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- ACCORDO TRA FEDERDISTRIBUZIONE E CONFINDUSTRIA TOSCANA NORD PER UNA FILIERA TESSILE PIU' COMPETITIVA E SOSTENIBILE
A Prato firmato un protocollo d’intesa che punta su economia circolare, riciclo, digitalizzazione e tracciabilità nel settore moda PRATO – Federdistribuzione, l’associazione nazionale che rappresenta le imprese della Distribuzione Moderna del comparto alimentare e del retail specializzato, e Confindustria Toscana Nord, che riunisce le industrie di Lucca, Pistoia e Prato, hanno sottoscritto ieri un protocollo d’intesa strategico dedicato al futuro del tessile. L’accordo nasce con l’obiettivo di rafforzare le sinergie di filiera, promuovendo progetti condivisi che possano aumentare la competitività del settore e accompagnare il distretto pratese – cuore del tessile riciclato Made in Italy – nelle sfide della sostenibilità. Tra le iniziative previste figurano sperimentazioni sulla raccolta dei prodotti tessili, lo sviluppo di soluzioni per l’economia circolare, il riciclo dei materiali, la digitalizzazione e la tracciabilità delle filiere. Un’intesa che assume un valore particolare nel contesto attuale, segnato dall’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale in materia di responsabilità estesa del produttore (EPR) e di ecodesign, destinato a ridefinire profondamente il settore moda. «Il sistema distributivo dell’abbigliamento potrà diventare un polo importante per il recupero di materiali tessili – ha sottolineato Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord – quegli stessi materiali che costituiscono la base delle produzioni tessili riciclate, che hanno in Prato la loro capitale indiscussa». Sulla stessa linea il presidente di Federdistribuzione, Carlo Alberto Buttarelli: «Riteniamo strategico promuovere questo accordo con Confindustria Toscana Nord, avviando un percorso di collaborazione volto a sviluppare iniziative di sistema capaci di generare valore per le imprese del retail moderno e per i distretti produttivi di eccellenza di questi territori». L’intesa segna così un passo significativo verso un modello di filiera più integrato, innovativo e sostenibile, in cui distribuzione e industria collaborano per affrontare insieme le trasformazioni del settore tessile-moda.
- MESSA DI PRECETTO PASQUALE PER LE FORZE DI SICUREZZA DEL TERRITORIO: IL VESCOVO DI PISTOIA INVITA ALLA PREGHIERA
La messa come momento comunitario e di incontro PISTOIA. La città di Pistoia si prepara a vivere un momento di profonda spiritualità in occasione della messa di Precetto Pasquale che si terrà oggi 19 marzo presso il Duomo di Pistoia. La celebrazione sarà presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Fausto Tardelli Vescovo di Pistoia e concelebrata dai cappellani dell’Esercito Italiano, della ‘Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato. Presenti alla celebrazione anche Sua Eccellenza il Prefetto di Pistoia Dott. Angelo Gallo Carrabba e le principali autorità militari e civili del territorio che con la loro presenza testimoniano il legame tra comunità ecclesiale, istituzioni e territorio. L’invito alla partecipazione è aperto a tutti fedeli e cittadini che, al di là delle singole appartenenze, desiderano vivere un momento di condivisione e riflessione e per invocare il dono pasquale della Pace, bene supremo per tutta l’umanità.
- SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, CONFRONTO SENZA FILTRI A PRATO: MAGISTRATI A SOSTEGNO DEL SI
L' incontro è stato promosso dalla Camera Penale PRATO – Sala piena e domande dal pubblico per l’incontro sulla separazione delle carriere promosso dalla Camera Penale di Prato alla Camera di Commercio martedì sera. A pochi giorni dal referendum sulla riforma della giustizia, due magistrati con incarichi direttivi – Giacomo Rocchi, presidente della Prima sezione della Corte Suprema di Cassazione, in presenza, e Antonio Sangermano, capo dipartimento per la Giustizia minorile al Ministero della Giustizia, collegato da remoto – si sono confrontati direttamente con i cittadini, affrontando i principali nodi della riforma. A guidare il dibattito l’avvocato Manuele Ciappi, componente dell’Osservatorio Cassazione dell’Unione delle Camere Penali Italiane, insieme alla presidente della Camera Penale di Prato Elena Augustin. Nel corso della serata, i due magistrati hanno espresso in modo netto le ragioni del loro sostegno alla separazione delle carriere. Antonio Sangermano ha puntato il dito contro le dinamiche interne alla magistratura: «Il conformismo è un veleno che impedisce ai magistrati di esporsi. Il sistema è fortemente condizionato dalle correnti, che dominano anche l’Associazione nazionale magistrati. Il timore del cambiamento, come quello legato al sorteggio, nasce proprio da qui. Per questo è necessario votare sì: per interrompere un meccanismo che da troppo tempo condiziona la magistratura». Giacomo Rocchi ha invece inquadrato la riforma in una prospettiva storica e ordinamentale: «Si tratta di un passo avanti importante. L’ordinamento giudiziario è rimasto sostanzialmente fermo al modello del 1941. Ma con la riforma del 1999, che ha sancito il principio del giusto processo e della terzietà del giudice, si è aperta una strada che oggi trova uno sbocco proprio nella separazione delle carriere». L’iniziativa ha confermato il ruolo della Camera Penale di Prato come punto di riferimento sul territorio per il dibattito sui temi della giustizia, capace di promuovere occasioni di confronto aperto tra magistratura, avvocatura e cittadini su riforme centrali nel dibattito pubblico.
- quarrata. BEATRICE VOLTA TRIONFA AL CONCORSO "BONA COLOMBA": PRIMO PREMIO PER LA SUA "SUMMER"
La pasticcera quarratina conquista il podio con una colomba innovativa ai profumi d’estate e ottiene anche il secondo posto nella categoria classica QUARRATA – Un nuovo, importante riconoscimento porta ancora una volta il nome di Beatrice Volta ai vertici della pasticceria artigianale italiana. La titolare della pasticceria Come una Volta ha infatti conquistato il 1° premio al Concorso Bona Colomba, organizzato da Carra Distribuzione Spa, imponendosi nella categoria dedicata alle colombe innovative con la sua creazione “Summer”. Una colomba che racconta perfettamente la sua idea di pasticceria: fresca, estiva, sorprendente. Un equilibrio di profumi e sapori costruito attorno a pesca, mango e cioccolato bianco, pensato per emozionare e capace di convincere la giuria per originalità, tecnica e armonia gustativa. Il successo non si è fermato qui: Volta ha ottenuto anche il 2° posto nella categoria Colomba Classica, confermando la sua abilità nel coniugare innovazione e tradizione, un tratto distintivo del suo lavoro. «È un risultato che per me vale tantissimo – ha commentato con emozione –. In questi giorni non semplici, ricevere tanti complimenti dai giudici e vedere riconosciuto il mio impegno è una soddisfazione enorme. Partecipare e confrontarmi con professionisti straordinari è stato un vero onore». La pasticcera ha voluto ringraziare chi la sostiene ogni giorno: «Grazie a chi crede in me, a chi assaggia, a chi c’è sempre. Questo non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio». Il doppio riconoscimento conferma ancora una volta il ruolo di Beatrice Volta come una delle eccellenze del territorio quarratino e pistoiese, già premiata negli anni scorsi in concorsi nazionali e internazionali dedicati ai lievitati.
- quarrata. SUL TERRENO CONFISCATO ALLA CAMORRA: STUDENTI, ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI INSIEME PER LA MEMORIA
A Catena la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie con i rappresentanti degli istituti scolastici Nannini di Vignole e Bonaccorso da Montemagno, i sindacati, Libera Pistoia e il Comune di Quarrata QUARRATA. [a.b.] Una mattinata di memoria, impegno civile e partecipazione quella che si è svolta oggi sul terreno confiscato alla Camorra in località Catena. Studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Nannini di Vignole e della Bonaccorso da Montemagno, insieme ai loro docenti, alle associazioni e a numerosi cittadini, hanno dato vita a un momento collettivo di riflessione in vista della 31ª Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Uno dopo l’altro, i presenti hanno letto ad alta voce i nomi delle vittime, un gesto semplice e potente per ribadire l’importanza di scegliere ogni giorno “la parte giusta”: quella della legalità, della giustizia, della solidarietà e del rifiuto di ogni forma di discriminazione, corruzione, violenza e guerra. Durante l’iniziativa il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, ha ribadito la volontà dell’amministrazione di rendere il terreno definitivamente di proprietà comunale: «Vogliamo che questo spazio diventi un bene vissuto da tutta la comunità – ha dichiarato – e che possa ospitare un orto didattico, un giardino pubblico, una zona a parcheggio. Un luogo aperto ogni giorno, tutto l’anno». Accanto alle scuole, i sindacati e Libera Pistoia hanno partecipato alla lettura dei nomi, riaffermando il senso profondo di questa giornata: coltivare una “fame di verità e giustizia” che non si esaurisce in una ricorrenza, ma si traduce in un impegno quotidiano. L’iniziativa rappresenta un passo significativo nel percorso che conduce al 21 marzo, quando in tutta Italia si celebrerà la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno, quest’anno con appuntamento centrale a Torino.
- CONTROLLI RAFFORZATI E CINQUE DASPO URBANI: LA POLIZIA DI STATO INTENSIFICA LA PREVENZIONE A PRATO
Interventi mirati nelle aree più sensibili della città per contrastare criminalità giovanile e reati predatori PRATO. [a.b.] La Polizia di Stato di Prato ha ulteriormente potenziato, dall’inizio dell’anno, l’attività di controllo del territorio, rafforzando sia i servizi ordinari delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sia le operazioni straordinarie ad “Alto impatto”. Un impegno costante che mira a elevare il livello di sicurezza urbana e a rispondere in modo concreto alle richieste della cittadinanza. L’azione preventiva si basa su un’analisi accurata della mappatura dei reati e sulla strategia della “sorveglianza mirata”, concentrata nelle zone maggiormente esposte a episodi di criminalità comune o di strada. Particolare attenzione è rivolta alle aree frequentate da minori o considerate più vulnerabili sotto il profilo della sicurezza. In questo quadro operativo, la Questura ha fatto ricorso agli strumenti normativi più recenti, come il cosiddetto “Decreto Caivano” (D.L. 123/2023), che consente di allontanare soggetti ritenuti pericolosi da specifiche aree urbane attraverso misure interdittive di prevenzione. Proprio grazie a tali strumenti, la Divisione Anticrimine ha notificato negli ultimi giorni cinque provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DA.C.U.R.) nei confronti di altrettanti minorenni, individuati come responsabili – in episodi distinti – di reati contro il patrimonio, spesso commessi con modalità violente e con conseguenze rilevanti per le vittime. I provvedimenti arrivano al termine di una serie di controlli intensificati nella zona sud-ovest della città, in particolare nell’area del centro commerciale Parco Prato e nei pressi dei plessi scolastici limitrofi. Le indagini hanno permesso di identificare i giovani coinvolti e di procedere con le relative denunce all’Autorità giudiziaria, cui è seguita l’applicazione del Daspo urbano come ulteriore misura deterrente. Considerata la natura degli episodi e la sensibilità dell’area interessata – già teatro di rapine ai danni di cittadini, in particolare di origine cinese, e di studenti – la Questura ritiene tali misure uno strumento efficace per contrastare il disagio giovanile e la criminalità minorile, contribuendo alla riqualificazione e alla sicurezza del territorio.
- "di comune accordo", PROTOCOLLO D'INTESA TRA LE AMMNINISTRAZIONI COMUNALI DI POGGIO A CAIANO, CARMIGNANO E SIGNA
Sancita una collaborazione stabile tra le tre amministrazioni comunali con l’obiettivo di promuovere insieme le risorse culturali, storiche e ambientali dell’area. Nella foto (da sinistra): l'assessore Dario Di Giacomo (Carmignano), il sindaco Giampiero Fossi (Signa), l'assessore Piero Baroncelli (Poggio a Caiano). POGGIO-CARMIGNANO. I Comuni di Signa, Poggio a Caiano e Carmignano hanno sottoscritto il protocollo d’intesa “Di Comune accordo”, sancendo una collaborazione stabile tra le tre amministrazioni comunali con l’obiettivo di promuovere insieme le risorse culturali, storiche e ambientali dell’area. L’accordo nasce dalla consapevolezza che i tre territori condividono molto più di una semplice vicinanza geografica. Storia, paesaggio, tradizioni e identità culturale costituiscono un patrimonio comune che le Amministrazioni hanno scelto di valorizzare attraverso un lavoro coordinato e una visione condivisa. Con questa intesa i Comuni si impegnano a superare i confini amministrativi e a lavorare come un’unica rete territoriale, rafforzando la capacità di promuovere il territorio e di sviluppare progetti comuni. L’unione tra i tre Comuni punta, in particolare, a costruire strategie condivise per rendere l’area più attrattiva, mettendo in rete i luoghi di interesse storico, i percorsi naturalistici, le tradizioni locali e le eccellenze produttive. L’obiettivo è creare una proposta territoriale più forte e riconoscibile, capace di valorizzare le peculiarità locali e allo stesso tempo di presentarsi come un sistema integrato. Il protocollo ha una durata di tre anni, rinnovabile, e rappresenta il punto di partenza per avviare iniziative comuni nel campo della promozione territoriale, della valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico e dello sviluppo di forme di turismo sostenibile. Tra le priorità c’è anche la costruzione di un’immagine coordinata dei tre territori, attraverso progetti condivisi e attività di promozione congiunta. Un ruolo centrale sarà affidato anche al tessuto associativo, considerato una risorsa fondamentale per la vita delle comunità. Le Amministrazioni intendono infatti rafforzare la collaborazione con le associazioni locali, favorendo iniziative comuni, scambi tra i territori e una maggiore partecipazione agli eventi e alle manifestazioni. Con “Di Comune accordo” i tre Comuni avviano quindi un percorso di collaborazione strutturata che punta a trasformare le affinità storiche e territoriali in una vera strategia condivisa di crescita, promozione e valorizzazione dell’intero territorio. [biagioni - comune di poggio] *** Azelio Biagioni
- PIU' POSTI AUTO NELLA ZONA DI SANT'AGOSTINO: INAUGURATO UN NUOVO PARCHEGGIO IN VIA CELLINI
L’area, prima sterrata, è stata riqualificata con 40 nuovi stalli, alberature e sistemi per la gestione delle acque piovane. Intervento realizzato dalla società Sirtam Il taglio del nastro PISTOIA. Nuovi parcheggi a servizio della zona industriale. In via Cellini è stata realizzata una nuova area di sosta gratuita, situata a pochi metri dal parcheggio scambiatore. Il parcheggio è stato inaugurato questa mattina, mercoledì 18 marzo, alla presenza del sindaco f.f. Anna Maria Celesti, insieme agli assessori Leonardo Cialdi, Gabriele Sgueglia e Alessandro Sabella, ai tecnici del servizio Viabilità, Progetti Speciali ed Espropri, che hanno seguito l’intervento, e al presidente di Sirtam spa Raffaello Lenzi. L’opera è stata realizzata, appunto, dalla società Sirtam spa, come previsto dalla convenzione stipulata con il Comune, a scomputo degli oneri di urbanizzazione legati all’ampliamento della sede aziendale di via Enrico Fermi, per un valore complessivo di circa 200mila euro. «La realizzazione del nuovo parcheggio di via Cellini rappresenta un intervento importante per migliorare la qualità urbana e la funzionalità di un’area strategica come Sant’Agostino – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti –. È il risultato di un percorso portato avanti negli anni, con una programmazione attenta e interventi mirati a rendere gli spazi pubblici più accoglienti, sicuri e sostenibili, rispondendo alle esigenze delle attività produttive e al benessere dei cittadini. Questa riqualificazione dimostra come sia possibile valorizzare spazi già esistenti, rendendoli più funzionali e più belli, a beneficio del decoro della città e dell’intera comunità». Il nuovo parcheggio sorge su un terreno di proprietà comunale, in passato utilizzato come area di servizio per i cantieri della zona industriale e già individuato nel Regolamento urbanistico come spazio destinato a parcheggio pubblico. L’opera ha consentito di dare attuazione a quella previsione urbanistica attraverso la sistemazione definitiva dell’area, con l’obiettivo di rispondere al fabbisogno di sosta e migliorare gli standard urbanistici della zona. «Il nuovo parcheggio rappresenta un ulteriore tassello nel potenziamento degli spazi pubblici dedicati alla sosta nell’area di Sant’Agostino, una zona particolarmente strategica per la mobilità cittadina – evidenzia Leonardo Cialdi, assessore all’Urbanistica –. La presenza di nuovi posti auto consente di migliorare l’offerta di parcheggi a servizio del comparto produttivo e commerciale, ma anche di agevolare gli spostamenti verso il centro storico. In questo senso, la sistemazione dell’area di via Cellini rafforza il ruolo di Sant’Agostino come punto di accesso e di scambio tra la zona industriale e la città.» L’area di sosta, che è stata dotata anche di un impianto di illuminazione, si estende su una superficie di circa 1.488 metri quadrati e ospita 40 posti auto, oltre alle corsie di transito interne. Il parcheggio è stato, inoltre, dotato di un nuovo impianto di illuminazione, a servizio dell’intera area. Una parte consistente dello spazio – circa 490 metri quadrati – è stata destinata a zone verdi, sistemate a prato e arricchite con alberature di alto fusto, contribuendo così a migliorare la qualità ambientale dell’intervento. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali e alla gestione delle acque piovane. Gli stalli di sosta sono stati realizzati con una pavimentazione drenante, che permette all’acqua di filtrare nel terreno, mentre le aree verdi contribuiscono a evitare un aumento del deflusso delle piogge rispetto alla situazione precedente. Il parcheggio è dotato, inoltre, di un nuovo sistema di raccolta delle acque piovane che le convoglia nella rete fognaria di via Cellini, così da evitare sovraccarichi della rete durante i temporali più intensi. Le aree verdi sono state sistemate secondo le prescrizioni del Regolamento Urbanistico del Comune, con un albero ogni due posti auto, e sono servite da un impianto di irrigazione a goccia, contribuendo a rendere l’area più gradevole e sostenibile. Inoltre, l’intervento ha rappresentato l’occasione per la sistemazione della rete fognaria esistente. [comune di pistoia]
- A PRATO SI INCORONANO I VINCITORI DELLA COPPA ITALIA DI ARRAMPICATA SPORTIVA
Terza ed ultima tappa del circuito di Coppa Italia Boulder al Crazy Center In foto: maglia azzurra Giovanni Bagnoli, maglia verde Simone Mabboni PRATO . Si chiude con un’ultima appassionante competizione il circuito di Coppa Italia Boulder. La terza e conclusiva prova del circuito si disputerà a Prato, presso la palestra Crazy Center Climbing, e richiamerà in Toscana 52 atlete e 57 atleti, selezionati fra i migliori specialisti di questa specialità provenienti da tutta Italia. La Coppa Italia Boulder rappresenta il circuito dedicato alla specialità più esplosiva e spettacolare dell’arrampicata sportiva, dove gli atleti si cimentano in vari percorsi su una parete attrezzata di massimo 4 metri e arrampicano senza imbragature (ma con un materasso di sicurezza al suolo), cercando i movimenti e i passaggi migliori per raggiungere la zona a metà percorso e il top al vertice del blocco. È una specialità che prevede un grande impegno fisico, a base di equilibrio, dinamica, resistenza, ma anche un notevole sforzo mentale, a base di concentrazione e capacità di problem solving in tempi rapidi. " Siamo entusiasti di potere ospitare per l'ottavo anno consecutivo una delle competizioni più importanti su scala nazionale . - commentano Lisa Pellegrini e Cristiano Ticci del Crazy Center di Prato - Sul territorio arriveranno i migliori atleti d'Italia: un lustro per Prato ma anche la testimonianza della crescita del movimento su scala regionale. Un ringraziamento particolare va alla Federazione per la fiducia rinnovata anche questa volta verso la nostra struttura. Siamo certi che ci sarà un grande spettacolo a livello di gara e di pubblico" . Dopo le tappe di Cuneo e Como questa prova riveste un’importanza speciale perché non solo assegnerà le medaglie della singola competizione, ma decreterà anche i vincitori dell’intero circuito. Al momento l’anconetana Stella Giacani (Fiamme Gialle) è in testa alla classifica, con 1690 punti, tallonata dalla bresciana Federica Papetti (Rock Brescia), con 1325 punti, dalla cuneese Irina Daziano (InOut ASD), con 1155 punti, e dalla trentina Francesca Matuella (Centro Sportivo Aeronautica Militare), con 1145 punti. Sul fronte maschile è in vetta al ranking il neo Campione Italiano, il pinerolese Matteo Reusa (Fiamme Gialle), con 1610 punti, seguito a ruota dal pescarese Niccolò Antony Salvatore (Fiamme Rosse), con 1545 punti, e dal diciassettenne romano Tommaso Milanese (Star Wall Climbing), con 1220 punti. Incalzano a breve distanza anche l’atleta di casa al Crazy Center, il fiorentino Giovanni Bagnoli, il vice Campione Italiano Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle) e il ferrarese Luca Boldrini (Centro Sportivo Aeronautica Militare). Da tenere sott’occhio anche l’altro climber del Crazy Center, il trentino Simone Mabboni, che ha sfiorato il podio al Campionato Italiano recentemente disputato a Bressanone. Altri atleti tesserati Crazy Center che partecipano alla competizione sono la trentina Federica Mabboni e il quindicenne fiorentino Emiliano Zingrini. Tutto è ancora da decidere e i pronostici possono essere facilmente ribaltati, questo rende molto più adrenalinica la sfida, che sarà combattuta fino all’ultima presa. Programma di gara Sabato 21 marzo Ore 9,30 qualifiche maschili Ore 15,30 qualifiche femminili Domenica 22 marzo Ore 9,30 semifinali (maschili e femminili in contemporanea) Ore 15,00 finali maschili Ore 17,45 finali femminili Ore 19,15 cerimonia di premiazione Link alla classifica generale: https://fasi.results.info/rankings/cup/244/2 Info e Contatti: Ufficio Stampa FASI: Paola Lungo stampa@federclimb.it 392-5428896 Resp. Comunicazione & Marketing: Marco Iacono comunicazione@federclimb.it 333-2435568 Sito web FASI: federclimb.it
- PREMIO NAZIONALE "VERSO UN'ECONOMIA CIRCOLARE": A BRESCIA PREMIATO IL CONSORZIO CORERTEX
All’Auditorium Btl – Banca del Territorio Lombardo - di Brescia sono stati consegnati i riconoscimenti ai migliori progetti italiani di sostenibilità. Per il Consorzio Riuso e Riciclo Tessile è arrivato il Premio Confapi Brescia per la “valorizzazione e gestione efficiente delle nostre miniere urbane” PRATO. Arriva un altro riconoscimento nazionale per il Corertex, Consorzio per il riuso e il riciclo tessile che rappresenta una trentina di aziende nei due settori su scala nazionale e con sede operativa a Prato. A Brescia, all'Auditorium della Banca del Territorio Lombardo, è arrivato il riconoscimento 'Premio Confapi Brescia' per la “valorizzazione e gestione efficiente delle nostra miniere urbane”. A rappresentare in Lombardia il Consorzio è stato il presidente Raffaello De Salvo. Il riconoscimento arriva nell'ambito dell'edizione 2025 del Premio di eccellenza nazionale “Verso un’economia circolare”, promosso da Fondazione Cogeme ets e Kyoto Club e in collaborazione con Circularity. Un riconoscimento che negli anni ha saputo consolidarsi come riferimento culturale a supporto della transizione sostenibile nei territori e nel mondo produttivo. In un contesto europeo sempre più orientato alla decarbonizzazione, il Premio si è confermato una delle più autorevoli occasioni di livello nazionale volto a valorizzare esperienze replicabili, innovative e capaci di generare impatti ambientali, economici e socialmente misurabili. Entrando nel merito del Premio, per la giuria “Corertex si distingue per aver creato una filiera territoriale avanzata nel settore del recupero e riciclo dei materiali tessili. Il consorzio, nato dall’iniziativa di un gruppo di imprenditori pratesi, riunisce oggi una trentina di aziende impegnate nella valorizzazione delle fibre post-consumo e nella tracciabilità dei processi. Un modello di circolarità industriale che intercetta una delle sfide più rilevanti per il comparto moda e che conferma il ruolo centrale dei distretti italiani nella transizione circolare”. “E' stata riconosciuta la nostra capacità di toccare quote superiori al 90% fra riuso e riciclo nella valorizzazione dei materiali tessili – spiega De Salvo -. E sono state apprezzate sia l'organizzazione della filiera che la tracciabilità messa in campo. Questo Premio è un riconoscimento all'eccellenza che storicamente portiamo avanti a Prato e ci auguriamo che possa essere d'auspicio per ottenere l'attenzione da parte delle istituzioni che il settore merita. Un ringraziamento particolare va alla Regione Lombardia e anche alle istituzioni bresciane, con le quali abbiamo avuto modo di parlare delle peculiarità del distretto di Prato e che hanno dimostrato particolare sensibilità e attenzione verso le tematiche di economia circolare”. “Il Premio rappresenta un punto di riferimento nazionale per chi crede nel valore della sostenibilità applicata e misurabile – conclude il presidente di Cogeme Spa, Giacomo Fogliata -. Ogni progetto selezionato dimostra che la circolarità non è più un’opzione, ma una strategia concreta che migliora i territori, crea valore e rafforza la competitività del nostro sistema produttivo. Come Cogeme, sosteniamo da sempre percorsi che uniscono innovazione, responsabilità e visione di lungo periodo, e spesso lo facciamo tramite la nostra Fondazione che ringrazio per la consueta competenza e cura con cui porta avanti questi progetti”. [stefano de biase]
- AGLIANA CELEBRA IL TRANS DAY OF VISIBILITY 2026 CON CINEMA, DIALOGO E COMUNITA'
Il 21 marzo un pomeriggio di proiezioni e confronto con Porpora Marcasciano per affermare visibilità, diritti e spazi sicuri per le persone trans* AGLIANA – [a.b.] Un pomeriggio per guardarsi negli occhi, riconoscersi e celebrare la visibilità trans* attraverso una delle opere queer più significative del cinema italiano contemporaneo. È lo spirito con cui Agliana si prepara a vivere il Trans Day of Visibility 2026, in programma sabato 21 marzo con ingresso libero. L’iniziativa, ospitata al Circolino ARCI San Niccolò (primo piano, via Magni Magnino), vedrà la partecipazione di Porpora Marcasciano, attivista, scrittrice e figura centrale del movimento trans* italiano, che dialogherà con le associazioni del territorio. Il programma si aprirà alle 16.30 con la proiezione di Le Favolose, film di Roberta Torre che racconta con delicatezza e forza la memoria, le lotte e la sorellanza delle donne trans italiane. A seguire, il confronto pubblico con Marcasciano insieme ad Arcigay Prato Pistoia L’Asterisco, Coming Out APS, Agedo Firenze e Famiglie Arcobaleno Toscana. Al termine dell’incontro, è prevista una pizzata di sostegno alle associazioni presso il Circolo Arci Gramsci di Agliana (prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 342 3791179). «Il Trans Day of Visibility non è solo una ricorrenza – ricorda Guido Del Fante – ma un invito a esserci, a sostenere le storie che troppo spesso restano ai margini, a costruire comunità e spazi sicuri dove ogni identità possa brillare senza paura». Una visibilità che diventa così non solo un atto politico, ma anche un gesto di cura collettiva. L’ingresso è riservato a soci e socie Arci o Arcigay; sarà possibile tesserarsi direttamente all’evento. Un ringraziamento particolare va al Circolino Arci San Niccolò per l’ospitalità.
- VEGLIA MISSIONARIA CON CENA POVERA A GALCETELLO
Martedì 24 marzo alle ore 21, nel giorno in cui si ricorda l'uccisione di mons. Oscar Romero. Il tema di quest'anno è «Gente di primavera» La chiesa di Galcetello PRATO. La missione è una azione comunitaria. Papa Francesco, nel messaggio per la Giornata dei Missionari Martiri 2026, lo ricorda e lo sottolinea invitando a seminare speranza e progetti di vita che fioriscono dopo la morte. Il tema scelto è «Gente di primavera» e la Diocesi di Prato si unirà a questa preghiera mondiale con una veglia, in programma martedì 24 marzo alle ore 21 nella chiesa dell’Immacolata Concezione a Galcetello. Quest’anno la partecipazione contiene un invito particolare, quello di fare digiuno insieme. Arrivare la sera della veglia senza aver cenato e poi di mangiare in un momento di condivisione un pezzo di pane, un cibo povero che ricorda «che siamo un solo corpo e che il pane trova il suo vero senso solo quando è condiviso». Durante la condivisione si invita alla meditazione attraverso la lettura di alcuni brani dedicati ai missionari martiri. La serata del 24 marzo, come giornata dei missionari martiri, è stata scelta perché in quella data, nel 1980, venne ucciso in El Salvador monsignor Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador. A sparargli, mentre stava celebrando messa nella cappella dell’ospedale Divina Provvidenza, fu un sicario degli squadroni della morte agli ordini del governo. veglia Martiri Galcetello 24326 [diocesi di prato]











