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  • DUE STORICHE REALTA' UNISCONO LE FORZE: NASCE UNA NUOVA AVVENTURA PER IL CALCIO QUARRATINO

    Usd Olimpia Quarrata e Ac Quarrata Olimpia avviano una collaborazione strategica. Gabriele Grani nominato nuovo direttore sportivo: guiderà Juniores Regionali e Prima Squadra. QUARRATA. Le società U.S.D. Olimpia Quarrata e A.C. Quarrata Olimpia annunciano con entusiasmo l’avvio di una collaborazione strategica che segna l’inizio di un nuovo capitolo per il calcio dilettantistico cittadino. Un’unione di esperienze, storia e passione che punta a rafforzare il movimento sportivo locale e a costruire basi solide per la prossima stagione. Il primo passo concreto del progetto è la nomina del nuovo Direttore Sportivo, ruolo affidato a Gabriele Grani, figura di comprovata competenza nel panorama calcistico dilettantistico. A lui sarà affidata la gestione della squadra Juniores Regionale e della Prima Squadra, con l’obiettivo di dare continuità tecnica e una visione condivisa tra i due club. La collaborazione tra Olimpia Quarrata e Quarrata Olimpia nasce con l’intento di valorizzare i giovani, consolidare il settore tecnico e affrontare con maggiore forza le sfide della nuova stagione, che si preannuncia ricca di impegno, ambizione e spirito di squadra. Le due società invitano tifosi e appassionati a restare aggiornati: nuove comunicazioni arriveranno nelle prossime settimane, mentre prende forma un progetto che vuole riportare entusiasmo e risultati nel calcio quarratino.

  • A QUARRATA SMANTELLATA "ZECCA CLANDESTINA": TONNELLATE DI MONETE FALSE DA 2 EURO INDISTINGUIBILI DALLE ORIGINALI

    Visto da fuori, un piccolo e anonimo capannone nella campagna quarratina. All'interno una raffinatissima zecca clandestina capace di riprodurre peso, dimensioni e proprietà magnetiche delle monete da due euro, che ingannavano anche i controlli delle zecche centrali. Operazione condotta dal Comando provinciale dei Carabinieri di Prato PRATO - QUARRATA. Nel corso della mattinata odierna, nel contesto di un'articolata attività' investigativa, è stata data esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, predisposto, nei confronti di cinque indagati ritenuti appartenere a un consorzio di natura trasnazionale, costituito da soggetti cinesi radicati nell'area pratese, tutti ritenuti coinvolti, a vario titolo, in una strutturata attività di falsificazione, distribuzione e smercio di ingenti quantitativi di monete da due euro. Il livello della contraffazione è di straordinario livello, in quanto idoneo a superare i più sofisticati dispositivi elettronici di controllo. Nel corso delle indagini, avviate dal mese di novembre 2025, sono state sequestrate in tredici occasioni quasi 20.000 monete false rinvenute nei cambia-monete delle sale slot-video-lottery della provincia di Prato. Gli accertamenti tecnici effettuati dal Centro Nazionale di Analisi delle Monete ("Coin National Analysis Center") della Zecca di Stato avevano consentito di rilevare che le monete appartenevano a un'innovativa e insidiosissima classe di contraffazione, evidentemente concepita per l'inserimento nei dispositivi cambia-monete per ottenere banconote genuine. I falsari, evidenziando notevoli competenze tecniche e la capacità di importare ingenti quantitativi di ring ed inner (anelli e piattelli dorati centrali componenti la moneta bimetallica) realizzati con processi industriali nella Repubblica Popolare Cinese (per un peso complessivo stimato di almeno una tonnellata) e importati tramite hub di sdoganamento operanti in Germania e Belgio, avevano emulato tutte le caratteristiche di sicurezza delle monete genuine (peso, dimensioni e magnetismo perfettamente baricentrico), riuscendo a coniare le facce nazionali italiana (compresa la commemorativa dell'anniversario di fondazione dell'Aeronautica Militare), francese (compresa la commemorativa della Coppa del Mondo di Rugby), tedesca (compresa la commemorativa del 30° anniversario della bandiera dell'UE), slovena, greca, belga e lussemburghese. La preoccupante diffusione della particolare contraffazione aveva immediatamente allarmato il sistema di protezione dell'euro coordinato dalla Banca Centrale Europea. Le indagini svolte con le più sofisticate tecniche investigative, si sono nutrite del qualificatissimo supporto dei Carabinieri del Nucleo Operativo Antifalsificazione Monetaria di Roma e del contributo degli appartenenti al Comando Legione dei Carabinieri Toscana messi a disposizione del Comandante Provinciale di Prato - hanno disvelato l'operatività del gruppo criminale stabilmente operante a Prato. Nel corso dell'operazione eseguita nella notte tra venerdi e sabato mattina è intervenuto anche personale specializzato della Zecca di Stato e di Europol successivamente intervenuto per il qualificato supporto di rispettiva competenza I ritenuti gravi indizi di colpevolezza acquisiti e il concreto pericolo di fuga manifestato dagli indagati al fine di eludere le investigazioni, concretizzatosi nel trasferirsi all'estero, hanno indotto a emettere i provvedimenti cautelari d'urgenza nei confronti di: nr. 3 soggetti (rispettivamente il capo di quarantasette anni e i due partecipi, di trentasette e cinquantuno anni) indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla produzione e al traffico di monete false, i quali gestivano sistematicamente: l'approvvigionamento di ingenti quantitativi di materiali (inner e ring) prodotti nella Repubblica Popolare Cinese; due zecche clandestinamente allestite all'interno di un'officina metallurgica localizzata nell'area rurale di Quarrata (PT) e in una struttura in via Paoli, in Prato; la primaria distribuzione focalizzata a Prato; nr. 2 indagati che, sebbene non direttamente coinvolti nella produzione ma di concerto con i produttori, intermediavano gli ingenti flussi distributivi verso gli smerciatori fiduciari. Sono in atto attività di collaborazione con Paesi europei e con la Repubblica Popolare Cinese, finalizzate a ricostruire i rapporti sussistenti tra i destinatari del fermo e ulteriori soggetti dislocati in più Paesi. I fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Prato. Presunzione di non colpevolezza. La responsabilità penale degli indagati destinatari del fermo dovrà essere rigorosamente vagliata nelle successive fasi del procedimento e, in prima battuta dal Giudice per le Indagini preliminari. In virtù della presunzione di non colpevolezza, i medesimi potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato. [carabinieri]

  • INAUGURATA LA "SALA DELLA COSTITUZIONE": UN NUOVO SPAZIO DELLA PROVINCIA APERTO ALLA CITTA'

    Il taglio del nastro stamattina in via Cairoli. Il presidente Calamai: “Un luogo dedicato a cultura, partecipazione e ai valori della nostra democrazia” PRATO. Questa mattina grande partecipazione all’inaugurazione della “Sala della Costituzione”, il nuovo spazio aperto dalla Provincia di Prato in via Cairoli n.8. Un luogo restituito alla città e pensato come punto di incontro per il territorio, dedicato alla condivisione, alla partecipazione e alla crescita culturale della comunità. La Sala della Costituzione sarà uno spazio destinato ad accogliere mostre, incontri pubblici, eventi e iniziative culturali, con l’obiettivo di favorire il confronto, la partecipazione civica e il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Al taglio del nastro, insieme al presidente della Provincia Simone Calamai, erano presenti le consigliere provinciali Paola Vettori e Rita Biagi, l’onorevole Erica Mazzetti e Don Marco Pratesi, che ha impartito la benedizione. Presenti anche gli studenti di due scuole del territorio, che hanno preso parte alla cerimonia inaugurale: un gruppo di ragazzi del Convitto Nazionale Cicognini, per l’occasione in abiti storici del Gruppo Storico della Provincia di Prato, e alcuni studenti del Liceo Livi, che hanno letto i primi articoli della Costituzione italiana, richiamandone i valori fondanti. “Con l’inaugurazione della Sala della Costituzione restituiamo alla città uno spazio che per troppo tempo era rimasto inutilizzato e che oggi torna a vivere come casa di tutti. Un luogo aperto alle idee, agli incontri ed alla creatività – ha dichiarato il presidente Calamai - In questi anni, nonostante le competenze delle Province si siano ridotte, abbiamo scelto di investire con convinzione nella valorizzazione degli spazi pubblici e nel sostegno alle attività del territorio. Solo negli ultimi tre anni, negli spazi provinciali, in particolar modo nella Sala Biagi di Palazzo Banci Buonamici, sono state ospitate oltre 620 iniziative, un dato che dimostra quanto sia forte il bisogno di luoghi aperti al confronto, al pluralismo e alla partecipazione”. Questo spazio nasce dalla volontà della Provincia di continuare a essere un punto di riferimento per il territorio e per tutte quelle realtà associative, culturali e sociali che ogni giorno contribuiscono a rendere viva e dinamica la comunità. “Abbiamo voluto intitolare questa sala alla Costituzione perché rappresenta la casa comune degli italiani, il fondamento della nostra democrazia e dei valori di libertà, partecipazione e solidarietà nati dalla Resistenza e dal percorso che ha portato alla nascita della Repubblica – ha concluso Calamai - Ogni iniziativa che si svolgerà qui dovrà avere come riferimento quei principi che sono alla base della nostra convivenza civile e democratica”. [elci - provincia di prato]

  • quarrata. DOMANI SI ELEGGE IL NUOVO PRESIDENTE DEL COMITATO CRI PIANA PISTOIESE

    Si vota per il nuovo Presidente e il Consiglio Direttivo. In corsa Umberto Colaone, già commissario del Comitato. Schede distinte per Soci e Giovani. Urne aperte dalle 9 alle 20 QUARRATA — Giornata decisiva domani domenica 17 maggio per il Comitato della Croce Rossa Italiana Piana Pistoiese, chiamato al rinnovo del Presidente e del Consiglio Direttivo. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 9.00 alle 20.00 presso l’aula multimediale della sede. Un appuntamento importante per la vita associativa del Comitato, che invita tutti i Soci a partecipare per contribuire attivamente alla definizione della futura governance. Modalità di voto Soci CRI non Giovani: riceveranno una scheda per eleggere Presidente e Consiglieri. Soci Giovani CRI: riceveranno due schede: una per Presidente e Consiglieri; una per il Consigliere rappresentante dei Giovani. Sulla scheda relativa al Presidente e ai Consiglieri sarà possibile esprimere fino a tre preferenze, purché riferite a candidati della stessa lista. Umberto Colaone Il voto al Consiglio comporterà automaticamente anche il voto al Presidente collegato. Il voto è personale e non delegabile. Tutta la documentazione è disponibile nella sezione Trasparenza del sito del Comitato. I candidati Lista per Presidente e Consiglio Direttivo: Colaone Umberto – Candidato Presidente; Culmone Demis – Consigliere 1; Lleshi Astrit – Consigliere 2; Lo Cicero Michela – Consigliere 3; Palmigiano Giuseppina – Consigliere 4; Rafanelli Federico – Consigliere 5; Toccafondi Elena – Consigliere 6; Toccafondi Paolo – Consigliere 7 Candidato Consigliere Giovani: Finocchi Alice – Candidata rappresentante dei Giovani Il profilo del candidato presidente Umberto Colaone, già segretario regionale vicario del Nuovo Sindacato Carabinieri (NSC) Toscana, è volontario della Croce Rossa e in passato ha ricoperto l’incarico di commissario del Comitato della Piana Pistoiese. La sua candidatura punta a dare continuità al percorso avviato negli anni precedenti, con particolare attenzione all’organizzazione interna, alla formazione e al rafforzamento delle attività sul territorio.

  • SCHLEIN IN TOSCANA: "PRATO TORNI A PARLARE A VOCE ALTA"

    La segretaria del Pd fa tappa a Pistoia e alla Casa del Popolo di Coiano: lavoro, diritti e ruolo internazionale della città al centro degli interventi. Biffoni: “Accetto la sfida per riportare Prato dove merita” PISTOIA-PRATO. La segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein ha fatto tappa oggi in Toscana, con una doppia visita a Pistoia e Prato nell’ultima fase della campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio. Una giornata intensa, dedicata ai temi del lavoro, dei diritti e del ruolo strategico delle città toscane nel contesto nazionale ed europeo. La mattinata si è aperta al circolo Arci di Candeglia a Pistoia, dove davanti ad una platea stracolma di persone, Schlein ha incontrato cittadini e sostenitori insieme al candidato sindaco Giovanni Capecchi. La segretaria nazionale del Partito Democratico ha ribadito la necessità di rafforzare i servizi nelle aree interne, contrastare lo spopolamento e investire su sanità, scuola e lavoro. Gli obiettivi sono chiari: rimettere al centro la cura della città, investire sul verde, la mobilità, la cultura e il lavoro, senza lasciare indietro nessuno, dal centro alle periferie. La segretaria ha poi criticato le scelte del Governo sulle zone montane e rilanciato il tema del salario minimo, della sicurezza sul lavoro e della difesa dei diritti sociali. Le parole di Schlein hanno rimarcato la forza della coalizione: il progetto che è stato costruito a Pistoia è l'esempio di come la buona politica sappia unire. Il Pd locale ha parlato di una risposta straordinaria da parte di Pistoia ribadendo il proprio desiderio di concretezza, futuro, partecipazione e cambiamento. “Quella di stamani- si legge - è stata l'ennesima prova di quanto il centrosinistra sia vivo, unito e pronto a restituire a Pistoia la guida che merita. L'energia di oggi sarà la nostra spinta per gli ultimi giorni di campagna elettorale”. Prato: “Biffoni è l’uomo giusto per guidare la città” Poco prima di mezzogiorno e mezza Schlein è arrivata alla Casa del Popolo di Coiano, accolta dall’ex sindaco Matteo Biffoni, dal deputato e segretario reggente del Pd Christian Di Sanzo e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Anche qui, come a Pistoia, tanta partecipazione, entusiasmo e voglia di esserci . Un momento importante, che ha mostrato quanto ci sia il desiderio di costruire una Prato più forte, inclusiva e attenta alle persone. Si è parlato di lavoro dignitoso, ambiente, servizi, giovani e quartieri, del futuro concreto della città. Dopo un passaggio sui temi nazionali, la segretaria si è concentrata sulle priorità della città: “Qui a Prato abbiamo l’opportunità di rieleggere un grandissimo amministratore, Matteo Biffoni. Ha già saputo cambiare il volto della città insieme alla comunità, e oggi, davanti a nuove sfide, è l’uomo giusto per governare bene insieme alle persone”. Il candidato sindaco ha rilanciato con forza la visione di una città che torna a essere punto di riferimento internazionale insistendo poi sulla necessità di recuperare il dinamismo che ha caratterizzato la città negli anni passati. Il candidato ha sottolineato che, qualunque sarà l’esito del voto, la politica dovrà tornare a confrontarsi con i cittadini, mentre al Commissario straordinario “non spettano scelte di prospettiva”.

  • quarrata. COMUNITA' PARROCCHIALI IN FESTA PER LA LAUREA DI DON PAUL BAMOGO

    Domenica 17 maggio Messa con Mons. Théophile Naré e rinfresco comunitario per celebrare il dottorato del parroco di Santallemura, Lucciano e Buriano conseguito alla Pontificia Università Gregoriana. QUARRATA. Una giornata di gioia, orgoglio e profonda gratitudine per festeggiare un traguardo speciale: è quanto hanno previsto le comunità di Santallemura, Lucciano e Buriano per domani domenica 17 maggio. A distanza di qualche settimana dal conseguimento del dottorato di ricerca in Storia e Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana del parroco don Guesyaoba Paul Bamogo le parrocchie hanno programmato una giornata di festa che vedrà alle ore 11 la celebrazione della Santa Messa a Santallemura, presieduta da Mons. Théophile Nare, vescovo di Kaya (Burkina Faso)e dalle 12.30 un Rinfresco comunitario, aperto a tutti, con la formula semplice e familiare del “ognuno porta qualcosa da mangiare”. Sarà - assicurano i parrocchiani - un momento di fraternità, condivisione e gratitudine per dire insieme: “Grazie don Paul per il tuo impegno, la tua guida e il tuo amore per la nostra comunità.” Il sacerdote, originario del Burkina Faso e dal 2023 amministratore parrocchiale delle tre comunità pistoiesi come noto ha discusso il 5 maggio scorso la tesi dal titolo “Le congregazioni religiose locali del Burkina Faso: nascita, crescita e impatto dal 1900 ad oggi” alla presenza di una numerosa delegazione di parrocchiani che ha partecipato con entusiasmo alla discussione, accompagnando don Paul in un momento decisivo del suo percorso accademico e pastorale. Arrivato in Italia dopo anni di intenso impegno pastorale nel suo Paese, don Bamogo ha portato con sé una profonda sensibilità verso i temi della pace e della libertà religiosa. In passato ha collaborato con la Pontificia Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre, raccontando la difficile situazione dei cristiani perseguitati in Burkina Faso e promuovendo iniziative di solidarietà. Dal 2023 guida – senza legale rappresentanza – le parrocchie dei SS. Simone e Giuda Taddeo a Santallemura, S. Stefano a Lucciano e S. Michele Arcangelo a Buriano, diventando un punto di riferimento per fedeli, famiglie e volontari. Don Bamogo Il lavoro di ricerca di don Bamogo, dedicato alla storia delle congregazioni religiose del Burkina Faso e al loro impatto sociale e spirituale, rappresenta un contributo prezioso non solo per la comunità accademica, ma anche per la diocesi di Pistoia, che vede crescere un sacerdote capace di unire studio, testimonianza e vicinanza pastorale. Per Santallemura, Lucciano e Buriano, la giornata romana – e la festa di domani– non è solo un evento accademico, ma la celebrazione di un cammino condiviso, fatto di fiducia, affetto e partecipazione. CHI È MONS. THÉOPHILE NARÉ Mons. Théophile Naré, vescovo di Kaya e amministratore apostolico della diocesi di Dori in Burkina Faso, è oggi una delle voci più autorevoli della Chiesa africana sulla crisi umanitaria e sulla persecuzione dei cristiani nel Sahel. Negli ultimi anni ha partecipato a incontri istituzionali internazionali – tra cui un colloquio a Roma con il Governo italiano nel novembre 2025 – per denunciare l’escalation della violenza jihadista e le difficoltà delle comunità cattoliche costrette a vivere sotto minaccia costante. Pastore vicino al suo popolo, guida una Chiesa provata ma resiliente, celebrando anche il Giubileo d’Oro della Cattedrale di Kaya nel febbraio 2026. La sua presenza a Quarrata per la festa di don Paul rappresenta un segno di comunione e speranza che supera i confini. Andrea Balli

  • pescia. BILANCIO COMUNALE, IL VICESINDACO TRIDENTE RISPONDE ALLE OPPOSIZIONI: "CRITICITA' EREDITATE, CONTI IN SICUREZZA"

    Il vicesindaco di Pescia rivendica il lavoro svolto con la Corte dei Conti e assicura: “Nessun rischio per il bilancio, gestione responsabile e trasparente”. Il palazzo pretorio, sede del Comune di Pescia PESCIA. A intervenire nel dibattito aperto dai gruppi di opposizione è Luca Tridente, vicesindaco di Pescia, che accoglie positivamente la scelta di alcuni ex amministratori di riportare all’attenzione pubblica una questione di bilancio “che parte da lontano, ben prima del nostro arrivo”. Tridente ricorda come l’attuale amministrazione avesse già individuato le criticità, emerse con il contestato debito fuori bilancio relativo alle due fatture di Alia. “Proprio per questo – spiega – ci eravamo confrontati con la Corte dei Conti e, negli ultimi anni, abbiamo adottato i correttivi necessari per risolvere anche questa situazione. Attendevamo i passaggi del controllo contabile della sezione regionale, un controllo ordinario per tutti gli enti, ma che abbiamo chiesto fosse accelerato per mettere i conti in ordine il prima possibile”. Il vicesindaco sottolinea che, per rispetto del lavoro della Corte dei Conti, i dettagli della vicenda saranno resi pubblici solo al termine delle verifiche in corso. Infine, Tridente respinge ogni allarme sullo stato delle finanze comunali: “Con noi, a differenza di altri, non ci sono rischi che il bilancio finisca nel baratro. Riteniamo che debba essere gestito, come prescrive la legge, con la diligenza del buon padre di famiglia e non con pratiche dissennate e irresponsabili che ricadono sui cittadini”.

  • QUARRATA ADERISCE ALLA RETE RE.A.DY

    Un passo concreto per garantire i diritti di tutti, a prescindere dall’orientamento sessuale. Recepite anche le sentenze della Corte Costituzionale in materia di procreazione medicalmente assistita. L’Ufficiale di Stato Civile del Comune riconoscerà i figli di due madri Un Comune più vicino ai diritti delle famiglie e alla tutela dei minori QUARRATA. Il Comune di Quarrata aderisce alla rete RE.A.DY, la Rete nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. L'obiettivo della Rete è la diffusione di politiche, condivise tra più di 300 amministrazioni locali che ne fanno parte, che promuovono l'inclusione sociale per lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT). La carta di intenti della Rete prevede l'individuazione di attività di promozione, campagne di comunicazione, esperienze formative, progetti da condividere a livello nazionale ed europeo, azioni concordate con le associazioni LGBT, che abbiano come finalità il riconoscimento dei diritti di tutti i cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale. Come atto propedeutico e coerente all’adesione alla rete RE.A.DY., sancita dalla delibera di giunta n°103 del 12-05-2026 e dalla relativa sottoscrizione della Carta d’Intenti, il Comune di Quarrata ufficializza il recepimento delle sentenze n. 68 e n. 69 della Corte Costituzionale del 22 maggio 2025. Da oggi quindi il Comune di Quarrata sceglie di riconoscere il legame genitoriale tra il nato e la cosiddetta “madre intenzionale” nelle coppie composte da due donne che abbiano fatto ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita all’estero. In presenza di un consenso espresso e di un’assunzione di responsabilità genitoriale da parte della donna che non ha partorito (cosiddetta “madre intenzionale”), l’Ufficiale di Stato Civile procederà alla formazione dell'atto di nascita con l'indicazione di entrambi i genitori. Questo per garantire al minore pieno diritto all'identità e al nome; la tutela dei legami familiari e la continuità degli affetti; l'accesso immediato ai diritti di cittadinanza e assistenza sanitaria. Un atto concreto di legalità e civiltà, verso la piena uguaglianza dei cittadini e la tutela dei minori, che recepisce l’analisi tecnica basata sulle sentenze 68 e 69 del maggio 2025 della Corte Costituzionale. L'Amministrazione Comunale ha basato la propria scelta sulla dichiarata incostituzionalità dell’art. 8 della legge 40/2004. Come evidenziato dai pareri tecnici, il nucleo della decisione risiede nel principio di “responsabilità”: chi acconsente alla procreazione medicalmente assistita si assume un impegno verso il nascituro che lo Stato non può ignorare. Questa procedura si distingue nettamente dalla maternità surrogata, che rimane preclusa dall'ordinamento, focalizzandosi esclusivamente sulla tutela dei legami nelle coppie di donne dove è presente un progetto di genitorialità condivisa. La decisione di procedere ai riconoscimenti anagrafici si allinea a quanto già intrapreso da numerosi comuni italiani garantendo massima trasparenza e legalità dell’azione amministrativa a supporto delle nuove forme di cittadinanza. Questo passo rappresenta anche un atto propedeutico e coerente al percorso di adesione del Comune di Quarrata alla rete RE.A.DY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni). “Non vogliamo aderire alla rete RE.A.DY. solo sulla carta - dichiara il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - Abbiamo quindi deciso che l’adesione deve essere sostanziata da fatti. Riconoscere i figli di due madri significa eliminare una discriminazione concreta che colpiva i bambini della nostra comunità, garantendo loro quel punto di riferimento certo che la Corte Costituzionale ha indicato come necessario e urgente. Da oggi il Comune di Quarrata è un comune più vicino ai diritti di tutti i cittadini, a prescindere dall’orientamento sessuale”. “Con questa scelta - spiega l’assessore alle Pari Opportunità Annamaria Turetti - Il nostro Comune dichiara che non esistono bambini di serie B. La famiglia è il luogo dove c'è cura, amore e responsabilità: le istituzioni hanno il compito di proteggere questo legame, non di ostacolarlo con vuoti normativi che la Corte Costituzionale ha finalmente colmato”.

  • IL PREFETTO DI PRATO INCONTRA LA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI

    PRATO. Giovedì pomeriggio il Prefetto, Michela La Iacona, ha ricevuto presso il Palazzo del Governo i rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti, accompagnati dalla docente referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Prato, dott.ssa Maria De Simone. L’incontro si inserisce nel solco di una consolidata “amicizia istituzionale” tra la Prefettura e la Consulta degli Studenti, che negli ultimi anni ha partecipato, offrendo un prezioso contributo, a numerose iniziative ed eventi promossi sul territorio, ponendo Prefettura di Prato Ufficio Territoriale del Governo sempre particolare attenzione ai valori della legalità, della memoria, dell’inclusione sociale. I rappresentanti della Consulta si sono soffermati sulle tematiche di maggiore interesse e attualità riguardanti il mondo della scuola, sottolineando quanto l’acquisizione di conoscenze sia fondamentale per una costruttiva dimensione della crescita individuale. Nel contempo hanno evidenziato l’importanza della partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica del Paese, partecipazione sicuramente favorita dal dialogo con le Istituzioni. Il Prefetto ha espresso sincero apprezzamento per l’impegno e il senso civico dimostrati dagli studenti, con i quali si è parlato anche del recente grave episodio delittuoso verificatosi nei giorni scorsi nel Capoluogo, che ha visto il coinvolgimento di un minorenne. Al riguardo, i ragazzi hanno espresso ferma disapprovazione nei confronti di qualsiasi forma di violenza, nella convinzione che coltivare la cultura del rispetto contribuisca a favorire e rafforzare lo sviluppo della coscienza civica. L’incontro, che ha registrato autentica partecipazione e sincero entusiasmo da parte degli studenti, si è concluso con la promessa di nuove future occasioni di confronto.

  • DISABILITA' E INCLUSIONE, GODI (FDI): "PRATO DEVE COSTRUIRE NUOVI SPAZI PER LE FRAGILITA' SOCIALI E LE SOLITUDINI DELLA NOSTRA EPOCA"

    Il candidato al consiglio comunale di Prato, nella lista di Fratelli d''Italia, rilancia il tema della solitudine generazionale e dell’inclusione per una città che metta al centro le persone. E presenta il progetto 'Tessuto Vivo' al vescovo Nerbini PRATO. Una città capace di prendersi cura delle persone più fragili, creando spazi di incontro, supporto e relazioni nel tessuto sociale e urbano. È questa la visione rilanciata da Aldo Godi, candidato al consiglio comunale di Prato per Fratelli d’Italia, che torna a porre al centro del dibattito politico uno dei temi sociali più delicati e contemporanei: quello delle nuove solitudini e delle fragilità che riguardano famiglie, anziani, giovani e persone con disabilità. Lo fa dall'alto della sua esperienza professionale nel mondo sociale. Secondo Godi, negli ultimi anni la trasformazione della società e dei modelli familiari ha progressivamente indebolito quelle reti spontanee di sostegno che un tempo rappresentavano un punto di riferimento per molte persone. Una situazione che, unita alle difficoltà economiche e all’isolamento sociale, ha fatto emergere nuove forme di disagio silenziose e inespresse. “Dobbiamo dare una risposta sensibile e concreta alle solitudini della nostra epoca – afferma Godi –. Oggi sempre più persone vivono condizioni di isolamento che riguardano anziani, madri, bambini e persone fragili. Situazioni che non possono più essere ignorate e che meritano attenzione reale da parte delle istituzioni”. L’idea proposta dal candidato di Fratelli d'Italia è quella di sviluppare luoghi dedicati all’accoglienza e alla socialità, facilmente accessibili e inseriti direttamente nei quartieri cittadini, evitando strutture isolate o marginali. Luoghi che possano diventare spazi educativi e di inclusione per poter avere una città moderna e al passo con gli standard di sostegno e aggregazione attuali. Un progetto che punta a mettere in comunicazione esigenze diverse attraverso un modello basato sull’intergenerazionalità e sull’interabilità, concetti che Godi considera fondamentali per ricostruire il senso di comunità. Da qui nasce il progetto ribattezzato 'Tessuto Vivo'. Nel dettaglio, il candidato richiama l’attenzione sulla condizione degli anziani, spesso lasciati soli dopo una vita trascorsa tra lavoro e famiglia, ma anche difficoltà vissute da molte famiglie moderne e, in particolare, dalle giovani madri oggi senza il sostegno che una volta garantivano le famiglie, ritrovandosi sole nella gestione dei figli. “Una comunità si misura da come tratta le persone più vulnerabili – conclude Godi –. Prato deve tornare a essere una città capace di creare relazioni, ascolto e partecipazione. Solo così possiamo costruire un futuro realmente inclusivo e umano”. Il progetto, elaborato da Chiara Scarpellini e presentato in un recente video, è stato condiviso con Don Helmut Szeliga, con l’associazione Cives, in persona del dottor Piero Bardazzi, e al vescovo Giovanni Nerbini. “Con Monsignor Nerbini si è trattato di un dialogo cordiale franco e interessante con scambi di idee anche su questioni ulteriori – sottolinea Godi -. Sono certo della validità di questo progetto e ritengo che l’esperienza di soggetti diversi possa migliorarlo e renderlo quantomai efficace in modo da essere attuato nei prossimi mesi, quale che sia l’amministrazione che i cittadini sceglieranno. Siamo davanti a molte solitudini a bisogni troppo spesso trascurati, questo progetto indica una strada che può essere percorsa virtuosamente per migliorare la vita di molti”. [stefano de biaae]

  • pescia. LA CORTE DEI CONTI PREANNUNCIA UN ACCERTAMENTO SUI BILANCI PRESENTATI DALLA GIUNTA FRANCHI

    La relazione del Magistrato Istruttore segnala gravi irregolarità nei rendiconti 2023‑2024 e dispone il deferimento del Comune. I consiglieri di Pescia Cambia e del Gruppo Misto denunciano una gestione contabile “allarmistica e fuorviante” da parte delle Giunte Franchi PESCIA. I Consiglieri comunali Alessio Spelletti (Gruppo Misto), Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani e Celeste Vassallo (Pescia Cambia) sono molto preoccupati e sconcertati da quello che sembra essere un disastro contabile elaborato dalla Giunta Franchi. Il documento che è arrivato nelle mani di noi consiglieri comunali dalla Corte dei Conti ieri mattina è la relazione conclusiva del Magistrato Istruttore incaricato, il quale ci preoccupa non poco perché richiede un deferimento del Comune di Pescia a seguito della conclusione dell'istruttoria a suo carico. Sono emerse criticità ed irregolarità attinenti al quadro finanziario complessivo e al risultato di amministrazioni inerenti ai rendiconti 2023 - 2024. In una prima lettura emerge che il Comune di Pescia è stato presentato, non solo agli occhi dei cittadini ma ancora più gravemente alle istituzioni, come un comune con gravi problemi di bilancio e che essi invece sono stati assolutamente rigettati dalla Corte dei Conti, con l'aggiunta che queste affermazioni hanno anche falsato alcune procedure contabili e finanziarie, cosa gravissima. La Corte dei Conti ribadisce che la procedura di riequilibrio iniziata nel 2014 si è conclusa al 31 Dicembre 2022 e che quindi siamo tornati ad essere un Comune "normale" dal punto di vista finanziario e del bilancio. Molto molto preoccupante è il richiamo all'ente circa la necessità di avere una contabilità quanto più possibile chiara e veritiera considerando le numerose criticità riscontrate nel corso dell'istruttoria. Ai nostri occhi sembra sempre più chiara la strategia adottata dalle Giunte Franchi dal 2023 ad oggi: creare preoccupazioni e allarmismi ai cittadini in merito al lavoro delle amministrazioni precedenti, puntare il dito su chi gli ha preceduti anche dichiarando gravi situazioni di bilancio del Comune di Pescia agli organi competenti ma che invece, dopo controlli accurati dalla Corte dei Conti hanno rivalutato il buon lavoro di chi li ha preceduti. Ci chiediamo: "E' onesto arrivare a questo punto?" "E' onesto denigrare l'avversario politico a tal punto da pregiudicare non solo l'onore della nostra città ma, ancora più grave, l'accesso a bandi e finanziamenti? Tutte queste anomalie riscontrate dalla Corte dei Conti, questi soldi che non tornano, cosa hanno a che fare con la trasparenza e chiarezza di bilancio tanto enunciata da questo Sindaco e da questa Maggioranza?" Per tutte queste ragioni siamo a preannunciare una conferenza stampa da parte del gruppo consiliare Pescia Cambia e Misto per Martedì 19 Maggio alle ore 12.00 in luogo che comunicheremo a breve. Alessio Spelletti (Gruppo Misto) Vittoriano Brizzi, Oreste Giurlani, Celeste Vassallo (Pescia Cambia)

  • SCHLEIN IN TOSCANA, TAPPA A PISTOIA E PRATO: "QUI SI GIOCA UNA SFIDA NAZIONALE"

    La segretaria del PD sabato 16 maggio sarà nelle due città per sostenere i candidati Capecchi e Biffoni. Lavoro, casa e servizi pubblici al centro degli interventi. PISTOIA-PRATO. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sarà in Toscana sabato 16 maggio per una serie di iniziative elettorali nelle città chiamate al voto. Due le tappe principali nella provincia di Pistoia e Prato, territori considerati strategici dal Nazareno. Pistoia – ore 10:30, al circolo Arci di Candeglia (via Carota e Molina, 64). Schlein aprirà la giornata a Pistoia, dove interverrà a sostegno del candidato sindaco Giovanni Capecchi. L’iniziativa, inizialmente prevista in Piazza Santo Spirito si terrà al Circolo ARCI Candeglia a causa del maltempo. Il focus dell’intervento sarà sui temi della rigenerazione urbana, del welfare territoriale e della necessità – più volte ribadita dal PD locale – di “ricucire il rapporto tra politica e comunità”. Prato – ore 12:00, Casa del Popolo di Coiano Seconda tappa a Prato, dove Schlein sarà alla Casa del Popolo di Coiano insieme al candidato sindaco Matteo Biffoni. Il PD pratese ha sottolineato come la visita della segretaria rappresenti un segnale di attenzione nazionale verso una città che negli ultimi anni è diventata laboratorio di politiche sul lavoro, sull’integrazione e sulla lotta allo sfruttamento. Il segretario reggente Christian Di Sanzo ha anticipato i temi al centro dell’incontro: “lavoro dignitoso, diritto alla casa, giustizia climatica, servizi pubblici di qualità”. Il contesto politico La giornata toscana di Schlein rientra nel rush finale della campagna elettorale per le amministrative. Pistoia e Prato sono considerate due piazze cruciali per misurare la tenuta del centrosinistra e la capacità del PD di mobilitare il proprio elettorato. La segretaria punta a rafforzare la presenza sul territorio e a dare un segnale di unità attorno ai candidati, in un momento in cui il partito sta cercando di consolidare la propria identità programmatica.

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