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- GENIO E BELLEZZA: CINQUE INCONTRI PROMOSSI DA AUSER QUARRATA
Da Leonardo a Canova, un viaggio tra arte, personalità e ricerca della bellezza. Il ciclo di conferenze, curato dallo storico dell’arte Daniele Franchi, prende il via stasera alla Casa delle Culture “La Civetta” QUARRATA. Prende il via stasera, giovedì 17 settembre 2026, a Quarrata, il ciclo di incontri “Genio e Bellezza”, promosso da Auser Quarrata e dedicato ad alcuni dei più importanti protagonisti della storia dell’arte italiana. Cinque appuntamenti, in programma ogni giovedì fino al 15 ottobre, accompagneranno il pubblico alla scoperta di Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Caravaggio, Gian Lorenzo Bernini e Antonio Canova, attraverso le loro opere, il loro pensiero e le vicende umane e artistiche che ne hanno caratterizzato il percorso. Il ciclo è curato dallo storico dell’arte Daniele Franchi, che proporrà un itinerario attraverso cinque personalità molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di lasciare un segno profondo nella cultura e nell’immaginario occidentale. Un percorso che, come suggerisce il sottotitolo dell’iniziativa, vuole essere “un viaggio tra armonia e tormento”, mettendo in dialogo la ricerca della bellezza con le inquietudini, le passioni e le sfide creative degli artisti. Il primo appuntamento sarà dedicato a Leonardo, figura emblematica del Rinascimento e protagonista di una ricerca che attraversò pittura, scienza, anatomia, invenzione e osservazione della natura. La settimana successiva sarà la volta di Michelangelo, raccontato nella sua dimensione di uomo diviso tra spirito e materia. Seguirà Caravaggio, con il suo rivoluzionario rapporto tra ombra e luce, mentre il quarto incontro porterà al centro della scena Bernini, interprete dell’estasi e della magnificenza del Barocco. A chiudere il ciclo sarà Canova, artista al quale è associata una nuova idea di bellezza e il ritorno all'ideale classico. L'iniziativa si svolge presso la Casa delle Culture “La Civetta”, in via Corrado da Montemagno 19, a Quarrata, con inizio alle ore 21. Il ciclo di incontri gode del patrocinio del Comune di Quarrata e della collaborazione di Banca Alta Toscana, a sostegno di un progetto che porta nel territorio un'occasione di approfondimento e divulgazione dedicata alla storia dell'arte. Cinque serate, dunque, per attraversare oltre quattro secoli di arte italiana seguendo il filo conduttore del genio e della bellezza: dalla poliedrica curiosità di Leonardo alla forza spirituale di Michelangelo, dalla drammaticità di Caravaggio alla teatralità di Bernini, fino all'eleganza neoclassica di Canova. Un percorso pensato per avvicinare il pubblico alle opere, ma anche agli uomini che le hanno create.
- termovalorizzatore. IL PD MONTALE REPLICA A SINISTRA ITALIANA: «SERVE UNA RIFLESSIONE AMPIA, NON POLEMICHE LOCALI»
I democratici intervengono nel dibattito sul raddoppio dell'impianto e sulle politiche regionali dei rifiuti: «La questione riguarda l'intero territorio e chiama in causa tutte le forze politiche» MONTALE. Il dibattito sul futuro del termovalorizzatore di Montale e, più in generale, sulle politiche regionali per la gestione dei rifiuti continua ad animare il confronto politico locale. A intervenire questa volta è il Partito Democratico di Montale, che con una nota risponde alle recenti prese di posizione di Sinistra Italiana, accusata di leggere la vicenda esclusivamente attraverso una lente locale. Secondo il Pd, la questione non può essere ricondotta al destino politico di una singola amministrazione comunale, ma rappresenta un tema strategico che coinvolge l'intero territorio e produce conseguenze a livello regionale. «Il problema del raddoppio del termovalorizzatore di Montale e più in generale delle politiche ambientali in materia di rifiuti non è legato al destino politico di un'amministrazione locale», si legge nella nota, che sottolinea come il confronto debba essere affrontato in una prospettiva più ampia. I democratici evidenziano inoltre come il piano definito "ottimizzato", proposto dall'Ato Toscana Centro, abbia ottenuto il consenso dell'89% dei sindaci dell'area, appartenenti a schieramenti politici differenti. Un dato che, secondo il Pd, dimostrerebbe come le contraddizioni e le diverse sensibilità sul tema attraversino trasversalmente il campo progressista e non riguardino soltanto il Partito Democratico. Nel documento il partito rivendica la propria posizione, ricordando di aver espresso perplessità sul percorso decisionale e di essersi attivato per chiedere il rinvio delle decisioni, la sospensione del voto in assemblea Ato e una consultazione popolare, aprendo al contempo una riflessione politica anche a livello regionale. Il Pd punta poi il dito contro Sinistra Italiana, sostenendo di non aver ricevuto chiarimenti dalla segreteria provinciale del partito su alcune scelte amministrative e politiche legate alla vicenda, compreso il mancato voto del Comune di Pistoia sull'atto in discussione. Nel passaggio più politico del comunicato, i democratici invitano tutte le forze del centrosinistra a superare le polemiche territoriali e a concentrarsi sulla definizione di una strategia condivisa. L'obiettivo, spiegano, è quello di promuovere un confronto il più possibile partecipato tra i cittadini montalesi e contribuire a modificare gli indirizzi regionali in materia di gestione dei rifiuti. «Questo non è il momento di sterili polemiche locali», conclude il Pd Montale, che auspica un'azione comune e un pronunciamento ampio e partecipato della cittadinanza sulle scelte future riguardanti il territorio.
- E' MORTO GIAMPAOLO GALARDINI, IL CORDOGLIO DI PISTOIA: «CI LASCIA UNA PERSONA PERBENE»
Ex agente della Polizia Municipale, sindacalista e anima del Circolo Arci Bugiani. Sui social centinaia di messaggi di affetto raccontano il vuoto lasciato da una figura stimata e benvoluta PISTOIA. Una notizia che ha colpito profondamente la comunità pistoiese. La scomparsa di Giampaolo Galardini ha suscitato dolore e commozione tra amici, colleghi, associazioni e cittadini che negli anni hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo. Galardini era una figura molto nota in città per il suo lungo servizio nella Polizia Municipale di Pistoia, ma anche per il costante impegno nel mondo dell'associazionismo e del sindacato. Da tempo era infatti consigliere e volontario del Circolo Arci Bugiani, realtà alla quale era legato da oltre cinquant'anni. Proprio il Circolo Bugiani lo ha ricordato con parole cariche di affetto e riconoscenza: «Profonda tristezza e sconforto per la scomparsa di Giampaolo. Perdiamo soprattutto un amico da sempre, di oltre cinquanta anni di convivenza nel nostro lungo orgoglioso percorso». Al ricordo si è unita anche la Cgil, insieme allo Spi Cgil, che hanno voluto sottolineare il suo impegno come delegato sindacale della Funzione Pubblica presso la Polizia Municipale del Comune di Pistoia. «Lo ricordiamo per le tante battaglie sindacali fatte con dedizione e passione, per il suo senso della giustizia ma anche per il suo sorriso e per la sua grande generosità», si legge nella nota diffusa dal sindacato. Intanto sui social si è moltiplicato il cordoglio. Decine e decine di messaggi raccontano una persona capace di lasciare un segno autentico nei rapporti umani. Tra i commenti emerge il dolore di chi lo ha conosciuto nel lavoro, nell'impegno sociale o semplicemente nella vita quotidiana. Al centro Galardini «Ci mancherai tantissimo», scrive un'amica. «Se ne va un grande», commenta un altro conoscente. Molti lo ricordano come «una persona meravigliosa» e «una persona perbene», capace di mettersi a disposizione degli altri con discrezione e generosità. Particolarmente toccanti sono anche le testimonianze degli ex compagni di scuola. C'è chi ricorda gli anni trascorsi insieme all'istituto per geometri e i successivi incontri per strada, sempre accompagnati da una parola gentile e da un sorriso. Altri faticano ancora a credere alla notizia. In molti hanno voluto rivolgergli un ultimo saluto: «Buon viaggio», «Riposa in pace», «Ciao amico carissimo». Parole semplici ma sincere, che restituiscono l'affetto di una comunità intera. Dalle testimonianze raccolte emerge il ritratto di un uomo profondamente legato alla città, apprezzato per il suo senso del dovere, per l'impegno sindacale, per la partecipazione alla vita associativa e soprattutto per le sue qualità umane. La sua scomparsa lascia un vuoto che va oltre i ruoli ricoperti nel corso della vita. A rimanere, nel ricordo di chi lo ha conosciuto, sono il sorriso, la disponibilità, il senso di giustizia e quella capacità di costruire relazioni sincere che oggi tanti amici, colleghi e compagni di percorso ricordano con commozione.
- montale. CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO IL 18 SETTEMBRE A VILLA SMILEA
All’ordine del giorno modifiche allo Statuto, opere pubbliche, interpellanze e una mozione sul referendum consultivo * MONTALE. Il Consiglio Comunale di Montale torna a riunirsi venerdì 18 settembre 2026 alle ore 20.00 nella Sala Consiliare “Vincenzo Nardi” di Villa Smilea, per una seduta ordinaria che si preannuncia ricca di temi di interesse amministrativo e politico. La convocazione, firmata dal presidente del Consiglio Comunale professor Tiziano Pierucci, prevede l’esame di questioni che spaziano dall’aggiornamento dello Statuto comunale alla programmazione delle opere pubbliche, fino ad alcune iniziative presentate dal gruppo consiliare Montale Rinasce. Dopo l’appello, la nomina degli scrutatori e le comunicazioni del Presidente e della Giunta, l’assemblea sarà chiamata a discutere il primo punto all’ordine del giorno, relativo all’approvazione delle modifiche allo Statuto comunale, documento fondamentale che disciplina l’organizzazione e il funzionamento dell’ente. Tra gli argomenti in programma figura inoltre un’interpellanza del gruppo Montale Rinasce sulla rimozione di striscioni collocati all’interno di proprietà private, tema che sarà portato all’attenzione del Consiglio per un confronto con l’amministrazione comunale. Sul fronte degli investimenti e della pianificazione, i consiglieri dovranno esaminare la seconda variazione al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2026-2028, con particolare riferimento alla rimodulazione delle fonti di finanziamento dell’intervento destinato alla realizzazione della nuova sede della Protezione Civile e del nuovo magazzino comunale, un’opera considerata strategica per il rafforzamento delle strutture operative del Comune. A chiudere la discussione sarà una mozione presentata dal gruppo Montale Rinasce con la richiesta di promuovere un referendum consultivo, proposta che punta ad aprire un confronto sul coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte amministrative. La seduta rappresenterà dunque un importante momento di confronto istituzionale su temi che riguardano sia l’assetto normativo del Comune sia le prospettive di sviluppo e partecipazione della comunità montalese.
- quarrata. ZANZARE, IL COMUNE CHIEDE INTERVENTI STRAORDINARI ALLA ASL: «SITUAZIONE ECCEZIONALE, SERVONO ULTERIORI MISURE»
Il sindaco Gabriele Romiti fa il punto sulle azioni già messe in campo a Quarrata, chiarisce i limiti imposti dalla normativa e annuncia una richiesta urgente alla ASL per valutare interventi straordinari contro la proliferazione delle zanzare QUARRATA. La presenza sempre più diffusa di zanzare sul territorio comunale continua a generare segnalazioni e disagi da parte dei cittadini. Per questo il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, interviene per fare chiarezza sulle competenze del Comune, sulle attività già svolte e sulle ulteriori misure richieste alle autorità sanitarie. «Si tratta di un tema che riguarda direttamente la qualità della vita e la salute pubblica», sottolinea il primo cittadino, ricordando che l'amministrazione comunale non può decidere autonomamente di effettuare disinfestazioni aeree o nebulizzazioni programmate. La lotta alle zanzare, infatti, è regolata dal Piano Nazionale e da quello Regionale, che prevedono come principale strumento di contrasto i trattamenti larvicidi nelle caditoie e nei tombini pubblici. Le norme stabiliscono inoltre che gli interventi devono essere effettuati nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 ottobre, con possibilità di estensione nei mesi di aprile, maggio e novembre in base all'andamento stagionale. Secondo quanto previsto dalla normativa, i trattamenti contro le zanzare adulte non possono essere effettuati a calendario. Oltre ad avere un'efficacia limitata a poche ore, non incidono sulle larve presenti nell'acqua e possono provocare danni ambientali, colpendo anche insetti utili come le api. Proprio per questo, eventuali interventi straordinari contro gli insetti adulti possono essere autorizzati esclusivamente dalla ASL, competente in materia sanitaria. Alla luce della situazione registrata in questa stagione e del persistere del fenomeno, il sindaco Romiti ha annunciato di aver inviato una richiesta urgente all'ASL affinché venga espresso un parere tecnico e siano valutate misure eccezionali. Nel dettaglio, il Comune ha chiesto di poter attivare trattamenti repellenti o barriera a basso impatto ambientale nelle aree pubbliche più frequentate, interventi mirati nelle zone maggiormente colpite e ogni ulteriore indicazione utile a contenere la proliferazione delle zanzare oltre la normale programmazione. Nel frattempo, prosegue l'attività ordinaria di prevenzione. L'amministrazione comunale ha infatti in essere un contratto con una ditta specializzata che, a ogni ciclo di trattamento, interviene su oltre 2.000 tra tombini e caditoie distribuiti sul territorio comunale, con particolare attenzione ai centri abitati e ai plessi scolastici. I trattamenti larvicidi effettuati nel corso della stagione si sono svolti il 26 maggio, il 19 giugno, il 13 luglio, il 2 settembre e il 15 settembre. Proprio nel mese di settembre la frequenza degli interventi è stata raddoppiata per garantire una maggiore tutela della popolazione in concomitanza con la riapertura delle scuole e con gli appuntamenti del Settembre Quarratino. Il sindaco richiama infine anche la collaborazione dei cittadini, ricordando che una quota molto significativa delle zanzare si sviluppa nei ristagni d'acqua presenti all'interno di proprietà private, come giardini, terrazzi e cortili. Un contributo fondamentale, quindi, passa anche dall'adozione di semplici accorgimenti quotidiani per eliminare i piccoli accumuli d'acqua e limitare la diffusione degli insetti.
- ADDIO AL "CIULLA", IL CRONISTA CHE HA RACCONTATO PISTOIA PER UNA VITA
E' morto a 86 anni Alberto Ciullini, storico responsabile della cronaca pistoiese de La Nazione. Dal 1968 alla vigilia del 2000 ha seguito fatti, personaggi e trasformazioni della città, lasciando un segno profondo nel giornalismo locale. Il mio ricordo personale PISTOIA – Se ne va un pezzo importante della memoria giornalistica pistoiese. È morto all’età di 86 anni Alberto Ciullini, per tutti semplicemente “Ciulla”, storico cronista e per molti anni responsabile della cronaca locale de La Nazione. Con la sua scomparsa, avvenuta oggi16 settembre, il giornalismo toscano perde una figura che ha attraversato decenni di storia cittadina raccontando con passione, rigore e profonda conoscenza del territorio le vicende di Pistoia e della sua provincia. Entrato nella redazione pistoiese de La Nazione nel 1968, Alberto Ciullini ha vissuto in prima linea le trasformazioni della città, seguendo giorno dopo giorno la cronaca, la politica, lo sport e i grandi cambiamenti sociali che hanno segnato il territorio fino al pensionamento, arrivato alla vigilia del 2000. Apparteneva a quella generazione di giornalisti cresciuti sul campo, quando le notizie si cercavano percorrendo le strade, frequentando i palazzi della politica, le piazze, le associazioni, le parrocchie e i luoghi dove la comunità viveva davvero. Era un cronista che conosceva persone, storie e dinamiche della città e che aveva fatto dell’ascolto e della presenza costante sul territorio la propria cifra professionale. Alberto una volta in pensione si è dedicato all'insegnamento della lingua italiana agli stranieri della Comunità di Vicofaro Per molti amministratori, rappresentanti delle istituzioni, sportivi e semplici cittadini, Ciullini era un punto di riferimento. Le sue cronache hanno accompagnato intere generazioni di lettori, raccontando non soltanto gli eventi ma anche l’anima di una città che conosceva profondamente. Chi lo ha incontrato nel corso della sua lunga carriera ricorda soprattutto la professionalità unita a una straordinaria umanità, caratteristiche che gli hanno consentito di conquistare il rispetto dei colleghi e l’affetto della comunità pistoiese. La camera ardente sarà allestita alle Cappelle del Commiato della Croce Verde di Sant’Agostino, mentre l’ultimo saluto si terrà venerd’ 18 settembre nella chiesa di Vicofaro. A Alberto Ciullini mi lega l’inizio del mio percorso nel mondo del giornalismo. Ho iniziato a scrivere per la Nazione nel lontano 1989 quando era già caposervizio de La Nazione in via Gobetti, dietro la stazione di Pistoia. E anche grazie a lui ho ottenuto nel 1993 il tesserino da giornalista Pubblicista. Con la morte di Ciullini non scompare soltanto un giornalista. Se ne va uno dei testimoni più autentici della storia recente di Pistoia, una voce che per decenni ha aiutato i cittadini a comprendere la propria comunità attraverso il racconto quotidiano dei fatti e delle persone. Alla moglie Lidia Gori, ai familiari, ai colleghi de La Nazione di Pistoia e a quanti gli hanno voluto bene giungano le più sincere condoglianze. Il suo nome resterà legato a quella stagione del giornalismo locale in cui il cronista era prima di tutto un uomo del territorio, capace di custodirne e tramandarne la memoria. Andrea Balli
- FIERA DI CASALGUIDI, AL VIA LA 141ª EDIZIONE: UNA SETTIMANA DI EVENTI TRA TRADIZIONE, SPETTACOLI E GRANDE MUSICA
Dal 16 al 22 settembre torna uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Attesa per il concerto di Cristina D’Avena, la Festa dell’Uva, la Fiera del Bestiame e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale SERRAVALLE - CASALGUIDI – Sette giorni di festa, spettacoli, cultura, tradizioni popolari e appuntamenti per tutte le età. Da mercoledì 16 a martedì 22 settembre torna la 141ª edizione della Fiera di Casalguidi, una delle manifestazioni storiche più longeve della Toscana, nata nel 1885 come fiera del bestiame e oggi divenuta un grande evento capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta la provincia e oltre. Promossa dal Comune di Serravalle Pistoiese insieme all'associazione Casalguidi in Fiera, la manifestazione conferma il suo forte legame con le radici agricole e contadine del territorio, unendo tradizione e intrattenimento attraverso un programma ricco di iniziative che coinvolgeranno piazza Gramsci, il centro del paese e numerose aree espositive. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Cristina D'Avena, protagonista della serata di lunedì 21 settembre in piazza Gramsci. La cantante, che ha accompagnato generazioni di bambini e famiglie con le celebri sigle dei cartoni animati, salirà sul palco insieme alla sua band per uno degli eventi di punta dell'edizione 2026. La musica sarà protagonista per tutta la settimana. Oggi mercoledì 16 settembre si esibiranno I Diplomati di Carlo Cappelli con un repertorio rock, blues, R&B e soul. Giovedì 17 spazio al cabaret musicale di Graziano Salvadori & I Trentacorde, mentre venerdì 18 salirà sul palco la Roxy Bar Band con la partecipazione speciale di Andrea Braido, storico chitarrista di Vasco Rossi. Sabato 19 settembre riflettori puntati sulla "Notte di cabaret e musica" con Alessandro Paci e Jo Squillo, affiancati da DJ e ballerine. Numerosi anche gli appuntamenti culturali. Il Gazebo Cultura ospiterà presentazioni di libri, incontri con associazioni e momenti di approfondimento. Tra questi la presentazione del libro Io sorrido per sempre con Giada Lucarelli, gli incontri dell'associazione Progetto Dalia dedicati alla ricerca contro l'atassia di Friedreich, il volume I volti di una battaglia di Daniele Amicarella e il libro Contaminazioni del cuore di Serena Marzini. La manifestazione offrirà inoltre attività dedicate alle famiglie, ai bambini e agli appassionati di sport. In programma una pedalata in mountain bike, la Passeggiata della Misericordia, lezioni gratuite di yoga, fitness all'aperto, spettacoli di danza classica e danza aerea, oltre alle attività organizzate nell'area sportiva Franco Ballerini. Tra gli appuntamenti simbolo della Fiera non mancherà la tradizionale Festa dell'Uva, in programma domenica 20 settembre. Un momento particolarmente amato dalla comunità che vedrà sfilare i carri allegorici tra le vie del paese accompagnati dalla distribuzione gratuita di uva, focaccia e vino. Lunedì 21 settembre sarà invece la giornata dedicata alla storica Fiera del Bestiame, con esposizione di animali da fattoria e rapaci, il Mercato del Contadino, prodotti biologici e iniziative curate in collaborazione con Coldiretti e la Pro Loco Cantagrillo Casalguidi. Nella stessa giornata il Palazzo Comunale ospiterà anche la conferenza ANCI "Idee in Campo", dedicata al confronto sui temi dell'agricoltura toscana. La chiusura della manifestazione è prevista martedì 22 settembre con l'evento musicale "Note di Casa", dedicato ai gruppi emergenti del territorio. La serata proseguirà con la tombola, l'estrazione dei premi della lotteria della Fiera e culminerà, a mezzanotte, con il tradizionale spettacolo pirotecnico nell'area sportiva Franco Ballerini. Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre presenti il Luna Park al vecchio campo sportivo di via Matteotti, il mercato ambulante, il mercatino degli hobbisti, gli stand gastronomici e numerose esposizioni. Tra queste la tradizionale Mostra del Ricamo di Casale, la mostra fotografica"Incontri: tra immagini e parole" e la mostra d'arte"Trasmutazione" dell'artista Luigi Petracchi. Dopo oltre 140 anni di storia, la Fiera di Casalguidi continua così a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita sociale e culturale della piana pistoiese, capace di unire generazioni diverse attorno a una tradizione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini
- agliana. UN INCONTRO DEDICATO ALLE FAMIGLIE PER PREVENIRE DIPENDENZE E COMPORTAMENTI A RISCHIO
Alla Sala Soci Coop.fi un pomeriggio di confronto tra esperti, associazioni e volontariato per promuovere stili di vita sani e il benessere integrale del nucleo familiare AGLIANA - Un'iniziativa dedicata alla prevenzione, all'ascolto e alla promozione del benessere familiare. Sabato 19 settembre, dalle ore 16, la Sala Soci Coop.fi di via Enrico Berlinguer ad Agliana ospiterà l'incontro pubblico dal titolo "Il Club delle famiglie e il benessere integrale", appuntamento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. L'evento è promosso dalla Sezione Soci Coop Firenze di Agliana, in collaborazione con Acat Agliana, Quarrata e Montale, Auser Agliana, Misericordia di Agliana e Croce Rossa Italiana - Comitato di Pistoia, con il patrocinio della Provincia di Pistoia e del Comune di Agliana. L'incontro intende affrontare temi di grande attualità legati al consumo di alcol, alle dipendenze e ai comportamenti a rischio che possono avere ripercussioni sulla vita personale e familiare. L'obiettivo è offrire strumenti di conoscenza, alternative e metodi di approccio capaci di favorire un miglioramento della qualità della vita e il rafforzamento delle relazioni all'interno del nucleo familiare. Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti istituzionali dell'assessora Giulia Fondi. Seguiranno gli interventi di Gianluca Fiammerighi, presidente di Acat Agliana, Quarrata e Montale, insieme al vicepresidente Piergiorgio Baldini e a Fabio Cecchi, servitore Acat, che illustreranno l'esperienza dei Club alcologici territoriali e il loro ruolo nel sostegno alle famiglie. Il programma proseguirà con il contributo del dottor Fabrizio Fagni, direttore del Ser.D territoriale della provincia di Pistoia, che approfondirà il tema delle dipendenze e delle strategie di prevenzione. A seguire interverrà la dottoressa Maria Capo, psicologa del servizio Sep (Supporto Emergenza Psicologica) della Croce Rossa Italiana - Comitato di Pistoia, con una riflessione sugli aspetti psicologici e relazionali che incidono sul benessere familiare. Spazio poi agli interventi di Patrizia Esposito, presidente di Auser Agliana, e di Franco Benesperi, governatore della Misericordia di Agliana, che porteranno il punto di vista del volontariato e delle reti di sostegno presenti sul territorio. Le conclusioni saranno affidate a Maria Bice Bini, presidente della Sezione Soci Coop di Agliana. L'incontro si concluderà con un momento di confronto aperto al pubblico, durante il quale i partecipanti potranno porre domande e condividere riflessioni, seguito da un buffet finale. A fare da filo conduttore all'iniziativa è il messaggio riportato sul materiale promozionale: "Non è mai troppo tardi per cambiare il proprio stile di vita", un invito rivolto alle famiglie e all'intera comunità a investire sul benessere, sulla prevenzione e sulla costruzione di relazioni più sane e consapevoli.
- UN ATTESTATO DEL 1904 ENTRA NEL PATRIMONIO COMUNALE DI QUARRATA
Donata alla Villa Medicea La Magia la copia del riconoscimento ricevuto dalla contessa Gabriella Spalletti Rasponi all'Esposizione Internazionale di Saint Louis. Formalizzata l'acquisizione grazie alla donazione di Leone Spalletti Trivelli. QUARRATA. Un piccolo ma significativo tassello della memoria storica locale entra ufficialmente a far parte del patrimonio del Comune di Quarrata. Con la determinazione n. 985 dell'11 settembre 2026, il Servizio Cultura e Sport ha infatti concluso l'iter amministrativo per l'acquisizione della copia di un attestato ricevuto dalla contessa Gabriella Spalletti Rasponi in occasione dell'Esposizione Internazionale di Saint Louis del 1904. Il documento è stato donato al Comune da Leone Spalletti Trivelli, discendente della famiglia, che ha deciso di mettere a disposizione della collettività una testimonianza legata a una delle figure storiche della casata Spalletti. L'attestato, conservato in una cornice in legno dorato di realizzazione contemporanea, sarà destinato agli spazi espositivi della Villa Medicea La Magia, con particolare riferimento alle sale dedicate alla tradizione del filet nell'ala orientale del piano terra. La Giunta comunale aveva già espresso la volontà di accettare la donazione con una deliberazione approvata nel marzo 2026, riconoscendo il valore culturale e documentario dell'opera. Sebbene il suo valore economico sia stato quantificato in 200 euro, corrispondenti al costo della copia fotostatica e della cornice sostenuto dal donatore, il significato dell'atto va ben oltre l'aspetto contabile. L'Esposizione Universale di Saint Louis del 1904 rappresentò infatti uno degli eventi internazionali più importanti dell'inizio del Novecento, vetrina delle eccellenze artistiche, industriali e culturali provenienti da tutto il mondo. Il riconoscimento ottenuto dalla contessa Gabriella Spalletti Rasponi testimonia il ruolo e il prestigio che la famiglia rivestiva nel panorama dell'epoca. Dal punto di vista amministrativo, il provvedimento dispone la registrazione contabile della donazione e l'inserimento del documento nei beni patrimoniali dell'ente. L'operazione avviene senza movimenti effettivi di denaro, come previsto dai principi contabili che regolano l'acquisizione di beni donati alla pubblica amministrazione. L'iniziativa assume particolare valore per la città di Quarrata, che attraverso la Villa Medicea La Magia continua il percorso di valorizzazione della propria storia e delle testimonianze legate alle famiglie che hanno contribuito a caratterizzare il territorio. La donazione consente infatti di arricchire il patrimonio documentario comunale e di offrire ai visitatori un'ulteriore occasione per conoscere vicende, personaggi e relazioni internazionali che hanno segnato il passato della comunità. Con l'acquisizione della copia dell'attestato, il Comune aggiunge così un nuovo documento alla raccolta conservata presso La Magia, rafforzando il legame tra memoria storica, tutela del patrimonio e valorizzazione culturale del territorio.
- ZANZARE, MONTA LA PROTESTA A QUARRATA: «BAMBINI PIENI DI PUNTURE, NON SI RIESCE PIU' A STARE ALL' APERTO»
Dopo l'appello di una madre sui social, numerosi cittadini chiedono interventi più incisivi contro la proliferazione degli insetti. C'è chi propone una petizione da presentare al Comune. QUARRATA. Sta suscitando numerose reazioni sui social il post pubblicato da una madre quarratina che ha raccontato le difficoltà vissute dalla propria bambina di tre anni, bersaglio delle zanzare ogni volta che esce di casa, sia per andare all'asilo che per una semplice passeggiata in piazza o al parco. La donna ha lanciato un appello rivolto al sindaco, alla giunta e alla cittadinanza chiedendo se sia possibile promuovere una petizione o un'iniziativa collettiva per sollecitare interventi da parte del Comune. Il tema ha immediatamente raccolto decine di commenti e testimonianze. Molti genitori raccontano situazioni analoghe, con bambini costretti a convivere con numerose punture e forti reazioni cutanee. «Mio figlio viene mangiato vivo», scrive una residente, mentre un'altra racconta che il proprio bambino si gratta fino a procurarsi crosticine e cicatrici. Tra i commenti emerge anche la percezione diffusa di un aggravamento del fenomeno rispetto agli anni passati. Alcuni cittadini ricordano le campagne di disinfestazione effettuate in passato e si chiedono se siano state ridotte o sospese. Altri riferiscono di aver sentito parlare di difficoltà legate all'utilizzo dei prodotti chimici, ritenuti da alcuni potenzialmente problematici per persone sensibili e animali domestici. C'è poi chi lamenta la presenza di erba alta, fossi umidi e ristagni che favorirebbero la proliferazione degli insetti, mentre altri sottolineano come il problema non riguardi soltanto Quarrata ma interessi numerose località della piana e dell'area metropolitana. Tra le richieste più frequenti compare quella di potenziare gli interventi di prevenzione e disinfestazione, soprattutto nelle aree pubbliche maggiormente frequentate da famiglie e bambini. Diversi cittadini si sono già detti disponibili a sostenere un'eventuale raccolta firme. Al di là delle possibili soluzioni, il dibattito mette in evidenza un disagio percepito da molti residenti, che chiedono attenzione su un tema che, complice il caldo persistente e le condizioni climatiche favorevoli, sta incidendo sulla vivibilità degli spazi all'aperto durante l'estate.
- inceneritore di montale. STASERA CONSIGLIO COMUNALE APERTO AD AGLIANA. MAXI SCHERMO PER SEGUIRE IL DIBATTITO
Al centro della seduta il Piano d’Ambito 2025-2036 e l’ipotesi di revamping dell’impianto. Il Comune allestisce una postazione esterna con videoproiezione e diffusione audio per consentire la partecipazione del pubblico AGLIANA. Sale l’attesa per il consiglio comunale aperto dedicato al futuro dell’impianto di Montale e alle prospettive della gestione dei rifiuti sul territorio. L’appuntamento è fissato per domani, martedì 15 settembre, alle ore 21 nella sala consiliare del Comune di Agliana, dove si svolgerà una seduta pubblica aperta interamente dedicata al tema del Piano d’Ambito 2025-2036 e alla discussione sull’ipotesi di revamping dell’impianto di Montale. Si tratta di un confronto particolarmente atteso dalla cittadinanza e dalle forze politiche del territorio, in un momento in cui il dibattito sul futuro del termovalorizzatore continua a suscitare attenzione e posizioni differenti. Il tema riguarda infatti le scelte che nei prossimi anni interesseranno l’intero sistema di gestione dei rifiuti nell’area della Piana pistoiese. Per favorire la partecipazione e consentire a un numero maggiore di persone di seguire i lavori del Consiglio, l’amministrazione comunale ha previsto l’installazione di un maxi schermo con videoproiettore e diffusione audio all’ingresso del nuovo palazzo comunale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di permettere a tutti gli interessati di assistere agli interventi e seguire in tempo reale il dibattito anche dall’esterno della sala consiliare. La seduta rappresenterà un’occasione importante di confronto pubblico su un tema che da settimane anima il dibattito politico locale. L’attenzione sarà rivolta in particolare alle prospettive dell’impianto di Montale e alle valutazioni che accompagneranno il percorso decisionale legato al nuovo Piano d’Ambito dei rifiuti. L’amministrazione punta così a garantire la massima partecipazione possibile a una discussione destinata ad avere ricadute significative sul territorio e sulle future politiche ambientali dell’area.
- E' MORTO MARCO FANTOZZI, STORICO TIFOSO DELLA PISTOIESE E VOLTO DELL'IMPEGNO SOCIALE
Il cordoglio del Centro Coordinamento Clubs Arancioni e di Pistoia Rossa per la scomparsa di una figura conosciuta e stimata. Dalla Curva Nord alle battaglie civili, passando per il podismo, lascia il ricordo di una persona autentica e profondamente umana. Stefano Fantozzi in una vecchia immagine di una maratona PISTOIA. La città piange la scomparsa di Marco Fantozzi, storico tifoso della Pistoiese, apprezzato podista e protagonista di numerose esperienze di impegno sociale e civile sul territorio. A ricordarlo per primi sono stati gli amici del Centro Coordinamento Clubs Arancioni, che hanno sottolineato il suo legame indissolubile con i colori della Pistoiese. Presenza costante in Curva Nord, Marco non ha mai fatto mancare il proprio sostegno alla squadra, seguendola con passione e fedeltà. Per anni aveva sottoscritto sia l'abbonamento agli arancioni sia la tessera del CCCA, diventando uno dei volti più conosciuti e stimati della tifoseria. Ma la sua figura andava ben oltre il calcio. Conosciuto nel mondo del podismo, dove era particolarmente apprezzato, Marco Fantozzi era anche una persona che ha sempre cercato di trasformare le proprie convinzioni in impegno concreto. A tratteggiarne il profilo umano è anche il ricordo diffuso da Pistoia Rossa, che lo descrive come una persona spontanea, autentica, incapace di costruzioni artificiali. "Ha donato nel tempo, a noi e a Pistoia tutta, la bellezza della sua spontaneità", scrivono gli amici e compagni di percorso, ricordando come abbia affrontato le sfide della vita con determinazione, riuscendo spesso a vincerle. Nel corso degli anni il suo cammino si è intrecciato con numerose realtà associative e movimenti cittadini. Il suo impegno lo ha portato all'interno del sindacato Cub, nelle mobilitazioni sociali e nelle iniziative a sostegno dei diritti dei cittadini. Ha partecipato attivamente al progetto SlebEst, alle battaglie per la gestione pubblica di acqua e rifiuti, al Comitato Palestina Pistoia, oltre alle attività di accoglienza e supporto ai migranti. Più recentemente aveva affiancato Pistoia Rossa durante l'ultima campagna elettorale, continuando a dare il proprio contributo con la convinzione che anche i piccoli gesti possano contribuire a migliorare la società e la vita della comunità. Chi lo ha conosciuto ricorda anche le sue passioni personali. Amava Marilyn Monroe e il rock, "quello vero", come scrivono con affetto gli amici che oggi ne piangono la scomparsa. I tanti messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore restituiscono l'immagine di una persona capace di lasciare un segno in ambienti diversi: nello sport, nell'associazionismo, nelle battaglie sociali e nella vita quotidiana. Un uomo che ha saputo costruire relazioni sincere e partecipare attivamente alla vita della città. Il Centro Coordinamento Clubs Arancioni ha rivolto le proprie condoglianze al figlio Stefano, al fratello Alessandro e alle sorelle. A loro si unisce l'abbraccio di quanti hanno condiviso con Marco un tratto di strada, sugli spalti di uno stadio, lungo un percorso di corsa o nelle piazze delle battaglie civili. Di lui, come ricordano gli amici di Pistoia Rossa, resta un'eredità fatta di semplicità, coerenza e profonda umanità. Valori silenziosi ma preziosi, che continueranno a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.











