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- serravalle. ATTIVA-MOVIMENTO CIVICO CHIEDE LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE
Mozione in Consiglio per aderire alla “Rottamazione‑quinquies” e sostenere famiglie e imprese in difficoltà SERRAVALLE. “Attiva – Movimento Civico” ha presentato una mozione che sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio comunale di Serravalle Pistoiese, chiedendo all’amministrazione di attivarsi subito per predisporre lo schema di delibera necessario ad aderire alla Rottamazione‑quinquies. L’obiettivo del gruppo, composto da Federico Gorbi, Elisa Lotti e Giulio Shkurtaj, è includere nella definizione agevolata sia i carichi tributari — in particolare IMU e TARI — sia le sanzioni per violazioni del Codice della Strada affidate all’Agente della Riscossione tra il 2000 e il 2023. Il movimento civico invita il sindaco a portare rapidamente la delibera in Consiglio e a trasmetterla poi ad Agenzia delle Entrate‑Riscossione entro i termini previsti, così da garantire ai cittadini di Serravalle Pistoiese la possibilità di presentare domanda e accedere ai benefici della misura. La proposta, sottolineano i promotori, non intende favorire comportamenti elusivi o evasivi, ma offrire un sostegno concreto a chi si trova in difficoltà economica. L’attuale congiuntura continua infatti a pesare sui bilanci di famiglie, artigiani e imprese del territorio, rendendo utile — secondo “Attiva – Movimento Civico” — ogni strumento che possa alleggerire il carico delle pendenze pregresse.
- DALLA PENNSYLVANIA A PRATO: LA MARYWOOD UNIVERSITY SCEGLIE ARS GENIUS PER UNA COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
Tre docenti dell'università americana hanno visitato l'istituto bilingue paritario di via delle Fonti individuandolo tra le realtà più vicine al modello educativo internazionale. Sul tavolo tirocini per studenti universitari e percorsi di formazione congiunti PRATO. Un ponte educativo tra l'Italia e gli Stati Uniti volto a trasformarsi in una collaborazione stabile. La scuola bilingue paritaria di Prato Ars Genius ha ospitato nei giorni scorsi una delegazione della Marywood University della Pennsylvania, composta da tre docenti universitari impegnati in un tour di visita tra alcune delle principali realtà scolastiche bilingue della Toscana. Al termine del percorso, la delegazione americana ha apprezzato l'impronta internazionale, l'organizzazione didattica, la qualità dell'accoglienza e il lavoro svolto quotidianamente dal corpo docente della scuola Ars Genius. Proprio queste caratteristiche hanno portato la Marywood University a riconoscere e individuare Ars Genius come una delle realtà maggiormente in linea con il modello educativo internazionale col quale l'ateneo forma i propri futuri insegnanti. L'incontro ha posto le basi per una collaborazione destinata a svilupparsi già nei prossimi mesi. Tra gli obiettivi condivisi vi è infatti l'attivazione di un programma di tirocinio internazionale che consentirà a otto studenti della università americana, iscritti ai percorsi di formazione per insegnanti, di svolgere un periodo di pratica didattica della durata di otto settimane circa, tra marzo e aprile, affiancando gli insegnanti di Ars Genius nelle attività quotidiane in classe. La collaborazione sarà improntata a una logica di reciproco scambio. I docenti della Marywood University hanno infatti manifestato la disponibilità a organizzare periodicamente attività di formazione, workshop e momenti di aggiornamento professionale rivolti agli insegnanti della scuola pratese, costruiti sulle specifiche esigenze dell'istituto e finalizzati a consolidarne ulteriormente la vocazione internazionale. “La visita della delegazione della Marywood University rappresenta per noi un riconoscimento di grande valore – commenta il preside di Ars Genius, Raffaele Scalise –. Sapere che, dopo aver visitato diverse scuole in Toscana, abbiano individuato Ars Genius come la realtà che più si avvicina al contesto educativo internazionale è motivo di grande soddisfazione. Questo risultato è frutto del lavoro quotidiano di tutto il nostro personale e conferma la bontà di un progetto educativo che da anni investe sul bilinguismo, sull'innovazione didattica e sull'apertura verso il mondo. Siamo convinti che questa collaborazione rappresenterà una straordinaria opportunità di crescita, sia per i docenti che per gli studenti”. [stefano de biase]
- INCENDIO NEI BOSCHI DI CERRETO: TRE ELICOTTERI IN AZIONE
Le fiamme individuate dall’intelligenza artificiale Fireweb nelle primissime fasi del rogo PRATO. Un incendio di vaste proporzioni è divampato nel primo pomeriggio nel bosco di Cerreto, nel comune di Prato, dove le fiamme hanno rapidamente interessato un’ampia area di pineta, alimentate dal forte vento di tramontana e dalla bassa umidità dell’aria. A individuare il principio di rogo è stato un sistema di intelligenza artificiale integrato nella rete di videosorveglianza Fireweb: l’algoritmo ha riconosciuto una piccola colonna di fumo e ha inviato immediatamente l’allerta alla sala operativa provinciale, consentendo l’attivazione tempestiva dei soccorsi. Sul posto sono impegnate 12 squadre di volontari antincendi boschivi coordinate da un Direttore delle Operazioni, affiancate dalle squadre del Csn e dai volontari della Vab. I Vigili del Fuoco garantiscono il rifornimento idrico dei mezzi, mentre dall’alto operano tre elicotteri antincendio del sistema regionale, impegnati nei lanci per contenere l’avanzata del fronte. La polizia locale sta regolando la viabilità nelle aree limitrofe, dove il traffico è rallentato per consentire le operazioni di spegnimento. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da vento sostenuto e vegetazione particolarmente infiammabile, continuano a rendere complesso il lavoro delle squadre a terra. La macchina dei soccorsi resta pienamente operativa e si sta valutando un ulteriore potenziamento del dispositivo di spegnimento
- “ATTIVA” E “SERRAVALLE CIVICA” ORGANIZZANO MANIFESTAZIONE PER CHIEDERE LA MESSA IN SICUREZZA URGENTE DI VIA CASTEL BIAGINI “
Domani sabato 4 luglio alle ore 17 a Casalguidi SERRAVALLE. Attiva-Movimento Civico” e “Serravalle Civica” invitano tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione che si terrà sabato 4 luglio, alle ore 17, a Casalguidi per esprimere sostegno ai residenti di via Castel Biagini. La strada, dopo innumerevoli richieste di intervento all’amministrazione comunale Federicoda parte dei cittadini, necessita di essere messa urgentemente in sicurezza, a causa delle condizioni disastrate dell’asfalto e del pericolo costante costituito dai massi che si stanno staccando dal costone roccioso invadendo la carreggiata. I residenti pretendono giustamente dal comune garanzie e tutele per la loro incolumità, che peraltro costituisce un diritto fondamentale di tutta la cittadinanza. I partecipanti si ritroveranno alle ore 17 in via 4 novembre per poi partire a piedi verso via Castel Biagini. Federico Gorbi-“Attiva Movimento Civico” Elena Bardelli-“Serravalle Civica”
- I TESSERATI DELL' ATLETICA PISTOIA E IL REGALO A MARCHIONI E BARONCELLI
“Due esempi straordinari di passione, classe e tenacia” Nelle foto, Antonio Baroncelli e Remo Marchioni con medaglia europea al collo. PISTOIA. Una società modello che, da sempre, sa superare i propri limiti: è l’Atletica Pistoia master. Un sodalizio composto da uomini e donne che, grazie alla profonda passione per l’atletica, all’impegno, alla voglia di migliorarsi costantemente e all’unione dei componenti, sa abbinare alla perfezione tradizione e risultati. È di questi giorni il “regalo” che tutti i tesserati della società sportiva hanno inteso fare a un paio di loro per i vertici sportivi toccati: al presidente/atleta, il 90enne (ne compirà 91 il prossimo 30 settembre) Remo Marchioni per i suoi 11 record mondiali SM85 e SM90 di staffetta conquistati nel corso delle ultime stagioni e ad Antonio Baroncelli, primatista italiano di salto in alto categoria SM75. “Quando si parla di Atletica Pistoia – hanno asserito all’unisono i tesserati – si parla di storia, passione e risultati. Al centro di questa storia c’è il nostro presidente Remo Marchioni. Dal 2022 insegue la gloria, con imprese di rimarchevole livello umano e sportivo. Ben 11 primati iridati, 15 titoli italiani e 4 europei conquistati. L’altro atleta di prestigio è Antonio Baroncelli, capace di ricominciare due anni fa dopo cinquanta di stop e ottenere successi. Ha ripreso nel 2024 ottenendo 1,30m indoor ad Ancona per poi stabilire nel 2026 il record italiano indoor con la misura di 1,38m sempre ad Ancona, 1,39m all’aperto a Pistoia e infine 1,42m a Montespertoli, nuovo primato italiano outdoor SM75. Attorno a loro, che sono esempi di indubbio valore atletico, una società che continua a confermarsi una delle migliori realtà del panorama nazionale master. Basti pensare che quest’anno la staffetta 4x400m, composta da Maura Vignali, Dorina Filippi, Anna Marini e Cristina Mannello, ha battuto il record italiano SF65. Allora un ringraziamento va a tutti i componenti della nostra squadra, ma in particolare a tutte le atlete che, con determinazione e sacrificio, hanno strappato il pass per la finale nazionale dei Campionati di Società, che si terra il prossimo 12 luglio nella Capitale. Forza ‘ragazze’, tenete alto il nome dell’Atletica Pistoia e della nostra città”. [atletica pistoia] N.B.
- PAPERETTI (NOI PER MONTALE): "LA POLITICA DEVE AVERE IL CORAGGIO DELL' EMPATIA"
Duro attacco dell’opposizione sulla mancata adesione del Comune di Montale alla piattaforma nazionale CUDE per la mobilità dei disabili. Sotto accusa anche lo stato di marciapiedi e piazze. MONTALE. Le risposte fornite dall’assessore Guazzini durante il Consiglio Comunale del 25 giugno scorso lasciano profondamente insoddisfatti, sia come rappresentanti delle istituzioni sia come cittadini. A dichiararlo in un comunicato ufficiale denso di fermezza è il consigliere Michael Paperetti, a nome del Gruppo Consiliare Noi per Montale, sollevando un caso politico e sociale che mette al centro i diritti delle persone con disabilità. Apprendere che il Comune di Montale non ha ancora aderito a uno strumento fondamentale come la Piattaforma Unica Nazionale Informatica delle targhe associate al Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) equivale, secondo il consigliere, ad ammettere che il territorio è rimasto indietro e che questa amministrazione ha smarrito il senso della priorità politica e della cura verso i più fragili. «La mobilità delle persone con disabilità — si legge nell'intervento di Paperetti — non è un “premio” da concedere o un capitolo burocratico da rinviare: è un diritto fondamentale tutelato dall’articolo 3 della nostra Costituzione, oltreché dall’articolo 26 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Mentre realtà vicine, a partire da Agliana, Quarrata, Montemurlo e Pistoia, offrono già questo servizio, abbattendo barriere e garantendo dignità e autonomia, a Montale si costringono ancora i cittadini e le loro famiglie a faticose e anacronistiche comunicazioni preventive per non essere sanzionati». Un ritardo che viene definito senza mezzi termini come "ingiustificabile", oltreché una "discriminazione territoriale inaccettabile". Il nodo della questione si sposta poi sulla natura stessa dell'infrastruttura informatica. La Piattaforma Nazionale non è infatti un optional sperimentale da sottoporre a infiniti e fumosi "approfondimenti tecnici": si tratta di uno strumento operativo istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, regolato dal Decreto Ministeriale del 5 luglio 2021. «Non c'è nulla da inventare o da studiare — incalza il consigliere di opposizione —; c’è solo da manifestare una chiara volontà politica, esattamente come hanno fatto altri Enti comunali con efficienza e prontezza. Dietro le delibere, i codici univoci e i portali informatici, ci sono persone reali. Ci sono genitori, figli, anziani che chiedono solo di poter circolare liberamente, senza l'ansia di dover avvisare ogni singola amministrazione». A lasciare ancora più amareggiata la compagine di Noi per Montale è la totale vaghezza della risposta della Giunta riguardo alle “ulteriori iniziative da intraprendere per agevolare l’inclusione e la mobilità delle persone con disabilità sul territorio comunale”, punto che era stato espressamente richiesto al quesito numero 6 dell’interpellanza. L'atto di accusa si estende così allo stato delle infrastrutture urbane. Viene denunciato come la maggior parte dei marciapiedi del centro e delle frazioni sia pericolante, sconnessa e totalmente inadatta non solo ai portatori di disabilità, ma persino al transito dei passeggini, trasformando ogni camminata in un percorso a ostacoli rischioso per l'incolumità pubblica. A questo quadro si aggiungerebbe la totale mancanza di visione inclusiva nella progettazione degli spazi comuni: all’interno di Piazza Matteotti, infatti, non è stato previsto alcun camminamento tattile o percorso LOGES per i non vedenti, isolando di fatto chi ha deficit visivi dal cuore della vita sociale del paese. «Davanti alla disabilità, i “valuteremo” e i “faremo" privi di tempistiche certe si traducono nel calpestare i principi di sussidiarietà e solidarietà sociale — conclude Michael Paperetti. Questo immobilismo confina ingiustamente i cittadini montalesi con disabilità a una condizione di svantaggio e di grave limitazione negli spostamenti extra-comunali rispetto ai loro vicini di casa. È come dire a chi vive su una sedia a rotelle o ha gravi difficoltà motorie che i propri diritti possono aspettare i tempi comodi della vostra Giunta». L'affondo finale mette in dubbio l'operato complessivo dell'amministrazione: se la Giunta non possiede la sensibilità o la capacità tecnica di implementare persino un servizio digitale a costo zero e già normato a livello ministeriale, sorge spontaneo il dubbio su come poter credere alle promesse su interventi strutturali ben più complessi. L'opposizione avverte che il tema non verrà chiuso in un cassetto e pretende una svolta immediata. «Dinanzi a simili priorità, la burocrazia ha il dovere di fermarsi per cedere il passo alla civiltà, perché l’inclusione non si misura con i proclami, ma con gli atti concreti».
- ATTIVA-MOVIMENTO CIVICO CHIEDE CHIAREZZA: MOZIONE PER CONOSCERE LA POSIZIONE DEL SINDACO LUNARDI SUL FUTURO DI PLURES
Il gruppo consiliare ha depositato una mozione affinché il Comune di Serravalle Pistoiese sostenga l’iniziativa dei 14 sindaci contro la quotazione in Borsa di Plures e per destinare gli utili al miglioramento dei servizi e alla riduzione delle tariffe. Ora si attende che il sindaco Lunardi esprima finalmente la sua posizione. SERRAVALLE. Il nostro gruppo "Attiva - Movimento Civico" ha protocollato una mozione perchè anche il Comune di Serravalle Pistoiese sostenga l'iniziativa dei 14 sindaci che hanno sottoscritto un documento politico e strategico congiunto in merito al futuro assetto della società Plures. "Attiva - Movimento Civico" è contraria alla quotazione in Borsa, secondo modelli finanziari speculativi, e sostiene la messa a riserva degli utili per finalizzarli esclusivamente al miglioramento dei servizi e al contenimento delle tariffe a carico delle famiglie e delle imprese di Serravalle Pistoiese e di tutta l'Ato. Il sindaco di Serravalle Piero Lunardi e la sua maggioranza come la pensano su questi argomenti? Fino ad oggi è sempre prevalso il silenzio. Con la nostra mozione vogliamo che Lunardi esca finalmente allo scoperto e racconti il suo pensiero sull'efficacia dei servizi di Alia-Plures e sulle politiche tariffarie e di investimento della società. I Federico Gorbi Capogruppo Attiva - Movimento Civico
- NUOVI PARROCI A PRATO, DON BEJENARU AL SOCCORSO E DON GALGANO A FIGLINE
Il vescovo monsignor Giovanni Nerbini ha proceduto a due nuove nomine PRATO. Il vescovo di Prato monsignor Giovanni Nerbini ha proceduto a due nuove nomine. Don Gabriele Bejenaru è il nuovo parroco di Santa Maria al Soccorso e don Marco Galgano diventa il nuovo parroco di San Pietro a Figline. Da stabilire le date degli ingressi che si terranno nel mese di settembre. Don Gabriele Bejenaru, 39 anni, originario della Romania, nell’aprile scorso ha ottenuto la cittadinanza italiana. Attualmente è vice parroco alla Resurrezione e nel nuovo incarico sostituisce don Andrea Guglielmi. Don Galgano, 49 anni, è stato ordinato nel 2017 e attualmente è collaboratore parrocchiale a Santa Maria delle Carceri. Prende il posto di don Giuseppe Billi, parroco a Figline dal 1977 (ma presente in parrocchia dal 1970) e attualmente ospite del Convitto ecclesiastico a Firenze. Nell’ultimo anno la cura pastorale della parrocchia era stata affidata a don Gildas Vegan. [diocesi di prato]
- san marcello piteglio. INAUGURATE I PALAZZI, MA CI TOGLIETE LA SALUTE!
L'associazione Zeno Colò e il Crest annunciano un presidio dove sarà lanciato il disperato grido d'aiuto della montagna. SAN MARCELLO PITEGLIO. Sabato alle ore 12:00 verrà inaugurata la nuova sede dell'Unione dei Comuni. È prevista la presenza del Presidente della Regione, Eugenio Giani. Noi dell’Associazione Zeno Colò e del CREST saremo lì davanti. Non per festeggiare, ma per ricordare a tutti la realtà dei fatti. COME PARTECIPARE: PORTA UN FISCHIETTO E UN CARTELLO! Vogliamo che la nostra voce arrivi forte e chiara, ma vogliamo farlo in modo potente e simbolico. Per questo chiediamo a tutti i cittadini di fare due cose semplici: FAI UN CARTELLO: Sabato non faremo discorsi al megafono. Lasceremo che siano i nostri cartelli a parlare per noi. Scrivete sopra il vostro pensiero, la vostra rabbia, la vostra richiesta di dignità. PORTA UN FISCHIETTO: In montagna, il segnale di richiesta di soccorso (SOS) si lancia così: 6 fischi in un minuto, seguiti da un minuto di silenzio. Poi si ripete. Sabato lanceremo tutti insieme questo disperato grido d'aiuto della montagna. Mentre la politica taglia i nastri, la montagna perde i suoi servizi essenziali e il diritto alla salute. Facciamoci sentire. Ci vediamo sabato prima delle 12:00 presso Villa Vittoria a San Marcello Pistoiese.
- OSPEDALE SAN MARCELLO, FDI: "SERVONO RISPOSTE SULLE PROMESSE FATTE DALLA REGIONE"
Tomasi, Capecchi, Circolo Abetone Cutigliano: “A quasi due mesi dalla manifestazione “Dal Pacini Non Si Scende”, Fratelli d’Italia torna a chiedere chiarezza sul futuro dell’Ospedale di San Marcello. Sorprende che nelle riunioni della Consulta della Salute non trovi spazio il futuro del Pacini” FIRENZE –PISTOIA. “A quasi due mesi dalla manifestazione “Dal Pacini Non Si Scende”, Fratelli d’Italia torna a chiedere chiarezza sul futuro dell’Ospedale Pacini di San Marcello. In quell’occasione il Presidente della Regione, Giani, e l’Assessore regionale alla Sanità, Monni, non parteciparono all’iniziativa, preferendo affidare le proprie risposte all’annuncio di presunti “progetti pilota”. A oggi, però, di quelle promesse non si conoscono né contenuti, né tempi, né modalità di attuazione. Che fine hanno fatto gli impegni assunti? Quanto dovranno ancora attendere i cittadini della montagna pistoiese per avere risposte certe sul futuro del loro ospedale?” domandano il portavoce dell’Opposizione Alessandro Tomasi, il consigliere regionale Alessandro Capecchi ed il Circolo FdI di Abetone Cutigliano. “Riteniamo doveroso domandare quali risultati concreti abbia prodotto la notte trascorsa in tenda dai sindaci davanti all’ospedale. Fratelli d’Italia scelse di non partecipare a quell’iniziativa proprio per evitare gesti simbolici privi di effetti concreti, nel rispetto dei cittadini e delle associazioni che da anni, in modo trasversale, si battono con serietà per la difesa dell’Ospedale Pacini. In tal senso l’unica proposta….Allo stesso modo, sorprende il fatto che nelle riunioni della Consulta della Salute, organo istituzionale che vede i sindaci protagonisti, il futuro dell’Ospedale Pacini non trovi spazio nel dibattito. È necessario che questo tema torni al centro dell’azione politica e amministrativa – sottolineano Tomasi, Capecchi ed il Circolo Fdi di Abetone Cutigliano -. Chiediamo, inoltre, di conoscere lo stato di avanzamento dei lavori di ammodernamento della sala radiografie e degli altri interventi annunciati come rapidi ma dei quali, ad oggi, non si conoscono tempi certi di completamento.” Ad oggi gli unici atti istituzionali concreti sul tema portano la firma di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: la mozione per la Dichiarazione di area disagiata a supporto dell’Ospedale Pacini e la richiesta di audizione presentata dai consiglieri regionali Alessandro Capecchi, Diego Petrucci e Alessandro Tomasi affinché l’associazione C.R.E.S.T. possa essere ascoltata dalla Commissione Sanità. Anche su questo, tuttavia, registriamo un’inspiegabile inerzia: l’audizione richiesta non è ancora stata inserita tra i lavori programmati della Commissione. “Alla Regione Toscana chiediamo risposte chiare e fatti. Il riconoscimento della Montagna Pistoiese come area disagiata, con gli strumenti e le risorse che ne conseguono, rappresenta un passaggio fondamentale per garantire servizi sanitari adeguati ai cittadini. Continuare a rinviare le decisioni significa, ancora una volta, trattare la montagna come un territorio di serie B. La sanità della montagna non può più aspettare” aggiungono Tomasi, Capecchi e i componenti del Circolo FdI di Abetone Cutigliano. [massimiliano mantiloni]
- poggio. LE SCUDERIE MEDICEE OGGETTO DI IMPORTANTI LAVORI
Da oggi 1 Luglio chiuso il Museo Soffici e da Agosto chiusa anche la Biblioteca Le Scuderie Medicee di Poggio a Caiano POGGIO A CAIANO. Dal 1° luglio è chiuso il museo "Soffici e del '900 italiano" e dal 1° agosto sarà chiusa anche la biblioteca "Francesco Inverni" in seguito ad importanti lavori che interesseranno le scuderie medicee di Poggio a Caiano. Una prima chiusura della biblioteca c'è in questi giorni, dal 1 fino al 5 luglio, per lavori all’impianto di climatizzazione. Riaprirà lunedì 6 luglio fino al 31 luglio con orario dal lunedì al venerdì dalle 9,30 fino alle 13 e il lunedì e mercoledì anche nel pomeriggio dalle 14 alle ore 17. Intanto, dal 1 luglio, per lavori di manutenzione straordinaria, chiude il complesso delle scuderie medicee, compreso il museo “Soffici e del ‘900 italiano’, ad eccezione della biblioteca che sarà aperta, come detto, dal 6 fino al 31 luglio (chiuderà a partire dal 1° agosto). “Abbiamo optato per la chiusura delle Scuderie per importanti lavori che devono essere eseguiti – commenta il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri - Si tratta dell’adeguamento dell’impianto antincendio secondo le vigenti normative e che sarà, dunque, messo a norma. Si tratta di una manutenzione straordinaria che interesserà tutto il complesso e che va fatta per la sicurezza delle scuderie medicee. Una volta che il progetto esecutivo sarà autorizzato dalla Soprintendenza si prevede di procedere all’approvazione dello stesso e all’affidamento dei lavori. E dato che l’appalto relativo alla gestione dei servizi bibliotecari e museali è terminato il 30 giugno, in considerazione degli imminenti lavori non è stato avviato il procedimento ad evidenza pubblica per la selezione del soggetto partner nella gestione della biblioteca e del museo per l’immediato affidamento dei servizi di gestione a terzi. Con il nostro personale – prosegue il primo cittadino - siamo in grado di mantenere aperta la biblioteca per il mese di luglio, ma non riusciamo a mantenere l’apertura dello spazio museale nei mesi estivi. Considerando, inoltre, le indagini preliminari alla struttura che devono essere seguite nelle prossime settimane, la giunta ha deciso per la chiusura totale del museo a partire dal 1 luglio fino alla conclusione dei lavori. Mi dispiace per i fruitori della biblioteca che da agosto non potranno utilizzare quello spazio – spiega Palandri - ma, purtroppo, non c’erano soluzioni alternative. Altresì sono rammaricato per gli appassionati dell’arte che non potranno vedere le opere del museo Soffici ma si tratta di pochi mesi e poi l’intero complesso sarà di nuovo fruibile a tutti. Intanto, con la direttrice del museo Giovanna Uzzani stiamo pensando a iniziative sull’arte che terranno ugualmente vivo il museo”. Sarà, invece, regolarmente aperto (il 13 luglio) lo sportello “Antenna Europa” ubicato all’ingresso delle scuderie. [biagioni - comune di poggio]
- INCLUSIONE LAVORATIVA E SOCIALE DEI RIFUGIATI, CAPP PLAST PREMIATA PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO DA UNHCR ITALIA
L'azienda pratese, leader su scala europea in produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi, ha ricevuto a Roma l'attestato per la 'creazione di una società inclusiva'. Baldi: “Sposiamo in pieno i valori sociali del progetto. Da sempre impegnati nell'inclusione di questi lavoratori” PRATO. Un premio per la 'creazione di una società inclusiva'. E' quanto ha ottenuto per il secondo anno consecutivo Capp Plast nell'ambito del programma di Unhcr Italia (l'Agenzia ONU per i Rifugiati), 'Welcome. Working for Refugee Integration'. A Roma la consegna degli attestati alle aziende che hanno promosso l'inclusione lavorativa delle persone rifugiate. Fra queste Capp Plast, azienda leader su scala europea in produzione e rigenerazione di imballaggi flessibili, contenitori e flaconi. Un gruppo che ha al proprio interno numerosi cittadini stranieri che non solo sono stati integrati dal punto di vista lavorativo, ma che sono entrati anche a fare parte della comunità territoriale grazie all'integrazione vissuta in azienda. Lavoratori verso i quali sono stati promossi pure corsi di italiano per migliorare la loro conoscenza della lingua e le capacità di comprensione delle regole per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Attività che per alcuni di loro sono valse per l'ottenimento della cittadinanza italiana. “Siamo orgogliosi di avere ricevuto per il secondo anno consecutivo questo importante riconoscimento - commenta Adriano Baldi, presidente di Capp Plast -. Come azienda sposiamo in pieno i valori sociali del programma dell'Unhcr Italia, che portiamo avanti ormai da decenni all'interno dei nostri stabilimenti produttivi. Capp Plast infatti si impegna non solo per l'inclusione lavorativa di queste persone, ma anche per facilitarne il loro inserimento nel tessuto sociale del territorio. Valori e impegno che continueremo a portare avanti anche nei prossimi anni, come da nostra tradizione”. Il programma nasce nel 2017. Ben 69mila i percorsi professionali attivati in otto edizioni del progetto. Nel 2025 sono stati attivati 18.600 percorsi professionali, con un incremento di circa il 15% rispetto all’anno precedente. Le aziende premiate sono 230, tre in più rispetto al 2024. Dall’avvio del programma, il numero delle candidature ricevute è quasi quadruplicato, passando da 67 del 2017 a 258 nel 2025. Risultati che non rappresentano soltanto indicatori di crescita, ma segnali chiari di un cambiamento strutturale nell’attenzione delle imprese all’inclusione lavorativa dei rifugiati, costruito nel tempo attraverso un impegno condiviso e oggi chiamato a consolidarsi ulteriormente. “Guardiamo ai risultati raggiunti dal Programma Welcome con grande orgoglio e senso di responsabilità – dichiara Anna Leer, Rappresentante ad interim dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino -. Il percorso compiuto in questi anni dimostra, anzitutto, il talento, le competenze e la determinazione delle persone rifugiate, ma anche la lungimiranza delle aziende che ne riconoscono il valore non solo nell’ambito delle strategie ESG, ma come investimento concreto in capitale umano, innovazione e crescita. Determinante è stato il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme a quello dei partner istituzionali e della società civile, senza i quali questo modello non avrebbe potuto consolidarsi. La sfida oggi è rafforzare quanto costruito, affrontando con decisione le criticità ancora presenti – dalle barriere linguistiche agli ostacoli amministrativi – per rendere l’inclusione sempre più efficace, sostenibile e capace di generare valore condiviso per le imprese e per l’intera collettività”. Il progetto è realizzato in collaborazione con Fondazione Adecco ed è supportato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, da Confindustria, dal Global Compact Network Italia, dall’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP) e da Confimprese. Alcune delle attività del programma sono realizzate attraverso il progetto FAMI, “Fare Sistema: reti per l’inclusione (Fa.Si.)” promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. [stefano de biase]











