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- AUTOGRILL ITALIA SPA RICHIEDE UNA CONCESSIONE IDRICA A SERRAVALLE: AVVIATA LA CONFERENZA DI SERVIZI
Il Genio Civile convoca gli enti per valutare il nuovo pozzo nelle aree di servizio A11. Pubblicazione all’Albo e studio idrogeologico favorevole. SERRAVALLE- È stato avviato il procedimento relativo alla pratica n. 1081/2025 (SIDIT n. 2051/2025) per la concessione di acque sotterranee a uso civile richiesta da Autogrill Italia S.p.A. nel territorio di Serravalle Pistoiese, ai sensi del R.D. 1775/1933. Il Genio Civile Valdarno Centrale ha convocato la Conferenza di Servizi semplificata (art. 14-bis L. 241/1990), coinvolgendo tramite PEC Autorità Distrettuale Appennino Settentrionale, Autorità Idrica Toscana, Comune di Serravalle Pistoiese, Acque S.p.A. e ARPAT. Il Comune dovrà inoltre pubblicare l’avviso all’Albo Pretorio per 15 giorni. La richiesta riguarda la realizzazione di un nuovo pozzo a servizio delle aree di servizio Autogrill Serravalle Pistoiese Nord e Sud sull’autostrada A11, in località Ponte di Serravalle. Gli enti hanno: 15 giorni per eventuali richieste di integrazioni (fino al 3 giugno 2026) 90 giorni per esprimere il parere tecnico (fino al 13 agosto 2026) In assenza di risposta, il parere sarà considerato positivo. La relazione tecnica del Dott. Geol. Roberto Troncarelli conclude che: l’area è geomorfologicamente stabile non ci sono pozzi entro 200 metri non si prevedono interferenze con altre captazioni il pozzo non altera l’equilibrio delle falde l’emungimento è compatibile con la risorsa idrica locale Il pozzo risulta idoneo per usi igienico-sanitari e antincendio a servizio dell’Autogrill. a Conferenza di Servizi valuterà ora la documentazione tecnica e i pareri degli enti, prima di decidere sul rilascio della concessione.
- IL MONTEMURLO CALCIO CONQUISTA LA SALVEZZA E RESTA IN SECONDA CATEGORIA: AL VIA AL NUOVO ASSETTO SOCIETARIO
Il Montemurlo Calcio festeggia un traguardo sportivo importante. Grazie alla vittoria decisiva nel match di spareggio playout contro il Libertas Viaccia, disputato lo scorso fine settimana 10 maggio, la squadra ha conquistato la permanenza nel campionato di Seconda Categoria. Il nuovo presidente della società è Marco Galeotti. La soddisfazione del sindaco Calamai MONTEMURLO- Il Montemurlo Calcio resta in Seconda categoria. La conferma dopo la vittoria dello scorso 10 maggio contro il Libertas Viaccia per 2-0 con il gol decisivo di Leonard Marvataj, già capocannoniere lo scorso anno con gli Juniores che conquistarono il Campionato di categoria. Un risultato che assume il sapore dell'impresa se si guarda all'intera stagione: dopo un girone d'andata estremamente complicato, che sembrava aver già segnato il destino del Montemurlo Calcio, la squadra è stata protagonista di una spettacolare e incredibile rimonta nel girone di ritorno. Una reazione d'orgoglio ha permesso di ribaltare i pronostici e raggiungere una salvezza che riempie di soddisfazione tutta la società e il sindaco Simone Calamai che si è voluto complimentare per l’importante obiettivo centrato: «Mi congratulo con i ragazzi e la società per essere riusciti a rialzarsi e rimanere in seconda categoria. Il Montemurlo calcio è una bella realtà sportiva e aggregativa del nostro territorio che ogni anno contribuisce a formare e far crescere decine di ragazzi attraverso lo sport», dice il sindaco Calamai. Il mantenimento della categoria pone ora le basi per un futuro che si preannuncia ricco di ambizioni e novità, sia sul piano sportivo che societario. Il nuovo assetto vede l’arrivo di quattro soci (che già erano parte l’organigramma societario): Marco Galeotti, che assume la carica di presidente del Montemurlo Calcio, Alessandro Innocenti, Andrea Magnotta e Alessio Fantacci. Rimangono come sponsor della società Cofil, Coedil e Maglificio Bartolini, che facevano parte della precedente compagine dirigenziale: «Vogliamo ringraziare i soci uscenti per l’importante lavoro svolto in questi anni a favore del Montemurlo Calcio e della crescita della società e dei nostri ragazzi», sottolinea Alessandro Innocenti. Tra le altre novità Sergio Perna è il nuovo direttore sportivo del settore dilettanti, mentre Simone Giorgetti è il direttore generale. «Tra i nostri principali obiettivi c’è la crescita del settore dilettanti - continua Innocenti- Nei prossimi tre anni puntiamo ad arrivare in prima categoria e lavoreremo per centrare questo traguardo. Per il settore giovanile miriamo al consolidamento della categoria Élite, conquistata quest’anno. Infine, la scuola calcio che vogliamo continuare a far crescere per numero di ragazzi coinvolti e per qualità degli istruttori e delle attività». I segnali di ripartenza e di vicinanza alla comunità non si limitano però solo al rettangolo di gioco. Tra i passaggi chiave di questo nuovo capitolo si inserisce anche la recente riapertura della Club House dell’impianto sportivo, avvenuta circa una decina di giorni fa, tutta a gestione interna. Un tassello fondamentale per restituire ai tifosi e alle famiglie del Montemurlo un punto di aggregazione e socialità, mentre la pizzeria entrerà in funzione a metà giugno in concomitanza con la partenza del Torneo dei Rioni 2026. [masi - comune di montemurlo]
- MANTELLASSI 1926 CELEBRA IL CENTENARIO: VISITE ISTITUZIONALI E UN RACCONTO LUNGO UN SECOLO DI IMPRESA, FAMIGLIA E MADE IN ITALY
Torselli, Bergamotto e Casa del Made in Italy in visita alla storica azienda toscana. Presentato il libro “La genealogia di un’impresa”. Dalle origini nel 1926 al distretto del mobile di Gello: la storia di una famiglia che ha costruito un modello industriale PISTOIA-QUARRATA. [a.b.] Giornata di grande significato per Mantellassi 1926, che nel pieno delle celebrazioni per il suo Centenario ha aperto le porte della propria sede a una delegazione istituzionale di rilievo. L’Eurodeputato Francesco Torselli, la Sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy Fausta Bergamotto e i rappresentanti di Casa del Made in Italy hanno visitato l’azienda per un momento di confronto dedicato al valore dell’impresa manifatturiera italiana, del territorio e della cultura del fare. Un’occasione che ha permesso di ripercorrere non solo il presente, ma soprattutto la lunga storia di una realtà che da cento anni rappresenta uno dei simboli del saper fare toscano. Una storia che nasce l’8 aprile 1926 La storia di Mantellassi affonda le sue radici nell’8 aprile 1926, quando il tappezziere Macario Mantellassi, insieme al figlio Remo e alla moglie Elisa, fonda a Quarrata — allora piccolo borgo di contadini divenuti artigiani — un’impresa specializzata nella produzione di mobili e arredi. Fin dall’inizio, l’azienda cresce di generazione in generazione, tramandando competenze, passione e un’identità artigiana che diventerà il marchio distintivo del brand. Nel 1947, a soli 14 anni, entra in azienda Carlo, figlio di Remo. Sarà lui, nel secondo dopoguerra, a imprimere una svolta decisiva: alla prematura scomparsa del padre, Carlo investe nel design, nel brand e nella tecnologia, guidando l’impresa verso una stagione di espansione negli anni ’60 e ’70. Figura di spicco anche nel panorama sociale locale, Carlo si dedica a numerose attività imprenditoriali — dalla distribuzione del legname alla produzione di poliuretano espanso, fino al Real Estate — contribuendo allo sviluppo economico del territorio. Dagli anni ’80 alla sfida dei mercati internazionali Negli anni ’80 entra in azienda Nicola Remo Mantellassi, figlio di Carlo, e poco dopo anche la moglie Roberta. Sono gli anni in cui il mercato internazionale — soprattutto quello statunitense e inglese — richiede fornitori di grandi dimensioni, capaci di garantire volumi importanti e puntualità assoluta, in particolare per le “summer” e “winter sales”. Parallelamente cresce la domanda di arredi in stile contemporaneo. Il distretto pugliese era allora tra i più avanzati, ma Quarrata aveva tutte le carte per competere. Da qui la decisione strategica: trovare una sede adeguata per un progetto industriale capace di impiegare 350-400 dipendenti. La scelta ricade sugli stabilimenti ex Permaflex, da riconvertire e reindustrializzare insieme ai partner produttivi. Nasce così il Distretto del Mobile di Gello, con Mantellassi come azienda principale e una filiera composta da numerose realtà minori ma strategiche. Oggi, nel comprensorio dell’ex Permaflex, lavorano circa 150 dipendenti, un risultato che testimonia la volontà della famiglia Mantellassi di fare impresa a Pistoia e mantenere vivo il legame con il territorio. Le visite istituzionali e il libro del Centenario Durante la visita ufficiale, l’azienda ha presentato agli ospiti il volume celebrativo “La genealogia di un’impresa”, un libro che racconta i 100 anni di Mantellassi attraverso memoria, passaggi generazionali, persone e visione futura. “Il Centenario non è solo una celebrazione — spiegano dall’azienda — ma un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e produttivo che il Made in Italy rappresenta ogni giorno”. La Sottosegretaria Bergamotto e l’Eurodeputato Torselli hanno espresso apprezzamento per la capacità dell’azienda di coniugare tradizione e innovazione, sottolineando il ruolo delle imprese familiari come pilastri del sistema produttivo nazionale. Un secolo di storia che guarda avanti Oggi Mantellassi è guidata da Roberta Mantellassi insieme ai figli Marco, Giulio e Carlo, impegnati nel proseguire la tradizione familiare con uno sguardo rivolto al futuro. Il Centenario diventa così un ponte tra passato e innovazione, tra radici profonde e nuove sfide globali. Un secolo di storia che non si limita a essere celebrato, ma che continua a generare valore, lavoro e identità per un intero territorio.
- L'OLIMPIA QUARRATA ANNUNCIA IL NUOVO DIRETTORE SPORTIVO: GABRIELE GRANI GUIDERA' PRIMA SQUADRA E JUNIORESE REGIONALI
Dirigente di grande esperienza nel calcio dilettantistico toscano, Grani porta competenza, programmazione e una visione orientata alla crescita del club giallorosso. QUARRATA. L’USD Olimpia Quarrata apre un nuovo capitolo della propria storia sportiva annunciando l’ingresso di Gabriele Grani nel ruolo di Direttore Sportivo della Prima Squadra e della formazione Juniores Regionali. Una scelta che punta a rafforzare l’area tecnica e a dare continuità al percorso di crescita intrapreso dalla società. Grani è un dirigente conosciuto e stimato nel panorama del calcio dilettantistico toscano, grazie a un curriculum costruito attraverso esperienze significative in realtà di primo piano del territorio. La sua figura è associata in particolare al progetto del Casalguidi, dove ha contribuito in maniera determinante alla scalata del club dalle categorie minori fino alla Promozione, seguendo da vicino un percorso di sviluppo tecnico e organizzativo. Successivamente, Grani ha proseguito la propria carriera alla Lastrigiana, confrontandosi con il campionato di Eccellenza e ampliando ulteriormente il proprio bagaglio professionale. Una traiettoria che testimonia competenza, capacità di programmazione e una profonda conoscenza del movimento calcistico regionale. Una figura di riferimento per il nuovo progetto giallorosso L’Olimpia Quarrata sottolinea come Grani rappresenti “una figura attenta, preparata e orientata alla programmazione”, qualità ritenute fondamentali per affrontare con ambizione la nuova stagione. La società evidenzia inoltre la sua “grande passione per il calcio”, elemento che si integra perfettamente con la filosofia del club. Il benvenuto della società La nota ufficiale del club si chiude con un messaggio caloroso: “A Gabriele va il nostro più caloroso benvenuto, con l’augurio di vivere insieme una stagione ricca di soddisfazioni, crescita e successi. Tutta la famiglia giallorossa gli dà il benvenuto, certa che il suo contributo sarà prezioso per il futuro del club”. Con l’arrivo di Grani, l’Olimpia Quarrata consolida dunque la propria struttura dirigenziale e guarda con rinnovato entusiasmo alla stagione che verrà.
- APERINIC CONQUISTA QUARRATA: FOLLA IN PIAZZA E BILANCIO PIU' CHE POSITIVO PER LA PRIMA EDIZIONE
Grande partecipazione, 54 adesioni dei commercianti e un lavoro di squadra che unisce istituzioni, volontariato e attività locali. Romiti: “Un momento di festa per tutta la città. Continuiamo così, l’unione fa la forza”. QUARRATA. [a.b.] La prima edizione di Aperinic ha portato nuova energia nel cuore di Quarrata, trasformando la piazza in un grande spazio di festa, musica e socialità. L’iniziativa, promossa dal Centro Commerciale Naturale di Quarrata con il supporto di Confcommercio e del mondo del volontariato locale, ha registrato un’affluenza altissima e un entusiasmo diffuso tra famiglie, giovani e adulti. Soddisfatto il sindaco Gabriele Romiti, che ha voluto sottolineare il valore dell’evento per la città: “Che grande successo Aperinic. Un momento di festa per tutta Quarrata che ha portato tantissime persone in piazza, ad animare la città, le attività, i negozi. Tutti contentissimi: famiglie, giovani, adulti. Continuiamo così, l’unione fa la forza”. Un messaggio che conferma la volontà dell’amministrazione di sostenere iniziative capaci di valorizzare il centro e rafforzare il tessuto commerciale e sociale. Il presidente del CCN Valentina Rossi ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando l’impegno collettivo: “Aperinic è stato un grande successo e non possiamo che essere fieri del lavoro svolto dietro le quinte da tutte le persone coinvolte. Il mio ringraziamento va innanzitutto al gruppo del Consiglio: con spirito di squadra abbiamo messo insieme ogni tassello nel modo giusto”. Un ringraziamento esteso al terzo settore — Misericordia Quarrata, Croce Rossa Italiana – Comitato di Piana Pistoiese e VAB Quarrata — per la gestione tecnica e amministrativa, e a Confcommercio per il sostegno organizzativo. Determinante il contributo degli sponsor: Banca Alta Toscana, Sirius, Generali, Nerini, Olmi Energy, Conad, Taglio 3.0 e Matri Color. Molto apprezzato l’allestimento green curato da Etruria Piante, che ha portato in piazza un tocco scenografico e accogliente. Per la parte tecnica, fondamentale il lavoro di Elettro Ideal Luce di Adriano, che ha seguito l’impiantistica elettrica con professionalità. La colonna sonora della giornata è stata affidata a ERDYS SOUND per l’impianto audio e ai DJ Piajeey, Halfmind e SamuelDJ, che hanno animato la piazza fino a sera. Ben 54 commercianti hanno aderito all’iniziativa, un numero che testimonia la volontà condivisa di investire su eventi capaci di portare movimento e vitalità nel centro cittadino. Molto apprezzata anche la presenza dei ristoratori e degli operatori food & drink, che hanno portato in piazza le loro specialità. Grande partecipazione anche dal mondo degli hobbisti, coordinati da Elisa Lionti, che ha gestito un numero elevato di adesioni. Il presidente del CCN ha concluso: “Parlo a nome di tutto il CCN nell’esprimere la grande soddisfazione per la splendida riuscita della giornata: abbiamo fatto tanto, e tanto continueremo a fare”. Aperinic si conferma così un nuovo appuntamento capace di unire commercio, comunità e intrattenimento, aprendo la strada a future edizioni ancora più partecipate.
- IN TOSCANA CRESCE DEMOCRAZIA SOVRANA POPOLARE: IL NUOVO SOVRANISMO NAZIONALE METTE RADICI
La forza politica di Marco Rizzo e Francesco Toscano si struttura sul territorio, si presenta alle amministrative e promuove una proposta di legge popolare per inserire la neutralità dell’Italia in Costituzione, rafforzando l’articolo 11. Il 30 maggio il congresso regionale con sessione per i tesserati e pranzo aperto a cittadini, curiosi e simpatizzanti PISTOIA. In Toscana sta maturando una nuova forza politica, Democrazia Sovrana Popolare di Marco Rizzo e Francesco Toscano. Si sta radicando sul territorio, presentando alle amministrative, sta proponendo il sovranismo nazionale come modello culturale e politico, raccogliendo firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per la neutralità dell'Italia in costituzione. Una proposta che dovrà integrare e rafforzare l'articolo 11, quello dove si parla del ripudio della guerra che ad oggi non sembra più sufficiente. Il 30 maggio si svolgerà il congresso regionale con una sezione mattutina dedicata ai lavori dei tesserati e un pranzo con il coordinatore nazionale Marco Rizzo aperto a tutti, curiosi e simpatizzanti. Per info Gabriele Geri 338-5037727 vice coordinatore DSP prov. Pistoia
- elezioni. LO SPORT SI METTE A CONFRONTO: DIBATTITO SUL FUTURO DELLE PALESTRE E SULLA GESTIONE SNELLA DEGLI SPAZI
A promuovere l'evento tenuto al ristorante Saloon di via Pistoiese è stato il candidato al consiglio comunale di Prato della lista civica Biffoni Sindaco, Riccardo Vaccai: “Modificare il regolamento dei beni comuni e delle assegnazioni” PRATO. Si è parlato del futuro dello sport pratese, calato direttamente nella realtà quotidiana delle famiglie e delle società sportive, durante l'incontro dibattito tenuto al ristorante Saloon di via Pistoiese a Prato. A promuovere un punto sulle criticità e sulle riforme necessarie all'impiantistica locale è stato il candidato al consiglio comunale della lista civica Biffoni Sindaco, Riccardo Vaccai, in collaborazione col Volley Vaiano. Fra i presenti Enrico Romei, Simone Faggi, Benedetta Squittieri e il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Matteo Biffoni. Una sinergia oltre i confini: la fusione del volley La serata è stata arricchita dalla presenza di figure apicali del panorama dilettantistico locale. Oltre alla presidente del Volley Vaiano, Antonella Ciampi, è intervenuta anche Lucilla Becchi, alla guida del Vintage Volley Prato. Dopo la proficua collaborazione avviata quest'anno, la prossima stagione vedrà la fusione ufficiale delle due società, che darà vita al nuovo polo Volley Vaiano Vintage Prato. Una sinergia nata proprio con l'obiettivo di ottimizzare risorse e spazi per accontentare un bacino di pubblico sempre più ampio, che conterà tra maschile e femminile più di 300 tesserati. Il tavolo tecnico: pallavolo, basket, nuoto e l'allarme spazi Il dibattito non è limitato alla sola pallavolo. Si è parlato di diverse discipline che ogni giorno si contendono l'utilizzo delle palestre pratesi. In particolare il dibattito si è incentrato anche sulla costruzione della piscina olimpionica da realizzare a Iolo, che durante i lavori l’amministrazione garantirà la cooperazione solidale tra le società per l’utilizzo di tutti gli impianti disponibili, che sarà di vitale importanza per le società pratesi prima tra tutte l'Azzurra Nuoto che conta più di 400 iscritti in tutte le discipline. Il focus è stato centrato su come superare le lungaggini burocratiche che spesso bloccano l'attività delle associazioni per giorni o settimane e a volte mesi. Le proposte sul tavolo: manutenzione autonoma e precedenza alle Società Pratesi Il candidato della lista Biffoni Sindaco ha presentato un pacchetto di proposte concrete per modificare il regolamento dei beni comuni e delle assegnazioni. I punti cardine del programma sportivo prevedono: Gestione con manutenzione: Affidamento degli impianti alle società, che si faranno carico di pulizie e piccoli interventi autonomi (su fabbricato e attrezzature) in coordinamento e con concorso spese del Comune. Controlli annuali rigorosi: chi non mantiene la struttura perde la gestione. Priorità territoriale: Precedenza assoluta nell'assegnazione degli spazi alle società sportive che hanno la sede legale nel territorio di Prato. Priorità numeri iscritti : Precedenza assoluta nell’assegnazione degli spazi alle società sportive che hanno più iscritti certificati sul RASD. Fascia adulti a 30 anni: Spostare l’inizio fascia adulti dagli attuali 18 ai 30 anni. Questo per evitare che i costi proibitivi degli spazi spingano le società a rinunciare alle squadre giovanili e ai ragazzi di 19 anni, tutelando al contempo la vera attività amatoriale. Assegnazione prioritaria per disciplina: Una mappatura scientifica delle palestre pratesi per assegnare i campi in base ai limiti logistici (es. altezze e dimensioni), evitando lo spreco di maxi-impianti per discipline che possono sfruttare strutture minori. [stefano de biase]
- DA PRATO A FUZHOU SULLE TRACCE DEL TE' TRADIZIONALE CINESE: VIAGGIO DI STUDIO PER RACCONTARE UNA CULTURA MILLENARIA
A promuovere l'iniziativa è l'associazione culturale Zentè, fondata da Cristina Hua, con sede a Prato. A documentare giorno per giorno le tappe del viaggio è l'agenzia Sdb Comunicazione. “Vogliamo offrire uno sguardo più ampio su una cultura così vicina al nostro quotidiano ma anche lontana geograficamente” PRATO. Da Pechino a Xuefeng, passando da Wuyishan, Fuding, Fuzhou, sulle tracce del tè tradizionale cinese. E' iniziato col soggiorno a Pechino, capitale culturale e cuore storico della Cina, il viaggio di studio sulla cultura del tè cinese, promosso da Zentè l'associazione culturale con sede a Prato, fondata da Cristina Hua. Quindici giorni di full immersion nella storia, nella tradizione e nella cultura cinese, raccontati dall'agenzia di comunicazione e uffici stampa Sdb Comunicazione. Stefano De Biase e Desirè Oliverio stanno infatti accompagnando una delegazione di appassionati ed esperti di tè in un viaggio che vede coinvolte anche alcune istituzioni territoriali cinesi. E dal quale potranno nascere scambi commerciali, culturali e gemellaggi che vedranno protagonisti la Toscana e in particolare la provincia di Prato. L'idea, infatti, è quella di fare conoscere meglio il tè Oolong, dalla coltivazione alla lavorazione fino all'internazionalizzazione del brand, così da diffonderne il consumo anche in Italia e favorire opportunità di esportazione e business fra i due Paesi. “Questo non è solo un viaggio ma un'esperienza immersiva nella cultura, nella natura e nello stile di vita cinese – spiega Cristina Hua di Zentè -. Durante questo percorso entreremo nelle origini del tè, scopriremo i diversi territori, le tradizioni e la storia che si cela dietro ogni tipologia di tè”. A ideare il viaggio, come detto, Cristina Hua, profonda conoscitrice della cultura del tè cinese, che da anni si dedica allo studio e alla diffusione della cultura del tè tra Cina ed Europa. Grazie alla sua profonda conoscenza e al suo legame con i luoghi e le persone il viaggio consente di accedere alla Cina più autentica. Ricordiamo che Hua è stata nominata ambasciatrice culturale del governo di Nanping. La scelta delle città da visitare non è stata casuale. Ognuna, infatti, ha un proprio richiamo specifico sulla cultura del tè. Wuyishan è il territorio del tè roccioso, Fuding racconta l'origine del tè bianco, mentre Fuzhou è la città del tè al gelsomino. “Il tè non è solo una bevanda – prosegue Hua -. Ma è un modo per comprendere il mondo che ci circonda. In Cina il tè è tradizione, cultura, economia e aggregazione. L'auspicio è che con questo viaggio le persone possano vedere con uno sguardo nuovo”. “Quando ci è stato proposto di affiancare la delegazione in Cina ci siamo domandati in quale modo un'agenzia di comunicazione, attraverso il proprio racconto, potesse suscitare curiosità e interesse nella collettività – concludono Oliverio e De Biase -. Da qui l'idea di un racconto quotidiano sui social, fra informazione e aneddoti, e di un documentario per mostrare in modo approfondito il lato più tradizionale della Cina. [stefano de biase]
- AGRIFESTA, GRANDE PARTECIPAZIONE AL DE FRANCESCHI-PACINOTTI
Il plesso di via Dalmazia aperto alla città per la seconda edizione dell’iniziativa: studenti protagonisti tra innovazione tecnologica, agroalimentare e creatività PISTOIA. E’ stato aperto alla cittadinanza per tutta la mattina di sabato 16 maggio, il plesso di via Dalmazia dell'Istituto Professionale di Stato Barone Carlo De Franceschi - Antonio Pacinotti per la 2^ “Agrifesta. L'Istituto Agrario si racconta". Molti i visitatori e gli ospiti dell'istituto durante la mattinata nella quale, nonostante il meteo incerto, sono state presentate le attività didattiche in ambito agroalimentare e l’approccio innovativo nello studio della tecnologia e degli strumenti digitali applicati al monitoraggio dell’ambiente, della biologia e del settore agricolo. Hanno preso parte alla mattinata molte autorità cittadine che hanno avuto parole di apprezzamento per il lavoro dei ragazzi e dei docenti e per l'apertura della scuola alla città voluta e promossa dalla Dirigente scolastica dell'Istituto Margherita De Dominicis: il sindaco Anna Maria Celesti e altri membri dell’amministrazione comunale, il prefetto Angelo Gallo Carrabba, il questore Marco Dalpiaz, il presidente della Fondazione Barone De Franceschi Fabio Fondatori che sostenuto l'evento, la consigliera comunale Stafania Nesi, il consigliere provinciale Gabriele Giacomelli. Il presidente della Fondazione Caript Luca Gori, impossibilitato a partecipare per un impegno fuori regione, ha inviato un messaggio di saluto: «Sono molto lieto di questa iniziativa che sottolinea la presenza importante dell' istituto De Franceschi Pacinotti nel cuore della città. L' istituto agrario ha recentemente ricevuto, in occasione della manifestazione Sì,geniale promossa dalla Fondazione, il premio della rivista Focus, premio che riconosce l' importanza di unire formazione e creatività. Mi congratulo per questa bella intuizione di apertura sotto forma festa. La scuola è proprio questo: motivo di festa per la città.» Gli studenti e le studentesse hanno spiegato il senso del progetto e del premio ricevuto ai visitatori: «Con questo progetto abbiamo unito scienza, tecnologia e didattica – hanno spiegato gli studenti e le studentesse ai visitatori – abbiamo progettato e addestrato un chatbot con interfaccia convenzionale riutilizzando le chiavi dicotomiche del vecchio metodo che non aveva a disposizione gli strumenti digitali. Un sistema quindi per riconoscere e valutare eventuali variazioni nell’entomofauna locale oltre che per apprendere la conoscenza degli insetti». Illustrato ai presenti anche il murales nel quale i ragazzi e le ragazze della scuola hanno raffigurato Pistoia e tutte le sue peculiarità, compreso il titolo di capitale del libro 2026. Grazie alla collaborazione tra personale della scuola e comitato dei genitori, sono stati allestiti all’interno della tensostruttura vari angoli dimostrativi e un punto ristoro per degustare i prodotti diretti dell'Istituto, come frutta e olio. «Siamo sempre orgogliosi di aprire la scuola alla comunità – ha osservato la dirigente scolastica De Dominicis – La scuola ha chiaro il suo ruolo e il suo compito nella formazione di figure professionali di qualità così importanti per il territorio. Mi riempie di gioia percepire, da tutti i presenti, che l'istituto agrario è sempre più riconosciuto come una realtà di eccellenza a Pistoia nella formazione degli studenti». A tutti i presenti poi è stata donata una delle piantine coltivate dagli studenti durante le attività didattiche all’interno delle serre.
- FITOFARMACI, L' ALLARME IGNORATO: SOLO PISTOIA ROSSA CHIEDE IL DIVIETO ASSOLUTO
Nei programmi delle altre coalizioni nessuna misura per ridurre l’uso dei pesticidi nella piana e in collina. Il movimento propone una strategia locale di prevenzione per tutelare la falda idropotabile e la salute pubblica PISTOIA. Nei programmi delle due coalizioni che competono con noi non c’è traccia di lotta all’uso dei fitofarmaci nella piana e nella prima collina pistoiese. Al contrario Pistoia Rossa ritiene necessario attuare a livello locale una incisiva strategia di prevenzione del rischio grave di inquinamento della falda idropotabile. Occorre arginare l’utilizzo di prodotti potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per il territorio, per la comunità su di esso insediata, anche in applicazione del principio di precauzione. I dati relativi al 2024, raccolti da Arpat e pubblicati da Il Tirreno il mese scorso, indicano la presenza di residui di prodotti fitosanitari nei corpi idrici. Dall’analisi dei dati emerge che i valori di pesticidi totali nelle acque superficiali risultano elevati, in particolare nella piana vivaistica pistoiese, dove si registrano superamenti degli standard di qualità ambientale. Le sostanze maggiormente riscontrate sono il glifosate e il suo principale prodotto di degradazione, “l’Ampa” (acido aminometilfosfonico), che contribuiscono in maniera significativa ai livelli complessivi di contaminazione rilevati. La Regione, nonostante debba esercitare un ruolo centrale nella tutela della salute dei cittadini, consente, con limitate regolazioni, la vendita e l’uso di questi prodotti inquinanti. Altrettanto scarso è l’interesse dei sindaci per la tutela della salute dei propri amministrati, solo un comune in Toscana ne ha vietato la vendita e l’uso, quello di Carmignano. Solo Pistoia Rossa ha questo obiettivo nel suo programma e per raggiungerlo, per tutelare la salute, per promuovere valori di accessibilità e trasparenza, utilizzerà gli strumenti previsti dal “Regolamento degli istituti della partecipazione” del Comune e lo farà assieme ai cittadini e cittadine attivi per la tutela dei propri diritti. Solo il voto a Pistoia Rossa, che chiede il divieto assoluto di vendita e uso degli inquinanti, offre la più ampia tutela per la falda idrica e dunque per la salute e igiene pubblica. [pistoia rossa]
- "APERINIC" RIEMPIE IL CENTRO DI QUARRATA: PIAZZA RISORGIMENTO DIVENTA UN PRATO VERDE PER UN POMERIGGIO E UNA SERATA DI RELAX E SOCIALITA'
Grande partecipazione fin dalle 16. L’evento dei commercianti richiama famiglie, giovani e curiosi. Musica, food & drink e un prato urbano fino alle 22. QUARRATA. Piazza Risorgimento si è trasformata, per un giorno, in un grande prato verde. Dalle 16 di questo pomeriggio è iniziato Aperinic, l’evento promosso dai commercianti di Quarrata che unisce aperitivo, picnic e intrattenimento in un’unica esperienza all’aria aperta. L’erba sintetica stesa sull’intera piazza ha subito attirato l’attenzione: già dalle prime ore, infatti, centinaia di persone hanno risposto alla proposta, riempiendo lo spazio con teli, coperte, bambini che giocano e gruppi di amici distesi al sole. L’atmosfera è quella di una festa di comunità: musica dal vivo, aree food & drink, uno spazio foto molto frequentato e stand degli sponsor che animano il pomeriggio. L’ingresso è libero e ogni partecipante può acquistare ciò che desidera negli spazi dedicati, portando da casa il necessario per un vero picnic urbano. «L’idea era semplice: regalare alla città un momento di leggerezza e convivialità», spiegano i commercianti. E la risposta del pubblico sembra confermare il successo dell’iniziativa. Un evento che continua fino alle 22 Aperinic proseguirà per tutta la serata, accompagnando i partecipanti fino al tramonto e oltre. L’obiettivo è creare un luogo informale dove incontrarsi, rilassarsi e vivere la piazza in modo diverso dal solito. Il programma prevede: Intrattenimento musicale fino a sera Food & drink per tutti i gusti Spazio foto per immortalare i momenti più belli Area sponsor con sorprese e attività Per informazioni è attivo il numero 347 4382021 (SMS o WhatsApp). Uno sguardo alle prossime ore Con l’arrivo della sera, l’evento entrerà nella sua fase più suggestiva: luci soffuse, musica d’atmosfera e la piazza che continuerà a vivere come un grande salotto verde a cielo aperto. L’affluenza delle prime ore lascia prevedere una serata molto partecipata, con un flusso costante di famiglie, giovani e visitatori attratti dalla novità.
- INVESTITO DURANTE UNA BICICLETTATA ELETTORALE: MANCINELLI IN OSPEDALE, LA SOLIDARIETA' DI CAPECCHI E DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
Il candidato di Pistoia Rossa travolto da una moto mentre verificava le piste ciclabili. Bechini (PRC): “Un incidente assurdo, tornerà subito al suo impegno militante”. Giovanni Capecchi (candidato sindaco Centrosinistra): "A lui va un augurio sincero di pronta guarigione" PISTOIA. Momenti di paura questa mattina per Fabrizio Mancinelli, candidato sindaco di Pistoia Rossa, rimasto vittima di un incidente stradale durante una biciclettata politica dedicata alla verifica delle piste ciclabili cittadine. Mentre pedalava insieme a un gruppo di attivisti, è stato investito da un motociclista che – secondo le prime ricostruzioni – non avrebbe visto il gruppo composto da dieci o più ciclisti. Mancinelli, sempre vigile e cosciente, è stato accompagnato al pronto soccorso per accertamenti, riportando escoriazioni alle gambe e dolore alla schiena. A esprimere vicinanza è arrivata subito la solidarietà di Rifondazione Comunista e quella del candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Capecchi: «A nome di Rifondazione Comunista esprimo la solidarietà a Fabrizio Mancinelli, candidato sindaco – dichiara Ivano Bechini, segretario provinciale PRC – vittima di un incidente provocato da un incauto motociclista. Fabrizio stava svolgendo attività di campagna elettorale su un’opera pubblica che dovrebbe scoraggiare l’uso dei mezzi a motore, ed è stato investito proprio da un mezzo a motore». Bechini sottolinea anche la determinazione del candidato: «Siamo certi che fin da stasera ritornerà al proprio impegno militante». “Ho appreso con dispiacere dell’incidente che ha coinvolto Fabrizio Mancinelli, il candidato di Pistoia Rossa. L’ho sentito per portargli il mio abbraccio. Per fortuna, le conseguenze non sono gravi. Ed è questa la cosa che conta davvero” ha scritto Giovanni Capecchi. ”Le campagne elettorali sono confronto, anche duro, di idee e visioni diverse della città. Ma prima di tutto vengono le persone. A lui va un augurio sincero di pronta guarigione. Ci rivedremo presto nelle piazze e nelle strade della città, da avversari politici, ma con la consapevolezza che una comunità democratica è più forte quando sa distinguere lo scontro politico dall’umanità”. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia municipale per i rilievi e la gestione del traffico.











