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  • QUARRATA OSPITA IL CAMPO "E!STATE LIBERI!": DODICI GIOVANI AL LAVORO SUI BENI CONFISCATI ALLA CAMORRA

    Una settimana di impegno civile, incontri pubblici e attività artistiche: dal 20 al 25 luglio il territorio pistoiese accoglie la quinta edizione del campo promosso da Libera e SPI CGIL. QUARRATA. Dal 20 al 25 luglio il territorio di Quarrata torna a essere laboratorio di cittadinanza attiva con la quinta edizione del campo residenziale “E!State Liberi!”, iniziativa nazionale di Libera dedicata alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. Dodici ragazze e ragazzi tra i 13 e i 18 anni parteciperanno a una settimana di lavoro, formazione e confronto, ospitati in un bene sottratto alla camorra e oggi restituito alla comunità. Il campo è organizzato da Libera Pistoia e SPI CGIL Prato Pistoia, con la collaborazione di associazioni e realtà del territorio. I giovani saranno impegnati in attività di manutenzione del bene confiscato e in laboratori artistici realizzati insieme agli studenti del Liceo artistico Petrocchi di Pistoia, trasformando il luogo in uno spazio vivo e condiviso. Incontri aperti alla cittadinanza Accanto alle attività quotidiane, il programma prevede due appuntamenti pubblici pensati per coinvolgere la comunità e approfondire temi legati alla lotta alle mafie e alla memoria civile: Mercoledì 22 luglio, ore 21.00 – Circolo Arci “N. Puccini”, Capostrada (Pistoia) Incontro con Francesca Banchini, autrice del libro “A qualunque costo”, testimonianza di impegno e resistenza. Giovedì 23 luglio, ore 21.00 – Circolo Arci Le Fornaci, Pistoia Dialogo con Marialuisa Rovetta, figlia di Alessandro Rovetta, vittima di mafia, per riflettere sul valore della memoria e della giustizia. I partecipanti alloggeranno presso la Parrocchia di San Piero ad Agliana, mentre i pasti saranno garantiti dalla Casa delle Solidarietà di Lucciano, a conferma di una rete territoriale che sostiene il progetto. Un impegno che diventa comunità L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere la cultura della legalità attraverso l’esperienza diretta, mostrando come i beni confiscati possano diventare luoghi di socialità, crescita e partecipazione. “Restituire questi spazi alla collettività significa costruire futuro”, sottolineano Alessandra Pastore, referente di Libera Pistoia, e Andrea Brachi, segretario SPI CGIL Prato Pistoia. Un messaggio che, grazie al coinvolgimento dei giovani e alla partecipazione della cittadinanza, continua a radicarsi nel territorio pistoiese.

  • quarrata. CONTRIBUTO AFFITTI 2026, PUBBLICATA LA GRADUATORIA PROVVISORIA

    Gli ammessi al contributo sono 101 in fascia A e 40 in fascia B QUARRATA. Si comunica che con determinazione del Responsabile del Servizio Servizi Sociali n.771 del 07/07/2026 è stata approvata la graduatoria provvisoria in estratto, relativa al Contributo ad integrazione dei canoni di locazione L.431/98 – anno 2026. La graduatoria provvisoria, pubblicata all’Albo online dell’Ente per estratto dal 08/07/2026 fino al 27/07/2026, è suddivisa in Fascia “A”, Fascia “B” e concorrenti “Esclusi” ed è consultabile mediante il numero di protocollo assegnato alla domanda e/o il numero di Ticket per coloro che hanno presentato la domanda tramite procedura online. Come indicato all’art.6 co.4 e 5 del bando di concorso, ai sensi dell’articolo 8, comma 3, della Legge 241/90, il Comune non invierà comunicazioni personali all’indirizzo di residenza dei singoli interessati, circa l’eventuale esclusione o collocazione nella graduatoria. Dell’avvenuta pubblicazione dei provvedimenti di approvazione della graduatoria, verrà data notizia a mezzo comunicato stampa, pubblicato sul sito internet del Comune di Quarrata all’indirizzo webwww.comune.quarrata.pistoia.it Avverso la graduatoria provvisoria è possibile presentare ricorso alla stessa entro il termine di20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, come previsto all’art.6 del bando di concorso.

  • AL VIA DAL 15 LUGLIO I LAVORI DI RIPAVIMENTAZIONE SULLA SP3 "DELL' ACQUERINO"

    Sospensione temporanea della circolazione fino a giovedì 23 luglio, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 CANTAGALLO. Prenderanno il via mercoledì 15 luglio i lavori di ripavimentazione del manto stradale lungo un tratto della SP3 "Dell'Acquerino", nel Comune di Cantagallo, dal km 0+000 (località L'Acqua) al km 3+100 (località San Quirico). L'intervento, del valore complessivo di circa 700 mila euro, rientra nel programma di manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale, finalizzato a migliorare le condizioni di sicurezza. Per consentire lo svolgimento dei lavori la Provincia di Prato ha emesso un'ordinanza che dispone, da mercoledì 15 luglio a giovedì 23 luglio, nella fascia oraria 8.00-18.00, la chiusura temporanea al traffico veicolare del tratto interessato dai lavori per tutte le categorie di utenti. La circolazione sarà deviata su percorsi alternativi, opportunamente segnalati sul posto, tra cui la SS64 "Porrettana" e le strade comunali della Rasa e Gavigno-Fossato. I percorsi alternativi saranno validi anche per i mezzi delle forze di polizia, dei servizi antincendio, di soccorso e per le autoambulanze. Successivamente, dal 15 luglio al 31 luglio, nella fascia oraria 8.00-18.00 e comunque fino al termine degli interventi, lungo lo stesso tratto della SP3 saranno istituiti, in funzione delle esigenze operative del cantiere, restringimenti temporanei della carreggiata con senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e/o da movieri con palette, con limite massimo di velocità consentita di 30 km/h, divieto di sorpasso e divieto di sosta su entrambi i lati. La Provincia di Prato invita gli utenti a prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea presente lungo il percorso. [elci - provincia di prato]

  • BOCCE, TRIONFO PER MONTEMURLO AL TORNEO DEL GIUGNO AGLIANESE

    La bocciofila montemurlese domina la prestigiosa competizione ospitata al Parco Pertini di Agliana, conquistando sia il titolo maschile che quello femminile dopo finali di alto livello MONTEMURLO. È un vero e proprio cappotto quello messo a segno dagli atleti della Bocciofila “Vannucci Menchetti” di Montemurlo in occasione delle finali del torneo singolo del “Giugno Aglianese”, che si sono svolte alcuni giorni fa all'impianto del Parco Pertini di Agliana. Una competizione di rilievo nel panorama sportivo locale, che ha visto scendere in campo ben 64 uomini e 16 donne in rappresentanza di quasi tutte le realtà boccistiche del territorio. Montemurlo ha letteralmente dominato la manifestazione, conquistando il gradino più alto del podio in entrambe le categorie al termine di partite avvincenti e tecnicamente impeccabili, che hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente. La finale femminile è stata un derby tutto montemurlese: a contendersi il titolo sono state due portacolori della scuderia locale, Maria Melani e Sandra Fogli, con la vittoria finale andata a Melani dopo un match combattuto colpo su colpo. Altrettanto spettacolare la finale maschile, che ha visto il talento montemurlese Diego Marino imporsi con determinazione su Massimo Giarratana della Bocciofila di Viale Galilei di Prato. In semifinale si erano fermate le corse di Giovanni Magnolfi (Bocciofila Viale Galilei) e Marcello Luconi (Bocciofila della Ferruccia). Al termine delle finali si è svolta la cerimonia di premiazione, seguita da un momento conviviale con un rinfresco offerto dalla Bocciofila Aglianese e dal suo presidente, Rolando Nerozzi. Alla bocciofila “Vannucci- Menchetti” sono andate le congratulazioni dell’assessore allo sport, Valentina Vespi. [masi - comune di montemurlo]

  • vaiano. INCENDIO A GRISCIAVOLA, OLIVETA E BOSCO IN FIAMME

    Intervento massiccio delle squadre antincendio. L'appello della Vab Prato VAIANO. Un incendio è scoppiato nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 18.30, in località Grisciavola, nel comune di Vaiano. Le fiamme hanno rapidamente coinvolto un’area agricola e boschiva, bruciando circa 6000 metri quadrati di oliveta e 2000 metri quadrati di bosco, prima che le squadre riuscissero a circoscrivere il fronte del fuoco. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto un intervento coordinato e numeroso: nove squadre della VAB provenienti da tutta la provincia, tre del CSN, oltre a una botte e una campagnola dei Vigili del Fuoco. Sul posto è arrivato anche un direttore delle operazioni della Regione Toscana, che ha supervisionato le fasi più delicate dell’intervento. Le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento, ma la dinamica e la rapidità di propagazione hanno richiesto un’azione tempestiva per evitare che le fiamme raggiungessero il bosco in modo più esteso. In una nota diffusa in serata, VAB Prato ha raccontato l’intervento: “Anche oggi fuoco: due nostre squadre sono intervenute in località Grisciavola in supporto ai Vigili del Fuoco e alle altre squadre VAB per un incendio di oliveto. Fermato al limite del bosco.” L’associazione coglie l’occasione per lanciare un appello alla cittadinanza: “Unitevi a noi, abbiamo bisogno di nuove forze.” Per informazioni e adesioni: 348 3420608.

  • CAMERATA STRUMENTALE, LA PROVINCIA DI PRATO NOMINA RENZO BRESCI NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

    Renzo Bresci è un apprezzato medico pediatra ed ha lavorato per oltre quarant’anni all’ospedale Misericordia e Dolce. In un libro autobiografico le sue grandi passioni: i bambini, la medicina, la cultura, la musica. Bresci 50 anni fa ha portato la musica in ospedale nella terapia intensiva neonatale MONTEMURLO. Il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, ha nominato Renzo Bresci, nel consiglio di amministrazione della Camerata strumentale pratese. Bresci, nato a Montemurlo 76 anni fa, per oltre 40 anni ho svolto con profonda passione la professione di medico pediatra in ambulatorio e nel reparto di pediatria dell’Ospedale Misericordia e Dolce. Nel 2023 il dottor Bresci ha raccolto la sua storia in un toccante libro autobiografico, dove ripercorre le emozioni dei casi sospesi tra vita e morte, vissuti in empatia e fatti rivivere intensamente nel racconto. Una sorta di "diario", dove il medico ha raccolto i cinque amori della sua vita: la professione di medico-pediatra, la famiglia, la scienza medica, la cultura – nella fattispecie musica e pittura – e il suo paese, Montemurlo. «Il dottor Bresci è un professionista stimato e apprezzato da tutti. – dice il presidente Simone Calamai- Un punto di riferimento in ambito medico ma anche un uomo di grande cultura, profondamente legato al territorio». Da ragazzo il dottor Bresci ha studiato musica ed ha suonato la tromba, sotto la guida del professor Scucimarra. Nella sua esperienza ospedaliera, quasi 50 anni fa, quando ancora non era così usuale,ha portato la musica nella terapia intensiva neonatale, perché com’è solito ripetere Bresci: «La musica salva l’anima» e dunque può aiutare i processi di guarigione. Renzo Bresci è inoltre impegnato nel mondo dell’associazionismo culturale locale e da alcuni anni ricopre la carica di vice presidente della Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo, formazione musicale che vanta oltre 130 anni di storia. [provincia di prato]

  • IL MONTEMURLESE CHRISTIAN CIARDI SI LAUREA CAMPIONE ITALIANO ASSOLUTO DI APNEA INDOOR

    Christian Ciardi, ha 48 anni, due figlie e fa l'impiegato. Grazie ad una forte forza di volontà e tanto allenamento, è riuscito a stare in apnea per 8 minuti e 07 secondi, conquistando così il titolo iridato assoluto Nella foto Christian Ciardi mostra al sindaco la medaglia d'oro ottenuta ai campionati italiani di apnea indoor MONTEMURLO. C’è un cittadino di Montemurlo sul tetto d'Italia in una delle discipline sportive più affascinanti e complesse del mondo. Christian Ciardi, 48 anni, residente a pochi passi dal municipio, si è appena laureato Campione Italiano Assoluto di apnea indoor (statica) ai recenti campionati nazionali svoltisi a Torino dal 12 al 14 giugno 2026 nell'impianto della piscina Trecate; la competizione è stata organizzata sotto l'egida della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee). Il titolo è arrivato grazie a una straordinaria prestazione di 8 minuti e 07 secondi in apnea. Un risultato eccezionale che si avvicina al suo record personale assoluto, ottenuto lo scorso maggio, di ben 8 minuti e 35 secondi. «Sto vivendo un sogno», dice Ciardi, rivolgendosi al sindaco Simone Calamai che nei giorni scorsi lo ha voluto incontrare per congratularsi per il traguardo raggiunto. Impiegato amministrativo in una nota azienda di Firenze e padre di due ragazze di 14 e 9 anni, Ciardi incarna perfettamente la figura dell'atleta in grado di conciliare famiglia, lavoro e sport ad altissimo livello. Solo nel corso del 2026 ha già collezionato ben 8 gare. Ciardi gareggia con i colori del Barracuda Sub Pistoia, il club più importante della Toscana e punto di riferimento nazionale per questo sport. La sua storia con l'apnea nasce da un legame profondo con il mare e l'acqua, ma il percorso agonistico è iniziato in età adulta, circa vent'anni fa. Christian si allena con costanza e dedizione e, basti dire che nel nuoto dinamico riesce a completare ben dieci vasche in apnea. In questa disciplina però non ci si improvvisa: nulla a che vedere con le prove di resistenza della testa sott’acqua che tutti, da bambini, almeno una volta abbiamo provato a fare con gli amici. Il segreto dell'apnea è rappresentato da un lavoro di squadra e di autocontrollo. «L'apnea non è uno sport che si può fare da soli, si deve essere costantemente seguiti da un team» spiega il neo-campione italiano- Oltre al supporto del club, fondamentale è il feeling con l'assistente in vasca». Non a caso, il suo record personale di 8 minuti e 35 secondi, lo ha stabilito con una compagna d'eccezione: sua moglie, nel ruolo di assistente. La preparazione per una competizione di questo livello richiede un allenamento completo che Ciardi definisce come il mettere insieme “i tasselli di un mosaico”, con sessioni di allenamento a secco e cardiovascolari, stretching per la flessibilità, tecniche di training autogeno e rilassamento mentale. Dallo sport alla vita quotidiana, l'apnea è un mondo in fortissima espansione, sia in Italia che in Europa, e unisce in modo indissolubile la mente e il corpo. Secondo Ciardi, i benefici di questa disciplina superano i confini della piscina: «Certe pratiche di rilassamento, autocontrollo e respirazione possono essere trasferite al mondo del lavoro e possono avere risvolti extra-sportivi, ad esempio nel mental coaching. Sono certo che questo sport, molto amato e praticato soprattutto nel Nord Italia ed Europa, tra cinque anni diverrà disciplina olimpica». Con questa vittoria, Christian Ciardi non solo porta la Toscana e il club, nel quale è iscritto, ai vertici della disciplina, ma regala alla comunità di Montemurlo un grandissimo motivo d'orgoglio sportivo: «Christian Ciardi è davvero un bell’esempio di sportivo, ma anche di uomo e di padre, a cui ispirarsi. Un atleta completo che è riuscito ad ottenere il titolo italiano assoluto di apnea grazie a determinazione e disciplina. L’apnea consente anche agli atleti più longevi di ottenere ottimi risultati, perché è una disciplina dove la componente mentale è fondamentale per rimanere concentrati e sereni per così tanto tempo sott’acqua. A Christian le congratulazioni di tutta la comunità montemurlese», conclude il sindaco Simone Calamai.

  • prato. ACCOGLIENZA DEI BAMBINI SAHARAWI: SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER IL PROGETTO SOLIDARIETA' 2026

    Firmato a Palazzo Banci Buonamici l’accordo tra Provincia, Comuni e associazioni del territorio per il programma di ospitalità dedicato ai piccoli provenienti dai campi rifugiati della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) PRATO. Prende il via anche per il 2026 il progetto di accoglienza che coinvolge la provincia di Prato e che, da oltre trent’anni, rappresenta un importante esempio di solidarietà internazionale e cooperazione tra istituzioni, associazioni e volontari. Dal 4 al 31 luglio, dieci bambini saharawi di circa dieci anni, accompagnati da due referenti, saranno ospiti dei Comuni del territorio pratese. Per loro sarà un periodo di soggiorno lontano dalle difficili condizioni climatiche dei campi profughi nel deserto, durante il quale potranno vivere esperienze educative, ricreative e di socializzazione. La firma del protocollo d’intesa è avvenuta questa mattina a Palazzo Banci Buonamici, alla presenza del presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, il presidente del Consiglio comunale del Comune di Prato Giacomo Sbolgi, l’assessore del Comune di Montemurlo Alberto Fanti, l’assessora del Comune di Vernio Antonella Ciolini, l’assessora del Comune di Carmignano Maria Cristina Monni, l’assessore del Comune di Vaiano Chiara Martini, il vicesindaco del Comune di Cantagallo Giulio Bellini, l’assessora del Comune di Poggio a Caiano Patrizia Cataldi e i rappresentanti dell’Associazione Compagnia Michele Calamai – Gruppo Trekking Storia Camminata di Montemurlo, che collaborano alla realizzazione del programma di ospitalità. L’iniziativa rinnova l’impegno della Provincia e delle amministrazioni comunali nella promozione dei valori della pace, della solidarietà e della cooperazione internazionale. Fin dal 1995, attraverso rapporti di amicizia e gemellaggi, il territorio pratese sostiene il popolo saharawi e contribuisce a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di vita della popolazione costretta a vivere nei campi rifugiati. Il progetto 2026, realizzato in collaborazione con il rappresentante saharawi in Toscana, si sviluppa su due direttrici principali: - La prima riguarda l’accoglienza dei bambini durante il soggiorno sul territorio. Oltre a trascorrere alcune settimane in un contesto sicuro e sereno, i piccoli potranno sottoporsi a controlli medici, ricevere assistenza sanitaria e un kit completo di abbigliamento e prodotti per l’igiene personale, destinati anche alle rispettive famiglie. Il programma prevede inoltre momenti di svago e attività, offrendo ai bambini esperienze spesso mai vissute prima, come vedere il mare. - La seconda direttrice è rivolta al sostegno delle comunità nei campi rifugiati, attraverso il supporto a tre scuole saharawi con la fornitura di materiale didattico, aiuti alimentari e sanitari e attrezzature specifiche dedicate ai bambini con disabilità. L’Associazione Pro Saharawi "Ban Slout Larbi", attiva da oltre trent’anni, continua a promuovere progetti di aiuto umanitario, iniziative di sensibilizzazione e programmi di accoglienza dei cosiddetti "Piccoli Ambasciatori di Pace". Anche quest’anno opererà in stretta collaborazione con l’Associazione Compagnia Michele Calamai – Gruppo Trekking Storia Camminata di Montemurlo, che curerà l’ospitalità dei bambini nelle proprie strutture situate nel Comune di Montemurlo. Accanto al sostegno economico, i Comuni aderenti organizzeranno iniziative pubbliche e momenti di incontro con la cittadinanza per far conoscere la storia e la realtà del popolo saharawi e promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà. “L'accoglienza dei bambini saharawi rappresenta una delle esperienze di solidarietà più significative per il nostro territorio – ha dichiarato il presidente della Provincia Simone Calamai – Con questo progetto rinnoviamo un impegno che va oltre il sostegno materiale: è un gesto concreto di vicinanza, di pace e di cooperazione tra comunità. Offrire a questi bambini un periodo di serenità, cure sanitarie e occasioni di crescita significa affermare con forza i valori dell'accoglienza, della tutela dei diritti dell'infanzia e della solidarietà internazionale. Ringrazio i Comuni, le associazioni e tutti i volontari che, con dedizione e generosità, rendono possibile questa iniziativa, dimostrando ancora una volta la straordinaria capacità del nostro territorio di fare rete a favore di chi vive in condizioni di estrema difficoltà”. “Le associazioni svolgono un ruolo fondamentale nell'accoglienza dei bambini saharawi durante il loro soggiorno in Italia, promuovendo iniziative che favoriscono l'incontro e la condivisione con i coetanei italiani – ha sottolineato Graziana Ballerini dell’Associazione Compagnia Michele Calamai Gruppo Trekking Storia Camminata di Montemurlo - È un'esperienza di crescita reciproca, che permette a due realtà molto diverse di conoscersi e arricchirsi attraverso lo scambio di valori, culture e vissuti. Se i bambini saharawi hanno l'opportunità di conoscere il nostro Paese, sono soprattutto i nostri ragazzi a ricevere una preziosa lezione di solidarietà e apertura verso l'altro. L'impegno delle associazioni prosegue durante tutto l'anno attraverso iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi destinate a sostenere progetti nei campi profughi saharawi. I contributi raccolti finanziano interventi concreti, come la realizzazione di pozzi per l'acqua, il sostegno alle scuole, il supporto agli ospedali e ad altri servizi essenziali per la comunità. Un impegno costante che nasce dalla volontà di non dimenticare un popolo che da troppo tempo vive in condizioni di grande difficoltà e che continua a essere, troppo spesso, dimenticato”. [elci - provincia di prato]

  • A CUTIGLIANO LA FESTA DEI SOCI E DELLE SOCIE DI BANCA ALTA TOSCANA

    Oltre 200 persone nel borgo medievale tra natura, storia e convivialità. Promossa la raccolta fondi per il Progetto Dalia ABETONE CUTIGLIANO. Oltre 200 persone hanno partecipato, sabato scorso, alla Festa dei Soci e delle Socie di Banca Alta Toscana, tenutasi sulla montagna pistoiese. L’istituto di credito cooperativo, in collaborazione con Mutua Alta Toscana e la Pro Loco di Cutigliano, ha organizzato una giornata speciale tra natura, storia e convivialità. I soci che hanno raccolto l’invito, nel corso della giornata hanno potuto usufruire della possibilità di salita e discesa gratuita sulla funivia Cutigliano-Doganaccia. Dalle 18, i soci di Banca Alta Toscana sono stati accolti nel borgo medievale di Cutigliano da figuranti in costume e dal suono dei tamburini e delle chiarine, per poi essere condotti in una passeggiata guidata nel centro, fino ad arrivare nel cuore del borgo, dove sono state illustrate la storia e le caratteristiche del Palazzo dei Capitani e della Chiesa della Madonna di Piazza. Prima dell’apericena diffusa in piazza, il presidente di Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci e il sindaco di Abetone Cutigliano Gabriele Bacci hanno preso la parola per un saluto ai presenti. Il primo cittadino ha ringraziato Banca Alta Toscana per la presenza costante di supporto all’economia e alla comunità locale, in un quadro generale in cui le aree interne, anche nella nostra regione, sono alle prese con la rarefazione dei servizi bancari. “In molte aree della montagna pistoiese - spiega il presidente Alberto Vasco Banci - Banca Alta Toscana è l’unica banca presente con i propri sportelli. Altri istituti di credito nazionali, di grandi dimensioni, hanno scelto di essere presenti solo in zone dove è possibile massimizzare la redditività; la nostra Banca ha scelto al contrario di rimanere a presidio del territorio, assicurando alle famiglie e alle imprese i servizi tipici bancari e il supporto alle iniziative in campo associativo. L’evento di stasera, come quello dello scorso anno a Maresca, è un piccolo esempio di come opera la nostra Banca: coinvolgere i soci, le aziende e le associazioni locali e lavorare insieme per la valorizzazione del territorio”. La cena offerta ai soci della Banca, in collaborazione con la Pro Loco di Cutigliano, ha proposto specialità tipiche locali: necci, castagnaccio, salumi, formaggi ed altre eccellenze dei produttori della montagna pistoiese. Alla serata era legato anche un concorso social: il socio che ha pubblicato su Instagram la foto migliore della manifestazione, utilizzando l’ashtag #BATaCutigliano, riceverà in dono una cesta di prodotti tipici locali. La Festa dei Soci e delle Socie di Banca Alta Toscana, che ha dato l’opportunità di far apprezzare Cutigliano a coloro che ancora non la conoscevano, ha avuto anche una finalità benefica: la raccolta fondi in favore di Progetto Dalia, l’associazione di volontari nata lo scorso maggio a Pistoia per sostenere la ricerca scientifica sull’Atassia di Friedreich, una rara malattia genetica neurodegenerativa che si manifesta, senza preavviso, nei bambini tra i 5 e i 15 anni di età con perdita progressiva della coordinazione motoria, difficoltà nel parlare e nel camminare e che può portare a gravi problemi cardiaci. L’associazione, costituita dai familiari di una giovane a cui è stata diagnosticata questa malattia rara, è in contatto con i massimi esperti del settore e con le altre associazioni che lottano contro l’Atassia di Friedreich, per accelerare lo sviluppo di trattamenti che possano cambiare il futuro delle persone affette da questa malattia e per potenziare l’offerta riabilitativa pubblica sul territorio. [luca lari]

  • "I TERZINI DEL POPOLO": L' EPOPEA PRATESE DEL PALLONE NEL LIBRO DI ANDREA BONFIGLIO

    Una ricerca storica riscopre i pionieri dello sport di Prato. Nel volume anche lettere inedite di Edmondo De Amicis al fuoriclasse Giulio Mazzoni Andrea Bonfiglio PRATO. C'era una volta una nutrita schiera di campioni pratesi del pallone, capaci di mandare in visibilio folle di appassionati a qualsiasi latitudine. Sembra l'inizio di una favola, ma è la pura verità: una realtà raccontata nel libro "I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone", edito dalla montemurlese Anthology Digital Publishing e curato dal giornalista Andrea Bonfiglio, volto noto dello sport pratese. La pubblicazione, realizzata con il contributo alle ricerche della Federazione Italiana Pallapugno e dell'ASD Paperino San Giorgio, mira alla riscoperta di una straordinaria stagione dello sport cittadino tra Ottocento e Novecento. Frutto di un’approfondita ricerca archivistica e documentaria, durata ben sei anni, il libro restituisce centralità storica al “pallone col bracciale”, disciplina che rese Prato uno dei principali centri sportivi dell’Italia pre- e postunitaria, trasformando i suoi fuoriclasse – primi professionisti dello sport – in autentici protagonisti della vita pubblica e popolare del tempo, alla stregua dei moderni calciatori. Attraverso cronache d’epoca, testimonianze familiari, carte private e fonti storiche inedite, l'autore ricostruisce approfonditamente le vicende di figure leggendarie come Polifonte Puccianti, Giulio Mazzoni, Giovanni Ziotti, Bruno Banchini e tanti altri giocatori, tutti capaci di conquistare notorietà nazionale ed internazionale in un’epoca in cui lo sport iniziava ad affermarsi come fenomeno di massa e strumento d'identità collettiva. Un elemento di rilievo del volume è la pubblicazione di documenti storici inediti, rinvenuti grazie al rintracciamento dei discendenti di alcuni campioni: oltre ai cimeli di Polifonte Puccianti, protagonista anche della battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara, nelle pagine del libro compaiono alcune lettere d'inizio Novecento di Edmondo De Amicis, mai divulgate fino ad oggi. La corrispondenza autografa dello scrittore rivela il suo marcato interesse per il mondo del pallone, ma svela soprattutto il rapporto di profonda stima e amicizia che lo legava a Giulio Mazzoni, autentica stella del firmamento sferistico a cavallo tra i due secoli. Tra le curiosità contenute nel testo figura anche l'analisi di alcune testimonianze sulla presenza del regicida pratese Gaetano Bresci tra gli spettatori di una partita disputata dai suoi popolari concittadini, proprio pochi giorni prima dell'attentato che lo avrebbe tragicamente consegnato alla storia. «Questo libro – evidenzia Bonfiglio – nasce dal desiderio di restituire dignità storica a uomini e vicende che hanno segnato profondamente l’identità sportiva e popolare di Prato. I reperti di Polifonte Puccianti e le lettere inedite di Edmondo De Amicis a Giulio Mazzoni rappresentano una scoperta straordinaria: non si tratta soltanto di documenti di rilevante interesse storico, ma di testimonianze vive di un’epoca in cui lo sport era già racconto collettivo, passione civile e fenomeno culturale. Un ringraziamento speciale ai loro pronipoti, Riccardo e Paolo, per aver custodito tutto con cura e per aver condiviso con me, nell'ambito di questa ricerca, una parte della storia delle rispettive famiglie». «Con questa pubblicazione Anthology Digital Publishing conferma il proprio impegno nella valorizzazione della memoria storica del territorio e nella promozione di opere capaci di coniugare rigore documentario e qualità narrativa. Il ritrovamento e la pubblicazione delle lettere inedite di Edmondo De Amicis costituiscono un contributo di assoluto rilievo per gli studi storici e sportivi italiani», afferma l'editrice Flavia Conti. Attraverso questo volume, l'autore non si limita a ricostruire vicende sportive, ma compie un'operazione di recupero storico e culturale di grande valore civile, riportando alla memoria pubblica una tradizione profondamente radicata nel territorio pratese e nel patrimonio sportivo nazionale. «L'auspicio – chiosa Bonfiglio – è che da questa ricerca possa scaturire un tributo istituzionale a perpetua memoria dei pionieri dello sport pratese, come, ad esempio, una targa commemorativa nell'area dei giardini di via Pomeria, dove sorgeva lo sferisterio (antenato dei moderni stadi) che li vide protagonisti. Sarebbe altresì auspicabile una valorizzazione dell'antica disciplina sportiva sul territorio, così come avviene fin dal 1979 nella cittadina marchigiana di Treia, dove uno speciale evento di rievocazione storica richiama ogni anno un folto pubblico, con positivi riflessi sul turismo e sull'economia locale. Mi appello, infine, ai discendenti dei campioni pratesi, ai collezionisti e a chiunque abbia notizie o documentazione sui pionieri dello sport cittadino: scrivete a iterzinidelpopolo@libero.it se desiderate condividerle e contribuire a una futura edizione aggiornata di questa ricerca, affinché non vada disperso un patrimonio storico così significativo». Il libro verrà presentato nel corso di una conferenza a ingresso libero, programmata per giovedì 16 luglio alle ore 18:15 presso la Sala del Gonfalone della Provincia di Prato, ente patrocinatore dell'evento. Dalla stessa data, il volume sarà disponibile nel circuito librario.

  • OGGI UNA NUOVA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE A PISTOIA

    Tre punti all’ordine del giorno tra cui il riconoscimento di un debito fuori bilancio PISTOIA. Oggi lunedì 13 luglio alle ore 14.30 (con un anticipo di mezz’ora rispetto al consueto orario) nella Sala Grandonio del Palazzo comunale si terrà una nuova seduta del Consiglio comunale. Sono tre i punti all'ordine del giorno. L’assemblea si aprirà con le comunicazioni per poi proseguire con il riconoscimento di un debito fuori bilancio per una sentenza del Tribunale di Pistoia. Seguirà un’interpellanza urgente presentata dal consigliere Matteo Pomposi di Fratelli d’Italia su eventuali casi di tubercolosi presso le strutture della parrocchia di Ramini. [comune di pistoia]

  • quarrata. APPROVATO IL PROGETTO PER IL RIPRISTINO DELLA BIBLIOTECA "MICHELUCCI"

    Dopo l’alluvione del 2023 via libera all’intervento da 1,15 milioni di euro: fondi, adeguamento antincendio e parere favorevole dei Vigili del Fuoco QUARRATA. La Biblioteca comunale “G. Michelucci” si prepara a rinascere. A quasi tre anni dagli eventi alluvionali del 2 e 3 novembre 2023, che ne hanno compromesso la piena funzionalità, il Comune di Quarrata ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il ripristino dell’edificio e il contestuale adeguamento alla normativa antincendio. L’intervento, illustrato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Verde Pubblico e Arredo Urbano, Patrizio Mearelli rappresenta un passo decisivo per restituire alla città uno dei suoi servizi culturali più importanti. Il progetto potrà contare su un contributo significativo: la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha confermato la volontà di sostenere l’opera con 325.000 euro, riconoscendo il ruolo essenziale della biblioteca per la comunità. Negli ultimi mesi il Comune ha definito il quadro professionale e progettuale dell’intervento: Geom. Emanuele D’Aprile è stato individuato come Responsabile Unico del Procedimento. L’incarico per la progettazione esecutiva e la direzione lavori è stato affidato all’ing. Lorenzo Borelli mentre il coordinamento della sicurezza è stato assegnato al geom. Alessio Mazzoni. Il progetto ha ottenuto il parere favorevole dei Vigili del Fuoco il 13 ottobre 2025, condizione indispensabile per procedere con l’adeguamento antincendio previsto dalla normativa (D.P.R. 151/2011). Il pacchetto progettuale, acquisito agli atti il 19 giugno 2026, comprende: relazione generale e planimetria; computi metrici estimativi, inclusi quelli per l’impianto elettrico antincendio; analisi prezzi; cronoprogramma dei lavori; elaborati grafici; la relazione tecnica VV.F. e il Piano di Sicurezza e Coordinamento e relativi documenti. Il quadro economico dell’intervento ammonta a 1.150.000 euro, coperti interamente dal Bilancio comunale 2026, con risorse distribuite su vari capitoli e impegni reimputati. L’opera è inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici e risulta coerente con il DUP 2026/2028 (codice 3.2.1). Con l’approvazione del progetto di fattibilità, il Servizio Lavori Pubblici potrà ora predisporre il progetto esecutivo, passaggio necessario per avviare la procedura di appalto e dare inizio ai lavori.

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