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  • LARCIANO IN LUTTO PER LA MORTE DI MASSIMO DESIDERI

    Imprenditore stimato, dirigente di Confartigianato e figura di riferimento per il territorio. Cordoglio unanime dal mondo produttivo pistoiese LARCIANO-PISTOIA. La comunità di Larciano e l’intero mondo imprenditoriale pistoiese sono stati scossi dalla tragica morte di Massimo Daniele Desideri, 65 anni, imprenditore molto conosciuto e apprezzato, titolare della Utilplastic srl e dell’azienda agricola La Cavallina. Desideri è stato trovato senza vita questa mattina nei terreni della sua azienda agricola, schiacciato dal trattore che stava utilizzando. A dare l’allarme è stato un dipendente della Utilplastic, preoccupato per la sua assenza sul posto di lavoro. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica del ribaltamento del mezzo agricolo. Massimo Desideri non era soltanto un imprenditore di successo, ma anche un punto di riferimento per il sistema associativo. In Confartigianato ricopriva ruoli di primo piano: Presidente provinciale e regionale del settore materie plastiche, oltre a essere una figura stimata anche a livello nazionale. La sua azienda, la Utilplastic, fondata dal padre nel 1959, è considerata una realtà storica del territorio. Parallelamente, Desideri aveva sviluppato con passione l’azienda agricola La Cavallina, nota per la produzione di olio biologico premiato. Il cordoglio di Confartigianato Pistoia Con un messaggio carico di commozione, Confartigianato Pistoia ha espresso il proprio dolore per la scomparsa di Desideri: «Con immenso dolore, Confartigianato Pistoia piange la scomparsa di Massimo Desideri, imprenditore, dirigente associativo e figura di riferimento del mondo imprenditoriale pistoiese». Il presidente Alessandro Corrieri ha voluto ricordarlo con parole profonde: «Con Massimo perdiamo un uomo di grande spessore morale e artigiano illuminato. La sua presenza ed i suoi consigli, sempre educati e utili, sono stati di supporto e crescita della nostra associazione. È venuto a mancare un punto di riferimento ed il vuoto che ha lasciato in tutti noi non potrà essere colmato». Accanto a Corrieri, anche il segretario Andrea Mazzei, la Giunta e tutti i dipendenti della struttura si sono stretti attorno alla famiglia, ai collaboratori e a quanti hanno conosciuto e stimato Desideri. Una comunità attonita A Larciano e in tutta la provincia prevalgono incredulità e dolore. Colleghi, amici e dipendenti ricordano Desideri come un uomo appassionato, riservato, profondamente legato al suo lavoro e alla sua terra. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nel tessuto produttivo pistoiese e in una comunità che oggi lo saluta con affetto e riconoscenza.

  • CAMPIONATO ITALIANO DRIFTING, A PRATO NEL WEEKEND LA SECONDA TAPPA DEL CIRCUITO NAZIONALE

    Sabato 30 e domenica 31 maggio appuntamento al Car Park di viale Marconi con la disciplina che premia l'abilità dei piloti al volante in perdita d'aderenza. A promuovere l'evento D-Race e Automobile Club PRATO. La tappa di Prato è diventata ormai un appuntamento di riferimento nazionale per il drifting, specialità che non chiede ai piloti di essere più veloci degli avversari, bensì di dimostrare abilità nel controllare il veicolo in perdita di aderenza dell'asse posteriore. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Car Park di viale Marconi ospiterà una tappa del campionato italiano. L'appuntamento è per il weekend, sabato 30 e domenica 31 maggio. In città si sfideranno i migliori piloti in circolazione per la seconda tappa del circuito nazionale che si chiuderà il 5 e 6 dicembre a Imola all'interno dell'autodromo. Il drifting d'altronde è entrato anno dopo anno nel cuore dei pratesi. Fin dalla prima volta (nel 2023, non valevole per il Campionato Italiano Drifting) ci fu ampia partecipazione per il Trofeo Città di Prato. Tanto da fare decidere all'organizzatore, D-Race, in collaborazione con ACI Sport ed Automobile Club Prato di fare ospitare in città una tappa del campionato nazionale. Un successo di pubblico che è cresciuto di anno in anno e che rende ormai Prato strategica per lo sviluppo della disciplina motoristica. Siamo di fronte a una disciplina in grande crescita, con un'età media molto bassa sia sul fronte dei piloti che degli appassionati – dice il direttore dell'Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Prato ormai da tempo punta a diventare una tappa fissa del circuito nazionale e ci sta riuscendo. Tra l'altro promuovendo un'attività spettacolare, adrenalinica, ma anche con livelli di sicurezza altissimi. Per l'organizzazione della tappa 2026 vogliamo ringraziare il Comune che ha fornito anche con la gestione commissariale la massima collaborazione”. Il programma parte sabato alle ore 8 con l'apertura del paddock. Alle 10 l'apertura delle verifiche sportive e a mezzogiorno il briefing dei piloti. Dalle 13 alle 16 le prove libere di tutte le categorie: Street Open, Pro 2 e Pro. Dalle 16 alle 18 le qualificazioni Pro 2, nella successiva ora e mezza le qualifiche Pro. Domenica lo spettacolo inizia alle 9 con le prove libere. Alle 10.30 il briefing dei piloti e mezz'ora più tardi il challenge italiano Street Open. Alle 13.30 le premiazioni della categoria, mentre dalle 14.30 spazio alle eliminatorie della categoria Pro 2. Dalle 16.15 eliminatorie della categoria Pro. Poi le finali fra i migliori quattro equipaggi: la sfida Pro 2 si terrà alle 17.50, quella Pro alle 18.10. A seguire la cerimonia di premiazione. “Il circuito di Prato è un foglio di carta bianco dove si può disegnare il tracciato che più si addice al drifting – spiega Emanuele Festival, organizzatore dell'evento -. Con Aci Prato c'è grande sinergia di intenti. E anche il pubblico pratese ha sempre risposto in maniera molto presente e partecipe. I piloti iscritti sono 56, in crescita rispetto al passato. Il paddock sarà accessibile solo a circuito chiuso, mentre gli spettatori, ingresso libero, staranno sull'argine del Bisenzio”. Durante la due giorni ci sarà anche la collaborazione con l'associazione Kepos. Una decina di ragazzi salirà a bordo delle vetture assieme ai piloti per provare l'emozione del drifting. Un'esperienza unica a fianco dei migliori campioni della specialità. “Il circuito sarà a forma di otto, completamente nuovo rispetto al passato – conclude Rodolfo Guidotti, direttore di gara internazionale -. Lo spettacolo sarà maggiore e molto appagante per il pubblico. Come giuria avremo tre giudici di gara internazionali: parliamo di tre ex piloti provenienti da Usa, Argentina e Spagna”. [stefano de biase]

  • DIRITTO ALLA SALUTE NELLE AREE INTERNE, A TAVIANO LA TAVOLA ROTONDA PROMOSSA DA CGIL E SPI CGIL

    Venerdì 29 maggio l’incontro dedicato ai problemi della sanità nei territori montani: focus su carenza di personale medico, servizi e finanziamenti SAMBUCA PISTOIESE. Il diritto alla salute nelle aree interne torna al centro del dibattito pubblico. È in programma per venerdì 29 maggio alle ore 10 nella sala consiliare del Comune a Taviano, in piazza Pertini, la tavola rotonda promossa da Spi Cgil Prato Pistoia e da Cgil Prato Pistoia sul tema della sanità nei territori montani e periferici, sempre più alle prese con carenze di servizi essenziali e difficoltà di accesso alle cure. L’iniziativa nasce dalla necessità di accendere i riflettori sulle criticità che interessano molti comuni delle aree interne, territori spesso penalizzati dalla distanza dai principali centri sanitari o dalle carenti infrastrutture viarie. Una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente anche alla luce dei nuovi criteri adottati dal governo per la definizione delle aree interne e per l’assegnazione delle risorse, con il rischio concreto di una riduzione dei finanziamenti destinati ai territori più fragili. Tra i temi che saranno affrontati durante la mattinata anche la mancanza di medici di base in alcuni comuni montani, come Sambuca Pistoiese, e le difficoltà che da tempo interessano la sanità della montagna pistoiese, dove prosegue l’incertezza sul futuro dell’ospedale di San Marcello. Ad aprire i lavori sarà Luciano Lacaria, segretario generale Spi Cgil Prato Pistoia, mentre la relazione introduttiva sarà affidata ad Andrea Brachi, segretario Spi Cgil Prato Pistoia. Previsti inoltre gli interventi del sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi, del segretario generale Cgil Prato Pistoia Daniele Gioffredi, di Monica Marini, responsabile assistenza sanitaria territoriale della Regione Toscana, e di Mauro Quattrocchi, presidente dell’ambulatorio solidale di Pistoia. A coordinare l’incontro sarà il giornalista Stefano Vetusti. Le conclusioni saranno affidate a Marisa Grilli, segretaria Spi Cgil Toscana. “Con questa iniziativa Spi Cgil e Cgil Prato Pistoia intendono promuovere il dialogo per non penalizzare i cittadini, a partire da quelli più fragili – sottolinea Luciano Lacaria –. Non esistono cittadini di serie a e cittadini di serie b. La sanità deve essere per tutti, con strutture e servizi in grado di garantire concretamente il diritto alla salute. Questa iniziativa vuole andare proprio in questa direzione”. L’obiettivo dell’incontro sarà quindi quello di aprire un confronto tra istituzioni, sindacato e territorio sulle prospettive della sanità nelle aree interne, ribadendo la necessità di mantenere e rafforzare i servizi strategici nei comuni montani e più isolati. [stefano de biase]

  • +EUROPA PISTOIA APRE UNA NUOVA FASE DOPO IL VOTO

    Risultato sotto le attese, ma nessun arretramento: parte il riassetto organizzativo verso un percorso stabile e riconoscibile. “Rispetto per chi ci ha dato fiducia: ripartiamo con lucidità e responsabilità”. PISTOIA. +Europa Pistoia desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le persone che, in queste settimane, hanno scelto di sostenerci, ai candidati e a chi ha creduto nel nostro progetto. Il risultato elettorale ottenuto non è quello che auspicavamo. Sarebbe inutile nasconderlo o minimizzarlo. Ci assumiamo con serietà la responsabilità politica di questo esito e siamo consapevoli che non siamo riusciti a trasformare come quanto sperato, energie e battaglie in un risultato numericamente adeguato agli sforzi fatti. Da questa consapevolezza, però, non nasce un arretramento. Nasce una nuova fase. Nelle prossime settimane sarà avviato un riassetto di base organizzativo di +Europa Pistoia, con l’obiettivo di costruire un percorso stabile, riconoscibile e continuo da qui alle prossime sfide amministrative. Un percorso che non si limiterà alle campagne elettorali, ma che tornerà a mettere al centro temi concreti: diritti, giovani, casa, lavoro, trasporti, merito, innovazione e spazio europeo. #2031 non sarà uno slogan, ma un orizzonte politico. Saremo presenti, attivi e determinati anche al di fuori delle istituzioni. Allo stesso tempo, continueremo a sostenere con lealtà il percorso della coalizione, ma con altrettanta fermezza manterremo tolleranza zero verso ogni comportamento, dinamica o scelta che possa indebolire la credibilità, l’immagine e la serietà del progetto politico comune. Serve rispetto verso chi ci ha dato fiducia. +Europa Pistoia riparte da qui.Con lucidità. Con autocritica .E con la volontà di avere un ruolo centrale nella costruzione del futuro della città.- Gabriele Michelagnoli, Coordinatore Provinciale +Europa Pistoia

  • quarrata. NUOVO CINEMA-TEATRO AL POLO TECNOLOGICO: I LAVORI PROSEGUONO MA ARRIVANO LE PRIME PREOCCUPAZIONI DAL MONDO CULTURALE

    Cantiere in avanzamento e inaugurazione prevista nel 2026. Intanto emergono dubbi sulla funzionalità degli spazi: “Un’occasione persa per la città”, denuncia la scuola Multiverso Danza QUARRATA. [a,b,] Il progetto del nuovo cinema‑teatro di Quarrata, in costruzione all’interno del Polo Tecnologico, continua a far discutere. Mentre il cantiere procede secondo il cronoprogramma finanziato dal PNRR, con conclusione prevista entro il 2026, dal mondo culturale cittadino arrivano le prime valutazioni critiche sulla futura fruibilità degli spazi. L’intervento, finanziato per oltre 3 milioni di euro, prevede la realizzazione di una sala teatrale e cinematografica da circa 200 posti, una sala civica polifunzionale, nuovi servizi e un foyer rinnovato. Un’opera attesa da anni, soprattutto dopo la chiusura del Cinema Nazionale nel 2019, e considerata strategica per restituire alla città un luogo stabile dedicato allo spettacolo e alla cultura. Negli ultimi giorni, però, alcune realtà artistiche locali hanno espresso dubbi sulla qualità e sulla funzionalità del nuovo spazio. Tra queste, la scuola Multiverso Danza di Quarrata, che attraverso la voce della direttrice Patrizia Cartei ha condiviso una riflessione che sta circolando anche sui social. “Purtroppo ho avuto modo di sbirciare il nuovo ‘teatro’ in costruzione. Il cantiere è ancora aperto, ma l’impressione è stata davvero sconcertante. Ripeto, i lavori sono in corso e l’unica speranza sarà che succeda un miracolo che cambi quello che ad oggi lascia immaginare.” Cartei elenca una serie di criticità che, a suo avviso, potrebbero limitare fortemente l’utilizzo dello spazio da parte delle scuole di danza, delle compagnie teatrali e delle associazioni culturali del territorio. “Le tavole di legno sono appoggiate direttamente sul cemento senza camera d’aria di sospensione; se verranno montate quinte e fondali il palco sarà piccolo come la sala piccola della nostra scuola; il pubblico è su gradinate sollevate con un numero di posti che forse si aggirerà sui 100. Dietro la platea 4‑5 stanzette per camerini e bagni. Attendo con ansia e preoccupazione l'inaugurazione, sperando che la fatina di Cenerentola faccia una magia e possa trasformare questa zucca in una bellissima carrozza.” Oltre agli aspetti tecnici, la direttrice solleva anche un tema politico e partecipativo: l’assenza di un confronto preliminare con le realtà culturali quarratine. “Ulteriore amarezza resta per il fatto che la nostra scuola – e credo nessun’altra realtà culturale di Quarrata – non sia stata interpellata al momento della progettazione per una raccolta di richieste e un confronto con le esigenze del territorio. Che peccato, un’altra occasione persa per Quarrata.” Le osservazioni hanno riacceso il dibattito su un’opera che, pur rappresentando un investimento importante per la città, dovrà dimostrare nella pratica di essere davvero funzionale alle esigenze di chi produce cultura quotidianamente. Dal Comune, al momento, non sono arrivate repliche ufficiali alle preoccupazioni sollevate. L’amministrazione ha più volte ribadito che il progetto rispetta gli standard previsti dal finanziamento europeo e che il nuovo polo culturale sarà uno spazio moderno, accessibile e polivalente. Il confronto, però, è ormai aperto. E mentre il cantiere avanza, cresce l’attesa – e in parte anche l’apprensione – per capire se il nuovo cinema‑teatro saprà davvero diventare quel luogo di riferimento che Quarrata aspetta da anni.

  • SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE, MONTEMURLO SI PREPARA AD ACCOGLIERE I BAMBINI SAHARAWI. APPELLO ALLE FAMIGLIE

    Dal 13 al 20 luglio dieci piccoli ambasciatori di pace saranno sul territorio per un periodo di vacanza e cure. L'assessore Fanti: «Un’esperienza che arricchisce l'intera comunità» MONTEMURLO. Montemurlo rinnova il suo storico impegno di solidarietà e accoglienza internazionale. Dal 13 al 20 luglio prossimi, il territorio comunale tornerà a ospitare un gruppo di dieci bambini saharawi, i piccoli "ambasciatori di pace" che ogni anno lasciano i campi profughi nel deserto algerino del Sahara per trascorrere un periodo di vacanza, visite mediche e attività ludiche lontano dalle proibitive temperature estive del loro luogo d'origine. Il progetto, coordinato dal Comune di Montemurlo con il gruppo trekking “La Storia Camminata”, prevede un fitto programma di iniziative ricreative e uscite sul territorio durante il giorno. Per la notte, come da tradizione, si attiva la rete della solidarietà locale: i bambini saranno infatti ospitati nelle case dei montemurlesi. Proprio in vista dell'arrivo del gruppo, l'assessore alle politiche sociali Alberto Fanti e i rappresentanti del Gruppo Trekking lanciano un caloroso appello alla cittadinanza, invitando le famiglie del territorio a dare la propria disponibilità per l'accoglienza notturna: «Ospitare un bambino saharawi è un'esperienza importante, un gesto di grande valore umano che arricchisce profondamente tutto il nucleo familiare – spiega l’assessore Alberto Fanti –. Permette di stringere nuove amicizie e di entrare in contatto con storie, culture ed esperienze diverse dalle nostre. Invitiamo le famiglie montemurlesi ad aprire le porte delle loro case. Saranno preferite, laddove possibile, le famiglie con figli coetanei, così da favorire l'integrazione, il gioco e la creazione di un ambiente ancora più spontaneo e accogliente». L'iniziativa non ha soltanto un valore umanitario e di supporto sanitario, ma rappresenta anche un momento di riflessione politica e civile. Il popolo saharawi vive infatti dal 1974 esilio nei campi in Algeria, a seguito dell'occupazione della propria terra d'origine da parte del Marocco. La presenza dei bambini a Montemurlo si conferma così un'occasione preziosa per mantenere alta l'attenzione internazionale sulla causa di questo popolo, che da oltre cinquant'anni lotta con grande dignità per il proprio diritto all'autodeterminazione. Le famiglie interessate a dare la propria disponibilità per l'accoglienza (dal 13 al 20 luglio) o a richiedere maggiori informazioni possono contattare direttamente i referenti del Gruppo Trekking "La Storia Camminata" telefono 3441044767.

  • HITACHI RAIL PISTOIA, IL TRIBUNALE DA' RAGIONE ALLA FIOM

    I lavoratori in appalto possono svolgere assemblee in sala mensa PISTOIA. Dopo la prima vittoria con la procedura d'urgenza presentata nel 2021, anche il giudizio di merito dà ragione alla Fiom Cgil di Firenze Prato Pistoia. A seguito del reclamo presentato dall'azienda, con la sentenza odierna il Tribunale di Pistoia afferma il diritto di svolgimento dell'assemblea sindacale dei lavoratori delle imprese in appalto dentro la mensa Hitachi Rail STS: non si può limitare l'attività sindacale. Per Stefano Angelini e Andrea Vignozzi della Fiom Cgil di Firenze Prato Pistoia, Daniele Calosi della Fiom Toscana e Samuele Lodi della Fiom Cgil nazionale “La sentenza conferma le ragioni della Fiom, la legittimità di utilizzare gli spazi comuni dello stabilimento pistoiese di Hitachi per effettuare le assemblee dei lavoratori che prestano la propria attività lavorativa presso l'unità produttiva del loro committente. Ringraziamo gli Avvocati Lorenzo Calvani e Andrea Stramaccia dello Studio Legale Bellotti di Firenze per averci assistito. Già nei prossimi giorni convocheremo le assemblee dei lavoratori delle società in appalto (incentrato); circa 500 addetti che operano in oltre 10 aziende. Li informeremo del pronunciamento del Giudice e illustreremo loro la proposta di legge di iniziativa popolare della CGIL per cui stiamo raccogliendo le firme, che mira a estendere tutele e salari identici ai lavoratori in appalto, subappalto o con partita IVA che svolgono la stessa attività dei dipendenti dell'azienda committente. Lo diciamo da sempre: sotto lo stesso tetto vanno garantiti gli stessi diritti! Spiace aver dovuto constatare che per affermare un principio ed un diritto “naturale” si sia dovuto agire tale percorso. Le buone relazioni vanno praticate e non solo dichiarate.” Azzurra Ciani Fiom Cgil Firenze - Fiom Cgil Prato - Fiom Cgil Pistoia

  • SR 325 VAL DI SETTA E VAL BISENZIO: DAL 1° GIUGNO ATTIVO UN NUOVO IMPIANTO SEMAFORICO ALLA STRETTOIA DI USELLA

    Più sicurezza nel tratto di strada e una migliore regolazione dei flussi veicolari La strettoia a Usella PRATO. La Provincia di Prato informa che, a partire da lunedì 1° giugno, sulla SR 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio”, in corrispondenza della strettoia della frazione di Usella, nel Comune di Cantagallo (Km 64+200), entrerà in funzione un nuovo impianto semaforico per la gestione del senso unico alternato dedicato ai mezzi pesanti. L’intervento rientra nell’ambito del progetto esecutivo di rettifica della curva di Usella ed è finalizzato a migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione in un tratto particolarmente critico della viabilità provinciale. La strada interessata è infatti caratterizzata da un intenso traffico, anche di mezzi pesanti, dovuto alla presenza di numerose attività produttive nell’aErea. Il tratto presenta inoltre una curva con andamento pressoché a 90 gradi, carreggiata di ridotte dimensioni, assenza di marciapiedi, pendenza e visibilità limitata. Tali condizioni rendono particolarmente difficoltosa la visuale reciproca dei veicoli provenienti dai due sensi di marcia. Per garantire maggiori condizioni di sicurezza e una migliore regolazione dei flussi veicolari, la Provincia ha pertanto disposto l’attivazione permanente dell’impianto semaforico e l’adozione dei conseguenti provvedimenti di viabilità. “L’obiettivo dell’intervento – spiega il presidente della Provincia Simone Calamai - è quello di ridurre le criticità nella circolazione, aumentando la sicurezza per automobilisti, mezzi pesanti e residenti della frazione di Usella”. [elci - provincia di prato]

  • PASSAGGIO DI CONSEGNE IN PALAZZO COMUNALE TRA ANNA MARIA CELESTI E GIOVANNI CAPECCHI

    Il neosindaco si è messo subito a lavoro, incontrando i dirigenti dei servizi comunali PISTOIA. Si è svolto questa mattina, mercoledì 27 maggio, nell’ufficio del sindaco in Palazzo comunale, il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Anna Maria Celesti e il neo eletto primo cittadino Giovanni Capecchi. Dopo la proclamazione, avvenuta con la trasmissione del verbale di proclamazione degli eletti – l’atto che certifica l’esito delle elezioni – da parte del Tribunale, la cerimonia ha visto il passaggio della fascia tricolore. Si tratta del momento che sancisce simbolicamente l’avvio del nuovo mandato amministrativo e il passaggio di testimone tra la precedente amministrazione e la nuova guida della città. «Indossare questa fascia è una grandissima emozione - ha dichiarato Giovanni Capecchi –. Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia. Ringrazio anche coloro che non me l’hanno data ma che potranno lavorare con me nei prossimi anni. Ce la metterò tutta. Ringrazio Anna Maria Celesti per l’accoglienza di questa mattina, formale, ma anche informale e affettuosa. Adesso devo ragionare sulla squadra che lavorerà con me e gettare le basi per il progetto di partecipazione, al quale tengo moltissimo e che fin dall’inizio contraddistinguerà la nostra Amministrazione.» Conclusa la cerimonia, Giovanni Capecchi si è messo subito a lavoro, incontrando i dirigenti dei servizi comunali, primo passo operativo del nuovo mandato amministrativo. Giovanni Capecchi è stato eletto al primo turno delle elezioni comunali, ottenendo il 54,42% delle preferenze pari a 22.512 voti, risultato che gli ha consentito di conquistare la guida del Comune senza ricorrere al ballottaggio. [comune di pistoia]

  • PRATO, A 75 ANNI E' MORTO GUIDO MORADEI, MEDICO E UOMO DI CULTURA

    Cordoglio unanime per la scomparsa dell’ex presidente dell’Ordine dei Medici e della Camerata Strumentale. Calamai: “Un professionista sensibile, un uomo di grande umanità” Guido Moradei PRATO. Prato saluta con profonda commozione Guido Moradei, medico di medicina generale, già presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Prato e presidente della Camerata Strumentale Città di Prato. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nel mondo sanitario e culturale cittadino, dove Moradei era considerato un punto di riferimento per competenza, equilibrio e umanità. Stimato professionista, Moradei aveva guidato l’Ordine dei Medici negli anni complessi della pandemia, rappresentando con autorevolezza l’intera comunità sanitaria. Parallelamente, aveva dedicato energie e passione alla Camerata Strumentale, contribuendo alla crescita dell’orchestra e alla sua presenza nella vita culturale della città. Tra i messaggi più sentiti, quello del presidente della Provincia di Prato e sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, che ha voluto ricordare la figura di Moradei con parole di grande affetto e riconoscenza: “Come presidente della Provincia di Prato e sindaco del Comune di Montemurlo, voglio esprimere il mio cordoglio per la scomparsa di Guido Moradei, medico di medicina generale, già presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Prato e presidente della Camerata Strumentale Città di Prato. Con Moradei perdiamo un professionista serio e preparato, un medico sensibile e di grande umanità, nonché un uomo di cultura che ha dedicato alla Camerata la stessa passione che aveva sempre messo nel suo lavoro. Non lo posso dimenticare alla cerimonia che a Montemurlo facemmo nel settembre 2020, dopo la prima ondata del Covid, per ringraziare gli operatori sanitari impegnati nella lotta alla pandemia. Allora, il dottor Moradei era presidente dell’Ordine dei Medici di Prato e a lui, in rappresentanza di tutto il mondo dei sanitari, consegnammo un encomio per ringraziare chi, nei momenti più duri, non si era mai tirato indietro per aiutare il prossimo. Alla famiglia del dottor Moradei va il mio personale cordoglio e degli enti che rappresento.” Un ricordo che restituisce l’immagine di un uomo capace di unire rigore professionale e profonda umanità, qualità che lo hanno reso una figura amata e rispettata ben oltre l’ambito sanitario. "Con profondo dolore - scrive la Camerata Strumentale di Prato - annunciamo la perdita del nostro amato Presidente, Dottor Guido Moradei, che tanto impegno e tanta passione ha dedicato alla vita dell'Orchestra e alla sua crescita fin dalla fondazione. Guido lascia un vuoto immenso. Uomo di cultura e professionista stimatissimo, ha speso con generosità il proprio tempo e le proprie energie per la nostra Istituzione, che oggi lo piange con profonda riconoscenza dopo tanti anni di guida irreprensibile. Noi tutti professori d'orchestra, consiglio di amministrazione, dirigenza e staff della Camerata Strumentale ci stringiamo con sincero affetto ai figli Cosimo Ferdinando e Chiara in questo momento di grande dolore, sentendoci, insieme a loro, orfani di una persona straordinaria". La camera ardente è stata allestita alle Cappelle del Commiato della Misericordia di Prato, mentre i funerali saranno celebrati venerdì 29 maggio alle 15.30 nella Cattedrale di Santo Stefano. Prato perde un medico, un intellettuale, un servitore delle istituzioni. La comunità lo ricorda con gratitudine.

  • italia viva. MASSIMA SODDISFAZIONE PER L’ELEZIONE DI GIOVANNI CAPECCHI

    Determinante il contributo alla vittoria di Capecchi e alla rappresentanza civico-riformista in Consiglio PISTOIA. Italia Viva esprime grande soddisfazione per il duplice risultato politico raggiunto in questa tornata elettorale: da un lato, l’elezione di Giovanni Capecchi a Sindaco; dall’altro, il ruolo determinante svolto affinché l’area civica e riformista ottenesse una rappresentanza in Consiglio comunale. Si tratta di un risultato che conferma la bontà del percorso politico intrapreso, fondato sul dialogo, sul riformismo e sulla costruzione di una coalizione ampia e credibile, capace di parlare ai cittadini con serietà e concretezza. Particolarmente significativo anche il risultato ottenuto dal segretario provinciale Francesco Romano Natali, che ha raccolto 111 preferenze personali per il Consiglio comunale, segno di un consenso autentico costruito attraverso impegno, presenza sul territorio e una campagna elettorale condotta con passione e spirito di servizio. “Civici e Riformisti sarà presente in Consiglio comunale: in Toscana il risultato più brillante in questa tornata di amministrative, un successo riconducibile ad una squadra umile e coesa — dichiara Francesco Romano Natali — siamo orgogliosi di essere stati decisivi per la vittoria del Sindaco e per l’affermazione del centrosinistra. Abbiamo affrontato la campagna elettorale con lealtà, senza mai risparmiarci, mettendo al centro idee, contenuti e proposte concrete per il futuro della città. Sono convinto che molti dei temi che abbiamo portato all’attenzione dei cittadini saranno parte integrante dell’azione amministrativa del Sindaco Giovanni Capecchi. Per questo confermo sin da ora la mia piena disponibilità, qualora il Sindaco lo ritenga utile, ad approfondire progetti, spunti e idee su cui poter lavorare insieme nell’interesse della comunità. La nostra squadra c’è, ed è pronta a continuare questo percorso con ancora maggiore convinzione ed entusiasmo già da domani.” Italia Viva rivolge infine un sincero augurio di buon lavoro alla consigliera Tina Nuti e a tutto il nuovo Consiglio comunale, composto da tanti giovani amministratori chiamati a rappresentare energie, sensibilità e visioni nuove per il futuro della città. A tutti loro va l’auspicio di un mandato svolto con responsabilità, ascolto e spirito di servizio verso la comunità. Italia Viva Pistoia

  • quarrata. PROCLAMATO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA CROCE ROSSA ITALIANA-COMITATO PIANA PISTOIESE

    Il nuovo presidente è Umberto Colaone Umberto Colaone QUARRATA. Venerdì pomeriggio è pervenuta la proclamazione ufficiale del nuovo Consiglio Direttivo della Croce Rossa Italiana – Comitato di Piana Pistoiese a seguito delle consultazioni elettorali che si sono svolte lo scorso 17 maggio 2026. Il nuovo Presidente è Umberto Colaone, laureato in Scienza Politiche-Relazioni Internazionali e volontario del Comitato dal 2003: Commissario prima e poi Presidente del Comitato fino all'anno 2012, ha rivestito moltissimi incarichi in Croce Rossa, fra cui quella di Vicario Regionale delle Attività d'Emergenza della CRI Toscana fino al 2020 e di Delegato Provinciale dell’Attività di Emergenza Operazioni e Soccorso. Ha partecipato a missioni internazionali (campo profughi di Idumeni in Grecia) e a molte emergenze nazionali come il terremoto di Amatrice, il sisma Centro Italia, l’emergenza Covid ed emergenza Ucraina, l’alluvione Emilia Romagna, ed altre. Sarà affiancato alla guida del Comitato dai consiglieri Giuseppina Palmigiano, Federico Rafanelli, Demis Culmone e da Alice Finocchi quale Consigliera Giovani. Il 5 giugno prossimo il nuovo Consiglio Direttivo procederà con il giuramento e con la prima seduta, per nominare nel suo interno la carica di Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo neo-eletto guiderà il Comitato nel prossimo mandato con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Croce Rossa sul territorio, valorizzando il volontariato, la partecipazione attiva dei soci e il legame con la comunità locale. “Il programma di mandato presentato dalla lista che ha appoggiato la mia candidatura si ispira ai principi di inclusione, trasparenza e coinvolgimento, promuovendo un modello di Comitato aperto, partecipato e vicino alle persone – spiega il nuovo Presidente Umberto Colaone-. Tra i punti centrali del programma, ci sono una maggiore autonomia operativa dei delegati; il rilancio della raccolta fondi e delle collaborazioni con il tessuto economico e sociale del territorio; la promozione del volontariato attraverso iniziative conviviali e progetti innovativi; un maggiore investimento nella formazione rivolta a volontari e alla comunità (scuole, aziende e cittadinanza); lo sviluppo dei Giovani del Comitato e delle attività dedicate ai più piccoli ed infine una maggiore attenzione alla sostenibilità e al miglioramento delle infrastrutture del Comitato”. “Tra gli obiettivi operativi del primo anno – aggiunge Colaone - sono previsti la gestione dei locali ex COC e la sistemazione del piazzale che circonda la sede, mentre nel medio periodo il Comitato punta al rinnovo del parco mezzi, all’efficientamento energetico delle strutture e alla semplificazione dei sistemi gestionali”. “A nome mio e del nuovo Consiglio Direttivo – conclude il Presidente Colaone - desidero ringraziare tutti coloro che, a vario titolo, hanno partecipato al percorso elettorale, rinnovando l’impegno a operare con spirito di servizio, responsabilità e vicinanza alla comunità”. [catapano - cri piana pistoiese]

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