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- A VILLA SMILEA LA GRANDE RETROSPETTIVA DI ENRICO DINI: UN VIAGGIO TRA COLORE, MATERIA E MEMORIA
Inaugurata la mostra dedicata all’artista quarratino: dalle prime opere a olio alle creazioni materiche più recenti. Visitabile fino al 26 aprile negli spazi della biblioteca comunale di Montale. MONTALE-QUARRATA. È stata inaugurata sabato scorso, negli spazi suggestivi di Villa Smilea a Montale, la nuova mostra dedicata alle opere di Enrico Dini, artista quarratino che ha scelto di presentare una vera e propria retrospettiva del suo percorso creativo. L’esposizione, realizzata con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, resterà aperta fino al 26 aprile negli orari della biblioteca comunale, con possibilità di visite anche su appuntamento direttamente con l’artista. La mostra ripercorre oltre trent’anni di ricerca, mettendo in dialogo le prime opere a pittura a olio, caratterizzate da un linguaggio più tradizionale, con i lavori più recenti, frutto di una lunga sperimentazione su vernici, smalti e materiali di recupero. Ne emergono quadri tridimensionali, materici, costruiti attraverso legno, ferro, stucchi, cementi e impasti che diventano parte integrante del racconto visivo. Dini ama definirsi un autodidatta, e lo è nel senso più rigoroso del termine: nessuna scuola, nessun maestro, solo studio, tentativi, errori e un lavoro quotidiano che non ha mai smesso di alimentare. Questa scelta, portata avanti con coerenza, gli ha permesso di sviluppare una voce personale, libera da influenze accademiche e riconoscibile in ogni fase della sua produzione. La storia personale dell’artista emerge con forza nelle sue opere. Nato a Oristano da padre fiorentino e madre veronese, Dini ha trascorso l’infanzia tra la Sardegna e Verona, prima di arrivare a Quarrata con la famiglia. L’ingresso nel mondo dell’arte avviene relativamente tardi, intorno ai trent’anni, con i primi esperimenti a olio e spatola. La sua prima personale, nel 1987, alla galleria “La Soffitta” di Millo Giannini, fu un successo di pubblico e vendite, incoraggiato dall’amico pittore Salvatore Magazzini. Dopo vent’anni di pittura tradizionale, l’istinto lo porta verso la materia: nasce così una nuova fase artistica, più audace, più fisica, più libera. «Il pubblico capisce ciò che è fatto con il cuore», afferma Dini, convinto che sincerità e autenticità siano gli unici criteri che contano davvero. La mostra di Villa Smilea non è solo un’esposizione, ma un racconto: quello di un artista che ha saputo evolversi senza perdere la propria identità, che ha trasformato le sue radici in linguaggio visivo e che continua a sperimentare con la stessa curiosità degli inizi. Un’occasione preziosa per scoprire – o riscoprire – un protagonista silenzioso ma tenace dell’arte quarratina e toscana.
- GIOVANNI CAPECCHI VINCE LE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA A PISTOIA
Alta partecipazione ai seggi e clima di unità nella coalizione: il Partito Democratico ringrazia Stefania Nesi e rilancia il percorso verso le amministrative con una proposta condivisa e plurale. PISTOIA. Si sono concluse ieri, in tarda serata, le operazioni di voto per le primarie del centrosinistra a Pistoia. I risultati definitivi hanno sancito la vittoria di Giovanni Capecchi, che guiderà la coalizione verso le prossime elezioni amministrative. Da oggi Giovanni Capecchi è il candidato di tutto il centrosinistra. A lui va il nostro augurio di buon lavoro per la sfida che ci attende. Il Partito Democratico rivolge un ringraziamento sincero e profondo a Stefania Nesi. Ha affrontato questa campagna elettorale con grande generosità, passione e senso di responsabilità, mettendosi a disposizione senza riserve e portando avanti un lavoro serio, fatto di contenuti e ascolto. Il percorso che ha rappresentato non si esaurisce con il risultato di ieri: è un patrimonio politico e umano importante, che continuerà a dare forza al progetto del centrosinistra per la città. Il dato della partecipazione conferma che a Pistoia esiste uno spazio politico vivo e una domanda di coinvolgimento che non può essere sottovalutata. È da qui che bisogna ripartire. Un ringraziamento va a tutte le cittadine e i cittadini che hanno scelto di partecipare. “Il confronto di queste settimane è stato reale e si è accompagnato a un lavoro importante di ricucitura – commenta la segretaria comunale del Partito Democratico Irene Bottacci – Abbiamo lavorato per tenere insieme sensibilità diverse e arrivare a questo appuntamento con una coalizione solida e plurale. È da qui che dobbiamo ripartire, senza disperdere nulla, trasformando questo lavoro in una proposta di governo credibile per la città. Il Partito Democratico ha partecipato a queste primarie con una propria proposta chiara. Questo lavoro, insieme alle energie che si sono messe in campo, sarà determinante nella costruzione dell’alternativa. Da oggi – conclude Bottacci – questo percorso prosegue con l'obiettivo di riportare il centrosinistra al governo di Pistoia, costruendo una proposta credibile e all’altezza delle sfide della città”. Il Partito Democratico lavorerà in questa direzione, mettendo a valore il percorso costruito, le idee e le energie emerse in queste settimane. Partito Democratico Comunale Pistoia
- LAMPORECCHIO IN LUTTO: L'ULTIMO SALUTO A PAOLA TOMAINO, EDUCATRICE AMATA DALLA COMUNITA'
Domani martedì 14 alle 15,30 le esequie nella chiesa di Santo Stefano in Lamporecchio Paola Tomaino LAMPORECCHIO. La Valdinievole si stringe nel dolore per la scomparsa improvvisa di Paola Tomaino, 40 anni, educatrice dell’asilo nido Le Tartallegre di Lamporecchio e moglie dell’imprenditore edile Emanuele Bruno. La notizia, diffusasi rapidamente nella giornata di domenica, ha lasciato attonite centinaia di persone tra famiglie, colleghi, amici e istituzioni locali. Una comunità scossa Il cordoglio è stato immediato e profondo. La sindaca di Larciano, Lisa Amidei, ha affidato ai social un messaggio carico di commozione: “Purtroppo non ci abitueremo mai a dover accettare la morte di una persona giovane. Va contro natura e non ha una spiegazione… Ciao dolce Paola, sei stata una tata e una persona speciale.” Parole altrettanto toccanti sono arrivate dal vicesindaco di Lamporecchio, Luca Artino, che ha ricordato la loro infanzia condivisa e la gentilezza che da sempre contraddistingueva Paola: “Sei sempre stata una ragazza splendida, di un’educazione rara… Il tuo sorriso e la tua professionalità lasciavano il segno. Una notizia così ti scuote dentro e ti costringe a riflettere.” Anche il CCN di Lamporecchio ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo la perdita “un vuoto impossibile da colmare”. Il funerale: un addio che unisce un intero paese L’ultimo saluto a Paola Tomaino si terrà martedì 14 aprile. Il corteo funebre partirà alle 15:10 dall’abitazione di famiglia, in via Garibaldi 32, per raggiungere la chiesa di Santo Stefano a Lamporecchio, dove alle 15:30 saranno celebrate le esequie. Si prevede una partecipazione molto ampia: genitori, bambini dell’asilo, colleghi, amici d’infanzia e rappresentanti delle istituzioni locali hanno già manifestato l’intenzione di essere presenti. La comunità si prepara a un momento di raccoglimento collettivo, nel quale il ricordo di Paola — il suo sorriso, la sua dolcezza, la sua dedizione ai più piccoli — sarà al centro di un abbraccio silenzioso ma potente. Al termine della cerimonia, la salma sarà tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero locale. Una famiglia spezzata dal dolore Paola lascia il marito Emanuele, la mamma Roberta, il babbo Antonio, la cognata Emanuela, il cognato Marco, e i suoceri Fiorella e Pino. A loro, e a tutti coloro che l’hanno amata, la comunità sta dimostrando una vicinanza sincera e profonda. Un ricordo che resta Chi l’ha conosciuta la descrive come una presenza luminosa, capace di entrare nel cuore dei bambini e delle famiglie con naturalezza. Una donna gentile, attenta, sempre pronta a donare un sorriso. La sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto enorme, ma anche la certezza — come ha scritto il vicesindaco Artino — che “persone come te non se ne vanno mai davvero: continuano a vivere nei ricordi e nel bene che hanno lasciato.”
- quarrata, DEMOCRAZIA SOVRANA POPOLARE PRESENTA IL LIBRO "CULTURA SOVRANISTA" CON ANTONELLO CRESTI
Domenica 19 aprile al circolo Arci di via Galilei un incontro pubblico con lo scrittore e i coordinatori provinciali DSP di Pistoia, Firenze e Prato. Presenti anche il vice coordinatore provinciale Geri Gabriele. QUARRATA – Democrazia Sovrana Popolare (DSP), il movimento guidato da Marco Rizzo e Francesco Toscano, organizza per domenica 19 aprile alle ore 16.30 un incontro pubblico dedicato alla presentazione del libro “Cultura Sovranista” di Antonello Cresti, saggista, scrittore e membro dell’Ufficio Politico nazionale di DSP. L’iniziativa si terrà presso il Circolo Arci – Bar di via Galilei 13 a Quarrata, e sarà l’occasione per un dibattito aperto sui temi culturali, identitari e sociali affrontati nel volume, che propone una riflessione ampia sul significato contemporaneo della sovranità come categoria culturale oltre che politica. All’incontro, oltre all’autore, parteciperanno i coordinatori provinciali DSP: • Damiano Arrighi (Pistoia) • Carolina Pantani (Firenze) • Sole Borselli (Prato) Sarà presente anche Geri Gabriele, vice coordinatore DSP della provincia di Pistoia. L’appuntamento si inserisce nel percorso di approfondimento culturale e politico promosso da Democrazia Sovrana Popolare sul territorio toscano, con l’obiettivo di stimolare confronto, partecipazione e consapevolezza critica. Per informazioni: Democrazia Sovrana Popolare – Coordinamento provinciale di Pistoia
- IN PIAZZA DEL DUOMO APRE "DOVE ERA LA MACELLERIA": RISTORAZIONE E AGGREGAZIONE PER SOSTENERE IL RILANCIO DEL CENTRO STORICO
Nei locali che hanno ospitato la storica macelleria Gino nasce un nuovo punto di ristoro tra gastronomia, rosticceria e specialità fritte. Ad aprirlo il giovane imprenditore Angelo Valenzano. Un progetto che unisce cucina e spirito di comunità, con l’obiettivo di restituire al centro storico un nuovo spazio di incontro e convivialità PRATO. Nel cuore del centro storico di Prato, in piazza del Duomo 35, prende vita un nuovo spazio dedicato al cibo e alla convivialità. Sabato è stata inaugurata l’attività guidata da Angelo Valenzano, giovane imprenditore pratese che ha deciso di aprire una gastronomia in uno dei luoghi storici della città. L’attività nasce nei locali che dal 1860 hanno ospitato la macelleria Gino. Proprio per custodire la memoria di questo luogo e il legame con la tradizione del centro cittadino, Valenzano ha scelto di chiamare la sua attività ‘Dove era la macelleria’ mantenendo vivo il ricordo della storica bottega. Il nuovo spazio propone gastronomia, rosticceria e piatti pronti, disponibili per pranzi e cene, sia da consumare sul posto sia da asporto o su ordinazione. Un’offerta pensata per chi vive o lavora nel centro storico e per chi desidera fermarsi per un pasto veloce, ma di qualità. L’idea nasce da una tradizione familiare e da un percorso professionale maturato nel tempo. Angelo Valenzano, 27 anni, diplomato all’istituto alberghiero, ha lavorato per anni nel settore della ristorazione della città; un percorso fatto di esperienze diverse che lo ha portato a scegliere di mettersi in proprio. “Ho deciso di aprire presto al mattino proprio perché voglio diventare un punto di riferimento anche per i ragazzi che frequentano la scuola e per tutte le persone che vivono il centro- spiega Angelo Valenzano – . Abito qui da sempre, così come la mia famiglia. Il centro lo vivo quotidianamente e vorrei che fosse un luogo in cui le persone possano venire a mangiare spendendo come se fossero a casa, senza sprechi”. L’obiettivo è quello di creare un luogo accessibile e inclusivo, capace di diventare punto di ritrovo per diverse fasce di età, rimanendo attenti al decoro urbano, alla qualità del cibo e a prezzi contenuti. L’offerta gastronomica spazia dai piatti della tradizione italiana alle preparazioni di rosticceria e al banco del fritto sia dolce che salato. Il locale offre il servizio take away. È possibile, infatti, ordinare i piatti con un messaggio WhatsApp indicando l’orario di ritiro, passando poi a prenderli direttamente. Chi invece preferisce fermarsi a pranzo potrà sedersi all’interno del locale. È previsto anche un servizio di consegna presso i negozi del centro storico, pensato proprio per i commercianti della zona. L’apertura di questa nuova attività rappresenta un segnale di vitalità per il centro di Prato, che contribuisce alla riqualificazione e alla valorizzazione della piazza. Il locale sarà aperto sette giorni su sette: dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 21 il sabato dalle 10.30 alle 24 la domenica dalle 10.30 alle 21 Per informazioni e ordinazioni è possibile contattare il numero 0574/39460 o 389/6512772. [stefano de biase]
- PRIMARIE CENTROSINISTRA A PISTOIA: AFFLUENZA RECORD E CAPECCHI IN NETTO VANTAGGIO
PISTOIA. Le primarie del centrosinistra si chiudono con un dato politico chiaro e un numero che supera ogni previsione: 9.313 cittadini si sono recati ai seggi per scegliere il candidato sindaco in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio. Un’affluenza che va oltre le aspettative della vigilia e che conferma l’interesse della città per una competizione interna vissuta come decisiva per il futuro della coalizione. Lo spoglio delle schede, iniziato subito dopo la chiusura dei seggi alle 22, ha mostrato fin dalle prime urne un nettissimo vantaggio per Giovanni Capecchi, docente universitario e candidato civico sostenuto da una parte ampia del campo progressista. Le operazioni di scrutinio proseguono, ma il margine accumulato da Capecchi appare consistente. Come previsto dalle regole e dalle buone pratiche di informazione, sarà comunque necessario attendere la proclamazione ufficiale da parte del comitato organizzatore delle primarie prima di parlare di un vincitore definitivo. La sfidante, Stefania Nesi, consigliera comunale del Partito Democratico, ha condotto una campagna incentrata su partecipazione, scuola e welfare, ma la mobilitazione registrata nei seggi sembra aver premiato in modo particolare la proposta civica e culturale avanzata da Capecchi. La giornata si è svolta senza criticità, con un flusso costante di elettori nei vari punti di voto allestiti in città e nelle frazioni. Il dato finale dell’affluenza supera nettamente quello delle primarie del 2012, segno di una rinnovata attenzione verso il percorso del centrosinistra pistoiese. Nelle prossime ore è attesa la comunicazione ufficiale dei risultati, che sancirà il nome del candidato chiamato a guidare la coalizione nella sfida per Palazzo di Giano. Un passaggio formale, ma decisivo, che chiuderà una giornata politicamente significativa per il centrosinistra e per l’intera città.
- DSP RIACCENDE LA POLEMICA SULL'INCENERITORE DI MONTALE: "LA PIANA TRATTATA COME LA CLOACA DEI RIFIUTI TOSCANI"
La sezione Pistoia/Prato di Democrazia Sovrana e Popolare denuncia l’allineamento politico sul revamping dell’impianto e chiede un cambio di rotta: più 3R, meno incenerimento e una strategia nazionale per i rifiuti PISTOIA–PRATO. Torna al centro del dibattito politico la vicenda dell’inceneritore di Montale, tema che secondo Democrazia Sovrana e Popolare (DSP) “riaffiora come un cadavere dalle acque della Regione Toscana”. A riaccendere la discussione è stata la recente seduta della V Commissione Ambiente del Comune di Agliana, alla presenza del direttore di ATO Toscana Centro, Daniele Baldini, che – secondo DSP – avrebbe confermato l’orientamento verso un revamping completo dell’impianto, ormai prossimo ai cinquant’anni di attività. Per il partito, la Piana tra Pistoia e Prato continua a essere considerata “la cloaca fognaria dei rifiuti della Regione”, con una linea politica che negli anni – indipendentemente dal colore delle amministrazioni – avrebbe sempre favorito la permanenza dell’inceneritore. L’impianto, ricordano da DSP, opera con due linee di combustione: una per il rifiuto tal quale e una per il CSS, combustibile solido secondario. Il partito richiama anche i dati sulle ricadute dei microinquinanti elaborati da Arpat Toscana e le osservazioni del medico di famiglia Ferdinando Santini, che da tempo segnala criticità sanitarie nelle aree più esposte agli inquinanti e al particolato fine. DSP contesta inoltre il dibattito tecnico sui volumi dei rifiuti smaltiti e smaltibili, definendolo “un gioco delle tre carte” che non cambierebbe la sostanza: “Le comunità del territorio restano vittime due volte: coinvolte in un processo di raccolta differenziata che non porta alla chiusura dell’impianto e costrette a convivere con un inceneritore che continua a inquinare Montale, Agliana, Montemurlo e Prato”. Secondo il partito di Rizzo, la soluzione passa da un rafforzamento delle politiche delle 3R – Riuso, Riciclo, Recupero – e soprattutto da una riduzione a monte della produzione dei rifiuti, intervenendo sul packaging e reintroducendo pratiche come il vuoto a rendere e la vendita di prodotti sfusi, sostenute da una fiscalità differenziata. Un approccio che, porterebbe benefici economici per cittadini e amministrazioni, oltre che vantaggi ambientali. Il comunicato richiama anche l’esperienza internazionale di “Rifiuti Zero” e sollecita una legislazione nazionale che definisca un vero “Piano Nazionale dei Rifiuti”, superando la frammentazione regionale e puntando sulla trasformazione dei rifiuti in materia prima, fino all’eliminazione di discariche e inceneritori. La sezione DSP Pistoia/Prato, annuncia nuove iniziative sul territorio.
- A PRATO IL CENTROSINISTRA PUNTA SU MATTEO BIFFONI: VIA LIBERA ALLA TERZA CANDIDATURA
Dopo settimane di confronto interno, il PD scioglie le riserve: martedì la Direzione provinciale formalizzerà la proposta. Per l’ex sindaco una campagna elettorale lampo verso il voto del 24 e 25 maggio Matteo Biffoni PRATO. Dopo un lungo e complesso confronto interno, è arrivato il via libera ufficiale alla terza candidatura di Matteo Biffoni alla guida del Comune di Prato. L’annuncio è arrivato oggi, 12 aprile, dal segretario reggente del Partito Democratico pratese, Christian Di Sanzo, che ha convocato per martedì 14 la Direzione provinciale chiamata a formalizzare la proposta. Una decisione maturata al termine di settimane di trattative e dialogo all’interno del partito, con l’obiettivo – come spiegato da Di Sanzo – di arrivare a una candidatura unitaria e capace di rispondere alle sfide della fase attuale. “Il mio obiettivo è sempre stato quello di unire il partito intorno a una proposta condivisa – ha dichiarato – e queste sono state settimane importanti di confronto nella nostra comunità democratica. Serviva una figura competente, con visione e capacità di rimettere in moto la macchina comunale, restituendo prospettiva dopo il commissariamento”. La scelta è ricaduta su Biffoni, già sindaco per due mandati dal 2014 al 2024, forte di un radicamento consolidato e del risultato ottenuto alle ultime elezioni regionali, dove ha superato le 22 mila preferenze. Secondo Di Sanzo, si tratta della candidatura “più forte e competitiva” che il PD possa offrire alla città, anche in virtù della conoscenza del tessuto produttivo e sociale e del legame con la comunità democratica. La nuova corsa di Biffoni arriva in un momento particolarmente delicato per Prato, reduce da un anno di amministrazione guidata da Ilaria Bugetti, conclusosi con le dimissioni della sindaca in seguito a un’inchiesta per corruzione, e dal successivo periodo di commissariamento. Intanto, il centrosinistra dovrà muoversi rapidamente: restano solo dieci giorni per raccogliere le 350 firme necessarie alla presentazione delle liste, che nella prassi diventano almeno 500 per evitare errori o doppioni. La Direzione di martedì sancirà ufficialmente l’avvio della campagna elettorale, che per il centrosinistra si preannuncia particolarmente serrata, con appena quaranta giorni a disposizione prima del voto del 24 e 25 maggio.
- poggio. SICUREZZA DEL VERDE PUBBLICO: INCARICO PER LA VERIFICA DEGLI ALBERI AL PARCO DEL BARGO
Il Comune di Poggio a Caiano affida uno studio specialistico per valutare la stabilità delle alberature dopo i recenti eventi meteo Il Parco del Bargo POGGIO. [a.b.] Il Comune di Poggio a Caiano interviene sulla sicurezza del verde pubblico con un nuovo incarico tecnico dedicato al Parco del Bargo. Con la determinazione n. 207 del 31 marzo 2026, il Servizio Lavori Pubblici ha disposto l’affidamento diretto di un servizio professionale per la valutazione della stabilità delle piante ad alto fusto presenti nell’area. Il provvedimento, firmato dal responsabile del servizio, l’ingegner Massimo Tamburini, nasce dalla crescente attenzione verso i rischi legati agli eventi meteorologici intensi che negli ultimi anni hanno interessato il territorio. In particolare, l’intervento riguarda le alberature situate lungo la Strada Regionale 66 e all’interno del percorso ciclo-pedonale, zone frequentate quotidianamente da cittadini e visitatori. A seguito di sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali, è emersa la necessità di un’analisi approfondita dello stato di salute degli alberi. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di affidarsi a uno studio specializzato del settore agronomico e forestale, individuato nello studio professionale Agro-Dendrostudio con sede a Prato. L’incarico prevede una serie di attività tecniche, tra cui sopralluoghi, valutazioni visive della stabilità (Visual Tree Assessment), analisi del rischio con metodo QTRA, rilievi dendrometrici e strumentali, oltre alla redazione di una relazione tecnica finale con indicazioni sulle eventuali criticità e priorità di intervento. L’importo complessivo dell’affidamento è pari a 13.601,72 euro, comprensivi di oneri previdenziali e IVA. La scelta dell’affidamento diretto, consentita dalla normativa vigente per importi sotto soglia, è stata motivata dalla congruità dell’offerta e dall’esperienza documentata dell’operatore economico incaricato. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: prevenire situazioni di pericolo e garantire la sicurezza degli spazi pubblici, intervenendo in modo tempestivo e mirato sulla gestione del patrimonio arboreo. Il Parco del Bargo rappresenta infatti uno dei principali polmoni verdi del territorio comunale, oltre che un luogo di aggregazione e attività all’aria aperta. Proprio per questo, la verifica della stabilità degli alberi assume un ruolo fondamentale nella tutela dell’incolumità pubblica e nella conservazione del paesaggio urbano
- quarrata. ACCORDO QUADRO PER LA PULIZIA DEI FOSSI: INTERVENTI IN TUTTO IL TERRITORIO PER METTERE IN SICUREZZA IL RETICOLO IDRAULICO
Ha preso avvio il piano triennale da oltre 180mila euro. Romiti: “Ridiamo spazio alle acque, prevenzione fondamentale per un territorio fragile” QUARRATA. [a.b.] Sta proseguendo sul territorio comunale la manutenzione del reticolo idraulico minore grazie all’accordo quadro triennale stipulato recentemente dal Comune di Quarrata con una ditta specializzata che consentirà di intervenire in modo rapido e selettivo su fossi, canali e fossette di scolo di competenza comunale. Una scelta strategica, pensata per garantire continuità agli interventi e ridurre i tempi di attivazione in caso di criticità o allerte meteo. L’accordo, del valore complessivo di 184mila euro, prevede risorse dedicate per il 2025, 2026 e 2027 e permette all’amministrazione comunale di programmare e attivare lavori senza dover ricorrere ogni volta a nuove procedure di gara. Un modello più flessibile, che punta a rafforzare la prevenzione in un territorio che negli ultimi anni ha vissuto episodi di forte stress idraulico. Parallelamente alla firma dell’accordo quadro, sono stati già avviati numerosi interventi di pulizia e ricavatura dei fossi in diverse frazioni del territorio. Tra questi: Via Rubattorno, lato lago, a Santonuovo; Barba e Ferruccia, lungo il fosso Senice; Via delle Prata a Santonuovo; Via Molin Nuovo e via di Seano a Catena; Fosso Impialla e via Bottaia a Valenzatico; Zona Madonna del Porciani; Via Brunella a Catena; Via Vecchia Fiorentina a Santallemura; Via Campiglio alla Stella; Via Rubattorno verso Forrottoli; Via Vecchia Fiorentina I° tronco, nei pressi della Magia Un elenco destinato ad ampliarsi nelle prossime settimane, con ulteriori cantieri già programmati. Il sindaco Gabriele Romiti sottolinea l’importanza di un’azione costante e capillare sulla rete idraulica minore: “Stiamo portando avanti tanti interventi sul territorio per ridare spazio alle acque piovane e di scolo, attraverso la pulizia dei fossi. In un territorio come il nostro, mettere in sicurezza il reticolo delle ‘acque basse’ è fondamentale per mitigare il rischio idraulico”. Romiti evidenzia come la manutenzione ordinaria e straordinaria sia un tassello imprescindibile della strategia comunale: “L’ accordo quadro ci permette di intervenire in maniera rapida e selettiva. È uno strumento che garantisce tempestività, continuità e una maggiore capacità di prevenzione”. L’amministrazione comunale ribadisce che la manutenzione del reticolo idraulico non è solo un obbligo tecnico, ma un investimento sulla sicurezza dei cittadini e sulla resilienza del territorio. L’obiettivo è ridurre al minimo il rischio di allagamenti, migliorare il deflusso delle acque e mantenere in efficienza un sistema delicato, spesso messo alla prova da eventi meteorologici sempre più intensi.
- "MISERICORDIA IN PIAZZA", APPUNTAMENTO DOMENICA 12 APRILE A POGGIO A CAIANO
Oggi dalle 9 alle 18 POGGIO A CAIANO. Un’intera giornata insieme alla Misericordia. L’appuntamento è per oggi domenica 12 aprile (dalle 9 alle 18) in piazza XX settembre a Poggio a Caiano. Sarà un modo per conoscere da vicino il mondo del soccorso, del volontariato e della protezione civile. In piazza XX settembre ci sarà un’esposizione di mezzi e attrezzature della Misericordia, poi verranno eseguite dimostrazioni di primo soccorso e prove pratiche di rianimazione, inoltre un’area sarà interamente dedicata con giochi per i più piccoli. Durante la mattina sarà presente anche un camper della salute del Lions Club dove sarà possibile effettuare screening gratuiti per la prevenzione del diabete di tipo 2. La giornata è organizzata dalla Misericordia di Poggio a Caiano con il patrocinio dell’amministrazione comunale poggese. “Più che contenti di dare il nostro patrocinio a questo appuntamento – commenta il sindaco Riccardo Palandri – La Misericordia è un pilastro del volontariato e tante sono le attività portate avanti come potremo vedere domenica nell’evento in piazza XX settembre. A tutti coloro che operano, ogni giorno, in questa associazione va il grazie del Comune di Poggio”. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- ESCURSIONISTA FERITA A POGGIO CASTIGLIONI: INTERVENTO CONGIUNTO DI VIGILI DEL FUOCO, DRAGO E SOCCORSO ALPINO
La donna, impossibilitata a muoversi dopo un infortunio a un arto, è stata recuperata dall’elicottero dei Vigili del Fuoco e affidata al 118 al campo sportivo della Querce. PRATO . Poco dopo le 15 di oggi i Vigili del Fuoco di Prato sono intervenuti in località Poggio Castiglioni per soccorrere un’escursionista rimasta ferita a un arto inferiore durante una passeggiata con i familiari. La donna, impossibilitata a proseguire, ha contattato la centrale unica del 112 fornendo la propria posizione, che ha permesso alla squadra di raggiungerla rapidamente. Considerata la natura impervia della zona, è stato richiesto il supporto dell’elicottero Drago del nucleo VF di Arezzo. Il mezzo è arrivato in pochi minuti e ha verricellato a bordo la malcapitata, poi trasportata al campo sportivo della Querce, dove ad attenderla c’era un’ambulanza del 118. Sul posto è stata attivata anche una squadra del Soccorso Alpino, in coordinamento con i Vigili del Fuoco, per garantire la massima sicurezza nelle operazioni.











