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  • poggio, FDI: NESSUNA SPACCATURA: UNA MAGGIORANZA CHE SCEGLIE IL CONFRONTO

    La votazione in parità riguardava solo un aspetto procedurale. La maggioranza, compatta nel merito, rivendica la scelta di favorire la discussione in Consiglio comunale come garanzia di democrazia e rispetto delle istituzioni POGGIO. Nessuna maggioranza divisa: semplicemente una maggioranza che sceglie di discutere. In questi giorni è stata raccontata una ricostruzione che parla di una "maggioranza bocciata" o addirittura "spaccata". I fatti, però, sono molto più semplici. La votazione finita in parità non riguardava il contenuto delle mozioni presentate dalla minoranza, né tantomeno un voto politico sulla tenuta della maggioranza. Si trattava esclusivamente di una questione procedurale: stabilire se gli ordini del giorno potessero essere discussi in Consiglio comunale, a fronte di un dubbio interpretativo sul regolamento. Proprio perché crediamo che il Consiglio comunale debba essere il luogo del confronto democratico, abbiamo ritenuto giusto consentire la discussione. Parlare, confrontarsi e permettere a tutti di esporre le proprie posizioni non significa essere divisi: significa rispettare il ruolo delle istituzioni e garantire il dibattito. Del resto, il regolamento presenta alcuni passaggi che possono essere oggetto di interpretazione, come riconosciuto anche durante il confronto in aula. In situazioni di questo tipo, la scelta più corretta, dal nostro punto di vista, è quella di favorire la discussione, non impedirla. La conferma arriva subito dopo: una volta entrati nel merito degli ordini del giorno, la maggioranza ha votato in modo compatto, approvando il primo e respingendo il secondo. Esattamente come è sempre avvenuto dall'inizio della legislatura. Per questo parlare di "maggioranza divisa" significa attribuire a una votazione tecnica un significato politico che semplicemente non ha. La nostra maggioranza continua a confrontarsi internamente, come è naturale che accada tra persone che ragionano e valutano ogni proposta nel merito, ma quando si tratta di assumere decisioni politiche lo fa con responsabilità e coesione. Per noi la democrazia si misura dalla disponibilità ad ascoltare, discutere e poi decidere. È quello che abbiamo fatto in questa occasione e continueremo a fare in ogni Consiglio comunale. Fdi Poggio a Caiano

  • montemurlo. PENNY CADE IN UN POZZO: SALVATA DAI VIGILI DEL FUOCO CON UNA MANOVRA SAF

    La cagnolina, finita in otto metri d’acqua durante lavori di manutenzione, è stata recuperata in sicurezza dalla squadra di Montemurlo e riconsegnata al proprietario, che è stato invitato a farla visitare da un veterinario MONTEMURLO. I Vigili del Fuoco del comando di Prato sono intervenuti nel comune di Montemurlo per il soccorso di Penny, una cagnolina di razza Carlino di cinque anni, accidentalmente caduta all'interno di un pozzo, durante alcuni lavori di manutenzione effettuati dal proprietario. L'animale è precipitato in un pozzo del diametro di circa un metro e mezzo, contenente circa otto metri d'acqua. La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Montemurlo, giunta tempestivamente sul posto, ha effettuato il recupero dell'animale mediante una manovra SAF (Speleo Alpino Fluviale), operando in sicurezza fino al completo recupero del cane. Una volta riportata in superficie, Penny è stata immediatamente riconsegnata al proprietario, al quale, considerato il tempo trascorso nell'acqua, è stato consigliato di farla visitare da un veterinario.

  • MALORE SULL' ARGINE DEL BISENZIO, PESCATORE SOCCORSO E RECUPERATO DAI VIGILI DEL FUOCO

    L’uomo, 65 anni, è stato raggiunto e trasportato fino all’ambulanza grazie alle tecniche SAF. Ricoverato in codice giallo. VAIANO. Intervento di soccorso nel pomeriggio di oggi sull’argine del fiume Bisenzio, nel comune di Vaiano, dove un uomo di 65 anni è stato colpito da un malore mentre si trovava a pescare. Il personale sanitario del 118 della Misericordia di Prato, giunto sul posto, ha richiesto il supporto dei Vigili del Fuoco del comando di Prato per il recupero, reso complesso dalla posizione e dalla difficoltà di accesso all’area. A intervenire è stata una squadra del distaccamento di Montemurlo che, in collaborazione con i sanitari, ha raggiunto l’uomo e lo ha recuperato utilizzando tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali) e l’ausilio della scala italiana. Una volta messo in sicurezza, il pescatore è stato trasportato fino all’ambulanza. Terminate le operazioni, l’uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario e trasferito in ospedale in codice giallo. L’intervento congiunto tra Vigili del Fuoco e operatori del 118 ha permesso di effettuare il recupero in sicurezza nonostante le difficoltà del contesto operativo.

  • serravalle. CADONICI, IL SALUTO DELLA COMUNITA' A UN UOMO APPASSIONATO E LUCIDO FINO ALL' ULTIMO

    L’ex dipendente della Provincia di Pistoia si è spento a 68 anni. Mercoledì 5 agosto alle 10.30 i funerali nella Pieve di Santo Stefano a Serravalle Pistoiese. SERRAVALLE. A 68 anni è scomparso Claudio Cadonici, figura conosciuta e stimata nella comunità di Serravalle Pistoiese ed ex dipendente della Provincia di Pistoia. I funerali si terranno mercoledì 5 agosto alle 10.30 nella Pieve di Santo Stefano. Lascia la moglie Barbara e i figli Lorenzo, MariaCamilla e Gabriele. Cadonici era profondamente legato alla montagna pistoiese, che difendeva con passione e competenza. Solo due giorni fa aveva pubblicato su Facebook un intervento in difesa dell’Albergone, il fabbricato alla stazione intermedia della seggiovia del Passo d’Annibale. Un post lucido e accorato, nel quale rivendicava la qualità progettuale delle strutture volute dall’ingegner Farinati, integrate nel paesaggio e lontane da qualsiasi idea di “ecomostro”. «Se quel pensiero è frutto di pregiudizi o di scarsa conoscenza, allora è giusto, anzi doveroso, rispondere», aveva scritto. Appassionato anche di biliardo, Cadonici era considerato da molti un uomo ironico, attento e sempre disponibile al dialogo. Il vicesindaco Alessio Gargini lo ricorda con parole intense: «Nonostante la malattia era lucido, corretto e attento alle vicende del suo paese dispensando sempre buoni consigli. Prego per lui e per la sua famiglia. La battaglia contro la tua malattia è finita, ora sei libero. Claudio Cadonici Ti prometto solennemente che onorerò il nostro patto: non mancherò all’impegno che ho preso con te pochi giorni fa mettendoci tutto il mio cuore. So che, da dove sei ora, saprai guidarmi e darmi la forza per fare la cosa giusta. Riposa in pace.» Un ricordo affettuoso arriva anche dall’assessore Maurizio Bruschi: «Caro Claudio Cadonici, te ne sei andato troppo presto, ci mancherai a tutti. Oltre a conoscerci da sempre, siamo stati colleghi di lavoro in Provincia di Pistoia. Ti voglio ricordare felice nelle settimane bianche che organizzavamo come CRAL e soprattutto per l’ironia che trovavi, in questo ultimo periodo seppur provato dalla malattia. Claudio, un amico di tutti. Riposa in pace.» La comunità perde una voce sincera, un uomo che ha continuato a partecipare, a osservare e a consigliare fino all’ultimo giorno.

  • PRESENTATO IL SETTEMBRE QUARRATINO 2026, PIU' DI 100 EVENTI SUL TERRITORIO TUTTI AD INGRESSO GRATUITO

    Dal 25 Agosto al 29 Ottobre. Tornano i fuochi d’artificio presso lo stadio Raciti. Fulcro della manifestazione il tradizionale palco in piazza Risorgimento. Luminarie dal 27 agosto al 7 settembre in centro città QUARRATA. Due mesi di appuntamenti, più di 100 eventi in cartellone, tutti ad ingresso gratuito, col tradizionale palco di piazza Risorgimento come fulcro e tante altre iniziative collaterali da martedì 25 agosto a giovedì 29 ottobre. Con una novità attesissima che mancava da qualche edizione: lo spettacolo dei fuochi d’artificio per il tradizionale “martedì della fiera” alla quale il pubblico potrà assistere dalle tribune dello Stadio Raciti. Altra novità di questa edizione 2026 sarà la presenza delle luminarie che illumineranno Quarrata da giovedì 27 agosto fino a lunedì 7 settembre lungo via Montalbano, via Trieste, via Roma, via Corrado da Montemagno. Questo è il Settembre Quarratino 2026, il principale momento di festa della città di Quarrata. La rassegna di quest’anno, organizzata dal Comune di Quarrata e presentata stamattina in conferenza stampa, è resa possibile anche grazie al contributo economico di Banca Alta Toscana, Estra, Far.Com, Fondazione Caript, Plures, Publiacqua. Il cartellone ufficiale degli eventi si intreccia quest'anno con tre momenti che per ragioni organizzative non sono state inseriti nel cartellone cartaceo ma che segnano delle tappe fondamentali per l'identità di Quarrata: mercoledì 21 ottobre l’inaugurazione del nuovo Cinema Teatro Comunale “Libero Grassi”, uno spazio di cultura e socialità interamente di proprietà pubblica che vedrà la partecipazione di Umberto Galimberti. Inoltre due occasioni per ricordare due persone indimenticabili che hanno lasciato un segno indelebile nella comunità di Quarrata: sabato 3 ottobre l’intitolazione della palazzina dei Servizi Sociali a Massimo Sauleo e, in data da definirsi, l’intitolazione del nuovo sussidiario dello stadio comunale a Carlo Ruben Cappellini. Da venerdì 28 agosto a lunedì 7 settembre Piazza Risorgimento sarà animata con il suo tradizionale palco dove si alterneranno, sera dopo sera, tantissimi eventi per grandi e piccini: concerti musicali, eventi dedicati alle associazioni sportive del territorio (lunedì 31 agosto) e alle associazioni di protezione civile e di volontariato (domenica 30 agosto), momenti di intrattenimento e svago come la tombola di Avis Quarrata, il concerto della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Quarrata, occasioni di riflessione come la 33ª Marcia per la Giustizia dal titolo “Il presente non basta a nessuno”, lo spettacolo di danza delle scuole del territorio e tanto altro. Come ogni anno il giorno della festa, martedì 1 settembre, giorno nel quale si festeggia il patrono della città di Quarrata, Santa Maria della Consolazione (più nota ai quarratini come “Madonna della cintola”) si terrà la storica “Fiera del bestiame”, simbolo delle radici e della vitalità del nostro territorio, dalle 9:00 presso il campo sportivo della parrocchia di Santa Maria Assunta con il lancio delle colombe previsto per le ore 11:30: la manifestazione è organizzata dal Comune in collaborazione con la parrocchia di Santa Maria Assunta di Quarrata e il contributo di Fondazione Caript. Dalla sera i festeggiamenti del “martedì della fiera” si spostano in piazza Risorgimento: alle 21:00 tradizionale concerto della Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Quarrata e a seguire, la tombola di Avis Quarrata. Presenti in piazza anche gli stand di varie associazioni di volontariato. Novità di questo 2026 è il ritorno dell’attesissimo spettacolo pirotecnico: i fuochi d’artificio torneranno a illuminare il cielo sopra Quarrata a partire dalle 23:30 dalla zona dello stadio comunale “Filippo Raciti” dalle cui tribune, appositamente aperte al pubblico per l’occasione, sarà possibile osservare lo spettacolo. Venerdì 28 agosto Quarrata ospiterà l’arrivo della 2ª tappa del Premondiale Giro della Toscana Internazionale Femminile, manifestazione organizzata dalla società ciclistica “Michela Fanini” in collaborazione con il Comune di Quarrata. La tappa, con partenza da Serravalle Pistoiese, farà il suo arrivo in via Montalbano poco prima di piazza Risorgimento verso le ore 15:30. Un’occasione per vedere da vicino atlete di livello mondiale oltre che una grande occasione di visibilità per la nostra città e il suo territorio. Anche quest’anno il Comune di Quarrata sarà co-organizzatore della 33ª Marcia per la Giustizia che si terrà sabato 5 settembre a partire dalle 20:30 in piazza Risorgimento. Il titolo di quest’anno è “Il presente non basta a nessuno”. Sul palco interverranno Don Luigi Ciotti (fondatore Gruppo Abele e Libera e cittadino onorario di Quarrata dal 2024), Mons. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze, Marialuisa Rovetta (figlia di Alessandro Rovetta vittima innocente di mafia) e i giornalisti Nello Scavo e Lucia Capuzzi insieme al portavoce del seminario giovani che si tiene nello stesso pomeriggio, a partire dalle 15:00, presso il circolo Arci Parco Verde di Olmi. L’evento è co-organizzato dal Comune di Quarrata insieme a Rete Radiè Resch Casa della Solidarietà di Quarrata, Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie, Circolo Arci Parco Verde, Associazione culturale DanceLab Armonia, con il patrocinio di Regione Toscana. Tra i moltissimi eventi in cartellone segnaliamo anche venerdì 11 settembre il 150° anniversario della consacrazione della chiesa di Santa Maria Assunta con una mostra documentaria e di arredi sacri nella parrocchia di Quarrata, sabato 12 settembre a Villa La Magia “Lo stato dell’ambiente”, momento di confronto e discussione organizzato da Legambiente Quarrata, domenica 13 settembre il raduno di auto d’epoca in piazza Risorgimento, il 5° concorso di pittura estemporanea al lago di Santonuovo, il 6° Memorial “Carlo Ruben Cappellini”, le vetrine viventi a tema “Alice nel paese delle meraviglie” di Confcommercio Pistoia/Prato, mercoledì 16 settembre le Nozze d’Oro a Villa La Magia, sabato 19 settembre la premiazione del concorso di poesia dedicato a don Aldemiro Cinotti; domenica 18 ottobre il concorso internazionale di poesia “Città di Quarrata”; domenica 25 ottobre la corsa podistica “In cammino verso la legalità” con il contributo di Banca Alta Toscana; giovedì 29 ottobre un convegno sulla digitalizzazione dell’archivio comunale di Quarrata in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Pistoia, ANCI Toscana. "Il Settembre Quarratino è il principale momento di festa della nostra città, la festa di tutti, con più di 100 eventi tutti gratuiti - introduce la manifestazione Gabriele Romiti, Sindaco di Quarrata - Siamo pronti a regalare e regalarci ben due mesi di eventi, incontri ed emozioni, in un grande abbraccio collettivo che coinvolge tutta la nostra comunità. Questa festa non sarebbe possibile senza l’energia, la creatività e la passione delle tante associazioni del territorio, che con il loro instancabile impegno contribuiscono a dare vita a un programma ricco e variegato. A loro va il nostro grazie. Un ringraziamento speciale anche ai nostri uffici comunali per la splendida e impeccabile organizzazione di una manifestazione così bella e complessa”. “Ringrazio tutti gli uffici coinvolti per aver organizzato un Settembre Quarratino sempre più ricco di iniziative – commenta l’assessore al Turismo del Comune di Quarrata Mariavittoria Michelacci – In cartellone ci sono eventi per tutti i gusti che animeranno la nostra città e il nostro territorio per ben due mesi dimostrando la grande attrattiva di Quarrata”. Ecco il programma completo del Settembre Quarratino 2026. [comune di quarrata]

  • PONTE DI SERRAVALLE. I RESIDENTI CHIEDONO AL SINDACO CHIARIMENTI PUBBLICI URGENTI RIGUARDO AI LAVORI SULLA SR 435

    "Sono trascorsi quattro mesi dalla messa in posa della “prima pietra” e ancora non c’è traccia nemmeno della base necessaria per installare il ponte alternativo" SERRAVALLE. In data 26 marzo 2026, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, del sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika, del sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi e dell’assessore comunale alla viabilità Maurizio Bruschi, venivano inaugurati i lavori per la modifica della viabilità sulla via provinciale lucchese SR435, nei pressi del ponte sul fiume Nievole, a Serravalle Pistoiese. L’intervento, come sappiamo, prevede l'allargamento del ponte esistente e la realizzazione di una nuova rotatoria in località Ponte di Serravalle, al fine di mettere in sicurezza l'incrocio tra la SP40 e via Treggiaia: un collegamento strategico che serve sia un’importante area industriale sia una zona densamente abitata e caratterizzata dalla presenza di numerose strutture turistiche. Il progetto contempla anche, per tutta la durata del cantiere, l’installazione di un ponte Bailey provvisorio al fine di evitare l’interruzione della viabilità e di contenere il disagio dei residenti e di tutti coloro che ogni giorno attraversano il tratto di strada per recarsi a scuola o al lavoro. La durata dei lavori era stata stimata prima in un anno, poi in diciotto mesi; ma da quel giorno niente è stato fatto, ad eccezione della demolizione dell’abitazione “d’intralcio” all’inizio del ponte e del posizionamento di cartelli stradali indicanti semafori e lavori inesistenti, che per di più ostacolano e rallentano il traffico. Diversi residenti ci hanno contattato per esprimere la loro indignazione e preoccupazione, in particolar modo in merito alla tempistica: sono trascorsi quattro mesi dalla messa in posa della “prima pietra” e ancora non c’è traccia nemmeno della base necessaria per installare il ponte alternativo. Evidentemente l’evento ha rappresentato per i nostri politici solo l’occasione per una banale “passerella”, con lo scopo prioritario di acquisire visibilità e polarizzare o rafforzare consensi sul territorio. La giunta Lunardi procede sulla strada dei proclami e delle belle parole, intendendo così rabbonire la popolazione. Ma i cittadini sono stufi dei teatrini e delle promesse a cui non seguono fatti concreti: esortano pertanto l’apertura del cantiere, chiedendo al sindaco e agli assessori competenti chiarimenti pubblici urgenti. Serravalle Civica

  • vaiano. AL VIA I LAVORI PER RENDERE PIU' SICURI GLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI SULLA SR325

    L'intervento ha un valore complessivo di 180mila euro. Da oggi lunedì 3 agosto VAIANO. L'intervento interesserà gli attraversamenti all'altezza del distretto sanitario, della scalinata della Coop, di via del Mulinaccio, Borgovecchio, dei civici 252 e 256 e di via Garibaldi. I lavori prevedono nuova segnaletica, illuminazione dedicata, abbattimento delle barriere architettoniche, led lampeggianti e dissuasori di sosta per aumentare la sicurezza di pedoni e persone con ridotta mobilità. Per limitare i disagi, il cantiere sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e procederà per fasi. Durante i lavori potranno essere istituiti restringimenti di carreggiata, il limite di velocità a 30 km/h, il senso unico alternato e temporanei divieti di sosta o limitazioni al transito pedonale nelle sole aree interessate. L'intervento, dal valore complessivo di 180mila euro (100mila finanziati dalla Regione Toscana e 80mila dal Comune), si concluderà entro il 1° novembre.

  • montemurlo. INAUGURATO L' INTERVENTO DI RIPRISTINO E MESSA IN SICUREZZA DELLA FRANA SU VIA BARONESE

    Un vecchio muro a sassi franato qualche tempo fa è stato sostituito con un muro in cemento armato che va a consolidare la sede stradale. Il tratto interessato dal ripristino è quello compreso tra le scuderie di Villa del Barone e l’agriturismo San Giorgio. L’intervento, progettato dal Comune, ha un costo di 200 mila euro. Il sindaco Calamai: «Non parliamo solo di ripristinare una strada interessata in passato da un movimento franoso, ma di garantire la stabilità del versante e la piena fruibilità di un’arteria collinare cruciale per la promozione del territorio» MONTEMURLO. Più sicurezza per la zona collinare di Montemurlo. E’ stato presentato ufficialmente sabato 1 agosto dal sindaco Simone Calamai l’intervento di ripristino e messa in sicurezza del muro franato lungo la via Baronese, nel tratto compreso tra le scuderie di Villa del Barone e l’agriturismo San Giorgio. I lavori hanno visto la sostituzione di un muro a secco parzialmente crollato a seguito delle forti precipitazioni di qualche tempo fa con un nuovo un muro di sostegno in cemento armato. La nuova barriera è lunga circa 35 metri ed un’altezza variabile fra circa 1,50 m e 3,30 m. La differenza di altezza è data sia dalle variazioni di quota del piano stradale, sia dall’inclinazione del terreno a valle del muro. Per risolvere tale dislivello è stato necessario modellare la fondazione del muro di sostegno a gradoni, questo per evitare possibili fenomeni di scivolamento o instabilità dell’opera. In questo modo la strada si presenta più solida e sicura.Per quanto riguarda i costi, il lavoro ha un quadro economico del valore di circa 200 mila euro, che è stato finanziato, a seguito dell’elaborazione di un progetto da parte del Comune di Montemurlo, dal Documento operativo di difesa del suolo della Regione Toscana per circa 190 mila euro. «L'intervento su via Baronese rappresenta un tassello fondamentale del nostro impegno quotidiano per la cura, la tutela e la sicurezza del territorio. – ha sottolineato il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai- Non parliamo solo di ripristinare una strada interessata in passato da un movimento franoso, ma di garantire la stabilità del versante e la piena fruibilità di un’arteria collinare cruciale. La collina rappresenta ben due terzi del territorio del nostro Comune ed è un volano strategico per la promozione di Montemurlo. Per noi la sicurezza stradale è la premessa indispensabile per valorizzarla e permettere a cittadini e visitatori di viverla in tranquillità» A corredo del progetto è stata realizzato un sistema di drenaggio delle acque piovane nella parte posteriore del muro, in questo modo l’acqua defluisce meglio e non subisce la spinta esercitata dall'acqua. Le acque meteoriche saranno raccolte e convogliate in appositi scarichi e condotti tramite una tubazione, collocata a valle del muro, e convogliati verso il corso d’acqua che si trova li vicino; l’intervento ha previsto anche la pulitura e la profilatura della canaletta a monte del muro. «Quella di oggi non è una semplice inaugurazione di manutenzione ordinaria, ma il completamento di un vero e proprio intervento strutturale su una viabilità fondamentale per i residenti e per le tante attività agricole e ricettive della zona. – ha concluso l’assessore alla difesa del suolo, Alberto Vignoli- Per risolvere il cedimento del versante a valle, abbiamo realizzato un muro di contenimento in cemento armato e ripristinato la sede stradale. Questo risultato è stato possibile grazie alla competenza e all’impegno del nostro ufficio tecnico, che è stato capace di intercettare finanziamenti esterni e di gestire un percorso complesso in forte sinergia con altri enti come il Genio Civile». Il sindaco Calamai ha infine ringraziato la Vab Montemurlo, la Tenenza dei carabinieri e la polizia locale. [masi - comune di montemurlo]

  • AUMENTI TARI: LA PREOCCUPAZIONE DI FEDERALBERGHI PRATO: "SISTEMA DA RIVEDERE. COSTI TROPPO ELEVATO E NON SI TIENE CONTO DEI PERIODI DI BASSA STAGIONE"

    Il presidente Sauro Venturi e il vicepresidente Davide Bonari si appellano al Comune di Prato a nome della categoria: “Necessario riequilibrare i costi e premiare chi spinge sulla raccolta differenziata. Serve un tavolo permanente di dialogo istituzionale con il comparto ricettivo” PRATO. “I continui e costanti aumenti Tari iniziano a diventare veramente pesanti per il comparto ricettivo”. Anche Federalberghi Prato si inserisce nel dibattito territoriale sugli aumenti Tari che colpiranno i comuni della provincia, fra cui quello di Prato. Lo fa con l'intervento del presidente Sauro Venturi e del vicepresidente Davide Bonari, che tornano a chiedere all'amministrazione comunale “un tavolo istituzionale permanente per parlare delle necessità del comparto ricettivo”. La necessità, secondo Federalberghi Prato, si rende ancora più evidente proprio alla luce della vicenda degli aumenti Tari. “I costi sono troppo alti e continuano ad aumentare – spiegano Venturi e Bonari -. Il sistema alberghiero presenta numeri importanti a livello di metri quadri di superficie occupata, ma non produciamo così tanti rifiuti. Inoltre viviamo vari momenti di bassa stagione, dove molte camere non sono nemmeno occupate. E' chiara quindi la necessità di un cambio nel sistema, andando a riequilibrare i costi. Non solo. Non si può più rimandare la scelta di andare nella direzione di premiare chi spinge sulla raccolta differenziata. Vedere sul nostro percorso solo aumenti sta iniziando a diventare pesante per fare quadrare i bilanci”. Nel proprio intervento Federalberghi Prato si schiera al fianco anche di “ogni forma di contrasto all'evasione”. “Le attività portate avanti per recuperare le importanti percentuali di bollette Tari non pagate ci trovano d'accordo – aggiungono da Federalberghi Prato -. E' fondamentale che le percentuali d'evasione non vadano a ricadere sulle imprese che già devono fare i conti con costi fissi importanti”. L'ultima nota è sul servizio di raccolta dei rifiuti. “Chiediamo un impegno costante per superare le criticità legate all'abbandono dei rifiuti, contrastando le situazioni di degrado che vanno inevitabilmente ad avere conseguenze negative sull'immagine turistica della città”. [stefano de biase]

  • STASERA LE LOGGE DEL PALAZZO COMUNALE SI ILLUMINANO DI AZZURRO PER SENSIBILIZZARE SULLA KAND

    PISTOIA. Stasera domenica 2 agosto, all’imbrunire, le logge del Palazzo comunale in piazza del Duomo si illumineranno di azzurro. Il Comune di Pistoia aderisce, infatti, all'iniziativa promossa da KIF1A Italia Aps Ets per richiamare l'attenzione sulla Kand (KIF1A Associated Neurological Disorder), una malattia neurologica ultra-rara causata da mutazioni del gene KIF1A. L'Associazione, nata il 2 agosto 2024, si propone di mettere in rete le famiglie italiane, promuovere la conoscenza della patologia e favorire il sostegno reciproco e sostenere la ricerca scientifica. L'iniziativa vuole contribuire, dunque, a far conoscere una malattia ancora poco nota e a dare visibilità alle persone che ne sono colpite e alle loro famiglie, che ogni giorno affrontano sfide complesse legate alla diagnosi, alla cura e alla gestione della patologia. Maggiori informazioni sulla malattia e sulle attività dell'Associazione sono disponibili sul sito ufficiale https://kif1a.it/.

  • quarrata. UN NUOVO SUSSIDIARIO PER RICORDARE CARLO RUBEN CAPPELLINI

    Quarrata grazie ai fondi Europei restituisce casa alle sue società sportive e dedica il nuovo campo alla memoria di un professionista -dirigente che ha segnato la storia cittadina. Pronta anche la scultura dei quarratini Samuele Caselli e Diego Sarti. Il 12 settembre l'inaugurazione del nuovo impianto. QUARRATA. La conclusione dei cantieri finanziati dal PNRR segna per Quarrata non solo un passo avanti nelle infrastrutture sportive e culturali, ma anche un gesto di riconoscenza verso una figura che ha lasciato un’impronta profonda nella vita cittadina: Carlo Ruben Cappellini, commercialista stimato, dirigente sportivo appassionato, giornalista attento alle vicende del territorio. Il nuovo sussidiario, realizzato ex novo, accanto allo stadio comunale «Raciti» porterà il suo nome. Una scelta che parla di memoria, identità e comunità. L’inaugurazione del campo sussidiario è in programma per il prossimo 12 settembre Il nuovo impianto si presenta come una struttura all’avanguardia: manto sintetico di ultima generazione, spogliatoi indipendenti, torri faro rinnovate e una tribuna da 150 posti. Carlo Ruben Cappellini Un luogo pensato per accogliere atleti, famiglie e associazioni, con una cura particolare per l’identità visiva e simbolica del progetto. A impreziosire il nuovo campo sportivo sarà la scultura «Trame Rinascimentali» di Samuele Caselli, 25 anni, quarratino, vincitore del concorso dedicato allo Stadio Raciti realizzata in collaborazione con l’artista quarratino Diego Sarti. Un’opera che, come recita il titolo, vuole essere “un ponte tra passato e presente”: un modo per ricordare chi ha costruito la storia sportiva di Quarrata e per accompagnare le nuove generazioni verso un futuro di partecipazione e crescita. La dedica a Carlo Ruben Cappellini si inserisce proprio in questa visione. Dirigente sportivo di lungo corso dell'Ac Quarrata, voce autorevole del giornalismo locale, professionista stimato, Cappellini ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il movimento sportivo cittadino. Caselli, Romiti e Sarti Intitolargli il nuovo sussidiario significa riconoscere il valore di un impegno che ha unito competenza, passione e servizio alla comunità. Con la conclusione dei lavori, AC Quarrata e USD Olimpia potranno finalmente tornare a giocare “a casa”, in impianti moderni e funzionali. Un risultato atteso, frutto di un investimento che guarda al futuro ma che non dimentica le radici. Il nuovo sussidiario dedicato a Carlo Ruben Cappellini sarà più di un campo: sarà un luogo di memoria, di sport e di comunità. Un segno concreto dell’impegno di Quarrata verso il proprio territorio e verso le associazioni che ogni giorno lo animano. Il progetto è stato finanziato dall’Unione Europea-Next Generation EU e nello specifico dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)- Missione 5 "Inclusione e Coesione", Componente 2 "Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore", Investimento 2.1 "Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale. I lavori sono stati realizzati dall’impresa 'impresa E.CO.RES. S.r.l. di Afragola (NA).

  • poggio. LA VICESINDACA BRESCI BOCCIATA DALLA SUA STESSA MAGGIORANZA

    PD: "Se, attraverso una questione pregiudiziale, si tenta addirittura di impedire la discussione nel merito di un atto, il Consiglio comunale perde la propria funzione di luogo del confronto democratico" POGGIO. Volano gli stracci nel centrodestra poggese, ormai sempre più diviso, durante l'ultimo Consiglio comunale. Al punto n. 6 dell’ordine del giorno – “Destinazione di una quota dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative e dalle violazioni del Codice della strada al rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio nei mesi estivi”, presentato dal consigliere di minoranza Yo hannes Tasselli, la vicesindaca Bresci ha sollevato una questione pregiudiziale. La questione pregiudiziale è uno strumento previsto dal regolamento consiliare con cui si sostiene che un atto non possa essere discusso perché ritenuto improcedibile o non conforme alla tipologia con cui è stato presentato. Secondo la vicesindaca, infatti, il testo avrebbe dovuto essere presentato come mozione e non come ordine del giorno. Vale la pena ricordare che il nuovo regolamento del Consiglio comunale, approvato dalla maggioranza Palandri a inizio mandato, consente di emendare le mozioni senza che i proponenti siano tenuti ad accettare le modifiche. Una scelta che abbiamo sempre criticato perché permette alla maggioranza di modificare profondamente gli atti della minoranza, alterandone il contenuto senza il consenso dei firmatari. Non a caso, durante il dibattito, la capogruppo Vettori ha evidenziato come questo regolamento rischi di trasformarsi in un vero e proprio bavaglio per le opposizioni. Se, attraverso una questione pregiudiziale, si tenta addirittura di impedire la discussione nel merito di un atto, il Consiglio comunale perde la propria funzione di luogo del confronto democratico. Un regola mento dovrebbe garantire il pluralismo e il corretto svolgimento dei lavori, non diventare uno strumento per limitare l’iniziativa delle minoranze. La questione pregiudiziale è stata quindi messa ai voti. Se fosse stata approvata, l’ordine del giorno non sarebbe stato discusso nel merito. Ed è proprio qui che emerge l’ennesima spaccatura della maggioranza. Hanno votato a favore della pregiudiziale il sindaco Palandri, la vicesindaca Bresci e i consiglieri Baroncelli e Breschi. Si sono astenuti il consigliere Mancini e il presidente del Consiglio comunale Mazzoni. La minoranza ha votato compatta contro la pregiudiziale, mentre i consiglieri Bonfanti (Fratelli d’Italia) e Campanelli hanno lasciato l’aula prima della votazione. Il risultato è stato inequivocabile: la questione pregiudiziale è stata respinta, non avendo ottenuto i voti necessari. Di fatto, la proposta avanzata dalla vicesindaca è stata bocciata dalla sua stessa maggioranza, che ancora una volta si è dimostrata incapace di mantenere una linea politica comune. Al termine della votazione, la vicesindaca ha lasciato l’aula visibilmente contraria ta, MENTRE LA PROPOSTA DEL CONSIGLIERE TASSELLI, A DIMOSTRAZIONE DELLA BONTÀ DELLA PROPOSTA, VENIVA APPROVATA CON IL VOTO FAVOREVOLE DELL'OPPOSIZIONE E DI GRAN PARTE DELLA MAGGIORANZA. A tutto questo si aggiunge una gestione dell’aula che continua a destare forti perplessità. Il presidente del Consiglio, Mazzoni, è apparso ancora una volta in evidente difficoltà nell’applicazione del regolamento, costretto a consultarne continuamente gli articoli e a ripetere più volte le stesse spiegazioni, rallentando sensibilmente i lavori consiliari. Dopo la spaccatura registrata nel precedente Consiglio comunale sulla vicenda di Ponte alla Nave, arriva un nuovo episodio che certifica una maggioranza sempre più divisa e incapace di trovare una sintesi politica. Questa volta è stata addirittura la vicesindaca a vedere respinta una propria iniziativa frutto di un modo di far politica talmente arrogante da non essere più condiviso da parte della sua maggioranza. E mentre la sua maggioranza continua a dividersi e ad implodere su sé stessa, il sindaco Palandri resta inerme di fronte a uno spettacolo che mortifica il Consiglio comunale e le istituzioni. Chi guida un Comune ha il dovere di garantire autorevolezza, coesione e una chiara direzione politica. Oggi, invece, emerge l’immagine di un’amministrazione senza una guida capace di tenere unita la propria maggioranza. Quando un sindaco non riesce più a governare la propria maggioranza, il problema non è più soltanto politico: diventa un problema istituzionale. Perché mentre il centrodestra continua a litigare al proprio interno, Poggio a Caiano resta ferma, ostaggio di un’amministrazione che non ha mai avuto la capacità di governare… PD POGGIO A CAIANO Partito Democratico – Circolo di Poggio a Caia

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