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  • ESTATE, UFFICI POSTALI A SINGHIOZZO: CHIUSURE A CATENA E OLMI TRA LUGLIO E AGOSTO

    Poste Italiane introduce le consuete riduzioni estive: nel Comune di Quarrata previsti giorni di chiusura per gli sportelli di Catena e Olmi. Il centrale resta operativo QUARRATA. Come avviene ogni anno, anche per l’estate 2026 Poste Italiane ha programmato riduzioni orarie e chiusure temporanee negli uffici postali dei comuni italiani, con particolare attenzione agli sportelli considerati “minori” o situati nelle frazioni. Una misura ormai ricorrente, pensata per gestire il calo di personale e l’andamento dei flussi di utenza nel periodo estivo. Nel territorio comunale di Quarrata, le chiusure interesseranno due sedi: Catena e Olmi, con un calendario già definito che copre il periodo dal 20 luglio al 31 agosto. 📍 Ufficio Postale di Catena Resterà chiuso nelle seguenti giornate: 20, 22, 24 luglio 11, 13, 18, 20, 22 agosto 📍 Ufficio Postale di Olmi Chiusure previste: 25, 27, 29 agosto Gli altri sportelli del territorio, compreso quello centrale di Quarrata, rimarranno regolarmente aperti, salvo eventuali riduzioni orarie nei sabati di luglio e agosto, pratica abituale nel periodo estivo. Le chiusure, seppur limitate, potrebbero creare qualche disagio soprattutto agli utenti delle frazioni, che dovranno rivolgersi agli uffici vicini nei giorni di sospensione del servizio. Poste Italiane invita i cittadini a verificare gli orari aggiornati tramite il sito ufficiale o le comunicazioni affisse agli ingressi delle sedi. Con l’avvio della stagione estiva, il Comune si prepara dunque a gestire un servizio postale a geometria variabile, in attesa del ritorno alla piena operatività con il mese di settembre.

  • LA LANTERNA BLU PORTA QUARRATA SU RAI 1

    Il programma “Camper – Osterie d’Italia” dedica una puntata alla città QUARRATA. [a.b.] Quarrata finisce sotto i riflettori della televisione nazionale. La Lanterna Blu, storica realtà gastronomica del territorio, parteciperà infatti al programma di Rai Uno “Camper – Osterie d’Italia”, il format del day time condotto da Peppone Calabrese che racconta borghi, tradizioni e cucine locali attraverso una sfida tra città e osterie di tutta Italia. La trasmissione dedicherà un servizio speciale proprio a Quarrata, con registrazioni previste venerdì 24 luglio nei giardini della Villa Medicea La Magia, uno dei luoghi simbolo della città. L’annuncio è arrivato direttamente dal locale quarratino, che ha invitato la cittadinanza a partecipare per sostenere la squadra locale durante le riprese. Secondo quanto comunicato, la presenza del pubblico sarà parte integrante della puntata: alle 15.30, nei giardini della villa, i cittadini saranno ripresi dalle telecamere di Rai Uno in quella che si preannuncia come una vera festa. La Lanterna Blu rappresenterà Quarrata in una sfida gastronomica con un’altra città italiana, portando in trasmissione non solo la propria cucina ma anche le eccellenze artigiane del territorio. L’invito rivolto alla comunità è chiaro: «Abbiamo bisogno di voi», si legge nella comunicazione ufficiale. L’obiettivo è mostrare alla platea nazionale la vitalità di Quarrata, la qualità delle sue produzioni e la forza delle sue realtà locali, in un contesto televisivo che negli ultimi anni ha contribuito a valorizzare molte piccole città italiane. La partecipazione al programma rappresenta un’occasione significativa per la promozione del territorio: un palcoscenico nazionale, una cornice prestigiosa come La Magia e una realtà gastronomica che si mette in gioco per raccontare la propria identità. Per Quarrata, un’opportunità di visibilità che arriva in un momento in cui la narrazione dei borghi e delle tradizioni locali è sempre più centrale nei format televisivi dedicati al turismo e alla cultura gastronomica. La puntata dedicata alla città andrà in onda nel corso della programmazione estiva di Rai Uno, all’interno del contenitore pomeridiano di Camper – Osterie d’Italia. Quarrata si prepara così a un pomeriggio di festa, orgoglio e partecipazione collettiva: un’occasione per mostrarsi unita davanti alle telecamere e per sostenere chi, con passione, porta la città nel cuore della televisione nazionale.

  • serravalle. IL MODELLO CHE NON HA MAI FUNZIONATO: CIVICI E PARTITI ALLO SCONTRO FINALE

    Serravalle Civica: Tutti a casa! Dalla giunta contesa alle corse ai partiti, fino alla spaccatura tra Lunardi e Vettori: rivalità, personalismi e ambizioni hanno logorato un progetto politico nato fragile. E i problemi dei cittadini sono rimasti sullo sfondo. SERRAVALLE. Per noi il modello elettorale “Serravalle”, tanto decantato e promosso da Fratelli d’Italia sul territorio, era già fallito in partenza, all’indomani della seconda vittoria di “Uniti per Serravalle”, quando si creò la prima forte tensione tra il sindaco (allora civico), che desiderava confermare i componenti della prima giunta, e i partiti di FdI e Lega, che esigevano maggiore spazio nell’organo di governo. A partire da questo primo scontro la coesistenza tra civici e politici è sempre stata precaria, poiché la rivalità si è estesa anche all’interno di ognuno dei due gruppi, che però si sono trovati d’accordo nel far fuori a metà percorso Federico Gorbi, al fine di scongiurare l’eventualità reale della futura candidatura a sindaco di un avversario considerato da entrambi molto temibile. Poi i protagonismi, gli antagonismi, le gelosie, le invidie si sono acuite degenerando in teatrini ed episodi davvero grotteschi sotto gli occhi di tutti. Lo strumento più sicuro per mantenere la poltrona o accaparrarsi quella di sindaco si è rivelata la corsa ai partiti: ne è un esempio eclatante il comportamento del primo cittadino, che come rappresentante istituzionale ha partecipato a diversi eventi di portata nazionale ed europea organizzati da Lega, mostrando così a tutti di non essere più un civico, ma un sindaco con tessera di partito. Ma ci risulta che anche le signore assessore abbiano tentato la salvezza gettandosi nelle braccia dei partiti di centrodestra. Si sono però accorte tardi che due o più galli nello stesso pollaio non possono stare. Ecco dunque spiegata l’attuale spaccatura, che in questi giorni tutti hanno cercato affannosamente e inutilmente di nascondere: Lunardi è diventato e resta politico a capo dei tesserati e Vettori guiderà il gruppo civico, cercando di ampliare necessariamente i consensi a sinistra. Che cosa emerge da questa triste analisi? Che ognuno si è sempre adattato alle varie situazioni, trasformandosi in politico o civico all’occorrenza e strizzando pure l’occhio a sinistra, pur di mantenere la propria poltrona o di assumere il comando. E i problemi dei cittadini e del territorio - a questo punto è palese- hanno sempre occupato l’ultimo dei loro pensieri. Serravalle Civica

  • poggio. DOPO NOVE ANNI, TORNANO I QUADERNI SOFFICIANI

    L'assessore Bresci: "Si tratta di un’importante attività del museo Soffici che ora viene ripresa". Il doveroso ringraziamento a Giovanna Uzzani POGGIO A CAIANO. La direttrice del museo ‘Soffici e del ‘900 italiano’, Giovanna Uzzani, aveva annunciato lo scorso anno che sarebbero tornati i “Quaderni sofficiani”. La promessa è stata mantenuta. Ed ecco uscito il numero 20. La collana fondata nel 1994 da Luigi Corsetti e Marco Moretti, interrotta nel 2017, si riapre dunque come propositiva vetrina di ricerca. Nel volume, da poco dato alle stampe, sono contenuti gli atti del convegno di studi del 24 e 25 novembre 2025, con ben diciassette nuovi contributi, dedicati alla figura di Armando Spadini, in occasione del centenario della morte. Giovanna Uzzani spiega che: “'Acuto senso e profondo amore' è il titolo evocativo, tratto dall’epigrafe commemorativa voluta nel 1925 da Felice Carena, per ricordare agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze il luogo dove Spadini si era formato. Spadini – prosegue Uzzani - è stato un protagonista della pittura italiana del primo Novecento e come Ardengo Soffici, di cui era grande amico, è sepolto al cimitero di Poggio a Caiano. Il convegno ne ha celebrato e approfondito la sua opera artistica, restituendone la complessità e l’attualità, parallelamente alla grande mostra antologica offerta dalla Galleria Ricci Oddi di Piacenza. Come si legge nell’introduzione agli atti, 'Spadini si distinse per una pittura intima, raffinata, ricca di luce e di umanità, lontana dagli sperimentalismi avanguardistici e dalle contemporanee correnti francesi, da cui comunque trasse ispirazione in rapporto all’operato di maestri come Pierre-Auguste Renoir, al quale la sua opera è stata spesso associata'”. Giovanna Uzzani Curatori: Gaia Bindi, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione ‘Ragghianti’ di Lucca, Michele Amedei e Giovanna Uzzani. Ecco, dunque, che la collana di libri e saggi dedicata allo studio ed alla vita di Soffici si arricchisce di un nuovo importante lavoro che sarà utile per gli studiosi e storici dell’arte. L’assessore alla cultura del Comune di Poggio a Caiano, Diletta Bresci, esprime grande soddisfazione per la pubblicazione del nuovo numero dei “Quaderni sofficiani”. “Si tratta di un’importante attività del museo Soffici – dice Bresci – che ora viene ripresa. Un doveroso riconoscimento alla direttrice Giovanna Uzzani: è grazie a lei se oggi possiamo parlare nuovamente dei ‘Quaderni sofficiani”, la cui pubblicazione è stata interrotta per nove anni. Un’attività che non doveva andare dispersa e che noi, con la nuova direzione del museo, abbiamo, per fortuna, ripreso”. Il volume (edizione Pentalinea) sarà presentato ufficialmente in autunno grazie all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Si può trovare nelle librerie e nei maggiori bookstores on line. [biagioni - comune di poggio a caiano] ufficio stampa

  • quarrata. IN UN VIDEO PRESENTATE LE CRITICITÀ AMBIENTALI E SANITARIE DEL TERRITORIO: “UN PATTO TRA ASSOCIAZIONI, ISTITUZIONI E CITTADINI”

    Al Parco Verde di Olmi registrato un documento condiviso che unisce Legambiente, ANMIL, Regione Toscana e Comune: dal rischio idrogeologico alla tutela della salute, passando per la prevenzione nelle scuole QUARRATA. Nella serata del 14 luglio, al Parco Verde di Olmi, è stato presentato un video di sintesi dedicato alle principali criticità ambientali e sanitarie del territorio quarratino. Un lavoro corale, frutto della collaborazione tra Legambiente Quarrata, Commissione Tecnica ANMIL Toscana, l’Ufficio Ambiente del Comune di Quarrata, i tecnici e i medici degli Assessorati regionali alla Salute e all’Ambiente. Il documento audiovisivo affronta temi centrali per la comunità: rischio idrogeologico, gestione dei rifiuti, tutela della salute pubblica, prevenzione dai cancerogeni, protezione dei lavoratori esposti a rischi chimici, biologici e fisici, oltre alla collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado. Un percorso che le due associazioni portano avanti da anni, con metodo scientifico e senza alcun colore politico, ribadendo la necessità di lavorare insieme a tutti. Un video costruito a più voci Il video è stato realizzato da Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata e responsabile regionale della Commissione Tumori e Malattie Professionali ANMIL Toscana, insieme a: Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Toscana, Simona Querci, Consigliera Regionale e Gabriele Romiti, Sindaco di Quarrata Manetti espone in modo diretto e documentato le criticità ambientali e sanitarie del territorio, mentre Dika e Querci intervengono rispondendo punto per punto, confermando l’impegno istituzionale su ciascun tema. Il ruolo delle associazioni Le due realtà guidate da Manetti svolgono funzioni complementari e decisive: Legambiente Quarrata: tutela e valorizzazione dell’ambiente; ANMIL Toscana – Commissione Tumori e Malattie Professionali: protezione dei lavoratori esposti a rischi professionali Il video diventa così: una fotografia reale delle criticità del territorio, un impegno condiviso tra associazioni e istituzioni, una visione comune sulle priorità di intervento, un riconoscimento del ruolo centrale delle scuole. Scuole protagoniste della prevenzione Elemento cardine del lavoro è la collaborazione con gli istituti scolastici. Negli ultimi anni, centinaia di studenti hanno partecipato a progetti di educazione ambientale, prevenzione sanitaria, conoscenza dei rischi chimici, biologici e fisici, tutela del territorio, sensibilizzazione ai comportamenti corretti. Le attività riprenderanno con il nuovo anno scolastico, come sempre in sinergia con i Carabinieri Forestali, partner fondamentali nelle iniziative di educazione alla legalità ambientale, comprese le Passeggiate del Patrimonio. Una collaborazione che produce risultati Dika e Querci hanno confermato la volontà di proseguire un percorso strutturato attraverso: cronoprogrammi operativi, sostegno agli investimenti, interventi mirati alla prevenzione, tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori. Hanno inoltre ringraziato Legambiente e ANMIL per il lavoro quotidiano sul campo, definendole realtà concrete e operative, lontane da qualsiasi forma di “associazionismo da salotto”. Un video che diventa un patto per il futuro Il documento rappresenta un punto di arrivo e, allo stesso tempo, un nuovo inizio: un patto tra istituzioni, associazioni e cittadini per la tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza del territorio. Per informazioni e osservazioni: 338 225 3884

  • quarrata. TRUFFE, L’APPELLO DEL SINDACO ROMITI: “ATTENZIONE, PROTEGGIAMO I NOSTRI AFFETTI. E GRAZIE AI CARABINIERI”

    Crescono i casi del finto carabiniere: il sindaco invita alla prudenza e ringrazia l’Arma per l’intervento decisivo a Santonuovo La Caserma dei Carabinieri di via Montalbano a Quarrata QUARRATA. A Quarrata torna alta l’attenzione sulle truffe ai danni dei cittadini, in particolare degli anziani. Il sindaco Gabriele Romiti lancia un appello pubblico dopo l’ennesimo tentativo di raggiro, sventato grazie al pronto intervento dei Carabinieri della stazione locale. Negli ultimi giorni si sono moltiplicati i casi della cosiddetta “truffa del finto carabiniere”: malviventi che, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, cercano di entrare nelle abitazioni con il pretesto di dover confrontare oro e gioielli con la refurtiva di una rapina. Spesso contattano le vittime telefonicamente, citando nomi di familiari per rendere la messinscena più credibile. L’episodio più recente, avvenuto a Santonuovo, si è concluso positivamente: la vittima, insospettita, ha allertato i Carabinieri che sono intervenuti immediatamente, recuperando la refurtiva e individuando il truffatore. Un risultato che Romiti definisce “frutto della dedizione e del costante presidio del territorio”. Accanto ai ringraziamenti, il sindaco rilancia un forte appello alla cittadinanza: “I truffatori sono astuti, colpiscono gli affetti e giocano sulla sorpresa. Dobbiamo proteggerci e proteggere le persone più fragili”. Romiti ricorda alcune regole fondamentali: Nessun Carabiniere o poliziotto chiede di controllare oro, gioielli o contanti nelle abitazioni. Nessun ente o forza dell’ordine richiede denaro o beni preziosi per risolvere problemi o per fantomatiche cauzioni. In caso di dubbio, non aprire la porta e non firmare nulla. Chiamare subito il 112 o un familiare/vicino di fiducia. Il sindaco invita inoltre a parlarne in famiglia, soprattutto con genitori, anziani e vicini: “Facciamo rete contro queste truffe. La prevenzione nasce dalla comunità”. Un messaggio chiaro, che unisce gratitudine verso chi garantisce la sicurezza quotidiana e un richiamo alla responsabilità collettiva.

  • agliana-montale. NASCE IL PERCORSO UNITARIO DEI CITTADINI PER LA CHIUSURA DELL' INCENERITORE DI VIA TOBAGI

    Dopo il Consiglio comunale aperto a Villa Smilea, comitati e associazioni rilanciano la mobilitazione: assemblee pubbliche, gruppo di lavoro e un nuovo comitato intercomunale AGLIANA-MONTALE. Dopo il Consiglio comunale aperto di Montale tenutosi a villa Smilea e nel quale sono intervenute realtà che da anni sono impegnate per la chiusura dell' inceneritore di via Tobagi a Montale stazione (Medicina Democratica, iononCISto Agliana e Montale, Rifiuti Zero, Associazione beni comuni, Attiva Prato), abbiamo deciso di rilanciare la mobilitazione, di costruire un percorso di confronto e di informazione con una prima assemblea pubblica a Montale il 25 giugno e la costituzione di un gruppo di lavoro che si è riunito l' 8 luglio. L' intento è costruire un comitato di abitanti dei territori interessati: Montale, Agliana, Montemurlo, Prato, Quarrata e Pistoia. Questi i punti prioritari che avanziamo. 1) DICIAMO BASTA ad un impianto di incenerimento che da 50 anni grava sui nostri ambienti di vita, producendo patologie, rischi sanitari, emissioni nocive e che ha avuto diversi incidenti uno dei quali ne ha imposto la chiusura, seppur temporanea. Chiediamo pertanto un atto formale ai sindaci dei tre Comuni proprietari dell' inceneritore ( Montale, Agliana, Quarrata) che si impegni per la definitiva chiusura dell'impianto di via Tobagi e la bonifica del sito; 2) NON VOGLIAMO continuare a finanziare con la tariffa -con i nostri soldi- un impianto nocivo, costoso, distruttore di materia e "cancrovalorizzatore"; 3) CI OPPONIAMO al nefasto rilancio , contrario ad una vera e reale economia circolare, da parte della Regione Toscana della filiera della combustione e dell'incenerimento; 4) CHEDIAMO DI POTENZIARE la filiera del riutilizzo, del riuso, del riciclaggio di materia con la modalità Rifiuti Zero, ampliando le Raccolte differenziate e riducendo la quota di RUR ( rifiuto urbano residuo) al 10%: sotto la soglia di 100kg/abitanti/ anno ( in particolare per il Comune di Pistoia, ad oggi inadempiente). 5) Avvio di un reale processo di partecipazione alle decisioni delle e degli abitanti. SENZA LA GENTE NON SI DECIDE NIENTE. Invitiamo le cittadine e i cittadini al prossimo incontro/ assemblea che si tiene ad AGLIANA LUNEDI' 20 Luglio ore 21 presso il Circolo SCINTILLA. [crocini - alleanza beni comuni]

  • montemurlo. ALLERTA TRUFFE TELEFONICHE, IL SINDACO CALAMAI METTE IN GUARDIA I CITTADINI: "I CARABINIERI NON CHIEDONO MAI I SOLDI"

    Giovedì 23 luglio alla chiesa Santa Maddalena de' Pazzi di Bagnolo l'incontro pubblico per imparare a difendersi promosso dal Comune con la Tenenza dei carabinieri di Montemurlo Nella foto il sindaco e il capitano dei carabinieri di Montemurlo Antonio Mundo MONTEMURLO. Massima attenzione alle truffe telefoniche che continuano a registrarsi sul territorio. Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, lancia un appello alla cittadinanza a seguito di recenti segnalazioni riguardanti falsi operatori e finti appartenenti alle forze dell'ordine che contattano i cittadini, spesso anziani, nel tentativo di estorcere denaro o informazioni sensibili. «Voglio dire con chiarezza a tutti che i carabinieri non telefonano mai a casa per richiedere pagamenti, riscossioni di denaro, né tantomeno oggetti di valore o gioielli per presunte cauzioni o emergenze legate a parenti.- sottolinea il sindaco Simone Calamai- «Chiediamo a tutti i cittadini, in particolare ai più anziani e ai loro familiari, di prestare la massima attenzione. Se ricevete una telefonata in cui vi vengono chiesti soldi o preziosi, non assecondate in alcun modo le richieste, non fornite dettagli personali e riagganciate immediatamente. Le forze di polizia non chiedono mai denaro. In caso di dubbio o se pensate di essere stati presi di mira, contattate subito il 112 o la nostra polizia locale per fare le verifiche del caso». Per fornire alla cittadinanza gli strumenti concreti per riconoscere e neutralizzare questi tentativi di raggiro, il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la locale Tenenza dei Carabinieri, ha promosso una campagna informativa sul territorio intitolata "Comune e Carabinieri, Insieme contro le truffe". L'ultimo appuntamento, prima della pausa di agosto, del ciclo di incontri si terrà giovedì 23 luglio alle ore 21 a Bagnolo nei locali della Chiesa di Santa Maria Maddalena de' Pazzi. Durante la serata, gli ufficiali dei Carabinieri illustreranno nel dettaglio i modus operandi più diffusi utilizzati dai malviventi (sia per le truffe telefoniche che per quelle porta a porta o online) e risponderanno a tutte le domande del pubblico, dispensando consigli pratici su come comportarsi in situazioni di dubbio o potenziale pericolo. «Invito tutti a partecipare e a estendere l'invito a vicini di casa, parenti e conoscenti, affinché la sicurezza diventi un bene comune costruito insieme attraverso l'informazione», conclude il sindaco Calamai. L'ingresso alla serata è libero e gratuito. Fabiana Masi Ufficio stampa Comune di Montemurlo tel. 0574 558212 e-mail: stampa.montemurlo@comune.montemurlo.po.it

  • AGLIANA PIANGE FRANCESCO PALANDRI, STORICO VOLONTARIO DELLA MISERICORDIA

    Il sindaco Benesperi e la Confraternita ricordano l’impegno di una figura che ha segnato la vita della comunità di San Niccolò AGLIANA. Agliana dà l’addio a Francesco Palandri, storico volontario della Misericordia e figura profondamente legata alla comunità di San Niccolò. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione, riportando alla memoria il valore di una famiglia che, per decenni, ha rappresentato un punto di riferimento nel volontariato locale. Il sindaco Luca Benesperi ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio: «Apprendo con grande dispiacere della scomparsa di Francesco Palandri. Sono da sempre legato alla sua famiglia, che è stata uno dei perni della comunità di San Niccolò anche per il forte impegno sociale, specie nella Misericordia di Agliana. Dopo suo fratello Gianluca, prematuramente scomparso, se ne va un altro pezzo della nostra Agliana. Che la terra ti sia lieve». Parole che restituiscono il senso di una perdita che non riguarda solo gli affetti più stretti, ma l’intera cittadinanza. Anche la Misericordia di Agliana si è stretta attorno alla famiglia Palandri, ricordando con gratitudine il lungo servizio di Francesco: «Ci uniamo con affetto al dolore dei suoi cari, esprimendo le più sentite condoglianze e il nostro ringraziamento per il profondo attaccamento alla Confraternita e per gli anni di generoso impegno come volontario». La comunità si prepara ora a salutare un uomo che ha dedicato tempo, energie e cuore al bene degli altri, lasciando un’eredità di servizio che resterà nella memoria collettiva di Agliana.

  • MAGNIFICO INGEGNO, LA MEMORIA DEL MOBILE QUARRATINO DIVENTA PATRIMONIO PERMANENTE

    A Villa La Magia l’esposizione dei pezzi storici donati dal Circolo Arci Quarrata: un tassello decisivo nel percorso di tutela, formazione e innovazione del settore QUARRATA. [a.b.]L’impegno del Circolo Arci Quarrata e del gruppo culturale Magnificoingegno compie un nuovo passo decisivo: l’esposizione permanente del Mobile Tappezzato Storico Quarratino negli spazi della foresteria di Villa La Magia, messa a disposizione dal Comune di Quarrata. Un progetto che non è solo memoria, ma visione: salvaguardare cento anni di competenze artigiane e renderle fruibili alle generazioni future, alle aziende, alle scuole e alla comunità. Il Circolo Arci Quarrata ha donato al Comune tredici pezzi storici che raccontano l’evoluzione del mobile imbottito venduto in Italia e all’estero. Un lascito possibile grazie alla collaborazione di numerose aziende del settore e di famiglie quarratine, che hanno riconosciuto il valore di un patrimonio identitario da preservare e condividere. Un percorso culturale e formativo lungo un decennio Magnificoingegno, da anni, lavora per valorizzare l’artigianato del legno e la storia produttiva della città, con iniziative che coinvolgono imprese, associazioni di categoria e scuole, nella convinzione che il ricambio generazionale delle maestranze passi dalla formazione e dalla trasmissione del know-how. Un percorso fatto di tappe significative: 2018 – Esposizione al Polo Tecnologico di Quarrata della collezione di biciclette in legno dello storico artigiano Magni Vinicio e dei lavori degli studenti del Liceo Artistico Petrocchi. 2019 – Ricerca e restauro di modelli di poltrone realizzati tra il 1930 e il 2000, destinati al futuro Museo del Mobile; raccolta di documenti e fotografie donati dagli studi Imago e Convalle per la creazione di un Archivio Digitale a servizio di aziende, scuole e biblioteche. 2019 – Partecipazione al MIDA di Firenze con la Bici di Leonardo da Vinci realizzata da Magni Vinicio e con prototipi del Consorzio Quarrata Qualità. 2019 – Pubblicazione del volume “L’Artigianato del Mobile nel ’900 a Quarrata”, edito dal Consiglio della Regione Toscana, che ricostruisce la storia della città come capitale del mobile. 2022 – Avvio del Progetto Formazione Giovani, promosso dal Comune di Quarrata, dall’Istituto De Franceschi/Pacinotti, dalla CNA Toscana Centro e dalle aziende, per l’apertura di una sezione legno dell’Istituto a Quarrata. 2023 – Redazione del Progetto di Archivio Digitale del Mobile di Quarrata e dintorni, ammesso al finanziamento europeo Next Generation EU nell’ambito del PNRR Cultura 2022–2026. 2024 – Esposizione alla Fiera del Mobile di Milano della poltrona Il Trono di Minerva, realizzata da Goti Arredamenti Monsummano e dai maestri artigiani Sarti Diego e Magni Vinicio, su progetto dell’architetta Marlisa Marasco, nello spazio CNA. Un patrimonio che diventa museo, fisico e digitale L’esposizione permanente a Villa La Magia rappresenta il punto di incontro tra memoria e futuro: un luogo dove la storia del mobile quarratino diventa esperienza, studio, ispirazione. Parallelamente, il progetto del Museo Virtuale MUVI Quarrata e dell’Archivio Digitale offrirà un accesso libero e continuo a documenti, immagini, modelli e testimonianze, ampliando la fruizione oltre i confini fisici del museo. Quarrata consolida la sua identità di città del mobile Con questa nuova esposizione, la città rafforza la propria vocazione produttiva e culturale, valorizzando un patrimonio che ha segnato la sua storia economica e sociale. Un patrimonio che oggi, grazie alla sinergia tra associazioni, istituzioni, scuole e imprese, diventa risorsa condivisa e strumento di crescita per le generazioni future.

  • "LA CELLA A PALAZZO": A PALAZZO BANCI BUONAMICI L' INSTALLAZIONE DELLA CAMERA PENALE DI PRATO

    Fino al 20 luglio la Sala Biagi ospita la riproduzione di una cella della casa circondariale La Dogaia PRATO. Sarà possibile visitare fino a lunedì 20 luglio, nella Sala Biagi di Palazzo Banci Buonamici, l'installazione che riproduce una cella della casa circondariale La Dogaia di Prato. L'iniziativa, promossa dalla Camera Penale di Prato in collaborazione con la Provincia di Prato, nasce con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulle condizioni del sistema penitenziario italiano e richiamare l'attenzione sulla situazione dei detenuti. La ricostruzione riproduce fedelmente una cella di quindici metri quadrati, arredata con un letto a castello, un letto singolo, un bagno e un tavolino, offrendo ai visitatori la possibilità di comprendere concretamente gli spazi in cui vivono i detenuti. L'inaugurazione dell'installazione si è svolta lunedì pomeriggio alla presenza del presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, del sindaco di Prato Matteo Biffoni, della presidente della Camera Penale di Prato Elena Augustin, del direttore della casa circondariale La Dogaia Luca Cicerelli, della presidente del Tribunale di Prato Patrizia Pompei, del presidente del Tribunale di Sorveglianza Fabio Gianfilippi, della Garante dei detenuti Margherita Michelini, del direttore dell'Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro Giuseppe Rossi, e dei rappresentanti del Gruppo Barnaba. “Siamo davvero soddisfatti di ospitare a Palazzo Banci Buonamici questa installazione, perché rappresenta un'importante occasione per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle condizioni di detenzione nel nostro Paese e favorire una riflessione su un tema che riguarda i diritti, la dignità della persona e il ruolo rieducativo della pena - ha dichiarato il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai – Entrare all'interno della cella e rendersi conto della limitatezza dello spazio e delle difficoltà che caratterizzano la vita quotidiana di un detenuto può aiutare a comprendere la complessità della situazione che stanno vivendo oggi gli istituti penitenziari italiani. “Basta guardare a quanto accade nel nostro carcere de La Dogaia – ha proseguito Calamai – dove il sovraffollamento, la carenza di personale, la mancanza di agenti della Polizia Penitenziaria e le criticità strutturali rendono ancora più difficile garantire condizioni dignitose. Si tratta di una situazione che richiede l'impegno e l'attenzione di tutte le istituzioni. "Le carceri sono uno dei luoghi in cui lo Stato manifesta concretamente la propria funzione – ha concluso - Se è chiamato a garantire l'esecuzione della pena, deve anche assicurare il pieno rispetto dell'articolo 27 della Costituzione, che sancisce non solo il principio di umanità della pena, ma anche la finalità rieducativa della detenzione. Questo obiettivo può essere raggiunto soltanto se gli istituti penitenziari sono in grado di offrire condizioni adeguate e percorsi di trattamento che favoriscano il reinserimento sociale delle persone detenute”. L'installazione sarà visitabile tutti i giorni fino al 20 luglio, dalle ore 18.00 alle 20.00. Nella giornata di giovedì l'orario sarà prolungato fino alle ore 23.00. [elci - provincia di prato]

  • serravalle. PIAZZA SORGHI, IL PROGETTO NON CONVINCE: I RESIDENTI CHIEDONO SOLO PARCHEGGI

    La giunta Lunardi punta su un nuovo giardino, ma la frazione di Masotti protesta: “Servono posti auto, non scelte calate dall’alto” SERRAVALLE. Qualche mese fa la giunta Lunardi ha rivelato pubblicamente il proprio progetto per la riqualificazione di piazza Sorghi a Masotti. Il progetto prevedeva, tradendo le aspettative della popolazione, solo una parte adibita a parcheggio e la restante parte destinata a giardino. I cittadini in diversi modi hanno fatto sapere che la realizzazione del giardino sottrarrebbe spazio ai posti auto, di cui è sentita l’urgente necessità a causa della presenza di servizi ed esercizi commerciali vicini alla piazza. Piazza Sorghi a Masotti Il vicesindaco ha giustificati la validità del progetto facendo riferimento agli apprezzamenti che quest’ultimo avrebbe ricevuto anche da parte di esimi architetti e insegnanti universitari, accusando i cittadini di mancanza di sensibilità estetica e negando loro la possibilità di esprimersi pubblicamente. Il vicesindaco però dovrebbe sapere che non tutto ciò che ci sembra bello e di nostro gusto può essere utile e funzionale. Non mettiamo in dubbio la bellezza del progetto dal punto di vista architettonico, ma evidentemente i residenti hanno altre priorità; indicano infatti per la realizzazione del giardino alcune aree verdi maggiormente appropriate, che verrebbero così sottratte all’incuria e al degrado. In quello spazio, in prossimità della strada principale della frazione, i residenti chiedono solo un parcheggio: perché allora insistere ancora, disattendendo esigenze reali e concrete? La giunta elabora i progetti urbani per compiacere il proprio gusto estetico o per soddisfare le esigenze dei cittadini? Non tornando indietro sulle decisioni, i nostri amministratori si dimostrano incapaci di leggere la realtà e intenti solo ad appagare le proprie ambizioni, non certo a mettersi a servizio della comunità civile. Elena Bardelli Serravalle Civica

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