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  • UN LABORATORIO DI CERAMICA AL POSTO DI UNA VETRINA VUOTA DA OLTRE 12 ANNI: SI RIACCENDE LA LUCE NELLA GALLERIA NAZIONALE A PISTOIA

    Dopo le proteste dei residenti, la risposta arriva da un'artigiana e da Immobiliare Villa Fiorita. Dove oltre 12 anni fa c'era un negozio di articoli da regalo adesso aprirà 'Cuoramica' uno spazio fra artigianato e corsi per appassionati. “Supportiamo il progetto di rilancio commerciale della Galleria Nazionale” PISTOIA. Da fondo sfitto da oltre 12 anni a laboratorio di ceramica. E' la storia che arriva direttamente dalla Galleria Nazionale di Pistoia, da tempo al centro delle polemiche dei residenti. A dare una speranza di rilancio commerciale all'area sono un'artigiana pistoiese, Claudia Castelli, e Immobiliare Villa Fiorita. Parliamo di un'agenzia guidata dalla famiglia Benelli, che dal 1991 si occupa di rispondere con puntualità e competenza alle richieste della cittadinanza, specializzata anche in ambito di riqualificazione e rilancio commerciale. Un vecchio fondo dove c'era un negozio di articoli da regalo è stato venduto all'artigiana Castelli, che dopo l'estate inaugurerà un'attività che prevede artigianato, laboratori per cittadini e appassionati, e oggettistica curata nei minimi dettagli. “Ci abbiamo messo un grande impegno perché quando abbiamo raccolto questa sfida 'impossibile' siamo riusciti a vedere oltre, a immaginare cosa potesse esserci dopo – spiegano Marco e Francesco Benelli, titolari dell'agenzia -. La Galleria Nazionale per noi è parte della storia pistoiese, un posto che era all'avanguardia, un centro di incontro, convivialità e di commercio di qualità che negli anni è stato abbandonato ed è stato teatro di degrado. Oggi si riaccendere una speranza, un imprenditore che ha creduto nel futuro della galleria. Adesso lanciamo un messaggio a tutti i proprietari dei fondi sfitti, con le serrande abbassate: Immobiliare Villa Fiorita c'è e crede in un progetto di rilancio commerciale”. La storia di Castelli è fatta di passione per l'artigianato. Da trent'anni infermiera, ha sempre amato fare oggetti a mano: dalla ceramica all'uncinetto. Un anno fa la decisione di prendere il part time dal lavoro di infermiera e aprire il proprio negozio 'Cuoramica'. Non solo un punto vendita ma anche un laboratorio aperto: all'interno ci saranno corsi di ceramica, anche per una sola persona. “Ho pensato a questo tipo di organizzazione perché io, amante dei corsi di qualunque tipo, avrei voluto trovare un laboratorio che venisse incontro alle mie esigenze – commenta Castelli -. Faremo soprattutto corsi di ceramica e di decorazione di tazze. Inoltre collaboreremo con altre amanti del fatto a mano e, saltuariamente, faremo corsi dove la ceramica incontra altre arti, dai terrari al macramè”. [stefano de biase]

  • agliana. MUORE NEL SONNO A 39 ANNI; COMUNITA' SOTTO SHOCK

    Colpita da un malore nel sonno: Agliana piange Laura Caramelli. I funerali si terranno mercoledì 8 luglio nella chiesa di San Piero Agliana AGLIANA. Una morte improvvisa nella notte tra venerdì e sabato scorso ha scosso la comunità di Agliana. Laura Caramelli, appena 39 anni, è stata trovata senza vita dopo essere stata colpita da un malore improvviso nel sonno, probabilmente un infarto, durante la notte tra venerdì e sabato. Una tragedia inattesa, consumatasi nel silenzio della notte, che ha lasciato sgomenti familiari e amici. Laura, sposata con Diego e figlia di Antonio Caramelli, era una presenza conosciuta e benvoluta in paese. La notizia della sua scomparsa, così improvvisa e in giovane età, ha generato un’ondata di dolore profondo in tutta la comunità. In molti anche sui social stanno manifestando vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita tanto rapida quanto difficile da accettare. La salma è esposta presso le sale del Commiato della Misericordia. Mercoledì 8 luglio, alle ore 9:20, partirà il corteo funebre diretto alla chiesa di San Piero, dove sarà celebrata la cerimonia religiosa.

  • vertenza acca. IL SINDACO BIFFONI E IL VICESINDACO BLASI HANNO RICEVUTO IN PALAZZO COMUNALE UNA DELEGAZIONE DEL SINDACATO SUDD COBAS

    L'incontro avvenuto ieri al termine della manifestazione in piazza del Comune e nelle vie del centro storico PRATO. Al termine della manifestazione indetta dal sindacato Sudd Cobas ieri pomeriggio in piazza del Comune e per le vie del centro storico, il sindaco Matteo Biffoni e il vicesindaco Diego Blasi hanno ricevuto in Palazzo comunale una delegazione del sindacato per ascoltare le loro istanze. Erano presenti i sindacalisti Luca Toscano e Sarah Caudiero, accompagnati da una rappresentanza dei lavoratori della Acca Srl di Seano. Si è trattato di un faccia a faccia definito da entrambe le parti “franco e necessario", volto a riportare la discussione sui binari della gestione della crisi occupazionale. Il sindaco Biffoni e il vicesindaco Blasi hanno confermato che la priorità assoluta di questa vertenza è la salvaguardia dei 95 posti lavoro, messi a rischio dalla chiusura improvvisa e opaca dell’azienda. I rappresentanti di Sudd Cobas hanno ribadito le loro posizioni ed esposto al sindaco e al vicesindaco le preoccupazioni dei lavoratori, evidenziando il rischio che la chiusura della Acca Srl sia in realtà una manovra per svuotare l'azienda e delocalizzare le commesse in altro modo. Dopo aver ascoltato le ragioni della protesta e come sta evolvendo la vertenza nei confronti dell’azienda Acca logistica, Biffoni e Blasi hanno annunciato l'intenzione di avviare una serie di verifiche tecniche per comprendere quali specifici strumenti amministrativi e normativi di propria competenza possano essere messi in campo. L’incontro è terminato rinnovando la volontà comune di proseguire nel percorso intrapreso dal tavolo istituzionale aperto e convocato dalla Provincia di Prato, considerato strumento necessario e operativo per garantire il superamento della crisi occupazionale. [gc -comune di prato]

  • NATURASI PRATO A FIANCO DELLA FONDAZIONE PITIGLIANI PER "COLTIVARE LA PREVENZIONE"

    Giovedì prossimo, 9 luglio, dalle ore 18.30 al giardino Buonamici l'azienda specializzata nella distribuzione e vendita di prodotti biologici e biodinamici, sarà protagonista di una serata dedicata al legame fra alimentazione e salute. Previsto un workshop con idee e ricette dalla cucina vegetariana, utilizzando ingredienti biologici PRATO. Una serata dedicata al legame tra alimentazione e salute. E' quanto promosso dalla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – ETS per giovedì prossimo, 9 luglio, dalle ore 18.30 al Giardino Buonamici di Prato. Una iniziativa organizzata assieme a NaturaSì Prato, la maggiore realtà italiana specializzata nella distribuzione e vendita di prodotti biologici e biodinamici. L'evento vuole mostrare come le scelte alimentari possano diventare un prezioso alleato nella prevenzione oncologica. Da qui il doppio momento di approfondimento. Da un lato il workshop con idee e ricette dalla cucina vegetariana, utilizzando ingredienti biologici messi a disposizione da NaturaSì, a cura di Patrizia Gozzini dell'Orto del Lupo. A seguire il talk scientifico con un dialogo aperto sulla correlazione tra alimentazione e prevenzione assieme a oncologi, nutrizionisti ed esperti del settore. A guidare il confronto sarà la dottoressa Samantha Di Donato, oncologa dell'ospedale Santo Stefano di Prato, specializzata nei tumori del tratto gastroenterico, che approfondirà il valore della nutrizione come strumento di prevenzione e supporto alla salute. L'incontro sarà moderato dalla giornalista Luisa Tonioni di White Radio. “Quando si parla di prevenzione, educazione alimentare e di consigli per il benessere delle persone siamo sempre in prima linea come azienda - spiega Marco Burani, titolare di NaturaSì Prato -. Dare idee e ricette per una cucina salutare utilizzando ingredienti biologici, ma anche creare momenti di dialogo fra famiglie ed esperti per fare comprendere la stretta correlazione che c'è fra alimentazione e prevenzione, sono momenti fondamentali per una corretta informazione alla cittadinanza. Siamo inoltre molto soddisfatti che questo momento di utilità sociale possa avere anche un fine benefico, rendendo sempre più stretta la collaborazione solidale fra NaturaSì e Fondazione Sandro Pitigliani”. Fra gli interventi della serata previsto anche quello del proprietario di NaturaSì, Marco Burani. L'azienda da tempo è infatti ormai molto vicina alla Fondazione Pitigliani. Ottenuto anche il contributo del Comune di Prato, nell'ambito della quarta edizione di 'Alza la Prevenzione – Check Your Boobs2. La partecipazione prevede una quota solidale di 25 euro. I posti sono limitati e l'intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori – ETS, a sostegno delle attività di prevenzione e sensibilizzazione. Per informazioni e prenotazioni: 0574 607548 – info@fondazionesandropitigliani.it. “Il legame tra ciò che mangiamo e il nostro benessere è oggi supportato da solide evidenze scientifiche – dichiara Stefano Pitigliani, vicepresidente della Fondazione –. Con ‘Coltiva la prevenzione’ vogliamo tradurre la ricerca medica in gesti pratici e ricette gustose alla portata di tutti. Questa serata rappresenta l’essenza della nostra Fondazione: unire l’alta divulgazione scientifica al coinvolgimento del territorio, dimostrando che prendersi cura di se stessi può e deve essere anche un momento di condivisione e piacere”.

  • poggio. PARCO DEL BARGO, IL PARTITO DEMOCRATICO ORGANIZZA UNA ASSEMBLEA PUBBLICA

    “Facciamo chiarezza, con documenti alla mano” POGGIO A CAIANO. Il Partito Democratico di Poggio a Caiano promuove un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza dal titolo “Parco del Bargo: facciamo chiarezza”, in programma martedì 7 luglio alle ore 21.15, presso il giardino del Circolo Becagli. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fare il punto sulla vicenda che riguarda la chiusura del Parco del Bargo, uno dei principali spazi verdi del territorio, approfondendo i fatti e i documenti che hanno portato alla situa zione attuale. «In queste settimane – spiegano gli organizzatori – sono circolate molte ricostruzioni, spesso contraddittorie. Riteniamo doveroso offrire ai cittadini un momento di confronto pubblico, basato su atti e documenti uffi ciali, per comprendere quali siano le reali responsabilità e quali prospettive esistano per la riapertura del parco.» Interverranno Marco Martini e Francesco Puggelli, ex sindaci di Poggio a Caiano, che ripercorreranno la storia amministrativa del Bargo e le scelte compiute negli anni, insieme alla neo consigliera regionale Marta Logli. L’assemblea sarà aperta agli interventi e alle domande dei cittadini, con l’obiettivo di favorire un confronto trasparente e partecipato su un tema che riguarda l’intera comunità. Durante la serata a sarà possibile aderire al tesseramento 2026 del Partito Democratico. PD POGGIO A CAIANO

  • pieve a nievole. IL MURALES DI MAUPAL PRENDE FORMA: VIA LIBERA DALLA SOPRINTENDENZA, IL PROGETTO ENTRA NELLA FASE FINALE

    Dopo oltre un anno di iter autorizzativo, arriva il parere favorevole per l’opera che trasformerà l’ingresso di Pieve a Nievole. Il Comune: «Un percorso complesso, ma necessario per un intervento in area tutelata» PIEVE A NIEVOLE. Il murales di Maupal lungo la ferrovia, destinato a diventare uno dei nuovi simboli di Pieve a Nievole, compie un passo decisivo verso la sua realizzazione. In questi mesi molti cittadini hanno chiesto aggiornamenti sul progetto, e ora l’Amministrazione può confermare che l’iter autorizzativo è finalmente concluso. L’intervento interesserà il muro ferroviario all’ingresso del paese, un’area sottoposta a vincolo paesaggistico. Proprio questa caratteristica ha reso necessario un percorso lungo e articolato, avviato il 16 maggio 2025, che ha coinvolto prima la Soprintendenza di Firenze e, dopo il trasferimento delle competenze, la Soprintendenza di Lucca. L’autorizzazione paesaggistica è arrivata Il 25 giugno 2026 è arrivato il parere favorevole della Soprintendenza di Lucca, seguito il 30 giugno dal rilascio dell’autorizzazione paesaggistica. Un passaggio fondamentale che ha permesso al Comune di trasmettere tutta la documentazione a Rete Ferroviaria Italiana, chiamata ora ai successivi adempimenti tecnici. Maupal e l’Associazione 11 firmano la nuova identità visiva dell’ingresso cittadino L’opera sarà realizzata dal celebre street artist Maupal, attraverso l’Associazione 11, e punta a trasformare uno dei principali accessi alla Valdinievole in uno spazio capace di raccontarne identità, storia e peculiarità attraverso il linguaggio dell’arte urbana. Un intervento di riqualificazione che unisce creatività e rigore istituzionale, e che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del territorio. «Condividiamo il dietro le quinte: quando l’arte incontra le aree tutelate» L’Amministrazione ha scelto di spiegare ai cittadini anche il “dietro le quinte” del progetto: «Non sempre i tempi dipendono dalla volontà del Comune. Intervenire su aree tutelate significa rispettare un percorso fatto di autorizzazioni, verifiche e confronti con gli enti competenti. È un lavoro complesso, ma necessario». Ora che l’ultimo passaggio autorizzativo è stato superato, l’attesa può finalmente trasformarsi in entusiasmo: «Siamo felici che questo importante traguardo sia stato raggiunto e non vediamo l’ora di vedere il muro prendere vita».

  • ACCA, DOPO LO SGOMBERO ESPLODE LA PROTESTA: PRESTANTI IN PIAZZA A PRATO: "LA LEGALITA' NON E' SOLO RIPRENDERSI LA MERCE"

    Il sindaco di Carmignano interviene alla manifestazione dei SUDD Cobas: “Novantacinque lavoratori gettati sulla strada. Serve subito la riconvocazione del tavolo istituzionale”. PRATO — La vertenza Acca torna a infiammare il territorio. Dopo lo sgombero del presidio dei lavoratori a Seano, nel pomeriggio di oggi la protesta è arrivata in piazza del Comune a Prato, dove i SUDD Cobas hanno radunato lavoratori, delegazioni sindacali e amministratori locali. Tra loro anche il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, accompagnato dal vicesindaco Federico Migaldi, che ha scelto di intervenire con parole nette. “La legalità non è solo il diritto di riprendere la merce” Prestanti ha aperto il suo intervento con un messaggio diretto: “La legalità non può essere solo il diritto di riprendere la merce. Voglio dirlo con forza, da piazza del Comune, a Prato, dove siamo venuti, come Comune, a fianco dei lavoratori di Acca, che evidentemente hanno il torto di voler affermare le loro prerogative, ancora una volta calpestate”. Un’affermazione che punta il dito contro una gestione della vertenza giudicata sbilanciata, dove — secondo il sindaco — la tutela dei lavoratori è rimasta indietro, mentre l’attenzione si è concentrata sul recupero delle merci e sulla continuità delle operazioni logistiche. “Novantacinque persone gettate sulla strada” Prestanti ha poi richiamato l’urgenza sociale della vicenda: “Chi tutela la loro occupazione? Ci sono 95 persone, dalla mattina alla sera, gettate sulla strada. Non è stato il loro presidio a portarli in via Copernico, ma il loro licenziamento”. Il sindaco ha contestato la narrazione che descrive la vertenza come una situazione ordinaria: “Si parla della vertenza Acca come se fosse una vertenza ‘normale’. Non lo è. Non può esserlo, non dopo anni di sfruttamento, caporalato, aggressioni e una bomba incendiaria trovata in un collo di merce”. La richiesta: “Riconvocare subito il tavolo istituzionale” Prestanti ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme al presidente della Provincia Simone Calamai, al sindaco di Prato Matteo Biffoni e al vicesindaco Ilaria Blasi, chiedendo con forza di riprendere immediatamente il confronto: “Come sindaco di Carmignano, per esserne stato protagonista con il presidente della Provincia Calamai, il sindaco e il vicesindaco di Prato, Biffoni e Blasi, chiedo l’immediata riconvocazione del tavolo istituzionale aperto appena mercoledì scorso. Quel tavolo costituisce l’unica speranza di risolvere la difficile vertenza”. Una piazza che chiede risposte La manifestazione dei SUDD Cobas, già mobilitati per altre vertenze nel distretto, ha riportato al centro della scena la condizione dei lavoratori della logistica del pronto moda, un settore segnato da sfruttamento, subappalti opachi e infiltrazioni criminali. In piazza, accanto ai lavoratori, si è levata una richiesta condivisa: tutela occupazionale, continuità lavorativa e un intervento istituzionale immediato. La vertenza Acca, dopo lo sgombero, non si è chiusa: si è spostata nel cuore della città, e da qui — promettono i lavoratori — non smetterà di farsi sentire.

  • SERRAVALLE PIANGE GIULIO RAFANELLI, CORDOGLIO UNANIME DOPO LA TRAGEDIA SULLA A11

    L’assessore Bruschi e il consigliere Gorbi esprimono vicinanza alla famiglia del giovane di 21 anni morto nell’incidente. «Una vita spezzata troppo presto, dolore immenso per tutta la comunità». SERRAVALLE. Ha un nome la vittima del tragico scontro avvenuto stamani sulla Firenze Mare. Si tratta di Giulio Rafanelli, 21 anni. Risiedeva a Ponte di Serravalle con i genitori, Stefano e Maria. La notizia della morte di Giulio ha scosso profondamente l’intera .comunità di Serravalle e, in particolare, quella di Ponte di Serravalle, dove il giovane viveva con la sua famiglia. La tragedia, arrivata improvvisa, ha lasciato sgomento e incredulità, trasformando una , domenica qualunque in un giorno di lutto collettivo. Il cordoglio dell’Amministrazione L’assessore Maurizio Bruschi ha espresso pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia Rafanelli, colpita da un dolore che definisce «immenso»: «Un’altra tragedia colpisce Ponte di Serravalle. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia per la prematura scomparsa del figlio Giulio. Un forte abbraccio da me e da tutta l’Amministrazione comunale. Tutto il circolo Ponte APS vi è vicino. Le più sentite condoglianze alla famiglia, ai parenti e agli amici di Giulio. Riposa in pace». Parole semplici, ma cariche di partecipazione, che riflettono il sentimento di un paese intero. Il messaggio del consigliere Gorbi Anche il consigliere comunale Federico Gorbi ha voluto unirsi al cordoglio, sottolineando la difficoltà di trovare parole adeguate di fronte a una perdita così devastante: «Ci sono momenti in cui trovare le parole giuste è davvero difficile. La tragica scomparsa di un ragazzo di appena 21 anni del nostro comune mi ha profondamente colpito e addolorato. Di fronte a una vita così giovane spezzata troppo presto, resta solo un grande senso di tristezza. Mi stringo con affetto e rispetto al dolore della sua famiglia, dei suoi amici e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Ciao Giulio, riposa in pace». Un dolore che attraversa il paese La morte di Giulio ha lasciato un vuoto che non riguarda solo i suoi familiari e amici, ma l’intera comunità, che in queste ore si sta stringendo attorno alla famiglia Rafanelli con affetto e solidarietà. In attesa di ulteriori aggiornamenti sull’incidente, Serravalle Pistoiese si ferma nel silenzio e nel rispetto, ricordando un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto. Leggi anche: SCHIANTO MORTALE SULLA FIRENZE-MARE: MUORE MOTOCICLISTA DI 21 ANNI, TRAFFICO PARALIZZATO PER ORE

  • montale. CASA DELLA SALUTE ANCORA NEL DEGRADO: BANDINELLI ATTACCA ASL E SINDACO

    Il consigliere di “Noi per Montale” denuncia la mancata pulizia del vialetto e delle sale d’accesso: «Dopo un mese e mezzo dalla segnalazione, nessun intervento. Situazione indecorosa». MONTALE. Il consigliere comunale Lorenzo Bandinelli, del gruppo Noi per Montale, torna a puntare il dito contro le condizioni della Casa della Salute. A distanza di un mese e mezzo dalla segnalazione ufficiale, sostiene che nulla sia stato fatto per ripristinare decoro e pulizia negli spazi di accesso agli ambulatori. «La sporcizia nel vialetto laterale regna sovrana» afferma Bandinelli, che documenta la situazione con fotografie scattate questa mattina. «E le sale di ingresso sono in condizioni pietose». Critiche all’ASL e al sindaco Il consigliere chiede conto direttamente all’ASL e al sindaco, responsabile della salute pubblica: «Ci domandiamo cosa faccia l’ASL e perché non intervenga. E ci domandiamo cosa faccia il sindaco, che dovrebbe vigilare su questi spazi frequentati ogni giorno da cittadini e pazienti». Bandinelli parla di una situazione «non più tollerabile», soprattutto considerando la funzione sanitaria della struttura e il flusso quotidiano di persone che vi accedono. Una richiesta di intervento immediato Il gruppo Noi per Montale sollecita un intervento urgente per ripristinare condizioni igieniche adeguate e garantire un ambiente decoroso per chi si reca agli ambulatori. «È inaccettabile che, dopo così tanto tempo, nessuno sia intervenuto. La salute passa anche dal rispetto degli spazi pubblici» conclude Bandinelli.

  • DEVILS ESCLUSI DAL SERRAVALLE ROCK: ESPLODE IL CASO POLITICO TRA ACCUSE DI BLASFEMIA E PRESSIONI SUL COMUNE

    La band denuncia una campagna denigratoria della lista civica “Serravalle Civica” e pressioni del clero. Il sindaco li cancella per “ordine pubblico”. «Vicenda grottesca: il rock non si censura». SERRAVALLE. La partecipazione dei Devils al Serravalle Rock, in programma il 1° agosto 2026 a Serravalle Pistoiese, si è trasformata in un caso politico e mediatico. La band, già ospite del festival nel 2024 senza alcuna contestazione, è stata esclusa dall’edizione di quest’anno dopo giorni di attacchi pubblici e pressioni istituzionali. La band ha scelto di rispondere con un comunicato dai toni duri, definendo la vicenda «grottesca» e accusando gli oppositori di averli usati come materiale da campagna elettorale. "Dopo l'annuncio della nostra partecipazione al Serravalle Rock, in programma il 1° agosto 2026 a Serravalle Pistoiese (PT), festival al quale avevamo già partecipato nel 2024 senza alcun tipo di problematica, una lista civica locale, Serravalle Civica, ha avviato, attraverso i social e la stampa, una campagna pubblica denigratoria contro la nostra presenza al festival, chiedendone l'annullamento con motivazioni deliranti legate alla presunta blasfemia dei nostri contenuti e ad altri argomenti di carattere morale che violerebbero lo statuto comunale e altre idiozie e isterismi del genere per "strumentalizzarci". Nei giorni precedenti alla nostra cancellazione, secondo quanto ci è stato riferito dall’organizzatore del festival il sindaco ha continuato a ricevere pressioni da parte della lista civica e anche da esponenti del clero. La motivazione ufficiale poi che ci è stata comunicata dall'organizzatore del festival è che il sindaco ha deciso di cancellare la nostra esibizione per motivi di ordine pubblico… Qui trovate l’intera nota ufficiale del comune: https://www.facebook.com/share/p/1Kxr8PiVyk/ Abbiate pazienza, ma permetteteci ora due parole libere su tutta questa grottesca vicenda. Al sindaco e al comune nemmeno ci degniamo di una replica perchè il triste comunicato si commenta da solo, non hanno avuto nemmeno il coraggio di nominarci nella loro nota ufficiale! Per quanto riguarda questi baldi e solerti cittadini, molto civici e molti devoti... o forse molto più devoti al proprio partituccio che al proprio Dio, che hanno pensato bene di usarci come materiale da campagna elettorale, alimentando i più facili e beceri moralismi. Sappiamo bene che ricorrere a questi miserevoli mezzucci rientra nel tragicomico mestiere di certi aspiranti politicanti da strapazzo, e ci fanno tanta ma tanta pena. A questi zelanti custodi della morale e al suo manipolo di adepti cosi fedeli, che fedeli… vogliamo ribadire una cosa molto semplice. I Devils ripugnano ogni forma di strumentalizzazione politica e demagogica, esattamente quanto qualsiasi forma di fanatismo e culto religioso. Per quanto ci riguarda, l'arte è sovversione. La civiltà che vorreste imporre voi, invece, è repressione. Non siamo noi i provocatori; semmai, ci interessa provocare noi stessi e le nostre coscienze. Undici anni fa scegliemmo di attraversare il rock'n'roll passando per le visioni di Ken Russell e le pagine di Aldous Huxley, non per gusto dello scandalo: lo scandalo è l'occupazione preferita dei moralisti, non degli artisti. Lo facemmo perché quelle storie parlavano di qualcosa che si ripete da secoli: della farsa di Dio attraverso il rapporto marcio e corrotto tra politica e religione, del fanatismo, del moralismo, della paura e dello spauracchio del diavolo, agitato per tenere ancora per le palle le popolazioni mondiali, e della necessità di trovare un colpevole da mettere "al rogo" quando qualcuno disturba l'ordine costituito. Dopo undici anni e oltre settecento concerti sui palchi di mezzo mondo, è accaduto esattamente ciò che quelle opere raccontavano. Nel 2026, in Italia, politica, moralismo e religione sono tornati a reclamare il privilegio di decidere ciò che l'arte debba essere e ciò che debba tacere. Ci dispiace non poter suonare. Noi viviamo per questo. Ma, allo stesso tempo, non possiamo fare a meno di provare anche un certo orgoglio. Se la nostra musica è ancora capace di mettere in discussione certi meccanismi di potere e certi rigurgiti moralistici, allora forse il rock'n'roll non è morto. Il rock'n'roll non chiede permesso e non si lascia mettere il bavaglio. È nato per rompere gli schemi e dare voce a chi rifiuta ogni censura. Da musicisti difendiamo la libertà di esprimerci contro chiunque voglia piegare la musica a ideologie, politica o religione. THE DEVILS Gianni Blacula & Erika Switchblade

  • SCHIANTO MORTALE SULLA FIRENZE-MARE: MUORE MOTOCICLISTA DI 21 ANNI, TRAFFICO PARALIZZATO PER ORE

    L’incidente tra una moto e un camper è avvenuto al km 42 tra Chiesina Uzzanese e Montecatini. Inutile l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Code fino a 3 chilometri e tratto chiuso per oltre un’ora. Dalla pagina web di Tv Libera Pistoia PISTOIA-MONTECATINI. Un grave incidente stradale ha sconvolto la viabilità della A11 Firenze‑Mare nelle prime ore della mattina di domenica 5 luglio. Poco prima delle 9, al chilometro 42 nel tratto compreso tra Chiesina Uzzanese e Montecatini Terme, una Kawasaki di grossa cilindrata e un camper si sono scontrati violentemente mentre procedevano in direzione Firenze. L’impatto ha sbalzato a terra il motociclista, un giovane di 21 anni residente in provincia di Pistoia, che ha riportato traumi gravissimi. I sanitari del 118 hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, atterrato direttamente sulla carreggiata, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: il ragazzo è deceduto sul posto. L’elicottero è stato quindi fatto rientrare. Rilievi e accertamenti Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale di Montecatini Terme, che hanno effettuato i rilievi e messo in sicurezza l’area insieme ai vigili del fuoco e al personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia. Gli agenti stanno ricostruendo la dinamica dello schianto, analizzando le tracce sull’asfalto e sul guardrail per capire se all’origine vi sia stata una manovra azzardata, una mancata precedenza o una distrazione. Le responsabilità sono tuttora al vaglio. Viabilità in tilt Le conseguenze sulla circolazione sono state immediate e pesanti. Il tratto della A11 in direzione Firenze è stato chiuso per oltre un’ora, con code che hanno raggiunto i 3 chilometri. Rallentamenti si sono registrati anche sulla corsia opposta, molto trafficata per i trasferimenti verso il litorale tirrenico. Solo intorno alle 10:00 è stato possibile riaprire la circolazione, ma su una sola corsia, consentendo un lento deflusso dei veicoli. SERRAVALLE PIANGE GIULIO RAFANELLI, CORDOGLIO UNANIME DOPO LA TRAGEDIA SULLA A11

  • serravalle. GIUNTA DISTRATTA E POCO CORAGGIOSA, INCAPACE DI DIFENDERE GLI “ALTI VALORI” A CUI SI ISPIRA LO STATUTO COMUNALE

    Cancellazione dal programma del Serravalle Rock. La soddisfazione di Serravalle Civica per la scelta e la delusione per la motivazione dichiarata La giunta di Serravalle Pistoiese SERRAVALLE. Siamo felici che l’amministrazione comunale abbia deciso di cancellare dal programma di “Serravalle Rock” l’esibizione della band “The Devils”, ma al contempo molto delusi e dispiaciuti per la motivazione dichiarata. Lo spettacolo sarebbe cancellato non perché gli amministratori di Serravalle Pistoiese ritengono che nella blasfemia e nella dissacrazione non può ravvisarsi nessuna forma di arte, e che il disprezzo e il dileggio del cattolicesimo sono la negazione assoluta della cultura occidentale -come peraltro ci si aspetterebbe da una giunta di centrodestra- ma per il timore di disordini pubblici, dopo le nostre pubbliche contestazioni. Ci sembra quindi di capire che se non avessimo sollevato il problema, la giunta avrebbe permesso tranquillamente l’esibizione del duo blasfemo sul palco di “Serravalle Rock”. In qualche modo la colpa dell’eliminazione dello spettacolo dal palinsesto viene fatta ricadere su “Serravalle Civica”, che invece di stare zitta ha protestato pubblicamente, dando voce a diverse “sensibilità”. In verità cominciamo a pensare che i nostri amministratori si trovino in questa incresciosa situazione per superficialità e leggerezza. Abbiamo motivo di sospettare infatti che l’Assessorato alla Cultura, promotore di “Serravalle Rock”, abbia demandato a terzi la scelta delle band, omettendo distrattamente di vigilare sulle operazioni organizzative della rassegna musicale, e che abbia preso coscienza della gravità dell’errore commesso solo dopo il nostro intervento sugli organi di stampa. Comunque siamo andate le cose, pur di impedire che gli “alti valori” a cui si ispira il nostro Statuto Comunale (art.6, c. 4) vengano ignobilmente calpestati, siamo ben lieti di rappresentare il capro espiatorio della giunta Lunardi, che, poco coraggioso, purtroppo si dimostra totalmente incapace di garantirli e difenderli. Serravalle Civica

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