costituirà la base per un proficuo percorso orientato al bene della comunità pratese. [prefettura di prato] [

  • agliana. SICUREZZA, NO ALLA PRIVATIZZAZIONE: IL PD ATTACCA LA GIUNTA BENESPERI E CHIEDE PIU' AGENTI DI POLIZIA LOCALE

    Dopo sette anni senza soluzioni strutturali, il centrosinistra denuncia la scelta delle guardie giurate: “L’ organico è insufficiente, la nostra mozione per potenziare la Polizia Locale fu bocciata. La sicurezza non si esternalizza” AGLIANA. Nuovamente ci troviamo di fronte all'ennesimo atto propagandistico della Giunta Benesperi che in 7 anni di mandato non ha saputo risolvere il problema della sicurezza del territorio. Le cittadine e i cittadini lamentano da anni i problemi di sicurezza sul territorio, tanto che l'anno scorso come gruppo di opposizione con il nostro consigliere Giovanni Iorio abbiamo presentato l'anno scorso una mozione per aumentare il numero di agenti di Polizia Locale e i turni serali ( l'organico ad Agliana è molto ridotto, con 8 agenti e la comandante) proprio per risolvere il problema. Ovviamente l'amministrazione Benesperi bocciò la mozione ! Con le cittadine e i cittadini di via Livorno abbiamo più volte segnalato il problema e il degrado del passaggio presso le scuole e questa giunta, come soluzione, è riuscita a escogitare la chiusura della strada con i cancelli. In questi anni non sono mai arrivate soluzioni e ora arriva l'idea di privatizzare la sicurezza. Le guardie giurate sono regolate dal TULPS ed usarle per la tutela del territorio è assolutamente sbagliato. Non solleviamo un problema sui lavoratori e sulle lavoratrici in sé che anzi svolgono il proprio lavoro, ma i dubbi sono sulla scelta dell'amministrazione. La verità è che per la destra la sicurezza diventa un tema da campagna elettorale solo quando loro non sono ad amministrare e questo la dice lunga sulla coerenza delle loro posizioni. "Abbiamo forti dubbi - così Andrea Acciai, segretario PD Agliana - cosa può fare il Vigilantes? Commina le sanzioni? Ovviamente non può farlo". "Dopo 7 anni di propaganda di destra sulla sicurezza - così il capogruppo PD Guido Del Fante - scopriamo che la soluzione di questa amministrazione per il nostro territorio è quello di rendere privata la nostra sicurezza. Quando abbiamo chiesto all'amministrazione di aumentare l'organico, ha prontamente bocciato la nostra proposta. Come mai si usa soldi per forze private, invece che investire in modo strutturato sulle nostre forze di Polizia Locale?" "La destra tende a creare condizioni che in realtà generano insicurezza - così la consigliera Alice Palazzo - e anche ad Agliana assistiamo ad un disagio probabilmente giovanile, rispondendo con l'uso delle guardie". [pd agliana]

  • MATTEO BIFFONI PROCLAMATO NUOVO SINDACO DI PRATO

    Convalidati anche i 32 membri del nuovo Consiglio comunale eletto. Biffoni ha dichiarato che a breve conferirà il Gigliato d'Oro al Commissario Claudio Sammartino PRATO. Matteo Biffoni è il nuovo sindaco del Comune di Prato: il risultato delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio è stato confermato dall'Ufficio Centrale Elettorale per la convalida delle votazioni presieduto dal giudice Enrico Capanna del Tribunale di Prato. Al termine della procedura di verifica, svolta tra martedì 26 pomeriggio e la sera di giovedì 28 maggio nel Salone consiliare, l'Ufficio ha ufficialmente proclamato gli eletti. Matteo Biffoni è stato proclamato sindaco di Prato con 39.371 voti. A consegnare la fascia tricolore di primo cittadino a Matteo Biffoni è stato il Commissario straordinario Claudio Sammartino. Le prime parole di ringraziamento di Biffoni sono state proprio per Sammartino, al quale il neosindaco ha dichiarato che conferirà il Gigliato d'Oro come ringraziamento per "essersi preso cura della città con attenzione, professionalità e con passione" durante la fase di commissariamento del Comune. "Sono particolarmente onorato ed emozionato - ha detto Biffoni al termine della proclamazione -. Sento una responsabilità importante. Sapete quali sono le mie aspettative per questi cinque anni, sapete che l'impegno e la passione saranno totali e la dedizione sarà completa. Cerchiamo di vincere le sfide che abbiamo davanti, quelle infrastrutturali, ma anche quelle socio-economiche, quelle dell'abitare, del lavoro giusto, quelle che affronteremo con la Giunta e con il Consiglio, maggioranza e opposizione: auspico confronto e stimoli tra questi banchi, nel rispetto delle posizioni di ognuno ma consapevoli che è qui dentro che devono emergere le risposte che la città si aspetta". Ecco la lista dei 32 candidati consiglieri proclamati questa mattina in Palazzo comunale che andranno a comporre il Consiglio comunale: 11 per il Partito Democratico: Marco Sapia, Fulvio Barni, Lorenzo Tinagli, Matilde Rosati, Gabriele Alberti, Francesca Faggi, Carla Guerrini, Francesco Bellandi, Mariagrazia Ciambellotti, Martina Cacciato, Arjana Salimusaj. 7 per Biffoni Sindaco: Luca Vannucci, Elena Pieralli, Giacomo Sbolgi, Giovanni Longobardi, Laura Quitadamo, Sandra Mugnaioni, Simone Rizzuto. 1 per Orgoglio per Prato Casa Riformista: Pasquale Palumbo. 1 per Alleanza Verdi Sinistra: Lorenzo Chiani. 8 per Fratelli d'Italia: Gianluca Banchelli, Cosimo Zecchi, Rocco Rizzo, Eleonora Cioni, Dania Melani, Aldo Godi, Cristina Attucci, Elena Ganugi. 1 per Forza Italia: Gabriele Agati. 2 per la Lista Civica Claudio Belgiorno: Claudio Belgiorno, Rossella Risaliti. 1 per L'Alternativa c'è: Jonathan Targetti. Dal momento della proclamazione la prima seduta del Consiglio comunale dovrà essere convocata entro 10 giorni e il nuovo organo dovrà riunirsi entro i successivi 10.

  • AL CAPITINI LE PREMIAZIONI DI "A SCUOLA DI BANCA"

    Si è conclusa la 17° edizione del corso di alta formazione realizzato da ITSE Capitini di Agliana e BCC Banca Alta Toscana. Riconoscimento in denaro e stage presso l’istituto di credito cooperativo per i tre studenti più meritevoli AGLIANA. Si è conclusa la 17° edizione del corso di alta formazione “A Scuola di Banca”, realizzata dall’Istituto Tecnico del Settore Economico Aldo Capitini di Agliana in collaborazione con BCC Banca Alta Toscana. Il progetto, rivolto agli studenti delle classi quarte (sezioni A e B dell’indirizzo AFM - Amministrazione, Finanza e Marketing, sezione D dell’indirizzo SIA - Sistemi informativi aziendali e sezione C dell’indirizzo RIM - Relazioni internazionali per il marketing) si è sviluppato attraverso incontri-lezione coordinati da docenti curriculari di Economia aziendale e svoltisi alla presenza di esperti della Banca Alta Toscana. Il corso, che rappresenta un’occasione di arricchimento dei curricula professionali degli studenti, ha inteso promuovere la diffusione di principi della cultura finanziaria e del risparmio nelle nuove generazioni e la conoscenza del modo originale di fare Banca del Credito Cooperativo. Ulteriori finalità perseguite sono state l'approfondimento delle attività bancarie, già trattate nei programmi didattici curriculari e la conoscenza del modello d'impresa delle banche di credito cooperativo come progetto e fattore dello sviluppo economico e sociale del territorio di appartenenza. In quest’ottica, nel corso degli incontri-lezione sono state illustrate le peculiarità della Banca di Credito Cooperativo: il progetto sociale e i principi statutari della mutualità prevalente indicati nella Carta dei Valori, che si traducono in interventi a sostegno di associazioni, famiglie e piccole e medie imprese del territorio. Un focus è stato dedicato al marketing nelle BCC, mentre un’altra lezione, sulla base dei moduli didattici della Fondazione Tertio Millennio (ente filantropico del Credito Cooperativo) ha riguardato il risparmio, la gestione del budget personale e la prevenzione delle truffe. Infine i partecipanti al corso hanno avuto modo di approfondire le caratteristiche del tessuto economico locale e le tematiche ESG. Al termine del percorso formativo, gli studenti hanno sostenuto una prova finale. Gli autori dei tre migliori elaborati Samuele Corvetta (primo classificato), Martina Fanteria (seconda) e Annalisa Ji (terza) hanno ricevuto un premio in denaro da Banca Alta Toscana ed avranno la possibilità di svolgere uno stage di 15 giorni nel prossimo mese di settembre presso gli uffici della sede centrale o delle filiali della BCC. Alla premiazione erano presenti il presidente di Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci, la dirigente scolastica Marina De Somma e le docenti Michela Simoni, Antonella Cini e Silvia Gelli. “Apprezziamo il lavoro svolto dall’istituto Capitini per arricchire di competenze il sistema economico locale - afferma il presidente di BCC Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci - e siamo lieti di portare avanti assieme questa iniziativa che ha contribuito, negli anni, a qualificare il percorso formativo di tanti studenti e studentesse, alcuni dei quali, dopo aver svolto lo stage presso le nostre filiali ed essersi diplomati, sono entrati a far parte dei nostri dipendenti. Attraverso varie iniziative, comprese quelle organizzate dal nostro Club Giovani Soci, cerchiamo di coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle ai principi della cooperazione di credito, una realtà che ha consentito nel tempo a tante famiglie e imprese di questo territorio di crescere e di svilupparsi e che ha bisogno di rinnovare la propria linfa vitale”. “In qualità di Dirigente dell'ITSE “Aldo Capitini” di Agliana, ruolo che ho l'onore di ricoprire ormai da questo secondo anno scolastico - aggiunge Marina De Somma - desidero esprimere la mia ferma convinzione riguardo al fondamentale valore formativo di questa iniziativa. Il consolidamento di questo percorso mi permette di ribadire quanto sia essenziale offrire ai nostri studenti, che si proiettano come i futuri attori chiave dell'economia del nostro territorio, opportunità concrete per tradurre le competenze teoriche meticolosamente acquisite in classe in un contesto operativo reale e significativo. Questo approccio non solo consolida la loro comprensione, ma li prepara efficacemente alle sfide e alle opportunità del mondo professionale. È per questo motivo che desidero ringraziare sentitamente, sia a titolo personale sia in rappresentanza dell'Istituto, il Presidente e tutti i funzionari della Banca di Credito Cooperativo. La loro collaborazione strategica, che si rinnova con successo, non è semplicemente un supporto, ma un arricchimento sostanziale e imprescindibile per il percorso educativo che con dedizione offriamo. La loro visione e il loro costante impegno nel sostenere la crescita dei nostri giovani rappresentano un elemento distintivo che eleva ulteriormente la qualità della nostra offerta formativa, fornendo ai nostri studenti un'esperienza di apprendimento sempre più completa e orientata al futuro”. [zona/lari - banca alta toscana]

  • POGGIO A CAIANO: SCONCERTO E AMAREZZA PER LA BOCCIATURA SU GIACOMO MATTEOTTI

    Nota congiunta dalle due associazioni di partigiani con Diapason ed Elena Matteotti. Bocciato dalla maggioranza di destra un documento che chiedeva di sostenere la proposta tesa a istituire il 10 giugno la giornata nazionale per le vittime del fascismo POGGIO A CAIANO - “Profondo sconcerto per la bocciatura, nel Consiglio Comunale di Poggio a Caiano, della mozione che puntava a sostenere una proposta su Giacomo Matteotti: istituire il 10 giugno, giorno dell’assassinio del leader socialista, una giornata nazionale in ricordo delle vittime del fascismo”. Così, dal Poggio, in un documento, due associazioni di partigiani (ANPI e ANPC) insieme all’associazione culturale Diapason. Ha aderito Elena Matteotti, nipote di Giacomo, che nelle scorse settimane, invitata al Poggio proprio da Diapason, tenne un commosso ricordo del nonno invitando a tenere sempre alta l’attenzione. “Prendiamo atto con sconcerto e costernazione – scrivono Angela Rivello per l’ANPI pratese, Marco Martini per l’associazione partigiani cristiani, Francesca Banchini per Diapason ed Elena Matteotti – che la maggioranza consiliare poggese ha bocciato la mozione della opposizione e lo ha fatto con motivazioni che ci lasciano attoniti”. Elena Matteotti Il documento congiunto, che i firmatari hanno inviato al sindaco Palandri e ai capigruppo consiliari, esce a poche ore dalla inaugurazione, nella Camera dei Deputati, di una targa sullo scranno parlamentare da cui Matteotti pronunciò il discorso di denuncia che gli sarebbe costato la vita: il discorso, tenuto il 30 maggio 1924, contro i brogli elettorali messi in atto dal fascismo. “Sostenere che si debbano ricordare non solo le vittime del fascismo ma di tutte le dittature e che già esiste una giornata europea contro i totalitarismi – scrive il documento citando la motivazione usata dalla destra poggese per bocciare la mozione – significa negare la specificità della storia italiana e svuotare di significato la memoria di ciò che il fascismo ha rappresentato per l’Italia”. Matteotti – prosegue il testo – non è e non deve essere una figura divisiva: è patrimonio dell’intera nazione, simbolo di coraggio civile e di difesa della democrazia. Dovrebbe vederci tutti uniti perché il fascismo non è un’opinione ma un reato (cit. Sandro Pertini) e perché l’antifascismo non è bandiera di parte ma terreno comune su cui si fonda la nostra Repubblica. Il Consiglio Comunale di Poggio a Caiano ha perso un’occasione importante e noi non possiamo che dirci profondamente amareggiati”. [banchini - diapason, anpi prato, anpc]

  • A QUARRATA NASCE IL "PROGETTO POMODORO": BAMBINI E ORTISTI INSIEME PER COLTIVARE EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA'

    Le scuole elementari di Vignole e l’Associazione Orti Sociali La Querciola uniscono forze e creatività: ogni alunno ha piantato e curato la propria piantina, che ora cresce negli orti cittadini QUARRATA — Un pomodoro per imparare a prendersi cura della terra, del cibo e del proprio territorio. È questo lo spirito del Progetto Pomodoro, l’iniziativa promossa dal Comune di Quarrata insieme all’Associazione Orti Sociali La Querciola, che ha coinvolto i bambini della scuola primaria di Vignole in un percorso educativo dedicato al verde, alla natura e all’alimentazione consapevole. Il progetto è iniziato nelle aule: gli ortisti sono entrati in classe e, insieme ai bambini, hanno piantato una piccola piantina di pomodoro per ciascun alunno. Un gesto semplice, ma capace di accendere entusiasmo e curiosità. Nei giorni successivi, gli studenti hanno continuato a prendersi cura delle loro piantine, osservandole crescere. Poi è arrivato il momento più atteso: la visita agli orti sociali. Qui i bambini hanno trovato un appezzamento dedicato interamente a loro, con filari riservati a ogni classe. Ognuno ha piantato la propria piantina nel terreno, affiancato dagli ortisti, e su ogni pianta è stato apposto un cartellino con il nome del bambino. Ora la crescita dei pomodori sarà seguita dagli ortisti, ma il progetto non finisce qui: quando i frutti saranno maturi, il Comune organizzerà un evento finale per invitare bambini e famiglie a raccogliere e assaggiare i pomodori coltivati insieme. "Un ringraziamento speciale - ha detto il sindaco Gabriele Romiti - va all’Associazione Orti Sociali La Querciola, ai bambini che hanno partecipato con entusiasmo e alle insegnanti delle classi coinvolte: 3A: Elisa Landini, Paolini Gorama, Tiziana Bonacchi 3B: Sara Tesi 1C: Elena Niccolai, Serena Marcheschi, Samanta Maestrini 1B: Michela Marini, Giusy Ferraro, Giuditta Biancalani 1A: Arianna Bolognini, Egidia Castri 2A: Sandra Guidotti 2C: Silvia Papucci, Lucia Brunetti, Patrizia Soriani 2B: Maria Grazia Fazzo Inuccia Un progetto semplice, concreto e bellissimo, che unisce educazione ambientale, comunità e il piacere di vedere crescere qualcosa con le proprie mani".

  • cantagallo. TOLLERANZA ZERO CONTRO L' ABBANDONO DEI RIFIUTI

    Maggioranza e opposizione unite nel preparare nuove misure di controllo e richiamare l'importanza del presidio dei Carabinieri Forestali sul territorio CANTAGALLO. Nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti nelle aree naturalistiche del territorio comunale riaccendono l’attenzione del Comune di Cantagallo sul tema della tutela ambientale e del rispetto degli spazi pubblici. Dopo le criticità segnalate nei giorni scorsi nell’area di Dagnana, nelle ultime ore è stato rilevato un nuovo abbandono di rifiuti anche nel parco del Carigiola, una delle aree più frequentate durante il periodo estivo da cittadini e visitatori che scelgono il territorio montano della Val di Bisenzio per trovare refrigerio e trascorrere giornate all’aria aperta. Per affrontare il fenomeno, l’Amministrazione comunale porterà il tema all’attenzione del prossimo Consiglio comunale, dove sarà discusso un ordine del giorno condiviso dai gruppi consiliari, frutto di un lavoro comune tra maggioranza e opposizione per individuare le soluzioni più efficaci e adatte alle caratteristiche del territorio di Cantagallo. Sul documento stanno lavorando anche i capigruppo Nicola Bitozzi e Lorenzo Santi, con l’obiettivo di costruire una risposta unitaria e concreta su un tema che riguarda tutta la comunità. All’incontro saranno invitati Plures Alia, gli uffici comunali competenti, la Polizia Municipale e i Carabinieri Forestali, con l’obiettivo di individuare azioni concrete e coordinate per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Parallelamente, il Comune di Cantagallo sta predisponendo un progetto di videosorveglianza nelle aree maggiormente esposte al fenomeno. “Non possiamo accettare che luoghi pubblici messi gratuitamente a disposizione della collettività vengano trasformati in discariche a cielo aperto”, dichiara il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno. “Siamo pronti ad adottare misure molto severe contro chi non rispetta il territorio e l’ambiente. Se continueranno comportamenti incivili e irresponsabili, valuteremo anche limitazioni o chiusure degli accessi ad alcune aree. Sarebbe una scelta dolorosa, perché questi luoghi rappresentano uno spazio importante di socialità, svago e refrigerio, soprattutto per chi non ha possibilità di spostarsi altrove, ma il rispetto del territorio viene prima di tutto”. Il sindaco sottolinea anche il ruolo fondamentale delle forze dell’ordine ambientali. “In una fase storica segnata dai cambiamenti climatici e da crescenti pressioni sul territorio, diventa ancora più importante mantenere un presidio come quello dei Carabinieri Forestali, che svolgono un lavoro essenziale di prevenzione e contrasto ai reati ambientali. È una presenza strategica per territori montani e fragili come il nostro”. Il Comune richiama inoltre al senso civico e alla collaborazione dei cittadini, invitando chi frequenta le aree verdi e fluviali del territorio a rispettare l’ambiente, riportando con sé i rifiuti e segnalando eventuali comportamenti scorretti alle autorità competenti. “Difendere il territorio è una responsabilità collettiva”, dicono i capigruppo di maggioranza e opposizione Nicola Bitozzi e Lorenzo Santi. “La grande maggioranza delle persone che frequentano queste aree lo fa con rispetto e attenzione: proprio per questo non possiamo tollerare che pochi comportamenti incivili compromettano luoghi preziosi per tutta la comunità”. [comune di cantagallo]

  • poggio. ASSEMBLEA COSTITUENTE: UN INCONTRO IN PALAZZO COMUNALE

    Appuntamento stasera giovedì 28 maggio alle ore 21 POGGIO A CAIANO. Il Comune di Poggio a Caiano, insieme all’unione giuristi cattolici italiani - sezione di Prato, organizza una serata in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente. L’evento si terrà presso la sala della Giostra del palazzo comunale di Poggio a Caiano stasera giovedì 28 maggio alle ore 21. L'evento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, poi seguirà l’introduzione al convegno a cura dell’avvocato Cristiano Maria Ciani, presidente dell’unione giuristi cattolici di Prato. Tre i relatori della serata che analizzeranno la Costituente sotto diversi profili: il professor Franco Banchi, storico, aprirà la sessione di interventi con la relazione “Il tempo della Costituente: un quadro storico e politico”, il professor Leonardo Bianchi, docente di diritto costituzionale all’Università di Firenze, parlerà di “Assemblea Costituente e Costituzione: poteri, lavori e stile”, infine, l'avvocato Mauro Giovannelli, già membro della delegazione italo-vaticana per la riforma del concordato lateranense, tratterà il tema “Stato e chiesa alla Costituente: genesi dell'articolo 7 della Costituzione”. Inoltre, il 3 giugno dalle 10,30 alle 12,30 le classi quinte della scuola primaria “Lorenzo il Magnifico” accoglieranno Angela Riviello, presidente provinciale dell’Anpi, per un incontro sulla storia della Costituzione in occasione dell'ottantesimo anniversario dell'Assemblea costituente e dal primo voto alle donne. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • POGGIO A CAIANO DIVENTA SET INTERNAZIONALE: AL VIA LE RIPRESE DI UNA SERIE TV

    Accordo tra Comune e “Mestiere Cinema”: la cittadina medicea ospiterà la produzione. Viabilità modificata dal 4 al 13 giugno per consentire i lavori della troupe POGGIO A CAIANO. Deliberato, dalla giunta nella seduta di lunedì, l’accordo che verrà firmato tra l’amministrazione comunale di Poggio a Caiano e “Mestiere Cinema”: la cittadina medicea ospiterà alcune riprese di una serie tv internazionale che sarà girata nei prossimi giorni. “Mestiere Cinema srl” è una società attiva da quarant’anni nel settore audiovisivo e collaboratrice di importanti major e piattaforme internazionali. Una “vetrina” senza precedenti per Poggio a Caiano con le sue bellezze che saranno proiettate sugli schermi di tutto il mondo, con un ritorno di immagine e anche a livello economico e turistico. Ed alcune attività commerciali del territorio sono già state coinvolte dalla produzione per i giorni di permanenza a Poggio. Per l’arrivo della troupe, l’amministrazione comunale ha predisposto un piano strategico per consentire lo svolgimento delle riprese in sicurezza. Per far fronte alla necessità di accogliere lo staff tecnico e artistico della produzione, la viabilità del centro subirà alcune variazioni. Dalle ore 4 dell’8 giugno fino alle ore 5 del 12 giugno. VIA CANCELLIERI: chiusa al traffico, fanno eccezione i residenti, frontisti e mezzi della produzione. VIA SOFFICI: sarà a doppio senso dalla rotatoria di via Aldo Moro fino allo sbocco su via Vittorio Emanuele II. VIA TADDEI: obbligo di svolta a destra su via Soffici. VIA VERDI: dall’intersezione delle vie Poliziano e Mascagni istituzione del doppio senso di circolazione. La strada sarà senza sfondo e non si potrà accedere a via Cancellieri. VIA AIETTA: istituzione del doppio senso di circolazione e divieto di accesso su via Cancellieri. VIA PRATESE (PIAZZA XX SETTEMBRE). Inversione del senso di marcia. LARGO FILIPPO MAZZEI. Inversione del senso di marcia. MEZZI DI SOCCORSO E DELLE FORZE DELL’ORDINE. Non sarà mai ostacolato il transito dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. PARCHEGGI. Dal 4 al 13 giugno, chiuso il parcheggio delle scuderie medicee e non si potrà parcheggiare negli stalli di sosta in via Pratese. In via Lorenzo il Magnifico possibilità di parcheggiare solo sul lato dei negozi, il parcheggio sul lato della mura è riservato alla produzione. Dal 4 al 12 giugno chiuso il parcheggio del campo sportivo di via del Granaio per sosta mezzi della produzione. Dall’8 al 12 giugno, divieto di sosta in via Cancellieri, piazza dei Medici e nel centro di piazza del Santissimo Rosario (dove ci sono gli alberi). Al parcheggio di piazza del Santissimo Rosario si potrà accedere solo da via Ambra. Come sarà la viabilità? Chi arriva da ponte al Molino, a partire dall’8 giugno, potrà andare su via Pratese (dove sarà invertito il senso di marcia), quindi immettersi in largo Mazzei e girare a sinistra e poi prendere via Soffici (che nell’occasione vedrà il doppio senso di marcia) oppure proseguire diritto su via Vittorio Emanuele. Altrimenti, si potrà accedere in via Lorenzo il Magnifico ma su largo Mazzei ci sarà l’obbligo di svolta a sinistra e non a destra su via Cancellieri (eccezion fatta per residenti, frontisti e mezzi della produzione e di soccorso). SCUDERIE MEDICEE. Dal 4 al 13 giugno, le scuderie medicee diventeranno il ‘quartier generale’ della produzione e la struttura (eccezion fatta per la biblioteca ‘Francesco Inverni’ ed il museo ‘Soffici e del ‘900 italiano’) non potrà essere utilizzata dal pubblico. “La viabilità - commenta il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri - vedrà delle modifiche per alcuni giorni. Sono sicuro che i cittadini di Poggio comprenderanno la scelta che abbiamo fatto e che comporterà qualche disagio alla circolazione stradale. Come Comune siamo contenti che una produzione così importante abbia scelto le bellezze di Poggio per girare alcune scene della serie tv”. [biagioni - comune di poggio a caiano]

  • LETTERA APERTA AL CENTRODESTRA PRATESE

    Cosimo Zecchi: Non servono capri espiatori: serve il coraggio di ripartire da una visione, non dalle polemiche Cosimo Zecchi PRATO. Dopo una sconfitta, ci sono due strade. La prima la stiamo percorrendo in queste ore: dichiarazioni al veleno, lettere che scaricano responsabilità sugli alleati, congressi annunciati come terapia d'urgenza, polemiche che si moltiplicano ogni mattina come funghi dopo la pioggia. È comprensibile, la rabbia è umana, ma porta sempre nella stessa direzione. Verso il basso. La seconda è più difficile. Richiede di fare silenzio per un momento, guardare i numeri in faccia senza cercare scuse, e chiedersi onestamente: cosa vogliamo essere per questa città? Io ho scelto la seconda strada. Ma credo che lo dovremmo fare tutti insieme. Prato non ci ha puniti perché abbiamo litigato tra di noi, anche se abbiamo litigato e sarebbe disonesto negarlo. Prato non ci ha scelti perché non siamo stati capaci nell'ultimo anno di raccontare con chiarezza chi siamo, dove vogliamo portare questa città e perché valeva la pena fidarsi di noi. Il problema non sta nelle persone. Sta nella visione, o meglio, nell'assenza di una visione condivisa abbastanza forte da tenere insieme tutto il resto. Le grandi coalizioni non si tengono con i comunicati stampa. Si tengono con le idee. Questo è il momento di lavorare su quelle idee. Sul distretto tessile che continua a perdere colpi trimestre dopo trimestre. Sul centro storico che aspetta risposte concrete da anni. Sulla sicurezza, sull'identità, su una comunità che chiede a qualcuno di avere il coraggio di dire la verità anche quando fa male. Questi sono i temi. Il centrosinistra ha vinto portando un nome e costruendo tutto attorno a quello. Noi possiamo fare di meglio: vincere perché siamo una squadra con un progetto, non perché abbiamo trovato il volto giusto. Mi aspetto che il centrodestra si ritrovi, non attorno a un nome o a una poltrona, non nella conta delle tessere o nella resa dei conti, ma attorno a una proposta seria per il futuro di Prato. Discutendo sì, ma sui temi, non sulle colpe, non sulle rivendicazioni. Questa deve essere la strada: opposizione dura sui contenuti, lealtà verso chi lavora in buona fede, e zero disponibilità per i teatrini. Ricominciare con diti puntati, accuse, difese d'ufficio, conte interne, mancanza di riconoscimento altrui anteponendo sempre l'ego significa non aver capito nulla di quello che ci hanno detto i pratesi domenica. Prato merita un centrodestra all'altezza della sfida. Iniziamo a costruirlo adesso, non quando tornerà comodo. Cosimo Zecchi

  • POGGIO INSIEME SUL GOVERNO PALANDRI: TRE ANNI INFRUTTUOSI

    Due assemblee pubbliche organizzate dal gruppo di minoranza. Fatto il raffronto fra ciò che si era promesso prima delle elezioni e ciò che è stato fatto POGGIO A CAIANO. “Tre anni infruttuosi, passati a scaricare ogni colpa su chi c’era prima, su chi non la pensa come loro e, a seconda dei casi, su enti sovraordinati. Tre anni che confermano una mancanza di visione da parte di sindaco e giunta. Legittima una visione diversa, ma qui una visione non c’è stata”. Questa la sintesi che, a nome di “Poggio Insieme”, la capogruppo Paola Vettori evidenzia dopo le due assemblee pubbliche (“Amministrazione Palandri: dopo tre anni, cambiare davvero?”) organizzate nella sala consiliare dai quattro consiglieri di minoranza. I due incontri, che hanno visto una buona partecipazione di cittadini, sono ruotati attorno al programma elettorale su cui Riccardo Palandri, nel maggio 2023, vinse, sia pure per pochi voti, le amministrative. Un programma, sotto lo slogan “Cambiare davvero”, che è stato analizzato anche alla luce di quanto accaduto nella Commissione consiliare Controllo e Garanzia – per legge presieduta da un consigliere di minoranza – che nei mesi scorsi ha visto convocati sindaco e assessori per capire quanto, delle promesse elettorali, si sia poi trasformato, nel primo triennio, in realtà. “Il riscontro – sottolinea Paola Vettori, presidente di quella Commissione – fatto nelle commissioni con gli assessori, tutti tranne uno, l’assessore Bresci, che ad oggi non ci ha mai dato una data per essere convocata in commissione, ha evidenziato come di tutto ciò che era scritto nel programma elettorale sia stato realizzato poco e, nella maggior parte dei casi, nulla. L’amministrazione è ferma rispetto alle promesse elettorali, forse perché non è stata vagliata attentamente la loro fattibilità prima di stendere il programma elettorale, o si deve pensare altro? E dare la colpa a chi c’era prima o ad enti sovraordinati poteva reggere all’inizio, ma dopo tre anni non regge più”. Nella prima assemblea la centralità è stata per cultura e turismo, sociale con sanità e scuola, sicurezza. Portati molti esempi: dal rincaro delle tariffe scolastiche a carico delle famiglie, con una revisione degli scaglioni ISEE che penalizza il ceto medio – è vero l’aumento dei costi di alcuni servizi, ma si potevano fare scelte politiche diverse per cercare di sterilizzarli o distribuirli in tempi più lunghi – alla costosa operazione “Visitazione” che, numeri alla mano, non ha portato i risultati attesi perché è mancata una programmazione. Sugli altri temi (sviluppo economico, parco del Bargo, piste ciclabili, palasport, viabilità) si è incentrata, anche con gli interventi degli ex sindaci Martini e Puggelli, la seconda assemblea: le promesse agevolazioni per i giovani imprenditori under 36 non sono mai arrivate; la pista ciclabile del Poggetto, da smantellare in una fase immediata e uno dei cavalli di battaglia in campagna elettorale, non si potrà toccare fino al 2028, per non parlare di tutte le altre promesse che dovevano avere “attuazione immediata” e che sono rimaste al palo. “Il quadro che emerge – aggiunge Vettori – è quello di una giunta che, davanti alle complessità di amministrare, non si è presa responsabilità, ha cercato colpevoli e ha scelto di chiudere spazi pubblici (Palasport, Bargo), avendo scordato di essere lì non per chiudere, ma per trovare soluzioni. Da notare anche la sostanziale continuità con i progetti passati e lasciati loro in eredità, spesso magnificati come straordinari, ma che in realtà facevano parte della visione futura di chi c’era prima, contro la promessa del ‘cambiare davvero’. Staremo a vedere se riusciranno a invertire la tendenza nell’ultimo biennio che resta prima delle nuove elezioni del maggio 2028 e a realizzare qualcosa di ciò che avevano promesso, per concretizzare quel ‘cambiare davvero’ che ad oggi rimane solo uno slogan da campagna elettorale.” Gruppo Consiliare “Poggio, Insieme! – Centrosinistra”

  • quarrata. INAUGURATA LA PANCHINA ROSSA CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE DONATA DALLA CRI PIANA PISTOIESE AL COMUNE

    Un’occasione per ricordare l’impegno e le attività che i volontari garantiscono ogni giorno sul territorio per promuovere e favorire l’inclusione sociale. QUARRATA. Domenica scorsa è stata inaugurata la panchina rossa contro le violenze sulle donne, donata al Comune di Quarrata ed installata nel giardino dell’ex Cinema Moderno nel centro della città. Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Gabriele Romiti, gli Assessori Mariavittoria Michelacci e Tommaso Scarnato, i consiglieri comunali Marino Michelozzi e Giovanni Malentacchi, il Capitano Medico Dr. Alberto Graziani del Corpo Militare Volontario CRI, il presidente della Banca Alta Toscana Alberto Banci, i volontari della Misericordia di Quarrata e tanti cittadini. Durante la cerimonia di inaugurazione, Paola Giacomelli, ex Presidente del Comitato, ha spiegato che la realizzazione di questa panchina rossa rientra in un percorso più ampio che il Comitato di Piana Pistoiese sta portando avanti sul territorio con lo scopo di costruire una comunità che sappia vedere, ascoltare e prendersi cura delle persone più vulnerabili. “La nostra missione non si esaurisce nel rispondere alle emergenze – ha detto Giacomelli -, ma è nostro compito costruire una rete di protezione e vicinanza intorno a chiunque rischi di restare ai margini della comunità. La panchina rossa sarà un segno concreto di un tema che non possiamo ignorare: quello della violenza sulle donne, spesso silenziosa e spesso nascosta, una violenza che trova spazio proprio dove manca ascolto, dove cresce l’isolamento, dove le persone si sentono sole”. Durante il suo intervento, l’ex Presidente ha ringraziato il Comune di Quarrata per la fiducia e la collaborazione e tutti i volontari del Comitato per il loro impegno e dedizione; ha poi ricordato le altre attività portate avanti dalla Cri Piana Pistoiese, a partire dal percorso di co-progettazione per la gestione della “Civetta – Casa delle Culture” promosso dal Comune di Quarrata con la Croce Rossa e altre realtà associative del territorio. Da questa sinergia è nata una convenzione che permette di abitare questi spazi come un centro pulsante di attività dedicate alla salute, al benessere e allo scambio generazionale. Le “Domeniche della Civetta”, sono diventate in questi mesi un’occasione per promuove la socializzazione delle persone anziane ed un aiuto concreto per contrastare l’isolamento sociale. Nell’ambito del progetto dedicato agli over 65, “Giovani da più tempo”, promosso dal Comune di Quarrata con l’obiettivo di contrastare la solitudine e promuovere una socializzazione attiva, la CRI Piana Pistoiese ha attivato una serie di attività per il benessere fisico, con la ginnastica dolce, per l’inclusione digitale, per promuovere cultura e svago, con visite, incontri e momenti di condivisione. Un ulteriore servizio promosso sul territorio, sempre nell’ambito dell’inclusione sociale, sarà quello dello sportello “CRI Ascolto”, realizzato con il sostegno della Fondazione Caripit: un servizio che permetterà di accogliere, ascoltare e accompagnare le persone nei momenti di difficoltà. Il servizio , su appuntamento, sarà attivo ogni sabato mattina presso la sede del Comitato e presso la Civetta. [catapano - cri piana pistoiese]

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