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- VOT INTERNATIONAL INTERNALIZZA 55 LAVORATORIO: LA FILLEA CGIL ESPRIME SODDISFAZIONE PER UN ACCORDO CHE RESTITUISCE DIGNITA' E STABILITA' AL LAVORO
Dal contratto artigiano al contratto industria, migliorano salari e tutele. Chiappinelli: “Un passo avanti per i diritti e per la qualità del lavoro nel distretto di Quarrata” QUARRATA — [a.b.] Ci sono accordi che valgono non solo per il risultato che portano, ma anche per il messaggio che lasciano. L’intesa raggiunta tra Vot International e la Fillea CGIL di Prato e Pistoia segna un punto di svolta per 55 lavoratori impiegati nella produzione di divani, che passeranno dalle aziende satellite alla diretta dipendenza della capofila. Un processo di internalizzazione che migliora le condizioni contrattuali e restituisce centralità al lavoro. L’accordo prevede il mantenimento dei benefici già acquisiti — buoni pasto, garanzia del pagamento della carenza malattia e premio variabile fino a 600 euro annui — e l’applicazione del contratto nazionale del legno industria, più favorevole rispetto a quello artigiano. Un passaggio che comporta paghe più alte e maggiori tutele, rafforzando la qualità e la stabilità occupazionale. «Questo accordo rappresenta uana conquista importante per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti — ha dichiarato Davide Chiappinelli, segretario generale della Fillea CGIL Prato Pistoia —. L’internalizzazione garantisce condizioni contrattuali ed economiche migliorative ed è il frutto di un impegno sindacale costante». Chiappinelli ha sottolineato come l’intesa possa diventare un modello positivo per altre realtà del territorio, dimostrando che è possibile coniugare efficienza produttiva e aumento dei diritti. In un territorio dove troppo spesso il lavoro si è frammentato tra appalti, precarietà e competizione costruita sul risparmio dei diritti, questa scelta va in una direzione diversa. Internalizzare lavoratrici e lavoratori significa riconoscere che il lavoro non è un costo da comprimere, ma una parte centrale della qualità, della stabilità e del futuro di un’azienda. E, come ricorda la Fillea CGIL, non dovrebbe essere straordinario vedere migliorare condizioni, salari e tutele: dovrebbe essere la normalità. «Fare sindacato significa anche questo — conclude la Fillea —: provare ogni giorno a costruire un modello diverso, dove dignità del lavoro e sviluppo non siano in contraddizione». Un messaggio che parla non solo ai lavoratori coinvolti, ma a tutto il distretto produttivo di Quarrata e della provincia di Pistoia, chiamato a investire su lavoro di qualità, formazione e futuro.
- LA NUOVA ROSA DEDICATA A ORNELLA VANONI INCANTA ORTICOLA: IL TRIBUTO DI ROSE BARNI ALLA SIGNORA DELLA MUSICA ITALIANA
Presentata a Milano la cultivar ibridata nel 2017 dal vivaio pistoiese: un cespuglio dai toni vivaci, allegri e luminosi, pensato per riflettere il carattere dell’artista. Grande apprezzamento dal pubblico e dagli organizzatori della storica mostra-mercato PISTOIA — Una rosa per Ornella Vanoni, elegante e luminosa come la voce e la personalità dell’artista a cui è dedicata. È stata presentata lo scorso fine settimana a Orticola di Lombardia, la storica mostra-mercato florovivaistica milanese, la nuova cultivar firmata Rose Barni, eccellenza pistoiese nella selezione e ibridazione di rose. La rosa, ibridata nel 2017 e ora svelata ufficialmente al pubblico, è un cespuglio a mazzi dalla fioritura vivace e brillante, un’esplosione di colore che richiama il temperamento ironico, raffinato e sempre sorprendente di Ornella Vanoni. Un omaggio sentito, che unisce botanica e cultura, memoria e bellezza. «È con grande piacere e orgoglio che presentiamo la Rosa dedicata a Ornella Vanoni», ha dichiarato l’azienda Barni, sottolineando il valore simbolico di una cultivar che nasce per celebrare una delle voci più amate della musica italiana. «È sempre un piacere circondarsi di colori, natura e persone speciali». La presentazione ha riscosso grande interesse tra i familiari e amici della Vanoni (Camilla, Cristiano, Matteo Ardenzi, Mario Lavezzi, Veronica De Andreis) visitatori e gli appassionati, confermando la capacità di Orticola di essere non solo un appuntamento florovivaistico, ma anche un luogo in cui il verde incontra la storia e l’arte. Rose Barni ha voluto ringraziare l’organizzazione dell’evento: Gianluca Brivio Sforza, presidente di Orticola di Lombardia, i vicepresidenti Filippo Pizzoni e Giulia Negri da Oleggio Santagostino, insieme a Luca Leporati, Francesca Marzotto Caotorta e a tutta la “famiglia” di Orticola. La rosa dedicata a Vanoni entra così nel novero delle cultivar celebrative che negli anni hanno arricchito la tradizione florovivaistica italiana, portando con sé un messaggio di eleganza, vitalità e gratitudine verso un’artista che ha segnato intere generazioni.
- RIUNITO D'URGENZA IN PREFETTURA IL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA
Dopo il grave accoltellamento della scorsa notte, il Prefetto La Iacona convoca Forze dell’Ordine ed enti locali: rafforzati i controlli nelle aree sensibili della città con servizi straordinari “ad alto impatto”. PRATO. A seguito del grave episodio delittuoso verificatosi la scorsa notte in questo Capoluogo, il Prefetto di Prato, Michela La Iacona, ha riunito d’urgenza questo pomeriggio il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, dei rappresentanti del Comune e della Provincia di Prato sono stati esaminati i primi elementi informativi relativi al fatto criminoso, i cui autori, grazie al tempestivo intervento degli equipaggi delle volanti della Questura, impegnate nel controllo ordinario del territorio, sono stati rintracciati e arrestati pochi minuti dopo l’aggressione, che ha fatto seguito ad un tentativo di rapina. Il Consesso ha unanimemente condiviso la necessità di una risposta ferma e coordinata, nel quadro di una mirata strategia di prevenzione e contrasto già in atto. In tale ottica, con l’obiettivo di innalzare il più possibile il livello di attenzione a tutela della sicurezza pubblica, la Prefettura ha disposto una mirata implementazione - in particolare nelle zone più sensibili della città - dei servizi straordinari di vigilanza e di controllo del territorio, anche “ad alto impatto”, da parte delle Forze di Polizia che vedranno anche il concorso della Polizia Locale. [prefettura di prato]
- PALUMBO: "PRATO REAGISCA ALLA VIOLENZA. PIAZZA MERCATALE DEVE TORNARE SICURA PER TUTTI"
Dopo l’accoltellamento del 23enne, il direttore di Neurologia del Santo Stefano richiama la città alle proprie responsabilità: “Massima professionalità dei sanitari, ma servono presidio, prevenzione e un impegno educativo sui giovani” PRATO. Stanotte, in piazza Mercatale, un ragazzo di 23 anni è stato accoltellato mentre difendeva una collega di lavoro da una molestia. In queste ore lotta per la vita nel reparto di rianimazione del nostro Santo Stefano, dopo un delicato intervento cardiochirurgico. Come direttore di Neurologia in questo ospedale, so bene cosa significa vedere arrivare in codice rosso un giovane in arresto cardiaco. Conosco la professionalità del 118, dei cardiochirurghi, degli infermieri e di tutto il personale che in queste ore sta facendo l'impossibile. A loro va il mio ringraziamento, insieme alla speranza che questo ragazzo possa tornare presto a casa dai suoi cari. Ma come cittadino e candidato al Consiglio comunale non posso fermarmi alla cronaca. Piazza Mercatale è il cuore di Prato. Non è accettabile che chi finisce il turno di lavoro a notte fonda – tanto più una donna – debba temere per la propria incolumità nel salotto della città. Mi auguro che gli organi competenti siano fermi e implacabili di fronte all'ennesimo episodio di violenza che vede coinvolta una donna, e confido che anche il Comune di Prato faccia sentire con chiarezza la propria voce, esprimendo tutto lo sdegno per quanto accaduto. Serve un presidio effettivo del territorio da parte delle forze dell'ordine, con misure di prevenzione e di pronto intervento nelle ore critiche; servono illuminazione e videosorveglianza all'altezza di un capoluogo, ma anche un investimento serio sulla prevenzione e sul lavoro educativo con i più giovani: uno dei fermati ha 16 anni, ed è anche su questo che dobbiamo interrogarci come comunità. Al ragazzo, alla sua famiglia e alla sua collega va tutta la mia vicinanza. Prato è migliore di quanto è accaduto stanotte. Deve dimostrarlo. Con i fatti. Pasquale Palumbo
- COSA SUCCEDE QUANDO GUARDIAMO UN DIPINTO DI ROTHKO?
L'Associazione Artemisia organizza il 15 maggio alle 21 presso la Casa delle Associazioni un incontro a cura di Daniele Franchi AGLIANA. L'Associazione Artemisia organizza, presso la Casa delle Associazioni un incontro dal titolo: Cosa succede quando guardiamo un dipinto di Rothko? a cura di Daniele Franchi. L'incontro nasce dalle suggestioni della nuova mostra su Mark Rothko a Palazzo Strozzi a Firenze: un modo per entrare nel suo mondo prima di vederne le opere dal vivo. Rothko, un varco tra visibile e invisibile Stiamo entrando in uno spazio. Le sue tele non vogliono essere capite, ma attraversate.Soglie, varchi silenziosi che ci invitano a fermarci, a rallentare e sentire: qui il colore non descrive, apre; non rappresenta, crea un accesso a un’esperienza.Il tempo cambia ritmo, lo sguardo non cerca forme, la percezione si apre. Attraversare Rothko non significa capire, significa lasciarsi attraversare. 15 maggio alle ore 21 in Via Acqualunga 1, Agliana (PT) Info: 339 236 5560 ・ 339 4635177
- ACCOLTELLAMENTO IN PIAZZA MERCATALE: ARRESTATI UN MINORENNE ITALIANO E UN GIOVANE HONDUREGNO
Il cameriere di 23 anni è in pericolo di vita. La Polizia ricostruisce l’aggressione grazie alle telecamere: fermati i due responsabili dopo una rapida caccia all’uomo PRATO — È una serata di violenza quella vissuta ieri in piazza Mercatale, nel cuore del centro storico, dove un giovane cameriere di 23 anni è stato accoltellato al torace mentre tentava di opporsi a un tentativo di rapina. L’aggressione, avvenuta a pochi passi dal ristorante Casa Targi, ha scosso residenti e commercianti, richiamando sul posto numerose pattuglie della Polizia di Stato. Secondo quanto ricostruito dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il ragazzo si trovava all’esterno del locale insieme ai suoi datori di lavoro — un uomo di 29 anni e una donna di 34 — quando è stato avvicinato da due individui che hanno tentato di sottrargli il portafoglio. Alla sua reazione, uno dei due ha estratto un coltello e ha sferrato un fendente al torace, lasciandolo a terra gravemente ferito. Gli agenti delle Volanti, arrivati in pochi minuti, hanno prestato i primi soccorsi alla vittima, poi trasportata d’urgenza in ospedale, dove si trova tuttora in pericolo di vita. La risposta della Polizia è stata immediata. Grazie alla visione delle immagini della videosorveglianza cittadina e alle testimonianze raccolte sul posto, gli operatori sono riusciti a individuare i due sospettati in una via limitrofa, mentre tentavano di allontanarsi. Si tratta di un cittadino italiano minorenne e di un cittadino honduregno maggiorenne. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto l’arma che si ritiene essere stata utilizzata per colpire il giovane cameriere. Entrambi sono stati arrestati in flagranza per tentato omicidio volontario, tentata rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Prato e della Procura per i Minorenni di Firenze, sono stati condotti nei rispettivi istituti penitenziari. La Questura ricorda che «la responsabilità dei soggetti arrestati dovrà essere vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato». L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza in una delle piazze più frequentate della città, già al centro di segnalazioni e interventi nelle scorse settimane.
- SICUREZZA IDRAULICA A OSTE: INSTALLATA LA NUOVA PARATOIA FOGNARIA IN VIA PALARCIANO
Completata in questi giorni l'installazione di una nuova paratoia nel sistema fognario di via Palarciano, all'intersezione con il fosso Meldancione. Sopralluogo del sindaco Simone Calamai. Benefici diretti per i cittadini di via Palarciano, via Marsala, via 2 Giugno, via Pomeria La nuova paratoia nel sistema fognario di via Palarciano MONTEMURLO. Prosegue l'impegno per la messa in sicurezza del territorio di Montemurlo attraverso interventi strutturali mirati alla prevenzione del rischio idraulico. È stata completata in questi giorni l'installazione di una nuova paratoia nel sistema fognario di via Palarciano, all'intersezione con il fosso Meldancione. L'intervento è stato progettato e realizzato da Publiacqua nell'ambito dello studio finalizzato all'adeguamento del sistema fognario cittadino, con l'obiettivo di rispondere efficacemente agli episodi di piogge intense e ad elevata velocità di deflusso. I tecnici hanno profondamente modificato il sistema precedente, introducendo una tecnologia basata sulla gestione dinamica dei flussi delle acque meteoriche. Attraverso un sistema di automazioneintelligente, il sistema regola l'apertura e la chiusura della portella in base alle altezze reciproche tra le acque del fosso Meldancione e quelle della fognatura di via Palarciano.Inoltre, grazie a una serie di portelle integrate nella paratoia, viene garantito il deflusso dell'acqua presente in fogna anche quando il sistema è chiuso, a patto che il livello della fognatura sia superiore al livello del Meldancione. Attiva anche la protezione anti-riflusso. Il meccanismo infatti impedisce l'ingresso delle acque del fosso all'interno della rete fognaria, eliminando il rischio di rigurgiti in caso di piena del torrente. «L'opera rappresenta un accorgimento fondamentale per migliorare la resilienza di una parte centrale della frazione di Oste, storicamente soggetta a criticità in occasione di forti piogge», spiega il sindaco Simone Calamai. L'intervento porterà benefici diretti ai residenti divia Palarciano, via Marsala, via 2 Giugno, via Pomeria. «Con questa nuova infrastruttura, l'amministrazione comunale punta a migliorare la situazione idraulica di un'area densamente abitata, garantendo una capacità di scarico superiore e riducendo sensibilmente i rischi di allagamento rispetto al passato», conclude il sindaco Calamai. [masi - comune di montemurlo]
- PITECCIO, LA SFIDA DELLA RIGENERAZIONE: EX CARTIERA ED EX CASA OPERAIA AL CENTRO DEL FUTURO DEL PAESE
Giovannelli e Passerotti (PD) rilanciano la necessità di interventi urbanistici e di una presenza politica radicata nelle frazioni collinari. Domani l’incontro pubblico al Circolo ricreativo. PISTOIA. [a.b.] La ferita aperta della ex‑cartiera di Piteccio, oggi simbolo di abbandono e degrado, e la ex‑casa operaia, edificio storico da recuperare e restituire alla comunità, tornano al centro del dibattito politico locale. A rilanciare il tema è Alessandro Giovannelli, candidato al Consiglio comunale per il Partito Democratico nella lista a sostegno di Capecchi sindaco, che insieme ad Alessandra Passerotti sta conducendo un lavoro di ascolto e approfondimento nelle frazioni collinari. «La ex‑cartiera è un monumento all’abbandono, mentre la ex‑casa operaia rappresenta un luogo da recuperare funzionalmente e da restituire alla fruizione del paese», afferma Giovannelli, sottolineando come questi interventi debbano diventare una priorità del prossimo mandato amministrativo. Una sfida che passa dagli strumenti urbanistici, in particolare dal Piano Operativo, chiamato a definire strategie concrete per la rigenerazione delle aree periferiche. Secondo Giovannelli, il recupero della ex‑casa operaia deve diventare «un obiettivo politico qualificante» per l’azione del Circolo PD Altombrone e, in caso di elezione, per il lavoro che lui e Passerotti intendono portare avanti in Consiglio comunale. «Ora più che mai – aggiunge – servono persone radicate sui territori. Solo così potremo dare una prospettiva ad aree spesso lasciate ai margini delle scelte strategiche». Il confronto con i cittadini proseguirà domani, mercoledì 13 maggio, alle ore 21, presso il Circolo ricreativo del popolo di Piteccio, dove i due candidati incontreranno la popolazione per discutere le questioni più rilevanti per la zona. L’appuntamento rientra nel percorso di ascolto promosso dal Partito Democratico, che nelle ultime settimane ha intensificato la presenza nelle frazioni collinari.
- LA VITA A SPICCHI DI GEK GALANDA
Venerdì 15 maggio 2026 nel playground e nel circolo Ambra. Il campionissimo del basket a Poggio su invito di Diapason POGGIO A CAIANO. “Un pomeriggio sportivo con Gek (Giacomo) Galanda, campione di basket”. Diapason, associazione culturale poggese guidata da sole donne, offre una nuova iniziativa stavolta tutta centrata sui valori dello sport e sulla personalità di un acclarato campione e dirigente sportivo come il friulano, ma per tanti aspetti toscano di Pistoia, Gek Galanda. Vari i momenti pensati per il pomeriggio di questo venerdì 15 maggio. I primi due con prenotazione obbligatoria (al numero WhatsApp 333 656 8537): alle ore 17:30 presso il playground poggese in piazza Taranto “due tiri al canestro con Gek” (chi partecipa è invitato a portare maglietta o palla per l’autografo) e alle 19:45 presso il circolo Ambra “una pizza con Gek” fatta di antipasto, giro pizza e bevande. Seguirà, sempre nei locali del circolo Ambra, con ingresso libero, la presentazione del libro autobiografico di Galanda (“La mia vita a spicchi”) con ricavato della vendita dei libri devoluto alla Dynamo Camp. Argento agli Europei 1997, oro e bronzo agli Europei 1999 e 2003, argento alle Olimpiadi 2004 Galanda è stato uno dei pilastri della Nazionale italiana di pallacanestro dal 1995 al 2007. Ha indossato la maglia azzurra per 215 volte (il quarto di tutti i tempi). Negli ultimi anni della sua lunga carriera scelse Pistoia dove contribuì al ritorno alla massima serie del club toscano. In seguito intraprese la carriera da dirigente. Consigliere Federale FIP e da sempre attivo in campo sociale, oggi è Ambasciatore Dynamo Camp e socio onorario del Gek Galanda Group, in aiuto di bambini meno fortunati. L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Poggio e della Fondazione Cassa Risparmio di Prato con Auser Poggio e associazioni sportive (Torneo rioni, Medicea Basket, Podistica Medicea, CSD 1909). [banchini - diapason]
- volontariato, L' APPELLO DI BERNI E PROVENZANO (LISTA BIFFONI SINDACO): "SERVE CO-PROGETTAZIONE CON LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE PER VALORIZZARE LE ASSOCIAZIONI"
I candidati al consiglio comunale di Prato nella lista civica Biffoni Sindaco, esperti di volontariato, chiedono alle amministrazioni pubbliche di supportare le associazioni: “Aiutare a fare considerare anche fra i giovani il volontariato come opportunità di crescita” Provenzano e Berni PRATO. “In una società fortemente individualista l’amministrazione pubblica ha il dovere di favorire la cittadinanza attiva. La collaborazione tra amministrazione e mondo del volontariato attivo è il vero salto di qualità per una città moderna”. E' il punto di vista dei candidati al consiglio comunale di Prato, Chiara Berni e Roberto Provenzano, lista civica Biffoni Sindaco, da tempo impegnati nel mondo del volontariato. “I volontari non devono servire solo per coprire le carenze del pubblico – spiegano -. Ma creare una co-progettazione dove l’amministrazione pubblica mette le risorse e le regole e i cittadini mettono la conoscenza capillare del territorio a favore di tutti”. Secondo Berni e Provenzano il buon rapporto tra associazioni di volontariato e amministrazione è il vero 'braccio operativo' nei periodi di maggiore criticità causati da eventi naturali ma soprattutto nell’ordinario vivere della quotidianità. “Ogni singolo volontario è una risorsa preziosa – aggiungono -. E le associazioni che sono strutture organizzate per garantire continuità, competenza e responsabilità hanno bisogno del sostegno dell’amministrazione comunale per svolgere al meglio il loro lavoro a servizio della comunità. L'amministrazione comunale deve quindi supportare le associazioni affinché soprattutto tra i giovani, che sono pieni di entusiasmo, scatti la voglia di essere cittadini attivi e far sì che il volontariato non sia inteso come un peso ma un’opportunità di crescita”. [stefano de biase]
- GIORNATA MONDIALE DELLA FIBROMIALGIA, LE LOGGE DEL PALAZZO COMUNALE SI ILLUMINANO DI VIOLA
Stasera all'imbrunire PISTOIA. Questa sera, martedì 12 maggio, all’imbrunire, le logge del Palazzo comunale si tingeranno di viola in occasione di “Facciamo luce sulla fibromialgia 2026”, l’iniziativa promossa promossa dal Cfu Italia odv -Comitato Fibromialgici Uniti d’Italia - per sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che interessa il sistema muscolo-scheletrico e provoca dolore diffuso, stanchezza cronica e rigidità muscolare. Per approfondire il tema e ottenere maggiori informazioni è possibile consultare il sito CFU Italia. [comune di pistoia]
- “UN GOL PER LA MEMORIA”, IL VIAGGIO DEL PAPERINO SAN GIORGIO NEI LUOGHI DELLA DEPORTAZIONE
A Ebensee una partita simbolica per ricordare deportati e vittime del nazifascismo PRATO. Dopo il successo e il forte impatto educativo dell’edizione 2025, l’ASD Paperino San Giorgio ha rilanciato “Un gol per la memoria”, il progetto che unisce calcio, storia e formazione civica coinvolgendo i giovani atleti del settore giovanile. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, l'associazioni per il gemellaggio Prato-Ebensee e la sezione pratese dell'ANED, ha confermato anche per il 2026 un percorso articolato tra incontri didattici, testimonianze e il viaggio nei luoghi simbolo della deportazione nazifascista, tra cui i campi di Mauthausen, Gusen ed Ebensee. Il progetto ha visto protagonisti i ragazzi del vivaio giallo-azzurro, impegnati in un’esperienza che ha unito sport e consapevolezza civile. Tra i momenti più significativi, l’omaggio ai cittadini pratesi deportati e ai calciatori periti nei lager nazisti, tra cui Vittorio Staccione, ex giocatore della Fiorentina, e Carlo Castellani, simbolo dell’Empoli. Un ricordo concreto, rafforzato dalla deposizione di una targa commemorativa, che ha sancito il legame tra passato e presente, tra memoria storica e valori sportivi. Non meno suggestiva la speciale amichevole con una rappresentativa locale, andata in scena sul campo di Ebensee in una cornice di palpabile emozione e spiccato fair-play. "L’obiettivo dell'iniziativa — sottolinea il D.G. Andrea Bonfiglio — è quello di contrastare ogni forma di discriminazione attraverso il linguaggio universale del calcio, grazie ad una piena e concreta presa di coscienza circa la deriva discriminatoria che in passato non ha lasciato indenne il mondo dello sport. Vedere con i propri occhi ciò che è accaduto nei campi di concentramento significa trasformare la memoria in responsabilità". “Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport — dichiara il presidente Sauro Pratesi — e questa iniziativa lo testimonia pienamente, rivelandosi come un percorso di crescita che aiuta i nostri ragazzi a diventare cittadini consapevoli, capaci di comprendere il passato e costruire un futuro migliore”. “Un gol per la memoria” si conferma così un’iniziativa unica nel panorama sportivo dilettantistico, capace di coniugare attività agonistica e impegno civile, dentro e fuori dal campo. [asd paperino san giorgio]











