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- “SI PRESUME CHE GLI AMMINISTRATORI CONOSCANO LE REGOLE DELLA PA, MA A SERRAVALLE E' MEGLIO NON PRESUMERE NULLA”
Serravalle Civica: Vettori e Gargini contestano l’obbligo di presenza di assessori e funzionari nelle commissioni, ma il regolamento comunale li smentisce. SERRAVALLE PISTOIESE – Scoppia la polemica in Consiglio comunale dopo la seduta del 27 maggio scorso, quando i consiglieri Benedetta Vettori e Alessio Gargini hanno sostenuto che assessori e funzionari non sarebbero tenuti a partecipare alle riunioni delle commissioni consiliari permanenti. Una posizione che ha immediatamente sollevato critiche, soprattutto perché in contrasto con quanto stabilito dal regolamento comunale. Il testo attualmente in vigore, infatti, parla chiaro. L’articolo 4, comma 3, stabilisce che “nel caso che la commissione lo ritenga opportuno alle riunioni possono essere invitati il Sindaco, gli Assessori, i Capigruppo nonché funzionari, dipendenti dell'Ente ed eventuali soggetti esterni, che hanno diritto alla verbalizzazione dei propri interventi al pari dei componenti effettivi”. Una norma semplice, presente in forme analoghe nella quasi totalità dei comuni italiani, e che definisce con precisione il ruolo degli organi politici e tecnici all’interno delle commissioni. Da qui la critica di Serravalle Civica: come è possibile che amministratori con anni di esperienza alle spalle ignorino regole così basilari? Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di un problema di competenza istituzionale. “Chi intende amministrare un Comune – è stato osservato – dovrebbe almeno conoscere le sue carte fondamentali e rispettare le norme che regolano il funzionamento degli organi istituzionali”. L’episodio ha lasciato perplessi molti presenti, soprattutto per la sicurezza con cui le affermazioni sono state sostenute, nonostante il richiamo puntuale al regolamento. Una leggerezza che, secondo Serravalle Civica risulta “inammissibile e inaccettabile”, perché mina la credibilità dell’azione amministrativa e rischia di creare confusione sul corretto funzionamento degli organi consiliari. La vicenda riaccende così il dibattito sulla preparazione e sulla consapevolezza normativa della classe dirigente locale, un tema che a Serravalle sembra destinato a far discutere ancora.
- CIMITERO DI POGGIO A CAIANO, QUASI ULTIMATI I LAVORI DEL LOTTO B
“Entro settembre è previsto il via ufficiale al secondo lotto POGGIO A CAIANO. Volgono al termine gli importanti lavori di riqualificazione del lotto B del camposanto comunale, intervento iniziato a luglio dello scorso anno. Il progetto complessivo, strutturato nei lotti A e B, vede la sua prima svolta con l’ultimazione del lotto B appunto, la parte che presentava le maggiori criticità strutturali. L'intervento ha riguardato le coperture del tetto delle due porzioni dei passaggi laterali (quelli a fianco della chiesetta) e la riapertura e messa in sicurezza del passaggio laterale sinistro, che era chiuso da alcuni anni a causa del pericolo di crollo di intonaco del solaio di copertura. Manca qualche intervento all’interno della chiesetta, lavori che dovrebbero terminare entro la metà di giugno. La fine di questa prima parte di riqualificazioni apre la strada alla fase successiva del piano. “Entro settembre è, infatti, previsto il via ufficiale al secondo lotto, il lotto A – spiega l’assessore Piero Baroncelli – Ed è quello che si concentrerà sui settori laterali con l'obiettivo di completare definitivamente l'intera area d'ingresso del cimitero. Questo è un impegno che avevamo preso in campagna elettorale e lo stiamo portando avanti, come tanti altri. Il nostro lavoro è far vedere fattivamente, tutti i giorni, quello che vogliamo recuperare per dare una dignità a Poggio a Caiano. Da cittadino poggese ho vissuto in prima persona tante criticità che non erano mai state risolte e per tanti anni sono state sotto gli occhi di tutti. Uno dei nostri obiettivi è cercare di rendere Poggio funzionale sotto tutti i punti di vista, con strutture idonee. L’immobilismo – termina l’assessore - a casa mia è non fare nulla. Ma noi, come giunta, a Poggio in questi anni abbiamo messo mano a quanto era stato lasciato da parte come il palazzetto dello sport di via Giotto e, appunto, il cimitero”. [biagioni - comune di poggio]
- DALLA DIALISI DELL' OSPEDALE DI PISTOIA AL CAMMINO LUNGO LA VIA FRANCIGENA
Da Monteriggioni a Siena una giornata fuori dalla routine per i pazienti della Nefrologia pistoiese. L’iniziativa è stata realizzata dal reparto diretto dal dottor Alessandro Capitanini. Si sono ritrovati assieme pazienti, personale sanitario e familiari per un'occasione centrata su relazioni e qualità della vita PISTOIA. Hanno messo in spalla, anche soltanto per un giorno, un comodo zainetto, ai piedi scarpe da tennis e da trekking e, soprattutto, hanno portato con loro entusiasmo e tanta voglia di stare insieme. Con questo spirito, nei giorni scorsi, i pazienti in dialisi della Nefrologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia hanno lasciato alle loro spalle la quotidianità fatta di visite e terapie ospedaliere e si sono messi in cammino per percorrere la “Via Francigena”. Ad accompagnarli c’erano medici e infermieri del reparto pistoiese quindi familiari e accompagnatori. Il tratto percorso è stato quello tra Monteriggioni e Siena, condiviso passo dopo passo tra chiacchiere, soste e momenti vissuti insieme all’aria aperta. L’iniziativa faceva parte del tour nazionale promosso da Aned, Associazione nazionale emodializzati, dedicato alla “Via Francigena”. Per il gruppo arrivato da Pistoia è stata anche un’esperienza particolare: nelle tappe precedenti, infatti, non era mai successo che un reparto ospedaliero partecipasse al cammino insieme ai propri pazienti in dialisi. In totale i partecipanti erano circa sessanta e più della metà, 37, provenivano da Pistoia. La partenza è avvenuta di prima mattina con un pullman e alcuni mezzi di supporto, organizzati per permettere di prendere parte alla giornata anche alle persone con maggiori difficoltà motorie. Il percorso originale è stato ridotto e adattato proprio per consentire a tutti di arrivare fino a Piazza del Campo, nel centro di Siena. Durante la giornata il clima è stato quello di una gita condivisa, fatta di pause, conversazioni e tempo trascorso all’aria aperta. Un aspetto che per chi convive con una malattia cronica può avere un valore concreto anche sul piano della qualità della vita. La giornata si è conclusa con un pranzo insieme prima del rientro a Pistoia. L’iniziativa è stata organizzata dalla struttura di Nefrologia e dialisi del San Jacopo di Pistoia diretta dal dottor Alessandro Capitanini, con il coinvolgimento del personale sanitario e il supporto organizzativo dell’infermiera Francesca Polleggioni. “Prendersi cura di una persona - ha spiegato il dottor Alessandro Capitanini - non significa occuparsi solo della terapia o degli aspetti clinici. Vuol dire accompagnarla anche nei momenti di relazione, socialità e condivisione. Questa esperienza ci ha mostrato quanto sia importante creare occasioni che aiutino i pazienti a sentirsi parte di un gruppo, fuori dall’ospedale e dalla quotidianità della malattia”. Il direttore della Nefrologia ha poi ringraziato quanti hanno collaborato alla realizzazione della giornata: “Un grazie particolare - ha concluso Capitanini - all'Associazione nazionale emodializzati, alla compagnia trasporti Fap di Marco Fedi e Interauto di Vittorio Polleggioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa”. A sottolineare il valore della giornata, anche il direttore del Dipartimento delle Specialistiche Mediche, dottor Pasquale Palumbo, che ha evidenziato come eventi di questo tipo rappresentino “un esempio concreto di sanità vicina alle persone, capace di affiancare alla qualità delle cure anche attenzione agli aspetti umani, relazionali e sociali”. [asl toscana centro]
- PISTOIA, LA DIOCESI SALUTA IL VESCOVO FAUSTO TARDELLI
Domenica 31 maggio alle ore 18 in Cattedrale PISTOIA. Domenica 31 maggio la comunità diocesana di Pistoia è invitata nella Cattedrale di San Zeno per raccogliersi accanto al vescovo Fausto e ringraziare il Signore di tutti i benefici ricevuti dal suo ministero episcopale nella Celebrazione eucaristica che si terrà a partire dalle ore 18. Lo scorso 20 aprile infatti, è stato annunciato che il Santo Padre ha scelto come nuovo Vescovo di Pistoia e Pescia unite “in persona episcopi”, don Augusto Mascagna, presbitero della diocesi di Civita Castellana. Di conseguenza, da quella data, mons. Tardelli è stato nominato Amministratore apostolico fino all’ingresso del nuovo pastore – previsto per domenica 21 giugno – per guidare nella gestione ordinaria le diocesi di Pistoia e Pescia.
- SOPPRESSO IL SERVIZIO DI MEDICAZIONE AL DISTRETTO DI BOTTEGONE: LA SEGNALAZIONE DI CHECCUCCI AL SINDACO CAPECCHI
L’ex consigliera comunale denuncia i disagi per anziani e persone non autosufficienti: “Molti non possono raggiungere Quarrata o Le Fornaci. Il sindaco intervenga nelle sedi opportune”. Emanuela Checcucci PISTOIA – La soppressione del servizio infermieristico per le medicazioni al Distretto Sanitario di Bottegone, in vigore dal 1° maggio, sta creando forti disagi a numerosi cittadini, in particolare anziani e persone con difficoltà motorie. A denunciarlo è Emanuela Checcucci, ex consigliera comunale, che ha scritto una lettera aperta al neo sindaco Giovanni Capecchi per chiedere un intervento immediato. Secondo quanto riferito da Checcucci, il servizio – utilizzato anche da pazienti seguiti dall’Ambulatorio Ferite Difficili dell’ospedale San Jacopo – è stato trasferito nei presidi di Quarrata e Le Fornaci, lasciando scoperto un territorio popoloso come quello di Bottegone. “Ci sono cittadini che devono farne uso – scrive – ma alcuni hanno problemi a spostarsi con mezzi propri, e gli orari attuali risultano ancora più disagevoli. Altri sono soli in casa e non riescono a raggiungere il presidio”. Checcucci ricorda inoltre come, durante il confronto elettorale organizzato da TVL e La Nazione, Capecchi avesse sottolineato il ruolo del sindaco nel farsi carico delle criticità sanitarie presso le sedi istituzionali competenti. “Adesso che è ufficialmente sindaco – afferma – sono fiduciosa che Lei, o chi per Lei, si muoverà nelle sedi giuste”. La soppressione del servizio, osserva l’ex consigliera, rischia di avere un impatto significativo sulla vita quotidiana di persone fragili, che potrebbero essere costrette a ricorrere a trasporti sanitari non gratuiti e da coordinare con gli appuntamenti. “Vediamo se Lei riuscirà a risolvere problemi che creano disagi significativi a chi non ha mezzi e autonomia per raggiungere Quarrata o Le Fornaci”, conclude Checcucci. La segnalazione apre uno dei primi dossier sensibili sul tavolo del nuovo sindaco, chiamato ora a confrontarsi con Asl e Regione per valutare possibili soluzioni.
- montecatini. GIANNI GIRONI E' IL NUOVO AMMINISTRATORE DELLE TERME
Giani: “A lui i miei auguri di buon lavoro”. Gli auguri del Comune MONTECATINI TERME– L’assemblea dei soci delle Terme di Montecatini ha ufficializzato oggi la nomina di Gianni Gironi come nuovo amministratore della società, segnando un passaggio decisivo nella fase di rilancio del complesso termale. Gironi subentra a Luca Quercioli, che aveva lasciato l’incarico alcune settimane fa e che continuerà a collaborare come consulente del Comune, forte dell’esperienza maturata negli ultimi anni. La scelta di Gironi, commercialista con una lunga esperienza in ambito societario e gestionale, arriva in un momento particolarmente delicato per le Terme, impegnate nel percorso di valorizzazione e nella definizione dei futuri assetti proprietari. La sua nomina era stata anticipata nei giorni scorsi dalla Regione Toscana, socio di maggioranza, che aveva espresso parere favorevole sul profilo professionale del nuovo amministratore. A conferma del sostegno istituzionale, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha rivolto a Gironi un messaggio di incoraggiamento: “I miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo amministratore. A Gianni Gironi spetta ora il compito di guidare le Terme in questa delicata fase di rilancio: un impegno di grande importanza, per la città e per tutta la Toscana, per affrontare il quale potrà contare sul sostegno dell’amministrazione regionale.” Giani ha inoltre voluto ringraziare Quercioli per il lavoro svolto: “Resterà a disposizione del Comune, forte della notevole esperienza acquisita in questi anni”. Il Comune di Montecatini Terme ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro a Gianni Gironi per il nuovo incarico. "La valorizzazione e il rilancio del patrimonio termale rappresentano una sfida strategica per il futuro della nostra città e dell'intero territorio. Siamo certi che, attraverso competenza, dialogo e visione, sarà possibile proseguire il percorso di crescita e sviluppo di una realtà che costituisce un elemento identitario fondamentale per Montecatini Terme". "Un sentito ringraziamento - continua l'amministrazione comunale - va a Luca Quercioli per l'impegno, la professionalità e il contributo offerto nel corso del suo mandato. L'Amministrazione Comunale conferma la propria disponibilità a collaborare con tutti gli attori coinvolti per sostenere il percorso di rilancio delle Terme, patrimonio storico, culturale ed economico della nostra comunità". La nomina di Gironi apre dunque una nuova fase per la società termale, chiamata a coniugare tutela del patrimonio storico, rilancio economico e capacità di attrarre investimenti. Le prossime settimane saranno decisive per definire le strategie operative e i passaggi amministrativi legati ai bandi di valorizzazione degli immobili termali. Con l’insediamento del nuovo amministratore, le Terme di Montecatini si preparano ad affrontare una stagione cruciale, nella quale la collaborazione tra istituzioni locali e regionali sarà determinante per garantire stabilità e prospettive di sviluppo.
- IL PREFETTO INCONTRA IL NEO ELETTO SINDACO DI PRATO
La Iacona e Biffoni avviano un confronto sui temi strategici per la città: “Fondamentale fare rete tra le Istituzioni per rispondere ai bisogni della comunità” PRATO. Il Prefetto di Prato, Michela La Iacona, ha incontrato questo pomeriggio, il Sindaco neo eletto del Comune di Prato, Matteo Biffoni. L’incontro, che si è svolto in un clima di massima cordialità, è stato l’occasione per un primo focus sui temi strategici di comune interesse per la città ed ha registrato la reciproca condivisione dell’importanza di fare rete tra Istituzioni del territorio, per essere, quanto più possibile, vicini ai bisogni della collettività. “La collaborazione tra prefetto e sindaci” ha sottolineato il Prefetto “è strategica per assicurare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa: è indispensabile ricercare nel contesto delle relazioni istituzionali una comunione di intenti nell’interesse generale della comunità”. Il Prefetto ha infine espresso al Sindaco un sincero augurio di buon lavoro, nella certezza che il condiviso impegno di un leale confronto costituirà la base per un proficuo percorso orientato al bene della comunità pratese. [prefettura di prato] [
- agliana. SICUREZZA, NO ALLA PRIVATIZZAZIONE: IL PD ATTACCA LA GIUNTA BENESPERI E CHIEDE PIU' AGENTI DI POLIZIA LOCALE
Dopo sette anni senza soluzioni strutturali, il centrosinistra denuncia la scelta delle guardie giurate: “L’ organico è insufficiente, la nostra mozione per potenziare la Polizia Locale fu bocciata. La sicurezza non si esternalizza” AGLIANA. Nuovamente ci troviamo di fronte all'ennesimo atto propagandistico della Giunta Benesperi che in 7 anni di mandato non ha saputo risolvere il problema della sicurezza del territorio. Le cittadine e i cittadini lamentano da anni i problemi di sicurezza sul territorio, tanto che l'anno scorso come gruppo di opposizione con il nostro consigliere Giovanni Iorio abbiamo presentato l'anno scorso una mozione per aumentare il numero di agenti di Polizia Locale e i turni serali ( l'organico ad Agliana è molto ridotto, con 8 agenti e la comandante) proprio per risolvere il problema. Ovviamente l'amministrazione Benesperi bocciò la mozione ! Con le cittadine e i cittadini di via Livorno abbiamo più volte segnalato il problema e il degrado del passaggio presso le scuole e questa giunta, come soluzione, è riuscita a escogitare la chiusura della strada con i cancelli. In questi anni non sono mai arrivate soluzioni e ora arriva l'idea di privatizzare la sicurezza. Le guardie giurate sono regolate dal TULPS ed usarle per la tutela del territorio è assolutamente sbagliato. Non solleviamo un problema sui lavoratori e sulle lavoratrici in sé che anzi svolgono il proprio lavoro, ma i dubbi sono sulla scelta dell'amministrazione. La verità è che per la destra la sicurezza diventa un tema da campagna elettorale solo quando loro non sono ad amministrare e questo la dice lunga sulla coerenza delle loro posizioni. "Abbiamo forti dubbi - così Andrea Acciai, segretario PD Agliana - cosa può fare il Vigilantes? Commina le sanzioni? Ovviamente non può farlo". "Dopo 7 anni di propaganda di destra sulla sicurezza - così il capogruppo PD Guido Del Fante - scopriamo che la soluzione di questa amministrazione per il nostro territorio è quello di rendere privata la nostra sicurezza. Quando abbiamo chiesto all'amministrazione di aumentare l'organico, ha prontamente bocciato la nostra proposta. Come mai si usa soldi per forze private, invece che investire in modo strutturato sulle nostre forze di Polizia Locale?" "La destra tende a creare condizioni che in realtà generano insicurezza - così la consigliera Alice Palazzo - e anche ad Agliana assistiamo ad un disagio probabilmente giovanile, rispondendo con l'uso delle guardie". [pd agliana]
- MATTEO BIFFONI PROCLAMATO NUOVO SINDACO DI PRATO
Convalidati anche i 32 membri del nuovo Consiglio comunale eletto. Biffoni ha dichiarato che a breve conferirà il Gigliato d'Oro al Commissario Claudio Sammartino PRATO. Matteo Biffoni è il nuovo sindaco del Comune di Prato: il risultato delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio è stato confermato dall'Ufficio Centrale Elettorale per la convalida delle votazioni presieduto dal giudice Enrico Capanna del Tribunale di Prato. Al termine della procedura di verifica, svolta tra martedì 26 pomeriggio e la sera di giovedì 28 maggio nel Salone consiliare, l'Ufficio ha ufficialmente proclamato gli eletti. Matteo Biffoni è stato proclamato sindaco di Prato con 39.371 voti. A consegnare la fascia tricolore di primo cittadino a Matteo Biffoni è stato il Commissario straordinario Claudio Sammartino. Le prime parole di ringraziamento di Biffoni sono state proprio per Sammartino, al quale il neosindaco ha dichiarato che conferirà il Gigliato d'Oro come ringraziamento per "essersi preso cura della città con attenzione, professionalità e con passione" durante la fase di commissariamento del Comune. "Sono particolarmente onorato ed emozionato - ha detto Biffoni al termine della proclamazione -. Sento una responsabilità importante. Sapete quali sono le mie aspettative per questi cinque anni, sapete che l'impegno e la passione saranno totali e la dedizione sarà completa. Cerchiamo di vincere le sfide che abbiamo davanti, quelle infrastrutturali, ma anche quelle socio-economiche, quelle dell'abitare, del lavoro giusto, quelle che affronteremo con la Giunta e con il Consiglio, maggioranza e opposizione: auspico confronto e stimoli tra questi banchi, nel rispetto delle posizioni di ognuno ma consapevoli che è qui dentro che devono emergere le risposte che la città si aspetta". Ecco la lista dei 32 candidati consiglieri proclamati questa mattina in Palazzo comunale che andranno a comporre il Consiglio comunale: 11 per il Partito Democratico: Marco Sapia, Fulvio Barni, Lorenzo Tinagli, Matilde Rosati, Gabriele Alberti, Francesca Faggi, Carla Guerrini, Francesco Bellandi, Mariagrazia Ciambellotti, Martina Cacciato, Arjana Salimusaj. 7 per Biffoni Sindaco: Luca Vannucci, Elena Pieralli, Giacomo Sbolgi, Giovanni Longobardi, Laura Quitadamo, Sandra Mugnaioni, Simone Rizzuto. 1 per Orgoglio per Prato Casa Riformista: Pasquale Palumbo. 1 per Alleanza Verdi Sinistra: Lorenzo Chiani. 8 per Fratelli d'Italia: Gianluca Banchelli, Cosimo Zecchi, Rocco Rizzo, Eleonora Cioni, Dania Melani, Aldo Godi, Cristina Attucci, Elena Ganugi. 1 per Forza Italia: Gabriele Agati. 2 per la Lista Civica Claudio Belgiorno: Claudio Belgiorno, Rossella Risaliti. 1 per L'Alternativa c'è: Jonathan Targetti. Dal momento della proclamazione la prima seduta del Consiglio comunale dovrà essere convocata entro 10 giorni e il nuovo organo dovrà riunirsi entro i successivi 10.
- AL CAPITINI LE PREMIAZIONI DI "A SCUOLA DI BANCA"
Si è conclusa la 17° edizione del corso di alta formazione realizzato da ITSE Capitini di Agliana e BCC Banca Alta Toscana. Riconoscimento in denaro e stage presso l’istituto di credito cooperativo per i tre studenti più meritevoli AGLIANA. Si è conclusa la 17° edizione del corso di alta formazione “A Scuola di Banca”, realizzata dall’Istituto Tecnico del Settore Economico Aldo Capitini di Agliana in collaborazione con BCC Banca Alta Toscana. Il progetto, rivolto agli studenti delle classi quarte (sezioni A e B dell’indirizzo AFM - Amministrazione, Finanza e Marketing, sezione D dell’indirizzo SIA - Sistemi informativi aziendali e sezione C dell’indirizzo RIM - Relazioni internazionali per il marketing) si è sviluppato attraverso incontri-lezione coordinati da docenti curriculari di Economia aziendale e svoltisi alla presenza di esperti della Banca Alta Toscana. Il corso, che rappresenta un’occasione di arricchimento dei curricula professionali degli studenti, ha inteso promuovere la diffusione di principi della cultura finanziaria e del risparmio nelle nuove generazioni e la conoscenza del modo originale di fare Banca del Credito Cooperativo. Ulteriori finalità perseguite sono state l'approfondimento delle attività bancarie, già trattate nei programmi didattici curriculari e la conoscenza del modello d'impresa delle banche di credito cooperativo come progetto e fattore dello sviluppo economico e sociale del territorio di appartenenza. In quest’ottica, nel corso degli incontri-lezione sono state illustrate le peculiarità della Banca di Credito Cooperativo: il progetto sociale e i principi statutari della mutualità prevalente indicati nella Carta dei Valori, che si traducono in interventi a sostegno di associazioni, famiglie e piccole e medie imprese del territorio. Un focus è stato dedicato al marketing nelle BCC, mentre un’altra lezione, sulla base dei moduli didattici della Fondazione Tertio Millennio (ente filantropico del Credito Cooperativo) ha riguardato il risparmio, la gestione del budget personale e la prevenzione delle truffe. Infine i partecipanti al corso hanno avuto modo di approfondire le caratteristiche del tessuto economico locale e le tematiche ESG. Al termine del percorso formativo, gli studenti hanno sostenuto una prova finale. Gli autori dei tre migliori elaborati Samuele Corvetta (primo classificato), Martina Fanteria (seconda) e Annalisa Ji (terza) hanno ricevuto un premio in denaro da Banca Alta Toscana ed avranno la possibilità di svolgere uno stage di 15 giorni nel prossimo mese di settembre presso gli uffici della sede centrale o delle filiali della BCC. Alla premiazione erano presenti il presidente di Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci, la dirigente scolastica Marina De Somma e le docenti Michela Simoni, Antonella Cini e Silvia Gelli. “Apprezziamo il lavoro svolto dall’istituto Capitini per arricchire di competenze il sistema economico locale - afferma il presidente di BCC Banca Alta Toscana Alberto Vasco Banci - e siamo lieti di portare avanti assieme questa iniziativa che ha contribuito, negli anni, a qualificare il percorso formativo di tanti studenti e studentesse, alcuni dei quali, dopo aver svolto lo stage presso le nostre filiali ed essersi diplomati, sono entrati a far parte dei nostri dipendenti. Attraverso varie iniziative, comprese quelle organizzate dal nostro Club Giovani Soci, cerchiamo di coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle ai principi della cooperazione di credito, una realtà che ha consentito nel tempo a tante famiglie e imprese di questo territorio di crescere e di svilupparsi e che ha bisogno di rinnovare la propria linfa vitale”. “In qualità di Dirigente dell'ITSE “Aldo Capitini” di Agliana, ruolo che ho l'onore di ricoprire ormai da questo secondo anno scolastico - aggiunge Marina De Somma - desidero esprimere la mia ferma convinzione riguardo al fondamentale valore formativo di questa iniziativa. Il consolidamento di questo percorso mi permette di ribadire quanto sia essenziale offrire ai nostri studenti, che si proiettano come i futuri attori chiave dell'economia del nostro territorio, opportunità concrete per tradurre le competenze teoriche meticolosamente acquisite in classe in un contesto operativo reale e significativo. Questo approccio non solo consolida la loro comprensione, ma li prepara efficacemente alle sfide e alle opportunità del mondo professionale. È per questo motivo che desidero ringraziare sentitamente, sia a titolo personale sia in rappresentanza dell'Istituto, il Presidente e tutti i funzionari della Banca di Credito Cooperativo. La loro collaborazione strategica, che si rinnova con successo, non è semplicemente un supporto, ma un arricchimento sostanziale e imprescindibile per il percorso educativo che con dedizione offriamo. La loro visione e il loro costante impegno nel sostenere la crescita dei nostri giovani rappresentano un elemento distintivo che eleva ulteriormente la qualità della nostra offerta formativa, fornendo ai nostri studenti un'esperienza di apprendimento sempre più completa e orientata al futuro”. [zona/lari - banca alta toscana]
- POGGIO A CAIANO: SCONCERTO E AMAREZZA PER LA BOCCIATURA SU GIACOMO MATTEOTTI
Nota congiunta dalle due associazioni di partigiani con Diapason ed Elena Matteotti. Bocciato dalla maggioranza di destra un documento che chiedeva di sostenere la proposta tesa a istituire il 10 giugno la giornata nazionale per le vittime del fascismo POGGIO A CAIANO - “Profondo sconcerto per la bocciatura, nel Consiglio Comunale di Poggio a Caiano, della mozione che puntava a sostenere una proposta su Giacomo Matteotti: istituire il 10 giugno, giorno dell’assassinio del leader socialista, una giornata nazionale in ricordo delle vittime del fascismo”. Così, dal Poggio, in un documento, due associazioni di partigiani (ANPI e ANPC) insieme all’associazione culturale Diapason. Ha aderito Elena Matteotti, nipote di Giacomo, che nelle scorse settimane, invitata al Poggio proprio da Diapason, tenne un commosso ricordo del nonno invitando a tenere sempre alta l’attenzione. “Prendiamo atto con sconcerto e costernazione – scrivono Angela Rivello per l’ANPI pratese, Marco Martini per l’associazione partigiani cristiani, Francesca Banchini per Diapason ed Elena Matteotti – che la maggioranza consiliare poggese ha bocciato la mozione della opposizione e lo ha fatto con motivazioni che ci lasciano attoniti”. Elena Matteotti Il documento congiunto, che i firmatari hanno inviato al sindaco Palandri e ai capigruppo consiliari, esce a poche ore dalla inaugurazione, nella Camera dei Deputati, di una targa sullo scranno parlamentare da cui Matteotti pronunciò il discorso di denuncia che gli sarebbe costato la vita: il discorso, tenuto il 30 maggio 1924, contro i brogli elettorali messi in atto dal fascismo. “Sostenere che si debbano ricordare non solo le vittime del fascismo ma di tutte le dittature e che già esiste una giornata europea contro i totalitarismi – scrive il documento citando la motivazione usata dalla destra poggese per bocciare la mozione – significa negare la specificità della storia italiana e svuotare di significato la memoria di ciò che il fascismo ha rappresentato per l’Italia”. Matteotti – prosegue il testo – non è e non deve essere una figura divisiva: è patrimonio dell’intera nazione, simbolo di coraggio civile e di difesa della democrazia. Dovrebbe vederci tutti uniti perché il fascismo non è un’opinione ma un reato (cit. Sandro Pertini) e perché l’antifascismo non è bandiera di parte ma terreno comune su cui si fonda la nostra Repubblica. Il Consiglio Comunale di Poggio a Caiano ha perso un’occasione importante e noi non possiamo che dirci profondamente amareggiati”. [banchini - diapason, anpi prato, anpc]
- A QUARRATA NASCE IL "PROGETTO POMODORO": BAMBINI E ORTISTI INSIEME PER COLTIVARE EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA'
Le scuole elementari di Vignole e l’Associazione Orti Sociali La Querciola uniscono forze e creatività: ogni alunno ha piantato e curato la propria piantina, che ora cresce negli orti cittadini QUARRATA — Un pomodoro per imparare a prendersi cura della terra, del cibo e del proprio territorio. È questo lo spirito del Progetto Pomodoro, l’iniziativa promossa dal Comune di Quarrata insieme all’Associazione Orti Sociali La Querciola, che ha coinvolto i bambini della scuola primaria di Vignole in un percorso educativo dedicato al verde, alla natura e all’alimentazione consapevole. Il progetto è iniziato nelle aule: gli ortisti sono entrati in classe e, insieme ai bambini, hanno piantato una piccola piantina di pomodoro per ciascun alunno. Un gesto semplice, ma capace di accendere entusiasmo e curiosità. Nei giorni successivi, gli studenti hanno continuato a prendersi cura delle loro piantine, osservandole crescere. Poi è arrivato il momento più atteso: la visita agli orti sociali. Qui i bambini hanno trovato un appezzamento dedicato interamente a loro, con filari riservati a ogni classe. Ognuno ha piantato la propria piantina nel terreno, affiancato dagli ortisti, e su ogni pianta è stato apposto un cartellino con il nome del bambino. Ora la crescita dei pomodori sarà seguita dagli ortisti, ma il progetto non finisce qui: quando i frutti saranno maturi, il Comune organizzerà un evento finale per invitare bambini e famiglie a raccogliere e assaggiare i pomodori coltivati insieme. "Un ringraziamento speciale - ha detto il sindaco Gabriele Romiti - va all’Associazione Orti Sociali La Querciola, ai bambini che hanno partecipato con entusiasmo e alle insegnanti delle classi coinvolte: 3A: Elisa Landini, Paolini Gorama, Tiziana Bonacchi 3B: Sara Tesi 1C: Elena Niccolai, Serena Marcheschi, Samanta Maestrini 1B: Michela Marini, Giusy Ferraro, Giuditta Biancalani 1A: Arianna Bolognini, Egidia Castri 2A: Sandra Guidotti 2C: Silvia Papucci, Lucia Brunetti, Patrizia Soriani 2B: Maria Grazia Fazzo Inuccia Un progetto semplice, concreto e bellissimo, che unisce educazione ambientale, comunità e il piacere di vedere crescere qualcosa con le proprie mani".











