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  • MONTECATINI TERME CELEBRA ALBERTO TONFONI

    Il tecnico termale conquista la permanenza in Serie B Nazionale con il Dany Basket Quarrata. Il Comune: “Orgoglio della nostra città” MONTECATINI TERME. Il Comune si congratula ufficialmente con Alberto Tonfoni, che ieri ha centrato la salvezza in Serie B Nazionale alla guida del Dany Basket Quarrata, confermandosi tra gli allenatori più preparati e stimati del panorama cestistico toscano. Termale DOC, figlio dello storico vicepresidente dello Sporting Club Montecatini Ezio Tonfoni, Alberto ha costruito negli anni un percorso tecnico solido, caratterizzato da competenza, equilibrio e una profonda conoscenza del gioco. Dopo la straordinaria promozione ottenuta nella scorsa stagione, è arrivato un nuovo traguardo di grande valore: la permanenza in un campionato tra i più competitivi d’Italia. Un risultato che premia passione, dedizione e capacità di leadership, qualità che Tonfoni ha saputo esprimere in ogni tappa della sua carriera, portando con sé – e con orgoglio – il nome di Montecatini Terme anche oltre i confini cittadini. L’amministrazione comunale ha espresso il proprio apprezzamento per il successo ottenuto, sottolineando come figure come la sua rappresentino un esempio positivo per tutto il movimento sportivo locale. “Congratulazioni Alberto!” si legge nella nota diffusa dal Comune, che accompagna un sentimento condiviso da tanti appassionati di basket della Valdinievole.

  • LUTTO A PISTOIA PER LA SCOMPARSA DI SIMONE DEL TONGO

    Morto nella notte a 57 anni per un improvviso malore. La città piange un uomo stimato, professionista apprezzato e padre amatissimo Simone Del Tongo PISTOIA. Profondo cordoglio a Pistoia per la morte di Simone Del Tongo, scomparso nella notte a causa di un improvviso malore. Aveva 57 anni ed era molto conosciuto in città, sia per la sua lunga attività professionale nel settore industriale, sia per i legami personali e familiari che lo radicavano profondamente nella comunità. Del Tongo aveva costruito una carriera solida e apprezzata. Per oltre vent’anni aveva lavorato alla Landucci, dove aveva ricoperto ruoli di crescente responsabilità: prima come technical designer, poi come Sales Area Manager per Europa, Sud America, Medio Oriente e, successivamente, per Stati Uniti, Canada, Brasile e i principali clienti corporate dell’azienda. Dal 2011 al 2015 era stato Area Manager per ricambi e revisioni linee alla Fava S.p.A., mentre negli ultimi anni aveva proseguito il suo percorso professionale nel gruppo IlaPak, a Foiano della Chiana, dove ricopriva incarichi di vertice nella divisione VFFS, tra cui Head of Sales e VFFS Division Sales Director. Il suo percorso era iniziato ancora prima, nel 1988, come project manager e technical designer alla Catarzi G&R, occupandosi della progettazione di unità di sollevamento per macchine agricole. Una vita professionale intensa, sempre accompagnata da stima e riconoscenza da parte di colleghi e collaboratori, che oggi lo ricordano come una persona competente, disponibile e profondamente corretta. Ma il dolore più grande è quello della famiglia. Simone lascia la moglie Alessandra e i figli Alberto, 10 anni, e Alessia, 6 anni. La notizia della sua scomparsa ha scosso amici, conoscenti e l’intera comunità pistoiese, che si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di immenso lutto. I funerali saranno celebrati mercoledì alle ore 15 presso la Chiesa di San Paolo a Pistoia.

  • diocesi. L' ABBRACCIO E IL SALUTO AL VESCOVO FAUSTO

    Nella solennità della Santissima Trinità, il saluto e il ringraziamento a Monsignor Tardelli per il suo servizio alla Chiesa di Pistoia PISTOIA. Ieri domenica 31 maggio, Solennità della Santissima Trinità, il Vescovo Tardelli ha celebrato la Messa di saluto e ringraziamento alla Diocesi di Pistoia. Una liturgia carica di emozione nel ricordo grato di dodici anni spesi al servizio del popolo di Dio, in mezzo a gioie, fatiche e anche sofferenze. Il vescovo Tardelli, come ha precisato nell’omelia, dal mese di giugno risiederà, in qualità di emerito, nella diocesi di Lucca, presso la canonica di una piccola chiesa di cui è stato parroco per alcuni anni. Nell’omelia pronunciata per l’occasione ha assicurato una costante preghiera per tutti: «Vi ho voluto e vi voglio bene e prego il Signore per ciascuno di voi perché possiate essere felici, seguendo Lui fino in fondo e realizzando così la vocazione che Lui vi ha dato. State certi che pregherò ogni giorno per questo, proprio perché siate felici; pregherò per voi, per questa mia cara Chiesa di Pistoia, per il vescovo Augusto che vi guiderà con sapienza e amore nei cammini del tempo che ci aspetta e al quale, con gioia, consegno il bastone del pastore di questa chiesa che anch’io, dodici anni fa ho ricevuto». Infine anche un messaggio paterno, a metà tra l’augurio e la raccomandazione: «Amate il Signore, seguitelo con tutto il cuore, lasciatevi guidare dallo Spirito Santo che opera potente dal di dentro di ciascuno di voi. Volate in alto, “sulle ali dello Spirito”. Siate sempre gioiosi e pazienti, non cedete mai al lamento, perché il Signore vi ha colmato di doni che vi danno forza e consolazione. Come ha detto San Paolo: “Siate gioiosi, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi”. Vogliatevi bene, venitevi incontro, state uniti.E siate coraggiosi testimoni del Vangelo, di quella misericordia che si fa attenta ai bisogni degli altri e si mette a servire, senza far rumore e senza aspettarsi niente in cambio». Al termine della celebrazione il vicario generale don Cristiano D’Angelo ha rivolto un saluto a nome della Diocesi nel quale ha ripercorso alcuni tra i passaggi più significativi dell’episcopato del vescovo Tardelli. Tra i lasciti più significativi il Vicario ha ricordato l’esercizio della sinodalità: «un’idea, una pratica, un’esperienza, la sinodalità, ancora imperfetta, che può a tratti, sembrare non aver cambiato nulla, ma che ci ha insegnato ad ascoltarci, a metterci in discussione, a cercare insieme la Volontà di Dio, a sentirsi tutti discepoli e nessuno maestro, a riscoprirci Chiesa tutta, laici, presbiteri e consacrati, chiamata a vivere e annunciare insieme il Vangelo». Poi, accanto al tema della sinodalità, don Cristiano ha indicato il rilancio del culto iacobeo e dei cammini: «l’idea del cammino e del pellegrinaggio connessi al culto jacobeo, ci lasciano in eredità un’importante acquisizione spirituale, quella che la vita e la fede sono un cammino (At 9,2)» e, infine, il riferimento alla misericordia e alla speranza, alla luce dei giubilei che hanno scandito il suo episcopato: quello della misericordia, quello ordinario del 2025 dedicato alla speranza, quello del centenario francescano a otto secoli dal suo transito. «Questi anni vissuti tra noi – ha concluso – sono stati una semina di questi e molti altri doni. Questo non significa che lei sia stato un vescovo perfetto, che non abbia mai sbagliato, che a volte non ci abbia fatto faticare o dissentire e talora anche discutere. E gli anni che lei ha vissuto tra noi hanno visto anche momenti difficili nel mondo e nella Chiesa, universale e locale. Ma la perfezione a cui ci richiama l’apostolo Paolo quando scrive “tendete alla perfezione” (2Cor 13,11), non è quella di chi non sbaglia mai o di chi non ha difetti, ma quella delle reti rotte da riannodare dopo ogni pesca (Mc 1,19). Per questo e per molto altro, colmi di gratitudine, grazie vescovo Fausto!». Prima della benedizione solenne il Vescovo ha quindi espresso i suoi ringraziamenti alla Diocesi nel desiderio di rivolgere un grande, ultimo, abbraccio a tutta la Chiesa di Pistoia. [diocesi di pistoia]

  • MARTINA BERTINI CAMPIONESSA DEL MONDO IDF: ORO AD ALICANTE NELLA DANZA SPORTIVA MODERNA

    L’atleta aglianese trionfa nel Lyrical Jazz. L’assessore Allori: “Un risultato che rende orgogliosa tutta la comunità” AGLIANA. Un trionfo che profuma di talento e determinazione. Martina Bertini ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali IDF di Danza Sportiva Moderna, disputati ad Alicante, imponendosi nella categoria Lyrical Jazz e portando il nome di Agliana sul gradino più alto del podio internazionale. La giovane atleta, che si allena presso la scuola di danza Naima di Vernio, ha offerto una performance di altissimo livello, capace di convincere la giuria e di emergere in una competizione che ha riunito i migliori interpreti della disciplina provenienti da tutto il mondo. A celebrare il risultato è l’assessore allo sport del Comune di Agliana, Tommaso Allori, che in una nota ha espresso tutta la soddisfazione dell’amministrazione: «Complimenti a Martina Bertini – scrive – per questo straordinario traguardo. Con la sua vittoria porta in alto il nome del nostro territorio a livello internazionale. A lei vanno i miei più sinceri complimenti e quelli di tutta l’Amministrazione comunale. Un’altra atleta aglianese che si distingue nel mondo e rende orgogliosa la nostra comunità. Brava Martina, continua così.» Il successo di Martina conferma la vitalità del movimento sportivo locale e il valore delle realtà formative che operano sul territorio. Per la giovane campionessa, intanto, si apre una nuova pagina di opportunità e riconoscimenti, con lo sguardo già rivolto ai prossimi impegni internazionali.

  • pieve a nievole. CONCLUSI I LAVORI SULL’ ACQUEDOTTO IN VIA COSIMINI. MIGLIORA IL SERVIZIO IDRICO GRAZIE A 1.200 METRI DI NUOVE CONDOTTE

    Ultimo tassello del piano di rinnovo delle reti locali co-finanziato dal PNRR. Investimento da oltre 550mila euro per ridurre perdite, guasti e sprechi d’acqua. PIEVE A NIEVOLE. Sono terminati nei giorni scorsi i lavori di risanamento dell’acquedotto in via Cosimini a Pieve a Nievole, intervento che completa il più ampio programma di ammodernamento della rete idrica locale, eseguito nel corso degli ultimi mesi da Acque in sinergia con l’amministrazione comunale. Le opere rientrano in “Digital4zero”, progetto co-finanziato dal PNRR e finalizzato al miglioramento della sicurezza e dell’efficienza delle infrastrutture idriche. L’intervento in via Cosimini, progettato come gli altri da Ingegnerie Toscane e realizzato dal gestore idrico del Basso Valdarno e della Valdinievole, ha previsto la sostituzione di 1.200 metri di condotte, per un investimento complessivo da oltre 550mila euro. I lavori sono nati dall’esigenza di rinnovare un tratto di acquedotto ormai datato e soggetto a frequenti guasti, criticità che negli anni avevano inciso sull’affidabilità del servizio idrico nella zona. Le vecchie tubazioni sono state quindi sostituite con nuove condotte in ghisa (materiale più resistente e durevole) e con un diametro maggiore. Una soluzione che consentirà di migliorare l’efficienza complessiva della rete, sia in termini di pressione che di continuità dell’erogazione. Tra i principali benefici attesi, la sensibile riduzione del rischio di perdite, la diminuzione degli interventi di manutenzione straordinaria e un minore spreco della risorsa idrica. Un insieme di vantaggi che si tradurrà in un servizio più affidabile per cittadini e attività del territorio, oltre che in una gestione più sostenibile dell’acquedotto. Nei prossimi mesi, trascorso il tempo necessario all’assestamento delle tubazioni nel terreno, saranno eseguiti gli asfalti definitivi. “Esprimo soddisfazione e ringraziamento ad Acque per le opere realizzate sul nostro territorio – dichiara la sindaca Gilda Diolaiuti - Si tratta di interventi importanti, che rispondono a bisogni concreti della comunità e che offrono garanzie per un servizio sempre più efficiente e affidabile. Questo risultato conferma ancora una volta quanto la programmazione condivisa e la sinergia tra enti siano elementi fondamentali per dare risposte efficaci ai cittadini e per migliorare la qualità della vita della nostra comunità.” “Con la fine dei lavori in via Cosimini - sottolinea il presidente di Acque, Simone Millozzi - si completa il piano di interventi che aveva interessato anche la zona di Via Nova”. Qui erano stati sostituiti infatti 2.210 metri di reti idriche distribuiti tra via Giannini, via Porrioncino, via Alberello, via Leopardi, via Martiri del Padule e via Carducci. “L’insieme di queste opere - aggiunge Millozzi - supera il milione di euro, e rappresenta un investimento-chiave per il rinnovo dell’acquedotto locale. Questi progetti permettono di rendere la rete più moderna, efficiente e resiliente, riducendo le dispersioni e aumentando l’affidabilità del servizio”. [acque spa]

  • GIOCHI SENZA BARRIERE AL PLAYGROUND DEL SERRAGLIO: SPORT, INCLUSIONE E SOCIALITA' CON "RETE INSIEME"

    La Cooperativa CUI in collaborazione con gli altri centri diurni per adulti disabili della città è stata protagonista di una serata dedicata alla condivisione e all’inclusione negli spazi cittadini PRATO. Una serata all’insegna dell’inclusione, dello sport e della socialità per restituire centralità e vita al playground del Serraglio anche nelle ore serali. È questo lo spirito con cui si è svolto l’evento 'Giochi senza barriere', iniziativa promossa dal raggruppamento di cooperative “Rete Insieme”, che riunisce le realtà CUI, New Naif, Margherita, Girasole, Tartaruga e Kepos, tutte attive nella gestione di centri diurni per disabili adulti. Lo spazio a fianco al polo universitario di Prato si è così trasformato in un luogo di incontro e partecipazione, animato da giochi di squadra e attività sportive pensate per essere accessibili a tutti, senza distinzioni e senza ostacoli. L’obiettivo dell’iniziativa era infatti quello di creare un momento capace di abbattere le barriere attraverso il gioco condiviso, favorendo relazioni, inclusione e partecipazione attiva. Ai giochi hanno preso parte non solo i ragazzi dei vari centri diurni, ma anche gli operatori delle strutture, che hanno partecipato direttamente alle attività insieme ai ragazzi, oltre alle famiglie presenti per condividere il momento di festa e convivialità. Al termine delle attività sportive, infatti, il playground ha ospitato anche una cena aperta ai partecipanti, creando un ulteriore momento di aggregazione e socializzazione. L’iniziativa nasce anche dalla volontà di valorizzare il playground del Serraglio come luogo vivo e aperto alla cittadinanza, capace di ospitare attività inclusive e momenti di incontro per tutta la comunità. “Come cooperativa CUI e come membri di Rete Insieme siamo orgogliosi di aver potuto organizzare questa serata – spiegano dalla cooperativa CUI –. Dando la possibilità ai ragazzi di incontrarsi e condividere momenti, ricordi e spazi, offrendo una concreta opportunità di inclusione con il resto della cittadinanza pratese”. Fondamentale anche la collaborazione con il playground del Serraglio, che ha messo a disposizione spazi e date per permettere la realizzazione dell’evento, contribuendo alla riuscita di una serata che ha voluto mettere al centro il valore della partecipazione e della condivisione. [stefano de biase]

  • QUARRATA RESTA IN SERIE B: IMPRESA STORICA DEL DANY BASKET

    Rimonta da leggenda: sotto 0-2 nei playout, i mobilieri ribaltano la serie e vincono gara 5 a Casale Monferrato. Il sindaco Romiti: "Un raggio di sole in una settimana triste per la nostra città" QUARRATA. Il sogno diventa realtà: anche nella prossima stagione il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata giocherà in Serie B Nazionale. Una salvezza conquistata al termine di una serie playout che resterà scolpita nella storia del club. Sotto 0-2 contro la Novipiù Monferrato Basket, il Dany Basket ha completato una rimonta straordinaria, aggiudicandosi le tre gare successive e imponendosi nella decisiva gara 5 con il punteggio di 68-72, al termine di un finale incandescente. A firmare i punti decisivi è stato il capitano Regoli, autore di una doppia da 16 punti e 15 rimbalzi, simbolo di una squadra che ha saputo soffrire, reagire e crederci fino all’ultimo possesso. Una vittoria che vale un’impresa sportiva e che riempie d’orgoglio la società del presidente Gino Giuntini. «Un risultato clamoroso – ha commentato il sindaco Gabriele Romiti – che vale la salvezza. Vittoria a Casale, uno 0-2 ribaltato e permanenza conquistata. Grazie alla società, al presidente, ai giocatori e allo staff per un risultato che inorgoglisce tutta Quarrata. Un raggio di sole in una settimana triste per la nostra città.» LA CRONACA DELLA PARTITA L’avvio è equilibrato, poi Quarrata piazza un primo allungo grazie a Tiberti e Angelucci, che firmano il 6-11. Ancora Tiberti sigla il massimo vantaggio sul 9-16. Casale si riavvicina, ma il primo periodo si chiude sul 14-20 grazie alla tripla del numero 12 biancoblu. Il secondo quarto si apre male per i mobilieri, che subiscono un 10-0 in poco più di due minuti. Tiberti sblocca i suoi e la gara torna sui binari dell’equilibrio. I quattro punti consecutivi di Prenga riportano avanti Quarrata (29-31), poi botta e risposta tra Zanzottera e Mongelli da tre. All’intervallo i ragazzi di coach Tonfoni conducono di una sola lunghezza: 37-38. La ripresa parte con un altro break di 10-0 per la Novipiù, che vola sul +9. Mongelli interrompe il digiuno con una tripla, mentre Zanzottera continua a essere il più incisivo dei piemontesi. Quarrata però non molla: Molteni, Blatancic e Regoli riportano i mobilieri a -3 (50-47). La tripla di Molteni vale il -1, poi Novori impatta dalla lunetta. Il sorpasso arriva con Prenga (51-53), ma Rupil risponde da tre. Blatancic replica e al 30’ il tabellone dice 54-56. Nell’ultima frazione Mongelli piazza la bomba del +6, seguito da Rupil e Regoli dai 6,75 (57-63). Qui però Quarrata accusa un blackout e Casale ne approfitta con un 8-0. Angelucci ristabilisce la parità, ma Guerra colpisce da tre. Nel momento più caldo, sale in cattedra Regoli, che segna cinque punti consecutivi e riporta avanti i biancoblu. La Novipiù fallisce il controsorpasso, mentre Molteni è glaciale dalla lunetta. Gli ultimi tentativi dei piemontesi non vanno a segno e può esplodere la festa dei tifosi quarratini.

  • DON MARCO MARINI CELEBRA LA SUA PRIMA MESSA A BERLINO

    Nella parrocchia di Sankt Jacobus grande festa per il neo sacerdote. Il 21 giugno presiederà l’Eucaristia a Vignole QUARRATA. [a.b.] Mattinata di festa nella parrocchia di Sankt Jacobus, Berlino – Umland Est, dove oggi don Marco Marini, uno dei figli dell'ex sindaco di Quarrata Stefano Marini, ha celebrato - in tedesco - la sua prima Santa Messa nella solennità della Santissima Trinità, a poche ore dalla cerimonia di ordinazione. La celebrazione si è svolta all’aperto, davanti alla chiesa in cui il neo sacerdote presta servizio da tempo come cappellano. Accanto a lui hanno concelebrato anche don Alessandro Marini, già parroco di Vignole, e l’attuale parroco don Eusebiu Farcas, giunti dall’Italia insieme a una numerosa delegazione di parenti, amici e membri della comunità neocatecumenale. Don Marco è atteso a Vignole il 21 giugno alle 11.15, quando presiederà l’Eucaristia nella sua parrocchia d’origine. Per l’occasione, la comunità parrocchiale e quella neocatecumenale si stanno preparando a offrirgli una calorosa accoglienza e una partecipazione sentita. Leggi anche: quarrata. MARCO MARINI ORDINATO SACERDOTE A BERLINO: LA COMUNITA' DI VIGNOLE IN FESTA DAVANTI ALLO SCHERMO

  • agliana. UNA TRADIZIONE CHE UNISCE: SERVONO NUOVI VOLONTARI PER LE PRIME COMUNIONI

    Da quasi vent’anni la parrocchia di San Piero celebra le Prime Comunioni in due domeniche per garantire uguaglianza e comunità. Ora l’appello: “Aiutateci a non perdere questa tradizione” La festa dello scorso anno AGLIANA. [a.b.] Da quasi vent’anni, alla parrocchia di San Piero ad Agliana, le Prime Comunioni seguono un rito speciale. Una scelta voluta dal parroco don Paolo Tofani per un motivo semplice e profondissimo: far sentire tutti i bambini uguali, senza differenze tra chi può permettersi una grande festa e chi no. Il modello è ormai un simbolo della comunità. La prima domenica, tutti i bambini festeggiano insieme con un grande pranzo conviviale al Circolo Don Milani: un momento di condivisione autentica, che restituisce alla Comunione il suo significato più vero. La seconda domenica, invece, è dedicata alle feste private con le famiglie. Un’organizzazione che, anno dopo anno, è stata possibile solo grazie allo straordinario impegno delle volontarie e dei volontari del Circolo Don Milani, persone che hanno donato tempo, energie e cuore per costruire un ricordo indelebile per centinaia di bambini. La parrocchia di San Piero Agliana Oggi, però, qualcosa sta cambiando. I volontari storici sono sempre meno, e gli anni che passano rendono più difficile sostenere un impegno così grande. Da qui nasce l’appello di Giulia Ammannati Palandri, che invita tutta la comunità a farsi avanti: “Per continuare questa bellissima tradizione serve nuova linfa. Se hai un po’ di tempo da dedicare, unisciti a noi. I bambini di domani te ne saranno grati.” Un appello raccolto anche da Irene Capecchi, che da ragazza ha fatto volontariato in parrocchia e oggi canta nel coro: “So quanto queste esperienze ti rimangano dentro. Il pranzo insieme al Circolo è uno dei ricordi più belli che ogni bambino si porterà nel cuore. Spero davvero che la comunità risponda.” La tradizione delle Prime Comunioni condivise è uno dei tratti più preziosi della parrocchia di San Piero: un gesto semplice, ma capace di costruire legami, uguaglianza e memoria collettiva. Ora, per non perderla, serve l’aiuto di tutti.

  • A VIGNOLE UNA SERATA PER RICORDARE ARTURO PAOLI: “UMANITA' IN CAMMINO” TRA MEMORIA, GIUSTIZIA E TESTIMONIANZA

    Il 3 giugno l’incontro promosso da Rete Radiè Resch, Casa della Solidarietà e parrocchie del territorio. Un omaggio al sacerdote lucchese che per decenni ha intrecciato la sua vita con le comunità di Vignole e della piana pistoiese. Nella foto Arturo Paoli insieme a Monsignor Bianchi in un incontro al Parco Verde nel 2011 QUARRATA [a.b.] Una serata dedicata alla memoria, alla giustizia e alla responsabilità verso gli ultimi. È lo spirito dell’incontro “Umanità in cammino. Sintonia con la vita e prassi di giustizia”, in programma mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 21 nella sala liturgica della parrocchia di Vignole, in via di Mezzo 134. L’iniziativa, nata dal lavoro congiunto della Casa della Solidarietà – Rete Radiè Resch, delle parrocchie di Vignole e Santomato, dell’associazione Il Granello di Senape e del Fondo Documentazione Arturo Paoli di Lucca, vuole riportare al centro la figura di don Arturo Paoli, uno dei più significativi testimoni del cattolicesimo sociale del Novecento. A introdurre la serata saranno gli organizzatori; seguiranno gli interventi della storica e biografa Mariangela Maraviglia, che presenterà l’incontro, e del filosofo Roberto Mancini, ordinario di Filosofia Teoretica, chiamato a sviluppare il tema della giustizia come pratica quotidiana e cammino condiviso. Sono previste inoltre alcune testimonianze di persone che hanno conosciuto Paoli o che hanno camminato accanto ai suoi progetti. Arturo Paoli: un legame profondo con la Rete Radiè Resch e con Vignole La locandina Sacerdote lucchese, nato nel 1912 e scomparso nel 2015, don Arturo Paoli è stato per oltre settant’anni una delle voci più limpide dell’impegno cristiano a fianco degli ultimi. Missionario in America Latina, amico di dom Hélder Câmara, difensore dei poveri durante le dittature del Cono Sud, Paoli ha incarnato un cristianesimo radicale, fatto di prossimità, denuncia e speranza. Il suo rapporto con la Rete Radiè Resch – nata a Quarrata nel 1964 attorno alla figura di Ettore Masina – è stato costante e fecondo. Paoli partecipò a numerosi incontri nazionali e locali della Rete, (tra cui la marcia per la Giustizia) riconoscendone la capacità di coniugare spiritualità e azione politica nonviolenta. Molti dei progetti sostenuti dalla Rete in America Latina nacquero proprio dal suo impulso o dalla sua testimonianza diretta. Anche la parrocchia di San Michele Arcangelo di Vignole ha rappresentato per Paoli un luogo familiare. Qui fu più volte ospite in occasione di incontri comunitari, serate di approfondimento e momenti di preghiera condivisa. La comunità di Vignole, da sempre attenta ai temi della pace, della giustizia e della cooperazione internazionale, ha custodito negli anni la sua eredità spirituale, mantenendo vivo un dialogo che ha attraversato generazioni. Una memoria che continua a generare cammini L’incontro del 3 giugno non vuole essere soltanto un ricordo, ma un invito a riprendere il filo del pensiero e dell’azione di Paoli in un tempo segnato da nuove disuguaglianze e da un crescente bisogno di comunità. La scelta del titolo – “Umanità in cammino” – richiama proprio la dimensione dinamica della sua testimonianza: un cristianesimo che non si accontenta di contemplare, ma che si muove, si espone, si compromette. La serata si inserisce nel percorso di iniziative che, negli ultimi anni, le realtà associative e parrocchiali della piana pistoiese stanno dedicando alla figura del sacerdote lucchese, riconoscendone il ruolo di guida morale e di ispirazione per un impegno sociale radicato nel territorio ma aperto al mondo.

  • ANTER GREEN AWARDS, SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE DI SCUOLE E STUDENTI. VINCE IL CONTEST L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARIATI

    Il progetto promosso dall'Associazione nazionale tutela energie rinnovabili vuole avvicinare studenti e scuole ai temi dell'energia pulita. Migliaia i voti della cittadinanza per premiare i migliori video sulla sostenibilità ambientale. I premi offerti da NWG Energia e NWG Italia PRATO. È l'Istituto comprensivo di Cariati - scuola primaria G. Di Napoli (Cariati, CS) - a vincere l'edizione 2026 degli Anter Green Awards. Stiamo parlando del progetto educativo ideato e promosso dall'Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili con l'obiettivo di avvicinare studenti e scuole ai temi dell’energia pulita, dell’efficienza energetica e della transizione verso un futuro alimentato da fonti rinnovabili. L'istituto di Cariati è stato premiato dal voto della cittadinanza che ha riconosciuto il maggior numero di consensi al video dalla durata di un minuto nel quale si raccontava l'importanza delle rinnovabili e del connubio fra energia, ambiente e innovazione. La primaria Di Napoli è arrivata davanti all'Istituto comprensivo di Zevio - scuola secondaria di primo grado Altichiero Da Zevio (Zevio, VR) e all'Istituto comprensivo Ascoli Centro D'Azeglio - scuola primaria Malaspina (AP). In totale il contest, promosso con il supporto di NWG Energia e NWG Italia, ha coinvolto 68 scuole, 355 classi e 6.486 studenti provenienti da tutta Italia. A vincere sono state dieci scuole. La classifica del contest si può consultare sul sito ufficiale: greenawards.anteritalia.org. I premi sono stati messi a disposizione da NWG Energia. I video realizzati dalle scuole per gli Anter Green Awards rappresentano il momento conclusivo del progetto formativo Il Sole in Classe. “Educare le nuove generazioni ai temi dell’energia significa accompagnarle verso una vera transizione culturale, prima ancora che tecnologica – commenta il presidente di Anter, Alessandro Giovannini -. Gli Anter Green Awards nascono proprio con questo obiettivo: trasformare studenti e scuole in protagonisti attivi del cambiamento, capaci di diffondere consapevolezza, responsabilità e nuove visioni per il futuro energetico del Paese. Un percorso reso possibile anche grazie al supporto di NWG Energia e NWG Italia, che ogni anno scelgono di investire concretamente nell’educazione delle nuove generazioni”. “Come società Benefit, siamo orgogliosi di premiare anche quest’anno le scuole vincitrici degli Anter Green Awards, che hanno dimostrato sensibilità, interesse e attenzione verso temi fondamentali per il futuro, affrontandoli con partecipazione e competenza. Il futuro si costruisce insieme.”, Massimo Casullo Presidente di NWG Energia. Accanto ai premi assegnati dal pubblico, sono state individuate anche 3 scuole vincitrici del Premio della Giuria di Qualità: una per il Nord, una per il Centro e una per il Sud Italia. Gli elaborati sono stati valutati considerando creatività, efficacia comunicativa, partecipazione attiva degli studenti e capacità di affrontare in modo concreto i temi dell’energia pulita e della tutela ambientale. Il premio della critica per il Nord Italia è andato all'Istituto comprensivo Montecchio - scuola primaria De Amicis (RE). Quello per il Centro Italia è andato all'Istituto comprensivo Ascoli Centro D'Azeglio - scuola primaria Malaspina (Ascoli Piceno), quello per il Sud Italia all'Istituto comprensivo G. Pitrè di Castellammare del Golfo (TP). In questo caso premi dedicati alle tre scuole selezionate dalla Giuria di Qualità sono stati offerti da NWG Italia. La selezione è stata affidata a una commissione composta da membri del Comitato Scientifico di Anter: giornalisti ambientali, professionisti del settore energetico, esperti di sostenibilità e comunicazione e personalità vicine ai valori dell’associazione, coordinati dal Cav. Antonio Rancati. Nello specifico, la giuria di qualità del Nord Italia era composta da: Daniele Capogna - Geco Srl, Renato Cremonesi, ingegnere ed esperto di efficienza energetica, Claudia Faverio - Mira Network, Marco Fimognari - Re Cig, Enrico Flavio Giangreco, Comitato Scientifico ANTER, docente e giornalista, Lucrezia Lenardon, giornalista ambientale, Eleonora Marchetti, Cluster Spring, Alessandra Raggio - Direttore Ocean Film Festival World Tour Italia, Paolo Monesi – Octopolis, Matteo Montagner, Comitato Scientifico ANTER, Innovabay. La giuria di qualità del Centro Italia era formata da: Mauro Cervini, esperto di innovazione, Matteo Cimitan, Presidente TV Verde, Andrea De Rossi, cronista sportivo Sky, Francesco Fontana Giusti, giornalista ambientale, Francesco Fulvi - Comitato Scientifico CETRI Tires, Giuseppe Garbarino - Museo Pinocchio e Parte Guelfa, Francesca Marinangeli - Comitato Scientifico ANTER, CREA, Letizia Marsili - biologa UNISI, Simona Sabatelli, eco designer, Filippo Sciacca - Sustenia Green, Luigi Servadei - Comitato Scientifico ANTER, CREA, Monica Tocchi, Presidente APA Amministratori per l'Ambiente. Questa la Giuria di Qualità del Sud Italia: Massimo Bernardoni - esperto di tutela dell'aria, Fabio Bignolini - Northern Light Composites, Alberto Carpanese - Sea the Change, Monica D’Ambrosio, giornalista ambientale, Franco D’Andrea, direttore responsabile AMBIENTE, Giuseppe D’Ippolito - Comitato Scientifico ANTER, fondatore di ClimateAid, Alessandra Gallo, docente IED - Moda Consapevole, Fabio Gerosa - Fratello Sole, Marco Gisotti, giornalista ambientale, Stefania Russo - Comitato Scientifico ANTER, medico pediatra, Dario Scalia, Presidente Metropolitree. “Gli Anter Green Awards continuano a rappresentare un’occasione di incontro tra scuola, innovazione e cultura energetica, contribuendo a diffondere tra i più giovani una maggiore consapevolezza sul valore delle energie rinnovabili e sulle sfide della transizione energetica – aggiunge il direttore di Anter, Lohengrin Becagli -. Un ringraziamento va a tutti gli studenti, docenti e istituti che hanno partecipato all’edizione 2026, condividendo idee, entusiasmo e progetti capaci di trasformare l’energia in uno strumento di crescita, responsabilità e cambiamento positivo”. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà l’11 giugno al Palazzo Senatorio, nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio a Roma, in un evento dedicato alla valorizzazione dell’impegno delle scuole e delle nuove generazioni. [stefano de biase]

  • QUARRATA, UNA COMUNITA' FERITA: DUE GIOVANI VITE SPEZZATE IN MENO DI 24 ORE

    Dolore composto e incredulo in città per la morte di Edoardo Venturini e Zieed Zitouni. Restano gravi Raul Bondi e la 43enne investita sulla Statale QUARRATA — È una città che oggi cammina in silenzio, con il passo lento di chi porta un dolore troppo grande per essere spiegato. Nel giro di meno di 24 ore Quarrata ha perso due giovani, Edoardo Venturini, 24 anni, e Zieed “Zizzi” Zitouni, 30 anni a ottobre. Altre due persone — Raul Bondi, 21 anni, e una donna di 43 anni investita sulla via Statale — sono ricoverate in gravi condizioni. Un bilancio che il sindaco Gabriele Romiti ha definito «una giornata nerissima e tristissima», un sabato segnato da una sequenza di tragedie che ha lasciato la comunità attonita. Edoardo, un ragazzo solare con il futuro tra le mani Edoardo Venturini, figlio unico, era un ragazzo educato, solare, amato da tutti. Un orgoglio per i genitori, Maurizio e Laura, che in queste ore stanno ricevendo l’abbraccio sincero di un’intera città. Appassionato di calcio fin da bambino, aveva giocato nell’ASD Olmi. Studiava Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze e si sarebbe laureato presto. Amava scrivere di sport, coltivava amicizie solide e lavorava come cameriere in una ditta di catering insieme all’amico Raul Bondi, ora ricoverato in rianimazione al San Jacopo. Zied Zitouni, “Zizzi”, un ragazzo buono e sempre pronto ad aiutare Poche ore dopo la morte di Edoardo, un altro schianto ha colpito Quarrata. In via Larga ha perso la vita Zied Zitouni, per tutti “Zizzi”, nato in Italia da famiglia marocchina, residente in via Pistoia, a due passi da piazza Risorgimento. Lavorava come corriere BRT, era molto conosciuto e benvoluto. Per un periodo aveva prestato servizio come volontario della Misericordia di Quarrata, lasciando un ricordo affettuoso in chi lo aveva incontrato. Una città che si stringe, senza clamore Quarrata oggi non alza la voce. Non cerca colpevoli, non si abbandona alla rabbia. È un dolore composto, incredulo, che passa di casa in casa, di quartiere in quartiere, come un filo che unisce tutti. Le famiglie piangono i loro figli, gli amici si ritrovano in silenzio, le associazioni e i circoli ricordano i volti, le risate, la generosità di due giovani che avevano ancora tutto davanti. Raul Bondi e la donna investita: condizioni gravi ma stabili Resta in prognosi riservata il 21enne Raul Bondi, compagno di lavoro e amico fraterno di Edoardo. I sanitari parlano di condizioni «in via di stabilizzazione». Grave anche la 43enne investita sulla Statale, ricoverata per traumi e fratture.

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