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1717 risultati trovati con una ricerca vuota

  • SERRAVALLE PIANGE GIULIO RAFANELLI, CORDOGLIO UNANIME DOPO LA TRAGEDIA SULLA A11

    L’assessore Bruschi e il consigliere Gorbi esprimono vicinanza alla famiglia del giovane di 21 anni morto nell’incidente. «Una vita spezzata troppo presto, dolore immenso per tutta la comunità». SERRAVALLE. Ha un nome la vittima del tragico scontro avvenuto stamani sulla Firenze Mare. Si tratta di Giulio Rafanelli, 21 anni. Risiedeva a Ponte di Serravalle con i genitori, Stefano e Maria. La notizia della morte di Giulio ha scosso profondamente l’intera .comunità di Serravalle e, in particolare, quella di Ponte di Serravalle, dove il giovane viveva con la sua famiglia. La tragedia, arrivata improvvisa, ha lasciato sgomento e incredulità, trasformando una , domenica qualunque in un giorno di lutto collettivo. Il cordoglio dell’Amministrazione L’assessore Maurizio Bruschi ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia Rafanelli, colpita da un dolore che definisce «immenso»: «Un’altra tragedia colpisce Ponte di Serravalle. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia per la prematura scomparsa del figlio Giulio. Un forte abbraccio da me e da tutta l’Amministrazione comunale. Tutto il circolo Ponte APS vi è vicino. Le più sentite condoglianze alla famiglia, ai parenti e agli amici di Giulio. Riposa in pace». Parole semplici, ma cariche di partecipazione, che riflettono il sentimento di un paese intero. Il messaggio del consigliere Gorbi Anche il consigliere comunale Federico Gorbi ha voluto unirsi al cordoglio, sottolineando la difficoltà di trovare parole adeguate di fronte a una perdita così devastante: «Ci sono momenti in cui trovare le parole giuste è davvero difficile. La tragica scomparsa di un ragazzo di appena 21 anni del nostro comune mi ha profondamente colpito e addolorato. Di fronte a una vita così giovane spezzata troppo presto, resta solo un grande senso di tristezza. Mi stringo con affetto e rispetto al dolore della sua famiglia, dei suoi amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Ciao Giulio, riposa in pace». Un dolore che attraversa il paese La morte di Giulio ha lasciato un vuoto che non riguarda solo i suoi familiari e amici, ma l’intera comunità, che in queste ore si sta stringendo attorno alla famiglia Rafanelli con affetto e solidarietà. In attesa di ulteriori aggiornamenti sull’incidente, Serravalle Pistoiese si ferma nel silenzio e nel rispetto, ricordando un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto. Leggi anche: SCHIANTO MORTALE SULLA FIRENZE-MARE: MUORE MOTOCICLISTA DI 21 ANNI, TRAFFICO PARALIZZATO PER ORE

  • montale. CASA DELLA SALUTE ANCORA NEL DEGRADO: BANDINELLI ATTACCA ASL E SINDACO

    Il consigliere di “Noi per Montale” denuncia la mancata pulizia del vialetto e delle sale d’accesso: «Dopo un mese e mezzo dalla segnalazione, nessun intervento. Situazione indecorosa». MONTALE. Il consigliere comunale Lorenzo Bandinelli, del gruppo Noi per Montale, torna a puntare il dito contro le condizioni della Casa della Salute. A distanza di un mese e mezzo dalla segnalazione ufficiale, sostiene che nulla sia stato fatto per ripristinare decoro e pulizia negli spazi di accesso agli ambulatori. «La sporcizia nel vialetto laterale regna sovrana» afferma Bandinelli, che documenta la situazione con fotografie scattate questa mattina. «E le sale di ingresso sono in condizioni pietose». Critiche all’ASL e al sindaco Il consigliere chiede conto direttamente all’ASL e al sindaco, responsabile della salute pubblica: «Ci domandiamo cosa faccia l’ASL e perché non intervenga. E ci domandiamo cosa faccia il sindaco, che dovrebbe vigilare su questi spazi frequentati ogni giorno da cittadini e pazienti». Bandinelli parla di una situazione «non più tollerabile», soprattutto considerando la funzione sanitaria della struttura e il flusso quotidiano di persone che vi accedono. Una richiesta di intervento immediato Il gruppo Noi per Montale sollecita un intervento urgente per ripristinare condizioni igieniche adeguate e garantire un ambiente decoroso per chi si reca agli ambulatori. «È inaccettabile che, dopo così tanto tempo, nessuno sia intervenuto. La salute passa anche dal rispetto degli spazi pubblici» conclude Bandinelli.

  • DEVILS ESCLUSI DAL SERRAVALLE ROCK: ESPLODE IL CASO POLITICO TRA ACCUSE DI BLASFEMIA E PRESSIONI SUL COMUNE

    La band denuncia una campagna denigratoria della lista civica “Serravalle Civica” e pressioni del clero. Il sindaco li cancella per “ordine pubblico”. «Vicenda grottesca: il rock non si censura». SERRAVALLE. La partecipazione dei Devils al Serravalle Rock, in programma il 1° agosto 2026 a Serravalle Pistoiese, si è trasformata in un caso politico e mediatico. La band, già ospite del festival nel 2024 senza alcuna contestazione, è stata esclusa dall’edizione di quest’anno dopo giorni di attacchi pubblici e pressioni istituzionali. La band ha scelto di rispondere con un comunicato dai toni duri, definendo la vicenda «grottesca» e accusando gli oppositori di averli usati come materiale da campagna elettorale. "Dopo l'annuncio della nostra partecipazione al Serravalle Rock, in programma il 1° agosto 2026 a Serravalle Pistoiese (PT), festival al quale avevamo già partecipato nel 2024 senza alcun tipo di problematica, una lista civica locale, Serravalle Civica, ha avviato, attraverso i social e la stampa, una campagna pubblica denigratoria contro la nostra presenza al festival, chiedendone l'annullamento con motivazioni deliranti legate alla presunta blasfemia dei nostri contenuti e ad altri argomenti di carattere morale che violerebbero lo statuto comunale e altre idiozie e isterismi del genere per "strumentalizzarci". Nei giorni precedenti alla nostra cancellazione, secondo quanto ci è stato riferito dall’organizzatore del festival il sindaco ha continuato a ricevere pressioni da parte della lista civica e anche da esponenti del clero. La motivazione ufficiale poi che ci è stata comunicata dall'organizzatore del festival è che il sindaco ha deciso di cancellare la nostra esibizione per motivi di ordine pubblico… Qui trovate l’intera nota ufficiale del comune: https://www.facebook.com/share/p/1Kxr8PiVyk/ Abbiate pazienza, ma permetteteci ora due parole libere su tutta questa grottesca vicenda. Al sindaco e al comune nemmeno ci degniamo di una replica perchè il triste comunicato si commenta da solo, non hanno avuto nemmeno il coraggio di nominarci nella loro nota ufficiale! Per quanto riguarda questi baldi e solerti cittadini, molto civici e molti devoti... o forse molto più devoti al proprio partituccio che al proprio Dio, che hanno pensato bene di usarci come materiale da campagna elettorale, alimentando i più facili e beceri moralismi. Sappiamo bene che ricorrere a questi miserevoli mezzucci rientra nel tragicomico mestiere di certi aspiranti politicanti da strapazzo, e ci fanno tanta ma tanta pena. A questi zelanti custodi della morale e al suo manipolo di adepti cosi fedeli, che fedeli… vogliamo ribadire una cosa molto semplice. I Devils ripugnano ogni forma di strumentalizzazione politica e demagogica, esattamente quanto qualsiasi forma di fanatismo e culto religioso. Per quanto ci riguarda, l'arte è sovversione. La civiltà che vorreste imporre voi, invece, è repressione. Non siamo noi i provocatori; semmai, ci interessa provocare noi stessi e le nostre coscienze. Undici anni fa scegliemmo di attraversare il rock'n'roll passando per le visioni di Ken Russell e le pagine di Aldous Huxley, non per gusto dello scandalo: lo scandalo è l'occupazione preferita dei moralisti, non degli artisti. Lo facemmo perché quelle storie parlavano di qualcosa che si ripete da secoli: della farsa di Dio attraverso il rapporto marcio e corrotto tra politica e religione, del fanatismo, del moralismo, della paura e dello spauracchio del diavolo, agitato per tenere ancora per le palle le popolazioni mondiali, e della necessità di trovare un colpevole da mettere "al rogo" quando qualcuno disturba l'ordine costituito. Dopo undici anni e oltre settecento concerti sui palchi di mezzo mondo, è accaduto esattamente ciò che quelle opere raccontavano. Nel 2026, in Italia, politica, moralismo e religione sono tornati a reclamare il privilegio di decidere ciò che l'arte debba essere e ciò che debba tacere. Ci dispiace non poter suonare. Noi viviamo per questo. Ma, allo stesso tempo, non possiamo fare a meno di provare anche un certo orgoglio. Se la nostra musica è ancora capace di mettere in discussione certi meccanismi di potere e certi rigurgiti moralistici, allora forse il rock'n'roll non è morto. Il rock'n'roll non chiede permesso e non si lascia mettere il bavaglio. È nato per rompere gli schemi e dare voce a chi rifiuta ogni censura. Da musicisti difendiamo la libertà di esprimerci contro chiunque voglia piegare la musica a ideologie, politica o religione. THE DEVILS Gianni Blacula & Erika Switchblade

  • SCHIANTO MORTALE SULLA FIRENZE-MARE: MUORE MOTOCICLISTA DI 21 ANNI, TRAFFICO PARALIZZATO PER ORE

    L’incidente tra una moto e un camper è avvenuto al km 42 tra Chiesina Uzzanese e Montecatini. Inutile l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Code fino a 3 chilometri e tratto chiuso per oltre un’ora. Dalla pagina web di Tv Libera Pistoia PISTOIA-MONTECATINI. Un grave incidente stradale ha sconvolto la viabilità della A11 Firenze‑Mare nelle prime ore della mattina di domenica 5 luglio. Poco prima delle 9, al chilometro 42 nel tratto compreso tra Chiesina Uzzanese e Montecatini Terme, una Kawasaki di grossa cilindrata e un camper si sono scontrati violentemente mentre procedevano in direzione Firenze. L’impatto ha sbalzato a terra il motociclista, un giovane di 21 anni residente in provincia di Pistoia, che ha riportato traumi gravissimi. I sanitari del 118 hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, atterrato direttamente sulla carreggiata, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: il ragazzo è deceduto sul posto. L’elicottero è stato quindi fatto rientrare. Rilievi e accertamenti Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale di Montecatini Terme, che hanno effettuato i rilievi e messo in sicurezza l’area insieme ai vigili del fuoco e al personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia. Gli agenti stanno ricostruendo la dinamica dello schianto, analizzando le tracce sull’asfalto e sul guardrail per capire se all’origine vi sia stata una manovra azzardata, una mancata precedenza o una distrazione. Le responsabilità sono tuttora al vaglio. Viabilità in tilt Le conseguenze sulla circolazione sono state immediate e pesanti. Il tratto della A11 in direzione Firenze è stato chiuso per oltre un’ora, con code che hanno raggiunto i 3 chilometri. Rallentamenti si sono registrati anche sulla corsia opposta, molto trafficata per i trasferimenti verso il litorale tirrenico. Solo intorno alle 10:00 è stato possibile riaprire la circolazione, ma su una sola corsia, consentendo un lento deflusso dei veicoli. SERRAVALLE PIANGE GIULIO RAFANELLI, CORDOGLIO UNANIME DOPO LA TRAGEDIA SULLA A11

  • serravalle. GIUNTA DISTRATTA E POCO CORAGGIOSA, INCAPACE DI DIFENDERE GLI “ALTI VALORI” A CUI SI ISPIRA LO STATUTO COMUNALE

    Cancellazione dal programma del Serravalle Rock. La soddisfazione di Serravalle Civica per la scelta e la delusione per la motivazione dichiarata La giunta di Serravalle Pistoiese SERRAVALLE. Siamo felici che l’amministrazione comunale abbia deciso di cancellare dal programma di “Serravalle Rock” l’esibizione della band “The Devils”, ma al contempo molto delusi e dispiaciuti per la motivazione dichiarata. Lo spettacolo sarebbe cancellato non perché gli amministratori di Serravalle Pistoiese ritengono che nella blasfemia e nella dissacrazione non può ravvisarsi nessuna forma di arte, e che il disprezzo e il dileggio del cattolicesimo sono la negazione assoluta della cultura occidentale -come peraltro ci si aspetterebbe da una giunta di centrodestra- ma per il timore di disordini pubblici, dopo le nostre pubbliche contestazioni. Ci sembra quindi di capire che se non avessimo sollevato il problema, la giunta avrebbe permesso tranquillamente l’esibizione del duo blasfemo sul palco di “Serravalle Rock”. In qualche modo la colpa dell’eliminazione dello spettacolo dal palinsesto viene fatta ricadere su “Serravalle Civica”, che invece di stare zitta ha protestato pubblicamente, dando voce a diverse “sensibilità”. In verità cominciamo a pensare che i nostri amministratori si trovino in questa incresciosa situazione per superficialità e leggerezza. Abbiamo motivo di sospettare infatti che l’Assessorato alla Cultura, promotore di “Serravalle Rock”, abbia demandato a terzi la scelta delle band, omettendo distrattamente di vigilare sulle operazioni organizzative della rassegna musicale, e che abbia preso coscienza della gravità dell’errore commesso solo dopo il nostro intervento sugli organi di stampa. Comunque siamo andate le cose, pur di impedire che gli “alti valori” a cui si ispira il nostro Statuto Comunale (art.6, c. 4) vengano ignobilmente calpestati, siamo ben lieti di rappresentare il capro espiatorio della giunta Lunardi, che, poco coraggioso, purtroppo si dimostra totalmente incapace di garantirli e difenderli. Serravalle Civica

  • FORZA ITALIA AGLIANA, CAMBIO AL VERTICE IN CONSIGLIO: SARACINELLI LASCIA, ENTRA IL GIOVANE CRISTIANO

    Dopo due anni di impegno sul territorio, Camillo Saracinelli si dimette da capogruppo. Al suo posto subentra Mattia Cristiano, nuova energia per portare avanti i valori del movimento. Saracinelli e Cristiano AGLIANA. [a.b.] Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale di Agliana si è registrato un passaggio politico significativo all’interno del gruppo di Forza Italia. Camillo Saracinelli, consigliere e capogruppo, ha rassegnato le dimissioni dopo due anni di mandato caratterizzati da un lavoro costante, serio e orientato al servizio dei cittadini. In questo periodo Saracinelli si è distinto per numerose iniziative e interventi sul territorio, sempre improntati alla qualità e alla volontà di dare risposte concrete alla comunità aglianese. Il gruppo di Forza Italia ha espresso gratitudine per il suo contributo, sottolineando la certezza che continuerà a essere un punto di riferimento e una presenza preziosa al loro fianco. Contestualmente, è stato ufficializzato l’ingresso in Consiglio Comunale di Mattia Cristiano, giovane che il movimento descrive come entusiasta, motivato e pronto a raccogliere il testimone. Cristiano si propone di portare avanti i valori che caratterizzano Forza Italia ad Agliana: pragmatismo, serietà e spirito di servizio. Un avvicendamento che segna una nuova fase per il gruppo consiliare, con l’obiettivo dichiarato di continuare a lavorare con impegno e concretezza per la comunità.

  • GIANI IN VISITA SULLA MONTAGNA: IMPEGNI SU SANITA', SERVIZI E SVILUPPO DEL TERRITORIO

    Dal sopralluogo ai cantieri strategici al confronto sul futuro del Pacini: la giornata istituzionale del Presidente della Regione Toscana segna un punto di svolta per le priorità della Montagna pistoiese. SAN MARCELLO PITEGLIO. La visita del Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha offerto l’occasione per affrontare direttamente alcuni dei temi più urgenti per la Montagna pistoiese, riportando l’attenzione regionale su criticità note e sulle soluzioni che le amministrazioni locali chiedono da tempo di rilanciare. La giornata si è articolata attraverso tappe simboliche e strategiche: l’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni, la visita al campo sportivo di Gavinana – dove è stato illustrato il progetto di rinnovamento in collaborazione con la società sportiva – e il sopralluogo al cantiere della Casetta Pulledrari, intervento finanziato dalla Regione e considerato un tassello fondamentale per lo sviluppo turistico dell’area. Il nodo della sanità e il futuro del Pacini Uno dei momenti più significativi è stato il confronto sul presidio ospedaliero Lorenzo Pacini, tema più volte portato all’attenzione nei consigli comunali. A margine dell’apertura della sede dell’Ucap, il Presidente Giani ha ribadito la posizione che la Regione ha mantenuto nell’ultimo decennio: con le risorse attuali non è possibile sostenere investimenti strutturali legati alla classificazione di area disagiata, che comporterebbero un impatto rilevante sul bilancio regionale. Tuttavia, il sindaco Luca Marmo ha sottolineato come, per la prima volta, siano arrivate parole nuove dal vertice regionale: la volontà di difendere il presidio e di intervenire sulle priorità più urgenti, a partire dalla riapertura della radiologia, dalla sostituzione della TAC, dal rinnovo delle apparecchiature per la dialisi e dal completamento della Casa di Comunità. Interventi considerati indispensabili per garantire servizi adeguati ai cittadini e per alleggerire la pressione sul pronto soccorso di Pistoia. Pressione sulle urgenze «Su questi punti abbiamo fatto pressione» ha spiegato Marmo, evidenziando l’impegno assunto dal Presidente ad attivare rapidamente l’ASL Toscana Centro per sbloccare gli interventi. Le prossime settimane saranno decisive per verificare la concretezza delle promesse. Il sindaco ha ricordato come il Pacini, privo della radiologia, senza una TAC funzionante, con il rischio di interruzione del servizio dialisi e rallentato dai lavori in corso, sia oggi ancora più esposto: una situazione che mette in difficoltà le associazioni di volontariato e crea disagi quotidiani a cittadini e utenti. Un appello alla responsabilità Marmo ha concluso con un richiamo alla necessità di un impegno massimo e immediato: «È il momento di concentrarsi sul risolvere, senza equivoci, queste criticità, affinché si trasformino in azioni positive nell’immediato e aprano la strada a ulteriori miglioramenti per i bisogni dei cittadini della Montagna».

  • SOSPESA PER VENTI GIORNI LA LICENZA DI UN LOCALE DEL CENTRO STORICO DI PISTOIA

    Somministrava alcolici a minorenni PISTOIA. Nella giornata di ieri, 3 luglio, il Questore della Provincia di Pistoia ha disposto la sospensione per la durata di venti giorni della licenza di somministrazione di alimenti e bevande di un esercizio pubblico situato nel centro storico cittadino, ai sensi dell'art. 100 del T.U.L.P.S. Il provvedimento è scaturito dagli accertamenti svolti dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Pistoia, nell'ambito dei servizi finalizzati alla tutela della sicurezza degli avventori e al rispetto della normativa di settore. Nel corso dei controlli, il locale è risultato non conforme alla disciplina relativa alla somministrazione di bevande alcoliche. In particolare, personale dipendente dell'esercizio è stato colto in flagranza mentre somministrava bevande alcoliche a minori ultra-sedicenni. In considerazione delle numerose manifestazioni che nei prossimi giorni interesseranno questa Provincia e che vedranno coinvolti numerosi giovani, la Questura di Pistoia proseguirà i controlli sugli esercizi pubblici e nei luoghi della movida, affinché la fruizione degli eventi e dei locali avvenga nel pieno rispetto della legalità e in condizioni di sicurezza. [questura di pistoia]

  • san marcello piteglio. FDI ATTACCA GIANI SULLA SANITA' DELLA MONTAGNA

    “Basta prese in giro: vogliamo risposte sull’area disagiata e sul futuro dell’ospedale Pacini”. Contestazione al presidente della Regione durante l’inaugurazione di Villa Vittoria SAN MARCELLO PITEGLIO — Mattinata di forte tensione politica sulla Montagna Pistoiese, dove i rappresentanti di Fratelli d’Italia di Abetone Cutigliano, insieme al consigliere regionale Alessandro Capecchi, ai consiglieri comunali Tonarelli e Ceccarelli e ai membri del coordinamento provinciale, hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal CREST e dall’associazione Zeno Colò per chiedere chiarezza sul futuro dell’ospedale Pacini e sul riconoscimento dell’area disagiata. Durante l’inaugurazione di Villa Vittoria, nuova sede dell’Unione dei Comuni, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è stato contestato da un gruppo di cittadini, delusi dalle promesse non mantenute in materia di sanità territoriale. I rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno rivolto a Giani una richiesta definita “semplice e chiara”: “Basta prese in giro. Il riconoscimento dell’area disagiata c’è oppure no? I cittadini della Montagna Pistoiese meritano risposte certe, non promesse e rinvii continui.” Secondo FdI, le risposte ricevute dal presidente sarebbero state “a dir poco sconcertanti”: “Per la Regione siamo abbastanza importanti quando c’è da cercare consenso, ma diventiamo improvvisamente troppo pochi quando si tratta di garantire servizi sanitari essenziali.” Il consigliere regionale Alessandro Capecchi ha ricordato che il Pacini, da anni, non è più un ospedale ma un PIOT, privo di pronto soccorso e dei servizi correlati. Eppure il Decreto Balduzzi consentirebbe, tramite il riconoscimento dell’area disagiata, di ripristinare il pronto soccorso anche in deroga ai limiti previsti dalla legge. Capecchi ha inoltre evidenziato l’incertezza che circonda i lavori in corso e il futuro della Casa della Comunità, inizialmente prevista ma oggi non confermata: “La ASL e la Regione non hanno mai spiegato perché, dopo un primo inquadramento del Pacini come ospedale di area disagiata nel 2022, la struttura sia stata di fatto declassata.” Fratelli d’Italia annuncia che continuerà a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda “in ogni sede istituzionale”, ribadendo che il diritto alla sanità deve essere garantito ai residenti e a tutti coloro che vivono e frequentano la montagna.

  • SERRAVALLE ROCK, STOP ALL' ESIBIZIONE DEL GRUPPO CONTESTATO

    Il sindaco Piero Lunardi: “Decisione presa per tutelare la comunità e garantire un festival inclusivo. Nessuna finalità ideologica, solo responsabilità istituzionale.” SERRAVALLE — Dopo le osservazioni sollevate dal gruppo Serravalle Civica riguardo alla partecipazione di uno dei gruppi musicali inseriti nel programma di Serravalle Rock, l’Amministrazione comunale interviene con una nota ufficiale per chiarire le motivazioni che hanno portato alla revoca dell’esibizione. Il festival, spiegano dal Comune, è nato con l’obiettivo di promuovere musica, cultura, aggregazione giovanile e valorizzazione del territorio, mantenendo un carattere aperto e inclusivo, lontano da qualsiasi finalità ideologica o da elementi che possano generare divisioni nella comunità. Il caso mediatico esploso negli ultimi giorni e il timore di possibili criticità di ordine pubblico durante la serata hanno spinto il sindaco Piero Lunardi a rivalutare la presenza del gruppo contestato. La decisione, sottolinea l’Amministrazione, nasce dal dovere di garantire eventi capaci di unire la cittadinanza e rispettare la sensibilità di tutti. “Continueremo a promuovere una cultura inclusiva e rispettosa, nella convinzione che la libertà artistica possa convivere con il senso di responsabilità”, si legge nella nota firmata dal sindaco Piero Lunardi Il Comune ringrazia quanti hanno espresso il proprio punto di vista in modo costruttivo — “non tutti, purtroppo, lo hanno fatto” — e auspica che il festival, giunto alla sua decima edizione, possa svolgersi come sempre: un’occasione di musica, divertimento, condivisione e serenità per l’intera comunità.

  • CONTESTAZIONE A GIANI A SAN MARCELLO PISTOIESE: TENSIONE E DIALOGO DURANTE LA VISITA ISTITUZIONALE

    Fischi, cartelli e uno striscione sul futuro dell’ospedale Pacini: il presidente della Regione Toscana affronta i cittadini prima dell’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni SAN MARCELLO PITEGLIO. Mattinata movimentata a San Marcello Pistoiese, dove il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani è arrivato per partecipare all’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni della Montagna Pistoiese. Ad attenderlo, però, non solo amministratori e rappresentanti istituzionali: davanti all’edificio, un gruppo di cittadini ha organizzato una contestazione spontanea per richiamare l’attenzione sulla situazione dell’ospedale Pacini, tema da mesi al centro del dibattito locale. I manifestanti hanno esposto cartelli, fischietti e uno striscione che denunciava il progressivo indebolimento dei servizi sanitari in montagna. Una protesta civile ma determinata, che ha accompagnato l’arrivo del presidente. Giani non si è sottratto al confronto: si è avvicinato ai cittadini, ha scambiato alcune parole, ha stretto mani e ha ascoltato le richieste dei presenti. Il dialogo, seppur breve, ha permesso ai manifestanti di ribadire le proprie preoccupazioni: la necessità di garantire continuità ai servizi del Pacini, il timore di ulteriori ridimensionamenti, la richiesta di un impegno concreto per la sanità territoriale. Dopo il confronto, il presidente ha raggiunto la sala per la cerimonia ufficiale, mentre la protesta si è sciolta senza ulteriori tensioni. L’episodio, ripreso anche in un video pubblicato da Il Tirreno, conferma quanto il tema della sanità in montagna resti centrale e sensibile per la comunità locale. La giornata si è poi conclusa con l’inaugurazione della nuova sede dell’Unione dei Comuni, ma il messaggio dei cittadini è rimasto chiaro: la Montagna Pistoiese chiede risposte e un futuro certo per il proprio presidio sanitario.

  • pattinaggio artistico. EMMA BENCINI VOLA AI MONDIALI NEGLI STATI UNITI

    La sedicenne di Quarrata convocata nella squadra azzurra dopo il bronzo ai Campionati Italiani: “Un orgoglio per tutta la città”, commenta il sindaco Romiti QUARRATA- PRATO [a.b.] Quarrata festeggia una delle sue giovani eccellenze sportive. Emma Bencini, 16 anni, atleta della Primavera Prato, è stata ufficialmente convocata per la World Cup – Specialità Obbligatori, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Lynwood, Chicago (USA). La designazione arriva direttamente dal Commissario Tecnico Fabio Hollan, che ha inserito Emma nella rosa delle tre atlete italiane della categoria Jeunesse femminile. La convocazione è il coronamento di una stagione straordinaria: Emma ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Obbligatori 2026, disputati al PalaPilastro di Bologna, chiudendo con 132.60 punti alle spalle di Anna Grossi (campionessa nazionale) e Valeria Braconi. Un risultato che l’ha proiettata tra le migliori interpreti italiane della specialità. Il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, ha celebrato la notizia con parole di grande orgoglio: “Bravissima Emma Bencini. La sedicenne quarratina parteciperà ai Mondiali di pattinaggio negli Stati Uniti. Complimenti vivissimi a Emma e a tutta la famiglia Bencini-Castagnoli per questo prestigioso risultato che inorgoglisce Quarrata.” La World Cup di Chicago rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale della World Skate, e richiede agli atleti una preparazione rigorosa, oltre alla registrazione sulla piattaforma ufficiale Infinity e al rispetto delle procedure tecniche e logistiche previste dalla federazione. Per Emma sarà la prima esperienza mondiale, un passaggio decisivo nella crescita sportiva e personale. La comunità di Quarrata, la società Primavera Prato e tutto il movimento toscano del pattinaggio artistico guardano a settembre con entusiasmo: la giovane atleta porterà oltreoceano il talento, la dedizione e i colori della sua città.

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