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- QUARRATA CELEBRA I 150 ANNI DELLA CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA CON UNA MOSTRA TRA STORIA, FEDE E ARTE SACRA
Venerdì 11 settembre l’inaugurazione dell’esposizione documentaria e di arredi sacri nella Cappella della Compagnia del Corpus Domini. Prevista anche una visita guidata con la storica dell’arte Chetti Barni e la pubblicazione dell’opuscolo dedicato alla storia della chiesa parrocchiale. La prima pagina della brochure curata da Chetti Barni QUARRATA. Venerdì 11 settembre alle ore 21 nel 150 anniversario della consacrazione della chiesa di Santa Maria Assunta a Quarrata presso la Cappella della Compagnia del Corpus Domini sarà inaugurata la mostra documentaria e di arredi sacri accompagnata dalla pubblicazione dell’opuscolo «Trame di storia e di fede:; 150 anni della Chiesa di Santa Maria Assunta (1876-2026)». Nell’occasione sabato 12 settembre alle ore 17 si terrà la visita storico-religiosa a cura della storica d’arte Chetti Barni che ha curato anche i testi della brochure che accompagna la mostra. Promossa e organizzata dalla parrocchia di Santa Maria Assunta e dalla Diocesi di Pistoia la mostra sarà visitabile fino a domenica 13 settembre nei seguenti orari: 8,30-12,30; 15-19,30; 21-22 La mostra documentaria e d’arredi sacri c nasce con l'intento di restituire alla comunità la memoria storica, artistica e spirituale dell’antica pieve di Santa Maria Assunta. Attraverso un percorso ragionato tra antichi registri, paramenti d'epoca e suppellettili sacre, l'esposizione svela le profonde trasformazioni che hanno segnato questo luogo di culto nei secoli. Hanno collaborato: la Dott.ssa Lucia Cecchi, Direttrice dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Pistoia, per la messa a disposizione dell'apparato documentario : l’ Arch. Alessio Venturi, Responsabile dell’Ufficio Tecnico Diocesano, per la concessione degli oggetti sacri e la cura dell'allestimento espositivo e il dottor Marino Michelozzi per il reperimento di materiale archivistico della parrocchia e per aver messo a disposizione alcune foto del padre Luciano tratte dall’archivio personale. "Chi non conosce la sua storia e le proprie radici perde la sua identità e il senso del cammino che sta percorrendo. Per questo motivo nella ricorrenza dei 150 anni dalla consacrazione della nostra chiesa parrocchiale - scrive il parroco di Quarrata don Fulvio Baldi - abbiamo pensato di fare una piccola mostra documentaria e di pubblicare un opuscolo che contiene non solo una descrizione della nostra Chiesa e la presentazione di alcuni oggetti sacri che verranno esposti, ma anche il racconto della storia che ha portato alla costruzione dell’edifico attuale tra il 1871 e il 1874, partendo da una chiesa molto più piccola già documentata nell’anno 998. Tutto è dunque iniziato molto tempo fa, grazie alla fede di coloro che ci hanno preceduto e che proprio per fede e amore alla Chiesa hanno impiegato il loro tempo e le loro risorse per lasciarci in eredità l’ampio complesso parrocchiale di Santa Maria Assunta.». «Da questo dono però - conclude - non può che nascere un nuovo impegno, quello di custodire con cura il frutto della fatica di chi, pur senza conoscerci, ha faticato anche per noi. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa e che contribuiscono ogni giorno all’edificazione della nostra comunità»
- “I TERZINI DEL POPOLO”: L’EPOPEA PRATESE DEL PALLONE NEL LIBRO DI ANDREA BONFIGLIO. UNA RICERCA STORICA RISCOPRE I PIONIERI DELLO SPORT DI PRATO
Nel volume anche lettere inedite di Edmondo De Amicis al fuoriclasse Giulio Mazzoni Andrea Bonfiglio QUARRATA. Giovedì 10 settembre alle ore 21:00, presso la Casa delle Culture “La Civetta” di Quarrata (via C. da Montemagno 19), si terrà la presentazione del libro ”I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone – con lettere inedite di Edmondo De Amicis al fuoriclasse pratese Giulio Mazzoni”, curato dal giornalista quarratino Andrea Bonfiglio e pubblicato dalla montemurlese Anthology Digital Publishing: una pubblicazione realizzata con il contributo della FIPAP (Federazione Italiana Pallapugno) e dell’ASD Paperino San Giorgio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Quarrata, è inserita nel programma ufficiale del Settembre Quarratino e sarà a ingresso libero. Modererà l’incontro Edoardo Mammoli, cronista di Tuttomercatoweb.com e Parmalive.com. Il volume nasce da sei anni di ricerche archivistiche e documentarie e riporta alla luce una pagina sorprendente e poco conosciuta della storia sportiva italiana: quella del pallone col bracciale, disciplina che tra Ottocento e Novecento trasformò la Toscana – e Prato in particolare – in uno dei principali centri di questo sport e rese i suoi campioni autentiche celebrità popolari, antesignane degli odierni professionisti del calcio. Attraverso cronache dell’epoca, documenti inediti, testimonianze familiari e carte private, Bonfiglio ricostruisce le vicende di giocatori come Polifonte Puccianti, Giulio Mazzoni, Giovanni Ziotti e Bruno Banchini, protagonisti di una stagione nella quale lo sport era già fenomeno di massa, passione collettiva e parte integrante della vita pubblica. Tra le scoperte più significative del libro figurano i cimeli di Polifonte Puccianti – reduce di curtatone e Montanara – e, soprattutto, alcune lettere autografe inedite di Edmondo De Amicis, che testimoniano il suo interesse per il pallone col bracciale e il rapporto di amicizia e stima con Giulio Mazzoni, una delle grandi stelle dello sport dell’epoca. La serata sarà l’occasione per raccontare non soltanto le imprese di questi straordinari pionieri dello sport, ma anche una parte della storia sociale e culturale del territorio, recuperando dall’oblio personaggi che furono vere e proprie celebrità ben prima dell’avvento dello sport moderno. L’appuntamento di Quarrata rappresenta dunque un’occasione per riscoprire una tradizione sportiva affascinante e poco conosciuta, attraverso un libro che unisce ricerca storica, memoria familiare e passione per lo sport.
- diocesi in lutto. DON GINO FROSINI, OGGI L’ULTIMO SALUTO IN CATTEDRALE
Alle 14.30 i funerali presieduti dal vescovo Mascagna. La comunità di Chiazzano si stringe attorno al suo storico parroco, morto ieri a 82 anni Don Gino Frosini PISTOIA – La diocesi e l’intera comunità di Chiazzano si preparano oggi, martedì 8 settembre, a dare l’ultimo saluto a don Gino Frosini, scomparso ieri all’età di 82 anni. I funerali saranno celebrati alle 14.30 nella Cattedrale di San Zeno, presieduti dal vescovo monsignor Augusto Mascagna, che guiderà il rito insieme ai sacerdoti che hanno condiviso con lui anni di ministero. La salma, esposta da ieri pomeriggio nella chiesa vecchia di Chiazzano, è stata accompagnata da un flusso continuo di fedeli, parrocchiani e volontari che hanno voluto rendere omaggio a un sacerdote considerato da molti un punto di riferimento: instancabile, concreto, sempre vicino alle persone e profondamente legato alla missione in Africa, che ha sostenuto per decenni con iniziative e raccolte fondi. Dopo la celebrazione in Cattedrale, il corteo funebre proseguirà verso il cimitero di Badia, dove don Gino riposerà accanto ai sacerdoti della diocesi. La giornata di oggi segna per Chiazzano e per la diocesi un momento di commozione e gratitudine, nel ricordo di un parroco che ha lasciato un’impronta profonda nella vita della comunità e nel cuore di chi lo ha conosciuto.
- montemurlo. A SETTEMBRE RITORNANO GLI APPUNTAMENTI DI "BIBLIO IN SALUTE"
Il primo incontro dopo la pausa estiva è per il 9 settembre ore 21,15 al Centro Giovani David Sassoli con “Alimentazione e movimento” MONTEMURLO. A Montemurlo, al centro giovani “David Sassoli” ( piazza Don Milani, 3), ritornano di gli incontri dedicati al buon vivere di "Biblio in Salute". Un ciclo di sette appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza promossi dal Comune, in stretta sinergia con la biblioteca comunale "Bartolomeo Della Fonte", l'Azienda Usl Toscana Centro e la Società della Salute Pratese, pensati per promuovere la cultura della prevenzione, approfondire tematiche cruciali per il benessere psicofisico e favorire un dialogo diretto e informale con il personale sanitario. Tutti gli incontri si terranno in orario serale, alle ore 21,15, nell’auditorium del Centro Giovani "David Sassoli" (piazza Don Milani 3, Montemurlo). Dopo la pausa agostana, si riparte il 9 settembre con “Alimentazione e movimento: i pilastri del benessere”. Il 16 settembre i medici presenti approfondiranno un tema che riguarda sempre più persone, “Malattie degenerative: conoscerle per affrontarle”. Il 23 settembre di grande interesse anche la serata che affronterà la questione della “Menopausa e andropausa: benessere e salute nella maturità”. Infine, il 30 settembre spazio alle tematiche che riguardano la fascia di popolazione dei ragazzi con “Giovani e benessere: sessualità, dipendenze e disagio sociale”. Il ciclo si chiude il prossimo 7 ottobre con un problema che affligge tante persone e che talvolta può diventare invalidante “Mal di testa e cefalea: riconoscerli per curarli”. Ad accogliere i cittadini e a rispondere ai loro dubbi ci sarà un’equipe multidisciplinare composta di volta in volta da infermieri, medici, dietisti e fisioterapisti. L'iniziativa "Biblio in Salute", infatti, nasce con il preciso intento di far uscire la medicina dagli ambulatori per portarla nei luoghi di aggregazione sociale. Attraverso un linguaggio chiaro, accessibile ma rigoroso, gli esperti del servizio sanitario Usl Toscana Centro e Società della Salute Area Pratese forniranno indicazioni pratiche, sfatando falsi miti e indicando le buone pratiche quotidiane per l'adozione di stili di vita sani per vivere meglio e più a lungo. La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. Durante le serate i cittadini potranno porre quesiti ai professionisti presenti. [masi - comune di montemurlo]
- montale. SERATA SULLA TARI E SUI COSTI DEI RIFIUTI: “IL CONTO ARRIVA SEMPRE AI CITTADINI”
Al Circolo Arci stasera lunedì 7 settembre alle 21 un incontro pubblico con Marco Cardone di “Trasparenza per Empoli” per capire davvero come vengono distribuiti costi, ristori e benefici nella gestione dei rifiuti e cosa cambierebbe con un nuovo inceneritore MONTALE. Stasera lunedì 7 settembre alle ore 21, al Circolo ARCI di Montale, si terrà l’incontro pubblico “L’inganno dei ristori e la TARI: a pagare siamo sempre noi”, con Marco Cardone del Comitato Trasparenza per Empoli. Quanto vale davvero la raccolta differenziata che facciamo ogni giorno? Quanto di questo valore torna nelle nostre bollette? E un nuovo inceneritore farà davvero risparmiare i cittadini oppure rappresenterà soprattutto un grande investimento economico per chi lo costruirà e lo gestirà? Durante la serata proveremo a mettere insieme tutti i pezzi, partendo da numeri e documenti, ma con un linguaggio comprensibile a tutti. L’incontro riguarda anche direttamente commercianti, artigiani, esercenti e imprese. Nel 2026 è infatti aumentata sensibilmente la parte dei costi del servizio rifiuti attribuita alle attività economiche: nell’ambito tariffario di cui fa parte Montale, la loro quota è arrivata al 48% del totale. Per questo l’invito è rivolto anche alle associazioni di categoria, perché capire come vengono distribuiti costi e benefici della gestione dei rifiuti riguarda famiglie e attività economiche allo stesso modo. L’invito è aperto a tutti: cittadini, comitati, associazioni, commercianti, artigiani, imprese, amministratori e rappresentanti politici di ogni schieramento. L’obiettivo non è chiedere a nessuno di fidarsi di una tesi, ma guardare insieme i numeri e capire dove vanno i soldi che paghiamo con la tariffa dei rifiuti, quanto ci torna dalla raccolta differenziata e chi avrebbe realmente da guadagnare dalla costruzione di un nuovo inceneritore.
- agliana. PIANO D’AMBITO E IMPIANTO DI MONTALE: UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO MA NON TROPPO
Il Pd e Agliana in Comune criticano le limitazioni stringenti introdotte dalla maggioranza per l’incontro di martedì 15 settembre AGLIANA. Negli ultimi mesi il Piano d’Ambito e il revamping dell’impianto di Montale sono al centro del dibattito pubblico, soprattutto a seguito dell’approvazione dell’atto di indirizzo da parte dell’Assemblea dei Sindaci di ATO Toscana Centro il 23 luglio. L’adozione formale del Piano era attesa per settembre. Quello che è mancato fino ad oggi è un confronto vero. In Consiglio comunale non si è mai discusso approfonditamente del tema e, soprattutto, non è mai stato ascoltato il punto di vista della cittadinanza. Per questo, come PD e Agliana in Comune, a metà agosto abbiamo chiesto formalmente la convocazione di un Consiglio Comunale Aperto sul tema. Come anticipato in Capigruppo, la maggioranza ha deciso di convocarlo per martedì 15 settembre alle ore 21.00; quel che però contestiamo sono le modalità con cui questo si realizzerà. In conferenza dei Capigruppo, la maggioranza ha deciso che potranno prenotarsi per intervenire solo i cittadini residenti di Agliana; oltre ad escludere i non residenti, la maggioranza ha stabilito che non potranno intervenire rappresentanti politici, associazioni, comitati, esperti e tutte quelle realtà (che non abbiano sede legale ad Agliana) che si occupano di questi temi e che avrebbero potuto offrire un contributo tecnico e qualificato. Questo nonostante il Regolamento del Consiglio comunale non ponesse il limite della residenza. Inoltre avevamo anche chiesto di utilizzare una struttura adeguata, come il Teatro Moderno, per permettere a molte persone di assistere alla seduta; anche questa richiesta è stata respinta. Inizialmente la maggioranza aveva proposto di consentire solo 20 interventi, ma tale soglia siamo riusciti a toglierla. Guido Del Fante, capogruppo PD: “Confermiamo la nostra volontà di favorire un confronto ampio, trasparente e partecipato. Non condividiamo le limitazioni introdotte dalla maggioranza. In questo caso ci è parso che la maggioranza abbia paura del confronto. Inoltre i tempi per pubblicizzare e informare la popolazione sull’organizzazione del consiglio comunale aperto sono troppo brevi, come si può ottenere una buona partecipazione della comunità? “ Silvia Pieri, capogruppo Agliana in Comune: “La maggioranza ha posto limitazioni troppo stringenti. Così il Consiglio Aperto non è davvero aperto. Non ci si può lamentare della disaffezione dei cittadini verso la politica, se poi si pone limiti ai loro interventi e si convoca il Consiglio Comunale in un luogo che non consente un’adeguata partecipazione”
- BANANA SPLIT, CALA IL SIPARIO: A QUARRATA L'ULTIMO CONCERTO DI UNA BAND CHE HA FATTO CANTARE GENERAZIONI
Dopo 22 anni di musica, spettacoli e ricordi, la cartoon cover band pistoiese saluta il pubblico con un’ultima serata in Piazza Risorgimento QUARRATA. Stasera domenica 6 settembre, in piazza Risorgimento, si chiude una storia lunga ventidue anni: quella dei Banana Split, la cartoon cover band pistoiese nata nel 2004 e diventata negli anni un punto di riferimento per migliaia di fan in tutta Italia. Sarà un concerto speciale, l’ultimo, quello con cui il gruppo ha scelto di salutare il proprio pubblico nel luogo da cui tutto è iniziato: la città di Quarrata. «Dopo 22 anni di musica, milioni di ore di prove, palchi minuscoli e giganteschi, risate, viaggi in furgone e ricordi, è arrivato il momento di vivere insieme l’ultima serata dei Banana Split», hanno scritto i membri della band nel loro messaggio di commiato. Parole che raccontano l’emozione di un percorso unico, fatto di passione, amicizia e un legame fortissimo con il pubblico. Una storia nata per gioco e diventata un fenomeno Con Cristina D'Avena al "Settembre Pratese" I Banana Split nascono nel 2004 da un’idea di Fabio Dolfi e Jonathan Cencini, che decisero di portare sul palco le sigle dei cartoni animati dagli anni ’60 a oggi, mescolando musica, travestimenti e comicità. Nel tempo la band è cresciuta, ha cambiato formazione, ha collaborato con artisti amatissimi come Cristina D’Avena, Giorgio Vanni, I Cavalieri del Re e Douglas Meakin, e ha portato la propria energia in tutta Italia, fino a superare i 3000 spettatori in alcuni concerti. Il gruppo ha partecipato più volte al Lucca Comics & Games, ha realizzato progetti speciali come il “Banana Circus” con 85 artisti sul palco, e ha sostenuto iniziative solidali come “Un cuore per il Meyer”, contribuendo alla raccolta fondi per l’ospedale pediatrico di Firenze. Un collettivo, una famiglia L'ultima prova L'ultima formazione della band è stata composta da Fabio Dolfi e Carlotta Materassi alla voce, Francesco “Il Marino” Marini e Marco “Lillo” Melillo alle chitarre, Matteo “Mattel” Meucci al basso, Federico “Pacio” Pacini alle tastiere e Filippo “Terremoto” Stasi alla batteria. In occasioni speciali è tornato anche Jonathan Cencini, cofondatore del gruppo. Negli anni, decine di musicisti sono passati dai Banana Split, contribuendo a creare un vero e proprio collettivo. Alcuni hanno poi intrapreso carriere importanti, come Federico Pacini (oggi anche nella Bandabardò) e Marco Sgaramella, chitarrista dei Piqued Jacks, band pistoiese che ha rappresentato San Marino all’Eurovision 2023. L’ultimo show: un ritorno all’infanzia Il concerto di stasera sarà parte del Settembre Quarratino, promosso dalla Misericordia di Quarrata con REM Events e il Comune. L’ingresso è libero. La band promette una serata intensa, tra energia, allegria e inevitabile commozione: «L’ultimo concerto non è solo uno spettacolo: è il momento più importante di ritrovarci e cantare a squarciagola le sigle che ci hanno fatto crescere, ridere, emozionarci e, per una sera, per un’ultima volta, tornare bambini». E come sempre, la frase che ha accompagnato ogni loro esibizione risuonerà ancora una volta: «Non dimenticate mai di essere stati bambini». Un addio che è anche un grazie I Banana Split hanno voluto ringraziare le famiglie, gli amici, i tecnici, i musicisti che hanno condiviso il palco e soprattutto il pubblico: «Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile». Questa sera, dunque, non sarà solo la fine di un viaggio, ma la celebrazione di una storia che ha unito generazioni. Un ultimo abbraccio collettivo, un’ultima sigla cantata insieme, un ricordo che resterà.
- quarrata. LA 33ª MARCIA PER LA GIUSTIZIA SCUOTE LA PIAZZA: "IL PRESENTE NON BASTA A NESSUNO"
In piazza Risorgimento una comunità unita, giovani protagonisti e istituzioni in cammino: testimonianze, arte e impegno civile per ricordare che contro indifferenza ed egoismi la risposta è sempre collettiva La "voce" dei giovani del laboratorio pomeridiano QUARRATA. Quarrata ha accolto la 33ª Marcia per la Giustizia in piazza Risorgimento, restituendo ancora una volta il senso profondo di un appuntamento che non è solo tradizione, ma esercizio collettivo di responsabilità. In un tempo in cui il dibattito pubblico sembra scorrere fra grida, slogan e schiamazzi inutili, la Marcia ha riportato al centro la persona, il valore di ogni singolo essere umano e la forza che nasce quando le persone decidono di mettersi insieme. Un cammino che scuote e ricompone La serata ha alternato testimonianze, riflessioni e momenti artistici, costruendo un “cammino” fatto di immagini e parole capaci di scuotere e, allo stesso tempo, ricaricare. Gli oratori hanno richiamato con forza la necessità di vincere indifferenze ed egoismi – grandi e piccoli – per tenere in piedi la nostra casa comune nel segno della Cura, parola chiave che ha attraversato l’intera edizione. L'intervento di Don Ciotti Protagonista è stato anche il pubblico, attento e partecipe, lontano dall’immagine di cittadini distratti o impauriti che troppo spesso viene evocata da chi osserva la società dall’alto dei propri scranni. La Marcia ha mostrato invece una comunità viva, consapevole, desiderosa di capire e di agire. Il ruolo dei giovani: energia, lavoro, visione Una parte decisiva della serata è stata affidata ai giovani del Laboratorio Accademico Danza / DanceLab Armonia, che con le loro coreografie hanno portato sul palco un messaggio potente: l’impegno nasce dall’insieme, dalla capacità di costruire qualcosa che supera il valore dei singoli pur riconoscendolo. Un lavoro preparato per giorni, con dedizione e cura, che ha emozionato e colpito il pubblico. Nei giorni precedenti alla Marcia, le ragazze e i ragazzi erano stati incontrati da Libera Pistoia, da Tommaso Vermigli della Rete Radié Resch di Quarrata e dal Gruppo Abele, in un percorso di dialogo che ha intrecciato arte, legalità e responsabilità civile. Le parole delle istituzioni Il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, ha espresso gratitudine verso chi rende possibile ogni anno questo appuntamento: «Un grazie particolare a Tommaso Vermigli, che da anni ha raccolto e coltivato con dedizione l’eredità di Antonio, e a tutta la Casa della Solidarietà, alla Rete Radié Resch, a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, al Circolo ARCI Parco Verde, all’associazione culturale DanceLab Armonia per l’impegno che, insieme al Comune, mettono nell’organizzare un appuntamento così importante». Presente anche il gonfalone del Comune di Montemurlo. L’assessore Alberto Fanti ha ricordato il significato istituzionale della partecipazione: «Essere presenti significa ribadire il nostro impegno quotidiano per la legalità, per la giustizia sociale e contro tutte le mafie. Un impegno che condividiamo con i cittadini, soprattutto con i più giovani. Il presente non basta. Continuiamo a camminare insieme per costruirne uno più giusto. Parlare è un obbligo morale, non possiamo tacere.» “Il presente non basta a nessuno”: un titolo che diventa domanda collettiva Il tema scelto per questa edizione, tratto da Fratel Arturo Paoli, ha attraversato ogni intervento: “Il presente non basta a nessuno”. Una frase che non è slogan, ma interrogativo: cosa manca al nostro presente? Cosa possiamo fare, insieme, per renderlo più giusto, più umano, più abitabile? La Marcia ha provato a dare una risposta: camminare insieme, ascoltare, costruire legami, non cedere alla tentazione dell’indifferenza. Una comunità che non si arrende La 33ª Marcia per la Giustizia ha confermato che Quarrata non è solo luogo di passaggio, ma spazio di partecipazione. Un territorio che continua a credere nella forza della comunità e nella necessità di difendere la giustizia, la legalità, la dignità delle persone. In una serata intensa, fatta di volti, parole e gesti, la Marcia ha ricordato che il presente può non bastare – ma può essere trasformato. E che questo lavoro, faticoso e bellissimo, riguarda tutti.
- quarrata. IL SINDACO NOMINA I NUOVI RESPONSABILI PER L’INCLUSIONE LAVORATIVA E L’ACCESSIBILITÀ DELL’ENTE
Con il Decreto n. 14 del 3 settembre il Comune individua le figure incaricate di garantire l’inserimento delle persone con disabilità nel lavoro e la piena accessibilità fisica e digitale per cittadini over 65 e persone con disabilità QUARRATA. Il Comune di Quarrata compie un passo significativo verso una pubblica amministrazione più inclusiva e accessibile. Con il Decreto del Sindaco n. 14 del 3 settembre 2026, il primo cittadino Gabriele Romiti ha nominato i responsabili chiamati a garantire l’attuazione delle nuove disposizioni introdotte dal D.Lgs. 222/2023, che impone agli enti pubblici di individuare figure dedicate all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e alla piena accessibilità fisica e digitale dei servizi. La normativa, di recente approvazione, modifica il quadro organizzativo delle amministrazioni locali, prevedendo che ogni ente individui un dirigente o un dipendente con adeguata esperienza sui temi dell’inclusione sociale e dell’accessibilità. Una figura chiamata a programmare strumenti, obiettivi e azioni per assicurare la fruizione dei servizi da parte dei cittadini ultrasessantacinquenni e delle persone con disabilità, oltre a definire strategie di gestione del capitale umano e obiettivi formativi. Nel decreto, il Sindaco evidenzia come il Comune non disponga ancora di una figura con qualifica dirigenziale dotata di specifica formazione in materia di accessibilità, sottolineando la necessità di una applicazione graduale della normativa. Nonostante ciò, l’Amministrazione ha ritenuto indispensabile procedere alle nomine previste per legge. La scelta è ricaduta su due figure interne: Dott.ssa Bianca Sottosanti, Dirigente dell’Area Risorse, nominata Responsabile del processo di inserimento delle persone con disabilità nell’ambiente di lavoro, ai sensi dell’art. 39-ter del D.Lgs. 165/2001; Dott. Marco Baldi, dirigente dell’Area Servizi alla Persona, individuato come Responsabile del coordinamento e della proposta degli obiettivi per la piena accessibilità fisica e digitale dell’Ente, secondo quanto previsto dal D.L. 80/2021 modificato dal D.Lgs. 222/2023. Le due figure saranno supportate dai servizi comunali competenti — Personale, Lavori Pubblici, Patrimonio, Segreteria Generale e Informatica — mentre il Segretario Generale avrà il compito di coordinare le attività necessarie a individuare le esigenze di accessibilità e le misure conseguenti. Il decreto precisa inoltre che le attività svolte dai responsabili saranno oggetto di valutazione ai fini della performance organizzativa e individuale, come previsto dalle nuove norme, e che non sono previsti compensi aggiuntivi per gli incarichi assegnati. Il provvedimento è stato pubblicato all’Albo Pretorio e nella sezione “Amministrazione Trasparente”, come previsto dalla legge.
- quarrata. VARIANTE 3 AL PIANO OPERATIVO, IL COMUNE CHIAMA CITTADINI, IMPRESE E ASSOCIAZIONI A PRESENTARE PROPOSTE
Pubblicato a luglio l’avviso per raccogliere idee, progetti e contributi collaborativi sulla rigenerazione urbana, la riqualificazione delle aree produttive e la valorizzazione degli spazi pubblici. Scadenza fissata al 30 settembre 2026 QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha aperto ufficialmente la fase partecipativa della Variante 3 al Piano Operativo, invitando cittadini, imprese, professionisti e associazioni a presentare proposte e contributi utili alla definizione delle future trasformazioni urbane del territorio. L’avviso pubblico, firmato il 2 luglio 2026 dal responsabile del procedimento, Arch. Caterina Biagiotti, segna un passaggio decisivo nel percorso di aggiornamento degli strumenti urbanistici comunali. La Variante nasce dopo la proroga, deliberata dal Consiglio Comunale nel novembre 2025, dell’efficacia del Piano Operativo fino al 2031. Una scelta che ha anticipato la volontà dell’Amministrazione di avviare un processo di revisione mirato soprattutto alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione degli insediamenti esistenti. Con la delibera di Giunta n. 99 del 4 maggio 2026, il procedimento è stato formalmente avviato, definendo cinque obiettivi generali: Rigenerazione urbana di via Montalbano; Rigenerazione urbana diffusa; Qualificazione degli spazi pubblici e valorizzazione delle centralità nelle frazioni; Adeguamento delle previsioni per le attività produttive; Aggiornamento delle Norme tecniche di attuazione. L’avviso si colloca all’interno del percorso di partecipazione previsto dalla normativa regionale e mira a raccogliere proposte, progetti e forme di collaborazione che possano contribuire alla costruzione della Variante. Particolare attenzione sarà rivolta alle idee che riguardano la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, il recupero delle aree degradate, il riuso degli insediamenti produttivi dismessi e la creazione di nuovi spazi pubblici. Via Montalbano, dove oggi si trovano diversi complessi commerciali e artigianali in disuso, rappresenta uno degli ambiti più significativi. Le proposte potranno riguardare anche aree non contigue, purché utili a favorire trasferimenti di volumetrie, incremento degli standard urbanistici o nuove dotazioni pubbliche. Saranno valutate anche eventuali disponibilità alla cessione di aree idonee alla delocalizzazione di edifici, purché situate nel territorio urbanizzato e non soggette a vincoli o pericolosità. Per essere considerate, le proposte dovranno contenere una descrizione sintetica, l’individuazione delle aree interessate, le motivazioni, gli obiettivi, gli elementi di sostenibilità e fattibilità tecnico-economica, oltre ai dati dimensionali degli interventi. La documentazione dovrà essere inviata entro il 30 settembre 2026 tramite PEC all’indirizzo: comune.quarrata@postacert.toscana.it, indicando chiaramente l’oggetto della manifestazione di interesse. Per informazioni è possibile contattare il responsabile del procedimento, Arch. Caterina Biagiotti, o, in sua assenza, l’Arch. Laura Tonini. Il Garante della Comunicazione, Dott.ssa Antonietta Catapano, assicurerà la trasparenza del processo partecipativo. Sul sito del Comune sono disponibili il Documento preliminare di Valutazione Ambientale Strategica e la Relazione di Avvio del procedimento. L’avviso, precisano gli uffici, ha finalità conoscitive: non vincola l’Amministrazione né limita l’autonomia decisionale del Consiglio Comunale. Ma rappresenta un’occasione concreta per contribuire alla definizione del futuro urbanistico di Quarrata, in un percorso che punta a migliorare la qualità della vita, valorizzare le frazioni e sostenere uno sviluppo più sostenibile e condiviso.
- PROVINCIA DI PISTOIA, IL PRESIDENTE MARMO REVOCA LE DELEGHE A QUATTRO CONSIGLIERI
Dopo le rinunce di Di Maina, Giacomelli, Leka e Tesi, il Presidente accoglie le comunicazioni “per responsabilità istituzionale”, pur non condividendone le motivazioni. Le deleghe restano vacanti in attesa di nuove determinazioni PISTOIA. La Provincia di Pistoia rivede la composizione delle deleghe consiliari. Con il Decreto del Presidente n. 155 del 4 settembre 2026, il Presidente Luca Marmo ha disposto la revoca parziale del precedente decreto n. 153 del 1° settembre, che assegnava funzioni specifiche ai consiglieri provinciali. La decisione arriva dopo che i consiglieri Ilaria Di Maina, Gabriele Giacomelli, Bruno Leka e Nicola Tesi hanno comunicato formalmente la rinuncia alle deleghe loro attribuite, con protocolli registrati tra il 3 e il 4 settembre. Una scelta che, si legge nel decreto, non è motivata da impedimenti oggettivi o incompatibilità con il ruolo, ma da valutazioni politiche legate alle modalità di esercizio della prerogativa presidenziale. Il Presidente Marmo sottolinea che la facoltà di attribuire deleghe ai consiglieri provinciali è una prerogativa prevista dalla legge e dallo statuto, non condizionata al consenso dei singoli consiglieri né riconducibile a rapporti fiduciari personali. Per questo motivo, le rinunce non incidono sulla legittimità delle deleghe originariamente conferite. Tuttavia, il decreto evidenzia come l’“espressa indisponibilità” dei quattro consiglieri renda non proficua, allo stato, la prosecuzione del rapporto di collaborazione nelle materie loro assegnate. In un’ottica di responsabilità istituzionale e per evitare tensioni che potrebbero riflettersi negativamente sul funzionamento dell’Ente, il Presidente ha deciso di accogliere le rinunce, pur non condividendone le motivazioni. La revoca riguarda esclusivamente le deleghe attribuite ai quattro consiglieri, mentre il resto del decreto n. 153 rimane confermato. Le competenze oggetto di rinuncia non saranno al momento riassegnate, in attesa di successive valutazioni. Con questo atto, la Provincia apre una nuova fase di riflessione sull’organizzazione delle deleghe consiliari, in un contesto politico che negli ultimi giorni ha mostrato segnali di tensione interna.
- TURISTE AMERICANE IN VISITA AL LABORATORIO DI RICAMO A MODANO: VILLA LA MAGIA APRE LE SUE PORTE ALLA TRADIZIONE QUARRATINA
Domani, nella Sala delle Nicchie, il laboratorio dell’Istituto Comprensivo Bonaccorso da Montemagno accoglie un gruppo di visitatrici statunitensi in tour culturale con l’antropologa Erika Jermann: una giornata dedicata al filet, alla storia del territorio e alle eccellenze artigiane della Toscana QUARRATA. Domani domenica 6 settembre nella sala delle Nicchie a Villa La Magia il laboratorio di ricamo a modano dell’Istituto Comprensivo Bonaccorso da Montemagno sarà aperto alle turiste americane, accompagnate da Erika Jermann di «Sapere e Sapori» antropologa inglese, con residenza estiva a Case Basciana di Fabbriche nella Lucchesia. Le donne, una decina in tutto, stanno svolgendo un tour turistico culturale per conoscere la storia e gli antichi mestieri ma anche per degustare il cibo e i prodotti del territorio in Toscana con tappe a Lucca, Firenze, il Montalbano e Villa La Magia. «Come lo scorso anno - spiega Rosita Testai- si prospetta una giornata immersa nell’artigianato del filet dove le signore americane coadiuvate dalle nostre esperte maestre potranno realizzare piccoli lavori su rete ricamata e poi visitare il museo del filet dentro la Villa e i suoi quartieri monumentali». Il Laboratorio è attivo da ottobre il giovedì pomeriggio alla scuola media D. Alighieri di Quarrata ed il mercoledì sera a La Civetta. Per informazioni: Rosita 3384075221











