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  • quarrata. TORNA LA FESTA DEI NONNI: UNA GIORNATA DI ALLEGRIA E SOLIDARIETA'

    La 14ª edizione dell’iniziativa promossa da L’Orizzonte, Auser e Gemma rinnova l’impegno verso le persone anziane con un evento all’insegna dell’incontro e della partecipazione QUARRATA. È giunta alla 14ª edizione la tradizionale Festa dei Nonni, in programma domenica 27 settembre alle 13 al "Parco Verde", organizzata e promossa dalla Cooperativa Sociale L’Orizzonte, in collaborazione con Auser e Cooperativa Sociale Gemma, con il patrocinio del Comune di Quarrata. Una festa aperta a tutti, pensata per trascorrere insieme una giornata all'insegna della convivialità, del buon cibo e del divertimento. Il ricavato sarà destinato a sostenere i progetti e le attività rivolti alle persone anziane più fragili del territorio e, più in generale, a tutta la comunità anziana. Ad accompagnare il pranzo ci saranno la fisarmonica di Rick Landi e la voce di Benedetta Gaggioli, mentre non mancheranno momenti di animazione per grandi e piccoli, con la Truccabimbi, i sorrisi del pagliaccio Mammolo e altre sorprese. Un appuntamento in cui solidarietà, musica e divertimento si incontrano per regalare a tutti una bella giornata da condividere. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza e in particolare a coloro che desiderano condividere una giornata di festa e contribuire, con la propria partecipazione, a sostenere le attività dedicate alle nostre persone anziane. E’ possibile prenotarsi entro il 23 settembre al numero 392 9048021 oppure presso il Parco Verde al 0573 72952.

  • serravalle. CASO BIBLIOTECA DI CASALGUIDI: "ATTIVA-MOVIMENTO CIVICO” PRESENTA UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI

    Sulla gestione economica dei locali dell'Eden potrebbero essere state commesse irregolarità contabili SERRAVALLE. Il gruppo consiliare “Attiva – Movimento Civico” ha inviato un esposto ufficiale alla Corte dei Conti per fare luce sulla gestione economica dei locali della Biblioteca comunale “Eden” di Casalguidi. Secondo il movimento, la Giunta, guidata dal sindaco Piero Lunardi e dall’assessore al bilancio Benedetta Vettori, avrebbe commesso gravi violazioni delle regole di bilancio, scavalcando il Consiglio Comunale per sanare sei mesi di affitto non regolarizzati. Il vecchio contratto di affitto dei locali della biblioteca, di proprietà della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, è scaduto il 30 dicembre 2025. Nonostante la scadenza, il Comune ha continuato a usare la struttura per oltre sei mesi senza un nuovo contratto e senza mettere a bilancio i soldi per pagare l'affitto. Il nuovo accordo è stato firmato solo il 3 luglio 2026, solo dopo una interrogazione proprio del gruppo consiliare guidato da Federico Gorbi. Per pagare i mesi in cui la biblioteca è stata usata senza contratto, la Giunta Comunale ha approvato un accordo transattivo, una sorta di accordo di conciliazione, per versare alla Misericordia 15.000 euro. Secondo “Attiva – Movimento Civico”, questa procedura è illegittima per due motivi principali: • Mancanza di un budget preventivo: Per legge, i Comuni non possono usare servizi o immobili senza aver prima stanziato e registrato la relativa spesa e, in questo caso, i soldi sono stati impegnati solo a cose fatte. • Salto delle regole e del Consiglio Comunale: Quando un Comune deve pagare un servizio già ricevuto senza un contratto regolare, si parla tecnicamente di "debito fuori bilancio" e questo tipo di debito può essere approvato solo dal Consiglio Comunale (dopo il controllo dei revisori dei conti) e non direttamente dalla Giunta. Il Sindaco, rispondendo ad una seconda interrogazione di “Attiva -Movimento Civico”, ha difeso l'operato del Comune sostenendo che la scelta della Giunta fosse regolare poiché i soldi erano comunque disponibili nelle casse comunali. "La risposta del Sindaco è in totale contrasto con le leggi vigenti e con gli orientamenti della magistratura" - spiega Federico Gorbi - "Avere la disponibilità economica non autorizza la Giunta a ignorare le procedure e a scavalcare il Consiglio Comunale, che è l'unico organo sovrano a dover controllare e approvare queste spese. Questo sistema ha di fatto evitato i controlli obbligatori". Per queste ragioni, il gruppo civico ha chiesto l'intervento della Procura della Corte dei Conti, affinché verifichi se vi siano state irregolarità amministrative o danni alle casse pubbliche e quindi un danno erariale, con l'obiettivo di riportare l'amministrazione sulla strada della corretta trasparenza contabile. “Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma del rispetto delle regole con cui si spendono i soldi dei cittadini” – concludono Elisa Lotti e Giulio Shkurtaj – “Il Consiglio Comunale è l'unico organo sovrano ad avere la competenza e il dovere di controllare e approvare questo tipo di spese. Questo modus operandi del sindaco e dell’assessore al bilancio Benedetta Vettori ha di fatto evitato i controlli obbligatori dei revisori dei conti e la dovuta trasparenza verso la cittadinanza” Attiva – Movimento Civico

  • QUARRATA PIANGE MARIO BORELLI: ADDIO A UNO DEI FONDATORI DELLA CROCE ROSSA DELLA PIANA PISTOIESE

    Aveva 65 anni. Per quasi quarant'anni ha servito la comunità nella Croce Rossa Italiana e successivamente nei Vigili del Fuoco. Il cordoglio del Comitato: «Con lui se ne va un pezzo della nostra storia». Mario Borelli QUARRATA. La comunità quarratina e il mondo del volontariato sono in lutto per la scomparsa di Mario Borelli, venuto a mancare improvvisamente all'età di 65 anni. Una notizia che ha suscitato profonda commozione tra quanti lo hanno conosciuto e hanno condiviso con lui anni di impegno al servizio degli altri. Figura storica della Croce Rossa Italiana - Comitato della Piana Pistoiese, Borelli è stato tra i fondatori e tra i primi volontari del sodalizio, contribuendo in modo determinante alla sua nascita e alla sua crescita nel territorio. Il suo nome è legato a decenni di attività nel settore del soccorso, svolta con dedizione, professionalità e un forte senso del dovere. La sua vita è stata infatti profondamente intrecciata con il mondo dell'emergenza e dell'assistenza. Dal gennaio 1979 al gennaio 2017 ha prestato servizio come dipendente del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana presso il Comitato Provinciale di Pistoia, diventando un punto di riferimento per generazioni di volontari e operatori. Conclusa questa lunga esperienza, Borelli ha proseguito il proprio percorso di servizio entrando a far parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pistoia, dove ha lavorato fino al pensionamento, avvenuto nel maggio del 2023. Molto conosciuto e stimato in città, Mario Borelli ha lasciato un segno profondo non soltanto all'interno delle organizzazioni in cui ha operato, ma anche nella comunità che ha servito per tutta la vita. Per questo motivo il suo ricordo resta vivo nella memoria di chi ha condiviso con lui interventi, sacrifici, momenti di formazione e un comune spirito di solidarietà. In una nota carica di commozione, il Comitato della Croce Rossa della Piana Pistoiese ha ricordato come con la sua scomparsa «se ne va un pezzo della storia della Cri Piana Pistoiese», sottolineando il valore umano e l'esempio lasciato da Borelli a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Il presidente, il consiglio direttivo, i volontari e i dipendenti del Comitato hanno espresso vicinanza alla moglie Cinzia e a tutti i familiari, rivolgendo le più sincere condoglianze. Un saluto semplice e affettuoso chiude il ricordo della Croce Rossa: «Ciao Mario. Grazie per tutto ciò che hai fatto. Grazie per aver contribuito a scrivere la nostra storia». Una storia fatta di servizio, altruismo e dedizione, che continuerà a vivere nel ricordo della comunità e delle tante persone che hanno condiviso con lui questo lungo cammino.

  • lutto. E' MORTO GIOVANNI PETTINARI, AGLIANA PIANGE UNO DEI VOLTI PIU' CONOSCIUTI DELLA SUA GENERAZIONE

    Scomparso a 55 anni. Lunedì mattina i funerali nella chiesa di Oste. Tanti i messaggi di affetto e di cordoglio: "Era un catalizzatore, sempre sorridente e pronto ad aiutare gli altri" Giovanni Pettinari in una immagine di qualche anno fa AGLIANA-MONTEMURLO. Profondo cordoglio ad Agliana e nei comuni limitrofi per la scomparsa di Giovanni Pettinari, venuto a mancare ieri all'età di 55 anni. Una notizia che si è diffusa rapidamente sui social network, suscitando decine di messaggi di affetto, incredulità e vicinanza alla famiglia. La salma è esposta da questo pomeriggio alle Cappelle della Misericordia di Oste. I funerali saranno celebrati lunedì mattina alle ore 10 nella chiesa di Oste. Attraverso un messaggio condiviso sui social, la sorella Sabrina ha voluto ringraziare anticipatamente quanti prenderanno parte all'ultimo saluto: «Ringrazio anticipatamente tutti coloro che riusciranno ad esserci». Numerose le testimonianze di amici e conoscenti che in queste ore stanno ricordando Giovanni come una persona capace di lasciare un segno nelle relazioni umane. Tra i messaggi più significativi c'è quello di chi lo ricorda sui campi da calcio e nelle esperienze sportive giovanili, mentre altri ne sottolineano il carattere allegro, la disponibilità e la capacità di stare al centro della vita sociale del paese. Particolarmente intenso il ricordo affidato ai social da Clarissa Tulli, che lo descrive come un ragazzo brillante, sempre pronto alla battuta, con «un sorriso smagliante e beffardo» e una grande energia. Un'immagine che riporta alla memoria le comitive di giovani che animavano Agliana tra gli anni Ottanta e Novanta, lungo via Roma e nei luoghi di ritrovo dell'epoca. Anche altri amici hanno voluto raccontare il loro ricordo di Giovanni come di una figura carismatica e aggregante. «Giovanni era un catalizzatore», scrive un'amica. «Quante volte è successo che quando c'era un problema lui dicesse: “Ci penso io”». Parole che restituiscono il ritratto di una persona che amava stare insieme agli altri e che ha lasciato un ricordo vivo in chi lo ha conosciuto. Tra i tanti messaggi apparsi online c'è chi lo saluta come «amico mio», chi ricorda il suo sorriso, chi le partite di calcetto e chi la sua indole scherzosa e burlona. Un coro unanime di affetto che testimonia il legame profondo che Giovanni Pettinari aveva saputo costruire nel corso degli anni. La sua scomparsa arriva in giorni particolarmente dolorosi per la comunità locale, come sottolineano diversi cittadini che hanno espresso amarezza per la perdita di persone ancora relativamente giovani. Alla sorella Sabrina e a tutti i familiari continuano ad arrivare numerose attestazioni di vicinanza e cordoglio da parte di amici, conoscenti e compagni di una generazione che oggi si stringe nel ricordo di Giovanni Pettinari.

  • quarrata. A VILLA LA MAGIA UNA FESTA PER I 50 ANNI DI MATRIMONIO

    111 le coppie che hanno festeggiato mezzo secolo di vita insieme In regalo una cena nei locali della Limonaia e una visita guidata al complesso mediceo QUARRATA- Si è tenuto mercoledì 16 settembre, nella cornice della Limonaia di Villa La Magia, il consueto appuntamento organizzato dal Comune di Quarrata per festeggiare le Nozze d’Oro. Centoundici le coppie quarratine che quest’anno tagliano il traguardo di 50 anni di matrimonio, essendo convolate a nozze nel 1976. Un traguardo che l’Amministrazione Comunale ha deciso di festeggiare omaggiando le coppie con una cena nei locali della Limonaia di Villa Medicea La Magia. Alle coppie è stata offerta una pergamena in ricordo dell’evento, consegnata dal Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti e dall’assessore alle Politiche Sociali Mariavittoria Michelacci, una rosa rossa e un biglietto per 2 persone per una visita guidata gratuita a Villa La Magia. "Un traguardo così importante per la vita dei nostri concittadini merita di essere condiviso con la comunità perché hanno dato e stanno continuando a dare tanto alla nostra città - spiega il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – Foto di Marina Barbati Per questo l’Amministrazione Comunale ci tiene a festeggiare pubblicamente ogni anno le coppie che festeggiano le Nozze d’Oro. Tagliare il traguardo di 50 anni di matrimonio è una gioia, un momento di socialità e convivialità. Inoltre per me è un’occasione per ascoltare tante storie di vita dei nostri concittadini e magari riuscire a carpire qual è il loro segreto per una lunga vita passata insieme”. “Ringrazio i Servizi Sociali del nostro Comune per aver organizzato questo bellissimo evento – afferma l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Quarrata Mariavittoria Michelacci – Vedere queste coppie riunite per l’occasione rappresenta non solo un momento di festa ma anche un importante momento di socializzazione che dimostra come la nostra comunità sia più viva che mai”. COPPIE NOZZE D’ORO 2026 BAILO ANTONELLA 1976-01-03 NENCINI GINO IACOBONE ANGELA 1976-01-10 CALDARONE CARMINE PAGANELLI VANNA 1976-01-10 LO BRACCO GIACOMO CARTOLANO ANTONIA 1976-01-11 MARGIOTTA NAZZARENO TONFONI MARZIA 1976-01-15 GIUNTINI ROSSANO MANCUSO ROSA 1976-01-18 AFFATATO DOMENICO BINI LUISA MARIA ELISABETTA 1976-02-09 BERCIGLI GIORGIO SACCO FRANCESCA 1976-02-09 PRINZO GRAZIANO OLIVA VITINA 1976-02-28 D'ACCARDI GIOVANNI DONATI VALLI’ 1976-02-28 MICHELOZZI REALDO GIGLIETTI DANIELA 1976-03-07 ABBATIELLO FRANCESCO LARINI MARIA GRAZIA 1976-03-07 PASTACALDI ROBERTO GIUNTOLI MARCELLA 1976-03-08 MAGNOLFI FRANCESCO BALDI FRANCA 1976-03-20 BARONTINI SERGIO MEONI MIRNA 1976-03-20 ANGELI RINO FUNICELLI GERARDINA 1976-03-27 PEPE LORENZO NANNINI GRAZIANA 1976-04-10 CHECCAGLINI ALFIERO MONCINI DONELLA 1976-04-10 LUCHETTI PATRIZIO BARTOLOZZI FRANCA 1976-04-19 PACINI CARLO FRISINA GIOVANNA MARIA GRAZIA 1976-04-20 GIUDICI FILIPPO CESARE MARIA CREDENTINO MARIA 1976-04-21 CACACE BENIAMINO INNOCENTI ROBERTA IGINIA MARIA 1976-04-22 VANNELLI LIDO PUCCI MARISA 1976-04-24 BUCCI ADRIANO GALVANI NADIA 1976-04-25 ADAMO ROSARIO RUPEALTA ROSA 1976-04-27 LO LATTE LIBORIO CARDINI ADRIANA 1976-05-01 TONDI ENRICO CARDELLINO BRUNA 1976-05-01 NENCINI GIUSEPPE BORELLI MARIELLA 1976-05-01 LOMI SERGIO MATI MARIA GIOVANNA 1976-05-01 PRATESI CARLO GORI GRAZIA 1976-05-02 MANTELLASSI ALBERTO COLELLA FILOMENA 1976-05-05 MANTELLASSI CARLO ROBERTI GIULIANA 1976-06-05 BIAGINI FERDINANDO TOCCAFONDI TAMARA 1976-06-05 FURETTI ROBERTO CASTELLANI PATRIZIA ROSSANA 1976-06-07 NANNINI VALTER SPAGNESI DANIELA MARZIA 1976-06-12 NICCOLAI LUCIANO VENTURI MERI 1976-06-14 BIGOZZI LUCIANO MASSEI MARISA 1976-06-19 INNOCENTI GIULIANO PISANA MARIA CATENA 1976-06-21 LO BRACCO GIUSEPPE BETTI DIANORA 1976-06-26 NICCOLAI MARIO CARRADORI ELISABETTA 1976-06-26 TAROCCHI FABRIZIO PONZIANI LUCIA 1976-06-26 BALDI ALVARO MARIOTTINI ISABELLA 1976-06-27 LUPORI ORIANO MENICI ANNA MARIA 1976-06-28 COLLIGIANI FRANCESCO DE MARE RITA 1976-07-01 MARTINI STEFANO COCCI MERI 1976-07-03 GIUNTINI GIORDANO NICCOLAI PATRIZIA 1976-07-03 BONIFACIO ANDREA PICCIOLI LORI 1976-07-04 TORCHIA TOMMASO LUNARDI MERI GABRIELLA 1976-07-04 MALINCONI PATRIZIO PIPPI MAURA 1976-07-05 VANNUCCI LUCIANO BINDI MARIA BENNARDETTA 1976-07-17 CECCHI RENZO NESTI MARIA GABRIELLA 1976-07-17 FALLAI ALESSANDRO VANADIA MADDALENA 1976-07-18 GRAZZINI FIORELLO DESIDERI TAMARA 1976-07-22 SANTINI PIERO GORI BIANCA 1976-07-24 MONTANUCCI CESARE RISINO MARI ANGELA 1976-07-24 LASCIALFARI SAURO PARIGI VANDA 1976-07-24 BRUNELLI FEDERICO PRATTELLA NINETTA 1976-07-24 SOLAZZO CARMINE BETTAZZI BETARICE 1976-07-25 PANERAI SERGIO GRECO CATERINA 1976-07-25 PISCIONE EMILIO BROGNA CARMELA 1976-07-25 SANTORO GIOVANNI GIANNONI TIZIANA 1976-07-25 CAPPELLINI GIOVANNI VIVARELLI RIBERTA 1976-07-25 GIOVANNELLI LUIGI GIACOMELLI LILIANA 1976-07-26 BIANCALANI GIULIANO DI CLEMENTE LINA 1976-07-29 DISPERATI LINO GANGITANO MARIA ROSA 1976-07-29 BECAGLI LUCIANO MELANI LUANA MANUELA 1976-07-31 PECORARI ALDO FRATINI ELISABETTA 1976-07-31 ZANUSSO ANTONIO POLI FRANCA 1976-07-31 CINTI LUCIANO TIEZZI MORENA 1976-08-01 MEONI MAURIZIO BARDELLI SANDRA 1976-08-02 TORSELLI ROBERTO PAOLIERI PAOLA 1976-08-02 NOCI MARCELLO GORGERI DIANA 1976-08-04 ZACCHEI SERGIO MAGGINI MANUELA 1976-08-07 PALMA PIETRO PASCARELLA ANTONIETTA 1976-08-07 LO RE GIUSEPPE VESTRI VALERIA 1976-08-12 PRATESI MARIO DE LUCA ANGELA MARIA 1976-08-14 GARRITANO FRANCESCO GUELFI GRAZIA 1976-08-19 BENINI FIORENZO KOPSHTI LEZE 1976-08-27 KOPSHTI NDOC CORTECCI NINA 1976-08-28 TRINCI FRANCO BUCHETTI MIRIANA 1976-08-29 BONACCHI RENZO IZZO ANNA 1976-08-29 BIONDI ALESSANDRO IANNOTTA MARIA GRAZIA 1976-09-01 VANNELLI CLAUDIO FABBRI PATRIZIA 1976-09-04 BIANCALANI MARIO IAMARTINO ADRIANA 1976-09-04 BARTOLOZZI FRANCESCO BOCCHICCHIO GIUSEPPINA 1976-09-05 PIACQUADIO ANTONIO GELLI MARIA GRAZIA 1976-09-06 NICCOLAI MARCELLO CANOVAI MARIA GLORIA 1976-09-09 LENZI ANDREA CECCONI DANIELA 1976-09-11 SANTICCIOLI ANGIOLINO ALLEGRI BRUNA 1976-09-16 BURCHIETTI RENZO TOSI VANNA MIRTA 1976-09-16 BIANCALANI LUCIANO SARCHIELLI ANTONELLA 1976-09-18 COLARUSSO FAUSTINO BADIANI VAIMA MARIA 1976-09-18 SPEGGIORIN WALTER BIGIARINI CESARINA 1976-09-19 TOFANI ROBERTO DROVANDI ANNA MARIA 1976-09-25 TUCI MARCO GIORDANO MARIOTTONI GIOVANNA 1976-09-25 MELANI GIULIANO FABBRI ANNUNZIATA 1976-09-27 DESTRO MARCELLO GAMBERI ALDA 1976-10-03 VENTURI CARLO COPPINI MORENA 1976-10-03 BENELLI GIACOMO MANDI PRENDE 1976-10-15 MANDI LUIGi PANCANI CARLA 1976-10-16 FIORUCCI GIANFRANCO SABINO FINUZZA 1976-10-23 BERNARDINI GIANNI MARTINI SONIA 1976-10-23 DROVANDI ROBERTO GINANNI PAOLA 1976-10-24 GORI CLAUDIO PAGANO MARIA 1976-10-25 MELE ANTONIO FANIGLIULO MARIA FONTANA 1976-10-25 CINIERI MARIO BERTINI MARIO 1976-12-05 MANGANO FELICIA ORESTE ROSARIA 1976-12-18 SANTORO ANGELO FORASASSI MIRELLA 1976-12-27 GORI FRANCO

  • “MISTERI IN VILLA”, ARRIVA GIGI PAOLI: A QUARRATA LA PRESENTAZIONE DE “L’ORDINE DEL DRAGO”

    Prosegue la rassegna letteraria organizzata nelle scuderie della Villa Medicea La Magia. Appuntamento oggi, sabato 19 settembre 2026, ore 17, con la presentazione del libro di Gigi Paoli “L’ordine del drago” edizioni Giunti 2025 QUARRATA. Prosegue con il suo terzo appuntamento la rassegna letteraria “La Magia delle Parole. Misteri in Villa” incentrata sul mistero, l’intrigo narrativo e investigativo che viene declinato con la presentazione di cinque autori della narrativa contemporanea. Sabato 19 settembre alle ore 17 Gigi Paoli presenta L’ordine del drago, edito da Giunti, l’ultimo, emozionante thriller dello scrittore toscano che prende il lettore in un turbinio di emozioni senza tregua, per un continuo susseguirsi di colpi di scena. Luigi Paoli (detto Gigi) è nato a Firenze nel 1971, è giornalista e scrittore. Lavora per la La Nazione nel settore della cronaca giudiziaria, di cui è stato responsabile per 15 anni. Il primo libro, Il rumore della pioggia, è stato pubblicato dalla casa editrice Giunti Editore nel 2016 e gli è valso il Premio Mazara Narrativa Opera Prima nella sezione A “Narrativa Edita” nel 2017.L’ordine del drago (Giunti, 2025). Nel buio, forzando le onde di un mare inquieto, un’enorme nave portacontainer in arrivo da molto lontano entra a fatica con il suo carico nel porto di Trieste. Alcune merci non dovrebbero essere lì, e soprattutto c’è qualcuno che non dovrebbe essere lì. Ma ha una missione da compiere. E un bersaglio: l’uomo alla guida della Città della Scienza alle porte di Trieste, uno dei più avanzati centri di ricerca europei. La telefonata che ne annuncia l’omicidio cambia la vita del professor Piero Montecchi, il neuroscienziato forense del CICAP, che aveva un profondo legame con la vittima. Così, trovare la verità diventa per lui un obbligo morale. Assieme al vicequestore Anna Orsini, capo dell’UDI, l’Unità Delitti Insoluti della polizia, Montecchi inizia un viaggio in misteri secolari e patti scellerati della Guerra Fredda, scoprendo dell’esistenza di un’oscura congregazione. Un viaggio che conduce, letteralmente, fino al centro della Terra. Nel vento dell’Europa dell’Est, nella storia violenta di popoli antichi e di tragedie della fine del ‘900, mentre un’onda radioattiva si spandeva sull’Europa e il muro di Berlino stava per crollare, Montecchi scoprirà segreti inconfessabili, verità da proteggere e soprattutto capirà che il passato non muore mai. E che anche certi uomini non muoiono mai. Per questo, e non solo per questo, da oltre seicento anni esiste l’Ordine del Drago. Ma non lo sa nessuno. Finora. Un turbinio di emozioni senza tregua, per un continuo susseguirsi di colpi di scena. La rassegna proseguirà con il seguente calendario:- Sabato 17 ottobre ore 17, Alice Bassoli presenterà l’ultimo libro in uscita nel 2026. Alice Bassoli è nota ai lettori per l’opera Le streghe non dormono, un romanzo che parla di amicizia e di fratellanza, ma anche di difficoltà e di carità, temi legati da un filo giallo di mistero. Sabato 7 novembre ore 17, Marcello Simoni presenterà l’ultimo libro della “Saga della dinastia perduta” in uscita nel 2026. La saga è una trilogia thriller storica, ambientata nella Sicilia normanna del XII secolo (dal 1127). I primi due volumi, “La torre segreta delle aquile” e “L’eredità dei gattopardi”,seguono le vicende delle famiglie Ferracutus e Drengot tra intrighi, misteri e cambiamenti generazionali. La rassegna, curata dal Comune di Quarrata si terrà presso le scuderie della Villa Medicea La Magia, il complesso iscritto nella Lista del Patrimonio UNESCO dal 2013. Gli incontri sono ad ingresso libero senza prenotazione, fino ad esaurimento degli ottanta (80) postidisponibili. [comune di quarrata]

  • quarrata. UNA PENSILINA FOTOVOLTAICA PER LA SCUOLA DELL' INFANZIA DI CATENA: VERSO UN EDIFICIO SEMPRE PIU' SOSTENIBILE

    Approvato l’iter tecnico per il nuovo intervento da 150mila euro. I pannelli solari saranno collocati in una struttura coperta nel giardino della scuola, migliorando manutenzione, sicurezza ed efficienza energetica QUARRATA. L’amministrazione comunale compie un nuovo passo nel percorso di riqualificazione della scuola dell’infanzia di Catena. La Giunta ha infatti approvato in linea tecnica il quadro esigenziale, il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e il quadro economico relativi alla realizzazione di una pensilina fotovoltaica all’interno del giardino dell’istituto di via Seano. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola, finanziato anche attraverso contributi del GSE e fondi regionali del programma PR FESR 2021-2027. L’obiettivo finale è trasformare l’edificio in una struttura ad energia quasi zero (nZEB), riducendo consumi ed emissioni. La nuova pensilina nascerà dalla necessità di valorizzare un numero maggiore di pannelli fotovoltaici rispetto a quelli inizialmente previsti. L’impresa che si è aggiudicata i lavori di riqualificazione ha infatti offerto gratuitamente ulteriori moduli solari nell’ambito dell’offerta migliorativa presentata in gara. L’installazione di tutti i pannelli sulla copertura dell’edificio avrebbe però occupato gran parte della superficie disponibile e reso più complessa la manutenzione dell’impianto. Da qui la scelta di individuare una collocazione alternativa all’interno del giardino scolastico. La pensilina fotovoltaica consentirà infatti di ospitare sia i pannelli previsti dal progetto originario sia quelli aggiuntivi, con diversi vantaggi: maggiore facilità di accesso per gli interventi manutentivi, eliminazione del rischio di infiltrazioni d’acqua legate alle opere necessarie sulla copertura e, allo stesso tempo, la creazione di un’area parcheggio coperta all’interno del complesso scolastico, richiesta più volte dalla scuola. Secondo il quadro economico approvato, l’investimento previsto ammonta a 150mila euro, IVA compresa. L’obiettivo dell’amministrazione è procedere rapidamente con la progettazione e il successivo appalto, così da completare il nuovo intervento in concomitanza con la conclusione dei lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola, prevista entro settembre 2027. Con questa operazione il Comune punta a coniugare sostenibilità ambientale, funzionalità degli spazi scolastici e valorizzazione degli investimenti già in corso, rafforzando il percorso di transizione energetica dell’edilizia pubblica locale.

  • poggio. IN MOSTRA “L' ASSEDIO NELLO SGUARDO”

    Nella Sala della Giostra le foto scattate negli anni da Damiano Letizia POGGIO. È stata inaugurata ieri sera, nella sala della Giostra del palazzo comunale, la mostra fotografica L’assedio nello sguardo dall’archivio di Damiano Letizia (storico fotografo della manifestazione, scomparso prematuramente nel 2022). La mostra, che rientra nelle iniziate legate a questa edizione dell’Assedio alla Villa, è organizzata dal Comune e della Pro Loco. In esposizione alcune delle foto scattate, negli anni, da Damiano Letizia che riusciva, con la sua macchina fotografica, a catturare le emozioni. Accanto al percorso fotografico, si può vedere un'innovativa sezione multimediale curata da “MR studio”: uno spazio dedicato alla proiezione continua di filmati d'archivio risalenti alle edizioni 2003, 2004 e 2008. All’inaugurazione sono intervenuti: Renzo Breschi, presidente della Pro Loco, il sindaco Riccardo Palandri, Rosalba Zucco dell’ufficio cultura e Carlotta Letizia, figlia di Damiano. Oggi, domani sabato e domenica, la mostra, sarà visitabile dalle 17 alle 23

  • inceneritore di montale. RIFONDAZIONE COMUNISTA ATTACCA I SINDACI: «SE NON SANNO COSA FARE, SI DIMETTANO»

    Dopo il consiglio comunale di Agliana, il Prc denuncia la gestione del confronto sul futuro dell’impianto, chiede lo stop al progetto di raddoppio, la bonifica dei terreni e un nuovo modello basato su recupero, riuso e riciclo. AGLIANA- Sindaci senza senso di difesa della propria Comunità senza senso della democrazia, senza arte né parte: se non sanno cosa fare si dimettano! E’ stata una serata illuminante anche quella di lunedì sera ad Agliana; dopo la barzelletta del Consiglio Comunale di Montale convocato il 13 agosto l'altra sera c’é stato un Consiglio mezzo aperto (solo a pochi cittadini residenti ad Agliana e possibilmente ben noti) ma anche mezzo chiuso – viste le 200 persone escluse da poter partecipare ai lavori del Consiglio comunale in diretta. Un Consiglio dove il Sindaco di destra si è arrampicato sugli specchi ed è arrivato a dire che lui non conosce i dati degli ultimi sforamenti dell’inceneritore di Montale anche i dati di malattie e morti riconducibili direttamente allo stesso impianto. Poi ha proposto una cosa che nel resto del mondo è già contestata perché vecchia. Gli interventi dei cittadini aglianesi durante il consiglio comunale sono stati tutti applauditi perché ben esposti, precisi, pieni di contenuti e circostanziati (a parte un fan, quasi imbarazzante, degli inceneritori di Singapore). Preciso e chiaro l’intervento della consigliera Pieri di Agliana Bene Comune che ci ha confortato, perché la nostra impressione – molti dei presenti in piazza eravamo proprio noi di Rifondazione Comunista – è che i 3 sindaci non abbiano la più pallida idea di come funziona un inceneritore, dei danni che può provocare, delle centinaia di milioni di euro che costa la sua costruzione e dei tempi biblici per farlo. Noi insistiamo a fianco dei cittadini dei comuni della piana pistoiese e del Comitato “iononCISto”: questo inceneritore va chiuso, vanno bonificati i terreni (e se i sindaci che hanno l’obbligo di legge di sapere che inquinamenti sono stati provocati diranno che non sanno niente, bene procederemo a denunziarli alla magistratura. Questi 3 sindaci sono imbarazzanti per i comuni che dovrebbero guidare e per le loro stesse comunità politiche, ormai allo sbando. Cosa pretendiamo? 1. Un NO deciso AL PROGETTO DEL RADDOPPIO DELL'INCENERITORE utilizzando anche il ruolo determinante del singolo Sindaco all'interno del CIS ed il suo potere decisionale nel CIS stesso 2. Fare una STIMA DEI COSTI DELLA dovuta BONIFICA dai veleni accumulati in 50 anni di questa attività di incenerimento per conto di decine e decine di comuni toscani e di RICHIEDERE dunque con fermezza A REGIONE TOSCANA E ATO UNA PARTECIPAZIONE SIGNIFICATIVA DEI COSTI DI BONIFICA 3. FARSI PROMOTORE DI IMPIANTISTICA di RECUPERO e SELEZIONE SPINTA di IMPIANTI A FREDDO (anche sul piano occupazionale) E di POLITICHE di RECUPERO RIUSO RIPARAZIONE RICICLO volte alla riduzione dei rifiuti, METTENDO SEMPRE DAVANTI IL RECUPERO MATERIA rispetto alla produzione di energia ottenuta con distruzione di materia e ABBANDONANDO PER SEMPRE INCENERIMENTO E TRATTAMENTI DEI RIFIUTI A CALDO. Se non c’è una svolta che venga incontro a queste peraltro minime richieste, chiederemo le dimissioni di sindaci che non hanno senso di difesa della propria Comunità, senso della democrazia, e dimostrano di essere senza arte né parte: se non sanno cosa fare, si dimettano! Massimiliano Sarno - Segretario Circolo Piana Pistoiese di Rifondazione Comunista – S. E. Federico Gelli – Co-responsabile cellula di Montale di Rifondazione Comunista – S. E. Ivano Bechini- Segretario Federazione provinciale di Rifondazione Comunista – S. E. di Pistoia

  • termovalorizzatore di montale. SINISTRA ITALIANA CONFERMA IL NO AL RADDOPPIO E RILANCIA LA RICHIESTA DI CHIUSURA

    Gli iscritti di Agliana, Montale e Montemurlo criticano la pianificazione regionale sui rifiuti, sostengono l’azione dei gruppi consiliari e chiedono maggiore partecipazione dei cittadini sulle scelte future dell’impianto. PISTOIA. Gli iscritti a Sinistra Italiana dei Comuni di Agliana, Montale e Montemurlo hanno discusso delle iniziative politiche, e delle loro modalità di coordinamento, relative alle prospettive dell’impianto di termovalorizzazione di Montale. È stato confermato l’orientamento negativo rispetto all’ipotesi di raddoppio della capacità di smaltimento dell’impianto e ribadita la volontà di agire invece per la sua chiusura. Un giudizio negativo è stato espresso sui limiti della pianificazione regionale che si dimostra del tutto inefficace per raggiungere i proclamati obiettivi di riciclaggio e di chiusura del ciclo dei rifiuti mentre, con la scelta di raddoppiare Montale, si continua a puntare solo sull’incenerimento. Vivo apprezzamento è stato espresso per il lavoro svolto dai gruppi consiliari di Agliana in Comune e Montale Rinasce grazie al quale la questione è stata portata all’attenzione dei Consigli comunali e della popolazione suscitando un vivo dibattito ed una crescente domanda di partecipazione. È stato infine confermato l’impegno per sostenere l’azione dei gruppi consiliari oltre ad ogni iniziativa utile per mantenere viva l’attenzione su questo problema e per realizzare forme di consultazione dei cittadini. Sinistra Italiana Federazione di Pistoia

  • POLIZIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI PRATO: CONFERMATO IL DIVIETO DI CACCIA IN LOCALITA' TAVOLA

    L'area è quella compresa tra via Braga e il campo da golf delle Pavoniere PRATO. Come richiesto dalla Polizia Locale della Provincia di Prato, è stato istituito il divieto di esercizio dell’attività venatoria in località Tavola, nell’area compresa tra via Braga e il campo da golf delle Pavoniere, nel Comune di Prato. Il provvedimento dispone la sospensione dell’attività venatoria in qualsiasi forma dal 20 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, interessando anche l’eventuale esercizio della caccia da appostamento fisso presente all’interno della zona. La richiesta della Polizia Locale della Provincia di Prato nasce dall’esigenza di garantire condizioni di maggiore sicurezza in un’area fortemente antropizzata, dove sono presenti abitazioni e il plesso scolastico “Roberto Castellani”. Nel corso degli anni si sono infatti registrate segnalazioni ed episodi che hanno evidenziato criticità legate alla vicinanza dell’attività venatoria a luoghi frequentati quotidianamente da residenti e studenti. Il divieto, già adottato negli anni precedenti, viene pertanto confermato anche per la stagione venatoria 2026/27, alla luce del permanere delle esigenze di tutela della pubblica e privata incolumità. “Con l’avvio dell’attività venatoria, previsto per domenica 20 settembre, la Polizia Locale della Provincia di Prato continuerà a garantire un’attenta attività di vigilanza sul rispetto del provvedimento e delle norme che regolano l’esercizio della caccia, sia nell’area interessata sia sull’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini” - ha dichiarato il Comandante Michele Pellegrini. [elci - provincia di prato]

  • montemurlo. DOPO 42 ANNI DI SERVIZIO IL COMMISSARIO CAPO DELLA POLIZIA LOCALE STEFANO GROSSI VA IN PENSIONE

    Responsabile dell’unità operativa sicurezza stradale e Codice della strada, è stato a lungo coordinatore del Cesi e del corpo operatori di protezione civile comunale. Si deve a lui la nascita del progetto “La strada giusta” che, da oltre 25 anni, porta nelle scuole del territorio l’educazione stradale. Il sindaco Calamai: «Lavorare con Stefano ha rappresentato un arricchimento umano e professionale per tutti noi» MONTEMURLO. A 64 anni, dopo 42 anni di servizio prestati al Comune di Montemurlo, il commissario capo della polizia locale, Stefano Grossi, va in pensione. Entrato come agente, a poco più che vent’anni, Stefano Grossi ha conosciuto tutti i passaggi compiuti dal Corpo: vigili urbani, polizia municipale e oggi polizia locale. Una figura di riferimento all’interno del Comando di via Toscanini con una indiscussa esperienza come responsabile dell’unità operativa sicurezza stradale e Codice della Strada, è stato a lungo coordinatore del Cesi, centro situazioni e del corpo operatori della protezione civile comunale. Si deve alla sua passione la nascita 25 anni fa del progetto “La strada giusta”, che si occupa tutt’oggi di portare nelle scuole del territorio l’educazione stradale, nonché della sensibilizzazione della cittadinanza. Nel 2017, con l’unità operativa della protezione civile comunale, è stato tra i fondatori del Comitato Montemurlo Solidale, associazione nata per unire le forze del Comune di Montemurlo, della protezione civile e delle realtà del volontariato locale per aiutare i cittadini nei momenti di emergenza. Un dipendente di rara dedizione al lavoro, come ricorda il sindaco Simone Calamai: «perché in tutto ciò che ha fatto in questi anni, Stefano ci ha messo il cuore ed ha lavorato con il piacere e la consapevolezza di fare qualcosa che potesse essere utile alla comunità. Una persona estremamente competente, disponibile e propositiva. Non ricordo una sola volta che si sia tirato indietro di fronte ad una difficoltà, ma è sempre stato il primo a tendere la mano ai colleghi o ai cittadini, soprattutto nelle criticità (non posso non ricordare gli anni del Covid, l’alluvione e le tante emergenze affrontateinsieme). Lavorare con Stefano ha rappresentato un arricchimento umano e professionale per tutti noi». A festeggiare il pensionamento di Stefano Grossi non sono mancati neppure i colleghi di lavoro e la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli, che lo hanno salutato dedicandogli una targa ricordo, una bella poesia e raccogliendo dei fondi che sono stati donati all’associazione Curetochildren, la realtà che si occupa della cura di neoplasie infantili in Paesi in via di sviluppo, alla quale Stefano è molto vicino. «Quando sono entrato a lavorare, al comando avevamo tre macchine da scrivere, due meccaniche e una elettrica, la più contesa. Ricordo le battaglie per la carta carbone, perché le fotocopiatrici non c'erano, o per i correttori - ricorda Stefano Grossi-Un’epoca lavorativa completamente diversa da oggi. Sono stati anni belli e intensi, e il bilancio del mio percorso professionale non può essere che positivo, perché vissuto pienamente. Ciò che vorrei raccomandare ai miei colleghi è di puntare sempre sulla collaborazione e sul lavoro in team, l'approccio più faticoso ma anche quello capace di portare ai risultati migliori sul lungo periodo. È centrale poi l'impegno quotidiano nell'ascolto e nella vicinanza alle persone, fondamentale per far bene il nostro lavoro nell’interesse della nostra comunità». [masi - comune di montemurlo]

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