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  • IL DIARIO RITROVATO DIVENTA UN PROGETTO MULTIMEDIALE: LA 3 G DELLA "DANTE ALIGHIERI" PORTA MARIA CATELLI A "SI GENIALE"

    Dalle pagine ingiallite degli anni Quaranta a un ecosistema digitale: gli studenti di Quarrata trasformano un manoscritto dimenticato in un viaggio creativo tra memoria, musica, danza e ricerca storica QUARRATA. [a-b.] Correva la metà degli anni Quaranta quando una ragazza toscana, Maria Catelli, affidò a un diario le gioie, le inquietudini e le scoperte della sua adolescenza borghese. Poi, come spesso accade, la scrittura si interruppe: forse per impegni più grandi, forse perché non sentiva più il bisogno di confidarsi con quelle pagine. Il diario finì in un cassetto, dove rimase per decenni. Il manoscritto ricomparve molti anni dopo, ritrovato in modo fortuito da una docente nella sua casa di campagna. Un oggetto fragile, ma ancora capace di parlare. E infatti ha parlato: quando è arrivato tra le mani della classe 3ª G della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Quarrata, gli studenti ne sono rimasti colpiti. La modernità dei pensieri di Maria, la sua libertà interiore, la sua capacità di osservare il mondo con uno sguardo sorprendentemente attuale hanno acceso la loro curiosità. Da quell’incontro è nato il progetto “Il diario ritrovato – Ieri è oggi”, coordinato dagli insegnanti Elena Caramelli, Daniela Del Monaco, Pietro Gargini, Andrea Lottini e Benedetta Niccolai, e presentato al concorso “Sì Geniale”. Un percorso che ha trasformato un diario degli anni Quaranta in un’esperienza immersiva capace di parlare la lingua della Gen Z. Gli studenti sono partiti dalla trascrizione “junk” del manoscritto, per poi costruire un vero e proprio ecosistema digitale: un diario digitale che rilegge e interpreta le pagine originali; una serie di reels in cui i ragazzi, vestiti alla moda dell’epoca, mettono in scena gli episodi più significativi; un brano trap inedito ispirato alla personalità di Maria, al suo carattere forte e anticonvenzionale; una componente di danza, che traduce in movimento le emozioni del diario; un lavoro di indagine storica tra archivi e musei per ricostruire il contesto e dare voce agli aspetti più nascosti del manoscritto. Il progetto dimostra come la memoria possa diventare viva quando incontra la creatività delle nuove generazioni: un ponte tra epoche diverse, dove la carta ingiallita si trasforma in tecnologia e la storia diventa un’esperienza attuale e coinvolgente. Chi vuole scoprire il lavoro della 3G può visitare lo stand n. 89 alla “Cattedrale” di Pistoia, accanto alla Biblioteca San Giorgio. E se poi arriva anche un voto al progetto… gli studenti ne saranno più che felici.

  • ULTIMO APPUNTAMENTO CON "IL MERCOLEDI' IN BIBLIO": IN SCENA IL MISTERO E LA FRAGILITA' DI "LA TEORIA DELL' EQUILIBRIO"

    Appuntamento stasera mercoledì 6 maggio alle ore 21 sarà presentato il romanzo "La Teoria dell'Equilibrio" di Pier Paolo Giusti. Alle ore 21 si svolgerà anche Biblio Scacchi, la consueta dedicata agli appassionati della scacchiera MONTEMURLO. Si conclude in bellezza la terza edizione della rassegna di presentazioni editoriali "Il Mercoledì in Biblio", promossa dal Comune di Montemurlo in occasione dell’apertura straordinaria fino alle ore 23 della biblioteca comunale “Bartolomeo Della Fonte” (piazza Don Milani, 1). Per l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri, la biblioteca si prepara a ospitare un’opera intensa che scava nelle pieghe dei segreti familiari e delle verità scomode. Stasera mercoledì 6 maggio alle ore 21 sarà presentato il romanzo "La Teoria dell'Equilibrio" di Pier Paolo Giusti (Edizioni Scatole Parlanti, 2025). Al centro della narrazione troviamo Petra, una liceale che vive una quotidianità sospesa tra l'isolamento e una famiglia indecifrabile. Tra le mura domestiche regna una "totale follia" da cui Petra cerca di difendersi rifugiandosi nell'osservazione del prato dietro casa, un luogo che è allo stesso tempo rifugio e labirinto. Questo equilibrio precario viene però spezzato dall'arrivo improvviso di un ragazzo, il cui ingresso violento nella vita di Petra porterà a galla una verità inquietante, capace di riscrivere completamente il suo passato e il suo futuro. La serata vedrà l'autore Pier Paolo Giusti dialogare con Emanuele Vattiata, per approfondire le tematiche psicologiche e narrative del libro. L'evento si aprirà con i saluti istituzionali di Giuseppe Forastiero, assessore alla cultura. In concomitanza con la presentazione, dalle ore 21 alle 23 gli spazi della biblioteca ospiteranno anche l'iniziativa Biblio Scacchi, dedicata agli appassionati della scacchiera. [masi - comune di montemurlo]

  • QUARTA EDIZIONE GREEN RACE-PERCORSI PRATESI, VINCE LA COPPIA VENTURA-PORTA

    A Montemurlo i campioni italiani in carica si impongono a bordo di una Fiat 500 Abarth davanti a Rigamonti – Cairoli della Scuderia Del Lario e a Bettarini – Bernardi del Team Katori I vincitori sul podio MONTEMURLO– Sono Nicola Ventura e Monica Porta a bordo di una Fiat 500 Abarth a vincere la quarta edizione della Green Race - Percorsi Pratesi, svolta nel weekend con partenza e arrivo da Montemurlo. I campioni italiani in carica dell'Ecomotori Racing Team hanno sbaragliato la concorrenza, chiudendo davanti a Matteo Rigamonti e Matteo Cairoli della Scuderia Del Lario alla guida di una Skoda Eniaq 80X e a Bernardo Bettarini e Walter Bernardi del Team Katori alla guida di una Peugeot 208 E GT. Ricordiamo che l'appuntamento era valido per il Campionato Italiano Energie Alternative – Trofeo Green Endurance. Ampia la partecipazione di tifosi, appassionati e pubblico lungo il percorso. Il tracciato è stato di 190 chilometri, percorso in circa sei ore e mezza, attraversando le province di Prato e Pistoia. La competizione ha previsto sei prove a media, 4 controlli orari e sette way-points. Questo il resto della classifica. Quarta posizione per Natasha Bertozzi e Massimo Pieri alla guida di una Toyota Yaris Cross, poi Alessandro Moretti e Gaetana Angino che guidavano una Citroen C5 Aircross del Team Katori. E ancora Pietro Gasparri e Vittorio Fabbruzzo sesti su una Renault 5E -Tech E del Race Bio Concept. A seguire Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su una Ferrari SF90 Spyder, Andrea Cajani e Valentina Pitacco ottavi su una Renault Megan E Tech del FAVA Autostoriche. Si chiude con Maddalena Mochi e Nicola Mochi su Toyota Yaris Cross, Enzo e Letizia Lucchesi su Toyota Yaris Trend, Paolo Bernardini e Lucia Peluso su Toyota Yaris Trend e infine Sanie Marco e Vittellozzi Paolo su Toyota Aygo X Icon. «Siamo arrivati alla quarta edizione di questa competizione, valevole per il campionato italiano Energie Alternative. – dice Claudio Bigiarini, direttore Aci Prato - Dal punto di vista organizzativo è un evento ormai rodato e credo che nel Comune di Montemurlo abbiamo trovato una partnership ideale. La speranza è che la specialità, in crescita impetuosa in Europa e nel mondo, decolli finalmente anche in Italia. A Prato ormai siamo un punto di riferimento nel settore, grazie all’intuizione anni fa di Max Sghedoni, la cui esperienza nelle gare automobilistiche è indiscutibile. Un progetto immediatamente sostenuto dal compianto Federico Mazzoni e confermato dall’attuale presidente Massimo Macherelli» A fare da apripista nella competizione di regolarità è stato il campione del mondo in carica, Guido Guerrini, con copilota Artur Prusak, a bordo di una Lancia Y elettrica ufficiale all'esordio. Durante la Green Race ci sono state anche varie iniziative collaterali in piazza della Costituzione a Montemurlo. Dai momenti di educazione stradale alle lezioni di eco-drive per imparare a guidare bene risparmiando carburante, passando per le macchine a pedali per i più piccoli. Oltre al simulatore di guida 3d e alle prove sul tappeto alcolemico che simula gli stati di ebbrezza alla guida. « Siamo felici di questa collaborazione con Aci Prato. La Green race è stata una bella occasione per far conoscere il nostro territorio e per riflettere su una guida sicura e attenta ai consumi e all’ambiente», aggiunge il sindaco Simone Calamai. «Estra è lieta di sostenere Automobile Club Prato, realtà radicata nel territorio e impegnata nella promozione della cultura automobilistica, della sicurezza e della sostenibilità – conclude l'amministratore delegato di Estra, Nicola Ciolini -. La Green Race rappresenta un esempio significativo di questo percorso, unendo attenzione all’efficienza energetica, innovazione e valorizzazione del territorio». In allegato alcune foto della Green race e delle iniziative, dedicate alla sicurezza stradale, in piazza della Costituzione con assessore Vespi, Claudio Bigiarini - Aci e il sindaco Calamai. [masi - comune di montemurlo]

  • pescia. CONDANNA RIDOTTA IN APPELLO PER GIURLANI: 4 ANNI E 2 MESI, PRONTO IL RICORSO IN CASSAZIONE

    Dall’accusa di peculato alla riduzione della pena: l’ex sindaco contesta la sentenza e annuncia battaglia legale. Scatterà anche la sospensione dalla carica. PESCIA. L’ex sindaco e attuale consigliere comunale di opposizione Oreste Giurlani (gruppo Pescia Cambia) è stato condannato dalla Corte d’Appello di Firenze a 4 anni, 2 mesi e 11 giorni di reclusione per peculato. Il reato, secondo l’accusa, sarebbe stato commesso tra il 2005 e il 2016 durante il suo incarico di presidente di Uncem Toscana. In primo grado la pena era stata più severa: 6 anni e 7 mesi di reclusione, accompagnati dall’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dalla confisca di beni per un valore complessivo di 580mila euro. La Corte d’Appello ha invece ridimensionato la condanna, intervenendo anche sulla durata dell’interdizione, ora fissata in cinque anni e sospesa fino al giudizio definitivo. Con l’applicazione della Legge Severino, scatterà inoltre per Giurlani la sospensione di un anno dalla carica di consigliere comunale. L’ex sindaco ha già annunciato ricorso in Cassazione. A commento della sentenza, Giurlani ha sottolineato la “sensibile riduzione” della pena rispetto al primo grado, attribuendola anche al lavoro dei suoi legali, Sabrina Bolognini e Gabriele Melani. Tuttavia, ha ribadito la propria innocenza: “Non sono ancora soddisfatto di questa sentenza e ricorreremo in Cassazione, con la speranza che si chiarisca che l’Uncem non è un ente pubblico e che i miei atti sono stati chiari e trasparenti”. Giurlani ha evidenziato come alcuni capi d’accusa siano già caduti in prescrizione, ma ha dichiarato di puntare a un’assoluzione piena. Tra gli elementi che definisce “incoraggianti”, cita proprio la riduzione dell’interdizione dai pubblici uffici e altri aspetti della sentenza che lo rendono fiducioso per il terzo grado di giudizio. Non manca un passaggio sul piano personale e politico: “Resta l’amarezza di un procedimento che dura da dieci anni”, ha affermato, ringraziando i cittadini di Pescia per la vicinanza dimostrata. Infine, ha confermato l’intenzione di proseguire l’impegno politico in vista delle elezioni del 2028, lavorando a una coalizione alternativa all’attuale amministrazione. La vicenda giudiziaria resta dunque aperta, in attesa del pronunciamento della Cassazione.

  • L' ISTITUTO MARCONI SEMPRE PIU' EUROPEO. PRATO E ANVERSA UNITE NEL SEGNO DELL'ISTRUZIONE: DELEGAZIONE BELGA OSPITE A PALAZZO BANCI BUONAMICI NELL' AMBITO DEL PROGRAMMA ERASMUS+

    Stamattina la consigliera provinciale Rita Biagi, in rappresentanza del presidente Calamai, ha accolto il preside dell’istituto professionale Guglielmo Marconi di Prato Paolo Cipriani, la professoressa Patrizia Di Malta e una delegazione di presidi di quattro scuole tecniche di Anversa in Belgio, arrivate a Prato per un progetto di scambio, internazionalizzazione e buone pratiche educative, coordinato dall’istituto Marconi PRATO. Internazionalizzazione, inclusione e scambio di buone pratiche educative. Questi i temi al centro della visita istituzionale che si è svolta questa mattina a Palazzo Banci Buonamici, sede della Provincia. Nell’ambito del programma europeo Erasmus+, la Provincia di Prato ha accolto una delegazione di dirigenti scolastici proveniente da Anversa (Belgio), rappresentata dai vertici di tre realtà d'eccellenza nel panorama educativo fiammingo: GO! Spectrumschool, istituto leader nella formazione tecnica e professionale con un'offerta di oltre 50 corsi che spaziano dall’industria al settore STEM, fino alla logistica e all'ospitalità; GO! Leersteuncentrum, centro specializzato nel supporto didattico e nell’integrazione scolastica, presente con i propri coordinatori dell'inclusione e infine l’istituto navale di Anversa. I presidi delle tre scuole belghe sono ospiti dell’istituto professionale “Guglielmo Marconi” di Prato, che, nel corso degli ultimi anni ha sviluppato una forte vocazione internazionale, investendo molto nell'apertura verso l'estero e nell'integrazione europea. Attraverso l'accreditamento con l'Agenzia Nazionale Erasmus+, la scuola porta avanti tirocini formativi e scambi culturali per offrire agli studenti concrete opportunità di crescita. A ricevere la delegazione è stata la consigliera provinciale Rita Biagi, in rappresentanza del presidente Simone Calamai. L’incontro ha voluto sottolineare il positivo rapporto di collaborazione tra le scuole superiori e la Provincia come facilitatore di reti europee di scambio. “Siamo felici di aver accolto la delegazione di presidi del Belgio e di aver mostrato loro la sede storica della nostra Provincia - dice la consigliera Rita Biagi - L’iniziativa portata avanti dall’istituto Marconi è importante perché consente di aprire nuovi orizzonti di collaborazione tra varie realtà europee e di confrontare i modelli formativi tecnici e professionali tra Italia e Belgio”. Lo scambio di competenze a livello europeo è fondamentale infatti per migliorare la qualità dell’offerta formativa. Con questo incontro, le scuole della Provincia di Prato si confermano protagoniste nella costruzione dello spazio europeo dell’istruzione, investendo sulla formazione dei propri professionisti della scuola per garantire un futuro più inclusivo e dinamico alle nuove generazioni. [elci - provincia di prato]

  • montemurlo. COMPLETATO IL PROLUNGAMENTO DI VIA MONTEGRAPPA. MIGLIORA LA VIABILITA', NUOVI PARCHEGGI E SPAZI VERDI

    L’intervento, realizzato nell’ambito di un’urbanizzazione privata, collega via Montegrappa a via Leoncavallo, migliorando la viabilità dell’intero isolato. Ceduta al Comune un’area verde di 5600 metri quadrati. MONTEMURLO. A Montemurlo sono giunti al termine i lavori di urbanizzazione che hanno permesso il prolungamento di via Montegrappa, trasformandola da strada senza sfondo a importante asse di collegamento con via Leoncavallo. Si tratta di un miglioramento strategico della viabilità. L’opera, attesa da tempo, rientra in un piano di urbanizzazione privata che ha come obiettivo primario il completamento della maglia stradale della zona. Grazie a questa nuova intersezione, la circolazione dell’intero isolato risulta ora più fluida e razionale, alleggerendo il carico di traffico sulle arterie limitrofe. L’intervento non si è limitato alla sola apertura del nuovo tratto stradale, ma ha coinvolto anche la zona circostante con la riasfaltatura completa del tratto prospiciente di via Leoncavallo. Inoltre, sono stati creati 30 nuovi nuovi parcheggi pubblici, organizzati in apposite isole di sosta con pavimentazione permeabile. Inoltre, l’intervento prevede più verde pubblico per la comunità.Oltre alle infrastrutture viarie, l’accordo di urbanizzazione porta in dote al patrimonio comunale un’area verde di 5600 metri quadri lungo via Leoncavallo. «Si tratta di un completamento viario previsto all’interno dell’urbanizzazione per migliorare la circolazione stradale dell’isolato. Parte integrante di questo progetto è la cessione di ampi spazi verdi lungo via Leoncavallo» spiega il sindaco Simone Calamai - «In particolare, entra a far parte del patrimonio pubblico un’area di oltre 5 mila metri quadrati un polmone verde che andrà ad arricchire l’abitato di questa parte di Montemurlo». Con questo completamento, l’amministrazione comunale prosegue nel percorso di riqualificazione del territorio, coniugando le necessità della mobilità con l'attenzione alla dotazione di servizi e aree verdi di prossimità. [comune di montemurlo]

  • È MORTO A 58 ANNI IL GEOMETRA FABIO RAZZI

    Professionista stimato e figura di riferimento del PD di quartiere. Il ricordo del Circolo Borgonuovo–San Paolo: “Ci mancherai, Fabio”. Fabio Razzi PRATO. Prato perde una delle sue figure più apprezzate nel mondo delle professioni tecniche e dell’impegno civico. Fabio Razzi, geometra, 58 anni, è scomparso oggi 5 maggio dopo una lunga malattia affrontata con grande riservatezza. Professionista stimato, era titolare di uno studio in viale Fratelli Cervi e attivo in numerosi ambiti: progettazione, direzione lavori, sicurezza nei cantieri, perizie e consulenze tecniche, anche per il Tribunale. Nel corso degli anni aveva ricoperto incarichi di rilievo: consigliere nel CdA di EPP Prato, dove era anche responsabile anticorruzione, componente del Consiglio di Disciplina del Collegio dei Geometri e membro di diverse commissioni tecniche. Una presenza costante, competente e affidabile, riconosciuta da colleghi e istituzioni. Accanto alla professione, Razzi aveva coltivato un lungo percorso nel Partito Democratico. Era stato segretario del Circolo PD Borgonuovo e, successivamente, figura di riferimento del circolo unificato Borgonuovo–San Paolo. Aveva partecipato attivamente alla vita politica del quartiere, contribuendo a momenti considerati strategici, come la riunificazione dei due circoli, un passaggio che aveva rafforzato la coesione e la partecipazione nel territorio. Il suo stile era quello di chi lavora senza clamore: presenza costante, senso di responsabilità, capacità di ascolto e una disponibilità riconosciuta da tutti. Il cordoglio del mondo politico locale è stato immediato. Particolarmente toccante il messaggio diffuso dal Circolo PD Borgonuovo–San Paolo, che ha voluto ricordare Razzi con parole di grande affetto: “Ciao Fabio… la notizia della tua scomparsa ci lascia senza parole, ci stringiamo a tutta la tua famiglia con tanta tristezza. Tutti i componenti del circolo hanno condiviso con te la vita politica del nostro territorio e insieme tante scelte per la nostra comunità. Fabio è stato segretario del Circolo PD Borgonuovo e ha continuato a lavorare nel territorio con passione e responsabilità anche negli ultimi tempi.” Il circolo sottolinea anche il ruolo di Razzi nei momenti più significativi della vita politica locale: “Con Fabio abbiamo condiviso tanti momenti importanti, tra cui la riunificazione dei due circoli PD del quartiere, un passaggio che ha rafforzato il senso di unità e partecipazione nel territorio. Ci stringiamo al dolore dei familiari, ricordando Fabio per la sua disponibilità, il suo impegno e i suoi valori autenticamente democratici. Ci mancherai.” Addio Fabio Razzi, il ricordo di Edilizia Pubblica Pratese “Un professionista esperto, serio, affidabile. Una persona sempre disponibile e attenta alle esigenze del territorio”. Così la presidente Marzia De Marzi, a nome di Edilizia Pubblica Pratese, ricorda il geometra Fabio Razzi, membro del consiglio d'amministrazione della società dal 2015 a oggi. Razzi negli ultimi dieci anni è stato protagonista, all'interno del cda, di tutte le decisioni strategiche e delle scelte di crescita dell'azienda. Una figura di continuità fra le presidenze del compianto Federico Mazzoni e della stessa De Marzi, che si è sempre contraddistinto per l'attenzione al sociale, alle risorse umane e al dialogo col mondo istituzionale. “Perdiamo un amico leale, un professionista di spessore, un profondo conoscitore del tessuto sociale cittadino – sottolinea De Marzi -. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze. Oggi Prato perde una figura di riferimento nelle professioni tecniche”. Addio Fabio Razzi, il ricordo del Collegio dei Geometri di Prato Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del collega Fabio Razzi. Professionista serio, competente e sempre disponibile, Fabio ha messo a disposizione della categoria il proprio tempo e le proprie capacità, ricoprendo con senso di responsabilità il ruolo di componente del Consiglio di Disciplina. In tale incarico si è distinto per l’equilibrio, la misura e il rigore che lo hanno sempre contraddistinto. Il Presidente Giacomo Gacci esprime alla famiglia le più sentite condoglianze, a nome del Collegio e dell’intera comunità professionale. “Ho conosciuto Fabio fin dai tempi della scuola: eravamo coetanei e, negli anni, non sono mai mancati momenti di confronto e dialogo, spesso legati alla nostra città, verso la quale aveva dimostrato attenzione e senso di responsabilità, mettendosi con discrezione a disposizione della comunità – dice Gacci -. Il suo ricordo resterà vivo non solo per le qualità professionali, ma anche per l’umanità e la sensibilità che lo hanno sempre contraddistinto”. La camera ardente sarà allestita da questo pomeriggio presso le cappelle del Commiato della Misericordia. L’ultimo saluto è fissato per giovedì 7 maggio alle 9:30. La comunità professionale, politica e civile di Prato perde una figura discreta ma essenziale, capace di lasciare un segno profondo attraverso il lavoro quotidiano, la serietà e un impegno autentico verso il territorio.

  • montemurlo. INCIDENTE ALLA ROTATORIA TRA VIA BERLINGUER E VIA ROSSELLI

    Il sinistro è avvenuto stamattina intorno alle 10. Disagi per il traffico cittadino per circa un’ora per consentire i soccorsi e i rilievi della polizia locale. Uomo portato in ospedale in codice giallo MONTEMURLO. Grave incidente questa mattina intorno alle ore 10 alla rotatoria tra la via Berlinguer e la via Rosselli, snodo centrale della viabilità cittadina che conduce alla zona commerciale e al centro di Montemurlo. Un piccolo fuoristrada Suzuki Vitara, proveniente dalla via Berlinguer, in direzione Montale – Prato, si è immesso sulla rotatoria, probabilmente senza rispettare il diritto di precedenza, ed è stato urtato in modo violento da un altro veicolo che sopraggiungeva nel senso opposto (Prato- Montale). L’impatto è stato violento, tanto che la Suzuki Vitara è finita nell’aiuola al centro della grande rotatoria. Sul posto sono subito giunti i soccorsi e la polizia locale per i rilievi. Il conducente del fuoristrada è stato portato all’ospedale Santo Stefano di Prato in codice giallo, mentre la persona alla guida dell’altro mezzo non ha riportato conseguenze fisiche; danneggiati entrambi i mezzi. Per consentire l’intervento dei sanitari e i rilievi della polizia locale il traffico cittadino ha subito rallentamenti per circa un’ora. La polizia locale dovrà stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. E’ possibile che il conducente della Suzuki possa avere avuto un lieve malore o che, per distrazione, non si sia accorto del sopraggiungere dell’altro mezzo. [masi - comune di montemurlo]

  • DUBBI SUI COSTI DELLA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI: "SERVE CHIAREZZA SULL' AGGIO E SULLE SPESE A CARICO DEI CITTADINI"

    Presutti Gallinella e Ganugi chiedono trasparenza sul contratto Sori e sui costi applicati ai contribuenti. Mazzanti (FdI) solleva interrogativi su riscossione coattiva e somme inesigibili. PRATO. Umberto Presutti Gallinella, insieme a Elena Ganugi, interviene su un tema che riguarda da vicino tutti i cittadini: il modo in cui vengono riscossi i tributi locali e i costi collegati. Negli ultimi anni, a livello nazionale, è stato eliminato l’aggio di riscossione (cioè la commissione aggiuntiva sulle somme da pagare), con l’obiettivo di non far gravare ulteriori costi direttamente sui cittadini. In alcune realtà questo costo è ancora presente. A Prato, ad esempio, il servizio di riscossione dei tributi è affidato a una società esterna con un contratto rinnovato nel 2016 e valido fino al 2050. La nostra domanda è: i cittadini stanno pagando costi aggiuntivi alla riscossione? Esiste un aggio? Per questo riteniamo importante fare chiarezza e aprire un confronto su alcuni punti fondamentali: - capire esattamente quali costi vengono richiesti ai cittadini; - spiegare il motivo per cui questi costi sono ancora applicati; - verificare se esistono soluzioni alternative più vantaggiose; - garantire maggiore trasparenza nelle scelte fatte. Crediamo che i cittadini abbiano il diritto di essere informati in modo semplice e chiaro su ciò che pagano e sul perché lo pagano. Il nostro obiettivo è rendere il sistema più equo e sostenibile per tutti. Interrogativi su Sori sono sollevati anche da Matteo Alessandro Mazzanti, Coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia: "Quanti sono i costi della riscossione coattiva? Quante somme vengono considerate inesigibili e perse per strada? Biffoni in dieci anni di mandato avrà sicuramente maturato un'idea su come rispondere a queste domande, i pratesi meritano di sapere"

  • quarrata. UNA STORIA DI LAVORO E PASSIONE: L’ELETTROMECCANICA PALANDRI TAGLIA IL TRAGUARDO DEI 70 ANNI

    La storica attività di Olmi festeggia il prestigioso anniversario (1956-2026); il Sindaco e la comunità omaggiano Giosuè e Gianni Palandri per l’impegno e la dedizione al territorio. Sette decenni di motori, circuiti e, soprattutto, di rapporti umani. La consegna della pergamena QUARRATA. [a-b-] L'Elettromeccanica di Giosuè Palandri ha celebrato nei giorni scorsi un traguardo che pochi possono vantare: settant'anni di attività ininterrotta (1956-2026). Un compleanno speciale che ha trasformato la sede di Olmi in un luogo di festa, dove generazioni di quarratini si sono ritrovate per omaggiare una vera e propria istituzione del territorio. Fondata nel 1956 da un giovanissimo Giosuè Palandri, l'azienda ha attraversato le trasformazioni economiche e sociali di Quarrata, restando sempre fedele alle proprie radici di impresa a conduzione familiare. Oggi, accanto a Giosuè, è il figlio Gianni a portare avanti una tradizione fatta di competenza tecnica e profonda onestà. Il Sindaco di Quarrata ha voluto partecipare personalmente ai festeggiamenti, sottolineando il valore non solo economico, ma sociale dell'impresa: "L’attività di Elettromeccanica di Giosuè Palandri e del figlio Gianni ad Olmi ha compiuto 70 anni di vita. Nata nel 1956, ancora oggi è un punto di riferimento per il nostro territorio", ha dichiarato il primo cittadino, mettendo in luce come questa azienda abbia contribuito a scrivere la storia della città. Il segreto di una longevità così straordinaria risiede, secondo l'amministrazione, nell'approccio umano al lavoro. "Quando oltre alla professionalità, alla competenza e all’onestà ci si mette anche il cuore nelle cose che facciamo, tutta la comunità si arricchisce", ha aggiunto il Sindaco, visibilmente colpito dall'affetto dimostrato dalle tantissime persone accorse in negozio per brindare con i titolari. L'anniversario dell'Elettromeccanica Palandri non è solo la celebrazione di un successo imprenditoriale, ma il simbolo di una Quarrata che lavora e che sa riconoscere i propri pilastri. "Complimenti da parte mia e di tutta la nostra città al grande Giosuè e al figlio Gianni", è stato l'augurio finale del Sindaco, che ha sigillato una giornata destinata a rimanere negli annali della frazione di Olmi.

  • SAMBUCA PISTOIESE, SANITÀ: OLTRE 2.000 ADESIONI IN UNA SETTIMANA PER IL DIRITTO AL MEDICO DI BASE

    Successo travolgente della mobilitazione lanciata dal Comune; il Sindaco Marco Breschi invia le firme alla Regione Toscana chiedendo interventi immediati contro l'abbandono sanitario della montagna. SAMBUCA PISTOIESE. [a.b,] In appena sette giorni, la comunità di Sambuca Pistoiese ha dato vita a una prova di coesione senza precedenti. La petizione lanciata per richiedere il ripristino del medico di medicina generale ha superato ogni aspettativa, raccogliendo oltre 2.000 firme in una sola settimana. Un numero imponente che trasforma una protesta locale in un caso politico regionale, accendendo i riflettori sulle difficoltà croniche delle aree interne. Il risultato è stato formalizzato ieri mattina con l'invio ufficiale della documentazione all'assessora regionale alla Sanità, Monia Monni. Il messaggio dei cittadini è univoco: la salute non può essere un privilegio legato alla posizione geografica, ma deve restare un diritto garantito anche a chi vive sull'Appennino. Il Sindaco Marco Breschi ha espresso profonda gratitudine per la risposta della cittadinanza: "In soli sette giorni abbiamo raccolto oltre 2.000 firme: è un risultato straordinario che dice con chiarezza quanto la comunità di Sambuca Pistoiese abbia a cuore il diritto alla salute nelle aree montane e interne", ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come la partecipazione popolare sia il motore di questa battaglia. L'iniziativa non è stata solo digitale, ma ha vissuto grazie a una rete capillare di volontari che hanno presidiato il territorio. "Desidero ringraziare di cuore tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno sottoscritto la petizione e le persone che, con impegno e tempo personale, hanno portato in giro i fogli per la raccolta firme", ha aggiunto Breschi. La palla passa ora alla Regione Toscana. La forza del mandato popolare ricevuto darà peso alle prossime mosse istituzionali del Comune. "Questo sostegno dà forza alla richiesta che abbiamo inviato all'assessora Monni e ci incoraggia a proseguire con determinazione, sempre nel solco della partecipazione democratica", ha concluso il Sindaco. La mobilitazione continua: Sambuca non intende fare passi indietro finché il presidio medico non sarà nuovamente una realtà.

  • montecatini. IL SINDACO DEL ROSSO RIDISTRIBUISCE LE DELEGHE: NUOVA ORGANIZZAZIONE PER LA GIUNTA

    Con un decreto firmato ieri 4 maggio, riassegnate le competenze agli assessori per rendere più efficiente l’azione amministrativa. Confermate le funzioni di vicesindaco a Jessica Zucconi Il Palazzo Comunale di Montecatini Terme MONTECATINI. Il Comune di Montecatini Terme riorganizza l’assetto della propria Giunta. Con il decreto n. 10 del 4 maggio 2026, il sindaco Claudio Del Rosso ha disposto una rimodulazione delle deleghe assessorili, ritenuta necessaria per migliorare il coordinamento interno e rendere più funzionale l’attività amministrativa nella fase centrale del mandato. Il provvedimento richiama il quadro normativo che disciplina composizione e funzionamento della Giunta comunale e fa riferimento al precedente decreto del luglio 2024, con cui erano stati nominati assessori e vicesindaco dopo le elezioni amministrative. Le nuove deleghe La riorganizzazione definisce una nuova distribuzione delle competenze tra i cinque assessori: Jessica Zucconi – Vicesindaco e Assessore Personale, Politiche sociali, Pari opportunità, Politiche educative e formative, Politiche giovanili, Partecipazione (Confermate anche le funzioni di Vicesindaco) Beatrice Chelli – Assessore Turismo, Cultura e Biblioteca, Sito UNESCO, Tutela e benessere degli animali Luca Bini – Assessore Attività produttive, Ambiente, Patrimonio, Lavori pubblici, PNRR e Fondi europei Enrico Giannini – Assessore Bilancio e Tributi, Partecipate, Sistemi informativi e Trasformazione digitale (Deleghe confermate senza modifiche) Marco Silvestri – Assessore Urbanistica, Edilizia privata, Sport, Polizia municipale e Traffico Il decreto precisa inoltre che tutte le materie non delegate restano in capo al sindaco. Comunicazioni e adempimenti Il provvedimento sarà comunicato nella prima seduta utile del Consiglio comunale e notificato agli assessori per l’accettazione. Sarà inoltre trasmesso al Prefetto, al Segretario generale, ai dirigenti, ai responsabili di posizione organizzativa, al presidente del Consiglio comunale e al Collegio dei revisori dei conti. Per finalità informative, il decreto sarà pubblicato all’Albo Pretorio per quindici giorni .

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