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- LE RAGIONI DEL NO: COME LA DESTRA VUOL MODIFICARE IL PAESEE PERCHE’ VOTARE NO
Stasera martedì 17 marzo un incontro pubblico in via via XX Settembre n. 7/9 a Pistoia PISTOIA. Rifondazione Comunista Federazione di Pistoia si è espressa immediatamente contro le ragioni governative nella proposta di referendum sulle modifiche allo status della Magistratura e ha proposto di votare al Referendum un secco NO. Rifondazione Comunista Federazione di Pistoia ha lavorato per le più ampie convergenze tra le diverse espressioni della società civile e della politica promuovendo comitati per il No aperti con un progetto ampio fatto di partiti, associazioni, cittadini e, là dove questo non è successo, lavorando insieme ad altre forze politiche democratiche per una campagna di informazione referendaria per contrastare la deriva autoritaria a cui ci sta portando il governo delle destre. Siamo stati co-promotori di varie iniziative in tutta la provincia di Pistoia ma vogliamo anche dare un segnale di autonomia ed è per questo che abbiamo organizzato una iniziativa pubblica martedì 17 Marzo alle ore 21 presso il Saloncino della Federazione provinciale PRC via XX Settembre n. 7/9 Pistoia. Saranno presenti l’Avvocato Fabrizio Callaioli, consigliere Comunale di Piombino e l’Avvocato Alessandro Fagni di Pistoia. L’iniziativa vuole essere un momento di riflessione sul significato della proposta referendaria anche grazie al contributo tecnico (e non solo) dei due operatori della giustizia. Per contatti: prcpistoia@libero.it La Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista – S.E. Pistoia
- TAVOLO VERTENZA L' ALBA: C'E' L' ACCORDO TRA SINDACATI E LA DITTA INDIVIDUATA PER IL REINTEGRO
Una settimana per definire gli ultimi aspetti contrattuali con i committenti PRATO. Si è svolto ieri pomeriggio un nuovo incontro del tavolo istituzionale sulla vertenza L’Alba, un confronto che ha confermato ancora una volta l’unità di intenti tra tutti i partecipanti. Allo stesso tempo, è emersa la necessità di disporre di un ulteriore periodo di tempo per definire con precisione le forme e le modalità — anche sotto il profilo contrattuale — con cui i singoli committenti, potranno conferire le proprie commesse al soggetto che fungerà da veicolo e strumento per la soluzione occupazionale. Un elemento certamente importante emerso dall’incontro di oggi è che il soggetto individuato, come possibile strumento di soluzione della crisi aziendale, ha già raggiunto un accordo con il sindacato Sudd Cobas, che prevede la riassunzione di 9 dipendenti provenienti dall’azienda L’alba. La concretizzazione di questo percorso è legata alla conclusione della fase più propriamente privata e commerciale, che riguarda la partecipazione effettiva dei committenti agli obiettivi del tavolo e al conferimento delle commesse alla ditta individuata. “Si tratta quindi di un passo importante verso la soluzione della vertenza. Resta però la necessità di qualche giorno in più per definire tutti i dettagli e consolidare la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti al grande obiettivo del tavolo – dichiara il presidente della Provincia Simone Calamai - Un obiettivo che non è solo quello di favorire il reimpiego dei lavoratori provenienti dall’azienda L’Alba, ma anche quello di dimostrare, per la prima volta con un percorso come questo, che a Prato, grazie alla collaborazione tra lavoratori, sindacati, imprese committenti e istituzioni, è possibile costruire soluzioni condivise e dare piena dignità al lavoro lungo tutta la filiera, anche nelle attività più complesse e delicate. Registriamo con favore l’accordo tra i rappresentanti dei lavoratori e la ditta individuata che si è resa disponibile al reintegro occupazionale”. Il tavolo tornerà a riunirsi la prossima settimana, lunedì 23 marzo. In questi giorni continueranno gli incontri bilaterali tra la ditta individuata e le società committenti, utili a definire gli ultimi passaggi contrattuali tra le parti. “L’auspicio è che in quella sede si possa arrivare alla conclusione definitiva del percorso, con un esito positivo che consenta la riassunzione dei lavoratori coinvolti – conclude Calamai. [elci - provincia di prato]
- MUSEO SOFFICI, LABORATORIO DIDATTICO GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON LA CASA-MUSEO LEONETTO TINTORI
POGGIO A CAIANO. In due giorni, quattro classi del liceo “Santissima Annunziata”, presso la villa del Poggio Imperiale di Firenze, sono stati in visita a Poggio a Caiano con un programma particolarmente denso. Il progetto didattico è stato realizzato per la prima volta grazie alla direttrice del museo “Soffici e del ‘900 italiano” Giovanna Uzzani. Mentre due classi hanno svolto la visita alla villa medicea e poi al museo Soffici, lavorando su un progetto laboratoriale di arte e poesia legato alle ricerche di Soffici, altre due classi hanno svolto un laboratorio del tutto speciale. “Grazie alla collaborazione con la casa-museo Leonetto Tintori gli studenti hanno operato all'interno di un laboratorio di affresco condotto da una docente e restauratrice di pittura murale – spiega la direttrice Uzzani - I soggetti da rappresentare, con la tecnica dell'affresco su delle superfici di cotto, erano paesaggi, figure, nature morte tratte dall'iconografia sofficiana. Il laboratorio si è svolto con grande soddisfazione di docenti e studenti. L'esperienza condotta – termina Giovanna Uzzani - mostra come sia possibile intraprendere nuove modalità di visita e di laboratorio grazie alla collaborazioni fra istituti del territorio pratese. I docenti del liceo fiorentino, entusiasti, ci hanno già anticipato che l'anno prossimo volentieri organizzeranno con noi questo tipo di incontri”. Il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, è andato a salutare gli studenti al lavoro all’interno delle scuderie medicee, congratulandosi con loro. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- SALE PIENE E GRANDE PARTECIPAZIONE AGLI INCONTRI SUL REFERENDUM GIUSTIZIA IN VALDINIEVOLE
UZZANO. Sale piene e grande interesse da parte della cittadinanza per le iniziative promosse dal Comitato del NO della Valdinievole, insieme al Giusto dire NO – Comitato Toscano, dedicate all’approfondimento del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. In particolare, sabato 14 marzo 2026 la Sala consiliare del Comune di Uzzano ha registrato una partecipazione numerosa e attenta all’incontro pubblico “Perché votare NO”, con gli interventi di Alessio Innocenti, Giudice del Tribunale di Firenze, e Gianluca Massaro, Giudice del Tribunale di Lucca. Nel corso degli incontri pubblici, magistrati e operatori del diritto hanno evidenziato come la riforma oggetto del referendum non affronti i reali problemi del sistema giudiziario, ma rischi di indebolire il Consiglio Superiore della Magistratura, organo di garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato. È stato inoltre chiarito come casi di cronaca spesso richiamati nel dibattito pubblico non abbiano alcuna relazione con i quesiti referendari e non possano produrre effetti concreti attraverso la riforma, contribuendo piuttosto a creare un clima di tensione e semplificazione nel confronto costituzionale. In vista dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, i promotori hanno ribadito la necessità di tutelare la Costituzione e il principio del giusto processo, garantito ai cittadini da una giustizia indipendente e imparziale. Il ciclo di iniziative proseguirà dal 16 al 20 marzo nei comuni di Ponte Buggianese, Montecatini Terme, Larciano e Traversagna, con incontri aperti alla cittadinanza e la partecipazione di magistrati e rappresentanti della società civile. Prossimi appuntamenti : · Mercoledì 18 marzo – ore 21.00, Montecatini Terme, c/o Misericordia (Via Cairoli 2)Intervengono: Claudio Curreli, Sostituto Procuratore – Tribunale di Pistoia; Sergio Garofalo, Giudice – Tribunale di Pistoia · Giovedì 19 marzo – ore 21.00, Larciano, La Colonna – Parco E. Berlinguer Intervengono: Claudio Curreli, Sostituto Procuratore – Tribunale di Pistoia; Sergio Garofalo, Giudice – Tribunale di Pistoia; Alessandra Pastore, Referente provinciale Libera · Venerdì 20 marzo – ore 19.30, Traversagna , Circolo ARCI – Via Fratelli Cervi 4 [comitato del no della valdinievole]
- montemurlo. ANNIVERSARIO SEQUESTRO MORO, IL SINDACO CALAMAI E L' ASSESSORE VIGNOLI RENDONO OMAGGIO AL MONUMENTO ALLE VITTIME IN VIA FANI A ROMA
Il sindaco Calamai ricorda Moro come uomo di pace, di dialogo e inclusione. «Doveroso rendere omaggio a chi perse la vita per difendere i valori della nostra Costituzione. Figura di alto valore istituzionale e di lungimiranza di cui sentiamo, oggi più che mai, una grande bisogno. Il governo assuma» MONTEMURLO. Sono passati 48 anni dal sequestro di Aldo Moro. Il 16 marzo 1978, l'automobile su cui viaggiava il presidente della Democrazia Cristiana fu fermata in via Fani, a Roma, da un nucleo armato delle Brigate Rosse che uccise i cinque uomini della scorta e rapì il politico. Nei giorni scorsi il sindaco Simone Calamai, anche nel suo ruolo di presidente della Provincia di Prato, insieme al vice sindaco del Comune di Montemurlo, Alberto Vignoli, nel corso di una missione istituzionale a Roma, ha voluto rendere omaggio al monumento in ricordo delle vittime della strage di via Fani. «Quei 55 giorni dall’uccisione degli uomini della scorta, al rapimento Moro, fino al ritrovamento del cadavere dello statista in via Caetani, cambiarono per sempre l’Italia. - sottolinea Simone Calamai – È doveroso rendere omaggio a chi perse la vita per onorare i valori repubblicani e democratici della nostra Costituzione durante gli anni di piombo. Vittima di un ideologismo degradato, mente eccelsa e grande giurista, in questo momento di grave instabilità internazionale, Aldo Moro resta il simbolo di una politica di pace e dialogante, capace di integrare le diverse anime del paese. Una figura di alto valore istituzionale e di lungimiranza di cui sentiamo, oggi più che mai, una grande bisogno. Invece, rimane l’amarezza di osservare come il nostro governo, a differenza di altri grandi Paesi come la Spagna, non sia capace di assumere una posizione chiara e netta contro la guerra». Quello stesso giorno di 48 anni fa, Giulio Andreotti avrebbe dovuto ottenere la fiducia per un nuovo governo in cui, per la prima volta, sarebbero stati presenti anche i deputati del Partito Comunista Italiano di Enrico Berlinguer. In quell’agguato persero la vita gli agenti di scorta Giulio Rivera e Raffaele Iozzino. Il vicebrigadiere Francesco Zizzi perse la vita poco dopo, all'ospedale Gemelli. Morirono anche l'appuntato Domenico Ricci e il maresciallo Oreste Leonardi che erano nell'auto di Moro. Il presidente della Dc venne invece catturato dai brigatisti. [masi - comune di montemurlo]
- INAUGURATA LA MOSTRA ITINERANTE 'COLORANDO IL BUIO'
La mostra sarà visitabile fino al 28 marzo nelle Scuderie Medicee POGGIO A CAIANO. E’ stata inaugurata domenica pomeriggio, alle scuderie medicee di Poggio a Caiano, la mostra itinerante “Colorando il buio”. La mostra, che doveva terminare il 21 marzo, sarà prorogata fino al 28 marzo per permettere una più ampia partecipazione degli studenti. A ingresso libero, si può visitare dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 18,30, il sabato solo la mattina dalle 9 alle 13. “Il 21 marzo è la giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie – spiega il vicesindaco Diletta Bresci - e il Comune di Poggio a Caiano per valorizzare questa data ha voluto fortemente la mostra itinerante ‘Colorando il buio’. Si tratta di un’esposizione importante dato che i dipinti che si possono ammirare sono stati eseguiti da una quindicina di artisti all’interno della tenuta di Suvignano, in provincia di Siena, bene confiscato alla mafia”. Le opere sono state realizzate durante l’evento EstemporArt a maggio dello scorso anno. Attraverso il colore, gli artisti hanno dato vita a un messaggio di speranza, trasformando simbolicamente il “buio” dell’illegalità nella luce della partecipazione collettiva. Fabrizio Damiani è l’ideatore e coordinatore del progetto e spiega come è nata l’idea di dare colore ai beni ‘bui’ sequestrati alla mafia. “Nel 2010 – racconta - andai a Corleone e mi venne l’idea di far realizzare due murales per far capire che questi immobili ‘cupi’ sequestrati alla mafia ora vedevano la luce. Nel 2025, a distanza di 15 anni, abbiamo invitato nella tenuta di Suvignano una quindicina di artisti che hanno dipinto scorci della tenuta. Un altro modo per sottolineare che ora qui c’è il colore, c’è la luce”. Il vice sindaco Bresci si sofferma a parlare dei dipinti: “Sono opere che racchiudono tanto valore – dice - In un luogo dove c’è stato il male estremo oggi c’è il bene. E abbiamo deciso di prorogare la mostra per permettere ai ragazzi di venire a vederla. Queste opere, insieme a quanto ognuno di noi può fare per combattere la mafia, sono gocce che unite formano un oceano di legalità”. Al taglio del nastro era presente anche Maurizio Pascucci portavoce della fondazione Caponnetto ha spiegato che “La Toscana non è terra di mafia ma la mafia c’è. In questa regione – dice - sono stati confiscati alla mafia 682 beni ed uno di questi è la tenuta di Suvignano”. Presenti all’inaugurazione di “Colorando il buio” anche il sindaco Riccardo Palandri e gli assessore Patrizia Cataldi e Piero Baroncelli. [biagioni - comune di poggio a caiano]
- LUTTO PER L' ASSOCIAZIONE NAZIONALE POLIZIA DI STATO DI PISTOIA: SCOMPARSO A 82 ANNI GIULIANO MAZZOCCHI
Il cordoglio del presidente Ettore Bruti: “Perdiamo un socio speciale, sempre propositivo e disponibile. Il suo sorriso ci mancherà” Giuliano Mazzocchi PISTOIA . Lutto per l’associazione nazionale Polizia di Stato di Pistoia per la scomparsa a 82 anni di Giuliano Mazzocchi. “Oggi - scrive Ettore Bruti - mi è giunta la triste notizia della morte del nostro socio, volontario e amico Giuliano Mazzocchi. Purtroppo da circa 10 mesi soffriva di un male che non perdona. Ho parlato con Giuliano circa 20 giorni fa, e nonostante le gravi sofferenze si è interessato all’andamento del gruppo chiedendo sempre dei servizi. Ritengo Giuliano una persona speciale, sempre propositivo e disponibile e il suo sorriso incoraggiante, mi mancherà ci mancherà molto. Esprimo a nome di tutta la sezione vicinanza alla famiglia e sentite condoglianze”. I funerali di Mazzocchi si terranno mercoledì 18 marzo alle 10 nella chiesa di Sant’Alessio a Pistoia.
- PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA: SERVONO 800 FIRME PER CAPECCHI
Possibile: “Così si rischia di escludere le candidature dei cittadini” PISTOIA. Possibile Pistoia rivolge un appello alle cittadine e ai cittadini affinché sottoscrivano la candidatura di Giovanni Capecchi alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato o della candidata a sindaco di Pistoia. Le primarie dovrebbero essere un momento di confronto aperto tra idee e proposte per il futuro della città e perché questo avvenga è necessario che tutte le candidature possano partecipare realmente alla competizione. Giovanni Capecchi, non essendo proposto da partiti della coalizione, ma sostenuto da un ampio gruppo di cittadine e cittadini di diverse condizioni sociali e sensibilità politiche, è l’unico candidato che deve raccogliere un numero molto elevato di firme per poter partecipare alle primarie. Le regole prevedono infatti la raccolta di 800 firme autenticate, in pochi giorni e alla presenza di un autenticatore. Una richiesta particolarmente onerosa, se si considera che per presentare una candidatura a sindaco alle elezioni amministrative ne sono necessarie circa 200. Per Possibile Pistoia una soglia così elevata rischia di rendere estremamente difficile la presentazione di una candidatura promossa da cittadini e cittadine, invece che da strutture di partito. Per questo rivolgiamo un appello a tutte e tutti, e anche ai sostenitori di Stefania Nesi: aiutare la raccolta delle firme per Capecchi significa dimostrare concretamente di credere nelle primarie come festa della partecipazione democratica. Le firme potranno essere raccolte nei seguenti luoghi e orari: MARTEDÌ 17 Circolo arci Bonelle 9,00/20,00 Mercato Bottegone 9,00/12,00 MERCOLEDÌ 18 Circolo arci Bonelle 9,00/20,00 Mercato Pistoia centro 9,00/13,00 Circolo arci Capostrada 9,00/13,00 Circolo arci Le Fornaci 18,00/20,00 Circolo arci Bugiani 19,00/21,00 GIOVEDÌ 19 Circolo arci Bonelle 9,00/22,00 Mercato Le Fornaci 9,00/13,00 Circolo arci Capostrada 19,00/22,00 VENERDÌ 20 Circolo arci Bonelle 9,00/22,00 Mercato Bottegone 9,00/13,00 Circolo arci Bugiani 19,00/21,00
- CONSIGLIO COMUNALE, OGGI NUOVA SEDUTA
Sono 11 i punti all’ordine del giorno PISTOIA. Oggi lunedì 16 marzo, a partire dalle ore 15, è convocata una nuova seduta del Consiglio comunale nella sala Grandonio del Palazzo comunale. Gli interventi potranno essere seguiti in diretta streaming sia sul sito istituzionale (https://pistoia.consiglicloud.it/home) sia sulla pagina Facebook del Comune. Sono 11 i punti all’ordine del giorno tra i quali figurano provvedimenti di carattere urbanistico, lavori pubblici, atti di partecipazione e iniziative consiliari. Il Consiglio sarà chiamato ad approvare il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo all’intervento per il capolinea bus, scuolabus e bike park della scuola Martin Luther king nell’ambito del programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie “Bottegone: dalla città lineare alla Smart Social City”, con contestuale variante urbanistica per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. All’esame dell’aula anche il riconoscimento della legittimità della spesa per un intervento di somma urgenza in via Gentile, necessario per la tutela della pubblica incolumità a seguito di un dissesto di terreno. Tra gli atti di partecipazione è prevista la discussione di una petizione per l’asfaltatura di via Antonelli, oltre a una seconda petizione riguardante i ritardi nella realizzazione del parcheggio in via del Fornacione, legati al rinvenimento di manufatti in amianto nel terreno. La seduta proseguirà con comunicazioni, interpellanze e un ordine del giorno. Sono quattro le interpellanze presentate dalla minoranza. Due da parte di Pistoia Ecologista Progressista: una relativa alle problematiche a Sammommé e una sulle criticità di Bonelle 80. La terza è di Paolo Tosi del Partito Democratico relativa agli avvallamenti di via Gentile e al cedimento dell’argine Rio Diecine. La quarta è di Lorenzo Boanini del PD sulla sicurezza stradale nei quartieri di Pistoia Ovest e Pistoia Nuova. Il Consiglio comunale prosegue con un ordine del giorno dei consiglieri Iacopo Bojola e Paolo Romoli di Forza Italia – Amo Pistoia per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine, vittime di un vile e brutale pestaggio avvenuto durante il corteo di sostegno al centro sociale Askatasuna. A chiudere l’assemblea consiliare una mozione del Partito Democratico per il censimento delle isole di calore nel territorio comunale. [comune di pistoia]
- "ITALIA IN ANTARTIDE: VITA IN UNA BASE REMOTA AL SERVIZIO DELLA RICERCA SCIENTIFICA"
Successo per l'iniziativa promossa dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese QUARRATA . Una serata di grande interesse quella organizzata dal Lions Club Quarrata Agliana Pianura Pistoiese, dedicata alla scoperta della vita nelle basi italiane in Antartide e al ruolo fondamentale della ricerca scientifica in un ambiente tanto affascinante quanto estremo. Ospite dell’incontro il Dott. Alessandro Mancini, professionista con oltre dieci anni di esperienza nel settore delle reti informatiche e delle telecomunicazioni, e con numerose missioni all’attivo nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Responsabile dei servizi informatici e di telecomunicazione in diverse spedizioni – estive e invernali – ha ricoperto anche l’importante ruolo di Winter-over presso la stazione Concordia, una delle basi più isolate del pianeta. Durante l’intervento, il Dott. Mancini ha affrontato temi affascinanti e complessi, che hanno catturato l’attenzione del pubblico. L’accesso alle missioni antartiche Una selezione rigidissima, con test fisici, psicologici e attitudinali paragonabili a quelli della NASA, seguiti da settimane di addestramento in condizioni estreme al Bacino del Brasimone e sul Monte Bianco, sotto la guida del Centro di Addestramento Alpino di Aosta. Vita e lavoro nella base italo-francese Concordia – Dome C Situata a 3.233 metri d’altitudine, è attiva tutto l’anno e completamente isolata durante l’inverno antartico. Temperature fino a –80°C, carenza di ossigeno, lunga notte polare e gruppi ristretti di ricercatori rendono la permanenza una sfida sia scientifica che umana. Le principali aree di ricerca: Glaciologia e clima antico (EPICA): carotaggi oltre 3000 metri per ricostruire 800.000 anni di storia climatica. Fisica e chimica dell’atmosfera: uno dei luoghi migliori al mondo per lo studio dei gas serra e dei cambiamenti climatici. Astronomia e astrofisica: osservazioni uniche grazie all’atmosfera secca e ai tre mesi di buio continuativo. Scienze della Terra: monitoraggio di sismicità e fenomeni geofisici. Biomedicina e psicologia: studio dell’impatto dell’isolamento e delle condizioni estreme sull’organismo umano. L’interesse suscitato è stato altissimo: i partecipanti hanno rivolto numerose domande, conquistati dal fascino del racconto e dalla chiarezza con cui sono stati spiegati aspetti tecnici e scientifici di grande complessità. Al termine della serata, il Presidente del Club, Francesco Zamponi, ha espresso un sentito ringraziamento al Dott. Mancini per la disponibilità, la competenza e la passione con cui ha condiviso la sua esperienza, trasformando l’incontro in un momento di autentico arricchimento culturale. Una serata indimenticabile, che ci ricorda quanto la ricerca scientifica italiana sia presente e attiva anche nei luoghi più remoti del pianeta. [lions club quarrata agliana montale]
- STRAGE DI VIA FANI E RAPIMENTO DI ALDO MORO: CERIMONIA IN PIAZZA SAN FRANCESCO
Alle ore 11 corona d’alloro al monumento “Memoria storica” con autorità cittadine e studenti del liceo musicale Forteguerri Il monumento "Memoria Storica" PISTOIA. Per il 48esimo anniversario della strage di via Fani a Roma, dove fu rapito l’onorevole Aldo Moro e persero la vita cinque uomini della scorta, oggi lunedì 16 marzo alle 11 si svolgerà, sul lato della chiesa di San Francesco che si affaccia su corso Gramsci, una cerimonia alla presenza di Anna Maria Ida Celesti, sindaco f.f.; del consigliere della Provincia Matteo Giusti; del prefetto Angelo Gallo Carrabba che, insieme alle autorità cittadine, deporranno una corona di alloro al monumento "Memoria storica". Durante la cerimonia si esibiranno gli studenti del liceo musicale Forteguerri. L’iniziativa è promossa dal Cudir-Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane, Comune di Pistoia e Centro studi “G. Donati”. La mattina del 16 marzo 1978, giorno in cui il nuovo governo guidato da Giulio Andreotti stava per presentarsi in Parlamento per ottenere la fiducia, l'auto che trasportava Aldo Moro dalla sua abitazione alla Camera dei deputati fu intercettata in via Mario Fani da un commando delle Brigate Rosse. I terroristi uccisero i due carabinieri a bordo dell'auto di Moro (Domenico Ricci e Oreste Leonardi) e i tre poliziotti sull'auto di scorta (Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi) e sequestrarono il presidente della Democrazia Cristiana. Dopo una prigionia di 55 giorni, il corpo di Aldo Moro fu ritrovato il 9 maggio nel cofano bagagli di una Renault 4 a Roma, in via Caetani. [comune di pistoia]
- quarrata. CONVOCATO PER STASERA IL CONSIGLIO COMUNALE
All’ordine del giorno bilancio, opere pubbliche e una serie di mozioni dei gruppi consiliari Il palazzo comunale di Quarrata QUARRATA. E' stata convocata per stasera lunedì 16 marzo (inizio ore 20,45) la seduta ordinaria del Consiglio Comunale. La seduta si svolgerà in presenza. Il ruolo di Segretario sarà ricoperto dal dott. Luigi Guerrera, mentre la presidenza dei lavori sarà affidata al presidente del Consiglio Comunale Marco Mazzanti. L’assemblea si aprirà con le comunicazioni del Presidente e del Sindaco, seguite dalla presa d’atto dei verbali delle sedute precedenti. Successivamente il Consiglio sarà chiamato a discutere un ordine del giorno particolarmente articolato, che comprende: • tre punti relativi al Bilancio di previsione 2026/2028, tra cui due variazioni urgenti da ratificare e una prima variazione ordinaria; • il primo aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e dell’elenco annuale 2026; • l’approvazione del progetto unitario convenzionato per le aree ACR2.1 e ACR2.2 in via Buozzi. A seguire, il Consiglio discuterà una serie di interrogazioni e mozioni presentate dai gruppi consiliari: 1. Interrogazione sulle criticità emerse nel Comitato provinciale per la sicurezza pubblica riguardanti il territorio quarratino. 2. Mozione di solidarietà verso le Forze dell’Ordine, presentata dal gruppo Lega Salvini Premier. 3. Mozione sul divieto di accensione di artifizi pirotecnici F1 nei locali pubblici e di pubblico intrattenimento, sempre a firma della Lega. 4. Mozione sulla revisione della disciplina dell’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, proposta da Partito Democratico, Riformisti per Romiti Sindaco e Siamo Quarrata. 5. Mozione per la tutela del diritto di voto dei cittadini fuori sede, presentata dagli stessi gruppi. 6. Mozione sul servizio di spazzamento delle strade comunali e sull’efficientamento dei costi fissi di Alia Plures, presentata da Fratelli d’Italia Quarrata.











