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  • LIDO DOMENICHELLI, ADDIO A "LO SCUGNO": QUARRATA SALUTA A 95 ANNI IL SUO CICLISTA GENTILE

    Simbolo di passione e tenacia, Domenichelli se n’è andato dopo una vita trascorsa sui pedali e nel cuore della sua comunità. I funerali si terranno sabato 13 giugno alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta Una delle ultimi immagini di Lido Domenichelli QUARRATA. Quarrata piange oggi la scomparsa di Lido Domenichelli, 95 anni, figura amatissima dello sport cittadino e memoria vivente di un ciclismo fatto di fatica, passione e dignità. Per tutti, semplicemente, “Lo Scugno”, il soprannome che lo accompagnava fin da ragazzo e che raccontava, meglio di ogni biografia, il suo carattere. Un uomo che non ha mai smesso di pedalare, nella vita come sulle strade. Una carriera sfiorata e mai rimpianta Nato e cresciuto a Quarrata, Lido si avvicina alla bicicletta a 15 anni, acquistando il suo primo mezzo con un entusiasmo che non lo avrebbe più abbandonato. Negli anni ’50 e ’60 corre su pista, si fa notare per talento e determinazione, fino alla convocazione del 1959 a Firenze per un provino che lo porta a un passo dal sogno più grande: le Olimpiadi di Roma del 1960. Nonostante le pressioni lavorative e familiari lo costringano a rinunciare al professionismo, Domenichelli non smette mai di essere un ciclista. La bicicletta resta la sua compagna fedele, il suo modo di stare al mondo. Anche dopo i settant’anni ha continuato ad allenarsi con una costanza che stupiva chiunque lo incontrasse: a 73 anni percorreva ancora 200 chilometri a settimana sulle colline toscane. “Quando sono in bici ed ho qualcosa che mi rende teso, sparisce tutto”, amava dire. Una filosofia semplice e profonda, che racchiudeva il suo rapporto con la vita. Il documentario che lo ha reso un simbolo Nel 2010 la sua storia conquista il regista inglese Matt Blandford, che gli dedica un documentario di 8 minuti e 39 secondi, “Lo Scugno”, girato tra il centro di Quarrata e le strade di campagna. Un ritratto delicato e potente, arricchito dalle musiche di Nicola Piovani, che mostra Lido mentre pedala, ricorda, sorride, racconta una città cambiata sotto i suoi occhi. Nel film, Domenichelli sfoglia le foto delle sue gare, parla dei campioni che ha conosciuto – Fausto Coppi e Gino Bartali – e ripercorre le trasformazioni di Quarrata: dai carrocci sulle strade polverose ai “macchinoni” che oggi sfrecciano senza curarsi dei ciclisti. Il documentario, realizzato anche grazie al sostegno della famiglia Colligiani e di Mila Gemignani, è diventato negli anni un piccolo patrimonio affettivo della comunità. Un uomo semplice, una passione grande, storico volontario della Misericordia Falegname di mestiere, marito, padre di tre figli e nonno affettuoso, Lido Domenichelli ha incarnato un modo antico e autentico di vivere lo sport: senza clamori, senza pretese, con una dedizione che parlava da sola. Storico volontario della Misericordia di Quarrata viene ricordato dall'associazione di via Brunelleschi per il suo impegno a favore del prossimo: "Il Consiglio Direttivo e tutti i Volontari -si legge in una nota - si uniscono al dolore dei familiari e porgono le più sentite condoglianze alla famiglia. Grazie Lido per quello che hai fatto per tutta la comunità". Per Quarrata è stato un esempio di tenacia, un volto familiare sulle strade, un simbolo di quella generazione che ha costruito la città con il lavoro e l’umiltà. Il ricordo di una comunità La sua morte, avvenuta questa notte, lascia un vuoto profondo. Ma lascia anche un’eredità luminosa: l’idea che la passione, quando è vera, non conosce età. Che la bicicletta può essere molto più di un mezzo: può essere un modo di respirare, di pensare, di restare giovani. Quarrata saluta Lo Scugno con gratitudine. E forse, sulle strade che amava, qualcuno lo immaginerà ancora pedalare leggero, come se il tempo non fosse mai passato. In questo momento di dolore siamo vicini alla moglie Lia e ai figli Denise, Maurizio e Stefania. La salma di Lido Domenichelli è esposta alle Cappelle del Commiato della Misericordia di Quarrata fino alle 14,30 di sabato 13 giugno. I funerali saranno celebrati alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta. Il documentario su Lido Domenichelli può essere visto collegandosi al seguente indirizzo: http://www.vimeo.com/16384977 Leggi anche: QuarrataedintorniBlog: Un documentario inglese su "Lo scugno". Lido Domenichelli, Quarrata, la passione per la bicicletta. Ecco chi è Matt Blandford. Andrea Balli

  • viabilità. LA PROVINCIA DI PRATO INSTALLA 13 PANNELLI INFORMATIVI LUMINOSI LUNGO LE STRADE PROVINCIALI

    Il presidente Calamai: “Un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sicurezza e dell'informazione ai cittadini” PRATO. Sono 13 i pannelli informativi luminosi che la Provincia di Prato sta installando lungo la rete viaria provinciale per fornire informazioni in tempo reale sulla viabilità e sulle allerte meteo, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e la mobilità di cittadini e utenti della strada. I nuovi dispositivi, dotati di un sistema di aggiornamento automatico e in tempo reale, consentiranno la diffusione immediata di informazioni utili alla circolazione. In particolare, non appena la Regione Toscana emetterà un bollettino di allerta meteo, il relativo avviso verrà visualizzato automaticamente sui pannelli. Oltre alle comunicazioni di protezione civile, i pannelli informeranno gli automobilisti sulle condizioni del traffico, la presenza di incidenti, lavori in corso, eventuali chiusure di tratti stradali e altre situazioni che possano influire sulla circolazione. Si tratta di uno strumento che potrà inoltre supportare l'attività delle forze dell'ordine e della protezione civile nella gestione di emergenze o eventi straordinari. Ad oggi sono già stati installati 8 pannelli: 5 lungo la SR325 (nel Comune di Vernio, in località Villa Guicciardini nel Comune di Cantagallo, nel Comune di Vaiano, in via Bologna nel Comune di Prato e in località Coiano nel Comune di Prato); 2 lungo la SP4 nel Comune di Montemurlo (in ingresso e in uscita dal territorio comunale) e 1 lungo la SP11 in località Il Pinone nel Comune di Carmignano. Sono invece in fase di allestimento gli altri 5 dispositivi: 2 sulla SR66 (a Poggio a Caiano, in località Ponte all'Asse in entrata, e a Carmignano in entrata presso la rotatoria della Casa Rossa); 1 sulla SP11 nel Comune di Poggio a Caiano in via Carmignanese; 1 sulla SP9 a Carmignano in via Lombarda in entrata, e 1 sulla SP7 nel Comune di Prato, tra via di Iolo e viale Manzoni in entrata. Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai, insieme al comandante della Polizia Locale della Provincia di Prato Michele Pellegrini, ha effettuato un sopralluogo presso uno dei pannelli installati nel Comune di Montemurlo. “Con questo progetto la Provincia compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sicurezza e dell'informazione ai cittadini – ha dichiarato il presidente Calamai - I nuovi pannelli luminosi ci consentiranno di comunicare in modo rapido ed efficace sia le allerte meteo sia tutte le informazioni relative alla viabilità, dalle criticità sulla rete stradale ai lavori in corso, fino alle eventuali situazioni di emergenza. L'obiettivo è mettere a disposizione degli utenti della strada uno strumento moderno, flessibile e costantemente aggiornato, capace di garantire comunicazioni tempestive e contribuire concretamente alla sicurezza di chi si sposta sul territorio provinciale”. [elci - provincia di prato]

  • “156 VOLTE GRAZIE”: PAOLO BOVANI (CIVICI RIFORMISTI) COMMENTA L' ESITO DEL VOTO E GUARDA AVANTI

    Il candidato della lista civica ringrazia gli elettori, esprime rammarico per le scelte sulla Giunta e conferma il suo impegno per Pistoia Paolo Bovani con Giovanni Capecchi PISTOIA. Paolo Bovani, esponente dei Civici Riformisti, affida a una nota pubblica il suo bilancio dopo la conclusione dello spoglio e delle trattative per la formazione della nuova Giunta comunale di Pistoia. Un messaggio che è insieme ringraziamento, analisi politica e promessa di continuità. “Le 156 preferenze che mi avete affidato sono un patrimonio di fiducia straordinario, pulito, nato dal lavoro di anni sul territorio” scrive Bovani, sottolineando come il risultato personale rappresenti un riconoscimento importante da parte dei cittadini. La lista civica ha ottenuto un solo seggio in Consiglio comunale, assegnato alla capolista Tina Nuti. Bovani non nasconde il rammarico per l’esito delle trattative: “Speravo di potervi rappresentare a Palazzo di Giano attraverso il meccanismo delle surroghe, uno scenario naturale se alla nostra capolista fosse stato riconosciuto un ruolo in Giunta, come la logica del voto popolare suggeriva”. Le scelte della coalizione, però, hanno seguito un’altra direzione: “Le logiche dei partiti e gli equilibri hanno preferito figure esterne non candidate. Prendo atto con serenità, ma non posso ignorare che questa decisione calpesta il valore delle preferenze espresse dai cittadini e la meritocrazia del consenso sul territorio”. Nonostante l’amarezza, Bovani ribadisce la sua lealtà al progetto politico che ha sostenuto: “Ho fatto una campagna elettorale a favore di Giovanni Capecchi a testa alta, parlando di fatti, viabilità, energia e futuro”. E ringrazia i compagni di lista e i sostenitori: “Grazie a Lorenzo Melani, a Cezarin Toma e a tutti i civici che mi sono stati accanto”. Il messaggio si chiude con una promessa chiara: “Il mio impegno per Pistoia non si ferma qui. Non ho bisogno di una poltrona in Consiglio per continuare a dare voce alle nostre strade, all’ambiente e allo sport, come faccio da quarant’anni”. Un saluto semplice e diretto conclude la nota: “Grazie ancora a tutti voi per il vostro immenso affetto”.

  • quarrata. GIOIA STEFANINI VINCE IL CONCORSO PER LA T-SHIRT DEI 40 ANNI DEL POZZO DI GIACOBBE

    La giovane studentessa della Dante Alighieri firma la grafica celebrativa: “Un abbraccio che diventa 40 e racconta la nostra storia” QUARRATA. È arrivato il momento tanto atteso: il Pozzo di Giacobbe ha annunciato la grafica vincitrice del concorso per la T‑shirt celebrativa dei 40 anni dell’associazione. A trionfare è stata Gioia Stefanini, 12 anni, alunna della scuola media Dante Alighieri di Quarrata. La commissione valutatrice, composta dal Consiglio Direttivo, ha scelto all’unanimità il suo progetto, accompagnandolo con una motivazione che ne sottolinea la forza simbolica: “Ci è piaciuto il lavoro di Gioia perché celebra e sintetizza al meglio i 40 anni della nostra associazione e la sua essenza. Ci piace l’abbraccio che diventa un 40 e che rappresenta il nostro sostegno a chi fa più fatica, e il megafono che amplifica il messaggio di comunione e pace che vogliamo portare a tutti”. L’associazione ha voluto ringraziare calorosamente tutti i partecipanti: “Grazie per aver accolto con entusiasmo l’occasione di riflettere su questi temi. Era proprio questo l’obiettivo primario dell’iniziativa”. Per celebrare il concorso, il Pozzo di Giacobbe sta organizzando un evento di premiazione aperto a tutti i concorrenti, durante il quale sarà consegnato anche il premio: 500 euro da spendere nei negozi Mr. Wizard di Pistoia. La data sarà comunicata a breve. La spiegazione dell’artista Gioia ha accompagnato la sua opera con una riflessione semplice e intensa: “L’elemento fondamentale della mia immagine è il numero 4, realizzato grazie all’abbraccio affettuoso tra due persone. Il loro gesto, amplificato dal megafono, risuona al di là di loro, ed è questa la sola cosa che conta”. E conclude con un messaggio che racchiude lo spirito dell’associazione: “40 anni nessuno escluso. Quarant’anni nei quali nessuna persona è stata esclusa.”

  • ORDINAZIONE DEL NUOVO VESCOVO DI PISTOIA, SICUREZZA ALL' ESAME DEL CPOSP

    Il vertice in Prefettura in vista dell'evento del 21 giugno PISTOIA. La prossima cerimonia di ordinazione del nuovo vescovo di Pistoia e di Pescia ed il suo successivo ingresso nelle due diocesi è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Angelo Gallo Carrabba con la partecipazione, per la prima volta dalla sua recente elezione, del nuovo Sindaco della città, Giovanni Capecchi. Con il contributo dei rappresentanti delle due diocesi, è stata valutata la cornice di sicurezza entro la quale si svolgeranno gli eventi del 21 e 28 giugno, di cui sono stati illustrati programma e allestimento, demandando ad un tavolo tecnico (che avrà luogo oggi giovedì 11 in Questura) l’approfondimento degli aspetti di dettaglio tecnico-operativo. Nel prosieguo, i rappresentanti del Comune di Agliana hanno sottoposto al Comitato un’iniziativa per il periodo estivo finalizzata ad una diversa modulazione del servizio di vigilanza privata a tutela degli immobili di proprietà comunale. Il Comitato ha preso atto che, così come presentato, il progetto – che rimane di custodia dei beni – è compatibile con l’ordinamento e non presenta controindicazioni; sul piano comunicativo, la raccomandazione è di non ingenerare aspettative improprie sull’impatto del servizio. La presenza del nuovo Sindaco di Pistoia ha offerto occasione per un primo scambio di opinioni sulla situazione della sicurezza in città, rinviando ad una successiva occasione un’analisi complessiva più organica e strutturata del tema, che lo stesso Sindaco si è riservato di compiere anche coinvolgendo l’assessore cui verrà conferita la delega sulla materia. Il Prefetto, da parte sua, ha informato il Sindaco Capecchi di alcune recenti decisioni assunte in sede di riunione di coordinamento delle forze di polizia, finalizzate ad una rimodulazione dei servizi di vigilanza in alcune aree cittadine (Parco e Piazza della Resistenza, Galleria Nazionale, Piazza San Francesco, Via Frosini e Piazza della Sala). Il Prefetto ha, infine, rinnovato ai responsabili delle forze di polizia il proprio vivo apprezzamento per le recenti operazioni che hanno permesso l’immediata individuazione e consegna alla giustizia degli autori di alcuni fatti di reato commessi in provincia. [prefettura di pistoia]

  • A PALAZZO BANCI BUONAMICI L' INCONTRO TRA IL PRESIDENTE CALAMAI E IL NEO SINDACO BIFFONI

    Un confronto sui principali temi della città e sulla collaborazione tra Provincia e Comune per il futuro del territorio PRATO. Si è svolto nei giorni scorsi, presso Palazzo Banci Buonamici, un incontro tra il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai e il neo sindaco eletto del Comune di Prato Matteo Biffoni. L’incontro è stato occasione non solo per porgere il benvenuto istituzionale al nuovo sindaco, ma anche per un confronto sui principali temi che vedono coinvolti i due enti e che rivestono un’importanza strategica per il territorio. Un momento di dialogo volto a rafforzare la collaborazione tra la Provincia e il Comune di Prato, con l’obiettivo di promuovere azioni condivise e dare risposte efficaci e tempestive alle esigenze della comunità pratese. “Ho voluto incontrare il sindaco Biffoni per rivolgergli i migliori auguri di buon lavoro e per confermare la piena disponibilità della Provincia a collaborare in modo concreto e costruttivo sui temi che riguardano il futuro di Prato e del suo territorio – ha dichiarato il presidente Calamai - La sinergia tra istituzioni è fondamentale per dare risposte rapide ed efficaci ai bisogni dei cittadini”. [elci - provincia di prato]

  • PISTOIA, IL SINDACO CAPECCHI PRESENTA LA NUOVA GIUNTA: "UNA SQUADRA ECCELLENTE. ORA RICUCIAMO E RIPARTIAMO INSIEME"

    “Un momento importante per la città e un modello nazionale: abbiamo tenuto unita una coalizione larga. Chiedo scusa a chi non si è sentito coinvolto, ora recupero il dialogo” PISTOIA. Pistoia inaugura ufficialmente la nuova fase amministrativa con la presentazione della Giunta guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, che ha voluto trasformare l’annuncio in un momento di chiarezza politica e di assunzione di responsabilità. “È un passaggio importante per la città e, a livello nazionale, un caso da imitare in vista del 2027” ha esordito Capecchi. “Siamo riusciti a tenere unita una coalizione larga, dopo un percorso di primarie che ha dato slancio e partecipazione. La nostra vittoria è figlia del voto dei cittadini e della compattezza del campo che mi ha sostenuto”. “In questi giorni è mancato il confronto politico. Chiedo scusa” Il sindaco non ha nascosto le difficoltà dei primi giorni di mandato, segnati da un ritmo serrato e da un carico di emergenze che lo hanno costretto a scelte rapide. “Mi sono reso conto che è mancato il confronto con i partiti, a partire dagli amici della lista civica. Chiedo scusa a chi non si è sentito coinvolto. Ho deluso alcune aspettative e me ne assumo la responsabilità. Ho dovuto scegliere, fare delle scelte, e non sono riuscito a coinvolgere tutti”. Capecchi ha però ribadito che la Giunta “è composta da otto persone di grande valore” e che il lavoro politico proseguirà anche attraverso le nomine e gli strumenti di partecipazione: “Saremo moltiplicatori di idee. È importante che nella squadra siano rappresentate le sensibilità che hanno portato il campo largo alla vittoria”. I primi giorni da sindaco: scuole, uffici, emergenze e territorio Capecchi ha ricordato il momento simbolico dell’insediamento: “Tredici giorni fa ho ricevuto la fascia da Anna Maria Celesti in questa stanza. Da allora il lavoro è iniziato subito: c’era una valanga di questioni urgenti e ho trascurato le relazioni”. Il sindaco ha raccontato le prime tappe del suo giro sul territorio: visite nelle scuole “per ribadire l’importanza dell’istruzione”, sopralluoghi negli uffici comunali, un passaggio in piazza della Resistenza, trovata “sporca e bisognosa di interventi”, un confronto in Prefettura per accelerare le soluzioni. “Ho capito cosa significa fare il sindaco” ha detto. “Dovremo attivare nuovi finanziamenti e impostare un progetto che riduca le emergenze. La città ha fretta e ci sono tanti problemi che chiedono risposte”. La nuova Giunta: otto assessori, competenze mirate e un equilibrio politico delicato Capecchi ha definito la squadra “eccellente”, ringraziando in particolare Irene Bottacci “per il lavoro enorme fatto in questi giorni: ho parlato più con lei che con mia moglie Francesca”. Le deleghe nel dettaglio Stefania Nesi, vicesindaca: assessora a politiche strategiche di area vasta, attività produttive, progettazione europea. Deleghe: Politiche strategiche di area vasta, Attività produttive, vivaismo e sviluppo economico sostenibile, Progettazione europea, . Rapporti con il Consiglio Comunale“Sono convinto che lavoreremo in grande sintonia, al di là delle deleghe”. Olimpia Banci: assessora al commercio, turismo, sicurezza urbana. Deleghe: Turismo - Strategie di promozione territoriale, Commercio, Arredo e riqualificazione urbana, Sicurezza urbana, Polizia locale, Gemellaggi “La ricordavo studentessa liceale, oggi è una professionista preparata”. Sandro Giannessi: Assessore a Sociale, Salute, Politiche per la casa. Deleghe: Politiche di tutela e promozione della salute, Politiche di inclusione sociale, Politiche del volontariato e terzo settore, Problematiche abitative ed edilizia residenziale. “Un ragazzo competente e motivato”. Matteo Giusti: Assessore ai lavori pubblici, mobilità, sport, politiche per collina e montagna. Deleghe: Lavori pubblici, Edilizia scolastica, Edilizia cimiteriale e cimiteri, Politiche per l’accessibilità, Mobilità e viabilità urbana e metropolitana, Trasporto pubblico locale, Viabilità e infrastrutture, Politiche per le aree periferiche, Impiantistica sportiva, Promozione sportiva, Assetto idrogeologico, Politiche per la fascia collinare e montana Mattia Nesti: Assessore al bilancio, partecipate, patrimonio e ambiente. Deleghe: Bilancio, Stazione appaltante e Provveditorato, Entrate, Gestione partecipate, Rigenerazione del patrimonio immobiliare, Ciclo dei rifiuti, Sostenibilità, Economia Circolare, Politiche energetiche e Transizione ecologica, Igiene Marica Setaro: Assessora a Cultura, Università e Tradizioni. Deleghe: Politiche culturali, Attività ed Istituti culturali. Tradizioni. Università e ricerca, Toponomastica, Tempi ed orari della città. Ricercatrice universitaria, vive a Pistoia. Elena Sininberghi: Assessora a Servizi educativi, Politiche del personale, Politiche giovanili e Pari opportunità. Deleghe: Diritto all’istruzione. Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Organizzazione della struttura comunale, Servizi demografici, Statistica. “Ci siamo conosciuti quando era assessora a Monsummano”. Riccardo Trallori: Assessore a Urbanistica, Rigenerazione urbana, Verde pubblico. Deleghe: Governo del territorio, Piano Strutturale e Piani Operativi Comunali, Rigenerazione urbana, Manutenzione e gestione del verde pubblico. Progetti di riforestazione urbana, Edilizia privata, Innovazione digitale. Diritti degli animali “Una figura radicata nella città”. Il sindaco ha tenuto per sé le deleghe a politiche per la pace e partecipazione, patti di collaborazione, Comunicazione, Protezione Civile Lo staff del sindaco Capecchi ha presentato anche il nuovo staff: Emanuele Braghero, capo di gabinetto, Alice Trippi, segretaria del sindaco, Alessio Dolfi, collaboratore. “Questa è la partenza. Ora dovrete darci il tempo di organizzare la macchina della partecipazione”. https://www.facebook.com/share/v/1L9nCxWVh8/

  • INCENERITORE DI MONTALE: PER LA SALUTE DEI CITTADINI, E' PIU' PERICOLOSO L' IMPIANTO O LE CONTINUE GIRAVOLTE DEI SINDACI?

    La Federazione Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista interviene sulla proroga dell'impianto di via Tobagi a Montale PISTOIA. Sono vent’anni che viene proclamata la chiusura dell’inceneritore di Montale “sì, lo chiuderemo ma la prossima legislatura” e intanto un impianto che non regge più, che viene continuamente sottoposto a vari interventi di manutenzione straordinaria, che doveva essere chiuso nel 2021 poi nel 2024, dopo nel 2027, infine nel 2028, vede prorogata la sua vita a discapito della salute dei cittadini. La Regione Toscana, nel suo Piano di gestione dei rifiuti non prevede la sua chiusura e nemmeno impianti alternativi, i sindaci dei Comuni interessati o fanno finta di niente o fanno giravolte incredibili, i cittadini che devono fare? Nella maggioranza, ignorando il rischio per la salute delle proprie famiglie, “sperano in bene”. Almeno, fino al prossimo incidente o fino alla prossima uscita di inquinanti. Rifondazione Comunista non ci sta. Non ci possiamo stare a questo teatrino, dove nei fatti la Giunta Giani (con i famosi Verdi in Giunta) smentisce tanti bei discorsi e continua a bruciare risorse che nei bei testi scritti sostiene che debbano essere recuperate, riciclate, riusate, smentendo tutti i giorni nella pratica le sue dichiarazioni di qualità ambientale e i Sindaci, per ignavia speriamo, sopportano una bomba a orologeria che quando sarà chiusa dovrà essere bonificata a costi enormi ma nessuno dice pubblicamente chi li pagherà quei costi. Ora, da dichiarazioni varie risulta che verrà potenziato! Questo dimostra che i 3 sindaci hanno preso in giro i loro cittadini e dimostrano la loro incapacità di fronte alle scelte di ATO Toscana centro che ha condannato la piana pistoiese a morire di inquinamento. L’inceneritore di Montale deve essere chiuso quanto prima. Lo ha chiesto ripetutamente l’Ordine dei Medici di Pistoia, lo indicano numerose sentenze di Tribunali diversi (Milano, Firenze) nel tempo, lo segnala il tasso di tumori più alto rispetto alla media della Toscana. Le alternative ci sono: dalla raccolta seria del “porta a porta” agli impianti alternativi già in essere anche in altre regioni. Applichiamole e diciamo basta alle sceneggiate e le continue campagne elettorali di chi annuncia l’adesione alla associazione “Rifiuti Zero” e poi continua ad avallare continue proroghe a un impianto ormai superato dalla realtà. Noi non ci stiamo!

  • "OLTRE LA PASSERELLA": A SCUOLA DI BELLEZZA E ELEGANZA NEI PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE CON LA "MODA SPOSA"

    PISTOIA. All’Istituto professionale De Franceschi Pacinotti di Pistoia il percorso Benessere IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) per Acconciatura e Tecniche Estetiche ha concluso l’anno scolastico con una dimostrazione delle competenze acquisite nelle discipline professionalizzanti. Le studentesse e gli studenti con l’aiuto delle loro insegnanti Martina Sacchetti (tecniche estetiche) e Sonia Santiccioli (acconciatura) hanno organizzato martedì 9 giugno nel cortile della sede di corso Gramsci una sfilata in cui protagonista era il trucco e l’acconciatura da sposa. L'evento faceva parte del "Progetto Bussola - POC per la scuola". A fare da modelle le studentesse, che sono state truccate e pettinate dalle loro compagne nei laboratori della scuola con impegno e passione e con indosso gli abiti da sposa e da cerimonia messi a disposizione in parte anche da alcune professoresse. «Una bellissima dimostrazione di quanto nel nostro istituto la formazione professionale diventi esperienza e la creatività sia stimolata anche dal lavoro di squadra – ha sottolineato la dirigente scolastica Margherita De Dominicis - Le nostre studentesse e i nostri studenti, guidati da un gruppo di docenti qualificate e esperte, alla fine del percorso di formazione sono pronte per intraprendere un entusiasmante percorso professionale». L’evento, curato nella parte artistica dalla professoressa Santina Cilona, oltre ad aver dimostrato le competenze acquisite e il talento è stato anche l’occasione per una riflessione sui valori universali come l’amore e l’amicizia. Alla realizzazione della sfilata hanno collaborato gli studenti degli altri indirizzi del Pacinotti, per quanto riguarda l’aspetto tecnico e logistico. Emozione e orgoglio da parte di tutto il corpo docente e di tutto il personale della scuola nell’assistere al saggio finale nella consapevolezza che il percorso sta volgendo al termine con gli imminenti esami di qualifica del terzo e quarto anno IeFP.

  • poggio. LA PASTICCERIA DELIZIA CONQUISTA IL SECONDO POSTO AL CONCORSO SUL MIGLIOR ZUCCOTTO FIORENTINO

    Un risultato che premia anni di studio, innovazione e lavoro di squadra. «Siamo una famiglia prima che un’attività». Grande entusiasmo per il successo al Festival delle Pasticcerie POGGIO A CAIANO — La Pasticceria Delizia festeggia un traguardo importante: il secondo posto al prestigioso concorso “Miglior Zuccotto Fiorentino – Il Rinascimento in tavola”, evento di punta del Festival delle Pasticcerie che ha riunito le migliori realtà dolciarie dell’area metropolitana. Un riconoscimento che arriva dopo anni di sacrifici, ricerca e passione. E che la stessa pasticceria ha voluto condividere con la propria clientela attraverso un messaggio carico di emozione: «Dopo tanti sacrifici finalmente siamo riusciti a ottenere un risultato che ci ripaga dei nostri studi e delle nostre innovazioni. Siamo veramente felici e vogliamo condividerlo con i nostri meravigliosi clienti, perché sono la nostra forza». «Siamo una famiglia prima che un’attività» Nel messaggio diffuso sui social, la Delizia sottolinea l’importanza del lavoro di squadra: «Un applauso a tutta la Pasticceria Delizia, una famiglia ancor prima che un’attività. L’unione, la coerenza e la felicità rendono questo luogo di lavoro semplicemente fantastico. Grazie di cuore a tutti, vi vogliamo bene». Foto di Tiziana Cini Un ringraziamento che non è solo formale: la pasticceria, fondata nel 1983 e oggi punto di riferimento per Poggio a Caiano e dintorni, ha costruito negli anni un rapporto di fiducia e affetto con la comunità, diventando un simbolo di qualità artigianale e innovazione. Il concorso e il Festival delle Pasticcerie La competizione, organizzata nell’ambito del Festival delle Pasticcerie, ha visto sfidarsi tredici pasticcerie selezionate tra Firenze, Prato e provincia. La Delizia ha conquistato il secondo posto con uno zuccotto apprezzato per equilibrio, tecnica e interpretazione della tradizione. Il Festival, attivo dal 2005, è oggi uno dei principali appuntamenti dedicati alla pasticceria toscana, con eventi che valorizzano prodotti iconici come la schiacciata alla fiorentina, il pan di ramerino, i cantucci e, appunto, lo zuccotto. L’invito ai clienti: «Venite ad assaggiare il nostro zuccotto» Sull’onda dell’entusiasmo, la pasticceria rivolge un invito diretto ai clienti: «Con l’occasione vi invitiamo ad assaggiare il nostro zuccotto», un dolce che oggi porta con sé non solo sapore e tradizione, ma anche l’orgoglio di un risultato conquistato con dedizione. La Delizia conferma così il proprio ruolo tra le eccellenze del territorio, unendo tradizione, creatività e spirito di squadra. Un successo che profuma di zucchero, passione e comunità.

  • agliana. STUDENTESSA FERITA DA UN PETARDO DURANTE UNA PARTITA: LA PRESIDE DEL CAPITINI CHIARISCE LE RESPONSABILITA'

    La scuola esprime vicinanza alla ragazza e alla famiglia e precisa: «Non era un evento scolastico. Siamo parte lesa». La studentessa avrebbe dovuto partire per un progetto internazionale in Australia L'ingresso all'Istituto Scolastico aglianese AGLIANA — L’Istituto Tecnico Aldo Capitini interviene ufficialmente sul grave episodio avvenuto nei giorni scorsi durante una partita di calcio, in cui una studentessa è rimasta ferita a causa del lancio di un petardo dagli spalti. Un fatto che ha destato forte preoccupazione nella comunità scolastica e che ha avuto ripercussioni anche sul percorso di studi della giovane. In una nota, la dirigente scolastica Marina De Somma, a nome dell’intero istituto, esprime «la più profonda vicinanza, l’affetto e il pieno sostegno alla ragazza e alla sua famiglia» in questo momento difficile. «Non era un evento scolastico: la scuola è parte lesa» La preside chiarisce con fermezza un punto ritenuto fondamentale per la tutela dell’istituto e dei suoi studenti: l’evento sportivo in cui è avvenuto il ferimento non era organizzato né dal Capitini né da altre scuole, né rientrava in attività extrascolastiche riconducibili agli istituti del territorio. La manifestazione, si legge nella comunicazione, era promossa in autonomia da un’associazione pistoiese. Per questo motivo, la scuola ribadisce che i propri studenti «sono da considerarsi parte lesa e vittime di un gesto sconsiderato e inaccettabile», lontano dai valori educativi e sportivi che l’istituto promuove quotidianamente. Un sogno internazionale a rischio La vicenda ha anche conseguenze concrete sulla vita della studentessa: tra tre settimane avrebbe dovuto partire per un importante progetto di mobilità internazionale in Australia, ottenuto grazie a una borsa di studio conquistata con merito e impegno. Un’opportunità ora messa in discussione dalle ferite riportate. La dirigente: «Fiducia nelle forze dell’ordine. Lo sport sia luogo di crescita, non di violenza» Nella sua dichiarazione, la dirigente De Somma sottolinea la piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, impegnate nell’individuazione dei responsabili del gesto. «La scuola rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura del fair play e dei valori autentici dello sport» afferma la preside, ricordando come lo sport debba essere «spazio di crescita, inclusione e sano confronto». Una condanna netta, infine, verso «ogni forma di violenza che ne alteri lo spirito». L’istituto resta accanto alla studentessa e alla sua famiglia, mentre la comunità attende sviluppi dalle indagini.

  • lutto. E' MORTA CLAUDIA MARTUCCI, L' ANIMA SILENZIOSA E CREATIVA DEL GRUPPO STORICO POGGESE

    Il cordoglio dell’associazione, dell’amministrazione comunale e di Poggio Insieme per una figura che ha segnato la vita culturale della comunità Claudia Martucci POGGIO. Un dolore profondo attraversa in queste ore il Gruppo Storico Poggese e l’intera comunità di Poggio a Caiano per la scomparsa di Claudia Martucci, figura discreta ma fondamentale, amica e sostegno prezioso dell’associazione. «È con il cuore colmo di dolore che ci stringiamo a Paolo e Fabio per la scomparsa della loro cara mamma» scrive il Gruppo Storico, ricordando Claudia come «la mente creativa e l’anima artigiana» che, con pazienza infinita e dedizione assoluta, ha dato vita ai meravigliosi abiti che da anni accompagnano le sfilate del gruppo. Ogni costume, ogni cucitura, ogni dettaglio porta il segno del suo talento: un lavoro silenzioso, mai ostentato, ma capace di definire l’identità stessa dell’associazione. Chi l’ha conosciuta la descrive come una presenza discreta, sempre dietro le quinte, lontana dai riflettori ma indispensabile. «Il vuoto che lascia è immenso, ma il suo ricordo rimarrà per sempre impresso nelle nostre sfilate e nei nostri cuori» scrive ancora il gruppo, ringraziandola con affetto e gratitudine: «Grazie di tutto, Claudia. Ti ricorderemo sempre». Anche l’amministrazione comunale di Poggio a Caiano ha espresso il proprio cordoglio, definendo la sua scomparsa «un grave lutto per il Gruppo Storico Poggese e per l’intera comunità» e stringendosi ai familiari in questo momento di dolore. Un messaggio di vicinanza arriva anche da Poggio Insieme, che ricorda come la città perda «un’altra persona che ha contribuito con passione e discrezione alla vita della nostra comunità». «Per anni – scrive il gruppo – Claudia è stata una preziosa anima del Gruppo Storico Poggese, punto di riferimento per tante persone che con lei hanno condiviso impegno, creatività e amicizia». A Paolo e Fabio, ai parenti e a tutti i suoi cari, Poggio Insieme rivolge «le più sentite condoglianze». La comunità poggese saluta così una donna che ha saputo trasformare il suo talento in un dono collettivo, lasciando un’eredità fatta di bellezza, cura e memoria condivisa.

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