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- PISTOIA, UN CONFRONTO TRA NUOVE GENERAZIONI PER IMMAGINARE LA CITTÀ DI DOMANI
Al Circolo Garibaldi il faccia a faccia tra Michelagnoli e Santi: idee, visioni e proposte a confronto sul futuro della comunità PISTOIA. Pistoia si prepara ad accogliere un confronto politico tra nuove generazioni e visioni diverse della città. Venerdì 8 maggio alle ore 18:30, presso il Circolo Garibaldi in Corso Gramsci 52, si terrà “Face to Face – Il futuro di Pistoia a confronto”, un dibattito pubblico che vedrà protagonisti Gabriele Michelagnoli, candidato della lista Civici e Riformisti e coordinatore provinciale +Europa Pistoia, e Alessandro Santi, candidato della lista Forza Italia – Amo Pistoia. A moderare l’incontro sarà il giornalista Corrado Ciampi de La Nazione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare il confronto politico tra i cittadini, con particolare attenzione ai giovani, ai temi concreti della città e alle prospettive future di Pistoia. Sicurezza, sviluppo urbano, opportunità per le nuove generazioni, partecipazione politica e rilancio del territorio saranno alcuni degli argomenti al centro del dibattito. “Face to Face” vuole rappresentare un momento di dialogo diretto, senza filtri, dove idee, proposte e visioni differenti possano confrontarsi apertamente davanti alla cittadinanza. Una sfida di contenuti, ma anche un segnale di partecipazione attiva da parte di una nuova generazione impegnata nella vita pubblica della città. L’evento è aperto al pubblico, vi aspettiamo numerosi.
- poggio. IL COMUNE AVVIA LA CO-PROGETTAZIONE PER LA BIBLIOTECA E IL MUSEO
Linee di indirizzo approvate dalla Giunta: più ruolo al Terzo Settore, nuovi servizi culturali e un modello gestionale rinnovato dal 2026 POGGIO A CAIANO. [a.b.] La Giunta comunale di Poggio a Caiano ha approvato all’unanimità, nella seduta del 22 aprile 2026, la deliberazione n. 58 che definisce le linee di indirizzo per avviare una procedura di co‑progettazione finalizzata alla gestione in partenariato della Biblioteca comunale “Francesco Inverni” e del Museo “Soffici e del ’900 italiano” per il triennio 2026‑2028. Un passaggio strategico che segna l’avvio di un nuovo modello di amministrazione condivisa, fondato sulla collaborazione con gli enti del Terzo Settore, come previsto dal Codice del Terzo Settore e dalla normativa regionale. La decisione nasce dalla necessità di riorganizzare l’attuale sistema di gestione, oggi affidato a una cooperativa sociale tramite contratto in scadenza nel giugno 2026. L’Amministrazione ha già avviato un processo di internalizzazione di alcune funzioni, assegnando due unità di personale alla Biblioteca e programmando l’assunzione di un bibliotecario. Questo comporterà una riduzione del 50% delle ore esterne necessarie per garantire le aperture al pubblico. Parallelamente, sono stati riorganizzati i servizi ausiliari, come le pulizie, ora accorpati in un appalto unico per tutto il patrimonio comunale. Inoltre, grazie alla convenzione con il Nucleo Volontariato e Protezione Civile ANC Mediceo, sarà possibile gestire le aperture serali delle Scuderie Medicee senza gravare sul personale comunale. La co‑progettazione non si limiterà alla gestione ordinaria, ma dovrà garantire obiettivi di elevata qualità culturale e sociale. Per la Biblioteca “Inverni”: animazione culturale e circoli di lettura; attività didattiche in collaborazione con le scuole del territorio. Per il Museo “Soffici e del ’900 italiano”: percorsi didattici per pubblici differenziati; sviluppo del concetto di Museo Diffuso, con iniziative sul territorio; valorizzazione della figura di Ardengo Soffici attraverso eventi multidisciplinari (letteratura, musica, cinema, teatro, arti performative); coinvolgimento di realtà produttive locali (manifattura, design, artigianato artistico) per coniugare patrimonio culturale e identità territoriale. Il soggetto partner dovrà garantire 2.429 ore annue di attività, di cui 1.947 dedicate alle aperture e ai servizi ordinari e 482 a laboratori, didattica e innovazione culturale. Il Comune metterà a disposizione 58.000 euro l’anno per il triennio 2026‑2028, come contributo per il partenariato, suddivisi tra i capitoli di spesa dedicati alla Biblioteca e al Museo. A causa dei lavori di ristrutturazione previsti alle Scuderie Medicee nella seconda metà del 2026, il nuovo rapporto gestionale potrà iniziare non prima del 1° ottobre 2026. La Giunta ha incaricato il Responsabile del Servizio Affari Generali e Servizi alla Persona di predisporre l’avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse. Tra i criteri di valutazione sarà considerata anche la disponibilità del soggetto partner a riassorbire il personale attualmente impiegato presso Biblioteca e Museo.
- ALL' ART HOTEL MILANO UN APERITIVO LETTERARIO PER I 200 ANNI DALLA NASCITA DI COLLODI
Appuntamento oggi giovedì 7 maggio alle ore 18 in via Tiziano negli spazi de La Più Piccola Biblioteca di Prato. L'iniziativa 'Pinocchio e le strade della vita. Rileggere Carlo Lorenzini con occhi adulti' è a cura di Ilaria Magni. PRATO. Proseguono gli aperitivi letterari all'Art Hotel Milano di Prato. Il prossimo appuntamento è in programma per oggi giovedì prossimo, 7 maggio, alle ore 18 in via Tiziano all'interno de La Più Piccola Biblioteca di Prato. A curare l'iniziativa è Ilaria Magni. Il titolo è 'Pinocchio e le strade della vita. Rileggere Carlo Lorenzini con occhi adulti'. L’incontro nasce in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, nato nel 1826 e conosciuto in tutto il mondo con lo pseudonimo di Collodi. Sarà un’occasione per tornare a uno dei testi più celebri della letteratura italiana, liberandolo dall’idea riduttiva di 'fiaba per bambini' e restituendogli tutta la sua forza simbolica, narrativa e moderna. Chi era davvero Carlo Lorenzini? Non soltanto l’autore di Pinocchio, ma un giornalista, un polemista, un osservatore ironico e acuto della società del suo tempo. La sua modernità sta anche qui: nell’aver saputo raccontare, attraverso un burattino, temi ancora vicinissimi a noi — la crescita, l’educazione, la povertà, la disobbedienza, il desiderio di libertà, la paura di scegliere, la fatica di diventare sé stessi. A portare un contributo speciale sarà Anna Maria Iacobacci, Presidente dell’Associazione Culturale Pinocchio di Carlo Lorenzini, che aprirà l’incontro con il proprio saluto e aprirà la strada per la presentazione figura dell’autore, il suo tempo, le curiosità biografiche, il suo sguardo critico sulla società e le ragioni della sua sorprendente attualità. Dopodiché con Ilaria Magni entreremo nel vivo della serata, con letture di brani scelti, immagini, riferimenti alle illustrazioni delle edizioni più celebri e al mito internazionale del personaggio: nato in Toscana, ma diventato patrimonio dell’immaginario mondiale. Il cuore dell’incontro sarà dedicato a Pinocchio come viaggio iniziatico. Il burattino di Collodi non affronta semplicemente una serie di avventure: passa attraverso prove, cadute, tentazioni e incontri decisivi. Il Gatto e la Volpe, il Grillo Parlante, il Paese dei Balocchi, letti solo tanto come episodi narrativi, piuttosto come tappe di un percorso di trasformazione. Ogni errore diventa una soglia, ogni fuga una domanda, ogni caduta una possibilità di rinascita. L’appuntamento conferma la vocazione de La più piccola biblioteca di Prato dell’Art Hotel Milano a promuovere in città momenti culturali capaci di unire divulgazione, letteratura, arte e convivialità. La partecipazione, 10 euro con aperitivo della casa, prevede posti limitati, per questo motivo è caldamente consigliata la prenotazione. Prenotazioni Tel/WhatsApp: 348/401.3707. [stefano de biase]
- quarrata. DON PAUL BAMOGO, NUOVO DOTTORE IN STORIA DELLA CHIESA
Alla Pontificia Università Gregoriana la discussione della tesi sulle congregazioni religiose del Burkina Faso. Grande festa per le comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano QUARRATA. Giornata di gioia e orgoglio per le comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano: don Guesyaoba Paul Bamogo ha conseguito ieri martedì 5 maggio a Roma il dottorato di ricerca in Storia e Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana. Il sacerdote, originario del Burkina Faso e dal 2023 amministratore parrocchiale delle tre comunità pistoiesi, ha discusso la tesi dal titolo “Le congregazioni religiose locali del Burkina Faso: nascita, crescita e impatto dal 1900 ad oggi” davanti a una commissione presieduta dal prof. Paul Oberlholzer SJ, con moderatore Marek Inglot SJ (Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche) e censore Paul Tang Abomo SJ. A Roma era presente anche una numerosa rappresentanza della parrocchia di Santallemura, che dopo una breve visita alla città ha partecipato con entusiasmo alla discussione, accompagnando don Paul in un momento decisivo del suo percorso accademico e pastorale. Un sacerdote tra studio, testimonianza e comunità Don Bamogo dal 2023 è amministratore parrocchiale – senza legale rappresentanza – delle parrocchie dei SS. Simone e Giuda Taddeo a Santallemura, S. Stefano a Lucciano e S. Michele Arcangelo a Buriano. Arrivato in Italia dopo un intenso impegno pastorale nel suo Paese, don Paul ha portato con sé una profonda sensibilità verso i temi della pace e della libertà religiosa. In passato ha collaborato con la Pontificia Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, raccontando la difficile situazione dei cristiani perseguitati in Burkina Faso e promuovendo iniziative di solidarietà. Le parole di don Paul: “Il cuore trabocca di gioia” Al termine della giornata, don Paul ha voluto rivolgere un messaggio di gratitudine alle sue comunità: “In questi tre anni mi avete accolto con simpatia, fino a rendermi parte viva delle vostre parrocchie. E ieri, al termine di un viaggio lungo e faticoso, quasi 800 km tra andata e ritorno, mentre il corpo porta i segni della stanchezza, il cuore trabocca di una gioia profonda, luminosa e consolante. Vi dico un grazie sincero e solenne: per la forza silenziosa della preghiera, per i gesti colmi di cura e di amore, per i doni ricevuti per la vostra presenza a Roma, così preziosa e significativa. Ogni bene che avete compiuto verso uno dei più piccoli è stato un atto d’amore offerto al Signore stesso. A tutti voi, con commozione e gratitudine, il mio più sentito grazie.” Un traguardo che è anche un dono per la diocesi Il lavoro di ricerca di don Bamogo – dedicato alla storia delle congregazioni religiose del Burkina Faso e al loro impatto sociale e spirituale – rappresenta un contributo prezioso non solo per la comunità accademica, ma anche per la diocesi pistoiese, che vede crescere un sacerdote capace di unire studio, testimonianza e vicinanza pastorale. Per le parrocchie di Santallemura, Lucciano e Buriano, la giornata romana è stata molto più di un evento accademico: è stata la celebrazione di un cammino condiviso, fatto di fiducia, affetto e partecipazione.
- TORNA L' ORTO CONDIVISO TRA COOPERATIVA CUI E ISTITUTO DATINI: RAGAZZI E STUDENTI INSIEME TRA INCLUSIONE E SOSTENIBILITA'
Riparte il progetto di coltivazione di ortaggi nelle vasche di terra vulcanica nella struttura in via di Reggiana. Protagonisti i ragazzi del centro e gli alunni della classe 1°B dell’indirizzo agrario PRATO. Alla Cooperativa Unitaria Invalidi di Prato riparte anche quest’anno la collaborazione con l’Istituto Datini, indirizzo agrario, con il progetto dell’orto condiviso, iniziativa che unisce formazione, inclusione e sostenibilità e che si va a sommare a tutti gli altri programmi già in attivo al Centro. L’attività, ospitata dalla struttura in via di Reggiana, prevede la coltivazione di ortaggi di stagione all’interno di quattro vasche riempite con terra di origine vulcanica, in un percorso che coinvolge direttamente i ragazzi della cooperativa e gli studenti in tutte le fasi dell’attività. Il progetto, articolato in incontri periodici, una volta al mese, vede i partecipanti lavorare insieme alla cura delle vasche: dalla pulizia iniziale alla scelta delle colture, fino alla coltivazione finale degli ortaggi di stagione. Compito degli studenti del Datini è quello di seguire la fase della germinazione, preparando le piantine che vengono poi trapiantate nelle vasche durante le attività svolte con i ragazzi della cooperativa. A partecipare al progetto, per l’anno in corso, è la classe 1° B dell’indirizzo agrario, affiancata dai ragazzi della CUI e dagli operatori e volontari coinvolti nell’iniziativa. A coordinare le attività la presidente della cooperativa Rita Goldoni, insieme alla professoressa del laboratorio di chimica Paola Tassi e agli educatori della struttura. “Questo è un progetto che negli anni si è consolidato come un’esperienza educativa significativa, capace di mettere insieme competenze tecniche e relazionali – dice la presidente Goldoni –. Un’attività che rappresenta per noi molto più di un semplice laboratorio. È un’occasione concreta di inclusione e crescita reciproca per creare relazioni, condividere esperienze e costruire un percorso basato sulla formazione e sull’inclusione”. Un’iniziativa che, rinnovandosi ogni anno, conferma il valore della collaborazione tra scuola e realtà del territorio, offrendo ai partecipanti un’esperienza pratica che unisce apprendimento, socialità e rispetto per l’ambiente. [stefano de biase]
- montemurlo. DON ROLAND BALOG E' DOTTORE IN SCIENZE SOCIALI: IL SINDACO CALAMAI RICEVE IL PARROCO DEL SACRO CUORE
La scorsa settimana all'Università Pontificia Gregoriana di Roma don Roland ha conseguito il dottorato di ricerca in scienze sociali con una tesi di "management strategico" per la gestione efficace dei rapporti tra preti e laici nella chiesa MONTEMURLO. Questa mattina, il sindaco Simone Calamai ha ricevuto in municipio don Roland Balog, 41 anni, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo dal luglio 2022, per celebrare un prestigioso traguardo accademico. La scorsa settimana, presso l'Università Pontificia Gregoriana di Roma, don Roland ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia delle Organizzazioni (Facoltà di Scienze Sociali). La tesi di dottorato, intitolata La collaborazione tra preti e laici per rendere l'organizzazione della Chiesa più performante, ha visto come relatore il professor Antonio Iannaccone e rientra nell'ambito del management strategico delle relazioni. Si tratta di un lavoro che si distacca dall'ambito puramente teologico (non si parla di fede, sacramenti o norme ecclesiastiche) per abbracciare un approccio scientifico e sociologico misto, qualitativo e quantitativo, che ha visto condurre una ricerca sul campo nella diocesi di Bafia, in Camerun. Don Roland è ritornato nel proprio Paese e, in oltre un mese di lavoro, ha intervistato un campione di 1.250 persone tra sacerdoti e laici. «Lo studio evidenzia come la missione della Chiesa oggi richieda una cura delle relazioni che va oltre la dottrina, adottando un vero e proprio modello di "management strategico" per favorire il coinvolgimento dei fedeli. - spiega don Roland- don Roland Balog firma il libro degli ospiti illustri del Comune di Montemurlo La mia tesi rientra appieno nei temi sinodali. Per coinvolgere i fedeli a pieno nella vita della Chiesa non può bastare la teologia, ma serve la cura delle relazioni. Solo una vera collaborazione tra clero e laicato può rendere efficace l'azione della Chiesa». Originario del Camerun, don Roland vanta un curriculum accademico di altissimo profilo. In Camerun ha conseguito una laurea in Teologia ed una in filosofia. Giunto in Italia si è laureato in Sociologia (triennale e magistrale) ha anche pubblicato un volume sulla sociologia della famiglia, in cui analizza come l'economia di mercato influenzi oggi la fragilità dei legami di coppia. Il sindaco Simone Calamai ha voluto sottolineare il valore sociale del lavoro di don Roland: «Siamo orgogliosi di questo traguardo. - ha detto- Don Roland è una persona profondamente impegnata nella nostra comunità; le sue ricerche non sono preziose solo per l'istituzione ecclesiastica, ma offrono spunti di riflessione sociologica che hanno un impatto positivo sulla convivenza e sulle relazioni umane in tutto il nostro territorio». A dare ulteriore solennità al momento, è arrivato dal Camerun anche Monsignor Emmanuel Dassi, vescovo della Diocesi di Bafia. Dopo aver assistito alla discussione della tesi a Roma, il Vescovo ha fatto tappa a Montemurlo per festeggiare insieme alla comunità e alle autorità locali e a don Petre Iancu, parroco del Sacro Cuore con don Roland; a Roma alla discussione della tesi di dottorato erano presenti anche gli amici dell'associazione il Borgo della Rocca. Il sindaco Simone Calamai, in segno di stima per l'importante percorso di studi compiuto e per l'impegno sociale espresso dal prete nella comunità montemurlese, ha chiesto a don Roland di firmare il libro degli ospiti e dei cittadini illustri. [masi - comune di montemurlo]
- VIRGILIO DOMINICI, SI È SPENTO A 89 ANNI IL CUSTODE DELLA MEMORIA POPOLARE DI AGLIANA
Per trent’anni alla guida del Circolo Scintilla, ha dedicato la vita alla storia civile, alle lotte sociali e alla formazione delle nuove generazioni Virgilio Dominici AGLIANA. [a-b.] Agliana perde uno dei suoi punti di riferimento più solidi e appassionati: Virgilio Dominici, 89 anni, originario di Lucignano in Val di Chiana ma aglianese d’adozione fin dalla giovinezza. Figura centrale dell’associazionismo locale, studioso autodidatta, memoria vivente delle lotte sociali e della storia civile del territorio, Dominici si è spento lasciando un vuoto profondo nella comunità di San Michele e in tutto il mondo Arci. Arrivato ad Agliana da ragazzo, Dominici ha intrecciato la sua vita con quella del Circolo La Scintilla, dove è stato attivista instancabile e poi presidente per trent’anni dell’Associazione Civile del Popolo di San Michele. Ex dipendente comunale, classe 1937, ha dedicato decenni alla promozione culturale e alla difesa della memoria collettiva, diventando un punto di riferimento per generazioni di cittadini. Studioso appassionato, ha pubblicato otto volumi di ricerche storiche, dalle lotte partigiane alle battaglie operaie in Toscana, fino all’evoluzione sociale ed economica di Agliana dagli anni Sessanta a oggi. Tra i suoi titoli più noti: “Ho imparato a nuotare con una zucca”, “Storie e storielle di Lucignano Val di Chiana e Agliana”, “Breve storia della Fornace del Frosini”. Il suo ultimo libro, patrocinato dal Comune di Agliana, è un viaggio nella trasformazione del territorio, raccontato con la cura e la precisione che lo hanno sempre contraddistinto. Dominici ha creduto profondamente nel valore educativo della memoria. Con i Decreti Delegati del 1975, da presidente del Consiglio di Istituto, fu tra i primi a portare i partigiani nelle scuole: “Per dire chi sono stati quelli che hanno combattuto, quelli che hanno sconfitto, quelli che oggi hanno garantito quella pochina di libertà rimasta”, amava ricordare. Il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, ha affidato ai social un saluto intenso e personale: “Virgilio Dominici se n’è andato. In fretta, silenzioso, senza clamore. E questo stride con quello che era il suo piglio: battagliero, garibaldino, controcorrente. A non tutti piaceva ma tutti devono riconoscergli una passione e una volontà incredibili nel raccontare la nostra storia, dalle persone più semplici ai grandi fatti che hanno caratterizzato la sua Val di Chiana, Agliana, l’Italia intera. Se ne va un amico sincero dal quale ho imparato milioni di cose leggendo i suoi libri o davanti ai tanti caffè che abbiamo preso insieme alla Scintilla. Mi mancherai Virgilio, ma sono convinto che la tua testimonianza non andrà dispersa. Arrivato lassù troverai sicuramente qualche democristiano con cui litigare e sono convinto ti divertirai come sempre. Che la terra ti sia lieve, amico carissimo. Un abbraccio affettuoso alla famiglia.” La storia del Circolo La Scintilla – ricostruita anche grazie ai suoi libri e alle ricerche condotte con gli studenti delle scuole medie – porta la sua impronta più profonda. Dominici ha dedicato la vita a custodire e trasmettere la memoria popolare, convinto che senza radici non ci sia futuro. Agliana lo saluta oggi con gratitudine: per la passione, per la tenacia, per la capacità di raccontare la storia dei “piccoli” come parte essenziale della storia di tutti.
- montemurlo. INCIDENTE STRADALE IN VIA ROSSELLI: DICIANNOVENNE PERDE IL CONTROLLO DELL' AUTO E SI SCHIANTA CONTRO IL DEHOR DI UN BAR
Il sinistro è avvenuto ieri sera, 5 maggio, intorno alle ore 19,30. Nessuno è rimasto coinvolto nell'impatto ed anche la ragazza non ha riportato lesioni MONTEMURLO. Nella serata di ieri, 5 maggio, intorno alle ore 19,30, a Montemurlo si è verificato un grave incidente stradale nei pressi della rotatoria di via Rosselli all'intersezione con via Montalese, di fronte al municipio. Una giovane conducente di 19 anni, neopatentata, ha perso il controllo del proprio veicolo mentre impegnava la rotatoria, terminando la propria corsa violentemente contro le strutture esterne del Bar Sarti. Secondo i primi rilievi effettuati dagli agenti della polizia locale intervenuti, l'auto ha divelto il gazebo del locale e ha impattato contro un albero adiacente. L'urto è stato di rilevante entità, tanto da causare l'attivazione immediata degli airbag del veicolo. Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia della polizia locale per la gestione della viabilità e i rilievi di rito. La ragazza è stata sottoposta ai test di rito per l'accertamento del tasso alcolemico tramite precursore, il quale ha dato esito negativo. Data la violenza dell'impatto, è stato richiesto l'intervento del personale sanitario del 118 per valutare lo stato di salute della diciannovenne e trasportarla in sicurezza presso il presidio ospedaliero per ulteriori accertamenti ma non ha riportato lesioni. L'area del bar è stata delimitata per consentire la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza dell'albero e della struttura del gazebo danneggiata. Fortunatamente, vista l'ora e la dinamica, non si registrano altri feriti tra i passanti o i clienti del locale. [masi - comune di montemurlo]
- EMMAUS QUARRATA CERCA UNA NUOVA FIGURA PER LA COMUNITA': AL VIA SELEZIONE PER PERCORSO FORMATIVO
Un’opportunità nel sociale tra accoglienza, lavoro e condivisione: contratto a tempo determinato e inserimento graduale per diventare co-responsabile Uno scorcio del mercatino QUARRATA. [a.b.] La Comunità Emmaus di Quarrata apre le porte a una nuova figura da inserire in un percorso di formazione e crescita con l’obiettivo di diventare co-responsabile della realtà. L’annuncio, pubblicato il 5 maggio 2026, resterà attivo fino al 31 luglio 2028 e si rivolge a chi desidera intraprendere un’esperienza concreta nel sociale, all’interno di un contesto comunitario fondato su solidarietà, lavoro e dignità. Emmaus è un movimento internazionale nato per contrastare povertà ed esclusione sociale attraverso pratiche di condivisione e autosostentamento. La sede di Quarrata, attiva da oltre 35 anni, rappresenta un esempio consolidato di questo modello: una comunità che si mantiene grazie al riuso e alla gestione di un mercatino dell’usato, senza ricorrere a finanziamenti esterni. Attualmente composta da due membri dello staff e circa dodici persone accolte stabilmente, la realtà è in una fase di crescita e ricerca nuove energie per affrontare le sfide future. La figura selezionata entrerà inizialmente in un percorso annuale di formazione, pensato per favorire una conoscenza reciproca e un inserimento progressivo nella vita comunitaria. Il ruolo prevede un forte coinvolgimento nella quotidianità della comunità: accompagnamento delle persone nei loro percorsi di autonomia, ascolto, relazione e supporto. A questo si affiancano attività operative legate al cuore del progetto, come la gestione del mercatino dell’usato, il lavoro sul riuso, la cura degli spazi esterni – tra orto e uliveta – e l’organizzazione delle attività giornaliere. Non mancano inoltre il contatto con volontari, visitatori e territorio, e la possibilità di contribuire attivamente con idee e proposte. Tra i requisiti richiesti figurano la patente di guida, capacità di lavorare in gruppo, spirito di iniziativa, flessibilità, creatività e buone competenze organizzative. Più che un semplice impiego, si tratta di un’esperienza immersiva che richiede partecipazione, responsabilità e motivazione. L’offerta economica prevede uno stipendio netto mensile compreso tra 1.000 e 1.600 euro, con possibilità di crescita nel ruolo e nelle responsabilità. La comunità invita chi si riconosce in questo percorso a candidarsi inviando il proprio curriculum e una presentazione personale via email. Un’occasione per mettersi in gioco e contribuire attivamente a un progetto sociale radicato nel territorio e orientato al cambiamento. Per saperne di più : https://www.instagram.com/emmausquarrata/ https://www.emmaus-international.org/en/ �� emmausquarrata@gmail.com Comunità Emmaus Quarrata ODV | Job4Good
- APERTO IL "GIARDINO DELLE INVENZIONI 2026"
Ingresso libero fino al 9 maggio nella Cattedrale di via Pertini a Pistoia per la grande esposizione dedicata ai progetti realizzati dalle scuole per Sì… Geniale! PISTOIA. A Pistoia, nello spazio espositivo della Cattedrale di via Pertini, fino a sabato 9 maggio 2026, è aperta al pubblico Il Giardino delle Invenzioni, la mostra conclusiva dell ’ottava edizione di Sì… Geniale!, il concorso promosso da Fondazione Caript che coinvolge tutte le scuole della provincia in un percorso all’insegna della creatività, della ricerca e del lavoro di squadra. La mostra, a ingresso libero, è visitabile tutti i giorni dalla 9 alle 19. Sono presentati i Prodotti d’ingegno elaborati da 2.400 studentesse e studenti insieme ai loro insegnanti: invenzioni, installazioni, esperimenti, opere artistiche e progetti tecnologici che raccontano il talento e l’impegno delle nuove generazioni. In tutto sono 150 le classi partecipanti, provenienti da 47 scuole del territorio, per un totale di 97 progetti esposti. «Il Giardino delle Invenzioni rappresenta il momento culminante di un percorso educativo che mette al centro i giovani, la loro curiosità e la loro capacità di immaginare il futuro – sottolinea Luca Gori, presidente di Fondazione Caript –. Anche quest’anno vediamo concretizzarsi idee originali e sorprendenti, frutto di un lavoro condiviso nelle classi. È un’esperienza che dimostra quanto la scuola possa essere un luogo di innovazione, partecipazione e crescita.» Il Giardino delle Invenzioni è l’evento conclusivo di Sì… Geniale!, un progetto rivolto a tutte le scuole pistoiesi, dall’infanzia alle secondarie di secondo grado, chiamate a sviluppare liberamente un proprio Prodotto d’ingegno in ambiti che spaziano dalle scienze all’arte, dalla natura alla tecnologia. L’edizione 2026 presenta importanti novità che arricchiscono ulteriormente l’iniziativa. Tra queste, la media partnership con Focus, magazine di riferimento della divulgazione scientifica in Italia, che accompagna il progetto contribuendo a rafforzarne la visibilità e l’impatto culturale e che sarà anche presente in mostra con uno stand, e la partnership tecnica con DITECFER (Distretto per le Tecnologie Ferroviarie, l’Alta Velocità e la Sicurezza delle Reti). In mostra è presente con uno spazio dedicato anche TVL che realizzerà collegamenti e servizi. Nel Giardino delle Invenzioni si sta svolgendo il ciclo degli Incontri Geniali, intitolato Storie di scienza, invenzioni e altre cose interessanti: un percorso di appuntamenti che propone un dialogo diretto con divulgatori e ricercatori.). Ieri pomeriggio si è tenuto l’incontro Socrate contro ChatGPT con Marco Malvaldi, chimico e scrittore noto al grande pubblico anche per la serie televisiva I delitti del BarLume, che da anni affianca alla narrativa un’intensa attività di divulgazione scientifica. Stamani, a cura del Fondo per la Repubblica Digitale – partenariato tra pubblico e privato sociale nato per promuovere le competenze digitali e l’inclusione tecnologica – in collaborazione con la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana si è svolta un’iniziativa dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale nella società. Sempre oggi mercoledì 6 maggio, alle 16, spazio all’archeologia con Dal mito alla realtà: l’archeologo è Indiana Jones? con ospite Archeomilla, archeologa e divulgatrice, che attraverso il suo lavoro sul campo e sui social promuove il valore scientifico dello studio del passato, contribuendo a superare stereotipi e semplificazioni. Ancora Marco Martinelli sarà protagonista, domani giovedì 7 maggio alle 17, dell’incontro La chimica dell’amore, dedicato a esplorare il tema delle relazioni, dal mondo vegetale a quello umano. La rassegna si concluderà, venerdì 8 maggio alle 16, con Animali geniali e dove trovarli, ospite Giovanna Camardo, giornalista di Focus, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle sorprendenti capacità cognitive del mondo animale. Sabato 9 maggio alle 10 si svolgerà la cerimonia di premiazione dei progetti vincitori dell’edizione 2025-2026 di Sì… Geniale!. Anche quest’anno i visitatori della mostra potranno contribuire all’assegnazione del premio della giuria popolare votando il progetto preferito. I riconoscimenti di Sì… Geniale!, da 1.000 a 5.000 euro, sono dedicati a sostenere attività didattiche e progetti educativi delle scuole vincitrici. Metilene ha curato il progetto grafico e di allestimento del Giardino delle Invenzioni. L’allestimento è stato realizzato da Flowers con arredi a verde dell’Associazione Vivaisti Italiani.
- PASSEGGIATE TRA STORIA E ANIMALI: A QUARRATA E PISTOIA DUE EVENTI TRA CULTURA, BENESSERE E RISPETTO
Dopo il successo dell’inaugurazione di aprile, il progetto “Vivi Convivio 2026” prosegue con due appuntamenti che uniscono lettura, territorio e sensibilità verso gli animali PISTOIA-QUARRATA – Prosegue con entusiasmo e partecipazione il percorso avviato lo scorso 18 aprile da “Vivi Convivio 2026”, un’iniziativa che ha già raccolto l’interesse e il patrocinio di numerose amministrazioni regionali, provinciali e comunali. Alle dodici realtà istituzionali inizialmente coinvolte si sono aggiunti, proprio in questi giorni, anche i comuni di Montale e Ponte Buggianese, a conferma di una crescente attenzione verso i temi proposti dal progetto. Nel mese di maggio sono in programma due nuovi appuntamenti che intrecciano storia, cultura e rispetto per gli animali, segnando un primo passo verso la diffusione del disciplinare A.D.A. (Amministrazione Amica Degli Animali). Un protocollo pensato per valorizzare l’impegno concreto di territori, enti e attività commerciali nella promozione di una convivenza sostenibile con gli animali e nella loro accessibilità negli spazi pubblici e privati. Le passeggiate letterarie proposte rappresentano un invito a “camminare in coda di lettura”, osservando il mondo attraverso il legame che da sempre unisce l’uomo ai suoi compagni a quattro zampe: dal lavoro al soccorso, fino agli interventi assistiti con animali e alla loro presenza quotidiana, discreta ma fondamentale. Un rapporto il cui valore terapeutico è oggi sempre più riconosciuto, anche come supporto nel contrasto al decadimento cognitivo legato a malattie, traumi o dipendenze. Su questi temi interverrà, in entrambi gli appuntamenti, la psicoterapeuta Emanuela Martini. Il primo incontro si terrà sabato 9 maggio alle ore 17:00 a Quarrata, con partenza da Piazza della Vittoria. Il percorso si snoderà lungo Via Montalbano fino a Piazza Risorgimento, alternando letture, approfondimenti storico-architettonici a cura dell’architetto R. Agnoletti e interventi dedicati al rapporto uomo-animale, con la partecipazione della dottoressa Francesca Michelini, medico veterinario, che affronterà il tema dei “pericoli della primavera per i nostri animali”. Durante la passeggiata è previsto anche un intervento dell’associazione BALZOO aps, impegnata nella tutela degli animali in difficoltà attraverso la distribuzione di beni essenziali e nella lotta contro abbandono e maltrattamento. La serata si concluderà con un momento conviviale e un apericena, oltre alla presentazione delle attività di AIMA e testimonianze sugli interventi assistiti con animali. In chiusura, il flashmob “Un attimo di lentezza, un buon libro e il mio amico più Fido”. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 16 maggio alle ore 17:00 a Pistoia, con partenza da Piazza della Resistenza. L’itinerario attraverserà Via Canbianco, Via Porta Carratica e terminerà in Via IV Novembre. Anche in questo caso, il programma prevede un’alternanza tra racconto storico-urbanistico e momenti di riflessione sul benessere animale. La dottoressa Michelini interverrà sul tema del controllo dei parassiti domestici con l’incontro “Cani, gatti & co.: i nostri amici non sono sempre in buona compagnia”.La conclusione è prevista alle ore 19:00 con una cena conviviale e la presentazione delle attività di AIMA, seguita dal flashmob finale. Gli organizzatori ringraziano tutte le attività commerciali della provincia di Pistoia e i negozianti delle vie coinvolte per la sensibilità e la collaborazione dimostrate nella realizzazione degli eventi. [carradori - associazione convivio odv]
- treni. DALL' 11 MAGGIO NUOVE FERMATE E PIU' CORSE PER MONTECATINI
Il Comune di Pieve a Nievole: “Avanti con il lavoro condiviso, ora l’obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza” PIEVE A NIEVOLE – A partire da lunedì 11 maggio entrano in vigore importanti novità per il servizio ferroviario che interessa il territorio della Valdinievole e, in particolare, la stazione di Montecatini Terme-Monsummano. Il treno del mattino, in partenza da Viareggio, si fermerà anche a Montecatini alle ore 6.50, ripristinando un collegamento che, se pur nato per una contingenza e non inizialmente previsto, si è dimostrato nel tempo importante e apprezzato dai pendolari. A questo si aggiunge una corsa serale in più da Firenze verso Montecatini, con partenza alle ore 20.25, a beneficio di chi rientra dal lavoro o dallo studio. Un risultato che conferma l’attenzione crescente verso le esigenze di mobilità del territorio e che nasce da un lavoro condiviso tra istituzioni, Regione e soggetti coinvolti nel sistema dei trasporti. “Ringrazio tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a questo risultato – dichiara il Sindaco Gilda Diolaiuti – e in particolare l’Assessore regionale ai trasporti per il lavoro portato avanti con determinazione. Si tratta di un passo importante, che restituisce un servizio atteso e dimostra come, quando c’è collaborazione, si possano ottenere risultati concreti in tempi rapidi”. Il Sindaco sottolinea come questi interventi si inseriscano in un quadro più ampio, legato al raddoppio ferroviario e alla visione strategica di sviluppo del territorio. “Il raddoppio ferroviario rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la rinascita della Valdinievole – prosegue Diolaiuti – e i dati lo dimostrano chiaramente: oggi dalla stazione di Montecatini salgono ogni giorno circa 700 passeggeri in più rispetto al passato, oltre che 28 corse in più al giorno. Risultati che confermano la bontà delle scelte fatte e l’impegno concreto del Comune di Pieve a Nievole, che ha creduto con forza in questo percorso di sviluppo e continua a sostenerlo”. Accanto ai risultati raggiunti, l’Amministrazione comunale indica con chiarezza anche il prossimo obiettivo da perseguire in modo condiviso. “Ora è necessario aprire una nuova fase di lavoro – aggiunge il Sindaco – che coinvolga Regione e tutti i Sindaci del territorio, senza esclusioni, per arrivare a una riduzione significativa dei tempi di percorrenza tra Montecatini e Firenze. I circa 50 minuti attuali rappresentano già un buon risultato, ma riteniamo che sia possibile fare di più. Occorre valutare soluzioni che consentano corse più veloci, anche attraverso una revisione delle fermate, tenendo conto dei flussi reali di passeggeri”. Un tema che, secondo l’Amministrazione, deve essere affrontato con pragmatismo e sulla base dei numeri. “Se oggi registriamo centinaia di utenti in più ogni giorno – conclude Diolaiuti – è evidente che questi cittadini hanno diritto a un servizio sempre più efficiente. Migliorare la rapidità dei collegamenti significa rendere il territorio ancora più attrattivo, sostenere il lavoro e la qualità della vita. È una richiesta legittima che auspico possa essere portata avanti da tutti i soggetti coinvolti, in condivisione e con determinazione, nell’interesse di tutta la Valdinievole”. Il Comune di Pieve a Nievole continuerà a seguire da vicino l’evoluzione del servizio ferroviario, confermando il proprio impegno nel promuovere infrastrutture e soluzioni capaci di accompagnare la crescita e lo sviluppo del territorio. [comune di pieve a nievole]











