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  • ELEZIONI A PISTOIA E UZZANO: AL VOTO IN 79.408 PER SCEGLIERE SINDACI E CONSIGLI COMUNALI

    Seggi aperti domenica 24 e lunedì 25 maggio. La Prefettura ricorda modalità, orari e numeri della tornata elettorale. PISTOIA. Saranno 79.408 gli elettori della provincia di Pistoia chiamati alle urne per le elezioni amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio, che interesseranno i comuni di Pistoia e Uzzano. A comunicarlo è la Prefettura di Pistoia, che ha diffuso i dati ufficiali e le indicazioni operative in vista dell’appuntamento elettorale. Pistoia: 74.630 elettori e 357 candidati al Consiglio Nel capoluogo saranno 74.630 i cittadini aventi diritto al voto, distribuiti in 100 sezioni elettorali. Tre i candidati alla carica di sindaco e dodici le liste presentate, per un totale di 357 aspiranti consiglieri comunali. Si torna alle urne per la cessazione anticipata della consiliatura: l’ultima elezione risale al 12 giugno 2022. Uzzano: due candidati sindaci e 24 aspiranti consiglieri Nel comune della Valdinievole gli elettori saranno 4.778, suddivisi in sei sezioni. Due i candidati sindaci e 24 i candidati consiglieri, ripartiti nelle due liste in competizione. In questo caso si vota per scadenza naturale del mandato, dopo le elezioni del 20 e 21 settembre 2020. Orari e modalità di voto I seggi saranno aperti: domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15 Gli elettori dovranno presentarsi muniti di: tessera elettorale, documento d’identità valido. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi della tessera, è possibile richiederne una nuova presso l’ufficio elettorale del proprio Comune. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. Eventuale ballottaggio Se nessun candidato dovesse raggiungere la maggioranza richiesta, il ballottaggio si terrà: domenica 7 e lunedì 8 giugno, con gli stessi orari di apertura dei seggi.

  • montecatini. MUORE DOPO QUATTRO MESI L' UOMO FERITO A COLPI DI PISTOLA IN PIAZZA XX SETTEMBRE

    Il 38enne marocchino non si è mai ripreso dalle gravi lesioni riportate nella sparatoria alla Taverna di Poldo. In arrivo la riqualificazione del capo d’imputazione per i due fratelli albanesi arrestati. MONTECATINI. È morto dopo quattro mesi di agonia il 38enne marocchino ferito gravemente nella notte del 10 gennaio durante una lite sfociata in una sparatoria alla Taverna di Poldo, in piazza XX Settembre. L’uomo era ricoverato all’ospedale di Careggi, dove i medici non erano mai riusciti a rimuovere i due proiettili penetrati nel cranio, esplosi da una scacciacani modificata. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la discussione sarebbe degenerata in pochi istanti: uno dei due fratelli albanesi coinvolti, di 31 e 33 anni, avrebbe estratto l’arma durante il diverbio, facendo partire i colpi che hanno colpito la vittima alla testa. I due si erano poi consegnati spontaneamente ai carabinieri, venendo arrestati per tentato omicidio, tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Con il decesso dell’uomo, la Procura si prepara ora a riqualificare l’accusa in omicidio. L’episodio aveva già provocato forte allarme in città, portando il prefetto a istituire una zona rossa e il questore a disporre la chiusura per 30 giorni del locale ai sensi dell’art. 100 TULPS. Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica e le responsabilità dei due indagati.

  • DA PISTOIA A MONTECITORIO CON IL NUOVO REFERENDUM MONARCHIA/REPUBBLICA

    Lunedì 25 maggio a Roma i 18 ragazzi della terza C della scuola Martin Luther King del Bottegone . Dopo la vittoria al “Si geniale”, il progetto “Non più sudditi” (che ha compreso anche un referendum simulato concluso con una nuova vittoria della Repubblica) entra nella camera dei Deputati. PISTOIA. Entreranno a Palazzo Montecitorio, lunedì 25 maggio, 18 studenti della scuola media statale pistoiese “Martin Luther King”. Accompagnati da quattro insegnanti, i ragazzi (terza C) del Bottegone potranno visitare la Camera dei Deputati accolti dal parlamentare pistoiese Marco Furfaro. Potranno far entrare in un luogo così solenne un lavoro che li ha visti impegnati per l’intero anno scolastico con un progetto (“Non più sudditi”) sulla Costituzione nell’ottantesimo dal referendum 1946. Pochi giorni fa hanno vinto il premio “Si geniale” organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Sono stati premiati per “un percorso mirato a sviluppare consapevolezza civica e riflessioni sul valore della democrazia e della cittadinanza”. Ed è questo – sintetizzano le insegnanti - lo scopo della missione romana: far entrare nel palazzo la freschezza e la forza del cammino, di vera educazione civica, fatto in tutto l’anno”. Nei giorni del “Si geniale”, rassegna sulla creatività giovanile che si è svolta ai primi di maggio, questi ragazzi non solo hanno presentato una “cassetta degli articoli” inserendo loro riflessioni sulla Carta fondamentale ma hanno anche fatto svolgere un referendum simulato sulla forma dello Stato: una nuova votazione fra Repubblica e Monarchia. Grazie al Comune di Pistoia è stata utilizzata una cabina elettorale autentica. Notevole il successo. Alla fine dei quattro giorni, hanno votato 692 persone. Per evitare il doppio voto i ragazzi si erano inventati un timbro con tanto di simbolo (una corona spezzata con rami di ulivo e di quercia) che apponevano, con tanto di inchiostro, a chi si presentava al seggio. Tolte le schede bianche (13) e le nulle (66) i 613 voti validi hanno decretato la vittoria della Repubblica (477 voti per un 77,8%). Per la Monarchia hanno votato in 136 (22,2%). Il referendum simulato ha concluso un anno di riflessioni sulla Costituzione. Su sei articoli sono stati svolti altrettanti incontri con testimoni locali diretti: Corilla Barontini che il 2 giugno 1946 votò al referendum, Wilma Mariotti testimone dell’eccidio del Padule di Fucecchio, Guido Carotti ex allievo di don Milani, Hamdam Al Zeqri mediatore culturale islamico e laureato in teologia cattolica, Marino Giuli militare nell’esercito italiano, Nest Gjondrekaj albanese arrivato in Italia su un gommone negli anni Novanta. “A guidare il tutto – sottolineano le insegnanti e gli insegnanti con la preside Manila Cherubini– il famoso discorso ai giovani tenuto da Piero Calamandrei nel 1955 sulla necessità di considerare la Costituzione non un obiettivo raggiunto per sempre ma un percorso su cui camminare di continuo. Poter visitare la Camera è il miglior suggello che si poteva immaginare per chiudere un anno di lavoro su cui i ragazzi si sono appassionati e sono cresciuti”. [banchini - itc martin luther king]

  • montemurlo. SICUREZZA STRADALE: INCIDENTI SUL TERRITORIO COMUNALE

    Giornata d’impegno per la polizia locale. I sinistri in via Oste, via Montalese, via dell’Industria: solo lesioni lievi per le persone coinvolte MONTEMURLO. Giornata di intenso lavoro per gli agenti della polizia locale di Montemurlo, impegnati ieri nei rilievi e nella gestione della viabilità a causa di tre diversi incidenti stradali verificatisi in varie zone del territorio. Fortunatamente, in nessuno dei casi si sono registrate conseguenze drammatiche per le persone coinvolte.Il primo sinistro, inizialmente classificato come un codice rosso e poi fortunatamente ridimensionato a codice giallo, è avvenuto in via Oste. Una donna anziana, che viaggiava a bordo di un ciclomotore insieme al nipote nato nel 2017, ha imboccato la strada contromano (presumibilmente provenendo da via Treviso), andandosi a scontrare frontalmente con un'autovettura. A seguito dell'impatto, la ruota anteriore del ciclomotore è rimasta incastrata sotto l'auto, bloccando temporaneamente la gamba della conducente.I soccorsi sono scattati immediatamente: il bambino è rimasto del tutto illeso, mentre la nonna, trasportata in ospedale per accertamenti, è stata dimessa già nel primo pomeriggio di ieri. Dai successivi controlli della polizia locale sono emerse gravi irregolarità: sia la conducente che il minore indossavano caschi non omologati, violazione che ha fatto scattare il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni. Il ciclomotore, inoltre, è risultato privo della regolare revisione periodica. Il secondo episodio si è verificato in via Montalese, nei pressi della pasticceria Sarti. Un'autovettura condotta da una cittadina, in fase di ripartenza da fermo, ha urtato sulle strisce pedonali una donna intenta ad attraversare. L'urto è stato fortunatamente lievissimo, causato da un'incertezza sulla volontà del pedone di attraversare la carreggiata. La donna investita è stata accompagnata al pronto soccorso di Prato in codice verde per i controlli di rito.Infine, il terzo incidente ha interessato l'intersezione tra via dell'Industria e via Colombaie. Un veicolo che percorreva via dell'Industria in direzione Oste è stato violentemente colpito da un'altra vettura che, uscendo dallo stop di via Colombaie, non ha rispettato la precedenza. A causa del forte impatto, il secondo mezzo ha urtato un marciapiede in via Aniene, compiendo una carambola e fermandosi a circa 45 metri dal punto di collisione. La conducente del veicolo che ha omesso la precedenza è stata trasportata in codice giallo all'ospedale di Prato. Secondo le prime informazioni raccolte dai sanitari sul posto, l'incidente potrebbe essere stato causato da un improvviso malore della donna, che ha dichiarato di non ricordare i momenti dello scontro. «Ringrazio la polizia locale per l’intensa attività che anche ieri ha visto operare i nostri agenti sul territorio- dice Giuseppe Forastiero, assessore alla polizia locale- Invito tutti alla massima prudenza, al rispetto rigoroso della segnaletica e all'importanza dell'utilizzo di dispositivi di protezione omologati, fondamentali per garantire l'incolumità propria e dei passeggeri, in particolare se minori, come accaduto per l’incidente di via Oste». [masi - comune di montemurlo]

  • quarrata. PRESENTATA L' EDIZIONE 2026 DEL PALIO DEI RIONI

    Otto rioni in gara si sfideranno in otto discipline sportive diverse. Due mesi di eventi animeranno la città anche durante la Notte Gialla. Festa finale di consegna del Palio mercoledì 22 Luglio alle 21:00 QUARRATA. In Sala Consiliare si è svolta ieri sera la presentazione dell’edizione 2026 del Palio dei Rioni di Quarrata, la manifestazione sportiva che dal 2013 ravviva il calendario di eventi della città nei mesi di giugno e luglio. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Quarrata, co-organizzata dal Comune di Quarrata insieme al comitato Palio dei Rioni, supportata da Mutua Alta Toscana e in collaborazione con UISP Pistoia che curerà tesseramenti e arbitraggi. Presenti alla serata il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti, l’assessore alle Politiche dello Sport Patrizio Mearelli, il presidente del comitato Palio dei Rioni Alessandro Cialdi e i rappresentanti dei Rioni e delle società sportive coinvolte nella manifestazione. Il via ufficiale al Palio dei Rioni 2026 avverrà come di consueto con la tradizionale cena, prevista per giovedì 4 Giugno alle ore 20:00 in piazza Risorgimento. Otto i rioni che rappresentano idealmente i “quartieri” nei quali è suddiviso il territorio comunale: drago, giraffa, istrice, leone, lupa, orso, pantera, puma. I rioni si daranno battaglia confrontandosi in 7 diverse discipline sportive che si giocheranno da Giugno fino a Luglio: basket under 13, basket under 16, burraco, calcio senior, calcio giovanile, calcio esordienti, ciclismo, podismo. Ogni singolo torneo della singola disciplina decreterà un vincitore e un relativo punteggio: i punteggi verranno poi sommati a fine Palio, decretando così il rione vincitore dell’edizione 2026 che si aggiudicherà il “Palio”, ovvero il “Cencio” creato e confezionato appositamente come premio finale da Simone Tramonti. Confermata anche per l’edizione 2026 la corsa ciclistica su strada, una “cronoscalata” con partenza da piazza Risorgimento e arrivo nella frazione di Buriano che si terrà sabato 13 Giugno in concomitanza con la “Notte Gialla”. Novità di quest’anno inoltre la gara alla “Americana”: in collaborazione con “Il Club degli Atleti”, durante la serata di mercoledì 8 luglio, organizzata in collaborazione con C.S.I., verrà realizzata una gara podistica ad eliminazione, la cosiddetta “Americana” a livello giovanile, con atleti di tutti i Rioni che si sfideranno in un anello creato appositamente all’interno della Piazza Risorgimento. Nella stessa serata verranno effettuati giochi popolari in piazza come la corsa nei sacchi, il tiro alla fune, “bandiera”, e tanti altri. Tante le associazioni sportive del territorio che collaborano all’organizzazione dell’edizione 2026: Dany Basket Quarrata, U.S.D. Olimpia Quarrata, A.C.U. Sporting Casini, A.S.D. Podistica Quarrata, Quarrata Bike, Il Club degli Atleti. Grazie inoltre alla collaborazione con C.S.I. si terrà la Festa dei Rioni e dello Sport mercoledì 8 Luglio in piazza Risorgimento con attività sportive e ludiche per bambini e ragazzi, gonfiabili, animazioni e spettacoli. In concomitanza con il tradizionale appuntamento de “I mercoledì sera a Quarrata” dove i negozi della città saranno aperti in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale dalle ore 21:00 nel mese di Luglio si svolgeranno: il torneo di Burraco mercoledì 1 Luglio alle 21:00 in piazza della Vittoria; la Festa dei Rioni e dello Sport, mercoledì 8 luglio dalle 18:00 alle 23:00 in piazza Risorgimento; la gara Podistica mercoledì 15 Luglio alle 21:00 con partenza da piazza Risorgimento; la Serata Finale di Consegna del Palio, mercoledì 22 luglio dalle 19:00 in piazza Risorgimento, con stand di ristoratori locali, street food e dj-set. DICHIARAZIONI STAMPA. Gabriele Romiti, Sindaco di Quarrata. “Devo ringraziare il comitato Palio dei Rioni e tutte le associazioni sportive per essere riusciti anche quest’anno nell’organizzazione di un evento così importante e aggregativo per la nostra città, un appuntamento vivo e attrattivo non solo dal punto di vista sportivo ma anche turistico, commerciale e sociale, grazie ad un ricco calendario di eventi che contribuiscono ad animare la nostra città per tutto giugno e luglio. L' Amministrazione Comunale ha aiutato e continuerà ad aiutare il comitato Palio economicamente ed organizzativamente, ma se siamo qui a presentare l’edizione 2026 è perché tutta Quarrata ha saputo dare una risposta concreta scendendo in campo e aiutando gli organizzatori dimostrando grande vicinanza, attaccamento e voglia di mettersi in gioco”. Patrizio Mearelli, assessore alle Politiche dello Sport. “Il Palio dei Rioni è un grande evento che dimostra come la collaborazione tra mondo dello sport e amministrazione comunale possa portare a risultati positivi sotto molteplici aspetti. Lo sport è aggregazione per antonomasia, e anche il calendario di eventi di quest’anno ne è la prova con gare per adulti e giovani, momenti di gioco e di socialità”. Alessandro Cialdi, presidente comitato Palio dei Rioni. “Quello di quest’anno è un programma completo dove oltre agli sport tradizionali troveranno spazio anche momenti in piazza con i giochi popolari e la novità di una corsa ad eliminazione all’americana che sono sicuro sarà molto bella ed avvincente. La serata finale inoltre sarà un momento di festa collettivo dove è vero si premierà il rione vincitore ma che rappresenterà come tutti gli anni una festa per tutti i rioni partecipanti. In bocca al lupo e che vinca il migliore”. [comune di quarrata]

  • 40 ANNI DI ATTIVITA' DELLA NEW NAIF: AL TEATRO POLITEAMA LA CERIMONIA DEDICATA ALLO STORICO CENTRO DIURNO PRATESE

    Il presidente Calamai: “Da quarant’anni un punto di riferimento umano e sociale per il territorio”. PRATO. Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha partecipato lo scorso sabato al Teatro Politeama allo speciale evento organizzato per celebrare i 40 anni della cooperativa New Naif, il Centro diurno per persone con disabilità che dal 1986 rappresenta una realtà di riferimento per il territorio pratese, offrendo sostegno, inclusione e percorsi di crescita a tante persone e alle loro famiglie. La cooperativa, ospitata in uno degli immobili della Provincia di Prato, opera promuovendo progetti di inclusione sociale finalizzati a favorire l’autonomia personale, il benessere e l’integrazione dei propri utenti, valorizzandone capacità e talenti anche attraverso esperienze formative e lavorative. L’evento celebrativo ha rappresentato un importante momento di condivisione e partecipazione, capace di raccontare attraverso lo spettacolo, le testimonianze e il coinvolgimento degli operatori il valore umano e sociale costruito in questi quarant’anni di attività. “Quarant’anni di impegno, attenzione alle persone e lavoro quotidiano al servizio della comunità rappresentano un traguardo di straordinaria importanza – ha dichiarato il presidente Simone Calamai – La New Naif è un esempio concreto di come professionalità, sensibilità e inclusione possano tradursi in opportunità reali per tante persone e per le loro famiglie. Voglio ringraziare il presidente Mirko Guasti, tutti gli operatori, i volontari e coloro che ogni giorno contribuiscono con passione e competenza a rendere questa realtà un presidio sociale fondamentale per il nostro territorio – ha concluso Calamai - Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere e valorizzare esperienze come quella della New Naif, che da quarant’anni rappresentano un patrimonio umano e sociale prezioso per tutta la provincia”. [elci - provincia di prato]

  • montemurlo. SI INAUGURA IL PONTE SUL TORRENTE FUNANDOLA DI VIA PRATO

    L’appuntamento è alle ore 11,30 di sabato 23 maggio. Saranno presenti il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla mobilità Valentina Vespi. L'opera fa parte dei lavori di urbanizzazione primaria attuati dalla società Marini Industrie SpA. Seguirà un rinfresco MONTEMURLO. La realizzazione del nuovo collegamento stradale tra via Prato e via Scarpettini è finalmente realtà. Sarà inaugurato domani sabato 23 maggio alle ore 11,30 il nuovo ponte sul torrente Funandola e il prolungamento del collegamento viario. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla viabilità, Valentina Vespi. L'opera fa parte dei lavori di urbanizzazione primaria legati al permesso di costruire della società Marini Industrie Spa. L'intervento avrà positive ricadute sul comparto industriale e artigianale della zona ed ha visto la realizzazione di diverse opere che miglioreranno la viabilità e la sosta. La costruzione del ponte sul fosso Funandola unirà i due tratti di via Prato rimasti divisi per anni. In zona arrivano anche nuovi parcheggi. Sono state infatti realizzate due nuove aree di sosta pubbliche per un totale di 146 posti auto (rispettivamente da 92 e 54 posti). Aumentano anche gli spazi verdi disponibili per la cittadinanza. A seguito dell’urbanizzazione, infatti, è stata ceduta al Comune una grande area a verde di circa 18 mila metri quadrati, situata sul retro del nuovo stabilimento industriale Marini. Tutti i lavori sono stati completati con moderni impianti di illuminazione pubblica e opere per la gestione e lo smaltimento delle acque piovane. Unire le due sponde del fosso, attraverso il nuovo ponte, ha richiesto un percorso lungo e complesso. Per rispettare tutte le severe norme di tutela del corso d'acqua, sono state necessarie diverse fasi di progettazione e varianti al disegno originale, una complessità che ha inevitabilmente allungato i tempi di fine cantiere. «Si tratta di un’opera infrastrutturale molto importante- commenta il sindaco Simone Calamai- Questo nuovo asse viario rappresenta un miglioramento significativo per il traffico della zona. Permetterà infatti a tutte le attività artigianali e industriali di Via Prato, Via Napoli e Via Biella di raggiungere direttamente Via Scarpettini, che è la strada principale di collegamento con la variante provinciale Via Berlinguer». A conclusione della cerimonia ufficiale di inaugurazione ai presenti sarà offerto un rinfresco a cura di Marini Industrie.

  • LE DIOCESI DI PISTOIA E PESCIA ACCOLGONO IL NUOVO VESCOVO AUGUSTO MASCAGNA

    Il 21 giugno si terranno l’ordinazione e l’ingresso a Pistoia, il 28 a Pescia PISTOIA-PESCIA. Dopo l’annuncio della nomina da parte della Santa Sede lo scorso 20 aprile, le Chiese di Pistoia e di Pescia entrano nel vivo dei preparativi per accogliere il loro nuovo Pastore. Il primo solenne appuntamento sarà a Pistoia alle ore 16.00 di domenica 21 Giugno 2026, memoria liturgica del vescovo Sant’Atto. Sarà la Chiesa di San Francesco, proprio nell’Anno che ricorda gli otto secoli dal transito del Santo di Assisi, ad ospitare la suggestiva e antica Liturgia di Ordinazione Episcopale. La celebrazione, cui seguirà la presa di possesso della Diocesi in Cattedrale, vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti dell’episcopato italiano, del clero locale e delle autorità civili e militari del territorio, ma anche di molti fedeli provenienti dalla diocesi di Civita Castellana da cui proviene Mons. Mascagna. Domenica 28 Giugno 2026, alle ore 17:00, il Vescovo Mascagna sarà nella Cattedrale di Santa Maria Assunta a Pescia per l’ingresso nella Diocesi pesciatina e la celebrazione di inizio mandato episcopale. Entrambi gli eventi rivestono un’importanza storica per la vita delle due Diocesi e vedranno anche una numerosa presenza di fedeli. Al fine di permettere una partecipazione ordinata e sicura, saranno resi noti nei prossimi giorni i dettagli relativi al programma delle due giornate. [diocesi di pistoia]

  • CNA TOSCANA CENTRO IN LUTTO PER LA SCOMPARSA DI DOMENICO GIANNERINI

    Il cordoglio del Presidente Melani, della Direttrice Grassi, del Vicepresidente Bettazzi e di tutto il Sistema CNA Toscana Centro per la morte dell’imprenditore pratese, figura illuminata del distretto tessile e uomo di straordinaria umanità che ha dedicato una vita al lavoro, alla comunità e ai valori della solidarietà. Domenico Giannerini PRATO - MONTEMURLO. Con profonda commozione il Presidente Emiliano Melani, la Direttrice Cinzia Grassi, il Vicepresidente Nazionale Claudio Bettazzi, tutto il gruppo dirigente e l’intero Sistema CNA Toscana Centro esprimono il più sentito cordoglio per la scomparsa di Domenico Giannerini, classe 1942. Imprenditore illuminato e figura di grande rilievo per il territorio, Domenico lascia un’impronta indelebile nella storia del distretto tessile pratese. Padre amorevole di Michela e Martina, ha dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita della propria comunità, iniziando giovanissimo, a soli 9 anni, e avviando già a 16 anni l'attività in proprio, scegliendo la già CNA di Prato come riferimento associativo dove ha rivestito il ruolo di Presidente della sede di Montemurlo e poi dirigente in Federmoda. Con passione, visione e instancabile dedizione, ha guidato per oltre 50 anni realtà imprenditoriali di assoluto prestigio, il gruppo Erghet & C di Montemurlo e, insieme alla moglie Paola – scomparsa nel 2018 durante una vacanza in Messico – la Poli Paola & C oltra all’Incorsatura Soccorso. Le sue aziende – che al momento della successione ha scelto di cedere a soci e dipendenti - sono diventate leader in Italia e nel mondo nel settore dell’orditura per campionari e dei campionari tessili conto terzi, contribuendo a valorizzare l’eccellenza manifatturiera pratese. Attraverso viaggi e incontri in ogni parte del mondo, ha arricchito il proprio bagaglio culturale e professionale, lavorando materiali preziosi come seta, cachemere, cotone, lino, canapa e fibre innovative, fino a collaborare con i più importanti marchi del lusso e lanifici internazionali, realizzando campionari anche per il Vaticano. Ma, prima ancora che imprenditore, Domenico è stato un uomo di straordinaria umanità. “Alla Erghet i dipendenti erano trattati come figli - ricordano con orgoglio le figlie - questo era il suo vero vanto. Ha saputo trasmettere un mestiere e valori profondi a noi e ad intere generazioni, contribuendo al futuro di moltissime famiglie". Uomo di parola, generoso e sempre pronto a tendere una mano al prossimo, ha dedicato grande attenzione al sociale e alla solidarietà, sostenendo concretamente realtà del territorio con importanti gesti di altruismo. Appassionato di sport, di pesca d’altura e di calcio, ha vissuto con entusiasmo anche l’impegno nel Calcio Maliseti, come presidente e allenatore, dedicandosi in particolare alla crescita dei giovani atleti. Alle figlie lascia un’eredità preziosa fatta di insegnamenti, valori e amore: “Ci ha lasciato non solo un esempio da seguire, ma anche un vuoto incolmabile. Attraverso il suo solido e bellissimo legame con la mamma, ci ha insegnato la dedizione, il rispetto e l’attenzione verso gli altri, rendendo le nostre vite meravigliose e lasciandoci libere di inseguire i nostri sogni”. Nel corso della sua vita, insieme alla moglie Paola, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “David d’Oro” nel 1987, le “Chiavi della città di Prato” e il Premio Beatrice Bandini Datini, a testimonianza del valore umano e professionale di un percorso straordinario. CNA Toscana Centro si stringe con affetto alle figlie Michela e Martina e a tutti i familiari, nel ricordo grato di un uomo che ha saputo costruire, innovare e, soprattutto, lasciare un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto.

  • PRATO, DISTACCAMENTO DI UNA PORZIONE DI INTONACO NELLA CHIESA DI SAN DOMENICO

    Nessuna conseguenza per le persone, l’area era già transennata a scopo cautelativo. La Diocesi di Prato aveva già predisposto un progetto di consolidamento delle facciate della chiesa PRATO. Nella chiesa di San Domenico, nel centro storico di Prato, si è verificato il cedimento di una parte dell’intonaco su una porzione della facciata laterale esterna. Il distaccamento è avvenuto ieri mattina e non ha procurato conseguenze per le persone. Sono stati alcuni passanti ad avvertire la parrocchia, che immediatamente ha informato l’Ufficio diocesano per beni i culturali di quanto era accaduto. È così scattata l’opportuna segnalazione ai vigili del fuoco e alla Soprintendenza. La zona era già stata transennata a scopo cautelativo dopo un altro distaccamento di intonaco avvenuto nell’agosto dello scorso anno. Dopo le ispezioni effettuate ieri mattina dai vigili del fuoco, coadiuvati dalla polizia locale, è stato deciso di allungare l’area transennata a tutta la facciata laterale della chiesa. La situazione rimane sotto controllo, la chiesa di San Domenico e il complesso adiacente sono aperti e a disposizione dei fedeli e dei visitatori. L’Ufficio per i beni culturali, per conto della Diocesi di Prato, ha già predisposto un progetto di consolidamento e messa in sicurezza delle facciate esterne della chiesa di San Domenico, non solo quelle laterali ma anche della facciata principale. [diocesi di prato]

  • METTERE IN SICUREZZA L' OMBRONE E' LA PRIORITA' ASSOLUTA DEL PROSSIMO MANDATO

    La realizzazione della cassa di espansione e una strategia stabile di prevenzione idrogeologica devono diventare l’architrave dell’azione amministrativa: servono continuità, confronto con Regione e istituzioni nazionali ed europee, e un impegno quotidiano di monitoraggio e cura del territorio per proteggere Pistoia dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. PISTOIA. La messa in sicurezza dal rischio idrogeologico del fiume Ombrone deve essere una priorità assoluta, partendo dal realizzare la cassa di espansione del fiume come architrave prioritario del prossimo mandato amministrativo; dalla capacità di intervenire su questo fronte passa una parte decisiva della sicurezza del nostro territorio. Mettere in sicurezza Pistoia dal rischio idrogeologico non significa limitarsi a inseguire le emergenze, ma scegliere finalmente opere utili, prevenzione seria e una programmazione che guardi lontano. Serve tenere alta l’attenzione su questo obiettivo e per portare avanti un confronto costante con la Regione Toscana e con tutti gli enti competenti, da Roma a Bruxelles. Su un tema come questo sono necessarie determinazione, continuità amministrativa e la capacità di trasformare una necessità riconosciuta da tempo in una scelta concreta per la città e per le aree più esposte; sicurezza idrogeologica debba come responsabilità quotidiana dell’amministrazione. Per questo ci impegneremo con un lavoro stabile di monitoraggio dei corsi d’acqua, di prevenzione e di cura del territorio, perché intervenire prima è l’unico modo serio per evitare che un rischio potenziale si trasformi in un’emergenza reale. Il clima è cambiato in modo evidente e oggi amministrare bene significa prendere atto della realtà e agire di conseguenza. A questo deve affiancarsi anche un piano vero di recupero delle zone incolte, soprattutto in collina e in montagna, con un’attenzione particolare ai giovani laureati in agraria che vogliono investire competenze, lavoro e innovazione nella difesa del territorio e nella valorizzazione di un’economia locale a chilometro zero cui dobbiamo garantire una fiscalità di vantaggio. Francesco Natali, capolista civici e riformisti

  • FIRMATO L' ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER IL PROGETTO "EOLAB EDUCAZIONE TRA COMUNE DI MONTALE E FONDAZIONE DELLE COMUNITA' PISTOIESI"

    MONTALE. Comune di Montale e Fondazione delle comunità pistoiesi hanno sottoscritto un accordo di collaborazione che riguarda la riqualificazione dell’area del Parco Pertini (ex Aringhese) nell’ambito del progetto Eolab Educazione. Co-firmatari dell’Accordo anche Cooperativa Sociale Selva (capofila di Eolab Educazione), Impresa Sociale 4Passi, e Auser Montale. Queste realtà del terzo settore saranno protagoniste delle attività che si svolgeranno nelle aree del parco riqualificate, e che coinvolgeranno non solo i minori più fragili ma tutta la comunità. Eolab Educazione è un progetto che nasce dalla volontà di contrastare la povertà educativa e rispondere all'emergenza climatica, trasformando la provincia in un laboratorio territoriale di educazione comunitaria. Le azioni previste dal progetto mirano a costruire alleanze educative tra scuola, famiglia e territorio attraverso esperienze di educazione diffusa, rigenerazione di spazi pubblici e verdi, partecipazione attiva delle comunità e sperimentazione di pratiche didattiche innovative. L’accordo di collaborazione firmato questa mattina prevede la realizzazione da parte del Comune di Montale di alcuni interventi strutturali all’interno del Parco Pertini, quali il rifacimento dei bagni e l’installazione di una struttura prefabbricata in legno che potrà essere utilizzata per le attività in caso di maltempo, ma anche per l’organizzazione di feste ed eventi rivolti a tutta la cittadinanza. È prevista anche l’installazione di una serra presso la scuola primaria “Nerucci” da utilizzare per attività laboratoriali a tema naturalistico e ambientale.“Come Comune di Montale abbiamo aderito subito a questo progetto” spiega il Sindaco di Montale Ferdinando Betti. “La bellezza dell’iniziativa, oltre all’attenzione verso i giovani più fragili e verso il tema dell’ambiente, è che mette insieme tante realtà del mondo associativo non soltanto di Montale. Quando le cose si fanno insieme i risultati arrivano, e dunque ci aspettiamo risvolti positivi sulla comunità”. “Per noi è stato un onore partecipare al percorso di coprogettazione di Eolab Educazione, insieme a tante realtà del territorio”, afferma l’assessore alle politiche sociali del Comune di Montale Sandra Neri. “Oggi siamo giunti finalmente a siglare questo accordo di collaborazione che darà nuova vita al Parco Pertini ex Aringhese, promuovendo aggregazione, inclusione, movimento e comunità”. Il commento di Paola Bellandi, Presidente della Fondazione delle comunità pistoiesi “Ringraziamo il Sindaco Betti e tutta l’Amministrazione di Montale che hanno condiviso fin da subito la filosofia del progetto Eolab Educazione, e hanno scelto di essere agenti di cambiamento per rendere più bello e fruibile uno spazio verde così importante per il territorio”. Per maggiori informazioni su Eolab Educazione è possibile consultare il sito di Fondazione delle comunità pistoiesi alla pagina dedicata. https://www.fdcpistoiesi.it/eolab-educazione/

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