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  • montemurlo. SI INAUGURA IL PONTE SUL TORRENTE FUNANDOLA DI VIA PRATO

    L’appuntamento è alle ore 11,30 di sabato 23 maggio. Saranno presenti il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla mobilità Valentina Vespi. L'opera fa parte dei lavori di urbanizzazione primaria attuati dalla società Marini Industrie SpA. Seguirà un rinfresco MONTEMURLO. La realizzazione del nuovo collegamento stradale tra via Prato e via Scarpettini è finalmente realtà. Sarà inaugurato domani sabato 23 maggio alle ore 11,30 il nuovo ponte sul torrente Funandola e il prolungamento del collegamento viario. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla viabilità, Valentina Vespi. L'opera fa parte dei lavori di urbanizzazione primaria legati al permesso di costruire della società Marini Industrie Spa. L'intervento avrà positive ricadute sul comparto industriale e artigianale della zona ed ha visto la realizzazione di diverse opere che miglioreranno la viabilità e la sosta. La costruzione del ponte sul fosso Funandola unirà i due tratti di via Prato rimasti divisi per anni. In zona arrivano anche nuovi parcheggi. Sono state infatti realizzate due nuove aree di sosta pubbliche per un totale di 146 posti auto (rispettivamente da 92 e 54 posti). Aumentano anche gli spazi verdi disponibili per la cittadinanza. A seguito dell’urbanizzazione, infatti, è stata ceduta al Comune una grande area a verde di circa 18 mila metri quadrati, situata sul retro del nuovo stabilimento industriale Marini. Tutti i lavori sono stati completati con moderni impianti di illuminazione pubblica e opere per la gestione e lo smaltimento delle acque piovane. Unire le due sponde del fosso, attraverso il nuovo ponte, ha richiesto un percorso lungo e complesso. Per rispettare tutte le severe norme di tutela del corso d'acqua, sono state necessarie diverse fasi di progettazione e varianti al disegno originale, una complessità che ha inevitabilmente allungato i tempi di fine cantiere. «Si tratta di un’opera infrastrutturale molto importante- commenta il sindaco Simone Calamai- Questo nuovo asse viario rappresenta un miglioramento significativo per il traffico della zona. Permetterà infatti a tutte le attività artigianali e industriali di Via Prato, Via Napoli e Via Biella di raggiungere direttamente Via Scarpettini, che è la strada principale di collegamento con la variante provinciale Via Berlinguer». A conclusione della cerimonia ufficiale di inaugurazione ai presenti sarà offerto un rinfresco a cura di Marini Industrie.

  • LE DIOCESI DI PISTOIA E PESCIA ACCOLGONO IL NUOVO VESCOVO AUGUSTO MASCAGNA

    Il 21 giugno si terranno l’ordinazione e l’ingresso a Pistoia, il 28 a Pescia PISTOIA-PESCIA. Dopo l’annuncio della nomina da parte della Santa Sede lo scorso 20 aprile, le Chiese di Pistoia e di Pescia entrano nel vivo dei preparativi per accogliere il loro nuovo Pastore. Il primo solenne appuntamento sarà a Pistoia alle ore 16.00 di domenica 21 Giugno 2026, memoria liturgica del vescovo Sant’Atto. Sarà la Chiesa di San Francesco, proprio nell’Anno che ricorda gli otto secoli dal transito del Santo di Assisi, ad ospitare la suggestiva e antica Liturgia di Ordinazione Episcopale. La celebrazione, cui seguirà la presa di possesso della Diocesi in Cattedrale, vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti dell’episcopato italiano, del clero locale e delle autorità civili e militari del territorio, ma anche di molti fedeli provenienti dalla diocesi di Civita Castellana da cui proviene Mons. Mascagna. Domenica 28 Giugno 2026, alle ore 17:00, il Vescovo Mascagna sarà nella Cattedrale di Santa Maria Assunta a Pescia per l’ingresso nella Diocesi pesciatina e la celebrazione di inizio mandato episcopale. Entrambi gli eventi rivestono un’importanza storica per la vita delle due Diocesi e vedranno anche una numerosa presenza di fedeli. Al fine di permettere una partecipazione ordinata e sicura, saranno resi noti nei prossimi giorni i dettagli relativi al programma delle due giornate. [diocesi di pistoia]

  • CNA TOSCANA CENTRO IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DI DOMENICO GIANNERINI

    Il cordoglio del Presidente Melani, della Direttrice Grassi, del Vicepresidente Bettazzi e di tutto il Sistema CNA Toscana Centro per la morte dell’imprenditore pratese, figura illuminata del distretto tessile e uomo di straordinaria umanità che ha dedicato una vita al lavoro, alla comunità e ai valori della solidarietà. Domenico Giannerini PRATO - MONTEMURLO. Con profonda commozione il Presidente Emiliano Melani, la Direttrice Cinzia Grassi, il Vicepresidente Nazionale Claudio Bettazzi, tutto il gruppo dirigente e l’intero Sistema CNA Toscana Centro esprimono il più sentito cordoglio per la scomparsa di Domenico Giannerini, classe 1942. Imprenditore illuminato e figura di grande rilievo per il territorio, Domenico lascia un’impronta indelebile nella storia del distretto tessile pratese. Padre amorevole di Michela e Martina, ha dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita della propria comunità, iniziando giovanissimo, a soli 9 anni, e avviando già a 16 anni l'attività in proprio, scegliendo la già CNA di Prato come riferimento associativo dove ha rivestito il ruolo di Presidente della sede di Montemurlo e poi dirigente in Federmoda. Con passione, visione e instancabile dedizione, ha guidato per oltre 50 anni realtà imprenditoriali di assoluto prestigio, il gruppo Erghet & C di Montemurlo e, insieme alla moglie Paola – scomparsa nel 2018 durante una vacanza in Messico – la Poli Paola & C oltra all’Incorsatura Soccorso. Le sue aziende – che al momento della successione ha scelto di cedere a soci e dipendenti - sono diventate leader in Italia e nel mondo nel settore dell’orditura per campionari e dei campionari tessili conto terzi, contribuendo a valorizzare l’eccellenza manifatturiera pratese. Attraverso viaggi e incontri in ogni parte del mondo, ha arricchito il proprio bagaglio culturale e professionale, lavorando materiali preziosi come seta, cachemere, cotone, lino, canapa e fibre innovative, fino a collaborare con i più importanti marchi del lusso e lanifici internazionali, realizzando campionari anche per il Vaticano. Ma, prima ancora che imprenditore, Domenico è stato un uomo di straordinaria umanità. “Alla Erghet i dipendenti erano trattati come figli - ricordano con orgoglio le figlie - questo era il suo vero vanto. Ha saputo trasmettere un mestiere e valori profondi a noi e ad intere generazioni, contribuendo al futuro di moltissime famiglie". Uomo di parola, generoso e sempre pronto a tendere una mano al prossimo, ha dedicato grande attenzione al sociale e alla solidarietà, sostenendo concretamente realtà del territorio con importanti gesti di altruismo. Appassionato di sport, di pesca d’altura e di calcio, ha vissuto con entusiasmo anche l’impegno nel Calcio Maliseti, come presidente e allenatore, dedicandosi in particolare alla crescita dei giovani atleti. Alle figlie lascia un’eredità preziosa fatta di insegnamenti, valori e amore: “Ci ha lasciato non solo un esempio da seguire, ma anche un vuoto incolmabile. Attraverso il suo solido e bellissimo legame con la mamma, ci ha insegnato la dedizione, il rispetto e l’attenzione verso gli altri, rendendo le nostre vite meravigliose e lasciandoci libere di inseguire i nostri sogni”. Nel corso della sua vita, insieme alla moglie Paola, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “David d’Oro” nel 1987, le “Chiavi della città di Prato” e il Premio Beatrice Bandini Datini, a testimonianza del valore umano e professionale di un percorso straordinario. CNA Toscana Centro si stringe con affetto alle figlie Michela e Martina e a tutti i familiari, nel ricordo grato di un uomo che ha saputo costruire, innovare e, soprattutto, lasciare un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto.

  • PRATO, DISTACCAMENTO DI UNA PORZIONE DI INTONACO NELLA CHIESA DI SAN DOMENICO

    Nessuna conseguenza per le persone, l’area era già transennata a scopo cautelativo. La Diocesi di Prato aveva già predisposto un progetto di consolidamento delle facciate della chiesa PRATO. Nella chiesa di San Domenico, nel centro storico di Prato, si è verificato il cedimento di una parte dell’intonaco su una porzione della facciata laterale esterna. Il distaccamento è avvenuto ieri mattina e non ha procurato conseguenze per le persone. Sono stati alcuni passanti ad avvertire la parrocchia, che immediatamente ha informato l’Ufficio diocesano per beni i culturali di quanto era accaduto. È così scattata l’opportuna segnalazione ai vigili del fuoco e alla Soprintendenza. La zona era già stata transennata a scopo cautelativo dopo un altro distaccamento di intonaco avvenuto nell’agosto dello scorso anno. Dopo le ispezioni effettuate ieri mattina dai vigili del fuoco, coadiuvati dalla polizia locale, è stato deciso di allungare l’area transennata a tutta la facciata laterale della chiesa. La situazione rimane sotto controllo, la chiesa di San Domenico e il complesso adiacente sono aperti e a disposizione dei fedeli e dei visitatori. L’Ufficio per i beni culturali, per conto della Diocesi di Prato, ha già predisposto un progetto di consolidamento e messa in sicurezza delle facciate esterne della chiesa di San Domenico, non solo quelle laterali ma anche della facciata principale. [diocesi di prato]

  • METTERE IN SICUREZZA L' OMBRONE E' LA PRIORITA' ASSOLUTA DEL PROSSIMO MANDATO

    La realizzazione della cassa di espansione e una strategia stabile di prevenzione idrogeologica devono diventare l’architrave dell’azione amministrativa: servono continuità, confronto con Regione e istituzioni nazionali ed europee, e un impegno quotidiano di monitoraggio e cura del territorio per proteggere Pistoia dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. PISTOIA. La messa in sicurezza dal rischio idrogeologico del fiume Ombrone deve essere una priorità assoluta, partendo dal realizzare la cassa di espansione del fiume come architrave prioritario del prossimo mandato amministrativo; dalla capacità di intervenire su questo fronte passa una parte decisiva della sicurezza del nostro territorio. Mettere in sicurezza Pistoia dal rischio idrogeologico non significa limitarsi a inseguire le emergenze, ma scegliere finalmente opere utili, prevenzione seria e una programmazione che guardi lontano. Serve tenere alta l’attenzione su questo obiettivo e per portare avanti un confronto costante con la Regione Toscana e con tutti gli enti competenti, da Roma a Bruxelles. Su un tema come questo sono necessarie determinazione, continuità amministrativa e la capacità di trasformare una necessità riconosciuta da tempo in una scelta concreta per la città e per le aree più esposte; sicurezza idrogeologica debba come responsabilità quotidiana dell’amministrazione. Per questo ci impegneremo con un lavoro stabile di monitoraggio dei corsi d’acqua, di prevenzione e di cura del territorio, perché intervenire prima è l’unico modo serio per evitare che un rischio potenziale si trasformi in un’emergenza reale. Il clima è cambiato in modo evidente e oggi amministrare bene significa prendere atto della realtà e agire di conseguenza. A questo deve affiancarsi anche un piano vero di recupero delle zone incolte, soprattutto in collina e in montagna, con un’attenzione particolare ai giovani laureati in agraria che vogliono investire competenze, lavoro e innovazione nella difesa del territorio e nella valorizzazione di un’economia locale a chilometro zero cui dobbiamo garantire una fiscalità di vantaggio. Francesco Natali, capolista civici e riformisti

  • FIRMATO L' ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER IL PROGETTO "EOLAB EDUCAZIONE TRA COMUNE DI MONTALE E FONDAZIONE DELLE COMUNITA' PISTOIESI"

    MONTALE. Comune di Montale e Fondazione delle comunità pistoiesi hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che riguarda la riqualificazione dell’area del Parco Pertini (ex Aringhese) nell’ambito del progetto Eolab Educazione. Co-firmatari dell’Accordo anche Cooperativa Sociale Selva (capofila di Eolab Educazione), Impresa Sociale 4Passi, e Auser Montale. Queste realtà del terzo settore saranno protagoniste delle attività che si svolgeranno nelle aree del parco riqualificate, e che coinvolgeranno non solo i minori più fragili ma tutta la comunità. Eolab Educazione è un progetto che nasce dalla volontà di contrastare la povertà educativa e rispondere all'emergenza climatica, trasformando la provincia in un laboratorio territoriale di educazione comunitaria. Le azioni previste dal progetto mirano a costruire alleanze educative tra scuola, famiglia e territorio attraverso esperienze di educazione diffusa, rigenerazione di spazi pubblici e verdi, partecipazione attiva delle comunità e sperimentazione di pratiche didattiche innovative. L’accordo di collaborazione firmato questa mattina prevede la realizzazione da parte del Comune di Montale di alcuni interventi strutturali all’interno del Parco Pertini, quali il rifacimento dei bagni e l’installazione di una struttura prefabbricata in legno che potrà essere utilizzata per le attività in caso di maltempo, ma anche per l’organizzazione di feste ed eventi rivolti a tutta la cittadinanza. È prevista anche l’installazione di una serra presso la scuola primaria “Nerucci” da utilizzare per attività laboratoriali a tema naturalistico e ambientale.“Come Comune di Montale abbiamo aderito subito a questo progetto” spiega il Sindaco di Montale Ferdinando Betti. “La bellezza dell’iniziativa, oltre all’attenzione verso i giovani più fragili e verso il tema dell’ambiente, è che mette insieme tante realtà del mondo associativo non soltanto di Montale. Quando le cose si fanno insieme i risultati arrivano, e dunque ci aspettiamo risvolti positivi sulla comunità”. “Per noi è stato un onore partecipare al percorso di coprogettazione di Eolab Educazione, insieme a tante realtà del territorio”, afferma l’assessore alle politiche sociali del Comune di Montale Sandra Neri. “Oggi siamo giunti finalmente a siglare questo accordo di collaborazione che darà nuova vita al Parco Pertini ex Aringhese, promuovendo aggregazione, inclusione, movimento e comunità”. Il commento di Paola Bellandi, Presidente della Fondazione delle comunità pistoiesi “Ringraziamo il Sindaco Betti e tutta l’Amministrazione di Montale che hanno condiviso fin da subito la filosofia del progetto Eolab Educazione, e hanno scelto di essere agenti di cambiamento per rendere più bello e fruibile uno spazio verde così importante per il territorio”. Per maggiori informazioni su Eolab Educazione è possibile consultare il sito di Fondazione delle comunità pistoiesi alla pagina dedicata. https://www.fdcpistoiesi.it/eolab-educazione/

  • prefettura. INTERROTTE LE ATTIVITA' DI RICERCA

    PRATO. Le attività di ricerca del sig. Massimo Angelo Fini, iniziate ieri mattina con l’attivazione “Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse” da parte della Prefettura, si sono interrotte a seguito della notizia del rientro dello stesso presso la propria abitazione in buone condizioni di salute La Prefettura esprime un sentito ringraziamento a tutte le componenti istituzionali intervenute nella ricerca. [prefettura di prato]

  • agliana. SPETTACOLO VIAGGIANTE: IL CONSIGLIO APPROVA MODIFICHE AL REGOLAMENTO

    Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità le modifiche al regolamento comunale sullo spettacolo viaggiante, con particolare riferimento alla gestione del Luna Park tradizionale. La delibera, approvata nella seduta dell’11 maggio 2026... AGLIANA. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità le modifiche al regolamento comunale sullo spettacolo viaggiante, con particolare riferimento alla gestione del Luna Park tradizionale. La delibera, approvata nella seduta dell’11 maggio 2026, introduce maggiore flessibilità nell’individuazione dell’area destinata alle attrazioni e nuove garanzie operative per i gestori. Tra le principali novità figurano la possibilità di ampliare o modificare il perimetro del “plateatico” attraverso aree limitrofe previa deliberazione della Giunta Comunale, oltre all’introduzione di obblighi cauzionali per assicurare il corretto ripristino delle aree utilizzate e la tutela del patrimonio comunale. Nel corso della discussione è stato approvato un emendamento che chiarisce come il deposito cauzionale sia da intendersi complessivo per l’intero evento e non a carico dei singoli gestori. Il regolamento aggiornato entrerà in vigore dalla pubblicazione all’Albo Pretorio. [comune di agliana]

  • vaiano. PARCO DI VALLUPAIA, IL COMUNE INTERVIENE CON DUE PROVVEDIMENTI PER TUTELARE AMBIENTE E SICUREZZA

    Firmata ordinanza ambientale contro l’abbandono dei rifiuti. Dal 15 giugno scatterà la Ztl nei fine settimana e ad agosto VAIANO – Due i provvedimenti contro l’abbandono dei rifiuti, la rimozione dei bidoni nell’area del parco e l’istituzione di una zona a traffico limitato per regolamentare l’accesso dei veicoli. Il Comune di Vaiano interviene per tutelare il parco di Vallupaia, uno dei luoghi naturalistici più frequentati e amati della Val di Bisenzio, da tempo interessato da criticità legate al traffico, alla sosta selvaggia e al degrado ambientale. “Vallupaia rappresenta un patrimonio ambientale e affettivo importante per tante famiglie della Val di Bisenzio”, spiega il vicesindaco Davide Puccianti. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a situazioni non più sostenibili, con un vero e proprio assedio di auto, problemi di sicurezza, difficoltà di accesso per eventuali mezzi di emergenza ed un forte impatto ambientale dovuto anche all’abbandono dei rifiuti. Per questo abbiamo deciso di intervenire con due provvedimenti che puntano a tutelare il parco e a restituire equilibrio tra fruizione e rispetto del luogo. La tutela dell’ambiente è una priorità dell’amministrazione e Vallupaia è un’area troppo preziosa e fragile per non essere protetta”. Il primo provvedimento riguarda la tutela ambientale: il 19 maggio è stata firmata un’ ordinanza - la numero 6 del 2026 - contro l’abbandono dei rifiuti nell’area del parco, nelle zone limitrofe e nelle aree boschive comunali, con controlli affidati agli organi di polizia e alle forze dell’ordine. In accordo con Plures Alia, entro la fine della settimana saranno rimossi i bidoni per la raccolta dei rifiuti presenti a Vallupaia, che negli ultimi tempi venivano spesso riempiti oltre misura con conseguente dispersione dei rifiuti da parte degli animali selvatici e frequenti interventi straordinari di pulizia. Nell’area sarà installata una cartellonistica informativa che inviterà i frequentatori del parco a riportare con sé i rifiuti prodotti e a conferirli presso il proprio domicilio o negli appositi punti di raccolta. Parallelamente, con il secondo provvedimento, ovvero la delibera di giunta 63 del 23 aprile 2026, dal prossimo mese entrerà in vigore una zona a traffico limitato che interesserà via di Vallupaia, via della Cesta e via degli Anemoni. La Ztl sarà attiva dal 15 giugno al 30 settembre 2026 , dalle 8 alle 20, nei giorni prefestivi e festivi e tutti i giorni del mese di agosto. Dal 2027 il periodo di validità sarà esteso dal 1 aprile al 30 settembre. Restano esclusi dai divieti residenti, domiciliati e altre categorie previste dalla normativa e disciplinate dalle ordinanze attuative della Polizia locale dell’Unione dei Comuni. [comune di vaiano]

  • montemurlo. INCLUSIONE A TAVOLA: NASCE IL PROGETTO "PIZZA A PASSO DI TARTA-RUGA". CALAMAI: "OBIETTIVO AUTONOMIA PER I NOSTRI RAGAZZI"

    Dalla collaborazione tra la Pizzeria “La Musica” e la Cooperativa Sociale “La Tarta-ruga” prende il via un’iniziativa mensile ispirata ai modelli di PizzAut e PizziAmo. Serata inaugurale oggi giovedì 21 maggio- già sold out- poi si riparte a ottobre. Menù speciali, creati con il linguaggio delle immagini, accessibili a tutti. In cucina, per i pizzaioli, le procedure sono foto da seguire che illustrano le varie fasi di preparazione. Il ricavato andrà a favore della cooperativa Tarta-ruga MONTEMURLO – Creare un’esperienza concreta di inclusione sociale e partecipazione attiva attraverso il mondo della ristorazione. Con questo obiettivo nasce a Montemurlo “Pizza a Passo di Tartaruga”, un progetto frutto della sinergia tra la Pizzeria “La Musica” e la cooperativa sociale per persone con disabilità “La Tarta-ruga”, con il patrocinio del Comune di Montemurlo, realizzato anche grazie al prezioso contributo di Carta e Co., che ha scelto di sposare e sostenere il valore sociale dell’iniziativa. L’azienda, attraverso l’impegno di Elia Oggionni, fornirà le tovagliette personalizzate e altro materiale. L’idea prende diretta ispirazione da esperienze di grande successo come “PizzAut” e “PizziAmo” (sviluppato sul territorio di Prato), dimostrando come il lavoro, la condivisione e il contatto diretto con il pubblico siano strumenti fondamentali per la crescita personale, l’autonomia e l’abbattimento delle barriere sociali. La serata inaugurale si svolgerà, stasera, giovedì 21 maggio, ma i posti sono già tutti esauriti. Poi, il percorso riprenderà stabilmente a partire da ottobre 2026 con un appuntamento fisso ogni mese. «Sono orgoglioso che anche a Montemurlo arrivi questa bella esperienza di inclusione e autonomia che vede collaborare due realtà importanti del territorio, La Tartaruga e la pizzeria La Musica. – dice il sindaco Simone Calamai, che stasera sarà in pizzeria per sostenere concretamente l’avvio del progetto - Fare inclusione significa mettere al centro il prossimo e come Comune vogliamo portare avanti progetti concreti che vadano in questa direzione». nella foto, il gruppo della Tarta-ruga, il sindaco Calamai, la presidente Palanghi, Oggionni di Carta e Co, Bresci e Santini della Pizzeria La Musica Il progetto è stato fortemente voluto dalla presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi che, attraverso il sostegno di Mauro Russo, è riuscita a portare a Montemurlo l’esperienza di Pizziamo, che da 4 anni fa del Circolo la Libertà di Prato, un modello di inclusione ed autonomia. «Credo con forza in questo progetto che ha incontrato subito l’interesse del centro diurno per persone disabili “La Tarta-ruga”. In questo modo diamo ai ragazzi, che già hanno frequentato un corso di cucina, di mettersi alla prova in varie mansioni, come i camerieri e i pizzaioli. Un’occasione di crescita e di sperimentazione di autonomia», dice Palanghi. Il progetto offrirà ai ragazzi della cooperativa la possibilità di cimentarsi in prima persona nelle mansioni tipiche di un locale. Con cadenza mensile, alla Pizzeria La Musica, i giovani saranno affiancati dal personale qualificato della cooperativa e dai volontari della pizzeria per occuparsi di accoglienza dei clienti e gestione della sala; servizio ai tavoli; supporto alla preparazione delle pizze e attività organizzative della serata. «L’obiettivo va ben oltre l’insegnamento di competenze pratiche- prosegue Federica Palanghi, presidente del Consiglio comunale - Con questa Pizza Tartaruga vogliamo stimolare un contesto di incontro autentico, favorendo relazioni umane e sensibilizzando i cittadini sul valore della diversità». La Cooperativa La Tarta-ruga opera a Montemurlo come centro diurno di socializzazione, accogliendo quotidianamente circa 20 utenti per otto ore al giorno. Grazie a laboratori manuali, artistici e a una fitta rete di collaborazioni locali, il centro è da anni un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo delle autonomie individuali. “Pizza a Passo di Tartaruga” rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso educativo e sociale.“Pizza a Passo di Tartaruga” vuole essere un’esperienza semplice ma significativa, capace di coinvolgere cittadini, famiglie, associazioni e attività del territorio in un percorso di inclusione reale, dove la socializzazione passa attraverso il lavoro condiviso, l’accoglienza e il senso di comunità. «Da tempo cercavamo un’occasione come questa per coinvolgere i nostri ragazzi in attività di accoglienza e cucina- prosegue Barbara Forasassi della Cooperativa Tarta-ruga- Siamo stati quindi felici di aderire al progetto. Tutto sarà inclusivo a partire dai menù che non riporteranno diciture scritte ma immagini che rappresentano i vari ingredienti delle pizze. I tavoli saranno identificati da simboli e non da numeri Anche in cucina i pizzaioli saranno resi autonomi grazie a procedure di preparazione attraverso foto delle varie fasi di composizione delle pizze. Perché ognuno, a modo suo, può fare tutto». Il ricavato delle serate sarà donato dalla pizzeria La Musica alla cooperativa La Tartaruga per favorire le attività di inclusione sociale dei ragazzi del centro. Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti la presidente dell’associazione pizzeria La Musica, Giuliana Santini e il vice presidente, Renzo Bresci, medico pediatra, particolarmente attento e sensibile verso i temi della disabilità e dell’inclusione. [masi - comune di montemurlo]

  • QUARRATA RIFLETTE SUL FUTURO DELL' EMPORIO SOCIALE: UNA MATTINATA DI COMUNITA', WELFARE E PARTECIPAZIONE

    Sabato 23 maggio alla Casa delle Culture “La Civetta” l’evento pubblico E’.DI.TUT.T.I. apre un confronto condiviso su inclusione, tutoraggio territoriale e nuove opportunità per le famiglie. Una mattinata aperta a cittadini, associazioni e volontari per ripensare insieme il ruolo dell’Emporio Sociale. QUARRATA. Sabato 23 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle 13.00, presso la Casa delle Culture “La Civetta” di Quarrata, si terrà l’evento pubblico “E’.DI.TUT.T.I. – Emporio DIffuso TUToraggio Territoriale ed Inclusione”, una mattinata aperta alla cittadinanza, alle associazioni, ai volontari e ai soggetti del territorio per riflettere insieme sul presente e sul futuro dell’Emporio Sociale di Quarrata. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di condividere il percorso costruito negli anni dall’Emporio Sociale e aprire uno spazio di confronto concreto sul ruolo della comunità nel contrasto alle fragilità economiche e sociali. Un’occasione per raccontare un’esperienza che, nel tempo, è andata oltre la semplice distribuzione alimentare, trasformandosi in un modello territoriale di welfare generativo, basato sulla collaborazione tra istituzioni, servizi sociali, associazioni, volontari e cittadini. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e con alcuni interventi dedicati al valore politico e sociale dell’Emporio Sociale per il territorio quarratino. Seguirà un approfondimento sul sistema Emporio come modello multidisciplinare di presa in carico delle famiglie, sul ruolo della comunità e sulle opportunità di riattivazione e accompagnamento costruite attorno alle persone che attraversano momenti di difficoltà. Cuore dell’evento sarà il World Café partecipativo dal titolo “L’Emporio sociale di Quarrata: presente e futuro”, durante il quale cittadini, operatori, associazioni e partner territoriali saranno coinvolti in tavoli di lavoro dedicati a due grandi temi: “Emporio Diffuso” ed “Emporio delle Opportunità”. I partecipanti saranno invitati a confrontarsi su domande concrete: come rafforzare la rete dei donatori? Come rendere più capillare il supporto alle famiglie che vivono nelle aree periferiche? Quali opportunità può offrire la comunità a sostegno di chi fa più fatica? Come valorizzare il ruolo dei volontari e potenziare i percorsi di riattivazione delle famiglie accolte? L’evento vuole essere non soltanto un momento di restituzione del lavoro svolto, ma soprattutto un invito alla partecipazione attiva della comunità, perché il contrasto alla povertà e alle vulnerabilità sociali passa anche dalla capacità di costruire relazioni, reti e responsabilità condivise. La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza. L’iniziativa è sostenuta da Cesvot con il contributo di Banca Alta Toscana.

  • PRATO, SCOMPARE DA CASA 60ENNE: RICERCHE IN CORSO

    Massimo Angelo Fini è uscito di casa all’alba di mercoledì 20 maggio senza fare ritorno. La famiglia, molto preoccupata, ha sporto denuncia e autorizzato la diffusione della foto. Chiunque abbia informazioni è invitato a contattare il numero 331‑1158218. PRATO. Dalla mattina di oggi, 20 maggio, non si hanno più notizie di Massimo Angelo Fini, 60 anni, residente a Mezzana. L’uomo è uscito di casa all’alba senza più rientrare e, dopo alcune ore di attesa, i familiari – preoccupati anche per il momento difficile che stava attraversando – hanno presentato denuncia di scomparsa. La famiglia ha autorizzato la pubblicazione della sua fotografia per agevolare le ricerche e lancia un appello a chiunque possa averlo visto o abbia informazioni utili al suo rintraccio: è possibile contattare il numero 331‑1158218. Dalla mattinata sono impegnate nelle operazioni di ricerca anche le squadre della Vab di Prato, coordinate con le forze dell’ordine.

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