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- IN TOSCANA CRESCE DEMOCRAZIA SOVRANA POPOLARE: IL NUOVO SOVRANISMO NAZIONALE METTE RADICI
La forza politica di Marco Rizzo e Francesco Toscano si struttura sul territorio, si presenta alle amministrative e promuove una proposta di legge popolare per inserire la neutralità dell’Italia in Costituzione, rafforzando l’articolo 11. Il 30 maggio il congresso regionale con sessione per i tesserati e pranzo aperto a cittadini, curiosi e simpatizzanti PISTOIA. In Toscana sta maturando una nuova forza politica, Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo e Francesco Toscano. Si sta radicando sul territorio, presentando alle amministrative, sta proponendo il sovranismo nazionale come modello culturale e politico, raccogliendo firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per la neutralità dell'Italia in costituzione. Una proposta che dovrà integrare e rafforzare l'articolo 11, quello dove si parla del ripudio della guerra che ad oggi non sembra più sufficiente. Il 30 maggio si svolgerà il congresso regionale con una sezione mattutina dedicata ai lavori dei tesserati e un pranzo con il coordinatore nazionale Marco Rizzo aperto a tutti, curiosi e simpatizzanti. Per info Gabriele Geri 338-5037727 vice coordinatore DSP prov. Pistoia
- elezioni. LO SPORT SI METTE A CONFRONTO: DIBATTITO SUL FUTURO DELLE PALESTRE E SULLA GESTIONE SNELLA DEGLI SPAZI
A promuovere l'evento tenuto al ristorante Saloon di via Pistoiese è stato il candidato al consiglio comunale di Prato della lista civica Biffoni Sindaco, Riccardo Vaccai: “Modificare il regolamento dei beni comuni e delle assegnazioni” PRATO. Si è parlato del futuro dello sport pratese, calato direttamente nella realtà quotidiana delle famiglie e delle società sportive, durante l'incontro dibattito tenuto al ristorante Saloon di via Pistoiese a Prato. A promuovere un punto sulle criticità e sulle riforme necessarie all'impiantistica locale è stato il candidato al consiglio comunale della lista civica Biffoni Sindaco, Riccardo Vaccai, in collaborazione col Volley Vaiano. Fra i presenti Enrico Romei, Simone Faggi, Benedetta Squittieri e il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Matteo Biffoni. Una sinergia oltre i confini: la fusione del volley La serata è stata arricchita dalla presenza di figure apicali del panorama dilettantistico locale. Oltre alla presidente del Volley Vaiano, Antonella Ciampi, è intervenuta anche Lucilla Becchi, alla guida del Vintage Volley Prato. Dopo la proficua collaborazione avviata quest'anno, la prossima stagione vedrà la fusione ufficiale delle due società, che darà vita al nuovo polo Volley Vaiano Vintage Prato. Una sinergia nata proprio con l'obiettivo di ottimizzare risorse e spazi per accontentare un bacino di pubblico sempre più ampio, che conterà tra maschile e femminile più di 300 tesserati. Il tavolo tecnico: pallavolo, basket, nuoto e l'allarme spazi Il dibattito non è limitato alla sola pallavolo. Si è parlato di diverse discipline che ogni giorno si contendono l'utilizzo delle palestre pratesi. In particolare il dibattito si è incentrato anche sulla costruzione della piscina olimpionica da realizzare a Iolo, che durante i lavori l’amministrazione garantirà la cooperazione solidale tra le società per l’utilizzo di tutti gli impianti disponibili, che sarà di vitale importanza per le società pratesi prima tra tutte l'Azzurra Nuoto che conta più di 400 iscritti in tutte le discipline. Il focus è stato centrato su come superare le lungaggini burocratiche che spesso bloccano l'attività delle associazioni per giorni o settimane e a volte mesi. Le proposte sul tavolo: manutenzione autonoma e precedenza alle Società Pratesi Il candidato della lista Biffoni Sindaco ha presentato un pacchetto di proposte concrete per modificare il regolamento dei beni comuni e delle assegnazioni. I punti cardine del programma sportivo prevedono: Gestione con manutenzione: Affidamento degli impianti alle società, che si faranno carico di pulizie e piccoli interventi autonomi (su fabbricato e attrezzature) in coordinamento e con concorso spese del Comune. Controlli annuali rigorosi: chi non mantiene la struttura perde la gestione. Priorità territoriale: Precedenza assoluta nell'assegnazione degli spazi alle società sportive che hanno la sede legale nel territorio di Prato. Priorità numeri iscritti : Precedenza assoluta nell’assegnazione degli spazi alle società sportive che hanno più iscritti certificati sul RASD. Fascia adulti a 30 anni: Spostare l’inizio fascia adulti dagli attuali 18 ai 30 anni. Questo per evitare che i costi proibitivi degli spazi spingano le società a rinunciare alle squadre giovanili e ai ragazzi di 19 anni, tutelando al contempo la vera attività amatoriale. Assegnazione prioritaria per disciplina: Una mappatura scientifica delle palestre pratesi per assegnare i campi in base ai limiti logistici (es. altezze e dimensioni), evitando lo spreco di maxi-impianti per discipline che possono sfruttare strutture minori. [stefano de biase]
- DA PRATO A FUZHOU SULLE TRACCE DEL TE' TRADIZIONALE CINESE: VIAGGIO DI STUDIO PER RACCONTARE UNA CULTURA MILLENARIA
A promuovere l'iniziativa è l'associazione culturale Zentè, fondata da Cristina Hua, con sede a Prato. A documentare giorno per giorno le tappe del viaggio è l'agenzia Sdb Comunicazione. “Vogliamo offrire uno sguardo più ampio su una cultura così vicina al nostro quotidiano ma anche lontana geograficamente” PRATO. Da Pechino a Xuefeng, passando da Wuyishan, Fuding, Fuzhou, sulle tracce del tè tradizionale cinese. E' iniziato col soggiorno a Pechino, capitale culturale e cuore storico della Cina, il viaggio di studio sulla cultura del tè cinese, promosso da Zentè l'associazione culturale con sede a Prato, fondata da Cristina Hua. Quindici giorni di full immersion nella storia, nella tradizione e nella cultura cinese, raccontati dall'agenzia di comunicazione e uffici stampa Sdb Comunicazione. Stefano De Biase e Desirè Oliverio stanno infatti accompagnando una delegazione di appassionati ed esperti di tè in un viaggio che vede coinvolte anche alcune istituzioni territoriali cinesi. E dal quale potranno nascere scambi commerciali, culturali e gemellaggi che vedranno protagonisti la Toscana e in particolare la provincia di Prato. L'idea, infatti, è quella di fare conoscere meglio il tè Oolong, dalla coltivazione alla lavorazione fino all'internazionalizzazione del brand, così da diffonderne il consumo anche in Italia e favorire opportunità di esportazione e business fra i due Paesi. “Questo non è solo un viaggio ma un'esperienza immersiva nella cultura, nella natura e nello stile di vita cinese – spiega Cristina Hua di Zentè -. Durante questo percorso entreremo nelle origini del tè, scopriremo i diversi territori, le tradizioni e la storia che si cela dietro ogni tipologia di tè”. A ideare il viaggio, come detto, Cristina Hua, profonda conoscitrice della cultura del tè cinese, che da anni si dedica allo studio e alla diffusione della cultura del tè tra Cina ed Europa. Grazie alla sua profonda conoscenza e al suo legame con i luoghi e le persone il viaggio consente di accedere alla Cina più autentica. Ricordiamo che Hua è stata nominata ambasciatrice culturale del governo di Nanping. La scelta delle città da visitare non è stata casuale. Ognuna, infatti, ha un proprio richiamo specifico sulla cultura del tè. Wuyishan è il territorio del tè roccioso, Fuding racconta l'origine del tè bianco, mentre Fuzhou è la città del tè al gelsomino. “Il tè non è solo una bevanda – prosegue Hua -. Ma è un modo per comprendere il mondo che ci circonda. In Cina il tè è tradizione, cultura, economia e aggregazione. L'auspicio è che con questo viaggio le persone possano vedere con uno sguardo nuovo”. “Quando ci è stato proposto di affiancare la delegazione in Cina ci siamo domandati in quale modo un'agenzia di comunicazione, attraverso il proprio racconto, potesse suscitare curiosità e interesse nella collettività – concludono Oliverio e De Biase -. Da qui l'idea di un racconto quotidiano sui social, fra informazione e aneddoti, e di un documentario per mostrare in modo approfondito il lato più tradizionale della Cina. [stefano de biase]
- AGRIFESTA, GRANDE PARTECIPAZIONE AL DE FRANCESCHI-PACINOTTI
Il plesso di via Dalmazia aperto alla città per la seconda edizione dell’iniziativa: studenti protagonisti tra innovazione tecnologica, agroalimentare e creatività PISTOIA. E’ stato aperto alla cittadinanza per tutta la mattina di sabato 16 maggio, il plesso di via Dalmazia dell'Istituto Professionale di Stato Barone Carlo De Franceschi - Antonio Pacinotti per la 2^ “Agrifesta. L'Istituto Agrario si racconta". Molti i visitatori e gli ospiti dell'istituto durante la mattinata nella quale, nonostante il meteo incerto, sono state presentate le attività didattiche in ambito agroalimentare e l’approccio innovativo nello studio della tecnologia e degli strumenti digitali applicati al monitoraggio dell’ambiente, della biologia e del settore agricolo. Hanno preso parte alla mattinata molte autorità cittadine che hanno avuto parole di apprezzamento per il lavoro dei ragazzi e dei docenti e per l'apertura della scuola alla città voluta e promossa dalla Dirigente scolastica dell'Istituto Margherita De Dominicis: il sindaco Anna Maria Celesti e altri membri dell’amministrazione comunale, il prefetto Angelo Gallo Carrabba, il questore Marco Dalpiaz, il presidente della Fondazione Barone De Franceschi Fabio Fondatori che sostenuto l'evento, la consigliera comunale Stafania Nesi, il consigliere provinciale Gabriele Giacomelli. Il presidente della Fondazione Caript Luca Gori, impossibilitato a partecipare per un impegno fuori regione, ha inviato un messaggio di saluto: «Sono molto lieto di questa iniziativa che sottolinea la presenza importante dell' istituto De Franceschi Pacinotti nel cuore della città. L' istituto agrario ha recentemente ricevuto, in occasione della manifestazione Sì,geniale promossa dalla Fondazione, il premio della rivista Focus, premio che riconosce l' importanza di unire formazione e creatività. Mi congratulo per questa bella intuizione di apertura sotto forma festa. La scuola è proprio questo: motivo di festa per la città.» Gli studenti e le studentesse hanno spiegato il senso del progetto e del premio ricevuto ai visitatori: «Con questo progetto abbiamo unito scienza, tecnologia e didattica – hanno spiegato gli studenti e le studentesse ai visitatori – abbiamo progettato e addestrato un chatbot con interfaccia convenzionale riutilizzando le chiavi dicotomiche del vecchio metodo che non aveva a disposizione gli strumenti digitali. Un sistema quindi per riconoscere e valutare eventuali variazioni nell’entomofauna locale oltre che per apprendere la conoscenza degli insetti». Illustrato ai presenti anche il murales nel quale i ragazzi e le ragazze della scuola hanno raffigurato Pistoia e tutte le sue peculiarità, compreso il titolo di capitale del libro 2026. Grazie alla collaborazione tra personale della scuola e comitato dei genitori, sono stati allestiti all’interno della tensostruttura vari angoli dimostrativi e un punto ristoro per degustare i prodotti diretti dell'Istituto, come frutta e olio. «Siamo sempre orgogliosi di aprire la scuola alla comunità – ha osservato la dirigente scolastica De Dominicis – La scuola ha chiaro il suo ruolo e il suo compito nella formazione di figure professionali di qualità così importanti per il territorio. Mi riempie di gioia percepire, da tutti i presenti, che l'istituto agrario è sempre più riconosciuto come una realtà di eccellenza a Pistoia nella formazione degli studenti». A tutti i presenti poi è stata donata una delle piantine coltivate dagli studenti durante le attività didattiche all’interno delle serre.
- FITOFARMACI, L' ALLARME IGNORATO: SOLO PISTOIA ROSSA CHIEDE IL DIVIETO ASSOLUTO
Nei programmi delle altre coalizioni nessuna misura per ridurre l’uso dei pesticidi nella piana e in collina. Il movimento propone una strategia locale di prevenzione per tutelare la falda idropotabile e la salute pubblica PISTOIA. Nei programmi delle due coalizioni che competono con noi non c’è traccia di lotta all’uso dei fitofarmaci nella piana e nella prima collina pistoiese. Al contrario Pistoia Rossa ritiene necessario attuare a livello locale una incisiva strategia di prevenzione del rischio grave di inquinamento della falda idropotabile. Occorre arginare l’utilizzo di prodotti potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per il territorio, per la comunità su di esso insediata, anche in applicazione del principio di precauzione. I dati relativi al 2024, raccolti da Arpat e pubblicati da Il Tirreno il mese scorso, indicano la presenza di residui di prodotti fitosanitari nei corpi idrici. Dall’analisi dei dati emerge che i valori di pesticidi totali nelle acque superficiali risultano elevati, in particolare nella piana vivaistica pistoiese, dove si registrano superamenti degli standard di qualità ambientale. Le sostanze maggiormente riscontrate sono il glifosate e il suo principale prodotto di degradazione, “l’Ampa” (acido aminometilfosfonico), che contribuiscono in maniera significativa ai livelli complessivi di contaminazione rilevati. La Regione, nonostante debba esercitare un ruolo centrale nella tutela della salute dei cittadini, consente, con limitate regolazioni, la vendita e l’uso di questi prodotti inquinanti. Altrettanto scarso è l’interesse dei sindaci per la tutela della salute dei propri amministrati, solo un comune in Toscana ne ha vietato la vendita e l’uso, quello di Carmignano. Solo Pistoia Rossa ha questo obiettivo nel suo programma e per raggiungerlo, per tutelare la salute, per promuovere valori di accessibilità e trasparenza, utilizzerà gli strumenti previsti dal “Regolamento degli istituti della partecipazione” del Comune e lo farà assieme ai cittadini e cittadine attivi per la tutela dei propri diritti. Solo il voto a Pistoia Rossa, che chiede il divieto assoluto di vendita e uso degli inquinanti, offre la più ampia tutela per la falda idrica e dunque per la salute e igiene pubblica. [pistoia rossa]
- "APERINIC" RIEMPIE IL CENTRO DI QUARRATA: PIAZZA RISORGIMENTO DIVENTA UN PRATO VERDE PER UN POMERIGGIO E UNA SERATA DI RELAX E SOCIALITA'
Grande partecipazione fin dalle 16. L’evento dei commercianti richiama famiglie, giovani e curiosi. Musica, food & drink e un prato urbano fino alle 22. QUARRATA. Piazza Risorgimento si è trasformata, per un giorno, in un grande prato verde. Dalle 16 di questo pomeriggio è iniziato Aperinic, l’evento promosso dai commercianti di Quarrata che unisce aperitivo, picnic e intrattenimento in un’unica esperienza all’aria aperta. L’erba sintetica stesa sull’intera piazza ha subito attirato l’attenzione: già dalle prime ore, infatti, centinaia di persone hanno risposto alla proposta, riempiendo lo spazio con teli, coperte, bambini che giocano e gruppi di amici distesi al sole. L’atmosfera è quella di una festa di comunità: musica dal vivo, aree food & drink, uno spazio foto molto frequentato e stand degli sponsor che animano il pomeriggio. L’ingresso è libero e ogni partecipante può acquistare ciò che desidera negli spazi dedicati, portando da casa il necessario per un vero picnic urbano. «L’idea era semplice: regalare alla città un momento di leggerezza e convivialità», spiegano i commercianti. E la risposta del pubblico sembra confermare il successo dell’iniziativa. Un evento che continua fino alle 22 Aperinic proseguirà per tutta la serata, accompagnando i partecipanti fino al tramonto e oltre. L’obiettivo è creare un luogo informale dove incontrarsi, rilassarsi e vivere la piazza in modo diverso dal solito. Il programma prevede: Intrattenimento musicale fino a sera Food & drink per tutti i gusti Spazio foto per immortalare i momenti più belli Area sponsor con sorprese e attività Per informazioni è attivo il numero 347 4382021 (SMS o WhatsApp). Uno sguardo alle prossime ore Con l’arrivo della sera, l’evento entrerà nella sua fase più suggestiva: luci soffuse, musica d’atmosfera e la piazza che continuerà a vivere come un grande salotto verde a cielo aperto. L’affluenza delle prime ore lascia prevedere una serata molto partecipata, con un flusso costante di famiglie, giovani e visitatori attratti dalla novità.
- INVESTITO DURANTE UNA BICICLETTATA ELETTORALE: MANCINELLI IN OSPEDALE, LA SOLIDARIETA' DI CAPECCHI E DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
Il candidato di Pistoia Rossa travolto da una moto mentre verificava le piste ciclabili. Bechini (PRC): “Un incidente assurdo, tornerà subito al suo impegno militante”. Giovanni Capecchi (candidato sindaco Centrosinistra): "A lui va un augurio sincero di pronta guarigione" PISTOIA. Momenti di paura questa mattina per Fabrizio Mancinelli, candidato sindaco di Pistoia Rossa, rimasto vittima di un incidente stradale durante una biciclettata politica dedicata alla verifica delle piste ciclabili cittadine. Mentre pedalava insieme a un gruppo di attivisti, è stato investito da un motociclista che – secondo le prime ricostruzioni – non avrebbe visto il gruppo composto da dieci o più ciclisti. Mancinelli, sempre vigile e cosciente, è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti, riportando escoriazioni alle gambe e dolore alla schiena. A esprimere vicinanza è arrivata subito la solidarietà di Rifondazione Comunista e quella del candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Capecchi: «A nome di Rifondazione Comunista esprimo la solidarietà a Fabrizio Mancinelli, candidato sindaco – dichiara Ivano Bechini, segretario provinciale PRC – vittima di un incidente provocato da un incauto motociclista. Fabrizio stava svolgendo attività di campagna elettorale su un’opera pubblica che dovrebbe scoraggiare l’uso dei mezzi a motore, ed è stato investito proprio da un mezzo a motore». Bechini sottolinea anche la determinazione del candidato: «Siamo certi che fin da stasera ritornerà al proprio impegno militante». “Ho appreso con dispiacere dell’incidente che ha coinvolto Fabrizio Mancinelli, il candidato di Pistoia Rossa. L’ho sentito per portargli il mio abbraccio. Per fortuna, le conseguenze non sono gravi. Ed è questa la cosa che conta davvero” ha scritto Giovanni Capecchi. ”Le campagne elettorali sono confronto, anche duro, di idee e visioni diverse della città. Ma prima di tutto vengono le persone. A lui va un augurio sincero di pronta guarigione. Ci rivedremo presto nelle piazze e nelle strade della città, da avversari politici, ma con la consapevolezza che una comunità democratica è più forte quando sa distinguere lo scontro politico dall’umanità”. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia municipale per i rilievi e la gestione del traffico.
- UN SENTIERO PER TUTTI: A VERNIO UNA GIORNATA DEDICATA ALL' INCLUSIONE E ALLA PREVENZIONE
Firmato il protocollo per il primo percorso accessibile per ciechi e ipovedenti. Screening gratuiti, camminata sensoriale e collaborazione tra enti e volontari per una comunità più attenta e accogliente. VERNIO. Una giornata dedicata all’inclusione, alla prevenzione sanitaria e alla costruzione di una comunità sempre più accessibile e attenta ai bisogni di tutti. È questo lo spirito di “Insieme oltre lo sguardo – Lo stesso sentiero, ognuno con il proprio passo”, l’iniziativa svoltasi ieri sabato 16 maggio alla Misericordia di Montepiano, patrocinata dal Comune di Vernio, con la partecipazione di Unione italiana ciechi e ipovedenti sezione di Prato, Misericordia di Montepiano, Associazione nazionale vigili del fuoco – sezione di Prato, Cai Prato e Cai Montepiano, con la collaborazione della Società della salute area pratese e dell’Azienda Usl Toscana Centro. “Si tratta dell’inizio di un progetto da costruire insieme, enti, associazioni del territorio e comunità – sottolineano la sindaca Maria Lucarini e l’assessora al Sociale Antonella Ciolini – L’idea di un sentiero inclusivo, in particolare, concretizza quel ‘camminare insieme’ che è fondamento di uno sviluppo positivo e inclusivo delle comunità”. La giornata è iniziata con “Prendersi cura della propria vista”. Alla Misericordia di Montepiano è stata presente un’unità mobile oftalmica dove sono stati effettuati gratuitamente screening per la prevenzione del glaucoma e misurazioni della pressione oculare a cura della dottoressa Lucia Perazzoli. L’iniziativa era promossa dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione di Prato e dalla Fondazione Iapb Italia, l'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. Nel pomeriggio nella sala istituzionale della Misericordia di Montepiano, è stato ufficialmente stipulato il protocollo d’intesa tra il Comune di Vernio, l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Prato, l’ANVVF sezione di Prato, la Misericordia di Montepiano, il CAI Prato e il CAI sezione Montepiano per la realizzazione di un sentiero dedicato alle persone ipovedenti e non vedenti. All’incontro hanno partecipato anche il personale del Comando Vigili del Fuoco di Prato, sia della sede centrale che del Distaccamento Volontario di Vaiano, insieme ai volontari dell’Associazione Amici dei Pompieri di Vaiano, a testimonianza di quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontariato sia fondamentale per costruire una comunità più inclusiva e vicina alle esigenze di tutti. A seguire, una camminata sensoriale condivisa fino allo Chalet di Montepiano, dove alcuni partecipanti accompagnati dai volontari dell’Unione italiana ciechi di Prato hanno scelto di bendarsi per comprendere, anche solo per pochi minuti, le difficoltà che una persona cieca affronta ogni giorno. Un’esperienza forte, intensa ed estremamente educativa, capace di far riflettere su quanto siano importanti empatia, ascolto e attenzione verso il prossimo. Perché l’inclusione non è solo una parola: è un percorso da costruire insieme
- PRESENTATE LE COMPONENTI ESTERNE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' DI MONTEMURLO
Le nuove commissarie sono Anna Careccia, Michela Giannerini, Matilde Pezzoli e Stefania Scavuzzo, esperienze e competenze diverse per portare idee e contributi alle politiche di genere e alla lotta alle discriminazioni MONTEMURLO. Si completa la composizione della Commissione Pari Opportunità del Comune di Montemurlo. Sono state presentate ufficialmente le quattro componenti esterne che affiancheranno i membri interni (i consiglieri comunali Amanda Ravagli, Daniele Morreale, Eleonora Di Gioia e Barbara Di Mastrorocco) nel lavoro di promozione dell'uguaglianza e del contrasto a ogni forma di discriminazione di genere sul territorio. Le nuove commissarie sono Anna Careccia, Michela Giannerini, Matilde Pezzoli e Stefania Scavuzzo. Le professioniste e cittadine sono state selezionate attraverso un apposito bando pubblico, volto a raccogliere adesioni e competenze specifiche da mettere a disposizione della comunità. La Commissione, organo consultivo e propositivo del Comune, riprende così il suo percorso con un mix di esperienza istituzionale e sensibilità della società civile. Tra i compiti principali dell'organismo figurano la promozione di politiche di welfare inclusivo, la valorizzazione della figura femminile in ambito lavorativo e sociale e l'organizzazione di iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere. L'integrazione tra i membri nominati dal Consiglio Comunale e le figure esterne selezionate tramite bando garantisce un approccio multidisciplinare e una connessione diretta con le istanze dei cittadini montemurlesi. «Questa nomina rappresenta un momento molto atteso- dice il sindaco Simone Calamai- Sono certo che le nuove componenti sapranno sostenere ed integrare il lavoro della Commissione pari opportunità. Ognuna di loro ha esperienze e competenze diverse e dunque sapranno portare un arricchimento importante ai lavori della Commissione». Anche Amanda Ravagli, presidente della Commissione Pari opportunità, ci tiene a sottolineare che: «avevamo bisogno di completare la Commissione con il vissuto delle commissarie esterne. Il nostro è un lavoro molto delicato, ma sono certa che sapremo collaborare insieme con coraggio per il bene comune». Un lavoro, quello su pari opportunità di genere e discriminazioni, che dura tutto l'anno: «Ben vengano dunque idee e proposte che potremo sviluppare in vari ambiti e non solo durante il mese dedicato alle donne, marzo, o a quello dedicato alla prevenzione della violenza sulle donne», conclude l'assessore alle pari opportunità, Valentina Vespi. Felici e onorate di far parte della Commissione pari opportunità, le commissarie hanno espresso i loro ambiti d'interesse. Anna, che ha una figlia che gioca a calcio, si è molto spesa per l'integrazione femminile nel mondo dello sport. Michela, avvocatessa da 27 anni, nella sua vita professionale ha toccato con mano le varie difficoltà che le donne incontrano in ambito familiare e lavorativo. Matilde, giovane neo -infermiera e da tempo volontaria della Misericordia, conosce bene i problemi legati alle fragilità e alle disabilità e il suo è un lavoro che non finisce quando termina il turno in ospedale. Infine, Stefania, lavoratrice e madre, ci tiene molto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro ed è impegnata nel promuovere la piena inclusione delle donne nella vita socio-lavorativa. BREVI ACCENNI BIOGRAFICI- Matilde Pezzoli è una giovane infermiera laureata nel 2025, con una solida base pratica costruita attraverso tirocini clinici intensivi e un'esperienza pregressa significativa nel settore educativo e del soccorso. Attualmente svolge la professione di infermiera a Prosperius Villa Cherubini (Firenze) e ha svolto tirocini curriculari presso l'Ospedale San Jacopo di Pistoia in numerosi reparti, tra cui Pronto Soccorso, 118, terapia intensiva e sub-intensiva. Ha lavorato come operatrice di supporto e animatrice per l'Associazione "Saperi" e ai centri estivi del Comune di Montemurlo (2022-2025), gestendo attività ludico-educative per bambini e ragazzi. Stefania Scavuzzo è un'impiegata amministrativa con una consolidata esperienza pluriennale, specializzata nella gestione contabile e nella logistica internazionale. Ha il diploma di Ragioniere e Perito Commerciale (indirizzo I.G.E.A.) conseguito presso l'ITC "Aldo Capitini" ed ha lavorato in numerose ditte del distretto occupandosi dell'area commerciale e di spedizioni export con Asia, Stati uniti, Medio Oriente. Annamaria Careccia ha un'esperienza professionale versatile che spazia dal settore manifatturiero/tessile a quello commerciale e dei servizi. Michela Giannerini è un'avvocata. Ha conseguito il diploma al Liceo Classico Cicognini di Prato (1988) e la Laurea in Giurisprudenza all'Università di Firenze (1997). Ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense presso la Corte di Appello di Firenze nel 2000, dopo un periodo di pratica presso lo Studio Moretti di Prato. Dopo un'esperienza in proprio (2000-2004), ha aperto il suo studio a Montemurlo. Dal 2015 opera nello Studio Legale Cambi & Giannerini in via Montalese 470. Si occupa principalmente di diritto di famiglia e successorio, diritto immobiliare e condominiale, consulenza aziendale, recupero crediti e diritto delle assicurazioni. È soccorritrice di base alla Misericordia di Montemurlo e organizza tornei di burraco a scopo benefico e di socializzazione. [masi - comune di montemurlo]
- COLORI DI PRIMAVERA-FESTA DELLA PROTEZIONE CIVILE SI SPOSTA IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA-MONTEMURLO CENTRAL PARK
Oggi domenica 17 maggio, dalle ore 10 alle 19, una giornata tra divertimento, laboratori gratuiti e la sicurezza con la Protezione Civile. Merenda gratis per tutti MONTEMURLO. La festa degli aquiloni "Colori di primavera" e "Una giornata con la protezione civile" si spostano dal parco della pace alla piazza della Repubblica e Montemurlo central park di fronte al municipio. La giornata per famiglie si svolgerà oggi domenica 17 maggio dalle ore 10 alle 19 e gli organizzatori, visto il maltempo di questi giorni, hanno deciso di spostare la location dell'evento in uno spazio che potesse offrire maggior comfort. Il parco della pace, dopo la pioggia, infatti, è pieno di fango e non avrebbe consentito il regolare svolgimento della manifestazione. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, nella giornata d oggi scatterà il divieto di sosta su piazza Donatori di Sangue. Organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, la giornata mette al centro la creatività dei più piccoli. Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo il laboratorio gratuito per la costruzione degli aquiloni: bambini, genitori e nonni potranno costruire e personalizzare il proprio aquilone per poi vederlo spiccare il volo nel parco. Saranno inoltre disponibili giochi in legno artigianali per un divertimento d'altri tempi, in piena sintonia con la filosofia dell’educare all’aria aperta promossa sul territorio. «Il volo degli aquiloni sa emozionare sempre tutti — commenta l'assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero — È una manifestazione che riscuote ogni anno un successo straordinario e ci aspettiamo una grande partecipazione anche per questa edizione, sperando che il maltempo ci possa concedere una pausa». Il programma è ricco di appuntamenti. Dalle ore 10 i bambini potranno trovare nel parco gonfiabili, una pista con mini quad, teatrino delle marionette, bolle di sapone e gadgeta cura dell'associazione Vippo di Prato. Alle ore 16 merenda gratuita per tutti a base di pane e cioccolata. «Confidando nel bel tempo, anche quest’anno ci aspettiamo tanta partecipazione- aggiunge il presidente della Proloco Montemurlo, Lorenzo Scrozzo- La formula dell’evento è semplice: proponiamo ai bambini di costruire, decorare e far volare degli aquiloni. Un’attività che unisce le generazioni e che regala ore di serenità e divertimento». Una Giornata con la Protezione Civile -In contemporanea si svolgerà l'importante iniziativa “Una giornata con la Protezione Civile”. Il sistema comunale, insieme a numerose associazioni (Vab Montemurlo, Misericordia Montemurlo e Oste, Croce d’Oro Montemurlo, Pubblica Assistenza Oste, Ari sezione di Prato, Cisom Montemurlo, Fondazione Parsec e Collegio Geometri Prato), mostrerà ai cittadini i mezzi di soccorso e le procedure di emergenza. «Un'occasione preziosa per conoscere chi lavora per la nostra sicurezza e per iscriversi ad Alert System, il servizio di allertamento telefonico del Comune», spiega l'assessore alla Protezione Civile, Valentina Vespi. [masi - comune di montemurlo]
- UNA CITTA' PIU' APERTA E PIU' SICURA PARTE DALLA CULTURA
Boschi, Capecchi e Natali al centro di un confronto partecipato: sicurezza, vivibilità e spazi culturali come motore del rilancio di Pistoia PISTOIA. Un confronto concreto, partecipato e molto apprezzato dal pubblico quello che ha visto protagonisti Maria Elena Boschi, Giovanni Capecchi e Francesco Natali, riuniti per discutere del futuro di Pistoia e delle sfide che attendono la città nei prossimi anni. Al centro dell’incontro, il tema della sicurezza urbana e del rapporto tra qualità della vita, cultura e presenza della comunità negli spazi pubblici. Particolarmente significativo l’intervento di Francesco Natali, capolista di Civici e Riformisti, che ha più volte ricevuto l’applauso dei presenti. Natali ha riportato il dibattito su temi concreti, sottolineando come la sicurezza non possa essere affrontata solo in termini repressivi, ma debba nascere da una città più vissuta, più aperta e più partecipata. Una città con luoghi culturali aperti, attività diffuse, giovani e famiglie nelle piazze e nelle strade è, secondo Natali, una città naturalmente più sicura. Da qui la proposta di investire su spazi pubblici che favoriscano socialità, studio e incontro. A confermare il ruolo crescente di Natali nella coalizione sono state anche le parole di Maria Elena Boschi, che ha sottolineato il valore dell’area riformista: “Francesco Natali, nonostante la giovane età, ha maturato una significativa esperienza politica e un forte radicamento sul territorio. Tra le nostre priorità c’è il tema della sicurezza, oggi più che mai sentito dai cittadini”. Boschi ha ricordato come i recenti fatti di cronaca abbiano reso evidente la necessità di risposte concrete, ma anche di una città più viva: “Le forze dell’ordine svolgono un lavoro fondamentale, ma la sicurezza si costruisce anche attraverso una città più vissuta e aperta alla comunità. Per questo proponiamo l’apertura serale della Biblioteca San Giorgio”. La Biblioteca è stata indicata come simbolo di una politica che investe sulla cultura come strumento di inclusione, prevenzione e crescita sociale. Nel suo intervento, Giovanni Capecchi ha ribadito il valore dell’unità della coalizione e il contributo decisivo dell’area civica e riformista: una componente capace di portare competenze, idee e una visione moderna della città. Capecchi ha sottolineato come il rilancio del centro storico, il sostegno al commercio e la valorizzazione degli spazi pubblici siano elementi fondamentali per costruire una Pistoia più attrattiva, più sicura e più vicina ai cittadini.
- 17 MAGGIO, GIORNATA CON L' OMOFOBIA: "MONTEMURLO DEVE ESSERE UN LUOGO IN CUI NESSUNO DEBBA NASCONDERSI PER SENTIRSI AL SICURO"
Il consigliere comunale, Daniele Morreale, a nome della Commissione Pari opportunità, ha condiviso una riflessione per dare voce ai diritti di tutti e tutte MONTEMURLO. Oggi domenica 17 maggio ricorre la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Su invito della Commissione Pari Opportunità, il consigliere e componente della Commissione stessa, Daniele Morreale, ha voluto dare voce a questa giornata dedicata ai diritti. Per Morreale infatti un gesto pubblico di presa di posizione pubblica può dare forza e speranza a chi non si sente compreso e accettato. Non una ricorrenza da attraversare con una frase di circostanza, ma un momento in cui le istituzioni devono scegliere parole chiare. «In Italia il cammino dei diritti non è stato lineare. Accanto ai passi avanti, negli ultimi anni abbiamo visto anche arretramenti, irrigidimenti e scelte che hanno reso più fragile la vita di molte persone e di molte famiglie. Per questo parlare di omofobia, bifobia e transfobia non significa occuparsi di un tema lontano. Significa guardare dentro le scuole, nei luoghi di lavoro, nelle famiglie, nelle comunità che abitiamo ogni giorno» dice Morreale «L’omofobia non è soltanto l’aggressione che finisce sui giornali. A volte è una battuta detta con leggerezza. È un ragazzo che abbassa la voce. È una persona adulta che misura ogni gesto. È qualcuno che impara a nascondere una parte di sé per sentirsi accettato. Parlo con la consapevolezza di chi sa che certe parole non restano mai solo parole. Possono ferire, isolare, far sentire sbagliati. Ma so anche che un gesto pubblico, quando è sincero, può fare la differenza. Può dire a qualcuno che non è solo. Che la sua vita ha valore. Che la sua dignità non è in discussione. I diritti non tolgono spazio a nessuno. Lo allargano. Rendono una comunità più giusta, più libera, più umana» Il lavoro della Commissione pari opportunità è orientato verso una comunità davvero inclusiva, dove tutti possono sentirsi a casa. « Montemurlo deve essere un luogo in cui nessuno debba nascondersi per sentirsi al sicuro. Un luogo in cui ogni persona possa essere rispettata per ciò che è, per la propria storia, per la persona che ama, per il modo in cui attraversa il mondo», continua Morreale nella sua riflessione. «Un Comune non è fatto solo di strade, servizi e regolamenti. È fatto anche dal coraggio con cui sceglie di stare dalla parte delle persone. E oggi quella parte è una sola. La dignità di tutti». [masi - comune di montemurlo]











