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  • QUARRATA SI TRASFORMA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE: ARRIVA APERIWONDERLAND

    Domenica 13 settembre il centro cittadino ospiterà un grande evento dedicato ad Alice nel Paese delle Meraviglie. Installazioni giganti, vetrine viventi, musica, mercatini, food & drink e negozi aperti per una giornata all'insegna della fantasia e della socialità La conferenza stampa QUARRATA - Un pomeriggio e una serata immersi nella fantasia di Alice nel Paese delle Meraviglie per vivere il centro cittadino in modo nuovo, tra spettacolo, commercio e intrattenimento. È questo lo spirito di AperiWonderland, la manifestazione in programma domenica 13 settembre, dalle 16 alle 24, nel cuore di Quarrata. L'iniziativa è promossa dal Centro Commerciale Naturale di Quarrata in collaborazione con Confcommercio Pistoia-Prato, con il patrocinio del Comune di Quarrata, ed è inserita nel calendario del Settembre Quarratino. Per un’intera giornata, piazze e vie del centro diventeranno un percorso da vivere e da scoprire, ispirato all’universo di Alice: grandi installazioni scenografiche, personaggi iconici, musica, animazione, DJ set, area Food & Drink, negozi aperti e il mercatino degli hobbisti in via Montalbano.Piazza Risorgimento, Piazza della Vittoria e le vie limitrofe si trasformeranno in un grande scenario ispirato all'opera di Lewis Carroll. I visitatori potranno passeggiare tra installazioni scenografiche di grandi dimensioni, personaggi iconici e ambientazioni dedicate al mondo di Alice. Tra le attrazioni annunciate figurano uno Stregatto alto oltre quattro metri, la Regina e il Re di Cuori, il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, oltre a gigantesche carte da gioco, funghi, orologi, chiavi e allestimenti a tema. Tra i protagonisti e tra gli elementi più caratteristici della manifestazione ci sarà anche il ritorno delle storiche “Vetrine Viventi”, reinterpretate in una veste nuova e contemporanea, con il diretto coinvolgimento delle attività commerciali del centro e con l’obiettivo di riportare nel cuore della città occasioni di incontro, socialità e partecipazione di famiglie, visitatori e cittadini di tutte le età. Il programma prevede inoltre musica, dj set, animazione, un'area dedicata a food & drink e il mercatino degli hobbisti in via Montalbano, mentre gli esercizi commerciali resteranno aperti per tutta la durata dell'evento. L’associazione Pozzo di Giacobbe sarà in piazza della Vittoria con l’animazione per i bambini dalle 16 alle 20. Il progetto nasce sulla scia del successo di Aperinic e punta a consolidare il ruolo del centro storico come luogo di aggregazione e vitalità urbana. Per agevolare la partecipazione del pubblico sarà inoltre disponibile un servizio navetta dedicato a cura di Misericordia, Croce Rossa Italiana e Pozzo di Giacobbe. «Banca Alta Toscana - ha dichiarato il presidente Alberto Vasco Banci - è uno degli sponsor dell’iniziativa perché essere una banca di credito cooperativo significa anche essere presenti accanto alle comunità, sostenendo progetti capaci di valorizzare il territorio, le sue persone e le sue attività economiche e sociali». «Iil ruolo di una banca di comunità - ha aggiunto - va oltre l’attività bancaria: significa contribuire concretamente alla crescita del territorio, sostenendo iniziative culturali, sociali e di aggregazione che rendono le nostre città più vive, dinamiche e attrattive». Il Centro Commerciale Naturale di Quarrata ringrazia di cuore il comune di Quarrata, in particolare nella persona dell’assessore Michelacci, per il Patrocinio e tutti gli uffici comunali per la fondamentale collaborazione nella realizzazione di questo appuntamento. Una giornata che promette di trasformare Quarrata in un grande palcoscenico a cielo aperto dove fantasia, commercio e comunità si incontrano, regalando al pubblico un'esperienza originale nel cuore del Settembre Quarratino.

  • quarrata. IL LAGO DI SANTONUOVO DIVENTA UNA GALLERIA A CIELO APERTO: TORNA IL CONCORSO DI PITTURA ESTEMPORANEA

    Domenica 13 settembre 2026 la quinta edizione di “Lago di Santonuovo in Arte”, organizzata dall’associazione I Colori nel Silenzio con il patrocinio del Comune di Quarrata. Aperta a professionisti, amatori, famiglie e giovani artisti, la manifestazione unirà creatività, solidarietà e amore per il territorio QUARRATA. Una giornata dedicata all'arte, alla natura e alla condivisione. Domenica 13 settembre 2026 il suggestivo scenario del Lago di Santonuovo ospiterà la quinta edizione del concorso di pittura estemporanea “Lago di Santonuovo in Arte”, promosso dall'associazione di promozione sociale I Colori nel Silenzio e organizzato da Barbara Pratesi con il patrocinio del Comune di Quarrata. L'iniziativa, ormai appuntamento atteso da artisti e appassionati, trasformerà per un'intera giornata l'area del lago in una vera e propria galleria a cielo aperto, dove pittori e scultori saranno chiamati a interpretare dal vivo emozioni, scorci, colori e atmosfere del paesaggio. Il concorso è aperto a tutti e prevede la partecipazione a offerta libera. Il ricavato sarà destinato alle attività dell'associazione I Colori nel Silenzio. Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro le ore 12 di sabato 12 settembre 2026 inviando il modulo compilato all'indirizzo e-mail icolorinelsilenzio@gmail.com. Cinque le categorie in gara: professionisti, amatori, arte condivisa a 4, 6 e 8 mani, categoria Junior dai 9 ai 13 anni e Giovanissimi dai 4 agli 8 anni. Una formula che punta a coinvolgere non soltanto artisti affermati, ma anche famiglie, amici e bambini, valorizzando la creatività come esperienza collettiva e inclusiva. Il programma della giornata prevede il ritrovo dalle 9 alle 10 per la vidimazione delle tele e l'inizio dell'estemporanea. Gli artisti potranno lavorare liberamente nell'area del lago, realizzando opere a tema e tecnica libera direttamente sul posto. La consegna degli elaborati è fissata per le 16, quando le opere saranno esposte al pubblico, mentre alle 18 si svolgerà la cerimonia di premiazione alla presenza del sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti. A valutare i lavori sarà una commissione composta da giornalisti, artisti, fotografi, professionisti della comunicazione, insegnanti ed esperti del settore culturale, che esaminerà le opere in forma anonima. Numerosi i riconoscimenti previsti. Per la categoria professionisti saranno assegnati premi comprensivi di targhe, Smartbox e buoni acquisto, mentre per le altre categorie sono previsti medaglie e kit per la pittura. Non mancheranno inoltre premi speciali, tra cui il Premio I Colori nel Silenzio, il Premio Marcello Scuffi, il Premio Stampa Noi di Qua e il Premio Banca Alta Toscana, oltre a eventuali menzioni speciali attribuite dalla giuria. L'obiettivo della manifestazione è quello di promuovere l'arte come strumento di incontro e partecipazione, valorizzando nello stesso tempo uno degli angoli più suggestivi del territorio quarratino. Un appuntamento che unisce bellezza, talento e solidarietà, invitando cittadini e visitatori a trascorrere una giornata immersi nella creatività e nel paesaggio. Per informazioni è possibile contattare Barbara Pratesi al numero 348 5644670 oppure scrivere a icolorinelsilenzio@gmail.com. Il regolamento completo è disponibile sul sito www.barbarapratesi.it.

  • quarrata. IL VETERAN CAR CLUB RICORDA IVO BARDELLI E SERGIO RAFANELLI

    Domenica 13 settembre torna il “Memorial” con la Santa Messa a Buriano e il ritrovo dei soci QUARRATA. Il Veteran Car Club di Pistoia domenica 13 settembre 2026 ricorderà a Quarrata Ivo Bardelli e Sergio Rafanelli, due soci che tanto hanno dato al club. Ivo insieme ad alcuni amici tutti amanti delle auto storiche fondò a Quarrata – erano gli anni Ottanta - inizi anni Novanta – il club “Promozione Q” , poi (nel 1997) mutuata in associazione Veteran Car Club. Il programma prevede: alle ore 9 il ritrovo alla chiesa di Buriano (Quarrata) per la SS Messa a suffragio di Ivo Bardelli e Sergio Rafanelli con a seguire la tradizionale benedizione delle auto. Successivamente ricca colazione offerta da casa Bardelli in via del Pollaiolo. Alle ore 11.30 partenza per il tour panoramico sulla strada Riola che porta alla foresta dell'Acquerino per raggiungere la Cascina di Spedaletto per il pranzo.

  • MINACCE E AGGRESSIONE AL VICE PARROCO DAVANTI ALLA CHIESA DEL SOCCORSO

    Don Giorgio stava documentando con il cellulare il degrado nell'area antistante la parrocchia quando è stato avvicinato da alcuni individui. Il vescovo Nerbini: «Fatto grave, accogliere non significa rinunciare al rispetto delle regole». L'esterno della chiesa del Soccorso a Prato PRATO - Un grave episodio si è verificato nella serata di ieri all'esterno della parrocchia di Santa Maria del Soccorso, dove da tempo vengono segnalate situazioni di degrado e bivacco negli spazi antistanti la chiesa, con ripercussioni sulla vivibilità della zona e preoccupazione tra i residenti. Secondo quanto riferito, il vice parroco don Giorgio era uscito dalla chiesa con l'intenzione di documentare attraverso il proprio smartphone le condizioni dell'area. Durante le riprese sarebbe stato avvicinato da alcuni individui che gli avrebbero intimato in modo aggressivo di interrompere quanto stava facendo, arrivando anche a rivolgergli minacce di morte. Nel corso dell'episodio il sacerdote sarebbe stato inoltre colpito a una gamba con una sedia. Un fatto che ha suscitato forte allarme nella comunità parrocchiale e nella diocesi. Sull'accaduto è intervenuto il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, che ha espresso la propria preoccupazione e una netta condanna per quanto avvenuto. «Si tratta di un fatto grave - afferma il vescovo Nerbini -. L'accoglienza è giusta e sacrosanta e appartiene alla missione stessa della Chiesa, ma accogliere non significa rinunciare al rispetto delle regole, della convivenza civile e della sicurezza delle persone. Nessuno può sentirsi autorizzato a intimidire, minacciare o aggredire chi svolge il proprio ministero e cerca semplicemente di tutelare gli spazi della comunità». Dell'episodio sono stati informati i Carabinieri, mentre un eventuale supporto alle indagini potrebbe arrivare anche dagli impianti di videosorveglianza presenti nell'area, che potrebbero contribuire a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e a identificare i responsabili. L'episodio riaccende l'attenzione sulla situazione degli spazi attorno alla chiesa del Soccorso, da tempo al centro di segnalazioni da parte della parrocchia e dei residenti, che chiedono interventi capaci di garantire sicurezza, decoro e rispetto dei luoghi della comunità.

  • inceneritore di montale. RIPARTE “EduCare”: CONFRONTO PUBBLICO SUL FUTURO DI VIA TOBAGI

    Questa sera nelle aule della parrocchia un incontro promosso dalla Propositura e dalle associazioni del territorio. A confronto posizioni diverse sul possibile raddoppio dell'impianto per aiutare i cittadini a formarsi un'opinione consapevole MONTALE - Dopo la pausa estiva riprende il progetto “EduCare”, il patto educativo promosso dalla Propositura di Montale insieme a numerose realtà associative del territorio. E la ripartenza avviene affrontando uno dei temi più dibattuti e divisivi degli ultimi mesi: il futuro dell'inceneritore di via Tobagi. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con G.S. Aurora, Virtus Montale, Circolo Arci Montale, Gruppo Alpini, Misericordia Montale, Comitato Festeggiamenti e Croce d'Oro Montale, punta a offrire ai cittadini strumenti di conoscenza e approfondimento su una questione che coinvolge direttamente il presente e il futuro del territorio. Dopo quasi cinquant'anni di attività dell'impianto, infatti, negli anni si era parlato di una possibile chiusura. Oggi, invece, al centro del dibattito pubblico c'è l'ipotesi del suo raddoppio, prospettiva che ha suscitato preoccupazioni, proteste e prese di posizione contrastanti all'interno della comunità. Per affrontare un tema tanto complesso gli organizzatori hanno scelto la strada del confronto e dell'informazione, convinti che questioni di questa portata non possano essere ridotte a slogan o a risposte semplicistiche. Da qui la decisione di invitare due esperti con visioni differenti: Chicco Testa, presidente di Assoambiente e favorevole al potenziamento dell'impianto, e Rossano Ercolini, presidente di Rifiuti Zero Italia e da sempre sostenitore di un modello alternativo alla termovalorizzazione. L'incontro, moderato da Giacomo Bini, si svolgerà questa sera alle 21.15 nelle aule della chiesa parrocchiale e sarà seguito da un dibattito aperto al pubblico. L'obiettivo dichiarato non è quello di decretare vincitori o vinti, ma favorire una discussione documentata e rispettosa, capace di aiutare i cittadini a maturare una posizione personale basata sulla conoscenza dei fatti e delle diverse prospettive in campo. La speranza degli organizzatori è che il confronto resti appassionato ma civile, evitando contrapposizioni sterili e trasformando una questione divisiva in un'occasione di crescita collettiva. Perché il futuro ambientale, economico e sociale del territorio non riguarda pochi addetti ai lavori, ma appartiene all'intera comunità.

  • poggio. IL MISTERO DEL CHIODO SOTTO IL MONUMENTO AI CADUTI: SPUNTA UN DOCUMENTO CHE RICHIAMA LA CROCE DI CRISTO

    A Poggio a Caiano, durante i lavori del 2023, un cofanetto nascosto sotto il monumento di piazza XX Settembre ha restituito una medaglia commemorativa e un documento in latino. Il testo collega un chiodo rinvenuto alla reliquia custodita nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma. POGGIO. Quella che sembrava una semplice testimonianza della costruzione del monumento ai Caduti si è rivelata una scoperta dal notevole valore storico e religioso. Un documento restaurato e tradotto ha aperto nuovi interrogativi su un misterioso chiodo deposto sotto il monumento di piazza XX Settembre e forse legato a una delle più importanti reliquie della cristianità. Nel 2023, durante i lavori per lo spostamento del monumento ai caduti, sotto l'opera venne rinvenuto un cofanetto contenente una medaglia e un foglietto che non era mai stato aperto per il rischio che si potesse rovinare. La medaglia, inizialmente indicata erroneamente come d'oro, è in realtà di bronzo e reca la scritta “Dio all'Italia e l'Italia a Dio – XI febbraio 1929”. Si tratta di una coniazione commemorativa legata ai Patti Lateranensi e al Concordato tra Regno d'Italia e Santa Sede, oltre che al giubileo sacerdotale di Papa Pio XI. Il vero elemento di interesse, però, è emerso dall'esame del documento, che per anni non era stato aperto per evitare di danneggiarlo. Dopo essere stato sottoposto alla Soprintendenza e restaurato, grazie al lavoro di una storica dell'arte, il foglietto ha rivelato un contenuto completamente diverso da quello ipotizzato e infatti non riporta i nomi di coloro che contribuirono economicamente alla realizzazione del monumento. Il documento, scritto in latino, reca il nome di dom Edmundus Bernardini, allora abate della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, e fa riferimento a un chiodo di ferro rinvenuto anch'esso sotto il monumento. Nel testo si attesta che il chiodo era stato accostato al Sacro Chiodo custodito nella basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme, ritenuto uno dei chiodi della croce di Cristo, e che è stato lavorato in modo da apparire identico all'originale. Questo il testo (tradotto dal latino all’italiano): “A tutti coloro che esamineranno la presente lettera facciamo fede e attestiamo che questo Chiodo di ferro, legato con un nastro di seta di colore rosso sigillato con il nostro piccolo sigillo, è stato accostato al sacro Chiodo che viene custodito presso di Noi Cistercensi nella Cappella interna delle sacre Reliquie della Basilica cittadina di Santa Croce in Gerusalemme, e che è uno di quelli con cui Nostro Signore Gesù Cristo fu affisso alla Croce; e che il medesimo [chiodo] è stato lavorato così abilmente da apparire del tutto identico”. Da qui nasce l'ipotesi che il reperto possa essere una reliquia di terzo grado, vale a dire un oggetto entrato in contatto con una reliquia di primo grado (tale è il chiodo della croce di Cristo). Una definizione che, al momento, viene mantenuta come ipotesi in attesa di ulteriori approfondimenti. La vicenda è stata illustrata dalla vice sindaco di Poggio a Caiano Diletta Bresci durante l'ultima seduta del consiglio comunale, in risposta a una mozione presentata dal consigliere Alessandro Mancini e votata all'unanimità. Nel corso della seduta è intervenuta anche Rosalba Zucco dell'ufficio cultura, che sta seguendo la ricostruzione storica. Restano ancora da chiarire alcuni punti: come arrivò quel chiodo da Roma a Poggio a Caiano? Chi lo fece realizzare o consegnare? E per quale motivo venne collocato proprio sotto il monumento ai caduti? Il documento e la medaglia sono stati restaurati, e insieme al chiodo sono attualmente custoditi in condizioni di sicurezza. L'amministrazione comunale ha annunciato l'intenzione di rendere questi oggetti visibili al pubblico con un'esposizione permanente, individuando la collocazione più adatta. Ora il lavoro dell'ufficio cultura del Comune sarà quello di ricostruire il percorso storico dei reperti e, soprattutto, dare una risposta al mistero di quel chiodo deposto fa sotto il monumento di piazza XX settembre. [comune di poggio a caiano]

  • AGLIANA IN LUTTO PER ROBERTA MADEO: SI E' SPENTA A 50 ANNI DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA CONTRO LA MALATTIA

    Amata e conosciuta in paese, era figlia della fiorista Rosanna Stasi. Amici e istituzioni la ricordano come una donna forte, solare e combattiva. I funerali si terranno sabato nella chiesa di San Piero. Roberta Madeo AGLIANA. Aveva scelto come motto della propria pagina Facebook una celebre frase di Vasco Rossi: «La vita è un brivido che vola via. È tutto un equilibrio sopra la follia...». Parole che oggi risuonano con particolare intensità nel ricordo di Roberta Madeo, scomparsa all'età di 50 anni dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro la malattia. Roberta era la figlia di Rosanna Stasi, storica fiorista aglianese, e lascia la sorella Sheila e il fratello Daniele. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nella comunità, dove era conosciuta e apprezzata per il suo carattere solare, la sua gentilezza e la sua capacità di affrontare le difficoltà con determinazione. Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social. «Roberta è stata una grande combattente, un esempio e una forza per tutti coloro che si trovavano ad affrontare la sua stessa malattia. Ora ha finito di soffrire», scrivono alcuni amici, ricordandone il coraggio e la tenacia. Anche il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, ha voluto dedicarle un pensiero: «Se n'è andata Roberta Madeo dopo aver combattuto con tutta se stessa contro un male che alla fine se l'è portata via. Ma se è vero che chi vive lottando non muore mai, rimarrai sempre con noi e ti ricorderemo in ognuno dei tuoi fiori. La vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia, scrivevi citando Vasco Rossi. Vola allora cara Roberta e che la terra ti sia lieve». Chi l'ha conosciuta la ricorda come una persona sempre disponibile, capace di accogliere tutti con un sorriso e una parola gentile, qualità che l'hanno resa benvoluta anche dalla clientela e da quanti hanno condiviso con lei momenti di vita e di lavoro. L'ultimo saluto a Roberta Madeo sarà celebrato sabato 12 settembre alle ore 10 nella chiesa di San Piero ad Agliana. Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore.

  • diocesi di pistoia. A SEANO UN INCONTRO PER RIFLETTERE SUL TEMA DEL LAVORO

    Stasera giovedì 10 settembre incontro serale "Il lavoro e il Crocifisso, una sfida di umanità", promosso dalla Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Pistoia, assieme alla Parrocchia di San Pietro a Seano CARMIGNANO. Accostare il lavoro alla figura del Crocifisso significa posare lo sguardo su un’umanità che soffre, ma che al tempo stesso chiede riscatto e giustizia. Il lavoro non può essere ridotto a pura merce, ma deve ritrovare la sua natura profonda di luogo di dignità, crescita e costruzione del bene comune. È questo il cuore del messaggio della serata di riflessione “Il lavoro e il Crocifisso” promossa a Seano (Comune di Carmignano) dalla Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Pistoia, assieme alla Parrocchia di San Pietro a Seano, in programma stasera giovedì 10 settembre 2026, a partire dalle ore 21.00, presso l’ex cinema parrocchiale in piazza San Pietro a Seano, nel comune di Carmignano. Prima delle conclusioni, affidate al Vescovo di Pescia e Pistoia, Mons. Augusto Mascagna, interverranno Marcello Familiari, Segretario FEMCA CISL, e Francesco Scalabrelli, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

  • ALLERTA METEO ARANCIONE, IL SINDACO CALAMAI DISPONE L'APERTURA DEL COC. CHIUSI PARCHI, GIARDINI, MERCATI E CIMITERO

    Il peggioramento delle condizioni meteo, con temporali di forte intensità, è previsto a partire dalla mezzanotte di oggi, quando l’allerta diventa arancione MONTEMURLO. Il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, a seguito del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche e del rischio di impraticabilità e pericolosità della viabilità principale, ha disposto l’apertura del Centro operativo della protezione civile comunale. Il coordinamento delle operazioni e della gestione dell'emergenza è affidato alla comandante Enrica Cappelli (responsabile Ce.Si.), attive anche tutte le funzioni di supporto, le strutture comunali di riferimento e il corpo degli operatori di protezione civile per il costante monitoraggio del territorio. Il sindaco Simone Calamai ha firmato una specifica ordinanza con la quale dispone dalla mezzanotte alle ore 18 di domani, giovedì 10 settembre, la chiusura ed interdizione totale a persone e mezzi di tutti i parchi, giardini pubblici e aree gioco comunali, divieto al transito di persone e mezzi lungo tutte le piste ciclopedonali, la chiusura del cimitero comunale, la sospensione e chiusura di tutti i mercati rionali, del commercio ambulante itinerante e dei posteggi fuori mercato. L’allerta gialla per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore è prevista fino alle ore 23:59 di oggi mercoledì 9 settembre, mentre l’allerta diventa arancione dalla mezzanotte alle ore 18 di domani, giovedì 10 settembre. «Abbiamo attivato tutto il sistema di allertamento della protezione civile comunale attraverso le strutture comunali di riferimento e le squadre di operatori – spiega il sindaco Calamai- Il monitoraggio del territorio e dei corsi d’acqua sarà costante. Invito tutti ad adottare adeguati comportamenti per evitare inutili rischi: non scendere ai piani interrati o seminterrati durante l’allerta e, in caso di aumento delle precipitazioni atmosferiche, limitare gli spostamenti non strettamente necessari». Per segnalazioni è attivo il numero della protezione civile comunale (H24): 335-1846512; e-mail: protezionecivile@comune.montemurlo.po.it [masi - comune di montemurlo]

  • quarrata. DON PAUL BAMOGO ALLA GUIDA DELLA PARROCCHIA DI COLLE: NUOVO CAPITOLO PER LA COMUNITA' DI SANTA MARIA ASSUNTA

    Il sacerdote originario del Burkina Faso assume anche la guida della parrocchia di Colle dopo il pensionamento di don Franco Monticelli. Un incarico che rafforza la sua presenza nel territorio quarratino, dove è già punto di riferimento per le comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano. Don Paul Bamongo QUARRATA. Un nuovo incarico pastorale per don Paul Bamogo, sacerdote originario della diocesi di Kaya, in Burkina Faso, che da domenica 6 settembre ha assunto anche la guida della parrocchia di Santa Maria Assunta a Colle, raccogliendo il testimone di don Franco Monticelli, giunto al meritato pensionamento dopo anni di servizio alla comunità. Don Monticelli aveva già espresso ai propri parrocchiani la sua intenzione di ritirarsi al raggiungimento dei venti anni di presenza a Colle. Si apre così una nuova fase per una delle realtà parrocchiali più significative del territorio quarratino. L'arrivo di don Paul rappresenta infatti una scelta nel segno della continuità pastorale, ma anche dell'apertura e della condivisione di esperienze maturate in anni di ministero svolto tra Africa e Italia. Già conosciuto e apprezzato nel territorio, don Bamogo è da tempo impegnato nella cura delle comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano, dove ha saputo costruire solidi rapporti con fedeli, volontari e associazioni, distinguendosi per la sua disponibilità all'ascolto, l'attenzione alle famiglie e la capacità di coinvolgere le persone nella vita parrocchiale. La chiesa di Santa Maria Assunta a Colle Il sacerdote burkinabé è stato inoltre protagonista, nei mesi scorsi, di un importante traguardo accademico con il conseguimento del dottorato di ricerca in Storia e Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana, un risultato accolto con grande entusiasmo dalle comunità che segue e celebrato anche con una festa alla presenza del vescovo di Kaya, monsignor Théophile Naré. La sua storia personale e sacerdotale è caratterizzata da un forte legame con la missione della Chiesa e con i temi della solidarietà internazionale. Proveniente da un Paese che negli ultimi anni ha vissuto momenti complessi dal punto di vista sociale e religioso, don Paul ha sempre testimoniato l'importanza del dialogo, della pace e della vicinanza alle persone più fragili. Per la comunità di Colle l'inizio di questo nuovo cammino rappresenta un momento significativo. Dopo il lungo servizio svolto da don Franco Monticelli, la parrocchia si prepara ad accogliere il nuovo parroco con spirito di collaborazione e fiducia, consapevole delle sfide pastorali che caratterizzano il tempo presente ma anche delle opportunità offerte da una comunità viva e partecipativa. L'ingresso di don Paul Bamogo conferma inoltre il forte legame tra le diverse parrocchie del territorio quarratino, chiamate sempre più a condividere esperienze, risorse e percorsi comuni. Un cammino che il sacerdote conosce bene e che, con il nuovo incarico a Santa Maria Assunta, si arricchisce di una nuova e importante responsabilità. Per don Paul si tratta di un ulteriore passo in un percorso che unisce competenza, formazione e servizio pastorale. Per Colle, invece, è l'inizio di una nuova stagione ecclesiale da costruire insieme, nel segno dell'accoglienza, della comunità e della fede condivisa. Con l'insediamento del nuovo parroco don Paul Bamogo gli orari delle celebrazioni eucaristiche per la Parrocchia di Santa Maria Assunta a Colle, saranno i seguenti: - S. Messa prefestiva ore 17,00 - S. Messa festiva ore 10,00.

  • allerta arancione. QUARRATA CHIUDE PARCHI, CIMITERI E SOSPENDE TUTTE LE ATTIVITA' ALL' APERTO

    L'ordinanza firmata dal vice sindaco Patrizio Mearelli entra in vigore dalle 23.30 di oggi, 9 settembre, fino alle 18 di domani 10 settembre. Stop a manifestazioni, eventi sportivi, mercati e accesso alle aree verdi per il rischio di forti temporali, vento e criticità idrogeologiche. QUARRATA. A seguito dell'allerta meteo codice arancione emessa dal Centro Funzionale Regionale della Toscana per la giornata di giovedì 10 settembre, il vicesindaco di Quarrata Patrizio Mearelli ha firmato l'ordinanza n. 296 del 9 settembre 2026 con cui dispone una serie di misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità. Il provvedimento è stato adottato dopo che il Centro Funzionale Regionale, con bollettino emesso alle ore 12.55 del 9 settembre, ha segnalato per la zona "B", nella quale ricade anche il territorio comunale di Quarrata, un'allerta arancione per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore, valida dalle ore 00.00 alle ore 18.00 del 10 settembre. Secondo le previsioni, sono attesi fenomeni temporaleschi caratterizzati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, raffiche di vento anche sostenute e possibili grandinate, condizioni che potrebbero rappresentare un rischio per chi si trovi all'aperto. Per questo motivo l'amministrazione comunale ha disposto, dalle ore 23.30 di oggi fino al termine dell'allerta previsto per le ore 18.00 di domani, il divieto di accesso e transito nei parchi pubblici, nelle aree verdi attrezzate, nelle aree giochi all'aperto, nelle aree cani e nelle aree cimiteriali del territorio comunale. L'ordinanza prevede inoltre la sospensione temporanea di tutte le attività da svolgere all'aperto, comprese manifestazioni pubbliche, eventi sportivi e ricreativi, mercati ed esposizioni organizzati in gazebo o strutture provvisorie non ancorate al terreno. Particolare attenzione è rivolta anche alle attività economiche e ricreative all'esterno: i gestori saranno infatti tenuti a mettere in sicurezza attrezzature, arredi e strutture che potrebbero essere danneggiate o divelte dalle forti raffiche di vento previste. L'amministrazione invita i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle disposizioni emanate per garantire la sicurezza collettiva.

  • quarrata. POLO TECNOLOGICO, APPROVATO LO STATO FINALE DEI LAVORI: LIQUIDATI OLTRE 276 MILA EURO A ELETTROSTAFF

    L'intervento da oltre due anni finanziato con fondi PNRR Missione 5 si avvia alla conclusione amministrativa. Il Comune certifica la fine delle opere, approva il sesto e ultimo Stato di Avanzamento Lavori e prende atto dell'assenza di aumenti per la revisione prezzi. QUARRATA. Nuovo passo avanti verso il completamento della riqualificazione del Polo Tecnologico di Quarrata, destinato a diventare un importante spazio culturale per la comunità. Con la determinazione n. 953 del 27 agosto 2026, il Comune ha approvato e liquidato il sesto Stato di Avanzamento Lavori (SAL), corrispondente allo stato finale dell'intervento, in favore dell'impresa Elettrostaff Srl di Roma. L'opera rientra tra i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e Coesione", Investimento 2.1 dedicato alla rigenerazione urbana e alla riduzione di situazioni di degrado sociale. Si tratta quindi di un intervento sostenuto con risorse dell'Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU. Secondo quanto riportato negli atti comunali, l'impresa ha concluso le lavorazioni principali il 22 giugno 2026, rispettando la scadenza fissata dopo le proroghe concesse nel corso dell'appalto. Successivamente sono state ultimate alcune opere di dettaglio, considerate non essenziali per la funzionalità complessiva della struttura, entro il termine aggiuntivo del 21 agosto 2026 concesso dalla Direzione Lavori. A seguito delle verifiche effettuate dall'Architetto Enzo Fontana, capogruppo del raggruppamento incaricato della direzione lavori, è stato predisposto lo stato finale dell'intervento e la relativa documentazione contabile. L'importo liquidato con il sesto SAL ammonta a 251.200 euro oltre IVA al 10%, per un totale di 276.320 euro. Nel corso dell'esecuzione dell'appalto erano già stati liquidati cinque precedenti stati di avanzamento per un importo complessivo superiore a 2,2 milioni di euro. Con quest'ultimo pagamento si chiude quindi la fase contabile principale dei lavori. Con la conclusione dei lavori, il progetto di trasformazione del Polo Tecnologico entra ora nella fase finale di rendicontazione e collaudo, avvicinando l'apertura dei nuovi spazi culturali destinati a ospitare attività, iniziative e servizi per la cittadinanza.

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