News metropolitane Pistoia Prato Firenze
Risultati di ricerca
Search this site
1954 risultati trovati con una ricerca vuota
- ADDIO A POMPEO LENOCI, STORICO RISTORATORE E FIGURA CONOSCIUTA TRA PRATO E QUARRATA
Aveva 72 anni. Padre di Leandro, titolare di Antichi Sapori, e di Veruscka, vicepresidente dell’Olimpia Quarrata. La società sportiva: «Ci stringiamo alla famiglia in questo dolore profondo». Nella foto (del 2019) Pompeo Lenoci all'interno del ristorante Antichi Sapori di Prato PRATO–QUARRATA. Si è spento a 72 anni Pompeo Lenoci, ex ristoratore molto noto nel territorio, dove per anni aveva gestito insieme alla moglie Rosa Alba Vigna un’attività a Calenzano. Era padre di Leandro Lenoci, attuale titolare del ristorante–pizzeria Antichi Sapori in via Filicaia a Prato, punto di riferimento cittadino, e di Veruscka, vicepresidente della società sportiva USD Olimpia Quarrata. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande cordoglio sia nel mondo della ristorazione che in quello sportivo, dove la famiglia Lenoci è da tempo molto conosciuta e apprezzata. In una nota ufficiale, l’USD Olimpia ha espresso la propria vicinanza alla famiglia: «La società, nella persona del Presidente Maurizio Vegni, del Direttore Generale Leopoldo Gerboni, dei consiglieri, dei dirigenti, di tutto lo staff tecnico – dalla prima squadra al settore giovanile e alla scuola calcio – e di tutti gli atleti, si stringe con affetto intorno alla famiglia Lenoci, nella figura della nostra vicepresidente Veruscka, per la perdita del padre. Alla famiglia va il più caloroso abbraccio da parte di tutta l’Olimpia, che spera di far sentire la propria vicinanza, fratellanza e il proprio dispiacere in un momento di così profondo dolore». La salma è esposta dalle 15 di oggi, 10 maggio, presso le Onoranze Funebri Iris in piazza del Mercato Nuovo a Prato. Il funerale sarà celebrato martedì 12 maggio alle ore 15 nella Parrocchia di Coiano, a Prato.
- GASPARRI A PRATO: "FORZA ITALIA SOSTIENE CON CONVINZIONE LA CANDIDATURA DI GIANLUCA BANCHELLI"
Il senatore incontra cittadini e commercianti del centro insieme a Cappelli, Pieri e Mazzetti: «Sicurezza, lavoro ed economia sono le priorità. Il partito cresce grazie a una presenza costante sul territorio». PRATO. A Prato ieri sabato 9 maggio, è arrivato il senatore e responsabile Enti Locali di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che ha incontrato cittadini e commercianti del centro storico insieme a Francesco Cappelli, Rita Pieri ed Erica Mazzetti. Durante la visita, Gasparri ha fatto un giro nel centro città parlando con negozianti e residenti. «La presenza di Maurizio Gasparri a Prato dimostra l’attenzione che Forza Italia continua ad avere verso il nostro territorio – ha detto il capolista Francesco Cappelli –. Abbiamo voluto incontrare i commercianti perché crediamo che il rilancio del centro storico debba partire anche dai negozi e da chi ci lavora ogni giorno. È stata una bella occasione per ascoltare problemi, idee e opinioni direttamente dai cittadini». Gasparri ha parlato della sfida elettorale del 24 e 25 maggio, spiegando che «Prato ha bisogno di risposte concrete sui temi della sicurezza, del lavoro e dell’economia. Forza Italia vuole dare il proprio contributo con serietà e presenza sul territorio». Nel corso della giornata, Gasparri ha ringraziato più volte Francesco Cappelli, commissario provinciale e capolista al Consiglio comunale, per il lavoro fatto negli ultimi mesi rispetto alla crescita del partito sul territorio, parlando di «maggiore partecipazione e nuovi iscritti». Spazio anche al commento di Rita Pieri: «È stata una giornata molto bella e partecipata. Maurizio Gasparri, come ormai siamo abituati a conoscerlo, unisce competenza e esperienza ad una grande popolarità. Ha rappresentato perfettamente lo spirito di Forza Italia: un partito tra le persone e per le persone». [mori - forza italia prato]
- AGGRESSIONE A UN CITTADINO CINESE: «QUARTIERE OSTAGGIO DELLA BABY GANG, SERVONO MISURE IMMEDIATE»
Presutti Gallinella e Ganugi: «La precedente amministrazione ha fatto un giardino ma non ha fermato i gruppi violenti. DASPO insufficienti: ora servono controlli, presìdi fissi e zone rosse per restituire sicurezza ai cittadini». PRATO. Aggressione ai danni di un cittadino cinese derubato della bici elettrica: da diverso tempo insieme ad Elena Ganugi seguiamo la zona. L’amministrazione precedente ha pensato bene di realizzare un bellissimo giardino, senza però fare nulla per fermare la baby gang che da tempo crea problemi nella zona, infatti il Questore negli ultimi mesi aveva emesso vari DASPO urbani, ma è evidente che queste misure da sole non bastano più. Serve un cambio di passo concreto: ✅ più controlli sul territorio ✅ polizia locale di prossimità (vigile di quartiere) ✅ presìdi fissi nelle aree più critiche ✅ dichiarazione di “zone rosse” per limitare la presenza e lo stazionamento di soggetti pericolosi o molesti Basta pensare a zone come Via Strozzi, Viale Vittorio Veneto e Piazza Europa e tutte quelle zone della città in cui si manifestano queste situazioni. I cittadini hanno diritto a vivere il proprio quartiere in tranquillità. Umberto Presutti Gallinella Elena Ganugi
- ANACI PRATO LANCIA UNA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
“Diffondiamo la conoscenza del numero 1522 a tutti i condomini”. Il lancio dell'iniziativa c'è stato durante la prima giornata del corso di aggiornamento per amministratori di condominio. Una locandina digitale antiviolenza sarà inviata per mail all'interno dei rendiconti di bilancio dei singoli condomini. “Uscire dalla violenza si può” PRATO. Una campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere fianco a fianco con il Centro La Nara. E' quanto ha avviato Anaci Prato, per facilitare la conoscenza sul territorio del numero verde nazionale 1522. Il lancio dell'iniziativa è avvenuto venerdì 8 maggio, durante la prima giornata del corso di aggiornamento organizzato secondo il decreto ministeriale 140/2014. Seduta che si è tenuta all'Art Hotel Museo e che si pone l'obiettivo di portare “spunti per una nuova cultura per l’amministrazione condominiale”. In accordo con le realtà che si occupano di prevenzione e tutela delle donne sul territorio, Anaci ha deciso di promuovere la conoscenza e il conseguente utilizzo del numero 1522. Per prima cosa le locandine, che ricordano a tutti che 'uscire dalla violenza si può', saranno affisse e distribuite negli studi degli amministratori di condominio associati ad Anaci Prato. Non solo. I formati digitali delle locandine potranno essere allegati anche nei rendiconti di bilancio mandati a tutti i condomini amministrati. In questo modo Anaci Prato raggiungerà decine di migliaia di utenti, favorendo la consapevolezza che ci sono gli strumenti per uscire da situazioni molto delicate. “Riteniamo sia un'iniziativa utile per l'intera comunità – spiegano dal direttivo di Anaci Prato -. Attraverso il nostro lavoro ogni giorno entriamo in contatto con migliaia di persone e quindi vogliamo sfruttare questa nostra capillarità per promuovere uno strumento di prevenzione. Con questo gesto ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare con istituzioni, associazioni e cittadinanza, sempre nell'interesse pubblico”. Tornando alla prima giornata di aggiornamento, aperta sia agli amministratori iscritti ad Anaci che a quelli non iscritti (e che ha previsto crediti formativi per gli iscritti al Collegio dei Geometri di Prato), questi sono stati i relatori: l'avvocato Giacomo Palazzi (responsabile scientifico dei corsi), l'avvocato Francesco Lencioni, l'avvocato Michela Varrocchi e il dottor Yamuna Giambastiani. A seguire gli interventi dell'avvocato Serena Ancillotti, del dottor Davide Zennoni e del geometra Andrea Macchiavelli. La seconda giornata è in programma venerdì 15 maggio, e prevede in mattinata come relatori l'avvocato Claudio Belli, il dottor Giuseppe Merello (tesoriere Anaci nazionale), la presidente di Anaci Firenze Simona Garofalo, e il dottor Claudio Becagli. Nel pomeriggio gli interventi degli ingegneri Christian Mari e Nicola Beltrami, della dottoressa Stefania Serusi e la conclusione dell'avvocato Giacomo Palazzi. A seguire l'esame finale. Per informazioni mandare una mail a: segreteria.anaciprato@gmail.com [stefano de biase]
- VALENZATICO IN PARADISO: BATTE IL SAN PIERO AL “BASTOGI” E CONQUISTA LA SECONDA CATEGORIA
Davanti al pubblico delle grandi occasioni i rossoblù chiudono il cerchio: vittoria, titolo e promozione matematica. Una stagione da ricordare QUARRATA. [a.b.] Il Valenzatico scrive la pagina più bella della sua storia recente: la vittoria di questo pomeriggio al “Bastogi” contro il San Piero (il risultato finale è stato di 3-2 per i quarratini) consegna ai rossoblù il titolo di campioni della Terza Categoria – Girone Unico Pistoia e la promozione in Seconda Categoria. Un traguardo costruito settimana dopo settimana, confermato dal verdetto ufficiale che già alla vigilia vedeva la squadra di Moretti con il destino nelle proprie mani. Il match, attesissimo da tutto il paese, si è giocato in un clima elettrico: spalti pieni, bandiere, famiglie, ex giocatori e bambini del settore giovanile a fare da cornice a una giornata che sapeva già di festa. Il Valenzatico ha approcciato la gara con personalità, consapevole che anche un pareggio sarebbe bastato per la matematica promozione. Ma la squadra ha scelto la strada più bella: vincere. Il gol decisivo — arrivato nella ripresa dopo un primo tempo combattuto — ha fatto esplodere il “Bastogi”, trasformato in un muro rosso-blu. Il San Piero, squadra solida e mai arrendevole, ha provato a rientrare in partita, ma la difesa di casa ha retto ogni assalto, fino al triplice fischio che ha liberato l’urlo di un’intera comunità. Il successo odierno chiude una stagione impressionante, già certificata dai numeri: Valenzatico promosso ufficialmente in Seconda Categoria . Una squadra capace di vincere partite decisive come l’1-0 esterno sul Montale Pol.90 Antares che aveva lanciato la volata finale. Una continuità di rendimento che ha resistito alla pressione degli Olmi, rimasti in scia fino all’ultimo. Il gruppo di Moretti ha mostrato identità, carattere e una crescita costante, trascinato dai gol di Acoraro, dalla solidità difensiva e da un collettivo che ha saputo soffrire e reagire nei momenti chiave. Al fischio finale è partita la festa: cori, fumogeni, abbracci, lacrime di gioia. La squadra ha ricevuto l’applauso di tutto il pubblico, mentre i giocatori hanno portato in trionfo il mister e la dirigenza. Il presidente e lo staff tecnico hanno parlato di “un sogno costruito con lavoro, umiltà e appartenenza”, mentre i tifosi hanno invaso il campo per celebrare una promozione attesa e meritata. Il Valenzatico torna in una categoria superiore con entusiasmo e basi solide. La società ha già annunciato l’intenzione di confermare l’ossatura del gruppo e programmare con anticipo la prossima stagione.
- serravalle. VIA SAN BIAGIO, "LA GIUNTA NON PUO' SOTTRARSI A CHIARIMENTI E SPIEGAZIONI"
Stamani davanti al palazzo comunale di Casalguidi hanno manifestato i cittadini e i rappresentanti di Attiva-Movimento Civico e Serravalle Civica SERRAVALLE. Stamani, alle ore 11.00, davanti al municipio di Casalguidi si è svolta la manifestazione organizzata da Attiva-Movimento Civico e Serravalle Civica per protestare contro l’interruzione dei lavori di messa in sicurezza idraulica di via San Biagio. Insieme ad alcuni residenti sono convenuti in piazza Gramsci anche cittadini che hanno voluto manifestare loro appoggio e solidarietà. Coloro che hanno preso la parola (Gorbi, Bardelli, Shkurtaj, Landi e alcuni abitanti di via San Biagio) hanno sottolineato il forte ritardo sulla tabella di marcia degli interventi da parte dell’amministrazione comunale; i disagi causati dal cantiere eternamente aperto nonostante le reiterate sospensioni dei lavori; la mancanza di risposte certe sui motivi del ritardo e sulla tempistica; le continue promesse, mai mantenute, del vicesindaco Alessio Gargini. È tale situazione, non più sostenibile, che ha indotto le famiglie a partecipare: i sacrifici che l’amministrazione comunale può richiedere per la realizzazione di opere importanti per la comunità civile vengono affrontati volentieri quando queste sono effettuate secondo una precisa pianificazione. In questo frangente, dopo quattro anni di sacrifici, non esiste più pianificazione, e la fine dei lavori appare sempre più lontana. La messa in sicurezza idraulica di via San Biagio appare però necessaria e urgente al fine di preservare la zona del centro dalle esondazioni del Rio di Casale, frequenti in caso di piogge intense, che negli ultimi anni hanno provocato ingenti danni alle abitazioni e proprietà dei residenti. La cittadinanza è stufa di vivere con questa spada di Damocle pendente sopra la testa. La giunta comunale non può più sottrarsi a spiegazioni e chiarimenti pubblici. Attiva-Movimento Civico Serravalle Civica
- LA STREET MINI 4WD RITORNA A MONTEMURLO: DOMENICA 10 MAGGIO LA "STREET SUMMER CUP 2026"
Appuntamento alle ore 9 al parco centrale MONTEMURLO. Velocità, tecnica e agonismo tornano in strada. Il gruppo Street Mini 4WD, in collaborazione con il Comune di Montemurlo e sotto l'egida di CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), domenica 10 maggio ore 9 ritorna a far tappa al Central Park di Montemurlo per la Street Summer Cup 2026. L'evento rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati delle iconiche auto da corsa in scala 1/32. A differenza delle gare su pista tradizionale, la "Street" vede i corridori inseguire le proprie auto lungo percorsi urbani, guidandole con l'ausilio di appositi bastoni di guida in una sfida che unisce abilità meccanica e preparazione atletica. L'accesso all'area dell'evento è libero e gratuito. Grandi e piccini potranno ammirare da vicino i bolidi sfrecciare e scoprire i segreti di questa disciplina. La competizione attiva e l'accesso alle sessioni di gara sono riservati esclusivamente ai soci iscritti all'ASD di riferimento. La manifestazione, inserita nella stagione ufficiale 2026, sottolinea l'impegno del Comune di Montemurlo nel sostenere attività sportive innovative e inclusive, capaci di aggregare diverse generazioni nel cuore verde della città. Per ulteriori informazioni sulla stagione e sui regolamenti tecnici, è possibile consultare il sito ufficiale: www.streetmini4wd.com. [masi - comune di montemurlo]
- I VINCITORI DI "SI... GENIALE!"
Tanti partecipanti all’evento conclusivo del Giardino delle Invenzioni 2026 con la proclamazione dei vincitori del concorso Sì… Geniale! PISTOIA. Con una grande festa nella Cattedrale di via Pertini a Pistoia sono stati proclamati i vincitori di Sì… Geniale!, il concorso di Fondazione Caript sui Prodotti d’ingegno delle scuole pistoiesi. I riconoscimenti sono stati consegnati questa mattina, nel Giardino delle Invenzioni, la mostra che conclude l’edizione 2025/2026 del concorso. A condurre l’iniziativa è stato Marco Martinelli, ricercatore in biotecnologie vegetali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e divulgatore scientifico con grande seguito sui social, membro della giuria del premio. All’incontro hanno partecipato il presidente di Fondazione Caript Luca Gori con la giornalista Giulia Dallagiovanna del magazine Focus (media partner di Sì… Geniale!). Per il concorso sono stati realizzati 97 Prodotti d’ingegno in ambiti che hanno spaziato dalla scienza all’arte, dalla natura alla tecnologia, frutto dell’impegno di oltre duemila studentesse, studenti e insegnanti di 47 scuole della provincia di Pistoia, dall’infanzia alle superiori. I premi di Fondazione Caript, da 1.000 a 5.000 mila euro, sono dedicati a sostenere attività didattiche e progetti educativi della scuole vincitrici. Primo premio per le superiori Per le scuole superiori al primo posto si è classificato il Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia (classe 3ªC) con “Dalla risonanza alla levitazione acustica: il suono che sfida la gravità”, indagine sperimentale sulle onde acustiche che, utilizzando le proprietà degli ultrasuoni, ha portato a realizzare un levitatore acustico capace di sospendere piccoli oggetti contrastando la gravità. Primo premio per le medie Per le scuole medie il primo premio è andato all’Istituto Comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata (classi 1ªF e 2ªF della scuola “Dante Alighieri”) per “Rotte di (r)esistenza”, progetto sul Mediterraneo come spazio fisico e umano, articolato in un’infografica interattiva (geografia, storia, diritti) e un’installazione scientifico-narrativa con imbarcazioni funzionanti. Attraverso esperimenti e metafore visive, il progetto ha unito scienza, educazione civica e riflessione su rotte, resilienza e solidarietà. Primo premio per le primarie Per le scuole primarie il primo premio è stato assegnato all’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci di Pistoia (classi quarte delle scuole primarie e sezione 5 anni della scuola dell’infanzia) per “O.R.T.O. – Ortaggi ribelli in trasferta ordinata”, progetto educativo di agricoltura sostenibile che, attraverso sei tipi di orto (idroponico, sinergico, verticale, sospeso, in serra e di piante aromatiche), unisce tecniche innovative e tradizionali di coltivazione per insegnare il rispetto dell’ambiente, i cicli naturali e l’autoproduzione consapevole del cibo. Primo premio per l’infanzia Il primo premio dedicato alle scuole dell’infanzia è andato all’Istituto Comprensivo Bartolomeo Sestini di Agliana (scuola di San Michele) per “Marco Polo: viaggio alla scoperta delle biodiversità e del cambiamento climatico”, percorso didattico ispirato al grande viaggiatore che, attraverso un itinerario simbolico tra ambienti e culture, guida alla scoperta della biodiversità e del cambiamento climatico, promuovendo consapevolezza ambientale e responsabilità verso il pianeta. Premio Sì… Geniale! Il premio Sì… Geniale! è andato all’Istituto Comprensivo Statale Martin Luther King di Pistoia (classe 3ªC della scuola secondaria di primo grado) per “Non più sudditi”, percorso educativo sulla Costituzione che, tra studio, incontri, viaggi della memoria e attività laboratoriali (come un referendum simulato e “cassetti” degli articoli), ha l’obiettivo di sviluppare consapevolezza civica e riflessioni sul valore della democrazia e della cittadinanza. Premio giuria popolare Il premio del pubblico, decretato dal voto dei visitatori del Giardino delle Invenzioni, è andato all’Istituto Comprensivo Frank-Carradori di Pistoia (classi 1ªB, 1ªC, 2ªC, 1ªD, 2ªD, 2ªE, 1ªF, 2ªF, 1ªG della scuola “Anna Frank”) per “3 voci: 1 codice di libertà = un palcoscenico: democrazia”, progetto interdisciplinare dedicato alla nascita della democrazia italiana e al suffragio femminile che unisce teatro, storia e scienza, intrecciando testimonianze e dialogo intergenerazionale in un allestimento che ha incluso, tra l’altro, una cabina elettorale immersiva e pannelli tematici. Premio Focus Il premio assegnato dal magazine Focus è andato all’Istituto Professionale De Franceschi-Pacinotti di Pistoia (classe 4ªC AV, sede De Franceschi) per “Insettario 5.0”, progetto che, attraverso l’osservazione scientifica e l’utilizzo di tecnologie digitali nello studio degli insetti, ha realizzato un “insettario digitale” interattivo per promuovere biodiversità e monitoraggio ambientale. Premio DITECFER Il premio assegnato da DITECFER (Distretto per le Tecnologie Ferroviarie, l’Alta Velocità e la Sicurezza delle Reti, partner tecnico della manifestazione) è andato all’Istituto Professionale Sismondi-Pacinotti di Pescia (4ªA EL) per “FlameAI Guardian”, prototipo di una miniauto dei vigili del fuoco che rileva le fiamme di un incendio tramite sensori, attivando un sistema di spegnimento. I-premiati-da-Si.-Geniale.pdf [fondazione caript]
- GRAMIGNA RIVENDICA IL RUOLO SULLA DE.CO: «LA PROPOSTA NASCE DAL MIO LAVORO IN FORZA ITALIA»
Dopo il chiarimento di Checcucci, la candidata di Noi Moderati ricostruisce il percorso della Denominazione Comunale e rilancia: “Tema che porto avanti da anni, pronta a lavorarci nella prossima legislatura”. Antonella Gramigna PISTOIA. [a.b.] Il confronto sulla De.Co. – Denominazione Comunale d’Origine si riaccende nel dibattito politico pistoiese. Dopo il chiarimento sollevato dalla consigliera Emanuela Checcucci (Forza Italia) sulla paternità della proposta presentata in Consiglio comunale nel 2023, interviene la candidata di Noi Moderati, Antonella Gramigna, che rivendica il proprio ruolo nella diffusione dello strumento in Toscana e nella sua introduzione anche a Pistoia. «Con onestà: chi l’ha portata avanti e proposta, ovunque in Toscana, e a Pistoia al gruppo politico di mia appartenenza all’epoca? Io», afferma Gramigna, ricordando come all’epoca non fosse lei a sedere in Consiglio comunale: «Non avrei potuto fare altro, non ero io in Consiglio Comunale. Spettava a voi seguire la strada. L’avete fatto, e ringrazio». Il percorso regionale e i precedenti in Toscana Gramigna ricorda di essere stata, negli anni scorsi, responsabile regionale Made in Italy e Imprese di Forza Italia, ruolo dal quale – sostiene – ha promosso attivamente l’adozione della De.Co. in diversi Comuni toscani. «Ho sempre sostenuto il valore della De.Co., che grazie a me è stata approvata in primis dai consiglieri e dai sindaci di Pietrasanta e Lucca», dichiara, aggiungendo di avere «tutta la documentazione, incontri e preparazione del documento programmatico» che accompagnò quelle esperienze amministrative. La proposta per Pistoia e lo stop in Consiglio Il tema approdò anche a Pistoia nel 2023, quando il gruppo consiliare di Forza Italia – con Checcucci prima firmataria – presentò una mozione per istituire il registro comunale delle eccellenze locali. La proposta, però, non ebbe seguito amministrativo. «A Pistoia, nonostante il vostro impegno, non è passata», osserva Gramigna, che oggi, da candidata, ribadisce di non aver mai abbandonato la battaglia per la valorizzazione delle produzioni e dei saperi locali: «Non ho mai smesso di perseguire questo tema in ogni dove e con ogni mezzo, anche nella mia professione, e ne rivendico la maternità». Uno sguardo al futuro Gramigna conclude con un’apertura al dialogo e alla collaborazione futura: «Sono certa che lo faremo nella prossima legislatura. Magari insieme. Spero». Un intervento che riporta al centro del dibattito uno strumento – la De.Co. – considerato da più parti un possibile volano per la promozione dell’identità territoriale, dell’artigianato e delle eccellenze pistoiesi.
- PISTOIA, TORNA AL CENTRO IL DIBATTITO SULLA DE.CO: GRAMIGNA RILANCIA LA PROPOSTA GIA' AVANZATA NEL 2023
La valorizzazione dell’artigianato e delle eccellenze locali come leva per il rilancio del centro storico. Checcucci: “Chi ne rivendica la paternità è arrivato secondo!” Il post su Facebook PISTOIA. Il tema della Denominazione Comunale d’Origine (De.Co.) torna al centro del dibattito politico pistoiese. A riaccendere l’attenzione è stata Antonella Gramigna, candidata di Noi Moderati, che in un recente intervento dedicato al rilancio del centro storico ha indicato la De.Co. come uno degli strumenti più efficaci per tutelare e promuovere le eccellenze del territorio. Secondo Gramigna, la De.Co. rappresenterebbe «un modo concreto per rafforzare il legame tra qualità, tradizione e comunità», valorizzando mestieri, produzioni e saperi che costituiscono l’identità profonda della città. Un percorso che, nelle sue parole, dovrebbe accompagnarsi a una strategia più ampia di sostegno all’artigianato locale, alle botteghe e alle attività che animano il cuore storico di Pistoia. Una proposta non nuova: il precedente del 2023 “Era gennaio 2023 quando il nostro gruppo consiliare Forza Italia - UdC- Pistoia Civica - ricorda Emanuela Checcucci, prima firmataria dell’iniziativa - ufficializzò la proposta di Istituire la De.Co. una carta d'identità per i prodotti /produzione del nostro territorio, valorizzando le Eccellenze del nostro territorio portando anche fuori dai confini la nostra Pistoia. Continueremo su questa strada!” L’iniziativa, sostenuta anche da Iacopo Bojola, Giampaolo Pagliai ed Ettore Saracca, chiedeva l’istituzione di un registro comunale dei prodotti e delle tradizioni pistoiesi, accompagnato da disciplinari e da un marchio ufficiale. L’obiettivo dichiarato era quello di riconoscere e tutelare formalmente: produzioni artigianali storiche, ricette tipiche, attività tradizionali, saperi locali, eccellenze agroalimentari e culturali. La proposta non ha però avuto, finora, un seguito amministrativo concreto: non risultano infatti delibere approvate né l’adozione di un regolamento comunale. Perché la De.Co. torna d’attualità Il rilancio del centro storico è uno dei temi più discussi in vista delle prossime scelte amministrative. In questo contesto, la De.Co. viene vista da più parti come un possibile strumento per: rafforzare l’identità territoriale, sostenere le microeconomie locali, promuovere turismo e cultura, valorizzare artigiani e produttori, creare un marchio riconoscibile legato alla città. La convergenza di sensibilità politiche diverse su questo tema – dalla proposta di Forza Italia nel 2023 alle recenti dichiarazioni di Gramigna – indica che la questione potrebbe tornare presto all’attenzione del Consiglio comunale. Un’opportunità per Pistoia In molte realtà italiane la De.Co. si è rivelata un volano per la promozione territoriale, soprattutto quando integrata con eventi, percorsi culturali, iniziative turistiche e politiche di sostegno alle imprese. Per Pistoia, città con una forte tradizione artigianale, agricola e culturale, l’adozione di questo strumento potrebbe rappresentare un tassello importante in una strategia più ampia di rilancio del centro e delle sue attività. Resta ora da capire se il Comune vorrà riprendere in mano il percorso avviato tre anni fa e tradurlo in un atto amministrativo concreto.
- poggio. PATRIZIO GIOFFREDI NOMINATO RESPONSABILE DEGLI UFFICI CULTURA, TURISMO, SPORT E SOCIALE
La decisione del Servizio Affari Generali e Servizi alla Persona riorganizza le funzioni interne fino al 31 dicembre 2027 Il dottor Patrizio Gioffredi POGGIO. [a.b.] Il Comune di Poggio a Caiano riorganizza la propria struttura amministrativa nell’ambito del Servizio Affari Generali e Servizi alla Persona. Con una determinazione firmata dal responsabile del Servizio, Enrico Desii, è stata formalizzata la nomina del dottor Patrizio Gioffredi quale responsabile degli uffici Cultura e Biblioteca, Turismo, Sport, Sociale e Associazionismo. La decisione, adottata ai sensi degli articoli 107 e 109 del Testo unico degli enti locali e in conformità al Regolamento comunale degli uffici e dei servizi, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027. Gioffredi, funzionario già assegnato al Servizio, potrà esercitare le funzioni previste dall’articolo 7 del regolamento del 2011, che disciplina compiti e responsabilità dei responsabili di ufficio. Nello specifico coordina: la programmazione culturale del Comune; la gestione della Biblioteca comunale e dei servizi al pubblico; le attività di promozione turistica e valorizzazione del territorio; le politiche sportive e i rapporti con le associazioni del settore; le iniziative sociali e i progetti di inclusione e partecipazione civica; il raccordo con il mondo dell’associazionismo locale. Svolgerà inoltre funzioni di gestione dei procedimenti amministrativi afferenti ai quattro ambiti di competenza, garantendo continuità operativa, coordinamento interno e supporto all’Amministrazione comunale nelle attività strategiche per la vita culturale e sociale della comunità poggese. Negli ultimi mesi Gioffredi è stato coinvolto in iniziative di rilievo per il Comune, tra cui segnaliamo le attività di sviluppo e programmazione del Museo Ardengo Soffici e del ’900 italiano; la partecipazione a incontri istituzionali con il curatore scientifico Luigi Cavallo per la definizione delle mostre 2026 e per valutazioni su possibili ampliamenti museali; supporto alla pianificazione culturale e turistica del territorio; coordinamento delle attività sportive e associative in collaborazione con gli assessorati competenti. Figura di riferimento per la macchina amministrativa nei settori culturale, sociale e sportivo, Gioffredi opera in stretto raccordo con: il Sindaco; il Segretario generale; il Servizio Risorse; la direzione del Museo Soffici; le associazioni culturali, sportive e sociali del territorio. La sua attività contribuisce alla valorizzazione dell’identità culturale di Poggio a Caiano e al rafforzamento dei servizi rivolti alla cittadinanza.
- quarrata. UNA "PANCHINA ROSSA" CONTRO LE VIOLENZE SULLE DONNE
Domenica 24 maggio verrà inaugurata la “Panchina Rossa” che la Croce Rossa Italiana – Comitato di Piana Pistoiese ha donato al Comune di Quarrata QUARRATA. Inizialmente prevista per il 10 maggio ma rinviata per l'allerta meteo la cerimonia di inaugurazione si svolgerà alle ore 16 di domenica 24 nel Giardino dell’ex Cinema Moderno, in Via Corrado da Montemagno, nell’area individuata per l’installazione della panchina. L’evento è patrocinato dal Comune di Quarrata. “Domenica 24 maggio, in occasione dei festeggiamenti per la Giornata Internazionale della Croce Rossa Italiana e della Mezzaluna Rossa che si celebra in tutto il mondo il giorno 8 maggio – spiega il Presidente del Comitato della CRI Piana Pistoiese Paola Giacomelli – abbiamo pensato di promuovere questa cerimonia per condividere con tutti i cittadini non solo il significato di questa giornata, ma anche il percorso che il Comitato sta portando avanti nell’ambito dell’inclusione sociale. La nostra missione, infatti, non si esaurisce nel rispondere alle emergenze: il nostro compito è anche quello di tessere una rete di protezione e di vicinanza intorno a chiunque rischi di restare ai margini della comunità”. “L’inaugurazione della panchina rossa, donata dal nostro Comitato alla comunità di Quarrata, non è un semplice simbolo – aggiunge Paola Giacomelli -. È un segno concreto, visibile, che richiama ogni giorno l’attenzione su un tema che non possiamo ignorare: quello della violenza sulle donne, spesso silenziosa, spesso nascosta. Una violenza che trova spazio proprio dove manca ascolto, dove cresce l’isolamento, dove le persone si sentono sole. La panchina rossa che verrà inaugurata domenica pomeriggio non è e non sarà un gesto isolato, ma parte di un percorso più ampio che mira a costruire una comunità che sappia vedere, ascoltare e prendersi cura”. [catapano - cri piana pistoiese]











