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  • PISTOIA, IL SINDACO CAPECCHI PRESENTA LA NUOVA GIUNTA: "UNA SQUADRA ECCELLENTE. ORA RICUCIAMO E RIPARTIAMO INSIEME"

    “Un momento importante per la città e un modello nazionale: abbiamo tenuto unita una coalizione larga. Chiedo scusa a chi non si è sentito coinvolto, ora recupero il dialogo” PISTOIA. Pistoia inaugura ufficialmente la nuova fase amministrativa con la presentazione della Giunta guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, che ha voluto trasformare l’annuncio in un momento di chiarezza politica e di assunzione di responsabilità. “È un passaggio importante per la città e, a livello nazionale, un caso da imitare in vista del 2027” ha esordito Capecchi. “Siamo riusciti a tenere unita una coalizione larga, dopo un percorso di primarie che ha dato slancio e partecipazione. La nostra vittoria è figlia del voto dei cittadini e della compattezza del campo che mi ha sostenuto”. “In questi giorni è mancato il confronto politico. Chiedo scusa” Il sindaco non ha nascosto le difficoltà dei primi giorni di mandato, segnati da un ritmo serrato e da un carico di emergenze che lo hanno costretto a scelte rapide. “Mi sono reso conto che è mancato il confronto con i partiti, a partire dagli amici della lista civica. Chiedo scusa a chi non si è sentito coinvolto. Ho deluso alcune aspettative e me ne assumo la responsabilità. Ho dovuto scegliere, fare delle scelte, e non sono riuscito a coinvolgere tutti”. Capecchi ha però ribadito che la Giunta “è composta da otto persone di grande valore” e che il lavoro politico proseguirà anche attraverso le nomine e gli strumenti di partecipazione: “Saremo moltiplicatori di idee. È importante che nella squadra siano rappresentate le sensibilità che hanno portato il campo largo alla vittoria”. I primi giorni da sindaco: scuole, uffici, emergenze e territorio Capecchi ha ricordato il momento simbolico dell’insediamento: “Tredici giorni fa ho ricevuto la fascia da Anna Maria Celesti in questa stanza. Da allora il lavoro è iniziato subito: c’era una valanga di questioni urgenti e ho trascurato le relazioni”. Il sindaco ha raccontato le prime tappe del suo giro sul territorio: visite nelle scuole “per ribadire l’importanza dell’istruzione”, sopralluoghi negli uffici comunali, un passaggio in piazza della Resistenza, trovata “sporca e bisognosa di interventi”, un confronto in Prefettura per accelerare le soluzioni. “Ho capito cosa significa fare il sindaco” ha detto. “Dovremo attivare nuovi finanziamenti e impostare un progetto che riduca le emergenze. La città ha fretta e ci sono tanti problemi che chiedono risposte”. La nuova Giunta: otto assessori, competenze mirate e un equilibrio politico delicato Capecchi ha definito la squadra “eccellente”, ringraziando in particolare Irene Bottacci “per il lavoro enorme fatto in questi giorni: ho parlato più con lei che con mia moglie Francesca”. Le deleghe nel dettaglio Stefania Nesi, vicesindaca: assessora a politiche strategiche di area vasta, attività produttive, progettazione europea. Deleghe: Politiche strategiche di area vasta, Attività produttive, vivaismo e sviluppo economico sostenibile, Progettazione europea, . Rapporti con il Consiglio Comunale“Sono convinto che lavoreremo in grande sintonia, al di là delle deleghe”. Olimpia Banci: assessora al commercio, turismo, sicurezza urbana. Deleghe: Turismo - Strategie di promozione territoriale, Commercio, Arredo e riqualificazione urbana, Sicurezza urbana, Polizia locale, Gemellaggi “La ricordavo studentessa liceale, oggi è una professionista preparata”. Sandro Giannessi: Assessore a Sociale, Salute, Politiche per la casa. Deleghe: Politiche di tutela e promozione della salute, Politiche di inclusione sociale, Politiche del volontariato e terzo settore, Problematiche abitative ed edilizia residenziale. “Un ragazzo competente e motivato”. Matteo Giusti: Assessore ai lavori pubblici, mobilità, sport, politiche per collina e montagna. Deleghe: Lavori pubblici, Edilizia scolastica, Edilizia cimiteriale e cimiteri, Politiche per l’accessibilità, Mobilità e viabilità urbana e metropolitana, Trasporto pubblico locale, Viabilità e infrastrutture, Politiche per le aree periferiche, Impiantistica sportiva, Promozione sportiva, Assetto idrogeologico, Politiche per la fascia collinare e montana Mattia Nesti: Assessore al bilancio, partecipate, patrimonio e ambiente. Deleghe: Bilancio, Stazione appaltante e Provveditorato, Entrate, Gestione partecipate, Rigenerazione del patrimonio immobiliare, Ciclo dei rifiuti, Sostenibilità, Economia Circolare, Politiche energetiche e Transizione ecologica, Igiene Marica Setaro: Assessora a Cultura, Università e Tradizioni. Deleghe: Politiche culturali, Attività ed Istituti culturali. Tradizioni. Università e ricerca, Toponomastica, Tempi ed orari della città. Ricercatrice universitaria, vive a Pistoia. Elena Sininberghi: Assessora a Servizi educativi, Politiche del personale, Politiche giovanili e Pari opportunità. Deleghe: Diritto all’istruzione. Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Organizzazione della struttura comunale, Servizi demografici, Statistica. “Ci siamo conosciuti quando era assessora a Monsummano”. Riccardo Trallori: Assessore a Urbanistica, Rigenerazione urbana, Verde pubblico. Deleghe: Governo del territorio, Piano Strutturale e Piani Operativi Comunali, Rigenerazione urbana, Manutenzione e gestione del verde pubblico. Progetti di riforestazione urbana, Edilizia privata, Innovazione digitale. Diritti degli animali “Una figura radicata nella città”. Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe a politiche per la pace e partecipazione, patti di collaborazione, Comunicazione, Protezione Civile Lo staff del sindaco Capecchi ha presentato anche il nuovo staff: Emanuele Braghero, capo di gabinetto, Alice Trippi, segretaria del sindaco, Alessio Dolfi, collaboratore. “Questa è la partenza. Ora dovrete darci il tempo di organizzare la macchina della partecipazione”. https://www.facebook.com/share/v/1L9nCxWVh8/

  • INCENERITORE DI MONTALE: PER LA SALUTE DEI CITTADINI, E' PIU' PERICOLOSO L' IMPIANTO O LE CONTINUE GIRAVOLTE DEI SINDACI?

    La Federazione Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista interviene sulla proroga dell'impianto di via Tobagi a Montale PISTOIA. Sono vent’anni che viene proclamata la chiusura dell’inceneritore di Montale “sì, lo chiuderemo ma la prossima legislatura” e intanto un impianto che non regge più, che viene continuamente sottoposto a vari interventi di manutenzione straordinaria, che doveva essere chiuso nel 2021 poi nel 2024, dopo nel 2027, infine nel 2028, vede prorogata la sua vita a discapito della salute dei cittadini. La Regione Toscana, nel suo Piano di gestione dei rifiuti non prevede la sua chiusura e nemmeno impianti alternativi, i sindaci dei Comuni interessati o fanno finta di niente o fanno giravolte incredibili, i cittadini che devono fare? Nella maggioranza, ignorando il rischio per la salute delle proprie famiglie, “sperano in bene”. Almeno, fino al prossimo incidente o fino alla prossima uscita di inquinanti. Rifondazione Comunista non ci sta. Non ci possiamo stare a questo teatrino, dove nei fatti la Giunta Giani (con i famosi Verdi in Giunta) smentisce tanti bei discorsi e continua a bruciare risorse che nei bei testi scritti sostiene che debbano essere recuperate, riciclate, riusate, smentendo tutti i giorni nella pratica le sue dichiarazioni di qualità ambientale e i Sindaci, per ignavia speriamo, sopportano una bomba a orologeria che quando sarà chiusa dovrà essere bonificata a costi enormi ma nessuno dice pubblicamente chi li pagherà quei costi. Ora, da dichiarazioni varie risulta che verrà potenziato! Questo dimostra che i 3 sindaci hanno preso in giro i loro cittadini e dimostrano la loro incapacità di fronte alle scelte di ATO Toscana centro che ha condannato la piana pistoiese a morire di inquinamento. L’inceneritore di Montale deve essere chiuso quanto prima. Lo ha chiesto ripetutamente l’Ordine dei Medici di Pistoia, lo indicano numerose sentenze di Tribunali diversi (Milano, Firenze) nel tempo, lo segnala il tasso di tumori più alto rispetto alla media della Toscana. Le alternative ci sono: dalla raccolta seria del “porta a porta” agli impianti alternativi già in essere anche in altre regioni. Applichiamole e diciamo basta alle sceneggiate e le continue campagne elettorali di chi annuncia l’adesione alla associazione “Rifiuti Zero” e poi continua ad avallare continue proroghe a un impianto ormai superato dalla realtà. Noi non ci stiamo!

  • "OLTRE LA PASSERELLA": A SCUOLA DI BELLEZZA E ELEGANZA NEI PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE CON LA "MODA SPOSA"

    PISTOIA. All’Istituto professionale De Franceschi Pacinotti di Pistoia il percorso Benessere IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) per Acconciatura e Tecniche Estetiche ha concluso l’anno scolastico con una dimostrazione delle competenze acquisite nelle discipline professionalizzanti. Le studentesse e gli studenti con l’aiuto delle loro insegnanti Martina Sacchetti (tecniche estetiche) e Sonia Santiccioli (acconciatura) hanno organizzato martedì 9 giugno nel cortile della sede di corso Gramsci una sfilata in cui protagonista era il trucco e l’acconciatura da sposa. L'evento faceva parte del "Progetto Bussola - POC per la scuola". A fare da modelle le studentesse, che sono state truccate e pettinate dalle loro compagne nei laboratori della scuola con impegno e passione e con indosso gli abiti da sposa e da cerimonia messi a disposizione in parte anche da alcune professoresse. «Una bellissima dimostrazione di quanto nel nostro istituto la formazione professionale diventi esperienza e la creatività sia stimolata anche dal lavoro di squadra – ha sottolineato la dirigente scolastica Margherita De Dominicis - Le nostre studentesse e i nostri studenti, guidati da un gruppo di docenti qualificate e esperte, alla fine del percorso di formazione sono pronte per intraprendere un entusiasmante percorso professionale». L’evento, curato nella parte artistica dalla professoressa Santina Cilona, oltre ad aver dimostrato le competenze acquisite e il talento è stato anche l’occasione per una riflessione sui valori universali come l’amore e l’amicizia. Alla realizzazione della sfilata hanno collaborato gli studenti degli altri indirizzi del Pacinotti, per quanto riguarda l’aspetto tecnico e logistico. Emozione e orgoglio da parte di tutto il corpo docente e di tutto il personale della scuola nell’assistere al saggio finale nella consapevolezza che il percorso sta volgendo al termine con gli imminenti esami di qualifica del terzo e quarto anno IeFP.

  • poggio. LA PASTICCERIA DELIZIA CONQUISTA IL SECONDO POSTO AL CONCORSO SUL MIGLIOR ZUCCOTTO FIORENTINO

    Un risultato che premia anni di studio, innovazione e lavoro di squadra. «Siamo una famiglia prima che un’attività». Grande entusiasmo per il successo al Festival delle Pasticcerie POGGIO A CAIANO — La Pasticceria Delizia festeggia un traguardo importante: il secondo posto al prestigioso concorso “Miglior Zuccotto Fiorentino – Il Rinascimento in tavola”, evento di punta del Festival delle Pasticcerie che ha riunito le migliori realtà dolciarie dell’area metropolitana. Un riconoscimento che arriva dopo anni di sacrifici, ricerca e passione. E che la stessa pasticceria ha voluto condividere con la propria clientela attraverso un messaggio carico di emozione: «Dopo tanti sacrifici finalmente siamo riusciti a ottenere un risultato che ci ripaga dei nostri studi e delle nostre innovazioni. Siamo veramente felici e vogliamo condividerlo con i nostri meravigliosi clienti, perché sono la nostra forza». «Siamo una famiglia prima che un’attività» Nel messaggio diffuso sui social, la Delizia sottolinea l’importanza del lavoro di squadra: «Un applauso a tutta la Pasticceria Delizia, una famiglia ancor prima che un’attività. L’unione, la coerenza e la felicità rendono questo luogo di lavoro semplicemente fantastico. Grazie di cuore a tutti, vi vogliamo bene». Foto di Tiziana Cini Un ringraziamento che non è solo formale: la pasticceria, fondata nel 1983 e oggi punto di riferimento per Poggio a Caiano e dintorni, ha costruito negli anni un rapporto di fiducia e affetto con la comunità, diventando un simbolo di qualità artigianale e innovazione. Il concorso e il Festival delle Pasticcerie La competizione, organizzata nell’ambito del Festival delle Pasticcerie, ha visto sfidarsi tredici pasticcerie selezionate tra Firenze, Prato e provincia. La Delizia ha conquistato il secondo posto con uno zuccotto apprezzato per equilibrio, tecnica e interpretazione della tradizione. Il Festival, attivo dal 2005, è oggi uno dei principali appuntamenti dedicati alla pasticceria toscana, con eventi che valorizzano prodotti iconici come la schiacciata alla fiorentina, il pan di ramerino, i cantucci e, appunto, lo zuccotto. L’invito ai clienti: «Venite ad assaggiare il nostro zuccotto» Sull’onda dell’entusiasmo, la pasticceria rivolge un invito diretto ai clienti: «Con l’occasione vi invitiamo ad assaggiare il nostro zuccotto», un dolce che oggi porta con sé non solo sapore e tradizione, ma anche l’orgoglio di un risultato conquistato con dedizione. La Delizia conferma così il proprio ruolo tra le eccellenze del territorio, unendo tradizione, creatività e spirito di squadra. Un successo che profuma di zucchero, passione e comunità.

  • agliana. STUDENTESSA FERITA DA UN PETARDO DURANTE UNA PARTITA: LA PRESIDE DEL CAPITINI CHIARISCE LE RESPONSABILITA'

    La scuola esprime vicinanza alla ragazza e alla famiglia e precisa: «Non era un evento scolastico. Siamo parte lesa». La studentessa avrebbe dovuto partire per un progetto internazionale in Australia L'ingresso all'Istituto Scolastico aglianese AGLIANA — L’Istituto Tecnico Aldo Capitini interviene ufficialmente sul grave episodio avvenuto nei giorni scorsi durante una partita di calcio, in cui una studentessa è rimasta ferita a causa del lancio di un petardo dagli spalti. Un fatto che ha destato forte preoccupazione nella comunità scolastica e che ha avuto ripercussioni anche sul percorso di studi della giovane. In una nota, la dirigente scolastica Marina De Somma, a nome dell’intero istituto, esprime «la più profonda vicinanza, l’affetto e il pieno sostegno alla ragazza e alla sua famiglia» in questo momento difficile. «Non era un evento scolastico: la scuola è parte lesa» La preside chiarisce con fermezza un punto ritenuto fondamentale per la tutela dell’istituto e dei suoi studenti: l’evento sportivo in cui è avvenuto il ferimento non era organizzato né dal Capitini né da altre scuole, né rientrava in attività extrascolastiche riconducibili agli istituti del territorio. La manifestazione, si legge nella comunicazione, era promossa in autonomia da un’associazione pistoiese. Per questo motivo, la scuola ribadisce che i propri studenti «sono da considerarsi parte lesa e vittime di un gesto sconsiderato e inaccettabile», lontano dai valori educativi e sportivi che l’istituto promuove quotidianamente. Un sogno internazionale a rischio La vicenda ha anche conseguenze concrete sulla vita della studentessa: tra tre settimane avrebbe dovuto partire per un importante progetto di mobilità internazionale in Australia, ottenuto grazie a una borsa di studio conquistata con merito e impegno. Un’opportunità ora messa in discussione dalle ferite riportate. La dirigente: «Fiducia nelle forze dell’ordine. Lo sport sia luogo di crescita, non di violenza» Nella sua dichiarazione, la dirigente De Somma sottolinea la piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, impegnate nell’individuazione dei responsabili del gesto. «La scuola rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura del fair play e dei valori autentici dello sport» afferma la preside, ricordando come lo sport debba essere «spazio di crescita, inclusione e sano confronto». Una condanna netta, infine, verso «ogni forma di violenza che ne alteri lo spirito». L’istituto resta accanto alla studentessa e alla sua famiglia, mentre la comunità attende sviluppi dalle indagini.

  • lutto. E' MORTA CLAUDIA MARTUCCI, L' ANIMA SILENZIOSA E CREATIVA DEL GRUPPO STORICO POGGESE

    Il cordoglio dell’associazione, dell’amministrazione comunale e di Poggio Insieme per una figura che ha segnato la vita culturale della comunità Claudia Martucci POGGIO. Un dolore profondo attraversa in queste ore il Gruppo Storico Poggese e l’intera comunità di Poggio a Caiano per la scomparsa di Claudia Martucci, figura discreta ma fondamentale, amica e sostegno prezioso dell’associazione. «È con il cuore colmo di dolore che ci stringiamo a Paolo e Fabio per la scomparsa della loro cara mamma» scrive il Gruppo Storico, ricordando Claudia come «la mente creativa e l’anima artigiana» che, con pazienza infinita e dedizione assoluta, ha dato vita ai meravigliosi abiti che da anni accompagnano le sfilate del gruppo. Ogni costume, ogni cucitura, ogni dettaglio porta il segno del suo talento: un lavoro silenzioso, mai ostentato, ma capace di definire l’identità stessa dell’associazione. Chi l’ha conosciuta la descrive come una presenza discreta, sempre dietro le quinte, lontana dai riflettori ma indispensabile. «Il vuoto che lascia è immenso, ma il suo ricordo rimarrà per sempre impresso nelle nostre sfilate e nei nostri cuori» scrive ancora il gruppo, ringraziandola con affetto e gratitudine: «Grazie di tutto, Claudia. Ti ricorderemo sempre». Anche l’amministrazione comunale di Poggio a Caiano ha espresso il proprio cordoglio, definendo la sua scomparsa «un grave lutto per il Gruppo Storico Poggese e per l’intera comunità» e stringendosi ai familiari in questo momento di dolore. Un messaggio di vicinanza arriva anche da Poggio Insieme, che ricorda come la città perda «un’altra persona che ha contribuito con passione e discrezione alla vita della nostra comunità». «Per anni – scrive il gruppo – Claudia è stata una preziosa anima del Gruppo Storico Poggese, punto di riferimento per tante persone che con lei hanno condiviso impegno, creatività e amicizia». A Paolo e Fabio, ai parenti e a tutti i suoi cari, Poggio Insieme rivolge «le più sentite condoglianze». La comunità poggese saluta così una donna che ha saputo trasformare il suo talento in un dono collettivo, lasciando un’eredità fatta di bellezza, cura e memoria condivisa.

  • "IN CODA DI LETTURA": A QUARRATA IL 14 GIUGNO UN NUOVO APPUNTAMENTO DI "VIVI CONVIVIO 2026" DEDICATO AL RAPPORTO MILLENARIO TRA UOMO E ANIMALI

    Alla Fattoria Betti un pomeriggio di incontri, dimostrazioni cinofile, approfondimenti scientifici e laboratori manuali per promuovere il disciplinare A.D.A. e una convivenza consapevole con i nostri amici a quattro zampe. QUARRATA. Prosegue con entusiasmo e partecipazione il percorso avviato lo scorso 18 aprile da “Vivi Convivio 2026”, un’iniziativa che ha già raccolto l’interesse e il patrocinio di numerose amministrazioni: quella regionale, provinciale e di 14 Comuni. Infatti alle dodici realtà amministrative inizialmente coinvolte si sono aggiunti, proprio in questi giorni, anche i Comuni di Montale e Ponte Buggianese, a conferma di una crescente attenzione verso i temi proposti dal progetto. Il mese di maggio è stato caratterizzato da due appuntamenti (9 maggio a Quarrata e 16 maggio a Pistoia) che intrecciano storia, cultura e rispetto per gli animali, segnando un primo passo verso la diffusione del disciplinare A.D.A. (Amministrazione Amica Degli Animali). Un protocollo pensato per valorizzare l’impegno concreto di territori, enti e attività commerciali nella promozione di una convivenza sostenibile con gli animali e della loro accessibilità agli spazi pubblici e privati. Le passeggiate letterarie proposte hanno rappresentano un invito a “camminare in coda di lettura”, per conoscere e guardare il mondo attraverso le molte strade sulle quali siamo stati affiancati dai nostri migliori amici a quattro zampe, dal loro apporto nel lavoro, al loro prezioso aiuto in campo di soccorso e socio-sanitario (Interventi Assistiti con Animali.), fino non per ultima alla loro paziente e fiduciosa compagnia. Un rapporto il cui valore terapeutico è oggi sempre più riconosciuto, anche come supporto nel contrasto al decadimento cognitivo legato a malattie, traumi o dipendenze. Su questi temi sono intervenuti, in entrambi gli appuntamenti, la psicoterapeuta Emanuela Martini. dottoressa Francesca Michelini, medico veterinario e rappresentante dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Pistoia che ha affrontato linee guida su accorgimenti e attenzione per la salute degli animali domestici, il Professor Carlo Cantile del Dipartimento di Scienze Veterinarie UNIPI, i rappresentanti dell’associazione BALZOO aps, impegnata nella tutela degli animali in difficoltà, oltre che i rappresentati di AIMA. Le passeggiate sono state intervallate da letture e approfondimenti storicoarchitettonici del territorio a cura dell’architetto R. Agnoletti. Gli organizzatori ringraziano tutte le attività commerciali dei quartieri coinvolti per la sensibilità e la collaborazione dimostrate nella realizzazione degli eventi. L'appuntamento quarratino del 14 giugno si terrà dalle ore 16:00 presso la Fattoria Betti dove si parlerà dell'importanza dei nostri amici a quattrozampe, non solo nella vita quotidiana, ma anche del loro impiego nel soccorso. Sarà realizzata una dimostrazione da parte di Fabrizio Borelli, referente delle Unità Cinofile Piana Pistoiese C.R.I, e a seguire un intervento del Esperto Cinofilo in Area Comportamentale Istruttore Cinofilo, Andrea Berti, referente AIECI, Toscana e Sardegna. La Psicologa Dott.ssa E. Martini, illustrerà l'utilità delle attività maunali come strumento di prevenzione e terapia nelle patologie neurodegenerative; in tale prospettiva Assipan Prato e Pistoia e il Forno Giuntini di Quarratà proporrà a tutti i partecipanti un laboratorio di manipolazione impasti. Concluderà l'incontro una visita alle cantine Betti e una degustazione proposta da Slowfood. con prodotti del territorio. Ed infine flashmob “Un attimo di lentezza, un buon libro e il mio amico a Quattrozampe”.

  • MONTECATINI TERME ACCOGLIE LA MILLE MIGLIA 2026: UN POMERIGGIO E UNA SERATA DI MOTORI, STORIA ED EMOZIONI

    Dopo le tappe sulla Montagna Pistoiese la carovana arriva in Valdinievole MONTECATINI TERME — Il mito della corsa più bella del mondo incontra l’eleganza senza tempo della città termale. Mercoledì 10 giugno 2026, Montecatini diventerà uno dei palcoscenici più suggestivi della 44ª rievocazione storica della Mille Miglia, accogliendo equipaggi, appassionati e centinaia di vetture che rappresentano quasi un secolo di storia dell’automobilismo. La città si prepara a vivere un pomeriggio di grande fascino: dalle 17.30 è atteso il passaggio del Tribute Ferrari, la sfilata delle moderne Rosse di Maranello che aprirà la scena con il loro inconfondibile rombo. Dalle 20.10 circa, invece, sarà il turno delle auto storiche, veri capolavori costruiti tra il 1927 e il 1957, che attraverseranno il centro cittadino trasformando Montecatini in un museo viaggiante a cielo aperto — proprio come amava definirlo Enzo Ferrari. Il percorso nel cuore della città La carovana entrerà a Montecatini seguendo un itinerario pensato per valorizzare le architetture liberty e gli spazi simbolo della città: Piazza del Popolo Sarà il punto nevralgico dell’accoglienza, dove cittadini e turisti potranno ammirare da vicino le vetture in arrivo e respirare l’atmosfera internazionale dell’evento. Viale Verdi Il viale principale diventerà una passerella d’eccezione: il contrasto tra le linee eleganti delle auto d’epoca e la scenografia urbana offrirà uno dei momenti più fotografati della tappa. Terme Tettuccio La cornice liberty del Tettuccio farà da sfondo finale al transito, unendo la storia del termalismo alla leggenda della corsa. Un patrimonio su quattro ruote Oltre 400 vetture storiche prenderanno parte all’edizione 2026, molte delle quali rappresentano pezzi unici dal valore collezionistico incalcolabile. Tra le protagoniste attese: Alfa Romeo, Bugatti, Mercedes-Benz, Ferrari e altri marchi che hanno scritto la storia delle competizioni automobilistiche. Equipaggi e giornalisti arriveranno da tutto il mondo, confermando la vocazione internazionale della Mille Miglia e il ruolo di Montecatini come tappa di grande prestigio. Una città pronta ad accogliere la leggenda L’arrivo della Mille Miglia non è solo un evento sportivo, ma un momento di comunità: famiglie, appassionati, fotografi e curiosi si riverseranno lungo le strade per vivere insieme un appuntamento che unisce tradizione, bellezza e passione. Montecatini si prepara così a celebrare una giornata speciale, dove il rombo dei motori storici si fonderà con l’identità elegante della città termale. L’invito è semplice: mettersi lungo il percorso, alzare lo sguardo, preparare gli smartphone e lasciarsi attraversare dalla magia della Mille Miglia.

  • PALAZZO DELLE PROFESSIONI, IL BILANCIO DI FINE MANDATO DEL PRESIDENTE DOMINICI

    “Siamo un punto di riferimento per la città. Pronti ad aprirci a nuovi ordini professionali”. Termina il mandato triennale a Palazzo Vaj del presidente Marco Dominici. Il 16 giugno l’assemblea per il rinnovo delle cariche. Ecco il bilancio di tre anni tra formazione, cultura e dialogo con istituzioni, imprese e professionisti PRATO. “Il Palazzo delle Professioni oggi è un punto di riferimento per la città. Un luogo riconosciuto da tutti come istituzionale. Un traguardo fondamentale raggiunto grazie all'impegno dell'intera comunità dei professionisti pratesi”. Si avvia alla conclusione il mandato di Marco Dominici alla guida del Palazzo delle Professioni di Prato. Il prossimo 16 giugno, infatti, l’assemblea dei soci sarà chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione e a nominare il nuovo presidente, aprendo così una nuova fase per la realtà rappresentativa del mondo professionale pratese. Nato come tetto comune degli ordini e dei collegi professionali del territorio, il Palazzo delle Professioni ha consolidato negli anni il proprio ruolo in città, trasformandosi in un luogo di confronto, formazione, cultura e dialogo tra professionisti, istituzioni, imprese e cittadini. Per Dominici, nominato presidente nel 2023, arriva così il momento del bilancio del triennio, con un giudizio più che positivo. “Oggi il Palazzo delle Professioni è un punto di riferimento riconosciuto per la città e questo è merito di tutti coloro che hanno dedicato tempo, energie e competenze a questa esperienza – commenta –. In questi anni siamo riusciti a consolidare il nostro ruolo istituzionale, diventando un interlocutore credibile e stabile accanto a tutte le istituzioni cittadine”. Marco Dominici Il mandato si è sviluppato in un momento particolarmente delicato. Il Palazzo arrivava infatti dagli anni della pandemia e dalle inevitabili limitazioni che avevano ridotto le occasioni di incontro e partecipazione. “Abbiamo trovato una città estremamente ricettiva – prosegue Dominici –. Per questo abbiamo scelto di aprire il Palazzo a tutti. Molti degli eventi che abbiamo promosso sono diventati appuntamenti attesi e riconosciuti. Su tutti l'open day annuale. Ho trovato un Palazzo in ottima salute e credo di lasciarlo nelle stesse condizioni, con una rete di relazioni ancora più forte”. Tra i risultati più significativi, la crescita della collaborazione con il Comune di Prato e con i suoi uffici tecnici. Un rapporto che si è tradotto in iniziative partecipate e molto seguite dai professionisti del territorio. Rilevante l’evento organizzato alla Camera di Commercio dedicato alle tematiche urbanistiche e tecniche, che ha richiamato oltre 300 partecipanti. Un segnale, secondo Dominici, di quanto sia forte la domanda di confronto ed esperienze qualificate dei professionisti. Nel corso degli ultimi tre anni il Palazzo delle Professioni ha anche aperto le porte al mondo culturale ospitando presentazioni di libri, concerti e spettacoli teatrali. Da sottolineare anche la collaborazione sviluppata con Confindustria Toscana Nord, con il mondo universitario presente a Palazzo Vaj, con l’Interporto della Toscana Centrale e con Aci Prato con i quali sono stati trattati i temi della mobilità e infrastrutture cittadine. Il lavoro svolto post Covid ha inciso anche sul modo di intendere la formazione professionale. “Dopo il Covid la formazione è profondamente cambiata – spiega Dominici –. Oggi molti professionisti scelgono la modalità da remoto per gli aggiornamenti ordinari. Per questo abbiamo puntato su eventi in presenza di alto livello, con relatori autorevoli e contenuti di qualità. Chi partecipa investe il proprio tempo e dobbiamo offrirgli occasioni che abbiano un reale valore aggiunto”. Per il presidente uscente il ruolo delle professioni assume oggi anche una funzione sociale, in un contesto caratterizzato da disaffezione e crescente distanza tra cittadini e istituzioni. Guardando al futuro, Dominici indica alcune priorità: mantenere costante la presenza del Palazzo nella vita cittadina, proseguire nell’organizzazione di attività formative di alto profilo, rafforzare l’offerta culturale e continuare a promuovere iniziative capaci di creare aggregazione. Tra gli obiettivi anche l’ingresso di altri ordini professionali del territorio, per rendere ancora più rappresentativa e inclusiva la realtà del Palazzo delle Professioni. [stefano de biase]

  • SERVIZIO CIVILE REGIONALE, DUE POSTI A DISPOSIZIONE ALLA COOPERATIVA CUI NELL' AMBITO DEL PROGETTO "PARTECIPRATO"

    I giovani volontari, fra i 18 e i 29 anni, saranno chiamati a sostenere il mondo della disabilità attraverso attività educative, relazionali e occupazionali. L'accordo è annuale con un assegno mensile di 507,30 euro PRATO. A fianco al servizio civile nazionale, con il progetto 'Oltre il Muro' che ha portato all'inserimento di sei giovani in struttura, alla Cooperativa Cui c'è anche un'altra possibilità. Parliamo del servizio civile regionale, nel quale il centro di via di Reggiana a Prato ha attivato il progetto 'ParteciPrato'. L'inizia rientra nell'ambito dei progetti di LegaCoop Toscana e vede due posti a disposizione di ragazzi e ragazze tra i 18 ai 29 anni. L'esperienza è annuale e prevede un assegno mensile da 507,30 euro. L'iniziativa è mirata al mondo della disabilità, partendo dalle criticità rilevate sul territorio, come isolamento, scarse opportunità di socializzazione, limitata partecipazione culturale e occupazionale, carenza di stimoli cognitivi e relazionali. Per molte persone con disabilità è prioritario 'essere attivi': attività occupazionali e laboratoriali favoriscono identità, autostima, competenze e partecipazione sociale. L’assenza di tali opportunità incide negativamente sulla qualità della vita. Da qui l'ideazione del progetto che mira a ridurre tali criticità attraverso il coinvolgimento di giovani volontari a sostegno di attività educative, relazionali e occupazionali, per promuovere inclusione sociale, partecipazione e offrire supporto alle famiglie, contribuendo al rafforzamento della rete territoriale dei servizi. Le domande possono essere presentate entro le ore 12 di mercoledì 10 giugno, collegandosi on line sul sito della Regione Toscana. Si potrà accedere tramite Spid o carta d'identità elettronica. Verranno richiesti anche il nome del progetto e il curriculum vitae. Tutte le informazioni utili si possono trovare anche sul sito: https://legacooptoscana.coop/servizio-civile/servizio-civile-regionale/

  • ORDINAZIONE EPISCOPALE E INGRESSO DI MASCAGNA A PISTOIA

    Il momento centrale delle celebrazioni di domenica 21 giugno si terrà nel pomeriggio alle ore 16,30, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi in Pistoia, dove sarà celebrata l'Eucarestia con il rito dell'ordinazione episcopale PISTOIA. Le Chiese di Pescia e di Pistoia annunciano con gioia il programma della giornata di domenica 21 giugno, che vedrà l’Ordinazione Episcopale e l’inizio del Ministero Pastorale a Pistoia di don Augusto Mascagna, presbitero della diocesi di Civita Castellana nominato dalla Santa Sede il 20 aprile scorso Vescovo di Pescia e di Pistoia, succedendo a Monsignor Fausto Tardelli. Sarà un momento storico di comunione, preghiera e speranza, come segnala il motto episcopale scelto dal vescovo eletto: «Surrexit Christus spes mea» (Cristo, mia speranza, è risorto). Il cammino del nuovo pastore sul territorio pistoiese avrà inizio ufficialmente la mattina alle ore 10 presso il Santuario della Madonna delle Grazie a Valdibrana, dove è prevista l’accoglienza di don Mascagna e una preghiera di affidamento a Maria. Successivamente, alle ore 11,30, la giornata proseguirà all’insegna della solidarietà e della condivisione con la visita alla Cittadella della Carità; qui don Mascagna incontrerà ospiti, volontari e operatori della Caritas diocesana per un saluto e un momento di preghiera a cui seguirà il pranzo condiviso nel chiostro della chiesa della SS. Annunziata. Il momento centrale delle celebrazioni si terrà nel pomeriggio alle ore 16,30, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi in Pistoia, dove sarà celebrata l’Eucarestia con il rito dell’Ordinazione Episcopale. La celebrazione seguirà, nel giorno della sua memoria liturgica, il formulario della Messa di Sant’Atto, il santo vescovo che nel 1145 fece giungere a Pistoia la reliquia di san Iacopo Apostolo da Santiago de Compostela. Al termine della celebrazione, alle ore 19 circa, i vescovi concelebranti, il clero di Pistoia, i fedeli presenti e l’intera comunità diocesana accompagneranno in corteo il vescovo Augusto verso la Cattedrale di San Zeno per il rito di insediamento sulla cattedra episcopale. L’arrivo nel cuore della città sarà scandito da due importanti momenti. Alle ore 19.30 circa, in Piazza del Duomo, il Vescovo incontrerà le autorità civili per un saluto ufficiale, quindi, alle 19.45 all’interno della Cattedrale di San Zeno, si compirà l’atto finale con il saluto alla reliquia del Santo Patrono Iacopo Apostolo e l’inizio formale del Ministero Pastorale del Vescovo Augusto nella diocesi di Pistoia. Le due Diocesi invitano tutti i fedeli, i religiosi e le religiose e l’intera cittadinanza a partecipare a questa intensa giornata di festa e ad accompagnare il nuovo Vescovo nell’inizio del suo cammino. L’accesso alla Chiesa di San Francesco sarà libero fino a esaurimento posti, ma sono previsti settori riservati per alcune categorie. Sarà possibile seguire la celebrazione anche attraverso un maxischermo collocato nel chiostro del Convento di San Francesco e, nella piazza San Francesco, grazie alla presenza di alcuni altoparlanti. L’intera celebrazione sarà poi trasmessa in diretta su TVL Pistoia (canale dgt 14). È previsto anche un consistente numero di fedeli provenienti dalla diocesi di Civita Castellana. Veglia con i giovani. Un primo momento di incontro pubblico per don Mascagna con le comunità pesciatine e pistoiesi si terrà però già venerdì 19 giugno alle ore 21, quando, nella Basilica della Madonna dell’Umiltà a Pistoia, i giovani delle due diocesi si uniranno in veglia di preghiera con il Vescovo eletto in un evento pensato appositamente per loro. Ricordiamo, infine, che domenica 28 giugno, è invece previsto l’inizio del ministero episcopale del vescovo Mascagna nella Diocesi di Pescia. Ulteriori dettagli in merito saranno resi noti prossimamente.

  • serravalle. ALCUNI GENITORI SEGNALANO MANCANZA DI ARIA CONDIZIONATA E RICAMBIO D’ARIA PRESSO LA PALESTRA DI CASALGUIDI

    SERRAVALLE PISTOIESE. Riguardo all’impianto fotovoltaico della palestra di Casalguidi non abbiamo ricevuto risposta dalla giunta comunale, ma diverse persone che frequentano regolarmente la struttura, nonché alcuni genitori, ci fanno sapere che questo effettivamente non sarebbe mai stato attivato. Ripetiamo ancora una volta che il fatto sarebbe molto grave. La ristrutturazione della palestra, infatti, prevedeva fin dall’inizio un progetto di efficientamento energetico per abbattere costi e consumi attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici: è normale pertanto che i cittadini, considerata anche la esorbitante somma spesa per l’ammodernamento dell’impianto, pretendano il loro pieno e regolare funzionamento. A ciò si aggiungono altre segnalazioni: i condizionatori d’aria non verrebbero mai attivati e non verrebbe effettuato nemmeno il ricambio d’aria, obbligatorio invece per legge nei luoghi chiusi. Con temperature elevate risulterebbe davvero faticoso e spossante, se non addirittura rischioso per la salute, svolgere attività fisica in tali condizioni, in particolar modo per i bambini. Se alcuni genitori si sono rivolti a noi piuttosto che al sindaco e alla giunta, un motivo ci sarà. Riteniamo che sia compito dell’amministrazione comunale verificare immediatamente quanto i cittadini riportano e, nel caso in cui le segnalazioni corrispondano a verità, intervenire presso il gestore dell’impianto per risolvere le questioni. Riteniamo altresì fuori luogo l’invito reiterato e pressante, proveniente dai nostri amministratori, a segnalare privatamente disagi e criticità: dovrebbero ben sapere che l’impegno politico per il bene comune ha come caratteristiche principali la pubblicità e la trasparenza. Dispiace constatare che nell’arco di due mandati la giunta Lunardi non l’abbia ancora capito. Serravalle Civica

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