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  • montecatini. l'INCONTRO DI FANUCCI CON ITALIA NOSTRA: “OBIETTIVO COMUNA: QUALITA' DELLA VITA E UNA RITROVATA IDENTITA' TURISTICA E TERMALE”

    Il candidato sindaco ha incontrato l’associazione ambientalista. Al centro della discussione le Terme, la città del viver bene, la transizione energetica, la fusione tra i Comuni in Valdinievole MONTECATINI. “Un incontro costruttivo che ha evidenziato molti punti in comune. La sintesi più efficace nell’obiettivo condiviso di valorizzare la qualità della vita e ritrovare un’identità turistica e termale”. E’ questo il giudizio di Edoardo Fanucci sul confronto con Italo Mariotti e Roberta Beneforti, rispettivamente presidente e vice presidente di Italia Nostra sezione Valdinievole, avvenuto nei giorni scorsi sulla base di un documento presentato dall’associazione ambientalista a tutti i candidati sindaco di Montecatini Terme, al quale era presente anche il professor Lauro Michelotti. Fra i temi affrontati le Terme come identità storico-culturale della città, l’immagine di città termale e del viver bene e il processo di transizione energetica. Le opinioni convergono: “Siamo d’accordo sul fatto che Montecatini e le sue Terme possano tornare ad essere la culla del benessere delle persone universalmente riconosciuta e apprezzata – introduce il tema Fanucci –. Un risultato che può essere raggiunto con un Piano di gestione che definisca obiettivi precisi e precisi interventi”. Italia Nostra e Fanucci si espongono all’unisono su un punto caldo della campagna elettorale: “Allargare la pineta alla Torretta, riconquistare un parco bellissimo, abbandonato e lasciato al degrado è un dovere pubblico irrinunciabile. Salvare il parco delle Panteraie dalla speculazione edilizia? Un atto di serietà e di amore nei confronti di tutta la comunità montecatinese”. Italia Nostra suggerisce poi di recuperare un’immagine adeguata di città termale, puntando sul primato della qualità della vita, così come sull’uso intelligente e creativo dell’acqua. In particolare Italia Nostra pensa a luoghi “magnetici” di rilevanza culturale ma anche di valenza turistica. “Mi è sembrata un’idea stimolante quella di investire sullo stabilimento termale Torretta come Parco Magnetico, Magico, dalle essenze uniche ed inimitabili”, chiosa Fanucci sul punto. “Sulla transizione energetica difficile non condividere la proposta di Italia Nostra di valorizzare le Comunità Energetiche Rinnovabili, fatte salve le tutele ambientali – commenta ancora il candidato sindaco –. Per far ciò è necessario utilizzare al massimo tutte quelle soluzioni che hanno il minor impatto possibile sul nostro straordinario patrimonio paesaggistico. Avanti con il parco solare al posto della vecchia discarica pubblica, abbandonata e dismessa”. Per Italia Nostra, infine, “rimangono delle perplessità sull’ipotesi di accorpamento di comuni di dimensioni contenute”; l’associazione vede con maggiore favore un’ipotesi di “programmazione-pianificazione progettuale del territorio”, nell’ottica di “area allargata, sperimentando modelli di governance innovativi”. Più netta la posizione di Fanucci sul punto: “Sono personalmente convinto che la strada da seguire sia quella della fusione tra Comuni limitrofi con omogeneità, prima storica e poi territoriale – conclude Fanucci -. I confini comunali di Pieve a Nievole (unico comune con Montecatini terme fino al 1905) ma anche con Massa e Cozzile e Marliana, sono oggettivamente anacronistici e fuori dalla realtà che i cittadini quotidianamente vivono. Certo, ogni processo dovrà tener conto delle specificità delle singole municipalità e dovrà essere condotto con il maggior coinvolgimento possibile dei cittadini. Ma non dobbiamo e non possiamo avere paura del cambiamento. Il futuro dipende da quello che decidiamo fare o non fare oggi. Io scelgo di fare, con la testa e con il cuore”. [paolo vannini]

  • LA PORTA (FDI): BENVENUTO AL PREFETTO MICHELA SAVINA LA IACONA

    Il deputato pratese: "Saremo dalla stessa parte, per la legalità, per la sicurezza, per tutelare l'economia sana e per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini" PRATO. "Diamo il benvenuto a Prato al nuovo Prefetto Michela Savina La Iacona, insediatasi ieri, alla quale auguriamo un buon lavoro, assicurandole le nostre costanti collaborazione e vicinanza per portare avanti un impegno condiviso per la comunità. Il prestigioso iter di esperienze professionali del Prefetto La Iacona, rappresenta in sé una garanzia di competenza e attenzione concreta per il territorio, e siamo certi che i valori e le motivazioni con le quali ha da sempre lavorato saranno dal Prefetto tradotte per la nostra Prato e per la sua provincia. Saremo dalla stessa parte, per la legalità, per la sicurezza, per tutelare l'economia sana e per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini". Lo scrive, in una nota, il deputato pratese di Fratelli d'Italia Chiara La Porta. [susanna bonfanti] L

  • CATTOLICI E POLITICA. A 30 ANNI DALLA FINE DELLA DC

    A Pistoia venerdì 12 aprile ore 18 nella sala parrocchiale San Biagio in Cascheri un incontro voluto dalle ACLI pistoiesi. Con il vescovo Tardelli, l’ex ministro Fioroni e il giornalista Sangiorgi PISTOIA. “Dottrina sociale e cattolici italiani nella società e nella politica. Trent’anni dopo la fine della DC”. Questo il tema su cui ACLI provinciale di Pistoia e associazione “Collegamento Sociale Cristiano (CSC) Amici di Supplemento d’Anima” organizzano un incontro pubblico moderato dal giornalista Mauro Banchini. L’appuntamento è venerdì 12 aprile 2024 con inizio alle ore 18 nella sala parrocchiale della chiesa di San Biagio in Cascheri (via don Minzoni, 9) a Pistoia. Prenderà avvio da una recente pubblicazione (“Nel mondo, da cristiani”) curata dall’associazione CSC con una trentina di testimonianze raccolte su mons. Gastone Simoni (1937-2022) già vescovo di Prato e appassionato di Politica e cultore di dottrina sociale. Dopo i saluti introduttivi di Tommaso Braccesi, vicepresidente aclista pistoiese, interverranno il vescovo Fausto Tardelli e due ospiti nazionali: il vicepresidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo nonché ex ministro Pubblica Istruzione Beppe Fioroni e il giornalista (già direttore del “Popolo” e portavoce del presidente Ciriaco De Mita) Giuseppe Sangiorgi, oggi presidente dell’associazione CSC fondata proprio dal vescovo Simoni con lo scopo di tenere almeno collegati, dopo la diaspora successiva alla fine della DC, i cattolici impegnati nei diversi fronti della politica italiana. Saranno messe a disposizione dei presenti copie della pubblicazione. Non mancherà un ricordo di un altro appassionato propugnatore della dottrina sociale cristiana, il teologo pistoiese don Giordano Frosini, autore di testi ancora fondamentali per i cattolici impegnati nel sociale e nella politica. Siamo infatti alla vigilia (il prossimo 2 settembre) dei primi cinque anni dalla morte di mons. Frosini per lunghi anni vicario generale della diocesi di Pistoia nonché direttore del settimanale La Vita. Nel 2006 Gastone Simoni dette alle stampe un volume-manifesto (“Liberi ma non dispersi”) che, nei suoi ultimi anni di vita, il presule avrebbe voluto aggiornare. In una fra le sue ultime interviste, ricordato come "l’uomo che prega ha le mani sul timone della storia" (in mons. Simoni fede e Spirito andavano sempre a braccetto con la passione per la Politica), Simoni precisava che "non c’è più da sognare formazioni politiche come la Dc o i Popolari, ma da auspicare che i cattolici dispersi e spaesati cerchino sul serio di uscire dalla frammentazione nella più grande misura possibile. Non esiste – aggiunse - il dogma dell’unità politica a tutti i costi ma nemmeno quello della divisione a tutti i costi". Nella pubblicazione, prefatta da Angelo Passaleva, presidente emerito CSC, oltre alle tante testimonianze è inserita l’omelia tenuta da mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole, nella basilica fiorentina di San Marco in occasione del trigesimo. Impegnata nel suo Sinodo diocesano, la chiesa pistoiese sta affrontando il secondo anno di questo cammino ecclesiale. Un anno dedicato alle proposte concrete. Fra queste, due che certo sarebbero piaciute sia a don Gastone che a don Giordano: “educare all’uso consapevole dei mezzi di comunicazione e formare alla dottrina sociale della Chiesa”. In questo aprile sono in svolgimento i “circoli minori” (gli incontri nelle varie zone della diocesi). Il prossimo dopo quello di lunedì 8 si svolgerà lunedì 15 aprile. Per poi passare, fra maggio e giugno, alle quattro assemblee generali in Valdibrana. E alla celebrazione di chiusura, in cattedrale, il 29 giugno. [banchini - acli]

  • CAMMINO DI SAN JACOPO IN TOSCANA, A MONTEMURLO INSTALLATA LA CARTELLONISTICA DEFINITIVA

    I nuovi cartelli sostituiscono il tracciamento provvisorio e approfondiscono la conoscenza del territorio attraverso la predisposizione di appositi pannelli informativi sulla Pieve di San Giovanni Decollato e il Borgo della Rocca MONTEMURLO. È stata completata in questi giorni l'installazione della cartellonistica definitiva di tracciamento del Cammino di San Jacopo in Toscana, realizzata dal Comune di Montemurlo, insieme agli altri enti che hanno aderito al progetto del Cammino. I nuovi cartelli sostituiscono il tracciamento provvisorio e sono arricchiti con pannelli di approfondimento sulla storia del territorio. «Ogni anno sono tantissimi i visitatori che percorrono il Cammino di San Jacopo in Toscana, un tipo di turismo lento e sostenibile che consente di scoprire le bellezze nascoste dei nostri territori- dice l'assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero- La cartellonistica definitiva del Cammino consente di migliorare la fruibilità del percorso ed arricchisce la conoscenza del territorio a scopo turistico». Montemurlo è parte integrante della seconda tappa del percorso di 27,1Km che da Prato raggiunge Pistoia ed i camminatori potranno scoprire la storia e le bellezze artistiche racchiuse nello scrigno della pieve di San Giovanni Decollato nonché la storia della Santa Croce. Per facilitare il cammino i cartelli riportano il logo distintivo del Cammino di San Jacopo, rappresentato come sui cammini jacopei spagnoli dalla conchiglia stilizzata gialla su fondo blu. Il percorso del Cammino di San Jacopo a Montemurlo attraversa l'area Protetta del Monteferrato, salendo al punto più elevato (Monte Lopi) della tappa a circa 350 ml. Si prosegue poi in mezzo alla campagna sulla via Baronese fino alla Rocca di Montemurlo, si attraversa poi ll'Agna verso Montale. [masi- comune di montemurlo]

  • TRE NUOVI MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE ALLA MISERICORDIA DI PISTOIA

    Istituito il gruppo della spiritualità grazie al quale ogni settimana alcune famiglie ricevono la Comunione a casa. PISTOIA. Si è svolta sabato pomeriggio presso la chiesa storica della Misericordia di Pistoia in via del Can Bianco, la cerimonia di istituzione di tre nuovi ministri straordinari della Comunione. La celebrazione è stata presieduta da don Alessio Bartolini, direttore dell'ufficio liturgico della diocesi di Pistoia, e da don Giordano Favilli correttore della Misericordia di Pistoia, alla presenza del presidente della Misericordia Sergio Fedi e di alcuni fedeli. Le origini storiche del ministero straordinario della Comunione risalgono fin dal II secolo d.C., la storia della Chiesa riconosce dei fedeli laici con il compito di distribuire la Santa Comunione come viatico per i fratelli in punto di morte. Questa necessità, come si comprende facilmente, era strettamente connessa con i tempi: le comunità cristiane di allora erano di piccole dimensioni, sparse in vasti territori, indifese e sovente vittime di persecuzioni. Da queste esigenze nasce la figura del ministro straordinario della Comunione anche se in forme non istituzionalizzate. L’istruzione Immensae caritatis della Congregazione dei Sacramenti del 1973 ne segna la data di nascita ufficiale. Oggi il ministro straordinario della Comunione, proprio come allora, si mette a disposizione della propria parrocchia, gruppo di fedeli e diocesi affinchè le persone che temporaneamente o permanentemente non possono partecipare alle celebrazioni liturgiche in chiesa, possa ricevere la Comunione a casa. Per la Misericordia di Pistoia è un servizio che è nato nel periodo della pandemia in quanto non potendo muoversi con le macchine fu chiesta la disponibilità a 3 volontari di poter fare questo importante passo di fede portando la comunione a chi ne aveva bisogno. Nasce così il gruppo della spiritualità della Misericordia di Pistoia grazie al quale ogni settimana alcune famiglie ricevono la Comunione a casa. Così sabato in una cerimonia molto toccante Lorenzo Calistri, volontario della Misericordia di Pistoia, ha ricevuto la nomina di ministro straordinario della Comunione andando ad aggiungersi agli altri tre confratelli dell'Arciconfraternita che prestano già questo tipo di servizio. Insieme a Lorenzo sono stati istituiti ministri straordinari anche Antonio Lo Tufo e Pio Luigi Magnolfi entrambi che prestano servizio presso la chiesa di San Bartolomeo. [misericordia di pistoia]

  • A PALAZZO BANCI BUONAMICI L'INCONTRO TRA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CALAMAI E IL NUOVO PREFETTO DI PRATO LA IACONA

    Il presidente Calamai “Fondamentale un lavoro di collaborazione e condivisione tra enti e istituzioni nell’interesse della comunità” PRATO. Questa mattina a Palazzo Banci Buonamici il presidente della Provincia Simone Calamai ha incontrato il nuovo Prefetto di Prato Michela Savina La Iacona. Un incontro cordiale e costruttivo che ha rappresentato un momento di confronto sulla situazione attuale e sulle questioni cruciali che riguardano il territorio provinciale. Il presidente Calamai ha sottolineato l’importanza della collaborazione e della condivisione tra gli enti e le istituzioni nel perseguire l’interesse della comunità: “E’ stato un incontro di benvenuto molto importante, che ci ha permesso un primo scambio proficuo di informazioni nell’ottica di intraprendere un lavoro sinergico – ha dichiarato il presidente – Attraverso una solida collaborazione e un impegno costante e condiviso siamo consapevoli di poter affrontare con successo le sfide future. Lavorare insieme non solo offre la possibilità di trovare soluzioni più efficaci e tempestive ma anche di promuovere un senso di coesione e solidarietà all’interno della nostra comunità”. [elci - provincia di prato]

  • montecatini. “IL LEGAME FRA SICUREZZA E TURISMO: NECESSARIO UN PIANO URBANISTICO E COMMERCIALE DELLE FUNZIONI”

    Ettore Sieveri: “Pianificare la sicurezza di un luogo necessita di un effetto squadra dell’intera città”. Poi uno sguardo all’attualità: “Nelle ultime due settimane la città sottoposta a una pubblicità mediatica senza precedenti. Annunciare adesso i controlli notturni certifica 4 anni di inerzia amministrativa” MONTECATINI TERME . “Il concetto di sicurezza della nostra città è strettamente legato alla sua immagine turistica. Per le amministrazioni locali i compiti di sorveglianza non si esauriscono in un pattugliamento stradale. Autorizzare in certe aree residenziali e alberghiere locali notturni o bar aperti fino al mattino necessita di un rigoroso “Piano delle funzioni” sia urbanistico che commerciale”. Ettore Severi, promotore della lista “Patto per la città” a sostegno di Edoardo Fanucci sindaco e candidato al consiglio comunale, mette al centro della campagna elettorale lo stretto legame fra sicurezza e vocazione turistica e lancia l’idea di un preciso “Piano delle funzioni” come strumento essenziale per la risoluzione di una serie di questioni. ”Il mancato controllo incrociato delle targhe delle auto transitanti riduce il senso logico della gestione degli impianti di videosorveglianza stradale così come la mancanza di una centrale operativa h24 fosse anche in co-gestione con vigilanze private già in tal senso operative – prosegue Severi sul punto - Non investire in termini di risorse umane nel corpo di Polizia Locale rappresenta una gestione amministrativa miope e contraddittoria rispetto alle necessità turistiche della nostra città”. Per questo, continua l’ex sindaco, “pianificare la sicurezza di un luogo necessita di un effetto squadra dell’intera città”. Ciò premesso, Severi elenca le cose che non vanno: “Non è accettabile mantenere immobili chiusi senza garantire la sicurezza al loro accesso (entrate murate o sistemi di allarme). Non è tollerabile che attività che somministrano alimenti non siano sottoposte ad auto controlli dell’igiene alimentare dei pasti somministrati. Non è più immaginabile che non si possa controllare in anticipo il passaggio di licenze senza verifica della legge antimafia e dei carichi pendenti”. Fatto il quadro generale il promotore della lista “Patto per la città” guarda ad un’attualità da vera emergenza che dà di Montecatini una pessima immagine: “Spero ci si renda conto che in queste due ultime settimane siamo sottoposti ad una pubblicità mediatica senza precedenti: intrusioni notturne in alberghi chiusi, un omicidio, 52 studenti in gita intossicati, un morto per legionella, un incendio doloso, un secondo attentato intimidatorio. La nostra città non merita questo – conclude Severi -. La nuova amministrazione dovrà essere più incisiva su tutti i tipi di controlli. Annunciare a due mesi dalle elezioni una ripresa dei controlli notturni sembra una presa d’atto della inerzia degli ultimi quattro anni di gestione amministrativa”. [paolo vannini]

  • montemurlo. UN BINOCOLO PER AMMIRARE LA PIANA DALLA TERRAZZA PANORAMICA DI PIAZZA CASTELLO

    Stamattina l'inaugurazione del binocolo panoramico, installato dal Comune, per rendere ancora più attrattivo il Borgo della Rocca e far scoprire ai montemurlesi e ai tanti camminatori del Cammino di San Jacopo il fascino della piana dall'alto MONTEMURLO. È stato inaugurato questa mattina il binocolo panoramico, installato dal Comune di Montemurlo sul belvedere che si trova in piazza Castello alla Rocca. Un punto panoramico di particolare pregio e bellezza che il Comune ha ritenuto opportuno valorizzare attraverso l'installazione di questo strumento ottico che consente di apprezzare dall'alto Montemurlo e non solo. La visuale del binocolo infatti spazia su tutta la piana, da Pistoia, a Prato, al Montalbano per arrivare, nelle giornate particolarmente limpide, a vedere il centro di Firenze con la cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto. «Il binocolo è un'occasione per promuovere il nostro territorio e le sue bellezze- ha detto il sindaco Simone Calamai- Un modo per mettere a fuoco Montemurlo, per mettere al centro del nostro sguardo il territorio così bello ma anche tanto fragile. Un territorio che merita ogni giorno la nostra attenzione e la nostra cura». All'inaugurazione erano presenti i rappresentanti di numerose associazioni cittadine che lavorano ogni giorno alla valorizzazione, difesa e conoscenza del territorio montemurlese e delle sue ricchezze: la Vab Montemurlo, l'associazione Il Borgo della Rocca, il gruppo Alpini Montemurlo, il gruppo trekking la storia Camminata, il gruppo fotografico Zoom - zoom. I bambini della classe quinta della scuola primaria paritaria Ancelle del Sacro Cuore di Montemurlo hanno aiutato il sindaco Simone Calamai a scoprire ed inaugurare il binocolo panoramico e sono stati i primi ad ammirare il paesaggio. Il binocolo è ad accesso libero e rappresenterà un'attrattiva in più per visitare il Borgo della Rocca, una delle tappe del Cammino di San Jacopo in Toscana, dal quale passano ogni giorno tanti pellegrini e camminatori:« Il binocolo sarà una buona occasione per i camminatori e per i visitatori, montemurlesi e non solo, per prendersi una pausa e stare qualche minuto ad ammirare il panorama nell'oasi di pace del borgo della Rocca», conclude l'assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero. [masi - comune di montemurlo]

  • SI E' INSEDIATO IL NUOVO PREFETTO DI PRATO

    Il saluto della dottoressa Michela La Iacona. "Sono profondamente onorata di poter lavorare in questo territorio ricco di storia e di cultura, caratterizzato da una lunga tradizione produttiva" PRATO. Da oggi'8 aprile 2024 ha assunto l'incarico di Prefetto della Provincia di Prato la dottoressa Michela La Iacona, dal 9 gennaio 2023 alla guida della Prefettura della Provincia di Brindisi. Questo il saluto alla comunità pratese: Nell’assumere le funzioni di Prefetto di Prato desidero rivolgere un cordiale indirizzo di saluto alla Comunità, alle Rappresentanze parlamentari, agli Amministratori locali, alle Autorità civili, militari e religiose, alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura. Un particolare saluto anche alle Organizzazioni sindacali, alle Associazioni di categoria, alle Associazioni di volontariato, ai Rappresentanti della scuola, della sanità e agli Organi di informazione. Sono profondamente onorata di poter lavorare in questo territorio ricco di storia e di cultura, caratterizzato da una lunga tradizione produttiva. La forte motivazione con cui mi accingo a vivere questa nuova esperienza mi rende determinata ad assicurare un impegno totale per far sì che la Prefettura continui a rappresentare un punto di riferimento costante al servizio dell’intera collettività. Nel mio ruolo profonderò ogni energia per favorire un aperto e costruttivo dialogo interistituzionale per il perseguimento della legalità e della coesione sociale. In tale ottica, intendo servire il territorio prestando la massima attenzione ai diversi e complessi ambiti che attengono alle competenze prefettizie, tra cui la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, unitamente ad una mirata azione di prevenzione per salvaguardare l’economia legale da ogni odioso tentativo di inquinamento da parte delle organizzazioni malavitose. Parimenti, in ossequio ai principi fondanti della nostra Costituzione, non lesinerò impegno sul tema della sicurezza dei lavoratori, per intercettare eventuali irregolarità e far sì che le regole vengano rispettate. Considero fondamentale declinare il mio agire nel rispetto del principio di leale collaborazione con le strutture statali e con gli Enti locali per garantire l’ottimizzazione di tutte le risorse utili al fine di dare risposte adeguate alle legittime istanze della cittadinanza. Con questo spirito sono certa di poter avviare un lavoro di squadra ispirato unicamente al servizio del bene comune. Michela La Iacona [bagnolesi - prefettura di prato]

  • quarrata. FESTA A SORPRESA PER I 90 ANNI DI NELLO MAGINI

    Nella vecchia palestra dove tutto ebbe inizio si sono ritrovati gli ex atleti e atlete. Lette due lettere e ricordati i compagni scomparsi QUARRATA. [a.b.] Festa a sorpresa nella palestra comunale della scuola media Dante Alighieri nel "Chiuso" per i 90 anni di Nello Magini, artefice della Polisportiva "Quarrata Pallavolo". Un uomo semplice e sempre al servizio di chi avesse bisogno ma anche "pacato nei modi", gentile: un punto di riferimento per i giovani quarratini di qualsiasi estrazione politica e culturale. Per 35 anni è stato alla guida della polisportiva quarratina fondata nella seconda metà degli anni Sessanta alla Casa del Popolo di Quarrata e di lì a poco (nel 1978) fusa con la G.S. David creata dal cappellano don Bruno Chiavacci. Negli anni Novanta Nello ha anche gestito con la società il palasport di via Arcoveggio fino a quando (nel 2003) lasciò la presidenza per problemi familiari. Ieri sera nella palestra dove la squadra - allenata dal 1971 da Athos Querci - ha raggiunto risultati lusinghieri come il primo campionato provinciale arrivando a scalare le varie categorie fino alla B2 nel 1992, si sono ritrovati molti ex atleti e atlete per stringersi attorno al loro "mitico Nellino" ricordando aneddoti e imprese fatte insieme. Nell'occasione sono state lette due lettere, una proveniente da don Bruno Chiavacci e l'altra scritta "idealmente - spiega Alessandro Pratesi - da tutti coloro che, con lui, hanno condiviso – e continuano a condividere – quella meravigliosa avventura". Di seguito la lettera dei suoi "ragazzi" e "ragazze" Carissimo Nello, dovremmo scrivere un libro per raccontare la tua storia, che è anche la nostra storia. Poche righe, però, possono servire per riflettere su quel tempo, irrimediabilmente perduto, ma ancora vivo e presente. Che sia così lo testimonia quello che stasera, fra queste mura, vogliamo festeggiare e ricordare. I tuoi 90 anni ci avvertono che anche noi non siamo più “i tuoi ragazzi”, almeno come lo eravamo in quelle stagioni ormai lontane. Il tempo non risparmia nessuno, ma non cancella i sentimenti, le emozioni, la riconoscenza, la certezza che, insieme, abbiamo costruito qualcosa che ha lasciato segni indelebili. Non è stato un cammino senza ostacoli, tutt’altro; non ci sono state risparmiate sofferenze e dolore per la perdita di chi, con te e con noi, aveva condiviso la passione per lo sport. Forse, da qualche parte, Gioni, Alessandro, Gabriele, Eleuterio, Stefano e Renzo ci sorridono e ti abbracciano. Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta. Tutto sembra essere trascorso in un attimo, ma non è così: cambia solo la percezione che abbiamo del passato rispetto al presente; niente, però, è andato perduto. È solo nascosto, nello scrigno della memoria. Simile a un diamante, che non brilla fino a quando, dalle viscere della terra, si affaccia alla luce. E risplende. Come il nostro affetto, la nostra gratitudine, la nostra riconoscenza per quello che, spesso in silenzio e senza darne segno, hai fatto per noi. Questa è la seconda lettera che, stasera, è dedicata a te. Significa che hai seminato buone cose, quei valori che, oggi, sembrano fuori moda e privi di senso. Educazione, senso della responsabilità, disposizione al sacrificio, capacità di condividere. Senza i quali nessun risultato è possibile, nello sport e nella vita. Quanto, poi, questo abbia lasciato traccia, non è possibile saperlo: ognuno ha vissuto quegli anni in modo diverso e irripetibile; tutti, però, ne conserviamo traccia e memoria. Quel tempo, che sembrava promettere forse troppo, aveva in sé qualcosa che è sempre più difficile da trovare: il senso dell’amicizia, dell’aiuto reciproco, della solidarietà. Quel tempo si è trasformato, colorandosi di malinconica felicità, di una nostalgia particolare, simile ai raggi del sole che, tramontando, scaldano il cuore. Tutto sommato, la vita non è quella che si è vissuta, ma quella che ricordiamo e che, con queste righe, proviamo a raccontare. Anche per questo ti siamo grati. Forse non sempre siamo riusciti a dimostrartelo come avremmo desiderato e affidiamo a questa lettera, ogni volta che vorrai, il compito di farti sentire la nostra vicinanza. Tantissimi auguri, Nello e, soprattutto, ancora grazie. Per quello che ci hai regalato e per questa serata. Che è la tua festa, ma anche la nostra festa. Senza di te, non saremmo qui. I tuoi “ragazzi” (e “ragazze” …)

  • CIA TOSCANA CENTRO E ANP PIANGONO LA SCOMPARSA DI LUCIANO ARONI

    I funerali del dirigente pistoiese della Cia si svolgeranno martedì 9 aprile PISTOIA. Cia Toscana Centro e Anp Toscana Centro piangono la scomparsa di Luciano Aroni. Pistoiese di 76 anni, Aroni, che era membro del Comitato Esecutivo della Cia Toscana Centro, e del Consiglio direttivo, è deceduto nella serata di domenica 7 aprile in seguito a malattia. “A titolo personale e a nome di tutta la Cia Toscana Centro – sottolinea il presidente Sandro Orlandini – esprimo un grande dolore per la perdita di Luciano, figura centrale e storica della Cia pistoiese, mandando un abbraccio e un pensiero di vicinanza alla moglie Gabriella Cialdi, delegata Anp, e alla famiglia. Luciano era una persona molto legata a tanti di noi e all'organizzazione. In molti già da questa mattina stanno inviandoci messaggi di condoglianze e semplici ricordi, tanti che lo conoscevano come persona sempre disponibile impegnata nella nostra organizzazione e nel sociale. Lo ricordo con grande affetto, in tutti i momenti trascorsi insieme sempre”. I funerali di Aroni si terranno domani, martedì 9 aprile, ore 10, alla parrocchia Santa Maria Assunta, Masiano (Pt). [cia toscana centro]

  • 1923-2023 CENT’ANNI DI BOSCHI E CURA DELLE MONTAGNE

    A Gavinana nel fine settimana incontri, visite e dibattiti a partire dalla legge Serpieri. Appuntamento venerdì 12 dalle ore 16 e sabato 13 aprile dalle ore 10 a Palazzo Achilli SAN MARCELLO PITEGLIO. A pochi mesi dal centenario della promulgazione del Regio Decreto Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani, noto anche come Legge Serpieri, l'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Pistoia e l’Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese presentano il convegno 1923-2023 Cent’anni di boschi e cura delle Montagne che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 aprile, presso la sede dell'Ecomuseo, Palazzo Achilli (Piazzetta Achilli 7, Gavinana - San Marcello Piteglio), due giorni di dibattiti per approfondire l'impatto della Legge nell'ordinamento forestale italiano. Il convegno sarà coordinato dal Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Pistoia e Direttore dell’Ecomuseo, Lorenzo Vagaggini, e sarà aperto dal Sindaco di San Marcello Piteglio e Presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo, dal Presidente della Federazione Ordini Agronomi e Forestali della Toscana, Alessandro Trivisonno, dal Vicepresidente del Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Forestali, Renato Ferretti, e dal referente per la Regione Toscana, Direzione e Agricoltura e Sviluppo Rurale, Sandro Pieroni. L’evento, realizzato in collaborazione con Associazione Storia e Città – Pistoia, Archivio di Stato di Pistoia, Accademia dei Georgofili – Firenze, Gruppo CC Biodiversità di Pistoia, Gruppo CC Forestale di Pistoia, Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese (UCAP) e Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (UNIFI), si inserisce nell'ambito delle iniziative organizzate per celebrare i 100 anni della Legge, che non solo ha dato una spinta fondamentale per il riassetto idrogeologico del Paese, ma ha anche introdotto strumenti gestionali per l'amministrazione delle "terre alte". Appuntamento venerdì 12 a partire dalle 16 e sabato 13 a partire dalle 10. Saranno riconosciuti fino a 0,75 crediti formativi per i Dottori Agronomi e Dottori Forestali che parteciperanno. Per maggiori informazioni, contattare il Numero Verde Ecomuseo 800 974102 o consultare il sito www.ecomuseopt.it [ecomunseo montagna pistoiese]

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