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- INAUGURATO IL RESTYLING DELLA DELEGAZIONE ACI DI MONTEMURLO E DELL' AGENZIA SARA ASSICURAZIONI
L'Automobile Club Prato e l'agenzia assicurativa rilanciano la propria presenza e l'impegno sul territorio rinnovando l'immagine degli spazi di via Pascoli. Presentati anche il nuovo delegato Aci, Luca Gragnani, e l'agente Sara Maurizio Ravai MONTEMURLO. Uno spazio moderno, capace di erogare servizi ai soci e alla cittadinanza all'altezza di un territorio in forte espansione. E' stato inaugurato alla presenza delle massime cariche istituzionali e territoriali il restyling della delegazione Aci di Montemurlo e dell'agenzia Sara Assicurazioni. Gli spazi di via Giovanni Pascoli 62 sono stati rinnovati per dare nuovo impulso all'impegno dell'Ente e della compagnia assicurativa sul territorio. E così sono stati realizzati nuovi arredi, insegna, infissi. Uffici che viaggiano di pari passo anche con la nuova generazione che li gestirà: Luca Gragnani, nuovo delegato Aci Montemurlo che raccoglie l'eredità del padre Marco, e l'agente assicurativo Sara, Maurizio Ravai. “Siamo di fronte a una vera e propria ripartenza in continuità qui a Montemurlo – spiega il direttore dell'Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Abbiamo voluto dare un segnale tangibile al territorio dell'importanza che Montemurlo riveste per l'Ente, mettendo a disposizione di soci e cittadinanza uno spazio nuovo. Un open space con Sara Assicurazioni che ribadisce la sinergia fra le due realtà. Per noi Montemurlo è una piazza importante. Centralità che abbiamo voluto sottolineare anche con la recente organizzazione della Green Race, o con la presentazione del libro Al Circolo dei Motori che è in vendita anche nella delegazione Aci di Montemurlo. E ribadiremo con la serata di ringraziamento per sportivi e sponsor dell'anno 2025 che sarà ospitata proprio in Sala Banti”. Ma quali sono i servizi che si potranno effettuare in via Pascoli? Tutti quelli che riguardano la 'burocrazia' dell'automobile. Quindi bollo, passaggi di proprietà, rinnovi patente, tesseramento all'Ente e tutti i servizi assicurativi svolti da Sara. “Proseguo l'impegno di oltre 30 anni di mio padre – dice Luca Gragnani -. Per me è un vero onore. Sono felice a livello personale e familiare di avere rimodernato questi locali storici, e voglio ringraziare Sara e Aci per l'apporto fondamentale che ci hanno dato. Come delegazione siamo pronti ad accogliere tutti, soci e cittadini, come sempre, per cercare di aiutarli in ogni pratica ed esigenza”. I risultati della nuova gestione, intanto, si stanno già vedendo. Nell'ultimo periodo, infatti, sono in crescita sia i soci della delegazione che il portafoglio dei clienti assicurati. “Quando si creano spazi come questo arrivano sempre risultati importanti, con un'ottima interazione di clienti – aggiunge Maurizio Ravai -. Noi come agenzia Sara ci occupiamo della parte di responsabilità civile, curiamo le necessità delle aziende, gestiamo il risparmio e la previdenza. I numeri ci stanno confermando che l'offerta piace a soci e cittadini”. Come detto, presenti all'inaugurazione le massime cariche istituzionali. Fra queste il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai. “Quella di via Pascoli è un'agenzia che ha una grande storia alle spalle e che adesso dimostra vitalità e dinamismo – conclude il primo cittadino -. Uno spazio che vuole continuare a dare servizi ai cittadini, confermandosi un riferimento per il territorio. Il connubio fra Aci e Sara è importante e per noi è motivo di soddisfazione, confermando il fermento presente a Montemurlo nel mondo dei servizi ed economico. L'amministrazione fa i migliori auguri ad entrambe le realtà, sperando che questo sia solo l'inizio di un ulteriore sviluppo”. [stefano de biase]
- quarrata. GRANDE PARTECIPAZIONE ALL' EVENTO “E’.DI.TUT.T.I.” ALLA CASA DELLE CULTURE
Istituzioni, associazioni e cittadini insieme per ripensare il ruolo dell’Emporio Sociale: ascolto, inclusione e nuove opportunità al centro dei tavoli partecipativi QUARRATA. Grande partecipazione sabato 23 maggio alla Casa delle Culture “La Civetta” di Quarrata per “E’.DI.TUT.T.I. – Emporio DIffuso TUToraggio Territoriale ed Inclusione”, l’evento pubblico dedicato al presente e al futuro dell’Emporio Sociale di Quarrata. Una mattinata intensa e partecipata che ha coinvolto istituzioni, servizi sociali, associazioni, volontari e cittadini in un momento di confronto aperto sul ruolo della comunità nel supporto alle famiglie più fragili del territorio. Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi del Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti, dell’Assessora Maria Vittoria Michelacci, del Vicedirettore di Mutua Alta Toscana Carlo Spini, dei Parroci di Quarrata Don Roberto Razzuoli e Don Fulvio Baldi, dei Servizi Sociali territoriali con la responsabile Alessandra Tofani e di Annarita Naselli e Daniele Bellini dell’Associazione Pozzo di Giacobbe. Nel corso della mattinata è emersa con forza l’idea dell’Emporio Sociale come esperienza che va oltre la distribuzione alimentare: un luogo di ascolto, relazioni, accompagnamento e costruzione di opportunità, capace di mettere in rete risorse del territorio e percorsi di inclusione sociale. Particolarmente significativo il momento dedicato ai tavoli partecipativi “Emporio Diffuso” ed “Emporio delle Opportunità”, durante i quali cittadini, operatori e realtà territoriali hanno condiviso bisogni, idee e proposte concrete per rafforzare la rete di supporto alle famiglie. Tra i temi emersi: il potenziamento della rete territoriale, la valorizzazione del ruolo dei volontari, lo sviluppo di uno sportello itinerante, il miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari e consulenziali, la creazione di percorsi di formazione e lavoro, il sostegno alla mobilità delle persone più fragili, attività sportive e inclusive, fino alla proposta di strumenti di mutualità come la banca del tempo. Il confronto ha restituito una visione condivisa: il contrasto alle fragilità economiche e sociali richiede una comunità capace di collaborare, costruire relazioni e generare opportunità, mettendo al centro non soltanto il bisogno, ma anche le risorse e le potenzialità delle persone. La mattinata si è conclusa con la restituzione dei lavori di gruppo e un momento conviviale finale durante il light lunch. L’evento è stato reso possibile dal contributo di Cesvot e Banca Mutua Alta Toscana.
- IL CENTRODESTRA A PISTOIA SI FERMA AL 43%: FDI PRIMO PARTITO, CELESTI RINGRAZIA E PROMETTE UN' OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA
Fratelli d’Italia al 16,19%, Forza Italia–PPE–UDC–Liste civiche al 12,99%. Celesti si attesta al 42,92% e rivolge un messaggio di gratitudine agli elettori. Tomasi: “Onore a chi ha dato tutto per Pistoia”. PISTOIA. Il centrodestra pistoiese chiude la competizione elettorale con il 42,92% ottenuto dalla candidata sindaca Anna Maria Ida Celesti, sostenuta da una coalizione ampia ma che non è riuscita a superare il fronte avversario. All’interno della coalizione, Fratelli d’Italia si conferma il partito più votato con il 16,19% (6.028 voti), seguito da Forza Italia – PPE – Unione di Centro – Liste Civiche, che raggiunge il 12,99% (4.837 voti). A seguire: Avanti Pistoia: 9,29% (3.458 voti) Lega: 3,81% (1.418 voti) Noi Moderati – PPE: 0,59% (218 voti) Un risultato complessivo che sfiora il 43% e che, pur non sufficiente alla vittoria, conferma una presenza significativa del centrodestra nel tessuto politico cittadino. Sul fronte delle preferenze individuali, spicca il dato di Francesca Capecchi che supera le 800 preferenze personali, segnale di un forte radicamento territoriale. Nel campo del centrodestra, Forza Italia vede primeggiare: Dario Baldassarri con 596 preferenze, Alessandro Sabella con 368 e Paola Calzolari con 330 Nella Lega, la più votata è Cinzia Cerdini, che si afferma come riferimento del partito in città. A spoglio ancora in corso, Anna Maria Ida Celesti ha diffuso un messaggio di ringraziamento rivolto agli elettori e alle forze politiche che l’hanno sostenuta: “Rivolgo al nuovo sindaco l'augurio di buon lavoro. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto con il loro voto la mia idea di città fondata su crescita e sviluppo. Ringrazio le liste e i partiti che mi hanno accompagnata e Alessandro Tomasi per l’onore che mi ha dato scegliendomi come suo vicesindaco. Il mio amore per Pistoia va oltre qualsiasi tornata elettorale e il mio impegno prosegue nel percorso di ascolto e dialogo con la comunità, con un unico obiettivo: il bene comune.” Un messaggio che segna la volontà di proseguire un ruolo attivo nella vita politica cittadina. Anche Alessandro Tomasi, consigliere regionale ed ex sindaco di Pistoia, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio sostegno alla candidata: “Grazie Anna Maria Celesti, oggi più che mai. Onore a te, a quello che hai fatto in questi mesi e a quello che hai dato a Pistoia per molti anni. Grazie ai ragazzi e alle ragazze che hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo. Avete dimostrato che la politica non è protagonismo ma lavoro di squadra. È arrivato il momento di fare un’opposizione costruttiva. Auguro buon lavoro al nuovo sindaco Giovanni Capecchi: troverai una città viva, straordinaria e luminosa.” Parole che delineano la linea futura del centrodestra: un’opposizione vigile ma collaborativa, orientata al bene della città. Nonostante la sconfitta, il centrodestra mantiene un peso elettorale rilevante e una rete di amministratori e candidati che hanno raccolto consensi significativi. La sfida ora si sposta sui banchi dell’opposizione, dove la coalizione dovrà ridefinire strategie e identità, mantenendo un ruolo centrale nel dibattito cittadino.
- PRATO SCEGLIE LA CONTINUITA': IL CENTROSINISTRA TORNA ALLA GUIDA DELLA CITTA'
Matteo Biffoni in netto vantaggio secondo i risultati disponibili: centrosinistra oltre il 55%, centrodestra fermo sotto il 30%. Civiche e sinistra radicale marginali. Affluenza in calo. PRATO. Le elezioni comunali a Prato segnano un ritorno deciso del centrosinistra alla guida della città. Secondo i dati più recenti dello spoglio, Matteo Biffoni è ampiamente in testa con una percentuale attorno al 56%, un risultato che gli consente già di chiudere la partita al primo turno. La sua coalizione, ampia e strutturata, comprende Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione/Casa Riformista e due liste civiche. Una formula che ha retto bene la competizione, intercettando un elettorato trasversale e consolidando la tradizione progressista della città. Il principale sfidante, Gianluca Banchelli, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia–PPE–UDC e Noi Moderati, si attesta intorno al 27–28%. Un risultato che non riesce a mettere in discussione la leadership del centrosinistra e che conferma le difficoltà del centrodestra nel radicarsi stabilmente in un territorio storicamente complesso per la coalizione. La competizione ha visto anche la presenza di altre liste e candidati: Claudio Belgiorno (lista civica): circa 6,7% Jonathan Targetti (L’Alternativa c’è): circa 5,9% Enrico Zanieri (Unità Popolare): circa 2,7% Emilio Paradiso (Alleati per Prato): sotto l’1% Risultati che confermano un ruolo marginale delle forze alternative, pur con una certa capacità di intercettare voti di protesta o di nicchia. Il dato dell’affluenza si ferma al 55,72%, in netto calo rispetto al 64,01% della precedente tornata. Un segnale di disaffezione che attraversa molte realtà italiane e che a Prato si manifesta con particolare evidenza. La netta affermazione del centrosinistra rappresenta: una ricomposizione del fronte progressista dopo anni di frammentazione un rafforzamento del ruolo politico di Prato nel quadro regionale una sconfitta pesante per il centrodestra, che puntava a contendere la città Per Biffoni, che torna alla guida del Comune dopo il commissariamento del 2025, si aprire una fase nuova, con la necessità di ricostruire fiducia, rilanciare i servizi e affrontare i nodi strutturali della città: sicurezza, integrazione, sviluppo economico, mobilità.
- CAPECCHI CONQUISTA PISTOIA: IL CENTROSINISTRA TORNA ALLA GUIDA DELLA CITTA' DOPO DIECI ANNI
Il candidato del Campo Largo vince al primo turno con una percentuale attorno al 55,%. Celesti si ferma al 42,35% e il centrodestra perde il Comune dopo due mandati. Mancinelli (Pistoia Rossa) al 2,55%. Affluenza in lieve crescita. PISTOIA. Giovanni Capecchi è il nuovo sindaco di Pistoia. La sua vittoria al primo turno, con il 55,1% dei voti, segna il ritorno del centrosinistra alla guida del capoluogo dopo dieci anni di amministrazioni di centrodestra. La coalizione del Campo Largo — che riunisce Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista e liste civiche — ha superato le aspettative, chiudendo la partita senza necessità di ballottaggio. Capecchi, visibilmente emozionato nel pomeriggio elettorale, ha parlato di una “città che ha scelto il cambiamento” e ha promesso un mandato improntato al dialogo e alla ricucitura sociale: “Sarò un sindaco vicino alle persone, aperto all’ascolto e al confronto”. Il centrodestra non sfonda: Celesti si ferma al 42,35% La principale sconfitta è Anna Maria Ida Celesti, candidata del centrodestra unito (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia–PPE–UDC, Noi Moderati e liste civiche). Medico, già vicesindaca e sindaca facente funzioni dopo le dimissioni di Alessandro Tomasi, Celesti non è riuscita a mantenere il Comune nonostante una coalizione ampia e radicata. Il suo 42,35% rappresenta un risultato significativo ma insufficiente a contrastare l’avanzata del Campo Largo. “Accettiamo il verdetto degli elettori”, ha dichiarato Celesti, ringraziando i sostenitori e rivendicando “un lavoro amministrativo serio e responsabile”. La sinistra radicale resta ai margini Il terzo candidato, Fabrizio Mancinelli della lista Pistoia Rossa, si attesta al 2,55%. Un risultato previsto, che conferma la natura testimoniale della sua candidatura, pur con un contributo tematico importante su lavoro, diritti e politiche sociali. Affluenza in lieve crescita L’affluenza si è fermata al 56,57%, in aumento rispetto alla precedente tornata (55,11%). Un dato che segnala un rinnovato interesse per la competizione amministrativa, probabilmente favorito da una sfida percepita come aperta e decisiva per il futuro della città. Cosa cambia ora per Pistoia La vittoria di Capecchi apre una nuova fase politica. Il centrosinistra torna alla guida di un capoluogo che negli ultimi anni era diventato un punto di riferimento per il centrodestra toscano. Le priorità annunciate dal nuovo sindaco riguardano: rilancio dei servizi e delle politiche sociali attenzione ai quartieri e alle frazioni mobilità sostenibile e rigenerazione urbana dialogo con associazioni, imprese e terzo settore Il primo banco di prova sarà la composizione della giunta, attesa nei prossimi giorni.
- CODICE DELLA STRADA, A QUARRATA OLTRE 314MILA EURO DI PROVENTI NEL 2025
Il Comune destina le risorse a segnaletica, manutenzione stradale, controlli e sicurezza. Dalla velocità arrivano solo 1.190 euro, tutti reinvestiti sulle infrastrutture provinciali La sede del comando della PM di Quarrata QUARRATA. La giunta comunale di Quarrata ha approvato il rendiconto previsto dal Codice della Strada ed ha trasmesso sulla piattaforma del Ministero dell’Interno la certificazione relativa ai proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada riferiti all’anno 2025, come previsto dall’art. 142, comma 12-quater. Si tratta di un adempimento obbligatorio per tutti gli enti locali, che devono comunicare ai Ministeri delle Infrastrutture e dell’Interno in particolare l’ammontare delle entrate derivanti dalle multe e la loro destinazione. L’amministrazione comunale, guidata da Gabriele Romiti,, conferma di aver registrato proventi e di non appartenere a un’unione di Comuni o a convenzioni che centralizzano l’invio del rendiconto. Il totale complessivo delle entrate derivanti dalle sanzioni stradali ammonta a 314.106,71 euro, cifra risultante dal rendiconto approvato. Da dove arrivano le risorse Il dettaglio dei proventi mostra che: - 312.916,64 euro provengono da tutte le violazioni al Codice della Strada (art. 208), esclusi i limiti di velocità. - 0 euro derivano da violazioni dei limiti di velocità accertate dalla Polizia Municipale su strade comunali. - 1.190,07 euro rappresentano il 50% delle sanzioni per eccesso di velocità accertate su strade non comunali, trasferite dalla Provincia di Pistoia. Il totale dei proventi legati ai limiti di velocità (art. 142, comma 12-bis) è quindi pari a 1.190,07 euro. Come vengono utilizzati i fondi: segnaletica, controlli e manutenzioni La normativa impone una destinazione vincolata delle risorse. Il Comune di Quarrata ha ripartito i proventi secondo le tre linee previste dall’art. 208, comma 4: 1. Segnaletica stradale – 39.114,58 euro Interventi finanziati: manutenzione ordinaria della segnaletica (25.700 euro), acquisto di nuovi elementi segnaletici (6.093,90 euro), manutenzione impianti semaforici (5.000 euro), ulteriori interventi di adeguamento e sostituzione (2.320,68 euro) 2. Controlli e attività della Polizia Municipale – 39.114,58 euro Tra le spese sostenute: servizi per rilevatori di infrazioni ai semafori (11.199,60 euro), gestione amministrativa delle infrazioni (18.285,28 euro), rimozione veicoli per motivi di sicurezza (1.210,79 euro), servizi informatici e banche dati (8.418,91 euro) 3. Manutenzione stradale, illuminazione e sicurezza utenti deboli – 78.229,16 euro Interventi finanziati: manutenzione viabilità e acquisto materiali (3.961,83 euro), prestazioni di servizio per la viabilità (7.972,34 euro), manutenzione illuminazione pubblica (oltre 20.000 euro tra beni e servizi), manutenzione banchine stradali (43.594,11 euro), previdenza complementare per il personale della Polizia Locale (2.566,42 euro). Il totale destinato ai sensi dell’art. 208 è pari a 156.458,32 euro. Velocità: solo 1.190 euro, tutti reinvestiti I proventi derivanti dalle violazioni dei limiti di velocità (art. 142) sono stati destinati interamente a: manutenzione delle banchine stradali sulle strade provinciali (1.190,07 euro). Nessuna risorsa è stata destinata al potenziamento dei controlli, come previsto dalla seconda voce dell’art. 142, comma 12-ter. Un quadro trasparente sull’uso delle sanzioni La relazione, firmata digitalmente dal responsabile del servizio finanziario, offre un quadro dettagliato e trasparente sull’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni stradali. Le risorse vengono reinvestite in sicurezza, manutenzione e servizi, con un impatto diretto sulla qualità della circolazione e sulla tutela degli utenti.
- ELEZIONI AMMINISTRATIVE A PISTOIA: DALLE ORE 15 LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO IN DIRETTA NELLA SALA MAGGIORE
Sarà allestita l’area stampa per i giornalisti PISTOIA. Oggi Lunedì 25 maggio a partire dalle ore 15 nella sala Maggiore del Palazzo Comunale i cittadini potranno seguire in diretta l’andamento dello scrutinio dei voti per le elezioni di sindaco e consiglieri comunali. Grazie al collegamento con l’ufficio elettorale, su uno schermo si potranno vedere, in tempo reale, i dati relativi allo scrutinio delle 100 sezioni del comune di Pistoia. Le elezioni potranno essere seguite anche da casa, attraverso computer, tablet o smarthphone, collegandosi al sito http://elezioni.comune.pistoia.it . I primi dati riguarderanno la percentuale definitiva dell'affluenza ai seggi. Poi si passerà allo spoglio dei voti per il sindaco e successivamente a quelli attribuiti alle liste. Sala stampa. A partire dalle ore 15 per i giornalisti sarà allestita, sempre nella sala Maggiore, una sala stampa per i giornalisti. La sala del Consiglio comunale (Grandonio) e la sala Sant’Agata potranno essere utilizzate per le interviste.
- QUARRATA ESTENDE LA RETE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE: NUOVI PUNTI LUCE E INTERVENTI IN TUTTO IL TERRITORIO
Investimento da 195mila euro per migliorare sicurezza, efficienza energetica e qualità urbana. Il Comune: “Tecnologia LED, minori consumi e standard elevati per rispondere alle esigenze della cittadinanza”. QUARRATA. [a-b.] Il Comune di Quarrata avvia un nuovo intervento per l’estensione e il potenziamento della rete di pubblica illuminazione, con lavori che interesseranno varie zone del territorio: tratti stradali, incroci, parcheggi, piazze e aree pedonali. L’obiettivo è chiaro: aumentare sicurezza, qualità urbana ed efficienza energetica attraverso l’installazione di nuovi punti luce e il completamento di tratti mancanti della rete. Il quadro esigenziale del progetto evidenzia come l’attuale illuminazione pubblica sia composta da impianti eterogenei, con linee interrate nelle zone centrali e linee aeree nelle aree periferiche. La tecnologia LED, già adottata su tutti gli apparecchi esistenti, rappresenta il cuore dell’intervento: “La tecnologia LED… si contraddistingue per un altissimo rendimento energetico, massima efficienza luminosa, massima durata e salvaguardia della tutela ambientale”, si legge nel documento che accompagna la delibera della giunta municipale. Il progetto comprende la realizzazione di nuovi basamenti, cavidotti interrati e aerei, sostegni in acciaio zincato, linee dorsali e di derivazione, quadri elettrici e apparecchi illuminanti ad alta efficienza. Tutti i materiali dovranno essere certificati e conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). Tra le lavorazioni previste figurano: nuovi basamenti di fondazione, nuovi cavidotti interrati e aerei, posa di sostegni in acciaio zincato, nuove linee elettriche dorsali e di derivazione, quadri di comando, sezionamento e protezione, apparecchi illuminanti ad alta efficienza energetica. Il documento sottolinea anche l’importanza della riduzione dell’impatto ambientale in tutte le fasi: “Massima durabilità, minimo impatto ambientale e contenimento dei costi di manutenzione” sono tra i criteri guida. L’investimento complessivo ammonta a 195.000 euro, finanziati con fondi dell’Ente. Il quadro economico prevede: 145.000 euro per lavori e sicurezza; 31.900 euro di IVA; 14.800 euro per incarichi professionali, altre spese tecniche e contributive· La tempistica stimata: Progettazione: 3 mesi. Gara e contratto: 2 mesi. Esecuzione lavori: entro fine anno. Certificato di regolare esecuzione: febbraio 2027. L’affidamento avverrà con il criterio del minor prezzo, come previsto dal D.Lgs. 36/2023. Il progetto richiama l’obbligo di rispettare tutte le normative tecniche e di sicurezza, dal D.Lgs. 81/2008 alle norme UNI, CEI ed europee. L’impresa dovrà presentare un Piano Operativo di Sicurezza aggiornato e conforme alle lavorazioni previste. L’estensione della rete di illuminazione pubblica rappresenta un tassello importante per la qualità della vita dei cittadini, con benefici in termini di sicurezza, sostenibilità e decoro urbano. L’utilizzo di tecnologie LED e materiali certificati CAM conferma la volontà dell’amministrazione di investire in infrastrutture moderne, efficienti e rispettose dell’ambiente.
- QUARANT'ANNI DI METAL: A RADIO DIFFUSIONE PISTOIA SI FESTEGGIA LOUD'N'PROUD, IN ONDA DAL 1986
Dalle antenne FM locali degli esordi al digitale, oggi Luca Guiotto e Claudio Pino hanno ascoltatori in tutta Italia e organizzano eventi a sostegno della scena hard rock italiana. La festa sabato 30 maggio all'Alchemica di Bologna Luca Guiotto e Claudio Pino PISTOIA. Sabato 30 maggio sarà un giorno speciale per Luca Guiotto e Claudio Pino, i conduttori di uno dei programmi più longevi del panorama radiofonico italiano: la loro Loud'n’Proud, in onda ogni mercoledì dalle frequenze di Radio Diffusione Pistoia, festeggerà 40 anni di attività ininterrotta. Quattro decenni di heavy metal e hard rock, vissuti con passione e competenza e caratterizzati da scalette mai banali: a novità e classici internazionali Luca e Claudio hanno dato sempre spazio alla promozione della scena underground nazionale con interviste, anteprime discografiche e approfondimenti dedicati a band e artisti italiani. Il traguardo sarà celebrato con un evento speciale all’Alchemica Music Club di Bologna. Sul palco saliranno Tenebra, IV Sigillo, L’Impero Delle Ombre e Ponte Del Diavolo, band importanti per il movimento metal tricolore tutte con alle spalle anni di uscite discografiche di alto livello e live-act su palchi nazionali ed europei. Accanto al merchandising dei gruppi in scaletta, Loud’n’Proud presenterà anche la nuova t-shirt celebrativa. Nato il 5 maggio 1986 negli studi di Radio Modulare Centro Pistoia da un’idea di Luca e Alessio, giovanissimi appassionati del genere, il programma è diventato nel tempo uno dei punti di riferimento della radiofonia specializzata italiana grazie anche allo sviluppo tecnologico: dalle antenne fm locali, Loud n’Proud si è progressivamente evoluto e forte della sua linea editoriale sempre indipendente è arrivato a conquistare ascoltatori in tutta Italia grazie alla fruizione digitale via streaming, app e DAB. Oggi le puntate sono disponibili anche su Overthewall Radio, sulla pagina Facebook ufficiale e sul canale YouTube del programma. «Ancora oggi ci chiediamo come sia possibile essere in onda dopo quarant’anni: eravamo due ragazzi con pochissima esperienza e tante idee confuse. Probabilmente l’unica vera risposta è la passione per questa musica», spiegano Luca e Claudio, quest’ultimo subentrato ad Alessio poco prima del trasferimento a Radio Diffusione. Nel corso degli anni il progetto ha ampliato la propria attività anche oltre la radio, organizzando eventi live di richiamo per il pubblico di settore e numerose jam session benefiche e iniziative discografiche ed editoriali dedicate alla scena metal italiana. «Abbiamo sempre trasmesso la musica che volevamo ascoltare – aggiungono i due speaker – senza seguire logiche commerciali. Se in questi anni siamo riusciti anche solo ad aiutare qualche band a trovare nuovi ascoltatori, allora ne è valsa la pena». L’appuntamento del 30 maggio all’Alchemica Music Club rappresenta quindi non solo una celebrazione, ma anche il riconoscimento di un percorso che ha attraversato indenne il tempo animato esclusivamente da grande passione e militanza disinteressata e che continua a sostenere con convinzione la scena musicale indipendente italiana. [ymv]
- AFFLUENZA IN CALO A PRATO: ALLE 23 VOTA IL 42,97%. DOMANI URNE RIAPERTE FINO ALLE 15
Prima giornata di voto chiusa con oltre dieci punti in meno rispetto alla precedente tornata. Domani il dato definitivo e, dalle 15, lo scrutinio PRATO. La prima giornata delle elezioni comunali a Prato si chiude con un’affluenza pari al 42,97%, secondo l’aggiornamento ufficiale delle ore 23:20. Tutte le 179 sezioni hanno trasmesso i dati, confermando una partecipazione più bassa rispetto al passato. Il confronto con la precedente tornata è netto: alla stessa ora, infatti, aveva votato il 53,84% degli aventi diritto. Un calo di oltre dieci punti percentuali, in linea con la tendenza regionale e nazionale che vede una progressiva diminuzione della partecipazione alle amministrative. L’andamento della giornata La domenica elettorale pratese ha mostrato un ritmo costante ma meno sostenuto del 2024: Ore 12: 12,77% Ore 19: 31,50% Ore 23: 42,97% Un incremento regolare, ma insufficiente a colmare il divario con le precedenti consultazioni. Si torna a votare domani Le urne riapriranno lunedì 25 maggio, dalle 7:00 alle 15:00. Subito dopo la chiusura dei seggi sarà diffuso il dato definitivo dell’affluenza complessiva. Lo scrutinio inizierà alle 15:00, con la pubblicazione progressiva dei risultati sezione per sezione sul portale del Ministero dell’Interno. Un test politico importante Per Prato la partita resta aperta: se nessun candidato supererà il 50% dei voti validi, si tornerà alle urne per il ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno. La giornata di oggi, segnata da un episodio anomalo in un seggio di via Isola di Lero — dove un elettore è stato sorpreso a fotografare la scheda, con conseguente annullamento del voto e segnalazione alle forze dell’ordine — non ha comunque compromesso la regolarità delle operazioni. Attesa per il dato finale La città guarda ora alla giornata di domani, quando si capirà se la partecipazione riuscirà a recuperare parte del divario accumulato. L’affluenza, tradizionalmente più alta nelle ore mattutine del lunedì, potrebbe ancora riservare sorprese.
- SERRAVALLE JAZZ. VIA LIBERA DALLA GIUNTA ALLA XXV EDIZIONE: QUATTRO SERATE ALLA ROCCA DI CASTRUCCIO E UN GRANDE IMPEGNO ORGANIZZATIVO
Approvata la convenzione con la Fondazione Teatri di Pistoia. Confermati concerti, seminari, navette, sicurezza e servizi: “L’iniziativa più rilevante dell’estate serravallina” SERRAVALLE. [a.b.] La Giunta comunale di Serravalle Pistoiese ha approvato ufficialmente l’organizzazione della XXV edizione di Serravalle Jazz, in programma dal 23 al 26 agosto 2026 nella suggestiva cornice della Rocca di Castruccio. La decisione è stata assunta nella seduta del 21 maggio 2026, presieduta dal sindaco Piero Lunardi, con la presenza di tutti gli assessori. La delibera conferma la collaborazione con la Fondazione Teatri di Pistoia, soggetto incaricato di curare le scelte artistiche e il coordinamento tecnico-organizzativo dell’evento. Come si legge nella delibera, il Comune ha ritenuto opportuno avvalersi della Fondazione, “che da anni collabora con l’Ente all’organizzazione dell’evento Serravalle Jazz” e che dispone delle competenze necessarie per garantire la qualità della manifestazione. Un festival che cresce: confermate quattro serate e grandi nomi del jazz La Giunta sottolinea il “successo di pubblico della passata edizione” e la volontà di mantenere quattro serate di musica alla Rocca. Il programma prevede la partecipazione di artisti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Barga Jazz Orchestra con Gregoire Maret, Enrico Pieranunzi, Tommaso Mannelli, Javier Girotto, Giulia Impache, Omar Sosa e Nico Gori. Accanto ai concerti, sono confermati anche i seminari e le presentazioni di libri all’Ex Oratorio della Vergine Assunta, che rappresentano uno dei tratti distintivi del festival. Il ruolo della Fondazione Teatri di Pistoia La convenzione approvata affida alla Fondazione un ampio ventaglio di responsabilità, tra cui: gestione dei rapporti con artisti, relatori e compagnie; service audio-luci per concerti e conferenze; noleggio della strumentazione musicale; obblighi SIAE e biglietteria; ospitalità e vitto degli artisti; servizi video e registrazioni audio; ufficio stampa e materiale promozionale; vigilanza notturna. Il Comune riconoscerà alla Fondazione un contributo di 9.000 euro, come previsto nel bilancio 2026. Logistica, sicurezza e servizi: un grande lavoro degli uffici comunali La delibera dettaglia anche le attività operative che gli uffici comunali dovranno attivare per garantire il corretto svolgimento del festival. Tra queste: Servizi manutentivi e ambiente (segnaletica stradale e impianto semaforico, estintori e supporto al piano di emergenza, taglio erba alla Rocca e alla Torre del Barbarossa, pulizia quotidiana e raccolta rifiuti, contenitori per la raccolta differenziata. Area Vigilanza (divieti di sosta e modifiche alla viabilità, chiusura di via Garibaldi e senso unico alternato in via Romana, coinvolgimento delle associazioni di volontariato per la sorveglianza) Sport e Cultura (noleggio palco e gazebo, organizzazione della navetta dalle 20:30 alle 00:30, vigilanza antincendio con quattro volontari, presenza di un referente comunale per la logistica) Ufficio turistico (Aperture straordinarie dal 25 al 28 agosto, con orari prolungati fino alle 21). SUAP e Commercio (predisposizione della SCIA per pubblico spettacolo, comunicazioni a Questura e USL per eventuale assistenza sanitaria) Un evento simbolo dell’estate serravallina La Giunta definisce Serravalle Jazz “l’iniziativa più rilevante nel cartellone delle iniziative estive, frequentata da persone provenienti anche da fuori Toscana”. La delibera è stata approvata all’unanimità e dichiarata immediatamente eseguibile per consentire l’avvio tempestivo delle procedure organizzative. Con questa decisione, il Comune conferma la volontà di valorizzare un festival che da venticinque anni rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati di jazz e un appuntamento culturale di grande richiamo per il territorio.
- montale. RIFIUTI ACCANTO ALL' INGRESSO DELLA CASA DELLA SALUTE: NOI PER MONTALE DENUNCIA: "SITUAZIONE INDECENTE E NON IGIENICA"
Il gruppo consiliare attacca: “Segnalazioni ignorate da giorni. ASL e Sindaco chiariscano chi è responsabile”. Pronti a rivolgersi alle autorità competenti. Alcune delle foto pubblicate su Facebook MONTALE. [a.b.] Una situazione definita “inconcepibile” e “non igienica” quella denunciata (anche con un post su Facebook) dal gruppo consiliare Noi per Montale, che punta il dito contro la presenza di un deposito di rifiuti a pochi passi dall’accesso principale della Casa della Salute di Montale. Una condizione che, secondo i consiglieri, si protrae da diversi giorni senza che nessuno sia intervenuto. “È possibile che a fianco dell’accesso alla Casa della Salute ci sia un deposito di rifiuti? È un’indecenza”, affermano i rappresentanti del gruppo, sottolineando come anche il vano di accesso agli ambulatori — condiviso con altre persone — presenti criticità igieniche e di decoro. “Chi è responsabile? ASL, Regione o il Sindaco?” La denuncia solleva interrogativi precisi sulle responsabilità: “Chi è responsabile di una situazione simile? L’ASL, e quindi la Regione? Oppure il Sindaco, che è la massima autorità sanitaria del territorio? O entrambi?”. Secondo quanto riferito dal gruppo, prima di arrivare alla segnalazione pubblica sarebbero già state inviate comunicazioni agli enti competenti, senza però ottenere risposte né interventi di pulizia. Pronti a rivolgersi alle autorità Di fronte al perdurare della situazione, Noi per Montale annuncia di essere pronto a fare un passo ulteriore: “Saremo costretti a denunciare tutto alle autorità competenti, visto che la situazione è questa da giorni e continua anche oggi”. Una presa di posizione netta, che punta a riportare l’attenzione su un luogo sensibile come la Casa della Salute, frequentato quotidianamente da cittadini, anziani e persone fragili.











